Provincia di Avellino REGOLAMENTO COMITATO PROVINCIALE DI PROTEZIONE CIVILE

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1 Provincia di Avellino REGOLAMENTO COMITATO PROVINCIALE DI PROTEZIONE CIVILE APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO N. 78 DEL 20/07/2006

2 Art. 1 Istituzione del Comitato Sulla base delle competenze attribuite alla Provincia dagli artt. 14 e 15 della Legge 8 giugno 1990, n. 142, come modificata dal T.U.E.L. n. 267/2000 e s.m.i., è istituito presso la Provincia di Avellino il Comitato Provinciale di Protezione Civile quale organismo che partecipa all organizzazione e all attuazione del Servizio Nazionale di Protezione Civile ai sensi della Legge 24 febbraio 1992, n. 225 e s.m.i. e del Decreto Legislativo 112/98 e s.m.i.. Art. 2 Finalità Il Comitato Provinciale di Protezione Civile assicura, ai sensi dell art. 13 comma 1 della Legge n. 225/92, lo svolgimento dei compiti relativi alla rilevazione, raccolta ed elaborazione dei dati interessanti la protezione civile, alla predisposizione dei programmi provinciali di previsione e prevenzione e alla loro realizzazione in armonia con i programmi nazionali e regionali. A tale scopo il Comitato Provinciale formula proposte ed osservazioni, esprime pareri, elabora obiettivi, indirizzi e studi. Art. 3 Presidenza, composizione e nomina del Comitato Il Comitato è composto da : Componenti di diritto : - Presidente della Provincia (o Assessore delegato) che lo presiede; - Prefetto o suo delegato; Componenti : - Sindaci dei Comuni sede di COM o loro delegati; - Presidenti delle Comunità Montane o loro delegati; - 1 Rappresentante della Regione Settore Protezione Civile; - 1 Rappresentante della Regione Settore Difesa Suolo; - 1 Rappresentante dello STAPF di Avellino - 1 Rappresentante del Settore Provincia del Genio Civile di Avellino; - 1 Rappresentante del Settore Provincia del Genio Civile di Ariano; - Dirigente del Settore Lavori Pubblici o suo Delegato; - Dirigente del Settore Attività Produttive o suo delegato - Dirigente del Settore Politiche del Territorio o suo delegato; - Dirigente del Settore Edilizia Scolastica o suo delegato; - 1 Rappresentante del Corpo dei Vigili del Fuoco; - 1 Rappresentante del Coordinamento Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Avellino; - 1 Rappresentante del Coordinamento Distrettuale del Corpo Forestale dello Stato di Sant Angelo - 1 Rappresentante della Croce Rossa Italiana; - 1 Rappresentante per ogni ASL presente sul territorio provinciale; - 1 Rappresentante dell Azienda Ospedaliera; - 1 Rappresentante del 118; - 1 Rappresentante dell A.S.I.; - 1 Rappresentante per ogni Consorzio di Bonifica presente sul territorio provinciale; - 1 Rappresentante per ogni Autorità di Bacino territorialmente competente; - 1 Rappresentante dell ARPAC.

3 - 1 Rappresentante dell A.N.A.S; - 1 Rappresentante delle Autostrade s.p.a. - 1 Rappresentante delle Ferrovie dello Stato; - 1 Rappresentante R.F.I. - 1 Rappresentante dell E.N.E.L.; - 1 Rappresentante della TELECOM; - 1 Rappresentante per ogni Ato territorialmente competente; - 1 Rappresentante del/i gestore/i del servizio idrico; - 1 Rappresentante del/i gestore/i delle reti di metanodotto o gasdotto; - 3 Rappresentanti della Colonna Provinciale del Volontariato; - 1 Rappresentante della Sezione radioamatori (ARI) - 1 Rappresentante serv. Emerg. Radio (S.E.R.C.B.) I Componenti citati sono nominati dal Presidente della Provincia su segnalazione degli Enti, Organismi istituzionali, aziende e associazioni. I componenti nominati possono delegare loro sostituti a partecipare alle riunioni del Comitato Provinciale di Protezione Civile. E facoltà del Presidente chiamare di volta in volta a partecipare ai lavori del Comitato, in qualità di componenti aggiuntivi, figure ritenute idonee in relazione agli argomenti da trattare. Art. 4 Durata in carica e funzionamento del Comitato Il Comitato dura in carica quanto il Consiglio Provinciale ed opera fino alla nomina del nuovo Comitato. Il Presidente decade con il termine del mandato e viene sostituito, automaticamente, dal nuovo Presidente eletto, che ne assume immediatamente le funzioni. Il Comitato si riunisce, su convocazione del Presidente, in via ordinaria almeno due volte all anno ed in via straordinaria ogni qualvolta se ne presenti la necessità. La riunione in prima convocazione è validamente costituita con la presenza di un numero di componenti pari alla metà più uno degli aventi diritto e in seconda convocazione è sufficiente un terzo dei componenti effettivi. Le decisioni del Comitato sono assunte a maggioranza semplice dei presenti. Art. 5 Gruppi di lavoro Per il conseguimento delle attività indicate all art. 2 sono costituiti appositi Gruppi di lavoro ai quali possono venire chiamati i componenti del Comitato nonchè esperti e rappresentanti di Enti, Organismi, Associazioni ed Aziende competenti sui seguenti rischi: rischio idrogeologico (alluvioni e frane), rischio sismico, rischio idropotabile, rischio industriale, rischio meteorologico, rischio vulcanico, rischio incendi, altri rischi. Gruppo di lavoro rischio idrogeologico - componenti: 1 Rappresentante per ogni Autorità di Bacino territorialmente competenti; 1 Rappresentante per ogni Comunità Montana territorialmente competente; 1 Sindaco di un Comune sede di COM;

4 1 Rappresentante del Coordinamento Distrettuale del Corpo Forestale dello Stato di Sant Angelo 1 Dirigente del Settore Difesa Suolo della Regione Campania; 1 Rappresentante del Genio Civile di Avellino; 1 Rappresentante del Genio Civile di Ariano; 1 Rappresentante dello STAPF; 1 Rappresentante per ogni Consorzio di Bonifica territorialmente Competente; Gruppo di lavoro rischio sismico - componenti: 1 Sindaco di un Comune sede di COM 1 Dirigente del Regionale di Protezione Civile; 1 Rappresentante del Settore Lavori Pubblici della Provincia; 1 Rappresentante del Settore Edilizia Scolastica della Provincia; 1 Rappresentante per ogni ASL presente sul territorio provinciale; 1 Rappresentante dell Azienda Ospedaliera; 1 Rappresentante del 118; 1 Rappresentante della Croce Rossa; 1 Rappresentante del/i gestore/i del servizio idrico; 1 Rappresentante del/i gestore/i delle reti di metanodotto o gasdotto; 1 Rappresentante della Sezione radioamatori (ARI) 1 Rappresentante serv. Emerg. Radio (S.E.R.C.B.) 1 Rappresentante dell A.N.A.S; 1 Rappresentante delle Autostrade s.p.a. 1 Rappresentante R.F.I. 1 Rappresentante dell E.N.E.L.; 1 Rappresentante della TELECOM; Gruppo di lavoro rischio idropotabile - componenti: 1 Rappresentante di un Autorità di Bacino; 1 Sindaco di un Comune sede di COM 1 Rappresentante A.T.O. 1 Rappresentante del Settore Regionale Difesa Suolo; 1 Rappresentante dell A.R.P.A.C. 1 Dirigente del Settore Politiche del territorio; 1 Rappresentante per ogni gestore del Servizio Idrico; 1 Rappresentanti per ogni A.S.L. territorialmente competente; 1 Rappresentante del Corpo Forestale dello Stato; Gruppo di lavoro rischio metereologico (ghiaccio-neve-ondate di calore) e vulcanico - componenti: 1 Sindaco di un Comune sede di COM; 1 Rappresentante di una Comunità Montana;

5 1 Rappresentante dei Vigili del Fuoco; 1 Rappresentante dello STAPF di Avellino; 1 Rappresentante della Protezione Civile Regionale; 1 Rappresentante del Settore Lavori Pubblici della Provincia; 1 Rappresentante del Coordinamento Distrettuale del Corpo Forestale dello Stato di Sant Angelo 1 Rappresentante del 118; 1 Rappresentante dell Azienda Ospedaliera; 1 Rappresentante A.S.I.; 1 Rappresentante per ogni Consorzio di Bonifica territorialmente Competente; 1 Rappresentante dell A.N.A.S; 1 Rappresentante delle Autostrade s.p.a. Gruppo di lavoro rischio industriale e antropico - componenti: 1 Rappresentante dei Vigili del fuoco; 1 Sindaco di un Comune sede di COM 1 Rappresentante dello STAPF di Avellino; 1 Rappresentante dell A.R.P.A.C. 1 Rappresentante per ogni A.S.L. territorialmente competente; 1 Rappresentante A.S.I. 1 Rappresentante del Coordinamento Distrettuale del Corpo Forestale dello Stato di Sant Angelo Gruppo di lavoro rischio incendi boschivi - componenti: 1 Rappresentante dei Vigili del Fuoco; 1 Sindaco di un Comune sede di COM; 1 Rappresentante per ogni Comunità Montana territorialmente competente; 1 Rappresentante della Protezione Civile Regionale; 1 Rappresentante del Coordinamento Distrettuale del Corpo Forestale dello Stato di Sant Angelo 1 Rappresentante del Settore Attività Produttive della Provincia; 1 Rappresentante del Settore Regionale Difesa Suolo; E facoltà del Presidente costituire ulteriori Gruppi di Lavoro nonchè chiamare di volta in volta a partecipare ai lavori dei Gruppi, in qualità di componenti aggiuntivi, figure ritenute idonee in relazione agli argomenti da trattare. Art. 6 Funzioni di segreteria

6 Il Dirigente del Servizio Protezione Civile della Provincia assicura le funzioni di segreteria e di supporto organizzativo alle sedute del Comitato e dei Gruppi di lavoro. Le funzioni di verbalizzante alle riunioni del Comitato e dei Gruppi di lavoro sono svolte da un dipendente provinciale su indicazione del Dirigente del Servizio di Protezione Civile. Art. 7 Disposizioni finanziarie La partecipazione al Comitato è gratuita. Sono a carico della Provincia le spese per il funzionamento dei Gruppi di lavoro disciplinate da apposita deliberazione della Giunta Provinciale. Art. 8 Norma finale Per quanto non previsto nel presente Regolamento si applicano le norme vigenti in materia. Il presente Regolamento potrà essere modificato ed integrato in osservanza alle vigenti norme di legge e statutarie Art. 9 Entrata in vigore Il presente Regolamento entra in vigore il giorno successivo all avvenuta pubblicazione ai sensi delle norme vigenti.

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