La formazione per un professionista competente

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La formazione per un professionista competente"

Transcript

1 HOME VISITING: uno strumento di promozione della salute e di contrasto precoce delle disuguaglianze La formazione per un professionista competente Dott.ssa Carmela Russo Direttore AttivitàDidattiche Corso di Laurea in Assistenza Sanitaria Università di Padova

2 Esiste un legame fondamentale tra formazionee le condizioni di salute della popolazione. Vi è un equilibrio tra le esigenze della popolazione la domanda di salute il sistema dei professionisti la fornitura dello stesso da parte del sistema educativo.

3 COME CAPIRE QUALI PROFESSIONISTI SERVONO ALLA POPOLAZIONE? Un approccio basato sulle competenze è un approccio disciplinato per specificare i problemi di salute da affrontare, individuare le competenze necessarie richieste di laureati per le prestazioni nel sistema sanitario. Allo stesso modo, la prevenzione e la promozione della salute dipende dal lavoro multidisciplinare e interprofessionale del personale sanitario, nel rispetto delle reciproche competenze

4 COMPETENZA: UN TENTATIVO DI SINTESI La competenza professionale: è un insieme di elementi/dimensioni che concorrono all efficacia di un comportamento professionale. è finalizzata all azione ed è intrecciata alla capacità di fare e alla conoscenza delle situazioni e dei contesti. ISFOL

5 COSTRUIRE LE COMPETENZE Conosce: i contenuti scientifici Sa come:. applicare tale conoscenza Mostra:. come applicare tale conoscenza Fa: mette realmente in pratica tali conoscenze

6 LEGGE 26 FEBBRAIO 1999, N. 42 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROFESSIONI SANITARIE PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE N. 50 DEL 2 MARZO 1999 Definisce le competenze professionali: il campo proprio di attivitàe responsabilitàdelle professioni sanitarie ( ) èdeterminato dai contenuti dei decreti ministeriali istitutivi dei relativi profili professionali e dagli ordinamenti didattici degli specifici codici deontologici, fatte salve le competenze previste per le professioni mediche ( ), nel rispetto reciproco delle specifiche competenze professionali.

7 LEGGE 1 FEBBRAIO 2006, N. 43 "DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROFESSIONI SANITARIE INFERMIERISTICHE, OSTETRICA, RIABILITATIVE, TECNICO SANITARIE E DELLA PREVENZIONE E DELEGA AL GOVERNO PER L'ISTITUZIONE DEI RELATIVI ORDINI PROFESSIONALI" Definisce le competenze professionali: ART. 5. La definizione delle funzioni caratterizzanti le nuove professioni avviene evitando parcellizzazioni e sovrapposizioni con le professioni già riconosciute o con le specializzazioni delle stesse.

8 ORGANIGRAMMA DELLE PROFESSIONI SANITARIE N classe Denominazione L/SNT-1 Classe delle lauree in professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria ostetrica L/SNT-2 Classe delle lauree i professioni sanitarie dellariabilitazione L/SNT-3 Classe delle lauree in professioni sanitarie tecniche L/SNT-4 Classe delle lauree in professioni sanitarie dellaprevenzione

9 DECRETO MINISTERIALE 14 SETTEMBRE 1994, N 739 REGOLAMENTO CONCERNENTE L INDIVIDUAZIONE DELLA FIGURA E DEL RELATIVO PROFILO PROFESSIONALE DELL INFERMIERE Professione Profilo professionale Mandato istituzionale Utenti di riferimento Ambiti d azione Competenze attraverso le funzioni: Infermiere Operatore sanitario responsabile dell'assistenza generale infermieristica. Assistenza generale infermierist ica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa Persona e collettività. Identifica i bisogni di assistenza infermieristica. Pianifica, gestisce e valuta l'intervento assistenziale infermieristico garantendo l applicazione delle prescrizioni diagnosticoterapeutiche di assistenza dei malati e dei disabili di prevenzione educativa

10 DECRETO MINISTERIALE 14 SETTEMBRE 1994, N 740 REGOLAMENTO CONCERNENTE L INDIVIDUAZIONE DELLA FIGURA E DEL RELATIVO PROFILO PROFESSIONALE DELL OSTETRICA/O Professione Profilo professionale Mandato istituzional e Utenti di riferimento Ambiti d azione Competenze attraverso le funzioni: Ostetrica/ o Operatore sanitario che per quanto di sua competenza, assiste e consiglia la donna nel periodo della gravidanza, durante il parto e nel puerperio, conduce e porta a termine parti eutocici con propria responsabilità e presta assistenza al neonato. Assistenza alla donna e al neonato in gravidanza e nel puerperio Donna nel periodo della gravidanza, durante il parto e nel puerperio. Neonato nell immediato periodo neonatale Partecipa: a) ad interventi di educazione sanitaria e sessuale sia nell'ambito della famiglia che nella comunità; b) alla preparazione psicoprofilattica al parto; c) alla preparazione e all'assistenza ad interventi ginecologici; d) alla prevenzione e all'accertamento dei tumori della sfera genitale femminile; e) ai programmi di assistenza materna e neonatale di assistenza alla donna e al neonato educativa formativa

11 DECRETO MINISTERO DELLA SANITÀ 17 GENNAIO 1997, N. 69 REGOLAMENTO CONCERNENTE LA INDIVIDUAZIONE DELLA FIGURA E RELATIVO PROFILO PROFESSIONALE DELL ASSISTENTE SANITARIO Professione Profilo professionale Assistente sanitario Operatore sanitario responsabile, nell ambito delle proprie competenze, dell attuazione e soluzione degli interventi di prevenzione, promozione e educazione alla salute. Mandato istituzional e Prevenzione, promozione ed educazione per la salute. Utenti di riferiment o Persona in tutte le fasi di vita, famiglia e collettività. Ambiti d azione Individua i bisogni di salute, e le priorità d intervento preventivo, educativo e di recupero del singolo e della comunità. Pianifica, progetta, attua e valuta piani di interventi a sostegno della tutela della salute. Competenze attraverso le funzioni: di prevenzione di promozione epidemiologica di ricerca sanitario sociale educativa formativa di sostegno e lavoro di rete di tutela dei diritti dei cittadini di raccordo interprofessionale organizzativa di sorveglianza e vigilanza

12 È una professione con tanta storia Le scuole attivate per la formazione delle Assistenti Sanitarie Visitatrici sono state avviate nel 1922 a cura della Croce Rossa e istituite formalmente dal Regio Decreto Legge 15 agosto 1925, n Scuole specializzate di medicina, pubblica igiene ed assistenza sociale per assistenti sanitarie visitatrici che ha l ambizione di essere ancora utile e decisiva per la Salute Pubblica perché differente da tutte le altre!

13 L ASSISTENTE SANITARIO IN EUROPA E A LIVELLO INTERNAZIONALE L AS ha dei corrispettivi in tutti i Paesi europei, negli Stati Uniti, in Canada, in America Latina, in Australia. in Gran Bretagna sono presenti gli Health Visitors; in Gran Bretagna Health Promoters specialisti in promozione della salute in Danimarca gli Sundhedsplejerske; in Canada e in Australia i Community Health Nurses, In Brasile Agentes comunitarios de saude in Grecia esiste un corso universitario quadriennale in Public and Community Health in Italia gli Assistenti sanitari

14 PERCHÉL ASSISTENTE SANITARIO ÈFIGURA ELETTIVA PER LA VISITA DOMICILIARE? Per mandato istituzionale Per formazione Per competenza

15 DAL PROFILO PROFESSIONALE D.M. 17 GENNAIO 1997, N 69. L'ASSISTENTE SANITARIO: a) identifica i bisogni di salute sulla base dei dati epidemiologici e socio-culturali individua i fattori biologici e sociali di rischio ed è responsabile dell'attuazione e della soluzione degli interventi che rientrano nell'ambito delle proprie competenze; b) progetta, programma, attua e valuta gli interventi di educazione alla salute in tutte le fasi della vita della persona; c) collabora alla definizione delle metodologie di comunicazione, ai programmi ed a campagne per la promozione e l'educazione sanitaria; e) interviene nei programmi di pianificazione familiare e di educazione sanitaria, sessuale e psico - affettiva;

16 f) attua interventi specifici di sostegno alla famiglia, attiva risorse di rete anche in collaborazione con i medici e partecipa ai programmi di terapia per la famiglia; g) sorveglia, per quanto di sua competenza, le condizioni igienico - sanitarie nelle famiglie, nelle scuole e nelle comunità assistite e controlla l'igiene dell'ambiente e del rischio infettivo; h) relaziona e verbalizza alle autorità competenti e propone soluzioni operative; l) collabora, per quanto di sua competenza, agli interventi di promozione ed educazione alla salutenelle scuole; n) concorre alle iniziative dirette alla tutela dei diritti dei cittadini con particolare riferimento alla promozione della salute; p) svolge le proprie funzioni con autonomia professionale anche mediante l'uso di tecniche e strumenti specifici;

17 PERCHÉL ASSISTENTE SANITARIO ÈFIGURA ELETTIVA PER LA VISITA DOMICILIARE? Per mandato istituzionale Per formazione Per competenza

18 Cultura socio ecologica INDIVI DUI FAMIG LIE GRUP PI ISTITUZI ONI COMUNI TA Carta di Ottawa Costruire politiche per la salute Riorientare i servizi sanitari Creare ambiente favorevole Rinforzare l azione comunitaria Sviluppare capacità personali MICRO SISTEMA MESO SISTEMA ESO SISTEMA MACRO SISTEMA

19 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA IL PERCORSO UNIVERSITARIO Corso di laurea (3 anni 180 CFU) Master di 1 livello Corso di laurea Magistrale (2 anni 120 CFU) Master di 2 livello Dottorati di ricerca

20 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA LA FORMAZIONE Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio : Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il laureato in Assistenza Sanitaria deve conseguire una solida preparazione nelle discipline di base, nelle discipline di interesse igienistico epidemiologiche, cliniche, psicopedagogiche, sociologiche, organizzative, legislative e della prevenzione, promozione ed educazione alla salute, secondo l evoluzione delle evidenze scientifiche, che gli consenta di comprendere la globalità della persona nelle diverse età e della comunità, nel contesto sociale, culturale e ambientale e in tutti gli ambiti di vita e di lavoro.

21 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio : Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Il laureato in Assistenza Sanitaria dovrà applicare le conoscenze acquisite dimostrando di comprendere e agire sui bisogni di salute dei singoli e della comunità, progettando, pianificando, attuando e valutando piani di intervento di prevenzione e promozione della salute nella rete dei servizi a tutela dei diritti di salute del singolo e della collettività. Deve dimostrare di essere in grado di aggiornare ed approfondire le proprie conoscenze e abilità attraverso la ricerca di settore, allo scopo di saper affrontare e risolvere i bisogni di salute specifici.

22 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio : Autonomia di giudizio (making judgements) Il laureato in Assistenza Sanitaria avrà la capacità di analizzare ed interpretare autonomamente dati sperimentali, di laboratorio ed epidemiologici, valutare criticamente i risultati ed esprimere un parere scientifico, sociale, etico e deontologico. Inoltre avrà la capacità di progettare, pianificare, organizzare, gestire e coordinare, in piena autonomia, qualsiasi processo in cui si esprimono le sue competenze anche in contesti multiprofessionali e di rete tra i servizi. L'autonomia di giudizio è conseguita attraverso le ore di lezione frontale e di tirocinio formativo ed è verificata sia nelle prove di esame per ciascun insegnamento, nei tirocini oltreché nella prova finale.

23 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio : Abilità comunicative (communication skills) Il laureato in Assistenza Sanitaria sarà in grado di sviluppare le abilità comunicative (in forma appropriata verbale, non verbale e scritta) stabilendo relazioni con i singoli utenti, i gruppi, le famiglie, le attività produttive, le istituzioni e la collettività, con l'obiettivo di promuovere comportamenti corretti di salute e ridurre i fattori di rischio rinforzando abilità di coping, di autostima e potenziando le risorse disponibili dei singoli e della collettività. Sarà in grado di dimostrare abilità comunicative efficaci con gli altri professionisti nell ottica del lavoro multidisciplinare e di rete a sostegno dei bisogni dell utenza. Inoltre sarà in grado di elaborare e presentare dati acquisti e divulgare informazioni scientifiche su temi di attualità. Le abilità comunicative raggiunte saranno valutate tramite specifiche prove orali o scritte per ciascun insegnamento e nel tirocinio oltreché nella prova finale.

24 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio : Capacità di apprendimento (learning skills) Il laureato in Assistenza Sanitaria dovrà dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze per delineare il proprio bisogno di formazione permanente. Sarà in grado di porsi quesiti appropriati in relazione ai propri ambiti di competenza, confrontandosi con colleghi e altri professionisti e ricercando le evidenze nella letteratura scientifica di supporto. Dovrà sviluppare la capacità di apprendimento necessaria ad intraprendere studi successivi che consentano un più alto grado di autonomia e responsabilità professionale introducendo innovazione nell attività professionale. La capacità di apprendimento sarà valutata tramite specifiche prove scritte e/o orali, nei tirocini, nel laboratorio e nella prova finale.

25 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA LA FORMAZIONE Area scienze biomediche Area scienze pedagogiche, psicologiche e sociali Area scienze dell assistenza sanitaria Area scienze etico deontologiche, comportamentali e legali Area scienze statistiche, epidemiologiche e igienistico preventive Area discipline informatiche e linguistiche

26 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA Discipline di insegnamento nel triennio MEDICINA INTERNA, FARMACOLOGIA, PATOLOGIA CLINICA, ONCOLOGIA GENETICA MEDICA, DIETETICA PEDIATRIA, NEUROPSICHIATRIA INFANTILE, PSICHIATRIA PEDAGOGIA GENERALE, IN EDUCAZIONE DELLA SALUTE E DIDATTICA PSICOLOGIA GENERALE, SOCIALE, CLINICA, DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE METODOLOGIA EPIDEMIOLGOCICA, STATISTICA, DEMOGRAFIA IGIENE ED EPIDEMIOLGIA DELLE MALATTIE INFETTIVE, MEDICINA DEI VIAGGIATORI, INFERMIERISTICA D URGENZA, IGIENE AMBIENTALE MEDICINA DEL LAVORO, RADIOPROTEZIONE, GESTIONE DELLA QUALITA E DEL RISCHIO CLINICO, INCIDENT REPORTING MEDICINA LEGALE, BIOETICA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE, SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA, DELLA COMUNICAZIONE, DELL AMBIENTE METODI E STRUMENTI DI RICERCA BLSD ADULTI E PEDIATRICO LABORATORIO DI COUNSELING

27 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA Metodologie della professione Promozione della salute Didattica e strumenti per l educazione salute Malattie infettive Malattie cronico - degenerative Tutela del bambino e della famiglia Tutela dei lavoratori

28 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA Altre attività CORSO TEORICO/PRATICO 20 ore OMS/UNICEF SULLA PROMOZIONE E PRATICA DELL ALLATTAMENTO AL SENO OBIETTIVI GENERALI Approfondire ed aggiornare le conoscenze inerenti l allattamento al seno, al fine di sostenerlo e promuoverlo per un benessere della coppia madre-bambino. Fare migliorare le capacità relazionali e comunicative in tema di relazione operatore/madre/neonato al fine di promuovere ed instaurare una comunicazione e relazione efficace con la madre che allatta fin dai primi giorni di vita. Acquisizione di abilità manuali e tecniche relative all allattamento al seno al fine di garantire interventi efficaci che prevengono e sostengono eventuali complicazioni che lo rendono inoperoso. INIZIAZIONE AL MASSAGGIO INFANTILE

29 Università degli Studi di Padova CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA Tirocinio 60 CFU nei 3 anni Igiene e sanità pubblica, Screening oncologici, medicina del lavoro, igiene alimenti e nutrizione, screening cerebro- cardiovascolare Medicina sportiva, Distretti, Consultori, Servizi Infanzia, adolescenza e famiglia Pediatria di comunità, Dipartimenti delle dipendenze, Dipartimenti di salute mentale, Servizi di consulenza genetica, malattie rare INAIL, Uffici Relazioni col pubblico, Qualità Aziende private, cooperative,

30 Università degli Studi di Padova CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA Tirocinio 60 CFU nei 3 anni Il mandato di tirocinio è diversificato nei 3 anni e segue la sequenzialità della didattica: 1 anno: Ricerca di comunità e tirocinio osservativo nei servizi 2 e 3 anno: tirocinio applicativo nei servizi

31 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA Laboratori pre tirocinio In sperimentazione protetta volti ad acquisire abilità pratiche riguardo tecniche e strumenti: Rilevazione parametri vitali (P.A., F.c., atti respiratori, temperatura, parametri auxologici) Tecnica iniettiva generale e specifica per l esecuzione delle vaccinazioni, campionamento biologico (tampone faringeo ed ematico) E.C.G. Spirometrie Rilevazione di segni oftalmici, Rilevazione segni posturali Discussione di casi in gruppo e individuali con tecniche partecipative e di stimolo alla ricerca (PBL) Analisi e descrizione delle attività svolte dall AS nei servizi attraverso la Job description

32 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA Il mandato di tirocinio richiede allo studente: Diari di Bordo Protocolli di osservazione diretta Formulazione di un caso sul modello proposto in aula su casi verosimili che permette loro di sperimentare l applicazione teorica in un contesto realistico. Relazioni conclusive per ogni servizio Autovalutazione su OBV generali e specifici Scheda di approfondimento su alcuni vaccini in cui formulare indicazioni, effetti collaterali Lo studente sarà valutato su tutti gli indicatori ognuno con peso differenziato, con media ponderata. L esamecertificativo al termine dell anno permette il passaggio all anno successivo o alla laurea.

33 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA Tesi finale Un occasione formativa coerente con gli obiettivi didattici dell Ordinamento degli Studi del Corso di Laurea in Assistenza Sanitaria ed è il frutto dell impegno autonomo e personale del laureando. Sarà finalizzata all acquisizione delle capacità di gestione, di analisi e di sintesi critica di conoscenze scientifiche rilevanti, relative ad un particolare argomento specifico della professione, oppure di dati epidemiologici o sperimentali.

34 TITOLI TESI DEL CLAS INERENTI LA TUTELA MATERNO INFANTILE E FAMILIARE Il "Progetto primi giorni": lettura qualitativa del servizio, prospettive di miglioramento Programmazione di un intervento allo Spisal per la cessazione del fumo nella donna in gravidanza mediante counselling L'Assistente Sanitario e la Matemologie: nuove frontiere della promozione del benessere esistenziale L'Obesità nell'età evolutiva L'Assistente Sanitario nel Consultorio Familiare: I.V.G. e strategie di prevenzione Il primo vaccino per la vita: il latte materno ricerca conoscitiva sulle attività di promozione, protezione e sostegno dell'allattamento al seno Prevenzione della morte in culla: indagine sulla mancata adesione alla corretta posizione del lattante Promozione dell'allattamento al seno nella società interculturale Un Giro in Pediatria: un programma per la prevenzione del trauma da ospedalizzazione Campagna nazionale Genitoripiù: uno strumento per la promozione e tutela della salute della donna e del bambino nei corsi preparto. Gli inizi della vita: l'assistente sanitario nei corsi di accompagnamento alla nascita e nel sostegno alla genitorialità. Il ruolo e le strategie di intervento dell'assistente Sanitario nell'ambito della Violenza Domestica "Vaccini e nuove tecnologie: analisi delle informazioni sulle vaccinazioni pediatriche fornite dai siti internet anti vaccinali di lingua italiana". La Relazione madre-bambino nell'evento della nascita Il benessere del bambino diabetico inserito nella comunità scolastica: progetto di partnership tra stakeholders

35 TITOLI TESI DEL CLAS INERENTI LA TUTELA MATERNO INFANTILE E FAMILIARE Analisi del rischio di obesità nell'età evolutiva e misure di prevenzione "Una esperienza di prevenzione e cura della carie dentale" Screening prenatale e vaccinazione nella prevenzione dell'epatite B nel neonato esperienza dell'azienda ulss5 ovest vicentino. La vaccinazione antirubeolica e l'elimanazione della rosolia congenita: L'esperienza della ASL VCO (Verbano, Cusio, Ossola) della regione Piemonte. l'obesità in età pediatrica Pensa sicuro - progetto regionale di educazione alla sicurezza in età pediatrica sperimentazione nelle scuole dell'infanzia del territorio dell'azienda ulss 7 e ruolo dell'assistente sanitario Uso di alcol in gravidanza ed allattamento: modello di intervento per le donne dei corsi di preparazione al parto Il rischio cariogeno nella polpolazione preadolescenziale: uno studio trasversale. L'ULSS n 3 di Bassano del Grappa promuove il latte materno. Monitoraggio per il Progetto "Insieme per l'allattamento - Ospedale e Comunità Amici del Bambino". Viaggio narrato per esplorare l'universo del massaggio neonatale attraverso l'esperienza di un'assistente sanitaria. Dalle emozioni al comportamento: Il ruolo della promozione della salute nella scuola dell'infanzia MANUELE CRESCE SORRIDENDO CON LA RETE DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI - progetto di integrazione sociosanitaria nell'u.o pediatrica distrettuale dell'azienda USL di Bologna distretto pianura est Salute e gravidanza: "Indagine conoscitiva sul diabete gestazionale" l'abitudine al fumo di tabacco nella lavoratrice madre: analisi di una casistica, ruolo dell'assistente sanitario Allattamento al seno: studio di prevalenza e dei fattori associati nell'azienda ULSS 7 del Veneto L'allattamento al seno ai nostri giorni: disegno sperimentale condotto su un campione di donne dell'azienda ULSS n. 1 Belluno

36 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA DIPARTIMENTO DI MEDICINA MOLECOLARE CORSO DI LAUREA IN ASSISTENZA SANITARIA PRESIDENTE: PROF. VINCENZO BALDO TESI DI LAUREA CONSUMO DI ALCOL E FUMO NELLE GESTANTI, PERCEZIONE DEL RISCHIO E CARATTERISTICHE SOCIO CULTURALI Laureanda: Saccardo Erica Relatore: Dott.ssa Russo Carmela Correlatori: Dott. Bonamin Mario, Dott.ssa Schiavinato Alessandra Anno Accademico

37 Problema SINOSSI PROGETTO DI TESI La letteratura scientifica ha dimostrato che il consumo di fumo e alcol sono indiscussi fattori di rischio per il corretto sviluppo del bambino fin dal concepimento. Spesso le donne gravide non hanno accesso, per vari motivi, alle corrette e necessarie informazioni che potrebbero farle attivare verso scelte salutari per se stesse e per il loro bambino. Questo avviene anche per mancanza di una corretta percezione del rischio. Quesito di tesi Qual è la percezione delle donne gravide rispetto al consumo di alcol e fumo? Quali sono le caratteristiche socio culturali delle gestanti che richiedono la frequentazione dei corsi pre parto? Quali sono le strategie e i momenti opportuni per fare educazione sanitaria rivolta alle donne gravide? Le abitudini dei compagni delle donne gravide influenzano lo stile di vita di quest ultime, in particolare riguardo l abitudine al fumo? Obiettivi di tesi Generale: Comprendere la percezione del rischio rispetto al consumo di alcol e fumo, delle donne gravide che frequentano i corsi pre parto, le loro caratteristiche socio culturali e quali siano le migliori strategie e i momenti più opportuni per mettere in atto azioni di educazione alla salute. Specifici: Indagare sulle abitudini delle future mamme relativamente al consumo di alcol e fumo, prima e durante la gravidanza; Valutare le loro conoscenze circa i rischi per il bambino connessi al consumo di alcol e fumo; Indagare sull efficacia dei corsi pre - parto riguardo interventi di educazione sanitaria. Materiali e metodi Caratteristiche della popolazione in studio Donne che frequentano il corso pre - parto nel Consultorio familiare di Treviso Criteri inclusione: Tutte le partecipanti che aderiscono all indagine nel tempo di raccolta stabilito Criteri esclusione: Nessuno Strumenti Questionario autoredatto e approvato dal Relatore e dal Correlatore Durata Da aprile 2014 ad agosto 2014,secondo disponibilità del servizio Pratica clinica osservata Nessuna Metodi statistici generali e tipo di analisi Numero di UU.OO. coinvolti Follow up Non previsto I dati verranno raccolti in formato Excel: saranno elaborate frequenze, misure di tendenza centrale (media, mediana, moda, Deviazione Standard, e Range), proporzioni e correlazioni. Consultorio familiare di Treviso

38

39

40 PERCHÉL ASSISTENTE SANITARIO ÈFIGURA ELETTIVA PER LA VISITA DOMICILIARE? Per mandato istituzionale Per formazione Per competenza

41 L ASSISTENTE SANITARIO E LA VISITA DOMICILIARE agli inizi del 1900 insieme al medico condotto e l ostetrica, utilizzava la visita domiciliare come uno «strumento di educazione igienica e morale, di elevazione sociale, di profilassi e di cura». in cui adottava il metodo dell inchiesta sociale. quale «metodo sistematico per mezzo del quale entra con piùo meno sensibilitàintuitiva nella vita di un altro individuo»

42 LA VISITA DOMICILIARE COS E COSA NON E Un approccio proattivo Uno strumento che deve essere utilizzato all interno di un procedimento metodologico ben chiaro È parte interpretativa di un processo diagnostico Lo strumento di azione di un approccio intersettoriale, multi e interprofessionale Strumento di contrasto delle diseguaglianze Non è un sopralluogo ispettivo Non è legata esclusivamente all impossibilità della persona di spostarsi QUALI CARATTERISTICHE Non si improvvisa Si prepara Non è scontata Presume degli obiettivi chiari Mette in gioco la corporeità

43 LA VISITA DOMICILIARE COSA PERMETTE Avvicina alle situazioni familiari Scopre significati relazionali Permette di leggere oltre le parole Entra nel setting vitale della famiglia Fa crescere un rapporto di fiducia Consente di conoscere il territorio urbano e di vicinato in cui risiede la famiglia La raccolta di informazioni Il controllo Il sostegno Contrasta le diseguaglianze Sostiene la vulnerabilità Orienta ad altri professionisti e servizi Supporta conoscenze e abilità Advocacy Enable Mediate

44 LA VISITA DOMICILIARE Presa in carico precoce Counselling /colloquio Identifica fattori di rischio/disagio Identifica fattori di protezione Sorveglianza sociale (abusi, violenze, depressione, fragilità, povertà, benessere familiare) Educazione alla salute e sanitaria Sostiene e conferma competenze di accudimento al bambino Sostiene adesione vaccinazioni Bilanci di salute Consente ed attiva accessibilità ai servizi e orienta ad altri professionisti (LINKING) Donna e lavoro: diritti e rischi; Donna e screening oncologici COSA PERMETTE all ASSISTENTE SANITARIO Sostegno 8 azioni Genitoripiù: Prendere l'acido folico Non bere bevande alcoliche in gravidanza e in allattamento Non fumare in gravidanza e davanti al bambino Allattarlo al seno Metterlo a dormire a pancia in su Proteggerlo in auto e in casa Fare tutte le vaccinazioni consigliate Leggergli un libro

45 QUALI COMPETENZE PER LA PREVENZIONE E LA PROMOZIONE DELLA SALUTE? THE COMP HP CORE COMPETENCIES FRAMEWORK FOR HEALTH PROMOTION International Union for Health Promotion and Education

46 Migliori informazioni e prove per attuare politiche efficaci Equità e giustizia sociale Gestione efficace dei programmi Comunicazione Leadership Need Assessment Planning Dalle competenze EU alle competenze dell A.S. European Competency Framework in Health Promotion Implementation Evaluation and Research GLI AS sono riconosciuti come la figura in Italia maggiormente coerente alle competenze richieste dall'europa per la promozione della salute. dell Assistente Sanitario Epidemiologica e di ricerca sanitario sociale Di sostegno e lavoro di rete Di tutela dei diritti dei cittadini Di raccordo interprofessionale Educativa Formativa Organizzativa Sorveglianza e vigilanza Prevenzione Le competenze Promozione della salute

47 RIVALUTARE LE COMPETENZE DEGLI ASSISTENTI SANITARI NELLA VISITA DOMICILIARE Sviluppare il ruolo dell Assistente Sanitario quale professionista ELETTIVO e valorizzarlo maggiormente attraverso la formazione continua, rappresenta un importante investimento in termini di efficienza ed efficacia migliorando l organizzazione un'ottica di economicità e di buon uso del capitale umano Nei ruoli di operatore front line Nel ruolo di ATTIVATORE DI RETE nei PPDTA Con maggiore autonomia e responsabilità nella pratica quotidiana nel superamento, non solo formale, del vecchio concetto di ausiliarietà. considerare tali professionisti validi interlocutori e collaboratori impegnati a far crescere il valore della prevenzione e della promozione della salute.

48 FORTI DELLA NOSTRA STORIA DOBBIAMO GUARDARE AVANTI rafforzando le azioni di prevenzione proponendo progetti di sviluppo dentro le organizzazioni che cambiano ipotizzando e sperimentando soluzioni nuove nuovi modelli organizzativi e personalizzando l operatività con nuove strategie sostenute dall EBP rendendosi competitivi rafforzando le competenze sviluppando la ricerca dall operatività ai giovani laureati

49 CARE IN HEALTH VISITING 49

Sede del corso : NOVARA - Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute

Sede del corso : NOVARA - Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute La presente scheda di approfondimento si riferisce ai corsi a immatricolazione nell a. a. 010-011. Per ulteriori informazioni si rimanda all Ufficio di Presidenza di Facoltà. Corso di Laurea in INFERMIERISTICA

Dettagli

Corso di laurea in ASSISTENZA SANITARIA (abilitante alla professione sanitaria di Assistente sanitario) (classe L/SNT4)

Corso di laurea in ASSISTENZA SANITARIA (abilitante alla professione sanitaria di Assistente sanitario) (classe L/SNT4) Corso di laurea in ASSISTENZA SANITARIA (abilitante alla professione di Assistente sanitario) (classe L/SNT4) 1 SCHEDA INFORMATIVA Sede didattica: Genova CLASSE DELLE LAUREE PROFESSIONI SANITARIE DELLA

Dettagli

Sanitario) Data del DM di approvazione del ordinamento 19/04/2005 didattico. Data del DR di emanazione del ordinamento 19/04/2005 didattico

Sanitario) Data del DM di approvazione del ordinamento 19/04/2005 didattico. Data del DR di emanazione del ordinamento 19/04/2005 didattico Scheda informativa Università Classe Universita' degli Studi di PADOVA Nome del corso Data del DM di approvazione del ordinamento 19/04/2005 didattico Data del DR di emanazione del ordinamento 19/04/2005

Dettagli

A.ULSS di Padova Struttura A.P. Immigrazione /Area Materno Infantile Responsabile dott.ssa Mariagrazia D Aquino. Home Visiting

A.ULSS di Padova Struttura A.P. Immigrazione /Area Materno Infantile Responsabile dott.ssa Mariagrazia D Aquino. Home Visiting A.ULSS di Padova Struttura A.P. Immigrazione /Area Materno Infantile Responsabile dott.ssa Mariagrazia D Aquino Home Visiting uno strumento di promozione della salute e di contrasto precoce delle disuguaglianze

Dettagli

Sede del corso : NOVARA - Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute

Sede del corso : NOVARA - Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute La presente scheda di approfondimento si riferisce ai corsi a immatricolazione nell a. a. 010-011. Per ulteriori informazioni si rimanda all Ufficio di Presidenza di Facoltà. Corso di Laurea in OSTETRICIA

Dettagli

Sede del corso : NOVARA Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute

Sede del corso : NOVARA Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute La presente scheda di approfondimento si riferisce ai corsi a immatricolazione nell a. a. 00-0. Per ulteriori informazioni si rimanda all Ufficio di Presidenza di Facoltà. Corso di Laurea Magistrale in

Dettagli

CORE COMPETENCE DELL OSTETRICA/O NELLA PRESA IN CARICO IN AREA GINECOLOGICA

CORE COMPETENCE DELL OSTETRICA/O NELLA PRESA IN CARICO IN AREA GINECOLOGICA Bologna, 21 maggio 2011 CORE COMPETENCE DELL OSTETRICA/O NELLA PRESA IN CARICO IN AREA GINECOLOGICA Roberta Riccò Ostetrica OSTETRICHE? AREA GINECOLOGICA INFERMIERE? Cosa ne pensano le colleghe? Se ce

Dettagli

Prof. Valerio Mais Corso di Laurea in Ostetricia Docente di Ginecologia e Ostetricia Coordinatore Consiglio di Classe in Ostetricia

Prof. Valerio Mais Corso di Laurea in Ostetricia Docente di Ginecologia e Ostetricia Coordinatore Consiglio di Classe in Ostetricia Presentazione CdL in Ostetricia Prof. Valerio Mais Corso di Laurea in Ostetricia Docente di Ginecologia e Ostetricia Coordinatore Consiglio di Classe in Ostetricia Presso l Università degli Studi di Cagliari,

Dettagli

HUMANITAS UNIVERSITY MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014-2015 CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA. Dottore. 3 anni. 1 anno. Programmato.

HUMANITAS UNIVERSITY MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014-2015 CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA. Dottore. 3 anni. 1 anno. Programmato. HUMANITAS UNIVERSITY MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014-201 CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA Classe di laurea di appartenenza Titolo rilasciato Durata del corso L/SNT1 Professioni sanitarie, infermieristiche

Dettagli

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN OSTETRICIA. www.unipg.it INFORMAZIONI DI CONTATTO CORSO DI LAUREA IN OSTETRICIA

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN OSTETRICIA. www.unipg.it INFORMAZIONI DI CONTATTO CORSO DI LAUREA IN OSTETRICIA INFORMAZIONI DI CONTATTO Sede del corso Dipartimento Scienze Chirurgiche e Biomediche Piazza Lucio Severi, 1 - Edificio B - 1 Piano 06132 Perugia tel. 075 5858022 - Fax 075 5858433 email: cdl-triennale.ostetricia@unipg.it

Dettagli

La specializzazione in Medicina di Comunità è stata collocata nella classe della Medicina Clinica Generale.

La specializzazione in Medicina di Comunità è stata collocata nella classe della Medicina Clinica Generale. La specializzazione in Medicina di Comunità è stata collocata nella classe della Medicina Clinica Generale. Decreto MIUR su Riassetto delle Scuole di specializzazione di area sanitaria G.U. n. 285 del

Dettagli

SNT/1 - Classe delle lauree in professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica

SNT/1 - Classe delle lauree in professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica Scheda informativa Università Classe Nome del corso Universita' degli Studi di PADOVA SNT/1 - Classe delle lauree in professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria Data del DM di approvazione

Dettagli

Il Corso di Laurea in Infermieristica

Il Corso di Laurea in Infermieristica Sessione V: Il ruolo della formazione nella costruzione di una cultura geriatrica e multiprofessionale Il Corso di Laurea in Infermieristica Dott.ssa Paola Ferri Corso di Laurea in Infermieristica Università

Dettagli

STUDI MULTIDISCIPLINARI SULLO SVILUPPO COGNITIVO E PSICORELAZIONALE DEL BAMBINO

STUDI MULTIDISCIPLINARI SULLO SVILUPPO COGNITIVO E PSICORELAZIONALE DEL BAMBINO UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TRIESTE SCHEDA DI PRESENTAZIONE Parte integrante del Bando di attivazione dei Master universitari a.a. 2010/2011 Master universitario di I livello in STUDI MULTIDISCIPLINARI

Dettagli

DETERMINAZIONE DELLE CLASSI DELLE LAUREE SPECIALISTICHE UNIVERSITARIE DELLE PROFESSIONI SANITARIE Decreto ministeriale 2 aprile 2001

DETERMINAZIONE DELLE CLASSI DELLE LAUREE SPECIALISTICHE UNIVERSITARIE DELLE PROFESSIONI SANITARIE Decreto ministeriale 2 aprile 2001 DETERMINAZIONE DELLE CLASSI DELLE LAUREE SPECIALISTICHE UNIVERSITARIE DELLE PROFESSIONI SANITARIE Decreto ministeriale 2 aprile 2001 Gazzetta Ufficiale n. 128 del 5.6.2001 - Supplemento Ordinario n. 136

Dettagli

Sede del corso : NOVARA Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute ALBA - ALESSANDRIA BIELLA VERBANIA - TORTONA

Sede del corso : NOVARA Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute ALBA - ALESSANDRIA BIELLA VERBANIA - TORTONA La presente scheda di approfondimento si riferisce ai corsi a immatricolazione nell a. a. 010-011. Per ulteriori informazioni si rimanda all Ufficio di Presidenza di Facoltà. Corso di Laurea in INFERMIERISTICA

Dettagli

SNT_SPEC/2 - Classe delle lauree specialistiche nelle scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione

SNT_SPEC/2 - Classe delle lauree specialistiche nelle scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione Scheda informativa Università Classe Nome del corso Universita' degli Studi di PADOVA SNT_SPEC/2 - Classe delle lauree specialistiche nelle scienze delle professioni sanitarie della Data del DM di approvazione

Dettagli

Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale

Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale Giunta Regionale Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale Guida per lo studente 1 CORSO DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE Il Corso di

Dettagli

Collegi IPASVI Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini Azienda USL della Romagna COMPETENZE...PARLIAMONE??

Collegi IPASVI Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini Azienda USL della Romagna COMPETENZE...PARLIAMONE?? Collegi IPASVI Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini Azienda USL della Romagna COMPETENZE...PARLIAMONE?? Le competenze: il punto di vista della Federazione Nazionale dei Collegi Ostetriche Vicario Maria Forlì,

Dettagli

Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Ordinamento didattico del Corso di Laurea triennale (DM270)

Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Ordinamento didattico del Corso di Laurea triennale (DM270) Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Ordinamento didattico del Corso di Laurea triennale (DM270) in Ostetricia (abilitante alla professione sanitaria di Ostetrica/o) D.M. 22/10/2004,

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTA di SCIENZE DELLA FORMAZIONE

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTA di SCIENZE DELLA FORMAZIONE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTA di SCIENZE DELLA FORMAZIONE ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN: PSICOLOGIA (Interfacoltà con le Facoltà di Lettere e Filosofia e di Medicina

Dettagli

Master Universitario di I livello in. Formazione di Infermieri Professionali specializzati in Neonatologia, Puericultura e Assistenza Materna

Master Universitario di I livello in. Formazione di Infermieri Professionali specializzati in Neonatologia, Puericultura e Assistenza Materna Master Universitario di I livello in Formazione di Infermieri Professionali specializzati in Neonatologia, Puericultura e Assistenza Materna Premessa Da alcuni anni, il Ministero dell Istruzione dell Università

Dettagli

scaricato da www.sunhope.it Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Seconda Università degli Studi di Napoli

scaricato da www.sunhope.it Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Seconda Università degli Studi di Napoli Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Seconda Università degli Studi di Napoli Attività di Interazioni con le Professioni Sanitarie a.a. 2008-2009 LAUREA IN.. SAPERE SAPER FARE SAPER ESSERE SAPER DIVENIRE

Dettagli

Stefania Bazzo. Le sfide della promozione della salute: dalla sorveglianza agli interventi sul territorio Venezia, 21 giugno 2012. www.ulss.tv.

Stefania Bazzo. Le sfide della promozione della salute: dalla sorveglianza agli interventi sul territorio Venezia, 21 giugno 2012. www.ulss.tv. Un percorso di ricerca e formazione dei professionisti sanitari per la prevenzione del consumo di alcol in gravidanza e allattamento: l esperienza dell AULSS 9 di Treviso Stefania Bazzo Le sfide della

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN: MEDICINA E CHIRURGIA

CORSO DI LAUREA IN: MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN: MEDICINA E CHIRURGIA (Classe delle Lauree Magistrale LM41 Medicina e Chirurgia) art. 4 del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270 DURATA CREDITI ACCESSO 6 ANNI 360 di cui 283

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA All. C al bando di ammissione pubblicato in data 18/10/2013 Art. 1 - Tipologia L Università degli Studi di Pavia attiva, per l a.a. 2013/2014, presso il Dipartimento di Medicina Interna e terapia Medica,

Dettagli

Febbraio Agosto 2011. Facoltà di MEDICINA E CHIRURGIA (Roma)

Febbraio Agosto 2011. Facoltà di MEDICINA E CHIRURGIA (Roma) Febbraio Agosto 2011 Facoltà di MEDICINA E CHIRURGIA (Roma) Universita` Cattolica del Sacro Cuore Facolta` di Medicina e Chirurgia A. Gemelli Sede di Brescia CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN INFERMIERISTICA

Dettagli

IL FISIOTERAPISTA È L OPERATORE SANITARIO CHE:

IL FISIOTERAPISTA È L OPERATORE SANITARIO CHE: Per informazioni POLO FORMATIVO AUSL DI IMOLA Piazzale Giovanni dalle Bande Nere, 4006 - Imola (BO) Telefono 054/604440; 340/6800594 o.valentini@ausl.imola.bo.it www.ausl.imola.bo.it www.medicina.unibo.it

Dettagli

Corso OSS 2009/2010. Luca Cecchetto Corso OSS 2010 1

Corso OSS 2009/2010. Luca Cecchetto Corso OSS 2010 1 Corso OSS 2009/2010 Luca Cecchetto Corso OSS 2010 1 Concetto di salute "Uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità." (OMS,

Dettagli

Brescia, 11 febbraio 2012

Brescia, 11 febbraio 2012 Brescia, 11 febbraio 2012 Universita` Cattolica del Sacro Cuore Facolta` di Medicina e Chirurgia A. Gemelli Sede di Brescia CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA Requisiti per l ammissione al Corso di Laurea

Dettagli

Modifica di Fisioterapista. Data del DM di approvazione del ordinamento 07/11/2001 didattico

Modifica di Fisioterapista. Data del DM di approvazione del ordinamento 07/11/2001 didattico Scheda informativa Università Classe Nome del corso Universita' degli Studi di PADOVA Modifica di Fisioterapista Data del DM di approvazione del ordinamento 07/11/2001 didattico Data del DR di emanazione

Dettagli

Facoltà. 0065-MEDICINA E CHIRURGIA Classe. SNT/2-PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE Corso

Facoltà. 0065-MEDICINA E CHIRURGIA Classe. SNT/2-PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE Corso di Corso di Studio Anno Accademico 006/007 Facoltà 006-MEDICINA E CHIRURGIA Classe SNT/-PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE Corso 0478-EDUCAZIONE PROFESSIONALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA

Dettagli

Roma 29 marzo 2011. L'applicazione del DM 270 del 2004 nella formazione universitaria dell'infermiere: sviluppi, criticità e aspettative

Roma 29 marzo 2011. L'applicazione del DM 270 del 2004 nella formazione universitaria dell'infermiere: sviluppi, criticità e aspettative Roma 29 marzo 2011 L'applicazione del DM 270 del 2004 nella formazione universitaria dell'infermiere: sviluppi, criticità e aspettative Prof. ROSARIA ALVARO Associato Scienze Infermieristiche Università

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN BIOLOGIA MOLECOLARE

CORSO DI LAUREA IN BIOLOGIA MOLECOLARE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA DIPARTIMENTO DI BIOSCIENZE CORSO DI LAUREA IN BIOLOGIA MOLECOLARE LAUREA MAGISTRALE CLASSE LM-6 BIOLOGIA ANNO ACCADEMICO 2015-2016 OBIETTIVI FORMATIVI Obiettivi formativi

Dettagli

IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI. Convegno: Web 2.0 per Guadagnare Salute

IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI. Convegno: Web 2.0 per Guadagnare Salute IL PROGRAMMA GUADAGNARE SALUTE: RENDERE FACILI LE SCELTE SALUTARI Convegno: Web 2.0 per Guadagnare Salute Dott.ssa M. Teresa Scotti Bologna, 15 ottobre 2009 La promozione della salute è il processo che

Dettagli

PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE INFERMIERI DI FAMIGLIA CONVENZIONATI

PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE INFERMIERI DI FAMIGLIA CONVENZIONATI PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE INFERMIERI DI FAMIGLIA CONVENZIONATI 1 / 8 RELAZIONE Egregi colleghi, la legislazione vigente riconosce già all infermiere un ruolo fondamentale in assistenza domiciliare,

Dettagli

Data del DM di approvazione del ordinamento 07/11/2001 didattico. Data del DR di emanazione del ordinamento 20/01/2003 didattico

Data del DM di approvazione del ordinamento 07/11/2001 didattico. Data del DR di emanazione del ordinamento 20/01/2003 didattico Scheda informativa Università Classe Nome del corso Universita' degli Studi di PADOVA Terapia della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva (abilitante alla professione sanitaria di Terapista della neuro

Dettagli

Perticone Rosalvo. Dirigente Psicologo Azienda USL3 Pistoia Toscana. r.perticone@usl3.toscana.it

Perticone Rosalvo. Dirigente Psicologo Azienda USL3 Pistoia Toscana. r.perticone@usl3.toscana.it C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Perticone Rosalvo Data di nascita 15 Settembre 1954 Qualifica Amministrazione Dirigente Psicologo Azienda USL3 Pistoia Toscana Incarico attuale

Dettagli

Allegato C. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTA di SCIENZE DELLA FORMAZIONE

Allegato C. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTA di SCIENZE DELLA FORMAZIONE Allegato C UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA FACOLTA di SCIENZE DELLA FORMAZIONE ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN: SCIENZE PEDAGOGICHE E PROGETTAZIONE EDUCATIVA Classe LM - 85 Art.

Dettagli

Determinazione delle classi delle lauree magistrali delle professioni sanitarie, ai sensi del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n.

Determinazione delle classi delle lauree magistrali delle professioni sanitarie, ai sensi del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. /34 Testo aggiornato al 9 luglio 009 Decreto ministeriale 8 Gennaio 009 Gazzetta Ufficiale 8 Maggio 009, n. 70 Determinazione delle classi delle lauree magistrali delle professioni sanitarie, ai sensi

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI Anno Accademico 2014-2015

MANIFESTO DEGLI STUDI Anno Accademico 2014-2015 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA Dipartimento di Scienze Pediatriche, Ginecologiche, Microbiologiche e Biomediche Corso di Laurea Triennale in Ostetricia MANIFESTO DEGLI STUDI Anno Accademico 204-205

Dettagli

Aumentare le coperture vaccinali in età pediatrica creando rapporti strutturali con la Pediatria di Famiglia

Aumentare le coperture vaccinali in età pediatrica creando rapporti strutturali con la Pediatria di Famiglia Aumentare le coperture vaccinali in età pediatrica creando rapporti strutturali con la Pediatria di Famiglia Francesca Russo Servizio Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica Direzione Prevenzione

Dettagli

ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN INNOVAZIONE E RICERCA PER GLI INTERVENTI SOCIO-ASSISTENZIALI-EDUCATIVI (IRIS)

ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN INNOVAZIONE E RICERCA PER GLI INTERVENTI SOCIO-ASSISTENZIALI-EDUCATIVI (IRIS) ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN INNOVAZIONE E RICERCA PER GLI INTERVENTI SOCIO-ASSISTENZIALI-EDUCATIVI (IRIS) Classi di laurea magistrale: LM-50 Programmazione e gestione

Dettagli

«Tema ispiratore di questa terza edizione è la Costruzione sociale della Salute : la salute è un valore dal quale non si può prescindere, anche in

«Tema ispiratore di questa terza edizione è la Costruzione sociale della Salute : la salute è un valore dal quale non si può prescindere, anche in «Tema ispiratore di questa terza edizione è la Costruzione sociale della Salute : la salute è un valore dal quale non si può prescindere, anche in settori diversi da quello sanitario. Pertanto, gli interventi

Dettagli

PROMUOVERE LA SALUTE NEI PRIMI ANNI DI VITA

PROMUOVERE LA SALUTE NEI PRIMI ANNI DI VITA PROMUOVERE LA SALUTE NEI PRIMI ANNI DI VITA FORMAZIONE SULLE EVIDENZE SCIENTIFICHE E SULLE STRATEGIE DI IMPLEMENTAZIONE DELLA CAMPAGNA La Campagna Nazionale Maria Caterina Sateriale Chiara Cuoghi Azienda

Dettagli

ECONOMIA E DIREZIONE AZIENDALE (MEDA)

ECONOMIA E DIREZIONE AZIENDALE (MEDA) ECONOMIA E DIREZIONE AZIENDALE (MEDA) Coorte: 2008/2009 Il Corso di laurea magistrale in Economia e Direzione Aziendale si propone di fornire una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività

Dettagli

SCUOLA DI MEDICINA INSEGNAMENTI CORSI DI STUDIO A.A. 2013-2014 - PERSONALE PROFESSIONALE - Insegnamento Modulo Anno Sem Canale Ore Note

SCUOLA DI MEDICINA INSEGNAMENTI CORSI DI STUDIO A.A. 2013-2014 - PERSONALE PROFESSIONALE - Insegnamento Modulo Anno Sem Canale Ore Note INFERMIERISTICA sede Torino A.O. Città della Salute e della Scienza di Torino Classe delle Lauree in professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria ostetrica/o L/SNT1 Infermieristica generale

Dettagli

Istituzione del Master universitario di I livello in Cure palliative e terapia del dolore per professioni sanitarie

Istituzione del Master universitario di I livello in Cure palliative e terapia del dolore per professioni sanitarie Testo aggiornato al 13 novembre 2012 Decreto ministeriale 4 aprile 2012 Gazzetta Ufficiale 16 aprile 2012, n. 89 Istituzione del Master universitario di I livello in Cure palliative e terapia del dolore

Dettagli

corso di laurea in INFERMIERISTICA

corso di laurea in INFERMIERISTICA corso di laurea in INFERMIERISTICA a.a. 00/005 Corso di laurea triennale in Infermieristica INFORMAZIONI GENERALI Classe di appartenenza: Professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria

Dettagli

Sbocchi Occupazionali:

Sbocchi Occupazionali: Sbocchi Occupazionali: FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO: 1 Il laureato può svolgere il ruolo professionale di logopedista ai sensi del DM. 14 settembre 1994, n. 742 2 Il logopedista, in base alla prescrizione

Dettagli

O.N.DA Milano 17 novembre 2014

O.N.DA Milano 17 novembre 2014 O.N.DA Milano 17 novembre 2014 Miriam Guana Presidente Federazione Nazionale Collegi Ostetriche Caterina Masè - Presidente Collegio Ostetriche Trento PREGRAVIDICO COUNSELLING PRECONCENZIONALE STILI DI

Dettagli

Professioni sanitarie della prevenzione

Professioni sanitarie della prevenzione Professioni sanitarie della prevenzione Bergamo, 14 aprile 2014 Mario Poloni mpoloni@asl.bergamo.it Monica Brembilla, Antonia Crippa, Lucia Fontana L evoluzione delle Professioni Sanitarie Legge 42/99

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Medicina e Chirurgia. LAUREA MAGISTRALE IN Scienze infermieristiche ed ostetriche

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Medicina e Chirurgia. LAUREA MAGISTRALE IN Scienze infermieristiche ed ostetriche UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Medicina e Chirurgia LAUREA MAGISTRALE IN Scienze infermieristiche ed ostetriche REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2009-2010 DESCRIZIONE Il Corso

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/15 LAUREA IN DIETISTICA (Classe L/SNT3) immatricolati dall'a.a.

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/15 LAUREA IN DIETISTICA (Classe L/SNT3) immatricolati dall'a.a. UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/15 LAUREA IN DIETISTICA (Classe L/SNT3) immatricolati dall'a.a. 2013/2014 GENERALITA' Classe di laurea di appartenenza: L/SNT3 CLASSE DELLE

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2012/13 LAUREA SANITARIA IN TECNICA DELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2012/13 LAUREA SANITARIA IN TECNICA DELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2012/13 LAUREA SANITARIA IN TECNICA DELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA GENERALITA' Classe di laurea di appartenenza: SNT/2 Professioni sanitarie

Dettagli

Riflessione per i Piani di Zona Valle Brembana e Valle Imagna-Villa d'almè. CeAD - Centri per l'assistenza Domiciliare -

Riflessione per i Piani di Zona Valle Brembana e Valle Imagna-Villa d'almè. CeAD - Centri per l'assistenza Domiciliare - Allegato B al P.d.Z. Riflessione per i Piani di Zona Valle Brembana e Valle Imagna-Villa d'almè CeAD - Centri per l'assistenza Domiciliare - A partire dall'istituzione dei CeAD (Centri per l'assistenza

Dettagli

ATTIVITA' DI COMPLEMENTO ALLA DIDATTICA

ATTIVITA' DI COMPLEMENTO ALLA DIDATTICA ATTVTA' D COMPLEMENTO ALLA DDATTCA CORSO D LAUREA N OSTETRCA ANNO ACCADEMCO 13/14 Anno di Corso PERSONALE COMPARTO Semestre Corso integrato Disciplina Attività di Complemento richiesta n ore Profilo professionale

Dettagli

ATTIVITA' DI COMPLEMENTO ALLA DIDATTICA

ATTIVITA' DI COMPLEMENTO ALLA DIDATTICA ATTVTA' D COMPLEMENTO ALLA DDATTCA CORSO D LAUREA N OSTETRCA ANNO ACCADEMCO 15/ Anno di Corso PERSONALE COMPARTO Semestre Corso integrato Disciplina Attività di Complemento richiesta n ore Profilo professionale

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE FUCCI, DISTASO, SISTO, CIRACÌ, LAFFRANCO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE FUCCI, DISTASO, SISTO, CIRACÌ, LAFFRANCO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2537 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI FUCCI, DISTASO, SISTO, CIRACÌ, LAFFRANCO Modifiche agli articoli 3-quinquies e 3-sexies del

Dettagli

Corso di Laurea in Ostetricia. Tirocinio in Area Materno Infantile (II Anno) Percorso D

Corso di Laurea in Ostetricia. Tirocinio in Area Materno Infantile (II Anno) Percorso D Università degli Studi di Torino Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Ostetricia Tirocinio in Area Materno Infantile (II Anno) Percorso D Corso di Laurea in Ostetricia A partire dall anno

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/15 LAUREA IN TERAPIA OCCUPAZIONALE (Classe L/SNT2) immatricolati dall'a.a.

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/15 LAUREA IN TERAPIA OCCUPAZIONALE (Classe L/SNT2) immatricolati dall'a.a. UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014/15 LAUREA IN TERAPIA OCCUPAZIONALE (Classe L/SNT2) immatricolati dall'a.a. 2013/2014 GENERALITA' Classe di laurea di appartenenza: L/SNT2

Dettagli

Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Facoltà di Medicina e Chirurgia

Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Facoltà di Medicina e Chirurgia Alma Mater Studiorum Università di Bologna Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea Specialistica in Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione Riferimenti legislativi DECRETO 2 aprile

Dettagli

REQUISITI DI ACCESSO FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI

REQUISITI DI ACCESSO FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI Corso di laurea Magistrale in PSICOLOGIA (D.M. 70/0 LM51) scheda informativa - piano di studi regolamento e norme didattiche - attività formative: obiettivi specifici. Scheda informativa Sede didattica:

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Studio in Assistenza Sanitaria

Regolamento Didattico del Corso di Studio in Assistenza Sanitaria Regolamento Didattico del Corso di Studio in Assistenza Sanitaria Classe di Laurea 4 SNT/4 (ex DM 270/04) (Ciclo di studio che inizia nell A.A. 2015-2016) (Approvato dal CCSA in Assistenza sanitaria nella

Dettagli

Consultorio Familiare Luisa Riva

Consultorio Familiare Luisa Riva Consultorio Familiare Luisa Riva Privato Accreditato Autorizzazione ASL Milano con delibera n 92 del 31 Gennaio 2012 Accreditamento Reg. Lombardia con delibera 3286 del 18 Aprile 2012 C.F. 01401200157

Dettagli

Evoluzione della professione infermieristica

Evoluzione della professione infermieristica BOZZA Evoluzione della professione infermieristica Aree di competenza nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo di lavoro Regioni-Ministero (sviluppo dei profili di competenza dell infermiere)

Dettagli

Magnifico Rettore UNIBO. "Scuola di Medicina e Chirurgia" Studenti Il corso di Laurea in Fisioterapia UNIBO Anno Accademico 2014/15

Magnifico Rettore UNIBO. Scuola di Medicina e Chirurgia Studenti Il corso di Laurea in Fisioterapia UNIBO Anno Accademico 2014/15 Magnifico Rettore UNIBO Prof. Ivano Dionigi "Scuola di Medicina e Chirurgia" Presidente Prof. Luigi Bolondi Coordinatore del Corso Prof. Paolo Pillastrini Studenti Il corso di Laurea in Fisioterapia UNIBO

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica Classe di appartenenza: LM - 51 Clinical Psychology REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 Presentazione

Dettagli

LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA CLINICA E DI COMUNITÀ

LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA CLINICA E DI COMUNITÀ LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA CLINICA E DI COMUNITÀ CLASSE LM 51 SECONDO CICLO: LICENZA O LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA Il secondo ciclo di Licenza o Laurea Magistrale in Psicologia si propone di formare

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Corso di Laurea in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica (Abilitante alla Professione del Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica) 1. Aspetti generali e definizione

Dettagli

CORSO DI LAUREA A.A. 2014/2015. 1 B19 Scienze umane, politiche della salute e management sanitario

CORSO DI LAUREA A.A. 2014/2015. 1 B19 Scienze umane, politiche della salute e management sanitario I ANNO - I SEMESTRE CORSO DI LAUREA A.A. 2014/2015 CHIMICA APPLICATA ALLE SCIENZE BIOMEDICHE FISICA INFORMATICA E STATISTICA BIOLOGIA E GENETICA 8 SCIENZE UMANE I ANNO- I SEMESTRE AMBITI DISCIPLINARI 6

Dettagli

SCUOLA DI MEDICINA INSEGNAMENTI CORSI DI STUDIO A.A. 2013-2014 - PERSONALE DIRIGENTE -

SCUOLA DI MEDICINA INSEGNAMENTI CORSI DI STUDIO A.A. 2013-2014 - PERSONALE DIRIGENTE - INFERMIERISTICA sede Torino - A.O. Città della Salute e della Scienza di Torino Classe delle Lauree in professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria ostetrico/a L/SNT1 Funzionamento del

Dettagli

SCUOLA di MEDICINA - INSEGNAMENTI CORSI DI STUDIO - A.A. 2014/2015 INFERMIERISTICA sede TORINO - CANALI A - B - C

SCUOLA di MEDICINA - INSEGNAMENTI CORSI DI STUDIO - A.A. 2014/2015 INFERMIERISTICA sede TORINO - CANALI A - B - C INFERMIERISTICA sede TORINO - CANALI A - B - C Classe L/SNT1 (Classe delle lauree in professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria ostetrica/o) Infermieristica generale PSICOLOGIA DELLE

Dettagli

ATENEO TELEMATICO LEONARDO DA VINCI E UNIVERSITÀ G. D ANNUNZIO CHIETI - PESCARA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE

ATENEO TELEMATICO LEONARDO DA VINCI E UNIVERSITÀ G. D ANNUNZIO CHIETI - PESCARA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE ATENEO TELEMATICO LEONARDO DA VINCI E UNIVERSITÀ G. D ANNUNZIO CHIETI - PESCARA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA TELEMATICO IN FORMAZIONE ALLE PROFESSIONI EDUCATIVE

Dettagli

SIMONA MAROCCHINI. italiana. Roma, 02/10/1986

SIMONA MAROCCHINI. italiana. Roma, 02/10/1986 CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Cognome SIMONA MAROCCHINI Nazionalità Luogo e Data di nascita italiana Roma, 02/10/1986 ESPERIENZA LAVORATIVA Da Gennaio 2011 Attività di ostetrica libero-professionista,

Dettagli

Il progetto regionale sostanze legali

Il progetto regionale sostanze legali Lavori preparatori alla II Conferenza regionale sulla salute mentale Il Sistema Dipendenze patologiche si presenta Il progetto regionale sostanze legali Maurizio Laezza Bologna,27 febbraio 2007 Fumo di

Dettagli

SALUTE CONDIZIONE DI ARMONICO EQUILIBRIO, FISICO E PSICHICO, DELL INDIVIDUO DINAMICAMENTE INTEGRATO NEL SUO AMBIENTE NATURALE E SOCIALE.

SALUTE CONDIZIONE DI ARMONICO EQUILIBRIO, FISICO E PSICHICO, DELL INDIVIDUO DINAMICAMENTE INTEGRATO NEL SUO AMBIENTE NATURALE E SOCIALE. SALUTE CONDIZIONE DI ARMONICO EQUILIBRIO, FISICO E PSICHICO, DELL INDIVIDUO DINAMICAMENTE INTEGRATO NEL SUO AMBIENTE NATURALE E SOCIALE. MEDICINA PREVENTIVA Branca della Medicina che, mediante il potenziamento

Dettagli

Assistenza multiprofessionale e multispecialistica integrata ai bambini con malattie rare e croniche complesse

Assistenza multiprofessionale e multispecialistica integrata ai bambini con malattie rare e croniche complesse Assistenza multiprofessionale e multispecialistica integrata ai bambini con malattie rare e croniche complesse Giovanni Corsello, Maria Piccione Dipartimento di Promozione della Salute e Materno-Infantile

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche Classe di appartenenza: LM - 85 Pedagogical Studies REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1

Dettagli

CONTRATTO ESECUTIVO PER LA PROGETTAZIONE, L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DI CORSI A DISTANZA TRA La Facoltà di Medicina e Psicologia dell Università degli studi di Roma La Sapienza (di seguito denominata

Dettagli

Criteri seguiti nella trasformazione del corso da ordinamento 509 a 270 (DM 31 ottobre 2007, n.544, allegato C)

Criteri seguiti nella trasformazione del corso da ordinamento 509 a 270 (DM 31 ottobre 2007, n.544, allegato C) Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Codice interno all'ateneo del corso Il corso é Università degli Studi di SIENA L/SNT1 - Professioni sanitarie, infermieristiche

Dettagli

Consultorio Familiare

Consultorio Familiare Distretto Sanitario di Trebisacce Consultorio Familiare Botero: Famiglia Il Consultorio Familiare Il Consultorio Familiare è un presidio socio-sanitario pubblico che offre interventi di tutela e di prevenzione

Dettagli

09/09/2002 istituito ai sensi dell'art. 2, comma 4, del DPR 27.1.1998, n. 25, in Il corso è

09/09/2002 istituito ai sensi dell'art. 2, comma 4, del DPR 27.1.1998, n. 25, in Il corso è Università Università degli studi di Genova Classe SNT/2-Classe delle lauree in professioni sanitarie della riabilitazione Tecnica della riabilitazione psichiatrica (abilitante alla professione Nome del

Dettagli

LAUREA IN SCIENZE DEL SERVIZIO SOCIALE

LAUREA IN SCIENZE DEL SERVIZIO SOCIALE LAUREA IN SCIENZE DEL SERVIZIO SOCIALE Università degli Studi di Verona Palazzo ex-giorgi di via Filippini 18, Verona www.univr.it www. formazione.univr.it/fol/main 1. La nostra lunga storia: tradizione

Dettagli

01/02/2008 DANILO MASSAI / ALESSANDRO MANCINI

01/02/2008 DANILO MASSAI / ALESSANDRO MANCINI LA SALUTE PER TUTTI EFFICACIA Qualità dell assistenza (uso ottimale delle risorse) SERVIZI SANITARI (sistema sanitario, strutture, operatori) EQUITA Razionamento (uso appropriato delle risorse) RISORSE

Dettagli

Programma della Formazione A Distanza (FAD) "Incentivare l allattamento al seno come strategia di promozione della Salute"

Programma della Formazione A Distanza (FAD) Incentivare l allattamento al seno come strategia di promozione della Salute Formazione A Distanza "Incentivare l allattamento al seno come strategia di promozione della Salute" del Istituto Superiore di Sanità e verifica dei contenuti equivalenti nel corso OMS/UNICEF 20 ore. A

Dettagli

Corso di Laurea in OSTETRICIA

Corso di Laurea in OSTETRICIA Corso di Laurea in OSTETRICIA CAPO I Disposizioni generali Art. Premessa e ambito di competenza. Il presente Regolamento, in conformità allo Statuto e al Regolamento Didattico di Ateneo, disciplina gli

Dettagli

Criteri seguiti nella trasformazione del corso da ordinamento 509 a 270 (DM 31 ottobre 2007, n.544, allegato C)

Criteri seguiti nella trasformazione del corso da ordinamento 509 a 270 (DM 31 ottobre 2007, n.544, allegato C) Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Codice interno all'ateneo del corso Il corso é Università degli Studi di PADOVA L/SNT1 - Professioni sanitarie, infermieristiche

Dettagli

Quaderni dei giovani laureati in Assistenza Sanitaria. n. 1 gennaio 2014

Quaderni dei giovani laureati in Assistenza Sanitaria. n. 1 gennaio 2014 Quaderni dei giovani laureati in Assistenza Sanitaria n. 1 gennaio 2014 Quaderni dei giovani laureati in Assistenza Sanitaria n. 1 gennaio 2014 Università degli Studi di Padova Polo Didattico di Conegliano

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA A.A. 2014-2015

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA A.A. 2014-2015 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA A.A. 2014-2015 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN Consulenza pedagogica e coordinamento di interventi formativi CLASSE LM- 85 (Scienze pedagogiche) AI SENSI

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI

MANIFESTO DEGLI STUDI Università degli Studi di Messina Facoltà di Medicina e Chirurgia CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA MANIFESTO DEGLI STUDI Anno Accademico 2010-2011 SOMMARIO Profilo professionale Obiettivi formativi Normativa

Dettagli

PROFILI DI COMPETENZA

PROFILI DI COMPETENZA capitolo 2 PROFILI DI COMPETENZA DELL équipe OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Al termine di questo capitolo avrete imparato: il ruolo e le funzioni della figura professionale dell infermiere; il ruolo e le funzioni

Dettagli

ARGONNE, 7 PARMA (ITALIA) +390521994165 +393338581037 +390521702473 giorgia.ghiretti@unipr.it www.unipr.it Skype g.ghiretti

ARGONNE, 7 PARMA (ITALIA) +390521994165 +393338581037 +390521702473 giorgia.ghiretti@unipr.it www.unipr.it Skype g.ghiretti Curriculum Vitae INFORMAZIONI PERSONALI GHIRETTI GIORGIA ARGONNE, 7 PARMA (ITALIA) +390521994165 +393338581037 +390521702473 giorgia.ghiretti@unipr.it www.unipr.it Skype g.ghiretti Sesso Femminile Data

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea in Scienze Psicologiche. Classe di appartenenza: L - 24

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea in Scienze Psicologiche. Classe di appartenenza: L - 24 Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Scienze Psicologiche Classe di appartenenza: L - 24 Psychological Studies REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 Presentazione

Dettagli

Promuovere, proteggere e sostenere l allattamento materno.

Promuovere, proteggere e sostenere l allattamento materno. Promuovere, proteggere e sostenere l allattamento materno. Beatrice Dalla Barba Formatore Azienda Ospedaliera: Ostetrica E.Righetti PERCHE E COSI IMPORTANTE PROMUOVERE L ALLATTAMENTO AL SENO? L AS nei

Dettagli

16/02/1992 a tutt ora Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana via Roma,67 56100 PISA

16/02/1992 a tutt ora Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana via Roma,67 56100 PISA F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome MARCHETTI FEDERICA Indirizzo PIAZZA DELLE VETTOVAGLIE, 35 56126 PISA Telefono cell. 347/3658099 ufficio 050/995751

Dettagli

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado PREMESSE L educazione affettiva e relazionale dei giovani d oggi pone, a quanti

Dettagli

La carta dei servizi del percorso nascita nel nostro territorio. Maria Luisa Livello Servizio Consultori Familiari ASL Lecco

La carta dei servizi del percorso nascita nel nostro territorio. Maria Luisa Livello Servizio Consultori Familiari ASL Lecco La carta dei servizi del percorso nascita nel nostro territorio Maria Luisa Livello Servizio Consultori Familiari ASL Lecco Il percorso nascita, la prevenzione dei tumori femminili e gli/le adolescenti

Dettagli

R e g i o n e L a z i

R e g i o n e L a z i o R e g i o n e L a z i (La scheda non deve superare le 7 cartelle, compreso la tabella indicatori) Titolo del Progetto o del programma: Promozione della salute verso i neo genitori Identificativo della

Dettagli

Master Pianificazione, gestione e valutazione di azioni integrate di promozione della salute per la comunità

Master Pianificazione, gestione e valutazione di azioni integrate di promozione della salute per la comunità Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Medicina Sperimentale Centro Sperimentale per la Promozione della Salute e l Educazione Sanitaria (CeSPES) Master Pianificazione, gestione e valutazione

Dettagli