UN EUROPA CHE INVECCHIA. Sfide del settore dei servizi alla terza età a livello europeo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UN EUROPA CHE INVECCHIA. Sfide del settore dei servizi alla terza età a livello europeo"

Transcript

1 UN EUROPA CHE INVECCHIA Sfide del settore dei servizi alla terza età a livello europeo

2 1

3 SFIDE DEL SETTORE DEI SERVIZI ALLA TERZA ETÀ A LIVELLO EUROPEO Leonardo da Vinci project no LLP-2007-DK-LMP Il rapporto è stato sviluppato da: Danimarca: Caesar Szwebs Germania: Jeanette Schmidt Ulrich Burmeister Italia: Francesca Scocchera Claudio Sdogati Elisabetta Piangerelli Diego Mancinelli Polonia: Maria Bogowolska- Wepsięć Antoni Zwiefka Portogallo: Pedro Pires Vanda Duarte Regno Unito: GrahamSmith Progetto Leonardo da Vinci n LLP-2007-DK-LMP PARTENARIATO DEL PROGETTO: AMU Nordjylland International Department, Denmark LEG Arbeitsmarkt- und Strukturentwicklung GmbH, Germany Cooperativa Sociale COOSS MARCHE ONLUS, Italy Urząd Marszałkowski Woj. Dolnośląskiego, Wydział Zdrowia, Poland Sociedade Promotora de Formacao, Lda, SOPROFOR, Portugal University of Strathclyde, Senior Studies Institute, Scotland presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L autore è il solo responsabile di questa pubblicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute. 2

4 Riconoscimenti Vorremmo esprimere la nostra gratitudine a tutti coloro che ci hanno sostenuto nel nostro lavoro di ricerca. Vorremmo ringraziarli per tutto il loro aiuto, supporto, interesse e per i preziosi suggerimenti. Austria: Katharina Meichenitsch, Institute for Social Policy, Department of Economics, Vienna University of Economics and Business Administration, Vienna Francia Sonia Arnaud, Conséillére technique, URIOPSS LR, Montpellier Guy Beauthauville, Responsable Service Emploi, Pôle Emploi Services Hérault, Montpellier Carole Finifter, Chargée de Direction, Responsable de Formation, Centre AFPA, Montpellier St Jean de Vedas Jean Claude Ricourt, Responsable de Formation, Centre AFPA, Montpellier St Jean de Vedas Germania Silvia Marienfeld, managing director, maxq. - im bfw-unternehmen für Bildung, Institution of Education of the Federation of German Trade Unions, Bochum Grecia Mata Kaloudaki, Research Centre of Women's Affairs, Athens Ioannis Athanasiou, Help at Home Programme, Athens Paesi Bassi: Frits Tjadens, VILANS, Expertise-center on long-term care, Utrecht Slovenia Toni Vrana and Danica Hrovatic, Center Spirala - Centre for the Development of Mutual Relations, Ljubljana Svezia Hans Dahlin, Victum Kompetensutveckling, Helsingborg Regno Unito: The Age and Employment Network (TAEN), Dr Jo Valis, NHS Education, Scotland EU in general: Bettina Brenner, CEDEFOP - European Centre for the Development of Vocational Training, Thessaloniki, Greece 3

5 CONTENUTI Riconoscimenti 4 1. Introduzione Mappatura del Settore Europeo dei Servizi alla Terza Età Caratteristiche comuni e differenze Responsabilità e varietà dei servizi Tendenze e Strategie Dieci sfide per l'europa che invecchia Assicurare sufficiente reclutamento e strategie di mantenimento in 16 servizio 3.2 Nuovi schemi collaborativi I cambiamenti nella richiesta di servizi alla Terza Età Bilanciare il finanziamento del livello del servizio Misure abitative a supporto dell indipendenza Tecnologie a supporto dell indipendenza Cambiamenti nelle aree di competenza e nell educazione e 24 formazione professionale 3.8 Assistenza a lungo termine e gruppi speciali Sfide della globalizzazione e dell immigrazione Cambiamento dell immagine del settore dell assistenza Soluzioni modello scelte Gruppi di pressione per cittadini anziani Combattere l occupazione illegale Cambiare l immagine del settore e gli schemi di impiego 30 Bibliografia. 33 4

6 PART II (CD-ROM) Profili dei Paesi Austria Repubblica Ceca Danimarca Inghilterra/Galles Finlandia Francia Germania Grecia Irlanda Italia Lituania Paesi Bassi Norvegia Polonia Portogallo Scozia Slovacchia Slovenia Spagna Svezia 5

7 1. Introduzione L obiettivo principale di questo studio 1 è fornire una visione paneuropea del settore dei servizi alla Terza Età, identificando pratiche e sfide attuali nonché potenziali opportunità per il settore alla luce dei cambiamenti demografici e sociali in tutta Europa 2. Ci si aspetta che questi cambiamenti già anticipati avranno un effetto significativo sul settore dei servizi alla terza età nel futuro, con molti fattori contribuitivi come richieste nei bilanci di stato, aumento del costo della vita nel periodo della pensione e mancanza di supporto da parte di servizi sociali e sanitari. Una sfida chiave pertanto è identificare potenziali soluzioni per aiutare gli individui e il settore dei servizi alla terza età ad affrontare tali cambiamenti. Tale esercizio di mappatura dovrebbe essere affiancato ad un altra pubblicazione Profili professionali del Settore dei Servizi alla Terza Età. Tipologia e sviluppi 3, dando un immagine comprensiva dei profili lavorativi che attualmente esistono nel settore dei servizi per la terza età in Europa. Speriamo che entrambi gli scritti saranno di aiuto nel lavoro futuro fornendo soluzioni potenziali che abbiano un impatto e un influenza 1 Lo studio è una delle pubblicazioni del Progetto Leonardo Da Vinci n LLP-2007-DK-LMP 4 Leaf Clover - Quality Model for Senior Service Sector, condotto nel Il progetto sostiene l approccio positivo e considera le sfide come un potenziale sviluppo, si veda la Comunicazione della Commissione: The demographic future of Europe from challenge to opportunity (DG EMPL 12 Ottobre 2006). Demographic Future (30-31 Ottobre 2006); Green Paper Confronting demographic change; a new solidarity between the generations (11/12 Luglio 2007); Regional policy responses to demographic challenges, DG REGIO (25/26 Gennaio 2007), 3 Tutte le pubblicazioni dei progetti sono disponibili per il download dal sito web del progetto 6

8 positivi in aree come la formazione e l educazione, le pratiche di reclutamento e gli schemi lavorativi degli addetti del settore. Il team responsabile di questi studi ha esaminato uno spettro tematico più ampio riguardo ad altri progetti esistenti, alla ricerca e ad altre pubblicazioni, con lo scopo di delineare i limiti del settore dei servizi per la terza età. La presente ricerca comprende elementi come l assistenza personale, gli sviluppi tecnologici, la salute e benessere, l assistenza a domicilio e gli alloggi adeguati per la terza età. Inoltre, i ricercatori hanno condotto visite di studio e interviste negli ambienti politici e accademici di un gruppo di paesi. I contenuti del rapporto illustrano le caratteristiche comuni del settore dei servizi alla terza età per i diversi paesi europei scelti, delineando le responsabilità e la varietà di servizi esistenti. Il rapporto, prima di evidenziare una serie di soluzioni innovative che sono state messe in atto in vari paesi europei, traccia anche una gamma di sfide che esistono adesso e che esisteranno nel futuro. Queste soluzioni mostrano elementi di buone prassi nell indirizzare alcune delle sfide chiave delineate nel presente rapporto. Infine verrà presentata una lista completa dei profili dei Paesi, la quale mostra più in profondità la ricerca portata avanti in ognuno di essi, con la presentazione di un elenco di vari dati statistici. Aalborg Glasgow Ancona Essen Lisboa - Wroclaw

9 2. Mappatura del Settore dei Servizi alla Terza Età in Europa Al fine di mettere in evidenza le modificate linee di confine del futuro settore di assistenza e cura, nel presente scritto useremo il termine settore di servizi alla Terza Età. Il settore di servizi alla terza età si estende oltre i compiti 4 tradizionali dell assistenza sociale e può essere classificato in 5 vaste aree: 1. Settore di assistenza primaria (es. assistenza medica per anziani in case di riposo) Altri sevizi, es. benessere, turismo, servizi relativi alle imprese, servizi per la casa, ecc. Settore dell assistenza sociale Settore di servizi alla terza età 2. Servizi relativi alla persona e alla casa (es. Assistenza domiciliare, assistenza sociale, pulizia) 3. Servizi relativi alle imprese (es. portineria/amministratori della proprietà) 4. Servizi relativi all area residenziale (es. assistenti/aiutanti della comunità, infermiere a domicilio) 5. Servizi sociali senza scopo di lucro (volontariato). 4 La definizione inglese di assistenza sociale è sinonimo del concetto di care (DE: Pflege, DA: omsorg/pleje; PL: opieka; IT: cura; PT: cuidado) così come essa viene fornita in altri paesi europei. Servizi di assistenza sociale possono essere rivolti a tutti i tipi di gruppi con bisogni speciali, per esempio bambini e famiglie, persone diversamente abili, anziani ed individui soggetti a dipendenze. Per gli scopi di questo rapporto, maggiore evidenza verrà data agli anziani che vivono in casa e che necessitano di servizi di sostegno. In aggiunta, verranno presi in considerazione gli individui che risiedono in case di riposo e le relative posizioni lavorative richieste per la funzionalità di queste strutture. Lo scopo di questo studio esamina l ambito di assistenza residenziale per gli anziani come solo uno degli elementi associati alla fornitura di servizi futuri a favore della popolazione più anziana. 8

10 Attualmente, nella maggior parte dei Paesi c è una chiara distinzione tra servizi di cura primaria (medici) e secondari (assistenza sociale). I primi si basano su servizi resi da personale altamente qualificato ed istruito, i servizi sono standardizzati e solitamente finanziati da fondi pubblici o da assicurazioni (anche se l assicurazione medica privata è piuttosto rara nell ambito europeo). L area dell assistenza sociale, al contrario, è più incentrata sul cliente/utente, cioè è costruita per dare supporto alla routine quotidiana e allo stile di vita delle persone anziane. Può essere individuata nella progettazione di assistenza in case di cura, sia per quanto riguarda gli alloggi che nel contenuto servizi stessi. Tuttavia si deve aggiungere che in alcuni Paesi, quando si parla di aree di lavoro di assistenza a lungo termine per anziani, ci sono linee di confine non ben definite tra gli ospedali (o istituzioni simili agli ospedali) e l assistenza prestata in case di riposo (es. unità specializzate nell assistenza ai malati di Alzheimer in molti Paesi o il concetto francese della Hospitalisation à domicile (HAD)). Il settore di cura primaria (praticanti generici medici condotti, cliniche di comunità, ospedali, ecc.) è risultato interessante ai fini di questa ricerca solo per quanto riguarda questioni di comunicazione e collaborazione tra il sistema sanitario principale e le istituzioni di assistenza sociale o domiciliare delle persone anziane (per esempio nel caso della telemedicina). Con il termine terza età ci si riferisce comunemente a persone in pensione di età superiore ai 65 o 67 anni. Ciò può variare a seconda della professione o del lavoro. In questo rapporto il gruppo a cui il settore di servizi alla terza età si riferisce è quello di coloro con più di 60 anni, a prescindere che essi siano ancora impiegati o già pensionati. La caratteristica in comune è che cominciano ad usufruire della varia gamma di servizi accessibili alla terza età, ad esempio trasferendosi in alloggi appositamente concepiti o cominciando ad usare varie forme di tecnologia sviluppata al fine di fornire assistenza e benessere Caratteristiche comuni e differenze Malgrado le differenze negli approcci politici e nei contesti istituzionali, i servizi sanitari e sociali in tutti gli Stati membri europei devono fronteggiare sfide simili nell adattarsi all invecchiamento demografico, al cambiamento degli schemi che riguardano l occupazione e la famiglia, elaborando sviluppi tecnologici e finanziandone la divulgazione. 9

11 La complessità della situazione è resa peggiore dal fatto che da una parte ci sarà un aumento della richiesta di lavoratori nel settore dell assistenza sociale (maggiore reclutamento e schemi di mantenimento in servizio) e, dall altra parte, un profilo diverso di utenti fruitori dei servizi di cura, che significa un più alto grado di professionalizzazione della forza lavoro dovuto all aumento delle aspettative dal punto di vista della qualità delle prestazioni. Assistenza informale In quasi tutti i paesi esaminati c è una forte correlazione tra assistenza alle persone anziane e assistenza informale. Questo prevale soprattutto in Paesi come l Irlanda, la Slovenia e l Italia, dove un alta percentuale di anziani che ancora vive in maniera indipendente, conta sui membri della famiglia per ricevere assistenza a casa, senza alcun significativo aiuto da parte dello Stato. In termini di costi, questa pratica fa risparmiare agli Stati un enorme quantità di denaro e necessita di ulteriore supporto, per permettere ai membri della famiglia di continuare a svolgere questo lavoro, in particolar modo considerando anche l attuale situazione economica. Educazione I requisiti educativi dei lavoratori nel settore dell assistenza sociale variano in Europa a seconda del ruolo lavorativo. I paesi Scandinavi per esempio richiedono che i lavoratori del settore abbiano ottenuto uno dei due profili educativi che esistono attualmente. La qualifica è modulare e compatibile con altri sistemi settoriali. Tuttavia, in altri paesi europei come Grecia e Polonia, gli standard educativi sono ancora in fase introduttiva. Nel Regno Unito e in Irlanda le qualifiche degli operatori sociali sono state di recente definite sulla base di un sistema di standard qualitativi. Generalmente, la maggior parte dei Paesi sta rivedendo il proprio sistema educativo esistente al fine di innalzare gli standard di qualità e di professionalità nel settore. Coinvolgimento dello Stato La maggior parte delle politiche statali tende ad incoraggiare e a sostenere gli anziani che vivono nella propria abitazione il più a lungo possibile, usando per esempio misure preventive come l assistenza domiciliare. Molti paesi hanno sistemi privatizzati riguardo a case di riposo, nelle quali gli ospiti, e in alcuni casi le famiglie, devono finanziare l assistenza ricevuta. Tecnologie per l assistenza Molti paesi stanno già sperimentando e abbracciando l uso di tecnologie assistenziali. In questo, i paesi dell Europa settentrionale sembrano essere più avanti rispetto ai paesi dell Europa meridionale riguardo a certe funzioni, quali il controllo a distanza delle condizioni di salute e sicurezza, monitoraggio e rilevazione di alcuni parametri 10

12 vitali, localizzazione e postura dell anziano, e altre quali, ad esempio, i sistemi di apertura di finestre e porte attivati dalla voce, localmente controllati dagli ospiti di comunità per anziani. Reclutamento e Mantenimento in servizio C è una grande carenza di lavoratori qualificati nel settore dell assistenza sociale in tutti i Paesi. Questo pone delle sfide nelle politiche statali riguardo a lavoratori migranti, come nel caso della Norvegia. In aggiunta, si stanno rivedendo anche politiche che includono altri gruppi, i quali non sarebbero normalmente tenuti in considerazione ai fini dell assunzione, come candidati di sesso maschile ed individui che hanno cambiato carriera. Questo genera delle sfide per i sistemi educativi basati sulla competenza, con lo scopo di riconoscere competenze e abilità possedute affinché un maggior numero di potenziali addetti possa essere impiegato nel settore in questione Responsabilità e varietà dei servizi Le autorità locali e le organizzazioni di volontariato sono i più comuni fornitori di servizi che consentono agli individui di restare nella propria casa più a lungo durante la loro vita, considerando che anche il settore privato svolge un ruolo importante fornendo assistenza in strutture residenziali. Ci sono marcate differenze tra i Paesi europei per quanto riguarda il modo in cui la sanità e i servizi sociali sono finanziati e forniti. Due principali modelli finanziari possono essere delineati: Paesi dove il settore dell assistenza sociale è di dominio pubblico e la fornitura del servizio è finanziata principalmente dalla tassazione generale; Paesi in cui esiste un sistema basato sulle assicurazioni o in cui i servizi vengono finanziati privatamente. Se guardiamo le ripartizioni nazionali di responsabilità tra assistenza formale e informale, ci appare una mappa dell Europa basata sulla cultura del paese. C è una tendenza a classificare le società orientate più o meno verso la famiglia secondo una spaccatura Nord-Sud che riflette il grado di supporto che ci si aspetta dai membri della famiglia, in contrapposizione al supporto delle istituzioni. Sugli assi ci sono da una parte i Paesi Scandinavi e i Paesi Bassi e dall altra i Paesi dell Europa meridionale, mentre l Europa continentale è una mescolanza fra le due (modello social democratico). 11

13 La tabella che segue mostra questa differenza. Nel sondaggio condotto da Eurobarometer 5, ad individui più giovani di 40 anni è stato chiesto il proprio parere in merito al tipo di sistemazione abitativa per i propri genitori in caso di necessità. Portogallo Italia Germania Gran Bretagna Paesi Bassi Svezia 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% Il genitore dovrebbe trasferirsi da un figlio Genitore e figlio dovrebbero vivere vicini Il genitore dovrebbe restare a casa e ricevere visite Un figlio dovrebbe trasferirsi a casa del genitore Il genitore dovrebbe andare in casa di riposo Dipende, non saprei La maggior parte degli studi mostra che malgrado i cambiamenti di mentalità e la pressione del mercato del lavoro, l area di assistenza informale non sarà ridotta, ma piuttosto la sua natura si modificherà, nella misura in cui assistenti informali collaboreranno maggiormente con personale specializzato del sistema di assistenza formale, secondo il tipo specifico di compiti di assistenza. 6 Quando a livello locale appare una più ampia scala di servizi alla terza età, questo modo tradizionale di pensare riguardo alle responsabilità si modifica lentamente. 7 5 Eurobarometer La domanda nel sondaggio era: Supponiamo che lei abbia un genitore anziano che vive da solo. Che cosa crede che sia meglio nel caso in cui questo genitore non sia più in grado di vivere da solo/a? ; si legga di più in Cecilia Tomassini Anziani, Famiglia e domicilio, in Focus on Older People Office for National Statistics (UK) 2007; Evert Pommer e.a., Comparing Care. The care of the elderly in ten eu-countries, The Netherlands Institute for Social Research, The Hague, 2007, p Progetto OASIS ( ), Old age and autonomy: the role of service systems and intergenerational family, solidarity. Haifa: Centro per la Ricerca e Studio dell Invecchiamento K. Glaser a.o, Revisiting convergence and divergence: support for older people in Europe, Eur. I. Ageing (2004) 12

14 2.3. Tendenze e strategie In tutta Europa si osservano tendenze simili, per esempio, nella ricerca di soluzioni per finanziamenti atti a fornire alloggi residenziali adeguati e adatti allo scopo, o nel supporto economico di assistenti informali affinché essi continuino a svolgere i loro compiti. In alcuni casi sono palesi delle differenze da regione a regione; per esempio, i paesi Scandinavi sembrano essere più aperti e disposti verso le tecnologie assistenziali, mentre l idea di maggiori possibilità per l assistenza di tipo familiare è più diffusa nei paesi dell Europa occidentale e meridionale. Ci sono molte strategie nuove e non-tradizionali per migliorare l efficienza del sistema sanitario pubblico e per ridurre il peso che dovrà affrontare l ondata grigia che arriverà seriamente tra alcuni anni. Lo stato e la costruzione di sistemi previdenziali, nei quali siano incluse misure di supporto per gli anziani, sono diversi nei Paesi europei e c è una chiara linea di demarcazione tra l Europa settentrionale da una parte e i paesi dell Europa meridionale ed orientale dall altra. I sistemi di previdenza sociale possono essere suddivisi a grandi linee in 3 gruppi: 1. Un sistema sociale con una lunga tradizione e differenziazione dei servizi, tipicamente pagati dalle tasse, quali i Paesi Scandinavi. 2. Il modello misto dove la struttura ben sviluppata è sia a responsabilità pubblica che privata; i processi educativi e di reclutamento sono stati vagamente definiti e lasciati alle decisioni del libero mercato, come nel Regno Unito, in Irlanda e in Germania. 3. I paesi con minore attenzione al sistema delle politiche sociali, quali la Polonia, il Portogallo e la Grecia. Nel primo gruppo di paesi c è una chiara tendenza a riformare il sistema per quanto riguarda la qualità dei servizi e a rendere i sistemi di reclutamento e di istruzione più aperti e flessibili per far sì che i nuovi gruppi possano essere facilmente inseriti nel mercato del lavoro. Un esempio è la Riforma del Sistema di Welfare in Danimarca, iniziata nel Nel secondo gruppo c è una forte tendenza verso la professionalizzazione del settore dell assistenza sociale. Nel Regno Unito e in Irlanda la legislazione è sul punto di innalzare gli standard educativi degli operatori sociali introducendo un livello minimo di qualifica di ingresso. In altri Paesi, come in Italia, ci sono delle innovazioni in atto per migliorare il livello di professionalità del settore assistenziale. 13

15 Il terzo gruppo di Paesi sta sviluppando un approccio sistematico nel settore dell assistenza sociale. Comprende: Allargamento e nuove idee per assistenza domiciliare e assistenza residenziale, inclusa la discussione sui principi di finanziamento. La standardizzazione dei concetti del servizio nei posti di lavoro (lavoro funzionale e descrizione delle competenze, sistemi di qualità e monitoraggio di base) La standardizzazione dell approccio educativo e formativo, che include l elaborazione dei registri di competenze, con l avvio dei corsi di formazione delle competenze per posti di lavoro del settore. Questi processi sono visibili in Polonia e Portogallo. Da parte delle società leader nel campo delle tecnologie assistenziali e della telemedicina 8 c è un interesse quasi esplosivo. La robotica e la tecnologia sensoriale possono diventare un fattore essenziale per compensare la forte mancanza di personale nei settori sanitario e sociale. Le Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione (TIC) possono mettere in comunicazione lo staff con gli utenti, così come può migliorare la collaborazione tra i livelli nel settore socio-sanitario. L uso della tecnologia deve essere visto come una modalità lavorativa più intelligente ed efficiente. Gioca un ruolo chiave, ma non potrà mai e in alcun modo rimpiazzare il fattore umano. Il fulcro dei compiti assistenziali si basa sempre sui rapporti interpersonali e la tecnologia fornirà un aiuto extra in situazioni in cui i compiti sono particolarmente pesanti e impiegano molto tempo e quando gli operatori sanitari o sociali sono scarsi o non disponibili. 9 Un esempio concreto è l accordo politico in Danimarca il quale propone Tecnologie che risparmiano la forza lavoro. L iniziativa è supportata dal fondo ABT, grazie al quale sono stati stanziati per il periodo per l introduzione di soluzioni tecnologiche, principalmente nel settore dell assistenza alle persone anziane. Un altro elemento nel settore della cura agli anziani che accrescerà la sua importanza è l influenza del cliente utente. Le persone anziane dovrebbero poter scegliere i propri fornitori di assistenza. Ci si attende un aumento dell interazione a tutti i livelli del servizio. 8 Si vedano per esempio i risultati della 9 a Conferenza sull Avanzamento delle Tecnologie di Assistenza in Europa, San Sebastian, 3-5 Ottobre La visione sistematica sulle soluzioni tecnologiche può essere trovata in un altra pubblicazione di questo progetto: Technology and care si veda 14

16 Tutti questi cambiamenti accrescono la necessità di comunicazione tra operatori che si occupano di assistenza agli anziani. Per esempio, c è bisogno di un accesso più ampio alle banche dati che contengono informazioni. Questo comprende i fornitori di servizi pubblici, nonché quelli del settore privato. Anche le ditte di trasporti, gli amministratori e i familiari avranno bisogno di accedere alle attinenti informazioni. Questo richiederà delle soluzioni IT sicure e facilmente accessibili. Far sì che le persone anziane risiedano nelle proprie abitazioni significa una maggiore necessità di servizi che siano disponibili 24 ore al giorno, sette giorni su sette. Nella maggior parte dei paesi questo tipo di soluzioni si stanno realizzando e c è un equilibrata combinazione tra servizio domiciliare professionale multifunzionale e tecnologie assistenziali a supporto dell assistenza a casa. Le tecnologie informatiche possono aiutare le persone a tenersi in contatto con i fornitori di servizi assistenziali e permettono al loro staff di lavorare nel modo più efficiente possibile. 15

17 3. Dieci sfide per l'europa che invecchia Le sfide del settore dei servizi alla terza età possono essere riassunte nei seguenti punti chiave: 1. Insufficienza di assunzioni contro la crescente domanda dei fruitori di servizi e sua differenziazione 2. Introduzione di nuove agende politiche e di strategie di sviluppo al fine di standardizzare e rendere più professionale il settore 3. Assistenza a lungo termine e assistenza per gruppi speciali in termini di consumo delle risorse, schemi di qualità e forme più avanzate di comunicazione tra il settore primario di assistenza sanitaria e le istituzioni di assistenza sociale 4. Diversificazione ed espansione dei limiti professionali dei servizi agli anziani confrontati con il cambiamento degli schemi sociali, il quale stabilisce una nuova richiesta per collaborazioni inter-settoriali ed inter-organizzative. Le seguenti sezioni presentano varie sfide che sono comuni a tutti i paesi europei presi in esame. Il fine è iniziare a costruire delle strategie a livello locale, nazionale ed europeo Assicurare sufficiente reclutamento ed efficaci strategie di mantenimento in servizio L invecchiamento della popolazione europea è associato ad implicazioni circa il reclutamento nel settore sanitario e dei servizi sociali. Il settore dovrà competere con altri settori per un insieme di risorse lavorative in calo, in particolare tra i giovani. Infatti, per l anno 2015, gli istituti di ricerca economica stimano che in Germania ci sarà una richiesta di circa 2 milioni di posizioni lavorative nel settore della assistenza agli anziani. Anche se tali carenze sono imminenti, sono state messe in atto solo poche strategie locali e nazionali per far fronte a questo sviluppo. 16

18 Reclutamento di nuovi gruppi Tra i politici e coloro che prendono le decisioni c è la consapevolezza che una possibilità per creare strategie di reclutamento è identificare gruppi target non tradizionali e bussare alla porta del mercato del lavoro nascosto. Alcune soluzioni comprendono l utilizzo di lavoratori migranti qualificati o lo sviluppo di posti di lavoro adatti alla terza età, dove gli adulti possano essere persuasi a lavorare più a lungo, in particolar modo i pre pensionati. Ulteriori possibilità comprendono l incoraggiamento dei cambiamenti di carriera, come ad esempio i lavoratori provenienti da altri settori alla ricerca di nuove opportunità lavorative, oppure adulti disoccupati che vogliono rientrare nel mondo del lavoro ma non hanno maturato precedenti esperienze nel settore dell assistenza. All interno di entrambi questi gruppi ci potrebbe essere un numero più alto di uomini disponibili e attirati da questo settore prevalentemente femminile. 10 Il problema nascosto Un problema chiave che tocca molti Paesi è l esistenza del mercato del lavoro nero, esistono cioè lavoratori illegali che lavorano nel settore in parte per colmare le carenze di manodopera e spesso ad un salario significativamente inferiore rispetto a quello dei lavoratori legali. In Paesi come la Francia, la Germania e l Italia, si stima che venga svolto da lavoratori illegali fino al 50% dei servizi di assistenza. La situazione è aggravata dalla diminuzione forzata dei salari per gli altri operatori legittimi. Le aziende che operano legalmente si trovano a fronteggiare la sfida di offrire stipendi competitivi a potenziali lavoratori, in quanto i lavoratori regolari spesso richiedono degli stipendi più alti. Il solo vantaggio che esse possono offrire ai clienti è personale addestrato e competente e uno standard di servizi più alto. Molti politici locali e nazionali vengono spesso accusati di chiudere un occhio su questo problema in quanto l esistenza di una forza lavoro illegale nel settore aiuta in parte a risolvere i gravi problemi di carenza di personale. C è un eccezione a questa regola. La regione Trentino, in Italia settentrionale, ha portato avanti un progetto-pilota, supportato dal Programma Equal, sulla possibilità di fornire permesso di lavoro e formazione ai lavoratori illegali nel settore dell assistenza 11. La forza lavoro che invecchia Il profilo dell età di quanti sono impegnati nelle funzioni principali del settore dell assistenza sociale è simile nella maggior parte dei Paesi. Le statistiche mostrano che quasi il 30% degli impiegati avranno la possibilità di lasciare il mondo del lavoro 10 Cf. 2 Progetti Equal danesi: SOS-mx Social and health sector mainstreaming laboratory e Mpowerment2men entrambi puntano ad attirare forza-lavoro maschile nel settore dell assistenza sociale 11 Equal project Promo Care - La promozione delle donne immigrate nei servizi di cura, coordinato dalla Federazione Trentina delle Cooperative SCARL 17

19 attraverso un pre-pensionamento. Si dovrebbero attuare delle misure di mantenimento in servizio al fine di rendere più allettante il posto di lavoro per lavoratori con età superiore ai 50 anni. Attualmente esistono iniziative politiche volte ad aumentare l età pensionabile, rendendo così il pensionamento anticipato finanziariamente poco invitante. Allo stesso tempo dovrebbero essere attuate politiche e strategie per attrarre lavoratori più giovani a mantenere più a lungo il posto di lavoro. La durata media del servizio prestato nel settore dei servizi sociali è di 4 anni, con conseguente avvicendamento piuttosto alto del personale. Molti posti di lavoro si sono adattati a questo problema, tuttavia c è una necessità di rivedere le strategie di mantenimento in servizio per consentire ad una maggiore quantità di personale di mantenere il lavoro, cosa che aiuterà anche a diminuire i costi di reclutamento. Un altra soluzione è quella che il gruppo di impiegati di sesso femminile con problemi nel coniugare lavoro e famiglia passi dal tempo pieno al part-time. In questo caso si dovrebbero avviare delle procedure organizzative più flessibili per venire incontro alle esigenze speciali di questo gruppo. 12 C è la necessità di adattare i modelli educativi esistenti sia per i lavoratori anziani che per quelli giovani. Per esempio, molti candidati più vecchi possono avere una vasta esperienza e delle capacità, ma nessun tipo di qualifica specifica di tipo industriale. Le abilità conseguite possono essere adatte a svolgere il proprio ruolo lavorativo, tuttavia la mancanza di una qualifica formale può renderli non adatti per il datore di lavoro. Al fine di rendere il sistema educativo più flessibile, c è la necessità di qualifiche basate sull esperienza lavorativa e di vita, assieme alla possibilità di moduli educativi più brevi che colmino il divario che esiste nelle qualifiche Nuovi schemi collaborativi Ci sono già insediamenti o piccoli villaggi, occupati prevalentemente da persone di certe nazionalità, i quali stabiliscono nuovi e diversi requisiti in merito ai servizi sanitari e di assistenza sociale. Il modello attuale di fornitura di servizi sanitari e sociali si fonda su una semplice correlazione tra un fornitore ed un utente individuale. Il personale che opera nel mercato in cui i bisogni variano sempre più e si riferiscono a differenti settori e aree lavorative, non è in grado di reagire in questo semplice modello di organizzazione del lavoro. Non è solo questione di estendere la sua funzione 12 Si veda Eurobarometer 2006 sulle possibili soluzioni al futuro problema di carenza nella forza lavoro dovuto all invecchiamento della popolazione sondaggio condotto in 25 Paesi EU, in Europe s Demographic Future: Facts and Figures, Commission Staff Working Document, Brussels 2007, p

20 lavorativa e le sue aree di competenza, ma si tratta anche di creare nuove collaborazioni e schemi organizzativi che coinvolgano individui provenienti da sistemi di assistenza formali ed informali e da altri settori (come benessere, previdenza, turismo) ed è quindi necessario coordinare gli sforzi. In gran parte dei Paesi, specialmente quando il settore dell assistenza sociale formale è debole, la questione fondamentale per diminuire il fardello del settore primario (es. gli ospedali) è organizzare un modello misto di collaborazione tra gli ospedali, i medici di base e le istituzioni di assistenza domiciliare e sociale. In questo caso la piattaforma comunicativa è critica dove le informazioni vitali del paziente possono essere trasferite tra i sistemi e le istituzioni (per esempio l unificazione delle cartelle cliniche elettroniche, gli strumenti di telemedicina e l uso delle TIC Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione e tecnologia mobile per il monitoraggio, la valutazione e la normale comunicazione tra il paziente e i sistemi di assistenza socio-sanitaria). Infine, emergono sempre più soluzioni di tecnologia assistenziale in diversi ambiti di ricerca a livello nazionale, ma c è un apparente mancanza di collaborazione tra i team scientifici (internamente), i rappresentanti di istituzioni di assistenza sociale e gruppi di utenti. C è una mancanza di sviluppo di approcci multidisciplinari comuni che abbiano l immediata possibilità di testare ed implementare le soluzioni in ambiti pratici concreti, come ad esempio soluzioni coerenti per i sistemi di assistenza locali e nazionali 13. Di conseguenza questo mercato è destrutturato per mancanza di trasparenza, valorizzazione di esperienze e carenza di risultati. Molti progetti sono piuttosto esercizi unici incentrati sulla tecnologia fine a se stessa invece di essere incentrati sugli esseri umani I cambiamenti nella richiesta di servizi alla terza età Le aspettative degli anziani della generazioni della guerra sono molto diverse da quelle della generazione del baby boom, nata nei tardi anni 50 e primi anni 60, e quest ultima avrà diverse aspettative in relazione all assistenza nell età avanzata. Le tipiche aspettative formulate per la vita in età avanzata non sono solo quelle di avere una buona salute (evitare di ammalarsi), ma anche mantenere l indipendenza nelle proprie scelte e nella propria esistenza quotidiana, oltre che uno stile di vita attivo; 13 Si vedano gli atti della 9 a e 10 a conferenza AAATE (Association for Advancement of Assistive Technology in Europe), Challenges for Assistive Technology 3-5 Ottobre 2007, San Sebastian e Inclusion between past and future 31 Agosto 2 Settembre 2009, Firenze 14 Si veda Access to Assistive Technology in the European Union Direttorato Generale per l Impiego e gli Affari Sociali, Unità E. 4, 2003 con informationi sistemetiche per i seguenti Paesi: Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Svezia, Regno Unito 19

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVORO 01 Tendenze generali riguardanti l orario

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

Assistenza agli anziani in Europa - Sfide per i lavoratori

Assistenza agli anziani in Europa - Sfide per i lavoratori Febbraio 2011 Assistenza agli anziani in Europa - Sfide per i lavoratori Sintesi e Raccomandazioni Per il testo integrale del rapporto si rimanda a: www.epsu.org/a/7431 A cura di Jane Lethbridge, PSIRU

Dettagli

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita 1 di Vittoria Gallina - INVALSI A conclusione dell ultimo round della indagine IALS (International Adult

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

Soluzioni di risparmio

Soluzioni di risparmio Soluzioni di risparmio Alla ricerca delle spese nascoste Visibile Gestita totalmente Aereo Treno Gestita tradizionalmente Servizi generalmente prenotati in anticipo e approvati dal line manager Meno potenziale

Dettagli

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE Associazione delle Università Europee Copyright 2008 della European University Association Tutti i diritti riservati. I testi possono essere

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

Risultati dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa

Risultati dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa www.unil.ch/share Risultati dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa Cosa accadrà in futuro? Il passo successivo dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa sarà completare la base dati già

Dettagli

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF)

Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) Il quadro europeo delle qualifiche (EQF) di A. Sveva Balduini ISFOL Agenzia Nazionale LLP Nell aprile del 2008, al termine di un lungo lavoro preparatorio e dopo un ampio processo di consultazione che

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE ITALIA Problematiche chiave Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE La performance degli italiani varia secondo le caratteristiche socio-demografiche

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

Dettagli

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI E 104 CH (1) CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA Malattia maternità

Dettagli

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna A cura dell ABC Sardegna, ediz. rivista in ottobre 2005 L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna La Legge Nazionale 162/98 ha apportato modifiche alla legge quadro sull handicap L.104/1992, concernenti

Dettagli

ECC-Net: Travel App2.0

ECC-Net: Travel App2.0 ECC-Net: Travel App2.0 In occasione del 10 anniversario dell ECC- Net, la rete dei centri europei per i consumatori lancia la nuova versione dell ECC- Net Travel App. Quando utilizzare questa applicazione?

Dettagli

2. Cos è una buona pratica

2. Cos è una buona pratica 2. Cos è una buona pratica Molteplici e differenti sono le accezioni di buona pratica che è possibile ritrovare in letteratura o ricavare da esperienze di osservatori nazionali e internazionali. L eterogeneità

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA Il settore dell assistenza e dell aiuto domiciliare in Italia L assistenza domiciliare. Che cos è In Italia l assistenza domiciliare (A.D.)

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay

Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini Sommario Cos è il divario di retribuzione tra donne e uomini? Perché persiste il divario di retribuzione tra donne e uomini? Quali azioni ha intrapreso

Dettagli

scolastici europei dellõ istruzione in Europa2012 Sistemi scolastici europei 2012 Sistemi di valutazione ALCUNI PAESI A CONFRONTO

scolastici europei dellõ istruzione in Europa2012 Sistemi scolastici europei 2012 Sistemi di valutazione ALCUNI PAESI A CONFRONTO n n u u m e r r o m o n o g r a nf i u c m o e r o m Sistemi scolastici europei Sistemi 2012 Sistemi di valutazione scolastici europei Sistemi sc dellõ istruzione in Europa2012 ALCUNI PAESI A CONFRONTO

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale?

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Growing Unequal? : Income Distribution and Poverty in OECD Countries Summary in Italian Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Riassunto in italiano La disuguaglianza

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA procede alla raccolta di domande al fine di effettuare selezioni per eventuali assunzioni con contratto subordinato, a tempo determinato, relativamente al Festival Areniano

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa

La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa La situazione delle fonti rinnovabili in Italia e in Europa Silvia Morelli Unità Statistiche silvia.morelli@gse.it Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Il problema energetico: stato e prospettive Indice

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

La Svizzera nel raffronto europeo. La situazione socioeconomica degli studenti delle scuole universitarie

La Svizzera nel raffronto europeo. La situazione socioeconomica degli studenti delle scuole universitarie La Svizzera nel raffronto europeo La situazione socioeconomica degli studenti delle scuole universitarie Neuchâtel, 2007 Il sistema universitario svizzero La Svizzera dispone di un sistema universitario

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 Repertorio Atti n. 1161 del 22 febbraio 2001 Oggetto: Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le Regioni e Province

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio

Dettagli

Nuove tecnologie per l inclusione

Nuove tecnologie per l inclusione Nuove tecnologie per l inclusione Sviluppi e opportunità per i paesi europei EUROPEAN AGENCY for S p e c ia l N e e d s a n d I n c lus i ve Ed u cati o n NUOVE TECNOLOGIE PER L INCLUSIONE Sviluppi e

Dettagli

Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale

Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale Un Agenda Digitale per le Alpi: favorire la Competitività e l Inclusione Sociale Milano, 8 Maggio 2014 Sala Pirelli Palazzo Pirelli Esperienze di telemedicina in Regione Lombardia e sanità elettronica

Dettagli

Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni. Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1

Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni. Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1 Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1 AGENDA Introduzione Valutazione dei prodotti Valutazione dell organizzazione per la sicurezza

Dettagli

Le difficoltà cui fanno fronte i giovani italiani per trovare un lavoro rischiano di compromettere gli investimenti nell istruzione.

Le difficoltà cui fanno fronte i giovani italiani per trovare un lavoro rischiano di compromettere gli investimenti nell istruzione. Il rapporto dell OCSE intitolato Education at a Glance: OECD Indicators è una fonte autorevole d informazioni accurate e pertinenti sullo stato dell istruzione nel mondo. Il rapporto presenta dati sulla

Dettagli

PROFILO DEI DOCENTI INCLUSIVI

PROFILO DEI DOCENTI INCLUSIVI La formazione docente per l inclusione PROFILO DEI DOCENTI INCLUSIVI TE I I European Agency for Development in Special Needs Education La formazione docente per l inclusione PROFILO DEI DOCENTI INCLUSIVI

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso

Enrico Fontana. L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi. Prefazione di Massimiliano Manzetti. Presentazione di Nicola Rosso A09 Enrico Fontana L Health Technology Assessment applicato ai Sistemi informativi Prefazione di Massimiliano Manzetti Presentazione di Nicola Rosso Copyright MMXV ARACNE editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo SOMMARIO Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Dettagli

Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014

Quadro di valutazione L'Unione dell'innovazione 2014 Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA:

RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA: RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA: BILANCIO E PROPOSTE Edizioni Erickson Presentano il Rapporto: Attilio Oliva Vittorio Nozza Andrea Gavosto Intervengono: Valentina Aprea Maria Letizia

Dettagli

TENDENZE DEMOGRAFICHE E TRASFORMAZIONI SOCIALI NUOVE SFIDE PER IL SISTEMA DI WELFARE CAPITOLO 4

TENDENZE DEMOGRAFICHE E TRASFORMAZIONI SOCIALI NUOVE SFIDE PER IL SISTEMA DI WELFARE CAPITOLO 4 TENDENZE DEMOGRAFICHE E TRASFORMAZIONI SOCIALI NUOVE SFIDE PER IL SISTEMA DI WELFARE CAPITOLO 4 4 4. Tendenze demografiche e trasformazioni sociali: nuove sfide per il sistema di welfare QUADRO D INSIEME

Dettagli

Tirocini: uno sguardo all Europa

Tirocini: uno sguardo all Europa www.adapt.it, 18 luglio 2011 Tirocini: uno sguardo all Europa di Roberta Scolastici SCHEDA TIROCINI IN EUROPA Francia Spagna Lo stage consiste in una esperienza pratica all interno dell impresa, destinata

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO

DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO DENUNCIARE I CASI DI ESCLUSIONE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO L Autopresentazione dell organizzazione e il Modello di report sono stati sviluppati da PICUM con il sostegno di due

Dettagli

INTELLIGENT TRANSPORT SYSTEMS IN SOUTH EAST EUROPE

INTELLIGENT TRANSPORT SYSTEMS IN SOUTH EAST EUROPE Progetto SEE-ITS in breve SEE-ITS è un progetto transnazionale che mira a stimolare la cooperazione, l'armonizzazione e l'interoperabilità tra Sistemi di Trasporto Intelligenti (ITS) nel Sud-Est Europa.

Dettagli

Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012

Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012 Disegnato il percorso di riforma dell'adi per il 2012 martedì, 17 gennaio, 2012 http://www.lombardiasociale.it/2012/01/17/disegnato-il-percorso-di-riforma-delladi-per-il-2012/ L'analisi del Contesto E

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

attività motorie per i senior euro 22,00

attività motorie per i senior euro 22,00 Le attività motorie Chi è il senior? Quali elementi di specificità deve contenere la programmazione delle attività motorie destinate a questa tipologia di utenti? Quali sono le capacità motorie che necessitano

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

I QUADERNI DI EURYDICE N. 28

I QUADERNI DI EURYDICE N. 28 Ministero d e l l i s t r u z i o n e, d e l l università e della r i c e r c a (MIUR) Di r e z i o n e Ge n e r a l e p e r g l i Affari In t e r n a z i o n a l i INDIRE Un i t à It a l i a n a d i Eu

Dettagli

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ Cognome Nome: Data: P a g i n a 2 MODALITA DI CONDUZIONE DELL INTERVISTA La rilevazione delle attività dichiarate dall intervistato/a in merito alla professione dell assistente

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

Non discriminazione e pari opportunità sul posto di lavoro

Non discriminazione e pari opportunità sul posto di lavoro Non discriminazione e pari opportunità sul posto di lavoro Quale evoluzione nelle aziende europee? II edizione - Dicembre 2010 Autori: Sara Faglia Federico Pezzolato Kristina Svanteson INDICE Principali

Dettagli

Bambini e adolescenti ai margini

Bambini e adolescenti ai margini UNICEF Centro di Ricerca Innocenti Report Card 9 Bambini e adolescenti ai margini Un quadro comparativo sulla disuguaglianza nel benessere dei bambini nei paesi ricchi uniti per i bambini La Innocenti

Dettagli

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita di Francesca Battisti Come gestiamo le nostre emozioni? Assistiamo ad esse passivamente o le ignoriamo? Le incoraggiamo o le sopprimiamo? Ogni cultura

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1. Definizioni La vendita dei prodotti offerti sul nostro sito web www.prada.com (di seguito indicato come il Sito") è disciplinata dalle seguenti Condizioni Generali di

Dettagli

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio La cittadinanza in Europa Deborah Erminio Dicembre 2012 La normativa per l acquisizione della cittadinanza nei diversi Paesi dell Unione europea varia considerevolmente da paese a paese e richiama diversi

Dettagli

Manifesto dei diritti dell infanzia

Manifesto dei diritti dell infanzia Manifesto dei diritti dell infanzia I bambini costituiscono la metà della popolazione nei paesi in via di sviluppo. Circa 100 milioni di bambini vivono nell Unione europea. Le politiche, la legislazione

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti

Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Discriminazione sul posto di lavoro Quando una persona viene esclusa o trattata peggio delle altre a causa del sesso, della

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto?

Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto? Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto? di Anna de Angelini La maggior flessibilità in entrata introdotta dalla normativa sui rapporti di lavoro a partire seconda

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Con il patrocinio di e dal Ministero degli Affari Esteri Rapporto annuale sull economia dell

Dettagli

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti QUELLI CHE CONDIVIDONO INNOVAZIONE QUALITÀ ECCELLENZA LAVORO PASSIONE SUCCESSO SODDISFAZIONE ESPERIENZA COMPETENZA LEADERSHIP BUSINESS IL

Dettagli

I DIRITTI FONDAMENTALI E LA DIRETTIVA SULL ORARIO DI LAVORO

I DIRITTI FONDAMENTALI E LA DIRETTIVA SULL ORARIO DI LAVORO SCHEDA INFORMATIVA I DIRITTI FONDAMENTALI E LA DIRETTIVA SULL ORARIO DI LAVORO EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA I DIRITTI FONDAMENTALI E LA DIRETTIVA SULL ORARIO DI LAVORO 01

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Artoni Europe: ampliata la copertura geografica del servizio di import/export in Europa

Artoni Europe: ampliata la copertura geografica del servizio di import/export in Europa 03 NOV 2014 Artoni Europe: ampliata la copertura geografica del servizio di import/export in Europa Da oggi Artoni Europe, servizio internazionale di Artoni Trasporti, raggiunge ben 32 paesi Europei con

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO

Guida per Auto Valutazione Secondo l EFQM GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO GUIDA PER L APPLICAZIONE IONE DELLA METODOLOGIA DI AUTO VALUTAZIONE EFQM NEL PARTENARIATO 1 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. LA METODOLOGIA EFQM E IL QUESTIONARIO DI AUTO VALUTAZIONE... 4 3. LA METODOLOGIA

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli