SOMMARIO 1. INTRODUZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTREZZATURE E DEI SISTEMI PREVISTI PER LA GESTIONE E MANUTENZIONE DELLE OPERE..

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2 SOMMARIO 1. INTRODUZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTREZZATURE E DEI SISTEMI PREVISTI PER LA GESTIONE E MANUTENZIONE DELLE OPERE MODALITÀ DI USO CORRETTO DELLE OPERE LIVELLO MINIMO DELLE PRESTAZIONI PROGRAMMA DELLE VERIFICHE E DEI CONTROLLI PROGRAMMA DI MANUTENZIONE...6 1

3 1. INTRODUZIONE In questa sede si intende prevedere, pianificare e programmare l attività di gestione e manutenzione delle opere componenti l'impianto idroelettrico in progetto al fine di mantenerne nel tempo la funzionalità, le caratteristiche di qualità e l efficienza atte a favorire il risparmio idrico e gli impatti sull ambiente. 2. DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTREZZATURE E DEI SISTEMI PREVISTI PER LA GESTIONE E MANUTENZIONE DELLE OPERE Per quanto riguarda la gestione delle opere, la progettazione è stata effettuata in modo da ridurre al minimo la necessità di interventi da parte del personale grazie ad un sistema di telecontrollo, mediante un apposito terminale collegato alla rete telefonica fissa, che invia le informazioni al gestore della centralina. Tuttavia saranno garantite delle ispezioni dell opera di presa e della centrale con cadenza settimanale nei periodi di funzionamento da parte di personale incaricato dal gestore. Queste ispezioni avranno lo scopo di segnalare malfunzionamenti o guasti di componenti dell impianto e la presenza di qualsiasi condizione, anche naturale (es: presenza di materiale flottante di grande dimensione) che potrebbero comportare situazioni di rischio. La riduzione delle operazioni di manutenzione al minimo è stata ricercata in fase progettuale, mediante dimensionamenti che ostacolino il danneggiamento delle strutture in alveo durante eventi di piena e nel normale esercizio delle opere. Il controllo di tutte le apparecchiature di regolazione e manovra dell impianto avviene nelle sale comandi dell'opera di presa e della centrale. Nonostante sia prevista una sala comandi, l impianto sarà controllabile e comandabile per via telematica, mediante un apposito terminale collegato alla rete telefonica fissa, in grado di consentire un ordinaria gestione dell impianto a distanza. Il rilascio del DMV base come di quello modulato avviene in maniera del tutto automatica grazie ad un opportuno dimensionamento di una soglia ribassata e due luci a battente: se la portata naturale è inferiore al deflusso minimo vitale 2

4 base tutta la portata transita sulla soglia ribassata e attraverso le luci a battente e non può essere derivata, mentre al crescere della portata naturale inizia la derivazione e avviene la modulazione dei rilasci. Le soglie per il rilascio del deflusso minimo vitale potranno necessitare di una taratura (ossia potranno essere necessarie delle piccole modifiche alla geometria) in quanto il contesto torrentizio potrà determinare un comportamento delle stesse discosto da quanto previsto dalle leggi dell idraulica in condizioni ideali. L assenza di un vero e proprio bacino di calma a monte delle soglie, infatti, impedisce che esse si comportino come stramazzi ideali in quanto la velocità dell acqua a monte non è nulla, e questo comporta i rilasci effettivi maggiori di quelli teorici. Lo spurgo della vasca di sedimentazione sarà effettuato in modo da minimizzare i danni derivanti dal rilascio di sedimento fine nel torrente sottostante, monitorando costantemente la torpidità durante l operazione per non superare la soglia critica per gli organismi fluviali. Il momento in cui verrà eseguito di norma lo spurgo è quello del disgelo, in corrispondenza di una portata naturale elevata, per ottenere una maggiore capacità di diluizione dei sedimenti sospesi. Eventuali spurghi aggiuntivi, necessari per eliminare il materiale depositatosi nel corso di eventuali eventi di piena, saranno effettuati nella fase di esaurimento delle piene stesse, quando la portata consente ancora un ottima diluizione della portata solida immessa. In caso di eventi di piena eccezionale, che potrebbero comportare l ingresso di notevoli quantitativi di trasporto solido nell opera di presa, le due paratoie di sezionamento verranno chiuse, tramite telecontrollo, durante il transito del colmo. La riapertura delle stesse e quindi la rimessa in funzione della centrale avverrà solamente dopo un ispezione che verifichi l assenza di danni alle opere. Le modalità di gestione dell interrimento dell invaso e dell'opera di presa: eventuali operazioni di disalveo per rimediare alla deposizione straordinaria di materiale di grande pezzatura nel corso di eventi di piena saranno effettuati tempestivamente in maniera da consentire il regolare funzionamento dell opera di presa, e il corretto rilascio del deflusso minimo vitale modulato. La deposizione di materiale sciolto a monte delle opere, specie se di grossa 3

5 pezzatura, potrebbe infatti limitare la portata derivabile e alterare le condizioni del DMV, di alimentazione della scala di rimonta della fauna ittica. Per rilevare i malfunzionamenti saranno effettuate periodiche ispezioni, in particolare dopo eventi di piena significativi. L energia sarà venduta al GSE, e la consegna dell energia avverrà tramite allacciamento alla linea ENEL esistente. Per quanto riguarda lo stoccaggio di sostanze potenzialmente inquinanti, si ritiene che si possano considerare tali l olio del trasformatore e il lubrificante delle turbine. Tuttavia, nella centrale non saranno presenti depositi di olio dei trasformatori, ma solamente i quantitativi strettamente necessari al funzionamento dell apparecchiatura stessa, e un piccolo contenitore di olio lubrificante delle turbine. Per eliminare qualsiasi rischio di inquinamento ii trasformatori verranno posizionati al di sopra di una vasca impermeabile in grado di contenere eventuali perdite e il contenitore dell olio lubrificante sarà conservato in un apposito cassone metallico. Nell impianto non sono presenti gruppi elettrogeni ausiliari. 3. MODALITÀ DI USO CORRETTO DELLE OPERE L automazione delle varie componenti dell impianto riduce al minimo la necessità di interventi da parte del personale e quindi le attenzioni da porre per un corretto uso delle opere. Le regole da rispettare sono quindi legate alla corretta esecuzione dell attività di controllo e regolazione della paratoia di derivazione, così come indicato in 5, e delle operazioni di manutenzione come da 6. In caso di eventi di piena eccezionali si raccomanda un attenta attività di vigilanza sull opera di presa, in modo da poter procedere alla chiusura manuale degli organi di regolazione in caso di mancato funzionamento dei dispositivi automatici. Prima di procedere alla riattivazione dell impianto, successivamente alla chiusura per eventi di piena, è indispensabile una ispezione dell opera di presa per controllare eventuali danni provocati dall evento stesso. 4

6 4. LIVELLO MINIMO DELLE PRESTAZIONI La gestione, volta al mantenimento in efficienza dell impianto, alla minimizzazione dell impatto sull ambiente, ed a garantire i massimi livelli di produzione in relazione alla risorsa disponibile, pone le sue basi su un alto livello di automazione dei dispositivi, sul monitoraggio in continuo degli organi meccanici, elettromeccanici ed elettronici, ed al controllo a distanza per via telematica (che non escludono l opportunità di visite periodiche alla centrale e alle opere di presa). Il livello delle prestazioni sarà quindi misurato in continuo, essendo questo fornito sostanzialmente dal rendimento dell impianto, ed essendo monitorate in continuo le grandezze necessarie alla sua determinazione. I sensori installati nelle varie parti dell impianto permettono infatti di rilevare la portata derivata e quindi, nota la potenza istantaneamente erogata, di risalire al rendimento dello stesso. Monitorando nel tempo il rendimento dell impianto sarà possibile rilevare l andamento dello stesso (in generale un calo graduale, dovuto ad usura delle parti meccaniche e all alterazione delle parti delle pareti a contatto con la portata turbinata, a cui i potranno sovrapporre cali bruschi legati a guasti improvvisi) e programmare gli eventi di manutenzione necessari ad evitare che il rendimento scenda al di sotto di una soglia limite. Il valore di detta soglia potrà essere determinato sulla base dell analisi della tendenza evolutiva del calo dei rendimenti, rilevata con le strumentazioni dell impianto, in modo da ottimizzare la frequenza degli interventi di manutenzione straordinaria. 5. PROGRAMMA DELLE VERIFICHE E DEI CONTROLLI La realizzazione di un sistema di telecontrollo, mediante un apposito terminale collegato alla rete telefonica fissa, che invia le informazioni al gestore permette il controllo in continuo dell impianto. Tuttavia saranno garantite delle ispezioni delle opera di presa e della centrale da parte di personale incaricato dal gestore. Nella tabella seguente si indicano quindi le operazioni di controllo previste e la frequenza minima con cui verranno attuate, ossia con il massimo intervallo 5

7 temporale che potrà intercorrere fra due successive ispezioni. Controllo Cadenza Descrizione del controllo Opera di presa Settimanale (o mensile nei periodi di inattività) Verifica della funzionalità dell opera di presa in ogni sua componente, rilevamento di eventuali condizioni di rischio, valutazione della presenza di depositi anomali e del grado di interrimento della vasca di carico Vasca di carico Settimanale Verifica dello stato di interrimento. Scala per la rimonta della fauna ittica Rendimento turbine Controllo ordinario turbine Sistema di telecontrollo Settimanale ed in seguito ad eventi di piena Semestrale Settimanale Semestrale Verifica della corretta alimentazione della scala e controllo della presenza di materiale che intasa la soglia di alimentazione. Valutazione del rendimento delle turbine, individuazione delle cause di eventuali variazioni del parametro considerato, programmazione di interventi di manutenzione straordinaria Verifica della disponibilità di lubrificante nell'apposito impianto, individuazione di guasti. Accertamento del corretto funzionamento di ogni componente del sistema di telecontrollo Trasformatore Annuale Verifica dello stato dell apparecchiatura e pianificazione delle operazioni di manutenzione Pannello di controllo Annuale Verifica dello stato dell apparecchiatura e pianificazione delle operazioni di manutenzione Tab Verifiche e controlli 6. PROGRAMMA DI MANUTENZIONE Le operazioni di manutenzione saranno in genere programmate sulla base dello stato delle opere rilevato nelle ispezioni. Tuttavia, la tempistica con cui verranno attuate è approssimativamente quella riportata nella tabella seguente. 6

8 Operazione Cadenza Descrizione dell operazione Spurgo del canale sedimentatore Pulizia scala di rimonta per l ittiofauna straordinaria delle opere di presa In genere annuale, nel momento del disgelo in corrispondenza di una portata naturale elevata, per ottenere una maggiore capacità di diluizione dei sedimenti sospesi. Eventuali spurghi aggiuntivi, necessari per eliminare il materiale depositatosi nel corso di un evento di piena, saranno effettuati nella fase di esaurimento della piena stessa, quando la portata consente ancora un ottima diluizione della portata solida immessa In genere semestrale, programmata in base alle ispezioni settimanali. Eventuali pulizie aggiuntive,necessarie per eliminare il materiale depositatosi nel corso di un evento di piena, saranno effettuate al termine della piena stessa Programmata sulla base delle ispezioni settimanali Svuotamento del canale sedimentatore con monitoraggio continuo della torpidità del torrente per minimizzare i danni derivanti dal rilascio di sedimento fine, in modo da non superare la soglia critica per gli organismi fluviali. Spurghi aggiuntivi, necessari per eliminare il materiale depositatosi nel corso di un evento di piena, saranno effettuati nella fase di esaurimento della piena stessa, quando la portata consente ancora un ottima diluizione della portata solida immessa Pulizia manuale della soglia di alimentazione e rimozione del materiale eventualmente depositatosi sulla scala di risalita Riparazione di eventuali danneggiamenti delle opere a contatto con la corrente ordinaria gruppi turbina-generatore straordinaria gruppi turbina-generatore sistema di telecontrollo trasformatori Mensile programmata sulla base delle ispezioni settimanali Decennale programmata sulla base del monitoraggio dei rendimenti Semestrale programmato sulla base delle ispezioni Annuale Interventi individuati sulla base delle ispezioni (es: serraggio bulloni allentati) Sostituzione di parti delle turbina a seguito di danneggiamenti da usura (es: sostituzione della girante) Riparazione o sostituzione di componenti danneggiati Riparazione o sostituzione di componenti danneggiati Tab

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