Stato di Salute e assistenza sanitaria nel Lazio: cosa ci dicono gli indicatori

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Stato di Salute e assistenza sanitaria nel Lazio: cosa ci dicono gli indicatori"

Transcript

1 Stato di Salute e assistenza sanitaria nel Lazio: cosa ci dicono gli indicatori Andrea Silenzi, MD Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva Università Cattolica del Sacro Cuore

2 «Facturusne operae pretium sim si a primordio urbis res populi Romani perscripserim nec satis scio nec, si sciam, dicere ausim, quippe qui cum veterem tum volgatam esse rem videam, dum novi semper scriptores aut in rebus certius aliquid allaturos se aut scribendi arte rudem vetustatem superaturos credunt. Utcumque erit, iuvabit tamen rerum gestarum memoriae principis terrarum populi pro virili parte et ipsum consuluisse.» «Non so se valga davvero la pena raccontare fin dai primordi l'insieme della storia romana. Se anche lo sapessi, non oserei dirlo, perché mi rendo conto che si tratta di un'operazione tanto antica quanto praticata, mentre gli storici moderni o credono di poter portare qualche contributo più documentato nella narrazione dei fatti, o di poter superare la rozzezza degli antichi nel campo dello stile. Comunque vada, sarà pur sempre degno di gratitudine il fatto che io abbia provveduto, nei limiti delle mie possibilità, a perpetuare la memoria delle gesta compiute dal più grande popolo della terra.» Tito Livio, Ab Urbe condita, Praefatio, 1-3

3 AGENDA Il Rapporto Osservasalute Popolazione e scenario epidemiologico Lo stato di salute e gli stili di vita L assetto economico finanziario La crisi economica e gli effetti sulla salute La salute nel Lazio: focus Osservasalute 2012

4 10 Edizioni

5 Obiettivi - Rappresenta uno strumento utile ed efficace nell acquisire e diffondere informazioni sulla salute degli italiani e sulla qualità dei Servizi Sanitari nel nostro Paese - È un potente veicolo per orientare l azione dei decisori politici delle Pubbliche Amministrazioni poiché un attenta analisi critica dei dati raccolti e valutati può essere utile nel definire una serie di settori di intervento prioritario

6 Rapporto Osservasalute Collaborazioni Istituzioni Nazionali Consiglio Nazionale delle Ricerche ENEA Federazione Italiana Superamento Handicap Istat Istituto Italiano di Medicina Sociale Istituto Nazionale Tumori Istituto Superiore di Sanità Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero della Salute Società Italiana di Pediatria (SIP) Agenzia Italiana del Farmaco Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione Istituto Nazionale per le Malattie Infettive L. Spallanzani Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna

7 Collaborazioni in Italia ed Europa European Observatory on Healthcare Centro per il Controllo delle Malattie (CCM) Department of Health - UK Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (ONDA) Italian Journal of Public Health (IJPH) Rapporto OASI - Cergas Bocconi

8

9 Rapporto Osservasalute 2012 The Italian Paradox: pessimi stili di vita ma ancora buona la salute degli Italiani Presentato alla Stampa il 29 Aprile 2013 Policlinico A. Gemelli

10 AGENDA Il Rapporto Osservasalute Popolazione e scenario epidemiologico Lo stato di salute e gli stili di vita L assetto economico finanziario La crisi economica e gli effetti sulla salute La salute nel Lazio: focus Osservasalute 2012

11 Evidenze e Scenario! Aumentano i fattori di rischio, diminuisce la risposta dei servizi pubblici e le Regioni risparmiano sulla prevenzione. In più la crisi erode rapidamente la rendita del nostro Paese sia in termini di salute dei cittadini, sia sul versante sanitario. La situazione si avvia alla insostenibilità, soprattutto nelle Regioni sottoposte a piano di rientro.

12 Sopravvivenza Speranza di vita alla nascita per regione e sesso - Anno 2010 Maschi Femmine 79,4 anni 84,5 anni Fonte dei dati: Rapporto Osservasalute 2012

13 SPERANZA DI VITA ALLA NASCITA

14 Popolazione Piramide per genere ed età: Lazio - Situazione al 1 gennaio 2011 Fonte dei dati: dati Istat

15 Popolazione

16 Anziani (% su P.T. = Popolazione totale 0-ω anni) Il 10,1% dei cittadini laziali (Vs Italia 10,2%) ha tra 65 e 74 anni (+ 0,8% dal 2005) Il 9,7% (Vs Italia 10,1%) dei cittadini laziali ha più di 75 anni (+4,2% dal 2005 Vs Ita 2,6%) Mortalità per tutte le cause > 1 aa: M 82 per 10 mila Vs Italia 89,8 per 10 mila F 48,2 per 10 mila Vs Italia 54,5 per 10 mila

17

18 LA MODIFICA DEI PATTERN DI MALATTIA John DS et al., The Burden of Disease and the Changing Task of Medicine 2012 NEJM

19 10 leading causes of burden of disease, world, 2004 and 2030 (assuming 50% reduction impact of infectious diseases) World Health Organization. The global burden of disease: 2004 update. Geneva World Health Organization, 2008

20 LA RISCHIO QUOTA DI DI PERSONE EMARGINAZIONE ANZIANE SOCIALE CHE VIVONO ED INSORGENZA SOLE SUL TOTALE DI PATOLOGIE DELLA POPOLAZIONE GRAVI ED INVALIDANTI DELLA STESSA CHE PRELUDONO FASCIA DI ETÀ AL CONFINAMENTO RAPPRESENTA E, COMUNQUE PREZIOSO ALLA INDICATORE NECESSITÀ IN DI SEDE ASSISTENZA DI PROGRAMMAZIONE DEI SOCIO-SANITARIA SERVIZI TERRITORIALI DI TIPO SOCIO- SANITARIO.

21 Istruzione

22 IL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI SALUTE DELLA POPOLAZIONE DIPENDE ANCHE DALL ADOZIONE DI COMPORTAMENTI CORRETTI A TITOLI DI STUDIO PIÙ ELEVATI CORRISPONDE, MEDIAMENTE, UNA MAGGIORE TENDENZA A SPOSARE STILI DI VITA SALUTARI

23 AGENDA Il Rapporto Osservasalute Popolazione e scenario epidemiologico Lo stato di salute e gli stili di vita L assetto economico finanziario La crisi economica e gli effetti sulla salute La salute nel Lazio: focus Osservasalute 2012

24 Trento Friuli Venezia Giulia Piemonte Valle d'aosta Campania Fonte dei dati: Rapporto Osservasalute 2012 Trentino-Alto Adige Abruzzo Veneto Lazio Liguria Sardegna ITALIA Lombardia Emilia-Romagna Toscana Umbria Molise Bolzano - Bozen Sicilia Puglia Marche Basilicata Calabria Alimentazione Percentuale di persone di 3 anni ed oltre (per 100 persone della stessa zona) per porzioni di verdura, ortaggi o frutta consumate 5 e più volte al giorno (Indicatore obiettivo) per regione - Anno 2011 Si rinuncia a frutta e verdura, per la prima volta dal 2005 calo nel numero di porzioni consumate/giorno: 9,0 8,0 7,0 6,0 5,0 4,0 (da 5,5% a 3,9%) 3,0 2,0 1,0 0,0

25 % di pubblicità TV su cibi non salutari e su cibi salutari in un campione selezionato di nazioni OECD Global Atlas on Cardiovascular Disease Prevention and Control. Mendis S, Puska P, Norrving B editors. World Health Organization, Geneva 2011.

26 Attivita fisica Prevalenza di persone di 3 anni ed oltre (per 100) che non praticano alcuno sport per regione - Anno 2011 Il 44,9% dei cittadini del Lazio non pratica sport (vs media nazionale 39,8%) Fonte dei dati: Rapporto Osservasalute 2012

27 Fonte dei dati: Rapporto Osservasalute 2012 Sovrappeso ed obesita Prevalenza di persone di 18 anni ed oltre in sovrappeso (per 100) per regione - Anno 2011 Prevalenza di persone di 18 anni ed oltre obese (per 100) per regione - Anno 2011 Lazio 34% vs Ita 35,8% Lazio 9,2% vs Ita 10%

28 Fonte dei dati: Rapporto Osservasalute 2012 Fumo Prevalenza di persone di 14 anni ed oltre (per 100) per abitudine al fumo per regione - Anno 2011 Il 27,2% dei cittadini del Lazio fuma abitualmente (vs media nazionale 22,3%)

29 MALATTIE CARDIOVASCOLARI M Lazio 6,07 per Vs ITA 5,54 per F Lazio 1,85 per Vs ITA 1,84 per

30 Le attuali politiche sanitarie sono efficienti ed efficaci?

31 Are policies effective and efficient? Distribution of coronary stents Number of coronary stents per inhabitants Source: Preliminary data of CERGAS-MINSAL Tarricone 2012

32 Are policies effective and efficient? Distribution of ICDs Number of ICDs per inhabitants Source: Preliminary data of CERGAS-MINSAL Tarricone 2012

33 Coronary Angioplasty per population Germany Belgium United States Norway Austria Czech Republic Slovenia Luxembourg Iceland Israel France OECD Denmark United Kingdom Greece Sweden Poland Hungary Netherlands Australia Finland Switzerland Spain Italy Portugal New Zealand Canada Ireland Chile Mexico Source: OECD Health Data Tarricone 2012

34 AGENDA Il Rapporto Osservasalute Popolazione e scenario epidemiologico Lo stato di salute e gli stili di vita L assetto economico finanziario La crisi economica e gli effetti sulla salute La salute nel Lazio: focus Osservasalute 2012

35 Dalla salute dei cittadini alla salute del Servizio Sanitario Regionale La salute nel Lazio: focus Osservasalute 2012

36 Piemonte Valle d'aosta -Vallé d'aoste Lombardia Trentino-Alto Adige* Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna Italia Assetto economico-finanziario - 1 % di spesa sanitaria pubblica corrente in rapporto al PIL per regione - Anni 2002, 2008, Spesa sanitaria/pil = 7,08% (6,75%) vs Ita 7,22% (6,87% 6,87%) Fonte dei dati: Rapporto Osservasalute 2012

37 Piemonte Valle d'aosta-vallée d'aoste Lombardia Bolzano-Bozen Trento Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna Italia Assetto economico-finanziario - 2 Spesa sanitaria pubblica pro capite ( ) per regione - Anni 2004, 2009, Spesa sanitaria pro capite = vs Ita Fonte dei dati: Rapporto Osservasalute 2012

38 Qualità del servizio DEGENZA MEDIA PRE-OPERATORIA standardizzata 2,47 giorni (Vs ITA 1,88) GESTIONE DELLE FRATTURE DEL COLLO DEL FEMORE: 27,5% entro le 48h VS ITA 35,1% PARTO PER TAGLIO CESAREO: 44,41% Vs media nazionale 38,71% Amenable Mortality (Mortalità riconducibile alle cure sanitarie) è indicatore di performance del SSR 62,54 per Vs 61,69 per

39 Assetto economico-finanziario - 3 Disavanzo/avanzo ( ) sanitario pubblico pro capite e cumulato per regione Disavanzo pro capite = 152 vs Ita 29 Disavanzo pro capite cumulato = vs Ita 608 Fonte dei dati: Rapporto Osservasalute 2012

40 AGENDA Il Rapporto Osservasalute Popolazione e scenario epidemiologico Lo stato di salute e gli stili di vita L assetto economico finanziario La crisi economica e gli effetti sulla salute La salute nel Lazio: focus Osservasalute 2012

41 Assorbimento Risorse* Ricoveri Ordinari - Classi di Età Popolazione Risorse Oltre 75 anni Da 66 anni a 75 anni 7% 10% 17% 24% Fino a 65 anni 46% 22% 83% 54% * Punti di DRG Fonte: Base Dati SDO nazionali anno 2002 Fonte: Ricciardi 2012

42 Uso inappropriato di risorse finanziarie su un disavanzo del SSN di 32 MLD euro, circa 19 MLD (60%) si concentrano su 6 regioni DEFICIT SANITARIO Dei 19 MLD di disavanzo delle 6 Regioni, ben 17 MLD si concentravano Lazio Campania Sicilia CRISI INTERNAZIONALE 2011: in pareggio di bilancio solo : - 2 Mld (Spending Review) 2013: miliardi 2014: - 5 miliardi di euro Fonte: Ricciardi 2012

43 Fonte: Ricciardi 2012

44 Spesa sanitaria e prevenzione in Europa In Italia meno dell 1% dell'attuale spesa sanitaria finanzia programmi di prevenzione e di Sanità Pubblica. Fonte: Ricciardi 2012

45 Secondo quanto riportato da McKee (2011) l impatto sulla salute di una crisi economico-finanziaria, quale quella che stiamo vivendo a livello globale, potrebbe portare ad un incremento dei suicidi e delle morti correlate all uso/abuso di bevande alcoliche, mentre l impatto sulle malattie infettive è praticamente impossibile da prevedere. Analisi già realizzate in altri Paesi possono essere utili: in Irlanda ed in Spagna si è osservata in questi ultimi 2 anni, una riduzione drastica del numero di organi donati; in Grecia fra il 2007 ed il 2009 vi è stato: un incremento del 15% delle persone che non si sono fatte visitare da un medico anche se ne avevano bisogno; fra il 2009 ed il 2010 un incremento del 24% dei ricoveri ospedalieri ed una diminuzione del 25% dei ricoveri in ospedali privati; un incremento del 40% dei suicidi nel 2011 In Spagna, si registra un incremento del 20% e del 12% di depressione maggiore e distimia, rispettivamente, fra il 2006 ed il 2010 (Stuckler, 2011; Kentikelenis, 2011)

46 Conclusioni & Key messages The Italian Paradox = The Lazio Paradox tra luci ed ombre Triade livello di istruzione stili di vita - malattia Miglior livello socio-culturale non è sinonimo di migliore salute! Attenzione alle politiche sanitarie ed alla loro applicazione reale Sfida = invertire tendenza alla meridionalizzazione del SSR carenza nel trattamento precoce della frattura del collo del femore Elevata % tagli cesarei Attenzione alle dinamiche di popolazione = invecchiamento ed incremento nuclei monocomponenti significa adottare politiche adeguate - sviluppo assistenza territoriale

47 Igea: prevenire Asclepio: curare I miti di Igea e di Asclepio simbolizzano la infinita oscillazione tra due differenti punti di vista sulla medicina

48 Grazie per l attenzione Andrea Silenzi, MD Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane Dipartimento di Sanità Pubblica Policlinico Universitario A. Gemelli Roma

Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici. Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi

Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici. Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi COMUNICATO STAMPA ROMA, APRILE 2013 Toscana: la Regione che ha la spesa più alta di farmaci generici Ma resta la Regione che consuma più antidepressivi La Toscana è la Regione che ha la spesa più elevata

Dettagli

La sanità in Italia: aspetti evolutivi, demografici ed epidemiologici

La sanità in Italia: aspetti evolutivi, demografici ed epidemiologici La sanità in Italia: aspetti evolutivi, demografici ed epidemiologici Walter Ricciardi Direttore Istituto di Igiene UCSC e Osservatorio Nazionale sulla salute nelle Regioni Italiane Il diagramma di Ishikawa

Dettagli

ALLEGATI GRAFICI E TABELLARI

ALLEGATI GRAFICI E TABELLARI ALLEGATI GRAFICI E TABELLARI I dati sono aggiornati a settembre 2014. 50 miliardi di euro 130 Le previsioni di spesa sanitaria pubblica 125 120 DEF NA DEF DEF 2012 NA DEF 2012 115 NA DEF 2013 Def 2014

Dettagli

IL FUTURO DELLA RETE LA DOMANDA DI INTERNET LE RETI E LE INIZIATIVE PUBBLICHE PER LA BANDA LARGA KEY FIGURES. Roma, 20 aprile 2010

IL FUTURO DELLA RETE LA DOMANDA DI INTERNET LE RETI E LE INIZIATIVE PUBBLICHE PER LA BANDA LARGA KEY FIGURES. Roma, 20 aprile 2010 OSSERVATORIO SULLA DIFFUSIONE DELLE RETI TELEMATICHE E DEI SERVIZI ON LINE IL FUTURO DELLA RETE LA DOMANDA DI INTERNET LE RETI E LE INIZIATIVE PUBBLICHE PER LA BANDA LARGA KEY FIGURES Roma, 20 aprile 2010

Dettagli

Apertura internazionale, ricerca e innovazione nell economia italiana

Apertura internazionale, ricerca e innovazione nell economia italiana Apertura internazionale, ricerca e innovazione nell economia italiana Lelio Iapadre (Università dell Aquila e UNU-CRIS, Bruges) Corso per i poli regionali di innovazione ITA, Roma, 3 febbraio 2015 Sommario

Dettagli

IX Rapporto Sanità Università di Roma Tor Vergata Crisi economica e Sanità: come cambiare le politiche pubbliche TAVOLE PRINCIPALI

IX Rapporto Sanità Università di Roma Tor Vergata Crisi economica e Sanità: come cambiare le politiche pubbliche TAVOLE PRINCIPALI IX Rapporto Sanità Università di Roma Tor Vergata Crisi economica e Sanità: come cambiare le politiche pubbliche TAVOLE PRINCIPALI 1. Gap PIL pro-capite Italia vs. altri Paesi europei Valori %, anni 2000-2012

Dettagli

Rapporto Osservasalute 2014 Atlante della salute nelle Regioni italiane La migliore performance Regione per Regione

Rapporto Osservasalute 2014 Atlante della salute nelle Regioni italiane La migliore performance Regione per Regione Rapporto Osservasalute 2014 Atlante della salute nelle Regioni italiane La migliore performance Regione per Regione Piemonte: la Regione in cui le donne muoiono meno per malattie cardiache Ma è tra le

Dettagli

Occupazione femminile e maternità. Alessandra Casarico Università Bocconi

Occupazione femminile e maternità. Alessandra Casarico Università Bocconi Occupazione femminile e maternità Alessandra Casarico Università Bocconi Donne: nuove regole, nuove opportunità Roma, 25 maggio 2015 Temi I differenziali di genere nel mercato del lavoro Le ragioni dei

Dettagli

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA)

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237

Dettagli

ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI II PARTE I SERVIZI SANITARI

ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI II PARTE I SERVIZI SANITARI ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI II PARTE I SERVIZI SANITARI OBIETTIVI 1. DARE STRUMENTI PER COMPRENDERE MEGLIO LA REALTA E LE SPECIFICITA DELLA GESTIONE DELLE AZIENDE SANITARIE 2. APPREZZARE

Dettagli

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119

Dettagli

Organizzazione sanitaria e

Organizzazione sanitaria e Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Economia Organizzazione sanitaria e Sistemi sanitari comparati Prof. Gualtiero Ricciardi Direttore, Istituto di Igiene Professore Ordinario di Igiene presso

Dettagli

Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione. Primi risultati di PISA 2009

Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione. Primi risultati di PISA 2009 Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione Primi risultati di PISA 2009 Dicembre 2010 Questo fascicolo contiene una prima presentazione dei risultati di PISA

Dettagli

Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index

Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index Strettamente riservato Roma, 10 novembre 2015 Il contesto della Sanità e il Meridiano Sanità Index Valerio De Molli 2015 The European House - Ambrosetti S.p.A. TUTTI I DIRITT I RISERVAT I. Questo documento

Dettagli

Impatto della crisi economica. Antonio G. de Belvis. Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane Università Cattolica del Sacro Cuore

Impatto della crisi economica. Antonio G. de Belvis. Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane Università Cattolica del Sacro Cuore Impatto della crisi economica Antonio G. de Belvis Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane Università Cattolica del Sacro Cuore La potevamo prevedere? Crisi finanziaria: uno shock per

Dettagli

Allegati. Tabella dei dati relativi alle Figure

Allegati. Tabella dei dati relativi alle Figure Allegati Tabella dei dati relativi alle Figure Indice delle Tabelle PARTE PRIMA: DIMENSIONE DEL FENOMENO I.1. CONSUMO DI DROGA Tabella I.1.1:Consumo di eroina nella popolazione generale 15-64 anni. Anni

Dettagli

Il Servizio sanitario nazionale: quale sistema, quale governance, quali prospettive per il bisogno e la risposta assistenziale.

Il Servizio sanitario nazionale: quale sistema, quale governance, quali prospettive per il bisogno e la risposta assistenziale. Il Servizio sanitario nazionale: quale sistema, quale governance, quali prospettive per il bisogno e la risposta assistenziale Davide Croce A che punto siamo? 2015: -4 miliardi? La spending review nella

Dettagli

IL LAVORO DELL OCSE SUI SISTEMI SANITARI

IL LAVORO DELL OCSE SUI SISTEMI SANITARI IL LAVORO DELL OCSE SUI SISTEMI SANITARI - analisi, confronto e rafforzamento del sistema sanitario Stefano Scarpetta, Direttore della Direzione del Lavoro, Occupazione e Affari Sociali Il Lavoro dell

Dettagli

La spesa sanitaria e altri indicatori di salute nei dati Ocse 2002

La spesa sanitaria e altri indicatori di salute nei dati Ocse 2002 HW Health World Ocse health data 2002 di Mario Coi e Federico Spandonaro Ceis Sanità, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata La spesa sanitaria e altri indicatori di salute nei

Dettagli

DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN?

DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN? DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN? Evidenze dal Eventuale Rapporto OASI sottotitolo 2013 Prof. Francesco Nome Cognome Longo Università Carica istituzionale Bocconi Milano, 20.01.2014 I principali trend evolutivi

Dettagli

Indice delle tavole statistiche

Indice delle tavole statistiche 1 Indice delle tavole statistiche Pensionati nel complesso Tavola 1 Pensionati ed importo annuo delle pensioni, complessivo e medio per sesso, regione di residenza, classe di età e classe di importo Tavola

Dettagli

Incidenza, mortalità e prevalenza per tumore del polmone in Italia

Incidenza, mortalità e prevalenza per tumore del polmone in Italia Incidenza, mortalità e prevalenza per tumore del polmone in Sintesi L incidenza e la mortalità per il tumore del polmone stimate in nel periodo 197-215 mostrano andamenti differenti tra uomini e donne:

Dettagli

LA SOSTENIBILITA DEL SISTEMA SANITARIO ITALIANO

LA SOSTENIBILITA DEL SISTEMA SANITARIO ITALIANO LA SOSTENIBILITA DEL SISTEMA SANITARIO ITALIANO Intervento del Direttore Generale Marcella Panucci SPESA PUBBLICA, PRIVATA E FINANZIAMENTO DEL SSN (Ministero della Salute e Istat, 2011) Valori assoluti

Dettagli

DIPARTIMENTO DIABETE

DIPARTIMENTO DIABETE CORTE DI GIUSTIZIA POPOLARE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE III CONGRESSO NAZIONALE IL DIRITTO ALLA SALUTE: UN DIRITTO INALIENABILE CRITICITÀ A CONFRONTO COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE DIPARTIMENTO DIABETE FederAnziani

Dettagli

Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro

Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro 4 agosto 2014 L Istat diffonde i dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni relativi agli spostamenti pendolari

Dettagli

L ospedalizzazione dei pazienti affetti da disturbi psichici

L ospedalizzazione dei pazienti affetti da disturbi psichici Roma, 1 aprile 2008 L ospedalizzazione dei pazienti affetti da disturbi psichici Con questa pubblicazione l'istat, in collaborazione con il Ministero della salute, intende descrivere il fenomeno dell ospedalizzazione

Dettagli

Indice delle tavole statistiche su cd-rom

Indice delle tavole statistiche su cd-rom Indice delle tavole statistiche su cd-rom Pensionati nel complesso Tavola 1 Pensionati ed importo annuo delle pensioni, complessivo e medio per sesso, regione di residenza, classe di età e Tavola 2 Beneficiari

Dettagli

L invecchiamento demografico: Un fenomeno mondiale

L invecchiamento demografico: Un fenomeno mondiale Comunità di Sant Egidio Anziani nel Mondo, Europa e Italia Le regioni europee in cui si vive più a lungo L invecchiamento demografico: Un fenomeno mondiale Secondo le Nazioni Unite nel 2010 la popolazione

Dettagli

Indice delle tavole statistiche su cd-rom

Indice delle tavole statistiche su cd-rom Indice delle tavole statistiche su cd-rom Pensionati nel complesso Tavola 1 Pensionati ed importo annuo delle pensioni, complessivo e medio per sesso, regione di residenza, classe di età e Tavola 2 Beneficiari

Dettagli

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto

EUROPA 2020. Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva. Eurosportello-Unioncamere. del Veneto EUROPA 2020 Una strategia per una crescita Intelligente Sostenibile Inclusiva Eurosportello-Unioncamere del Veneto Cos è è? Una comunicazione della Commissione Europea (Com. 2020 del 3 marzo 2010), adottata

Dettagli

CAPITOLO I.4 IMPLICAZIONI E CONSEGUENZE PER LA SALUTE

CAPITOLO I.4 IMPLICAZIONI E CONSEGUENZE PER LA SALUTE CAPITOLO I.4 IMPLICAZIONI E CONSEGUENZE PER LA SALUTE I.4.1. Malattie infettive droga correlate I.4.1.1 Diffusione HIV e AIDS I.4.1.2 Diffusione di Epatite virale B I.4.1.3 Diffusione di Epatite virale

Dettagli

CERGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale

CERGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale CERGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale OSSERVATORIO SULLA SANITÀ PRIVATA IN ITALIA E IN LOMBARDIA Ricerca del CERGAS Bocconi per il Gruppo Sanità di Assolombarda Francesco

Dettagli

Il 38% delle strutture residenziali per anziani sono a gestione pubblica, il 58% a gestione privata ed il rimanente 4% a gestione mista.

Il 38% delle strutture residenziali per anziani sono a gestione pubblica, il 58% a gestione privata ed il rimanente 4% a gestione mista. In sensibile crescita la domanda di servizi assistenziali da parte degli anziani: in 8 anni il numero degli anziani ospiti dei presidi assistenziali è cresciuto di quasi il 30%. Gli ospiti anziani cui

Dettagli

Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani

Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani Il campione 2 Chi è stato intervistato? Un campione di 100 soggetti maggiorenni che risiedono in Italia. Il campione

Dettagli

Ministero della Salute. Regione Toscana

Ministero della Salute. Regione Toscana Ministero della Salute Progetto SiVeAS Sistema di Valutazione della Performance della Sanita' Italiana Proposta primi indicatori Regione Toscana Fonte dati: Ministero e database SDO 2007-2008 A cura del

Dettagli

Advancing Integration for a Dignified Ageing. Progetto AIDA POPOLAZIONE ANZIANA E STRATEGIE PROGRAMMATORIE IN TEMA DI SALUTE

Advancing Integration for a Dignified Ageing. Progetto AIDA POPOLAZIONE ANZIANA E STRATEGIE PROGRAMMATORIE IN TEMA DI SALUTE Advancing Integration for a Dignified Ageing Progetto AIDA Advancing Integration for a Dignified Ageing POPOLAZIONE ANZIANA E STRATEGIE PROGRAMMATORIE IN TEMA DI SALUTE Progetto AIDA Advancing Integration

Dettagli

AOGOI AIO AGITE FESMED

AOGOI AIO AGITE FESMED AOGOI AIO AGITE FESMED XI CONGRESSO REGIONALE LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DEL SSN: DAL CONTROLLO DELLA SPESA AL GOVERNO DELLA POLITICA SANITARIA MARZIO SCHEGGI responsabile scientifico dell Istituto Health

Dettagli

Ospedali al collasso L inchiesta/1. In dieci anni cancellati quasi 45 mila posti letto. E i pronto soccorso scoppiano

Ospedali al collasso L inchiesta/1. In dieci anni cancellati quasi 45 mila posti letto. E i pronto soccorso scoppiano Anteprima per la stampa Roma, 14 febbraio 2012 Ospedali al collasso L inchiesta/1. In dieci anni cancellati quasi 45 mila posti letto. E i pronto soccorso scoppiano Tra il 2000 e il 2009 tagliati il 15%

Dettagli

Piano Regionale della Campania contro l Obesità infantile

Piano Regionale della Campania contro l Obesità infantile Convegno Carte in Tavola Due anni di CCM e di Sanità Pubblica Piano Regionale della Campania contro l Obesità infantile Renato Pizzuti Gaetano Sicuranza Assessorato alla Sanità Agenzia Regionale Sanitaria

Dettagli

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B) AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99

Dettagli

I tumori negli adolescenti e nei giovani adulti: i dati epidemiologici recenti come base per le prospettive future

I tumori negli adolescenti e nei giovani adulti: i dati epidemiologici recenti come base per le prospettive future 8 maggio 2008 I tumori negli adolescenti e nei giovani adulti: i dati epidemiologici recenti come base per le prospettive future Il volume I tumori negli adolescenti e nei giovani adulti presentato oggi,

Dettagli

7. Assistenza primaria

7. Assistenza primaria 7. Assistenza primaria BSIP Marka Assistenza primaria 7.1. Medicina di base L assistenza distrettuale, allo scopo di coordinare ed integrare tutti i percorsi di accesso ai servizi sanitari da parte del

Dettagli

Piani di Sorveglianza Nutrizionale: risultati e prospettive. I dati del sistema di sorveglianza Okkio e HBSC 2010. M. Fridel

Piani di Sorveglianza Nutrizionale: risultati e prospettive. I dati del sistema di sorveglianza Okkio e HBSC 2010. M. Fridel Piani di Sorveglianza Nutrizionale: risultati e prospettive. I dati del sistema di sorveglianza Okkio e HBSC 2010 M. Fridel Bologna, 18 novembre 2010 OKkio alla SALUTE: Obiettivi Implementare, nelle diverse

Dettagli

SALUTE E ASSISTENZA. Buona salute Né bene né male Male Molto Male 2011 71.1% 23.2% 4.8% 0.9% 2012 71.1% 23.3% 4.8% 0.9% 2013 70.4% 23.8% 4.8% 1.

SALUTE E ASSISTENZA. Buona salute Né bene né male Male Molto Male 2011 71.1% 23.2% 4.8% 0.9% 2012 71.1% 23.3% 4.8% 0.9% 2013 70.4% 23.8% 4.8% 1. SALUTE E ASSISTENZA Stato di salute della popolazione italiana. Dall'Indagine Multiscopo dell'istat risulta che nel 2013 il 70.4% della popolazione italiana gode di buona salute con un calo rispetto agli

Dettagli

Fragilità, povertà e diritto alla salute nelle età della vita

Fragilità, povertà e diritto alla salute nelle età della vita Fragilità, povertà e diritto alla salute nelle età della vita Povertà e diritto alla salute La salute diseguale: aspetti sociali della tutela della salute Concetta M. Vaccaro Responsabile welfare e salute

Dettagli

Cultura e Tempo Libero

Cultura e Tempo Libero Cultura e Tempo Libero Corso in Statistica Sociale Anno Accademico 2012-13 Anna Freni Sterrantino Sommario Definizione e introduzione Le indagini multiscopo Spesa in attività culturali Confronti con i

Dettagli

Censimento delle strutture per anziani in Italia

Censimento delle strutture per anziani in Italia Cod. ISTAT INT 00046 AREA: Amministrazioni pubbliche e servizi sociali Settore di interesse: Assistenza e previdenza Censimento delle strutture per anziani in Italia Titolare: Dipartimento per le Politiche

Dettagli

La grande crisi. È opportuno distinguere la crisi in due distinte fasi: 1 fase (2008-2009): caduta della domanda mondiale

La grande crisi. È opportuno distinguere la crisi in due distinte fasi: 1 fase (2008-2009): caduta della domanda mondiale La grande crisi È opportuno distinguere la crisi in due distinte fasi: 1 fase (2008-2009): caduta della domanda mondiale 2 fase (2010-2011): ristagno e flessione del mercato interno (europeo e nazionale)

Dettagli

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA Contributo di Laura Chies Esperta dell Agenzia e Dises - Università di Trieste e di Chiara Donati e Ilaria Silvestri Servizio statistica e affari

Dettagli

IV edizione del Workshop Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali

IV edizione del Workshop Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali IV edizione del Workshop Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali Il capitale territoriale: una leva per lo sviluppo? Bologna, 17 aprile 2012 Il ruolo delle infrastrutture nei processi di

Dettagli

L uso e l abuso di alcol in Italia

L uso e l abuso di alcol in Italia 23 aprile 2009 L uso e l abuso di alcol in Italia Anno 2008 L abuso di alcol, i comportamenti ad esso associati e le conseguenze in termini di costi sociali e sanitari sono oggetto di specifiche strategie

Dettagli

IL LAVORO SULLA SALUTE ALL OCSE

IL LAVORO SULLA SALUTE ALL OCSE IL LAVORO SULLA SALUTE ALL OCSE Francesca Colombo, Divisione Salute OCSE 2 Aprile 2013 Il lavoro sulla sanità all OCSE è cresciuto nel tempo, come il budget sanità % GDP 12 France Germany Italy United

Dettagli

dati e statistiche sulla sicurezza stradale in italia

dati e statistiche sulla sicurezza stradale in italia dati e statistiche sulla sicurezza stradale in italia Le dimensioni quantitative del problema In Italia, nel, gli stradali sono stati 230.871. Questi hanno determinato 5.131 e 325.850, con un costo sociale

Dettagli

La mortalità. La mortalità generale e le principali cause di morte

La mortalità. La mortalità generale e le principali cause di morte La mortalità La mortalità generale e le principali cause di morte Nel 211 sono decedute 4.543 persone residenti in provincia di Trento (di cui 2.42, pari al 53%), con un tasso di mortalità dell 8,5, uno

Dettagli

L uso e l abuso di alcol in Italia

L uso e l abuso di alcol in Italia 12 aprile 2007 L uso e l abuso di alcol in Italia Anno 2006 Con l indagine Multiscopo Aspetti della vita quotidiana si rilevano ogni anno numerose informazioni sulle famiglie, con particolare riguardo

Dettagli

IL SISTEMA DI MONITORAGGIO DEGLI INCIDENTI STRADALI IN TOSCANA

IL SISTEMA DI MONITORAGGIO DEGLI INCIDENTI STRADALI IN TOSCANA IL SISTEMA DI MONITORAGGIO DEGLI INCIDENTI STRADALI IN TOSCANA Fabio Voller Dirigente Settore Servizi Sociali Integrati Osservatorio di Epidemiologia Agenzia Regionale di Sanità Toscana Incidenti stradali

Dettagli

Capitolo 6 La mortalità per malattie del fegato

Capitolo 6 La mortalità per malattie del fegato Capitolo 6 La mortalità per malattie del fegato Introduzione In questo capitolo viene presentata la mortalità per malattie epatiche. Si è scelto di aggregare patologie classificate in diverse parti della

Dettagli

LA DIFFUSIONE DELLA BANDA LARGA NEL PAESE

LA DIFFUSIONE DELLA BANDA LARGA NEL PAESE LA DIFFUSIONE DELLA BANDA LARGA NEL PAESE FORUM P.A. - 12 maggio 2005 François de Brabant BETWEEN 1 SUPERATA LA VETTA DEI 4,5 MILIONI DI ACCESSI IN ITALIA (Dic. 2004) Milioni accessi 5,0 4,5 4,0 3,5 3,0

Dettagli

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale

Dettagli

La Sanità. Raffaele Lagravinese. 18 Novembre 2013

La Sanità. Raffaele Lagravinese. 18 Novembre 2013 La Sanità Raffaele Lagravinese 18 Novembre 2013 Argomenti della lezione Aspetti demografici e Sanità Le Giustificazioni dell intervento pubblico in Sanità Sistemi Sanitari a confronto La Spesa sanitaria

Dettagli

Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive. Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche

Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive. Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche Il turismo incoming: situazione attuale e prospettive Fabrizio Guelpa Direzione Studi e Ricerche Milano, 10 febbraio 2016 Turismo incoming in crescita progressiva Arrivi di turisti negli esercizi ricettivi

Dettagli

L uso e l abuso di alcol in Italia

L uso e l abuso di alcol in Italia 20 aprile 2006 L uso e l abuso di alcol in Italia Anno 2005 Con l indagine Multiscopo Aspetti della vita quotidiana si rilevano ogni anno numerose informazioni sulle famiglie, in particolare vengono studiati

Dettagli

McDONALD S E L ITALIA

McDONALD S E L ITALIA McDONALD S E L ITALIA Da una ricerca di SDA Bocconi sull impatto occupazionale di McDonald s Italia 2012-2015 1.24 McDONALD S E L ITALIA: IL NOSTRO PRESENTE Questo rapporto, frutto di una ricerca condotta

Dettagli

L alimentazione: Okkio alla salute e HBSC. dott.ssa Marta Mattioli Parma, 10 marzo 2011

L alimentazione: Okkio alla salute e HBSC. dott.ssa Marta Mattioli Parma, 10 marzo 2011 L alimentazione: Okkio alla salute e HBSC dott.ssa Marta Mattioli Parma, 1 marzo 11 Andamento del sovrappeso nei bambini in età scolare nei paesi Europei dal 1958 al 3 IOTF - WHO European Region Previsioni:

Dettagli

Il 69% del deficit sanitario è prodotto da Campania, Lazio e Sicilia

Il 69% del deficit sanitario è prodotto da Campania, Lazio e Sicilia Il 69% del deficit sanitario è prodotto da Campania, Lazio e Sicilia L aziendalizzazione della sanità in Italia è il titolo del Rapporto Oasi 2011, analisi annuale sul Sistema sanitario nazionale a cura

Dettagli

TABELLA 5.15. LE STRUTTURE SCOLASTICHE IN ITALIA: STOCK, UNITÀ LOCALI, ADDETTI

TABELLA 5.15. LE STRUTTURE SCOLASTICHE IN ITALIA: STOCK, UNITÀ LOCALI, ADDETTI 5.3 Il patrimonio scolastico e ospedaliero nelle aree di rischio Tra gli edifici esposti al rischio naturale rientrano alcune strutture, come le scuole e gli ospedali, che hanno una particolare importanza

Dettagli

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità La spesa sociale dei Comuni Nel 2012 (ultimo dato disponibile) i Comuni italiani, singoli o associati, hanno speso per interventi e servizi sociali sui

Dettagli

Regione Detenuti presenti Agenti in forza. Totale 59.419 39.156

Regione Detenuti presenti Agenti in forza. Totale 59.419 39.156 Rapporto tra detenuti presenti e agenti in forza: situazione al 13 febbraio 2009 Regione Detenuti presenti Agenti in forza Abruzzo 1.741 1.306 Basilicata 563 490 Calabria 2.367 1.682 Campania 7.332 5.010

Dettagli

Sistema Nazionale per i Trapianti

Sistema Nazionale per i Trapianti Sistema Nazionale per i Trapianti Dott. Alessandro Nanni Costa CONFERENZA STAMPA 4 maggio 2005 Sala Mastai Palazzo dell Informazione Roma Donatori Effettivi P.M.P. Nazione P.M.P * Spagna 34,6 * Italia

Dettagli

Il ricorso alle cure odontoiatriche e la salute dei denti in Italia Anno 2005

Il ricorso alle cure odontoiatriche e la salute dei denti in Italia Anno 2005 9 dicembre 2008 Il ricorso alle cure odontoiatriche e la salute dei denti in Italia Anno 2005 Con l indagine multiscopo Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari l Istat raccoglie informazioni

Dettagli

Il Sistema Sanitario Italiano esiste ancora?

Il Sistema Sanitario Italiano esiste ancora? Il Sistema Sanitario Italiano esiste ancora? Salute e Sud Regioni italiane: offerta sanitaria e condizioni di salute Report n. 7/2010 REGIONI ITALIANE: OFFERTA SANITARIA E CONDIZIONI DI D SALUTE Per il

Dettagli

DELLA RIABILITAZIONE. Indicatori sanitari

DELLA RIABILITAZIONE. Indicatori sanitari Indicatori sanitari 1 Bruno FEDERICO Cattedra di Igiene Anno Accademico 2009/2010 Il concetto di indicatore Misurare la malattia e la salute Definizioni 2 MISURA Corso di Laurea 3 Stevens, 1951 La misura

Dettagli

SCHEDA DI SINTESI LIBRO BIANCO 2012

SCHEDA DI SINTESI LIBRO BIANCO 2012 SCHEDA DI SINTESI LIBRO BIANCO 2012 La salute dell anziano e l invecchiamento in buona salute Stato di salute, opportunità e qualità dell assistenza nelle regioni italiane L analisi della struttura demografica

Dettagli

APPENDICE STATISTICA - VII RAPPORTO ANNUALE La Cultura serve al presente - 24 marzo 2011

APPENDICE STATISTICA - VII RAPPORTO ANNUALE La Cultura serve al presente - 24 marzo 2011 APPENDICE STATISTICA - VII RAPPORTO ANNUALE La Cultura serve al presente - 24 marzo 2011 I consumi culturali: La spesa delle famiglie italiane per la cultura e lo spettacolo rappresenta il 7% della loro

Dettagli

1. Si conferma elevata la quota di italiani sovrappeso e obesi, problema in crescita anche al Nord

1. Si conferma elevata la quota di italiani sovrappeso e obesi, problema in crescita anche al Nord GLI STILI DI VITA DEL BEL PAESE RESTANO IL TALLONE D ACHILLE DELLA NOSTRA SALUTE 1. Si conferma elevata la quota di italiani sovrappeso e obesi, problema in crescita anche al Nord Si conferma elevata la

Dettagli

Mobilità del personale e analisi dei fabbisogni nella PA

Mobilità del personale e analisi dei fabbisogni nella PA Mobilità del personale e analisi dei fabbisogni nella PA Workshop AIDP.PA Confronto su D.L. n. 101/2013 convertito con modificazioni dalla legge n. 125/2013 Bologna, 15 novembre 2013 Pierluigi Mastrogiuseppe

Dettagli

4. I figli nelle separazioni e nei divorzi

4. I figli nelle separazioni e nei divorzi 4. I figli nelle separazioni e nei divorzi Fonte: ISTAT Matrimoni, separazioni e divorzi. Anno 1993. Edizione 1995 121 Matrimoni, separazioni e divorzi. Anno 1994. Edizione 1996 Matrimoni, separazioni

Dettagli

Ricerca e innovazione

Ricerca e innovazione CAPITOLO 11 Ricerca e innovazione Alla base del progresso Ricerca e innovazione costituiscono una determinante indiretta del benessere. Sono alla base del progresso sociale ed economico e danno un contributo

Dettagli

DOBBIAMO AVER PAURA DELLA PIOGGIA?

DOBBIAMO AVER PAURA DELLA PIOGGIA? Nuovo Rapporto Ance Cresme alluvioni con una scia ininterrotta di disastri, vittime e costi altissimi per i cittadini. Un territorio martoriato da Nord a Sud e L aggiornamento del rapporto Ance Cresme

Dettagli

ULTRA SESSANTACINQUENNI (%)

ULTRA SESSANTACINQUENNI (%) SUD/ISOLE CENTRO NORD ITA LIA SARDEGNA SICILIA CALABRIA BASILICATA PUGLIA CAMPANIA MOLISE A BRUZZO LAZIO MARCHE UMBRIA TOSCANA EMILIA ROM LIGURIA FRIULI VG VENETO TRENTINO AA LOMBARDIA V AOSTA PIEMONTE

Dettagli

LA SOSTENIBILITÀ DEI SISTEMI SANITARI REGIONALI

LA SOSTENIBILITÀ DEI SISTEMI SANITARI REGIONALI LA SOSTENIBILITÀ DEI SISTEMI SANITARI REGIONALI Il ruolo dei farmaci come strumento per il controllo della spesa sanitaria RAPPORTO DI SINTESI Febbraio 2010 Da anni il sistema sanitario pubblico italiano

Dettagli

Il CCM per la prevenzione

Il CCM per la prevenzione Il CCM per la prevenzione Cinque anni di attività di Osservasalute Walter Ricciardi Roma, 23 Giugno 2008 Che cos è il Rapporto Osservasalute Il Rapporto Osservasalute analizza lo stato di salute e la qualità

Dettagli

SISAV Sistema di indicatori per la salute dell anziano nel Veneto. La cataratta

SISAV Sistema di indicatori per la salute dell anziano nel Veneto. La cataratta Ostuni, 26/08/2005 SISAV Sistema di indicatori per la salute dell anziano nel Veneto La cataratta Paolo Spolaore Indicatori SISAV proposti per la cataratta e ricavabili dalle SDO Proporzione di soggetti

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico TABELLA "A" Dotazioni organiche regionali COMPLESSIVE - anno scolastico 2014-2015 a.s. 2011/12 a.s. 2012/13 a.s. 2014/15 rispetto a.s. 2011/12 a b c d e=d-a Abruzzo 5.195 5.124 5.119 5.118-77 Basilicata

Dettagli

OPZIONI DI WELFARE E INTEGRAZIONE DELLE POLITICHE LE EVIDENZE DELL VIII RAPPORTO CEIS

OPZIONI DI WELFARE E INTEGRAZIONE DELLE POLITICHE LE EVIDENZE DELL VIII RAPPORTO CEIS OPZIONI DI WELFARE E INTEGRAZIONE DELLE POLITICHE LE EVIDENZE DELL VIII RAPPORTO CEIS Il contesto economico-finanziario La crisi economica che si è palesata nel 211, e da cui certamente nel momento in

Dettagli

DOTT.SSA DANIELA GALEONE. Dip. Prevenzione e Comunicazione, Ministero della Salute GUADAGNARE SALUTE

DOTT.SSA DANIELA GALEONE. Dip. Prevenzione e Comunicazione, Ministero della Salute GUADAGNARE SALUTE DOTT.SSA DANIELA GALEONE Dip. Prevenzione e Comunicazione, Ministero della Salute GUADAGNARE SALUTE Rendere facili le scelte salutari è l obiettivo del programma Guadagnare salute, per prevenire le principali

Dettagli

Censimento delle strutture socio-riabilitative per tossicodipendenti

Censimento delle strutture socio-riabilitative per tossicodipendenti Cod. ISTAT INT 00009 AREA: Amministrazioni pubbliche e servizi sociali Settore di interesse: Assistenza e previdenza Censimento delle strutture socio-riabilitative per tossicodipendenti Titolare: Dipartimento

Dettagli

Capitolo 8 La mortalità per diabete mellito

Capitolo 8 La mortalità per diabete mellito Capitolo 8 La mortalità per diabete mellito Introduzione el 27 il diabete mellito ha causato 1.92 decessi (2,5% del totale) (tabella 8.1). Complessivamente il diabete causa il decesso in età avanzata:

Dettagli

Ogni anno in tutto il mondo vengono diagnosticati più di un milione di nuovi casi di tumore al seno e 400.000 donne muoiono per questa malattia.

Ogni anno in tutto il mondo vengono diagnosticati più di un milione di nuovi casi di tumore al seno e 400.000 donne muoiono per questa malattia. IL TUMORE AL SENO in PUGLIA I dati epidemiologici. La rete di assistenza 1. EPIDEMIOLOGIA del tumore al seno Lo scenario in italia Ogni anno in tutto il mondo vengono diagnosticati più di un milione di

Dettagli

TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*)

TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*) TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*) Regioni e province 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 ABRUZZO 15,07 19,62

Dettagli

Formazione post laurea. Domenico Montemurro

Formazione post laurea. Domenico Montemurro Formazione post laurea Domenico Montemurro SALUTE: ENPAM, 900MILA ITALIANI SENZA MEDICO FAMIGLIA DA 2016 Roma, 8 giugno 2013 SALUTE: ENPAM, 900MILA ITALIANI SENZA MEDICO FAMIGLIA DA 2016 Roma, 8 giugno

Dettagli

LE CARTE REVOLVING E IL CREDITO ALLE FAMIGLIE

LE CARTE REVOLVING E IL CREDITO ALLE FAMIGLIE LE CARTE REVOLVING E IL CREDITO ALLE FAMIGLIE Carte Diem Roma, Relatore: Alessandro Messina LO SCENARIO DEL CREDITO IN ITALIA A giugno 2008 lo stock di impieghi era pari a 1.543 MLD Di questi, rivolti

Dettagli

Parte II. Introduzione. A cura di Sara Barsanti

Parte II. Introduzione. A cura di Sara Barsanti Parte II LA VALUTAZIONE DELLO STATO DI SALUTE DELLA POPOLAZIONE A cura di Sara Barsanti Introduzione I problemi di salute sono rappresentati dai rischi e dai danni, individuali e collettivi, che la popolazione

Dettagli

La prevenzione dell obesità infantile e le disuguaglianze di salute

La prevenzione dell obesità infantile e le disuguaglianze di salute IV Workshop formativo Rete Città Sane OMS Disuguaglianze e iniquità in salute Napoli 19 Marzo 2013 La prevenzione dell obesità infantile e le disuguaglianze di salute Dr. Margherita Caroli European Childhood

Dettagli

Appendice Dati statistici. Segnalazioni bibliografiche

Appendice Dati statistici. Segnalazioni bibliografiche Appendice Dati statistici Segnalazioni bibliografiche I programmi delle sette giornate ATTI DEL CICLO DI INCONTRI DI SENSIBILIZZAZIONE manco Dati statistici Le elaborazioni proposte attingono le informazioni

Dettagli

INCIDENZA E PREVALENZA PER IL TUMORE AL POLMONE IN ITALIA: STIME E PROIEZIONI PER IL PERIODO 1970-2015

INCIDENZA E PREVALENZA PER IL TUMORE AL POLMONE IN ITALIA: STIME E PROIEZIONI PER IL PERIODO 1970-2015 INCIDENZA E PREVALENZA PER IL TUMORE AL POLMONE IN ITALIA: STIME E PROIEZIONI PER IL PERIODO 197-15 Giulia Zigon, Roberta Ciampichini, Gemma Gatta, Enrico Grande, Silvia Francisci, Roberta De Angelis,

Dettagli

Capitolo 4 La mortalità per tumori

Capitolo 4 La mortalità per tumori Capitolo 4 La mortalità per tumori Introduzione I tumori causano circa un terzo dei decessi tra i residenti nella regione Veneto. ei maschi il numero di decessi per tumore è superiore a quello per disturbi

Dettagli

EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE

EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE Scendono del 50% le richieste per l edilizia residenziale, -30% per quella non residenziale. Tengono gli immobili destinati all agricoltura (-12,9%),

Dettagli

Stili di vita e salute in Italia: alcuni dati sull attività fisica

Stili di vita e salute in Italia: alcuni dati sull attività fisica Stili di vita e salute in Italia: alcuni dati sull attività fisica Gianluigi Ferrante Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute, Istituto Superiore di Sanità Razionale I

Dettagli

La Gastroenterologia tra Piemonte ed Europa

La Gastroenterologia tra Piemonte ed Europa La Gastroenterologia tra Piemonte ed Europa Alessandro Repici, MD, PhD Dipartimento di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Istituto Clinico Humanitas Rozzano, Milano Gastroenterologia paradigma di

Dettagli