FACOLTA DI ECONOMIA REGOLAMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA LAUREA, DELLE LAUREE SPECIALISTICHE E DELLE LAUREE MAGISTRALI

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1 FACOLTA DI ECONOMIA REGOLAMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA LAUREA, DELLE LAUREE SPECIALISTICHE E DELLE LAUREE MAGISTRALI (modificato con delibere dei Cdf del 28 maggio 2003, 17 dicembre 2003, 28 gennaio 2004, 16 giugno 2004, 22 dicembre 2004, 27 gennaio 2010, 16 giugno 2010, 23 febbraio 2011)

2 Indice 1. Considerazioni generali La laurea triennale Obiettivo e modalità della prova finale della laurea Il relatore della prova finale di laurea Presentazione domanda di laurea Formazione della Commissione di valutazione della prova finale di laurea Valutazione della prova finale di laurea Tesi di Doppia Laurea La laurea specialistica Obiettivo e modalità della prova finale della laurea specialistica Il relatore della prova finale della laurea specialistica Presentazione domanda di laurea La formazione della Commissione di valutazione della prova finale della laurea specialistica Valutazione della prova finale per la laurea specialistica Tesi di Doppia Laurea specialistica La laurea magistrale Obiettivo e modalità della prova finale della laurea magistrale Il relatore della prova finale della laurea magistrale Presentazione domanda di laurea La tesi La formazione della commissione di valutazione della prova finale della laurea magistrale Pagina 2 di 20

3 4.6 Valutazione della prova finale per la laurea magistrale Tesi di Doppia Laurea magistrale Lauree quadriennali Obiettivo e modalità della prova finale della laurea quadriennale Il relatore della prova finale Tipologia di tesi Presentazione domanda di laurea Formazione della Commissione di valutazione della prova finale di laurea Valutazione della prova finale di laurea Tesi brevi e curriculari Tesi di ricerca Tesi di Doppia Laurea Pagina 3 di 20

4 1. Considerazioni generali La Facoltà di Economia ritiene che l'uso di elaborati scritti, come metodo per esprimere il proprio pensiero e sottoporlo a critica, sia un esercizio essenziale per la formazione superiore, e che deve essere promosso anche in diversi momenti del corso degli studi. L'occasione della preparazione alla prova finale per il conseguimento del titolo è, in ogni caso, il momento in cui questo esercizio può avvenire più compiutamente, e la Facoltà s'impegna a offrire gli strumenti affinché questo possa avvenire in un modo coerente con gli obiettivi formativi e nei tempi previsti per il compimento degli studi. Per questo la Facoltà ritiene opportuno mantenere uno stretto collegamento tra l'esame di laurea e la valutazione di un elaborato scritto, anche se con modalità e procedure differenti nelle lauree (triennali o quadriennali) e nelle lauree specialistiche/magistrali. In particolare, mentre nella laurea l elaborato scritto è pensato in stretta connessione con alcune attività formative precedenti e deve indicare la capacità dello studente di produrre in forma scritta un elaborato collegato alle attività formative (corsi, tirocini ), nelle lauree specialistiche/magistrali la redazione di una tesi va considerata come una parte fondamentale della formazione, nella quale lo studente impara ad affrontare un tema trattandolo anche con elementi di originalità. Pagina 4 di 20

5 2. La laurea triennale 2.1 Obiettivo e modalità della prova finale della laurea con ordinamento redatto ai sensi del DM 509/99 e del DM 270/04 Obiettivo della prova finale è quello di valutare la capacità dello studente di applicare correttamente il ragionamento economico e la strumentazione appresa con modalità differenziate a seconda delle propensioni dello studente. La prova finale per il conseguimento della laurea è costituita da un esame che riguarda la valutazione di un lavoro individuale. I Regolamenti didattici dei corsi di laurea offerti dalla Facoltà di Economia prevedono che la prova finale possa essere svolta secondo tre modalità alternative: a) Tesi: si tratta di un lavoro tipicamente nella forma di una relazione, che affronta un tema specifico strettamente connesso con l'attività dei corsi e con le attività formative svolte nel corso di laurea. Tale lavoro (che deve mantenersi nei limiti delle 60 cartelle, esclusi grafici e figure, per un totale massimo di circa parole) deve essere svolto con la supervisione di un relatore. b) La redazione, sotto la guida di uno o più docenti tutor, di due rapporti svolti in lingua straniera come approfondimento di temi trattati in corsi in lingua assistiti oppure in corsi svolti durante programmi di permanenza all estero riconosciuti dalla Facoltà; ognuno dei rapporti deve avere una dimensione compresa tra le 15 e le 30 cartelle. Tali lavori possono essere anche l estensione di elaborati svolti per l esame. c) La redazione, sotto la guida di un docente tutor e la supervisione di un tutor aziendale, di un elaborato scritto a seguito di un esperienza di tirocinio formativo svolta in un contesto lavorativo di cui agli artt. 3 (punto b.1) e 8 dei Regolamenti didattici dei corsi di laurea. Nei casi in cui s intenda seguire questa modalità per l esame di laurea, il tirocinio deve avere una durata minima di quattro mesi. L elaborato deve avere una dimensione compresa tra le 30 e le 60 cartelle dattiloscritte e deve avere la forma dello studio di caso, in cui si approfondiscono problematiche connesse all area nella quale lo studente ha svolto il tirocinio. d) Possono altresì essere attivate delle forme alternative attraverso specifici laboratori curati da un docente responsabile che funge anche da relatore. I laboratori di tesi così attivati prevedono l iscrizione preliminare degli studenti, alcuni incontri collegiali, momenti di verifica in itinere dei lavori e la presentazione degli stessi avanti la commissione di cui al punto 2.4 L elaborato di cui alle modalità a), c) e d), deve essere scritto in italiano. A fronte di un'adeguata motivazione legata ai contenuti delle tesi, possono essere svolte tesi di laurea in altre lingue compatibilmente con la possibilità di formare una commissione giudicatrice composta di almeno una terna di professori in grado di Pagina 5 di 20

6 leggere e valutare il lavoro. La tesi scritta in lingua straniera deve essere accompagnata da un riassunto del contenuto in italiano di almeno 5 pagine. 2.2 Il relatore della prova finale di laurea Relatore dell elaborato finale può essere ogni docente e ricercatore della Facoltà. Relatore di tesi può essere anche un docente o ricercatore di altra Facoltà dell Ateneo o un docente esterno con incarico di insegnamento con responsabilità nella Facoltà di Economia, con il quale lo studente abbia sostenuto almeno un esame relativo al settore scientifico-disciplinare cui appartiene la materia oggetto della prova finale. Per i Programmi di Doppia Laurea, relatore dell elaborato finale può altresì essere un docente titolare di corso o ricercatore della Facoltà straniera partner. Nel caso della redazione di un elaborato conseguente ad una esperienza di stage il tutor accademico è affiancato da un tutor aziendale. Nel caso della modalità b) vi può essere un relatore per ognuno dei lavori presentati. Lo studente, all'approssimarsi della conclusione degli studi, concorda con il relatore, il tutor o il docente del corso in lingua, l'argomento di tesi. Sarà cura del relatore indirizzare lo studente verso la modalità più coerente con le sue possibilità e con i tempi di laurea previsti. 2.3 Presentazione domanda di laurea Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve presentare la necessaria documentazione (da ritirarsi presso il Presidio Didattico di Economia e scaricabile dal sito della facoltà: almeno sei settimane prima della data di presentazione della tesi avanti la commissione di laurea. Lo studente, in sede di presentazione della domanda, dichiara, con una propria dichiarazione sostitutiva redatta su apposito modulo, di essere a conoscenza che, per laurearsi, deve aver sostenuto e verbalizzato tutti gli esami previsti dal piano degli studi almeno sette giorni prima della data fissata per la discussione. Lo studente può eventualmente dichiarare, tramite propria dichiarazione sostitutiva redatta su apposito modulo, di aver superato esami non ancora presenti nell archivio elettronico del Presidio Didattico di Economia alla data della domanda. Lo studente che, dopo aver presentato domanda di ammissione all'esame di laurea entro i termini stabiliti dal Regolamento, non intenda più parteciparvi, dovrà presentare una dichiarazione di rinuncia al Presidio Didattico della Facoltà. Per l'iscrizione ad un appello successivo dovrà ripresentare la domanda di ammissione. Pagina 6 di 20

7 2.4 Formazione della Commissione di valutazione della prova finale di laurea Successivamente alla scadenza di presentazione della domanda di laurea il Presidio Didattico di Economia comunica al Preside l'elenco dei laureandi ed i rispettivi relatori. Per la valutazione delle prove finali, il Preside nomina commissioni di almeno tre membri, docenti o ricercatori dell Università degli Studi di Trento, tra i quali il presidente, che è responsabile della procedura. Possono fare parte delle commissioni, dove se ne ravveda la necessità, docenti esterni all Università degli Studi di Trento con incarico di insegnamento con responsabilità nella Facoltà di Economia, tutor aziendali e, nel caso di lavori in lingua straniera, anche i lettori di madrelingua o collaboratori linguistici: in questi casi la commissione è incrementata di numero. Nel caso in cui vi siano laureandi partecipanti al Programma Doppia Laurea, possono fare parte delle commissioni anche docenti stranieri dell Università partner. Ai membri di tale commissione viene inviata comunicazione scritta dell'avvenuta nomina con indicata la data in cui la commissione è convocata, in seduta aperta al pubblico, per la discussione delle tesi. I decreti di nomina delle commissioni, in cui sono indicate anche le date fissate per la discussione delle tesi, saranno resi pubblici a mezzo pubblicazione nel sito internet della Facoltà. 2.5 Valutazione della prova finale di laurea Lo studente, almeno sette giorni prima della data della discussione della tesi è tenuto a: 1) depositare al Presidio Didattico di Economia la propria tesi caricata su CD; 2) far pervenire una copia cartacea della tesi di laurea al relatore e al Presidente della commissione assegnatagli. Nella data fissata per la discussione ogni commissione, dopo aver discusso con gli studenti gli elaborati in un esame pubblico, assegna un punteggio fino a 7 punti per l elaborato finale e compila un verbale dell esame. Il voto dell esame può essere incrementato fino a un massimo di 4 punti per tenere conto di elementi curriculari, quali ad esempio: durata degli studi, presenza di lodi, durata e qualità dello stage, esami in soprannumero, frequenza di attività formative extracurriculare per l apprendimento di lingue straniere di preparazione al livello B2 specialistico con superamento del relativo test finale,e che la commissione di laurea dovrà brevemente motivare. Il voto finale può essere inoltre incrementato di altri due punti nel caso in cui lo studente sia inscritto al Percorso Didattico di Eccellenza (si veda il regolamento del PDE). In questi casi la discussione del curriculum di studio fa parte della prova di esame finale. Pagina 7 di 20

8 Il voto finale è determinato dalla media dei voti degli esami (non considerando le attività che non danno luogo ad una valutazione in trentesimi 1 ). La media è espressa in centodecimi, ponderata per il numero dei crediti di ogni esame, alla quale si aggiunge il punteggio assegnato alla prova finale. Per gli studenti di corsi di laurea con ordinamento ai sensi del DM 509/99 nel determinare la media non si considerano i voti dell esame da 10 CFU o dei due esami da 5 CFU con il voto più basso. Per gli studenti di corsi di laurea con ordinamento ai sensi del DM 270/04 nel determinare la media non si considera l esame con il voto più basso, per un minimo di 6 CFU. Nel caso di un voto finale pari a 110/110, su proposta unanime della commissione di esame, può essere attribuita la lode, tenendo conto della discussione di laurea e del curriculum di studio. La commissione deposita presso il Presidio Didattico il verbale dell esame di laurea, che comprende una valutazione dell esame finale con il punteggio assegnato ed il voto finale di laurea, espresso in centodecimi. 2.6 Tesi di Doppia Laurea Per lo studente di Doppia Laurea che elabora e discute la tesi in sede valgono le norme stabilite nei paragrafi 2.1,2.2,2.3,2.4, Modalità di calcolo della media dei voti: La media dei voti degli esami è calcolata in modo distinto in base al peso attribuito ad ogni esame. La media ponderata si calcola tramite la seguente procedura: - si moltiplica ciascun voto conseguito per il peso in CFU assegnato al relativo insegnamento; - si sommano tutti i valori così ottenuti, togliendo i CFU con voto più basso individuati come precisato all art.2.5; - si divide tale somma per il numero di CFU acquisiti (media in trentesimi); i voti degli esami soprannumerari NON entrano nel computo della media; 30 e lode = 30 La media espressa in centodecimi si ottiene moltiplicando la media in trentesimi per il fattore 11/3; il verbale di laurea riporterà il valore così ottenuto. Pagina 8 di 20

9 Per gli studenti che elaborano e discutono la tesi presso l università partner estera, nei Programmi di Doppia Laurea che lo consentono, si applica quanto segue: Per la presentazione della domanda di laurea si rimanda a quanto previsto dal paragrafo 2.3. Per la formazione della commissione di valutazione si rimanda a quanto previsto al paragrafo 2.4, con la precisazione che uno dei membri deve essere il coordinatore del Programma Doppia Laurea. Almeno 7 giorni prima della riunione della commissione esaminatrice, lo studente è tenuto a: a) depositare al Presidio Didattico di Economia la propria tesi in lingua straniera o in inglese su CD nonché un riassunto in italiano di almeno 5 pagine; b) far pervenire copia della propria tesi e del riassunto al Coordinatore del programma doppia laurea e al Presidente della Commissione assegnata. Ai fini della valutazione della tesi di doppia laurea, non essendo richiesta la discussione davanti alla commissione, vengono considerati i seguenti elementi; 1. curriculum globale del candidato; 2. contenuti e profilo formale della tesi; 3. giudizio sulla tesi espresso dalla commissione di laurea / dal docente dell Università partner. Per la valutazione dell elaborato finale si rimanda al paragrafo 2.5. La commissione deposita presso il Presidio Didattico il verbale dell esame di laurea, che comprende una valutazione dell elaborato finale con il punteggio assegnato ed il voto finale di laurea, espresso in centodecimi. Pagina 9 di 20

10 3. La laurea specialistica 3.1 Obiettivo e modalità della prova finale della laurea specialistica La prova finale per il conseguimento della laurea specialistica è costituita da un esame che riguarda la valutazione di una dissertazione scritta inerente ad un tema del percorso specialistico di studi. Tale dissertazione deve dimostrare la capacità critica del candidato e la sua abilità di affrontare, anche con risultati originali, i temi oggetto della sua specializzazione. L elaborato può riguardare anche specifici progetti svolti durante un esperienza di tirocinio o altre esperienze formative. 3.2 Il relatore della prova finale della laurea specialistica Relatore della dissertazione per la prova finale della laurea specialistica può essere ogni docente e ricercatore della Facoltà. Relatore di tesi può essere anche un docente o ricercatore di altra Facoltà dell Ateneo o un docente esterno con incarico di insegnamento con responsabilità nella Facoltà di Economia, con il quale lo studente abbia sostenuto almeno un esame relativo al settore scientificodisciplinare cui appartiene la materia oggetto della prova finale. Per i Programmi di Doppia Laurea, relatore della prova finale può altresì essere un docente titolare di corso o ricercatore della Facoltà straniera partner. La tesi può essere scritta indifferentemente in italiano o in inglese. Possono essere usate anche altre lingue straniere dell Unione europea, purché ciò sia concordato con il relatore e con il Preside di Facoltà che dovrà assicurarsi della possibilità di formare una commissione di laurea in grado di leggere e discutere il lavoro in lingua straniera. Le tesi di Doppia Laurea possono essere scritte in italiano, inglese oppure nella lingua dell Università partner. Per le tesi, anche di Doppia laurea, scritte in lingua diversa dall italiano è richiesto anche un riassunto di almeno 20 pagine in lingua italiana. 3.3 Presentazione domanda di laurea Si applicano i medesimi criteri stabiliti al paragrafo La formazione della Commissione di valutazione della prova finale della laurea specialistica Successivamente alla scadenza di presentazione della domanda di laurea il Presidio Didattico di Economia comunica al Preside l'elenco dei laureandi ed i rispettivi relatori. Per la valutazione delle prove finali, il Preside nomina commissioni di almeno cinque membri, tra i quali il relatore, dei quali almeno quattro membri dell Università degli Studi di Trento Facoltà di Economia; egli nomina inoltre il Presidente della commissione, che è il responsabile della procedura. Nel caso in cui vi siano Pagina 10 di 20

11 laureandi partecipanti al Programma Doppia Laurea, possono fare parte delle commissioni anche docenti stranieri dell Università partner. Ad ognuno dei laureandi è assegnato almeno un controrelatore tra i membri della commissione o tra membri esterni. In questo caso la commissione è incrementata di numero. Ai membri delle commissioni viene inviata comunicazione scritta dell'avvenuta nomina con indicata la data in cui la commissione è convocata, in seduta aperta al pubblico, per la discussione delle tesi. I decreti di nomina delle commissioni, in cui sono indicate anche le date fissate per la discussione delle tesi, saranno resi pubblici a mezzo affissione nelle apposite bacheche e pubblicazione nel sito internet della Facoltà. 3.5 Valutazione della prova finale per la laurea specialistica Lo studente, 15 giorni prima della data della discussione della tesi, è tenuto: 1) a depositare presso il Presidio Didattico la propria tesi caricata su CD; 2) a far pervenire al Presidente della Commissione, al relatore e al controrelatore assegnatigli una copia cartacea della sua tesi; 3) a far pervenire al Presidente e ai restanti membri della Commissione un breve sunto della tesi (massimo 5 pagine) integrato dalla bibliografia. Il candidato dovrà discutere il proprio lavoro di fronte alla Commissione in un esame pubblico. Alla fine della difesa la commissione esprimerà un giudizio che si tradurrà in un punteggio fino a 12 punti. Il voto finale è determinato aggiungendo al punteggio per la prova finale, la media ponderata dei voti relativi agli esami previsti per il biennio specialistico dal piano degli studi 2. Sono esclusi quindi gli esami sostenuti ai fini del recupero di eventuali debiti formativi e le attività che non danno luogo ad una valutazione in trentesimi. Entrano nel calcolo di tale media anche i voti degli esami che, al momento dell abbreviazione di carriera, sono stati riconosciuti come equipollenti ad esami previsti nel piano di studi ai fini del conseguimento dei crediti del biennio specialistico, così come indicati nei rispettivi regolamenti didattici. Nel caso di un voto pari a 110/110, su proposta unanime della commissione di esame, può essere attribuita la lode, tenendo conto della discussione di laurea e del curriculum di studio. La commissione deposita presso il Presidio Didattico il verbale di laurea, che comprende una valutazione dell esame finale con il punteggio assegnato ed il voto finale di laurea, espresso in centodecimi. 2 Il voto 30 e lode equivale a 30/30. Pagina 11 di 20

12 3.6 Tesi di Doppia Laurea specialistica Per lo studente di Doppia Laurea che elabora e discute la tesi in sede valgono le norme stabilite nei paragrafi 3.1,3.2,3.3,3.4 e 3.5. Per lo studente che elabora e discute la tesi presso l università partner estera, nei Programmi di Doppia Laurea che lo consentono, si applica quanto segue: La commissione di valutazione è costituita da cinque membri, tra cui il coordinatore Doppia Laurea. Lo studente è tenuto a far pervenire copia della tesi e del riassunto al Coordinatore Doppia Laurea e al Presidente della Commissione e copia del solo riassunto agli altri tre membri. Ai fini della valutazione della tesi di doppia laurea, non essendo richiesta la discussione davanti alla commissione, vengono considerati i seguenti elementi: 1.curriculum globale del candidato; 2.contenuti e profilo formale della tesi; 3.giudizio sulla tesi espresso dalla commissione di laurea / dal docente dell Università partner. Il punteggio massimo da assegnare alla prova finale di laurea specialistica è pari a 12 punti. Il voto finale è determinato dalla media dei voti degli esami del biennio specialistico, così come indicati nel regolamento del corso di laurea specialistica (non considerando le attività che non danno luogo ad una valutazione in trentesimi) espressa in centodecimi, ponderata per il numero dei crediti di ogni esame, alla quale si aggiunge il punteggio per la prova finale. Nel caso di un voto pari a 110/110, su proposta unanime della commissione di esame, può essere attribuita la lode, tenendo conto degli elementi di cui ai punti 1., 2. e 3. Pagina 12 di 20

13 4. La laurea magistrale 4.1 Obiettivo e modalità della prova finale della laurea magistrale La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale è costituita da un esame che riguarda la valutazione di una dissertazione scritta inerente ad un tema del percorso di studi. Tale dissertazione deve dimostrare la capacità critica del candidato e la sua abilità di affrontare, anche con risultati originali, i temi oggetto del corso di studi di laurea magistrale. L elaborato può riguardare anche specifici progetti svolti durante un esperienza di tirocinio o altre esperienze formative. 4.2 Il relatore della prova finale della laurea magistrale Relatore della dissertazione per la prova finale della laurea magistrale può essere ogni docente titolare di corso e ricercatore della Facoltà. Relatore di tesi può essere, anche, un docente di altra Facoltà con il quale lo studente abbia sostenuto almeno un esame riferito all ambito disciplinare cui è riconducibile il lavoro di tesi. Per i Programmi di Doppia Laurea, relatore della prova finale può altresì essere un docente titolare di corso e ricercatore della Facoltà straniera partner. 4.3 Presentazione domanda di laurea Si applicano i medesimi criteri stabiliti al paragrafo La tesi La tesi può essere scritta indifferentemente in italiano o in inglese. Possono essere usate anche altre lingue straniere dell Unione europea, purché ciò sia concordato con il relatore e con il Preside di Facoltà, che dovrà assicurarsi della possibilità di formare una commissione di laurea in grado di leggere e discutere il lavoro in lingua straniera. Le tesi di Doppia Laurea possono essere scritte in italiano, inglese oppure nella lingua dell Università partner. Per le tesi, anche di Doppia laurea, scritte in lingua diversa dall italiano è richiesto anche un riassunto di almeno 20 pagine in lingua italiana. Lo studente può essere indirizzato nella scelta fra due tipi di tesi: 1) Tesi curriculare: richiede una trattazione accurata ed esauriente di un compito applicativo o di una rassegna della letteratura che esprima una capacità di lavoro autonomo e di organizzazione di materiale bibliografico ed empirico. Il punteggio massimo previsto per questo tipo di tesi è di sette punti. Pagina 13 di 20

14 2) Tesi di ricerca: richiede doti di sintesi delle nozioni della materia, capacità di ricerca autonoma, di riflessione critica e tratti di originalità. Il punteggio massimo ottenibile è di dodici punti. L attribuzione di punteggi eccedenti i 10 punti sarà possibile solo qualora il relatore abbia fornito preventivamente alla commissione una breve relazione che metta in evidenza gli elementi di eccellenza del lavoro idonei a giustificare l eventuale punteggio elevato. Sarà cura del relatore indirizzare lo studente verso il livello di tesi più coerente con le sue possibilità e con i tempi di laurea previsti. Per le sole tesi di ricerca, in presenza di punteggio finale di 110/110 e parere favorevole unanime della commissione, può essere attribuita la lode. La lode esprime un giudizio di eccellenza riferito sia ad un lavoro di tesi di particolare valore che a un percorso di studi brillante. 4.5 La formazione della Commissione di valutazione della prova finale della laurea magistrale Per la valutazione delle prove finali, il Preside nomina commissioni di almeno cinque membri, tra i quali il relatore, dei quali almeno quattro membri dell Università degli Studi di Trento, Facoltà di Economia; egli nomina inoltre il Presidente della commissione, che è il responsabile della procedura. Nel caso in cui vi siano laureandi partecipanti al Programma Doppia Laurea, possono fare parte delle commissioni anche docenti stranieri dell Università partner. Ad ognuno dei laureandi è assegnato almeno un controrelatore tra i membri della commissione o tra membri esterni. In questo caso la commissione è incrementata di numero. Nel caso di tesi di ricerca, vengono assegnati due controrelatori. I decreti di nomina delle commissioni, in cui sono indicate anche le date fissate per la discussione delle tesi, saranno resi pubblici a mezzo affissione nelle apposite bacheche e pubblicazione nel sito internet della Facoltà. 4.6 Valutazione della prova finale per la laurea magistrale Il laureando, 15 giorni prima della data della discussione della tesi, è tenuto: 3) a depositare presso il Presidio Didattico la propria tesi caricata su CD; 4) a far pervenire al Presidente della Commissione, al relatore e al/ai controrelatore/i assegnatigli una copia cartacea della sua tesi; 5) a far pervenire al Presidente e ai restanti membri della Commissione un breve sunto della tesi (massimo 5 pagine) integrato dalla bibliografia. Il candidato dovrà discutere il proprio lavoro di fronte alla Commissione in un esame pubblico. Pagina 14 di 20

15 Il voto finale è determinato aggiungendo al punteggio per la prova finale, la media ponderata dei voti relativi agli esami il sostenuti durante il biennio specialistico 3. Sono esclusi gli esami che non danno luogo ad una valutazione in trentesimi. Entrano nel calcolo di tale media anche i voti degli esami che, al momento dell abbreviazione di carriera, sono stati riconosciuti come equipollenti ad esami previsti nel piano di studi ai fini del conseguimento dei crediti del biennio specialistico, così come indicati nei rispettivi regolamenti didattici. Nel caso di tesi di ricerca con voto finale pari a 110/110, su proposta unanime della commissione di esame, può essere attribuita la lode, tenendo conto della qualità del lavoro svolto, della discussione di laurea e del curriculum di studio. La commissione deposita presso il Presidio Didattico il verbale di laurea, che comprende una valutazione dell esame finale con il punteggio assegnato ed il voto finale di laurea, espresso in centodecimi. 4.7 Tesi di Doppia Laurea magistrale Per lo studente di Doppia Laurea che elabora e discute la tesi in sede valgono le norme stabilite nei paragrafi 3.1, 3.2, 3.3, 3.4 e 3.5. Per lo studente che elabora e discute la tesi presso l università partner estera, nei Programmi di Doppia Laurea che lo consentono, si applica quanto segue. La Commissione di valutazione è costituita da cinque membri, tra cui il coordinatore Doppia Laurea. Lo studente è tenuto a far pervenire copia della tesi e del riassunto al Coordinatore Doppia Laurea e al Presidente della Commissione e copia del solo riassunto agli altri tre membri. Ai fini della valutazione della tesi di Doppia Laurea, non essendo richiesta la discussione davanti alla Commissione, vengono considerati i seguenti elementi: 1. curriculum globale del candidato; 2. contenuti e profilo formale della tesi; 3. giudizio sulla tesi espresso dalla commissione di laurea / dal docente dell Università partner. Il punteggio massimo da assegnare alla prova finale di laurea magistrale è pari a 12 punti. Il voto finale è determinato dalla media dei voti degli esami del biennio specialistico, così come indicati nel regolamento del corso di laurea specialistica (non considerando le attività che non danno luogo ad una valutazione in trentesimi) espressa in centodecimi, ponderata per il numero dei crediti di ogni esame, alla quale si aggiunge il punteggio per la prova finale. 3 Il voto 30 e lode equivale a 30/30. Pagina 15 di 20

16 Nel caso di un voto pari a 110/110, su proposta unanime della commissione di esame, può essere attribuita la lode, tenendo conto degli elementi di cui ai punti 1, 2 e Lauree quadriennali 5.1 Obiettivo e modalità della prova finale della laurea quadriennale Obiettivo della prova finale è quello di valutare la capacità dello studente di applicare correttamente il ragionamento economico e la strumentazione appresa con modalità differenziate a seconda delle propensioni dello studente. La prova finale per il conseguimento della laurea è costituita da: - una valutazione globale del curriculum del candidato, basata sui voti ottenuti 4, sui tempi di svolgimento degli studi, sulle eventuali esperienze di tirocinio o stage, sull eventuale frequenza di corsi di lingua in soprannumero rispetto ai minimi richiesti. 4 Modalità di calcolo della media dei voti: La media dei voti degli esami è calcolata in modo distinto in base al peso attribuito ad ogni esame. Per calcolare la media aritmetica semplice è necessario che tutti gli esami presenti nel piano degli studi abbiano "peso 1". Viene calcolata sommando i voti degli esami e dividendo tale somma per il numero degli esami sostenuti. (media in trentesimi) Per calcolare la media aritmetica ponderata occorre che gli esami presenti nel piano degli studi abbiano "pesi differenti: 1 e 0,5". La media ponderata si calcola tramite la seguente procedura: - si moltiplica ciascun voto conseguito per il peso assegnato al relativo insegnamento (il peso di ogni insegnamento, che può essere pari a 1 oppure a 0,5 annualità, è indicato nel piano degli studi); - si sommano tutti i valori così ottenuti; - si divide tale somma per il numero di annualità (non per il numero di esami!) superate (media in trentesimi); i voti degli esami soprannumerari entrano nel computo della media; 30 e lode = 30 i voti delle prove di conoscenza e dei corsi liberi non entrano nel computo di tale media; Pagina 16 di 20

17 - una valutazione di un elaborato scritto (tesi) basata sui giudizi espressi da una commissione di valutazione. 5.2 Il relatore della prova finale Relatore di tesi può essere ogni docente titolare di corso e ricercatore della Facoltà. Relatore di tesi può essere, anche, un docente di altra Facoltà con il quale lo studente abbia sostenuto un esame del settore scientifico-disciplinare cui appartiene la materia oggetto di dissertazione. Lo studente, all'approssimarsi della conclusione degli studi, concorda con il relatore l'argomento di tesi. 5.3 Tipologia di tesi Lo studente può essere indirizzato nella scelta fra tre tipi di tesi: 1) Tesi breve: si tratta di un lavoro tipicamente nella forma di una relazione, che affronta un tema specifico strettamente connesso con l'attività dei corsi dell'ultimo anno, in cui il candidato deve dar prova di saper usare in modo integrato le nozioni acquisite. Il punteggio massimo previsto per questo tipo di tesi è di tre punti. 2) Tesi curriculare: richiede una trattazione accurata ed esauriente di un compito applicativo o di una rassegna della letteratura che esprima una capacità di lavoro autonomo e di organizzazione di materiale bibliografico ed empirico. Il punteggio massimo previsto per questo tipo di tesi è di otto punti. 3) Tesi di ricerca: richiede doti di sintesi delle nozioni della materia, capacità di ricerca autonoma, di riflessione critica e tratti di originalità. Il punteggio massimo ottenibile è di dodici punti. Sarà cura del relatore indirizzare lo studente verso il livello di tesi più coerente con le sue possibilità e con i tempi di laurea previsti. Sono previsti punteggi aggiuntivi nella misura di: 1 punto per lo svolgimento di tirocini, previo parere positivo del responsabile di Facoltà per i Tirocini; Per le sole tesi di ricerca, in presenza di punteggio finale di 110/110 e parere favorevole unanime della commissione, può essere attribuita la lode. La media espressa in centodecimi si ottiene moltiplicando la media in trentesimi per il fattore 11/3; il verbale di laurea riporterà il valore così ottenuto arrotondato al secondo decimale. Pagina 17 di 20

18 La tesi è scritta di norma in italiano. A fronte di un'adeguata motivazione legata ai contenuti delle tesi, possono essere svolte tesi di laurea in altre lingue, compatibilmente con la possibilità di formare una commissione giudicatrice composta da almeno una terna di professori in grado di leggere e valutare il lavoro. La tesi scritta in lingua straniera deve essere accompagnata da un riassunto del contenuto in italiano di almeno 5 pagine. 5.4 Presentazione domanda di laurea Si applicano i medesimi criteri stabiliti al paragrafo Formazione della Commissione di valutazione della prova finale di laurea Le tesi delle lauree quadriennali classificate come brevi o curriculari sono discusse da commissioni di laurea formate seguendo gli stessi criteri delle tesi di laurea triennale indicati al paragrafo 2.5. Agli studenti che presentano una tesi curricolare è assegnato un controrelatore, scelto tra i membri della commissione di laurea. Le tesi di ricerca delle lauree quadriennali sono discusse da commissioni formate con i criteri della laurea specialistica di cui a paragrafo Valutazione della prova finale di laurea Tesi brevi e curriculari Lo studente, sette giorni prima della data della discussione della tesi è tenuto a: 1) depositare al Presidio Didattico di Economia la propria tesi caricata su CD; 2) per le tesi brevi, far pervenire una copia cartacea della tesi di laurea al relatore e al Presidente della commissione assegnatigli; 3) per le tesi curriculari, far pervenire una copia cartacea della tesi di laurea al Presidente della commissione e al controrelatore assegnatogli. Il voto finale è determinato dalla media dei voti degli esami (non considerando le attività che non danno luogo ad una valutazione in trentesimi e togliendo l annualità o le due mezze annualità con il voto più basso) espressa in centodecimi, ponderata per il numero dei crediti di ogni esame, al quale si aggiunge il punteggio per la prova finale. Il punteggio massimo per la prova finale è pari a 3 punti per le tesi brevi e a 8 punti per le tesi curricolari. Il giorno fissato per la discussione, al termine dei lavori, la commissione deposita presso il Presidio Didattico il verbale di laurea, che comprende una valutazione dell esame finale con il punteggio assegnato ed il voto finale di laurea, espresso in centodecimi Tesi di ricerca Lo studente, 15 giorni prima della data della discussione della tesi, è tenuto: Pagina 18 di 20

19 4) a depositare presso il Presidio Didattico la propria tesi caricata su CD; 5) a far pervenire al Presidente della Commissione, al relatore e al controrelatore/i assegnatigli una copia cartacea della sua tesi; 6) a far pervenire al Presidente e ai restanti membri della Commissione un breve sunto della tesi (massimo 5 pagine) integrato dalla bibliografia. Il candidato dovrà discutere il proprio lavoro di fronte alla Commissione in un esame pubblico. Alla fine della difesa la commissione esprimerà un giudizio che si tradurrà in un punteggio fino a 12 punti. Per la tesi di ricerca il voto finale è determinato dalla media dei voti degli esami (non considerando le attività che non danno luogo ad una valutazione in trentesimi e togliendo l annualità o le due mezze annualità con il voto più basso) espressa in centodecimi, ponderata per il numero dei crediti di ogni esame, al quale si aggiunge il punteggio per la prova finale. Nel caso di un voto pari a 110/110, su proposta unanime della commissione di esame, può essere attribuita la lode, tenendo conto della discussione di laurea e del curriculum di studio. Il giorno fissato per la discussione, al termine dei lavori, la commissione deposita presso il Presidio Didattico il verbale di laurea, che comprende una valutazione dell esame finale con il punteggio assegnato ed il voto finale di laurea, espresso in centodecimi. 5.7 Tesi di Doppia Laurea Lo studente di doppia laurea elabora una tesi, che costituisce una categoria a se stante e può essere elaborata e discussa, a scelta dello studente, presso l Università degli Studi di Trento oppure presso l Università ospitante. Il punteggio massimo ottenibile è di dodici punti. Se la tesi è elaborata e discussa in sede è scritta di norma in italiano. A fronte di un'adeguata motivazione legata ai contenuti delle tesi, possono essere svolte tesi di laurea in altre lingue, compatibilmente con la possibilità di formare una commissione giudicatrice composta da almeno una terna di professori in grado di leggere e valutare il lavoro. La tesi scritta in lingua straniera deve essere accompagnata da un riassunto del contenuto in italiano di almeno 5 pagine. Relatore di tesi può essere ogni docente titolare di corso e ricercatore della Facoltà o anche un docente di altra Facoltà con il quale lo studente abbia sostenuto un esame del settore scientifico-disciplinare cui appartiene la materia oggetto di dissertazione. Per gli studenti di Doppia Laurea il relatore della prova finale può altresì essere un docente titolare di corso e ricercatore della Facoltà straniera partner. Per quanto riguarda le modalità di presentazione della domanda di laurea si rimanda a quanto previsto al paragrafo 2.3. Pagina 19 di 20

20 In caso di tesi di doppia laurea elaborata e discussa presso la facoltà di Economia di Trento, si rimanda al paragrafo 3.4., per la formazione della commissione di valutazione della prova finale, e al paragrafo per modalità di consegna della tesi e modalità di calcolo del voto finale di laurea. Per le tesi di doppia laurea discusse all estero si rimanda al paragrafo 2.4., per quanto riguarda la formazione della commissione di valutazione, e al paragrafo fatta eccezione per il punteggio massimo da assegnare, che in questo caso è pari a 12 punti per le modalità di consegna della tesi e modalità di calcolo del voto finale di laurea. Pagina 20 di 20

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