Linee Guida per il Business Plan di Rete

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Linee Guida per il Business Plan di Rete"

Transcript

1 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il Business Plan nei rapporti con il mondo finanziario Linee Guida per il Business Plan di Rete Francesco Aldo De Luca Segretario Commissione Finanza e Controllo di Gestione ODCEC Milano 26 Maggio Corso Europa, 11

2 Il Business Plan di Rete Linee Guida RetImpresa - Banche Caratteristiche e Peculiarità del Business Plan di Rete Esempio Previsioni Economico/Finanziarie 2

3 Le Linee Guida per il Business Plan di Rete secondo ReteIndustria - Banche 3

4 Da Il Sole 24 Ore del 21 Maggio 2015 Business plan per le reti d impresa Nasce uno strumento operativo per aiutare le aziende a organizzare meglio la rete Sette banche, più la Sace. Una esempio di collaborazione tra il mondo del credito e quello delle imprese, che punta a rafforzare la strategia delle reti di impresa. Una formula, quella delle reti, che piace al mondo imprenditoriale, al punto che si è arrivati a superare quota 2mila, per oltre 10mila aziende coinvolte, perchè consente di unirsi in un progetto, mantenendo la propria autonomia. E che si arricchisce di ulteriori tasselli, come la possibilità di migliorare il rapporto con il sistema bancario. È questo l obiettivo che si è proposta RetImpresa-Confindustria, mettendosi al lavoro con alcuni istituti bancari (Banca Carige, Bnl, Cariparma, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, Unicredit) e la Sace per mettere a punto un documento con le Linee guida per il Business Plan di Rete, un libro di poco più di cento pagine, con grafici e indicazioni operative, per aiutare le aziende a preparare il proprio modello di business, uno strumento essenziale per presentare in maniera organica ed efficace il progetto della rete. Con due funzioni principali: una interna, per valutare le potenzialità dell investimento in fase di start up o per supportare la gestione corrente del business, e una esterna, per esempio nel dialogo con le banche, per ottenere finanziamenti e soprattutto avere un merito di credito migliore. 4

5 5

6 Partecipanti 6

7 Caratteristiche e Peculiarità del Business Plan di Rete 7

8 Schema Sintetico di un Business Plan di Rete 8

9 Sviluppo del Piano delle Aziende Associantesi Piano Imprenditoriale delle singole Aziende in Rete: fare Rete significa immaginare la propria azienda in un ottica di sviluppo. Sarà quindi necessario rendere partecipi gli Attori della Rete a gli Stakeholder del proprio Business Plan. In questa fase è fondamentale fissare gli elementi essenziali per il raggiungimento degli obiettivi di medio periodo. 9

10 Focus sul Contratto di Rete Contratto di Rete: Presentazione del contratto di Rete, con riguardo alla descrizione sia degli elementi costituenti (partecipanti, obiettivi strategici, modalità di misurazione dei S.A.L., programma di Rete, modalità di adesione di eventuali nuovi partecipanti, regole per le decisioni) che di quelli facoltativi (istituzione del Fondo Patrimoniale Comune e delle sue regole di gestione, nomina dell organo comune, cause facoltative di recesso ed esercizio del diritto di recesso). 10

11 Sviluppo del Complessivo Business Plan di Rete Business Plan di Rete: Deve evidenziare gli elementi cardine del Contratto di rete, sia in termini di Programma di Rete che di gestione Strategica della Governance. Necessario prevedere anche un attento e continuo coordinamento dell organo comune con il Program Manager responsabile dell Implementazione del Programma di Rete 11

12 Relazione tra Singoli ed Associati in Rete Il Business Plan di Rete è quello strumento che, in coerenza con il Contratto di Rete, raccorda il percorso di realizzazione della Rete con i Piani di Sviluppo delle singole imprese associate, al fine di rappresentare la situazione di ciascuna di esse dopo aver intrapreso il Progetto di Rete 12

13 Duplice valenza del Business Plan di Rete 13

14 Sviluppo ideale del Business Plan di Rete Formula Imprenditoriale della Rete Aggregazione Value Proposition Integrazione / Evoluzione Net Model Integrazione / Evoluzione Dalla Pianificazione Strategica a quella Operativa Sostenibilità Economico/Finanziaria della Rete 14

15 L ideazione 15

16 Il Net Model Aggregato 16

17 Declinazione del Net Model Aggregato 17

18 La Formula Imprenditoriale della Rete 18

19 Organizzazione e Governance della Rete 19

20 Dal Net Model alla Definizione dei Processi 20

21 Punti di snodo dell Integrazione 21

22 Interdipendenza, Comunicazione e Coordinamento 22

23 La piramide degli Obiettivi della Rete 23

24 Rappresentanza ed obblighi della Rete 24

25 Opzioni Strutturali della Rete 25

26 Ipotesi di Meccanismi Operativi di Gestione 26

27 Fasi Evolutive delle Rete e Modelli di Governance 27

28 Sviluppo della Strategia della Rete 28

29 Dal Piano Strategico ai Piani Operativi 29

30 Previsioni Economico-Finanziarie della Rete 30

31 Dal Piano Strategico al Piano Finanziario della Rete 31

32 Sostenibilità degli Investimenti della Rete 32

33 Esempio di Previsioni Economico/Finanziarie 33

34 Prospetto Economico della Rete 34

35 Prospetto Investimenti delle Aziende nella Rete 35

36 Piano Finanziario del Progetto di Rete 36

37 V.A.N. e T.I.R. del Progetto di Rete 37

38 Cash Flow Totali e Rapporti con le Banche I prospetti precedenti hanno dettagliato lo sviluppo dei Flussi di Cassa connessi con la realizzazione del Progetto di Rete, offrendo l opportunità alle Banche di valutarne correttamente l impatto sulla dinamica finanziaria derivante dai Flussi di Cassa tipici delle Aziende associate. Le Banche infatti continuano a valutare il Merito Creditizio delle singole imprese che fanno parte di Progetto di Rete, ma quest ultimo diventa il mezzo attraverso il quale le associate realizzano Flussi di Cassa addizionali a quelli derivanti dalla loro attività tipica. Ovviamente spesso nelle fasi iniziali del Progetto di Rete sarà abbastanza facile imbattersi in Flussi di Cassa negativi, ma con lo stabilizzarsi delle Entrate della Rete di Imprese, la realizzazione di economie di scala e di apprendimento contribuiranno a rendere i Flussi di Cassa positivi. 38

Il Business Plandi Rete

Il Business Plandi Rete Il Business Plandi Rete 30 Settembre 2015 Agenda Perché redigere un business plan di Rete? Obiettivi e destinatari della Guida Gruppo di lavoro Rapporto Rete d Impresa Banche Progetto d Impresa VS Progetto

Dettagli

DARE VALORE ALLE IMPRESE

DARE VALORE ALLE IMPRESE DARE VALORE ALLE IMPRESE Estero, crescita, nuova imprenditoria Accordo Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria indice 2 UN IMPEGNO COMUNE PER LA CRESCITA 3 I PUNTI CHIAVE DEL NUOVO ACCORDO 4

Dettagli

CAPIRE LA FINANZA IN AZIENDA

CAPIRE LA FINANZA IN AZIENDA FINANCE CAPIRE LA FINANZA IN AZIENDA Come le scelte operative, commerciali, produttive impattano sugli equilibri finanziari dell azienda CORSO EXECUTIVE CUOA FINANCE 1 fondazione cuoa Da oltre 50 anni

Dettagli

Il Business Plan (Allegato)

Il Business Plan (Allegato) Www.ebitda.it Facebook:Ebitda Twitter: Ebitda Discussion Paper (Allegato) Numero 13 - Maggio 2014 1. Aspetti Generali Il business plan è uno strumento, sia qualitativo che quantitativo, finalizzato alla

Dettagli

Le soluzioni del Gruppo Intesa Sanpaolo a sostegno delle imprese che investono in energia pulita

Le soluzioni del Gruppo Intesa Sanpaolo a sostegno delle imprese che investono in energia pulita Le soluzioni del Gruppo Intesa Sanpaolo a sostegno delle imprese che investono in energia pulita Francesco Fioretto, Responsabile Succursale Emilia Romagna Parma, 25 marzo 2010 Agenda Il contesto di riferimento

Dettagli

business plan fotovoltaici

business plan fotovoltaici Le best practice AIAF nella redazione di business plan fotovoltaici Associazione Italiana degli Analisti Finanziari AIAF Milano, 26 novembre 2009 Cos é l AIAF L AIAF, Associazione Italiana degli Analisti

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004 BASILEA II Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa Relatore: Aldo Camagni Presidente commissione finanza, controllo di gestione e contabilità d impresa dell Ordine dei Dottori Commercialisti

Dettagli

Il Progetto di Confindustria per competere in rete. Bologna 8 marzo 2014 Luca De Vita - RetImpresa

Il Progetto di Confindustria per competere in rete. Bologna 8 marzo 2014 Luca De Vita - RetImpresa Il Progetto di Confindustria per competere in rete Bologna 8 marzo 2014 Luca De Vita - RetImpresa La rete d impresa: Non ha: sovrastrutture (burocratiche e parapubbliche) Limiti territoriali Limiti settoriali

Dettagli

Mod.MeR01 - Regolamento Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione - CFO-CFO ed. 7 - pag. 9 di 12

Mod.MeR01 - Regolamento Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione - CFO-CFO ed. 7 - pag. 9 di 12 SYLLABUS Amministrazione e Bilancio Docente di riferimento: Alessandro Cortesi Il primo macro-modulo ha l obiettivo di permettere ai partecipanti di utilizzare con efficacia i sistemi software per la corretta

Dettagli

Head of Area Commerciale Catania

Head of Area Commerciale Catania «LE RISORSE FINANZIARIE PER LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE» Giuseppe Mormino Head of Area Commerciale Catania Siamo la prima banca in Sicilia: «se cresce il Territorio, cresciamo anche noi» conoscere il

Dettagli

Il ruolo del Dottore Commercialista nell attività di rating advisory ed il visto di conformità sul merito creditizio

Il ruolo del Dottore Commercialista nell attività di rating advisory ed il visto di conformità sul merito creditizio S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Rating Advisory e reporting finanziario del rischio d impresa Il ruolo del Dottore Commercialista nell attività di rating advisory ed il visto di conformità

Dettagli

L interpretazione e l analisi del rendiconto finanziario: il punto di vista dei finanziatori.

L interpretazione e l analisi del rendiconto finanziario: il punto di vista dei finanziatori. S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IL PRINCIPIO OIC 10 SUL RENDICONTO FINANZIARIO L interpretazione e l analisi del rendiconto finanziario: il punto di vista dei finanziatori. GIULIANO SOLDI

Dettagli

Duplice finalità Interna Esterna

Duplice finalità Interna Esterna Business Plan Cos è? Il Business Plan è uno strumento operativo finalizzato a definire un idea imprenditoriale in termini di tempistica, fattibilità concreta, opportunità economica e compatibilità finanziaria

Dettagli

IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET

IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET Il sistema di pianificazione aziendale integrato. 1. Scenari ambientali, previsionali generali, bilanci passati Riferimenti ambientali Posizionamento strategico

Dettagli

Ut Occat ora et eaquam esed modisit.

Ut Occat ora et eaquam esed modisit. Ut Occat ora et eaquam esed modisit. Go International! The UniCredit Learning Experience L offerta formativa UniCredit al servizio delle Imprese Catalogo 2014 Company Profile 2013 Benvenuto in Go International!

Dettagli

IL SISTEMA BANCARIO A SUPPORTO DELLA CRESCITA DEL PAESE NEL 2013 MERITO CREDITIZIO E RUOLO DEL CONFIDI E DEL COMMERCIALISTA NEL RAPPORTO BANCA IMPRESA

IL SISTEMA BANCARIO A SUPPORTO DELLA CRESCITA DEL PAESE NEL 2013 MERITO CREDITIZIO E RUOLO DEL CONFIDI E DEL COMMERCIALISTA NEL RAPPORTO BANCA IMPRESA IL SISTEMA BANCARIO A SUPPORTO DELLA CRESCITA DEL PAESE NEL 2013 MERITO CREDITIZIO E RUOLO DEL CONFIDI E DEL COMMERCIALISTA NEL RAPPORTO BANCA IMPRESA SIRACUSA Martedì 29 Gennaio 2013 Il processo e gli

Dettagli

INTESA SANPAOLO E LE RETI D IMPRESA. L approccio e l offerta del nostro Gruppo

INTESA SANPAOLO E LE RETI D IMPRESA. L approccio e l offerta del nostro Gruppo INTESA SANPAOLO E LE RETI D IMPRESA L approccio e l offerta del nostro Gruppo Gli accordi con Confindustria Confindustria Piccola Industria L accordo, rinnovato lo scorso 1 marzo, richiama la rilevanza

Dettagli

ESECUZIONE DEL BUSINESS PLAN

ESECUZIONE DEL BUSINESS PLAN 1 IL BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN Chiamato anche piano strategico d azienda o, ancora più semplicemente piano industriale, è il documento maggiormente richiesto dagli investitori, dagli istituti di credito

Dettagli

Una buona finanza per il rilancio dell'economia, nel Paese ed in Piemonte: le proposte della FISAC/CGIL nel Manifesto per la buona finanza

Una buona finanza per il rilancio dell'economia, nel Paese ed in Piemonte: le proposte della FISAC/CGIL nel Manifesto per la buona finanza Una buona finanza per il rilancio dell'economia, nel Paese ed in Piemonte: le proposte della FISAC/CGIL nel Manifesto per la buona finanza Torino,27/11/2013 Grandi Banche e Banche locali: dove va il Credito?

Dettagli

Agenda. Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria. Consulenza globale. Ambiti d intervento. Conferma e arricchimento soluzioni

Agenda. Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria. Consulenza globale. Ambiti d intervento. Conferma e arricchimento soluzioni Agenda Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria Consulenza globale Ambiti d intervento Conferma e arricchimento soluzioni 1 Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria Un impegno

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI

CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI SETTEMBRE 2013 GENNAIO 2014 Fondazione CUOA Da oltre 50 anni Fondazione CUOA forma la nuova classe manageriale e imprenditoriale.è la prima business school

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA COMUNICATO STAMPA Siglato il quinto accordo tra il Gruppo bancario e Piccola Industria Confindustria DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE

Dettagli

IL PROCESSO DI QUOTAZIONE DI BORSA: UN PERCORSO AD OSTACOLI MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini

IL PROCESSO DI QUOTAZIONE DI BORSA: UN PERCORSO AD OSTACOLI MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini IL PROCESSO DI QUOTAZIONE DI BORSA: UN PERCORSO AD OSTACOLI MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini 1 DECIDERE DI QUOTARSI LA DECISIONE DI QUOTARSI RAPPRESENTA UNA SCELTTA STRATEGICA

Dettagli

Il percorso formativo FINANCE LAB

Il percorso formativo FINANCE LAB La formazione Risorse in crescita Per dirigenti e quadri Il percorso formativo FINANCE LAB Febbraio Giugno 2013 FINANCE LAB Gli obiettivi del percorso Il progetto offre all impresa e ai collaboratori dell

Dettagli

BUSINESS PLAN, UNO STRUMENTO

BUSINESS PLAN, UNO STRUMENTO BUSINESS PLAN, UNO STRUMENTO IMPRESCINDIBILE PER FARE IMPRESA MATTEO PELLEGRINI AREA ECONOMICO FINANZIARIA LEGACOOP REGGIO EMILIA Giovedì 11 dicembre 2014 Il Business Plan è uno strumento operativo finalizzato

Dettagli

BNL per le Reti d Impresa

BNL per le Reti d Impresa per le Reti d Impresa Reti d Impresa: vantaggi per imprese e banche VANTAGGI PER LE IMPRESE VANTAGGI PER LE BANCHE Forma di collaborazione efficace tra aziende Maggiori economie di scala (efficienza sui

Dettagli

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Clément PERRIN / Daniela TAVERNA - Senior Project Manager Milano, 20 Aprile 2012 Con l acquisizione da parte di BNPP 6 anni

Dettagli

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Il Piano Economico Finanziario Il piano economico-finanziario costituisce la porzione più

Dettagli

BNL per le Reti di imprese

BNL per le Reti di imprese per le Reti di imprese Reti di imprese: vantaggi per imprese e banche VANTAGGI PER LE IMPRESE VANTAGGI PER LE BANCHE Forma di collaborazione efficace tra aziende Maggiori economie di scala (efficienza

Dettagli

Criteri generali di valutazione della capacità di credito

Criteri generali di valutazione della capacità di credito Criteri generali di valutazione della capacità di credito GUIDA PRATICA PER LE PMI Caro lettore, PattiChiari è il Consorzio attraverso il quale l industria bancaria lavora per semplificare l uso dei prodotti

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA IL BISOGNO CHE VOGLIAMO SODDISFARE Accompagnare amministratori e manager delle

Dettagli

Revidere Società di Revisione Srl COMPANY PROFILE

Revidere Società di Revisione Srl COMPANY PROFILE Revidere Società di Revisione Srl COMPANY PROFILE Professionalità, integrità, indipendenza That's REVIDERE! REVIDERE è una società di revisione e organizzazione contabile ed è iscritta nel registro dei

Dettagli

IL BUSINESS PLAN DI RETE. Paolo Di Marco, Pd For Brescia, 5 novembre 2015

IL BUSINESS PLAN DI RETE. Paolo Di Marco, Pd For Brescia, 5 novembre 2015 IL BUSINESS PLAN DI RETE Paolo Di Marco, Pd For Brescia, 5 novembre 2015 1 Agenda Perché redigere un business plan di Rete? Obiettivi e destinatari della Guida Gruppo di lavoro Rapporto Rete d Impresa

Dettagli

Puntata precedente..16.12.2013!!!

Puntata precedente..16.12.2013!!! usiness Plan Puntata precedente..16.12.2013!!! Principi cardine della Cooperazione Una testa, un voto La partecipazione La natura mutualistica La natura non speculativa La porta aperta La solidarietà intergenerazionale

Dettagli

Business Plan Budget & Scostamenti. Analisi di Bilancio Rating Creditizio. Valutazione Aziendale SUITE DI SOFTWARE PROFESSIONALI

Business Plan Budget & Scostamenti. Analisi di Bilancio Rating Creditizio. Valutazione Aziendale SUITE DI SOFTWARE PROFESSIONALI SUITE DI SOFTWARE PROFESSIONALI Business Plan Budget & Scostamenti Analisi di Bilancio Rating Creditizio Valutazione Aziendale adatti anche per la redazione di Piani relativi a: Concordati preventivi Ristrutturazione

Dettagli

UN SERVIZIO A MISURA D IMPRESA

UN SERVIZIO A MISURA D IMPRESA UN SERVIZIO A MISURA D IMPRESA Nasce Trentino International, lo Sportello integrato per l internazionalizzazione. Uno strumento pensato per le aziende trentine che vogliono aprirsi ai mercati esteri con

Dettagli

To The Board Short master per diventare Board Member

To The Board Short master per diventare Board Member Sistema di qualità conforme allo standard ISO 9001:2008 certificato n 9175.AMB3 Autorizzazione Ministero del Lavoro n 13/I/0015692/03.04 per Ricerca e Selezione del Personale Autorizzazione Ministero del

Dettagli

Business Plan On Line

Business Plan On Line Business Plan On Line Servizio on line per la costruzione, l elaborazione l e la valutazione dei business plan delle imprese Roberto D AuriaD Roma, 26 novembre 2010 1 La costruzione e la valutazione di

Dettagli

Chief Risk Officer. La nuova agenda degli impegni per il risk manager

Chief Risk Officer. La nuova agenda degli impegni per il risk manager Chief Risk Officer La nuova agenda degli impegni per il risk manager Corrado Meglio Vice Presidente AIFIRM Responsabile Risk Management Banca di Credito Popolare Steering Committee PRMIA Italy 1 Le banche

Dettagli

Come deve essere condotto il rapporto con le banche. a cura del Prof.Maurizio Berruti

Come deve essere condotto il rapporto con le banche. a cura del Prof.Maurizio Berruti Come deve essere condotto il rapporto con le banche a cura del Prof.Maurizio Berruti 1 Criteri per la valutazione del merito creditizio Ai fini della assegnazione del RATING le banche dovranno tener conto

Dettagli

GESTIRE EFFICACEMENTE IL DEBITO: CONCORDATI STRAGIUDIZIALI, PIANI DI RISTRUTTURAZIONE E TRANSAZIONI FISCALI

GESTIRE EFFICACEMENTE IL DEBITO: CONCORDATI STRAGIUDIZIALI, PIANI DI RISTRUTTURAZIONE E TRANSAZIONI FISCALI GESTIRE EFFICACEMENTE IL DEBITO: CONCORDATI STRAGIUDIZIALI, PIANI DI RISTRUTTURAZIONE E TRANSAZIONI FISCALI Milano, 15 settembre 2009 Dott. Matteo Durola INDICE Introduzione Il piano di risanamento ex

Dettagli

La Pianificazione Operativa o Master Budget

La Pianificazione Operativa o Master Budget La Pianificazione Operativa o Master Budget Questo corso è destinato ai vari imprenditori e manager delle piccole e medie imprese, che desiderano conoscere un sistema pratico e semplice per fare il piano

Dettagli

Bando senza scadenza SVILUPPO DELL IMPRESA SOCIALE PER INSERIRE AL LAVORO PERSONE IN CONDIZIONI DI SVANTAGGIO

Bando senza scadenza SVILUPPO DELL IMPRESA SOCIALE PER INSERIRE AL LAVORO PERSONE IN CONDIZIONI DI SVANTAGGIO Bando senza scadenza SVILUPPO DELL IMPRESA SOCIALE PER INSERIRE AL LAVORO PERSONE IN CONDIZIONI DI SVANTAGGIO IL PIANO DI AZIONE: PROBLEMA E OBIETTIVI le politiche del lavoro risultano insufficienti a

Dettagli

Informazioni preliminari per la stesura di un BUSINESS PLAN

Informazioni preliminari per la stesura di un BUSINESS PLAN Informazioni preliminari per la stesura di un BUSINESS PLAN 2 Principali argomenti trattati Le funzioni del Business Plan Come scrivere un Business Plan La struttura del Business Plan I fattori di successo

Dettagli

BUDGET FINANZA E CONTROLLO

BUDGET FINANZA E CONTROLLO CONTROLLO DI GESTIONE AVANZATO IL BILANCIO: APPROFONDIMENTI E STRUMENTI PRATICI PER NON SPECIALISTI IL CREDITO COMMERCIALE: GESTIONE, SOLLECITO, RECUPERO COME AVVIARE LA CONTABILITÀ INDUSTRIALE CALCOLARE

Dettagli

Sostegno finanziario alle reti di imprese. L approccio di UBI - Banca Popolare di Bergamo

Sostegno finanziario alle reti di imprese. L approccio di UBI - Banca Popolare di Bergamo Aggregarsi per essere più competitivi Sostegno finanziario alle reti di imprese L approccio di UBI - Banca Popolare di Bergamo Bergamo, 27 settembre 2013 Paolo Vitali UBI Private & Corporate Unity 1 Le

Dettagli

Servizio on line per la costruzione, l elaborazione e la valutazione dei business plan per le misure di investimento previste nei Psr 2007-2013

Servizio on line per la costruzione, l elaborazione e la valutazione dei business plan per le misure di investimento previste nei Psr 2007-2013 Servizio on line per la costruzione, l elaborazione e la valutazione dei business plan per le misure di investimento previste nei Psr 2007-2013 BREVE INTRODUZIONE AL SERVIZIO (a cura di Roberto D Auria

Dettagli

Cinque regole per una relazione di qualità con il sistema bancario. a cura dell Area Finanza di Assolombarda. Sintesi dei contenuti

Cinque regole per una relazione di qualità con il sistema bancario. a cura dell Area Finanza di Assolombarda. Sintesi dei contenuti LE 5 C DEL CREDITO Cinque regole per una relazione di qualità con il sistema bancario a cura dell Area Finanza di Assolombarda Sintesi dei contenuti 1 Consapevolezza L'impresa deve avere consapevolezza

Dettagli

Firenze 7 e 8 ottobre 2005

Firenze 7 e 8 ottobre 2005 Le Banche Regionali e il Corporate Banking: Esperienze dall Europa Firenze 7 e 8 ottobre 2005 Palazzo Incontri Banca CR Firenze via dei Pucci, 1 Un Modello di Analisi dei Profili Finanziari dell Impresa

Dettagli

Create new Connections, Improve, Grow

Create new Connections, Improve, Grow Consulting Strategy Business Requirement Investment MILANO VENTURE COMPANY Group Create new Connections, Improve, Grow We are Milano Venture Company Agenda Chi siamo I nostri servizi Servizio di Funding

Dettagli

Business Plan On Line (BOPL)

Business Plan On Line (BOPL) Business Plan On Line (BOPL) Servizio on line per la costruzione, l elaborazione e la valutazione dei business plan delle imprese Michele Di Domenico ISMEA Portici, 16 Maggio 2012 1 Le difficoltà nella

Dettagli

Bilancio, Finanza & Budget

Bilancio, Finanza & Budget Bilancio, Finanza & Budget Modulo 1 Analisi di bilancio Guida all analisi e alla interpretazione della struttura economica, finanziaria e patrimoniale d impresa alla luce di Basilea 2 Il corso Attraverso

Dettagli

Il Rating e il Pricing Risk Adjusted dei nuovi finanziamenti delle banche

Il Rating e il Pricing Risk Adjusted dei nuovi finanziamenti delle banche S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IL RAPPORTO BANCA-IMPRESA Il Rating e il Pricing Risk Adjusted dei nuovi finanziamenti delle banche ROBERTO RIZZO 21 NOVEMBRE 2014 MILANO Agenda Premessa

Dettagli

Conversazioni tra Imprenditori, Commercialisti e Banche. (L arte del rilancio)

Conversazioni tra Imprenditori, Commercialisti e Banche. (L arte del rilancio) S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Conversazioni tra Imprenditori, Commercialisti e Banche Linee guida nel rapporto banca/impresa (L arte del rilancio) Dr. Mario Venturini 5 aprile 2011 - Assolombarda

Dettagli

L INDEBITAMENTO SOSTENIBILE DELLE IMPRESE

L INDEBITAMENTO SOSTENIBILE DELLE IMPRESE L INDEBITAMENTO SOSTENIBILE DELLE IMPRESE Principi teorici, modelli ed applicazioni pratiche per la valutazione della corretta struttura finanziaria e del rischio d impresa. 1ª EDIZIONE 13 e 14 OTTOBRE

Dettagli

CONVEGNO La finanza a sostegno delle PMI: strumenti alternativi e complementari al credito bancario. Il Business Plan

CONVEGNO La finanza a sostegno delle PMI: strumenti alternativi e complementari al credito bancario. Il Business Plan CONVEGNO La finanza a sostegno delle PMI: strumenti alternativi e complementari al credito bancario Il Business Plan Roma, 15 maggio 2014 1 Definizione, obiettivi e requisiti [1/2] OBIETTIVI DEL BUSINESS

Dettagli

3 PASSI NELL IMPRESA E NEL LAVORO AUONOMO. Appunti di Finanza Aziendale Dott. Vulpinari Gianluigi

3 PASSI NELL IMPRESA E NEL LAVORO AUONOMO. Appunti di Finanza Aziendale Dott. Vulpinari Gianluigi 3 PASSI NELL IMPRESA E NEL LAVORO AUONOMO Gli elementi utili per aprire un attività imprenditoriale Rovigo, 14 maggio 2008 Appunti di Finanza Aziendale Dott. Vulpinari Gianluigi La scelta di intraprendere

Dettagli

Sommario generale. Capitolo primo. 1/1 Introduzione all opera. 1/2 Note di presentazione degli autori. 1/3 Sommario generale.

Sommario generale. Capitolo primo. 1/1 Introduzione all opera. 1/2 Note di presentazione degli autori. 1/3 Sommario generale. Sommario generale Capitolo primo 1/1 Introduzione all opera 1/2 Note di presentazione degli autori 1/3 Sommario generale Capitolo secondo 2/1 Contratto di licenza 2/2 Installazione e configurazione 2/3

Dettagli

La Chiave per il Successo del Tuo Business

La Chiave per il Successo del Tuo Business Finanza d Impresa Finanza Immobiliare Finanza Agevolata La Chiave per il Successo del Tuo Business Studi e Analisi Company Profile Gemino Global Advisor è una società di consulenza direzionale che eroga

Dettagli

MODELLO DI BUSINESS PLAN

MODELLO DI BUSINESS PLAN Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica Centro servizi di Ateneo per la valorizzazione dei risultati della ricerca e la gestione

Dettagli

Ufficio Studi Bachelor Valori e percezioni associati al settore bancario

Ufficio Studi Bachelor Valori e percezioni associati al settore bancario Ufficio Studi Bachelor Valori e percezioni associati al settore bancario Aprile 2012 1 Indice 1. Obiettivi 2. Popolazione di riferimento e campione 3. Metodologia e tempistiche 4. Sintesi dei risultati

Dettagli

Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda. Fabio Tamburini

Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda. Fabio Tamburini Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda Fabio Tamburini Premessa Il business plan uno strumento a disposizione dell impresa per la pianificazione finanziaria a supporto

Dettagli

17 Corso di Formazione in Finanza d Impresa

17 Corso di Formazione in Finanza d Impresa con il patrocinio di e in collaborazione con: 17 Corso di Formazione in Finanza d Impresa Rilascio del diploma Aiaf di Consulente in Finanza d Impresa Evento accreditato all ODCEC di Modena Modena, dal

Dettagli

Parte 1 Il processo di internazionalizzazione delle imprese

Parte 1 Il processo di internazionalizzazione delle imprese Prefazione alla terza edizione Autori Ringraziamenti dell Editore XIII XVI XVIII Parte 1 Il processo di internazionalizzazione delle imprese Capitolo 1 L internazionalizzazione delle imprese: scenari e

Dettagli

- Accompagnamento, supporto e consulenza alle cooperative nell espletamento delle pratiche necessarie;

- Accompagnamento, supporto e consulenza alle cooperative nell espletamento delle pratiche necessarie; F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E ESPERIENZE LAVORATIVE Date (da a) Date (da a) : Da marzo 2006 - attuale Cooperativa Sociale Capodarco, con collaborazione presso Consorzio

Dettagli

energy efficiency campus Eff icienza energetica: una nuova sf ida culturale

energy efficiency campus Eff icienza energetica: una nuova sf ida culturale energy efficiency campus Eff icienza energetica: una nuova sf ida culturale L Energy Eff iciency Campus: una nuova sf ida culturale I nuovi scenari economici, industriali, sociali e ambientali che il mondo

Dettagli

Il confidi nazionale della cooperazione italiana. Sosteniamo lo sviluppo delle imprese cooperative

Il confidi nazionale della cooperazione italiana. Sosteniamo lo sviluppo delle imprese cooperative Il confidi nazionale della cooperazione italiana Sosteniamo lo sviluppo delle imprese cooperative chi siamo Cooperfidi Italia è il confidi nazionale della cooperazione italiana ed è sostenuto da Agci,

Dettagli

Schema per la redazione di un business plan high tech

Schema per la redazione di un business plan high tech Schema per la redazione di un business plan high tech 1. Sintesi dell idea 2. Assessment dei fattori di rischio dell iniziativa 3. Strategia competitiva 3.1 Fonti del vantaggio competitivo 3.2 Posizionamento

Dettagli

Indice. Presentazione, di Paolo Mottura e Sergio Paci

Indice. Presentazione, di Paolo Mottura e Sergio Paci Indice Presentazione, di Paolo Mottura e Sergio Paci Evoluzione dei modelli della banca e dell assicurazione, di Paolo Mottura e Sergio Paci I modelli dell intermediazione bancaria. Premessa.2 Il modello

Dettagli

LTA Starts you up! è un servizio svolto in collaborazione con LTA e

LTA Starts you up! è un servizio svolto in collaborazione con LTA e LTA STARTS YOU UP! FATTIBILITA DI BUSINESS E RICERCA PARTNER FINANZIARI E INDUSTRIALI In un momento in cui entrare nel mondo imprenditoriale con idee nuove e accattivanti diventa sempre più difficile e

Dettagli

GLI ANDAMENTI TERRITORIALI 35 Macroarea Nord 35 Macroarea Centro 36 Macroarea Sud1 40 Macroarea Sud2 43

GLI ANDAMENTI TERRITORIALI 35 Macroarea Nord 35 Macroarea Centro 36 Macroarea Sud1 40 Macroarea Sud2 43 RAPPORTO BANCHE SOMMARIO E CONCLUSIONI 3 LA CONGIUNTURA BANCARIA IN EUROPA 7 L attivo bancario 8 Gli impieghi 8 I crediti deteriorati 14 I titoli in portafoglio 17 Le azioni e partecipazioni 19 Le passività

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Nova Re: il CdA approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2009

COMUNICATO STAMPA. Nova Re: il CdA approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2009 COMUNICATO STAMPA Nova Re: il CdA approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2009 Milano, 6 agosto 2009 Il Consiglio di Amministrazione di Nova Re S.p.A., riunitosi in data odierna, ha approvato

Dettagli

Le Reti di Imprese Aggregarsi per competere

Le Reti di Imprese Aggregarsi per competere Le Reti di Imprese Aggregarsi per competere Lo sviluppo delle reti d'impresa nel settore turistico Gualtiero Milana Region Centro EVOLUZIONE DEI MERCATI La crisi dalla quale stiamo faticosamente uscendo

Dettagli

Chi Siamo. Il nostro obiettivo. www.obiettivamente.eu Obiettivamente S. C. StradaCancelloRotto, 3 70125 Bari

Chi Siamo. Il nostro obiettivo. www.obiettivamente.eu Obiettivamente S. C. StradaCancelloRotto, 3 70125 Bari Chi Siamo Il progetto Obiettivamente nasce con lo scopo di offrire una pronta risposta alle mutevoli richieste di credito da parte delle imprese, garantendo un servizio di consulenza sempre attento, innovativo

Dettagli

Indice. Prefazione, di Tancredi Bianchi XIII. Presentazione della seconda edizione, di Giancarlo Forestieri XVII

Indice. Prefazione, di Tancredi Bianchi XIII. Presentazione della seconda edizione, di Giancarlo Forestieri XVII Prefazione, di Tancredi Bianchi Presentazione della seconda edizione, di Giancarlo Forestieri XIII XVII Parte prima Il mercato, le istituzioni e gli strumenti di valutazione 1 Il sistema finanziario e

Dettagli

CORSO DI FINANZA AZIENDALE

CORSO DI FINANZA AZIENDALE CORSO DI FINANZA AZIENDALE presso UNINDUSTRIA TREVISO SERVIZI & FORMAZIONE, Piazza delle Istituzioni 12-31100 Treviso PERCHÉ PARTECIPARE? L obiettivo principale del percorso è formare professionalità in

Dettagli

Dalle Relazioni, il Valore

Dalle Relazioni, il Valore Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto 80 Schemi e prospetti 82 Le strategie e il Valore 86 Il Valore delle relazioni 88 Indici di Sostenibilità 89 78 79 Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto

Dettagli

Il processo di Business Planning e il Business Plan. Vincenzo Corvello

Il processo di Business Planning e il Business Plan. Vincenzo Corvello Il processo di Business Planning e il Business Plan Il problema del finanziamento Le fonti di finanziamento Fonti interne: Riserve di utile Capitale proprio Fonti esterne: Debito Prestiti Obbligazioni

Dettagli

THE ART OF BUSINESS PLANNING

THE ART OF BUSINESS PLANNING THE ART OF BUSINESS PLANNING La presentazione dei dati: realizzazione e presentazione di un Business Plan Francesca Perrone - Head of Territorial & Sectorial Development Plans Giusy Stanziola - Territorial

Dettagli

Il Rating Advisory e attività professionale a supporto della continuità aziendale

Il Rating Advisory e attività professionale a supporto della continuità aziendale Il rapporto banca-impresa Il Rating Advisory e attività professionale a supporto della continuità aziendale Massimo Talone Milano, 18 ottobre 2012 Differenze strutturali e competitive tra piccole e medie

Dettagli

Il Business Plan: concretizzare un progetto di business

Il Business Plan: concretizzare un progetto di business UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA ANNO ACCADEMICO 2014-2015 CORSO DI MARKETING INDUSTRIALE E DEI SERVIZI Il Business Plan: concretizzare un progetto di business Hello my name is technology

Dettagli

IL FINANCING DELLE START UP

IL FINANCING DELLE START UP IL FINANCING DELLE START UP Facoltà Medicina e Chirurgia Verona Lunedì 4 maggio 2009 1 Il Business Plan (BP) è uno strumento di pianificazione strategica 2 1 Il processo di redazione del BP 1 - Executive

Dettagli

Training sulla Finanza per l Azienda

Training sulla Finanza per l Azienda Training sulla Finanza per l Azienda Identificare le fonti di finanziamento alternative A tendere si osserverà nei mercati una riduzione del credito concesso dalle banche, a causa degli shock endogeni

Dettagli

consulenza e soluzioni applicative al servizio dei Confidi

consulenza e soluzioni applicative al servizio dei Confidi consulenza e soluzioni applicative al servizio dei Confidi Un partner unico e innovativo: esperienze, competenze e soluzioni a supporto di ogni processo Dedagroup partner dei Confidi Oggi il mondo dei

Dettagli

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Convegno LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Finanziamenti alle Imprese: nuove politiche di prezzo e nuove strategie commerciali delle Banche Perché la disciplina sul capitale di vigilanza delle banche

Dettagli

Dati significativi di gestione

Dati significativi di gestione 182 183 Dati significativi di gestione In questa sezione relativa al Rendiconto Economico sono evidenziati ed analizzati i risultati economici raggiunti da ISA nel corso dell esercizio. L analisi si focalizza

Dettagli

CO.FIDI PUGLIA: Il confidi 107 per le imprese della Puglia

CO.FIDI PUGLIA: Il confidi 107 per le imprese della Puglia CO.FIDI PUGLIA: Il confidi 107 per le imprese della Puglia Nato dalle Imprese per le Imprese A cura del Direttore Provinciale CNA BAT dott. Enzo Di Nunzio I CONFIDI VIGILATI: NUOVE OPPORTUNITA PER BANCHE

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

Pianificazione economico-finanziaria Prof. Ettore Cinque. Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria

Pianificazione economico-finanziaria Prof. Ettore Cinque. Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria Bilanci preventivi e piani finanziari perché utilizzarli? Simulazione di scenari e valutazione impatto variabili di business Analisi compatibilità

Dettagli

Il Business Plan nel processo di comunicazione tra Banca ed Impresa

Il Business Plan nel processo di comunicazione tra Banca ed Impresa S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il Business Plan nei rapporti con il mondo finanziario Il Business Plan nel processo di comunicazione tra Banca ed Impresa Massimo Talone Milano, 26 maggio

Dettagli

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Sociale Europeo Strumenti finanziari

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Sociale Europeo Strumenti finanziari progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Sociale Europeo Gli strumenti finanziari co-finanziati dal Fondo Sociale Europeo permettono di investire, in modo sostenibile ed efficiente, per rafforzare

Dettagli

Agenda. Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria. Consulenza globale. Ambiti d intervento. Conferma e arricchimento soluzioni

Agenda. Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria. Consulenza globale. Ambiti d intervento. Conferma e arricchimento soluzioni Agenda Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria Consulenza globale Ambiti d intervento Conferma e arricchimento soluzioni 1 Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria Un impegno

Dettagli

REGOLE REGOLE. Comunicazione. Economia reale e monetaria. Competenze. Concorrenza. Mercati creditizi e finanziari. Tecnologia BANCA IMPRESA

REGOLE REGOLE. Comunicazione. Economia reale e monetaria. Competenze. Concorrenza. Mercati creditizi e finanziari. Tecnologia BANCA IMPRESA 0 Economia reale e monetaria REGOLE REGOLE BANCA Concorrenza IMPRESA Comunicazione Competenze Mercati creditizi e finanziari Tecnologia 1 REGOLE.. IAS/IFRS BASILEA 2 2.. ASPETTI Autonomia Interdipendenza

Dettagli

Piano di business preliminare

Piano di business preliminare Piano di business preliminare Sistema di valutazione di business idea e/o start-up innovative Piano di business preliminare DOCUMENTO DA RIEMPIRE A CURA DEL PROPONENTE Indice 1 Analisi tecnica del Prodotto/Servizio

Dettagli

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan TRIESTE 25 gennaio - 15 febbraio 2014 Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan GIORGIO VALENTINUZ DEAMS «Bruno de Finetti» Università di Trieste www.deams.units.it Il business

Dettagli

Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica

Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica Assessorato allo Sviluppo Economico Direzione Cultura Turismo e Sport Servizio Promozione Economica e Turistica ALLEGATO D.1 BANDO PUBBLICO APERTO RIVOLTO AD IMPRESE OPERANTI NEI SETTORI DELLE TECNOLOGIE

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale Il Piano Industriale Università degli Studi di Palermo Palermo, 9 giugno 2011 Raffaele Mazzeo Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed esperti contabili Indice FASE n. 1 - Presentazione del progetto

Dettagli

MODELLO DI COMUNICAZIONE FINANZIARIA Elenco delle informazioni di riferimento

MODELLO DI COMUNICAZIONE FINANZIARIA Elenco delle informazioni di riferimento MODELLO DI COMUNICAZIONE FINANZIARIA Elenco delle informazioni di riferimento FINALITÀ E CONTENUTI DEL MODELLO Il modello individua, in relazione alle diverse tipologie di fabbisogni finanziari delle imprese,

Dettagli

RETI DI IMPRESE Il rating e il Bond di Rete. Vincenzo BOLDRINI Direzione Network Emilia Romagna di UniCredit

RETI DI IMPRESE Il rating e il Bond di Rete. Vincenzo BOLDRINI Direzione Network Emilia Romagna di UniCredit RETI DI IMPRESE Il rating e il Bond di Rete Vincenzo BOLDRINI Direzione Network Emilia Romagna di UniCredit Bologna, 3 Aprile 2012 Logiche e contesto La crisi finanziaria dei mercati, evoluta in crisi

Dettagli