Gli impianti assoggettati alle verifiche periodiche nella provincia di Modena sono così distribuiti: (fonte di rilevazione: anno 2011

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1 Dipartimento di Sanità Pubblica Servizio Impiantistico Antinfortunistico 1) ATTIVITA DI VERIFICHE PERIODICHE CONTESTO Il Servizio Impiantistico Antinfortunistico UOIA - effettua principalmente verifiche e controlli periodici di apparecchi e impianti inseriti in ambienti di lavoro e di vita finalizzati ad accertare il mantenimento delle condizioni di sicurezza in attuazione della vigente legislazione nazionale e regionale. L'ambito territoriale di intervento è costituito dalla provincia di Modena. Vengono eseguite verifiche sulle seguenti categorie di apparecchi e impianti: Impianti di messa a terra; Impianti di protezione contro le scariche atmosferiche; Impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione; Apparecchi di sollevamento; Generatori di vapore, apparecchi a pressione di vapore o di gas; Impianti di riscaldamento Ascensori e montacarichi in servizio privato L'utenza risulta estremamente variegata, si va dalla grande industria alle azienda artigianali alle società di servizi, alle Pubbliche Amministrazioni ed agli Enti periferici dello stato fino ai condomini residenziali. Le verifiche di ascensori e montacarichi, impianti di messa a terra, di protezione contro le scariche atmosferiche e impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione (salvo la prima verifica di omologazione) non sono più di competenza esclusiva del servizio ma vige un regime misto essendone abilitati anche gli Organismi Notificati privati. E l utente proprietario dell apparecchio o impianto a scegliere il soggetto verificatore. Con la prossima entrata in vigore del DM 11 aprile 2011 anche le verifiche degli apparecchi di sollevamento e degli impianti in pressione e degli impianti di riscaldamento installati in luoghi di lavoro e partecipanti al ciclo produttivo è aperta a soggetti privati appositamente abilitati sia pure con una specifica procedura Complessivamente l'attività del servizio riguarda oltre aziende con più di impianti da verificare. Gli impianti assoggettati alle verifiche periodiche nella provincia di Modena sono così distribuiti: (fonte di rilevazione: anno 2011 Tipologia degli apparecchi ed impianti N in esercizio % Apparecchi di sollevamento Impianti contro le scariche atmosferiche Impianti di messa a terra Impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione Apparecchi a pressione Dipartimento Sanità Pubblica Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena Servizio Impiantistico Antinfortunistico Sede legale: Via S. Giovanni del cantone, Modena Strada Martiniana Baggiovara Modena T F T F Partita IVA

2 Impianti di riscaldamento Ascensori e montacarichi TOTALE Le periodicità di verifica sono stabilite dalle Leggi, in particolare il D.Lgs 81/08 (Testo Unico sulla sicurezza) ha aggiornato le frequenze dei controlli secondo le prescrizioni dell allegato VII:

3 La novità principale, rispetto alla normativa precedente, riguarda gli apparecchi di sollevamento con l abolizione della cadenza annuale fissa per ogni tipologia di apparecchio sostituita da nuova periodicità variabile (da 1 a 3 anni) in funzione del tipo di apparecchio, del settore di impiego e della anzianità di servizio. Riguardo agli impianti elettrici le periodicità sono stabilite dal DPR 462/01, che prevede cadenze biennali per: Impianti di protezione contro le scariche atmosferiche; Impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione; impianti di messa terra di ambienti speciali quali gli ambulatori medici e cantieri edili Cadenze quinquennali sono previste per gli impianti di messa a terra di ambienti ordinari. Gli ascensori e montacarichi in servizio privato hanno periodicità di verifica biennale. Con le periodicità descritte gli impianti in scadenza di verifica nell anno 2013 sono così ripartiti: Tipologia degli apparecchi ed impianti N in scadenza % Apparecchi di sollevamento Impianti contro le scariche atmosferiche Impianti di messa a terra Impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione Apparecchi a pressione Impianti di riscaldamento Ascensori e montacarichi TOTALE

4 CRITERI DI PROGRAMMAZIONE La legge stabilisce che siano gli utenti a fare formale richiesta di verifica degli impianti in prossimità della data di scadenza di validità della precedente verifica periodica, conseguentemente il servizio programma le sue attività sulla base delle richieste pervenute con l obbiettivo di eseguire le prestazioni entro i 30 giorni dalla richiesta. Nella programmazione il servizio opera sulla base di criteri di priorità di rischio e di valenza di prevenzione. Detti criteri tengono conto delle caratteristiche specifiche dell apparecchio o impianto, del ciclo produttivo o ambiente in cui sono inseriti e delle caratteristiche e numero degli utilizzatori. Sulla base di questi criteri le verifiche sono rivolte prioritariamente agli impianti e apparecchi operanti nei: - cantieri edili - aziende agricole -ospedali ed ambienti medici; - istituti scolastici - locali pubblici e ambienti a elevato affollamento - ditte a rischio di incidente rilevante o che comunque pur non classificate tali eseguono cicli produttivi o utilizzano sostanze analoghe; ATTIVITA SVOLTA Si riporta il volume delle verifiche effettuate dal servizio nell ultimo triennio Anno 2011 Tipologia degli apparecchi ed impianti controllati attivi in scadenza N verifiche periodiche N carenze riscontrate Apparecchi di sollevamento Impianti contro le scariche atmosferiche 29 Impianti di messa a terra Impianti elettrici antideflagranti Apparecchi a pressione Impianti di riscaldamento Ascensori e montacarichi TOTALE Anno 2012 Tipologia degli apparecchi ed impianti controllati attivi in scadenza N verifiche periodiche N carenze riscontrate Apparecchi di sollevamento Impianti contro le scariche atmosferiche 26 Impianti di messa a terra Impianti elettrici antideflagranti

5 Apparecchi a pressione Impianti di riscaldamento Ascensori e montacarichi TOTALE I RISULTATI DELLE VERIFICHE Anno 2013 Tipologia degli apparecchi ed impianti controllati attivi in scadenza N verifiche periodiche N carenze riscontrate Apparecchi di sollevamento Impianti contro le scariche atmosferiche 43 Impianti di messa a terra Impianti elettrici antideflagranti Apparecchi a pressione Impianti di riscaldamento Ascensori e montacarichi TOTALE Le verifiche periodiche hanno come scopo fondamentale l accertamento della presenza ed efficienza dei dispositivi di sicurezza e delle parti strutturali che rilevano ai fini della sicurezza. Dall elaborazione dei verbali di verifica emergono i seguenti dati, espressi in percentuale, relativamente alle carenze di sicurezza degli apparecchi ed impianti controllati:

6 20,0% impianti di sollevamento impianti elettrici apparecchi a pressione ascensori 18,0% 16,0% 14,0% 12,0% 10,0% 8,0% 6,0% impianti di riscaldamento 4,0% 2,0% 0,0% impianti di sollevamento 8,0% 7,0% 7,0% impianti elettrici 2,0% 3,0% 5,0% apparecchi a pressione 5,0% 5,0% 5,0% ascensori 12,0% 14,0% 15,0% impianti di riscaldamento 8,0% 7,0% 4,0% I dati evidenziano che, pur con oscillazioni fra un anno e l altro, in media il 7% delle attrezzature sottoposte a controllo evidenziano carenze che richiedono interventi di adeguamento e manutenzione ai fini del ripristino dei livelli di sicurezza. Gli impianti più critici sono gli ascensori per i quali si riscontrano mediamente nel 15% dei controlli; si evidenzia che quota rilevante di tali irregolarità riguardano aspetti certificativi e documentali che sono di essenziale importanza per poter eseguire i controlli tecnici ma che non riguardano la sicurezza dell impianto. Per quanto riguarda gli impianti di sollevamento di materiali e/o persone le carenze di sicurezza si riscontrano principalmente sulle gru a torre impiegate in edilizia e sulle piattaforme di lavoro elevabili. Soddisfacente è invece il livello di sicurezza degli impianti di natura elettrica (impianti elettrici di messa a terra, dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche ed impianti elettrici installati in luoghi con pericolo di esplosione) per i quali il tasso di irregolarità sono nell ambito del fisiologico. Dal punto di vista qualitativo le carenze riguardano l usura ed il malfunzionamento dei dispositivi e sensori di sicurezza principalmente a causa scarsa o mancante manutenzione; rientrano in questa casistica il mancato funzionamento dei dispositivi di fine corsa di elementi mobili, il mancato funzionamento dei limitatori di carico e di momento, la non perfetta efficienza di valvole, la inefficienza di dispositivi di indicazione e misurazione di parametri quali manometri e termometri Gli impianti che eseguono attività gravose spesso presentano anche cedimenti strutturali rappresentati da fessure e rotture di elementi portanti con elevato pericolo per gli utilizzatori; tali eventi si riscontrano con preoccupante frequenza nelle piattaforme di lavoro aeree (PLE) per le

7 quali si raccomanda la costante verifica della integrità dei montanti degli stabilizzatori e dei bracci telescopici. L attività del servizio non si limita ad evidenziare le carenze ma i tecnici verificatori attraverso specifici atti dispongono l esecuzione degli interventi di regolarizzazione e accertano a lavori eseguiti il ripristino delle condizioni di sicurezza. Il servizio integra l attività di controllo con la costante azione di informazione supporto ed assistenza dell utenza finalizzata ad accrescere la cultura della sicurezza attraverso indicazione di soluzioni tecniche specifiche, il supporto alla implementare buone prassi gestionali la fornitura di documentazione. 2) ATTIVITA DI VIGILANZA a) Piano di vigilanza sulla sicurezza impianti elettrici di cantiere Nel corso dell anno sono stati controllati gli impianti elettrici di 25 cantieri selezionati con i seguenti criteri: - segnalati come critici da parte del SPSAL - cantieri di grandi dimensioni con impianti complessi - cantieri di ristrutturazione dove frequente è la realizzazione di impianti di cantiere promisqui con quelli degli edifici in manutenzione. Gli atti adottati sono: n 2 verbali di prescrizioni riguardanti l assenza di impianti di messa a terra n 7 verbali di disposizioni aventi per oggetto la corretta applicazione della norma tecnica. b) Vigilanza sui principali fattori di rischio nei cantieri edili Tale piano che di regola viene svolto nel corso delle verifiche periodiche delle attrezzature di cantiere Sono oggetto del controllo: - il rischio di caduta dall alto - il rischio di sprofondamento Nel corso dell anno sono stati controllati 93 cantieri dove operavano 118 imprese, con segnalazione al SPSAL delle situazioni a maggior rischio e con intervento diretto nei casi di grave ed immediato pericolo. In un caso è stato redatto verbale di prescrizione. Il servizio partecipa inoltre a progetti dipartimentali di vigilanza come il Piano di controllo delle strutture sanitarie.

8 OBIETTIVI 2014 Per quanto riguarda l attività di verifiche gli obiettivi sono: -garantire l esecuzione delle verifiche periodiche che verranno richieste, ai sensi dell art. 71 comma 11 del D.Lgs de dall utenza adottando i criteri di priorità qualora il loro numero sia superiore alle capacità di evasione del servizio. - eseguire entro i tempi di scadenza le verifiche degli impianti di cui si è accettato l incarico (impianti elettrici, ascensori,) Per quanto riguarda l attività di vigilanza gli obiettivi sono di incrementare tale attività, attraverso: - la conferma dei piani di controllo sulla :sicurezza degli impianti elettrici dei cantieri edili, e sui principali fattori di rischio antinfortunistico quali la caduta dall alto ed il rischio di sprofondamento. - la realizzazione di nuovi progetti di vigilanza fra i quali: il controllo dell assolvimento degli obblighi di verifica da parte delle imprese, il controllo della sicurezza dei distributori di carburante. - la partecipazione a piani di vigilanza dipartimentali ed interservizi. Infine sarà obiettivo dell anno 2014 il potenziamento dell attività di assistenza all utenza principalmente attraverso l apertura di nuovi canali di comunicazione e la messa a disposizione del portale web per l esecuzione delle richieste di verifica.

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