7) Ipertensione. Ipertensione: malattia comportamentale! Valori di riferimento

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "7) Ipertensione. Ipertensione: malattia comportamentale! Valori di riferimento"

Transcript

1 7) Ipertensione Pur non essendo la misura della pressione sanguigna un analisi di laboratorio, è una pratica così consolidata, importante e che fa parte integrante del più semplice armamentario diagnostico della vita di ogni giorno, compresa la sindrome metabolica, che non si può escludere in un corso del genere. Nell ipertensione poi, l alimentazione è diventata il primo step terapeutico in moltissimi casi. La misura della pressione arteriosa nell adulto riveste la stessa importanza della misura della febbre in un bambino. L automisura è un punto cardine, così come la misura in farmacia, dove oramai è possibile la determinazione della glicemia, dei trigliceridi, del sangue occulto, del test di gravidanza e altro. La misura va fatta a riposo, stando comodamente seduti con il braccio appoggiato al tavolo, all altezza del cuore, senza aver bevuto caffè e ad almeno mezz ora da un eventuale attività fisica. La misura va ripetuta. Ipertensione: malattia comportamentale! Questa bella immagine tratta dal NEJM [PMID: ], ben esemplifica come l ipertensione primaria o essenziale (almeno il 90% dei casi d ipertensione), sia dovuta a motivi comportamentali, cioè a cause evitabili o, come si dice, a parametri di stile di vita. Fino a pochi anni fa, l ipertensione primaria era definita inguaribile. La diffusione dell ipertensione è epidemica: ne sono colpiti il 50% dei sessantenni, il 75% degli ultra settantenni e il 90% della popolazione avrà questo problema! [PMID: ], [PMID: ], [PMID: ]. Molte persone che vedono questa immagine si soffermano sul sovrappeso della persona, sulla pancia, mentre quella è solo la conseguenza visibile di quello che mangia. È la qualità degli alimenti messi nel riquadro, più ancora della loro quantità, a essere importante. Valori di riferimento Non è ancora eradicata la diceria che i valori pressori normali sono dati dall età + 100, a meno di non considerarci tutti dei ventenni! È stata molto dibattuta anche l importanza relativa delle due misure. In effetti le linee guida attuali le considerano entrambi ugualmente importanti ( minima o diastolica o PAD e massima o sistolica o PAS ). Probabilmente nell anziano lo è di più la sistolica perché la diastolica potrebbe essere falsamente sottostimata. 1

2 Il rischio cardiovascolare legato alla pressione aumenta progressivamente a partire da 115/75 mmhg. Sopra questi valori si è già a maggior rischio e sopra 160/95 si è ipertesi. [PMID: ], [PMID: ]. Condizione Valori di riferimento in mmhg (JNC 7 - Adulti) Normale Inferiore a 120/80 Pre ipertensione Da 120/80 a 140/90 Ipertensione di 1 grado Da 140/90 a 160/100 Ipertensione di 2 grado Superiore a 160/100 Come da regola generale, il valore pressorio della singola persona deve essere valutato nel contesto del suo stato di salute. La pressione deve essere nell ambito normale tanto più sono presenti altri fattori di rischio cardiovascolare (fumo, inattività fisica, diabete, pregressi incidenti cardiovascolari ), mentre potrebbe risultare comunque soddisfacente uno stato di pre ipertensione in una donna sana senza nessun altro fattore di rischio. L ipertensione grave va subito trattata farmacologicamente. Ipertensione da camice bianco È la classica condizione in cui una persona è normotesa quando si auto misura la pressione (o è misurata da un amico), ma risulta ipertesa se misurata da un medico. Questa condizione non è più considerata favorevolmente come un banale effetto psicologico, perché in diversi casi si tratta di una prima spia di un innalzamento pressorio che si verificherà chiaramente in seguito. Una specie di avviso, di campanello d allarme. Occorre attuare le più semplici variazioni di stile di vita. Ipertensione mascherata È l opposto di quella da camice bianco: normotesi con il medico (che evidentemente rassicura il paziente), e ipertesi a casa. Coinvolge l 8-38% della popolazione e il rischio reale è quello della popolazione ipertesa. Ipertensione e farmaci Esistono numerosissimi e ottimi farmaci per trattare l ipertensione, da utilizzare anche per tutta la vita, ma nei casi d ipertensione lieve o moderata si può ottenere tanto quanto i farmaci solo migliorando lo stile di vita e l alimentazione. Certamente, come tutti i farmaci, anche gli anti ipertensivi presentano tutta una serie di effetti tossici ma, il problema maggiore di questa classe di farmaci è che, nonostante siano conosciutissimi, sono usati meno di quello che dovrebbe essere. L obiettivo di una terapia antipertensiva non è una generica riduzione, ma lo stato normotensivo o quantomeno sotto 135/80. Tanto più in presenza di diabete o altri gravi fattori di rischio cardiovascolari come il fumo o un pregresso evento ischemico. Diversi farmaci o sostanze possono provocare l ipertensione, come i corticosteroidei, i simpaticominetici, la cocaina, la liquerizia, la contraccezione orale, l eccesso di alcol. 2

3 Ipertensione, infarto, ictus e aneurismi L ipertensione è la prima causa d infarto, di ictus e di aneurismi dell aorta addominale. Il rischio CVD raddoppia a ogni 20mmHg di PAS e 10 di PAD nei giovani e del 50% negli anziani. Gli effetti sulla mortalità cardiovascolare dell ipertensione sono incredibili: la diminuzione di soli 3 mmhg provoca una diminuzione dell 8% nella mortalità per ictus e del 5% nella mortalità per infarto. [PMID: ]. Quando eseguire la misura della pressione arteriosa Mal di testa, epistassi, vertigini: alcuni sintomi comuni potrebbero riconoscere una causa pressoria; Malattie renali e del surrene, obesità, sensazione soggettiva di una vita stressante, fumo, diabete: alcune malattie o eventi personali sono correlati ad un aumento pressorio, che può aggravare la condizione stessa; Tutti: Tutti in casa dovrebbero avere l apparecchio di misurazione. Uno dei più gravi problemi dell ipertensione è che una persona su due non sa di esserlo. Molti casi d ipertensione, anche grave, colpiscono persone senza che queste manifestino alcun sintomo. Ipertensione: quali analisi di laboratorio? Esame urine con sedimento e microalbuminuria. La microalbuminuria è il miglior indice di danno renale precoce. Con la diminuzione della pressione miglioreranno sia la microalbuminuria che la funzionalità renale. Poi, azotemia, creatinina, Na, K, glicemia, profilo proteico, TSH. Altre analisi di approfondimento potranno seguire. 3

4 RACCOMANDAZIONI DIETETICHE E DI STILE DI VITA La terapia dell ipertensione tramite l alimentazione è così efficace che molti Autori di primissimo piano internazionale la considerano il primo approccio nel caso di pre-ipertensione e nell ipertensione di 1 grado non complicata. La dieta è divenuta famosa con l acronimo DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension). Tra l altro, migliorando l ipertensione con i farmaci ottengo un miglioramento solo sul versante cardiovascolare, mentre con l alimentazione anche un forte miglioramento in ambito metabolico, tipo diabete, gotta, osteoporosi e in ambito neoplastico. [PMID: ], [PMID: ], [PMID: ]. Alle indicazioni della dieta DASH sono da aggiungere: la riduzione del sale, dell alcol, del fumo, della liquerizia, della caffeina, del peso corporeo, e l aggiunta di cacao, te verde meglio non teinato, attività fisica, omega-3 (e magari dei buoni libri). Per le farmacie: Ricordarsi di far tarare la macchina ai tempi prestabiliti e di riportare la revisione su apposita modulistica; controllare comunque il buon funzionamento tramite frequenti automisure. Tenere il tutto archiviato in una cartellina che contenga, per singola determinazione in farmacia (pressione, glicemia, colesterolo ), i controlli di qualità, le procedure di calibrazione e di esecuzione, le manutenzioni e così via. DASH L approccio più famoso è la dieta DASH, veramente un piano minimale, se vogliamo, sia della dieta mediterranea sia in rapporto alle nuove acquisizioni scientifiche in ambito di alimentazione e ipertensione. La dieta DASH, pur assunta agli onori del NEJM e di JAMA, è facilmente migliorabile! Il piano alimentare DASH, nella sua forma minimale, come nella tabella a lato, diminuisce la PA del: PAS = - 6 mmhg PAD = - 3 mmhg E questo senza alcun altro intervento. Calcio, magnesio e potassio presenti nella tabella non sono integrazioni, ma provengono unicamente dagli alimenti. La terapia DASH riduce la pressione anche nei normotensivi (-3/-2), ed è ottima nella prevenzione [PMID: ], [PMID: ], [PMID: ]. 4

5 SALE È forse il parametro alimentare più noto. La restrizione nell introduzione di sodio produce un abbassamento della PA: PAS = - 2,8 mmhg negli anziani PAS = - 1/1 mmhg nei bambini La riduzione è proporzionale alla riduzione del sale e si verifica in tutte le classi di età. L uso del sale va ridotto rispetto alla dieta base. Le persone ipertese o con insufficienza cardiaca congestizia o che formano facilmente edemi, farebbero bene a utilizzarlo con parsimonia, magari una sola bustina (tipo quelle da mensa), a pranzo e una a cena al massimo. In generale non c è nessun motivo di usarne di più. Tantissimo sale è presente in molti alimenti preconfezionali o fritti. ATTIVITA FISICA Ritroviamo per l ennesima volta l attività fisica, con ottimi effetti anche nella prevenzione e terapia dell ipertensione. Meta-analisi su 54 trial sulla relazione tra attività fisica e pressione arteriosa: PAS = - 3,8 mmhg PAD = - 2,6 mmhg Effetti positivi sia nei normotesi che negli ipertesi. Da aumentare rispetto alla dieta base. [PMID: ]. ALCOL RIDUZIONE La riduzione del consumo di alcol diminuisce la PA: PAS = - 3 mmhg PAD = - 2 mmhg Si tratta di una riduzione di 2/3 dell alcol consumato, non dell eliminazione. Nella meta-analisi presentata erano esclusi 2 drink nei maschi e 1 nelle donne (il vino ha sicuramente effetti 5

6 protettivi sul cuore e uno o due bicchieri di vino fanno parte di una corretta alimentazione, ma NON nei bambini e ragazzi, nelle puerpere e nell allattamento, e nelle gravi patologie epatiche). [PMID: ]. CALO DEL PESO CORPOREO La riduzione del peso corporeo porta a un abbassamento notevole della pressione: PAS = - 1,9 mmhg PAD = - 1,1 mmhg per chilogrammo di peso perso. Oppure da 5 a 20 mmhg per 10 Kg persi, o 3 mmhg per 3-9% peso perso a seconda degli studi. Da attuare un piccolomodesto calo di peso rispetto alla dieta base. [PMID: ], [PMID: ], [PMID: ]. PESCE E OMEGA-3 Altra vecchia conoscenza, d altronde nel versante cardiovascolare il pesce non tradisce mai. Meta-analisi 36 trial, spesso ad alte dosi. PAS = - 1,7 mmhg PAD = - 1,5 mmhg Effetti maggiori negli ipertesi e negli anziani. Risultati ancora dubbi a concentrazioni inferiori a 0,5 g/die. [PMID: ]. CAFFEINA La caffeina aumenta il rischio di ipertensione del + 12% nei maggiori consumatori rispetto ai non bevitori di caffé. Circa la metà della popolazione è molto sensibile alla caffeina, l altra metà quasi niente. Escludere le bevande con caffeina se è questa che provoca l ipertensione, o anche insonnia, risveglio precoce o tachicardia. I caffè possono essere bevuti decaffeinati. [PMID: ]. LIQUIRIZIA Il grande uso si liquirizia può aumentare la PA. Anche come liquore. L effetto si esplica con una ritenzione di sodio e una perdita di potassio come fosse un caso di eccesso di mineralcorticoidi. Escludere l uso della liquerizia. [PMID: ], [PMID: ], [PMID: ]. 6

7 FUMO Fumare aumenta la PA di: PAS = + 4 mmhg PAD = + 3 mmhg Aumento proporzionale al numero di sigarette. Ennesima disgrazia dell abitudine al fumo. [PMID: ]. CACAO Si poteva terminare meglio che con il cacao? Zutphen Elderly Study, 15 anni follow-up su 470 anziani di cui 314 deceduti: PAS = - 3,7 mmhg PAD = - 2,1 mmhg In aggiunta una riduzione della mortalità totale del 50% con una media di 2.1 g/die di cacao rispetto a chi non lo usava. [PMID: ], [PMID: ], [PMID: ]. Stile di vita Dieta DASH + pesce + prodotti integrali + attività fisica + poco sale + piccolo calo peso + cacao + latticini magri = Calo della pressione paragonabile ai farmaci, senza effetti tossici, ma con molti altri effetti benefici! 7

L ipertensione arteriosa. Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza

L ipertensione arteriosa. Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza L ipertensione arteriosa Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza Che cosa faremo 1. Brainstorming: che cosa sapete sull ipertensione arteriosa? 2. Presentazione: prove disponibili ( che cosa

Dettagli

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. "essenziale" "secondaria".

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. essenziale secondaria. L ipertensione arteriosa, una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati, si riscontra nel 20 percento della popolazione adulta ed è considerata uno dei maggiori problemi clinici del nostro

Dettagli

Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può

Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può Sale e salute Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può causare gravi problemi alla salute. La quantità

Dettagli

Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano

Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano Pazienti in trattamento sostitutivo della funzione renale (USL 7 Zona Valdichiana) N Dialisi extracorporea 40 Dialisi peritoneale 10 Trapianto attivo

Dettagli

Ipertensione arteriosa: le modifiche dei comportamenti

Ipertensione arteriosa: le modifiche dei comportamenti Ipertensione arteriosa: le modifiche dei comportamenti Nei paesi industrializzati e quindi anche in Italia l ipertensione è una questione rilevante di salute pubblica. Molti casi di ipertensione sono legati

Dettagli

Venezia, il Centro ipertensione compie venticinque anni Leprotti: Pressione alta? Nemico silenzioso, ecco come combatterlo

Venezia, il Centro ipertensione compie venticinque anni Leprotti: Pressione alta? Nemico silenzioso, ecco come combatterlo L esperienza di un quarto di secolo tradotta nelle migliori cure per i pazienti Venezia, il Centro ipertensione compie venticinque anni Leprotti: Pressione alta? Nemico silenzioso, ecco come combatterlo

Dettagli

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA IL COLESTEROLO BENVENUTI NEL PROGRAMMA DI RIDUZIONE DEL COLESTEROLO The Low Down Cholesterol DELL American Heart Association ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA www.unicz.it/cardio

Dettagli

IPERTENSIONE IPERTENSIONE ARTERIOSA

IPERTENSIONE IPERTENSIONE ARTERIOSA UNIVERSITA di FOGGIA C.D.L. in Dietistica AA. 2006-2007 IPERTENSIONE ARTERIOSA IPERTENSIONE L ipertensione è la più comune malattia cardiovascolare. Corso di Medicina Interna Docente: PROF. Gaetano Serviddio

Dettagli

L OBESITA : FATTO DI ESTETICA O MALATTIA?

L OBESITA : FATTO DI ESTETICA O MALATTIA? Cernusco Lombardone 11-05-2013 L OBESITA : FATTO DI ESTETICA O MALATTIA? Dott Ivano Baragetti Divisione di Nefrologia e Dialisi Ospedale Bassini, Cinisello Balsamo Azienda Ospedaliera ICP Milano IN UN

Dettagli

L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati

L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati ANTIPERTENSIVI (1) L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati E uno dei maggiori problemi clinici dei tempi moderni. 1. Molte volte chi è iperteso lo scopre occasionalmente

Dettagli

1. Ipertensione Arteriosa: definizione, classificazione, complicanze. 2. Diabete Mellito: classificazione, segni clinici, complicanze. 3.

1. Ipertensione Arteriosa: definizione, classificazione, complicanze. 2. Diabete Mellito: classificazione, segni clinici, complicanze. 3. 1. Ipertensione Arteriosa: definizione, classificazione, complicanze. 2. Diabete Mellito: classificazione, segni clinici, complicanze. 3. Disfunzioni della tiroide: ipotiroidismo ed ipertiroidismo. 4.

Dettagli

VADEMECUM PER IL CONTROLLO DELLA PRESSIONE ARTERIOSA

VADEMECUM PER IL CONTROLLO DELLA PRESSIONE ARTERIOSA 1 VADEMECUM PER IL CONTROLLO DELLA PRESSIONE ARTERIOSA a cura di ANCE Cardiologia Italiana del Territorio 2 Presentazione L Associazione ANCE Cardiologia Italiana del Territorio propone questo Vademecum

Dettagli

Misurarsi la pressione non è sempre facile. Guida alla corretta automisurazione domiciliare.

Misurarsi la pressione non è sempre facile. Guida alla corretta automisurazione domiciliare. Misurarsi la pressione non è sempre facile. Guida alla corretta automisurazione domiciliare. L ipertensione (alti valori della pressione arteriosa) è il più importante fattore di rischio per malattie cardiache,

Dettagli

Prevenire mortalità e morbosità cardiovascolare mediante la valutazione del rischio individuale

Prevenire mortalità e morbosità cardiovascolare mediante la valutazione del rischio individuale ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 200-202 ) Regione: Regione Autonoma della Sardegna Allegato 2 2) Titolo del progetto o del programma:

Dettagli

Al Centro ipertensione afferiscono pazienti ipertesi inviati dai MMG o dagli specialisti con particolare riguardo a:

Al Centro ipertensione afferiscono pazienti ipertesi inviati dai MMG o dagli specialisti con particolare riguardo a: Al Centro ipertensione afferiscono pazienti ipertesi inviati dai MMG o dagli specialisti con particolare riguardo a: sospetta ipertensione arteriosa secondaria ipertensione resistente ipertensione in gravidanza

Dettagli

I dati PASSI 2013 per il Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018

I dati PASSI 2013 per il Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018 REGIONE ABRUZZO I dati PASSI 2013 per il Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018 A cura di: Claudio Turchi SIESP ASL Lanciano-Vasto-Chieti Cristiana Mancini SIESP ASL Avezzano-Sulmona-L Aquila Progressi

Dettagli

Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore

Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_raccomandazioni progetto cuore Attività fisica_esercizio aerobico Aiuta mantenere peso ideale

Dettagli

DEL CUORE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI A CURA DI:

DEL CUORE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI A CURA DI: 2016 LE 12 REGOLE DEL CUORE CONSIGLI NUTRIZIONALI PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI A CURA DI: DOTT.SSA FRANCESCA DE BLASIO BIOLOGA NUTRIZIONISTA DOTTORATO DI RICERCA IN SANITÀ PUBBLICA

Dettagli

COSA FARE DOPO UN ICTUS CEREBRALE

COSA FARE DOPO UN ICTUS CEREBRALE Lega Friulana per il Cuore COSA FARE DOPO UN ICTUS CEREBRALE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico della Lega

Dettagli

IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E LA NEFROPATIA DIABETICA: studio sui comportamenti prescrittivi diagnosticoterapeutici di un gruppo di medici genovesi

IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E LA NEFROPATIA DIABETICA: studio sui comportamenti prescrittivi diagnosticoterapeutici di un gruppo di medici genovesi Università degli Studi di Genova Facoltà di Medicina e Chirurgia IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E LA NEFROPATIA DIABETICA: studio sui comportamenti prescrittivi diagnosticoterapeutici di un gruppo di medici

Dettagli

revenzione Conoscerla, riconoscerla e curarla per prevenire l ICTUS Società Italiana Di Medicina Generale

revenzione Conoscerla, riconoscerla e curarla per prevenire l ICTUS Società Italiana Di Medicina Generale revenzione ICTUS La Fibrillazione atriale Conoscerla, riconoscerla e curarla per prevenire l ICTUS Società Italiana Di Medicina Generale L ICTUS Un ICTUS per il cervello equivale ad un infarto per il cuore:

Dettagli

Un efficace strumento di cura e prevenzione

Un efficace strumento di cura e prevenzione HK HealthKlab HealthKlab Health Klab, il Klab della salute, nasce con l'obiettivo di creare e mantenere salute. Sotto questo marchio operano il Servizio di Prevenzione e Attività Fisica dell'istituto di

Dettagli

GLI INFERMIERI E I CITTADINI

GLI INFERMIERI E I CITTADINI GLI INFERMIERI E I CITTADINI La Direzione Nazionale CIVES, ha deciso di dare vita ad una Campagna Nazionale che promuova la Salute dei cittadini, sviluppando quei temi utili a prevenire danni e malattie

Dettagli

La minaccia nascosta. Smascherare i pericoli del diabete e del colesterolo alto

La minaccia nascosta. Smascherare i pericoli del diabete e del colesterolo alto La minaccia nascosta Farmacia Ferrari Dott.ssa Teresa Via A. Manzoni 215/A - 80123 - NAPOLI tel. 081.5755329 - fax 081.19722793 Cod. Fiscale FRRTRS35L67F839O Partita IVA 00686520636 http://www.farmaciaferrari.altervista.org

Dettagli

VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL DEL MEDICO DI FAMIGLIA

VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL DEL MEDICO DI FAMIGLIA VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL PAZIENTE IPERTESO NELLO STUDIO DEL MEDICO DI FAMIGLIA Traduzione Pratica Ho idea del livello di rischio cardiovascolare del paziente iperteso che

Dettagli

Tu sei nel cuore di Fondo Est!

Tu sei nel cuore di Fondo Est! Tu sei nel cuore di Fondo Est! Prevenzione della Sindrome Metabolica 1 Fondo EST in collaborazione con Unisalute ti invita a partecipare alla campagna TU SEI NEL CUORE DI FONDO EST. Si tratta di uno screening

Dettagli

Contenuto proteico dei legumi: Tipi di legumi:

Contenuto proteico dei legumi: Tipi di legumi: Legumi I legumi sono considerati la carne dei poveri per il loro contenuto proteico. Sono utilissimi ai vegetariani e ai vegani (questi, a differenza dei vegetariani, non utilizzano neanche i latticini

Dettagli

Un sistema per guadagnare salute

Un sistema per guadagnare salute Un sistema per guadagnare salute PASSI è il sistema di sorveglianza sugli stili di vita degli adulti tra i 18 e i 69 anni PASSI (Progressi nelle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) é il sistema

Dettagli

MENOPAUSA E D INTORNI A CURA DEL COORDINAM ENTO DONNE S LP CISL CATANIA. Con la collaborazione della Dottoressa Palmisano

MENOPAUSA E D INTORNI A CURA DEL COORDINAM ENTO DONNE S LP CISL CATANIA. Con la collaborazione della Dottoressa Palmisano MENOPAUSA E D INTORNI A CURA DEL COORDINAM ENTO DONNE S LP CISL CATANIA Con la collaborazione della Dottoressa Palmisano MENOPAUSA E D INTORNI COSA SI PUO E COSA SI DEVE FARE? CHE COS E? La menopausa non

Dettagli

FONDAMENTI SULLA PRESSIONE ARTERIOSA

FONDAMENTI SULLA PRESSIONE ARTERIOSA FONDAMENTI SULLA PRESSIONE ARTERIOSA COS È LA PRESSIONE ARTERIOSA? La pressione arteriosa è la forza che il sangue esercita contro la parete delle arterie. È come la pressione dell acqua in un tubo per

Dettagli

IPERTENSIONE. L ipertensione è definita come una Pressione sistolica di riposo 140 mmhg o diastolica 90 mmhg.

IPERTENSIONE. L ipertensione è definita come una Pressione sistolica di riposo 140 mmhg o diastolica 90 mmhg. IPERTENSIONE L ipertensione è definita come una Pressione sistolica di riposo 140 mmhg o diastolica 90 mmhg. L ipertensione è uno dei fattori di rischio per le malattie cardiovascolari (CVD), infarto,

Dettagli

Studio SVATCH: L'autocontrollo della pressione arteriosa migliora la terapia antipertensiva?

Studio SVATCH: L'autocontrollo della pressione arteriosa migliora la terapia antipertensiva? Prof. Dr. med. Claudio Marone eoc Ospedale San Giovanni, Schweiz Studio SVATCH: L'autocontrollo della pressione arteriosa migliora la terapia antipertensiva? Keywords: ipertensione, automisurazione della

Dettagli

IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE

IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE IL RISCHIO CARDIOVASCOLARE Perché rivolgersi al Medico di Famiglia? COME LO MISURIAMO? Con mezzi molto semplici, in ambulatorio 1 COME LO MISURIAMO? Uno sfingomanometro per misurare la pressione COME LO

Dettagli

Dir. Resp.: Roberto Napoletano

Dir. Resp.: Roberto Napoletano Lettori: n.d. Diffusione: n.d. 03-DIC-2013 Dir. Resp.: Roberto Napoletano da pag. 27 Lettori: n.d. Diffusione: n.d. Dir. Resp.: Roberto Napoletano 03-DIC-2013 da pag. 27 Quotidiano 097156 www.ecostampa.it

Dettagli

DATASET (cosa registra il MMG partecipante a CGDM):

DATASET (cosa registra il MMG partecipante a CGDM): DATASET (cosa registra il MMG partecipante a CGDM): diagnosi di diabete mellito (codificata ICD9): Diabete mellito (non altrimenti specificato): cod. 250.0 Diabete mellito di tipo 1: cod. 250.01 (non considerato

Dettagli

CUORE & ALIMENTAZIONE

CUORE & ALIMENTAZIONE 5 Convegno Socio-Scientifico ASPEC Teatro «Antonio Ghirelli» - Salerno, 27 Giugno 2015 CUORE & ALIMENTAZIONE Annapaola Campana Unità Operativa di Oncoematologia Presidio Ospedaliero Pagani (SA) CAUSE DI

Dettagli

I MERCOLEDÌ DEL CITTADINO: 23 ottobre 2013 Sala Piccolotto ore 18.00

I MERCOLEDÌ DEL CITTADINO: 23 ottobre 2013 Sala Piccolotto ore 18.00 I MERCOLEDÌ DEL CITTADINO: CONOSCERE PER PREVENIRE Prevenzione dell'ictus cerebrale dr. Francesco malfa Dirigente Medico Neurologia di Feltre neurosonologo 23 ottobre 2013 Sala Piccolotto ore 18.00 Dati

Dettagli

Dia 1 L ipertensione arteriosa è una patologia più frequente nella popolazione diabetica rispetto alla popolazione generale, soprattutto da quando i criteri per definire un iperteso si sono fatti più rigorosi.

Dettagli

C A R D I O P A T I A I S C H E M I C A : R I D U R R E I L R I S C H I O. Riassunto

C A R D I O P A T I A I S C H E M I C A : R I D U R R E I L R I S C H I O. Riassunto Riassunto 1 Introduzione 1.1 Premessa 1.2 Spesa sanitaria e cardiopatia ischemica 1.3 Fattori di rischio coronarico come causa di cardiopatia ischemica 1.3.1 Prospettive future 1.3.2 Nutrizione e malattie

Dettagli

Il Radar dei distretti Il profilo socio-demografico

Il Radar dei distretti Il profilo socio-demografico Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia A cura di: Nascetti Simona, Zenesini Corrado, Collina Natalina, Pandolfi Paolo Dopo alcuni anni dall attivazione del sistema di sorveglianza PASSI

Dettagli

DIABETE MELLITO TIPO 2 Presentazione PDTA ULSS 6 Vicenza. Vicenza 20 Maggio 2014

DIABETE MELLITO TIPO 2 Presentazione PDTA ULSS 6 Vicenza. Vicenza 20 Maggio 2014 DIABETE MELLITO TIPO 2 Presentazione PDTA ULSS 6 Vicenza Vicenza 20 Maggio 2014 Percorso Diagnostico Terapeutico tra MMG delle MGI dell ULSS 6 Vicenza e la Diabetologia Gli Obiettivi HbA1c < 53 mmol/mol

Dettagli

Un problema di cuore.

Un problema di cuore. Le malattie cardiovascolari nella donna Le malattie cardiovascolari nella donna Opuscolo redatto da Maria Lorenza Muiesan* e Maria Vittoria Pitzalis*. Alla stessa collana, coordinata da Nicola De Luca*,

Dettagli

Allegato 3: Tabella esami baseline per valutazione rischio e danno d organo e follow-up

Allegato 3: Tabella esami baseline per valutazione rischio e danno d organo e follow-up Allegato 3: Tabella esami baseline per valutazione rischio e danno d organo e follow-up Esami Routine Valori o risultato al Intervento baseline ECG Routine Neg per IVS Programmare Eco in 3-4 mesi (se compatibile

Dettagli

COLESTEROLO. l insidioso killer del cuore. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate

COLESTEROLO. l insidioso killer del cuore. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate COLESTEROLO l insidioso killer del cuore A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate Cos è il COLESTEROLO Il Colesterolo è una sostanza che appartiene

Dettagli

1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita.

1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita. 2%(6,7 1. Obesità L incidenza del sovrappeso e/o dell obesità è andata aumentando dal dopoguerra in tutti i paesi industrializzati per l abbondanza e la disponibilità di cibi raffinati da un lato e la

Dettagli

Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa

Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa Red Alert for Women s Heart Compendio DONNE E RICERCA CARDIOVASCOLARE Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa

Dettagli

IL PAZIENTE IN DIALISI

IL PAZIENTE IN DIALISI IL PAZIENTE IN DIALISI Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI DIALISI OBIETTIVI Cenni sull INSUFFICIENZA RENALE Diversi tipi di DIALISI Il PAZIENTE DIALIZZATO: problematiche ed emergenze EMORRAGIE della

Dettagli

Terapie nel DM2 non. Reggio Emilia 2009

Terapie nel DM2 non. Reggio Emilia 2009 Terapie nel DM2 non Ipoglicemizzanti Reggio Emilia 2009 Ipertensione: obiettivi Il trattamento anti-ipertensivo nei pazienti con diabete ha come obiettivo il raggiungimento di valori di pressione sistolica

Dettagli

Complicanze macroangiopatiche nel diabete

Complicanze macroangiopatiche nel diabete Complicanze macroangiopatiche nel diabete Diabete mellito e mortalità cardiovascolare Framingham Study: 20 anni di follow-up 18 Mortalità cardiaca ogni 1000 persone 16 14 12 10 8 6 4 2 17 8 17 4 DM No-DM

Dettagli

LA PRESSIONE ARTERIOSA

LA PRESSIONE ARTERIOSA LA PRESSIONE ARTERIOSA La pressione arteriosa è quella forza con cui il sangue viene spinto attraverso i vasi. Dipende dalla quantità di sangue che il cuore spinge quando pompa e dalle resistenze che il

Dettagli

Insufficienza Renale Cronica

Insufficienza Renale Cronica Insufficienza Renale Cronica Le nefropatie croniche si classificano in: - Nefropatia con filtrazione glomerulare (FG) normale [ > 90 ml/min/1,73 m²]; - Nefropatia con diminuzione lieve del FG [89-60 ML

Dettagli

Epidemiologia dell obesità

Epidemiologia dell obesità Epidemiologia dell obesità Obesità Paradossalmente,visto il grado di malnutrizione esistente sul pianeta, l obesità costituisce oggi uno dei problemi di salute pubblica più visibile e tuttavia ancora

Dettagli

Sedentarietà. Un adeguata attività fisica è fondamentale per prevenire l epidemia mondiale di malattie croniche

Sedentarietà. Un adeguata attività fisica è fondamentale per prevenire l epidemia mondiale di malattie croniche Sedentarietà Almeno il 60% della popolazione mondiale è al di sotto dei livelli di attività raccomandati di attività motoria (30 minuti al giorno di attività moderata) Un adeguata attività fisica è fondamentale

Dettagli

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

Jama, 2001, 285(19):2486-2496

Jama, 2001, 285(19):2486-2496 Sommariio esecutiivo delllle lliinee-guiida ATP-III per lla prevenziione delllle mallattiie coronariiche Jama, 2001, 285(19):2486-2496 FASE 1. DETERMINARE IL PROFILO LIPIDICO-LIPOPROTEICO NEL SOGGETTO

Dettagli

Antonio Craxì Gastroenterologia, i.bi.m.i.s., Università di Palermo

Antonio Craxì Gastroenterologia, i.bi.m.i.s., Università di Palermo Antonio Craxì Gastroenterologia, i.bi.m.i.s., Università di Palermo Esistono alimenti buoni ed alimenti cattivi? Esistono alimenti buoni ed alimenti cattivi? Falso mito! Ogni nutriente, a parte l acqua,

Dettagli

Salute e stili di vita in Toscana nel 2008

Salute e stili di vita in Toscana nel 2008 Salute e stili di vita in Toscana nel 2008 PASSI (Progressi nelle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) é il sistema di sorveglianza italiano sui fattori di rischio comportamentali per la salute della

Dettagli

Ipertensione e ictus cerebrale

Ipertensione e ictus cerebrale Ipertensione e ictus cerebrale Torino Unione industriale 30.11.2010 Paolo Cerrato Stroke Unit Diapartimento di Neuroscienze Università di Torino ASO San Giovanni Battista-Molinette STROKE L ictus è una

Dettagli

CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE. Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m.

CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE. Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m. CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m. CARATTERISTICHE FISICHE DELL AMBIENTE DI MONTAGNA riduzione

Dettagli

Nuove Linee Guida per la Prevenzione Cardiovascolare

Nuove Linee Guida per la Prevenzione Cardiovascolare Nuove Linee Guida per la Prevenzione Cardiovascolare 3 Congresso di Medicina Interna dell'area Vasta Fermana Fermo, 10-11 Ottobre 2014 Dr. Andrea Belletti Medico di Medicina Generale Specificità della

Dettagli

Regione Veneto ULSS N 9 - Treviso 1 Dipartimento di Medicina SERVIZIO DI DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA. Responsabile Dott. A.

Regione Veneto ULSS N 9 - Treviso 1 Dipartimento di Medicina SERVIZIO DI DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA. Responsabile Dott. A. Regione Veneto ULSS N 9 - Treviso 1 Dipartimento di Medicina SERVIZIO DI DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA Responsabile Dott. A. Paccagnella Una breve premessa Se sfogliamo un giornale femminile, viaggiamo

Dettagli

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA:

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: HPV-test Pap-test 71% CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: FALSI MITI & REALTÀ DA CONOSCERE 1 Il carcinoma della cervice uterina colpisce solo donne in età avanzata 1 Studi recenti hanno evidenziato che il

Dettagli

Lo Studio QUADRI. Target metabolici non ben controllati. Prevalenza delle complicanze

Lo Studio QUADRI. Target metabolici non ben controllati. Prevalenza delle complicanze Lo Studio QUADRI Target metabolici non ben controllati Insufficiente controllo dei target metabolici, della PA e dell assetto lipidico Mancato raggiungimento del target BMI Prevalenza delle complicanze

Dettagli

Il respiro è la capacità d immettere ed espellere aria dai polmoni, la capacità respiratoria viene misurata come

Il respiro è la capacità d immettere ed espellere aria dai polmoni, la capacità respiratoria viene misurata come PARAMETRI VITALI Definizione : I parametri vitali esprimono le condizioni generali della persona. Principali parametri vitali 1- Respiro 2- Polso 3- Pressione arteriosa 4- Temperatura corporea RESPIRO

Dettagli

MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 5 IPERTENSIONE ARTERIOSA

MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 5 IPERTENSIONE ARTERIOSA MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 5 IPERTENSIONE ARTERIOSA DEFINIZIONE È la forza che il sangue esercita nel passare nelle arterie contro la parete dei vasi. Pa si intende Gc x resistenza vascolare Siccome

Dettagli

DIPARTIMENTO MALATTIE CARDIOCIRCOLATORIE

DIPARTIMENTO MALATTIE CARDIOCIRCOLATORIE CORTE DI GIUSTIZIA POPOLARE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE I CONGRESSO NAZIONALE IL DIRITTO ALLA SALUTE: UN DIRITTO INALIENABILE CRITICITA A CONFRONTO COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE DIPARTIMENTO MALATTIE CARDIOCIRCOLATORIE

Dettagli

E facilmente intuibile come, da quel che si è esposto, questo sottogruppo di obesi, trattati con metformina, abbia conseguito i migliori risultati.

E facilmente intuibile come, da quel che si è esposto, questo sottogruppo di obesi, trattati con metformina, abbia conseguito i migliori risultati. Dia 1 E necessario sottolineare la profonda differenza nella patogenesi delle complicanze microvascolari, quali la retinopatia, la nefropatia e la neuropatia, e quelle macrovascolari, quali la cardiopatia

Dettagli

Materiale di approfondimento

Materiale di approfondimento Materiale di approfondimento Cos è lo scompenso cardiaco Lo scompenso cardiaco è una malattia sempre più frequente che compare quando il cuore, danneggiato, non è più in grado di svolgere la sua normale

Dettagli

La terapia dello scompenso cardiaco Pace-maker, defibrillatori, cuore artificiale, trapianto di cuore. Dr. Franco Adriano Zecchillo

La terapia dello scompenso cardiaco Pace-maker, defibrillatori, cuore artificiale, trapianto di cuore. Dr. Franco Adriano Zecchillo La terapia dello scompenso cardiaco Pace-maker, defibrillatori, cuore artificiale, trapianto di cuore Dr. Franco Adriano Zecchillo Il primo trattamento per la cura dello scompenso cardiaco è.. MODIFICHE

Dettagli

I consigli per invecchiare bene: la dieta mediterranea, l attività fisica, la cura del nostro cuore, l esercizio della nostra mente

I consigli per invecchiare bene: la dieta mediterranea, l attività fisica, la cura del nostro cuore, l esercizio della nostra mente I consigli per invecchiare bene: la dieta mediterranea, l attività fisica, la cura del nostro cuore, l esercizio della nostra mente Dott.ssa Silvia Navarin Scuola di Specializzazione Medicina d Emergenza-Urgenza

Dettagli

Caffé Caffè e infarto

Caffé Caffè e infarto Caffé Il caffè, un po come l alcol e per motivi analoghi, ha spesso diviso l opinione pubblica e scientifica sui suoi reali effetti, benefici o lesivi. Gli entusiasti ne esaltano piacere, aroma, gusto

Dettagli

ENDOCRINOPATIE E ATTIVITA FISICA: OBESITA. Pavarin Camilla - Dietista S.C. Dietetica e Nutrizione Clinica A.O. Santa Croce e Carle - Cuneo

ENDOCRINOPATIE E ATTIVITA FISICA: OBESITA. Pavarin Camilla - Dietista S.C. Dietetica e Nutrizione Clinica A.O. Santa Croce e Carle - Cuneo ENDOCRINOPATIE E ATTIVITA FISICA: OBESITA Pavarin Camilla - Dietista S.C. Dietetica e Nutrizione Clinica A.O. Santa Croce e Carle - Cuneo La situazione nutrizionale e le abitudini alimentari hanno un impatto

Dettagli

Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre

Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre L obesità è una patologia causata (laddove non sia attribuibile ad altri motivi) da comportamenti ed abitudini di vita scorretti: contrastarla

Dettagli

1 Accesso. 2 Accesso. Note 1-2. Nota 3. (dopo 15-30 giorni) STOP. Nota 4

1 Accesso. 2 Accesso. Note 1-2. Nota 3. (dopo 15-30 giorni) STOP. Nota 4 1 Accesso Note 1-2 1. Individua i pazienti affetti da Sindrome Metabolica utilizzando l algoritmo per la diagnosi secondo l ATP III fra tutti i pazienti con BMI > 27 o affetti da uno dei disordini che

Dettagli

MALATTIE CARDIOVASCOLARI

MALATTIE CARDIOVASCOLARI MALATTIE CARDIOVASCOLARI Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la prima causa di mortalità,, di morbilità e di disabilità specialmente nei paesi del mondo occidentale. NEL MONDO 15 milioni/anno di eventi

Dettagli

La pressione arteriosa

La pressione arteriosa La pressione arteriosa Inquadramento semeiologico e diagnostico al paziente iperteso Prof. Giovanni Murialdo Corso Integrato di Semeiotica e Metodologia Clinica La Progressione dell Insufficienza Cardiaca

Dettagli

perchè vengono, QUali sono, Come possiamo evitarle lingua italiana

perchè vengono, QUali sono, Come possiamo evitarle lingua italiana Le complicanze perchè vengono, QUali sono, Come possiamo evitarle lilly Le cause delle complicanze Il diabete è una malattia cronica caratterizzata da elevati valori di zucchero nel sangue, elevata glicemia,

Dettagli

Studio di marcatori molecolari di ipertensione essenziale ed eventi cardiovascolari associati

Studio di marcatori molecolari di ipertensione essenziale ed eventi cardiovascolari associati IDENTIFICAZIONE DEL CASO INDICE (MALATO/PROPOSITO) / FAMILIARE (campo obbligatorio, barrare se non interessa) Nome: Data di nascita: - Sesso: M F; Etnia e provenienza: -del proposito ; - della Madre, -

Dettagli

L Alcol tra i giovani

L Alcol tra i giovani L Alcol tra i giovani Nella nostra cultura si va affermando un certo consenso sociale per il consumo di bevande alcoliche. La iniziazione avviene spesso in famiglia, con un consumo di alcol in genere alimentare

Dettagli

ATTIVITÀ FISICA COME STRUMENTO PER LA PREVENZIONE DELL ATEROSCLEROSI. Pablo Werba. Exercise is Medicine Milano, 3 dicembre 2011

ATTIVITÀ FISICA COME STRUMENTO PER LA PREVENZIONE DELL ATEROSCLEROSI. Pablo Werba. Exercise is Medicine Milano, 3 dicembre 2011 ATTIVITÀ FISICA COME STRUMENTO PER LA PREVENZIONE DELL ATEROSCLEROSI Pablo Werba Exercise is Medicine Milano, 3 dicembre 2011 Overview Aterosclerosi e le sue fasi Prevenzione e riabilitazione Motivazione

Dettagli

ESERCITAZIONE. CdL Fisioterapia e Podologia. 25 novembre 2015

ESERCITAZIONE. CdL Fisioterapia e Podologia. 25 novembre 2015 ESERCITAZIONE CdL Fisioterapia e Podologia 25 novembre 2015 Epidemiologia Domanda 1 Le neoplasie gastriche sono: a. diminuite in tutta Europa b. diminuite fino agli anni 80, poi stabili c. aumentate in

Dettagli

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Lega Friulana per il Cuore PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico della

Dettagli

ALIMENTAZIONE E SALUTE. Dott.ssa Ersilia Palombi. Medico Nutrizionista

ALIMENTAZIONE E SALUTE. Dott.ssa Ersilia Palombi. Medico Nutrizionista ALIMENTAZIONE E SALUTE Dott.ssa Ersilia Palombi Medico Nutrizionista Alimentarsi bene e nutrirsi bene: non sempre i due comportamenti corrispondono, infatti il segnale fisiologico dell appetito da solo

Dettagli

IL RAGGIUNGIMENTO DEI TARGET TERAPEUTICI NELLA PRATICA CLINICA: I RISULTATI DELLO STUDIO QUASAR

IL RAGGIUNGIMENTO DEI TARGET TERAPEUTICI NELLA PRATICA CLINICA: I RISULTATI DELLO STUDIO QUASAR IL RAGGIUNGIMENTO DEI TARGET TERAPEUTICI NELLA PRATICA CLINICA: I RISULTATI DELLO STUDIO QUASAR Maria Chiara Rossi Dipartimento di Farmacologia Clinica ed Epidemiologia Centro Studi e Ricerche AMD Consorzio

Dettagli

Condizioni e fattori di rischio di DMT2

Condizioni e fattori di rischio di DMT2 Condizioni e fattori di rischio di DMT2 IFG o IGT o pregresso diabete gestazionale Età >45 anni, specie se con BMI >25 od obesità centrale Età 25) e una o più fra le seguenti

Dettagli

L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA:

L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA: L ASSOCIAZIONE ITALIANA GASTROENTEROLOGI ED ENDOSCOPISTI DIGESTIVI OSPEDALIERI PRESENTA: STEATOSI E STEATOEPATITE NON ALCOLICA AIGO PER I PAZIENTI: INFORMAZIONE SANITARIA A CURA DELLE COMMISSIONI AIGO

Dettagli

DIABETE E AUTOCONTROLLO

DIABETE E AUTOCONTROLLO DIABETE E AUTOCONTROLLO Sì, gestire il diabete è possibile. Il monitoraggio della glicemia fa parte della terapia generale del diabete. Grazie all autocontrollo, potete misurare il livello di glicemia

Dettagli

I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ. Marco Cambielli

I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ. Marco Cambielli I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ Marco Cambielli Un medico di famiglia della nostra Regione con 1500 assistiti ha in carico Circa 300 pazienti con s. metabolica ( ATP III)( con lieve prevalenza maschile)

Dettagli

15) Gotta e iperuricemia

15) Gotta e iperuricemia 15) Gotta e iperuricemia La gotta è causata dalla precipitazione di cristalli di acido urico (urato monosodico), dentro e attorno alle articolazioni, causando un artrite acuta. Tipicamente la prima articolazione

Dettagli

Campagna Obesity Day 10 Ottobre 2014 OBESITÀ FACCIAMO INSIEME IL PRIMO PASSO! Questionario

Campagna Obesity Day 10 Ottobre 2014 OBESITÀ FACCIAMO INSIEME IL PRIMO PASSO! Questionario Campagna Obesity Day 10 Ottobre 2014 OBESITÀ FACCIAMO INSIEME IL PRIMO PASSO! Questionario Campagna Obesity Day 2014 questionario SCHEDA PAZIENTE 1. Provincia... 2. Data... 3. Sesso... A) M B) F 4. Età...

Dettagli

L ipertensione arteriosa nell adolescente

L ipertensione arteriosa nell adolescente L ipertensione arteriosa nell adolescente PD Dr. med. Giacomo D. Simonetti Einheit für pädiatrische Nephrologie 2 Road Map 1. Introduzione lo sviluppo della pressione arteriosa nel bambino, definizione

Dettagli

Ipertensione arteriosa e nefropatia cronica. Per pazienti con nefropatia cronica stadio da 1 4

Ipertensione arteriosa e nefropatia cronica. Per pazienti con nefropatia cronica stadio da 1 4 Ipertensione arteriosa e nefropatia cronica Per pazienti con nefropatia cronica stadio da 1 4 Risultati dell'iniziativa qualità della National Kidney Foundation (NKF-KDOQI ) per le patologie renali La

Dettagli

CHE COS E L OBESITA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L OBESITA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L OBESITA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico della

Dettagli

I TUMORI prevenire circa un terzo dei casi di tumore

I TUMORI prevenire circa un terzo dei casi di tumore I TUMORI Il Rapporto Mondiale dell Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, dell Organizzazione Mondiale della Sanità, evidenzia come il cancro sia divenuto uno dei maggiori problemi per la sanità

Dettagli

GUADAGNARE SALUTE ASL 4 DI TERNI

GUADAGNARE SALUTE ASL 4 DI TERNI GUADAGNARE SALUTE ASL 4 DI TERNI I DATI EPIDEMIOLOGICI Sez. III Consumo di Alcol e Sicurezza Stradale 2 Consumo di Alcol L alcol insieme a fumo, attività fisica e alimentazione ha assunto nell ambito della

Dettagli

ACQUA E SALUTE. Spoleto giugno 2004. Oliviero Sculati Unità di Nutrizione ASL di Brescia

ACQUA E SALUTE. Spoleto giugno 2004. Oliviero Sculati Unità di Nutrizione ASL di Brescia ACQUA E SALUTE Spoleto giugno 2004 Oliviero Sculati Unità di Nutrizione ASL di Brescia TUTTE LE FORME DI VITA, noi compresi, ESISTONO IN UNA SOLUZIONE ACQUOSA SOGGETTO: a 30 ANNI 70 Kg 49 litri di H

Dettagli

I test di laboratorio per la valutazione dello stress ossidativo (d-roms test) e delle difese antiossidanti (BAP test)

I test di laboratorio per la valutazione dello stress ossidativo (d-roms test) e delle difese antiossidanti (BAP test) I test di laboratorio per la valutazione dello stress ossidativo (d-roms test) e delle difese antiossidanti (BAP test) E ampiamente riconosciuto dalla comunità scientifica che lo stress ossidativo gioca

Dettagli

www.fondazionedamico.org

www.fondazionedamico.org www.fondazionedamico.org COSA SONO Sono due organi situati nell addome, a forma di fagiolo, grandi poco più di un pugno, collegati alla vescica da un condotto chiamato uretere. L urina prodotta dai due

Dettagli

Patologie Cardiocircolatorie Relatore:Squicciarini Grazia

Patologie Cardiocircolatorie Relatore:Squicciarini Grazia Corso Base Patologie Cardiocircolatorie Relatore:Squicciarini Grazia Cardiopatia ischemica Definisce un quadro di malattie a diversa eziologia che interessano l integrita del cuore nelle quali il fattore

Dettagli

FUMI? DIVENTA UN EX! Luoghi di Prevenzione

FUMI? DIVENTA UN EX! Luoghi di Prevenzione FUMI? DIVENTA UN EX! esperienze sensazioni Luoghi di Prevenzione emozioni conoscenze Smettere di fumare e restare ex-fumatore è un percorso possibile. In Italia gli ex-fumatori rappresentano il 22% della

Dettagli