Regolamento esterno per le attività ispettive disciplinate dal DPR 162/99

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Regolamento esterno per le attività ispettive disciplinate dal DPR 162/99"

Transcript

1 CE - 10/06/ Pagina 1 (17) Regolamento esterno per le attività ispettive disciplinate dal DPR 162/99 Elenco delle principali modifiche rispetto alla precedente revisione Rev. Data Descrizione 02 10/06/2014 Esplicitate le modalità di riesame dei verbali 01 10/09/ , verbale ufficiale 00 06/11/2012 Prima emissione Compilazione (data e firma) Verifica (data e firma) Approvazione (data e firma) 10/06/2014 Brunetta Selva- AQ 10/06/2014 Stefano Liverani -DT 10/06/2014 Stefano Liverani -DT riprodotto, usato, reso noto a terzi senza autorizzazione scritta

2 CE - 10/06/ Pagina 2 (17) Sommario Regolamento esterno per le attività ispettive disciplinate dal DPR 162/ Terminologia Terminologia Regole generali Riferimenti Riferimenti generali Riferimenti per le attività ispettive del DPR 162/ Modalità operative Servizi offerti Verifica periodica Verifica straordinaria Modalità e tempi Obblighi del Proprietario Requisiti minimi del Proprietario Obblighi del Proprietario Contratto di ispezione Inoltro della richiesta di VP Inoltro della richiesta di VS Redazione del contratto Valutazione della richiesta di VI Quotazione delle ispezioni Accettazione dell offerta Riesame del contratto Sottoscrizione del contratto Registrazione del contratto VP Registrazione del contratto VS Inizio delle attività ispettive Conduzione della verifica Esito della verifica ispettiva Consegna del Verbale Informazioni contenute nel Verbale Gestione dei rilievi Facoltà del Proprietario Rinunce e sospensioni temporanee Ricorsi, appelli e reclami Tempi di risoluzione Recapiti Ricorsi Appelli ai ricorsi Reclami Reclami sulla nostra attività Reclami relativi ai Proprietari Modifiche all impianto Modifiche al presente Regolamento Documenti collegati...17

3 CE - 10/06/ Pagina 3 (17) 1 Terminologia Il presente documento definisce le condizioni che devono sussistere per l esecuzione delle attività ispettive disciplinate dal DPR 162/99 da parte di CERTIFICAZIONI al Proprietario che ne abbiano fatto richiesta in accordo alle norme applicabili od in conformità altre normative nazionali ed internazionali. Il presente Regolamento è relativo alle attività ispettive realizzate su impianti in servizio privato soggetti alle disposizione del DPR 162/99. Il presente Regolamento definisce, quindi, le azioni che debbono essere effettuate a tal fine, sia da parte di CERTIFICAZIONI che da parte del Proprietario. 2 Terminologia CC DG CdP ISP ESP GC GVI ISP MiSE Prop RC RGVI RS SC SG3 VI VP VS NC Comitato di Certificazione ovvero persona incaricata della Certificazione Direzione Generale Certificazione di prodotto Ispettore (o Auditor) Esperti Gestione Clienti Gruppo di verifica ispettiva (normalmente composto da un solo ISP) Ispettore Ministero dello Sviluppo Economico Proprietario (proprietario dell immobile in cui è installato l ascensore) Responsabile Commerciale Responsabile del gruppo di verifica Responsabile di Schema Servizio Clienti Sistema gestionale proprietario di CERTIFICAZIONI Verifica Ispettiva Verifica Periodica Verifica Straordinaria Non Conformità rilevate 3 Regole generali CERTIFICAZIONI concede i propri servizi di ispezione ai Proprietari che ne facciano richiesta senza alcuna discriminazione indebita, finanziaria o di altra natura. CERTIFICAZIONI non esercita attività di consulenza per progettare e sviluppare macchine, impianti e/o loro componenti, né direttamente né tramite subappalti a propri fornitori. Nel caso in cui CERTIFICAZIONI o il suo personale, anche precedentemente, abbia svolto attività di consulenza prima della presentazione della domanda di accreditamento, lo stesso si impegna a: 1. non certificare sistemi di gestione di organizzazioni che abbiano intrattenuto rapporti di consulenza con CERTIFICAZIONI o con entità comunque ad essa collegate, durante il triennio precedente; 2. non certificare prodotti relativamente alle cui tipologie abbia svolto attività di consulenza durante il triennio precedente come sopra. CERTIFICAZIONI si assicura che gli Ispettori ed Esperti non abbiano avuto rapporti contrattuali con i Proprietari che abbiano fatto richiesta di attività ispettive negli ultimi tre anni dalla data

4 CE - 10/06/ Pagina 4 (17) dell impegno da loro assunto per l attività di ispezione stessa, onde garantire la loro imparzialità ed indipendenza di giudizio. CERTIFICAZIONI assicura che i processi di attività ispettiva avvengano in totale imparzialità, in quanto le decisioni vengono controllate da persone diverse da quelle che hanno condotto la valutazione. CERTIFICAZIONI, salvo obblighi legali o derivanti dall Ente di accreditamento, si impegna a trattare con la massima riservatezza le informazioni ottenute durante il processo di ispezione, sia da parte del proprio personale che da parte dei collaboratori esterni. Tali informazioni non verranno divulgate a terzi se non con il consenso scritto del Proprietario. Il Proprietario deve ottemperare a tutte le prescrizioni del presente Regolamento ed ai requisiti della norma di riferimento per la quale ha richiesto l attività ispettiva e deve mantenere nel tempo tale conformità. CERTIFICAZIONI si impegna, ove applicabile, a informare preventivamente l organizzazione da verificare circa la presenza di ispettori ACCREDIA. L eventuale rifiuto della presenza degli ispettori ACCREDIA da parte del Proprietario comporta la mancata effettuazione delle attività ispettive. CERTIFICAZIONI eseguirà le attività oggetto del contratto a regola d arte. La fornitura dei servizi, deve essere intesa quale obbligazione di mezzi, con esclusione di qualsivoglia obbligazione di risultato. Ogni verifica è eseguita da personale specificatamente abilitato da CERTIFICAZIONI con strumentazione idonea e tarata per lo scopo. Non sarà addebitata nessuna spesa chilometrica né per la gestione delle scadenze relative alle verifiche. CERTIFICAZIONI concorda la data di effettuazione della verifica periodica con il manutentore e la comunica al Proprietario. Gli oneri per la sicurezza, relativi ad un impianto medio sono pari all 1% dell importo del contratto. Sarà cura di CERTIFICAZIONI tenere aggiornato lo scadenziario delle verifiche periodiche. Il Proprietario deve informare tempestivamente (PEC, fax, lettera) CERTIFICAZIONI di ogni modifica apportata ai propri impianti; in caso di sostituzione di una parte importante, l ascensore deve essere sottoposto a verifica straordinaria prima di essere rimesso in servizio. Il Proprietario deve informare tempestivamente e per iscritto (PEC, fax, lettera) CERTIFICAZIONI di trasferimenti di proprietà, variazioni di indirizzi, cambio della ditta di manutenzione, cambi di denominazione sociale. Il Proprietario deve impegnarsi a mantenere i propri impianti conformi a tutti i requisiti di legge e di natura cogente (quali Direttive, Leggi, Regolamenti) applicabili, avendo chiaro che rimane l unica responsabile dell osservanza delle disposizioni legislative in vigore con esclusione di qualsiasi responsabilità od obbligo di garanzia da parte di CERTIFICAZIONI. Il Proprietario che ha richiesto l attività ispettiva deve consentire a che gli Ispettori dell Ente di Accreditamento possano accedere assieme agli Ispettori di CERTFICAZIONI presso tutti i propri locali per permettere lo svolgimento delle verifiche in accompagnamento, necessarie alla valutazione della stessa CERTIFICAZIONI, anche senza preavviso minimo, pena la mancata esecuzione della VI con tutte le conseguenze del caso. Il Proprietario deve garantire che, se non diversamente concordato con il responsabile del gruppo di audit, durante tutte le fasi dell audit ogni ispettore sia accompagnato da una guida per facilitare l audit stesso. Si ricorda che l individuazione della mancata osservanza dei requisiti di legge, relativi ai prodotti/servizi del Proprietario, va evidenziata come non conformità rispetto ai requisiti del sistema di gestione per la qualità valutato, a prescindere dai controlli e dalle sanzioni di competenza delle Autorità preposte.

5 CE - 10/06/ Pagina 5 (17) CERTIFICAZIONI non si assume in ogni caso la responsabilità della conformità dei prodotti ai requisiti cogenti. 4 Riferimenti Riportiamo di seguito le norme applicabili. Per comodità di consultazione sono state raggruppate per argomento. Nei paragrafi del seguente capitolo, si è optato per il raggruppamento organizzativo anziché un ordine gerarchico delle norme, per avere una maggiore comodità di consultazione (ad esempio il DPR 162/99 viene menzionato nei riferimenti normativi per la direttiva ascensori 95/16/CE, ma è un riferimento anche per le attività ispettive degli ascensori). 4.1 Riferimenti generali D.lgs. 81/08 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012 Criteri generali per il funzionamento dei vari tipi di organismi che effettuano attività di ispezione UNI CEI EN 45011:1999 "Requisiti generali relativi agli organismi che gestiscono sistemi di certificazione di prodotti" UNI EN ISO 19011:2003 Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione della qualità e/o di gestione ambientale UNI CEI EN ISO/IEC 17000:2005 Valutazione della conformità - Vocabolario e principi generali UNI CEI EN 45020:2007 Normazione ed attività connesse - Vocabolario generale RG-01 ACCREDIA Regolamento per l accreditamento degli Organismi di Certificazione 4.2 Riferimenti per le attività ispettive del DPR 162/99 Direttiva europea 95/16/CE del 29 giugno 1995 per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli ascensori. Direttiva europea 2006/42/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 maggio 2006 relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE (rifusione) D.P.R. 162/99 Regolamento recante norme per l'attuazione della direttiva 95/16/CE sugli ascensori e di semplificazione dei procedimenti per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi, nonché della relativa licenza di esercizio DPR 214/2010 Regolamento recante modifiche al DPR 162/1999, per la parziale attuazione della direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori D.Lgs. 17/2010 Attuazione della direttiva 2006/42/CE, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori UNI EN 81-1:2010 Regole di sicurezza per la costruzione e l installazione di ascensori - Parte 1: Ascensori elettrici UNI EN 81-2:2010 Regole di sicurezza per la costruzione e l installazione di ascensori - Parte 1: Ascensori idraulici UNI EN 81-71:2009 Regole di sicurezza per la costruzione e l installazione di ascensori - Applicazioni particolari per ascensori per trasporto di persone e merci - Parte 71: Ascensori resistenti ai vandali UNI EN 81-21:2009 Regole di sicurezza per la costruzione e l installazione di ascensori - Ascensori per il trasporto di persone e cose - Parte 21: Ascensori nuovi per persone e cose in edifici esistenti UNI EN 81-80:2009 Regole di sicurezza per la costruzione e l installazione degli ascensori - Ascensori esistenti - Parte 80: Regole per il miglioramento della sicurezza degli ascensori per passeggeri e degli ascensori per merci esistenti

6 CE - 10/06/ Pagina 6 (17) UNI EN 81-70:2005 Regole di sicurezza per la costruzione e l installazione degli ascensori - Applicazioni particolari per ascensori per passeggeri e per merci - Parte 70: Accessibilità agli ascensori delle persone, compresi i disabili EN 81-31:2010 Regole di sicurezza per la costruzione e l'installazione di ascensori Ascensori per il trasporto di sole merci Parte 31: Ascensori accessibili alle sole merci EN 81-40:2008 Regole di sicurezza per la costruzione e l installazione degli elevatori Elevatori speciali per il trasporto di persone e cose Parte 40: Montascale e piattaforme elevatrici inclinate per persone con ridotta mobilità EN 81-43:2009 Regole di sicurezza per la costruzione e l'installazione degli ascensori Ascensori speciali per il trasporto di persone e cose Parte 43: Ascensori per gru EN 115-1:2008+A1:2010 Sicurezza delle scale mobili e dei marciapiedi mobili Parte 1: Costruzione e installazione D.Lgt 600/45 Norme per la costruzione, l'installazione e l'esercizio degli ascensori e dei montacarichi installati a scopi e usi privati D.P.R. 1497/63 Approvazione del regolamento per gli ascensori ed i montacarichi in servizio privato Legge 1415/42 Impianto ed esercizio di ascensori e di montacarichi in servizio privato D.P.R. 1767/51 Approvazione del regolamento per l'esecuzione della legge 24 ottobre 1942, n. 1415, concernente l'impianto e l'esercizio di ascensori e di montacarichi in servizio privato D.M. 1635/79 Misure sostitutive di sicurezza per ascensori e montacarichi a vite, a cremagliera ed Idraulici D.M. 587/87 Attuazione delle direttive n. 84/529/CEE e n. 86/312/CEE relative agli ascensori elettrici D.P.R. 268/94 Regolamento recante attuazione della direttiva n. 90/486/CEE relativa alla disciplina degli ascensori elettrici, idraulici od oleo elettrici Legge 46/90 Norme per la sicurezza degli impianti D.M. 37/08 Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici 5 Modalità operative 5.1 Servizi offerti Verifica periodica Le operazioni di verifica periodica sono dirette ad accertare se le parti dalle quali dipende la sicurezza di esercizio dell'impianto sono in condizioni di efficienza, se i dispositivi di sicurezza funzionano regolarmente e se è stato ottemperato alle non conformità eventualmente riportate in precedenti verifiche Verifica straordinaria Le eventuali verifiche straordinarie verranno eseguite solo nei casi previsti dalla legge e/o a seguito di richiesta, anche verbale in caso di verifica straordinaria a seguito di precedente verifica con esito negativo. I casi nei quali è richiesta la verifica straordinaria a seguito di modifica costruttiva sono descritti qui di seguito: Il DPR 162/99 e la norma EN 81, all appendice E.1 considerano trasformazioni importanti i seguenti:

7 a) cambiamenti: 1) della velocità nominale; 2) della portata; 3) della massa della cabina; 4) della corsa; b) cambiamenti o sostituzioni: CE - 10/06/ Pagina 7 (17) 1) del tipo dei dispositivi di blocco (la sostituzione di un dispositivo di blocco con un altro dello stesso tipo non è considerata una trasformazione importante); 2) della manovra; 3) delle guide o del tipo di guida; 4) del tipo delle porte (o aggiunta di una o più porte di piano o di cabina); 5) della macchina o della puleggia di frizione; 6) del limitatore di velocità; 7) dei dispositivi di protezione contro l eccesso di velocità della cabina in salita; 8) degli ammortizzatori; 9) del paracadute; 10) del dispositivo meccanico per impedire il movimento della cabina; 11) del dispositivo meccanico per arrestare la cabina; 12) della piattaforma; 13) del dispositivo meccanico per bloccare la cabina o degli arresti mobili; 14) dei dispositivi per manovra di emergenza e prove; 15) la protezione contro il movimento incontrollato della cabina Modalità e tempi 1. Le verifiche vengono svolte in giorni feriali, dal lunedì al venerdì, fra le ore 08,00 e le ore 18,00. In caso di richiesta di verifica in date e/o orari particolari verranno applicati i sovrapprezzi indicati nel Listino Generale di CERTIFICAZIONI valido alla data della verifica. 2. L importo della verifica periodica è indicato al netto di qualsiasi tassa, imposta o contributo. Qualsiasi tassa, imposta o contributo comunque gravante sul contratto, sui corrispettivi o sulle prestazioni in esso previste sarà a carico del Proprietario, ad esclusione delle imposte sul reddito dovute da CERTIFICAZIONI. 3. In considerazione della speciale difficoltà delle prestazioni oggetto del contratto, fermo quanto inderogabilmente previsto dalla legge, viene esclusa ogni responsabilità di CERTIFICAZIONI non riconducibile a dolo o colpa grave, e nei limiti di quanto consentito dalla legge si pattuisce una limitazione di responsabilità a favore di CERTIFICAZIONI per eventuali danni di qualsivoglia genere e tipo, diretti ed indiretti, che possano conseguire alle attività oggetto del contratto pari all importo della polizza assicurava prevista dalla legge. 4. In tutti i casi di forza maggiore le parti non saranno responsabili per inadempimento del contratto. In caso di sospensione, revoca o mancata conferma e/o rinnovo da parte delle Autorità competenti delle autorizzazioni necessarie a CERTIFICAZIONI per lo svolgimento dell'attività, il contratto di VP rimarrà sospeso per novanta giorni. Trascorso inutilmente tale termine il contratto potrà essere dichiarato risolto senza oneri e/o penalità per CERTIFICAZIONI. 5. Salvo patto contrario, il contratto viene sottoscritto per l'esecuzione di un minimo di 2 (due) verifiche periodiche per una durata di 4 (quattro) anni e si intende tacitamente rinnovato per un uguale periodo ed un uguale numero di verifiche salvo disdetta scritta da comunicarsi alla sede legale della controparte, mediante raccomandata A/R, entro 180 giorni dalla scadenza. 6. Ciascuna parte potrà recedere dal presente Contratto, con un preavviso di almeno 60 giorni da comunicarsi alla sede legale della controparte mediante raccomandata A/R,

8 CE - 10/06/ Pagina 8 (17) corrispondendo all altra parte, per ogni impianto e per ogni verifica periodica ancora da effettuare, un corrispettivo pari al 50% dell importo indicato nel contratto con un minimo di 60 euro per impianto e per verifica. 7. CERTIFICAZIONI ai sensi e per gli effetti dell art C.C. avrà facoltà di risolvere di diritto il contratto mediante semplice comunicazione in caso di inadempienza del Proprietario alle obbligazioni previste o per mancato pagamento, trascorsi sette giorni dalla costituzione in mora. 8. Le parti si impegnano a non divulgare e a non utilizzare a fini extracontrattuali, anche successivamente alla cessazione del rapporto contrattuale, i segreti tecnici, commerciali e/o aziendali nonché le notizie e le informazioni riservate di cui abbiano avuto conoscenza in relazione alla esecuzione del contratto. Resta inteso che ciascuna parte sarà considerata responsabile per ogni danno che dovesse derivare all altra da comportamenti non conformi al dovere di riservatezza 9. Eventuali modificazioni o integrazioni del contratto dovranno essere effettuate di comune accordo delle parti e fatte in forma scritta. 10. Nessuna parte potrà cedere a terzi il contratto, salvo espresso consenso scritto del Ceduto. 11. Il contratto è disciplinato dalla legge italiana. Qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra le parti relativa al contratto sarà deferita esclusivamente alla competenza del Foro di Bologna, salvo il caso in cui il Proprietario sia un consumatore. 5.2 Obblighi del Proprietario Requisiti minimi del Proprietario L attività ispettiva di cui al presente Regolamento può essere richiesta solo dai seguenti soggetti: Il proprietario dell immobile nel quale è installato l impianto; L affittuario dell immobile nel quale è installato l impianto per conto del proprietario; Il Legale Rappresentante del Proprietario; Un altro soggetto che legalmente svolge le funzioni del proprietario Obblighi del Proprietario Con la firma del contratto il Proprietario si assume i seguenti obblighi: 1. Il Proprietario mette a disposizione di CERTIFICAZIONI i documenti necessari alla verifica. 2. Il Proprietario mette a disposizione di CERTIFICAZIONI i mezzi e gli aiuti indispensabili per l'accesso all impianto e designa il personale di accompagnamento che sia autorizzato a mantenere l impianto disponibile per tutta la durata della verifica, abilitato alla conduzione dell impianto e che sia competente per effettuare le manovre richieste. 3. Il Proprietario tiene informata CERTIFICAZIONI di qualsiasi guasto, riparazione o modifica significativa subita dall impianto e/o dall ambiente in cui è installato. 4. Il Proprietario comunica a CERTIFICAZIONI l eventuale variazione del manutentore e/o del Proprietario e/o del legale rappresentante. 5. In caso di sostituzione dell impianto con un impianto nuovo, il contratto si intende automaticamente trasferito al nuovo impianto senza ulteriori formalità. In caso di cessione dell ascensore rimarranno obbligati in solido per l adempimento delle obbligazioni del contratto sia l attuale proprietario che l acquirente. 6. Il Proprietario acconsente a che gli ispettori dell organismo di accreditamento di CERTIFICAZIONI possano svolgere verifiche in accompagnamento presso le sue sedi, secondo le modalità previste dal servizio offerto, al fine di valutare l operato della stessa CERTIFICAZIONI. 7. Il Proprietario si impegna ad affidare la manutenzione dell impianto ad una ditta abilitata. 8. Con la firma del contratto il Proprietario si impegna ad affidare in via esclusiva a CERTIFICAZIONI l'incarico per tutte le verifiche periodiche e/o straordinarie ex. artt. 13 e 14 del D.P.R. 162/99.

9 CE - 10/06/ Pagina 9 (17) 9. Il Proprietario dichiara di essere in possesso di idoneo titolo che legittima la messa in esercizio dell ascensore (cfr. DPR 162/99, art. 12.5). 10. Quale corrispettivo di ogni verifica periodica effettuata, e considerato l art. 12, il Proprietario pagherà a CERTIFICAZIONI gli importi indicati nel 4 del contratto. Il costo della verifica sarà addebitato al Proprietario anche qualora gli interventi richiesti non potessero essere effettuati a causa della impossibilità di accedere ai locali del Proprietario durante il normale orario di lavoro e/o a causa dell indisponibilità dell impianto o della documentazione. Il corrispettivo dovrà essere corrisposto a CERTIFICAZIONI nei modi e nei termini scelti dal Proprietario ed indicati nel 4 del contratto. 11. Stante la grande varietà degli interventi possibili, il corrispettivo delle verifiche straordinarie non può essere predeterminato ma verrà stabilito di volta in volta sulla base del listino valido. 12. Il corrispettivo per la prestazione potrà essere adeguato automaticamente da CERTIFICAZIONI secondo la variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo intervenuta rispetto al primo intervento. 13. Il mancato pagamento dei corrispettivi nei termini sopra indicati darà facoltà a CERTIFICAZIONI di sospendere la fornitura dei Servizi fino a quando il Proprietario non provveda al pagamento dovuto. In caso di ritardo nei pagamenti, CERTIFICAZIONI si riserva di applicare gli interessi di mora previsti dal D.Lgs. 231/2002 e di recuperare tutte le spese sostenute per il recupero del credito ai prezzi indicati nel Listino Generale di CERTIFICAZIONI applicabile. 14. Il Proprietario si impegna a tenere sollevata ed indenne CERTIFICAZIONI da ogni e qualsiasi reclamo, pretesa e richiesta di terzi comunque connessa e conseguente alla esecuzione delle prestazioni effettuate in esecuzione del contratto. 5.3 Contratto di ispezione Inoltro della richiesta di VP Il Proprietario che richiede l attività ispettiva VP a CERTIFICAZIONI, deve comunicare le seguenti informazioni: 1. generalità del Proprietario; 2. modalità di pagamento convenute; 3. generalità dell impianto del quale si richiede l attività ispettiva (che devono essere sufficienti per la corretta identificazione di ogni impianto): a. indirizzo completo, b. costruttore e numero di fabbricazione, c. n. di matricola, se esistente, 4. descrizione dell impianto, inclusi i parametri chiave (se noti): a. tipo di azionamento, b. corsa, c. numero di fermate, d. velocità, e. portata. 5. la data dell ultima verifica periodica documentata o, in casso di prima verifica periodica la data della dichiarazione di conformità redatta dall installatore; 6. se possibile, copia della dichiarazione di conformità, del libretto di esercizio o di altro documento equivalente, 7. la ditta di manutenzione abilitata incaricata della manutenzione dell impianto, 8. eventualmente, le generalità dell Amministratore verso cui indirizzare la corrispondenza e le comunicazioni, 9. eventualmente, norma a fronte della quale chiede la VP (se nota), 10. eventualmente, altre informazioni relative al Proprietario, con particolare attenzione a problematiche relative ai seguenti aspetti: a. accesso nell edificio, b. sicurezza dei luoghi (D.Lgs. 81/08), c. possibilità di movimento all interno dell edificio.

10 11. eventualmente, altre informazioni utili e/o pertinenti Inoltro della richiesta di VS CE - 10/06/ Pagina 10 (17) Il Proprietario che richiede l attività ispettiva VS è già Cliente di CERTIFICAZIONI e deve comunicare le seguenti informazioni: 1. generalità del Proprietario; 2. modalità di pagamento convenute; 3. identificazione dell impianto del quale si richiede l attività ispettiva; 4. descrizione del tipo di VS richiesta 5. eventuale descrizione della modifica, inclusi i parametri chiave (se noti): a. tipo di azionamento, b. corsa, c. numero di fermate, d. velocità, e. portata. 6. la ditta di manutenzione, 7. eventualmente, norma a fronte della quale chiede la VS (se nota), 8. eventualmente, altre informazioni relative al Proprietario, con particolare attenzione a problematiche relative ai seguenti aspetti: a. accesso nell edificio, b. sicurezza dei luoghi (D.Lgs. 81/08), c. possibilità di movimento all interno dell edificio. 9. eventualmente, altre informazioni utili e/o pertinenti Redazione del contratto È preferito il contratto di CERTIFICAZIONI perché garantisce la presenza e la completezza dei requisiti minimi. È accettato anche un contratto redatto su carta intestata del Proprietario a patto che contenga le seguenti informazioni ed obbligazioni: 1. generalità del Proprietario; 2. modalità di pagamento convenute; 3. generalità dell impianto del quale si richiede l attività ispettiva (che devono essere sufficienti per la corretta identificazione di ogni impianto): a. indirizzo completo, b. costruttore e numero di fabbricazione, c. n. di matricola, se esistente, 4. descrizione dell impianto, inclusi i parametri chiave (se noti): a. tipo di azionamento, b. corsa, c. numero di fermate, d. velocità, e. portata. 5. la data dell ultima verifica periodica documentata o, in casso di prima verifica periodica la data della dichiarazione di conformità redatta dall installatore; 6. se possibile, copia della dichiarazione di conformità, del libretto di esercizio o di altro documento equivalente, 7. la ditta di manutenzione abilitata incaricata della manutenzione dell impianto, 8. eventualmente, le generalità dell Amministratore verso cui indirizzare la corrispondenza e le comunicazioni, 9. eventualmente, norma a fronte della quale chiede la VP (se nota), 10. eventualmente, altre informazioni relative al Proprietario, con particolare attenzione a problematiche relative ai seguenti aspetti: a. accesso nell edificio, b. sicurezza dei luoghi (D.Lgs. 81/08), c. possibilità di movimento all interno dell edificio. 11. eventualmente, altre informazioni utili e/o pertinenti. 12. L impegno a garantire l accesso agli ispettori di ACCREDIA all impianto.

11 CE - 10/06/ Pagina 11 (17) 13. L impegno ad affidare in via esclusiva a CERTIFICAZIONI l'incarico per tutte le verifiche periodiche e/o straordinarie ex. artt. 13 e 14 del D.P.R. 162/ Valutazione della richiesta di VI Quotazione delle ispezioni Sulla base delle informazioni fornite, CERTIFICAZIONI provvede a quotare il servizio per la valutazione iniziale ai fini della VI, per l eventuale visita preliminare e per le successive verifiche ispettive periodiche e/o straordinarie per il mantenimento della stessa per la durata della validità della certificazione di cui al 5 del presente Regolamento. La quotazione è ricavata dal Listino di CERTIFICAZIONI e tiene conto delle caratteristiche dell impianto, delle difficoltà di accesso, logistiche e di operatività. Tale impegno comprende: l esame della documentazione del Proprietario; le verifiche periodiche; le eventuali verifiche straordinarie; l emissione e l aggiornamento dei documenti contrattuali. Le spese di viaggio, vitto ed alloggio sono sempre già incluse nel costo della VI. Quando necessario, sulla base delle quotazioni del , CERTIFICAZIONI prepara l'offerta economica (quando richiesta), che viene trasmessa al Proprietario insieme ai seguenti documenti: Contratto; "Regolamento esterno per le attività ispettive disciplinate dal DPR 162/99 (PC041) (normalmente trasmesso per posta elettronica). In ogni caso il presente Regolamento viene reso sempre disponibile al Proprietario Accettazione dell offerta Se accetta l offerta, il Proprietario sottoscrive per accettazione il contratto e lo ritrasmette a CERTIFICAZIONI Riesame del contratto CERTIFICAZIONI provvede a verificare la completezza e l adeguatezza delle informazioni contenute nella domanda in modo da assicurare il possesso di tutte le competenze necessarie e le disponibilità di risorse necessarie a prestare il servizio richiesto. Eventualmente, CERTIFICAZIONI provvede a richiedere al Proprietario eventuali informazioni mancanti o chiarimenti. Qualora la richiesta non possa essere accettata, CERTIFICAZIONI informerà il Proprietario richiedente specificando le relative motivazioni Sottoscrizione del contratto Il contratto viene controfirmato da CERTIFICAZIONI e trasmesso al Proprietario. Assieme al contratto viene trasmessa la lettera di accettazione dell incarico come previsto dal DPR 162/ Registrazione del contratto VP Alla ricezione del contratto, GC registra su SG3: 1. La ditta di manutenzione (se non già censita); 2. L amministrazione dell immobile in cui è stato installato l impianto (se non già censita);

12 CE - 10/06/ Pagina 12 (17) 3. Il proprietario dell immobile (o chi ne svolge le funzioni, se non già censito); 4. L impianto stesso (se non già censito); 5. La prima verifica periodica che SG3 programma con il seguente criterio: a. dopo 23 mesi dalla data più recente fra la data dell ultima verifica documentata e la data della dichiarazione di conformità, b. a 30 giorni nel caso in cui non sia dichiarata nessuna data. 6. La verifica straordinaria, se e quando richiesta Utilizzando le funzioni di SG3, GC stampa la lettera di accettazione e, assieme alla copia del contratto, la trasmette al Proprietario Registrazione del contratto VS Alla ricezione del contratto o della comunicazione, GC registra su SG3 la verifica straordinaria Inizio delle attività ispettive In prossimità della scadenza del termine indicato al punto precedente o a seguito di richiesta del Proprietario, CERTIFICAZIONI assegna l incarico per la VI ad un Ispettore con le dovute competenze. In caso di necessità, CERTIFICAZIONI nomina un Gruppo di Verifica (GVI) condotto da un RGVI. GC concorda la programmazione delle VI e la data del loro svolgimento con la ditta di manutenzione indicata dal Prop. Successivamente, CERTIFICAZIONI comunica (normalmente con un preavviso di almeno 7 giorni) al Prop la data della VI. In assenza di comunicazione in senso contrario (principio del silenzio/assenso), la VI si intende confermata Conduzione della verifica L audit ha inizio con una breve riunione tra l RGVI ed il Rappresentante del Proprietario (se e quando presente). La verifica è condotta al fine di confermare la rispondenza dell impianto alle norme applicabili al fine di garantire il livello di sicurezza previsto dal DPR 162/99, art. 13 Le operazioni di verifica periodica sono dirette ad accertare se le parti dalle quali dipende la sicurezza di esercizio dell'impianto sono in condizioni di efficienza, se i dispositivi di sicurezza funzionano regolarmente e se è stato ottemperato alle prescrizioni eventualmente impartite in precedenti verifiche. Il soggetto incaricato della verifica fa eseguire dal manutentore dell'impianto le suddette operazioni. Qualsiasi osservazione si basa su evidenze oggettive che possano essere verificate anche successivamente. In caso di modifica all impianto non comunicata, l ISP determina se è possibile verificare comunque la sicurezza dell impianto: in caso di risposta positiva procede alla verifica, in caso di risposta negativa è costretto ad emettere un verbale con esito negativo. Il rapporto di prova redatto dall ISP/RGVI è riportato sul verbale di verifica. L audit termina con una breve riunione tra l RGVI ed il Rappresentante del Proprietario (se e quando presente) durante la quale l RGVI illustra le eventuali NC ed informa il Rappresentante del Proprietario sullo stato dell impianto Esito della verifica ispettiva ISP riporta, sul Rapporto di Prova, tutte le Non Conformità (NC) rilevate. L esito della verifica ispettiva è oggetto di valutazione da parte di RGVI.

13 CE - 10/06/ Pagina 13 (17) Il verbale, come previsto dalle disposizioni del MiSE, viene emesso immediatamente al termine della verifica. L esito della VI può essere di due tipi: a) POSITIVO quando non sono state riscontrate Non Conformità critiche ma solo, eventualmente, Non Conformità minori nell impianto oggetto di esame; b) NEGATIVO quando sono state riscontrate Non Conformità critiche. La presenza di non conformità critiche comporta la redazione di un verbale con esito negativo ed impedirà l utilizzo dell impianto. 5.4 Consegna del Verbale Il Verbale viene redatto in tre copie: 1. Copia azzurra, destinata alla DG di CERTIFICAZIONI; 2. Copia rosa, depositata nel locale del macchinario (o armadio/quadro) dell impianto (che anticipa ma non costituisce il verbale ufficiale); 3. Copia verde, consegnata all incaricato della ditta di manutenzione come previsto dal DPR 162/99, art. 13 L ISP registra il verbale sul sistema gestionale di CERTIFICAZIONI. Entro i sette giorni lavorativi successivi alla verifica (di norma il giorno stesso) CERTIFICAZIONI trasmette al Proprietario i seguenti documenti: 1. Lettera di trasmissione con dettagliati dei documenti allegati: a. Elenco dei verbali allegati e relativi proprietari b. Elenco delle fatture relative ai verbali trasmessi, c. Elenco delle Certificazione di Ritenuta di Acconto relative alle fatture trasmesse, 2. Copia di tutti i verbali indicati nella lettera scritti con il computer 3. La fattura delle prestazioni effettuate 4. Copia (fac-simile) della Certificazione di Ritenuta di Acconto per ogni fattura, limitatamente ai soggetti indicati dalla Legislazione 5. Bollettini premarcati per il versamento in CCP limitatamente ai Proprietari che ne hanno fatto richiesta in sede di redazione del contratto. A richiesta, i verbali possono essere anticipati per posta elettronica. La trasmissione dei documenti può avvenire a mezzo di posta ordinaria o elettronica. Il Verbale prodotto e stampato con il sistema gestionale costituisce il Verbale ufficiale della verifica. 5.5 Informazioni contenute nel Verbale e riesame Ogni verbale contiene le seguenti informazioni: 1. Anagrafica di CERTIFICAZIONI, 2. Identificazione del verbale (numero del modulo-verbale disposto da MiSE), 3. Indicazione del tipo di verifica con i relativi estremi di legge 4. Identificazione dell impianto 5. Identificazione del proprietario 6. Indicazione dei parametri chiave (se noti) dell impianto: a. tipo di azionamento, b. corsa, c. numero di fermate, d. velocità, e. portata. 7. Indicazione del tipo di impianto 8. Indicazione della norma di riferimento 9. Elenco dei Controlli effettuati (Rapporto di Prova), inclusi (quando applicabili) il Gioco Corona-VSF e lo scorrimento delle funi;

14 CE - 10/06/ Pagina 14 (17) 10. Esito del controllo sulla rimozione delle eventuali NC del verbale precedente; 11. Elencazione delle eventuali NC (con l indicazione Ripetuta se applicabile); 12. In caso di Verifica Straordinaria per Modifica costruttiva: a. Rapporti di Prova specifici in funzione delle parti sostituite 13. Esito della verifica; 14. data di emissione corrente; 15. identificazione dell ISP/RGVI. 16. Sottoscrizione del Verbale da parte di ISP. Tutti i verbali relativi a verifiche periodiche e/o straordinarie vengono riesaminati da parte di DT o da suo sostituto, entro 30 giorni lavorativi dalla data del rilascio da parte dell ispettore. 5.6 Gestione dei rilievi Le NC emerse in verifica ispettiva (siano esse critiche e/o minori) vanno gestite dal Proprietario. L eventuale esito positivo non solleva il Proprietario delle proprie responsabilità in ordine alle eventuali NC indicate sul verbale. Il Proprietario ha l obbligo di legge (DPR 162/99, art. 15 comma 6 Il proprietario o il suo legale rappresentante provvedono prontamente alle riparazioni e alle sostituzioni. ) di rimuovere rapidamente le NC evidenziate sul verbale. Il DPR 162/99, art. 15 comma 1 ricorda che Ai fini della conservazione dell'impianto e del suo normale funzionamento, il proprietario o il suo legale rappresentante sono tenuti ad affidare la manutenzione di tutto il sistema dell'ascensore o del montacarichi a persona munita di certificato di abilitazione o a ditta specializzata ovvero a un operatore comunitario dotato di specializzazione equivalente che debbono provvedere a mezzo di personale abilitato. 5.7 Facoltà del Proprietario Rinunce e sospensioni temporanee Il Proprietario, ha la facoltà di interrompere il servizio dell impianto. Il proprietario dello stabile, è tenuto ad effettuare regolari manutenzioni dell'impianto; in difetto l impianto deve essere fermato con un verbale di verifica con esito negativo. Un verbale con esito negativo non pregiudica in nessun modo la successiva riattivazione del l impianto ed il successivo ripristino del servizio Ricorsi, appelli e reclami Tempi di risoluzione I tempi stabiliti per la risoluzione delle istanze presentate a CERTIFICAZIONI sono i seguenti: 1. ricorsi: comunicazione al ricorrente entro 10 giorni dalla ricezione del ricorso e risoluzione entro 60 giorni dalla ricezione; 2. appelli: comunicazione al ricorrente entro 10 giorni dalla ricezione dell appello e risoluzione entro 60 giorni dalla ricezione; 3. reclami: comunicazione al reclamante entro 10 giorni dalla ricezione del reclamo e risoluzione entro 60 giorni dalla ricezione. Deroghe ai tempi di cui sopra sono previste e ritenute ammissibili quando il personale addetto alla risoluzione dei ricorsi, appelli e reclami è assente (ad esempio per festività o ferie). CERTIFICAZIONI si impegna a risolvere le istanze presentate secondo le modalità previste dal presente Regolamento nel minor tempo possibile Recapiti

15 CE - 10/06/ Pagina 15 (17) Tutti i ricorsi, appelli ai ricorsi e i reclami devono contenere le seguenti informazioni: 1. chi è il ricorrente/reclamante; 2. indirizzo a cui inviare le comunicazioni; 3. numero di telefono a cui essere contattati; 4. l oggetto della propria istanza; 5. la descrizione di ciò che si ritiene lesivo; e devono essere spediti a mezzo raccomandata A.R./fax/ /posta certificata (uno a scelta) oppure comunicati a mezzo telefonico presso la sede legale di CERTIFICAZIONI, ovvero ai seguenti recapiti: CERTIFICAZIONI Via 1 Maggio 86C Imola (Bologna) tel.: 0542/ fax: 0542/ Il ricorso, appello, reclamo telefonico deve contenere le medesime informazioni richieste in forma scritta. Qualsiasi ricorso, appello o reclamo non completi delle informazioni su specificate non saranno presi in considerazione, ad eccezione delle segnalazioni anonime, che, dati personali a parte, dovranno riportare tutti gli elementi essenziali per verificare l accaduto Ricorsi Il Proprietario ha diritto di ricorrere contro l esito del verbale o altri atti di CERTIFICAZIONI che ritenga lesivi. Il ricorso deve essere presentato dal Proprietario entro 30 giorni dalla data di notifica della decisione ai recapiti di cui al L Organismo garantisce che la presentazione di un ricorso non costituisce motivo di discriminazione nei confronti di chi lo ha proposto. Le decisioni, sui ricorsi e sul trattamento degli stessi sono prese, o riesaminate ed approvate, da personale non coinvolto nell oggetto del ricorso. I ricorsi relativi all attività di VI vengono gestiti da un membro del Comitato di Certificazione, non coinvolto nei contenuti dello stesso. CERTIFICAZIONI si impegna a fornire al ricorrente, previa richiesta, informazioni sullo stato di avanzamento e sui risultati delle attività. Il Servizio Clienti è responsabile di informare il ricorrente che ne faccia richiesta. In ogni caso, i ricorsi sono segnalati al Comitato per l Imparzialità al solo fine di garantire la salvaguardia dell imparzialità. CERTIFICAZIONI procederà come di seguito: 1. A fronte del ricorso, che non sospende la decisione contro cui si ricorre, CERTIFICAZIONI conferma entro 10 giorni lavorativi successivi al ricevimento del ricorso la ricezione dello stesso e il nominativo dell incaricato dell esame; 2. Il ricorso viene analizzato da CERTIFICAZIONI entro 60 giorni dalla presentazione, sentendo eventualmente i rappresentanti dell Organizzazione. 3. Le conclusioni del processo saranno comunicate al Proprietario entro i suddetti 60 giorni tramite una lettera raccomandata A.R. o a mezzo PEC. 4. Ogni spesa relativa al ricorso rimane a carico del ricorrente, salvo i casi di riconosciuta fondatezza Appelli ai ricorsi

16 CE - 10/06/ Pagina 16 (17) Gli appelli scritti vanno presentati a CERTIFICAZIONI secondo le stesse modalità descritte per i ricorsi. Il Proprietario deve presentare appello al ricorso entro 30 giorni dalla ricezione dell esito del ricorso previamente esaminato da CERTIFICAZIONI ai recapiti di cui al contenente tutti i riferimenti per poterlo identificare e deve giustificare le motivazioni addotte. CERTIFICAZIONI seguirà la medesima procedura prevista per i ricorsi, rispetterà i medesimi tempi di risoluzione e affiderà l esame dell appello a un membro del Comitato di non coinvolto nel ricorso e nell appello Reclami I Clienti di CERTIFICAZIONI e le Parti Interessate hanno la facoltà di presentare reclami scritti (recapiti ) relativi ad attività dell Organismo rispetto le quali non sono soddisfatti; inoltre, tutte le Parti Interessate possono presentare reclami relativi ai Clienti di CERTIFICAZIONI. CERTIFICAZIONI si impegna a rispettare il requisito della riservatezza del reclamante, quando ne fa espressamente richiesta Reclami sulla nostra attività Il Proprietario o la Parte Interessata può inviare un reclamo scritto riguardo l attività di CERTIFICAZIONI. 1. Entro 10 giorni lavorativi dalla sua ricezione, l Organismo provvede a comunicare per iscritto se il reclamo è stato ritenuto congruo e in caso affermativo il nominativo di chi è stato incaricato di svolgerne l esame; 2. L incaricato informa, su richiesta, il reclamante dello stato di avanzamento dell esame; 3. L incaricato, entro 60 giorni dalla ricezione del reclamo, informa per iscritto il reclamante tramite lettera raccomandata A/R. o PEC delle conclusioni cui si è giunti e delle azioni correttive intraprese per risolvere il problema segnalato Reclami relativi ai Proprietari Le Parti Interessate possono inviare reclami scritti relativi ai Proprietari di impianti verificati da CERTIFICAZIONI. 1. CERTIFICAZIONI provvede a inoltrare il reclamo entro 10 giorni al Proprietario interessato (se non in copia), garantendo la riservatezza dei dati del reclamante, se esplicitamente richiesta, o se non indicato, chiedendo preventivamente al Reclamante l autorizzazione all invio del reclamo al Proprietario interessato; 2. CERTIFICAZIONI può chiedere al Proprietario di essere informato sistematicamente sullo stato di gestione del reclamo e sulla sua risoluzione; 3. CERTIFICAZIONI si impegna a fornire, previa richiesta del Reclamante, informazioni circa lo stato di gestione dei reclami stessi. 4. Infine, resta garantito l accesso e la verifica di tutta la gestione del reclamo all Ente di Accreditamento. 5.8 Modifiche all impianto Per quanto applicabile, durante il periodo di validità della VP, il Proprietario deve comunicare formalmente a CERTIFICAZIONI: 1. ogni sostanziale modifica all impianto; 2. ogni incidente anche senza feriti. La comunicazione deve essere accompagnata/seguita da una copia della documentazione.

17 CE - 10/06/ Pagina 17 (17) CERTIFICAZIONI esaminerà le modifiche intervenute e valuterà se è necessaria una visita straordinaria (i cui oneri sono comunque a carico del Proprietario) o se è sufficiente verificare le modifiche nel corso della successiva Verifica periodica. La decisione di CERTIFICAZIONI verrà comunicata tempestivamente al Proprietario. 5.9 Modifiche al presente Regolamento CERTIFICAZIONI comunicherà al Proprietario Certificata ogni modifica del presente Regolamento. Il Proprietario ha tempo 60 giorni per comunicare l eventuale non accettazione delle modifiche in forma scritta a mezzo raccomandata A/R; ciò comporta, al termine del periodo contrattuale in vigore, il decadere degli accordi contrattuali. Trascorsi 60 giorni dalla data della comunicazione delle modifiche da parte di CERTIFICAZIONI senza riscontri da parte del Proprietario, le modifiche stesse si intendono accettate. 6 Documenti collegati MQ070 Registro dei ricorsi, reclami e NC MV127 Contratto per le verifiche periodiche e straordinarie previste dal DPR 162/99 MV090 Incarico per verifica straordinaria di ascensore o montacarichi (D.P.R. 162/99)

REGOLAMENTO 02 VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DEGLI ELEVATORI

REGOLAMENTO 02 VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DEGLI ELEVATORI REGOLAMENTO 02 VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DEGLI ELEVATORI Copia controllata n :4 INDICE 1. Scopo e Campo Di Applicazione...2 2. Modalità di gestione del regolamento...2 3. Riferimenti normativi...2

Dettagli

Gestione ricorsi e reclami

Gestione ricorsi e reclami Procedura CERTIFICAZIONI PC086rev04 - Pagina 1 (6) Gestione ricorsi e reclami Elenco delle principali modifiche rispetto alla precedente revisione Rev. Data Descrizione 04 05/06/2014 Rivista tutta la procedura

Dettagli

Regolamento esterno per la certificazione di prodotto di ascensori

Regolamento esterno per la certificazione di prodotto di ascensori Procedura CERTIFICAZIONI PC012rev03 CE - 03/09/2015 - Pagina 1 (11) Regolamento esterno per la certificazione di prodotto di ascensori Elenco delle principali modifiche rispetto alla precedente revisione

Dettagli

C.E.V.I. S.r.l. Via Giambologna, 38 52100 Arezzo Tel 0575-370371 Fax 0575-293023 - www.cevisrl.org info@cevisrl.org RG-02

C.E.V.I. S.r.l. Via Giambologna, 38 52100 Arezzo Tel 0575-370371 Fax 0575-293023 - www.cevisrl.org info@cevisrl.org RG-02 Pag. 1 di 8 REGOLAMENTO ESECUZIONE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE ASCENSORI Revisione N. Data MOTIVAZIONE 00 10/12/2012 Prima emissione 01 15/11/2013 Aggiornamenti in seguito ad esame documentale

Dettagli

Regolamento Generale RG 02 Regolamento per l esecuzione delle verifiche periodiche e straordinarie di ascensori e montacarichi

Regolamento Generale RG 02 Regolamento per l esecuzione delle verifiche periodiche e straordinarie di ascensori e montacarichi INDICE 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 RIFERIMENTI NORMATIVI 4 TERMINI E DEFINIZIONI 5 MODALITA OPERATIVE 5.1 Attivazione ed effettuazione del servizio 5.2 Gestione delle anagrafiche e delle commesse

Dettagli

Codice Edizione Data RGA 02 03 01 Luglio 2013 emesso verificato Approvato Responsabile Qualità Bernardinello Mirko

Codice Edizione Data RGA 02 03 01 Luglio 2013 emesso verificato Approvato Responsabile Qualità Bernardinello Mirko GENESIA CERTIFICAZIONI Srl Organismo di Ispezione Notificato CE n 1792 abilitato dal Ministero dello Sviluppo Economico REGOLAMENTO ESECUZIONE ATTIVITA DI Codice Edizione Data RGA 02 03 01 Luglio 2013

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO ALL ATTIVITÀ DI VERIFICA ISPETTIVA SU ASCENSORI D.P.R. n. 162/99 INDICE

REGOLAMENTO RELATIVO ALL ATTIVITÀ DI VERIFICA ISPETTIVA SU ASCENSORI D.P.R. n. 162/99 INDICE 12.09.2013 Rev.0.1 Pagina 1 di 7 INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI 3. TERMINI E DEFINIZIONI 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO 6. OFFERTA, ORDINE E APERTURA COMMESSA 7. MODALITÀ

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO ALL ATTIVITÀ DI VERIFICA ISPETTIVA SU ASCENSORI D.P.R. n. 162/99 INDICE

REGOLAMENTO RELATIVO ALL ATTIVITÀ DI VERIFICA ISPETTIVA SU ASCENSORI D.P.R. n. 162/99 INDICE 10.06.2013 Rev.0.0 Pagina 1 di 7 INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI 3. TERMINI E DEFINIZIONI 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO 6. OFFERTA, ORDINE E APERTURA COMMESSA 7. MODALITÀ

Dettagli

PG 22 REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DI ASCENSORI E MONTACARICHI IN SERVIZIO PRIVATO

PG 22 REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DI ASCENSORI E MONTACARICHI IN SERVIZIO PRIVATO Copertina 1 di 14 REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DI ASCENSORI E MONTACARICHI IN SERVIZIO PRIVATO Redatto da: Approvata da: Autorizzata da: Sostituto RTAM Dott.Ing.

Dettagli

REGOLAMENTO CERT.IM. SRL

REGOLAMENTO CERT.IM. SRL REGOLAMENTO CERT.IM. SRL 1. Scopo e campo di applicazione 2. Termini e definizioni 3. Responsabilità 4. Distribuzione 5. Modalità di svolgimento dei controlli 5.1 Controlli per marcature CE e certificazione

Dettagli

PG 22 REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DI ASCENSORI E MONTACARICHI IN SERVIZIO PRIVATO

PG 22 REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DI ASCENSORI E MONTACARICHI IN SERVIZIO PRIVATO Copertina 1 di 15 REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DI ASCENSORI E MONTACARICHI IN SERVIZIO PRIVATO Redatto da: Approvata da: Autorizzata da: Sostituto RTAM Dott.Ing.

Dettagli

REGOLAMENTO VIS SRL. 6 08.10.2014 Modifica a par. 5

REGOLAMENTO VIS SRL. 6 08.10.2014 Modifica a par. 5 REGOLAMENTO VIS SRL 1. Scopo e campo di applicazione 2. Termini e definizioni 3. Responsabilità 4. Distribuzione 5. Modalità di svolgimento dei controlli 6. Attestato finale e verbale di verifica periodica

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE CE DI ASCENSORI

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE CE DI ASCENSORI Pagina 1 di 8 INDICE 1 SCOPO E PREMESSA... 2 2 ITER DI CERTIFICAZIONE... 2 2.1 Richiesta di certificazione e presentazione della domanda... 2 2.2 Obblighi da parte del richiedente... 2 2.3 Documentazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DI ASCENSORI E MONTACARICHI. Stato delle Revisioni

REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DI ASCENSORI E MONTACARICHI. Stato delle Revisioni Pag 1di 11 Stato delle Revisioni Rev. N o par. N o Pag. N o Motivo Data 0 Prima emissione 10/03/2012 1 Adeguamenti richiesti da Accredia 09/11/2012 2 Ulteriori adeguamenti richiesti da Accredia 02/05/2013

Dettagli

Compilazione (data e firma) Verifica (data e firma) Approvazione (data e firma)

Compilazione (data e firma) Verifica (data e firma) Approvazione (data e firma) Procedura CERTIFICAZIONI PC213 rev00 CE - 29/05/2015 Pagina 1 (7) Regolamento per la certificazione relativa all accordo preventivo per l installazione di ascensori in deroga (con fossa e/o testata ridotta)

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DEGLI ASCENSORI E MONTACARICHI

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DEGLI ASCENSORI E MONTACARICHI Pagina 1 REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DEGLI ASCENSORI E MONTACARICHI TABELLA DELLE REVISIONI 2 18/08/2014 1 18/03/2014 0 01/01/2013 NUOVA EDIZIONE RESPONSABILE

Dettagli

MOD 36 Regolamento Contrattuale per le Verifiche Periodiche e Straordinarie di Elevatori Artt. 13 e 14 del DPR 162/99 - Artt. 13 e 14 del DPR 214/10

MOD 36 Regolamento Contrattuale per le Verifiche Periodiche e Straordinarie di Elevatori Artt. 13 e 14 del DPR 162/99 - Artt. 13 e 14 del DPR 214/10 MOD 36 Regolamento Contrattuale Elevatori Artt. 13 e 14 del DPR 162/99 - Artt. 13 e 14 del DPR 214/10 (MOD 04) Stato delle Revisioni Rev. Data Motivo Aggiornamento RQ Approvazione DT 00 27-04-2013 Definizione

Dettagli

REGOLAMENTO VERIIFIICHE PERIIODIICHE E STRAORDIINARIIE VP_VS

REGOLAMENTO VERIIFIICHE PERIIODIICHE E STRAORDIINARIIE VP_VS REGOLAMENTO VERIIFIICHE PERIIODIICHE E STRAORDIINARIIE Rev. Data Descrizione della Modifica Elaborato Verificato Approvato 00 12/09/12 Riedizione del Sistema 01 22/04/13 Aggiornamenti in seguito all esame

Dettagli

SCOPO DELLA PROCEDURA E APPLICAZIONE

SCOPO DELLA PROCEDURA E APPLICAZIONE Art.1 Art.2 Art.3 Art.4 Art.5 Art.6 Art.7 Art.8 Art.9 Art.10 Art.11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Art. 15 Art. 16 INDICE SCOPO DELLA PROCEDURA E APPLICAZIONE RIFERIMENTI NORMATIVI TERMINI E DEFINIZIONI CONDIZIONI

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE

REGOLAMENTO GENERALE Via Alessandro Volta, 14 18038 Sanremo (IM) +39 0184 506492 - +39 0184 540731 www.tecnicasrl.net info@tecnicasrl.net REGOLAMENTO GENERALE per la VERIFICA e CERTIFICAZIONE ai sensi del D.P.R. 162/1999 e

Dettagli

Regolamento RG04 ISPEZIONI

Regolamento RG04 ISPEZIONI www.sferacert.it S e de: Vi a T r i t o n e 4 / A 9 0 1 4 7 P A L E RM O / 0 9 1 6 9 1 0 9 6 0 Regolamento RG04 ISPEZIONI Regolamento per la erogazione dei servizi di ispezione impianti ai sensi del D.P.R.

Dettagli

RG02 REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE

RG02 REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE redatto da Responsabile Assicurazione Qualità Scotellaro Patrizia verificato da Direttore Tecnico Dott. Ing. Andrea G. Lonati approvato da Amministratore Unico Peretti Tiziana REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE

Dettagli

Regolamento Verifiche Periodiche e Straordinarie ASCENSORE

Regolamento Verifiche Periodiche e Straordinarie ASCENSORE Regolamento COPIA N. CONSEGNATA A DATA Revisione N. Data Descrizione Redazione Approvazione REV. 1 Adeguamento Reg.01 Accredia RDQ AMM. UNICO REV. 0 30/09/2014 Prima emissione RDQ AMM. UNICO 1. SCOPO E

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE PER LE ATTIVITA DI VERIFICA PERIODICA E STRAORDINARIA DI ASCENSORI E MONTACARICHI

REGOLAMENTO GENERALE PER LE ATTIVITA DI VERIFICA PERIODICA E STRAORDINARIA DI ASCENSORI E MONTACARICHI REGOLAMENTO 1/11 REGOLAMENTO GENERALE PER LE ATTIVITA DI VERIFICA PERIODICA E STRAORDINARIA DI ASCENSORI E INDICE DELLE REVISIONI Motivo della revisione Emesso Controllato Approvato 6 5 Integrazioni in

Dettagli

REGOLAMENTO CERTIFICAZIONE ASCENSORI

REGOLAMENTO CERTIFICAZIONE ASCENSORI Pag. 1 di 10 Rev. Data Descrizione Redatto Verificato Approvato 00 19/03/2004 Prima emissione Pag. 2 di 10 INDICE 1. PRESENTAZIONE DI CERTIFICAZIONE EUROPEA VERIFICHE IMPIANTI CEVI S.R.L.... 3 2. SCOPO

Dettagli

Regolamento per la certificazione di prodotto, Direttiva Macchine 2006/42/CE

Regolamento per la certificazione di prodotto, Direttiva Macchine 2006/42/CE Procedura CERTIFICAZIONI PC174rev06 CE - 03/09/2015 Pagina 1 (17) Regolamento per la certificazione di prodotto, Direttiva Macchine 2006/42/CE Elenco delle principali modifiche rispetto alla precedente

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DEGLI ASCENSORI E MONTACARICHI

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DEGLI ASCENSORI E MONTACARICHI REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE TABELLA DELLE REVISIONI Rev. Par. Pag. Data Sintesi modifica 0 / / 2009-10-09 Prima emissione 1 1, 3, 5 3, 4, 5 2010-10-12 Eliminato

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DI ASCENSORI E MONTACARICHI. Stato delle Revisioni

REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DI ASCENSORI E MONTACARICHI. Stato delle Revisioni Pag 1 di 11 Stato delle Revisioni Rev. N o par. N o Pag. N o Motivo Data 0 Prima emissione 10/03/2012 1 Adeguamenti richiesti da Accredia 09/11/2012 2 Ulteriori adeguamenti richiesti da Accredia 02/05/2013

Dettagli

MOD 37 Regolamento Contrattuale per la Certificazione di Elevatori Direttiva 95/16/CE

MOD 37 Regolamento Contrattuale per la Certificazione di Elevatori Direttiva 95/16/CE MOD 37 Regolamento Contrattuale per la Certificazione di Elevatori Direttiva 95/16/CE (MOD 05) Stato delle Revisioni Rev. Data Motivo Aggiornamento RQ Approvazione DT 00 27-04-2013 Definizione 01 11-10-2013

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO PER LA VERIFICA METROLOGICA SU CORRETTORI VOLUMETRICI DI GAS NATURALE

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO PER LA VERIFICA METROLOGICA SU CORRETTORI VOLUMETRICI DI GAS NATURALE CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO PER LA VERIFICA METROLOGICA SU CORRETTORI VOLUMETRICI DI GAS NATURALE TECLAB\ VERIFICHE PERIODICHE\ pag. i di i INDICE 1 SCOPO... 2 2 RIFERIMENTI... 2 3 DEFINIZIONI...

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DELLE ASSERZIONI RELATIVE AI GAS GHG (GAS AD EFFETTO SERRA), IN ACCORDO ALLE NORME UNI ISO

REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DELLE ASSERZIONI RELATIVE AI GAS GHG (GAS AD EFFETTO SERRA), IN ACCORDO ALLE NORME UNI ISO REG 14064 REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DELLE ASSERZIONI RELATIVE AI GAS GHG (GAS AD EFFETTO SERRA), IN ACCORDO ALLE NORME UNI ISO 14064-1 2006 e 14064-3 1. DESCRIZIONE DELL'ISTITUTO CERTIQUALITY S.r.l.

Dettagli

IMQ S.p.A. con socio unico I-20138 Milano via Quintiliano, 43 tel. 0250731 (r.a.) - fax 0250991500 e-mail: info@imq.it - www.imq.

IMQ S.p.A. con socio unico I-20138 Milano via Quintiliano, 43 tel. 0250731 (r.a.) - fax 0250991500 e-mail: info@imq.it - www.imq. Oggetto: GARANZIA QUALITA TOTALE (Allegato XIII - Dir. 95/16/CE) ATTIVITÀ DI VALUTAZIONE L attività di valutazione della conformità prevede il seguente iter: a. Ricezione e accettazione della Domanda di

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E IL MANTENIMENTO DELLA MARCATURA CE DEI DISPOSITIVI MEDICI I & F BUREAU VERITAS ITALIA

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E IL MANTENIMENTO DELLA MARCATURA CE DEI DISPOSITIVI MEDICI I & F BUREAU VERITAS ITALIA Emesso da Ufficio: REGOLAMENTO CONCESSIONE E IL INDICE 1. PREMESSA... 2 2. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 3. DEFINIZIONI E RIFERIMENTI... 2 4. CONDIZIONI GENERALI E PREREQUISITI... 2 5. RISERVATEZZA...

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE

REGOLAMENTO GENERALE PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE REGOLAMENTO GENERALE PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE Approvato dalla Direzione Generale in data 04.11.2014 INDICE Articolo 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO... 2 Articolo 2 - CONDIZIONI GENERALI... 2 Articolo

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA (Art. 13 D.P.R. 162/99) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO (Direttiva 2006/42/CE Allegato IX punto 16 e 17) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5.

Dettagli

Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A.

Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A. Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A. In vigore dal 06. 07. 2011 RINA Via Corsica 12 16128 Genova - Italia tel +39 010 53851 fax +39 010

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI ASCENSORE. Direttiva 95/16/CE DPR 30 aprile 1999 n. 162 e s.m.i.

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI ASCENSORE. Direttiva 95/16/CE DPR 30 aprile 1999 n. 162 e s.m.i. Pag. 1 di 17 REGOLAMENTO PER LA DEGLI Direttiva 95/16/CE DPR 30 aprile 1999 n. 162 e s.m.i. MATRICE DELLE REVISIONI Rev. Data DESCRIZIONE delle MODIFICHE Redatto da Approvato da 00 10/12/12 Nuova emissione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'ESECUZIONE DELLE ATTIVITÀ DI CERTIFICAZIONE CE DEGLI ASCENSORI

REGOLAMENTO PER L'ESECUZIONE DELLE ATTIVITÀ DI CERTIFICAZIONE CE DEGLI ASCENSORI REGOLAMENTO PER L'ESECUZIONE DELLE ATTIVITÀ DI Edizione 2 01/01/2013 Rev 3 24/11/2014 Pagina 1 REGOLAMENTO PER L'ESECUZIONE DELLE ATTIVITÀ DI 3 24/11/2014 2 18/08/2014 1 18/03/2014 0 01/01/2013 Nuova edizione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI ISPEZIONE DI PRODOTTO

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI ISPEZIONE DI PRODOTTO Pagina 1 di 12 REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI ISPEZIONE DI PRODOTTO 03 08/04/2015 Claudia Pesando Claudia Pesando Paolo Trisoglio Revisione Data Redazione Verifica Approvazione Il contenuto del presente

Dettagli

In vigore dal 25.05.2012. RINA Via Corsica, 12-16128 Genova - Italy Tel. +39 01053851 - Fax: +39 0105351000 www.rina.org

In vigore dal 25.05.2012. RINA Via Corsica, 12-16128 Genova - Italy Tel. +39 01053851 - Fax: +39 0105351000 www.rina.org Regolamento per la verifica periodica di apparecchi di sollevamento di materiali (SC) e persone (SP) secondo D.lgs. 81/08 e decreto 11 Aprile 2011 dal titolo Disciplina delle modalità di effettuazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO (Direttiva 95/16/CE Allegato V lettera B e Direttiva 2006/42/CE Allegato IX punto 16 e 17) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ASCENSORI (Direttiva 95/16/CE D.P.R. n. 162/99) INDICE

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ASCENSORI (Direttiva 95/16/CE D.P.R. n. 162/99) INDICE Foglio 1 di 9 INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI 3. TERMINI E DEFINIZIONI 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO 6. OFFERTA, ORDINE E APERTURA COMMESSA 7. ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE TECNICA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI ISPEZIONE

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI ISPEZIONE Pag. 1 di 6 INDICE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2 TERMINI E DEFINIZIONI... 2 3 MODIFICHE AL REGOLAMENTO... 2 4 PROCESSO DI ISPEZIONE... 3 4.1 Richiesta di attività ispettive... 3 4.2 Erogazione

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE INDICE. TALENTO CONSULTING SRL C.so Sempione, 169 20025 Legnano OdI di tipo A accreditato

REGOLAMENTO GENERALE INDICE. TALENTO CONSULTING SRL C.so Sempione, 169 20025 Legnano OdI di tipo A accreditato INDICE 0. PREMESSA.2 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO 2 3. DEFINIZIONI.3 4. RISORSE UMANE...3 5. FASE PRELIMINARE DELL ISPEZIONE OFFERTA..3 6. CONDIZIONI ECONOMICHE, DIRITTI

Dettagli

Regolamento Attività di Verifica Periodica e Straordinaria su Ascensori,Montacarichi e Piattaforme Elevatrici - DPR 162/99 DPR 214/10

Regolamento Attività di Verifica Periodica e Straordinaria su Ascensori,Montacarichi e Piattaforme Elevatrici - DPR 162/99 DPR 214/10 Regolamento Attività di Verifica Periodica e Straordinaria su Ascensori,Montacarichi e Piattaforme Elevatrici - DPR 162/99 DPR 214/10 COPIA CONTROLLATA N COPIA NON CONTROLLATA INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE DEGLI ASCENSORI, SERVOSCALA E PIATTAFORME ELEVATRICI

REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE DEGLI ASCENSORI, SERVOSCALA E PIATTAFORME ELEVATRICI Pag. 1 di 10 ASCENSORI, SERVOSCALA E PIATTAFORME ELEVATRICI Revisione Data Descrizione Redatto Verificato Approvato 00 19/03/2004 01 12/03/2010 02 12/02/2013 03 15/05/2013 04 30/08/2013 05 10/12/2013 06

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITÀ DI VERIFICA PERIODICA E VERIFICA STRAORDINARIA SU IMPIANTI ASCENSORE DPR 162/99 e DPR 214/10

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITÀ DI VERIFICA PERIODICA E VERIFICA STRAORDINARIA SU IMPIANTI ASCENSORE DPR 162/99 e DPR 214/10 Pag. 1 di 9 REGOLAMENTO PER LE ATTIVITÀ DI VERIFICA PERIODICA E VERIFICA STRAORDINARIA SU IMPIANTI ASCENSORE DPR 162/99 e DPR 214/10 MATRICE DELLE REVISIONI Rev. Data DESCRIZIONE delle MODIFICHE Redatto

Dettagli

Rev. Data Descrizione Redatto Verificato Approvato IDENTIFICAZIONE: 0020CR_00_IT

Rev. Data Descrizione Redatto Verificato Approvato IDENTIFICAZIONE: 0020CR_00_IT Regolamento per la gestione delle attività di ispezione di materiali, prodotti e servizi nel settore industriale per l impiantistica, le opere e le costruzioni 00 24/04/2013 Annulla e sostituisce il documento

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE PER LA CONCESSIONE ED IL MANTENIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO SECONDO DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE - ALLEGATI IV E X

REGOLAMENTO GENERALE PER LA CONCESSIONE ED IL MANTENIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO SECONDO DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE - ALLEGATI IV E X MACCHINE_ Pagina 1 di 7 REGOLAMENTO GENERALE PER LA CONCESSIONE ED IL MANTENIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO SECONDO DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE - ALLEGATI IV E X INDICE Art. 1 Premessa Art. 2

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTESTAZIONE EX REGOLAMENTO (UE) N. 333/2011

REGOLAMENTO PER L ATTESTAZIONE EX REGOLAMENTO (UE) N. 333/2011 REGOLAMENTO (UE) N. PROCEDURA GENERALE GP01 333 REGOLAMENTO PER L ATTESTAZIONE EX 0 15/09/2011 LTM CSI 1 di 8 INDICE 1. SCOPO... 3 2. GENERALITA... 3 2.1. REQUISITI AGGIUNTIVI PER... 3 3. RIFERIMENTI...

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA QUALIFICAZIONE E CERTIFICAZIONE DEL PERSONALE ADDETTO ALLA SALDATURA

REGOLAMENTO PER LA QUALIFICAZIONE E CERTIFICAZIONE DEL PERSONALE ADDETTO ALLA SALDATURA Pagina 1 di 7 Indice 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 2 3. TERMINI E DEFINIZIONI... 2 4. DOMANDA DI CERTIFICAZIONE ED AVVIO ITER CERTIFICATIVO... 2 5. ESECUZIONE DEI

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE DEGLI IMPIANTI DI MESSA A TERRA

REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE DEGLI IMPIANTI DI MESSA A TERRA REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE DEGLI IMPIANTI DI MESSA A TERRA 1. Scopo e campo di applicazione Questa sezione definisce il regolamento adottato dalla OMNIA s.r.l. per le verifiche degli impianti di messa

Dettagli

Direttive 95/16/CE 2006/42/CE rev. 06-09/12/13 pag. 1 di 25 Codifica documento

Direttive 95/16/CE 2006/42/CE rev. 06-09/12/13 pag. 1 di 25 Codifica documento Direttive 95/16/CE 2006/42/CE rev. 06-09/12/13 pag. 1 di 25 06 09/12/2013 7 emissione Per. Ind. Mattia Ing. Alberto G. Lipani Miraglia 05 12/08/2013 6 emissione Per. Ind. Mattia Ing Giuseppe Morello Ing.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE DEGLI ASCENSORI

REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE DEGLI ASCENSORI Pag. 1 di 10 PER LE VERIFICHE DEGLI ASCENSORI Revisione Data Descrizione Redatto Verificato Approvato 00 19/03/2004 01 12/03/2010 02 12/02/2013 03 15/05/2013 04 30/08/2013 05 10/12/2013 06 05/03/2014 Inserite

Dettagli

REGOLAMENTO CERTIIFIICAZIIONE DIIRETTIIVA RG-K

REGOLAMENTO CERTIIFIICAZIIONE DIIRETTIIVA RG-K REGOLAMENTO CERTIIFIICAZIIONE DIIRETTIIVA ASCENSORII Rev. Data Descrizione della Modifica Elaborato Verificato Approvato 00 14/10/13 Riedizione del Sistema 01 10/10/14 Aggiunto capitolo 16 Pagina 1 di

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE PER IL RICONOSCIMENTO DEI CORSI DI FORMAZIONE

REGOLAMENTO GENERALE PER IL RICONOSCIMENTO DEI CORSI DI FORMAZIONE REGOLAMENTO GENERALE PER IL Data prima emissione Data aggiornamento Edizione Revisione Emesso da RGQ Approvato da Amministratore Unico 31/07/2013 01 00 Rev. 00 Pagina 1 di 14 INDICE 1 PREMESSA 2 SCOPO

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE PER LA CERTIFICAZIONE DI ASCENSORI DIR. 95/16/CE

REGOLAMENTO GENERALE PER LA CERTIFICAZIONE DI ASCENSORI DIR. 95/16/CE 1 di 17 REGOLAMENTO GENERALE PER LA DI N revisione MOTIVO DATA REDATTO VERIFICATO APPROVATO 0 Prima emissione 05/11/2012 Responsabile Gestione Qualità Osservazione 05/03/2013 Responsabile 01 Accredia (modifiche

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONALE, PRODOTTI E MATERIALI CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONALE, PRODOTTI E MATERIALI CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO Pag. 1 di 11 REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONALE, PRODOTTI E MATERIALI CONDIZIONI GENERALI DI Copia controllata n 01 13/10/2015 INTEGRAZIONE MATERIALI DA CO- STRUZIONE 00 31/07/2014 PRIMA EMISSIONE

Dettagli

Regolamento Certificazione di Prodotto DIRETTIVA ASCENSORI

Regolamento Certificazione di Prodotto DIRETTIVA ASCENSORI Regolamento Certificazione di Prodotto DIRETTIVA ASCENSORI COPIA CONTROLLATA N 1 COPIA NON CONTROLLATA INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. NORMATIVA DI RIFERIMENTO 4. DEFINIZIONI 5. IMPARZIALITA

Dettagli

0 del 10.10.2012 DT DIRETTORE OA. 1 del 22.04.2013 DT DIRETTORE OA. 2 del 31.07.2014 DT DIRETTORE OA. 3 del 06.02.2015 DT DIRETTORE OA

0 del 10.10.2012 DT DIRETTORE OA. 1 del 22.04.2013 DT DIRETTORE OA. 2 del 31.07.2014 DT DIRETTORE OA. 3 del 06.02.2015 DT DIRETTORE OA REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ASCENSORI AI SENSI DEL DPR 162/99 ALLEGATO X Rev. Redazione Verifica Approvazione 0 del 10.10.2012 DT DIRETTORE OA 1 del 22.04.2013 DT DIRETTORE OA 2 del 31.07.2014

Dettagli

GESTIONE DELL IMPIANTO ASCENSORE

GESTIONE DELL IMPIANTO ASCENSORE Installazione e messa in esercizio GESTIONE DELL IMPIANTO ASCENSORE Un ascensore deve essere progettato ed installato conformemente alle disposizioni della Direttiva ascensori 95/16/CE e del DPR 162/99,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ASCENSORI (Direttiva 95/16/CE D.P.R. n. 162/99) INDICE 7. ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE TECNICA E CERTIFICAZIONE

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ASCENSORI (Direttiva 95/16/CE D.P.R. n. 162/99) INDICE 7. ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE TECNICA E CERTIFICAZIONE Foglio 1 di 9 INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI 3. TERMINI E DEFINIZIONI 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO 6. OFFERTA, ORDINE E APERTURA COMMESSA 7. ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE TECNICA

Dettagli

RC 01. CERTAT s.r.l.

RC 01. CERTAT s.r.l. RC 01 Società CERTAT s.r.l. n identificazione n. 1752 TERNI Via Mentana, 50 Revisioni Data Emissione Approvazione 0 19 aprile 2012 RSQ AU 1 01 febbraio 2013 RSQ AU 2 28 novembre 2013 RSQ AU INDICE 1. Scopo

Dettagli

CONTRATTO DI MANUTENZIONE ORDINARIA PER IMPIANTI ASCENSORI tra

CONTRATTO DI MANUTENZIONE ORDINARIA PER IMPIANTI ASCENSORI tra CONTRATTO DI MANUTENZIONE ORDINARIA PER IMPIANTI ASCENSORI tra Utente ed indirizzo di fatturazione Spett.le e Ditta manutentrice Via F.lli Bandiera n 12 20016 Pero Tel. 02/3390.285-Fax.02/3390.651 E -mail:

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ASCENSORI. Stato delle Revisioni

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI ASCENSORI. Stato delle Revisioni Pag 1di 17 Stato delle Revisioni Rev. N o par. N o Pag. N o Motivo Data 0 Edizione Originale 10/03/2012 1 Adeguamenti richiesti da ACCREDIA 09/11/2012 2 Ulteriori adeguamenti richiesti da ACCREDIA 02/05/2013

Dettagli

Regolamento per la Certificazione di Prodotto degli ascensori. Copertina PG 21. Regolamento per la Certificazione di prodotto di ascensori

Regolamento per la Certificazione di Prodotto degli ascensori. Copertina PG 21. Regolamento per la Certificazione di prodotto di ascensori Regolamento per la Certificazione di Prodotto degli ascensori Copertina 1 di 11 Regolamento per la Certificazione di prodotto di ascensori Redatto da: Approvata da: Autorizzata da: RTCA Dott.Ing. Enrico

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE e ISPEZIONE ASCENSORI. Direttiva 95/16/CE DPR 162/99 SOMMARIO

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE e ISPEZIONE ASCENSORI. Direttiva 95/16/CE DPR 162/99 SOMMARIO CERTIFICAZIONE e ISPEZIONE ASCENSORI Pag. 1 di 17 SOMMARIO 0 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 1 RIFERIMENTI... 2 2 PROCESSO DI EROGAZIONE... 3 2.1 PREMESSA... 3 2.1.1 Certificazione... 3 2.1.2 Ispezione...

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE VALUTAZIONI DI CONFORMITÀ E LE ISPEZIONI DI VERIFICA

REGOLAMENTO PER LE VALUTAZIONI DI CONFORMITÀ E LE ISPEZIONI DI VERIFICA REGOLAMENTO PER LE VALUTAZIONI DI CONFORMITÀ E LE ISPEZIONI DI VERIFICA 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Questa sezione definisce il regolamento adottato dalla O.M.N.I.A. S.r.l. per le valutazioni di conformità

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÁ VERIFICHE ELETTRICHE REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE ELETTRICHE. 1. Scopo e campo di applicazione 2. 2. Termini e definizioni 2

MANUALE DELLA QUALITÁ VERIFICHE ELETTRICHE REGOLAMENTO PER LE VERIFICHE ELETTRICHE. 1. Scopo e campo di applicazione 2. 2. Termini e definizioni 2 1 di 7 INDICE 1. Scopo e campo di applicazione 2 2. Termini e definizioni 2 3. Responsabilità 3 4. Controllo del regolamento 3 5. Modalità di svolgimento delle verifiche 3 6. Verbale di verifica 4 7. Registro

Dettagli

Regolamento Valutazione di Conformità: ASCENSORE. Regolamento R.AS_01. Data Descrizione Redazione Approvazione

Regolamento Valutazione di Conformità: ASCENSORE. Regolamento R.AS_01. Data Descrizione Redazione Approvazione Regolamento COPIA N. CONSEGNATA A DATA Revisione N. Data Descrizione Redazione Approvazione REV. 1 Adeguamento Reg. 01 RDQ AMM. UNICO Accredia REV. 0 30/09/2014 Prima emissione RDQ AMM. UNICO Pagina 1

Dettagli

MANUALE PER LE ATTIVITÀ IN QUALITÀ DI ORGANISMO DI ISPEZIONE. REGOLAMENTO PER LE ATTIVITÀ ISPETTIVE SETTORE INDUSTRIALE Pagina 1 di 7

MANUALE PER LE ATTIVITÀ IN QUALITÀ DI ORGANISMO DI ISPEZIONE. REGOLAMENTO PER LE ATTIVITÀ ISPETTIVE SETTORE INDUSTRIALE Pagina 1 di 7 REGOLAMENTO PER LE ATTIVITÀ ISPETTIVE SETTORE INDUSTRIALE Pagina 1 di 7 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2. TERMINI E DEFINIZIONI... 2 3. RESPONSABILITÀ... 3 4. DISTRIBUZIONE... 3 5. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

Dettagli

IO-02 REGOLAMENTO CERTIFICAZIONE PRODOTTO

IO-02 REGOLAMENTO CERTIFICAZIONE PRODOTTO REGOLAMENTO CERTIIFIICAZIIONE DIIRETTIIVA ASCENSORII Rev. Data Descrizione della Modifica Elaborato B. Sgaragli Verificato C. Lattanzi Approvato F. Cesaretti 00 09/04/14 Riedizione del Sistema 01 30/12/14

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA (Art. 13 D.P.R. 162/99) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO

Dettagli

Regolamento per la certificazione di sistemi di gestione sostenibile degli eventi

Regolamento per la certificazione di sistemi di gestione sostenibile degli eventi Regolamento per la certificazione di sistemi di gestione sostenibile degli eventi In vigore dal 25/06/2014 RINA Services S.p.A. Via Corsica, 12 16128 Genova Tel. +39 010 53851 Fax +39 010 5351000 E-MAIL:

Dettagli

5 Aggiornamento ragione sociale e introduzione dettagli su scopo stadio 1 2014-01-30 4 Adeguamento rif. a nuovo regolamento 1221 2011-06-22

5 Aggiornamento ragione sociale e introduzione dettagli su scopo stadio 1 2014-01-30 4 Adeguamento rif. a nuovo regolamento 1221 2011-06-22 INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. REQUISITI RISPETTO AI QUALI È RICHIESTA LA VALUTAZIONE 3. PRINCIPI GENERALI E GARANZIE PER IL CLIENTE 4.REQUISITI RELATIVI AL PROCESSO DI VALUTAZIONE 5. REQUISITI

Dettagli

Regolamento per la certificazione dei sistemi di gestione per la qualità in conformità alla norma UNI EN ISO 9001

Regolamento per la certificazione dei sistemi di gestione per la qualità in conformità alla norma UNI EN ISO 9001 Regolamento per la certificazione dei sistemi di gestione per la qualità in conformità alla norma UNI EN ISO 9001 02 28/10/2015 Transizione a 9001:2015 SG ISG DIR-AD 01 30/09/2014 Recepimento rilievi ED

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE

REGOLAMENTO GENERALE per la VERIFICA e CERTIFICAZIONE ai sensi del D.P.R. 162/1999 e ss.mm.ii. di VIA TUVERI, 25-09129 Cagliari REDATTO / AGGIORNATO (RDQ) VERIFICATO/APPROVATO (DG) Valentina Congia Maurizio Cogoni NOTE: Questo

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO COMEC-BINDER S.r.l.

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO COMEC-BINDER S.r.l. CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO COMEC-BINDER S.r.l. 1. Oggetto del contratto Le forniture di materiali, semilavorati e prodotti finiti a COMEC-BINDER S.r.l. (nel seguito per brevità COMEC ) sono regolate

Dettagli

Regione Emilia Romagna. Modello per contratto di Terzo Responsabile dell impianto termico

Regione Emilia Romagna. Modello per contratto di Terzo Responsabile dell impianto termico Regione Emilia Romagna Modello per contratto di Terzo Responsabile dell impianto termico Presentazione Il presente contratto è stato redatto congiuntamente da CNA Installazione Impianti e ANACI dell Emilia

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA ISPETTIVE IMPIANTI DI MESSA A TERRA E DI PROTEZIONE ALLE SCARICHE ATMOSFERICHE

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA ISPETTIVE IMPIANTI DI MESSA A TERRA E DI PROTEZIONE ALLE SCARICHE ATMOSFERICHE MQ Ed.ne 02 REVISIONE N 00 30 novembre 2014 Pagina 1 di 13 REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA ISPETTIVE IMPIANTI DI MESSA A TERRA E DI PROTEZIONE ALLE SCARICHE ATMOSFERICHE DOCUMENTO A DISTRIBUZIONE CONTROLLATA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E IL MANTENIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DEL PERSONALE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E IL MANTENIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DEL PERSONALE CERTIQUALITY S.r.l. Via G. Giardino 4-20123 Milano tel. 02 8069171 - fax 02 86465295 certiquality@certiquality.it www.certiquality.it C.F. e P. IVA Reg. Imprese MI 04591610961 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE

Dettagli

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2013-09-30

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2013-09-30 Titolo Sigla Prescrizioni per l accreditamento di Organismi operanti le certificazioni dei servizi di: - installazione, manutenzione o riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento

Dettagli

Principali Controlli nel Settore Impiantistico delle Strutture Socio Sanitarie

Principali Controlli nel Settore Impiantistico delle Strutture Socio Sanitarie SISTEMI DI PREVENZIONE E DI CONTROLLO NEL SETTORE RSA: UN PROGETTO INNOVATIVO IN PROVINCIA DI VARESE Principali Controlli nel Settore Impiantistico delle Strutture Socio Sanitarie Barza d Ispra, 18 maggio

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE E LA MARCATURA CE DEI PRODOTTI DA COSTRUZIONE

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE E LA MARCATURA CE DEI PRODOTTI DA COSTRUZIONE Indice 1. Approvazione del Regolamento di Certificazione 2. Introduzione 3. Normativa di Riferimento: 4. Definizioni 5. Criteri e condizioni generali per la certificazione di prodotto 5.1 Generalità 5.2

Dettagli

VERBALE DI VERIFICA del / / Periodica Straordinaria (DPR 162/99, Artt. 13-14)

VERBALE DI VERIFICA del / / Periodica Straordinaria (DPR 162/99, Artt. 13-14) ON n. 1791 VERBALE DI VERIFICA del / / Periodica Straordinaria (DPR 162/99, Artt. 13-14) 99999 precedente verifica con esito negativo a seguito di incidente modifiche costruttive PRD n 0138B Membro degli

Dettagli

REGOLAMENTO ASCENSORI

REGOLAMENTO ASCENSORI Deliberazione della Commissione Straordinaria con i poteri del Consiglio Comunale n. 67 del 20/10/2005 CITTA di CANICATTI (Provincia di Agrigento) *** UFFICIO TECNICO III Direzione Gestione del Territorio

Dettagli

Regolamento Generale per la Certificazione di biocombustibili solidi REDAZIONE (RESPONSABILE ASSICURAZIONE QUALITÀ) APPROVATO DALLA DIREZIONE GENERALE

Regolamento Generale per la Certificazione di biocombustibili solidi REDAZIONE (RESPONSABILE ASSICURAZIONE QUALITÀ) APPROVATO DALLA DIREZIONE GENERALE Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola Via Venafro, 5-00159 ROMA Tel. 06 40860027 / 40860030 Fax 06 4076264 Email: info@enama.it Sito internet: www.enama.it C.F. 96391530589 P. I.V.A. 06067371002

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI E TERMINI DI UTILIZZO. Art.1 Oggetto dell accordo

CONDIZIONI GENERALI E TERMINI DI UTILIZZO. Art.1 Oggetto dell accordo CONDIZIONI GENERALI E TERMINI DI UTILIZZO Art.1 Oggetto dell accordo a- Le parti stipulano alle condizioni descritte un contratto della durata di un anno per i servizi espressamente scelti dal CLIENTE,

Dettagli

Regolamento per la certificazione delle società che forniscono servizi energetici - ESCO - in conformità alla norma UNI CEI 11352

Regolamento per la certificazione delle società che forniscono servizi energetici - ESCO - in conformità alla norma UNI CEI 11352 Regolamento per la certificazione delle società che forniscono servizi energetici - ESCO - in conformità alla norma UNI CEI 11352 01 01/07/2014 AGGIORNAMENTO A SEGUITO REVISIONE NORMA UNI CEI 11352 SG

Dettagli

Regolamento per la certificazione delle società che forniscono servizi energetici ESCO in conformità alla

Regolamento per la certificazione delle società che forniscono servizi energetici ESCO in conformità alla Regolamento per la certificazione delle società che forniscono servizi energetici ESCO in conformità alla norma UNI CEI 11352 00 04/07/2013 EMISSIONE SG DIR AD Rev. Data Descrizione Redatto Verificato

Dettagli

REGOLAMENTO per il rilascio del certificato di costanza di prestazione del prodotto per la marcatura CE Sistema 1 e 1+ Edizione 3 1/5/2014

REGOLAMENTO per il rilascio del certificato di costanza di prestazione del prodotto per la marcatura CE Sistema 1 e 1+ Edizione 3 1/5/2014 REGOLAMENTO per il rilascio del certificato di costanza della prestazione per la marcatura CE dei prodotti per le costruzioni di cui al Regolamento (UE) N. 305/2011 secondo i sistemi 1 e 1+ Il presente

Dettagli

Verifiche Periodiche di Ascensori e Montacarichi D.P.R. 162/99 Linee Guida per gli adempimenti di Legge

Verifiche Periodiche di Ascensori e Montacarichi D.P.R. 162/99 Linee Guida per gli adempimenti di Legge SERVIZIO PREVENZIONE E RISCHIO TECNOLOGICO Verifiche Periodiche di Ascensori e Montacarichi D.P.R. 162/99 Linee Guida per gli adempimenti di Legge a cura del Servizio Prevenzione e Rischio Tecnologico

Dettagli

Dipartimento Territoriale di Prevenzione

Dipartimento Territoriale di Prevenzione Servizio Sanitario - REGIONE SARDEGNA Dipartimento Territoriale di Prevenzione Prot. Oristano lì Oggetto: Progetto relativo alla verifica periodica degli Ascensori e Montacarichi ai sensi del Decreto del

Dettagli

REVISIONI DEL DOCUMENTO Rev. Descrizione della revisione Verificato Approvato Data A Prima Emissione Marco Grossi Massimiliano

REVISIONI DEL DOCUMENTO Rev. Descrizione della revisione Verificato Approvato Data A Prima Emissione Marco Grossi Massimiliano REVISIONI DEL DOCUMENTO Rev. Descrizione della revisione Verificato Approvato Data A Prima Emissione Marco Grossi Massimiliano Bruschi 16.04.12 B Modifiche par. 2, 6, 7 e 12 derivanti dai rilievi della

Dettagli

C O M U N E D I P I A N O R O

C O M U N E D I P I A N O R O CAPITOLATO RELATIVO ALLA GESTIONE DELLE ATTIVITA DI ASSISTENZA PER ALUNNI DISABILI Art. 1 - Oggetto e modalità di svolgimento del servizio Oggetto del presente capitolato è la gestione delle attività di

Dettagli

Laminati Lunghi Condizioni Generali di Vendita

Laminati Lunghi Condizioni Generali di Vendita pag. 1 di 6 ART. 1 - DISCIPLINA DELLE FORNITURE 1.1 II rapporto di fornitura è regolato - esclusivamente - dai patti e dalle condizioni di cui alle presenti condizioni generali, che saranno integrate da

Dettagli

0.0 SOMMARIO. Allegato E al Manuale della Qualità (MQ rev. 4) RG 04 REGOLAMENTO GENERALE Certificazioni di prodotto Direttiva Ascensori 95/16/CE

0.0 SOMMARIO. Allegato E al Manuale della Qualità (MQ rev. 4) RG 04 REGOLAMENTO GENERALE Certificazioni di prodotto Direttiva Ascensori 95/16/CE Pag. 1 di 17 0.0 SOMMARIO 0.0 SOMMARIO... 1 1.0 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2.0 RIFERIMENTI NORMATIVI... 2 3.0 TERMINI E DEFINIZIONI... 3 4.0 CONDIZIONI GENERALI... 5 5.0 DOMANDA PER LA CERTIFICAZIONE...

Dettagli