Il sistema di contabilità nazionale e la comparazione degli aggregati economici nel tempo e nello spazio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il sistema di contabilità nazionale e la comparazione degli aggregati economici nel tempo e nello spazio"

Transcript

1 Bruno Bracalente Il sistema di contabilità nazionale e la comarazione degli aggregati economici nel temo e nello sazio Disense er il corso di Statistica Economica Modulo I Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia Perugia

2 Parte I Il sistema di contabilità nazionale 2

3 1. Concetti introduttivi La Contabilità Nazionale (CN) è un sistema di informazioni statistice attraverso il uale viene descritta in termini uantitativi l attività economica di un aese o di una regione o di un altra ualsiasi unità territoriale. Nata durante la seconda guerra mondiale sotto lo stimolo delle teorie keynesiane, la CN è attualmente realizzata in tutti i aesi secondo scemi comuni ce garantiscono la confrontabilità delle grandezze economice misurate, dal rodotto interno lordo, ai consumi, al reddito disonibile, al risarmio, ecc. Per i aesi euroei il sistema attualmente utilizzato è il Sistema Euroeo dei Conti SEC95, introdotto nel 1999, a sua volta derivato dal System of National Accounts definito in sede ONU, la cui ultima versione risale al 1993 (SNA93). In Italia i conti nazionali sono costruiti annualmente dall Istituto Nazionale dei Statistica (ISTAT), ce eraltro valuta le rinciali grandezze economice ance a cadenza trimestrale (conti trimestrali). Inoltre, un insieme iù ristretto di grandezze economice viene valutato, semre dall ISTAT, ance a livello regionale (conti regionali). I dati concernenti la roduzione, il consumo, gli investimenti, i raorti con l estero, le oerazioni finanziarie, ecc. forniti dalla CN sono indisensabili er lo studio dei fenomeni economici, in articolare er l analisi della crescita e dei divari di sviluo tra aesi. Su di essi si fondano le decisioni delle imrese e di altri soggetti economici, così come le decisioni di olitica economica adottate dai governi. In Italia il Governo a eraltro l obbligo di resentare al Parlamento, entro il mese di marzo di ogni anno, la Relazione sulla situazione economica del Paese, ce contiene i conti economici nazionali relativi all anno recedente Oeratori, transazioni, aggregati L attività economica descritta dalla CN è costituita dall insieme delle oerazioni elementari messe in atto dai soggetti ce fanno arte del sistema economico. Vediamo allora, er iniziare, uali sono le categorie di soggetti ce agiscono nel sistema economico e uali rinciali attività o oerazioni economice essi mettono in atto. Le categorie di soggetti o oeratori ce agiscono nel sistema economico, e sono ertanto osservati dalla CN, sono uattro: - imrese - famiglie - ubblice amministrazioni - resto del mondo Le imrese sono i soggetti ce nel sistema economico svolgono la funzione rinciale di rodurre beni e servizi. Si tratta di ogni forma di imresa, dalle grandi società di caitali alle imrese individuali o a carattere familiare (le cui oerazioni economice, come vedremo, non semre è agevole distinguere da uelle della relativa famiglia), ce oerano in ogni camo dell attività economica, dall agricoltura all industria ai servizi. 3

4 Per realizzare la roduzione le imrese imiegano lavoro, caitale e beni e servizi intermedi acuistati da altre imrese. La roduzione realizzata viene oi generalmente ceduta sul mercato: ad altre imrese se si tratta di beni o servizi da imiegare in successivi rocessi roduttivi; ancora alle imrese se si tratta di beni finali di investimento; alle famiglie se si tratta di beni o servizi di uso finale destinati al consumo. Le famiglie, o meglio le ersone fisice ce ne fanno arte, restano il rorio lavoro alle imrese, comrese uelle a carattere famigliare, ricevendone un comenso ce utilizzano rincialmente er acuistare i beni e servizi di uso finale rodotti dalle imrese e necessari a soddisfare i loro bisogni (consumi). La arte di remunerazione (reddito) non utilizzata er acuistare beni di consumo atti a soddisfare i bisogni attuali viene accantonata (risarmiata) er aumentare, attraverso gli investimenti, la caacità di roduzione e uindi di consumo nei eriodi futuri. Le ubblice amministrazioni (PA) roducono servizi non destinabili alla vendita, come l istruzione, i servizi sanitari, l amministrazione della giustizia, la difesa nazionale ecc. ed esercitano la funzione della redistribuzione del reddito e della riccezza tra i soggetti economici tramite trasferimenti (imosizione fiscale, contributi e restazioni sociali). Il resto del mondo comrende tutti gli oeratori ce non aartengono al sistema economico analizzato, ma ce intrattengono raorti con gli oeratori ce ne fanno arte. La sintetica descrizione delle categorie di oeratori ce agiscono nel sistema economico a messo in evidenza come essi, er realizzare la loro funzione nel sistema, comiono oerazioni con altri oeratori, ovvero realizzano attività economice elementari ce si traducono in transazioni economice. Le imrese acuistano da altre imrese beni e servizi intermedi, si rocurano la manodoera, agano i relativi stiendi, agano gli interessi sui restiti ottenuti dalle bance, versano imoste alle PA, da cui talvolta ricevono contributi, ecc. Le famiglie ricevono redditi da lavoro, ma ance redditi da imiego del caitale (interessi, dividendi), o restazioni sociali dalle PA (ensioni, indennità di disoccuazione, ecc.), agano alle PA imoste e contributi, acuistano beni e servizi di consumo e fanno risarmi. Le ubblice amministrazioni relevano imoste e contributi, erogano restazioni sociali alle famiglie e contributi alle imrese, roducono servizi ubblici, realizzano investimenti ubblici. La maggior arte delle transazioni è a carattere bilaterale e si realizza attraverso scambi tra oeratori sul mercato: uelle ce anno ad oggetto acuisti e vendite di beni e servizi, sul mercato dei beni e servizi; uelle ce anno ad oggetto acuisizioni o cessioni di fattori roduttivi (lavoro, beni caitali), sul mercato dei fattori roduttivi. Altre transazioni, rincialmente uelle ce fanno cao alle PA, come il relievo delle imoste o l erogazione di restazioni sociali (ma ance le donazioni tra rivati), non si realizzano come scambio sul mercato, ma avvengono senza controartita e vengono er uesto denominate transazioni unilaterali (o trasferimenti). 4

5 Per giungere ad una raresentazione uantitativa delle transazioni ce avvengono nel sistema economico, ce è l obiettivo della CN, occorre osservare tali transazioni in un eriodo temorale, denominato eriodo contabile, generalmente l anno, oure il trimestre. L insieme di transazioni dello stesso tio in un determinato eriodo contabile, ad esemio l insieme delle oerazioni di acuisto di beni o servizi di consumo in un anno, definisce un flusso aggregato di transazioni, o semlicemente aggregato, ad esemio l aggregato annuo dei consumi. La necessaria aggregazione dei flussi elementari, al fine di definire aggregati economicamente significativi, come i consumi, gli investimenti, ecc., ovviamente riciede ce essi siano esressi in valore e non in unità fisice. Il ce one dei roblemi di valutazione ogni volta ce ad una attività economica rilevante er la CN non corrisonde una oerazione di mercato e uindi un rezzo. In uesti casi ad esemio il consumo da arte degli agricoltori di beni da loro stessi rodotti, i servizi (non destinabili alla vendita) rodotti dalle PA, e molti altri simili è ossibile assegnare un valore solo utilizzando ualce criterio convenzionale, da cui derivano valori imutati. I flussi ce scaturiscono dalle oerazioni comiute dai soggetti economici in un determinato eriodo contabile modificano ance le consistenze atrimoniali dei soggetti stessi. All inizio del eriodo contabile gli oeratori ossiedono attività reali (abitazioni, maccinari, altre forme di caitale fisso, scorte) e attività e assività finanziarie (deositi, azioni, obbligazioni, titoli del debito ubblico, restiti, ecc.). Alla fine del eriodo contabile ueste attività e assività si saranno modificate er effetto delle oerazioni comiute: aumento o diminuzione di deositi; emissione e sottoscrizione di nuove azioni o obbligazioni o titoli del debito ubblico, acuisto di abitazioni, di maccinari o di altri beni di investimento e conseguente aumento del caitale fisso, variazione delle scorte, ecc. La CN descrive rincialmente i flussi ce si sono determinati in un determinato eriodo contabile e ce anno dato luogo a diversi aggregati, e di uesto sorattutto ci occueremo nel seguito. La CN descrive tuttavia attraverso i cosiddetti conti atrimoniali ance gli stock delle attività reali e finanziarie e delle assività finanziarie detenute dagli oeratori alla fine (e all inizio) del eriodo contabile Gli stadi del rocesso economico e il sistema semlificato di CN Le oerazioni messe in atto dai soggetti o oeratori economici si riferiscono a diversi stadi del rocesso economico, ognuno dei uali deve essere convenientemente raresentato in termini uantitativi. I tre stadi fondamentali del rocesso economico descritti dalla CN sono: - la formazione e l imiego delle risorse; - la distribuzione e redistribuzione del reddito; - la formazione del caitale. Gli aggregati ce si determinano in uno stadio del rocesso economico figurano in uno o iù conti o euazioni contabili ce descrivono uello stadio. Ad esemio, il cosiddetto conto della roduzione (uno dei rimi del sistema di CN) è una euazione 5

6 contabile molto semlice ce esrime il valore della roduzione come somma dei costi sostenuti er realizzarla: costo er gli acuisti di beni e servizi intermedi (l aggregato consumi intermedi) e costo er la remunerazione dei fattori roduttivi rimari (lavoro e caitale), ce come vedremo è l aggregato valore aggiunto o rodotto lordo. Quest ultimo è un aggregato molto imortante ottenuto a saldo del conto, come differenza tra altri aggregati: il valore della roduzione, dato dalla somma delle roduzioni di beni e servizi di tutte le imrese del sistema economico, e il valore dei consumi intermedi, dato dalla somma di tutti gli acuisti di beni e servizi intermedi da arte delle medesime imrese. Gli aggregati ottenuti a saldo di ogni conto (rodotto lordo, reddito nazionale, reddito disonibile, risarmio) sono articolarmente imortanti, non solo ercé sono uelli iù significativi ai fini dell analisi economica, ma ance ercé svolgono una funzione di collegamento tra le diverse euazioni contabili. La CN non è infatti costituita da un insieme scollegato di conti. E invece un sistema integrato di euazioni contabili, ognuna delle uali descrive uno stadio del rocesso economico ed è collegata alla successiva rorio attraverso l aggregato ottenuto a saldo, ce viene rireso er essere analizzato sotto un altro rofilo. Ad esemio, il risarmio è ottenuto a saldo dell ultimo conto relativo alla distribuzione secondaria del reddito (è la arte di reddito non consumata) ed è rireso dal successivo conto della formazione del caitale come fonte di finanziamento dell accumulazione, cioè er l acuisto di beni di investimento Il sistema semlificato di CN in economia ciusa Per definire un rimo scema semlificato di CN consideriamo un sistema economico ciuso, senza raorti con il resto del mondo, in cui agiscono due soli blocci di oeratori: uelli ce roducono (le imrese); uelli ce detengono i fattori roduttivi rimari, lavoro e caitale, e ce utilizzano i beni finali rodotti (le famiglie). Si iotizza dunue, come ulteriore semlificazione, ce le famiglie non acuistino solo i beni di consumo finale, ma ance uelli destinati alla formazione del caitale (i beni di investimento), beni caitali ce vengono oi restati alle imrese. In uesta raresentazione semlificata del sistema economico l attenzione è centrata sul mercato dei fattori roduttivi rimari (lavoro e caitale) e, er uanto riguarda i beni, sul solo mercato dei beni finali. Quei beni, cioè, ce non sono iù soggetti a trasformazione e ossono essere utilizzati er soddisfare i bisogni attuali tramite i consumi, o uelli futuri tramite gli investimenti, ce aumentando la caacità roduttiva consentono di aumentare roduzione e consumo in eriodi successivi. Non viene invece considerato il mercato dei beni intermedi, il ce non consente di cogliere la fitta rete di relazioni ce si stabilisce all interno del blocco dei roduttori (scambi di beni e servizi intermedi), ce è visto come un unica grande azienda integrata. I flussi di scambi tra roduttori la CN li descrive attraverso gli scemi di contabilità disaggregata, le cosiddette tavole Inut Outut, ce non verranno erò trattati nel seguito. Il mercato dei fattori roduttivi rimari e uello dei beni finali ossono essere raresentati dal classico scema ce descrive i due circuiti, uno reale e uno monetario, 6

7 ce caratterizzano un sistema economico con due blocci di oeratori, riortato nella figura seguente: Ricavi Mercato beni finali Consumi e investimenti PRODUTTORI UTILIZZATORI FINALI Lavoro e caitale Mercato fattori rimari Redditi Il circuito reale. Gli utilizzatori finali cedono i fattori roduttivi rimari lavoro e caitale ai roduttori, ce li imiegano nel rocesso roduttivo insieme ai beni e servizi intermedi er realizzare la roduzione. La roduzione ce esce dal blocco dei roduttori, cioè la roduzione finale di beni di consumo e di investimento, viene ceduta agli utilizzatori finali. Il circuito monetario. A fronte della cessione dei fattori roduttivi rimari ai roduttori gli utilizzatori finali ricevono salari e stiendi, interessi, dividendi, ecc. (cioè redditi), con i uali acuistano i beni di consumo e di investimento assicurando i relativi ricavi ai roduttori. Dallo scema recedente derivano alcune identità contabili articolarmente imortanti er la CN: - il valore della roduzione finale realizzata dai roduttori coincide con la sesa finale effettuata dagli utilizzatori finali er acuistare i beni di consumo e di investimento ce la comongono (in economia ciusa la roduzione finale non uò avere altro sbocco ce uesto). Dunue: roduzione finale = sesa finale; - il valore della roduzione finale, ce er definizione è dato dalla somma dei costi sostenuti er realizzarla, coincide con le remunerazioni dei fattori roduttivi rimari, oicé gli acuisti di beni e servizi intermedi si traducono in costi er alcune imrese e ricavi er altre e uindi si comensano nell ambito del blocco dei roduttori, considerato come un unica azienda integrata. Dunue: roduzione finale = reddito; 7

8 - il reddito erceito dagli utilizzatori finali viene interamente seso er soddisfare i bisogni attuali e futuri, ovvero er acuistare i beni finali di consumo e di investimento. In realtà, una arte del reddito viene risarmiata, ma il risarmio, come si vedrà tra oco, è contabilmente euivalente agli investimenti. Dunue: sesa finale = reddito. In conclusione, tre fenomeni distinti come la roduzione finale, il reddito e la sesa finale, ce emergono in fasi diverse del rocesso economico, assumono lo stesso valore monetario. Da ui la centralità di tale aggregato, ce er ora ciamiamo semlicemente reddito o rodotto lordo, nei sistemi di CN e nell analisi economica. Dal medesimo scema e dalle relative identità contabili aena riciamate derivano inoltre le tre note euazioni keynesiane ce costituiscono il nucleo essenziale della CN in economia ciusa. Se indiciamo con Y il rodotto finale (uguale al reddito), con C la sesa er consumi finali e con I uella er beni di investimento, ossiamo scrivere una rima euazione ce one in relazione il rodotto finale e la sesa er consumi e investimenti e ce ertanto esrime l euilibrio sul mercato dei beni e servizi tra l offerta globale (di beni finali) e la relativa domanda: Y = C + I Rirendiamo ora l aggregato Y, uesta volta inteso come reddito, e analizziamone le utilizzazioni ce ne ossono fare gli utilizzatori finali. Abbiamo aena detto ce lo destinano tutto all acuisto di beni di consumo e investimento. In realtà ossiamo considerare un assaggio intermedio: gli utilizzatori finali una arte del reddito la consumano e un altra la risarmiano. Se indiciamo con S il risarmio, ossiamo dunue scrivere: C + S = Y Il risarmio, er assicurare un consumo futuro, dovrà erò essere destinato all acuisto di beni di investimento e uindi si avrà: I = S ce è la condizione affincé la sesa finale (C + I) sia uguale al rodotto finale e al reddito. A roosito di uesta identità contabile va ciarito ce essa è necessariamente vera, in economia ciusa, una volta inteso il risarmio come tutto il reddito non seso in beni di consumo e una volta considerato l investimento comrensivo della variazione delle scorte. Ance considerando ce una arte del risarmio delle famiglie non venga utilizzata direttamente, dalle famiglie stesse, er acuistare beni di investimento, l uguaglianza resta vera, oicé a uella arte di reddito non sesa e non investita corrisondono comunue beni finali rodotti (data l uguaglianza tra roduzione finale e reddito), beni finali ce saranno stati necessariamente o acuistati da altre imrese (e uindi fanno arte degli investimenti) o restati invenduti resso le imrese ce li anno rodotti (e uindi fanno arte delle scorte e di conseguenza ancora degli investimenti). 8

9 La rima euazione contabile descrive in modo semlificato lo stadio della formazione e dell imiego delle risorse: la formazione delle risorse in economia ciusa deriva soltanto dalla roduzione (finale), mentre gli imiegi finali sono costituiti da consumi e investimenti. L euazione contabile è una versione semlificata di uello ce nel seguito verrà ciamato conto delle risorse e degli imiegi. La seconda euazione è legata alla rima attraverso l anello di congiunzione costituito dal rodotto finale Y, ora rireso nella accezione di reddito er descriverne l utilizzazione in consumo o risarmio e definisce un conto del reddito (ce in seguito vedremo come l ultimo conto ce descrive lo stadio della distribuzione e ridistribuzione del reddito). Il saldo di uesto secondo conto, il risarmio S, è l anello di congiunzione con il terzo dove viene rireso come fonte di finanziamento degli investimenti: conto della formazione del caitale, ce si riferisce allo stadio della accumulazione L uguaglianza tra roduzione e reddito a artire dai dati aziendali L uguaglianza tra roduzione finale e reddito di un sistema economico senza scambi con l estero, emersa dallo scema dei flussi reali e monetari tra due blocci di oeratori, la ossiamo verificare ance a artire dai dati aziendali, considerando un sistema economico (ciuso) visto come l insieme di tre aziende integrate. Indiciamo con cx i, y i, i, risettivamente i costi er beni e servizi intermedi, il valore aggiunto e la roduzione della generica azienda i. Suoniamo, inoltre, ce la rima azienda imiegi solo fattori rimari e ceda la roduzione alla seconda, ce la utilizza come imiegi intermedi, la uale realizza a sua volta una roduzione ce cede alla terza azienda, ce infine destina la sua roduzione a usi finali. Lo scema seguente illustra la situazione descritta: Aziende Costi di roduzione Consumi Valore Produzione intermedi aggiunto 1 c x1 = 0 y c x2 = 1 y c x3 = 2 y 3 3 In comlesso Cx Y Pt Per aggregazione dei flussi relativi alle singole imrese si ottengono i corrisondenti aggregati della CN relativa al sistema semlificato descritto, ovvero la roduzione totale (Pt), i consumi intermedi (Cx) e il valore aggiunto (Y) sono dati dalla somma delle roduzioni ( i ), dei consumi intermedi (c xi ) e dei valori aggiunti (y i ) delle singole imrese. Nel caso dell esemio si ottiene: Cx = Pt = Y = y 1 + y 2 + y 3 9

10 La roduzione finale in uesto scema corrisonde a 3, è cioè la roduzione della terza e ultima imresa, l unica ce cede la roduzione ad usi finali. E si vede immediatamente ce la roduzione finale è uguale al valore aggiunto. Infatti il valore aggiunto Y è ance la differenza tra la roduzione totale e i consumi intermedi, ovvero Y = Pt Cx, da cui: Y = ( ) - ( ) = 3 In conclusione, la somma dei valori aggiunti aziendali Y, ce è la somma delle remunerazioni dei fattori roduttivi rimari e uindi il reddito, è uguale alla roduzione finale. Nella tabella seguente l uguaglianza tra roduzione finale e reddito viene mostrata con un esemio 1. Tabella 1.1. Produzione finale e reddito in un sistema di tre aziende integrate Costi di roduzione Brance Beni Fattori Valore intermedi rimari roduzione Agricoltura Industria Servizi Totale Dai dati aziendali ai conti della CN Oltre alla uguaglianza tra roduzione finale e reddito, dalla aggregazione dei flussi comresi nello scema recedente deriva immediatamente, sommando er colonna, un altro conto non comreso nel sistema semlificato recedente. E il conto della roduzione del aese, ce esrime il valore della roduzione (Pt) come somma dei costi sostenuti er realizzarla, ovvero il costo er i beni e servizi intermedi imiegati nella roduzione (Cx) e uello er la remunerazione dei fattori roduttivi rimari (Y): Cx + Y = Pt Peraltro, oicé il valore aggiunto (reddito) Y è uguale alla roduzione finale e uesta in economia ciusa non è altro ce la somma dei consumi finali (C) e degli investimenti (I), suonendo noti C ed I, si uò scrivere ance un altra euazione contabile: Pt = Cx + C + I 1 Lo scema è rireso da V. Siesto, La contabilità nazionale italiana, Il Mulino, Bologna

11 Tale euazione, denominata conto di euilibrio dei beni e servizi, esrime l euilibrio tra l offerta globale, ce in economia ciusa è costituita soltanto dalla roduzione totale, e la domanda globale, ce è costituita dalla domanda er beni e servizi intermedi e da uella er beni e servizi finali. E facile verificare ce la rima delle tre euazioni keynesiane del sistema semlificato di CN, ovvero il conto delle risorse e degli imiegi, si ottiene ance er consolidamento delle due recedenti, sostituendo la rima nella seconda ed eliminando i consumi intermedi ce figurano sia al rimo ce al secondo membro dell euazione: Cx + Y = Cx + C + I Y = C + I Come già detto, uest ultimo conto mostra l euilibrio tra le risorse disonibili er usi finali (in economia ciusa, solo uelle rodotte) e i relativi imiegi finali (in economia ciusa, solo er consumi e investimenti). Come si vedrà iù avanti, le tre recedenti euazioni contabili costituiscono i rimi conti del SEC, uelli ce descrivono la fase della formazione e dell imiego delle risorse Il sistema semlificato di CN in economia aerta Rimuoviamo ora la rinciale semlificazione, ovvero l iotesi di economia ciusa, e consideriamo ce nel sistema economico avvengono ance oerazioni con il resto del mondo: scambi di beni e servizi, ce si traducono in imortazioni ed esortazioni; oerazioni relative all imiego di fattori roduttivi (lavoro e caitale) da cui derivano redditi; oerazioni unilaterali (aiuti internazionali, rimesse degli emigrati) da cui derivano trasferimenti. Oltre agli aggregati recedenti, indiciamo con: M = imortazioni; E = esortazioni; R = redditi e trasferimenti netti dall estero (ricevuti meno versati) B = accreditamento verso l estero. Il sistema contabile costituito dalle recedenti tre euazioni keynesiane uò essere facilmente adattato al caso di economia aerta. Le tre euazioni diventano risettivamente: Risorse e imiegi: M + Y = C + I + E Distribuzione e utilizzazione del reddito: C + S = Y + R Formazione del caitale: I + B = S 11

12 In economia aerta alle tre euazione recedenti se ne aggiunge inoltre una uarta, ce riassume le transazioni con oeratori non residenti: Conto del resto del mondo: E + R = M + B Nel rimo conto, tra le risorse disonibili er l imiego finale non figura iù soltanto la roduzione, ma ance l imortazione di beni e servizi, mentre dal lato degli imiegi figurano non solo i consumi e gli investimenti, ma ance le esortazioni. Nel secondo conto il reddito (Y) inteso come controartita della roduzione finale realizzata nel aese non raresenta l unica comonente di reddito disonibile er il consumo o er il risarmio. A Y va sommato (algebricamente) R, ovvero vanno aggiunti tutti i redditi derivanti dall imiego di fattori roduttivi fuori del aese (dividendi di azioni di società estere, redditi da lavoro guadagnati occasionalmente all estero e così via) e sottratti uelli in direzione oosta (redditi netti dall estero); così come vanno sommati i trasferimenti netti dall estero, ovvero i flussi unilaterali non diendenti dall imiego di fattori roduttivi (ad esemio le rimesse degli emigrati). La somma di Y ed R dà luogo ad un nuovo aggregato, il reddito disonibile, ce si determina a conclusione di diverse fasi della distribuzione del reddito (ce come vedremo iù avanti sono descritte da diversi conti) e ce è l aggregato ce viene effettivamente suddiviso tra consumo e risarmio. Nel terzo conto l identità contabile tra risarmio ed investimento viene meno oicé in economia aerta si uò investire iù di uanto si è risarmiato, ricorrendo all indebitamento con l estero (in tal caso B sarà negativo), oure il risarmio uò eccedere gli investimenti, nel ual caso si a di conseguenza un accreditamento verso l estero (B ositivo). La uarta euazione contabile, infine, rirende l aggregato ottenuto a saldo dalla recedente (B) e lo esrime in relazione a tutti gli aggregati relativi a oerazioni con il resto del mondo e uindi mostra come all accreditamento o all indebitamento verso l estero anno contribuito le varie comonenti delle transazioni internazionali: il saldo tra esortazioni ed imortazione e uello dei redditi e trasferimenti con l estero. Nella Tabella 1.2. viene resentato lo scema semlificato di CN relativo all Italia nel Come si vede, i raorti con l estero anno tutti un saldo negativo, ce si traduce tra l altro in un reddito disonibile er i consumi e il risarmio minore di uello rodotto e in un indebitamento del aese nei confronti del resto del mondo. 12

13 Tabella 1.2. Sistema semlificato di contabilità nazionale. Italia 2005 (milioni di euro) Conto risorse e imiegi M - Imortazioni C Consumi finali Y - Prodotto lordo I - Investimenti E - Esortazioni totale totale Conto del reddito C Consumi finali Y - Reddito S - Risarmio R - Redditi e trasf. dall'estero Totale Reddito disonibile Conto formazione del caitale I - Investimenti S - Risarmio B - Accreditamento/indebit.* Totale Totale Conto resto del mondo E - Esortazioni M - Imortazioni R - Redditi e trasf. dall'estero B - Accreditamento/indebit.* Totale Totale (*) Dato arossimato, oicé il conto della formazione del caitale è in forma semlificata. ESERCIZIO 1 Dati i seguenti aggregati relativi all economia italiana nel 2006 (milioni di euro): Consumi finali Investimenti Imortazioni Esortazioni Redditi e trasferimenti dall estero Costruire i uattro conti del sistema semlificato di contabilità nazionale in economia aerta. 13

14 Soluzione: Per costruire il rimo di tali conti manca il rodotto lordo, ce uò erò essere ricavato a saldo dal conto delle risorse e degli imiegi: Y = C + I + E M = = Sostituito Y nella seconda euazione ossiamo calcolare a saldo il risarmio: S = Y + R C = = Sostituito a sua volta nella terza euazione calcoliamo a saldo l accreditamento o indebitamento (va ricordato erò ce l effettivo conto della formazione del caitale comrende altri aggregati minori ce vedremo in seguito e ce ui vengono trascurati): B = S I = = I uattro conti sono ertanto: Conto risorse e imiegi: M + Y = C + I + E = Conto del reddito: C + S = Y + R = Conto formazione del caitale: I + B = S = Conto del resto del mondo: E + R = M + B = Le basi del sistema euroeo di contabilità nazionale SEC95 I sistemi di contabilità nazionale effettivamente costruiti, sia in Euroa ce negli altri aesi del mondo, sono molto iù articolati di uello semlificato sora descritto. Come già detto, er i aesi euroei il sistema utilizzato a artire dal 1999 è il Sistema Euroeo dei Conti SEC95, a sua volta derivato dallo SNA93 definito in sede ONU. Sia lo SNA, a livello mondiale, ce il SEC, er i aesi euroei, fissano una serie di norme e definizioni atte a garantire la confrontabilità a livello internazionale degli aggregati di CN. Tali norme concordate a livello internazionale e nel caso del SEC95 fissate in un Regolamento del Consiglio dell Unione euroea si riferiscono, oltre ce alla definizione e ai criteri di valutazione degli aggregati (ce verranno illustrati di volta in volta), ance ad asetti di carattere generale come la delimitazione dell economia nazionale, la classificazione degli oeratori e delle unità roduttive, la classificazione delle oerazioni e degli aggregati, ce vengono brevemente accennati nel seguito La delimitazione dell economia nazionale Le oerazioni rilevanti er la CN di un aese sono uelle comiute da soggetti economici aartenenti al sistema economico di uel aese, intendendo er aartenenti al sistema gli oeratori ce anno nel territorio economico del aese un centro di interesse economico, e ce vengono er uesto definiti come residenti. Alla 14

15 residenza economica non corrisonde dunue necessariamente la residenza anagrafica o giuridica. Il territorio economico è er lo iù costituito dal territorio geografico, ma comrende ance altre orzioni di territorio, come ad esemio le acue territoriali, i giacimenti situati in acue internazionali sfruttati da oeratori residenti, le zone france, ecc. Si a invece centro di interesse economico in un aese uando in esso l oeratore svolge una attività economica significativa a temo indeterminato o comunue er un eriodo sufficientemente lungo (almeno un anno). Non sono dunue considerati residenti, ad esemio, i lavoratori occuati in altri aesi ce svolgono nel aese considerato lavori er un breve eriodo dell anno. Sono al contrario considerati residenti dal unto di vista economico i lavoratori stranieri ce vi oerano er un lungo eriodo (sueriore all anno), ance senza ce vi abbiano stabilito la residenza anagrafica, e erfino se rivi di ermesso di soggiorno nel aese. A maggior ragione è considerata residente una filiale di una imresa estera, limitatamente agli stabilimenti insediati nel aese La classificazione degli oeratori economici in settori istituzionali Gli oeratori economici sono centri elementari di decisione economica, caratterizzati da autonomia di decisione in camo economico e finanziario e in genere dal ossesso (almeno otenziale) di una contabilità comleta. I soggetti economici ce ossiedono ueste caratteristice ersone fisice, imrese individuali, società, bance, assicurazioni, amministrazioni ubblice, associazioni, ecc. sono dal SEC definiti unità istituzionali e classificati in settori istituzionali, sulla base dell uniformità di comortamento nell esercizio della loro funzione rinciale. Nello scema semlificato visto in recedenza gli oeratori erano classificati in due soli blocci: i roduttori (le imrese) e gli utilizzatori finali (le famiglie). Il SEC invece articola la classificazione degli oeratori residenti in iù settori. Intanto ercé ovviamente considera ance le ubblice amministrazioni, ce nello scema semlificato venivano trascurate; oi ercé lo stesso blocco delle imrese viene articolato in iù settori; infine ercé considera ance le istituzioni senza scoo di lucro, come le associazioni, fondazioni ecc. I settori identificati dal SEC sono ertanto i seguenti cinue: Società e uasi-società non finanziarie: comrende le imrese ce roducono beni agricoli e industriali e servizi non finanziari organizzate in forma societaria (società di caitali, cooerative, di ersone); ma comrende ance le imrese ce non osseggono una ersonalità giuridica autonoma (imrese individuali, società semlici) e ce tuttavia anno un comortamento economico distinto da uello dei rorietari e ertanto sono assimilate alle società (e definite uasi-società). Nella ratica si considerano uasi-società tutte le imrese rive di ersonalità giuridica ce anno almeno cinue diendenti. Società e uasi-società finanziarie: comrende le società e uasi-società la cui funzione rinciale consiste nel fornire servizi di intermediazione finanziaria e di assicurazione (bance, ausiliari finanziari, assicurazioni, fondi ensione, fondi comuni di investimento, ecc.) 15

L Q = 1. e nel ciclo di Carnot questo rendimento assume valore massimo pari a : η =

L Q = 1. e nel ciclo di Carnot questo rendimento assume valore massimo pari a : η = CICLI ERMODINAMICI DIREI: Maccine termice Le maccine ce anno come scoo uello di trasformare ciclicamente in lavoro il calore disonibile da una sorgente termica sono dette maccine termice o motrici e il

Dettagli

MOSS (Mini One Stop Shop) Mini Sportello Unico

MOSS (Mini One Stop Shop) Mini Sportello Unico MOSS (Mini One Sto Sho) Mini Sortello Unico Oerazioni di e-commerce diretto Giovedì 13 novembre 2014 Gruo di lavoro oerazioni doganali e intracomunitarie Gruo di lavoro oerazioni doganali e intracomunitarie

Dettagli

CONCORRENZA PERFETTA E DINAMICA

CONCORRENZA PERFETTA E DINAMICA 1 CONCORRENZA PERFETTA E DINAMICA 1. La caratterizzazione dell'equilibrio di mercato Per caratterizzare un mercato di concorrenza erfetta consideriamo un certo numero di imrese che roducono e offrono tutte

Dettagli

1 Il campo elettrico. 1.1 Azione a distanza

1 Il campo elettrico. 1.1 Azione a distanza 1 Il camo elettrico 1.1 Azione a distanza L idea di interazione fra cori è stata semre associata all idea di un contatto: la ossibilità che un oggetto otesse esercitare un azione in una regione di sazio

Dettagli

Valutazione dei consumi globali di energia e delle emissioni di un sistema

Valutazione dei consumi globali di energia e delle emissioni di un sistema ESERCITAZIONE 1 Valutazione dei consumi globali di energia e delle emissioni di un sistema Il sistema a cui faremo generalmente riferimento in questo corso sarà uno stabilimento di azienda manifatturiera,

Dettagli

Logistica (mn) 6 CFU Appello del 22 Luglio 2010

Logistica (mn) 6 CFU Appello del 22 Luglio 2010 Logistica (mn) 6 CFU Aello del Luglio 010 NOME: COGNOME: MATR: Avvertenze ed istruzioni: Il comito dura ore e quindici. Non è ermesso lasciare l'aula senza consegnare il comito o ritirarsi. Se dovessero

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTA DI SCIENZE STATISTICHE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE STATISTICHE, ECONOMICHE, FINANZIARIE E AZIENDALI TESI DI LAUREA SPECIALISTICA CLUSTERING DI FONDI COMUNI D INVESTIMENTO

Dettagli

5) che i seguenti componenti il nucleo familiare sono fiscalmente a carico del richiedente:

5) che i seguenti componenti il nucleo familiare sono fiscalmente a carico del richiedente: 3 bis) che il reddito di cui al unto recedente è comosto anche da redditi fiscalmente imonibili, erceiti da soggetti affetti da menomazione dovuta ad invalidità, sordomutismo e cecità, che comorta una

Dettagli

4. Reti correttrici e regolatori industriali. 4.1 Regolatori industriali. 4.1.1 Regolatore ad azione proporzionale P

4. Reti correttrici e regolatori industriali. 4.1 Regolatori industriali. 4.1.1 Regolatore ad azione proporzionale P 4. Reti correttrici e regolatori industriali Un sistema di controllo ad anello chiuso deve soddisfare le secifiche assegnate nel dominio della frequenza e quelle assegnate nel dominio del temo. Queste

Dettagli

AVVISO INTEGRATIVO DI EMISSIONE RELATIVO A: ABN AMRO BANK N.V. MINI FUTURES LONG E MINI FUTURES SHORT CERTIFICATES SU

AVVISO INTEGRATIVO DI EMISSIONE RELATIVO A: ABN AMRO BANK N.V. MINI FUTURES LONG E MINI FUTURES SHORT CERTIFICATES SU Avviso Integrativo della Nota Integrativa relativa al rogramma di emissione degli ABN Mini Futures Long e Mini Futures Short Certificates su Future sull Oro, sull Argento, sul Platino, sul Palladio e sul

Dettagli

STUDIO D ALESSIO COMMERCIALISTI

STUDIO D ALESSIO COMMERCIALISTI COMMERCIALISTI Genova, 26 ottobre 2010 Circolare Informativa Comunicazione telematica delle oerazioni con controarti localizzate in aradisi fiscali - 1 PREMESSA Ai sensi dell art. 1 co. 1-3 del DL 25.3.2010

Dettagli

Portata Q - è il volume di liquido mosso dalla pompa nell'unità di tempo; l'unità di misura della portata è m 3 /sec (l/s; m 3 /h).

Portata Q - è il volume di liquido mosso dalla pompa nell'unità di tempo; l'unità di misura della portata è m 3 /sec (l/s; m 3 /h). OME ER FLUIDI ALIMENARI Definizione Sono macchine oeratrici oeranti su fluidi incomrimibili in grado di trasformare l energia meccanica disonibile all albero di un motore in energia meccanica del fluido

Dettagli

NUMERI RAZIONALI E REALI

NUMERI RAZIONALI E REALI NUMERI RAZIONALI E REALI CARLANGELO LIVERANI. Numeri Razionali Tutti sanno che i numeri razionali sono numeri del tio q con N e q N. Purtuttavia molte frazioni ossono corrisondere allo stesso numero, er

Dettagli

DISTRIBUZIONE di PROBABILITA. Si dice variabile aleatoria (o casuale) discreta X una quantità variabile che può assumere i

DISTRIBUZIONE di PROBABILITA. Si dice variabile aleatoria (o casuale) discreta X una quantità variabile che può assumere i DISTRIBUZIONE di PROBABILITA Si dice variabile aleatoria (o casuale) discreta X una quantità variabile che uò assumere i valori: ; ;, n al verificarsi degli eventi incomatibili e comlementari: E ; E ;..;

Dettagli

Corporate Compliance Policy

Corporate Compliance Policy Cororate Comliance Policy Traduzione italiana dal testo originale in lingua inglese Prefazione Care collaboratrici, cari collaboratori, Bayer è un azienda che oera a livello globale. Le nostre attività

Dettagli

SENSAZIONE SONORA. 18.1 L orecchio umano. 18.2 La sensazione sonora - Audiogramma normale

SENSAZIONE SONORA. 18.1 L orecchio umano. 18.2 La sensazione sonora - Audiogramma normale Corso di Imiati Tecnici a.a. 009/010 Docente: Prof. C. Isetti CAPITOLO 18 18.1 L orecchio umano La ercezione di suoni, come d altra arte già osservato al riguardo della luce, coinvolge sia asetti fisici

Dettagli

SISTEMA D ALLARME E COMUNICATORI

SISTEMA D ALLARME E COMUNICATORI SISTEMA D ALLARME E COMUNICATORI MANUALE D USO Grazie er aver acquistato un sistema di sicurezza DAITEM adeguato alle vostre esigenze di rotezione. Precauzioni L installazione del sistema deve essere effettuata

Dettagli

Cristian Secchi Pag. 1

Cristian Secchi Pag. 1 Controlli Digitali Laurea Magistrale in Ingegneria Meccatronica CONTROLLORI PID Tel. 0522 522235 e-mail: secchi.cristian@unimore.it Introduzione regolatore Proorzionale, Integrale, Derivativo PID regolatori

Dettagli

Il trade-off Efficienza Equità. L ottimo paretiano e l ottimo sociale. Quale teoria della giustizia? ECONOMIA E FINANZA PUBBLICA

Il trade-off Efficienza Equità. L ottimo paretiano e l ottimo sociale. Quale teoria della giustizia? ECONOMIA E FINANZA PUBBLICA niversità degli Studi di erugia orso di Laurea Magistrale in Scienze della olitica e dell'mministrazione EONOMI E FINNZ LI Lezione n 7-8 Il trade-off Efficienza Equità L ottimo aretiano e l ottimo sociale

Dettagli

MERCATI NON CONCORRENZIALI. 2. grande numero di produttori e consumatori in ciascun mercato; 3. omogeneità del bene prodotto/venduto in ogni mercato

MERCATI NON CONCORRENZIALI. 2. grande numero di produttori e consumatori in ciascun mercato; 3. omogeneità del bene prodotto/venduto in ogni mercato MERCATI NON CONCORRENZIALI Le iotesi che sorreono lo schema di concorrenza eretta sono: 1. inormazione eretta e comleta er tutti li aenti; 2. rande numero di roduttori e consumatori in ciascun mercato;

Dettagli

REGIONE BASILICATA BILANCIO DI PREVISIONE ANNO FINANZIARIO 2012. Elenco dei Capitoli di Spesa Obbligatoria ALLEGATO 4

REGIONE BASILICATA BILANCIO DI PREVISIONE ANNO FINANZIARIO 2012. Elenco dei Capitoli di Spesa Obbligatoria ALLEGATO 4 arte I N. 45 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA - 30-12-2011 12443 REGIONE BASILICATA ALLEGATO 4 BILANCIO DI REVISIONE ANNO FINANZIARIO 2012 12444 N. 45 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA - 30-12-2011 arte I Descrizione

Dettagli

MERCATO E FALLIMENTI DEL MERCATO

MERCATO E FALLIMENTI DEL MERCATO Lezione seconda Ricordiamo alcuni quesiti di Teoria ositiva Beni ubblici e meccanismi di decisione olitica Perché la difesa della nazione è fatta dallo stato e non da imrese rivate? in autostrada si aga

Dettagli

sorgente di lavoro meccanico operante in maniera ciclica internamente reversibile esternamente reversibile termostato T

sorgente di lavoro meccanico operante in maniera ciclica internamente reversibile esternamente reversibile termostato T CICLI MOORI Utilizzando un motore (sorgente di lavoro meccanico oerante in maniera ciclica) che evolve secondo il ciclo isotermo-adiabatico di Carnot in maniera internamente reversibile, scambiando calore

Dettagli

ROTARY. La web communication. Distretto 2040 Rotary International

ROTARY. La web communication. Distretto 2040 Rotary International ROTARY La web communication Distretto 2040 Rotary International Indice Premessa 1 Scenario 2 Perché creare un sito web er il club? 3 Come realizzare un sito web 4 I contenuti del sito 4 Il sito internazionale

Dettagli

Capitolo Ventitrè. Offerta nel breve. Offerta dell industria. Offerta di un industria concorrenziale Offerta impresa 1 Offerta impresa 2 p

Capitolo Ventitrè. Offerta nel breve. Offerta dell industria. Offerta di un industria concorrenziale Offerta impresa 1 Offerta impresa 2 p Caitolo Ventitrè Offerta dell industria Offerta dell industria concorrenziale Come si combinano le decisioni di offerta di molte imrese singole in un industria concorrenziale er costituire l offerta di

Dettagli

IL SISTEMA DEI CONTI ECONOMICI NAZIONALI. a cura di Claudio Picozza

IL SISTEMA DEI CONTI ECONOMICI NAZIONALI. a cura di Claudio Picozza IL SISTEMA DEI CONTI ECONOMICI NAZIONALI a cura di Claudio Picozza 1 CONTABILITA NAZIONALE E CONTI ECONOMICI NAZIONALI La Contabilità Nazionale è rappresentata da l'insieme di tutti i conti economici che

Dettagli

Dispensa n.1 Esercitazioni di Analisi Mat. 1

Dispensa n.1 Esercitazioni di Analisi Mat. 1 Disensa n.1 Esercitazioni di Analisi Mat. 1 (a cura di L. Pisani) C.d.L. in Matematica Università degli Studi di Bari a.a. 2003/04 i Indice Notazioni iii 1 Princii di sostituzione 1 1.1 Funzioni equivalenti

Dettagli

La presa dei fotogrammi

La presa dei fotogrammi UNITÀ T2 La resa dei fotogrammi TEORI 1 Fotogrammetria aerea 2 Relazione tra scala dei fotogrammi e altezza di volo 3 Parametri del volo aereo fotogrammetrico 4 Gestione del volo fotogrammetrico 5 Fotogrammetria

Dettagli

Elementi di meccanica dei fluidi

Elementi di meccanica dei fluidi IMPIANTI AEROSPAZIALI DISPENSE DEL CORSO, VERSIONE 005 Caitolo 3 Elementi di meccanica dei fluidi 3. IMPIANTI AEROSPAZIALI DISPENSE DEL CORSO, VERSIONE 005 3. Introduzione In molti imianti il collegamento

Dettagli

Modelli dei Sistemi di Produzione Modelli e Algoritmi della Logistica 2010-11

Modelli dei Sistemi di Produzione Modelli e Algoritmi della Logistica 2010-11 Modelli dei Sistemi di Produzione Modelli e lgoritmi della Logistica 00- Scheduling: Macchina Singola CRLO MNNINO Saienza Università di Roma Diartimento di Informatica e Sistemistica Il roblema /-/ w C

Dettagli

Sessione live #2 Settimana dal 24 al 30 marzo. Statistica Descrittiva (II): Analisi congiunta, Regressione lineare Quantili.

Sessione live #2 Settimana dal 24 al 30 marzo. Statistica Descrittiva (II): Analisi congiunta, Regressione lineare Quantili. Sessione lie # Settimana dal 4 al 30 marzo Statistica Descrittia (II): Analisi congiunta, Regressione lineare Quantili Lezioni CD: 3 4-5 Analisi congiunta Da un camione di 40 studenti sono stati rileati

Dettagli

E chiaro allora che, rappresentando l evento impossibile e quello certo le due situazioni limite, per un qualunque evento si avrà:

E chiaro allora che, rappresentando l evento impossibile e quello certo le due situazioni limite, per un qualunque evento si avrà: CORSO ELEMENTARE SULLA PROBABILITA Eserimento aleatorio: ogni fenomeno del mondo reale il cui svolgimento è accomagnato da un certo grado di incertezza. rova (tentativo) singola esecuzione di un ben determinato

Dettagli

CBM a.s. 2012/2013 PROBLEMA DELL UTILE DEL CONSUMATORE CON IL VINCOLO DEL BILANCIO

CBM a.s. 2012/2013 PROBLEMA DELL UTILE DEL CONSUMATORE CON IL VINCOLO DEL BILANCIO CM a.s. /3 PROLEMA DELL TILE DEL CONSMATORE CON IL VINCOLO DEL ILANCIO Il consumatore è colui che acquista beni er destinarli al rorio consumo. Linsieme dei beni che il consumatore acquista rende il nome

Dettagli

Calcolo delle probabilità

Calcolo delle probabilità Calcolo delle robabilità Evento casuale Chissà quante volte vi hanno detto: Scegli una carta da questo mazzo e voi scegliete casualmente una carta. Perché casualmente? Cosa vuol dire scegliere a caso?

Dettagli

Capitolo 4 GPS. Prof. MAURO CAPRIOLI. Capitolo 4 GPS

Capitolo 4 GPS. Prof. MAURO CAPRIOLI. Capitolo 4 GPS 89 ...89 1 - Introduzione...91 2 - Princiio di base del osizionamento GPS...92 3 - Organizzazione del sistema GPS...93 3.1 - La sezione saziale...93 3.2 - La sezione di controllo...95 3.3 - La sezione

Dettagli

Sapienza Università di Roma - Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale

Sapienza Università di Roma - Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale Saienza Università di Roma - Diartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale Scheduling Renato Bruni bruni@dis.uniroma.it Il materiale resentato è derivato da quello dei roff. A. Sassano

Dettagli

Appunti ed Esercizi di Fisica Tecnica e Macchine Termiche. Cap. 10. Elementi di psicrometria, condizionamento dell aria e benessere ambientale

Appunti ed Esercizi di Fisica Tecnica e Macchine Termiche. Cap. 10. Elementi di psicrometria, condizionamento dell aria e benessere ambientale Aunti ed Esercizi di Fisica Tecnica e Macchine Termiche Ca. 0. Elementi di sicrometria, condizionamento dell aria e benessere ambientale Nicola Forgione Paolo Di Marco Versione 0.0.04.0. La resente disensa

Dettagli

5 LAVORO ED ENERGIA. 5.1 Lavoro di una forza

5 LAVORO ED ENERGIA. 5.1 Lavoro di una forza 5 LAVR ED ENERGIA La valutazione dell equazione del moto di una articella a artire dalla forza agente su di essa risulta articolarmente semlice qualora la forza è costante; in tal caso è ossibile stabilire

Dettagli

N.B. La parte rilevante ai fini del corso di Metodologie Ecologiche è quella riquadrata.

N.B. La parte rilevante ai fini del corso di Metodologie Ecologiche è quella riquadrata. N.B. La arte rilevante ai fini del corso di Metodologie Ecologiche è quella riquadrata. Telerilevamento e modelli matematici Michele Scardi La biomassa fitolanctonica, generalmente esressa come concentrazione

Dettagli

STABILITÀ DEI SISTEMI LINEARI

STABILITÀ DEI SISTEMI LINEARI STABILITÀ DEI SISTEMI LINEARI Quando un sistema fisico inizialmente in quiete viene sottoosto ad un ingresso di durata finita o di amiezza limitata, l uscita del sistema dovrebbe stabilizzarsi a un certo

Dettagli

LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2011 1. Nota metodologica

LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2011 1. Nota metodologica LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2011 1 Nota metodologica I flussi monetari registrati nei Conti nazionali possono essere presentati in forma matriciale a vari livelli di dettaglio. Tale rappresentazione,

Dettagli

LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2009 1. Nota metodologica

LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2009 1. Nota metodologica LA MATRICE DEI CONTI NAZIONALI. ANNO 2009 1 Nota metodologica I flussi monetari registrati nei Conti nazionali possono essere presentati in forma matriciale a vari livelli di dettaglio. Tale rappresentazione,

Dettagli

La FREQUENZA del suono

La FREQUENZA del suono ACUSTICA PSICOFISICA La FREQUENZA del suono Infra Audio Ultra... K Hz Frequenza L orecchio è sensibile solo a variazioni della ressione, intorno a quella media atmosferica, caratterizzate da oscillazioni

Dettagli

Focolari differenziati secondo il tipo di combustibile

Focolari differenziati secondo il tipo di combustibile Arofondimento Focolari differenziati secondo il tio di combustibile A. Focolari er combustibili solidi II combustibile solido viene in genere disteso in strati iù o meno sessi (a seconda della roduzione

Dettagli

SMBUSINESS. Persone, poltrone, notizie, appuntamenti, numeri, cifre, dati statistici, fatti. SiciliaMotori. i

SMBUSINESS. Persone, poltrone, notizie, appuntamenti, numeri, cifre, dati statistici, fatti. SiciliaMotori. i Persone, oltrone, notizie, auntamenti, numeri, cifre, dati statistici, fatti mercato vendite dealer manifestazioni SiciliaMotori. i LEPOLTRONE MITSUBISHI E SSANGYONG Doo l unificazione dell ufficio stama,

Dettagli

Ancora sulla II parte dell articolo ALCUNE REGOLARITA DAI NUMERI PRIMI di Guido Carolla 1

Ancora sulla II parte dell articolo ALCUNE REGOLARITA DAI NUMERI PRIMI di Guido Carolla 1 Ancora sulla II arte dell articolo ALCUNE REGOLARITA DAI NUMERI PRIMI di Guido Carolla 1 1. Un osservazione sulle somme contratte e sul software del massimo ga Facendo seguito a quanto l autore ha iniziato

Dettagli

Le Macchine a Fluido. Tutor Ing. Leonardo Vita

Le Macchine a Fluido. Tutor Ing. Leonardo Vita Le Macchine a Fluido Tutor Ing. Leonardo Vita Introduzione Si uò definire macchina, in senso lato, un qualsiasi convertitore di energia cioè, in generale, una scatola chiusa in cui entra e da cui esce

Dettagli

La riflessione della luce: gli specchi

La riflessione della luce: gli specchi APITOLO 3 La riflessione della luce: gli secchi Immaginiamo un camo di 20 ettari ( ha 0 4 m 2 ) ieno di secchi arabolici: er l esattezza 360. Grazie a un articolare sistema di tubi, la radiazione solare

Dettagli

COMUNE DI VIGGIANO PROVINCIA DI POTENZA AREA: AREA F SPORTELLO SVILUPPO

COMUNE DI VIGGIANO PROVINCIA DI POTENZA AREA: AREA F SPORTELLO SVILUPPO COMUNE DI VIGGIANO PROVINCIA DI POTENZA AREA: AREA F SPORTELLO SVILUPPO DETERMINAZIONE N DetSet 00219/2015 del 19/08/2015 Resonsabile dell'area: GIUSEPPE GALANTE Istruttore roonente: MICHELINA BALZANO

Dettagli

Separazioni e alimenti

Separazioni e alimenti . 1/17 Searazioni e alimenti Gustavo De Santis (desantis@ds.unifi.it) Mauro Maltagliati (mmaltag@ds.unifi.it) Relazione rearata er il Convegno Instabilità familiare: asetti causali e conseguenze demografiche,

Dettagli

Cavo coassiale. Certificato. cavo coassiale 100% certificato. Un cavo marchiato Televés, è un cavo certificato.

Cavo coassiale. Certificato. cavo coassiale 100% certificato. Un cavo marchiato Televés, è un cavo certificato. CAVO COASSIALE Cavo coassiale cavo coassiale 100% certificato Cavo coassiale Certificato Il asso intrareso da Televés nel migliorare il servizio e nell eccellenza tecnica, si riflette oggi in questa nuova

Dettagli

SoftCare² Pro Touchless

SoftCare² Pro Touchless SoftCare² Pro Touchless l IMPIANTO COMBINATO SoftCare² Pro Touchless le massime restazioni di lavaggio touchless SoftCare² Pro Touchless Sono disonibili due varianti dell'imianto: semlice oure combinata

Dettagli

COMUNE DI VERGIATE (Provincia di Varese)

COMUNE DI VERGIATE (Provincia di Varese) COMUNE DI VERGIATE (Provincia di Varese) Coia Conforme DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 35 DEL 27/09/2011 OGGETTO: VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2011 L anno 2011, addì 27 del mese di Settembre

Dettagli

Il coordinamento interno e internazionale della politica economica

Il coordinamento interno e internazionale della politica economica Il coordinamento interno e internazionale della olitica economica Coordinamento interno Il roblema del coordinamento interno sorge er la resenza di Moltelicità di obiettivi e strumenti Ogni strumento è

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

CARATTERISTICHE DELLA SOLLECITAZIONE

CARATTERISTICHE DELLA SOLLECITAZIONE RRISIH D SOIZIO bbiamo visto che la trave uò essere definita come un solido generato da una figura iana S (detta seione retta o seione ortogonale) che si muove nello saio mantenendosi semre ortogonale

Dettagli

Impianto idraulico. Capitolo 4 4.1

Impianto idraulico. Capitolo 4 4.1 Caitolo 4 Imianto idraulico 4.1 4.1 Introduzione L'imianto idraulico è un imianto che consente la distribuzione di energia meccanica ed il suo controllo attraverso un fluido incomrimibile. Nell'imianto

Dettagli

IMPIANTI DI LAVAGGIO A PORTALE IL MODELLO BASIC. EasyWash

IMPIANTI DI LAVAGGIO A PORTALE IL MODELLO BASIC. EasyWash IMPIANTI DI LAVAGGIO A PORTALE IL MODELLO BASIC EasyWash EasyWash il modello ideale er stazioni di servizio e attività di autolavaggio di iccole dimensioni Design: Basic EasyWash disone di tutte le caratteristiche

Dettagli

Appunti di Termodinamica

Appunti di Termodinamica ullio Paa unti di ermodinamica Per arofondire consultare il testo: Paa; Lezioni di Fisica-ermodinamica, edizioni Kaa, Roma 1 Sistemi e variabili termodinamiche Equazioni di stato 1 Introduzione La termodinamica

Dettagli

DIFFERENZIAZIONE. Economia Industriale Università Bicocca

DIFFERENZIAZIONE. Economia Industriale Università Bicocca DIFFERENZIAZIONE Economia Industriale Università Bicocca Contesto e concetti Una delle iotesi che ortano alla traola di Bertrand è che i rodotti siano omogenei Nella realtà, molti rodotti sono differenziati

Dettagli

PRATICHE DIDATTICHE PER UN PROCESSO DI MIGLIORAMENTO

PRATICHE DIDATTICHE PER UN PROCESSO DI MIGLIORAMENTO IC Premariacco PRATICHE DIDATTICHE PER UN PROCESSO DI MIGLIORAMENTO Insegnanti Laura Ferro Anna Mulloni Udine 13 novembre 2014 l'ic Premariacco, in sinergia con la rete "Curricolo e valutazione" e la rete

Dettagli

Conti economici nazionali

Conti economici nazionali Conti economici nazionali Definizioni correnti Ammortamento Rappresenta la perdita di valore subita dai capitali fissi (macchinari, impianti, mezzi di trasporto, etc.) nel corso dell anno a causa dell

Dettagli

6. I GAS IDEALI. 6.1 Il Gas perfetto

6. I GAS IDEALI. 6.1 Il Gas perfetto 6. I GAS IDEALI 6. Il Gas erfetto Il gas erfetto o ideale costituisce un modello astratto del comortamento dei gas cui tendono molti gas reali a ressioni rossime a quella atmosferica. Questo modello di

Dettagli

RICERCA DI SISTEMA ELETTRICO

RICERCA DI SISTEMA ELETTRICO Agenzia Nazionale er le Nuove Tecnologie, l Energia e lo Sviluo Economico Sostenibile RICERCA DI SISTEMA ELETTRICO Studio comarativo tra fabbisogni energetici netti, lato edificio, sia er la climatizzazione

Dettagli

14/05/2013. Onde sonore

14/05/2013. Onde sonore Onde sonore valutazione del fenomeno acustico 1 Cos è il suono? Una erturbazione di carattere oscillatorio che si roaga in un mezzo elastico Alla roagazione corrisonde una roagazione di energia ma non

Dettagli

Gamma prodotti TECNOLOGIE PER L AUTOLAVAGGIO DAL LEADER DEL MERCATO

Gamma prodotti TECNOLOGIE PER L AUTOLAVAGGIO DAL LEADER DEL MERCATO Gamma rodotti TECNOLOGIE PER L AUTOLAVAGGIO DAL LEADER DEL MERCATO IMPIANTI DI LAVAGGIO A PORTALE Tecnologia moderna er imianti di autolavaggio EASYWASH IL MODELLO BASIC SOFTCARE EVO IL MODELLO CONVENIENTE

Dettagli

Consideriamo un gas ideale in equilibrio termodinamico alla pressione p 1. , contenuto in un volume V

Consideriamo un gas ideale in equilibrio termodinamico alla pressione p 1. , contenuto in un volume V LEGGI DEI GS Per gas si intende un fluido rivo di forma o volume rorio e facilmente comrimibile in modo da conseguire notevoli variazioni di ressione e densità. Le variabili termodinamiche iù aroriate

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROVA DI AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA E DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO DIRETTAMENTE FINALIZZATI ALLA FORMAZIONE DI ARCHITETTO Anno Accademico

Dettagli

ATMOSFERE CONTROLLATE NELLA METALLURGIA DELLE POLVERI Teoria e pratica

ATMOSFERE CONTROLLATE NELLA METALLURGIA DELLE POLVERI Teoria e pratica ATMOSFERE CONTROLLATE NELLA METALLURGIA DELLE POLVERI Teoria e ratica Enrico MOSCA TORINO 1 1. INTRODUZIONE Le atmosfere controllate si definiscono come un singolo gas o una miscela di gas, la cui comosizione

Dettagli

Introduzione alla trigonometria

Introduzione alla trigonometria Introduzione alla trigonometria Angoli e loro misure In questa unità introdurremo e studieremo una classe di funzioni che non hai ancora incontrato, le funzioni goniometriche. Esse sono imortanti sorattutto

Dettagli

3. L elasticità della domanda e dell offerta

3. L elasticità della domanda e dell offerta 3. L elasticità della domanda e dell offerta. ma quanto varia quantità domandata o la quantità offerta al variare del prezzo (o di altri fattori)? Edi Defrancesco Dip. Territorio e sistemi agroforestali

Dettagli

[4] che, nel caso piano, assume la seguente forma: T = [4 ] Denominate a x, a y e a z le componenti del vettore traslazione t ed indicando con

[4] che, nel caso piano, assume la seguente forma: T = [4 ] Denominate a x, a y e a z le componenti del vettore traslazione t ed indicando con L'LLINEMENTO DELLE SCNSIONI LSER SCNNER MEDINTE L'IMPLEMENTZIONE DI UN INSIEME RIDONDNTE DI SISTEMI RISOLUTIVI Massimo CHILLEMI, Luigi GICOBBE DISI Facoltà di Ingegneria Università di Messina, 0903977208,

Dettagli

Informazioni tecniche TI-B10 Freni di sicurezza. Indice. 2 Funzionamento. 1 Scopo

Informazioni tecniche TI-B10 Freni di sicurezza. Indice. 2 Funzionamento. 1 Scopo Freni di curezza SITEMA Azionamento mediante resone neumatica Traduzione italiana della verone originale tedesca Informazioni tecniche TI-B0 Freni di curezza elevate forze di arresto mediante serraggio

Dettagli

ISTAT Servizio prezzi

ISTAT Servizio prezzi ISTAT Servizio prezzi Gli indici dei prezzi al consumo: aspetti relativi al sistema dei pesi e alla costruzione del paniere La determinazione del paniere dei prodotti e la metodologia di costruzione dei

Dettagli

ESERCITAZIONI DEL CORSO DI PROGETTO DELLE SOVRASTRUTTURE VIARIE - A.A. 2008-09 MATERIALI GRANULARI

ESERCITAZIONI DEL CORSO DI PROGETTO DELLE SOVRASTRUTTURE VIARIE - A.A. 2008-09 MATERIALI GRANULARI MATERIALI GRANULARI. IL COMPORTAMENTO MECCANICO DEI MATERIALI GRANULARI. Introduzione I materiali granulari imiegati negli strati iù rofondi della sovrastruttura stradale (fondazione, sotto-fondazione

Dettagli

Il sistema economico locale: industria e terziario

Il sistema economico locale: industria e terziario Capitolo 6 L analisi del territorio nella programmazione degli interventi di sviluppo agricolo capitolo 6 Il sistema economico locale: industria e terziario In questo capitolo sono presentati gli indicatori

Dettagli

2 3 N TRACCIAMENTO GRAFICO DEI DOMINI DI ROTTURA DI SEZIONI IN CEMENTO ARMATO

2 3 N TRACCIAMENTO GRAFICO DEI DOMINI DI ROTTURA DI SEZIONI IN CEMENTO ARMATO TRACCIAMENTO GRAFICO DEI DOMINI DI ROTTURA DI SEZIONI IN CEMENTO ARMATO MAURO FABBIANI, roessionista in Vicenza GIANLUCA PANTO, della Beton Piave di Nervesa della Battaglia M 1 2 3 N Sommario Il metodo

Dettagli

Indice. Operazioni preliminari... 4. Altre impostazioni... 19. Esercizio/Allenamento... 8. Appendice... 23. Impostazioni di allenamento...

Indice. Operazioni preliminari... 4. Altre impostazioni... 19. Esercizio/Allenamento... 8. Appendice... 23. Impostazioni di allenamento... 0 Manuale d uso Oerazioni reliminari... 4 Rider 0... 4 Riristino di Rider 0... 5 Accessori... 5 Icone di stato... 5 Collegamento, sincronizzazione e carica... 6 Accensione/segnimento di Rider 0... 6 Imostazione

Dettagli

studiotucci.2015 by vin3gar studiotucci_pag.1 Area Tecnica Area Sanitaria Area Commerciale Mission Area Legale I Collaboratori I Professionisti

studiotucci.2015 by vin3gar studiotucci_pag.1 Area Tecnica Area Sanitaria Area Commerciale Mission Area Legale I Collaboratori I Professionisti studiotucci.2015 studiotucci_ag.1 Mission 3 Area Tecnica 4 Area Legale Area Commerciale 6 7 Area Sanitaria 9 I Professionisti 10 I Collaboratori 11 by vin3gar studiotucci_ag.2 studiotucci_ag.3 Mission

Dettagli

FISICA. V [10 3 m 3 ]

FISICA. V [10 3 m 3 ] Serie 5: Soluzioni FISICA II liceo Esercizio 1 Primo rinciio Iotesi: Trattiamo il gas con il modello del gas ideale. 1. Dalla legge U = cnrt otteniamo U = 1,50 10 4 J. 2. Dal rimo rinciio U = Q+W abbiamo

Dettagli

CONTI ECONOMICI REGIONALI

CONTI ECONOMICI REGIONALI 27 novembre 2013 Anni 2010-2012 CONTI ECONOMICI REGIONALI Nel 2012, il Pil pro capite risulta pari a 31.094 euro nel Nord-ovest, a 30.630 euro nel Nord-est e a 27.941 euro nel Centro. Su un livello nettamente

Dettagli

W S. 1. Propagazione del suono in campo libero

W S. 1. Propagazione del suono in campo libero IUAV - MASTER IN PROGETTAZIONE ACUSTICA A.A. 4/5 Lezione del 4 ottobre 4 Titolo: Proagazione del suono in ambiente esterno Docente: Arch. Antonio Carbonari 1. Proagazione del suono in camo libero La condizione

Dettagli

Indice delle tavole statistiche

Indice delle tavole statistiche Indice delle tavole statistiche Pagina Tavola 1 - Conto economico delle risorse e degli impieghi - Valori assoluti... 19 Tavola 1.1 - Conto economico delle risorse e degli impieghi - Variazioni percentuali...

Dettagli

Storia e missione. 1946 Fondazione. Dal 1950 al 1970 Sviluppo. Anni 70 Ristrutturazione dell industria italiana. 1988 Privatizzazioni.

Storia e missione. 1946 Fondazione. Dal 1950 al 1970 Sviluppo. Anni 70 Ristrutturazione dell industria italiana. 1988 Privatizzazioni. Storia e missione Descrizione del Gruo 1946 Fondazione i Fondata doo la II Guerra Mondiale da Banca Commerciale Italiana, Credito Italiano e Banco di Roma, le tre banche ubbliche ad interesse nazionale

Dettagli

Gli autori saranno grati a chiunque segnali loro errori, inesattezze o possibili miglioramenti.

Gli autori saranno grati a chiunque segnali loro errori, inesattezze o possibili miglioramenti. Diloma Universitario in Ingegneria Corso di Fisica ecnica Paolo Di Marco e Alessandro Franco Esercizi di ermodinamica Alicata Versione 99.00 //99. La resente raccolta è redatta ad esclusivo uso didattico

Dettagli

NOTA INFORMATIVA I settori istituzionali

NOTA INFORMATIVA I settori istituzionali NOTA INFORMATIVA I settori istituzionali Le unità istituzionali sono classificate nei diversi settori istituzionali in relazione al loro comportamento economico, alla loro funzione principale e al tipo

Dettagli

Lavoro e Potenza, Unità di misura. 1 unità di Potenza = 1 kg f m /s. 1 HP = 33000 lb f ft / min

Lavoro e Potenza, Unità di misura. 1 unità di Potenza = 1 kg f m /s. 1 HP = 33000 lb f ft / min Laoro e Potenza, Unità di misura om è noto, la Potenza è definita come Laoro ( Forza sostamento) nell unità di temo. L unità SI della otenza è dunque: Watt N m /s Nelle unità MKS, la otenza (la cui unità

Dettagli

Soluzione Hotel. Parking Solutions. Necessità. Soluzione. Identified system

Soluzione Hotel. Parking Solutions. Necessità. Soluzione. Identified system Hotel Creare abbonamenti su biglietti 2D er gli ositi, validi er la durata del loro soggiorno. Accesso libero ai diendenti attraverso badge. Installazione di una soluzione ESPAS 20 Attraverso il validatore

Dettagli

CONTI ECONOMICI REGIONALI

CONTI ECONOMICI REGIONALI 23 novembre 2012 Anni 1995-2011 CONTI ECONOMICI REGIONALI In occasione della diffusione delle stime provvisorie per l anno 2011, l Istat pubblica le serie dei Conti economici regionali nella nuova classificazione

Dettagli

Marketing - Unità Didattica 03 Le decisioni strategiche di distribuzione

Marketing - Unità Didattica 03 Le decisioni strategiche di distribuzione LA DISTRIBUZIONE Il sistema distributivo raresenta un gruo di soggetti he intervengono nel roesso di sambio. Tale roesso è di natura onorrenziale e revede la reazione di un valore aggiunto, er il distributore

Dettagli

3. IL SISTEMA DEI CONTI NAZIONALI E LA STIMA DEI PRINCIPALI

3. IL SISTEMA DEI CONTI NAZIONALI E LA STIMA DEI PRINCIPALI 3. IL SISTEMA DEI CONTI NAZIONALI E LA STIMA DEI PRINCIPALI AGGREGATI (a) Il quadro di riferimento: schemi SNA e SEC95 (b) Concetti, regole e definizioni per la costruzione dei conti (c) Il conto della

Dettagli

COMUNE DI CALVELLO PROVINCIA DI POTENZA AREA: SETTORE AMMINISTRATIVO. DETERMINAZIONE DSG N 00954/2014 del 09/12/2014

COMUNE DI CALVELLO PROVINCIA DI POTENZA AREA: SETTORE AMMINISTRATIVO. DETERMINAZIONE DSG N 00954/2014 del 09/12/2014 N PAP-01410-2014 Si attesta che il resente atto è stato affisso all'albo Pretorio on-line dal 09/12/2014 al 24/12/2014 L'incaricato della ubblicazione GENNARO COLASURDO COMUNE DI CALVELLO PROVINCIA DI

Dettagli

PIVENETA è un azienda organizzata secondo due aree di

PIVENETA è un azienda organizzata secondo due aree di Innoviamo l industria, miglioriamo l ambiente PIVENETA è un azienda organizzata secondo due aree di intervento; le attività di business riguardano la Divisione Articoli Tecnici e la Divisione Filtrazione.

Dettagli

Progettazione di un motore Ringbom Stirling per la produzione di energia elettrica nei paesi in via di sviluppo

Progettazione di un motore Ringbom Stirling per la produzione di energia elettrica nei paesi in via di sviluppo Progettazione di un motore Ringbom Stirling er la roduzione di energia elettrica nei aesi in via di sviluo C. M. Invernizzi, G. Incerti, S. Parmigiani, V. Villa Diartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale

Dettagli

APPUNTI DI GEOMETRIA ANALITICA E COMPLEMENTI DI ALGEBRA

APPUNTI DI GEOMETRIA ANALITICA E COMPLEMENTI DI ALGEBRA MARINA SCVENNA APPUNTI DI GEMETRIA ANALITICA E CMPLEMENTI DI ALGEBRA AMBIT PRFESSINALE internet: www.cedamscuola.it e-mail: info@cedamscuola.it Prorietà letteraria riservata 00 CEDAM SA Padova 007 Diffusione

Dettagli

Alessandro Scopelliti. Università di Reggio Calabria e University of Warwick. alessandro.scopelliti@unirc.it

Alessandro Scopelliti. Università di Reggio Calabria e University of Warwick. alessandro.scopelliti@unirc.it Aleandro Scoelliti Univerità di Reggio Calabria e Univerity of Warwick aleandro.coelliti@unirc.it Selezione avvera La elezione avvera è il fenomeno er cui, in un mercato caratterizzato da informazione

Dettagli

Economia Politica Lezioni 9-11

Economia Politica Lezioni 9-11 Economia Politica ezioni 9-11 e scelte delle imprese a massimizzazione dei profitti e la minimizzazione dei costi a funzione di produzione I fattori di produzione Il breve e il lungo periodo Rendimenti

Dettagli

Logica Modale, Temporale e Model Checking

Logica Modale, Temporale e Model Checking Logica Modale, Temorale e Model Checking Giorgio Delzanno DISI Università di Genova 12 luglio 2010 Indice 1 Introduzione 3 2 Parte I: Logica Modale 5 2.1 Struttura della logica modale..............................

Dettagli

APPUNTI del CORSO di MACCHINE I

APPUNTI del CORSO di MACCHINE I APPUNI del CORSO di MACCHINE I Motori a combustione interna A cura del dott. ing. Daniele Scatolini dalle lezioni del rof. Cinzio Arrighetti Introduzione Il motore a combustione interna (m.c.i.) ha origine

Dettagli

Rapporto sull Impatto della Sanità d Iniziativa. Valentina Barletta Paolo Francesconi Francesco Profili Laura Policardo

Rapporto sull Impatto della Sanità d Iniziativa. Valentina Barletta Paolo Francesconi Francesco Profili Laura Policardo Raorto sull Imatto della Sanità d Iniziativa Valentina Barletta Paolo Francesconi Francesco Profili Laura Policardo Novembre 2013 Indice 1 Storia e sviluo del rogetto sanità d iniziativa in Regione Toscana

Dettagli