ISTITUTO SUPERIORE STATALE LEARDI PROGETTO SCUOLE CHE FANNO LA DIFFERENZA CSR. Classe 3 B AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING

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1 ISTITUTO SUPERIORE STATALE LEARDI PROGETTO SCUOLE CHE FANNO LA DIFFERENZA CSR Classe 3 B AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Anno Scolastico

2 LA CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY (CSR) Partendo dalla requisitoria del Sostituto Procuratore dottor R. Guariniello, durante il processo Eternit, con cui lo stesso Guariniello, dopo aver esaminato le recenti sentenze della Cassazione sull individuazione di soggetti penalmente responsabili e sull obbligo che hanno i datori di lavoro di informare i dipendenti sulla pericolosità dei cicli produttivi, tra cui la sentenza del processo Fibronit che ha condannato l Amministratore delegato della società per la morte di 12 lavoratori per l asbestosi, per non aver vigilato sulla gestione d impresa, omettendo di garantire la salute e di conseguenza considerare responsabile chi concretamente fa le scelte economiche e decide la politica del sito produttivo, abbiamo deciso di approfondire la tematica della responsabilità d impresa, in quanto ovunque si facciano scelte aziendali determinanti e si prendano decisioni che ricadono sulla salute dei lavoratori e della popolazione, vi è responsabilità. LA NASCITA DEL CONCETTO DI RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA Milton Friedman, Premio Nobel dell economia nel 1976, parla di teoria degli shareholders ossia scopo dell impresa è creare valore per gli azionisti attraverso la massimizzazione del profitto. Robert E. Freeman, filosofo, propone invece la teoria degli stakeholder e della responsabilità sociale d impresa perché è impossibile separare l aspetto economico da quello sociale e quindi l impresa deve integrare i valori etici nella gestione delle proprie attività economiche. L impresa deve essere responsabile non solo nei confronti degli azionisti ma anche nei confronti dei soggetti (stakeholder) che indirettamente vengono coinvolti nel suo operare, dai dipendenti alla comunità entro la quale essa interagisce. Rientrano fra gli stakeholder oltre al proprietario o ai soci/azionisti (che conferiscono il capitale e ricevono gli utili), le banche e gli altri finanziatori (che concedono prestiti e vengono retribuiti con interessi), i lavoratori dipendenti (che ricevono retribuzioni in cambio delle loro prestazioni intellettuali e materiali), i clienti, i fornitori e le istituzioni della Pubblica Amministrazione (che mettono a disposizione dell impresa beni e servizi pubblici e ricevono imposte e tasse) ed anche la popolazione locale e l ambiente. L impresa con il suo operato è parte integrante del territorio in cui si insedia e di conseguenza, quando ridimensiona o interrompe la sua attività produce effetti sia economici che sociali che si riflettono su tutto l indotto. L impresa responsabile: INVESTE IN CAPITALE UMANO Dedica risorse alla formazione del capitale umano (dei propri lavoratori) Adotta soluzioni che cercano equilibrio tra lavoro, famiglia, tempo libero Adotta politiche retributive e di carriera improntate all uguaglianza Tutela la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro CONTRIBUISCE ALLA TUTELA DELL AMBIENTE Riduce il consumo di emissioni inquinanti Investe in processi produttivi ecosostenibili CURA IL RAPPORTO CON I PARTNER COMMERCIALI E I FORNITORI 2

3 Sceglie fornitori che rispettino i diritti umani e adottino standard di eccellenza in materia di rispetto e tutela ambientale INVESTE NEL RAPPORTO CON IL CLIENTE/CONSUMATORE Offre beni/servizi capaci di soddisfare bisogni e attese del cliente Fornisce ai consumatori qualità, sicurezza, affidabilità INVESTE NELLA COMUNITA Collabora con scuole, università, centri di formazione allo sviluppo di percorsi formativi coerenti rispetto ai profili professionali richiesti dal mercato Incoraggia i dipendenti a fare volontariato nel territorio Sostiene l attività di organizzazioni no profit L INTRODUZIONE DEL CONCETTO DI RESPONSABILITÀ SOCIALE NELLA CULTURA D IMPRESA Già nel 1977 un documento dell ONU faceva riferimento ai doveri sociali dell impresa verso la collettività. Nel 2001 il Libro Verde della Commissione Europea, che è una comunicazione, un documento di riflessione, con la quale la Commissione Europea illustra lo stato di un determinato settore da disciplinare e chiarisce il suo punto di vista in ordine a certi problemi, ha definito socialmente responsabile l impresa che non solo soddisfa gli obblighi giuridici applicabili, ma va al di là, investendo di più nel capitale umano, nell ambiente e nei rapporti con le parti interessate. La CSR va dunque oltre il rispetto delle prescrizioni di legge e individua pratiche e comportamenti che l impresa adotta su base volontaria. Nel 2011 La Commissione Europea ha proposto una nuova definizione di RSI come "responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società". Il rispetto della legislazione applicabile e dei contratti collettivi tra le parti sociali rappresenta un presupposto necessario per far fronte a tale responsabilità. Per soddisfare pienamente la loro responsabilità sociale, le imprese devono avere in atto un processo per integrare le questioni sociali, ambientali, etiche, i diritti umani e le sollecitazioni dei consumatori nelle loro operazioni commerciali e nella loro strategia di base in stretta collaborazione con i rispettivi interlocutori, con l'obiettivo di: - fare tutto il possibile per creare un valore condiviso tra i loro proprietari /azionisti e gli altri loro soggetti interessati e la società in generale; - identificare, prevenire e mitigare i loro possibili effetti avversi. LA CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA (RSI) o CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY (CSR) significa che il vertice strategico (gli amministratori delle società - CEO, AD, soci) sono consapevoli che le azioni intraprese per realizzare gli obiettivi aziendali si riflettono sull ambiente, non solo naturale ma anche sociale. La responsabilità dell impresa verso gli stakeholder è di tipo: - economico : perché l impresa ha lo scopo di creare valore economico duraturo 3

4 - sociale: perché è importante anche il modo con cui la ricchezza viene creata (sicurezza nei luoghi di lavoro, rispetto dei diritti e della persona del lavoratore) - ambientale: perché i sistemi non devono danneggiare l ambiente circostante attraverso l uso indiscriminato di risorse e impiego di sostanze nocive dannose per la salute della collettività, nel rispetto della SOSTENIBILITÀ, in quanto si deve salvaguardare il diritto delle generazioni future ad ereditare un ambiente vivibile, usufruendo delle stesse condizioni di cui godono le attuali generazioni ad esempio aria non inquinata, territorio pulito e così via. LA RENDICONTAZIONE AZIENDALE Le imprese, grazie all interesse dell opinione pubblica, ma anche del governo e della magistratura (ad esempio per noi, il caso Eternit) hanno iniziato a render conto delle azioni intraprese alla collettività di riferimento. Oltre al bilancio d esercizio, obbligatorio per la normativa civilistica, che ha lo scopo di evidenziare i risultati economici e finanziari della performance aziendale e quindi il reddito d esercizio ed il patrimonio aziendale, alcune imprese redigono anche il bilancio sociale. Il bilancio sociale non è obbligatorio per legge e rappresenta uno strumento di comunicazione per rendere trasparente la responsabilità e l impegno sociale delle imprese. Le imprese poiché non devono sottostare ad alcun obbligo giuridico, scelgono liberamente quali contenuti divulgare alla comunità. Tali rendiconti possono assumere la forma di : BILANCIO AMBIENTALE: evidenzia il consumo di risorse naturali ed è il resoconto dell impegno assunto dall impresa per salvaguardare l ecosistema circostante. In questo bilancio vengono evidenziati dati quantitativi e qualitativi dell impatto delle attività produttive sull ambiente (quantificazione dei consumi di acqua, emissioni in atmosfera, utilizzo di imballaggi, quantità di rifiuti prodotti e loro smaltimento) ma anche i contributi finanziari che vengono erogati per la sua protezione BILANCIO SOCIALE: evidenzia l impegno verso la collettività attraverso rendiconti che evidenziano i risultati raggiunti e il valore creato per tutti i soggetti che cooperano con l impresa BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ: evidenzia il consumo di risorse naturali e il contributo offerto dall impresa per il raggiungimento della stabilità occupazionale. Indica il contributo dell azienda alla sostenibilità dello sviluppo locale. UNA NUOVA CULTURA D IMPRESA La responsabilità sociale d impresa consente di sviluppare una nuova cultura imprenditoriale e l evidenza empirica mostra una correlazione positiva tra le imprese socialmente responsabili e i loro rendimenti economici. Le imprese che adottano strumenti di CSR sostengono costi iniziali abbastanza elevati, ma nel lungo periodo vantano performance economiche migliori, non solo perché investire in tecnologie ecologicamente responsabili influenza positivamente il rendimento dei fattori produttivi (formazione del personale, miglioramento delle condizioni di lavoro, rendimento maggiore) ma anche in virtù della migliore reputazione che si guadagna sul mercato, infatti gli stakeholders sono 4

5 maggiormente propensi ad appoggiare un impresa con un comportamento giudicato moralmente corretto (ad esempio i consumatori preferiranno beni di imprese attente all ambiente e i finanziatori saranno più propensi a prestare i capitali se ci sono doti morali). Un recente studio (Eccles, Ioannou e Serafeim, 2011) condotto su un campione di 180 imprese analizzate in un arco temporale di 18 anni ha mostrato che la CSR ha un effetto significativamente positivo sia sulla performance economica sia su quella finanziaria dell impresa, migliorandone la competitività rispetto alle imprese che non fanno uso di strumenti di corporate responsibility. Alcuni esempi: Banche etiche, nate per coniugare efficienza e solidarietà in risposta a quei risparmiatori che desiderano vedere il proprio denaro investito in progetti di natura etica. Starbucks, che si rifornisce di caffè e tè equo-solidali. Un esempio del passato di CSR è l azienda di macchine da scrivere Olivetti che, con il suo articolato programma di servizi sociali ai dipendenti (assistenza alla maternità e all infanzia, assistenza sanitaria e sociale, servizi di mensa, di trasporto, concessione di prestiti e fidejussioni bancarie per l acquisto della casa, consulenza tecnica e architettonica gratuita), negli anni Quaranta fu tra le prime a dimostrare come si possano costruire imprese competitive e innovative senza trascurare di dedicare attenzione ai dipendenti, alle persone presenti nel territorio, alla tutela e alla valorizzazione dell ambiente. L EVOLUZIONE Sarebbe auspicabile che la buona prassi (BEST PRACTICE) seguita volontariamente da poche imprese diventi al più presto obbligo normativo per evitare alle future generazioni disastri imponenti causati dalla logica dell arricchimento e dello sfruttamento del singolo a danno della collettività. LA RSI deve essere vista come un punto di forza della competitività delle imprese, infatti le imprese possono contribuire in modo significativo al conseguimento degli obiettivi del Trattato sull'unione europea per uno sviluppo sostenibile e un'economia sociale di mercato altamente competitiva. La responsabilità sociale delle imprese (RSI) rappresenta infatti l'altra faccia, necessaria e naturale, dell'impulso a una maggiore competitività in Europa. Un comportamento responsabile da parte delle aziende è essenziale per infondere fiducia nell'economia di mercato, nell'apertura commerciale e nella globalizzazione. 5

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