TUTTE LE IMPRESE PER POTER OPERARE NECESSITANO DI FINANZIAMENTI SIA IN FASE DI COSTITUZIONE CHE IN FASE DI GESTIONE.

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1 I FINANZIAMENTI TUTTE LE IMPRESE PER POTER OPERARE NECESSITANO DI FINANZIAMENTI SIA IN FASE DI COSTITUZIONE CHE IN FASE DI GESTIONE. IL FINANZIATORE È QUINDI COLUI CHE FORNISCE ALL IMPRESA I MEZZI NECESSARI( I CAPITALI )DI CUI HA BISOGNO PER GESTIRE LA PROPRIA ATTIVITÀ. I FINANZIAMENTI POSSONO ESSERE A TITOLO DI CAPITALE PROPRIO O DI CAPITALE DI DEBITO. I FINANZIAMENTI A TITOLO DI CAPITALE PROPRIO O CAPITALE DI RISCHIO( CONFERIMENTI DEL PROPRIETARIO O DEI SOCI) HANNO 3 CARATTERISTICHE: 1-NON HA SCADENZA PREFISSATA( NON DEVE ESSERE RESTITUITO ENTRO UNA DETERMINATA SCADENZA MA VIENE CONFERITO(APPORTATO) PER TUTTA LA VITA DELL AZIENDA. 2-NON DA DIRITTO AD OTTENERE UNA REMUNERAZIONE OBBLIGATORIA( I SOCI NON HANNO DIRITTO AD AVERE SEMPRE DEGLI UTILI MA SOLO SE IL CONTO ECONOMICO EVIDENZIA UN RISULTATO POSITIVO E SE IN SEDE DI ASSEMBLEA SI DECIDE DI DISTRIBUIRE GLI UTILI(GLI UTILI PRODOTTI POTREBBERO ANCHE REINVESTITI (UTILI PORTATI A NUOVO) E QUINDI NON DISTRIBUITI AI SOCI.3-IL CAPITALE PROPRIO È SOGGETTO AL RISCHIO D IMPRESA. I FINANZIAMENTI A TITOLO DI CAPITALE DI DEBITO HANNO 3 CARATTERISTICHE: 1-OBBLIGO DI RIMBORSO ALLA SCADENZA.2-OBBLIGO DELLA REMUNERAZIONE(PAGAMENTO DEGLI INTERESSI) INDIPENDENTEMENTE DAL RISULTATO ECONOMICO OTTENUTO.3-RISCHIO DI IMPRESA SOLO IN VIA SECONDARIA( SOLO IN CASO DI FALLIMENTO). IL CAPITALE DI DEBITO È RAPPRESENTATO DA DEBITI DI REGOLAMENTO(DILAZIONI DI PAGAMENTO OTTENUTO DAI FORNITORI) E DA DEBITI DI FINANZIAMENTO( PRESTITI MONETARI CONCESSI DA BANCHE ED ALTRI FINANZIATORI ESTERNI). IL CAPITALE DI DEBITO PUÒ ESSERE CLASSIFICATO IN BASE AL DURATA DELLA RESTITUZIONE IN: DEBITI A BREVE TERMINE < DI 12 MESI(ALCUNI LIBRI RIPORTANO <18MESI) DEBITI A MEDIO TERMINE 12-18MESI<X<5 ANNI DEBITI A LUNGA SCADENZA > A 5 ANNI RICORDIAMOCI SEMPRE CHE I DEBITI A BREVE DEVONO ESSERE UTILIZZATI PER FINANZIARE L ATTIVO CIRCOLANTE E MAI L ATTIVO IMMOBILIZZATO ALTRIMENTI AVREMO UNO SQUILIBRIO FINANZIARIO!! I DEBITI A MEDIO /LUNGO TERMINE POSSONO ESSERE UTILIZZATI (IN ALTERNATIVA AL CAPITALE PROPRIO) PER FINANZIARE L ATTIVO IMMOBILIZZATO. I PRINCIPALI FINANZIATORI SONO LE BANCHE E LE SOCIETÀ FINANZIARIE. NEL SETTORE TURISTICO INTERVENGONO IN MODO ATTIVO(NEL SENSO CHE CONCEDONO FINANZIAMENTI) ANCHE LO STATO, LE REGIONI E L UNIONE EUROPEA. LE BANCHE RAPPRESENTANO COMUNQUE I PRINCIPALI FINANZIATORI PERCHÉ LE IMPRESE RICORRONO SOPRATTUTTO AI FINANZIAMENTI BANCARI. LE BANCHE PRIMA DI CONCEDERE UN PRESTITO ATTIVANO UN CONTROLLO DENOMINATO ISTRUTTORIA DI FIDO CHE SERVE ALLE BANCHE PER VALUTARE LA SITUAZIONE PATRIMONIALE,REDDITUALE E LE DOTI

2 MORALI DELL IMPRENDITORE AL QUALE SI CONCEDERÀ IL PRESTITO,LA BANCA VALUTERÀ LA SOLVIBILITÀ DELL IMPRENDITORE. TRA I FINANZIAMENTI BANCARI A BREVE TERMINE RICORDIAMO: APERTURA DI CREDITO IN C/C, LO SCONTO DI CAMBIALI, GLI ANTICIPI SU FATTURE, L ACCREDITO DI PORTAFOGLIO SALVO BUON FINE, LE ANTICIPAZIONI BANCARIE. TRA I FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO TERMINE RICORDIAMO IL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO ED IL MUTUO. CON I FINANZIAMENTI A MEDIO/LUNGO TERMINE L IMPRESA OTTIENE SOMME DI DENARO DA RIMBORSARE IN UN ARCO TEMPORALE NON BREVE ATTRAVERSO IL PAGAMENTO DI RATE PERIODICHE COMPRENDENTI LA RESTITUZIONE DEL CAPOTALE E IL PAGAMENTO DEI RELATIVI INTERESSI. ALTRE FORME DI PRESTITI BANCARI SONO I CREDITI DI FIRMA:1-FIDEIUSSIONE( CONCESSIONE DI UNA GARANZIA DELLE SOLVIBILITÀ AZIENDALE) ; 2-AVALLO(LA BANCA APPONE LA PROPRIA FIRMA SULLA CAMBIALE EMESSA DAL PROPRIO CLIENTE A GARANZIA DEL BUON ESITO DELL OPERAZIONE.) I CREDITI DI FIRMA,A DIFFERENZA DEI CREDITI DI CASSA, NON SONO RAPPRESENTATI DA PRESTITI MONETARI MA DA DA FIRME CHE RAPPRESENTANO UNA GARANZIA DELLA SOLVIBILITÀ DEL CLIENTE. RITORNANDO AI FINANZIAMENTI A MEDIA/LUNGA SCADENZA, RICORDIAMO CHE IL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONSISTE NELL EMISSIONE DI TITOLI DI DEBITO(OBBLIGAZIONI) A CUI POSSONO RICORRERE SOLO LE SOCIETÀ DI CAPITALI ( CON LA NUOVA NORMATIVA DEL 2003 È CONCESSO,A PARTICOLARI CONDIZIONI,ANCHE ALLE S.R.L.). IL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO NON È UN FINANZIAMENTO BANCARIO MA SI RICORRE AD ESSO QUANDO LA SOCIETÀ DI CAPITALE VUOLE OTTENERE FINANZIAMENTI SENZA RICORRERE SENZA AVVALERSI DELL INTERMEDIAZIONE BANCARIA. COLUI CHE ACQUISTA OBBLIGAZIONI DIVENTA CREDITORE SOCIALE ED HA DIRITTO AD OTTENERE LA RESTITUZIONE DELLA SOMMA INVESTITA(RIMBORSO DEL CAPITALE) E IL PAGAMENTO PERIODICO DEGLI INTERESSI(REMUNERAZIONE OBBLIGATORIA). L IMPRESA CHE NECESSITA DI FINANZIAMENTI PUÒ RICORRERE ANCHE A INTERMEDIARI FINANZIARI(QUALORA NON RIESCA AD OTTENERE FINANZIAMENTI BANCARI A CAUSA DELLE ECCESSIVE GARANZIE RICHIESTE O NON POSSA RICORRERE AL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO). GLI INTERMEDIARI FINANZIARI SONO LE SOCIETÀ DI FACTORING LE SOCIETÀ DI LEASING. IL FACTORING IL FACTORING È UN CONTRATTO CON IL QUALE UN IMPRENDITORE(CREDITORE CEDENTE) TRASFERISCE I PROPRI CREDITI COMMERCIALI AD UNA SOCIETÀ CHIAMATA FACTOR(CESSIONARIO) CHE SI ASSUME L INCARICO DI PROCEDERE ALL INCASSO DEGLI STESSI. IL FACTOR,SPESSO,ANTICIPA AL CREDITORE CEDENTE GLI IMPORTI DEI CREDITI NON ANCORA SCADUTI. TRE SONO,QUINDI,I SOGGETTI DEL FACTORING: 1-CREDITORE CEDENTE CHE CEDE I PROPRI CREDITI AL FACTOR,2-DEBITORE CEDUTO CHE ALLA SCADENZA DEVE PAGARE NON PIÙ AL CREDITORE ORIGINARIO MA AL FACTOR,3-FACTOR CHE PROVVEDE ALLA GESTIONE DEI CREDITI ED AL LORO INCASSO. IL FACTORING PUÒ ESSERE PRO-SOLUTO OPPURE PRO-SOLVENDO. PRO SOLUTO QUANDO IL FACTOR SI ASSUME IL RISCHIO DI INSOLVENZA DEL DEBITORE E QUINDI NEL CASO DI INSOLVENZA DEL DEBITORE,IL FACTOR NON HA IL DIRITTO DI RIVALSA SUL CREDITORE.

3 PRO SOLVENDO QUANDO IL FACTOR NON SI ASSUME IL RISCHIO DI INSOLVENZA E QUINDI NEL CASO IN CUI IL DEBITORE NON DOVESSE PAGARE ALLA SCADENZA IL FACTOR PUÒ ESSERCITARE IL DIRITTO DI RIVALSA NEI CONFRONTI DEL CREDITORE CEDENTE. ESISTONO 2 TIPOLOGIE DI FACTORING: CASHING FACTORING E MATURITY FACTORING IL CASHING F. PREVEDE LO SMOBILIZZO DEL CREDITO IMMEDIATO NEL SENSO CHE IL CREDITO ANCHE SE NON ANCORA SCADUTO VIENE ACCREDITATO AL CREDITORE CEDENTE DA PARTE DEL FACTOR. L IMPRESA REALIZZA IN TAL MODO UNA OPERAZIONE FINANZIARIA DI SMOBILIZZO CREDITI OTTENENDONE IMMEDIATAMENTE LA SPONIBILITÀ. L IMPORTO ACCREDITATO È PARI ALL 80% DELL AMMONTARE TOTALE DEL CREDITO CEDUTO. IL MATURITY F. PREVEDE,INVECE, L ACCREDITO DELL IMPORTO DEL CREDITO CEDUTO SOLO ALLA SCADENZA DELLO STESSO E DOPO CHE IL DEBITORE HAPAGATO. NON SI TRATTA,QUINDI, DI UN OPERAZIONE FINANZIARIA DI SMOBILIZZO CREDITI MA SOLO DI SERVIZIO DI SOLLECITO E INCASSO DEL CREDITO(RECUPERO CREDITI). COSTI DEL FACTORING:L IMPRESA CHE CEDE I PROPRI CREDITI AL FACTOR PAGA INTERESSI SULLE SOMME ANTICIPATE DAL FACTOR(NEL CASO DI CASHING FACTORING), COMMISSIONI CHE VARIANO, IN BASE AL RISCHIO DI INSOLVENZA, DALLO 0,50% AL 3% DELL AMMONTARE DEI CREDITI CEDUTI, COSTI DI GESTIONE SOSTENUTI DAL FACTOR PER INCASSARE I CREDITI. NEL SETTORE TURISTICO IL RICORSO AL FACTORING È MOLTO FREQUENTE SOPRATTUTTO DA PARTE DELLE GRANDI CATENE ALBERGHIERE CHE OPERANO CON CONTINUITÀ CON T.O. O CON CLIENTI ABITUALI. LE CATENE ALBERGHIERE,GIÀ CARATTERIZZATE DA UN ELEVATA RIGIDITÀ STRUTTURALE, RIESCONO,RICORRENDO AL FACTORING A SMOBILIZZARE I LORO CREDITI OTTENENDO, IN TAL MODO, IMMEDIATAMENTE LIQUIDITÀ. SEMPRE PIÙ SPESSO LE GRANDI IMPRESE TURISTICHE RICORRONO AL FULL FACTORING CIOÈ AFFIDANO L INTERA GESTIONE DEI CREDITI A SOCIETA DI FACTOR CHE SI OCCUPANO DEI SOLLECITI DI PAGAMENTO E DELLA RISCOSSIONE DEI CREDITI PERMETTENDO ALL IMPRESA TURISTICA DI DEDICARSI AL CORE BUSINESS SENZA DOVERSI PREOCCUPARE ANCHE DELLA GESTIONE E RISCOSSIONE CREDITI. NEL SETTORE TURISTICO È ATTIVO UN SISTEMA DENOMINATO TRAVELFACTORING CHE REGOLA IL FLUSSO MONETARIO TRA I FORNITORI DEI SERVIZI TURISTICI (T.O.,CATENE ALBERGHIERE,COMPAGNIE AEREE ECC.) E LE A.D.V. IL TRAVELFACTORING È COMPLETAMENTE GRATUITO PER LE A.D.V. ED I COSTI DELL OPERAZIONE SONO ACARICO DEL FORNITORE DEL SERVIZIO(AD ESEMPIO T.O.) IL T.O.(O ALTRO FORNITORE DEL SERVIZIO) COMUNICA ALLA SOCIETÀ DI FACTORING L ELENCO DELLE A.D.V. CON CUI OPERA ABITUALMENTE. LA SOCIETÀ DI FACTORING COMUNICA IL NOME DELLE A.D.V.ACCETTATE E PROVVEDE A FARSI CARICO DELLA RISCOSSIONE DEI CREDITI CHE IL T.O. HA NEI CONFRONTI DELLE A.D.V. PER I VIAGGI VENDUTI DAL T.O ALL A.D.V. I PAGAMENTI A TRAVELFACTORING DA PARTE DELLE A.D.V. AVVENGONO MEDIANTE UNA AUTORIZZAZIONE PERMANENTE DI ADDEBITO IN CONTO. L A.D.V. RICEVERÀ OGNI 15 GIORNI UN ESTRATTO CONTO RELATIVO ALLA SITUAZIONE DEBITORIA NEI CONFRONTI DEI T.O. CHE ADERISCONO AL SISTEMA TRAVELFACTORING.

4 IL LEASING IL LEASING È UN CONTRATTO ATIPICO SIMILE AD UN CONTRATTO DI LOCAZIONE CON IL QUALE L AZIENDA LOCATRICE CEDE IN LOCAZIONE ALL AZIENDA LOCATARIA UN BENE STRUMENTALE(IMMOBILE O MOBILE) IN CAMBIO DI UN CORRISPETTIVO RAPPRESENTATO DA CANONI PERIODICI.ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO L AZIENDA LOCATARIA HA LA POSSIBILITÀ DI RISCATTARE IL BENE PAGANDO IL VALORE RESIDUO OPPURE DI RESTITUIRLO. SI RICORRE AL LEASING PERCHÉ SPESSO IL RICORSO AL CAPITALE DI DEBITO PRESENTA COSTI ELEVATI CHE LE IMPRESE TURISTICHE NON POSSONO SOSTENERE. SPESSO ACCADE ANCHE CHE LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE NON RIESCONO AD ACCEDERE AL FINANZIAMENTO BANCARIO IN QUANTO NON RIESCONO A FORNIRE LE NECESSARIE GARAZIE RICHIESTE DALLE BANCHE PER L EROGAZIOÌNE DEL MUTUO OPPURE NON HANNO LA POSSIBILITÀ DI SOSTENERE GLI ELEVATI COSTI DEI FINANZIAMENTI BANCARI. LE AZIENDE DI PICCOLE DIMENSIONI RICORRONO AL LEASING ANCHE QUANDO NON RIESCONO A FAR RICORSO AL CAPITALE PROPRIO PERCHÉ RISULTA DIFFICILEE AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE A CAUSA DELLA DIFFICOLTÀ DI TROVARE NUOVI SOCI CHE APPORTINO NUOVI CONFERIMENTI. IL LEASING CONSENTE,INVECE, DI DISPORRE IMMDIATAMENTE DEL BENE SENZA DOVER IMMOBILIZZARE ELEVATE SOMME DI DENARO. ESISTONO 3 TIPI DI LEASING:OPERATIVO,FINANZIARIO,SALE AND LEASE BACK : VEDI TESTO PAG.114,115,116.(VANNO BENE ANCHE APPUNTI DEL 4 ANNO PERCHÉ L ARGOMENTO È STATO GIÀ TRATTATO L ANNO SCORSO). SOLUZIONI PER RAGGIUNGERE L EQUILIBRIO FINANZIARIO NEL CASO IN CUI L ANALISI FINANZIARIA EVIDENZI UNA SITUAZIONE DIFFICILE SI POSSONO ADOTTARE DIVERSE SOLUZIONI. LA PRIMA SOLUZIONE DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE È SEMPRE QUELLA DI VERIFICARE SE È POSSIBILE AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE. COME SI PUÒ AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE? AUMENTANDO I CONFERIMENTI E QUINDI CHIEDENDO NUOVI APPORTI AI VECCHI SOCI OPPURE FACILITANDO L INGRESSO DI NUOVI SOCI. QUANDO LA SITUAZIONE FINANZIARIA NON È OTTIMALE BISOGNA COMUNQUE PROCEDERE CON L AUTOFINANZIAMENTO: GLI EVENTUALI UTILI NON DEVONO ESSERE DISTRIBUITI MA REINVESTITI NELLA SOCIETÀ. QUANDO LA SITUAZIONE DEBITORIA RISULTA PREOCCUPANTE OCCORRE NECESSARIAMENTE RIDURRE IL CAPITALE DI DEBITO E IN TAL MODO SI RIDURRANNO ANCHE GLI ONERI FINANZIARI(INTERESSI PASSIVI) CHE GRAVANO PESANTEMENTE SUL RISULTATO ECONOMICO. COME RIDURRE I DEBITI? RICORRENDO AL LEASING ED IN PARTICOLARE AL SALE AND LEASE BACK CHE CONTRIBUISCE A RIDURRE IL PESO DELLE IMMOBILIZZAZIONI(MIGLIORANDO L INDICE DI ELASTICITA E RIDUCENDO QUELLO DI RIGIDITà) ED A DETERMINARE UNA NOTEVOLE ENTRATA MONETARIA CHE Può ESSERE UTILIZZATA PER RIDURRE L INDEBITAMENTO. CON IL RICORSO AL LEASE BACK NON SI PERDE LA

5 DISPONIBILITà DEL BENE STRUMENTALE E NEL CONTEMPO LA GESTIONE RISULTA NOTEVOLMENTE ALLEGGERITA. NATURALMENTE L IMPRESA DEVE VALUTARE ANCHE I COSTI DELL OPERAZIONE DI LEASING E CONFRONTARLI CON FORME DI INVESTIMENTO ALTERNATIVE. NEL CASO IN CUI DOVESSIMO TROVARCI DINANZI AD UNA IMPRESA NOTEVOLMENTE INDEBITATA, OCCORRE ANCHE RICONTRATTARE I MUTUI PASSIVI CERCANDO DI RIDURRE IL TASSO DI INTERESSE. RIVEDERE LA POLITICA DEL PERSONALE PER VERIFICARE LA POSSIBILITà DI RICORRERE ALL OUTSOURCING PER ALCUNI SERVIZI FAVORENDONE L ESTERNALIZZAZIONE( ESTERNARE I SERVIZI DI LAVANDERIA O DI RISTORAZIONE) RIDUCENDO IN TAL MODO I COSTI DEL PERSONALE. NEL CASO IN CUI SI EVIDENZIASSE ANCHE UNA CURRENT RATIO <1 Ciò SIGNIFICHEREBBE CHE L ATTIVO CIRCOLANTE NON COPRE INTERAMENTE I DEBITI A BREVE SCADENZA E DI CONSEGUENZA RISULTA UNO SQUILIBRIO FINANZIARIO NEL BREVE PERIODO. OCCORRE IN TAL CASO RIVEDERE LE POLITICHE DI VENDITA CONSENTENDO DILAZIONI DI PAGAMENTO SOLO AI CLIENTI CHE ASSICURINO UN ADEGUATO FATTURATO E RIVEDERE I CONTRATTI DI FORNITURA RICERCANDO FORNITORI CHE PROPONGANO FORTI SCONTI A FRONTE DI PAGAMENTI IN CONTANTI DILAZIONI DI PAGAMENTO CON INTERESSI PIù BASSI.PER MIGLIORARE QUESTO INDICE DI DISPONIBILITà E DI CONSEGUENZA ANCHE IL PATRIMONIO CIRCOLANTE NETTO, UTILE SAREBBE ANCHE IL RICORSO AL FACTORING PRO SOLUTO CHE CONSENTE UN IMMEDIATO SMOBILIZZO DEI CREDITI. IN TAL MODO SI POTREBBERO INCASSARE I CREDITI A BREVE SCADENZA SENZA TRASCURARE L ATTIVITà TIPICA AZIENDALE(CORE BUSINESS). ESERCITAZIONE IN VISTA DELLA SIMULAZIONE DEL 26/2 L HOTEL GLORIA,FORMA GIURIDICA S.R.L.,CATEGORIA ***HA CONSEGUITO RISULTATI ECONOMICI NON PARTICOLARMENTE FAVOREVOLI PER CUI OCCORRE RIVEDERE LA POLITICA DELLE VENDITE E DEGLI ACQUISTI. È NECESSARIO RIVALUTARE LE FORME DI FINANZIAMENTO A CUI FARE RICORSO. LA SITUAZIONE PATRIMONIALE SI PRESENTA COME SEGUE: ATTIVO PASSIVO IMMOBILIZZAZIONI CAPITALE SOCIALE SOFTWARE RISERVA LEGALE FABBRICATI UTILE D ESERCIZIO IMPIANTI DEBITI PER TFR ATTREZZATURE FONDI PER RISCHI ED ONERI

6 MOBILI MUTUI PASSIVI BIANCHERIA DEBITI VERSO FORNITORI ATTIVO CIRCOLANTE RIMANENZE RATEI E RISCONTI PASSIVI CREDITI VERSO CLIENTI CREDITI VERSO AGENZIE CREDITI DIVERSI BANCA C/C CASSA RATEI E RISCONTI ATTIVI DOPO AVER ANALIZZATO LA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA UTILIZZANDO I PRINCIPALI INDICI DI BILANCIO,ILLUSTRARE LA NATURA E LA FUNZIONE DELLE FONTI DI FINANZIAMENTO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE IMPRESE TURISTICHE. INFINE, SULLA BASE DELLE INFORMAZIONI OTTENUTE DALL ANALISI PER INDICI, INDICARE LE POSSIBILI SOLUZIONI CHE CONSENTIREBBERO ALL IMPRESA DI RAGGIUNGERE L EQUILIBRIO FINANZIARIO.

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