Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento delle finanze e dell'economia Divisione delle risorse Sezione della logistica. Concorso d'architettura

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento delle finanze e dell'economia Divisione delle risorse Sezione della logistica. Concorso d'architettura"

Transcript

1 Comune di Arbedo-Castione Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento delle finanze e dell'economia Divisione delle risorse Sezione della logistica Concorso d'architettura a due fasi per il comparto scolastico di Castione Risposte alle domande dei concorrenti 19 dicembre 2014

2 1 DISPOSIZIONI GENERALI Genere e procedura del concorso 1.1 p.to 1.7 e Che senso ha in un concorso di due fasi presentare già nella prima un concetto di risanamento energetico che potrebbe essere affrontato nella seconda assieme al team che verrà formato? Non credete che sia meglio "alleggerire" il carico di lavoro dei numerosi concorrenti quando vi è la possibilità di venir perlomeno coperti dal rimborso spese previsto da chi sarà selezionato per la seconda fase? In un concorso di tale portata il tema del risanamento energetico è irrilevante non tanto per i costi stimati quanto per l'esposizione delle idee rispetto a quelle architettoniche e urbanistiche. Risposta: domanda non pertinente. 1.2 p.to Vista la carenza di critiche ai singoli progetti partecipanti ai recenti concorsi in Ticino, non crede la giuria che ogni concorrente abbia il diritto di ricevere almeno un paio di parole per motivare le proprie scelte? Risposta: la prassi impiegata nei concorsi non è tema di discussione in questa sede. 1.3 Qual è lo scopo di un sopralluogo obbligatorio durante il quale si leggono un paio di pagine del bando di concorso? Risposta: domanda non pertinente Condizioni di partecipazione e criteri d idoneità 1.4 Per concorrere alla seconda fase anche per gli architetti esteri è necessario avere l'iscrizione all'ordine Ticinese degli Ingegneri e degli Architetti del Canton Ticino (OTIA)? Risposta: si rinvia al p.to 1.8 del bando di concorso, in particolare: avere i requisiti per l autorizzazione ad esercitare la professione di architetto ai sensi della legge cantonale sull esercizio delle professioni di ingegnere ed architetto del 24 marzo Tra i partecipanti al concorso vi sono professionisti che fanno parte degli organi e del consiglio dell'accademia di Mendrisio, di cui fanno parte anche membri della giuria. Si prega di chiarire se é legittima la partecipazione al concorso di tali professionisti in base art del regolamento SIA 142, edizione 2009? Risposta: sì, la partecipazione è legittima. 1.6 Relativamente alla figura di ingegnere impiantista (riscaldamento, sanitario, ventilazione) obbligatorio nella seconda fase di progetto: nella definizione del gruppo di lavoro la figura dell' ingegnere impiantista risulta fondamentale anche nella prima fase, seppur non obbligatoria. Richiediamo se tale figura debba essere obbligatoriamente un ingegnere o possa essere un architetto specializzato sulle medesime tematiche e con le stesse competenze tecniche di un ingegnere. Poniamo la stessa domanda anche relativamente alla figura del fisico della costruzione. Risposta: in prima fase la collaborazione con gli specialisti è a libera scelta del concorrente; in seconda fase gli specialisti, obbligatori nella formazione del team di progetto, devono dimostrare i titoli di studio necessari alla prestazione a loro richiesta. 211-risposte alle domande.docx 1

3 1.7 A pagina 8 del bando si specifica che gli studi partecipanti (sia con sia senza dipendenti) devono dimostrare l'avvenuta iscrizione di tutti i membri all'ordine Ticinese OTIA. Questo non può valere per partecipanti stranieri dal titolo equipollente iscritti ad altri Ordini nel paese di residenza. Si prega di confermare che per tali partecipanti stranieri, dal titolo equivalente, tale dimostrazione debba avvenire solo in caso di vincita del concorso e assegnazione di incarico. Risposta: sì, l affermazione è corretta. 1.8 Al punto 1.8, condizione di partecipazione e criteri d idoneità, il Bando recita: Dichiarazioni I concorrenti ammessi alla seconda fase Gli studi con dipendenti devono allegare: A. Autorizzazione dell avvenuta iscrizione di tutti i membri all Ordine Ticinese degli ingegneri e architetti del Cantone Ticino (OTIA)... Gli studi senza dipendenti devono allegare: A. Autorizzazione dell avvenuta iscrizione di tutti i membri all Ordine Ticinese degli ingegneri e architetti del Cantone Ticino (OTIA). Per conto di uno studio straniero, si formulano le seguenti domande di chiarimento: 1. Noto che per ottenere l'iscrizione OTIA è necessario possedere un permesso di lavoro in Canton Ticino, per tale permesso sembrano esistere due ipotesi: a. Per un'attività in Canton Ticino superiore a 90 giorni di lavoro effettivo per anno civile, è necessaria copia dell'apposito permesso, che deve essere rilasciato dai relativi uffici regionali degli stranieri prima dell'esercizio dell'attività lucrativa in qualità di dipendente o di indipendente (ad es. permesso G, permesso B,...); b. Per un'attività in Canton Ticino inferiore a 90 giorni di lavoro effettivo per anno civile, è necessaria copia dell'apposita notifica che deve essere rilasciata dall'ufficio di sorveglianza del mercato del lavoro prima dell'esercizio dell'attività lucrativa in qualità di dipendente o di indipendente. Si fa quindi notare che, in ogni caso, per stranieri sprovvisti di permessi G o B, il permesso di lavoro risulta comunque subordinato alla comunicazione di un datore di lavoro e, in ogni caso, l'iscrizione all'otia decade dopo 90 gg. 2.1 Noto che l'iscrizione OTIA è necessaria per partecipare alla 2 Fase del Concorso, si chiede quindi se il datore di lavoro è l'ente Banditore del Concorso? 2.2 Se la richiesta di permesso di lavoro, con l'ente Banditore come datore di lavoro in Ticino, fosse formulata dopo la comunicazione alla seconda fase, verrebbe meno l'anonimato? 3. Data la complessità quanto sopra esposto, al fine di garantire quanto previsto a pagina 6 del Bando, sempre al punto 1.8 "Condizioni di partecipazione e criteri d'idoneità... "Possono inoltre partecipare gli architetti con titolo equipollente, domiciliati negli stati che hanno sottoscritto i trattati internazionali GPA e gli accordi bilaterali, abilitati ad esercitare la loro professione nel paese di domicilio, rispettivamente in uno degli Stati parte dell'accordo internazionale sugli appalti pubblici OMC (ex. Gatt/WTO), purchè sia garantita dal loro stato di domicilio la reciprocità sull'esercizio della professione. Gli interessati dovranno dimostrare l'equivalenza del loro registro professionale a quello richiesto dal regolamento di concorso, così come il riconoscimento di reciprocità dell'esercizio, visto che il Bando al punto 1.11 di pagina 9 recita: "Aggiudicazione del mandato L'attribuzione del mandato a un progettista domiciliato fuori dal Cantone Ticino sarà vincolata alla creazione di un nucleo di lavoro in sito oppure alla collaborazione con un progettista locale", si chiede se la richiesta di iscrizione all'otia può essere fatta solo per gli aggiudicatari del mandato e non per gli ammessi alla seconda fase. 211-risposte alle domande.docx 2

4 Se così non fosse, come mai l'avvenuta iscrizione all'otia non è richiesta fin dalla prima fase? Risposta: domanda non pertinente. 1.9 Nel paragrafo Dichiarazioni del punto 1.8 del Bando, condizioni di partecipazione e criteri d'idoneità, è specificato che i concorrenti ammessi alla seconda fase (si tratti di studi con o senza dipendenti) "...devono allegare l'autorizzazione dell'avvenuta iscrizione di tutti i membri all'ordine Ticinese degli ingegneri e architetti del Cantone Ticino (OTIA)". Poiché l'iscrizione all'otia non è immediata, ma richiede un lasso di tempo che molto probabilmente supera i termini tra la comunicazione dell'ammissione alla seconda fase e la richiesta del Notaio di fornire tale documentazione, ciò significa che, se selezionati per la seconda fase, per partecipare dovremmo essere già prima iscritti all'otia? Risposta: no, vedi risposte alle domande 1.4, 1.7 e Per quanto sopra esposto, è possibile che sia solo il capogruppo ad avere l'iscrizione all'otia? Risposta: tutti i membri del consorzio o della comunità di lavoro devono rispettare le condizioni del bando di concorso, ovvero disporre dei requisiti per poter essere iscritti all OTIA In caso contrario, trattandosi di Comunità di lavoro o Consorzio, è possibile modificare il gruppo? Risposta: no Titolo equipollente ingegneri specialistici: si richiede conferma che Ingegneri iscritti all'albo degli Ingegneri in Italia "Sez. A sono Settore a) Civile Ambientale" sono riconosciuti ai fini del presente bando e progetto. Risposta: è compito del concorrente verificare e definire l equipollenza del proprio titolo di studio Degli studi ammessi al concorso, quanti hanno la loro sede in Ticino? Risposta: domanda non pertinente. La Giuria non deve essere a conoscenza di questo dato Quanti sono gli studi partecipanti al concorso? Risposta: sono stati ammessi al concorso 96 studi. Indennizzi e premi 1.15 p.to Quanto sarà l'ammontare del rimborso spese per i concorrenti selezionati per la seconda fase? Risposta: vedi bando, p.to risposte alle domande.docx 3

5 3 DOCUMENTI DEL CONCORSO 3.1 Il modello, in particolare nella progettazione di un comparto grande e complesso, è fondamentale per il corretto inserimento urbanistico, che di fatto è il più importante criterio di giudizio di una prima fase. In base al bando di concorso la consegna del modello avrebbe dovuto avvenire durante il sopralluogo obbligatorio ( ). Gli studi concorrenti locali ad oggi (due settimane dopo) non hanno ancora ricevuto il modello; al contrario, gli studi non locali hanno ricevuto il modello nei termini indicati. Riteniamo che questo ritardo costituisca un elemento di forte disparità di trattamento, danneggiando il lavoro di progettazione di una parte dei concorrenti. L'ente banditore non considera che questo fatto possa portare ad un ricorso da parte degli studi danneggiati? Questo ritardo sarà compensato da una posticipazione compensativa della consegna per gli studi che non hanno ricevuto il modello entro i termini indicati? Vi sarà una consegna posticipata per tutti? Risposta: come scritto sul verbale di presenza firmato da tutti i partecipanti durante il sopralluogo obbligatorio, il modello è stato consegnato solo agli studi esteri e provenienti da fuori Cantone. L Ente banditore ha appunto deciso di consegnare i modelli di cui disponeva durante al sopralluogo agli studi con la sede più lontana dal Ticino. Questa decisione è stata motivata dalle difficoltà che la spedizione avrebbe causato sia per i tempi sia per le garanzie di consegna senza danni ai modelli. La Giuria ha compreso i malumori che una simile scelta può alimentare fra gli studi locali ed ha quindi deciso di spostare i termini del concorso di 30 giorni, a partire dalle risposte alle domande (vedi FU del ), concedendo di fatto un mese in più per l elaborazione delle proposte progettuali di prima fase. 3.2 Il modello non ci è stato ancora consegnato, per cui non è possibile lavorare al meglio. Il modello è però stato consegnato a studi esteri durante il sopralluogo. Vi sembra corretto? Non va eventualmente spostata la data di consegna della prima fase? In caso di eventuale spostamento della data di consegna della prima fase, non vi sembra di aver comunque dato un vantaggio agli studi esteri? Risposta: vedi risposta alla domanda Nel giorno del sopraluogo sono stati consegnati solo alcuni modelli, ad alcuni studi, Quando è prevista la consegna dei modelli rimanenti? E come viene giustificato dall'ente banditore questo grande vantaggio (due settimane) per gli studi che sono già in possesso dei modelli? Risposta: vedi risposta alla domanda Durante il sopralluogo del non é stato consegnato il modello a tutti i partecipanti, chi non l'ha ritirato quel giorno si deve aspettare di riceverlo per posta? Quando arriverà? Risposta: vedi risposta alla domanda Per quale ragione al momento del sopralluogo non è stato consegnato il modello a tutti indistintamente, soluzione che avrebbe oltremodo ridotto i costi di spedizione? La giuria ritiene corretto sfavorire alcuni architetti rispetto ad altri, che avranno meno tempo a disposizione per potere lavorare su questa base? Risposta: vedi risposta alla domanda A oggi non abbiamo ancora ricevuto il modellino, mentre a studi di architettura non ticinesi è stato consegnato durante il sopralluogo. Vi sembra una procedura corretta? Non vi sembra disparità di trattamento? Avete pensato ai risvolti giuridici? Risposta: vedi risposta alla domanda risposte alle domande.docx 4

6 3.7 Non è discriminate per i progettisti locali non avere ancora a disposizione il modello dopo 3 settimane mentre chi proviene dall'estero l'ha ricevuto al sopralluogo? Risposta: vedi risposta alla domanda La consegna anticipata del modello ai concorrenti stranieri non li favorisce rispetto agli altri? Risposta: vedi risposta alla domanda p.to Al momento della spedizione delle domande non ci è ancora pervenuto il modello. Quando e come lo riceveremo? Chiediamo il posticipo della consegna del progetto dalla data ricezione del modello. Risposta: vedi risposta alla domanda Quando verrà inviato il modello agli studi ai quali non è stato consegnato durante il sopralluogo del ? Risposta: vedi risposta alla domanda Si potrebbero avere sezioni, profili, piante dei differenti piani, un piano quotato in dwg e il disegno al suolo dell'esistente? Risposta: l Ente banditore dispone dei rilievi topografici ufficiali che sono stati messi a disposizione dei concorrenti. Eventuali differenze con lo stato reale sono possibili. Il concorrente è responsabile di appurare la situazione ed ha comunque a disposizione il modello, dove le curve di livello sono state adattate alla situazione esistente. L ente banditore mette a disposizione dei concorrenti una planimetria con le quote principali (documento P6). Il documento sarà pubblicato insieme alle risposte alle domande. Il concorrente può tracciare profili o sezioni attraverso l area di concorso sulla base della planimetria messa a disposizione E' possibile avere un piano quotato? Risposta: vedi risposta alla domanda L'organizzazione del concorso può fornire una planimetria dell'area con le quote topografiche del suolo? Le isoipse riportate nella planimetria che indicano salti di quota di 50 cm, non coincidono infatti con le sistemazioni perimetrali dei lotti d'intervento. Risposta: vedi risposta alla domanda Nei piani in formato dwg ricevuti non sono riportate quote assolute, né l'intervallo delle curve di livello. Chiediamo maggiori informazioni su questi elementi. Risposta: vedi risposta alla domanda È possibile avere all'interno dell'area di concorso delle quote assolute puntuali e precise? Risposta: vedi risposta alla domanda p.to È possibile avere le varie quote dei pavimenti finiti dei tre istituti scolastici? Almeno dei PT. Risposta: vedi risposta alla domanda All'interno delle planimetrie ed elaborati grafici (in formato PDF e DWG) non compaiono esplicitate le quote altimetriche della sistemazione esterna e degli spazi pavimentati. Dal momento che si presentano diffusi dislivelli, è possibile avere un piano con le indicazioni altimetriche ed esplicitata una quota di riferimento a cui rapportare tutte le altre? 211-risposte alle domande.docx 5

7 Risposta: vedi risposta alla domanda È possibile avere il rilievo plano-altimetrico del lotto unitamente ad una o più sezioni? Risposta: vedi risposta alla domanda E' possibile avere una pianta con le quote altimetriche dell'area di progetto? Risposta: vedi risposta alla domanda Si possono avere informazioni più dettagliate relativamente agli impianti e agli spazi tecnici esistenti? Risposta: la Giuria non ritiene necessarie le informazioni richieste in questa fase del concorso. Gli spazi tecnici esistenti sono facilmente riconoscibili nei documenti messi a disposizione È possibile avere maggiori dettagli sulle caratteristiche d'involucro degli edifici della SM? Risposta: l Ente banditore non dispone di ulteriore documentazione oltre a quella messa a disposizione dei concorrenti Come sono state determinate le cifre del credito previsto per l'intervento globale? Esiste uno studio di fattibilità? Se sì, chiediamo che venga messo a disposizione dei concorrenti. Risposta: le cifre per gli interventi previsti sono state calcolate sulla base dei parametri di riferimento per opere analoghe di cui il Committente disponeva. Non sono stati allestiti studi di fattibilità È possibile disporre di una foto aerea generale di livello qualitativo superiore? Risposta: l Ente banditore non dispone di foto aeree da mettere a disposizione dei concorrenti È possibile disporre di uno studio sullo stato di conservazione/degrado del calcestruzzo facciavista della SM? Risposta: l Ente banditore non dispone di ulteriori dati da mettere a disposizione dei concorrenti Potete fornire un file dwg con indicati i corretti arretramenti rispetto al confine del lotto di progetto? Risposta: l area di concorso è da considerare ai fini dell applicazione delle norme di PR come un unico mappale situato in zona AP/EP (o RSE 8.50 con parametri di PR analoghi). In questo senso le distanze sono da calcolare dai fondi privati e dalle strade così come prescritto dalle norme di PR. L ente banditore non fornisce altra documentazione a riguardo Nel file dwg consegnato "planimetria_contesto_15000" c'è un layer "Volume_edifici_5000" che non coincide con l'ingombro effettivo degli edifici in planimetria: a cosa si riferisce questo layer? Per disegnare la planimetria 1:5000 per la consegna finale, quali sono i layer da usare? Risposta: il layer citato "Volume_edifici_5000" è un layer indicativo che è servito soprattutto al modellista e rappresenta un astrazione delle quote degli edifici, estrapolata dal rilievo fotogrammetrico del geometra. Per la rappresentazione della planimetria scala 1:5 000 i concorrenti possono usare i layer 2D, quindi quelli relativi alle aree di base ed ai contorni al suolo degli edifci. Si tratta infatti di una scala territoriale, dove i dettagli non hanno alcuna importanza Considerata la vastità del comparto il committente può fornire ortofoto e foto aeree di qualità? Risposta: vedi risposta alla domanda risposte alle domande.docx 6

8 3.28 È possibile avere i disegni completi (piante, sezioni, facciate e dettagli) delle scuole medie e delle scuole elementari in formato *.dwg? Risposta: l Ente banditore non dispone di altri piani in formato dwg degli edifici scolastici esistenti Sono disponibili delle piante in formato vettoriale (dwg) delle scuole? Risposta: vedi risposta alla domanda Si richiedono i piani in formato dwg degli edifici scolastici esistenti. Risposta: vedi risposta alla domanda p.to È possibile avere i files in.dwg anche degli altri piani superiori e inferiori del comparto scolastico? Risposta: vedi risposta alla domanda Per poter valutare appieno l'intervento di recupero, è possibile ricevere anche dwg di tutti i piani, sezioni, prospetti della scuola media ed eventuali schemi/particolari costruttivi che definiscano meglio strutture e materiali impiegati? Risposta: vedi risposta alla domanda È possibile avere in formato dwg i disegni (piante, prospetti e sezioni) relativi alla scuola media e scuola elementare? Risposta: vedi risposta alla domanda È possibile avere un piano dell'alberatura all'interno dell'area di concorso? Risposta: non esiste un piano di rilievo in tal senso. La Giuria consiglia ai concorrenti di rilevare o dedurre posizione e dimensioni delle alberature con un sopralluogo o direttamente dalle foto aeree Data la rilevanza sul piano progettuale delle essenze arboree presenti, chiediamo se è possibile avere una planimetria con la posizione esatta degli alberi esistenti nell'intero comparto. Risposta: vedi risposta alla domanda E' possibile avere un rilievo degli alberi esistenti: posizione e specie? Risposta: vedi risposta alla domanda Esitano le mappe di ventosità del luogo? Risposta: l Ente banditore non dispone di mappe del genere Richiediamo gentilmente di fornire i file con le curve di livello utilizzate per la realizzazione del plastico in gesso che differiscono rispetto a quelle dei file forniti in formato dwg. Questo sarà necessario alla corretta realizzazione del plastico di progetto da inserire in quello fornito. Inoltre chiediamo di fornire un dwg contenente le quote altimetriche dell'area, che non sono presenti in quelli forniti. Risposta: vedi risposta domanda L Ente banditore non dispone di altri files relativi alle curve di livello. Quelle indicate sul file dwg consegnato, sono state fornite da un geometra ufficiale, per cui da ritenersi come lo stato più aggiornato (rilievo fotagrammetrico). Il modellista ha effettuato delle semplificazioni alle curve di livello per motivi di razionaltà e fedeltà all esistente. La Giuria ritiene i documenti forniti sufficienti per l elaborazione di quanto richiesto. 211-risposte alle domande.docx 7

9 3.39 Durante il sopralluogo del 22/10/2014 non è stato possibile visionare la scuola di infanzia in quanto chiusa. Dovendo proporre una nuova destinazione d uso è possibile avere materiale descrittivo quali fotografie relazioni sullo stato materico ed impiantistico dei locali? Risposta: l Ente banditore si aspetta un idea di massima sulla destinazione degli spazi dell attuale SI. La documentazione grafica fornita è ritenuta sufficiente in questa fase del concorso E' possibile avere piante e sezioni in dwg degli edifici esistenti e soprattutto della scuola media? Risposta: vedi risposta alla domanda E' possibile avere pianta e sezioni delle strutture dell'edificio della scuola Media? Risposta: l Ente banditore non dispone di ulteriori piani degli edifici della SM esistente E' possibile sapere la portata delle strutture portanti e delle fondazioni, soprattutto in un'ottica di sopraelevazione dell'edificio esistente? Risposta: l Ente banditore non dispone di questi dati E' possibile avere il progetto degli impianti di riscaldamento degli edifici esistenti? Anche solo diagrammaticamente? Risposta: la Giuria non ritiene necessarie le informazioni e documentazioni richieste in questa fase del concorso Sarebbe importante sapere lo stato di conservazione delle tubature interne relative al riscaldamento (dal documento D3 sembrerebbero in buona condizione) per capire se ci si può attaccare alla rete esistente o se viceversa è necessario prevedere la realizzazione di una nuova rete di distribuzione interna. Risposta: l Ente banditore non dispone di ulteriore documentazione in merito Stessa domanda per l'impianto di adduzione e scarico delle acque bianche e meteoriche Risposta: vedi risposta alla domanda Possiamo ricevere una cartografia più vasta del territorio comunale e il piano del traffico con l'indicazione di elementi utili quali strade, piste ciclabili, percorsi mezzi pubblici,...? Se non disponibile esiste un'ortofoto del territorio comunale? Risposta: oltre ai documenti messi a disposizione sono pure consultabili sul sito del comune i seguenti documenti: PR (attuale) e ortofoto (1996) Possiamo ricevere una carta geologica territoriale? Risposta: l Ente banditore non dispone di documenti analoghi. Invita comunque i concorrenti a prendere visione del documento D9, pubblicato sul sito del concorso contemporaneamente alla presenti risposte, dove sono fornite indicazioni sulla stratificazione del terreno 3.48 Quando è stato redatto il documento D3? Risposta: , data facilmente leggibile sul documento stesso SI esistente: è possibile avere elaborati grafici quali sezioni e prospetti? Risposta: l Ente banditore non dispone di ulteriori piani dell edifcio della SI esistente (vedi anche risposta alla domanda 3.39). 211-risposte alle domande.docx 8

10 4 ELABORATI RICHIESTI E MODALITA DI CONSEGNA 4.1 In che modo le relazioni tecniche vanno inserite su una sola tavola tutte insieme? Si intende che invece di più fascicoli si dovrà avere una tavola che comprenda tutti gli aspetti tecnici? Risposta: sì, le relazioni sono da riassumere su di una sola tavola. La Giuria si aspetta brevi relazioni concettuali, concise, con allegati i necessari schemi grafici. Un approfondimento tecnico più dettagliato è richiesto in seconda fase, anche da parte degli specialisti del team. 4.2 In quale busta vanno inserite le riduzioni delle tavole A3? Nella mappa stampante, nel cd rom o anche nella busta autori? Risposta: le riduzioni delle tavole su formato A3 (cartaceo) sono da inserire con i piani nel tubo o nella mappa. 4.3 Con riferimento al punto 4.3: il modello del progetto deve essere necessariamente realizzato in gesso oppure è ammesso un qualsiasi altro materiale di colore/colorato bianco? Risposta: è ammesso qualsiasi altro materiale purchè bianco o verniciato di bianco. 4.4 Il modello del progetto deve essere esclusivamente di colore bianco oppure può essere realizzato con qualsiasi materiale a scelta del progettista? Risposta: vedi risposta alla domanda Il modello dell intervento può essere presentato in qualsiasi materiale di color bianco o deve essere realizzato anch esso in gesso? Risposta: vedi risposta alla domanda Il modello dell'edificio progettato dovrà essere anch'esso in gesso oppure può essere utilizzato qualche altro materiale purchè bianco? Risposta: vedi risposta alla domanda Modello - "L'edificio progettato e le parti di terreno sistemato devono essere rappresentate in bianco, senza parti trasparenti." Si può utilizzare policarbonato traslucido satinato o esclusivamente materiale bianco opaco? Risposta: vedi risposta alla domanda Chiediamo conferma del fatto che le tre relazioni (relazione tecnica grafica e scritta del progetto, relazione tecnica del concetto globale del risanamento, relazione tecnica del concetto di teleriscaldamento) debbano essere riportate su una unica tavola, come indicato al punto 4.1 del bando. In caso affermativo la tavola in oggetto è compresa nelle 4 tavole formato A1 orizzontale o costituisce una ulteriore tavola A1? Risposta: le tre relazioni tecniche sono da presentare su una sola delle 4 tavole, formato DIN A1 orizzontale. La consegna prevede al massimo 4 tavole formato DIN A1 orizzontale per progetto. 4.9 Le tre relazioni tecniche richieste devono essere tutte inserite in una sola delle 4 tavole formato A1? Risposta: vedi risposta alla domanda Le tavole sono 4 o quella contenente la relazione è aggiuntiva e quindi complessivamente si tratta di 5 tavole? 211-risposte alle domande.docx 9

11 Risposta: vedi risposta alla domanda Tutte le relazioni vanno inserite in un'unica tavola? In quale formato? Risposta: vedi risposta alla domanda 4.1 e Tavole - Presentazione delle tavole: - grafica e uso del colore libere. - massimo di 4 tavole formato A1 orizzontale (84.1 x 59.4 cm) - piante disegnate con il nord in alto e sinistra (vedi piani dwg) - sezioni e facciate significative estese, se possibile, oltre i limiti esterni del perimetro dell'area di concorso Presentazione delle relazioni tecniche: - modo di illustrare il concetto a scelta del concorrente, con testi, schemi o dettagli - inserite su una sola tavola - non si accettano relazioni tecniche in fascicoli separati ed in altri formati, allegati alle tavole. La relazione va quindi inserita in una delle 4 tavole o è una tavola a parte, sempre in formato A1? Risposta: vedi risposta alla domanda La tavola in cui sono inserite le relazioni è inclusa nel numero massimo di 4 tavole o è in aggiunta alle 4 tavole? Risposta: vedi risposta alla domanda Le tabelle di calcolo T1 e T2 devono essere fascicolate assieme ed inserite nel tubo o nella mappa? Risposta: sì, fascicolate ed inserite insieme ai piani ed alle riduzioni su formato A Le tabelle di calcolo SIA 416 (T1/T2) sono da inserire su un foglio extra o vengono incluse nei 4 A1 a disposizione? Risposta: vedi risposta alla domanda Per "mappa" si può intendere un involucro in cartone chiuso e sigillato? Risposta: sì. E responsabilità del concorrente garantire sufficiente rigidità alla mappa, per una spedizione sicura e senza inconvenienti Tra le 4 tavole di progetto da presentare per la prima fase concorsuale è compresa anche la specifica tavola di relazioni o la tavola contenente le relazioni di progetto è una quinta tavola a parte? Le tavole vanno presentate con o senza supporto rigido? Cosa si intende nel bando per "mappa di cartone" (punto 4.6 pag.17)? Risposta: vedi risposte alle domande 4.8 e Le tavole devono essere cartacee, rotolate in un tubo o inserite in una mappa, non incollate su supporti rigidi Le 4 tavole possono essere montate su un pannello rigido tipo forex? Risposta: vedi risposta alla domanda Le tavole A1 (84.1 x 59.4) sono richieste orizzontali e con il nord in alto. Com'è possibile, in questo senso, rappresentare il piano di situazione completo in scala 1:500? O il nord non è in alto o il formato deve essere verticale. Risposta: le tavole sono da consegnare in formato A1 orizzontale, con l impaginazione suggerita nella situazione P1 e gli edifici della SM ortogonali al foglio. Il nord è a sinistra, tendente verso l alto. 211-risposte alle domande.docx 10

12 4.20 p.to Il nord deve essere orientato verso l'alto a 90 gradi oppure ruotato in senso orario di gradi decimali in modo da avere ortogonale il vostro bordo disegnato sulle planimetrie in.dwg (ortogonale alla SM)? Risposta: vedi risposta alla domanda Le quattro tavole come saranno appese? È possibile fornire uno schema d'affissione? Risposta: saranno appese 2 sopra e 2 sotto Bisogna disegnare la soluzione di adeguamento degli edifici esistenti o è sufficiente indicare passaggi progettuali a riguardo in relazione? Risposta: le soluzioni progettuali di adeguamento degli edifici SM sono da disegnare. Per l edifcio dell attuale SI, spetta al concorrente decidere come rappresentare la propria idea di destinazione Sulle tavole la dicitura Concorso d'architettura- comparto scolastico Castione dovrà essere nell'angolo in altro a sinistra oppure a destra? Risposta: il motto deve essere in alto a destra, la dicitura a scelta del concorrente La dicitura "Concorso d'architettura - comparto scolastico Castione" deve essere posizionata preferibilmente accanto al motto (in alto a destra della tavola) o in posizione a scelta libera del concorrente? Risposta: vedi risposta alla domanda Al punto 4.6 "modalità di consegna" si specifica come gli elaborati da consegnare devono pervenire in forma anonima all'indirizzo di contatto, specificando quale destinatario e mittente lo stesso indirizzo di contatto. Per spedizioni internazionali i servizi postali o corrieri non accettano tale modalità. Come si propone di procedere in tal caso? Risposta: è compito del concorrente risolvere questo problema. In ogni caso l anonimato è da rispettare, pena l esclusione dal giudizio della Giuria E' possibile consegnare gli elaborati a mano? Risposta: gli elaborati devono essere spediti, il modello può essere consegnato a mano, nel rispetto dell anonimato - vedi bando p.ti e È possibile consegnare a mano anzichè inviare per posta? Risposta: vedi risposta alla domanda È possibile effettuare le consegne di prima fase "a mano"? Risposta: vedi risposta alla domanda consegna degli elaborati entro il "l progetti ed i relativi allegati richiesti devono essere inviati per raccomandata via posta o altro 211-risposte alle domande.docx 11

13 servizio corriere professionale, in forma anonima, all'indirizzo di contatto (vedi p.to 1.2). Fa stato la data del timbro postale o del servizio corriere professionale. Il concorrente è responsabile che la data del timbro postale sia ben leggibile." Gli elaborati si possono quindi solo spedire? Possono essere consegnati a mano come il modello? Risposta: vedi risposta alla domanda La tabella D7 deve essere compilata e consegnata in prima fase? Risposta: no Nelle tavole grafiche possono essere inseriti testi a commento delle immagini? Risposta: sì Esistono indicazioni e/o prescrizioni nel merito dell estensione, composizione e dimensione del "motto"? Risposta: no Esiste una modulistica per l'indicazione degli "autori del progetto"? Che cosa si intende per "polizza di versamento"? Risposta: nessuna modulistica prevista. I dati richiesti sono chiari e citati al p.to 4.5 del bando. La polizza di versamento è un bollettino (di solito color rosa o arancio) usato in Svizzera per richiedere ed effettuare pagamenti Al punto 4.5 pag. 17 del bando viene indicato che nella busta va inserito il numero di conto corrente postale o bancario con una "polizza di versamento". Si chiede di illustrare cosa vuoi dire polizza di versamento? Risposta: vedi risposta alla domanda l file in pdf da inserire all'interno del CD-ROM o chiave usb devono avere precise dimensioni e risoluzioni o questi sono a libera scelta del concorrente? Risposta: risoluzione a scelta del concorrente, leggibile per un eventuale stampa del documento consegna dei modelli entro il "Il modello può essere inviato alle medesime condizioni di cui sopra entro il termine stabilito oppure consegnato a mano all'indirizzo di contatto (vedi p.to 1.2) entro la stessa data, garantendo l'anonimato." Si conferma che il modello si può anche spedire? Risposta: sì. E compito del concorrente garantire una spedizione e fornitura del modello senza danneggiamenti allo stesso L'offerta d'onorario va consegnata con i documenti di seconda fase in busta aperta? Si tratta dunque in parte di un concorso d'onorario? In che misura questo dato incide sulla valutazione? Risposta: l offerta d onorario è da inserire nella busta autore, quindi chiusa, per cui non avrà nessuna incidenza sulla valutazione da parte della Giuria Il motto ha un numero massimo o minimo di parole? Risposta: no 211-risposte alle domande.docx 12

14 6 CONTESTO E PARAMETRI DI PROGETTO Area di concorso 6.1 La grande opportunità di un concorso di architettura ad ampio respiro come quello in oggetto, è di poter dare una proposta urbanistica globale per il nuovo comparto. Questo è manifestamente dichiarato nel bando, al paragrafo 1.5 obiettivi. Quanto descritto nel paragrafo 6.7 norme di PR appare in netto contrasto con questi intenti, laddove si obbliga l'inserimento della Scuola dell'infanzia all'interno dei fondi 292 e Ci appare invece più sensato e lungimirante lasciare l'intera area di concorso per la disposizione degli spazi richiesti nel rispetto degli altri limiti imposti (distanze, altezze) o eventualmente nel rispetto delle proprietà comunali e cantonali. Le stesse norme indicano comunque al punto 7 la possibilità di deroghe. Chiediamo espressamente alla giuria di prendere posizione su questo aspetto fondamentale. Risposta: i concorrenti hanno a disposizione tutta l area di concorso per inserire gli edifici ed il programma degli spazi richiesto. Cantone e Comune concorderanno fra loro una ridefinizione dei confini particellari e delle rispettive superfici di competenza una volta scelto il progetto definitivo del comparto, sulla scorta del presente concorso. Ai fini del concorso, la parcella dell area di concorso è da considerarsi una sola. 6.2 È possibile pensare che il progetto della Scuola di infanzia sia localizzato su mappali differenti dal 292 e 1720? Risposta: vedi risposta alla domanda La nuova scuola dell'infanzia (SI) va collocata obbligatoriamente negli ambiti dei fondi n. 292 e n. 1720; oppure all'interno di logiche di ridisegno complessivo del comparto, si possono interessare con la nuova edificazione anche i mappali n. 290 e n. 291 sempre di proprietà comunale? Risposta: vedi risposta alla domanda L'espansione della scuola media deve essere prevista esclusivamente nel mappale n. 206 o può trovare collocazione in qualsiasi ambito di proprietà comunale all'interno del comparto rispettando la disciplina delle distanze? Risposta: vedi risposta alla domanda Al punto 6.7 del bando viene indicato che «l fondi numero 292 e 1720 sono riservati alla costruzione della nuova scuola d'infanzia». L'edificazione della SI e della mensa può essere prevista anche sui limitrofi mappali 200, 290, 291 e 293 oppure deve essere imperativamente prevista ai mappali 292 e 1720? Risposta: vedi risposta alla domanda Nel bando a pagina 24, punto 6.7 "norme di PR", è riportato l'art.42 secondo il quale la nuova scuola dell'infanzia deve essere costruita sui fondi : - la nuova SI deve essere costruita solo sui fondi ? - la nuova SI può essere costruita in qualsiasi punto entro i limiti del lotto oggetto di concorso? Risposta: vedi risposta alla domanda In che modo bisogna tenere conto dei confini particellari all'interno del comparto scolastico? Si può considerare come un'unica particella nella quale situare i contenuti? Risposta: vedi risposta alla domanda risposte alle domande.docx 13

15 6.8 All'interno del comparto fra le differenti particelle vanno rispettate delle distanze dai confini? Gli edifici possono sorgere a cavallo fra due particelle? Qual è la distanza da rispettare dalle strade? Risposta: vedi risposta alla domanda Pto. 6.7 Le NAPR art 42 par. 4 indicano per la SI i mappali 292 e 1720 ciò è in qualche modo vincolante? deve per forza sorgere su uno di questi due mappali? Risposta: vedi risposta alla domanda È possibile progettare refettorio, centrale termica e parco pubblico sui mappali 1720 e 292 o sono unicamente riservati alla scuola dell'infanzia? Risposta: vedi risposta alla domanda Tra i mappali 290, 291, 292 e 1720 bisogna mantenere la distanza minima da confine? Risposta: vedi risposta alla domanda 6.1 e Il refettorio può essere edificato sul mappale 290 e 291? Risposta: vedi risposta alla domanda All'interno dell'area interessata i nuovi edifici possono sorgere su più mappali senza rispettare i confini? Risposta: vedi risposta alla domanda L ampliamento delle scuole medie e l edificazione dei nuovi manufatti può avvenire indistintamente sull intero lotto indipendentemente se il terreno è di proprietà del Comune o del Cantonale (colore verde o azzurro)? Risposta: vedi risposta alla domanda Su quale lotto si può costruire il refettorio? Può essere eventualmente costruito sui lotti indicati per la costruzione della SI? Risposta: vedi risposta alla domanda Quale destinazione ha il lotto 291? Può essere edificato ed eventualmente occupato dalla SI oppure da un altro edificio? Risposta: vedi risposta alla domanda L ampliamento della SM può avvenire al di fuori del lotto attualmente occupato dalla scuola media? L ampliamento può essere completamente scollegato dalla scuola attuale? Sarebbe possibile realizzarlo nell area dell attuale parco pubblico? Risposta: vedi risposta alla domanda Per l'edificazione della nuova SI, nonché per gli spazi di refezione di SM ed SE, sono da considerarsi utilizzabili soltanto i fondi 1720 e 292 o possono essere presi in considerazione anche i fondi di proprietà comunale adiacenti (fondo 290, 291, 293) prevedendo una riorganizzazione delle attività in essi contenute? Risposta: vedi risposta alla domanda risposte alle domande.docx 14

16 6.19 La/le costruzione/i della nuova SI, del parco giochi, del refettorio comune SE/SM e l ampliamento della SM devono essere collocati nei fondi indicati dal piano regolatore n e n. 292 o si possono articolare indistintamente all interno del comparto? Risposta: vedi risposta alla domanda Il bando di concorso prevede la trasformazione del tratto di Via delle Scuole in zona prevalentemente pedonale. È possibile modificarne in parte l attuale sedime? Risposta: sì, purché si ammetta il transito dei veicoli pesanti di servizio da Carrale di Bergamo (transito saltuario ed eventualmente regolato con barriere) È possibile modificare il sedime di via delle Scuole (interna al campus)? Risposta: vedi risposta alla domanda Via delle Scuole: é possibile pensare di spostarla? Risposta: vedi risposta alla domanda È possibile in vista di un riassetto globale dei comparti scolastici, intervenire nella zona verde della SE? Risposta: sì, rispettando le esigenze di spazi esterni della SE Le aree esterne SM e SE sono accessibili al pubblico? Risposta: sì, di principio sono accessibili al pubblico A livello di pianificazione generale, è possibile ipotizzare che in un futuro l'intera area sarà a disposizione del comparto scolastico, compresa la particella che al momento è ancora di proprietà privata, e quindi elaborare un concetto che la includa? Risposta: no, questa ipotesi è per il momento da scartare. L Ente banditore desidera che i concorrenti tengano in considerazione la situazione attuale L'ampliamento della scuola media può essere previsto sul fondo 205 attualmente destinato a parco giochi della scuola dell'infanzia? Risposta: di principio la Giuria ritiene che questo spazio debba essere riservato alla futura utenza dell attuale edificio della SI. Il concorrente è comunque libero di fornire altre proposte che la Giuria valuterà singolarmente Le aree retrostanti l'edificio dell'attuale SI possono rientrare nel progetto d'ampliamento della SM o saranno d'uso esclusivo per la futura destinazione d'uso dell'edificio? Risposta: vedi risposta alla domanda L'attuale zona verde della SI può essere inclusa nel nuovo assetto scolastico e dunque diventare parte del comparto di progetto? Risposta: vedi risposta alla domanda Il sedime della ferrovia dismessa può essere interessato da interventi viabilistici carrabili? Risposta: il Comune ha già pianificato un percorso ciclo-pedonale alberato su quest area e richiede ai concorrenti di rispettare questo intento. La concessione del tracciato della ferrovia mesolcinese è stata nel frattempo cancellata e le rotaie sono già state rimosse. Il Comune sta acquistando il fondo. 211-risposte alle domande.docx 15

17 6.30 Il sedime della ferrovia dismessa può essere interessato da interventi ciclopedonali? Risposta: vedi risposta alla domanda L'attuale tracciato della ferrovia verrà sostituito con un percorso ciclo-pedonale alberato? Risposta: vedi risposta alla domanda Il nuovo comparto scolastico è limitato a sud dal tracciato della ferrovia Mesolcinese, è prevista la riqualifica di tale tratto? E va considerata nella soluzione progettuale proposta? Risposta: vedi risposta alla domanda La fermata del treno, ormai in disuso, viene utilizzata come zona di raccolta rifiuti. È possibile una demolizione? O un riutilizzo dell'esistente struttura? Ciò implicherebbe un riposizionamento della zona rifiuti? O è da considerarsi un "limite" come indicato nel comparto di progetto? Risposta: si tratta di una pensilina esterna all area di concorso. La sua destinazione futura non è tema di questo concorso La trasformazione della Via Retica in collegamento pedonale alberato quando è prevista? Risposta: , parallelamente alle realizzazioni scolastiche del presente concorso È possibile avere indicazioni precise sul divenire del sedime ex ferrovia Bellinzona-Mesocco a ridosso dei mappali 1720 e 294? Il PR prevede un viale alberato e un percorso ciclo-pedonale, questo significa che i binari verranno smantellati e la ferrovia non più utilizzata? Risposta: vedi risposta alla domanda E' possibile immaginare di integrare il tratto ferrovia nel progetto? Risposta: vedi risposta alla domanda La ferrovia ormai in disuso che definisce il margine sud-ovest del comparto prevede in futuro di essere riutilizzata per trasporto su rotaia o trasformata in strada carrabile o pedonale, o altro? Risposta: vedi risposta alla domanda p.to "...e dal tracciato della ferrovia mesolcinese (linea Bellinzona-Mesocco, il cui rinnovo della concessione è al vaglio delle autorità federali)..." Ai fini progettuali è importante chiarire questo aspetto, la ferrovia mesolcinese viene interrotta a causa dei conflitti con le costruzioni stradali presso Roveredo, il rinnovo della concessione è plausibile che riguardi solo la tratta Castione-San Vittore? Se no, cosa bisognerebbe considerare per la tratta nel comparto di progetto: percorso ciclopedonale come previsto nel rapporto di pianificazione 2012? Risposta: vedi risposta alla domanda Nel bando di concorso è scritto che la concessione del tracciato della ferrovia mesolcinese potrebbe essere rinnovata (pag. 19) Questo significa che dobbiamo conservare la linea ferroviaria? Potrebbe essere eventualmente spostata? Risposta: vedi risposta alla domanda Vista la prossimità della linea ferroviaria mesolcinese con l'area di progetto e considerato il suo funzionamento da luglio ad ottobre: che distanza bisogna tenere dalla linea per i fabbricati? Risposta: vedi risposta alle domande 6.29 e risposte alle domande.docx 16

18 6.41 Nel lotto 291 adibito a parcheggio vi è la presenza di un piccolo stagno, può essere eliminato o ha qualche specifica funzione o limite? Risposta: lo stagno esistente può essere eliminato ed una sua ricollocazione all interno dell area di concorso non è richiesta Durante il sopralluogo abbiamo notato la presenza di un piccolo bacino d'acqua, può essere utilizzato o interrato? Qual è la sua funzione attuale? Qual è la sua natura? Si conosce l'altezza della falda? Risposta: vedi risposta alla domanda Le recinzioni perimetrali con il mappale privato rimasto all interno del comparto sono da mantenere o studiare ex-novo? Risposta: a discrezione del concorrente 6.44 La piccola edicola con affresco presente in via delle Scuole può essere rimossa dalla sua sede e ricollocata altrove? Risposta: no, deve rimanere al suo posto. Si tratta di un area e di una proprietà privata. Obiettivi del concorso 6.45 La progettazione attuale deve tener conto di ampliamenti futuri SI, SE? Risposta: non deve tenerne conto, ma può farlo Il progetto deve prevedere, o tenere in considerazione di un futuro ulteriore ampliamento del complesso scolastico, successivo a quello in oggetto del bando? Risposta: vedi risposta alla domanda Come mai la scuola elementare non necessità di ampliamento? Aumenta la SI e la SM. La SE ha degli spazi in esubero? Risposta: domanda non pertinente. L edificio della SE non è tema del concorso La scuola Elementare deve essere conservata nello stato attuale? Non ha quindi i problemi enunciati per la Scuola Media? Risposta: vedi risposta alla domanda E' possibile conoscere il motivo per cui la riqualificazione prevista per la scuola media non è estesa anche alla scuola elementare che è nelle stesse condizioni della scuola media? Risposta: vedi risposta alla domanda Il corpo scolastico delle SE scuole elementari la cui struttura in cemento armato con ampie vetrate è anch esso da risanare e migliorare dal punto di vista del risparmio termico come per le scuole medie avendo una struttura analoga? Risposta: vedi risposta alla domanda Dalla lettura del bando non si evince se è desiderio dell'amministrazione utilizzare l'intervento per innescare un qualche processo di polarizzazione della vita sociale nel Comune di Castione (ad es. 211-risposte alle domande.docx 17

19 nel caso di un utilizzo esterno di piscina e palestra con un eventuale inserimento di bar-tavola calda o altra forma di servizio). Poiché questo aspetto potrebbe essere fortemente condizionante l'assetto urbanistico del complesso si vorrebbe avere qualche chiarimento in merito. Risposta: il Comune intende creare un comparto scolastico con i tre ordini della scuola dell obbligo, oltre alla creazione di un parco pubblico e la riconversione dell attuale SI in spazi a disposizione delle associazioni del comune o della regione. Ai concorrenti non sono però richieste altre funzioni al di fuori di quelle citate nel programma degli spazi Nel progetto si potrebbero prevedere nuovi sport oltre a quelli esistenti? Risposta: non sono richiesti altri impianti sportivi Che ruolo ha la comunità locale e i proprietari degli edifici circostanti nel processo di approvazione del comparto scolastico? Risposta: quello che le procedure edilizie d approvazione concedono secondo la legislazione cantonale e comunale. Descrizione e stato degli edifici della SM 6.54 Al pto. 6.3 (BC): la frase..la piscina al termine del ciclo di vita" come va intesa? Un manufatto da demolire? Potete essere più precisi? Risposta: la tipologia d intervento è a scelta del concorrente. La funzione della piscina va mantenuta, la posizione può essere cambiata ma le dimensioni devono essere simili In riferimento alla descrizione dello stato degli edifici della SM (punto 6.3), cosa si intende per "il sistema costruttivo dell'involucro porta al degrado di tutti gli elementi"? L'involucro è da sostituire? La presenza dei materiali pericolosi è stata rilevata nei serramenti (vetri??) oppure si intende nell'involucro/pareti perimetrali? È possibile precisare maggiormente che dove è presente l'asbesto? facciate intere? solo i serramenti? In generale, se ne consiglia la sostituzione totale delle facciate, o è possibile intervenire in modi alternativi per raggiungere ugualmente il fine di migliorare le prestazioni climatiche? Secondo quanto scritto al punto 6.3, sembrerebbe in avanzato stato di degrado, richiedete la sostituzione delle superfici di tamponamento? Risposta: la qualità costruttiva induce processi di degrado accelerati. La decisione circa la sostituzione dell involucro verrà desunta dall esito del concorso di progettazione. La presenza di materiali pericolosi è stata rilevata ed è ritenuta sospetta presso i rivestimenti dei pavimenti e i serramenti (cfr. punto 6.3 del bando). Presso quest ultimi, si tratta di crisolito (amianto fortemente agglomerato) rilevato nel mastice delle finestre. Le soluzioni progettuali deriveranno dai progetti del concorso e dovranno rispettare il quadro normativo in vigore (cfr. punto 6.10 del bando) E' presente il vespaio ai piani interrati? Risposta: no E' presente una coibentazione delle pareti contro terra, delle porzioni interrate degli edifici scolastici esistenti? Risposta: no Nella relazione sullo stato di conservazione degli edifici esistenti condotto dallo studio CSD Ingegneri SA, documento D3, sono citati i blocchi A, B, C che però non sono espressamente identificabili attraverso alcun elaborato grafico o scritto. È possibile desumere in parte dalle foto e dal contenuto 211-risposte alle domande.docx 18

20 della relazione, ma si chiede di ricevere indicazioni precise in merito, individuando espressamente le lettere su ciascun edificio indagato. Risposta: l identificazione dei citati blocchi A, B e C è chiarita nel documento D10, pubblicato sul sito del concorso contemporaneamente alla presenti risposte Punto 5.2 relazione dello studio CSD Ingegneri SA sullo stato degli edifici, documento D3. È possibile avere una copia del rapporto radon datato 2011 a cui si fa riferimento? Risposta: no Nel documento D3 sullo stato di conservazione dell'edificio non è espressamente riportato la priorità di rifacimento dell'involucro. Anzi per le facciate esterne è riportata nelle priorità III la manutenzione, dunque per rifacimento dell'involucro si fa riferimento ai soli infissi? O come riporta il bando al punto 6.3 anche ai muri e al tetto? Si chiede dunque un chiarimento relativamente alla tipologia di interventi che si rendono necessari per l'edificio della Scuola Media sull'involucro esterno. Risposta: la tipologia di intervento richiesta è indicata esaustivamente ai punti 1.4, 1.5 e 6.4 del bando di concorso. Le soluzioni progettuali deriveranno dall esito del concorso, dove le corrette scelte tecniche e costruttive, tipiche di ogni progetto, rispetteranno le normative applicabili in vigore Chiediamo di specificare i sistemi di emissione di calore attualmente in funzione nella SM e nella SE. Risposta: produzione con caldaie ad olio combustibile e distrbuzione con radiatori ad acqua calda. Indirizzi e scopi dell intervento di risanamento energetico e ristrutturazione generale 6.62 Per quanto riguarda il risanamento della scuola media, è corretto che bisognerebbe rendere accessibili agli invalidi tutte le aule al primo piano? Risposta: vanno rispettate le norme in vigore in materia di accessibilità ai disabili Nei vani scala della sede esistente 1 tappa bisogna prevedere l'inserimento di ascensori? Risposta: vedi risposta alla domanda Nei vani scala della sede esistente 4 tappa bisogna prevedere l'inserimento di ascensori? Risposta: vedi risposta alla domanda Nei vani scala della sede esistente bisogna prevedere l'inserimento di ascensori? Risposta: vedi risposta alla domanda Il primo piano della SM (classi) è servito da 5 corpi scala indipendenti e non è accessibile ai disabili. Oltre al risanamento energetico si deve considerare pure di rendere accessibile tutti i locali al primo piano ai disabili? Risposta: vedi risposta alla domanda L intervento di ristrutturazione della scuola media può modificare l attuale sistema distributivo (corpi scala, corridoi)? Risposta: a libera scelta del concorrente, nel rispetto delle normative e raccomandazioni in vigore È possibile smantellare l ultimo ampliamento delle scuole medie, o perlomeno destinarlo ad altra funzione (includendo le due aule al nuovo ampliamento)? 211-risposte alle domande.docx 19

esplicitate nel bando (art. 90 comma 1 lettere d) e) f) f bis) g) h) e articolo 101 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.).

esplicitate nel bando (art. 90 comma 1 lettere d) e) f) f bis) g) h) e articolo 101 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.). Sono un architetto regolarmente iscritto all'ordine professionale. Attualmente lavoro in uno studio professionale, ma non ho partita IVA. Vorrei sapere se, per la partecipazione alla prima fase del concorso

Dettagli

DISCIPLINARE. Pagina 1 di 7

DISCIPLINARE. Pagina 1 di 7 CONCORSO DI IDEE PER LA RICERCA DI SOLUZIONI IDEATIVE DA PORRE A BASE DI UNA PROGETTAZIONE PRELIMINARE PER LA REALIZZAZIONE DI UN COMPLESSO DIREZIONALE-RESIDENZIALE IN BRESCIA, VIA MANTOVA DISCIPLINARE

Dettagli

Gli interventi ammessi a contributo. Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti

Gli interventi ammessi a contributo. Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti LINEE GUIDA ALLEGATE AL BANDO DIRETTO ALLA CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO PER L INCENTIVAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA DI RISPARMIO ENERGETICO E DI RIDUZIONE DELLE EMISSIONI IN ATMOSFERA Premessa Il presente

Dettagli

QUESITO ALIQUOTA IVA SU RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA

QUESITO ALIQUOTA IVA SU RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA QUESITO ALIQUOTA IVA SU RISTRUTTURAZIONE PRIMA CASA ATTENZIONE: la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all' epoca della richiesta. Pertanto si consiglia di verificare se

Dettagli

Art. 1 - Area disciplinata dal Piano attuativo

Art. 1 - Area disciplinata dal Piano attuativo Art. 1 - Area disciplinata dal Piano attuativo 1. L area disciplinata dal presente Piano Particolareggiato è quella perimetrata nella cartografia del R.U. vigente nel Comune di Colle VE ed identificata

Dettagli

Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all esercizio della professione di Architetto Temi Giugno 2014

Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all esercizio della professione di Architetto Temi Giugno 2014 Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all esercizio della professione di Architetto Temi Giugno 2014 Prova pratico-grafica (6 ore) Tema n.1 Consideriamo un edificio

Dettagli

COMUNE DI RIO NELL'ELBA (Prov. di Livorno) Via G.Garibaldi, 38 57039

COMUNE DI RIO NELL'ELBA (Prov. di Livorno) Via G.Garibaldi, 38 57039 tel. 0565-943411 fax.0565-943021 COMUNE DI RIO NELL'ELBA (Prov. di Livorno) Via G.Garibaldi, 38 57039 C.F.:82001450491 SETTORE-EDILIZIA E URBANISTICA U.O. - EDILIZIA PRIVATA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA DA

Dettagli

COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia)

COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia) COMUNE DI SAN MARTINO SICCOMARIO (Provincia di Pavia) PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTO RELATIVO ALL AREA RICOMPRESA TRA LE VIE GRAMSCI, MAZZINI, BANFI, ED IL CONFINE COL TERRITORIO COMUNALE DI CAVA MANARA

Dettagli

BANDO PER CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE ED URBANA DI LARGO MARCO BIAGI

BANDO PER CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE ED URBANA DI LARGO MARCO BIAGI BANDO PER CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE ED URBANA DI LARGO MARCO BIAGI ART. 1: TEMA DEL CONCORSO Tema del presente concorso di idee è la progettazione della riqualificazione ambientale

Dettagli

BANDO CAPITOLO 1 TITOLAZIONE E OGGETTO DEL CONCORSO

BANDO CAPITOLO 1 TITOLAZIONE E OGGETTO DEL CONCORSO CONCORSO DI IDEE: AMPLIAMENTO DELL EDIFICIO DELLA SCUOLA PRIMARIA DI VIA DANTE ALIGHIERI E MESSA IN SICUREZZA DEI PERCORSI DI ACCESSO AL PLESSO SCOLASTICO BANDO CAPITOLO 1 TITOLAZIONE E OGGETTO DEL CONCORSO

Dettagli

PROCEDURA APERTA. Codice Identificativo Gara CIG 3209825F5E numero Gara 3230028 CUP B11B10000690006

PROCEDURA APERTA. Codice Identificativo Gara CIG 3209825F5E numero Gara 3230028 CUP B11B10000690006 PROCEDURA APERTA Bando di selezione per il conferimento di un servizio tecnico e prestazione professionale da svolgersi presso il Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline Codice Identificativo Gara

Dettagli

Riqualificazione Area Logistica Magazzini Malpensa

Riqualificazione Area Logistica Magazzini Malpensa Riqualificazione Area Logistica Magazzini Malpensa CONCORSO DI IDEE ECOPARK MM 1. Soggetto Banditore Il soggetto banditore è la Società MAGAZZINI MALPENSA S.p.A. Sede Legale in via del Gregge, 220-21015

Dettagli

Risposta: la documentazione è ritenuta idonea per questa fase di progettazione.

Risposta: la documentazione è ritenuta idonea per questa fase di progettazione. 6855 Stabio, 2 aprile 2015 Progettazione Piazza Maggiore Concorso di progetto per architetti RISPOSTA ALLE DOMANDE DEI CONCORRENTI 1) Domanda È possibile ottenere un elaborato con le curve di livello dell

Dettagli

Bando di progettazione in 2 gradi ordinario 1

Bando di progettazione in 2 gradi ordinario 1 DIOCESI DI ALBA Comune di Alba Provincia di Cuneo Regione Piemonte CONCORSO DI PROGETTAZIONE IN DUE GRADI ORDINARIO 1 fase: proposta di idee - 2 fase: progetto preliminare PER L DELLA CATTEDRALE DI S.LORENZO

Dettagli

CONCORSO DI PROGETTAZIONE SEDE SOCIALE BANDO DI CONCORSO

CONCORSO DI PROGETTAZIONE SEDE SOCIALE BANDO DI CONCORSO CONCORSO DI PROGETTAZIONE SEDE SOCIALE BANDO DI CONCORSO INDICE OGGETTO DEL CONCORSO PROCEDURA DEL CONCORSO SOGGETTI AMMESSI - REQUISITI DI PARTECIPAZIONE CAUSE DI INCOMPATIBILITA ACCETTAZIONE DELLE NORME

Dettagli

CONCORSO DI IDEE RI.U.SO. ASSE TORRENTE ALBULA

CONCORSO DI IDEE RI.U.SO. ASSE TORRENTE ALBULA con il patrocinio della Provincia di Ascoli Piceno medaglia d oro al Valor Militare per attività partigiana CONCORSO DI IDEE RI.U.SO. ASSE TORRENTE ALBULA ART. 1 - OGGETTO DEL CONCORSO Ordine degli Architetti

Dettagli

CONSORZIO ZONA INDUSTRIALE E PORTO FLUVIALE DI PADOVA

CONSORZIO ZONA INDUSTRIALE E PORTO FLUVIALE DI PADOVA CONSORZIO ZONA INDUSTRIALE E PORTO FLUVIALE DI PADOVA Concorso Internazionale di progettazione Torre della Ricerca in Zona Industriale di Padova DISCIPLINARE DEL CONCORSO Il Consorzio Zona Industriale

Dettagli

Studio Associato di Consulenza Aziendale. Rosa Baranzini Brambilla. Bonus energia

Studio Associato di Consulenza Aziendale. Rosa Baranzini Brambilla. Bonus energia Bonus energia PREMESSA La Finanziaria per il 2007 ha previsto una serie di interventi piuttosto ampia a favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano investimenti volti a ridurre il consumo

Dettagli

ultimo aggiornamento: 20.06.2013

ultimo aggiornamento: 20.06.2013 FAQ sulla delibera per la prestazione energetica nell edilizia in Provincia autonoma di Bolzano (Delibera della giunta provinciale del 04.03.2013 Nr. 362) ultimo aggiornamento: 20.06.2013 1. Quando entra

Dettagli

PSR PUGLIA 2007-2013 FONDO FEASR- ASSE IV- MISURA 413. PSL Meridaunia I Luoghi dell Uomo e della Natura

PSR PUGLIA 2007-2013 FONDO FEASR- ASSE IV- MISURA 413. PSL Meridaunia I Luoghi dell Uomo e della Natura BANDO DI CONCORSO DI IDEE PSR PUGLIA 2007-2013 FONDO FEASR- ASSE IV- MISURA 413 PSL Meridaunia I Luoghi dell Uomo e della Natura In applicazione della delibera del Consiglio di Amministrazione del Gal

Dettagli

Rev. Data Sez. Pag. Redatto Verificato Validato Descrizione 1 17/12/12 MB BV DMP Emissione

Rev. Data Sez. Pag. Redatto Verificato Validato Descrizione 1 17/12/12 MB BV DMP Emissione C 129 - VALORIZZAZIONE AREA CAMPI - IKEA DEMOLIZIONE DEL MAGAZZINO E PORZIONE DI MENSA DISMESSI UBICATI IN CORSO FERDINANDO MARIA PERRONE N. 15 NELL AREA EX ILVA LAMINATI PIANI OGGETTO: PROGETTO ESECUTIVO

Dettagli

ALLESTIMENTO INTERNI E PROPOSTA ALLESTIMENTO SUITE STRUTTURA RICETTIVA A TORBOLE - TRENTO - ITALY

ALLESTIMENTO INTERNI E PROPOSTA ALLESTIMENTO SUITE STRUTTURA RICETTIVA A TORBOLE - TRENTO - ITALY CONCORSO DI IDEE IN DUE FASI ALLESTIMENTO INTERNI E PROPOSTA ALLESTIMENTO SUITE STRUTTURA RICETTIVA A 1 Ente banditore e oggetto del concorso A 1.1 Ente banditore del concorso! Sintec Associati, per conto

Dettagli

CENTRO SOCIO ASSISTENZIALE IN SANT ANDREA IN BESANIGO RELAZIONE DI SINTESI DELL INTERVENTO

CENTRO SOCIO ASSISTENZIALE IN SANT ANDREA IN BESANIGO RELAZIONE DI SINTESI DELL INTERVENTO RELAZIONE DI SINTESI DELL INTERVENTO 1 PREMESSA Con delibera di CC n 46 del 25/07/2007 il Comune di Coriano acquistava, per 30 anni, il diritto di superficie, sulla casa Santa Marta, per la realizzazione

Dettagli

Concorso di idee Ex Breda 2015

Concorso di idee Ex Breda 2015 Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia Concorso di idee Ex Breda 2015 Documento n. 1 B A N D O - Art.1 - OGGETTO DEL CONCORSO La Fondazione bandisce un concorso di idee, riservato ai giovani

Dettagli

Città delle Scienze S.p.A - Parma. Concorso internazionale d idee per la realizzazione del Parco scientifico e tecnologico Città delle Scienze

Città delle Scienze S.p.A - Parma. Concorso internazionale d idee per la realizzazione del Parco scientifico e tecnologico Città delle Scienze Città delle Scienze S.p.A - Parma Concorso internazionale d idee per la realizzazione del Parco scientifico e tecnologico Parma, martedì 25 marzo 2008 SOMMARIO Sommario...2 Premessa... 3 Articolo 1 Oggetto...

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 12 REPARTO INFRASTRUTTURE - Comando - P.zza 1 Maggio, 28 33100 UDINE Tel. 0432-504341-2-3 Fa 0432-414050 RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA Alloggio codice Via Manzoni, 18 - MANIAGO (PN) 1 Indice 1. OGGETTO

Dettagli

Modificato a seguito delle prescrizioni contenute nel parere di compatibilità con il P.T.C.P. e dell'accoglimento delle osservazioni

Modificato a seguito delle prescrizioni contenute nel parere di compatibilità con il P.T.C.P. e dell'accoglimento delle osservazioni Comune di Ghedi Provincia di Brescia Piano di Governo del Territorio Piano delle Regole Norme Tecniche di Attuazione ALLEGATO A Piani di recupero del centro antico Approvato con delibera C.C. n.17 del

Dettagli

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * * COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione

Dettagli

Premio di Architettura BRUNO VIGLIONE

Premio di Architettura BRUNO VIGLIONE associazione campaniarchitetti campani rchitetti www.campaniarchitetti.org info@campaniarchitetti.org Premio di Architettura BRUNO VIGLIONE Con il patrocinio di: Sponsor: BANDO DI CONCORSO DI IDEE PER

Dettagli

,1(',),&,',35235,(7$ '(// $7(5

,1(',),&,',35235,(7$ '(// $7(5 5(*,21(/$=,2 ORDINE INGEGNERI DI LATINA &RQLO3DWURFLQLRGHOO $VVHVVRUDWRDOOH3ROLWLFKHGHOOD&DVD HGHOO $VVHVVRUDWRDOO $PELHQWHHDOOD&RRSHUD]LRQHWUDL3RSROL &21&25621$=,21$/(',,'((68,7(0,'(/5,63$50,2 (1(5*(7,&2('(//

Dettagli

CONCORSO DI DESIGN AD INVITI IN DUE FASI _OPERA IN LEGNO TRIENNALE DEL LEGNO 2014

CONCORSO DI DESIGN AD INVITI IN DUE FASI _OPERA IN LEGNO TRIENNALE DEL LEGNO 2014 CONCORSO DI DESIGN AD INVITI IN DUE FASI _OPERA IN LEGNO TRIENNALE DEL LEGNO 2014 IN COLLABORAZIONE CON 1 TESTO DEL BANDO A) CONDIZIONI DEL CONCORSO A 1 Ente banditore e oggetto del concorso A 1.1 Ente

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI, FOTOVOLTAICI ED EOLICI DESTINATI ALL AUTOCONSUMO

REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI, FOTOVOLTAICI ED EOLICI DESTINATI ALL AUTOCONSUMO REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI, FOTOVOLTAICI ED EOLICI DESTINATI ALL AUTOCONSUMO Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 5/2/2010

Dettagli

LEGGE FINANZIARIA 2007 AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

LEGGE FINANZIARIA 2007 AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO LEGGE FINANZIARIA 2007 AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO Soggetti beneficiari Per gli interventi di cui all art. 1, commi da 2 a 5 del Decreto 19 febbraio 2007, la detrazione dall imposta

Dettagli

Concorso d'architettura

Concorso d'architettura Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento delle finanze e dell'economia Divisione delle risorse Sezione della logistica Concorso d'architettura a una fase per la progettazione della ristrutturazione dello

Dettagli

VADEMECUM PER L USO: CALDAIE A BIOMASSA (Art.1, comma 344 della legge finanziaria 2007)

VADEMECUM PER L USO: CALDAIE A BIOMASSA (Art.1, comma 344 della legge finanziaria 2007) VADEMECUM PER L USO: CALDAIE A BIOMASSA (Art.1, comma 344 della legge finanziaria 2007) (aggiornato al 26 novembre 2013) REQUISITI GENERALI CHE L IMMOBILE OGGETTO D INTERVENTO DEVE POSSEDERE PER POTER

Dettagli

COMUNE DI SANTA MARINELLA (Provincia di Roma)

COMUNE DI SANTA MARINELLA (Provincia di Roma) COMUNE DI SANTA MARINELLA (Provincia di Roma) BANDO DI CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO PUBBLICO PIAZZA DELL UNITA D ITALIA IN SANTA MARINELLA (RM) PROT. N. 29034 DEL 21/10/2008 CAPO

Dettagli

ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI, CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI PRATO CONCORSO DI IDEE IN UN'UNICA FASE

ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI, CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI PRATO CONCORSO DI IDEE IN UN'UNICA FASE FONDAZIONE AMI PRATO ONLUS, con la collaborazione e il patrocinio di: PALAZZO DELLE PROFESSIONI ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI, CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI PRATO CONCORSO DI IDEE

Dettagli

Direttiva tecnica per il programma di calcolo CasaClima (Agosto 2007)

Direttiva tecnica per il programma di calcolo CasaClima (Agosto 2007) Direttiva tecnica per il programma di calcolo CasaClima (Agosto 2007) Per problemi con il programma di calcolo si deve considerare principalmente la guida all uso della scheda operativa per il calcolo

Dettagli

Per quanto riguarda la viabilità, è obbligatorio mantenere la DOPPIA corsia indicata con il n.1

Per quanto riguarda la viabilità, è obbligatorio mantenere la DOPPIA corsia indicata con il n.1 FAQ CONCORSO DI IDEE 1) Domanda: Per quanto riguarda la viabilità, è obbligatorio mantenere la DOPPIA corsia indicata con il n.1 sull'ortofoto che ci avete consegnato, oppure può essere ridotta ad UNA?

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI FISCALI IN EDILIZIA. Presentazione a cura della DELEGAZIONE DEI GEOMETRI DELLA VALLE DELL AGNO

LE AGEVOLAZIONI FISCALI IN EDILIZIA. Presentazione a cura della DELEGAZIONE DEI GEOMETRI DELLA VALLE DELL AGNO COLLEGIO DEI GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI della Provincia di VICENZA LE AGEVOLAZIONI FISCALI IN EDILIZIA Presentazione a cura della DELEGAZIONE DEI GEOMETRI DELLA VALLE DELL AGNO 1 RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

Dettagli

RELAZIONE TECNICA/ARCHITETTONICA INCARTO PER LA DOMANDA DI COSTRUZIONE

RELAZIONE TECNICA/ARCHITETTONICA INCARTO PER LA DOMANDA DI COSTRUZIONE NUOVO EDIFICIO ABITATIVO PLURIFAMILIARE COMUNE DI MASSAGNO MAPPALE 575 PROPRIETARI : Sigg. Marchi Costanzo e Cecilia ( Japal) VIA MOTTA 80 6900 MASSAGNO ISTANTE: Engineering consulting promotion s.a.g.l.

Dettagli

Concorso di idee per il recupero della Torre Tintoretto. Bando

Concorso di idee per il recupero della Torre Tintoretto. Bando FONDAZIONE DELL ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI BRESCIA con il patrocinio di Concorso di idee per il recupero della Torre Tintoretto Art. 1 Obiettivo del concorso Bando La Fondazione dell Ordine

Dettagli

Art. 101 Volume dell'edificio

Art. 101 Volume dell'edificio Comune di Padova Settore Edilizia Privata Settore Pianificazione Urbanistica Piano Regolatore Generale Nuovo Regolamento Edilizio Comunale Approvato con Deliberazione del C.C. n. 41 del 05/06/2006 In vigore

Dettagli

COMUNE DI BERGAMO ALLEGATO 5 - PROPOSTA TECNICA DI CONTRODEDUZIONE AREA POLITICHE DEL TERRITORIO DIREZIONE PIANIFICAZIONE URBANISTICA

COMUNE DI BERGAMO ALLEGATO 5 - PROPOSTA TECNICA DI CONTRODEDUZIONE AREA POLITICHE DEL TERRITORIO DIREZIONE PIANIFICAZIONE URBANISTICA COMUNE DI BERGAMO BE RGAMO AREA POLITICHE DEL TERRITORIO DIREZIONE PIANIFICAZIONE URBANISTICA CI E TT A DEI MILL DIRIGENTE RESPONSABILE DI DIREZIONE ARCH. DARIO TADE GRUPPO DI LAVORO ARCH. DARIO TADE ARCH.

Dettagli

VOLUMI E SUPERFICI IN EDILIZIA Tratto da D. Borri, Lessico Urbanistico, Ed. Dedalo, BARI

VOLUMI E SUPERFICI IN EDILIZIA Tratto da D. Borri, Lessico Urbanistico, Ed. Dedalo, BARI VOLUMI E SUPERFICI IN EDILIZIA Tratto da D. Borri, Lessico Urbanistico, Ed. Dedalo, BARI RICHIAMI DI TECNICA URBANISTICA SUPERFICIE URBANA Insieme delle superfici occupate da costruzioni ed attrezzature,

Dettagli

CONCORSO D IDEE PER LA PROGETTAZIONE DEL NUOVO TEMPIO SOCREM PRESSO IL CIMITERO MONUMENTALE DI PAVIA

CONCORSO D IDEE PER LA PROGETTAZIONE DEL NUOVO TEMPIO SOCREM PRESSO IL CIMITERO MONUMENTALE DI PAVIA SOCREM Società Pavese per la Cremazione Fondata nel 1881 - Ente Morale 1 CONCORSO D IDEE PER LA PROGETTAZIONE DEL NUOVO TEMPIO SOCREM PRESSO IL CIMITERO MONUMENTALE DI PAVIA 1. SOCIETA BANDITRICE Società

Dettagli

IL SOTTOSCRITTO. Iscritto all albo della. Legale rappresentante della società Studio: Comune di C.A.P. Provincia

IL SOTTOSCRITTO. Iscritto all albo della. Legale rappresentante della società Studio: Comune di C.A.P. Provincia Spazio per la vidimazione da parte del SUAP ALLEGATO A-24 Dichiarazione di conformità dell impianto alle vigenti norme CONFORMITA ALLE RME IN MATERIA DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI N SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE

Dettagli

Studio Tecnico Rossi geom. Renato Via G. Zanella 3/1 Montorso Vicentino (VI) Tel. 0444 685322 Fax. 0444 486630 email. geom.rossi@gmail.

Studio Tecnico Rossi geom. Renato Via G. Zanella 3/1 Montorso Vicentino (VI) Tel. 0444 685322 Fax. 0444 486630 email. geom.rossi@gmail. Studio Tecnico Rossi geom. Renato Via G. Zanella 3/1 Montorso Vicentino (VI) Tel. 0444 685322 Fax. 0444 486630 email. geom.rossi@gmail.com AL DIRIGENTE DEL SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI

Dettagli

SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA ai sensi dell art. 20, l.r. 25 novembre 2002 n.31

SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA ai sensi dell art. 20, l.r. 25 novembre 2002 n.31 SCHEDA TECNICA DESCRITTIVA ai sensi dell art. 20, l.r. 25 novembre 2002 n.31 Comune di Faenza La presente scheda deve essere redatta da un professionista abilitato per ogni immobile oggetto di intervento

Dettagli

LEGENDA. ISOLATO 1. pag. 4. ISOLATO 2. pag. 7. ISOLATO 3. pag. 10. ISOLATO 4. pag. 13. ISOLATO 5. pag. 16

LEGENDA. ISOLATO 1. pag. 4. ISOLATO 2. pag. 7. ISOLATO 3. pag. 10. ISOLATO 4. pag. 13. ISOLATO 5. pag. 16 1 2 3 LEGENDA ISOLATO 1. pag. 4 ISOLATO 2. pag. 7 ISOLATO 3. pag. 10 ISOLATO 4. pag. 13 ISOLATO 5. pag. 16 4 P.R.G. - Comune di Storo PIANO DEL CENTRO STORICO DESCRIZIONI PROGETTUALI ISOLATO N. 01 CATEGORIE

Dettagli

S P A Z I O R I S E R V A T O A G L I U F F I C I C O M U N A L I

S P A Z I O R I S E R V A T O A G L I U F F I C I C O M U N A L I S P A Z I O R I S E R V A T O A G L I U F F I C I C O M U N A L I AL COMUNE DI T O R T O N A S P O R T E L L O U N I C O P E R L E D I L I Z I A C O M U N I C A Z I O N E D I A T T I V I T A D I E D I

Dettagli

REGOLAMENTO APPLICATIVO

REGOLAMENTO APPLICATIVO REGOLAMENTO APPLICATIVO DEL PIANO CASA ai sensi dell art. 9 comma 5 della L.R. 14/2009 Autore(i) nome dott.urb. Alessandro Calzavara arch. Paola Barbato data ottobre 2009 Verificato dott.urb. Alessandro

Dettagli

STIMA DEL PIU PROBABILE VALORE DI MERCATO DI APPARTAMENTO

STIMA DEL PIU PROBABILE VALORE DI MERCATO DI APPARTAMENTO Direzione Regionale per la Lombardia STIMA DEL PIU PROBABILE VALORE DI MERCATO DI APPARTAMENTO Via dei Pini 7, Pieve Emanuele (MI) scala G, 4 piano, int. 7 Indice ASPETTI GENERALI... 2 Pag.1/7 ESTREMI

Dettagli

BANDO DI GARA CONCORSO DI IDEE. Concorso di idee per la realizzazione di un complesso direzionale residenziale in Brescia, Via Mantova

BANDO DI GARA CONCORSO DI IDEE. Concorso di idee per la realizzazione di un complesso direzionale residenziale in Brescia, Via Mantova BANDO DI GARA CONCORSO DI IDEE Concorso di idee per la realizzazione di un complesso direzionale residenziale in Brescia, Via Mantova SEZIONE I: SOCIETA AGGIUDICATRICE I.1) DENOMINAZIONE E INDIRIZZO UFFICIALE

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA DELL' INTERVENTO

RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA DELL' INTERVENTO RCHIDUE Associati x l'architettura Arch. Stefano NANNINI arch. Debora INNOCENTI via Castel de Toni, 1/A Casalguidi 51034 (PT) Tel./Fax. 0573.526389; e-mail: archidueassociati@tiscali.it Al Sig. Sindaco

Dettagli

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER LA CERTIFICAZIONE CASACLIMA

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER LA CERTIFICAZIONE CASACLIMA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER LA CERTIFICAZIONE CASACLIMA Per la verifica di qualitá del progetto, il richiedente o i suoi incaricati (delegati) devono inviare la documentazione sotto elencata. La documentazione

Dettagli

SETTORE URBANISTICA, EDILIZIA PRIVATA E SPORTELLO UNICO PER LE IMPRESE ABBATTIMENTO ALBERI

SETTORE URBANISTICA, EDILIZIA PRIVATA E SPORTELLO UNICO PER LE IMPRESE ABBATTIMENTO ALBERI SETTORE URBANISTICA, EDILIZIA PRIVATA E SPORTELLO UNICO PER LE IMPRESE ABBATTIMENTO ALBERI Deve essere presentata comunicazione relativa all abbattimento degli alberi. Solo nel caso in cui le piante interessate

Dettagli

COMUNE DI LORENZANA Provincia di Pisa. SETTORE 2 GESTIONE del TERRITORIO, ATTIVITA PRODUTTIVE, POLIZIA MUNICIPALE www.comune.lorenzana.pi.

COMUNE DI LORENZANA Provincia di Pisa. SETTORE 2 GESTIONE del TERRITORIO, ATTIVITA PRODUTTIVE, POLIZIA MUNICIPALE www.comune.lorenzana.pi. COMUNE DI LORENZANA Provincia di Pisa SETTORE 2 GESTIONE del TERRITORIO, ATTIVITA PRODUTTIVE, POLIZIA MUNICIPALE www.comune.lorenzana.pi.it REGOLAMENTO E TABELLE PARAMETRICHE DI CALCOLO PER LA DETERMINAZIONE

Dettagli

Concorso Nazionale di idee

Concorso Nazionale di idee Il Lions Club di Ribera bandisce il: Concorso Nazionale di idee Soggetto banditore: Lions Club di Ribera Presidente: Ins. Carmela Spallino Comitato Scientifico: Prof. Arch. Giuseppe Carta, Geom. Michele

Dettagli

IL PROGETTO E LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA A PARTIRE DAL 1 OTTOBRE 2015

IL PROGETTO E LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA A PARTIRE DAL 1 OTTOBRE 2015 IL PROGETTO E LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA A PARTIRE DAL 1 OTTOBRE 2015 I principali contenuti del Decreto Requisiti Minimi e la nuova Relazione Tecnica Guglielmina Mutani DENERG - Politecnico di Torino

Dettagli

Corsi di formazione per iscrizione ad elenco professionisti abilitati al rilascio della certificazione energetica di cui all art. 30 della L.R. 22/07.

Corsi di formazione per iscrizione ad elenco professionisti abilitati al rilascio della certificazione energetica di cui all art. 30 della L.R. 22/07. Anno XXXIX - N. 27 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 2.07.2008 - pag. 3778 Nazionale per la Protezione dell Ambiente, nonché l art. 11 lett. j), che affida all ARPAL l espletamento delle

Dettagli

REGIONE UMBRIA GIUNTA REGIONALE BANDO PER IL CONCORSO A TEMA DI INIZIATIVA DELLA REGIONE UMBRIA

REGIONE UMBRIA GIUNTA REGIONALE BANDO PER IL CONCORSO A TEMA DI INIZIATIVA DELLA REGIONE UMBRIA Allegato A REGIONE UMBRIA GIUNTA REGIONALE DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA DELL UMBRIA AMBITO DI COORDINAMENTO TERRITORIO, INFRASTRUTTURE E MOBILITA UNITA ORGANIZZATIVA

Dettagli

COMUNE DI PREDAZZO UFFICIO TECNICO COMUNALE

COMUNE DI PREDAZZO UFFICIO TECNICO COMUNALE COMUNE DI PREDAZZO UFFICIO TECNICO COMUNALE P.zza S.S. Filippo e Giacomo, 3 P R O V I N C I A D I T R E N T O Tel. 0462 508211 - Telefax 0462 508210 C.A.P. 38037 Codice Fiscale e P. IVA n. 00148590227

Dettagli

Spazio per l ufficio protocollo (si prega di verificare in accettazione la presenza degli allegati indicati nell allegato II pagina 4)

Spazio per l ufficio protocollo (si prega di verificare in accettazione la presenza degli allegati indicati nell allegato II pagina 4) Apporre contrassegno telematico (marca da bollo) da 14.62 Spazio per l ufficio protocollo (si prega di verificare in accettazione la presenza degli allegati indicati nell allegato II pagina 4) Avvertenze

Dettagli

SCHEDA INTERVENTO n.10.1.1.1- Riqualificazione urbana e residenziale Edilizia sociale: Immobile di edilizia sociale in Via Barbaroux

SCHEDA INTERVENTO n.10.1.1.1- Riqualificazione urbana e residenziale Edilizia sociale: Immobile di edilizia sociale in Via Barbaroux SCHEDA INTERVENTO n.10.1.1.1- Riqualificazione urbana e residenziale Edilizia sociale: Immobile di edilizia sociale in Via Barbaroux QUADRO CONOSCITIVO Breve descrizione dell intervento Gli interventi

Dettagli

P.R.G. DI URBINO 1994 TERZA PARTE LINEE NORMATIVE 201.III.A5

P.R.G. DI URBINO 1994 TERZA PARTE LINEE NORMATIVE 201.III.A5 P.R.G. DI URBINO 1994 TERZA PARTE LINEE NORMATIVE 201.III.A5 Norme Tecniche di Attuazione ALLEGATO 4: Centro storico 1 L allegato 4 è costituito dalle presenti norme e dagli elaborati grafici di seguito

Dettagli

DOCUMENTAZIONE MINIMA PER PRATICHE EDILIZIE (Mod. 1)

DOCUMENTAZIONE MINIMA PER PRATICHE EDILIZIE (Mod. 1) DOCUMENTAZIONE MINIMA PER PRATICHE EDILIZIE (Mod. 1) A) Documentazione Minima Istanza per Richiesta di Permesso di Costruire (PdC) RICEVUTA del versamento dei diritti di segreteria di.290,00 (N.B. per

Dettagli

P.R.G. COMUNE DI PEIO Censimento del patrimonio edilizio montano esistente e edifici storici sparsi Approvazione Finale nov. 2011

P.R.G. COMUNE DI PEIO Censimento del patrimonio edilizio montano esistente e edifici storici sparsi Approvazione Finale nov. 2011 A ELEMENTI ARCHITETTONICI E FUNZIONALI PIU RICORRENTI Nel patrimonio edilizio tradizionale e nei manufatti storici sparsi non riconducibili dal punto di vista tipologico e formale agli edifici tradizionali

Dettagli

PROVINCIA DI UDINE Art. 1) Premesse e finalità Art. 2) Definizioni

PROVINCIA DI UDINE Art. 1) Premesse e finalità Art. 2) Definizioni PROVINCIA DI UDINE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI AI SOGGETTI PRIVATI PER LA PROMOZIONE E L INCENTIVAZIONE DELL EFFICIENZA ENERGETICA IN EDILIZIA Art. 1) Premesse e finalità Premesso che

Dettagli

ultimo aggiornamento: 05.08.2013 (precisazione domanda n 40, nuove domande 46 53)

ultimo aggiornamento: 05.08.2013 (precisazione domanda n 40, nuove domande 46 53) FAQ sulla delibera per la prestazione energetica nell edilizia in Provincia Autonoma di Bolzano (Delibera della giunta provinciale del 04.03.2013 Nr. 362) ultimo aggiornamento: 05.08.2013 (precisazione

Dettagli

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA 12 REPARTO INFRASTRUTTURE - Comando - P.zza 1 Maggio, 28 33100 UDINE Tel. 0432-504341-2-3 Fax 0432-414050 RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA Alloggio codice Via Ristori 52/2, GORIZIA 1 Indice 1. OGGETTO E

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI E PANNELLI FOTOVOLTAICI PREMESSA

REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI E PANNELLI FOTOVOLTAICI PREMESSA C o m u n e d i M o m b e r c e l l i Piazza Alfieri, n.2-14047 Mombercelli - Provincia di Asti c.f. e p.i. 00206070054 - Tel. 0141 959.610 Fax 0141 959.756 REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE DI

Dettagli

Il Consiglio regionale Assemblea legislativa della Liguria ha approvato. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA promulga

Il Consiglio regionale Assemblea legislativa della Liguria ha approvato. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA promulga REGIONE LIGURIA ----------- LEGGE REGIONALE 12 NOVEMBRE 2014 N. 30 MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 6 AGOSTO 2001, N. 24 (RECUPERO AI FINI ABITATIVI DEI SOTTOTETTI ESISTENTI) E ALLA LEGGE REGIONALE 6 GIUGNO

Dettagli

Locarno, 10 agosto 2015. Al Consiglio Comunale. L o c a r n o. Egregi Signori Presidente e Consiglieri, Premesse

Locarno, 10 agosto 2015. Al Consiglio Comunale. L o c a r n o. Egregi Signori Presidente e Consiglieri, Premesse M.M. no. 78 Concernente la richiesta di un credito di fr. 100'000. per l organizzazione di un concorso d architettura relativo al nuovo autosilo del quartiere di Locarno Monti Locarno, 10 agosto 2015 Al

Dettagli

Con la consulenza giuridica in oggetto, concernente l interpretazione dell art. 1 della legge n. 449 del 1997, è stato esposto il seguente QUESITO

Con la consulenza giuridica in oggetto, concernente l interpretazione dell art. 1 della legge n. 449 del 1997, è stato esposto il seguente QUESITO RISOLUZIONE N. 4/E Roma, 04 gennaio 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza Giuridica Art. 1 della legge n. 449 del 1997 Piano Casa Possibilità di fruire della detrazione del 36 per cento

Dettagli

DISCIPLINARE DI CONCORSO

DISCIPLINARE DI CONCORSO DISCIPLINARE DI CONCORSO Art. 1 PREMESSA ED OBIETTIVI DEL COMMITTENTE L amministrazione comunale, nella realizzazione del proprio programma di riqualificazione di alcuni spazi urbani, ha scelto per l intervento

Dettagli

QUALE SPAZIO PUBBLICO? Idee per nuove forme di spazio pubblico. I QUESITI al 20.02.2013

QUALE SPAZIO PUBBLICO? Idee per nuove forme di spazio pubblico. I QUESITI al 20.02.2013 QUALE SPAZIO PUBBLICO? Idee per nuove forme di spazio pubblico I QUESITI al 20.02.2013 1- La proposta/progetto sullo spazio pubblico deve essere inedito, o può essere già realizzato o presentato ad altri

Dettagli

INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI. Contenuto della disposizione

INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI. Contenuto della disposizione Oggetto Interventi su edifici esistenti finalizzati al conseguimento di un predefinito valore limite del fabbisogno di energia primaria annuo Interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti

Dettagli

Concorso di progettazione Allestimento del Museo Civico di Prato all interno del Palazzo Pretorio Disciplinare

Concorso di progettazione Allestimento del Museo Civico di Prato all interno del Palazzo Pretorio Disciplinare Piazza Mercatale, 31 59100 Prato Tel 0574. 1836669 1835621 Fax 0574.183.7364 Posta certificata: comune.prato@postacert.toscana.it Orario d ufficio: Lunedì e giovedì 9.00-13.00 / 15.00-17.00 Martedì, mercoledì

Dettagli

Decreto 192 e 311: nuova concezione dell'involucro edilizio e obbligatorietà del solare termico

Decreto 192 e 311: nuova concezione dell'involucro edilizio e obbligatorietà del solare termico FIERA NUOVA BERGAMO Alta efficienza e basso consumo: analisi economiche e soluzioni intelligenti Decreto 192 e 311: nuova concezione dell'involucro edilizio e obbligatorietà del solare termico D.Lgs n.

Dettagli

COMUNE DI BELLUSCO. Provincia di Monza e della Brianza

COMUNE DI BELLUSCO. Provincia di Monza e della Brianza COMUNE DI BELLUSCO Provincia di Monza e della Brianza CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL AREA DEL CAMPUS SCOLASTICO SPORTIVO DI VIA PASCOLI Art.1 Oggetto del concorso Il comune di Bellusco bandisce

Dettagli

SPETT. COMPAGNIA ASSICURAZIONE. Raccomandata a.r. uno

SPETT. COMPAGNIA ASSICURAZIONE. Raccomandata a.r. uno SETTORE AMMINISTRATIVO UFFICIO CONTRATTI Tel. 090 225512 SPETT. COMPAGNIA ASSICURAZIONE Raccomandata a.r. uno OGGETTO:Invito a procedura di cottimo fiduciario per affidamento del servizio di copertura

Dettagli

RELAZIONE TECNICA GENERALE

RELAZIONE TECNICA GENERALE PROGETTO ESECUTIVO PER LA REALIZZAZIONE DI 1.144 CASSETTONI LUNGO IL MURO DI CINTA AD OVEST DELLA ZONA DI AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE. RELAZIONE TECNICA GENERALE 1 - PREMESSE L Amministrazione Comunale

Dettagli

5. CALCOLO DELLA CUBATURA URBANISTICA Cubatura parziale Centro comunale/azienda Servizi Sociali di Bolzano 4.310 m³. Totale 4.

5. CALCOLO DELLA CUBATURA URBANISTICA Cubatura parziale Centro comunale/azienda Servizi Sociali di Bolzano 4.310 m³. Totale 4. 1. NOTA GENERALE AL PROGETTO PRELIMINARE Sulla base di quanto stabilito dall Amministrazione Comunale, il presente progetto verrà realizzato per lotti distinti e secondo tempistiche differenti. La prima

Dettagli

Il presente Piano di Urbanizzazione preventivo interessa un area sita a Torrenieri, località Pian

Il presente Piano di Urbanizzazione preventivo interessa un area sita a Torrenieri, località Pian ARTICOLO 1 DISPOSIZIONI GENERALI Il presente Piano di Urbanizzazione preventivo interessa un area sita a Torrenieri, località Pian dell Asso, nel comune di Montalcino, delimitata a nord e ad est da aree

Dettagli

Società Aeroporto Toscano Galileo Galilei S.p.A. AEROPORTO DI PISA. Ente aggiudicatore: SAT Aeroporto G. Galilei, I-56121 Pisa

Società Aeroporto Toscano Galileo Galilei S.p.A. AEROPORTO DI PISA. Ente aggiudicatore: SAT Aeroporto G. Galilei, I-56121 Pisa Società Aeroporto Toscano Galileo Galilei S.p.A. AEROPORTO DI PISA Ente aggiudicatore: SAT Aeroporto G. Galilei, I-56121 Pisa Tel.: 050-849.111 Fax: 050-849.216 E-mail: sat@pisa-airport.com URL: www.pisa-airport.com

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ESTIMATIVA

RELAZIONE TECNICA ESTIMATIVA RELAZIONE TECNICA ESTIMATIVA Il sottoscritto Arch. Paolo Pozzaglio, con studio in Chiari, Via San Bernardino n. 8, regolarmente iscritto all'ordine degli Architetti della Provincia di Brescia al n. 1746,

Dettagli

INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO: DETRAZIONE 55% ANCHE PER IL 2011 MA IN 10 RATE

INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO: DETRAZIONE 55% ANCHE PER IL 2011 MA IN 10 RATE : INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO: DETRAZIONE 55% ANCHE PER IL 2011 MA IN 10 RATE Riferimenti: Art. 1, commi da 344 a 347, Finanziaria 2007 Art. 1, comma 48, Finanziaria 2011 La detrazione d imposta

Dettagli

3/41%(!'* 5-%!+(%('(22/!6-)!'*!5-4+,/!"#$%&'%()*%)+#,#-&(

3/41%(!'* 5-%!+(%('(22/!6-)!'*!5-4+,/!#$%&'%()*%)+#,#-&( 3/41%(!'* 5-%!+(%('(22/!6-)!'*!5-4+,/!"#$%&'%()*%)+#,#-&( '()*+(,-.*/%( %&!"#$!!"#"$"%"&!"#$%&"'()'("&)$"#%*)+,"'("&&% 0*1%2-!3/41%-)( +--.//01',()! 7"&!,*81-)*9*3-.*/%(! 1,+-%-! '()! 3(%2,/! 52/,*3/!

Dettagli

Proposte di Idee per l arredo e la fruizione di Piazza Pertini, via Roma e zone limitrofe, dall Oratorio al monumento alla Madonna incluso.

Proposte di Idee per l arredo e la fruizione di Piazza Pertini, via Roma e zone limitrofe, dall Oratorio al monumento alla Madonna incluso. Page 1 of 11 COMUNE DI PRESICCE Città degli Ipogei BANDO PER UN CONCORSO DI IDEE PER LA DEFINIZIONE DELL ARREDO E LA FRUIZIONE DI PIAZZA PERTINI, VIA ROMA E ZONE LIMITROFE, DALL ORATORIO AL MONUMENTO ALLA

Dettagli

DECRETO ATTUATIVO DEL 19 FEBBRAIO 2007 RELATIVO AGLI ARTICOLI DA 344 A 349 DELLA LEGGE FINANZIARIA 2007

DECRETO ATTUATIVO DEL 19 FEBBRAIO 2007 RELATIVO AGLI ARTICOLI DA 344 A 349 DELLA LEGGE FINANZIARIA 2007 DECRETO ATTUATIVO DEL 19 FEBBRAIO 2007 RELATIVO AGLI ARTICOLI DA 344 A 349 DELLA LEGGE FINANZIARIA 2007 Visto l articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante legge finanziaria per il 2007 (di

Dettagli

COMUNE DI CENATE SOTTO Provincia di Bergamo

COMUNE DI CENATE SOTTO Provincia di Bergamo COMUNE DI CENATE SOTTO Provincia di Bergamo OGGETTO: Concorso di idee per la realizzazione di plesso scolastico comprendente Scuola Primaria - (Modifica: art. 3 comma 3 - art. 7 -art. 8 punto 2) art. 9)

Dettagli

COMUNE DI BELLUNO DIREZIONE AREA SVILUPPO E PROGRAMMAZIONE SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA VADEMECUM

COMUNE DI BELLUNO DIREZIONE AREA SVILUPPO E PROGRAMMAZIONE SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA VADEMECUM COMUNE DI BELLUNO DIREZIONE AREA SVILUPPO E PROGRAMMAZIONE SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA VADEMECUM ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE DEGLI ELABORATI ALLEGATI ALLA ISTANZA DI RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE E

Dettagli

Secondo Bando. Provincia di Roma

Secondo Bando. Provincia di Roma Provincia di Roma Programma per la formazione di interventi integrati di valorizzazione e sviluppo degli insediamenti storici della Provincia di Roma - PRO.V.I.S. 2007 Secondo Bando Programma per la formazione

Dettagli

1. OGGETTO DELLA RICERCA:

1. OGGETTO DELLA RICERCA: AVVISO pubblico di indagine di mercato Prot. n. 2015/3785 per la locazione passiva di un immobile nel Comune di Milano da adibire ad uso ufficio e sportello aperto ai contribuenti, per lo svolgimento della

Dettagli

VADEMECUM NUOVI SERVIZI ENERGETICI

VADEMECUM NUOVI SERVIZI ENERGETICI VADEMECUM NUOVI SERVIZI ENERGETICI irpef - 55% DIAGNOSI ENERGETICA CERTIFICAZIONE ENERGETICA PRATICA SGRAVI FISCALI 1 LA DIAGNOSI ENERGETICA COS È: La Diagnosi Energetica è una relazione tecnica che analizza

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 02.12.2008 N. 1601 Certificazione energetica degli edifici: elenco dei professionisti e corsi di formazione.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 02.12.2008 N. 1601 Certificazione energetica degli edifici: elenco dei professionisti e corsi di formazione. Anno XXXIX - N. 53 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 31.12.2008 - pag. 6892 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 02.12.2008 N. 1601 Certificazione energetica degli edifici: elenco dei

Dettagli

COMUNE DI BORGHI PIANO STRUTTURALE COMUNALE - Art. 21 L.R. 20/2000

COMUNE DI BORGHI PIANO STRUTTURALE COMUNALE - Art. 21 L.R. 20/2000 PROVINCIA DI FORLI'-CESENA PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE COMUNE DI PIANO STRUTTURALE COMUNALE - Art. 21 L.R. 20/2000 DISCIPLINA PARTICOLAREGGIATA DEGLI INSEDIAMENTI E INFRASTRUTTURE STORICI

Dettagli

Comune di Arzignano (VI) PROGETTO DEFINITIVO

Comune di Arzignano (VI) PROGETTO DEFINITIVO Comune di Arzignano (VI) PIANO LOTTIZZAZIONE "VIA POZZETTI" (C2-8029) PROGETTO DEFINITIVO ALLEGATO Norme di attuazione N. B Commessa D13LG022 Codice Elaborato D13LG022-CAR-00B-R0 SCALA: File Z:\ANNO-2013\D13LG022\PROGETTO\DISEGNI\D13LG022-CAR-000-R1.DWG

Dettagli

Il proprietario dell immobile può effettuare l intervento senza effettuare nessuna comunicazione al Comune

Il proprietario dell immobile può effettuare l intervento senza effettuare nessuna comunicazione al Comune Utilizzando la tabella sotto riportata è possibile verificare per ogni singolo intervento quale procedura adottare per procedere all esecuzione dei lavori. Manutenzione Ordinaria Il proprietario dell immobile

Dettagli