ASSOCAAF S.p.A. - Sede di LECCO DOCUMENTI GIUSTIFICATIVI

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1 ASSOCAAF S.p.A. deve verificare la conformità dei dati esposti nelle dichiarazioni 730 alle risultanze della documentazione esibita dai contribuenti. Pertanto, ai fini dei controlli che ASSOCAAF S.p.A. deve eseguire, è assolutamente necessaria l esibizione da parte del contribuente della documentazione giustificativa in copia fotostatica. ASSOCAAF S.p.A. si riserva di richiedere tutta la documentazione relativa agli oneri pluriennali (spese ristrutturazione edilizia, risparmio energetico, bonus mobili) anche relativa a rate successive alla prima, qualora tale documentazione non sia presente nei nostri archivi. La mancata fornitura dei documenti comporterà la cancellazione della spesa dalla dichiarazione. QUADRO A - REDDITI DEI TERRENI (Nessun documento da esibire) A partire dell anno 2012, nel caso di terreni non affittati, l IMU sostituisce l Irpef e le addizionali all IRPEF sul reddito dominicale, mentre il reddito agrario continua ad essere assoggettato alle ordinarie imposte sui redditi. Il reddito domenicale deve essere indicato solo con il titolo 1, 2, 3, 5, 6, 7 o 10. Il reddito agrario deve essere indicato solamente con il titolo 1, 4, 5, 6 o 7. La compilazione della colonna 6 è ammessa solo con la presenza del codice 2 nella casella del titolo (Col. 2). I redditi domenicali e agrari vanno indicati al netto delle rivalutazioni rispettivamente dell 80% e del 70%. A partire dal 2013 tali redditi subiranno un ulteriore rivalutazione del 15% (che verrà calcolata dal CAF). Colonna 9 (IMU non dovuta) barrare la casella se il terreno è esente da IMU (es. terreni ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell art. 15 della L. 984/1977) in questo caso il reddito dominicale del terreno è soggetto ad IRPEF e addizionali. QUADRO B - REDDITI DEI FABBRICATI A partire dall anno 2012, lmu sostituisce l Irpef e le relative addizionali dovute sui redditi dei fabbricati non locati, compresi quelli concessi in comodato d uso gratuito. Questo quadro deve essere compilato dai contribuenti che possiedono redditi di fabbricati, anche se derivanti unicamente dal possesso dell abitazione principale. La rendita catastale deve essere esposta al netto della rivalutazione del 5%. Colonna 2 - Utilizzo L indicazione di più fabbricati con codice di utilizzo 1 è ammessa a condizione che la somma del numero dei giorni di possesso non superi 365. Il Codice 5 pertinenza è da considerare solo con l abitazione principale codice 1. Codice 2: se l immobile è tenuto a disposizione. Codice 3: unità immobiliare locata in assenza di regime legale di determinazione del canone (Libero mercato o patti in deroga). Chi utilizza il codice 3 deve compilare anche la colonna 5. Indicando: cod. 1 o cod. 2 se decide di optare per la tassazione ordinaria, cod. 3 se ha optato per la cedolare secca, cod. 4 se l immobile è riconosciuto di interesse storico o artistico (D. Lgs. 42/2004). Codice 4: unità immobiliare locata in regime legale di determinazione del canone (Equo canone). Chi utilizza il codice 4 deve compilare anche la colonna 5. Codice 8: se l immobiliare è situato in un comune ad alta densità abitativa ed è dato in locazione a canone concordato. Chi utilizza il codice 8 deve compilare anche la colonna 5. Codice 10 se l immobile è abitazione o pertinenza data in uso gratuito ad un proprio familiare che vi dimora abitualmente. Codici 11 e 12 se l immobile è in parte utilizzato come abitazione principale e in parte concesso in locazione. Colonna 6 Da compilare sono se l immobile è concesso in locazione. Riportare il 95% del canone di locazione se si è scelta la tassazione ordinaria (cod. 1 colonna 5), riportare il 100% del canone di locazione nel caso di opzione al regime della cedolare secca (cod. 3 colonna 5). Colonna 9. Indicare il Codice catastale del comune ove è situato il fabbricato (L Elenco Codici catastali comunali è presente in calce all Appendice delle Istruzioni ministeriali). Se i dati del fabbricato sono indicati su più righi il codice catastale deve essere riportato solo sul primo rigo in cui il fabbricato è stato indicato. Colonna 11 Barrare la casella se si è scelto di applicare la cedolare secca sulle locazioni, in questo caso è necessario compilare anche la Sezione II del quadro B. Colonna 12 Casi particolari IMU indicare uno dei seguenti codici: codice 1 fabbricato, diverso dall abitazione principale, esente da IMU. In questo caso l immobile è soggetto ad IRPEF e addizionali anche se non è concesso il locazione. 1

2 codice 2 abitazione principale classificata nelle categorie catastali A1, A8 e A9 (abitazioni di lusso) e pertinenze per le quali è dovuta l IMU Codice 3 immobile ad uso abitativo, non locato, assoggettato ad IMU, situato nello stesso comune nel quale si trova l immobile adibito ad abitazione principale. In questo caso l immobile concorre a formare il reddito imponibile ai fini IRPEF e addizionali nella misura del 50%. QUADRO C - REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI Indicare nella terza e nella quarta sezione del Quadro C l ammontare delle ritenute IRPEF, dell addizionale regionale, dell addizionale comunale riferita all anno 2014 (acconto e saldo) e all anno Novità La compilazione del Rigo C4 somme percepite per incremento della produttività è obbligatoria se nella Certificazione Unica risulta compilato uno dei punti da 201 a 205. Tali dati permetteranno la corretta determinazione del bonus IRPEF di 80 Euro previsto per i redditi fino ad Euro La documentazione attestante le ritenute d acconto indicate nella dichiarazione (Certificazione Unica 2015). QUADRO D - ALTRI REDDITI Rigo D1 e D2 Rigo D3 Rigo D4 e D5 - Certificazione relativa agli utili/redditi rilasciata dal soggetto del reddito. - Certificazione dei compensi rilasciata dal soggetto del reddito per i dati del Tipo di Reddito e Ritenute. - Certificazione Unica 2015 dei compensi e del versamento delle ritenute rilasciate dal sostituto d imposta. QUADRO E - ONERI E SPESE Qualora siano stati compilati i seguenti righi E1 (Solo per i Farmaci da banco e le Protesi sanitarie), E2, E3, E4, E7, righi da E8 a E12 con i codici 9,10 e 14 unitamente alle copie dei documenti comprovanti la spesa, si deve sempre produrre l Autocertificazione effettuata nei modi e nei termini previsti dalla legge (dichiarazione sostitutiva di atto notorio la cui sottoscrizione può non essere autenticata se accompagnata da copia fotostatica della CARTA d identità valida del sottoscrittore). Sul documento intestato al Figlio fiscalmente a carico indicare la percentuale di spesa ripartita tra i due genitori. Rigo E1 Spese Sanitarie La detrazione spettante sulle spese da indicare sarà calcolata solo sulla parte che eccede l importo di Euro 129,11. Qualora non si superi tale importo si invita a non indicare alcun valore. - Autocertificazione per acquisto di medicinali senza prescrizione medica con fotocopie relative agli scontrini fiscali parlanti in cui sia specificata la natura, la qualità e la quantità dei prodotti acquistati ed il codice fiscale del destinatario. Spese relative all acquisto di dispositivi medici purché dallo scontrino o fattura risulti la descrizione del prodotto e che il prodotto è contrassegnato dalla marcatura CE. Prescrizione medica per: - Assistenza infermieristica e riabilitativa, fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia, ecc. - Cure termali (Escluse spese di soggiorno) - Spese mediche per patologie esenti dal ticket sostenute presso strutture che prevedono il pagamento. 2

3 - Documentazione fiscale rilasciata dai percettori delle somme. - Parcella/fattura/ricevuta fiscale o quietanze. Rigo E2 - Spese Sanitarie per Familiari Non a Carico Indicare le spese sanitarie relative a patologie esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica, sostenute per conto di familiari non fiscalmente a carico, per le quali le relative detrazioni non trovano capienza nell imposta da questi ultimi dovuta. La detrazione spettante sulle spese da indicare sarà calcolata solo sulla parte che eccede l importo di Euro 129,11. - Spese mediche per patologie esenti. - Certificazione rilasciata dall ASL di appartenenza che attesti la patologia. Nel caso in cui il documento sia intestato al soggetto affetto della patologia, questi deve annotare sullo stesso, in funzione di autocertificazione, quale parte dello stesso è stata sostenuta dal dichiarante. Presentare il prospetto di liquidazione 730-3/2015 con l Autocertificazione della dichiarazione del grado di parentela. Rigo E3 - Spese Sanitarie per disabili La detrazione spetta a coloro che: - hanno ottenuto il riconoscimento dalla Commissione Medica. - sono stati ritenuti invalidi da altre commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell invalidità civile, di lavoro, di guerra, ecc. - Riconoscimento della Commissione Medica. - I soggetti portatori di handicap ai sensi dell art. 3 della L. 5 febbraio 1992 n. 104 possono attestare la sussistenza delle condizioni personali richieste anche mediante Autocertificazione, attestante che l invalidità comporta ridotte capacità motorie permanenti e dovrà far riferimento a precedenti accertamenti sanitari effettuati da organi abilitati. - Fattura comprovante la spesa sostenuta. - Prescrizione del medico curante che attesti che quel sussidio tecnico e/o informatico è volto a facilitare l autosufficienza e la possibilità d integrazione del soggetto. Rigo E4 - Spese per Veicoli per i disabili La detrazione spetta con riferimento ad un solo veicolo nell arco di quattro anni, è calcolata su un importo massimo di spesa di Euro ,99 che può essere ripartito in 4 anni. La detrazione spetta a coloro che: - hanno ottenuto il riconoscimento dalla Commissione Medica. - sono stati ritenuti invalidi da altre commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell invalidità civile, di lavoro, di guerra, ecc. - hanno sostenuto la spesa per un proprio familiare a carico portatore di handicap. - Riconoscimento della Commissione Medica. - I soggetti portatori di handicap ai sensi dell art. 3 della L. 5 febbraio 1992 n. 104 possono attestare la sussistenza delle condizioni personali richieste anche mediante Autocertificazione, attestante che l invalidità comporta ridotte capacità motorie permanenti e dovrà far riferimento a precedenti accertamenti sanitari effettuati da organi abilitati. - Fattura comprovante la spesa sostenuta. Rigo E5 - Spese per l acquisto di Cani Guida - La detrazione spetta ai non vedenti o al contribuente che ha sostenuto la spesa per un proprio familiare a carico non vedente. - Certificazione di riconoscimento dell handicap. - Fattura comprovante la spesa sostenuta. 3

4 Rigo E6 - Totale Spese Sanitarie per le quali è stata richiesta la rateizzazione nella precedente dichiarazione Se la somma delle spese sanitarie indicate nei righi E1, E2 ed E3 supera Euro ,71 la detrazione del 19% può essere ripartita in 4 quote annuali costanti di pari importo. - Modello dell anno precedente. - oppure RP1, Colonna 1 e 2, RP2 e RP3 del Quadro RP Modello Unico dell anno precedente. Rigo E7 - Interessi per Mutui Ipotecari per Acquisto Abitazione Principale Mutui ipotecari contratti PRIMA del 1 gennaio 1993 La detrazione spetta su un importo massimo di Euro 4.000,00, per ciascun INTESTATARIO DEL MUTUO. - L unità immobiliare sia stata adibita ad abitazione principale alla data dell 8/12/1993, e che nella rimanente parte dell anno e in quelli successivi il contribuente non abbia variato l abitazione principale per motivi diversi da quelli di lavoro. - Contratto di mutuo. - Contratto di acquisto. - Fatture del notaio. - Quietanze di pagamento degli interessi passivi relativi al mutuo al netto degli eventuali contributi percepiti. - Autocertificazione. - Per la rinegoziazione di un contratto di mutuo, allegare il documento dell istituto di credito indicante la quota capitale residua e il nuovo atto di mutuo. Mutui ipotecari contratti DOPO il 1 gennaio 1993 La detrazione spetta su un importo massimo di Euro 4.000,00. Attenzione. Si riferisce all ammontare complessivo degli interessi e oneri accessori e non all ammontare relativo a ciascun cointestatario (es.: marito e moglie, cointestatari del mutuo che grava sulla loro abitazione principale acquistata in comproprietà, devono indicare un importo massimo di Euro 2.000,00). - La detrazione è ammessa a condizione che l unità immobiliare sia stata adibita ad abitazione principale entro l 8 giugno 1994 per i soli mutui stipulati nel corso dell anno Per i contratti stipulati dopo il 1993 e fino al 31/12/2000 è necessario che l immobile sia stato adibito ad abitazione principale entro sei mesi dall acquisto e che l acquisto sia avvenuto nei sei mesi antecedenti o successivi alla stipula del mutuo. - Per i contratti stipulati dopo il 01/01/2001 l immobile deve essere stato adibito ad abitazione principale entro un anno dall acquisto e l acquisto deve avvenire nell anno antecedente o successivo alla stipula del mutuo. - Sono ammessi solo gli interessi effettivamente pagati nel corso del 2014 (gli interessi relativi al 2014 vengono pagati nel 2015, la deduzione sarà effettuata nella dichiarazione del 2016). - Il diritto non si perde se l unità immobiliare non è adibita ad abitazione principale entro i sei mesi/un anno a causa di un trasferimento per motivi di lavoro avvenuto dopo l acquisto. - Contratto di mutuo. - Contratto di acquisto. - Quietanze di pagamento degli interessi passivi relativi al mutuo al netto degli eventuali contributi statali. - Fatture per spese e oneri accessori: Fatture relative all atto di acquisto e di mutuo emesse dal Notaio. Se in possesso di un unica fattura, le spese dell acquisto devono essere distinte da quelle del mutuo. - Autocertificazione. - Per la rinegoziazione di un contratto di mutuo, allegare il documento dell istituto di credito indicante la quota capitale residua e il nuovo atto di mutuo. 4

5 Righi E8/E9/E10/E11/E12 Altre spese per le quali spetta la detrazione del 19% Codice 8 - Interessi per Mutui Ipotecari per Acquisto Altri Immobili Verificare che l importo non superi Euro 2.065,83 per ciascun intestatario del mutuo, gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari su immobili diversi da quelli utilizzati come abitazione principale stipulati anteriormente al Mutui ipotecari stipulati entro 31/12/1990 per l acquisto di qualsiasi immobile. - Mutui ipotecari stipulati tra il 01/01/1991 e 31/12/1992 per l acquisto di immobili da adibire a propria abitazione diversa da quella principale (abitazione secondaria) e per i quali non sia variata tale condizione nella rimanente parte dell anno e in quelli successivi. - Sono ammessi solo gli interessi effettivamente pagati nel corso del 2014 (gli interessi relativi al 2014 vengono pagati nel 2015, la deduzione sarà effettuata nella dichiarazione del 2016). - Contratto del mutuo. - Quietanze di pagamento degli interessi passivi relativi al mutuo. - Autocertificazione. Codice 9 - Interessi per Mutui Contratti nel 1997 per Recupero Edilizio La detrazione spetta solo relativamente agli interessi calcolati sull importo del mutuo effettivamente utilizzato per il sostenimento, nel 1997 e negli anni successivi, delle spese relative agli interventi di recupero per la cui realizzazione è stato stipulato il contratto di mutuo. Pertanto, nel caso in cui l ammontare del mutuo sia superiore alle menzionate spese documentate, la detrazione non spetta sugli interessi che si riferiscono alla parte di mutuo eccedente l ammontare delle stesse. In riferimento a questi ultimi, qualora si sia fruito della detrazione per gli anni precedenti, è necessario che vengano dichiarati nella sezione II Redditi soggetti a tassazione separata del quadro D al rigo D7. - Mutui anche non ipotecari per manutenzione, restauro e ristrutturazione degli edifici contratti nel Sono ammessi in deduzione su un importo massimo di Euro 2.582,28. Detto limite è riferito all ammontare complessivo degli interessi effettivamente pagati (non solo maturati) nel corso del 2014 (gli interessi relativi al 2014 vengono pagati nel 2015, la deduzione sarà effettuata nella dichiarazione del 2016). - Copia del contratto di mutuo indicante lo specifico scopo di finanziare il recupero edilizio. - Quietanze pagamento degli interessi passivi sul mutuo. - Copia comprovante le spese di realizzazione degli interventi. Codice 10 - Interessi per Mutui Ipotecari per Costruzione Abitazione Principale La detrazione spetta per un ammontare complessivo su un importo massimo di Euro 2.582,28. La detrazione spetta solo relativamente agli interessi calcolati sull importo del mutuo effettivamente utilizzato per il sostenimento delle spese relative alla costruzione dell immobile. Pertanto, nel caso in cui l ammontare del mutuo sia superiore alle menzionate spese documentate, la detrazione non spetta sugli interessi che si riferiscono alla parte di mutuo eccedente l ammontare delle stesse. In riferimento a questi ultimi, qualora si sia fruito della detrazione per gli anni precedenti, è necessario che vengano dichiarati nella sezione II Redditi soggetti a tassazione separata del quadro D al rigo D7. - L unità immobiliare che si costruisce deve essere quella nella quale il contribuente o i suoi familiari intendono dimorare abitualmente. - Il mutuo deve essere stipulato non oltre sei mesi, - Copia del contratto di mutuo ipotecario, dal quale risulti che lo stesso sia assistito da ipoteca e che sia stato stipulato per la costruzione e ristrutturazione dell immobile da destinare ad abitazione principale. 5

6 antecedenti o successivi, alla data di inizio dei lavori di costruzione (contratti stipulati fino al 30 novembre 2007). - A decorrere dal 1 dicembre 2007, per poter fruire della detrazione, la stipula del contratto di mutuo deve avvenire nei sei mesi antecedenti ovvero nei diciotto mesi successivi all inizio dei lavori di costruzione. - L immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro sei mesi dal termine dei lavori di costruzione. - Il contratto di mutuo deve essere stipulato dal soggetto che avrà il possesso dell unità immobiliare a titolo di proprietà o di altro diritto reale. - Abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia. - Copia della documentazione comprovante le spese di costruzione dell immobile stesso (fatture). - Quietanze pagamento degli interessi passivi sul mutuo. - Autocertificazione. Codice 11 - Interessi per Prestiti o Mutui Agrari - L importo non deve essere superiore al totale dei redditi domenicali e agrari dei terreni dichiarati nel quadro A. - Copia della quietanza rilasciata dall ente erogante il mutuo. Codice 13 - Spese di Istruzione L importo delle spese per l iscrizione e la frequenza di istituti o università private o straniere è detraibile per un ammontare non superiore alla misura stabilita per le spese degli equivalenti istituti statali italiani. Tali spese possono essere indicate anche se riferibili a più anni (compresa iscrizione o anni fuori corso). Sono detraibili anche se sostenuti per i familiari fiscalmente a carico (indicare la percentuale di ripartizione). - Apposita dichiarazione indicante l importo di detraibilità rilasciato dallo stesso istituto scolastico privato. - Ricevute di versamento tasse e contributi sostenute nel 2014 Codice 14 - Spese Funebri (Importo non superiore a Euro 1.549,37 per ciascun familiare defunto) Nel caso che la spesa è detratta da più soggetti e il documento è intestato a una sola persona, occorre annotare sul documento originale una dichiarazione di ripartizione della spesa, sottoscritta dall intestatario della ricevuta o fattura. - Fattura relativa alle spese funebri (annotare qual è il grado di parentela con il defunto). - Quietanza del pagamento. Codice 15 - Spese per Addetti all Assistenza Personale (Importo non superiore a Euro 2.100,00) Indicare le spese per gli addetti all assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana (c.d. badanti). Si precisa che è possibile fruire della detrazione solo se il reddito complessivo, non supera Euro ,00. Nel limite di reddito deve essere computato anche il reddito dei fabbricati assoggettati alla cedolare secca sulle locazioni. Nell importo vanno comprese le spese indicate con il codice 15 nelle annotazioni del CU Copia fattura o ricevuta rilasciata dal soggetto che ha erogato la prestazione attestante che si tratta di assistenza a persone non autosufficienti con il codice fiscale e i dati anagrafici di chi effettua il pagamento e del soggetto nei confronti del quale è prestata l assistenza. - Copia certificazione medica attestante lo stato di non autosufficienza. - Per le cooperative di servizi la fattura deve recare il codice fiscale del soggetto che ha erogato la 6

7 prestazione. Codice 16 - Spese per Attività Sportive Praticate dai Ragazzi Indicare le spese per la pratica sportiva dilettantistica per un importo non superiore a Euro 210,00 per ciascun ragazzo di età compresa tra 5 e 18 anni, per l iscrizione annuale e l abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture. Se la spesa è sostenuta per più di ragazzo occorre compilare più righi da E8 a E12 riportando in ognuno di essi il cod. 16 e la spesa sostenuta per ciascun ragazzo. Nell importo vanno comprese le spese indicate con il codice 16 nelle annotazioni del CU Contabile di versamento bancario/postale o la fattura, ricevuta/quietanza di pagamento da cui risulti: - la ditta, la denominazione, se persona fisica il nome e cognome, la sede nonché il codice fiscale dei soggetti che hanno reso la prestazione; - la causale del pagamento; - l attività sportiva esercitata; - l importo corrisposto per la prestazione resa; - i dati anagrafici del praticante l attività sportiva e il codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento. Codice 17 - Spese per Intermediazione Immobiliare (Importo non superiore a Euro 1.000,00) Compensi per l intermediazione immobiliare per l acquisto dell abitazione principale. Per i comproprietari di un immobile, la detrazione, nel limite di Euro 1.000,00, va ripartita in base alla percentuale di proprietà. Nell importo vanno comprese le spese indicate con il codice 17 nelle annotazioni del CU Fattura emessa dal mediatore immobiliare. - Rogito notarile della compravendita riportante: la spesa per l attività di mediazione, le modalità di pagamento della stessa, il numero di Partita IVA o il codice fiscale dell agente immobiliare. Codice 18 - Spese per Canoni di Locazione Sostenute da Studenti Universitari Fuori Sede Per canoni di locazione derivanti da contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della legge 9 dicembre 1998 n. 431, indicare le spese, per un importo massimo di Euro 2.633,00, sostenute dagli studenti universitari iscritti ad un corso di laurea. - L università deve essere in un Comune distante almeno 100 Km dal comune di residenza dello studente e deve essere in una Provincia diversa. - Ricevute o quietanze di pagamento relative al Contratto di locazione. - Iscrizione all università. cod. 20 Erogazioni liberali in denaro a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari (Per un importo non superiore a Euro 2.065,83) postale o bancario, carta di credito, carte prepagate, assegno bancario o circolare. - Deve essere effettuata esclusivamente tramite: - ONLUS; - organizzazioni internazionali di cui l Italia e membro; - fondazioni associazioni, comitati ed enti - amministrazioni pubbliche statali, regionali e locali, enti pubblici non economici; - associazioni sindacali di categoria. Per la verifica del limite di spesa è necessario tenere conto dell importo indicato nei righi da E8 a E12 con il codice Ricevuta di versamento rilasciata dalla ONLUS/associazione da cui risulta la modalità di pagamento utilizzata. 7

8 codice 21 Erogazioni liberali alle associazioni sportive dilettantistiche (Per un importo non superiore a Euro 1.500,00) postale o bancario, carta di credito, carte prepagate, assegno bancario o circolare. - Ricevuta di versamento rilasciata dall associazione sportiva da cui risulta la modalità di pagamento utilizzata. codice 22 Erogazioni liberali alle società di mutuo soccorso (Per un importo non superiore a Euro 1.291,14) postale o bancario, carta di credito, carte prepagate, assegno bancario o circolare. - Ricevuta di versamento rilasciata dalla società di mutuo soccorso da cui risulta la modalità di pagamento utilizzata. codice 23 Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale (Per un importo non superiore a Euro 2.065,83) postale o bancario, carta di credito, carte prepagate, assegno bancario o circolare. - Ricevuta di versamento rilasciata dall associazione da cui risulta la modalità di pagamento utilizzata. codice 24 Erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia (Per un importo non superiore al 30 per cento del reddito complessivo compresi i fabbricati assoggettati a cedolare secca) postale o bancario. codice 25 Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico - La detrazione spetta nel periodo d imposta in cui le spese sono state sostenute a condizione che la necessaria certificazione sia stata rilasciata entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi. In osservanza a disposizioni obbligatorie di legge: - Fatture relative alle spese. - Quietanze del pagamento. - Spese sostenute volontariamente: - Fatture relative alle spese. - Certificazione della Sovrintendenza Provinciale delle belle arti e/o uffici competenti. - Documentazione attestante l avvenuta donazione, rilasciata dagli enti beneficiari, dalla quale risulti in modo certo le generalità del contribuente, la motivazione, le date e l importo. codice 26 Erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche postale o bancario. 8

9 codice 27 Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo (Per un importo non superiore al 2 per cento del reddito complessivo) postale o bancario. codice 28 Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale (Per un importo non superiore al 2 per cento del reddito complessivo) postale o bancario. - Contabile di versamento bancario/postale codice 29 Spese veterinarie La detrazione spettante sulle spese da indicare sarà calcolata solo sulla parte che eccede l importo di Euro 129,11. Qualora non si superi tale importo si invita a non indicare alcun valore. Sono valide le spese veterinarie nel limite massimo di Euro 387,34, sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o pratica sportiva. - Fatture comprovanti le spese intestate al dichiarante. codice 30 Spese sostenute per servizi di interpretariato dei soggetti riconosciuti sordomuti Sono le spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordomuti. - Certificazione relativa al riconoscimento dell handicap. - Certificazioni fiscali rilasciate dai fornitori del servizio. codice 31 Erogazioni liberali a favore di istituti scolastici di ogni ordine e grado Le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro. - L istituto deve appartenente al sistema nazionale di istruzione di cui alla legge 10 marzo 2000 n Le erogazioni devono essere finalizzate all innovazione tecnologica, all edilizia scolastica e all ampliamento dell offerta formativa. - Carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari devono risultare dalla ricevuta rilasciata dall istituto scolastico. - Causale con il riferimento di legge e la finalità dell erogazione. codice 32 Riscatto corso di laurea dei familiari a carico - Contributi versati per il riscatto del corso di laurea di familiari fiscalmente a carico. - Se i contributi sono stati versati direttamente dall interessato possono essere dedotti dal reddito di quest ultimo vanno riportati nel rigo E21 9

10 codice 33 Spese asili nido Le spese sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido per un importo complessivamente non superiore a Euro 632,00 annui per ogni figlio. - Quietanza del pagamento. codice 35 Erogazioni liberali in denaro al Fondo per l ammortamento dei Titoli di Stato postale o bancario. Codice 36 - Assicurazioni sulla Vita, gli Infortuni e l Invalidità. L importo complessivo non deve essere superiore a Euro 530,00 anche per i familiari fiscalmente a carico. Contratti stipulati e rinnovati sino al 31/12/2000. Per i premi dell assicurazione sulla vita, il contratto non deve avere una durata inferiore a 5 anni e non deve consentire all assicurato la concessione di prestiti per i primi 5 anni. In mancanza di tale dichiarazione la deduzione non sarà ammessa. Per i Contratti stipulati o rinnovati a partire dal 1 gennaio 2001, i premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte, d invalidità permanente superiore al 5% (da qualunque causa derivante). Nell importo complessivo vanno ricompresi anche i premi di assicurazione indicati nella Certificazione Unica con il codice 36. (Polizza sulla Vita): - Quietanza dei pagamenti del Dichiarazione della compagnia di assicurazione dalla quale risulti che il contratto abbia durata non inferiore a 5 anni dalla data della sua stipulazione, e che per il periodo di durata minima non sia consentita la concessione di prestiti. - Autocertificazione. (Polizza contro gli Infortuni): - Fotocopia della ricevuta di pagamento del Certificazione rilasciata dalla compagnia assicuratrice in cui siano indicati il nome del contraente e quello dell assicurato, la tipologia del contratto e la sua decorrenza e gli importi fiscalmente detraibili. Per i familiari a carico indicare la percentuale di ripartizione. Codice 37 - Assicurazioni per il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani L importo complessivo non deve superare Euro 1.291,14 considerando anche i premi rischio morte e invalidità indicati con il codice 36 La detrazione riguarda i premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana. La detrazione spetta a condizione che l impresa di assicurazione non abbia facoltà di recedere dal contratto. Nell importo complessivo vanno ricompresi anche i premi di assicurazione indicati nella Certificazione Unica con il codice Fotocopia della ricevuta di pagamento del Certificazione rilasciata dalla compagnia assicuratrice in cui siano indicati il nome del contraente e quello dell assicurato, la tipologia del contratto e la sua decorrenza e gli importi fiscalmente detraibili. codice 99 Altri oneri detraibili (Altri oneri per i quali spetta la detrazione d imposta del 19 per cento) postale o bancario. 10

11 Righi E8/E9/E10/E11/E12 Altre spese per le quali spetta la detrazione del 26% Codice 41 Erogazioni liberali alle ONLUS (Per un importo non superiore a Euro 2.065) postale o bancario, carta di credito, carte prepagate, assegno bancario o circolare. Per la verifica del limite di spesa è necessario tenere conto dell importo indicato nei righi da E8 a E12 con il codice Ricevuta di versamento rilasciata dalla ONLUS da cui risulta la modalità di pagamento utilizzata. Codice 42 Erogazioni liberali ai partiti politici (Per importo compreso tra Euro 30 e ) postale o bancario, carta di credito, carte prepagate, assegno bancario o circolare. Rigo E21 - Contributi Previdenziali ed Assistenziali Deducibili A partire dal 2015 non è più deducibile l importo del contributo obbligatorio SSN versato con l assicurazione RC veicoli. Contributi previdenziali ed assistenziali, obbligatori o volontari, versati in ottemperanza a disposizioni di legge all ente pensionistico di appartenenza. Tali oneri sono deducibili anche se sostenuti per i familiari fiscalmente a carico. - Quietanza del pagamento. Rigo E22 - Assegno al Coniuge Assegni periodici corrisposti al coniuge nella misura in cui risultino da un provvedimento dell autorità giudiziaria. Se il provvedimento dell autorità giudiziaria non distingue la quota per il mantenimento dei figli da quella per il mantenimento del coniuge, l assegno si considera destinato al coniuge per metà del suo ammontare. - Copia dei documenti o ricevute di pagamento relative ad assegni periodici corrisposti al coniuge. - Copia del provvedimento dell autorità giudiziaria. Rigo E23 - Contributi per Addetti ai Servizi Domestici e Familiari Indicare la quota a carico del datore di lavoro fino a un importo di Euro 1.549,37. (Fronte + Retro) - Quietanze di versamento dei contributi previdenziali. Rigo E24 - Erogazioni Liberali a favore di Istituzioni Religiose Indicare fino a un importo di Euro 1.032,91. - Ricevute di pagamento in conto corrente postale e/o ricevute dei bonifici bancari. - Quietanze liberatorie. 11

12 Rigo E25 - Spese Mediche e di Assistenza dei Portatori di Handicap Le spese di assistenza specifica sostenute dai portatori di handicap sono quelle relative: - all assistenza infermieristica e riabilitativa. - al personale in possesso della qualifica professionale di addetto all assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all assistenza diretta della persona. - al personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo. - al personale con qualifica di educatore professionale. - al personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale. - Per la documentazione vedere Rigo E1. - Certificazione relativa al riconoscimento dell handicap. - Autocertificazione del grado di parentela per i familiari non a carico. - Qualora la fattura/ricevuta fiscale risulti intestata solo al soggetto portatore di handicap, annotazione sul documento della quota di spesa sostenuta. Rigo E26 - Altri Oneri Deducibili Cod. 1 Contributi ai fondi integrativi al S.S.N. Cod. 2 Contributi/donazioni alle ONG organizzazioni non governative per i paesi in via di sviluppo (nel limite 2% del reddito complessivo) - Ricevuta di versamento dei contributi. - Ricevuta rilasciata dall ente da cui devono risultare i pagamenti effettuati con carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Cod. 3 Erogazioni liberali a favore di Onlus, associazioni di promozione sociale e alcune fondazioni e associazioni riconosciute (nel limite del 10% del reddito complessivo fino ad un massimo di Euro ). - Ricevuta rilasciata dall ente da cui devono risultare i pagamenti effettuati con carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Tale agevolazione è alternativa a quella prevista nei righi da E8 a E12 codici 23 e 41 Cod. 4 Erogazioni liberali a favore di enti universitari, di ricerca pubblica e di quelli vigilati, ecc. Cod. 5 Somme assoggettate a tassazione in anni precedenti che nel 2014 sono state restituite dall ente erogante. Cod. 6 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per le pratiche di adozione di minori stranieri. - Ricevuta rilasciata dall ente da cui devono risultare i pagamenti effettuati con carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. - Ricevuta rilasciata dall ente. - Certificazione dell ammontare complessivo della spesa da parte dell ente autorizzato che ha ricevuto l incarico di curare la procedura di adozione. Rigo E27/E28/E29/E30/E31 - Previdenza Complementare Se il contribuente non ha alcun importo al punto 143 del CU 2015 e non ha ulteriori versamenti di altre forme di previdenza integrativa, non è tenuto alla compilazione dei righi da E27 a E31. - Modello CU Certificazione rilasciata dal fondo con premi versati alle forme pensionistiche individuali. 12

13 Rigo E32 Spese per l acquisto o la costruzione di abitazioni date in locazione E riconosciuta una deduzione dal reddito complessivo pari al 20% delle spese sostenute, fino ad un massimo di Euro da ripartire in otto quote annuali, per l acquisto o la costruzione di immobili abitativi da destinare, entro 6 mesi dall acquisto o dai termini dei lavori, alla locazione per una durata complessiva non inferiore a 8 anni. L acquisto riguarda unità immobiliari residenziali invendute al e cedute da imprese di costruzione o cooperative edilizie, ovvero la costruzione deve avvenire su aree edificabili già possedute dal contribuente prima dell inizio dei lavori. - Contratto di acquisto dell immobile per verificare i vincoli temporali e l importo. - Contratto di locazione SEZIONE III A e B - Spese per Interventi di Recupero del Patrimonio Edilizio per le quali spetta la Detrazione del 41%, 36% o 50% (Rigo da E41 a E 53) La detrazione d imposta è pari al: - 41% per le spese sostenute nel 2006 relative a fatture emesse dal al ; - 36% per le spese sostenute nel 2005, dal al , dal 2007 al ; - 50% per le spese sostenute dal al Il limite di spesa su cui applicare la detrazione non può superare: Euro per le spese sostenute negli anni dal 2005 al ; Euro per le spese sostenute dal al Prima richiesta di detrazione Relativamente alle spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per le quali spetta la detrazione d imposta del 41%, 36% o 50% devono essere esibiti: a) Copia della comunicazione di inizio lavori e della ricevuta della raccomandata con la quale è stata trasmessa al Centro Operativo di Pescara. Tale obbligo è stato abolito per i lavori iniziati dopo il , in tal caso è necessario fornire una visura catastale dell immobile su cui sono stati eseguiti i lavori. b) Copia delle fatture e ricevute fiscali documentanti la spesa e riportanti l intestazione e il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione. Per le spese sostenute a partire dal e fino al le fatture devono evidenziare il costo della manodopera. c) Copia dei bonifici bancari o postali da cui risulti la causale del versamento (per le spese sostenute dal 1 gennaio 2012 va indicato l art. 16-bis TUIR), il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione e il numero di partita IVA o codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. d) Copia della documentazione relativa alle spese il cui pagamento non è stato eseguito con bonifico bancario nei casi ammessi. e) Attestazione della quota di pertinenza in caso di spese condominiali. 2- Interventi su parti comuni Per gli interventi realizzati sulle parti comuni la detrazione è ammessa anche nelle ipotesi in cui il contribuente utilizzi una certificazione dell Amministratore del condominio che attesti di aver adempiuto tutti gli obblighi previsti e indichi la somma di cui il contribuente può tener conto ai fini della detrazione e l avvenuto pagamento della somma stessa. 3- Novità dal 2012 Per il lavori iniziati nel 2011, non soggetti all obbligo di comunicazione preventiva al Centro Operativo di Pescara, è necessario compilare la sezione III B (righi da E51 a E53) riportando i dati catastali dell immobile su cui sono stati eseguiti i lavori. Nel caso la ristrutturazione sia stata effettuata su parti comuni sarà necessario indicare nella colonna 3 della Sez. IIIA il codice fiscale del condominio e compilare la Sez. IIIB barrando la colonna 2 - condominio senza riportare i dati catastali dell immobile. La sezione IIIB deve essere compilata per le spese sostenute nel 2013, o comunque nella prima dichiarazione in cui si fruisce della detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. Non è necessario indicare nuovamente i dati identificativi degli immobili nel caso vengano riportate le rate successive in cui è ripartita la detrazione. 13

14 SEZIONE III C Spese per l arredo degli immobili ristrutturati (Rigo E57) Indicare le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2014 per l acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe A+ (classe A per i forni) finalizzati all arredo dell immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione è del 50% su un ammontare massimo di spesa di Euro e va ripartita in 10 anni. Condizione di validità La detrazione spetta solo se sono stati effettuati interventi di recupero del patrimonio edilizio per i quali spetta la detrazione del 50% dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre Se l intervento è effettuato sulle parti comuni condominiali la detrazioni è ammessa solo se le spese sono sostenute per l acquisto di mobili destinati ad arredare le parti comuni (es. appartamento del portiere). a) Copia delle fatture documentanti la spesa con l intestazione e il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione. b) Copia dei bonifici bancari o postali da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita IVA o codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. E ammesso il pagamento con carte di credito o debito in tal caso è necessario fornire le ricevute telematiche di avvenuta transazione. SEZIONE IV - Oneri per i quali è riconosciuta la detrazione d imposta del 55% e 65% (Rigo E61/E62/E63) Codice 1 - Riqualificazione energetica (La detrazione massima consentiva è di euro ,00) Codice 2 - Interventi sull involucro di edifici (La detrazione massima consentiva è di euro ,00) Codice 3 - Installazione di pannelli solari (La detrazione massima consentiva è di euro ,00) Codice 4 - Sostituzione di impianti climatizz. (La detrazione massima consentiva è di euro ,00) Indicare le spese sostenute a partire dall anno 2008 per interventi per il risparmio energetico degli edifici esistenti. Il limite massimo di detrazione è riferito all unità immobiliare e va suddiviso tra i possessori dell immobile che partecipano alla spesa, in ragione dell importo effettivamente sostenuto. Sono esclusi gli interventi effettuati durante la fase di costruzione e la detrazione del 55-65% non è cumulabile con: le agevolazioni del 36% né, dal , con altri contributi comunitari, regionali o locali. La spesa è ripartibile per un numero di quote da tre a dieci per le spese sostenute nel 2008, in cinque quote annuali per le spese sostenute nel 2010 ed in 10 quote annuali per le spese sostenute dal La detrazione d imposta è pari al: 55% per le spese sostenute fino al e sale al 65% per le spese sostenute dopo tale data. a) Copia delle fatture documentanti la spesa con l intestazione e il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione e il costo della manodopera, se la fattura è stata emessa dopo il non vi è più l obbligo di indicare il costo della manodopera. b) Copia dei bonifici bancari da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita IVA o codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. c) Copia della comunicazione all ASL competente per territorio relativa alla data di inizio dei lavori. d) Copia dell asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la corrispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici richiesti o copia della certificazione dei produttori. e) Scheda informativa rilasciata da tecnici abilitati contenente gli interventi realizzati, i dati identificativi del soggetto che ha sostenuto le spese, dell edificio su cui si sono eseguiti i lavori; la tipologia dell intervento, il risparmio energetico che ne è conseguito, il costo con la quota relativa alla manodopera e l importo utilizzato per il calcolo della detrazione. e) Copia dell attestato di certificazione energetica trasmessa all ENEA. f) In caso di spese condominiali, copia della certificazione dell amministratore e tabella millesimale. g) Copia comunicazione telematica inviata all Agenzia delle Entrate nel caso in cui i lavori siano iniziati dopo il e siano proseguiti nell anno successivo. 14

15 SEZ. V - Detrazioni per canoni di locazione Rigo E71 codice 1 - Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale Rigo E71 codice 2 - Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti in regime convenzionale Rigo E71 codice 3 - Detrazione per canone di locazione spettante ai giovani tra i 20 e 30 anni per abitazione principale (la detrazione spetta per i primi 3 anni dalla stipula del contratto) Rigo E71 codice 4 Detrazione per gli inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale - Copia del contratto d affitto registrato stipulato ai sensi della L. 431/98. - Copia del contratto d affitto registrato stipulato ai sensi dell art. 2 comma 3 e art. 4 commi 2 e 3 della L. 431/98. - Copia del contratto d affitto registrato stipulato ai sensi della L. 431/98. - Copia del contratto registrato di assegnazione in locazione dal quale si evinca che si tratta di un alloggio sociale, o in alternativa una dichiarazione dell ente che attesti che il contratto si riferisce ad un alloggio sociale previsto dal DM Rigo E72 - Detrazione per canone di locazione per i lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro (la detrazione spetta per i primi 3 anni dalla data di trasferimento) - Copia del contratto d affitto registrato. - Copia del contratto di lavoro o lettera d assunzione. - Autocertificazione. QUADRO F - ACCONTI, RITENUTE ED ECCEDENZE Rigo F1 - Acconti Irpef, addizionale comunale e cedolare secca relativi al 2014 Per gli acconti presentare la copia del Mod. F24 nel caso di versamenti effettuati direttamente dal dichiarante o Modello CU 2015 se il contribuente ha usufruito dell assistenza fiscale dell anno precedente. colonna 1 - riportare l importo indicato nel punto 31 del CU 2015 (punto 51 per il coniuge) e/o l importo indicato nel mod. F24 con il codice tributo 4033 e l anno 2014 prima rata acconto IRPEF; colonna 2 - riportare l importo indicato nel punto 32 del CU 2015 (punto 52 per il coniuge) e/o l importo indicato nel mod. F24 con il codice tributo 4034 e l anno 2014 seconda rata di acconto IRPEF; colonna 3 - riportare l importo indicato nel punto 33 del CU 2015 (punto 53 per il coniuge); colonna 4 - riportare l importo indicato nel mod. F24 con il codice tributo 3843 e l anno 2014 acconto addizionale comunale; colonna 5 riportare l importo indicato nel punto 34 del CU 2015 (punto 54 per il coniuge) e/o l importo indicato nel mod. F24 con il codice tributo 1840 anno 2014 prima rata di acconto cedolare secca; colonna 6 - riportare l importo indicato nel punto 35 del CU 2015 (punto 55 per il coniuge) e/o l importo indicato nel mod. F24 con il codice tributo 1841 anno 2014 seconda rata di acconto cedolare secca; Rigo F3/F4 - Eccedenze risultanti dalle precedenti dichiarazioni Per le Eccedenze risultanti dalle precedenti dichiarazioni presentare copia del quadro RX dell UNICO Rigo F6 Misura acconti per l anno 2015 e rateazione del saldo 2014 Barrare le caselle 1, 3 e 5 se non si vuole effettuare il versamento dell acconto 2015 per IRPEF, addizionale comunale e cedolare secca. Indicare nelle caselle 2, 4 e 6 l acconto in misura inferiore relativamente ad IRPEF, addizionale comunale e cedolare secca. Nella colonna 7 indicare il numero di rate (da 2 a 5) in cui si chiede di suddividere gli importi dovuti a saldo 2014 e come primo acconto 2015 relativamente ad IRPEF, addizionali, cedolare secca, ecc. Il sostituto d imposta che effettua le operazioni di conguaglio calcolerà gli interessi dovuti per la rateazione pari allo 0,33% mensile. 15

16 QUADRO G - CREDITI D IMPOSTA Rigo G1 - Colonna 1 - Credito d imposta per il riacquisto della prima casa - Modello 730-3/2014 (Prospetto di liquidazione) o - RN 43, Colonna 2, del Quadro RN dell Unico PF Rigo G1 - Colonna 2 - Credito anno Atto di acquisto prima casa. - Atto successiva vendita prima casa. - Atto di riacquisto della nuova prima casa. Rigo G1 - Colonna 3 - Di cui compensato nel modello F24 - Modello F24. QUADRO I IMPOSTE DA COMPENSARE In questo quadro è possibile scegliere se utilizzare tutto o parte del credito risultante da 730/2015 per pagare, mediante compensazione in F24 imposte non comprese nel modello 730 (es. IMU). Ricordiamo che a partire dal 1 ottobre 2014 il modello F24 può essere presentato esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dell Agenzia delle Entrate (direttamente o tramite un intermediario abilitato) o mediante i servizi di internet banking qualora si verifichi una delle seguenti situazioni: - il modello F24 presenta un credito in compensazione, ma si chiude con un saldo finale maggiore di zero; - oppure presenta un saldo superiore a Euro 1.000,00. Se il modello F24 per effetto della compensazione presenta un saldo finale uguale a zero, la sua presentazione potrà avvenire solo tramite i servizi telematici messi a disposizione dell Agenzia delle Entrate. In tutti questi casi non sarà possibile presentare il modello F24 cartaceo alla banca o all ufficio postale. 16

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