Formazione più attrattiva

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Formazione più attrattiva"

Transcript

1 G.A.B 6500 Bellinzona Il Giornale delle professioni commerciali /numero 3 / settembre 2014 Commercio al dettaglio: costruiamo un futuro di qualità Dario Caramanica: HR punto di forza di molte aziende La responsabilità sulla propria vita non può essere delegata Tempo di lavoro Licenziare personale anziano è abusivo? Formazione più attrattiva Sono state annunciate a fine agosto le diverse novità che rafforzano la formazione professionale superiore in Svizzera. Queste misure favoriscono un maggiore sostegno finanziario ai candidati che frequentano corsi di preparazione ad esami federali e attraverso l adozione dell ordinanza relativa al Quadro nazionale delle qualifiche migliorano la leggibilità e l interpretazione dei titoli ottenuti. Così facendo l esecutivo federale dà un segnale positivo alle rivendicazioni portate avanti dalla SIC. Sono così giunte le risposte ad alcune emergenze sottolineate anche dalle rivendicazioni di SIC che di prospettiva avrebbero messo a rischio la formazione professionale superiore (FPS). La crescente mobilità sul mercato del lavoro e l internazionalizzazione del sistema formativo obbligano ad un riposizionamento in modo che la formazione professionale superiore continui ad essere attrattiva sia per i dipendenti che si vogliono specializzare ma anche per l economia che cerca personale formato. A queste problematiche globali si aggiunge il fatto che, a causa di una diversa distribuzione delle risorse, le tasse di frequenza ai corsi della FPS sono spesso molto più alte rispetto a quelle delle università. Secondo la statistica ufficiale sono circa 8 mila i diplomi rilasciati annualmente dalla formazione professionale superiore nell ambito del commercio e dell economia aziendale in Svizzera. Parliamo di: attestati profes- sionali federali, di diplomi federali, e diplomi SSS (scuole specializzate superiori). Con le novità introdotte nelle scorse settimane avremo tra le altre due innovazioni importanti: in futuro ci sarà un versamento diretto di contributi ai partecipanti ai corsi della FPS (rendendo più attrattive queste certificazioni); i titoli distribuiti saranno accompagnati da supplementi informativi che permetteranno ai datori di lavoro di valutare rapidamente le competenze dei candidati. La discussione sui titoli continua (vedi ultima pagina): il parlamento dovrà decidere se dare la denominazione di Bachelor e Master anche alla formazione professionale. La SIC ha svolto un inchiesta tra i diplomati della FPS i cui risultati sono pubblicati sul nostro sito internet. Dall inchiesta appare evidente quanto sia fondamentale il supporto (finanziario o in tempo) del datore di lavoro nel progetto di formazione. Sono soprattutto le grandi aziende che sostengono i propri dipendenti nel cammino di una specializzazione: per la metà di essi, senza sostegno il progetto risulterebbe impossibile. La decisione del Consiglio federale di sostenere direttamente le persone che si iscrivono ad un corso di preparazione ad un esame federale permetterà quindi di superare questo limite e di permettere anche ai collaboratori di PMI di specializzarsi e rendersi maggiormente attrattivi sul mercato del lavoro. Claudia Sassi Foto: Harald Mol _SIC_giornale_03_2014_RZ.indd :23:52 Uhr

2 CALDA FINE D ESTATE Editoriale Ci sono alcune informazioni che in queste giornate di fine estate riscaldano gli animi e l atmosfera. A fine agosto, nel giorno in cui l Ufficio federale di statistica pubblica il suo barometro trimestrale dell impiego, BSI annuncia che taglierà 160 posti di lavoro. Lo stesso giorno, sempre la statistica federale, ci aggiorna sul numero di frontalieri. Commercio al dettaglio Costruiamo un futuro di qualità Il commercio al dettaglio sta subendo forti pressioni. La situazione economica, il cambio Euro vs Franco e un modificato comportamento dei consumatori ne stanno cambiando il volto. La situazione economica stagnante, con timide avvisaglie di ripresa, non aiuta. Dagli indicatori della statistica dell impiego veniamo a sapere che globalmente in Svizzera nel secondo trimestre di quest anno si è delineata una crescita dell occupazione dello 0,7 %. Una conclusione apparentemente soddisfacente. Vediamo un po più in dettaglio queste cifre. In Ticino nel giro di 12 mesi l occupazione globale è aumentata di ca 1300 unità. Nel settore terziario la stagnazione è evidente, anzi tendenzialmente preoccupante: nello stesso periodo gli impieghi sono aumentati di 239 unità equivalenti alla stabilità assoluta. Incrociando questi dati con il numero di frontalieri notiamo che nello stesso periodo nel settore terziario i frontalieri sono aumentati di 3091 unità. Se retrocediamo di un anno in questa comparazione troviamo che il differenziale netto tra aumento dei posti di lavoro e aumento del lavoro frontaliere nel settore terziario si attesta attorno alle 4 mila unità. Detto in altre parole: negli ultimi due anni nel settore terziario si sono aperti circa 2000 posti di lavoro favorendo però l occupazione di quasi 6000 persone provenienti da oltre frontiera. Quali conclusioni dobbiamo trarre, noi che ci occupiamo di formazione professionale? Sappiamo che i giovani diplomati provenienti dalla formazione di base nel settore terziario sono riusciti in passato a trovare una collocazione nel mercato del lavoro o a riorientarsi professionalmente. Tutto questo può continuare ad essere vero ma se le cose continueranno così, non in Ticino. Esigiamo regole, ridefiniamo condizioni quadro, selezioniamo le aziende che vengono ad insediarsi sul nostro territorio (la cui rendita di posizione non può essere solo la vicinanza ad un bacino di manodopera a basso costo e disponibile in quantità praticamente illimitata), sosteniamo la fissazione di condizioni minime imprescindibili, controlliamo e sanzioniamo chi non vi si attiene. Se non facciamo così andrà a finire che, oltre che sollecitare frizioni sociali ormai molto evidenti, avremo sprecato un sacco di risorse: quelle dei nostri giovani e della loro formazione professionale. Claudia Sassi L agguerrita concorrenza dei negozi d oltre confine, che attira grazie a prezzi estremamente competitivi il consumatore Ticinese, ha costretto molti commerci a cambiare la propria politica di vendita favorendo una maggior dinamicità e flessibilità. L avvento sul territorio nazionale e cantonale di nuove grandi catene estere con un immensa capacità d acquisto sul mercato mondiale, il sempre più preponderante e-commerce, hanno innescato una reazione a catena che ha coinvolto tutti i tipi di negozi, dalle grandi distribuzioni sino ai piccoli commerci. Low cost vs responsabilità sociale Le conseguenze sono state subito percepite. La pressione sui prezzi e sui margini è diventata notevole e ha invitato tutti gli attori in campo ad incanalarsi verso nuove fonti d acquisto, nuovi prodotti e nel contempo ha spinto verso nuovi sbocchi di vendita. La ricerca e lo sviluppo di prodotti rispettosi dell ambiente o rappresentativi del territorio (nostrani) o ancora esclusivi sono diventati cavalli di battaglia importanti per più di un commercio, sia esso grande o piccolo. Le stesse aziende del commercio al dettaglio si sono viste costrette ad implementare sistemi di e-commerce allo scopo di offrire un servizio equivalente se non addirittura migliore dei «professionisti» del web ed arginare la «fuga» in internet dei clienti. Lo scontro è stato portato così su due livelli: quello della ricerca del super prezzo (low cost) o in antitesi, quello della ricerca di una miglior e più responsabile qualità e rispetto della vita e dell ambiente. Nell ambito di queste mutazioni il duello ha prodotto effetti positivi dando una «sveglia» ad un mercato un po adagiato su vecchi fasti e facili introiti ma anche, come in tutte le contese, effetti negativi che hanno lasciato sul campo alcune «vittime». I piccoli negozi, già sotto forte pressione hanno dovuto assorbire un ulteriore colpo, prova ne è purtroppo la scomparsa di alcuni empori storici delle principali piazze commerciali del Cantone. Cambiamenti e effetti dumping A causa della dura legge dei numeri (quella del far quadrare i conti che si scontra con «l umanità» del rapporto con la clientela) il personale di vendita si è visto ridurre le possibilità d impiego. Tempo parziale, lavoro «su chiamata», ricorso ad agenzie interinali, seppur utilizzati anche precedentemente in un settore come questo, sono ora sempre più in voga. Complice la volontà del contenimento dei costi da parte dei negozi, si è sviluppato in modo ancor più marcato un effetto di «dumping salariale» a fronte del crescente frontalierato che offre manodopera a costi molto inferiori a quelli del lavoratore residente. Nella storia del commercio al dettaglio, come in molti altri settori in questo momento, i ritmi del cambiamento sono divenuti più rapidi e spietati, le tecnologie e la globalizzazione ne hanno accelerato il movimento. La capacità di adattamento, accompagnata da un onesta e corretta politica sociale, svolgerà un ruolo importante per le sfide future. Prova ne sono la diatriba sulle aperture prolungate e domenicali dei negozi e quelle sulle politiche salariali e impiegatizie. Coscienza morale e professionale Sono persuaso che proprio in questi momenti la carta vincente, e dovere morale delle nostre aziende, sia quella di non dimenticare e di non trascurare l importanza di personale formato e qualificato che rappresenta un valore aggiunto e un investimento per lo sviluppo futuro non solo dei commerci ma dello stato sociale in generale. La formazione di base e la formazione continua garantiscono la creazione e lo sviluppo di lavoratrici e lavoratori, di donne e di uomini, che offrono e sapranno offrire soluzioni e risposte alle difficili sfide odierne e di domani. Se è vero che viviamo in un mondo evoluto e veloce non dobbiamo scordare gli importanti insegnamenti del passato che ci hanno permesso di creare una società forte sia economicamente che culturalmente. Da qui dobbiamo attingere e investire pazientemente per creare solide basi per il futuro. Davide Rampoldi Foto: Tipress _SIC_giornale_03_2014_RZ.indd :23:55 Uhr

3 Risorse umane punto forza di molte aziende Dario Caramanica ci introduce al tema Human Resources (HR) Dario Caramanica, lei è responsabile HR di Banca Stato. Di cosa si occupa concretamente? Il mio scopo fondamentale consiste nel mettere a disposizione della banca le HR utili a realizzare gli obiettivi prefissati, sia in termini di numero che di competenze. Quindi si tratta di cercare, selezionare e sviluppare risorse umane. «Il CV è come la personalità, è la carta d identità della persona» Cosa attira la sua attenzione in un CV? Oltre a fattori base come la dimestichezza con i principali mezzi e programmi informatici e la conoscenza delle lingue nazionali e dell inglese, sicuramente l esperienza pregressa in un settore analogo. Il consulente deve essere ben preparato perché si confronterà con interlocutori che lo sono quindi ne va anche dell immagine della banca stessa. Non c è però un CV che va bene a prescindere, ogni posizione ha le proprie esigenze, è un continuo rapporto tra più fattori. Il CV è come la personalità, è la carta d identità della persona e hanno quindi tutti dignità d esistere. Può andare più o meno bene per una posizione a dipendenza di quello che ci si aspetta dal ruolo che la persona è chiamata a ricoprire. Si può dire che più il CV è «corposo» meglio è? Non sempre è così. Bisogna fare attenzione a mettere a disposizione le risorse giuste. Persone troppo qualificate in relazione ai compiti da svolgere non sono necessariamente la scelta migliore. Nel momento di necessità un candidato desideroso di rientrare nel mondo del lavoro si adegua a fare qualsiasi cosa. Spesso però sono delle soluzioni provvisorie. È infatti comprensibile ambire a svolgere la mansione per la quale si è preparati. Il CV andrebbe si arricchito, ma di esperienze e formazioni richieste dal mercato del lavoro o dai posti specifici ai quali si ambisce. Negli ultimi anni si registra maggiore interesse per i corsi nell ambito del personale. Che cosa affascina così tanto in questo settore? Difficile trovare una risposta, sicuramente non è un unico fattore ma piuttosto una concomitanza di motivi. Le tematiche che i corsi trattano sono interessanti anche per i non addetti ai lavori poiché ogni persona che lavora ci si confronta. Non fosse altro che per la gestione del proprio rapporto d impiego. Questo sicuramente è un punto a favore. Ritengo che una parte dei corsi introduttivi alla tematica potrebbe essere inserita in qualsiasi percorso formativo. Non dimentichiamoci poi che per la partecipazione ai corsi di base, come quello di assistente del personale, non si richiede una lunga esperienza nel campo specifico. Altri fattori potrebbero essere il desiderio di socializzare e perché no di reinventarsi in un campo nuovo. «La differenza è nelle persone» Perché ha scelto di lavorare nelle HR? Ho avuto la fortuna di lavorare per una grande azienda dove ho ricoperto più ruoli e dove ho potuto mettermi in gioco in vari ambiti. Per questa azienda negli anni 90 mi è stata affidata la creazione del dipartimento HR: da lì è nata questa passione. Mi piaceva e mi piace tutt ora la stretta collaborazione con la direzione e quello che gli informatici chiamerebbero l interfaccia che ne consegue con i dipendenti. Ciò anche perché in un periodo in cui i prodotti e i servizi offerti sono molto simili, la differenza è fatta dalle persone. Occuparsi quindi del fattore in grado di fare la differenza è particolarmente stimolante. C è qualcosa che è cambiato negli anni nel campo delle HR? Certamente. Per cominciare l avvento dell informatica che ha automatizzato e velocizzato gran parte del lavoro di tipo amministrativo. Per continuare direi che il lavoro in rete e le collaborazioni giocano un ruolo più importante oggi rispetto al passato. In termini generali sono cambiate le persone; più qualificate, in cerca di sviluppo e perfezionamento. Non da ultimo è cambiato il ruolo della gestione delle risorse umane in azienda, oggi se dovessi dare un etichetta direi che le risorse umane sono soprattutto un partner strategico della direzione. «La responsabilità sociale è fondamentale» Quali attitudini particolari bisogna possedere per svolgere al meglio questa funzione? Oltre alla discrezione e alla capacità di comunicare ci sono 3 caratteristiche che un buon consulente o responsabile HR dovrebbe possedere. Innanzitutto la capacità di capire l altro, di leggere tra le righe, di avere la sensibilità di comprendere quello che non viene detto. Mantenere la parola data è un altro fattore importantissimo e come ultima caratteristica la correttezza. Io cerco sempre di mettermi nei panni degli altri. Ogni tanto non basta dire no, devi motivare le decisioni altrimenti crei demotivazione e malumore. Occorre rendersi conto che davanti a noi c è una persona con una famiglia che vive, assieme al dipendente dell azienda, le conseguenze delle nostre scelte. Bisogna quindi avere un occhio di riguardo per la responsabilità sociale, senza dimenticarti mai che davanti a te hai più persone di quelle che vedi. Qual è l aspetto più duro del suo lavoro e quello più gratificante? Per mia indole e per il percorso che ho fatto, pieno di cambiamenti, preferisco il nuovo alla routine. Preferisco quindi affrontare un tema nuovo, confrontarmi con nuove sfide e problematiche piuttosto che occuparmi in continuazione delle medesime tematiche. Quello che mi rende più felice è quando il mio lavoro viene apprezzato. Intervista raccolta da Snjezana Fabbretti Insegnare alla SIC è stimolante: gli allievi di oggi sono i colleghi di Dario Caramanica, docente al corso HR con Alizée Dario Caramanica, docente al corso HR La cucina è creatività, intuito, capacità di abbinare elementi per creare un insieme. Dario Caramanica, docente al corso HR con Letizia & Le risorse umane sono l'arte di far emergere e convivere personalità =diverse _SIC_giornale_03_2014_RZ.indd :24:01 Uhr

4 La responsabilità sulla propria vita non può essere delegata Tra i 40 e i 50 anni, donne e uomini vivono un periodo nel corso del quale fanno il bilancio della propria vita. Molti desiderano cambiare, orientarsi verso nuove sfide o nuovi progetti. Una fase stimolante ma anche complessa. Come viverla al meglio? Quali sono i suggerimenti per poter dare un nuovo slancio alla propria vita? Ne abbiamo parlato con la psicologa e professoressa universitaria Pasqualina Perrig-Chiello: l apertura e lo scambio sono decisivi per il successo e la soddisfazione. Intervista a cura di Rolf Murbach (Context). Signora Perrig-Chiello, lei studia l età matura. Ci può spiegare il focus della sua ricerca? Un secolo fa la speranza di vita arrivava a 50 anni. Tra i 40 e i 60 anni la vita è ritmata da processi di cambiamento psicologici e fisici: si è meno performanti, l aspetto si modifica e la nostra percezione cambia. E anche il tempo di bilanci. Molte persone si pongono la domanda di che cosa potranno ancora ottenere. Non ci sono solo cambiamenti negativi, ci sono anche opportunità da cogliere? Si, molti sentono il desiderio di evolvere e si danno veramente i mezzi per poterlo fare. Questa fase della vita è legata anche a obblighi perché si rivestono nuovi ruoli. Sul posto di lavoro si fa ormai parte delle persone più «esperte» e nella vita privata molti si ritrovano presi tra molte responsabilità. I propri genitori invecchiano ed è quindi necessario assumere compiti di assistenza e di cura. I bambini vivono più a lungo nel nucleo famigliare rispetto al passato. La constatazione è che tra i 45 e i 60 anni gli individui hanno a carico responsabilità maggiori in tutti gli ambiti della vita. Si è veramente sulla china discendente e le persone sono meno felici invecchiando? No. Le curve di soddisfazione della vita provano il contrario. Innumerevoli studi dimostrano chiaramente che a 50 anni raggiungiamo il punto più basso. E a questo momento che il tasso di depressione è più elevato. Oltrepassato questo ostacolo si risale la china. A 60 anni le persone si sentono, sempre che siano in salute, meglio che a 50 anni. Sono globalmente più felici. Per quale ragione? Tra i 40 e i 55 anni la maggior parte delle persone è confrontata a transizioni biografiche. Sono impegnate a tutti i livelli della loro vita e devono inoltre badare ai propri genitori. Tutte queste responsabilità generano un alto grado di stress. A ciò si aggiunge l attesa di una crescita personale. Ora, il nostro sondaggio ha dimostrato che il tempo necessario per ridefinire una vita non è sufficiente. E pertanto sarebbe indispensabile. Si attesta che il tasso di divorzio raggiunge un picco verso i 49 anni e che tra i 45 e i 50 anni molti soffrono di un burnout. I media riferiscono il punto a cui è difficile per i cinquantenni trovare un lavoro. I giovani candidati sono previlegiati. Che cosa ne pensa? In certi casi è vero. Ad ogni modo sono molte le aziende che apprezzano i collaboratori più anziani per la loro esperienza e la loro personalità professionale. Inoltre gli impiegati con maggiore esperienza non costano forzatamente di più rispetto ai giovani. In effetti, molti dei giovani restano per periodi più brevi in azienda, dopo due o tre anni cercano un nuovo posto di lavoro per proseguire la propria carriera altrove. La Negli scorsi decenni i percorsi di vita erano più chiari, definiti in anticipo. Oggi è tutto il contrario. Si sente spesso di persone che si lanciano in nuovi progetti. Si può affermare che c è una pressione che spinge a intraprendere nuove vie? Esistono certamente pressioni interne ed esterne. Alcuni svolgono da oltre 20 anni lo stesso lavoro e non ci si vedono per ulteriori 20 anni. Hanno l impressione di girare in tondo e vorrebbero uscire da questa spirale. Molti si domandano: «se non cambio ora non lo potrò fare mai più». Le stesse domande sorgono nella vita privata. ackermann2012 Fotolia.com _SIC_giornale_03_2014_RZ.indd :24:02 Uhr

5 Foto Context: Annette Boutellier perdita di competenze e i costi di reclutamento sono un fattore di costo importante per le aziende. I lavoratori anziani, al contrario, sono più fedeli. Possiamo quindi dire che le aziende rimangono interessate ai «seniori». I clienti apprezzano il fatto di avere interlocutori con esperienza. Torniamo alla questione di un possibile ri-orientamento di vita nella fase matura. Che cosa è importante perché i progetti di cambiamento abbiano successo? Bisogna rimanere all ascolto di sé stessi e dei propri bisogni. Purtroppo alcune persone ignorano i segnali di allarme e rifiutano di accettare che la vita è ritmata da crisi. Relativizzano le debolezze, minimizzano i burnout e non possono immaginare che anche loro stanno attraversando periodi di crisi. Vogliono tenere tutto sotto controllo e non vedono che è vitale sapersi gestire o anche concedersi un interruzione. Sono precisamente questi gli individui che possono essere toccati da una crisi personale. Una volta che la pressione ha raggiunto il massimo, crollano. E a questo momento che intervengo per suggerire il comportamento da seguire. E cioè? Rimanere aperti ai cambiamenti. Chiaramente si tratta anche di una questione di personalità. Non tutti hanno la facoltà di aprirsi alle novità. Le persone angosciate temono il cambiamento. Comunque i cambiamenti sono onnipresenti e noi non li possiamo evitare. Inciampare, rallentare, ripartire fa parte della vita, bisogna poterlo accettare. Ha qualche buon consiglio per quanto concerne il ri-orientamento? Non bisogna vedere il cambiamento come una minaccia ma come un occasione. Può essere un opportunità per migliorare la propria situazione. Ma prima di entrare in questo processo di cambiamento bisogna prendersi il tempo per redigere un bilancio della propria vita. Siamo portati a farlo costantemente ma durante la mezza età questa cosa diventa ineluttabile. Si potrebbe obiettare che in ragione della personalità il cambiamento è impossibile? Non è così semplice. Uno degli elementi che portano al successo e alla soddisfazione personale è quello di assumersi la responsabilità della propria vita. Se io prendo in mano la mia vita, sarò meno portata a dare al mio partner la responsabilità della mia insoddisfazione. Certo anche lui in parte vi contribuisce, ma solo io sono responsabile della mia vita. E questo anche della propria vita professionale. Se ho un capo insopportabile devo sapermi adattare per poterci convivere. Sta a me. Lo scambio aiuta a ri-orientarsi? Assolutamente si. In cambio si prende coscienza che non siamo soli con le nostre preoccupazioni. Tutti fanno il bilancio della propria vita, un analisi dei successi e delle sconfitte e cerca di capire dove sono le nuove opportunità. Scambiare rende più forti. A 40 anni bisogna già pensare ai propri 50 anni? Non bisogna avere paura, ma proiettarsi nell avvenire è un atteggiamento saggio. L unica regola è quella di vivere pienamente ogni fase della vita, non restare legati al passato e evitare di vivere troppo proiettati nel futuro. Idealmente bisognerebbe imparare dalle esperienze passate per poter proseguire nel futuro, ma soprattutto vivere sempre e più che possibile il momento presente. Pasqualina Perrig-Chiello è professoressa all Istituto di Psicologia dell Università di Berna. Ha studiato all Università di Friborgo e ha lavorato diversi anni all estero. Conduce ricerche sul tema dello sviluppo umano lungo il corso della vita e delle relazioni tra generazioni. E autrice di diversi libri e di fumetti _SIC_giornale_03_2014_RZ.indd :24:08 Uhr

6 Tempo di lavoro La legge esige che il tempo di lavoro dei dipendenti sia registrato. Non tutti si attengono però a questa regola. Vediamo chi e come è tenuto a registrare il tempo passato sul posto di lavoro. che possono essere: l indicazione dell ora di inizio e fine del lavoro, la definizione di un modello di lavoro generale che richiede soltanto la registrazione delle differenze rispetto al modello stabilito, una tabella Excel da compilare manualmente, un piano fisso dei turni, e così via. Che cosa fa parte del tempo di lavoro? È tempo di lavoro il periodo durante il quale l impiegato deve essere a disposizione del datore di lavoro. Il ripristino del negozio dopo la chiusura così come la riunione durante il pomeriggio libero contano come tempo di lavoro. Il tragitto per recarsi al lavoro non è considerato tempo di lavoro. In caso di lavoro fuori sede con un tragitto più lungo conta come tempo di lavoro la differenza tra il tragitto occasionale e il tragitto usuale. Le pause contano come tempo di lavoro solo se non è possibile abbandonare il proprio posto di lavoro e se durante le pause occorre essere disponibili per un eventuale lavoro oppure per rispondere al telefono. Da un indagine del Segretariato per l economia (Seco) risulta che la registrazione del tempo di lavoro in molti casi e per parecchie aziende non avviene in maniera conforme alle disposizioni di legge. L articolo 46 della legge sul lavoro (LL) prevede che il datore di lavoro tenga a disposizione delle autorità d esecuzione e di vigilanza la documentazione necessaria per dimostrare il rispetto delle indicazioni contenute nella legge e delle relative ordinanze. Questo vale anche e soprattutto per la registrazione della durata giornaliera e settimanale del lavoro svolto dei dipendenti. Premesso che l obbligo della registrazione del tempo di lavoro vale per tutti, la Seco rileva che le esigenze previste dalla legge non sono rispettate in maniera sistematica. In particolare evidenzia che la categoria dei quadri dirigenti e dei collaboratori che dispongono di una grande autonomia nell organizzazione del proprio lavoro e quindi anche dei propri orari di lavoro sono coloro che più difficilmente hanno una sistematica di registrazione del tempo lavorato. Per tenere conto della necessaria flessibilità, la Seco ha emanato una direttiva che autorizza, a certe condizioni, una registrazione semplificata della durata del lavoro. La registrazione semplificata per alcuni La registrazione semplificata vale esplicitamente per dipendenti che adempiono i seguenti criteri: l attività del dipendente è fissata in un mansionario che lascia un margine di decisione per lo svolgimento dei propri compiti; il dipendente può, in larga misura, determinare quando lavora (libera organizzazione del tempo di lavoro); il dipendente svolge una funzione di capo progetto o di quadro dirigente che dispone della supervisione dei suoi subordinati e non ha istruzioni sul modo di svolgere il proprio compito; il dipendente non svolge lavoro notturno o domenicale regolare. In questi casi è possibile rinunciare alla completa registrazione della durata del lavoro a condizione che ci sia un accordo scritto e firmato dalle parti. L accordo deve regolare i periodi di riposo, le pause e deve precisare che non è svolto lavoro notturno o domenicale. Inoltre un report scritto annuale del carico di lavoro deve essere discusso in un colloquio annuale e tenuto a disposizione delle autorità di controllo. La forma della registrazione semplificata è quindi possibile se tutte le condizioni esposte sono rispettate. In questi casi il dipendente dovrà registrare la durata giornaliera e settimanale di lavoro senza che vi sia l imposizione di una forma particolare, come ad esempio una timbratura completa del tempo di lavoro. L eccezione per i dirigenti Fanno eccezione alla regola i quadri che svolgono una funzione dirigente elevata. Queste persone non sono soggette all obbligo di registrare il loro tempo di lavoro. Rientrano in questa categoria i dirigenti che dispongono imperativamente di un potere decisionale importante o che sono in grado d influenzare fortemente decisioni di portata maggiore. Si tratta essenzialmente di capi azienda e di certi membri di direzione. La regola per tutti gli altri imagewell10 Fotolia.com Per le altre categorie di lavoratori vige l obbligo completo di registrazione della durata del tempo di lavoro. Questa non deve necessariamente avvenire tramite timbratura; vi sono anche altri sistemi efficaci e poco burocratici per procedere a tale registrazione Gli articoli di legge Legge sul lavoro LL Art. 46 Elenchi e altri atti Il datore di lavoro deve tenere a disposizione delle autorità d esecuzione e di vigilanza gli elenchi e gli altri atti, da cui risultano le indicazioni necessarie all esecuzione della presente legge e delle relative ordinanze. Per il resto sono applicabili le disposizioni della legge federale del 19 giugno 1992 sulla protezione dei dati. Ordinanza 1 alla Legge sul Lavoro LL Art. 73 Elenchi e altri atti 1 Gli elenchi e gli atti devono contenere i dati necessari all esecuzione della legge, in particolare: a. i dati personali del lavoratore; b. il tipo di attività del lavoratore nonché le date dell inizio e della fine del suo rapporto di lavoro; c. la durata (giornaliera e settimanale) del lavoro effettivamente svolto, inclusi il lavoro compensativo e il lavoro straordinario nonché la loro posizione sull arco della giornata; d. i giorni di riposo o di riposo compensativo concessi settimanalmente se non cadono regolarmente di domenica; e. il periodo e la durata delle pause di durata uguale o superiore a mezz ora; f. le deroghe aziendali alla definizione di giorno, notte e domenica ai sensi degli articoli 10, 16 e 18 della legge; g. le regolamentazioni concernenti il supplemento di tempo giusta l articolo 17b capoversi 2 e 3 della legge; h. i supplementi di tempo e i supplementi salariali prescritti dalla legge; i. i risultati delle inchieste mediche quanto all idoneità o all inidoneità in caso di lavoro notturno o di maternità; j. la presenza di motivi di esclusione oppure i risultati della valutazione dei rischi in caso di maternità e le misure aziendali adottate di conseguenza. 2 Gli elenchi e gli altri atti devono essere conservati per almeno cinque anni dopo la scadenza della loro validità. 3 Gli organi d esecuzione e di vigilanza possono consultare elenchi e atti supplementari, sempreché sia necessario per l adempimento dei loro compiti. Se necessario ai fini dell inchiesta, l autorità competente può disporne. Al termine dell inchiesta, essi vanno restituiti al datore di lavoro _SIC_giornale_03_2014_RZ.indd :24:09 Uhr

Modifica dell ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1) Registrazione della durata del lavoro

Modifica dell ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1) Registrazione della durata del lavoro Dipartimento federale dell economia, della formazione e della ricerca DEFR Segreteria di Stato dell economia SECO Condizioni di lavoro Protezione dei lavoratori Ottobre 2015 Rapporto esplicativo Modifica

Dettagli

Aspetti specifici. Il contratto di apprendistato

Aspetti specifici. Il contratto di apprendistato Stato: agosto 2008 Aspetti specifici del contratto di apprendistato SCHEDA INFORMATIVA www.sse-sbv-ssic.ch Il contratto di apprendistato è un contratto di lavoro a tempo determinato la cui particolarità

Dettagli

CONTRATTO TIPO DI LAVORO PER MEDICO ASSISTENTE

CONTRATTO TIPO DI LAVORO PER MEDICO ASSISTENTE CONTRATTO TIPO DI LAVORO PER MEDICO ASSISTENTE Il presente contratto si applica a tutti i medici assistenti dell Ente ospedaliero cantonale Tra l Ente ospedaliero cantonale rappresentato dalla Direzione

Dettagli

Maternità e lavoro Agevolare i genitori al lavoro e non disperdere esperienze e competenze. Comunicato

Maternità e lavoro Agevolare i genitori al lavoro e non disperdere esperienze e competenze. Comunicato Maternità e lavoro Agevolare i genitori al lavoro e non disperdere esperienze e competenze Comunicato La Svizzera soffre, come altri paesi, di mancanza di personale qualificato. La diagnosi è chiara e

Dettagli

Decisioni del Consiglio degli Stati dell 11.12.2013 Legge federale sugli stranieri

Decisioni del Consiglio degli Stati dell 11.12.2013 Legge federale sugli stranieri Decisioni del Consiglio degli Stati dell 11.12.2013 (LStr) (Integrazione) e-parl 08.01.2014 15:39 Modifica del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il messaggio del Consiglio federale

Dettagli

Ordinanza sul personale dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA)

Ordinanza sul personale dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) Ordinanza sul personale dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) (Ordinanza sul personale FINMA) del 11 agosto 2008 Approvata dal Consiglio federale il 27 agosto 2008. L autorità

Dettagli

Convenzione quadro. (approvata il 21.12.2012 dalla Seco) (nome, indirizzo) e: Pietro Piccipocci

Convenzione quadro. (approvata il 21.12.2012 dalla Seco) (nome, indirizzo) e: Pietro Piccipocci (approvata il 21.12.2012 dalla Seco) tra la: Esempio SA (nome, indirizzo) e: Pietro Piccipocci (nome, indirizzo) 1. Campo d applicazione La presente è una convenzione quadro volta a regolare un numero

Dettagli

Legge federale sull assicurazione per la maternità

Legge federale sull assicurazione per la maternità Termine di referendum: 9 aprile 1999 Legge federale sull assicurazione per la maternità (LAMat) del 18 dicembre 1998 L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 34 quinquies capoverso

Dettagli

Portrait. Contributi e prestazioni. Piani assicurativi e le loro possibilità di combinazione Disposizioni comuni

Portrait. Contributi e prestazioni. Piani assicurativi e le loro possibilità di combinazione Disposizioni comuni Portrait Contributi e prestazioni Piani assicurativi e le loro possibilità di combinazione Disposizioni comuni Sono determinanti le disposizioni del Regolamento Berna, febbraio 2008 I nostri Piani delle

Dettagli

del 31 ottobre 2007 (Stato 1 gennaio 2013)

del 31 ottobre 2007 (Stato 1 gennaio 2013) Ordinanza sugli assegni familiari (OAFami) 836.21 del 31 ottobre 2007 (Stato 1 gennaio 2013) Il Consiglio federale svizzero, visti gli articoli 4 capoverso 3, 13 capoverso 4, 21b capoverso 1, 21e e 27

Dettagli

Bellinzona, 30 giugno 2014

Bellinzona, 30 giugno 2014 Bellinzona, 30 giugno 2014 Nuova Legge sugli aiuti allo studio (LASt) Il Consiglio di Stato ha approvato il messaggio che propone la nuova Legge sugli aiuti allo studio (LASt). 1. Alcuni dati in breve

Dettagli

Lavorare alla Pfister

Lavorare alla Pfister Settembre 2012 I servizi pfister INIZIANo CoN UN sorriso Abbellite con Pfister la vostra vita professionale e inviateci oggi stesso la vostra candidatura! Se vi candidate online la procedura sarà ancora

Dettagli

Promemoria piano di lavoro, orario di lavoro, controllo dell orario di lavoro

Promemoria piano di lavoro, orario di lavoro, controllo dell orario di lavoro I. Piano di lavoro (art. 21 CCNL) II. Promemoria piano di lavoro, orario di lavoro, controllo dell orario di lavoro Il datore di lavoro è obbligato, ai sensi dell art. 21 cifra 1 CCNL a tenere un piano

Dettagli

Assicurazione facoltativa d indennità giornaliera Secondo la Legge federale sull assicurazione malattie (LAMal)

Assicurazione facoltativa d indennità giornaliera Secondo la Legge federale sull assicurazione malattie (LAMal) Assicurazione facoltativa d indennità giornaliera Secondo la Legge federale sull assicurazione malattie (LAMal) Condizioni generali d assicurazione (CGA) Edizione gennaio 2009 (versione 2013) Ente assicurativo:

Dettagli

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ C I R C O L A R E

DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ C I R C O L A R E DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ N. 333-A/9807.F.6.2 Roma, 6.8.2001 C I R C O L A R E OGGETTO: Legge 8 marzo 2000, n. 53 recante Disposizioni per il sostegno

Dettagli

Regolamento per la procedura di ammissione e l immatricolazione al Master della SUPSI (Laurea di secondo livello)

Regolamento per la procedura di ammissione e l immatricolazione al Master della SUPSI (Laurea di secondo livello) Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Regolamento per la procedura di ammissione e l immatricolazione al Master della SUPSI (Laurea di secondo livello) Approvato dal Consiglio della

Dettagli

Iniziativa parlamentare Diritto del lavoro. Aumento del valore litigioso per le procedure gratuite (Thanei)

Iniziativa parlamentare Diritto del lavoro. Aumento del valore litigioso per le procedure gratuite (Thanei) 97.417 Iniziativa parlamentare Diritto del lavoro. Aumento del valore litigioso per le procedure gratuite (Thanei) Rapporto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale dell 8 maggio

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Karin Wüthrich, pedagoga sociale, Esercito della salvezza Quando, nell autunno 2008, il signor K. è stato messo in malattia, il responsabile dell Esercito della

Dettagli

DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2

DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2 5.2.4 DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI Bellinzona, gennaio 2009 CIRCOLARE N. 4/2008 Abroga la circolare n. 4/2007 del gennaio 2008 DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2 2. Scuole

Dettagli

Regolamento per la procedura di ammissione e l immatricolazione al Bachelor della SUPSI (Laurea di primo livello)

Regolamento per la procedura di ammissione e l immatricolazione al Bachelor della SUPSI (Laurea di primo livello) Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Regolamento per la procedura di ammissione e l immatricolazione al Bachelor della SUPSI (Laurea di primo livello) Approvato dal Consiglio della

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

CORSO PER ADDETTO PAGHE E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

CORSO PER ADDETTO PAGHE E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE CORSO PER ADDETTO PAGHE E AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE La Scuola PFORM s.r.l., Scuola di Alta Formazione Manageriale con sede a Salerno, è accreditata alla Regione Campania per le attività di formazione

Dettagli

Contratto tipo di lavoro

Contratto tipo di lavoro Contratto tipo di lavoro tra la Dr.ssa/il Dr. med. e la Sig.ra si stipula il seguente contratto di lavoro. Durata del contratto, periodo di prova 1. L assistente di studio medico (in seguito: assistente)

Dettagli

FAQ Lavoro ridotto. Data 03.11.2011

FAQ Lavoro ridotto. Data 03.11.2011 Dipartimento federale dell economia DFE Segreteria di Stato dell economia SECO Comunicazione FAQ Lavoro ridotto Data 03.11.2011 1. I motivi economici sono il presupposto per poter introdurre il lavoro

Dettagli

Contratto collettivo di lavoro per il settore dei contact center e call center

Contratto collettivo di lavoro per il settore dei contact center e call center Contratto collettivo di lavoro per il settore dei contact center e call center stipulato tra contactswiss Kolumbanstrasse 2 Casella postale 148 CH-9008 San Gallo e Sindacato dei media e della comunicazione

Dettagli

I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO]

I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO] INNOVAZIONE DI MERCATO E LEVA PER LA CRESCITA I N D I C E 1 [ INTRODUZIONE ] 2 [ IL PROCESSO DI INNOVAZIONE ] 3 [ L INNOVAZIONE DI MERCATO] 1. [ INTRODUZIONE ] Capacità d innovazione e adattamento ai numerosi

Dettagli

1.2 Scopo del concorso e sviluppi successivi: una mostra itinerante

1.2 Scopo del concorso e sviluppi successivi: una mostra itinerante 1. Il concorso LUI 1.1 Contesto del concorso: il progetto LUI Il Concorso LUI è promosso e realizzato nell ambito del progetto LUI - Promozione del tempo parziale presso uomini della Svizzera italiana

Dettagli

I Benefit Visana in sintesi

I Benefit Visana in sintesi I Benefit Visana in sintesi I vostri vantaggi Visana Services AG Weltpoststrasse 19 3000 Berna 15 Telefon 031 357 91 11 personaladministration@visana.ch In vigore da agosto 2015 - Salvo modifiche delle

Dettagli

Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza?

Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza? www.osservatorioinca.org APPROFONDIMENTI Dicembre 2008 Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza? È discriminatorio mantenere in vigore un regime pensionistico

Dettagli

Associazione per l applicazione paritetica, l aggiornamento professionale e il fondo sociale per il settore del prestito di personale

Associazione per l applicazione paritetica, l aggiornamento professionale e il fondo sociale per il settore del prestito di personale STATUTO dell Associazione per l applicazione paritetica, l aggiornamento professionale e il fondo sociale per il settore del prestito di personale - - Statuto dell Associazione per l applicazione paritetica,

Dettagli

Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti

Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Lottare contro la discriminazione sul posto di lavoro è nell interesse di tutti Discriminazione sul posto di lavoro Quando una persona viene esclusa o trattata peggio delle altre a causa del sesso, della

Dettagli

Regolamento delle borse di studio

Regolamento delle borse di studio 5.1.3.1 Campo d applicazione Definizioni Regolamento delle borse di studio (del 17 aprile 2012) IL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO richiamati gli art. 22 e 84 della legge della scuola

Dettagli

Previdenza privata. Pianificate la vostra qualità di vita/

Previdenza privata. Pianificate la vostra qualità di vita/ Previdenza privata Pianificate la vostra qualità di vita/ Il vostro futuro poggia già su tre pilastri?/ Un futuro finanziario all altezza delle aspettative poggia su tre pilastri. Per questo vale sempre

Dettagli

Settore alberghiero e della ristorazione 2016

Settore alberghiero e della ristorazione 2016 Settore alberghiero e della ristorazione 2016 n Rafforzare il CCNL n Formazione Progresso n Calendario per il rapporto delle ore 2016: annota tutte le tue ore di lavoro, perché ogni singola ora conta!

Dettagli

Pratica della mediazione nel Canton Ticino

Pratica della mediazione nel Canton Ticino La mediazione è un modo per risolvere i conflitti e le controversie al di fuori dell'apparato giudiziario, come la negoziazione, l'arbitrato e la conciliazione, di cui è una forma. I litiganti si rivolgono

Dettagli

Sono obbligatoriamente assicurate all AVS e dunque hanno diritto alle relative prestazioni:

Sono obbligatoriamente assicurate all AVS e dunque hanno diritto alle relative prestazioni: IL SISTEMA PREVIDENZIALE SVIZZERO A SEGUITO DELL ENTRATA IN VIGORE DEI PATTI BILATERALI Come funziona a grandi linee il sistema previdenziale svizzero? Il sistema pensionistico svizzero può sembrare effettivamente

Dettagli

Il nuovo sistema di retribuzione CCNL dal 2012

Il nuovo sistema di retribuzione CCNL dal 2012 Il nuovo sistema di retribuzione CCNL dal 2012 Stato al settembre 2011 Indice Introduzione 1 I Applicabilità / entrata in vigore 2 II Salari minimi 2012 3 In generale 3 Tavola sinottica dei salari minimi

Dettagli

Una nuova generazione per l albergo di domani

Una nuova generazione per l albergo di domani I Una nuova generazione per l albergo di domani Indagine su come i giovanni vedono il proprio futuro professionale. Lettura assai utile anche ai senior Il Gruppo Giovani Albergatori sta vivendo una stagione

Dettagli

Regolamento del personale

Regolamento del personale Regolamento del personale Approvato dal Consiglio della SUPSI l 11 luglio 2008 Versione 7, 19.06.2015 Regolamento del personale / v7-19.06.2015 1 Indice Numero capitolo Pagina Capitolo 1 Principi generali

Dettagli

Assicurazioni secondo la LAMal

Assicurazioni secondo la LAMal Assicurazioni secondo la LAMal Regolamento Edizione 01. 2015 Indice I Disposizioni comuni 1 Validità 2 Adesione / ammissione 3 Sospensione della copertura del rischio d infortunio 4 Effetti giuridici della

Dettagli

Guida. Sostegno individuale nella formazione professionale di base

Guida. Sostegno individuale nella formazione professionale di base Guida Sostegno individuale nella formazione professionale di base 2 Utilizzo della guida Nella guida sono riportate le misure e le possibilità d azione basate sulle esperienze fatte finora. I responsabili

Dettagli

Lavoro e gravidanza. I Suoi diritti sul posto di lavoro. Per ulteriori informazioni: Infoline: 0900 55 55 61 Fr. 3. /min.

Lavoro e gravidanza. I Suoi diritti sul posto di lavoro. Per ulteriori informazioni: Infoline: 0900 55 55 61 Fr. 3. /min. L offerta di Questo opuscolo nelle seguenti lingue: albanese bosniaco croato francese inglese italiano portoghese serbo spagnolo tamil tedesco turco Fr. 3. al pezzo; sconti per grandi quantitativi La Infoline

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

Ordinanza che disciplina l esercizio della professione di maestro conducente

Ordinanza che disciplina l esercizio della professione di maestro conducente Ordinanza che disciplina l esercizio della professione di maestro conducente (Ordinanza sui maestri conducenti, OMaeC) 741.522 del 28 settembre 2007 (Stato 1 gennaio 2010) Il Consiglio federale svizzero,

Dettagli

Guida all assicurazione sociale per i dipendenti. Edizione 2015

Guida all assicurazione sociale per i dipendenti. Edizione 2015 Guida all assicurazione sociale per i dipendenti Edizione 2015 Indice Introduzione...3 Cambiamento di impiego...4 Disoccupazione...6 Congedo non pagato, perfezionamento professionale, soggiorni linguistici,

Dettagli

Legge federale sulla Cassa pensioni della Confederazione

Legge federale sulla Cassa pensioni della Confederazione Legge federale sulla Cassa pensioni della Confederazione (Legge sulla CPC) Disegno del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 34 quater e 85 numeri 1 e 3 della Costituzione

Dettagli

Regolamento per il Master in Insegnamento per il livello secondario I

Regolamento per il Master in Insegnamento per il livello secondario I Regolamento per il Master in Insegnamento per il livello secondario I CAPITOLO 1: Disposizioni generali Articolo 1: Campo di applicazione 1. Il presente regolamento si applica alla formazione professionale

Dettagli

Legge sugli aiuti allo studio (LASt) (del 23 febbraio 2015)

Legge sugli aiuti allo studio (LASt) (del 23 febbraio 2015) Legge sugli aiuti allo studio (LASt) (del 23 febbraio 2015) 5.1.3.1 IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 25 giugno 2014 n. 6955 e il messaggio aggiuntivo 23 dicembre 2014

Dettagli

Domande frequenti sul CCL Personale a prestito Versione del 20.2.2012

Domande frequenti sul CCL Personale a prestito Versione del 20.2.2012 S. 1 Domande frequenti sul CCL Personale a prestito Versione del 20.2.2012 Nuovo nell edizione dal 20.02.2012 Campo d applicazione Chi è soggetto al CCL Personale a prestito e chi no? Tutti i membri di

Dettagli

CCNL & Diritto del lavoro. Regolamentazioni e possibilità di ottimizzazione

CCNL & Diritto del lavoro. Regolamentazioni e possibilità di ottimizzazione CCNL & Diritto del lavoro Regolamentazioni e possibilità di ottimizzazione Indice Sfruttare il potenziale di risparmio del CCNL! 3 Contratto di lavoro con periodo di prova 5 Durata del lavoro 6 Durata

Dettagli

Contratto normale di lavoro per giovani alla pari (CNL)

Contratto normale di lavoro per giovani alla pari (CNL) 1 Estratto dal Foglio ufficiale n. 16 del 24 febbraio 1995 (Testo unico aggiornato al 1. gennaio 2015, FU 101/2014 del 19.12.2014) Contratto normale di lavoro per giovani alla pari (CNL) L ufficio cantonale

Dettagli

Unia, Segretariato centrale, reparto politica contrattuale e dei gruppi d interesse, GI giovani

Unia, Segretariato centrale, reparto politica contrattuale e dei gruppi d interesse, GI giovani Rapporto Unia sugli apprendisti Risultati del sondaggio 2013 / 2014 sugli apprendisti Unia, Segretariato centrale, reparto politica contrattuale e dei gruppi d interesse, GI giovani Rapporto Unia sui tirocinanti

Dettagli

Regolamento della legge sull integrazione sociale e professionale degli invalidi

Regolamento della legge sull integrazione sociale e professionale degli invalidi 1 Regolamento della legge sull integrazione sociale e professionale degli invalidi (del 19 giugno 2012) IL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO Dipartimento della sanità e della socialità

Dettagli

Un opuscolo per i disoccupati Indennità per insolvenza

Un opuscolo per i disoccupati Indennità per insolvenza Dipartimento federale dell'economia DFE Edizione 2011 Un opuscolo per i disoccupati Indennità per insolvenza 2 OSSERVAZIONI Il presente opuscolo si basa sulle disposizioni della legge sull'assicurazione

Dettagli

BAROMETRO IPSOS - EUROP ASSISTANCE 2011

BAROMETRO IPSOS - EUROP ASSISTANCE 2011 BAROMETRO IPSOS - EUROP ASSISTANCE 2011 Gli europei e le vacanze estive: abitudini e tendenze Sintesi della ricerca Anche quest anno l Istituto di Ricerca IPSOS ha realizzato per conto di Europ Assistance

Dettagli

Foglio informativo: l assicurazione contro la disoccupazione

Foglio informativo: l assicurazione contro la disoccupazione Dipartimento federale dell economia, della formazione e della ricerca DEFR Segreteria di Stato dell economia SECO Mercato del lavoro / Assicurazione contro la disoccupazione Foglio informativo: l assicurazione

Dettagli

credito privato Conveniente e trasparente

credito privato Conveniente e trasparente credito privato Conveniente e trasparente Sulle copie dei documenti d identità deve essere ben visibile quanto segue: cognome e nome data di nascita nazionalità e attinenza fotografia numero del documento

Dettagli

AREA 1 COMPRENDERE IL PERCORSO PORTFOLIO

AREA 1 COMPRENDERE IL PERCORSO PORTFOLIO AREA 1 COMPRENDERE IL PERCORSO PORTFOLIO Descrizione Questa area introduce e contestualizza il percorso di costruzione del portfolio delle competenze. Attivata nel primo o secondo anno di formazione professionale,

Dettagli

Indice. Creare la mappa delle opportunità. Altre forme di lavoro Liberi o dipendenti?

Indice. Creare la mappa delle opportunità. Altre forme di lavoro Liberi o dipendenti? Indice Creare la mappa delle opportunità Lavoro interinale Altre forme di lavoro Liberi o dipendenti? Tirocinio formativo e di orientamento Mappa delle opportunità La ricerca del lavoro può risultare infruttuosa

Dettagli

Previdenza statale. Informazioni utili sul 1 pilastro

Previdenza statale. Informazioni utili sul 1 pilastro Previdenza statale Informazioni utili sul 1 pilastro Assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità (AVS/AI) in Svizzera Stato gennaio 2012 Sommario Il 1 pilastro nel sistema previdenziale

Dettagli

Previdenza statale. Informazioni utili sul 1 pilastro/

Previdenza statale. Informazioni utili sul 1 pilastro/ Previdenza statale Informazioni utili sul 1 pilastro/ Assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità (AVS/AI) in Svizzera Stato gennaio 2015 Sommario Il 1 pilastro nel sistema previdenziale

Dettagli

INFORMAZIONE SUL PIANO DI RISANAMENTO DELL ISTITUTO DI PREVIDENZA DEL CANTONE TICINO CHE ENTRERÀ IN VIGORE IL 1 GENNAIO 2013

INFORMAZIONE SUL PIANO DI RISANAMENTO DELL ISTITUTO DI PREVIDENZA DEL CANTONE TICINO CHE ENTRERÀ IN VIGORE IL 1 GENNAIO 2013 dicembre 2012 Agli Assicurati dell Istituto di previdenza del Cantone Ticino INFORMAZIONE SUL PIANO DI RISANAMENTO DELL ISTITUTO DI PREVIDENZA DEL CANTONE TICINO CHE ENTRERÀ IN VIGORE IL 1 GENNAIO 2013

Dettagli

PRONTUARIO ALCUNE QUESTIONI DI CARATTERE GENERALE

PRONTUARIO ALCUNE QUESTIONI DI CARATTERE GENERALE CGIL FP CGIL FUNZIONE PUBBLICA FEDERAZIONE PROVINCIALE DI NUORO Via Oggiano, 15 08100 N U O R O - Tel. 0784/37639 Fax 0784/35853 CONGEDI PARENTALI FAMILIARI FORMATIVI PERMESSI PER LAVORATORI DISABILI GRAVI

Dettagli

RELAZIONE INTRODUTTIVA ALLA INIZIATIVA CGIL FP INCA DEL 26 NOVEMBRE RENDIMENTI PENSIONI TFR TFS E FONDI COMPLEMENTARI PERSEO - SIRIO

RELAZIONE INTRODUTTIVA ALLA INIZIATIVA CGIL FP INCA DEL 26 NOVEMBRE RENDIMENTI PENSIONI TFR TFS E FONDI COMPLEMENTARI PERSEO - SIRIO RELAZIONE INTRODUTTIVA ALLA INIZIATIVA CGIL FP INCA DEL 26 NOVEMBRE RENDIMENTI PENSIONI TFR TFS E FONDI COMPLEMENTARI PERSEO - SIRIO Care compagne e cari compagni, sono molte le ragioni che ci hanno convinto

Dettagli

SixPrint è... SEMPLICE. Facile da usare. Pensato per te. SICURO. Nei pagamenti, nei prodotti.

SixPrint è... SEMPLICE. Facile da usare. Pensato per te. SICURO. Nei pagamenti, nei prodotti. SixPrint è SixPrint è... SEMPLICE. Facile da usare. Pensato per te. SICURO. Nei pagamenti, nei prodotti. SOCIALE. La tua community, per partecipare e divertirsi. SOSTENIBILE. Km0, prodotti green. Il pianeta

Dettagli

Atti Parlamentari - 1 - Camera dei Deputati XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI

Atti Parlamentari - 1 - Camera dei Deputati XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI Atti Parlamentari - 1 - Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato NARDUCCI Modifica agli articoli 1, 2, 3 e 4 della legge 5 giugno 1997, n. 147, concernente la

Dettagli

Contratto collettivo di lavoro per il mestiere di parrucchiere in Svizzera

Contratto collettivo di lavoro per il mestiere di parrucchiere in Svizzera Contratto collettivo di lavoro per il mestiere di parrucchiere in Svizzera Domande: Risposte: Art. 9 Art. 28 Par. 5 Art. 34 Par. 1 lett. a Art. 34 Par. 1 lett. a Art. 37.3 Art. 40.3 Art. 40.3 sospendere

Dettagli

Master of Advanced Studies in Tax Law

Master of Advanced Studies in Tax Law Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento scienze aziendali e sociali Centro di competenze tributarie Master of Advanced Studies in Tax Law Centro di competenze tributarie

Dettagli

AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE GESTIONE DEL PERSONALE Orario di lavoro Disciplina legale R.D.L. 15 marzo 1923, n. 692 L. 17 aprile 1925, n. 473 L. 30 ottobre 1955, n. 1079 L. 24 giugno 1992, n. 196 (art.13)

Dettagli

DIRETTIVE SALARIALI PER GLI IMPIEGATI EXTRAFAMILIARI IN AGRICOLTURA ANNO 2012

DIRETTIVE SALARIALI PER GLI IMPIEGATI EXTRAFAMILIARI IN AGRICOLTURA ANNO 2012 DIRETTIVE SALARIALI PER GLI IMPIEGATI EXTRAFAMILIARI IN AGRICOLTURA ANNO 2012 Nell agricoltura svizzera sono impiegati migliaia di lavoratori. È quindi importante che i rapporti di lavoro siano ben regolamentati.

Dettagli

LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI E DELLE PERSONE NELL UNIONE EUROPEA

LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI E DELLE PERSONE NELL UNIONE EUROPEA LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI E DELLE PERSONE NELL UNIONE EUROPEA Perché si parla di libera circolazione dei lavoratori e delle persone? Sono due aspetti distinti? Al momento della sua nascita,

Dettagli

ROC EOC 2014. Estratto del CCL per il personale EOC. Modifiche 1.1.2014

ROC EOC 2014. Estratto del CCL per il personale EOC. Modifiche 1.1.2014 ROC EOC 2014 Estratto del CCL per il personale EOC Modifiche 1.1.2014 Art. 9 Durata del lavoro cpv. 2 La ripartizione sull arco della settimana, come pure la definizione dell orario giornaliero sono di

Dettagli

Cosa si intende con il termine congedo? congedo di maternità congedo di paternità

Cosa si intende con il termine congedo? congedo di maternità congedo di paternità 1 GUIDA AI CONGEDI PER LA CONCILIAZIONE Questo testo riscritto dal Comitato Unico di garanzia della Provincia di Varese raccoglie le principali informazioni utili per orientarsi nell ambito dei congedi

Dettagli

Incontro ad Alto Livello del Comitato Turismo dell OCSE. L Economia del Turismo e la Globalizzazione:

Incontro ad Alto Livello del Comitato Turismo dell OCSE. L Economia del Turismo e la Globalizzazione: Incontro ad Alto Livello del Comitato Turismo dell OCSE L Economia del Turismo e la Globalizzazione: Un motore per l innovazione, la crescita e l occupazione 9-10 ottobre 2008 CENTRO CONGRESSI, RIVA DEL

Dettagli

TAXeNEWS. Ticino. Novità in ambito legale e delle assicurazioni sociali

TAXeNEWS. Ticino. Novità in ambito legale e delle assicurazioni sociali Novità in ambito legale e delle assicurazioni sociali TAXeNEWS Ticino Questo bollettino informativo redatto in lingua italiana dal nostro ufficio di Lugano è indirizzato alla clientela domiciliata in Ticino

Dettagli

APPENDICE METODOLOGICA

APPENDICE METODOLOGICA APPENDICE METODOLOGICA Le indagini sul campo alla base del Rapporto su Torino di quest anno consistono in un ampia ricognizione e nell analisi di studi e ricerche prodotti di recente: sull area torinese,

Dettagli

Direttive Esame professionale per Specialista del personale

Direttive Esame professionale per Specialista del personale Direttive Esame professionale per Specialista del personale Opzioni A Gestione del personale B Consulente del personale secondo il Regolamento 2000, versione 2.0 Organo svizzero responsabile degli esami

Dettagli

EDIZIONE 2013. Un primo passo verso il reinserimento Provvedimenti inerenti al mercato del lavoro

EDIZIONE 2013. Un primo passo verso il reinserimento Provvedimenti inerenti al mercato del lavoro EDIZIONE 2013 Un primo passo verso il reinserimento Provvedimenti inerenti al mercato del lavoro 1 Cara lettrice, caro lettore, il lavoro è una parte importante della nostra vita. Chi si trova senza un

Dettagli

L assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie

L assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie Degna di fiducia Edizione 2012 Assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie Regolamento Art. I. In generale Contenuto 1 Base 2 Forme particolari d assicurazione 3 II. III. IV. Rapporto assicurativo

Dettagli

PERCORSI FEMMINILI DI SUCCESSO IN IMPRESE DI ECCELLENZA

PERCORSI FEMMINILI DI SUCCESSO IN IMPRESE DI ECCELLENZA PERCORSI FEMMINILI DI SUCCESSO IN IMPRESE DI ECCELLENZA pro FRANCESCA BERTAGNA Parmamoda D E L L E M I L I A R O M A G N A 2 L AZIENDA Un laboratorio di idee, abilità e tecniche: dalla formazione alle

Dettagli

Collaboratori. Collaborazione con le parti sociali. Gestione sostenibile del personale

Collaboratori. Collaborazione con le parti sociali. Gestione sostenibile del personale Collaboratori Il Gruppo Coop vanta un organico di 77.087 collaboratori tra commercio al dettaglio, all ingrosso e produzione, di cui 3.271 apprendisti. In Svizzera vige il nuovo contratto collettivo di

Dettagli

NOI CON. Il nostro impegno e le nostre prestazioni per voi. Gli uffici regionali di collocamento e le casse di disoccupazione.

NOI CON. Il nostro impegno e le nostre prestazioni per voi. Gli uffici regionali di collocamento e le casse di disoccupazione. NOI CON VIi VOi Il nostro impegno e le nostre prestazioni per voi. Gli uffici regionali di collocamento e le casse di disoccupazione. Una campagna dell Assicurazione contro la disoccupazione in collaborazione

Dettagli

Il vostro capitale più grande e più importante: I collaboratori della vostra impresa.

Il vostro capitale più grande e più importante: I collaboratori della vostra impresa. Il vostro capitale più grande e più importante: I collaboratori della vostra impresa. Una guida sulla previdenza professionale (secondo pilastro): Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni secondo

Dettagli

Scuola Specializzata Superiore di Banca e Finanza, SSSBF

Scuola Specializzata Superiore di Banca e Finanza, SSSBF Scuola Specializzata Superiore di Banca e Finanza, SSSBF Domande e risposte Complemento alla Factsheet SSSBF del 29.10.05 A. SSSBF un ciclo di formazione nel settore terziario secondo la strategia dell

Dettagli

Informazioni sulla legge di protezione contro la violenza (LPV)

Informazioni sulla legge di protezione contro la violenza (LPV) Informazioni sulla legge di protezione contro la violenza (LPV) Protezione 1. Chi protegge la legge dalla violenza domestica? La legge protegge la persona che subisce violenza o che è minacciata di violenza

Dettagli

Supronto Back AG, Egolzwil (LU)

Supronto Back AG, Egolzwil (LU) Supronto Back AG, Egolzwil (LU) La Supronto Back AG Il datore di lavoro Willi Suter: «Siamo una tradizionale panetteria-pasticceria industriale. Io e mia moglie abbiamo iniziato 25 anni fa con un apprendista

Dettagli

La mia cassa pensione

La mia cassa pensione La mia cassa pensione 2015 GastroSocial la sua cassa pensione L esercizio nel quale lavora è assicurato presso la Cassa pensione GastroSocial. La cassa opera nel rispetto delle disposizioni della Legge

Dettagli

MATERNITÀ E CONGEDI. A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna)

MATERNITÀ E CONGEDI. A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna) MATERNITÀ E CONGEDI A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze CISL USR Emilia Romagna) Astensione Obbligatoria o Congedo di Maternità La tutela accordata dalla legge alle lavoratrici madri

Dettagli

Pronti per il futuro. Tra le proprie quattro mura. Come realizzare il sogno dell abitazione propria: istruzioni per l uso

Pronti per il futuro. Tra le proprie quattro mura. Come realizzare il sogno dell abitazione propria: istruzioni per l uso Pronti per il futuro. Tra le proprie quattro mura. Come realizzare il sogno dell abitazione propria: istruzioni per l uso Pronti per il futuro. Il sogno delle proprie quattro mura risale agli albori dell

Dettagli

Contratto normale di lavoro per il personale di vendita al dettaglio (di seguito CNLV)

Contratto normale di lavoro per il personale di vendita al dettaglio (di seguito CNLV) 1 Estratto dal Foglio ufficiale n. 50 del 22 giugno 2001 e no. 27 del 4 aprile 2003 (Testo unico aggiornato al 1. gennaio 2015, FU 101/2014 del 19.12.2014) Contratto normale di lavoro per il personale

Dettagli

CCNL I N D U S T R I A A L B E R G H I E R A & R I S T O R A Z I O N E

CCNL I N D U S T R I A A L B E R G H I E R A & R I S T O R A Z I O N E CCNL I N D U S T R I A A L B E R G H I E R A & R I S T O R A Z I O N E PARERE CONCERNENTE L APPLICAZIONE DEL CCNL DELL INDUSTRIA ALBERGHIERA E DELLA RISTORAZIONE NEGLI ISTITUTI AFFILIATI A CURAVIVA SVIZZERA

Dettagli

Regolamento per il Master in Insegnamento della matematica per il livello secondario I

Regolamento per il Master in Insegnamento della matematica per il livello secondario I Regolamento per il Master in Insegnamento della matematica per il livello secondario I Proposto dal Dipartimento formazione e apprendimento (DFA) e dal Dipartimento tecnologie innovative (DTI) della SUPSI

Dettagli

Legge federale sugli assegni familiari

Legge federale sugli assegni familiari Termine di referendum: 13 luglio 2006 Legge federale sugli assegni familiari (Legge sugli assegni familiari, LAFam) del 24 marzo 2006 L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo

Dettagli

Dal 1990 le imprese pagano sempre più imposte

Dal 1990 le imprese pagano sempre più imposte SCHEDA D INFORMAZIONE N 3: QUESTIONI SULLA RIDISTRIBUZIONE Dal 1990 le imprese pagano sempre più imposte Parlare della riforma dell imposizione delle imprese significa anche affrontare i timori relativi

Dettagli

Questionario per intervista

Questionario per intervista MOD. ISTAT/IMF-10/B2.03 SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Provincia INDAGINE STATISTICA MULTISCOPO SULLE FAMIGLIE 1... Comune... Sezione di Censimento... (a cura del Comune)

Dettagli

I DIRITTI DELLE DONNE DAL 1900 AD OGGI

I DIRITTI DELLE DONNE DAL 1900 AD OGGI I DIRITTI DELLE DONNE DAL 1900 AD OGGI TUTELA DELLA DONNA E DEL FANCIULLO: LEGGE 242/1902 CARCANO Riveste un importanza notevole per aver introdotto il congedo di maternità di un mese dopo il parto, riducibile

Dettagli