LA PARTECIPAZIONE DELL ITALIA ALL UNIONE EUROPEA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA PARTECIPAZIONE DELL ITALIA ALL UNIONE EUROPEA"

Transcript

1 LA PARTECIPAZIONE DELL ITALIA ALL UNIONE EUROPEA Appartenenza dell Italia alle Comunità fino dalla loro istituzione Lentezza nell adeguamento del quadro istituzionale interno

2 IL QUADRO COSTITUZIONALE ITALIANO Il contesto storico: la fine della II guerra mondiale Costituzione italiana del 1948: partecipazione allo sviluppo dell ordinamento giuridico internazionale Assenza di riferimenti formali all appartenenza dell Italia alle CE/UE: sfasamento temporale

3 IL QUADRO COSTITUZIONALE ITALIANO - II Articolo 11 Cost.: limitazioni di sovranità attraverso la partecipazione ad organizzazioni internazionali che garantiscano la pace, in condizioni di reciprocità ONU, Nato, Comunità europee ecc. Adeguamento agli obblighi derivanti da Trattati internazionali: sistema dualistico ratifica attraverso legge del Parlamento + ordine di esecuzione del Presidente della Repubblica Ratifica dei Trattati comunitari: leggi ordinarie Problemi di contrasto fra norme comunitarie e norme nazionali: divergenza di interpretazione fra Corte di giustizia e Corte costituzionale italiana (v. Costa c. ENEL) Il contrasto nella giurisprudenza della Corte cost.: Costa c. ENEL, Frontini, ICIC L allineamento nelle posizioni: Granital e ordinanza 2008

4 L INFLUENZA DEL SISTEMA COMUNITARIO SUL SISTEMA ITALIANO Alterazione dell equilibrio fra Governo e Parlamento Prevalenza storica del ruolo del governo Progressivo aumento del ruolo dei Parlamenti nazionali Controllo della sussidiarietà Progressivo aumento dei poteri del Parlamento europeo: limitazione del deficit democratico

5 IL RAPPORTO FRA STATO E AUTONOMIE LOCALI Evoluzione nel rapporto Stato-Regioni: iniziale marginalità delle Regioni sia nella Fase ascendente: definizione delle politiche CE/UE # fase discendente: attuazione delle politiche CE/UE Iniziale centralizzazione delle competenze a livello statale Anni 70: regionalismo 2001: devolution

6 FASE ASCENDENTE Definizione della posizione dell Italia nella formazione delle politiche europee: ruolo prevalente del governo Legge n. 153 del 1987 ( La Pergola ): istituzione del Dipartimento per il coordinamento delle politiche comunitarie presso la Presidenza del Consigli sotto la direzione del Ministro delle politiche europee

7 FASE ASCENDENTE - II Legge n. 131 del 2003 e legge 11 del 2005 ( Buttiglione ): estensione dei meccanismi di raccordo Obbligo del governo di informare il Parlamento sui progetti di atti UE + relazione annuale Parlamento: potere di formulare osservazioni e atti di indirizzo, riserva di esame parlamentare (20 gg.) Coordinamento governativo: comitato interministeriale per gli affari comunitari (CIACE)

8 COINVOLGIMENTO DEGLI ENTI TERRITORIALI NELLA FASE ASCENDENTE Obbligo del governo di informare le Regioni sui progetti di atti UE + riserva di esame Conferenza Stato-Regioni: potere di inviare osservazioni sui progetti di atti e Possibilità di partecipazione delle Regione alla delegazione del governo

9 LA FASE DISCENDENTE: ATTUAZIONE DEL DIRITTO UE Legge La Pergola: legge comunitaria con cadenza annuale Ddl entro il 31 gennaio per l adempimento di tutti gli obblighi comunitari Pluralità di modalità di attuazione: legge, delega legislativa, regolamenti Problemi di tempestività: cadenza annuale non sempre rispettata, termini per l esercizio della delega o i regolamenti di attuazione - Rimedi

10 LA FASE DISCENDENTE: IL RUOLO DELLE REGIONI Anni 70: distinzione Regioni ordinarie: attuazione dopo legge statale # Regioni speciali: attuazione diritto CE per i settori di competenza esclusiva Riforma: leggi La Pergola e Buttiglione + modifica costituzionale titolo V Cost. (art. 117) + legge di applicazione n. 131 del 2003: principio dell attuazione diretta per tutte le Regioni (v. leggi comunitarie regionali) Art. 120 Cost. + art. 8 l. 131/2003: potere sostitutivo del Governo in caso di inazione delle Regioni: preventiva messa in mora (+ potere di intervento anticipato): carattere cedevole); profili di responsabilità Competenze concorrenti: fissazione dei principi fondamentali nella legge comunitaria statale + leggi regionali

A cura di Stefania Vitucci Vice Capo dell Ufficio Legislativo del Ministro per le Politiche Europee

A cura di Stefania Vitucci Vice Capo dell Ufficio Legislativo del Ministro per le Politiche Europee L attuazione della normativa europea (Il modello statale di adeguamento dell ordinamento interno alla normativa europea. La legge comunitaria annuale). A cura di Stefania Vitucci Vice Capo dell Ufficio

Dettagli

Regioni e diritto comunitario: il disegno di legge di modifica della legge La Pergola

Regioni e diritto comunitario: il disegno di legge di modifica della legge La Pergola Regioni e diritto comunitario: il disegno di legge di modifica della legge La Pergola di Tania Groppi Sommario 1. Regioni e Unione Europea nel nuovo Titolo V. 2. La disciplina della fase ascendente nel

Dettagli

RAPPORTI FRA DIRITTO COMUNITARIO E DIRITTO INTERNO

RAPPORTI FRA DIRITTO COMUNITARIO E DIRITTO INTERNO RAPPORTI FRA DIRITTO COMUNITARIO E DIRITTO INTERNO problema DI FONDO sotto il profilo giuridico: l autorizzazione alla ratifica e l ordine di esecuzione dei trattati istitutivi è stato dato con legge ordinaria

Dettagli

Recenti sviluppi in tema di partecipazione regionale alla fase ascendente del diritto europeo

Recenti sviluppi in tema di partecipazione regionale alla fase ascendente del diritto europeo NOTE E COMMENTI 857 Recenti sviluppi in tema di partecipazione regionale alla fase ascendente del diritto europeo Ivan Ingravallo Abstract La legge 234/2012 ha modificato la disciplina dei rapporti tra

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice

Diritto dell Unione Europea. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE VIII RAPPORTI TRA DIRITTO COMUNITARIO E DIRITTO DEGLI STATI MEMBRI PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 L adattamento Dell ordinamento Italiano Al Diritto

Dettagli

I PRINCIPALI ATTI NORMATIVI E DI INDIRIZZO DELL UNIONE EUROPEA DI INTERESSE REGIONALE (aggiornamento alla data del 28 febbraio 2013)

I PRINCIPALI ATTI NORMATIVI E DI INDIRIZZO DELL UNIONE EUROPEA DI INTERESSE REGIONALE (aggiornamento alla data del 28 febbraio 2013) I PRINCIPALI ATTI NORMATIVI E DI INDIRIZZO DELL UNIONE EUROPEA DI INTERESSE REGIONALE (aggiornamento alla data del 28 febbraio 2013) PANORAMA (breve focus su alcune di particolare interesse per le regioni)

Dettagli

RELAZIONE TECNICO-NORMATIVA

RELAZIONE TECNICO-NORMATIVA RELAZIONE TECNICO-NORMATIVA Parte I. Aspetti tecnico-normativi di diritto interno 1) Obiettivi e necessità dell intervento normativo. Coerenza con il programma di governo. Il presente Accordo costituisce

Dettagli

Premessa e individuazione del problema: La riforma Moratti tra Stato e Regione. Art. 1 della legge delega appena approvata

Premessa e individuazione del problema: La riforma Moratti tra Stato e Regione. Art. 1 della legge delega appena approvata Premessa e individuazione del problema: La riforma Moratti tra Stato e Regione Art. 1 della legge delega appena approvata c. 1..il Governo è delegato ad adottare, entro ventiquattro mesi dalla data di

Dettagli

IL MERCATO INTERNO E LIBERTA DI CIRCOLAZIONE

IL MERCATO INTERNO E LIBERTA DI CIRCOLAZIONE IL MERCATO INTERNO E LIBERTA DI CIRCOLAZIONE Area di libero scambio, unione doganale, mercato interno: caratteristiche Motivi economici e politici del mercato interno Il ruolo delle quattro libertà fondamentali

Dettagli

ANALISI TECNICO-NORMATIVA

ANALISI TECNICO-NORMATIVA ANALISI TECNICO-NORMATIVA Amministrazione proponente: Ministero del lavoro e delle politiche sociali Titolo: recepimento della direttiva 2014/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio

Dettagli

comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita

comma 1 sono ricompresi anche i contratti pubblici disciplina apposita Articolo 22 (Norme di interpretazione e modifiche al D.Lgs. 231/2002, recante attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali Caso

Dettagli

Partecipazione delle Regioni alla formazione e attuazione delle politiche comunitarie: la legge comunitaria regionale di procedura

Partecipazione delle Regioni alla formazione e attuazione delle politiche comunitarie: la legge comunitaria regionale di procedura Partecipazione delle Regioni alla formazione e attuazione delle politiche comunitarie: la legge comunitaria regionale di procedura Consiglio regionale del Veneto Commissione Speciale Rapporti Comunitari

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Corte dei Conti. Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo. e delle Amministrazioni dello Stato

REPUBBLICA ITALIANA. Corte dei Conti. Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo. e delle Amministrazioni dello Stato Deliberazione n.2/2002/p REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei Conti in Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato I e II Collegio nell adunanza del

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1031/2010 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Lunedì 19 del mese di Luglio dell' anno 2010 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 13.09.2005 COM(2005) 426 definitivo Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma, a nome della Comunità europea, della convenzione n. 198 del Consiglio

Dettagli

REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 7 Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali SETTORE N. 3

REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 7 Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali SETTORE N. 3 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 7 Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali SETTORE N. 3 DECRETO DEL DIRIGENTE GENERALE (Assunto il 11/05/2016 prot. n.1361) Registro

Dettagli

L ORGANIZZAZIONE PUBBLICA DEL TURISMO

L ORGANIZZAZIONE PUBBLICA DEL TURISMO L ORGANIZZAZIONE PUBBLICA DEL TURISMO CENNI STORICI LE ISTITUZIONI Fino ai primi anni del 900 la promozione turistica era affidata: ad enti di diritto privato operanti su tutto il territorio e dotati di

Dettagli

RISOLUZIONE. L Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

RISOLUZIONE. L Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Servizio Segreteria Assemblea Legislativa REGIONE EMILIA-ROMAGNA - ASSEMBLEA LEGISLATIVA ATTO DI INDIRIZZO RISOLUZIONE - Oggetto n. 512 - Risoluzione proposta dal Presidente della I Commissione, su mandato

Dettagli

LINGUE Italiano - Madrelingua. Inglese Livello C1.

LINGUE Italiano - Madrelingua. Inglese Livello C1. CECILIA ODONE 00143 Roma via Laurentina n. 563 41013 Castelfranco Emilia (Modena) - via Galileo Galilei n. 35 mob.: +39 333 4210469 e-mail: odone@europeanlaw.it p.iva: 03080620366 Dati personali Nazionalità

Dettagli

La violenza sulle donne è una violazione dei Diritti Umani come stabilito, per la prima volta nel 1992 dalla Raccomandazione n.

La violenza sulle donne è una violazione dei Diritti Umani come stabilito, per la prima volta nel 1992 dalla Raccomandazione n. Piano d azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere Sala Polifunzionale Presidenza del Consiglio dei Ministri Roma, 7 maggio 2015 Il Piano attua la Convenzione sulla prevenzione e la lotta

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca MATERIA DIRITTO CLASSE 3 INDIRIZZO RIM DESCRIZIONE Unità di Apprendimento UdA n. 1 Titolo: STATO E ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI VALUTARE FATTI E ORIENTARE I PROPRI COMPORTAMENTI IN BASE AD UN SISTEMA

Dettagli

STELIO MANGIAMELI I. LE REGIONI E LE RIFORME: QUESTIONI RISOLTE E PROBLEMI APERTI

STELIO MANGIAMELI I. LE REGIONI E LE RIFORME: QUESTIONI RISOLTE E PROBLEMI APERTI Avvertenza........................................ XIII STELIO MANGIAMELI I. LE REGIONI E LE RIFORME: QUESTIONI RISOLTE E PROBLEMI APERTI 1. La realizzazione del regionalismo e la crisi del sistema istituzionale

Dettagli

Le istituzioni politiche dell Unione europea. Le funzioni delle istituzioni politiche CONSIGLIO EUROPEO

Le istituzioni politiche dell Unione europea. Le funzioni delle istituzioni politiche CONSIGLIO EUROPEO Le istituzioni politiche dell Unione europea Le funzioni delle istituzioni politiche Riflettono il loro carattere rappresentativo delle istanze che coesistono nell UE Il centro nevralgico dell Unione europea

Dettagli

Documentazione e ricerche. L attività delle Commissioni nella XV legislatura. Commissione Politiche dell Unione europea. n. 1/14 parte seconda

Documentazione e ricerche. L attività delle Commissioni nella XV legislatura. Commissione Politiche dell Unione europea. n. 1/14 parte seconda Documentazione e ricerche L attività delle Commissioni nella XV legislatura Commissione Politiche dell Unione europea n. 1/14 parte seconda Maggio 2008 Camera dei deputati XVI LEGISLATURA SERVIZIO STUDI

Dettagli

Il recepimento del nuovo pacchetto normativo appalti pubblici e concessioni nella legislazione nazionale

Il recepimento del nuovo pacchetto normativo appalti pubblici e concessioni nella legislazione nazionale Il recepimento del nuovo pacchetto normativo appalti pubblici e concessioni nella legislazione nazionale Dott.ssa Valentina Guidi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Politiche Europee Ufficio

Dettagli

IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE CONTRO I BAMBINI

IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE CONTRO I BAMBINI CONFERENZA INTERNAZIONALE IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE CONTRO I BAMBINI Roma, 29-30 novembre 2012 Sala delle Conferenze Internazionali P.le della Farnesina,

Dettagli

Banca e Finanza in Europa

Banca e Finanza in Europa Università degli Studi di Parma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 2. EUROPA: PROFILI ISTITUZIONALI Le tappe Le istituzioni La Banca centrale europea 2 2. Europa: profili istituzionali 3 2. Europa: profili

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GIULIETTI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GIULIETTI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2581 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GIULIETTI Iniziative e manifestazioni per la celebrazione del sessantesimo anniversario della

Dettagli

Università degli Studi di Palermo

Università degli Studi di Palermo Università degli Studi di Palermo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Comunicazione Internazionale Influenze e limiti dell Unione Europea nell ordinamento e nello sviluppo della Regione

Dettagli

http://www.istitutoalgarotti.it e-mail: algarotti@tin.it VEIS01600D@istruzione.it - C. F.: 80012240273 Programma svolto di Diritto ed economia

http://www.istitutoalgarotti.it e-mail: algarotti@tin.it VEIS01600D@istruzione.it - C. F.: 80012240273 Programma svolto di Diritto ed economia Istituto d Istruzione Superiore Francesco Algarotti http://www.istitutoalgarotti.it e-mail: algarotti@tin.it VEIS01600D@istruzione.it - C. F.: 80012240273 Prof.ssa SCARDILLO GIULIANA Classe 1^ I a.s. 2014/2015

Dettagli

COORDINAMENTO DELLE REGIONI E P.A. PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE

COORDINAMENTO DELLE REGIONI E P.A. PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE COORDINAMENTO DELLE REGIONI E P.A. PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE Roma, 2 luglio 2003 OSSERVAZIONI DELLE REGIONI E PROVINCE AUTONOME SULLO SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO APPROVATO DAL CONSIGLIO

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Dirigente Amministrativo della Scuola superiore della Pubblica Amministrazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri

CURRICULUM VITAE. Dirigente Amministrativo della Scuola superiore della Pubblica Amministrazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri CURRICULUM VITAE Nome: Cognome: Renato CATALANO Luogo e data di nascita: MARSALA (TP) 22.08.1962 Attuale incarico: Dirigente Amministrativo della Scuola superiore della Pubblica Amministrazione della Presidenza

Dettagli

RISOLUZIONE. L Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

RISOLUZIONE. L Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Servizio Segreteria Assemblea Legislativa Oggetto n. 4630/1 - Risoluzione proposta dalla I Commissione nella seduta del 23 giugno 2009 "Indirizzi relativi alla partecipazione della Regione Emilia-Romagna

Dettagli

IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO

IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO VISTA la legge. 24 dicembre 2012 n. 234, recante norme generali sulla partecipazione dell'italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'unione

Dettagli

ORGANIZZAZIONE SANITARIA. Prof. A. Mistretta

ORGANIZZAZIONE SANITARIA. Prof. A. Mistretta ORGANIZZAZIONE SANITARIA Prof. A. Mistretta LEGISLAZIONE ED ORGANIZZAZIONE Il Servizio Sanitario Nazionale Il Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) è nato con una legge n. 833 del 23 dicembre del 1978;

Dettagli

modificazioni, concernenti il quadro complessivo delle Unità operative e degli incarichi di coordinamento di livello equiparato (secondo quanto

modificazioni, concernenti il quadro complessivo delle Unità operative e degli incarichi di coordinamento di livello equiparato (secondo quanto Avvertenza La presente pubblicazione illustra l organizzazione interna dell Amministrazione della Camera dei deputati, tenendo conto degli interventi di riforma realizzati nel corso del 2000 e dei conseguenti

Dettagli

LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE

LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE L ordinamento giuridico internazionale Diritto internazionale generale e diritto internazionale particolare L adattamento del diritto interno

Dettagli

IL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA PARTE SECONDA DELLA COSTITUZIONE

IL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA PARTE SECONDA DELLA COSTITUZIONE IL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA PARTE SECONDA DELLA COSTITUZIONE APPROVATO IN SEDE REFERENTE DALLA 1 a COMMISSIONE DEL SENATO NELLA SEDUTA DEL 10 LUGLIO 2014 WWW.RIFORMECOSTITUZIONALI.GOV.IT ELEMENTI

Dettagli

Amministrazioneincammino

Amministrazioneincammino Prima lettura del Parlamento per le modifiche alla legge La Pergola : una nuova cornice normativa per definire la partecipazione del sistema Italia nelle politiche UE? di Piero Gambale SOMMARIO: 1. L iter

Dettagli

FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI?

FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI? 104 i dossier www.freefoundation.com FISCAL COMPACT: CHI ERA COSTUI? 10 luglio 2012 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Il Fiscal Compact Lo stato dell arte in Europa Lo stato dell arte in Italia Le misure

Dettagli

Introduzione e contesto generale

Introduzione e contesto generale Introduzione e contesto generale Il Trattato di Lisbona è entrato in vigore il 1 dicembre 2009. L apertura verso un coinvolgimento significativo delle realtà regionali e locali nelle dinamiche decisionali

Dettagli

L attuazione dell articolo 11 della legge costituzionale n. 3/2001

L attuazione dell articolo 11 della legge costituzionale n. 3/2001 L attuazione dell articolo 11 della legge costituzionale n. 3/2001 di Luigi Gianniti Sommario 1. Cenni introduttivi. 2. Un problema di fonti. 3. Argomenti a favore del ricorso ai regolamenti parlamentari.

Dettagli

Il diritto comunitario del lavoro. 27 gennaio 2004

Il diritto comunitario del lavoro. 27 gennaio 2004 Il diritto comunitario del lavoro 27 gennaio 2004 Di Seri 1 Nozione Con il termine diritto comunitario si fa riferimento al complesso normativo costituito dai trattati istitutivi delle tre Comunità Europee

Dettagli

ANALISI TECNICO NORMATIVA (A.T.N.) (all. A alla Direttiva P.C.M. 10 settembre 2008 G.U. n. 219 del 2008)

ANALISI TECNICO NORMATIVA (A.T.N.) (all. A alla Direttiva P.C.M. 10 settembre 2008 G.U. n. 219 del 2008) ANALISI TECNICO NORMATIVA (A.T.N.) (all. A alla Direttiva P.C.M. 10 settembre 2008 G.U. n. 219 del 2008) Amministrazione proponente: Ministero dell interno Titolo: Decreto legislativo recante Attuazione

Dettagli

ANALISI TECNICO-NORMATIVA

ANALISI TECNICO-NORMATIVA ANALISI TECNICO-NORMATIVA PARTE 1. ASPETTI TECNICO-NORMATIVI DI DIRITTO INTERNO. 1) Obiettivi e necessità dell'intervento normativo. Coerenza con il programma di governo. L Accordo, in piena coerenza con

Dettagli

Convegno PRIN. Parlamenti sub-statali nella dimensione nazionale ed europea. Camera dei deputati. Roma, 29 gennaio 2015

Convegno PRIN. Parlamenti sub-statali nella dimensione nazionale ed europea. Camera dei deputati. Roma, 29 gennaio 2015 Convegno PRIN Parlamenti sub-statali nella dimensione nazionale ed europea Camera dei deputati Roma, 29 gennaio 2015 UN CASO PRATICO DI PARTECIPAZIONE REGIONALE AI PROCESSI DECISIONALI DELL UE: L ASSEMBLEA

Dettagli

ACCORDO TERRITORIALE

ACCORDO TERRITORIALE ACCORDO TERRITORIALE TRA REGIONE CALABRIA Dipartimento Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione Professionale, Cooperazione e Volontariato, in persona del Dirigente Generale Avv. Bruno Calvetta E UFFICIO

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO PUBLIC AFFAIRS, LOBBYING E DIRITTO PARLAMENTARE (MPA)

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO PUBLIC AFFAIRS, LOBBYING E DIRITTO PARLAMENTARE (MPA) MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Anno Accademico 2015 2016 VI Edizione PUBLIC AFFAIRS, LOBBYING E DIRITTO PARLAMENTARE (MPA) In convenzione con DIREZIONE E COMITATO SCIENTIFICO DIRETTORE: Prof. Angelo

Dettagli

Le Istituzioni dell UE

Le Istituzioni dell UE Le Istituzioni dell UE Il Parlamento europeo 754 Membri del Parlamento Potere legislativo condiviso con il Consiglio Potere di bilancio condiviso con il Consiglio Potere di controllo politico Il Consiglio

Dettagli

Le Regioni strumento di governance democratica: una sfida europea

Le Regioni strumento di governance democratica: una sfida europea Convegno Le Regioni strumento di governance democratica: Perugia, 4-5 dicembre 2014 Sala Convegni Sangallo Palace Hotel Segreteria organizzativa: Euromeeting Eventi Via Ascanio della Corgna 4 - Perugia

Dettagli

Curriculum vitae della dott.ssa Elisabetta Maria Cesqui, magistrato ordinario di settima valutazione di professionalità

Curriculum vitae della dott.ssa Elisabetta Maria Cesqui, magistrato ordinario di settima valutazione di professionalità Curriculum vitae della dott.ssa Elisabetta Maria Cesqui, magistrato ordinario di settima valutazione di professionalità Dal 15 ottobre 2014 Dal 2010 al 2014 Capo dell Ispettorato Generale del Ministero

Dettagli

1. Concetti chiave della formazione

1. Concetti chiave della formazione 1. Concetti chiave della formazione Obiettivi di apprendimento I partecipanti acquisiranno una conoscenza di base su: - l ONU e le istituzioni internazionali competenti sulla disabilità ed i diritti -

Dettagli

A S.E. Il Presidente della Repubblica

A S.E. Il Presidente della Repubblica A S.E. Il Presidente della Repubblica Le Associazioni di categoria: APER Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili, con sede in via G.B. Pergolesi 27, 20124 Milano (P.IVA 04971910965 e C.F 95003870045);

Dettagli

ANALISI TECNICO-NORMATIVA

ANALISI TECNICO-NORMATIVA ANALISI TECNICO-NORMATIVA Schema di decreto legislativo in materia di completamento della riforma della struttura del bilancio dello Stato in attuazione dell articolo 40, comma 1, della legge 31 dicembre

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI (BONINO) DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL INTERNO (ALFANO)

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI (BONINO) DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL INTERNO (ALFANO) Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI N. 2087 DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI (BONINO) DI CONCERTO

Dettagli

Programma di Diritto Economia Anno scolastico 2014/15 classe 1BU. Prof. Maria Cicala. La società e le regole. Gruppi e società

Programma di Diritto Economia Anno scolastico 2014/15 classe 1BU. Prof. Maria Cicala. La società e le regole. Gruppi e società Programma di Diritto Economia Anno scolastico 2014/15 classe 1BU La società e le regole Gruppi e società Dalla vita quotidiana al Diritto e all Economia Il Diritto e l Economia: scienze sociali Origini

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Abbreviazioni... INTRODUZIONE OGGETTO E FINALITÀ DELL INDAGINE

INDICE SOMMARIO. Abbreviazioni... INTRODUZIONE OGGETTO E FINALITÀ DELL INDAGINE INDICE SOMMARIO Abbreviazioni... XV INTRODUZIONE OGGETTO E FINALITÀ DELL INDAGINE 1. I tribunali penali internazionalizzati: nozione. Origine e inquadramento del fenomeno... 1 2. Problemi di classificazione

Dettagli

L impatto potenziale di queste norme sugli ordinamenti regionali mette in luce alcune questioni prioritarie su cui avviare una riflessione.

L impatto potenziale di queste norme sugli ordinamenti regionali mette in luce alcune questioni prioritarie su cui avviare una riflessione. 1.3. Le novità per gli ordinamenti regionali*. Intervento di Cecilia Odone 1. CINSEDO Atti del Ciclo di Seminari specialistici sulle politiche europee 2013-2014 Il presente intervento ha l obiettivo di

Dettagli

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI d) relazioni bilaterali con la Turchia, i Paesi del Caucaso, le Repubbliche centrasiatiche e la Russia; e) temi trattati nell ambito delle Nazioni Unite e delle Agenzie Specializzate; f) temi relativi

Dettagli

ANALISI TECNICO-NORMATIVA

ANALISI TECNICO-NORMATIVA ANALISI TECNICO-NORMATIVA Amministrazione proponente: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Titolo del provvedimento: Schema di decreto legislativo recante disposizioni sanzionatorie

Dettagli

Istruzione, Educazione permanente, Promozione culturale Regione Campania GIUNTA REGIONALE PROCESSO VERBALE

Istruzione, Educazione permanente, Promozione culturale Regione Campania GIUNTA REGIONALE PROCESSO VERBALE Deliberazione N. Assessore Assessore Gabriele Corrado Area Generale di Coordinamento A.G.C. 17 Istr. Educ. Form. Prof. Pol. Giov.le del Forum Regionale Ormel Settore Istruzione, Educazione permanente,

Dettagli

Relazione Dr. Felice Majori INQUADRAMENTO GIURIDICO DELLE PROFESSIONI SANITARIE

Relazione Dr. Felice Majori INQUADRAMENTO GIURIDICO DELLE PROFESSIONI SANITARIE Relazione Dr. Felice Majori INQUADRAMENTO GIURIDICO DELLE PROFESSIONI SANITARIE CHIARIMENTI PRELIMINARI L ACCORDO S/R 16.12.2012 SUI REQUISITI MINIMI, ORGANIZZATIVI, STRUTTURALI E TECNOLOGICI DELLE ATTIVITA

Dettagli

CURRICULUM. Avv. Giuseppe Frugis, nato a Bari il 21.4.1941, ed ivi residente alla via C. Rosalba 10.

CURRICULUM. Avv. Giuseppe Frugis, nato a Bari il 21.4.1941, ed ivi residente alla via C. Rosalba 10. CURRICULUM Avv. Giuseppe Frugis, nato a Bari il 21.4.1941, ed ivi residente alla via C. Rosalba 10. Laureato in giurisprudenza presso l Università di Bari il 21.4.1970; Avvocato dal 4.5.74 ; Abilitato

Dettagli

La Regione Molise. L Ufficio scolastico Regionale per il Molise

La Regione Molise. L Ufficio scolastico Regionale per il Molise Accordo Territoriale per la realizzazione nell anno scolastico 2011/2012 di percorsi di IeFP di durata triennale,in regime di sussidiarietà,da parte degli Istituti Professionali Statali della Regione Molise,

Dettagli

ORIGINI E RUOLO DEL TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO

ORIGINI E RUOLO DEL TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO B u n d e s g e r i c h t T r i b u n a l f é d é r a l T r i b u n a l e f e d e r a l e T r i b u n a l f e d e r a l ORIGINI E RUOLO DEL TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO II Tribunale federale vigila sull'applicazione

Dettagli

IL NUOVO ORDINAMENTO CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI

IL NUOVO ORDINAMENTO CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI IL NUOVO ORDINAMENTO CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI PAOLA MARIANI Udine 26 marzo 2014 PRESENTAZIONE: 1) L ARMONIZZAZIONE 2) IL QUADRO NORMATIVO 3) I SISTEMI CONTABILI ARMONIZZATI 4) GLI STRUMENTI DELL ARMONIZZAZIONE

Dettagli

RELAZIONE SULL ANALISI TECNICO-NORMATIVA

RELAZIONE SULL ANALISI TECNICO-NORMATIVA RELAZIONE SULL ANALISI TECNICO-NORMATIVA Amministrazione proponente: Ministero della difesa. Titolo: Schema di regolamento in materia di parametri fisici per l ammissione ai concorsi per il reclutamento

Dettagli

REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE. della Regione

REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE. della Regione REGOLAMENTO CONVOL REGIONALE della Regione Art. 1 Costituzione E costituita su delibera della ConVol nazionale la Rete regionale ConVol della Regione come articolazione regionale della ConVol nazionale,

Dettagli

3ª E R.I.M Programmi svolti di Diritto e Relazioni Internazionali Insegnante Prof.ssa Grazia Urbini Anno scolastico 2014-2015

3ª E R.I.M Programmi svolti di Diritto e Relazioni Internazionali Insegnante Prof.ssa Grazia Urbini Anno scolastico 2014-2015 3ª E R.I.M Programmi svolti di Diritto e Relazioni Internazionali Insegnante Prof.ssa Grazia Urbini Anno scolastico 2014-2015 PROGRAMMA SVOLTO DI DIRITTO TEORIA GENERALE DEL DIRITTO Le norme giuridiche.

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DELLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA (BINDI) DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA (MASTELLA)

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DELLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA (BINDI) DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA (MASTELLA) Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2514-A DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DELLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA (BINDI) DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA (MASTELLA) E DAL MINISTRO

Dettagli

in B.U. R.S. n. 14 del 30-3-2.007 sommario CIRC R(19) 7_07 Pag: 1

in B.U. R.S. n. 14 del 30-3-2.007 sommario CIRC R(19) 7_07 Pag: 1 CIRC R(19) 7_07 Pag: 1 Circolare Regione Sicilia Commercio n. 7 del 19/03/2007 Decreto legge 4 luglio 2006, n.223, convertito, con modificazioni, nella legge 4 agosto 2006, n.248. Articoli 3, 4, 5 e 11.

Dettagli

Luci e ombre nella nuova legge delega per il recepimento. delle direttive europee su appalti e concessioni

Luci e ombre nella nuova legge delega per il recepimento. delle direttive europee su appalti e concessioni Luci e ombre nella nuova legge delega per il recepimento delle direttive europee su appalti e concessioni (elaborato in collaborazione con Avv. Ilenia Filippetti) Il tema dell innovazione del quadro normativo

Dettagli

Tesi di Dottorato: Attuazione del diritto comunitario attraverso la legislazione regionale.

Tesi di Dottorato: Attuazione del diritto comunitario attraverso la legislazione regionale. Università degli studi di Napoli Federico II FACOLTA DI GIURISPRUDENZA DOTTORATO DI RICERCA IN DIRITTO PUBBLICO E COSTITUZIONALE XIX CICLO Tesi di Dottorato: Attuazione del diritto comunitario attraverso

Dettagli

MODELLO PER IL CURRICULUM VITAE

MODELLO PER IL CURRICULUM VITAE MODELLO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI COGNOME E NOME FRANCICA MANLIO DATA DI NASCITA 16 OTTOBRE 1960 QUALIFICA VICEPREFETTO AGGIUNTO AMMINISTRAZIONE MINISTERO DELL INTERNO PREFETTURA DI

Dettagli

PROGRAMMA DETTAGLIATO SVOLTO NELLA CLASSE SECONDA SUB MATERIA: DIRITTO ED ECONOMIA ANNO SCOLASTICO 2013/14 DIRITTO

PROGRAMMA DETTAGLIATO SVOLTO NELLA CLASSE SECONDA SUB MATERIA: DIRITTO ED ECONOMIA ANNO SCOLASTICO 2013/14 DIRITTO ISTITUTO COLOMBINI DI PIACENZA PROGRAMMA DETTAGLIATO SVOLTO NELLA CLASSE SECONDA SUB MATERIA: DIRITTO ED ECONOMIA ANNO SCOLASTICO 2013/14 DIRITTO ORIGINE E STRUTTURA DELLA COSTITUZIONE - La rinascita democratica

Dettagli

INDICE. Presentazione... Introduzione. La legge costituzionale n. 3 del 2001 all origine di una lunga serie di conflitti...

INDICE. Presentazione... Introduzione. La legge costituzionale n. 3 del 2001 all origine di una lunga serie di conflitti... INDICE Presentazione... Introduzione. La legge costituzionale n. 3 del 2001 all origine di una lunga serie di conflitti... VII XVII Parte Generale Capitolo I LA LEGGE COSTITUZIONALE N. 3 DEL 2001: LINEE

Dettagli

Energie rinnovabili: un problema di «governance»

Energie rinnovabili: un problema di «governance» Conclusioni Energie rinnovabili: un problema di «governance» di Giulio Napolitano L analisi dei diversi aspetti che caratterizzano la disciplina delle energie rinnovabili rivela la mancanza di un chiaro

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 1380 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori DE POLI, BUTTIGLIONE, CICCANTI e TREMATERRA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA L 8 MARZO 2007 Istituzione del Garante nazionale

Dettagli

Roma, 28/02/2002. Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al Ministero della Giustizia Gabinetto del Ministro

Roma, 28/02/2002. Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al Ministero della Giustizia Gabinetto del Ministro Roma, 28/02/2002 Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri DIREZIONE CENTRALE ENTRATE CONTRIBUTIVE Al Ministero degli Affari Esteri Al Ministero della Giustizia Al Ministero della Difesa Al Ministero

Dettagli

REGIONE TOSCANA Consiglio Regionale

REGIONE TOSCANA Consiglio Regionale PAOLA GARRO 1. Dati Anagrafici Anzianità in Regione 02/10/2000 Incarico attuale Direzione/Agenzia e-mail istituzionale Posizione organizzativa di Alta Professionalità Assistenza giuridicolegislativa e

Dettagli

CURRICULUM VITAE MASSIMILIANO COSENZA DATI PERSONALI. Nato a Palermo il 07/08/1971 ATTUALE INCARICO

CURRICULUM VITAE MASSIMILIANO COSENZA DATI PERSONALI. Nato a Palermo il 07/08/1971 ATTUALE INCARICO CURRICULUM VITAE MASSIMILIANO COSENZA DATI PERSONALI Nato a Palermo il 07/08/1971 ATTUALE INCARICO Dal 2002 Dirigente di II fascia A presso la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni

Dettagli

MATERIALI PER UNA NUOVA CONTABILITÀ DEGLI ENTI PUBBLICI

MATERIALI PER UNA NUOVA CONTABILITÀ DEGLI ENTI PUBBLICI MATERIALI PER UNA NUOVA CONTABILITÀ DEGLI ENTI PUBBLICI Organo ufficiale di cultura delle istituzioni pubbliche dell Istituto Max Weber 1. Materiali per una nuova contabilità degli enti pubblici. Lezioni

Dettagli

DICHIARAZIONE DI ROMA

DICHIARAZIONE DI ROMA IL PRESIDENTE DICHIARAZIONE DI ROMA V. GISCARD d ESTAING PRESIDENTE DELLA CONVENZIONE EUROPEA Roma 18 luglio 2003 I. Il 18 luglio 2003 Valery Giscard d'estaing, Presidente della Convenzione sul futuro

Dettagli

RIFORMA DEI SERVIZI SOCIALI: mappa della Legge 328/2000

RIFORMA DEI SERVIZI SOCIALI: mappa della Legge 328/2000 Paolo Ferrario, i PIANI DI ZONA nella Legge 328/2000 1 Paolo Ferrario, Dispensa didattica n. 16, I PIANI DI ZONA NELLA LEGGE 328, in riferimento allo schema BDO RIFORMA DEI SERVIZI SOCIALI: mappa della

Dettagli

Oggetto: Attivazione della zona franca integrale ed adempimenti conseguenti alla attuazione del D.Lgs. Lgs. n. 75/1998.

Oggetto: Attivazione della zona franca integrale ed adempimenti conseguenti alla attuazione del D.Lgs. Lgs. n. 75/1998. Oggetto: Attivazione della zona franca integrale ed adempimenti conseguenti alla attuazione del D.Lgs Lgs. n. 75/1998. Il Presidente della Regione, di concerto con l Assessore della Programmazione, Bilancio,

Dettagli

FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA DI TURISMO

FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA DI TURISMO FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA DI TURISMO Quali sono le autorità che possono produrre norme relative al turismo? 1) Stato; 2) Regioni; 3) Enti locali; 4) Diritto internazionale; 5) Unione europea. Art. 117

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Anno Scolastico: 2014 2015 Dipartimento (1) : DIRITTO ED ECONOMIA Coordinatore (1) : Prof.ssa ALESSANDRA CALDARA Classe: 2 Indirizzo: SERVIZI SOCIO- SANITARI Ore di insegnamento

Dettagli

L ENERGIA ELETTRICA NELLA LEGGE COSTITUZIONALE N. 3/2001 *

L ENERGIA ELETTRICA NELLA LEGGE COSTITUZIONALE N. 3/2001 * L ENERGIA ELETTRICA NELLA LEGGE COSTITUZIONALE N. 3/2001 * di Sabino Cassese (Professore ordinario, Facoltà di Giurisprudenza, Università La Sapienza, Roma) 1 luglio 2002 Sommario 1. Premessa 2. Il nuovo

Dettagli

Corso Federalismo e fiscalità locale

Corso Federalismo e fiscalità locale Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Programma di Empowerment delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno Corso Profili didattico-scientifici

Dettagli

La libera prestazione dei servizi e la libertà di stabilimento nell UE: prospettive ed impatto sulle realtà economiche nazionali e regionali

La libera prestazione dei servizi e la libertà di stabilimento nell UE: prospettive ed impatto sulle realtà economiche nazionali e regionali La libera prestazione dei servizi e la libertà di stabilimento nell UE: prospettive ed impatto sulle realtà economiche nazionali e regionali Prof.ssa Lucia Serena Rossi PROGETTO DI RICERCA Elisa Ambrosini

Dettagli

TERZA PARTE INNOVAZIONI SUL PIANO DELL INFORMATICA GIURIDICA

TERZA PARTE INNOVAZIONI SUL PIANO DELL INFORMATICA GIURIDICA 1. DEMETRA: la nuova banca dati delle leggi della Regione Emilia-Romagna NNel corso del 2003 è stato portato a termine il rifacimento della banca dati delle leggi e dei regolamenti regionali dell Emilia-Romagna,

Dettagli

CORTE DEI CONTI SEZIONE DELLE AUTONOMIE

CORTE DEI CONTI SEZIONE DELLE AUTONOMIE CORTE DEI CONTI SEZIONE DELLE AUTONOMIE LINEE GUIDA PER LE RELAZIONI DEI REVISORI DEI CONTI SUI BILANCI DI PREVISIONE DELLE REGIONI PER L ANNO 2015, SECONDO LE PROCEDURE DI CUI ALL ART. 1, COMMI 166 E

Dettagli

C U R R I C U L U M V I T A E

C U R R I C U L U M V I T A E C U R R I C U L U M V I T A E Prof. Avv. Andrea Di Lascio nato a: Trescore Balneario (BG), il 1 aprile 1976. e-mail: andrea.di-lascio@unibg.it dilascio@studiodlm.com p.e.c.: avv.andreadilascio@pec.it Profilo

Dettagli

ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze

ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze esclusive in materia di Istruzione e Formazione Professionale

Dettagli

CURRICULUM VITAE. data inizio dell incarico: 30 dicembre 2008; scadenza dell incarico: 30 dicembre 2011

CURRICULUM VITAE. data inizio dell incarico: 30 dicembre 2008; scadenza dell incarico: 30 dicembre 2011 CURRICULUM VITAE Cognome e nome: Calcagnini Maria Luogo e data di nascita Latina, 3/8/1966 Qualifica: dirigente, decorrenza 30/12/2008 Titolare della struttura: Ruolo Unico Regionale del personale delle

Dettagli

E possibile migliorare il controllo e la governance delle imprese pubbliche? L esperienza del Comune di Roma

E possibile migliorare il controllo e la governance delle imprese pubbliche? L esperienza del Comune di Roma E possibile migliorare il controllo e la governance delle imprese pubbliche? L esperienza del Comune di Roma Marco Causi Facoltà di Economia Federico Caffè Università degli Studi Roma Tre L argomento della

Dettagli

OGGETTO. Regolamentazione comunitaria: quesiti sulla legislazione applicabile e i distacchi. Guida pratica ai distacchi nell Unione europea.

OGGETTO. Regolamentazione comunitaria: quesiti sulla legislazione applicabile e i distacchi. Guida pratica ai distacchi nell Unione europea. INPS Ufficio Direzione Messaggio N. 016085 del 14/07/2008 18.31.11 Oggetto: Regolamentazione comunitaria: quesiti sulla legislazione applicabile e i distacchi. Guida pratica ai distacchi nell Unione europea.

Dettagli

Formazione, attività scientifica e/o professionale

Formazione, attività scientifica e/o professionale ANTONIO COLAVECCHIO Nato a Bari il 5 gennaio 1970 antonio.colavecchio@unifg.it Formazione, attività scientifica e/o professionale Titoli accademici e altri titoli Dottore di ricerca in Diritto pubblico

Dettagli

Protezione dei minori e diritto internazionale privato

Protezione dei minori e diritto internazionale privato L'ltalia e la vita giuridica internazionale Collana di testi, casi, documenti diretta da Fausto Pocar 11 Marina Franchi Protezione dei minori e diritto internazionale privato AG giuffré editore ÍNDICE

Dettagli