Anatomia Umana Lezione 10 SNC-Midollo Spinale

Save this PDF as:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Anatomia Umana Lezione 10 SNC-Midollo Spinale"

Transcript

1 Anatomia Umana Lezione 10 SNC-Midollo Spinale

2 GENERALITA Il Sistema Nervoso presiede e regola tutte le funzioni della vita di relazione e quella della vita vegetativa, stabilisce connessioni nervose tra i diversi organi COSTITUITO DA: - Centri nervosi formano l asse cerebro-spinale, ovvero gli organi che anatomicamente sono alloggiati nella cavità del neuro-cranio e nel canale vertebrale - Nervi - Gangli nervosi - Recettori nervosi Organi nervosi periferici capaci di captare gli stimoli che, incanalati sui nervi, raggiungono il centro

3 Il midollo spinale fa parte del SNC, insieme all encefalo con il quale è in diretta continuazione. È accolto nel canale vertebrale e ha la forma di un lungo cilindro leggermente appiattito in senso antero-posteriore, lungo 44 cm con un diametro medio di 1 cm e un peso di 28 g.

4 È collegato alla periferia da una doppia serie di 33 nervi spinali a disposizione metamerica che fuoriescono dal canale vertebrale attraverso i forami intervertebrali.

5 Durante i primi anni di vita la colonna cervicale e la parte del MS corrispondente si accrescono in egual misura, mentre la colonna toracica e lombare crescono più del midollo corrispondente. Questo fenomeno detto ascensione midollare fa si che al termine del suo sviluppo, il MS non riempia completamente in lunghezza il canale vertebrale, arrestandosi all altezza della seconda vertebra lombare. Poiché i nervi spinali emergono dal canale vertebrale attraverso i corrispondenti fori intervertebrali ne consegue che i primi nervi spinali compiono un tragitto pressoché orizzontale per portarsi ai fori, i successivi compiono un tragitto via via più obliquo, finche gli ultimi sono costretti aa portarsi quasi verticalmente verso i rispettivi fori costituendo insieme la cosiddetta coda equina.

6 Il MS è circondato da tre lamine connettivali concentriche, le meningi spinali. In particolare a stretto contatto con il midollo si trova la pia madre, più esternamente l aracnoide e infine la dura madre.

7 Fra la pia madre e l aracnoide si trova lo spazio subaracnoideo che contiene il liquido cefalorachidiano. Fra aracnoide e dura madre si trova lo spazio infradurale che è virtuale. Fra la dura madre e il periostio che riveste la superficie interna del canale vertebrale si trova lo spazio epidurale nel quale sono contenuti plessi venosi e tessuto adiposo.

8

9 La sostanza grigia è costituita da colonne di neuroni, infatti sono definite colonne se si estendono per una certa lunghezza del MS altrimenti se i raggruppamenti sono poco estesi ed ovoidali si parla di nuclei.

10 La sostanza grigia è disposta in modo da formare una struttura ad H. La parte trasversale è la commensura grigia percorsa dal canale ependimale, mentre le due braccia sono suddivise in corna anteriori e posteriori.

11 Cellule funicolari Cellule radicolari Nella sostanza grigia del MS sono presenti neuroni caratterizzati da un lungo assone mielinizzato che fuoriesce dalla sostanza grigia (cellule del I tipo di Golgi) e neuroni con assone breve amielinico che rimane all interno della sostanza grigia stessa (cellule del II tipo di Golgi). Le cellule del I tipo sono a loro volta suddivisibili in cellule radicolari e cellule funicolari. Le prime sono raccolte nel corno anteriore e sono neuroni somatomotori il cui neurite è destinato all innervazione della muscolatura striata scheletrica, e neuroni visceroeffettori destinati invece alla muscolatura liscia dei visceri e delle ghiandole.

12 Le cellule somatomotrici dette anche motoneuroni sono raggruppati nella parte anteriore o testa delle corna anteriori, in numero di circa dove costituiscono colonne di lunghezza diversa o nuclei a seconda della parte di MS considerato. Sono neuroni multipolari con un dm del soma di circa 100µm. I loro assoni attraversano la sostanza bianca fra il cordone anteriore e quello laterale e appaiono rivestiti dalla guaina mielinica. Fuoriusciti dal midollo in corrispondenza del solco laterale anteriore entrano a far parte delle radici anteriori dei nervi spinali. I motoneuroni si distinguono in motoneuroni α e motoneuroni. Gli assoni dei primi sono diretti alle fibre muscolari striate scheletriche in prossimità delle quali si ramificano ripetutamente, mentre i motoneuroni sono meno numerosi e più piccoli e il loro assone va ad innervare le fibre muscolari striate dei fusi neuromuscolari.

13 Le cellule radicolari visceroeffettrici o motoneuroni appartengono al sistema nervoso simpatico: sono più piccole e sono localizzate alla base del corno anteriore e nel corno laterale del MS ove formano la cosiddetta colonna intermedio-laterale. Tali cellule sono distinte in due gruppi: neuroni simpatici e neuroni parasimpatici. I primi sono localizzati nella colonna intermedio-laterale del MS che si estende dall VIII neuromero cervicale al II neuromero lombare. I neuroni parasimpatici sono localizzati nella parte sacrale del MS dal II al IV neuromero sacrale.

14 Le cellule localizzate nelle corna posteriori sono cellule funicolari, organizzate in nuclei. Ricevono informazioni dai sensori periferici per la sensibilità somatica e allora si parla di neuroni somatosensitivi, oppure da quelli per sensibilità viscerale e si parla di neuroni viscerosensitivi. Diramazione delle cellule funicolari Le cellule funicolari emettono assoni mielinizzanti che passano nella sostanza bianca dividendosi in un ramo ascendente e in un ramo discendente i quali a vari livelli rientrano nella sostanza grigia del MS o del tronco encefalico collegando longitudinalmente diverse parti dell asse nervoso.

15 Riassumendo nella sostanza grigia del MS : TESTA CORNA ANTERIORI NEURONI SOMATOMOTORI INNERVAZIONE DELLA MUSCOLATURA SCHELETRICA CORNA LATERALI E ALLA BASE DELLE CORNA ANTERIORI NEURONI VISCEROEFFETTORI INNERVAZIONE DELLA MUSCOLATURA LISCIA E DEI VISCERI CORNA POSTERIORI NEURONI SOMATOSENSITIVI E VISCEROSENSITIVI È opportuno ricordare che la testa delle CORNA POSTERIORI presenta alcune formazioni che svolgono un ruolo critico nella trasmissione della sensibilità dolorifica e contengono molti interneuroni che producono endorfine.

16 In sezione trasversale, i raggruppamenti neuronali del MS assumono un aspetto stratiforme o laminare. Si descrivono 10 lamine contrassegnate con numeri romani da I a X iniziando dalla testa del corno posteriore per poi proseguire anteriormente e medialmente.

17 La lamina I riveste l estremità della testa del corno posteriore ed è costituita sia da grandi neuroni sia da piccole cellule stellate. Riceve parte delle fibre sensitive radicolari posteriori.

18 La lamina II corrisponde alla sostanza gelatinosa del Rolando dove si trovano piccoli neuroni ritenuti importanti per l analisi degli stimoli sensitivi e per la modulazione degli impulsi dolorifici.

19 La lamina III e IV sono costituite da interneuroni che ricevono fibre che trasportano la sensibilità tattile, termica e dolorifica protopatica (indiscriminata).

20 La lamina V e VI sono poco distinguibili e contengono interneuroni di associazione tra i quali sono presenti molti neuroni funicolari.

21 La lamina VII è la più estesa ed è posta fra il corno posteriore e quello anteriore. Contiene diversi tipi cellulari di varia grandezza e comprende diversi gruppi neuronali a struttura colonnare: -la colonna di Clarke che riceve fibre sensitive che trasportano informazioni propriocettive protopatiche e da cui origina il fascio spinocerebellare dorsale; - la colonna di Coppo- Terni formata dai neuroni effettori viscerali del simpatico a livello toracolombare; - la colonna mediale di Terni formata dai neuroni effettori viscerali del parasimpatico sacrale.

22 La lamina VIII è accolta per intero nel corno anteriore e contiene neuroni sui quali terminano alcune vie del sistema motore somatico extrapiramidale (fasci vestibolospinale e reticolospinale).

23 La lamina IX rappresenta la testa del corno anteriore ed è formata dai motoneuroni radicolari destinati all innervazione della muscolatura scheletrica. La lamina X è posta intorno al canale centrale e contiene piccoli neuroni e cellule gliali. Vi giunge un piccolo contingente di fibre radicolari posteriori.

24 La sostanza bianca è organizzata in fasci di fibre nervose prevalentemente mieliniche che vengono dette cordoni o funicoli. Per ogni metà del MS si distinguono un cordone posteriore tra il solco mediano posteriore e il corno posteriore, un cordone laterale tra il corno posteriore e quello anteriore, e un cordone anteriore tra il corno anteriore e la fessura mediana anteriore.

25 ROSSO = FASCI DISCENDENTI GRIGI= FASCI DI ASSOCIAZIONE BLU = FASCI ASCENDENTI

26 CORDONE ANTERIORE Fasci ascendenti Nome Origine Destinazione Funzione Spinotalamico ant. Corno posteriore Talamo ventroposteriore Spinoolivare Corno posteriore Nucleo olivare inferiore Sensibilità protopatica Sensibilità propriocettiva protopatica di tronco e arti

27 ROSSO = FASCI DISCENDENTI GRIGI= FASCI DI ASSOCIAZIONE BLU = FASCI ASCENDENTI

28 CORDONE ANTERIORE Fasci discendenti Nome Origine Destinazione Funzione Piramidale diretto Area motoria primaria Motoneuroni del corno anteriore Tettospinale ant. Lamina quadrigemina Motoneuroni del corno anteriore, interneuroni, neuroni propriospinali Vestibolospinale ant. Reticolospinale ant. Fascicolo longitudinale mediale Nuclei vestibolari del midollo allungato Sostanza reticolare pontina e mesencefalica Mesencefalo Motoneuroni del corno anteriore, interneuroni, neuroni propriospinali Motoneuroni del corno anteriore, interneuroni, neuroni propriospinali Motoneuroni del corno anteriore Olivospinale Nucleo olivare inferiore Motoneuroni del corno anteriore Motilità volontaria della muscolatura scheletrica Risposte motorie riflesse a stimoli uditivi e visivi Risposte motorie riflesse a cambiamenti di equilibrio Azione facilitatrice sui motoneuroni Controllo sui motoneuroni Controllo sui motoneuroni

29 ROSSO = FASCI DISCENDENTI GRIGI= FASCI DI ASSOCIAZIONE BLU = FASCI ASCENDENTI

30 CORDONE ANTERIORE Fasci di associazione Nome Origine Destinazione Funzione Fondamentale ant. Cellule funicolari del corno anteriore Midollo spinale Associativa

31 ROSSO = FASCI DISCENDENTI GRIGI= FASCI DI ASSOCIAZIONE BLU = FASCI ASCENDENTI

32 CORDONE LATERALE Fasci ascendenti Nome Origine Destinazione Funzione Spinotalamico lat. Corno posteriore Nucleo ventrale posteriore del talamo Sensibilità protopatica Spinotettale Corno posteriore Lamina quadrigemina Sensibilità protopatica Lemnisco viscerale Base del corno posteriore Talamo, ipotalamo e formazione reticolare Sensibilità viscerale Spinocerebellare dorsale Colonna di Clarke Corteccia paleocerebellare Sensibilità propriocettiva protopatica Spinocerebellare ventrale Colonna intermedia mediale Corteccia paleocerebellare Sensibilità propriocettiva protopatica

33 ROSSO = FASCI DISCENDENTI GRIGI= FASCI DI ASSOCIAZIONE BLU = FASCI ASCENDENTI

34 CORDONE LATERALE Fasci discendenti Nome Origine Destinazione Funzione Piramide crociato Area moto primarieria primaria, area premotoria, area motoria supplementare e aree sensitive Motoneuroni del corno anteriore, neuroni sensitivi delcorno posteriore Tettospinale laterale Lamina quadrigemina Motoneuroni del corno anteriore, interneuroni e neuroni propriospinali Vestibolospinale laterale Reticolospinale laterale Nuclei vestibolari del midollo allungato Sostanza reticolare del midollo allungato Motoneuroni del corno anteriore, interneuroni Motoneuroni del corno anteriore, interneuroni Rubrospinale laterale Nucleo rosso Motoneuroni del corno anteriore, interneuroni Motilità volontaria della muscolatura scheletrica, controllo afferenze sensitive Risposte motorie riflesse a stimoli uditivi e visivi Risposte motorie riflesse a stimoli a cambiamento di equilibrio Azione inibitrice o facilitatrice sui motoneuroni Controllo sui motoneuroni

35 ROSSO = FASCI DISCENDENTI GRIGI= FASCI DI ASSOCIAZIONE BLU = FASCI ASCENDENTI

36 CORDONE LATERALE Fasci di associazione Nome Origine Destinazione Funzione Fondamentale laterale Cellule funicolari della sostanza grigia Midollo spinale Associativa

37 ROSSO = FASCI DISCENDENTI GRIGI= FASCI DI ASSOCIAZIONE BLU = FASCI ASCENDENTI

38 CORDONE POSTERIORE Fasci ascendenti Nome Origine Destinazione Funzione Fascicolo gracile Diramazione ascendente del prolungamento centrale delle cellule a T dei gangli spinali Nucleo gracile del midollo allungato Sensibilità tattile e propriocettiva epicritiche Fascicolo cuneato Diramazione ascendente del prolungamento centrale delle cellule a T dei gangli spinali Nucleo cuneato del midollo allungato Sensibilità tattile e propriocettiva epicritiche

39 ROSSO = FASCI DISCENDENTI GRIGI= FASCI DI ASSOCIAZIONE BLU = FASCI ASCENDENTI

40 CORDONE POSTERIORE Fasci discendenti Nome Origine Destinazione Funzione Fascio ovale Diramazione discendente del prolungamento centrale delle cellule a T dei gangli spinali Sostanza grigia del corno posteriore Associativa Fascio a virgola Diramazione discendente del prolungamento centrale delle cellule a T dei gangli spinali Sostanza grigia del corno posteriore Associativa

41 ROSSO = FASCI DISCENDENTI GRIGI= FASCI DI ASSOCIAZIONE BLU = FASCI ASCENDENTI

42 CORDONE POSTERIORE Fasci di associazione Nome Origine Destinazione Funzione Fondamentale posteriore Cellule funicolari del corno posteriore Midollo spinale Associativa

43 ROSSO = FASCI DISCENDENTI GRIGI= FASCI DI ASSOCIAZIONE BLU = FASCI ASCENDENTI

44

45 NERVI SPINALI Sono voluminosi cordoni nervosi che si originano dal midollo spinale e fuoriescono dai fori intervertebrali e si disribuiscono ai muscoli e alla cute del tronco degli arti Esistono 31 paia di nervi spinali: 8 cervicali (C1 C8), 12 toracici (T1- T12), 5 lombari (L1-L5), 5 sacrali (S1-S5) e 1 coccigeo (Co1). NOTA: Nella regione cervicale, il primo paio di nervi spinali, C1 fuoriesce tra il cranio e la prima vertebra cervicale. Il nervo cervicale C2 precede la vertebra C2.

46 Ogni nervo periferico ha 3 strati concentrici di tessuto connettivo: uno esterno (epinevrio), uno centrale (perinevrio) ed uno interno (endonevrio). Epinevrio consiste in una spessa guaina fibrosa che forma lo strato più esterno dei nervi periferici ed è costituito da tessuto connettivo irregolare denso composto principalmente da fibre collagene e fibroblasti. Perinevrio costituito da fibre collagene, fibre elastiche e fibroblasti suddivide il nervo in una serie di compartimenti che contengono fasci di assoni. Un singolo fascio di assoni prende il nome di fascicolo. Endonevrio è costituito da tessuto connettivo lasso irregolare costituito da delicate fibre collagene ed elastiche e da pochi fibroblasti isolati che circondano isolati che circondano i singoli assoni.

47

48 Ogni nervo spinale si forma dall unione di una radice dorsale e di una ventrale nel momento in cui attraversano il foro intervertebrale. Allontanandosi dal midollo il nervo si divide in due rami. Tutti i nervi spinali formano due rami, un ramo dorsale e un ramo ventrale. I nervi spinali da T1 a L2 presentano 4 rami: un ramo bianco ed uno grigio definiti rami comunicanti, un ramo dorsale e un ramo ventrale.

49

50 La distribuzione delle fibre sensitive all interno dei rami dorsali e ventrali si riferisce alla distribuzione segmentale del midollo spinale. Ogni paio di nervi spinali controlla una specifica regione della superficie cutanea, un area nota come dermatomero. I dermatomeri sono clinicamente importanti perché un danno a un nervo spinale o a un ganglio della radice dorsale produrrà una caratteristica perdita di sensibilità in uno specifico distretto cutaneo.

51 La modalità di distribuzione che abbiamo visto prima può essere applicata ai nervi spinali T1- L2. I rami comunicanti bianchi e grigi si trovano soltanto in questi segmenti (T1-L2). I rami grigi, i rami dorsali e i rami ventrali sono caratteristici di tutti i nervi spinali. I rami ventrali di nervi spinali adiacenti fondono le loro fibre producendo una serie di tronchi nervosi composti. Ne deriva un rete nervosa che prende il nome di plesso nervoso. I 4 plessi nervosi principali sono il plesso cervicale, il plesso brachiale, il plesso lombare, il plesso sacrale.

52 IL PLESSO CERVICALE Il plesso cervicale è costituito da ramificazioni muscolari e cutanee dei rami ventrali dei nervi spinali C1-C4 e da alcune fibre nervose provenienti da C5. Il plesso cervicale si trova profondamente rispetto al muscolo sternocleidomastoideo e anteriormente ai muscoli scaleno medio e elevatore della scapola.

53 I rami cutanei di questo plesso innervano aree della testa, del collo, e del torace, mentre i rami muscolari innervano i muscoli omoioideo, sternoioideo, genioiodeo, tiroideo e sternotiroideo del collo, i muscoli sternocleidomastoideo, scaleni, elevatore della scapola e del trapezio del collo e della spalla. Il nervo frenico, il principale nervo di questo plesso provvede all intera innervazione del diaframma.

54

55 IL PLESSO BRACHIALE Il plesso brachiale, più esteso e più complesso innerva il cingolo scapolare e l arto superiore ed è costituito dai rami ventrali dei nervi spinali C5-T1. I rami ventrali convergono per formare i tronchi superiore, medio ed inferiore. Ciascuno di questi tronchi si divide poi in una divisione anteriore e una divisione posteriore.

56 Tutte le tre divisioni posteriori si uniscono a formare la corda posteriore, mentre le divisioni anteriori dei tronchi superiore e medio si uniscono a formare la corda laterale. La corda mediale è formata da una continuazione della divisione anteriore del tronco inferiore.

57

58

59

60 PLESSO LOMBARE E SACRALE I plessi lombare e sacrale originano dai segmenti lombari e sacrali del MS. I rami ventrali di questi nervi innervano il cingolo pelvico e l arto inferiore. Poiché i rami ventrali di entrambi i plessi si distribuiscono all arto inferiore, spesso si parla di plesso lombosacrale.

61 Il plesso lombare è formato T12-L4.

62

63

64

65

66

67 Un riflesso è una risposta motoria involontaria immediata ad uno stimolo specifico. Il percorso nervoso di un singolo riflesso prende il nome di arco riflesso. Un arco riflesso inizia a livello di un recettore e termina in periferia in un organo effettore, come un muscolo o una cellula ghiandolare.

68 CLASSIFICAZIONE DEI RIFLESSI

69

70 RIFLESSO MONOSINPATICO SEMPLICE

71

Midollo spinale e nervi spinali

Midollo spinale e nervi spinali Midollo spinale e nervi spinali 33 SEGMENTI CORNA GRIGIE LATERALI CORNA GRIGIE DORSALI O POSTERIORI CORNA GRIGIE VENTRALI O ANTERIORI COLONNA BIANCA POSTERIORE TRATTI COLONNA BIANCA LATERALE COLONNA BIANCA

Dettagli

ANATOMIA DEL SISTEMA NERVOSO. a cura di Antonio Matarangolo Luciana Rocchitelli

ANATOMIA DEL SISTEMA NERVOSO. a cura di Antonio Matarangolo Luciana Rocchitelli ANATOMIA DEL SISTEMA NERVOSO a cura di Antonio Matarangolo Luciana Rocchitelli Sistema Nervoso DISPOSITIVO DI RECEZIONE (AFFERENTE) SISTEMA DI ELABORAZIONE DISPOSITIVO DI TRASMISSIONE (EFFERENTE) SISTEMA

Dettagli

Il sistema nervoso. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara

Il sistema nervoso. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara Il sistema nervoso Il neurone È costituito da: Corpo cellulare (o soma) Neurite o Assone (è la fibra nervosa) Dendriti (sono brevi prolungamenti) Le fibre nervose Le fibre nervose, riunite in fasci, formano

Dettagli

SENSIBILITA SOMATICA. Pr. Francesco SIGNORELLI Cattedra ed U.O. Neurochirurgia Università Magna Græcia, Catanzaro

SENSIBILITA SOMATICA. Pr. Francesco SIGNORELLI Cattedra ed U.O. Neurochirurgia Università Magna Græcia, Catanzaro SENSIBILITA SOMATICA Pr. Francesco SIGNORELLI Cattedra ed U.O. Neurochirurgia Università Magna Græcia, Catanzaro SENSIBILITA SOMATICA (GENERALE) SUPERFICIALE TATTILE TERMO-DOLORIFICA PROFONDA PROPRIOCETTIVA

Dettagli

Anatomia Umana, Lezione 13

Anatomia Umana, Lezione 13 Anatomia Umana, Lezione 13 TRONCO ENCEFALICO Il tronco encefalico (TE) è costituito da bulbo o midollo allungato, dal ponte e dal mesencefalo. Rappresenta la continuazione del MS e il piano di demarcazione

Dettagli

Sviluppo del tronco encefalico

Sviluppo del tronco encefalico Tronco encefalico Sviluppo del tronco encefalico Proencefalo mesencefalo rombencefalo mesencefalo ponte bulbo cervelletto midollo Tronco encefalico Tronco Encefalico: visione esterna VISIONE VENTRALE VISIONE

Dettagli

SISTEMA NERVOSO sistema nervoso

SISTEMA NERVOSO sistema nervoso SISTEMA NERVOSO Ogni espressione della nostra personalità, ossia pensieri, speranze sogni, desideri,emozioni, sono funzioni del sistema nervoso. Il sistema nervoso ha il compito di registrare gli stimoli

Dettagli

MIDOLLO SPINALE Nervi spinali e gangli sensitivi

MIDOLLO SPINALE Nervi spinali e gangli sensitivi MIDOLLO SPINALE Nervi spinali e gangli sensitivi Encefalo CENTRALE (SNC) SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) Nervi Midollo spinale Encefalo (contenuto nella scatola cranica) Midollo spinale (contenuto nel

Dettagli

Sistema nervoso. Sistema nervoso viscerale

Sistema nervoso. Sistema nervoso viscerale Sistema nervoso Sistema nervoso viscerale Il presente materiale didattico e ciascuna sua componente sono protetti dalle leggi sul copyright, sono qui proposti in forma aggregata per soli fini di studio

Dettagli

WWW.SUNHOPE.IT MIDOLLO SPINALE

WWW.SUNHOPE.IT MIDOLLO SPINALE MIDOLLO SPINALE STRUTTURA DELLA SOSTANZA GRIGIA N. RADICOLARI ( si immettono nella radice anteriore) Neuroni I tipo del Golgi N. FUNICOLARI (compongono i funicoli della bianca) N. DI ASSOCIAZIONE (escono

Dettagli

Sistema Nervoso Centrale (nelle cavità ossee)

Sistema Nervoso Centrale (nelle cavità ossee) Anatomia del SNC Sistema Nervoso Centrale (nelle cavità ossee) encefalo midollo spinale Sistema Nervoso Periferico nervi SISTEMA NERVOSO PERIFERICO Somatico Controlla i muscoli scheletrici Autonomo Controlla

Dettagli

Indice delle illustrazioni Guida per lo studente Presentazione dell opera

Indice delle illustrazioni Guida per lo studente Presentazione dell opera xi INDICE GENERALE Indice delle illustrazioni Guida per lo studente Presentazione dell opera xiii xvii xviii SEZIONE A: ANATOMIA DESCRITTIVA 1 Visione d insieme 4 Midollo spinale 8 Tronco dell encefalo

Dettagli

BOZZA BOZZA BOZZA IL MIDOLLO SPINALE E I NERVI SPINALI. MIDOLLO SPINALE, NERVI SPINALI E OMEOSTASI Il midollo spinale e i nervi spinali contribuiscono

BOZZA BOZZA BOZZA IL MIDOLLO SPINALE E I NERVI SPINALI. MIDOLLO SPINALE, NERVI SPINALI E OMEOSTASI Il midollo spinale e i nervi spinali contribuiscono 13 IL MIDOLLO SPINALE E I NERVI SPINALI MIDOLLO SPINALE, NERVI SPINALI E OMEOSTASI Il midollo spinale e i nervi spinali contribuiscono all omeostasi fornendo risposte rapide e riflesse a numerosi stimoli.

Dettagli

Indice generale. Sistema nervoso 1. Introduzione 1. Elementi costitutivi del sistema nervoso 17. Midollo spinale e nervi spinali 47

Indice generale. Sistema nervoso 1. Introduzione 1. Elementi costitutivi del sistema nervoso 17. Midollo spinale e nervi spinali 47 IX Indice generale Sistema nervoso 1 Introduzione 1 GeneralitaÁ 2 Sviluppo e organizzazione 2 Circuiti funzionali 2 Topografia del SN 4 Sviluppo e organizzazione dell'encefalo 6 Sviluppo dell'encefalo

Dettagli

LAMINE DI REXED SOSTANZA GRIGIA DEL MIDOLLO SPINALE SEGMENTO TORACICO

LAMINE DI REXED SOSTANZA GRIGIA DEL MIDOLLO SPINALE SEGMENTO TORACICO LAMINE DI REXED SOSTANZA GRIGIA DEL MIDOLLO SPINALE SEGMENTO TORACICO COLONNA POSTERIORE o CORNO POSTERIORE II I Sostanza gelatinosa di Rolando (II) Nucleo marginale (I) III IV V Nucleo toracico o colonna

Dettagli

TRONCO ENCEFALICO: porzione assile dell encefalo

TRONCO ENCEFALICO: porzione assile dell encefalo TRONCO ENCEFALICO: porzione assile dell encefalo Assi e Piani di riferimento dell encefalo Terminologia MS e tronco encefalico -> formazioni assili del SNC -> direttamente collegate ai bersagli Telencefalo;

Dettagli

SCHEMA FUNZIONALE DEL SISTEMA NERVOSO

SCHEMA FUNZIONALE DEL SISTEMA NERVOSO IL SISTEMA NERVOSO SCHEMA FUNZIONALE DEL SISTEMA NERVOSO TERMINOLOGIA ANATOMICA Midollo spinale -lunghezza: circa 45 cm; (CV -> 71cm) (28g) -diametro ventro-dorsale: circa 1 cm -limite superiore (convenzionale):

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO. è costituito due tipi cellulari: il neurone (cellula nervosa vera e propria) e le cellule gliali (di supporto, di riempimento: astrociti,

Dettagli

5.Controllo Motorio SNC 1. Prof. Carlo Capelli Fisiologia Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive Università di Verona

5.Controllo Motorio SNC 1. Prof. Carlo Capelli Fisiologia Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive Università di Verona 5.Controllo Motorio SNC 1 Prof. Carlo Capelli Fisiologia Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive Università di Verona Obiettivi Funzioni del tronco encefalico nel controllo della postura Vie

Dettagli

2.Sistemi sensoriali 2 Le vie somatosensoriali

2.Sistemi sensoriali 2 Le vie somatosensoriali 2.Sistemi sensoriali 2 Le vie somatosensoriali Prof. Carlo Capelli Fisiologia Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive Università di Verona Obiettivi Organizzazione generale delle vie

Dettagli

SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) E SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP)

SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) E SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) E SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) PROPRIETA GENERALI DEI NEURONI DEFINIZIONE DI NEURONE: l unità funzionale del sistema nervoso PROPRIETA FISIOLOGICHE -eccitabilità: rispondono

Dettagli

Corso di Laurea in Farmacia AA 2011-2012

Corso di Laurea in Farmacia AA 2011-2012 Sistema Nervoso II midollo spinale, riflessi spinali, tronco encefalico Corso di Laurea in Farmacia AA 2011-2012 Prof. Eugenio Bertelli Professore associato di Anatomia Umana Università degli Studi di

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO PERIFERICO: IL SISTEMA NERVOSO SOMATICO ED IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO. Sezione schematica trasversale del midollo spinale

IL SISTEMA NERVOSO PERIFERICO: IL SISTEMA NERVOSO SOMATICO ED IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO. Sezione schematica trasversale del midollo spinale IL SISTEMA NERVOSO PERIFERICO: IL SISTEMA NERVOSO SOMATICO ED IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO Sezione schematica trasversale del midollo spinale 1 Nervi cranici: sono 12 paia di nervi che fuoriescono dall

Dettagli

NEUROANATOMIA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE. Massimo Tonietto D.O.

NEUROANATOMIA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE. Massimo Tonietto D.O. NEUROANATOMIA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE Massimo Tonietto D.O. L'INNERVAZIONE DEL RENE I NERVI DEL RENE Le fibre nervose dirette al rene provengono dai nervi splancnici piccolo e inferiore, derivanti

Dettagli

Il midollo spinale è un cordone che decorre all interno della colonna vertebrale, costituita da ossa chiamate vertebre

Il midollo spinale è un cordone che decorre all interno della colonna vertebrale, costituita da ossa chiamate vertebre MIDOLLO SPINALE Il midollo spinale è un cordone che decorre all interno della colonna vertebrale, costituita da ossa chiamate vertebre, separate fra di loro da dischi intervertebrali. La colonna vertebrale

Dettagli

Il sistema nervoso. Simpatico

Il sistema nervoso. Simpatico Il sistema nervoso Centrale Periferico Cervello Midollo spinale Somatico Autonomo Simpatico Parasimpatico Il sistema nervoso Periferico Somatico Autonomo Simpatico Parasimpatico Il sistema nervoso somatico

Dettagli

vertebrale attraverso i forami intervertebrali. Ogni nervo si biforca in due radici, una anteriore e una posteriore, che sono in rapporto con il MS.

vertebrale attraverso i forami intervertebrali. Ogni nervo si biforca in due radici, una anteriore e una posteriore, che sono in rapporto con il MS. SISTEMA NERVOSO: Il SNC: Il SNC rappresenta l'insieme delle formazioni nervose contenute all'interno della cavità cranica e del canale vertebrale Il SNC riceve informazioni sia dall'ambiente esterno sia

Dettagli

ibicoccaappuntibicoccaappuntibicoc Appunti del corso 2010 caappuntibicoccaappuntibicoccaapp Matteo PS036

ibicoccaappuntibicoccaappuntibicoc Appunti del corso 2010 caappuntibicoccaappuntibicoccaapp Matteo PS036 AppuntiBicoccaAppuntiBicoccaAppu ntibicoccaappuntibicoccaappuntibic occaappuntibicoccaappuntibicoccaa ppuntibicoccaappuntibicoccaappunt Il sistema nervoso centrale ibicoccaappuntibicoccaappuntibicoc Appunti

Dettagli

N 15 IL SISTEMA NERVOSO

N 15 IL SISTEMA NERVOSO N 15 IL SISTEMA NERVOSO Il sistema nervoso può essere distinto in due grandi parti: sistema nervoso centrale (SNC); sistema nervoso periferico (SNP), al quale appartiene una terza componente, il sistema

Dettagli

Lezione. Vie nervose somatiche sensitive e motrici. (sostanza bianca)

Lezione. Vie nervose somatiche sensitive e motrici. (sostanza bianca) Lezione Vie nervose somatiche sensitive e motrici (sostanza bianca) La comunicazione tra SNC, SNP e organi periferici avviene tramite vie che permettono di correlare le informazioni sensitive e motorie

Dettagli

Sistema nervoso periferico

Sistema nervoso periferico Sistema nervoso periferico Introduzione SNP Gangli Nervi Recettori e organi di senso Introduzione Nervi Nervi Spinali: originano dal midollo spinale Nervi Encefalici: originano dall encefalo Introduzione

Dettagli

segni e sintomi la base del ragionamento clinico il dolore E il sintomo cardine della semeiotica addominale e digestiva

segni e sintomi la base del ragionamento clinico il dolore E il sintomo cardine della semeiotica addominale e digestiva segni e sintomi la base del ragionamento clinico 1 il dolore E il sintomo cardine della semeiotica addominale e digestiva 2 4... sensazione a spiccata tonalità sgradevole... stato d allarme... significato

Dettagli

ENCEFALO E NERVI CRANICI

ENCEFALO E NERVI CRANICI ENCEFALO E NERVI CRANICI ORGANIZZAZIONE ANATOMICA DEL TESSUTO NERVOSO --SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) (racchiuso all interno di una struttura ossea CRANIO+CANALE VERTEBRALE: protezione fisica): CERVELLO

Dettagli

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SISTEMA NERVOSO AUTONOMO TRE DIVISIONI: SISTEMA NERVOSO SIMPATICO SISTEMA NERVOSO PARASIMPATICO SISTEMA NERVOSO ENTERICO COMPONENTI CENTRALI E PERIFERICHE: REGOLANO LE FUNZIONI VITALI DEL CORPO IN ASSENZA

Dettagli

Sistema nervoso. Midollo spinale

Sistema nervoso. Midollo spinale Sistema nervoso Midollo spinale Il presente materiale didattico e ciascuna sua componente sono protetti dalle leggi sul copyright, sono qui proposti in forma aggregata per soli fini di studio e per uso

Dettagli

SCIENZE. Il Sistema Nervoso. Il sistema nervoso. il testo:

SCIENZE. Il Sistema Nervoso. Il sistema nervoso. il testo: 01 Il sistema nervoso Il sistema nervoso è formato da tante parti (organi) che lavorano per far funzionare perfettamente il nostro corpo (organismo). Il sistema nervoso controlla ogni nostro movimento,

Dettagli

APPUNTI DI NEUROANATOMIA

APPUNTI DI NEUROANATOMIA APPUNTI DI NEUROANATOMIA Lezione 8 Vie discendenti: via piramidale, vie extrapiramidali, via viscerale. Lesione del motoneurone superiore. Lesione del motoneurone inferiore. Sintesi del midollo spinale.

Dettagli

Sistema nervoso. Midollo spinale

Sistema nervoso. Midollo spinale Sistema nervoso Midollo spinale Il presente materiale didattico e ciascuna sua componente sono protetti dalle leggi sul copyright, sono qui proposti in forma aggregata per soli fini di studio e per uso

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO NEURONI

IL SISTEMA NERVOSO NEURONI IL SISTEMA NERVOSO Il sistema nervoso responsabile delle risposte veloci del nostro organismo. Questo sistema è formato da TESSUTO NERVOSO le cui cellule specializzate sono i NEURONI e le CELLULE GLIALI.

Dettagli

Minzione (Svuotamento della vescica)

Minzione (Svuotamento della vescica) Minzione (Svuotamento della vescica) Il processo avviene in due fasi: 1. Riempimento graduale della vescica, accompagnato da un aumento della tensione di parete, fino ad un valore critico per l attivazione

Dettagli

SISTEMA NERVOSO. Il sistema nervoso controlla e regola tutte le funzioni dell organismo.

SISTEMA NERVOSO. Il sistema nervoso controlla e regola tutte le funzioni dell organismo. SISTEMA NERVOSO In tutti gli animali, il sistema nervoso è la rete di coordinamento e controllo che riceve tutte le informazioni, le interpreta e risponde ad esse in vari modi. Il sistema nervoso controlla

Dettagli

http://perception02.cineca.it/q4/perception.dll

http://perception02.cineca.it/q4/perception.dll link simulazione http://perception02.cineca.it/q4/perception.dll username: studente bisazza password: bisazza La nocicezione, risultato di una somma algebrica L intensità dell informazione nocicettiva

Dettagli

Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso

Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso miotatico fasico e riflesso miotatico tonico. Inibizione dell

Dettagli

SISTEMA NERVOSO. Il midollo spinale è in diretta continuità con l encefalo ed è accolto nel canale vertebrale.

SISTEMA NERVOSO. Il midollo spinale è in diretta continuità con l encefalo ed è accolto nel canale vertebrale. Il sistema nervoso è generalmente suddiviso in: SISTEMA NERVOSO -SISTEMA NERVOSO CENTRALE: costituito dall encefalo e dal midollo spinale -SISTEMA NERVOSO PERIFERICO: comrende gangli e nervi che collegano

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO E QUELLO ENDOCRINO SVOLGONO QUESTE FUNZIONI.

IL SISTEMA NERVOSO E QUELLO ENDOCRINO SVOLGONO QUESTE FUNZIONI. IL CORPO UMANO FUNZIONA CORRETTAMENTE SOLO SE TIENE CONTO DELLE CARATTERISTICHE DELL AMBIENTE SIA INTERNO CHE ESTERNO E SE GLI ORGANI DEI SUOI DIVERSI APPARATI SONO COORDINATI TRA LORO. IL SISTEMA NERVOSO

Dettagli

DI NEUROANATOMIA FUNZIONALE

DI NEUROANATOMIA FUNZIONALE L esame neurologico CENNI DI NEUROANATOMIA FUNZIONALE Per poter effettuare un esame neurologico competente ed essere in grado di interpretare i segni clinici è necessario conoscere poche nozioni di neuroanatomia

Dettagli

Funzioni del sistema nervoso

Funzioni del sistema nervoso Funzioni del sistema nervoso il sistema nervoso svolge tre importanti funzioni: riceve stimoli dall ambiente esterno od interno integra questi stimoli reagisce a questi stimoli mediante una risposta di

Dettagli

APPUNTI DI NEUROANATOMIA

APPUNTI DI NEUROANATOMIA APPUNTI DI NEUROANATOMIA Lezione 7 Nervi spinali, dermatomi, vie ascendenti, vie discendenti. I nervi spinali si formano dall'unione delle radici anteriori e posteriori. Le radici anteriori sono costituite

Dettagli

2. Sistema liquorale e meningi Sistema ventricolare Meningi Spazi Cisterne 39

2. Sistema liquorale e meningi Sistema ventricolare Meningi Spazi Cisterne 39 Indice 1. Morfogenesi 15 1.1 Formazione del Tubo neurale 16 1.2 Sviluppo del Tubo neurale 20 1.3 Istogenesi 23 1.4 Malformazioni legate a difettoso sviluppo del Tubo neurale 26 2. Sistema liquorale e meningi

Dettagli

Realizzato da: S.Abbinante G. Basile

Realizzato da: S.Abbinante G. Basile Realizzato da: S.Abbinante G. Basile Struttura del sistema nervoso Il sistema nervoso è costituito da neuroni, cioè cellule nervose specializzate,che trasferiscono segnali nelle varie parti del corpo.

Dettagli

Tesi di Laurea: Il paziente mieloleso: la competenza infermieristica nella specificità del caso.

Tesi di Laurea: Il paziente mieloleso: la competenza infermieristica nella specificità del caso. Università Cattolica del Sacro Cuore A. Gemelli Facoltà di Medicina e Chirurgia 8 Corso Parallelo Corso di Laurea Triennale in Infermieristica Sede Suore della Misericordia R O M A Tesi di Laurea: Il paziente

Dettagli

La colonna. Colonna vertebrale, corpo. Posizione in rapporto alla regione. Contenitore e protezione di porzioni del sistema nervoso

La colonna. Colonna vertebrale, corpo. Posizione in rapporto alla regione. Contenitore e protezione di porzioni del sistema nervoso La colonna Colonna vertebrale, pilastro vertebrale centrale del corpo. Posizione in rapporto alla regione. Contenitore e protezione di porzioni del sistema nervoso La colonna La colonna vertebrale concilia

Dettagli

TESSUTO NERVOSO neuroni e cellule gliali

TESSUTO NERVOSO neuroni e cellule gliali TESSUTO NERVOSO neuroni e cellule gliali Il tessuto nervoso è parte integrante di un sistema organizzato (SN) Fornisce sensazioni sull ambiente interno ed esterno Integra/elabora le informazioni sensoriali

Dettagli

Sistema nervoso autonomo

Sistema nervoso autonomo Sistema nervoso autonomo Provvede alla regolazione delle funzioni viscerali dell organismo, finalizzate al mantenimento dell omeostasi del mezzo interno L omeostasi è mantenuta grazie all equilibrio tra

Dettagli

Anatomia Umana. Lezione 11

Anatomia Umana. Lezione 11 Anatomia Umana Lezione 11 VENTRICOLI ENCEFALICI I ventricoli sono cavità all interno dell encefalo contenenti liquido cerebrospinale e tappezzate da cellule ependimali. Nell encefalo adulto vi sono 4

Dettagli

Anteprima Estratta dall' Appunto di Psicobiologia e psicologia fisiologica

Anteprima Estratta dall' Appunto di Psicobiologia e psicologia fisiologica Anteprima Estratta dall' Appunto di Psicobiologia e psicologia fisiologica Università : Università degli studi di Napoli Facoltà : Psicologia Indice di questo documento L' Appunto Le Domande d'esame e'

Dettagli

SISTEMA NERVOSO. Comitato locale CRI Firenze

SISTEMA NERVOSO. Comitato locale CRI Firenze SISTEMA NERVOSO Comitato locale CRI Firenze SISTEMA NERVOSO Struttura CENTRALE: Encefalo (cervello, cervelletto, tronco) Midollo spinale NB: non confondere Il midollo spinale con il midollo osseo!!! PERIFERICO:

Dettagli

Muscoli motori della Colonna Vertebrale

Muscoli motori della Colonna Vertebrale Muscoli motori della Colonna Vertebrale Poiché la maggior parte del peso del corpo si sviluppa anteriormenete alla CV, per il suo sostegno (postura) e movimento, in opposizione alla gravità, sono necessari

Dettagli

Organizzazione del sistema nervoso. Sistema nervoso centrale (SNC): Encefalo Midollo spinale

Organizzazione del sistema nervoso. Sistema nervoso centrale (SNC): Encefalo Midollo spinale Organizzazione del sistema nervoso Sistema nervoso centrale (SNC): Encefalo Midollo spinale Sistema nervoso periferico (SNP): Nervi cranici Nervi spinali Nervi sensitivi (vie afferenti) Nervi motori (vie

Dettagli

Progettato da Nicoletta Fabrizi

Progettato da Nicoletta Fabrizi Progettato da Nicoletta Fabrizi SNC è formato dall encefalo e dal midollo spinale,che costituisce un importante collegamento tra l encefalo stesso e il resto del corpo. Il midollo spinale comunica con

Dettagli

Sostegno e locomozione

Sostegno e locomozione Sostegno e locomozione Uno scheletro è un apparato che deve svolgere almeno le seguenti funzioni: sostenere il corpo permettere il movimento proteggere organi interni Uno scheletro può essere: Idroscheletro

Dettagli

Sistema Nervoso Vi V e i e s en e s n it i i t v i e, e, v ie i e m o m t o r t ic i i i e e con o t n r t ol o l l o l o m o m t o o t r o io i

Sistema Nervoso Vi V e i e s en e s n it i i t v i e, e, v ie i e m o m t o r t ic i i i e e con o t n r t ol o l l o l o m o m t o o t r o io i Sistema Nervoso Vie sensitive, vie motrici e controllo motorio Vie sensitive principali Sistema spinotalamico e sistema anterolaterale (sensibilità termica e dolorifica, sensibilità tattile superficiale

Dettagli

1fase: riempimento graduale della vescica, con aumento della tensione di parete, fino all'attivazione del riflesso della minzione

1fase: riempimento graduale della vescica, con aumento della tensione di parete, fino all'attivazione del riflesso della minzione La Minzione 1fase: riempimento graduale della vescica, con aumento della tensione di parete, fino all'attivazione del riflesso della minzione 2 fase: attivazione del riflesso della minzione che permette

Dettagli

NEUROSCIENZE CAPITOLO 1 I FONDAMENTI

NEUROSCIENZE CAPITOLO 1 I FONDAMENTI CAPITOLO 1 I FONDAMENTI NEUROSCIENZE L encefalo ed il midollo spinale sono organizzati secondo due assi principali: l asse rostro-caudale e l asse dorso-ventrale. Il sistema nervoso centrale è prevalentemente

Dettagli

7. TELENCEFALO: CORTECCIA CEREBRALE NUCLEI DELLA BASE SISTEMA LIMBICO

7. TELENCEFALO: CORTECCIA CEREBRALE NUCLEI DELLA BASE SISTEMA LIMBICO SNC2 telencefalo Telencefalo Sostanza nera 7. TELENCEFALO: CORTECCIA CEREBRALE NUCLEI DELLA BASE SISTEMA LIMBICO utamen lobo allido Nucleo caudato In sezione frontale: Nuclei della base il corpo striato

Dettagli

Indice generale. Orientamento, sviluppo, anatomia macroscopica, vascolarizzazione e meningi...1. 1 Orientamento...3. 2 Sviluppo...

Indice generale. Orientamento, sviluppo, anatomia macroscopica, vascolarizzazione e meningi...1. 1 Orientamento...3. 2 Sviluppo... Indice generale Sezione I Orientamento, sviluppo, anatomia macroscopica, vascolarizzazione e meningi...1 1 Orientamento...3 Bibliografia...3 2 Sviluppo... 7 Fasi precoci della morfogenesi...7 Formazione

Dettagli

TERAPIA DEL DOLORE IN CONTINUITA ASSISTENZIALE

TERAPIA DEL DOLORE IN CONTINUITA ASSISTENZIALE TERAPIA DEL DOLORE IN CONTINUITA ASSISTENZIALE S.C. Medicina di Base e Specilistica S.C. Centro di Terapia del Dolore e Cure Palliative TERAPIA DEL DOLORE IN CONTINUITA ASSISTENZIALE Tecniche di neuromodulazione

Dettagli

a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 Il cervello 20/4/2006

a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 Il cervello 20/4/2006 a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 Il cervello 20/4/2006 Sistema nervoso Il sistema nervoso è suddiviso in "sistemi", che sono connessi fra loro e lavorano insieme il

Dettagli

Classificazione fibre muscolari

Classificazione fibre muscolari Classificazione fibre muscolari Tipo fibra II B II A I Colore bianca rosa rossa Tipo di contrazione scossa rapida scossa rapida scossa lenta Affaticabilità rapida intermedia scarsa Metabolismo glicolitico

Dettagli

ANATOMIA E FISIOPATOLOGIA DEL PAVIMENTO PELVICO

ANATOMIA E FISIOPATOLOGIA DEL PAVIMENTO PELVICO ANATOMIA E FISIOPATOLOGIA DEL PAVIMENTO PELVICO TOPOGRAFIA DEL PAVIMENTO PELVICO TRE SEGMENTI ANTERIORE URETRA E VESCICA MEDIO UTERO, VOLTA VAGINALE E DOUGLAS POSTERIORE RETTO UNITA FUNZIONALMENTE INTEGRATE

Dettagli

LE PARESTESIE: introduzione

LE PARESTESIE: introduzione Corso di formazione specifica in Medicina Generale REGIONE EMILIA ROMAGNA: sede di Reggio Emilia LE PARESTESIE: introduzione Mario Baratti UNITA OPERATIVA DI NEUROLOGIA Ospedale Ramazzini Carpi, AUSL Modena

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI MEDICINA VETERINARIA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN MEDICINA VETERINARIA Dipartimento di Scienze Cliniche Veterinarie TESI DI LAUREA COMPARAZIONE TRA 2 GRUPPI,

Dettagli

PAR A A R M A OR O F R I F SMI

PAR A A R M A OR O F R I F SMI PARAMORFISMI LA COLONNA VERTEBRALE IL RACHIDE È COMPOSTO DA NUMEROSI SEGMENTI SOVRAPPOSTI L UNO ALL ALTRO, LE VERTEBRE. È MOLTO FLESSIBILE È COSTITUISCE UN SOSTEGNO STABILE, MOBILE ED ELASTICO PER TESTA,

Dettagli

Meccanica muscolare. Tensione muscolare: Forza esercitata dal muscolo / area di sezione (N/m 2 ) Carico: Forza esercitata da un peso sul muscolo

Meccanica muscolare. Tensione muscolare: Forza esercitata dal muscolo / area di sezione (N/m 2 ) Carico: Forza esercitata da un peso sul muscolo Meccanica muscolare Tensione muscolare: Forza esercitata dal muscolo / area di sezione (N/m 2 ) Carico: Forza esercitata da un peso sul muscolo Quando i muscoli si contraggono sviluppano forza (spesso

Dettagli

Proprietà delle fibre dolorifiche

Proprietà delle fibre dolorifiche IL DOLORE 1 Proprietà delle fibre dolorifiche La percezione del dolore è generata da terminazioni nervose libere che costituiscono la parte sensitiva dei nocicettori (recettori del dolore) Gli assoni che

Dettagli

OLIMPIADI ITALIANE DELLE NEUROSCIENZE 2015

OLIMPIADI ITALIANE DELLE NEUROSCIENZE 2015 ORIGINALE DA CONSEGNARE ALLA GIURIA REGIONE STUDENTI 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 31 29 30 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53

Dettagli

SISTEMA VESTIBOLARE. La posizione del corpo e relativamente delle sue varie parti (testa, tronco e arti) fra di loro

SISTEMA VESTIBOLARE. La posizione del corpo e relativamente delle sue varie parti (testa, tronco e arti) fra di loro SISTEMA VESTIBOLARE FUNZIONI DEL SISTEMA VESTIBOLARE Mantenimento dell'equilibrio In stazione e in movimento RIFLESSI POSTURALI La posizione del corpo e relativamente delle sue varie parti (testa, tronco

Dettagli

Il sistema nervoso. Il sistema nervoso regola il funzionamento di un organismo. Fornisce sensazioni sull ambiente interno ed esterno

Il sistema nervoso. Il sistema nervoso regola il funzionamento di un organismo. Fornisce sensazioni sull ambiente interno ed esterno Il sistema nervoso Il sistema nervoso regola il funzionamento di un organismo Fornisce sensazioni sull ambiente interno ed esterno Integra le informazioni sensoriali Coordina le attività volontarie e involontarie

Dettagli

BASI delle ATTIVITA MOTORIE

BASI delle ATTIVITA MOTORIE BASI delle ATTIVITA MOTORIE Maria Chiara Gallotta Stanza 59 1 piano palazzo IUSM Tel 06 36733211 mariachiara.gallotta@iusm.it Ricevimento Martedì 10:00-12:00 Forme e classificazioni del movimento Movimento

Dettagli

Funzioni della colonna vertebrale

Funzioni della colonna vertebrale La colonna vertebrale, chiamata anche spina dorsale, si estende dal cranio al bacino. I segmenti ossei che compongono la colonna vertebrale sono le vertebre, ossa dalla forma molto particolare, dotate

Dettagli

APPUNTI DI NEUROANATOMIA

APPUNTI DI NEUROANATOMIA APPUNTI DI NEUROANATOMIA Lezione 9 Tronco encefalico: generalità. Nervi cranici-sviluppo dei nuclei del tronco-bulbo o mielencefalo. Sezioni del bulbo-oliva bulbare-fasci del bulbo-nervi XII, XI, X, IX.

Dettagli

Ë il sistema di correlazioni del nostro corpo che usa impulsi elettrici per la trasmissione di informazioni.

Ë il sistema di correlazioni del nostro corpo che usa impulsi elettrici per la trasmissione di informazioni. Il sistema nervoso Ë il sistema di correlazioni del nostro corpo che usa impulsi elettrici per la trasmissione di informazioni. Istologia sistema nervoso centrale Neurone E' quindi un sistema veloce, a

Dettagli

Sensi somatici Tatto Pressione Propriocezione Temperatura Dolore

Sensi somatici Tatto Pressione Propriocezione Temperatura Dolore Sensi somatici Sono quelli che si trovano distribuiti su tutto il corpo. Sono associati ai visceri, alla pelle, ai muscoli e alle articolazioni. Essi includono: Tatto Pressione Propriocezione Temperatura

Dettagli

Organizzazione del sistema nervoso

Organizzazione del sistema nervoso Organizzazione del sistema nervoso Nel regno animale si sono evoluti diversi tipi di sistema nervoso. Gli organismi a simmetria radiale hanno uno dei modelli più semplice di sistema nervoso, costituito

Dettagli

SVILUPPO DELLA RAPIDITA

SVILUPPO DELLA RAPIDITA SVILUPPO DELLA RAPIDITA Appunti 1 Corso sulla Preparazione fisica II livello A cura di Giovanni Ugo Foscolo dell Organico Didattico di SdS Coni Liguria Genova, autunno/inverno 2010 http://sds.coniliguria.it

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO ED IL MOVIMENTO 1

IL SISTEMA NERVOSO ED IL MOVIMENTO 1 IL SISTEMA NERVOSO ED IL MOVIMENTO 1 Questo capitolo è ampiamente tratto dai libri: Principi di Fisiologia, Un fondamento scientifico della Fisioterapia. Bovell, Nimmo, Wood. 1998 EdiSES, Napoli. Fisiologia

Dettagli

PRINCIPI DI NEUROLOGIA

PRINCIPI DI NEUROLOGIA Indice 1 2 INTRODUZIONE........................... 1 1.1 Sviluppo della tecnica del massaggio connettivale................ 1 1.2 Diagnostica dell area del riflesso............ 4 Cambiamenti di tipo nervoso

Dettagli

MagnaGræcia di Catanzaro. Corso di Anatomia Umana a.a. 2007/2008 Prof.ssa G.Vescio

MagnaGræcia di Catanzaro. Corso di Anatomia Umana a.a. 2007/2008 Prof.ssa G.Vescio Università degli Studi MagnaGr MagnaGræcia di Catanzaro Corso di Anatomia Umana a.a. 2007/2008 Prof.ssa G.Vescio Organizzazione e struttura generale del corpo Livelli di organizzazione, terminologia e

Dettagli

Sistema scheletrico. Due sono i tessuti: tessuto osseo tessuto cartilagineo.

Sistema scheletrico. Due sono i tessuti: tessuto osseo tessuto cartilagineo. SISTEMA SCHELETRICO Sistema scheletrico Sistema scheletrico è formato da 205 ossa e ha delle funzioni importanti: sostiene il corpo e permette il movimento protegge gli organi delicati (cervello, cuore,

Dettagli

Università di Foggia Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Corso di Laurea in Infermieristica - Sede di Matera

Università di Foggia Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Corso di Laurea in Infermieristica - Sede di Matera Università di Foggia Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Corso di Laurea in Infermieristica - Sede di Matera Corso Integrato: BASI ANATOMO FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO PROGRAMMA D INSEGNAMENTO:

Dettagli

II anno - canale B A.Vercelli

II anno - canale B A.Vercelli Nervo trigemino Nervo trigemino II anno - canale B A.Vercelli il più voluminoso n. sensitivo della faccia, cuoio capelluto, denti, cavità orale e nas ale, dura madre e vasi cerebrali n. motore dei mm masticatori,

Dettagli

IL NERVO SPINALE. ELEMENTI DI NEUROLOGIA PER OSTEOPATI Massimo Tonietto D.O.

IL NERVO SPINALE. ELEMENTI DI NEUROLOGIA PER OSTEOPATI Massimo Tonietto D.O. IL NERVO SPINALE ELEMENTI DI NEUROLOGIA PER OSTEOPATI Massimo Tonietto D.O. PARTE PRIMA GENERALITA SUL NERVO SPINALE NEUROMERI, NERVI SPINALI E VERTEBRE Per neuromero si intende la porzione del midollo

Dettagli

PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA

PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA Corteccia cerebrale ed aree associate: da 12 a 15 miliardi di neuroni Cervelletto: 70 miliardi di neuroni

Dettagli

1. Come viene distinto, dal punto di vista anatomico, il sistema nervoso dei Vertebrati? 2. Come viene distinto, dal punto di vista funzionale, il

1. Come viene distinto, dal punto di vista anatomico, il sistema nervoso dei Vertebrati? 2. Come viene distinto, dal punto di vista funzionale, il 1. Come viene distinto, dal punto di vista anatomico, il sistema nervoso dei Vertebrati? 2. Come viene distinto, dal punto di vista funzionale, il sistema nervoso dei Vertebrati? 3. Da quale vescicola

Dettagli

Indice generale PRINCIPI DI BASE INTRODUZIONE AL RAGIONAMENTO CLINICO. Sezione I. Sezione II

Indice generale PRINCIPI DI BASE INTRODUZIONE AL RAGIONAMENTO CLINICO. Sezione I. Sezione II Indice generale Sezione I PRINCIPI DI BASE 1. Elementi fondamentali del sistema nervoso............................... 1 Piano generale del sistema nervoso........ 1 Divisioni principali....................

Dettagli

Indice PARTE 2. L APPARATO LOCOMOTORE ATTIVO E PASSIVO

Indice PARTE 2. L APPARATO LOCOMOTORE ATTIVO E PASSIVO Indice PARTE I. ELEMENTI DI CITOLOGIA ED ISTOLOGIA 1.ELEMENTI DI CITOLOGIA ED ISTOLOGIA CENNI DI CITOLOGIA La struttura della cellula CENNI DI ISTOLOGIA Il tessuto epiteliale L epitelio di rivestimento

Dettagli

DISORDINI DELLE SENSIBILITA (somato estesia)

DISORDINI DELLE SENSIBILITA (somato estesia) DISORDINI DELLE SENSIBILITA (somato estesia) Enrico Granieri Direttore delle Scuole di Specializzazione in Neurologia e Neurochirurgia Direttore della Sezione di Neurologia e del Dipartimento di Discipline

Dettagli

E caratterizzata da 2 processi fondamentali:

E caratterizzata da 2 processi fondamentali: LA QUARTA SETTIMANA EVENTI IV a SETTIMANA E caratterizzata da 2 processi fondamentali: 1) la crescita e l organizzazione dei derivati dei tre foglietti embrionali, che portano alla formazione degli abbozzi

Dettagli

IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO. Generazione In- Dipendente

IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO. Generazione In- Dipendente IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO Il Cervello e il suo sviluppo IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO Il Sistema Nervoso (SN) viene suddiviso in due parti, che svolgono funzioni specifiche e agiscono sinergicamente

Dettagli

IL SISTEMA SCHELETRICO

IL SISTEMA SCHELETRICO IL SISTEMA SCHELETRICO Il sistema scheletrico è una complicata impalcatura interna che svolge tre importantissime funzioni: sostiene il corpo e consente di mantenersi in posizione eretta; protegge gli

Dettagli