Che cosa è il P.O.F PIANO OFFERTA FORMATIVA. Che cosa è il P.O.F. Contesto socio-ambientale dell Istituto. Progettazione educativa

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1 PIANO OFFERTA FORMATIVA Che cosa è il P.O.F. Contesto socio-ambientale dell Istituto Rapporti scuola-territorio Progettazione educativa Progettazione curricolare e opzionale Progettazione didattico-organizzativa Regolamento d Istituto Che cosa è il P.O.F L Istituto Comprensivo di Crevalcore è nato il 1 settembre dell a.s. 2000/01. Esso accorpa 6 scuole, diversamente distribuite sul territorio comunale, che accolgono alunni lungo il percorso scolastico che va dai 3 ai 14 anni. L Autonomia scolastica (D.P.R. 8/3/99 n. 275) comporta maggiori libertà di scelta e di azione, ma anche compiti ed impegni nuovi, quali l espressione di una capacità progettuale specifica per l articolazione di un Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) qualificato e ben integrato. 1

2 Questo documento costituisce il P.O.F. dell Istituto pertanto: - ne rappresenta il documento fondamentale - ne esplicita il progetto educativo in tutte le sue componenti - riflette ed interpreta i bisogni formativi della realtà locale - è predisposto con la partecipazione di tutte le componenti scolastiche - è lo strumento per rendere trasparente, leggibile e verificabile ciò che l Istituto fa, come lo fa e perchè - costituisce la base per gli impegni reciproci assunti In particolare il P.O.F. è da noi inteso come strumento di documentazione e di progettazione comune, al fine di rendere più condivise possibile le scelte e le strategie adottate. E un documento in continua revisione, aperto al contributo di alunni, genitori, comunità locale, docenti ed operatori scolastici. Per questo è soggetto ad una verifica e ad un confronto annuale per essere costantemente migliorato. La Carta dei Servizi e il Regolamento di ogni ordine di scuola ne sono parte integrante Il Collegio Docenti In collaborazione con Lo elabora Il Consiglio di Istituto Lo adotta P.O.F CARTA D IDENTITA Contesto socio-ambientale dell Istituto DELL ISTITUTO Consiglio di Istituto Famiglie Ente Locale Caratteristiche del territorio: il capoluogo e le frazioni Reso pubblico Associazioni e Agenzie Culturali del territorio Altre Scuole del territorio 2

3 Contesto socio-ambientale dell Istituto Caratteristiche del territorio: il capoluogo e le frazioni L ambiente del Comune di Crevalcore, in cui l Istituto comprensivo opera, è molto esteso. Oltre a Crevalcore, che è il capoluogo amministrativo, comprende 6 frazioni: Caselle, Bevilacqua, Sammartini, Palata Pepoli, Galeazza Pepoli, Bolognina. Il territorio comunale ha la forma di un poligono irregolare di circa sette lati: Crevalcore si trova a SUD OVEST, e sei frazioni tutte a NORD. La collocazione decentrata del capoluogo, a 31 Km da Bologna, è tale che il centro si trova in posizione equidistante anche dalle città di Modena e di Ferrara, verso le quali si assiste ad un pendolarismo frequente per lavoro e per studio. Presenta un economia mista, agricola e industriale, a forte immigrazione interna ed esterna. Il fenomeno migratorio, in continuo aumento negli ultimi anni, dall Italia meridionale e dai paesi stranieri, soprattutto extracomunitari, ha trovato accoglienza all interno delle nostre scuole, dove ogni anno si registrano nuovi arrivi, sia nel capoluogo sia nelle frazioni. Crevalcore presenta un importante impianto urbanistico che si è sviluppato lungo l asse della via principale da Porta Modena a Porta Bologna; ha notevoli testimonianze storico artistiche, che documentano il suo sviluppo, dalle origini medievali ai giorni nostri. Le aree per gli insediamenti produttivi (industriali e artigianali) sono due: una situata nella zona dei Beni Comunali, l altra lungo la Persicetana. Sono presenti piccole aree industriali e artigianali anche nelle frazioni di Palata, Bevilacqua e Caselle. Attualmente la popolazione del Comune di Crevalcore è di abitanti; i nuclei familiari sono (dati aggiornati al 31/10/2008). Si rileva che il numero totale degli abitanti è, negli ultimi anni, in leggero aumento, probabilmente per movimenti migratori dal Sud Italia e da Paesi comunitari ed extracomunitari. Questi dati confermano l aumento dello sviluppo urbanistico con la richiesta di nuovi alloggi. Il numero medio dei componenti un nucleo familiare è diminuito e sono in aumento le persone che vivono da sole. Nella campagna circostante il capoluogo, bella e ricca dal punto di vista naturalistico, si trovano le frazioni, che racchiudono anch esse preziose memorie storiche e culturali, come ville, castelli e chiese. Tutte sono collegate a Crevalcore tramite apposite Linee di corriere. Nel territorio comunale sono presenti tutti gli ordini di scuola dell obbligo; per l istruzione secondaria di 2 grado è presente un Istituto professionale per l industria e l artigianato ( I.P.I.A. ) 3

4 Le risorse Il Comune offre ai giovani diverse opportunità culturali, sportive e ricreative in genere. Sono presenti a Crevalcore: - Istituzione dei Servizi Culturali Paolo Borsellino al cui interno operano: 1. una biblioteca comunale che offre i seguenti servizi Attività di studio Attività di promozione lettura con le scuole Visite e attività delle scuole Prestito, reference, postazioni multimediali Archivio storico Sala lettura (presso la Scuola dell Infanzia Paltrinieri ); Sala Ilaria Alpi 2. una ludoteca che promuove attività centrate sull espressività, attraverso molteplici percorsi e linguaggi 3.il Teatro storico comunale G. Lodi che programma da vari anni una ricca e interessante attività teatrale. Inoltre nel territorio sono presenti: - un Centro Culturale denominato Accademia Indifferenti e Risoluti che promuove lo studio e la conservazione dei beni storico artistici locali - uno sportello pedagogico gestito dall Ente Locale, in convenzione con l Associazione La Bussola che opera in un ottica di prevenzione e di sostegno al disagio scolastico - la Casa dei giovani (Parrocchia) - una sala cinematografica - la Pro Loco - il Centro Musicale Melò che promuove attività artistiche e culturali - il Centro Agricoltura Ambiente - un Centro Sportivo moderno e funzionale - un nuovo Centro socio-culturale punto di aggregazione dell associazionismo locale - il Centro Giochi - Comitato Pace libera tutti L Amministrazione locale offre inoltre numerose iniziative, alle quali l Istituto aderisce in vari momenti dell anno scolastico. 4

5 Rapporti scuola - territorio Enti e Associazioni Per elaborare il P.O.F. l Istituto ha sviluppato un importante collaborazione con il territorio, accogliendo proposte e pareri delle sue diverse componenti, nel rispetto delle funzioni e competenze specifiche di ognuno. Ciò ha permesso di progettare un offerta formativa che riflette le esigenze della realtà culturale, sociale ed economica in cui le scuole operano e nello stesso tempo di raccordarsi alla programmazione formativa territoriale. In primo luogo si evidenzia il rapporto tra Istituzione scolastica e Comune, che si esprime nell Accordo di Programma, il documento che definisce i reciproci impegni in un ottica di cooperazione per favorire il diritto all istruzione e all educazione quale diritto alla persona. Gli interventi del Comune riguardano principalmente 3 ambiti: - DIRITTO ALLO STUDIO/ interventi e servizi di QUALIFICAZIONE del sistema scolastico - DIRITTO ALLO STUDIO/ servizi per l ACCESSO SCOLASTICO - GESTIONE ed UTILIZZO delle STRUTTURE SCOLASTICHE Per promuovere molti dei progetti e delle attività che arricchiscono l offerta formativa l Istituto collabora con: - AUSL - UNIVERSITA degli Studi di Bologna - I.R.R.E. - Centro Agricoltura Ambiente di Crevalcore - Centro Ed. ambientale di Nonantola - COOP Adriatica - SORGEA - C.D.L.E.I - COOPERATIVA G.Stoppani - CONSORZIO intercomunale per le Piscine - CIOP /Informagiovani/CIP - POLIZIA MUNICIPALE - MOTO CLUB - PUBBLICA ASSISTENZA di CREVALCORE - SCUOLE e ISTITUTI SUPERIORI - COMITATI PUBBLICI E PRIVATI - GEOVES - SOCIETA SPORTIVE di Crevalcore - CASA PROTETTA - CENTRO STUDI P. BORSELLINO - COMITATO Pace libera tutti Famiglie L Istituto promuove e ricerca il rapporto con le famiglie dei propri alunni, la cui collaborazione considera fondamentale alla realizzazione del progetto educativo- didattico nel suo insieme. Come definito nei Regolamenti dei rispettivi Ordini di scuola, questo rapporto si basa su: 1) Incontri - del Consiglio di Istituto - dei Consigli di Intersezione e di Interclasse - del Consiglio di Classe - Assemblee - Colloqui individuali - Comitato dei genitori - G.L.I.S. 2) Comunicazioni scritte 3) Feste 4) Un Patto educativo 5

6 Progettazione educativa Valori e principi fondamentali Questo Istituto si ispira ai seguenti valori e principi fondamentali che danno un significato educativo e formativo ai propri interventi: UGUAGLIANZA e IMPARZIALITA La scuola si adopera affinché le diversità di sesso, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni socio economiche, non possano in alcun modo limitare l esercizio effettivo del diritto all istruzione. Nel rispetto delle scelte della famiglia, ogni attività è rivolta alla totalità degli alunni e delle alunne. Gli utenti hanno diritto ad essere trattati in modo obiettivo e imparziale in ogni momento della vita scolastica. CONTINUITA EDUCATIVA La scuola garantisce il diritto dell alunno ad un percorso formativo organico e completo secondo una logica di sviluppo coerente che valorizzi le competenze già acquisite e riconosca la specificità e la pari dignità dell azione educativa di ciascun ordine di scuola. ACCOGLIENZA, INTEGRAZIONE e SOCIALIZZAZIONE La scuola si apre e si organizza per rendere partecipe ogni singolo alunno al proprio progetto educativo, coinvolgendo anche la famiglia, al fine di offrire una rete di relazioni stabili ed arricchenti, basate sul confronto e il rispetto delle diversità. Tale obiettivo viene raggiunto attraverso una metodologia inclusiva affinché il processo di integrazione innalzi la qualità dell esperienza scolastica e sociale di ciascun soggetto sotto il profilo educativo didattico e organizzativo. La scuola si adopera per attivare ogni forma di attenzione e di orientamento nel rispetto dei bisogni e dei diritti dei bambini in situazione di difficoltà. La scuola favorisce lo sviluppo della cultura dell integrazione nei servizi educativi, scolastici e formativi ; valorizza il coordinamento tra scuola e territorio e programma attività di gruppo e di laboratorio. PROMOZIONE DELL AGIO E DEL BENESSERE A PREVENZIONE DEL DISAGIO. La scuola promuove il rispetto dell alunno, come persona da conoscere, accogliere, valorizzare, prendendo in considerazione anche la sua storia. Inoltre pone questo valore come prioritario nell instaurare le relazioni al suo interno affinché la scuola stessa diventi uno spazio educativo dove i ragazzi imparino a stare bene, tra loro e con gli adulti, sviluppando competenze sociali come la collaborazione, l accoglienza, il rispetto, la fiducia, il senso di responsabilità nell ambito del comportamento e degli impegni assunti, la consapevolezza di sé e degli altri, migliorando la qualità della vita e facilitando gli apprendimenti. CREATIVITA La scuola evita di ridurre la creatività alle sole dimensioni espressive, ma ne favorisce lo sviluppo attraverso un azione integrata che mira tanto agli aspetti cognitivi, quanto a quelli fisici, affettivi e relazionali della personalità dell alunno. 6

7 Bisogni degli alunni Dalle osservazioni compiute sulle caratteristiche specifiche degli allievi di questo Istituto sono emersi i seguenti bisogni principali: 1. equilibrata crescita psico fisica 2. rapporti interpersonali costruttivi e stabili in ambienti qualificati e sereni 3. competenze adeguate alla complessa realtà sociale e culturale 4. bisogni educativi speciali degli alunni diversamente abili Finalità educative L Istituto, tenendo presenti le finalità proprie della scuola di base, i valori a cui si ispira e i bisogni rilevati dall osservazione della sua utenza, si propone come : - scuola che Accoglie - scuola che Forma - scuola che Valorizza - scuola che Orienta facendo di Accoglienza Competenza Creatività le tre parole chiave della propria missione di scuola. ACCOGLIENZA CREATIVITA COMPETENZA 7

8 Progettazione curricolare e opzionale Le discipline Per la Scuola dell Infanzia sono individuati i Campi di Esperienza, mentre per la Scuola Primaria e Secondaria di 1 Grado le singole discipline sono considerate nella loro specificità, ma proposte all interno di tre grandi Aree disciplinari (Area linguistico-artistico-espressiva, Area storico-geografico-sociale e Area matematico-scientifico-tecnologica) secondo le Nuove Indicazioni per la Scuola dell Infanzia e per il Primo Ciclo d Istruzione approvate col D. M. del 31 luglio INFANZIA PRIMARIA SEC. DI 1 GRADO Campi di esperienza Discipline Discipline Il sé e l altro Il corpo e il movimento Linguaggi,creatività, espressione I discorsi e le parole Area Linguistico -Artistico - Espressiva Italiano Lingue comunitarie Musica Arte e Immagine Corpo movimento e sport Area Linguistico -Artistico - Espressiva Italiano Lingue comunitarie Musica Arte e Immagine Corpo movimento e sport La conoscenza del mondo Area Storico Geografica Storia Geografia Area Matematico Scientifico - Tecnologica Matematica Scienze naturali e sperimentali Tecnologia Area Storico - Geografica Storia Geografia Area Matematico Scientifico - Tecnologica Matematica Scienze naturali e sperimentali Tecnologia I.R.C. o Studio Individuale I.R.C. o Studio individuale I.R.C. o Alternativa Religione Cattolica si attiene ai programmi vigenti o a quelli che verranno indicati d intesa con la Conferenza episcopale Italiana (C.e.i.). L Educazione alla Cittadinanza si concretizza in una offerta di attività educative e didattiche unitarie a cui concorrono i docenti contitolari del gruppo classe. Il nostro Istituto da anni promuove in prima persona esperienze e progetti sulla Educazione alla cittadinanza attiva e solidale e alla pace, sulla cultura dei diritti umani e dell infanzia. Inoltre aderisce a iniziative organizzate dalle istituzioni del territorio in cui opera, attraverso un rapporto di stretta collaborazione. 8

9 MONTE ORE DISCIPLINARE SCUOLA PRIMARIA Classi a Nuovo Ordinamento ( modulo ) 1^ 2^ 3^ - 4^ - 5^ ORARIO OBBLIGATORIO I.R.C. o alternativa LINGUE COMUNITARIE TECNOLOGIA ITALIANO MATEMATICA STORIA SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI GEOGRAFIA ARTE E IMMAGINE MUSICA CORPO MOVIMENTO SPORT Totale OPZIONALI Totale ATTIVITA OPZIONALI Nelle classi a Nuovo Ordinamento ( modulo ) sono previste 3 h. a settimana nelle quali si effettueranno le seguenti attività: attività espressive; attività di arricchimento e potenziamento per tematiche attività di recupero e consolidamento disciplinare. Classi Tempo Pieno ORARIO OBBLIGATORIO 1^ 2^ 3^ - 4^ - 5^ I.R.C. o alternativa LINGUE COMUNITARIE TECNOLOGIA ITALIANO MATEMATICA STORIA SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI GEOGRAFIA ARTE E IMMAGINE MUSICA CORPO MOVIMENTO SPORT Totale Gli insegnamenti disciplinari possono essere integrati da percorsi progettuali che non rappresentano attività aggiuntive, ma che si inseriscono pienamente nella programmazione educativa e didattica annuale della classe (vedi progetti di macroarea curricolare ). 9

10 MONTE ORE DISCIPLINARE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO CLASSI 1^ - 2^ - 3^ a 30 ore ORARIO OBBLIGATORIO 1 quadrimestre 2 quadrimestre curricolare opzionale curricolare opzionale RELIGIONE / ALTERNATIVA 1 1 ITALIANO 7 6 STORIA / GEOGRAFIA 3 4 INGLESE FRANCESE 2 2 MATEMATICA / SCIENZE 6 6 TECNOLOGIA 2 2 ARTE E IMMAGINE 2 2 MUSICA 2 2 CORPO MOVIMENTO SPORT 2 2 Totale CLASSI 1^ - 2^ - 3^ a 33 ore ORARIO OBBLIGATORIO 1 quadrimestre 2 quadrimestre curricolare opzionale curricolare opzionale RELIGIONE / ALTERNATIVA 1 1 ITALIANO STORIA / GEOGRAFIA INGLESE FRANCESE 2 2 MATEMATICA / SCIENZE 6 6 TECNOLOGIA ARTE E IMMAGINE 2 2 MUSICA 2 2 CORPO MOVIMENTO SPORT 2 2 Totale ATTIVITA OPZIONALI Italiano Storia e Geografia Tecnologia Lingua Inglese Gli insegnamenti disciplinari possono essere integrati da percorsi progettuali che non rappresentano attività aggiuntive, ma che si inseriscono pienamente nella programmazione educativa e didattica annuale della classe (vedi progetti di macroarea curricolare ). 10

11 Organi di programmazione e di verifica Il Piano di Lavoro delle attività educativo- didattiche di ogni singola classe/sezione è il risultato di una programmazione collegiale, che nasce da incontri periodici dei docenti a vari livelli: - INFANZIA: gruppo di intersezione e/o sezioni parallele - PRIMARIA: gruppo classe/modulo e/o per classi parallele - SECONDARIA DI 1 GRADO: Consiglio di classe Sia alla scuola Primaria sia alla scuola Secondaria di 1 grado si attuano regolarmente incontri tra docenti che insegnano la medesima disciplina o area. Nell ambito di questi incontri i docenti si confrontano principalmente su: programmazione delle attività e suo adeguamento in itinere scelte e percorsi disciplinari comuni interventi individualizzati e attività di interclasse obiettivi specifici di apprendimento prove di verifica quadrimestrali e modalità di valutazione Il metodo I docenti, nell articolare il loro intervento, tengono conto di alcune scelte metodologiche generali che costituiscono la base della collegialità educativa e didattica. AREA AFFETTIVA 1. Educazione ai principi fondamentali della convivenza civile e alla non violenza e alla pace 2. Sviluppo di valori comuni, indipendentemente dall etnia, dalla religione, dallo stato sociale e dal sesso 3. Impegno nell instaurare una corretta relazione AREA COGNITIVA 1. Continuità e gradualità dell intervento 2. Scelte qualitative e formative dei contenuti 3. Sviluppo delle competenze e trasversalità dei saperi 4. Attenzione ai tempi e agli stili di apprendimento individuali Valutazione alunni La valutazione è una componente dell apprendimento e rientra a pieno titolo nella programmazione delle attività educativo didattiche dell Istituto. Agli insegnanti compete la responsabilità della valutazione e la cura della documentazione didattica, nonché la scelta dei relativi strumenti nel quadro dei criteri deliberati dai competenti organi collegiali. La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo. 11

12 Nella scuola Primaria le prove di verifica di fine quadrimestre sono concordate dai docenti delle classi parallele, negli incontri di programmazione. Nella scuola Primaria e nella scuola Secondaria di 1 grado la valutazione è riferita ai livelli di apprendimento conseguiti dagli alunni nelle attività obbligatorie ed in quelle opzionali e riguarda sia gli apprendimenti sia il comportamento. L'aspetto valutativo è curato attraverso una scheda di valutazione adottata a livello nazionale, in grado di assicurare criteri certi e comuni a tutte le scuole. In base al Decreto Ministeriale N. 137 del 1 Settembre 2008 convertito in Legge N.169 il 29 Ottobre 2008 la Valutazione sarà espressa in decimi. La scuola dell Infanzia documenta la sua attività di osservazione - valutazione su ogni alunno attraverso la scheda di passaggio Infanzia / Primaria. Il primo ciclo, della durata di 8 anni (6-14 anni), si conclude con un esame di Stato il cui esito è espresso con valutazione in decimi e illustrato con una certificazione analitica dei traguardi di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dall alunno. Autovalutazione di Istituto Efficacia ed efficienza del POF Efficacia della programmazione didattica Qualità dell insegnamento Grado di soddisfazione delle famiglie e del territorio Progetti speciali di ampliamento dell Offerta Formativa Competenza del Collegio dei Docenti e del Dirigente Scolastico Valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni Diagnosi (iniziale) Formativa(in itinere ) Sommativa (annuale/biennale) registrata nella scheda Competenza dei docenti di classe 12

13 Piano Annuale di Formazione e Aggiornamento Per l a.s / 09 le tematiche proposte per la Formazione in servizio e l Aggiornamento del personale sono le seguenti: TITOLO/ARGOMENTO Il curricolo di Italiano Piano di Formazione Indicazioni per il curricolo Il curricolo di Storia Piano di Formazione Indicazioni per il curricolo Il curricolo di Storia Attività di ricerca-azione Piano di Formazione Indicazioni per il curricolo Il curricolo di Matematica Piano di Formazione Indicazioni per il curricolo Il curricolo di Matematica Attività di ricerca-azione Piano di Formazione Indicazioni per il curricolo Propedeutica alla Matematica Piano di Formazione Indicazioni per il curricolo Motivi & MotivAzioni per apprendere e insegnare le lingue Le Leggi antiebraiche in Italia, Giornata di studio-formazione in occasione del 70 anniversario Educazione motoria: aspetti teorici, metodologici e didattici nella programmazione curricolare della scuola dell infanzia e della scuola primaria Laboratorio di movimento espressivo e apprendimento cooperativo Progetto regionale MUSICA IIª annualità Sicuri sulla strada Giochi cooperativi Un lavoro importante Personale ATA Aspetti retributivi del personale della scuola Personale ATA ENTE ORGANIZZATORE Ambito territoriale 1 Ambito territoriale 1 Ambito territoriale 1 Ambito territoriale 1 Ambito territoriale 1 Ambito territoriale 1 A.N.I.L.S. Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere Assemblea Legislativa Emilia Romagna Ufficio Scolastico Regionale per l Emilia-Romagna LANDIS (Laboratorio Nazionale per la didattica della Storia) Rete n. 4 Direzione Didattica di Castel Maggiore (Bo) USP (Ufficio Scolastico Provinciale) USR (Ufficio Scolastico Regionale per l Emilia Romagna) Agenzia Nazionale Ex IRRE Emilia - Romagna Regione Emilia Romagna Provincia di Bologna USP (Ufficio Scolastico Provinciale) Cooperativa Bateson Centro psicopedagogico polivalente Bologna Flc - Cgil USP (Ufficio Scolastico Provinciale) 13

14 Progettazione didattica e organizzativa Edifici SCUOLA dell INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SEC. DI 1 GRADO CREVALCORE G. Dozza Via Puccini 242 G. Lodi Via XXV Aprile 85 M. Polo Via Guisa 308 PALATA PEPOLI C. Paltrinieri Via Provanone 4964 U.Pizzoli succursale Via Provanone 5016/A CASELLE G. Calanca Via del Papa 35 Spazi e orari Plessi Scuola dell Infanzia Nell'Istituto Comprensivo di Crevalcore sono presenti 3 plessi di scuola dell Infanzia, situati nel Comune di Crevalcore: - plesso "PALTRINIERI", frazione Palata Pepoli, 2 sezioni; orario plesso "CALANCA", frazione Caselle, monosezione; orario plesso "DOZZA", Crevalcore capoluogo, 6 sezioni; orario

15 Scuola dell'infanzia "Paltrinieri" di Palata Pepoli Organizzazione: Il plesso funziona con 2 sezioni col seguente orario: Ore I Uscita pomeridiana II Uscita pomeridiana SPAZI ESTERNI ED INTERNI E LORO UTILIZZO La Scuola è provvista di 2 cortili distinti entrambi attrezzati con giochi da esterno: - 1 anteriore, recintato, in prossimità dell entrata; - 1 posteriore. L' edificio è a due piani, al piano terra sono collocate: - 2 AULE per le attività didattiche e multimediali - 1 SALONE, ricavato dalla ristrutturazione della Scuola avvenuta nell'autunno 2001, per le attività psicomotorie, musicali e ludiche - 1 SALETTA per attività multimediali - 1 UNA PARTE DEL CORRIDOIO adibito ad Atelier di pittura e drammatizzazione - 1 DORMITORIO - 1 SALA MENSA - 1 CUCINA - 1 SERVIZIO IGIENICO PER I BAMBINI - 1 SERVIZIO IGIENICO PER I BAMBINI portatori di handicap - 1 SERVIZIO IGIENICO PER ADULTI - 1 DEPOSITO PER MATERIALE IGIENICO SANITARIO Una scala che porta al 1 Piano, dove e situata la SALA DI LETTURA del Comune di Crevalcore, funzionante nelle giornate del Lunedì mattina (anche in collaborazione con alcune attività didattiche programmate). Nelle giornate di martedì mercoledì e venerdì è attivato lo SPORTELLO PEDAGOGICO dai 6 ai 13 anni d età. Scuola dell'infanzia "Calanca" di Caselle Organizzazione: Il plesso funziona con 1 sezione col seguente orario: Ore I Uscita pomeridiana II Uscita pomeridiana

16 SPAZI ESTERNI ED INTERNI E LORO UTILIZZO Ampio cortile recintato con alcuni giochi da esterno. L'edificio è a due piani. Nel piano terra sono ubicati : - LA CUCINA - 1 SERVIZIO IGIENICO PER I BAMBINI - 1 SERVIZIO IGIENICO PER GLI ADULTI - 1 UFFICIO - 1 AULA per le attività che funziona anche da mensa - 1 SALONE - 1 DEPOSITO PER MATERIALE IGIENICO SANITARIO Una scala porta al 1 Piano, dove ci sono: - 1 SALONE POLIVALENTE per attività psicomotorie e ludiche e per le feste - 1 DORMITORIO - 1 AULETTA per attività con piccolo gruppo. Scuola dell'infanzia " G. Dozza" di Crevalcore Organizzazione: Il plesso funziona con 6 sezioni col seguente orario: Orario d entrata (solo per chi usufruisce del servizio di anticipo scolastico ) Uscita antimeridiana ( per chi non usufruisce del servizio mensa ) Mensa primo turno secondo turno I Uscita pomeridiana II Uscita pomeridiana (solo per chi usufruisce del servizio di posticipo scolastico) SPAZI ESTERNI ED INTERNI E LORO UTILIZZO La scuola è dotata di un cortile recintato con un area a prato ed attrezzato con giochi da esterno; un piccolo cortile interno lastricato ed anch'esso attrezzato con giochi da esterno collocati su pedane idonee a garantire la sicurezza dei bambini. L'edificio scolastico ha una sola entrata con un corridoio e tunnel per l'accesso alle sezioni ed è dotato di allarme; è strutturato su due piani. 16

17 Piano Terra: - CUCINA - SPOGLIATOIO per collaboratori scolastici e ARMADIETTO medicinali - 1 DEPOSITO per materiale igienico sanitario - 1 TUNNEL di accesso alle sezioni con porta antipanico - 6 SEZIONI con relativi servizi igienici e porte antipanico - 1 SALONE arredato con materiale per attività psicomotorie Il salone di psicomotricità è situato nell'attiguo edificio "Centro famiglia"; la scuola usufruisce, inoltre degli spazi situati al primo piano: - 1 SALONE per attività ludiche - 1 LABORATORIO DI NFORMATICA - BIBLIOTECA - 1 SOTTOSCALA per materiale a perdere - RIPOSTIGLIO per materiale igienico sanitario - 1 BAGNO per le insegnanti - 1 BAGNO per i bambini Una scala porta al 1 Piano dove si trovano: - 1 VANO DEPOSITO per materiale didattico - 1 DORMITORIO fornito di servizi - 1 LABORATORIO RELIGIONE/INGLESE Nella zona dell'ex nido al primo piano si trovano: - 1 DORMITORIO fornito di servizi per adulti e bambini - 1 VANO DEPOSITO per materiale didattico 17

18 Plessi Scuola Primaria Nell'Istituto Comprensivo di Crevalcore sono presenti 2 Plessi di Scuola Primaria: 1. Plesso "G.Lodi " di Crevalcore (24 classi di cui 14 a Tempo Pieno e 10 a Nuovo Ordinamento) 2. Plesso U. Pizzoli di Palata Pepoli (5 classi tutte a Nuovo Ordinamento ). Scuola Primaria " G.Lodi " Crevalcore ORARIO DI FUNZIONAMENTO Le lezioni si svolgono nelle giornate dal lunedì al venerdì e comprendono il tempo scuola obbligatorio e il tempo scuola facoltativo opzionale. CLASSI a Tempo Pieno L'orario delle 14 classi a Tempo Pieno si articola in 5 giorni dal LUNEDI' al VENERDI' dalle 8,30 alle 16,30 per un totale di 40 h. settimanali. CLASSI a Nuovo Ordinamento ( modulo ) L'orario delle 10 classi a 30 ore si articola in 5 giorni : - LUNEDI', MERCOLEDI e GIOVEDI dalle 8,30 alle 16,30 - MARTEDI e VENERDI dalle 8,30 alle 12,50 ( 27 ore di attività didattica obbligatoria + 3 ore di attività facoltative opzionali). Per tutti gli alunni iscritti al servizio mensa è garantita la presenza di uno degli insegnanti di classe. ORARIO MENSA L'orario della mensa è articolato su 3 turni: - ore ore ore ORARIO DI RIENTRO POMERIDIANO In base all organizzazione interna e al numero dei collaboratori scolastici presenti in questa fascia oraria, gli alunni che non si avvalgono del servizio mensa-scolastica svolgeranno il seguente orario: Classi I C I D IIC - IID escono ore rientrano ore Tutte le altre classi a Nuovo Ordinamento escono ore 12,30 - rientrano ore 13,30 Classi a Tempo Pieno:I A I B - IIA - IIB escono ore 12,00 - rientrano ore 14,00 Tutte le altre classi a Tempo Pieno escono ore rientrano ore 14,00 Gli alunni di tutte le classi a Tempo pieno e delle I e II del modulo che non usufruiscono della mensa, devono essere ritirati, all orario prestabilito, da un genitore o da persona delegata indicata su apposito modulo. 18

19 Gli alunni delle classi III, IV e V a modulo che non usufruiscono della mensa possono uscire da soli, previa autorizzazione. Per le modalità d uscita cfr. il REGOLAMENTO D ISTITUTO all ART.3. SPAZI ESTERNI ED INTERNI E LORO UTILIZZO L'edificio scolastico è ripartito in 2 padiglioni: Pad. EST e Pad. OVEST. Nel Padiglione EST sono presenti: Piano Terra - ARCHIVIO SEGRETERIA - UFFICIO SEGRETERIA Via XXV Aprile 1945, n.85 - UFFICIO Dirigente Scolastico - N 5 AULE per CLASSI - N 1LABORATORIO DI PITTURA/MANIPOLAZIONE - N 1 AMBULATORIO MEDICO - SERVIZI IGIENICI PER ALUNNI E DISABILI - SERVIZI IGIENICI PER INSEGNANTI E PERSONALE ATA 1 Piano (si accede attraverso 2 Scale) - N 8 AULE PER CLASSI - N 1 LABORATORIO INFORMATICA (10 postazioni multimediali con collegamento ad Internet, 3 stampanti in rete, 1 scanner, 1 videoproiettore). - N 1 SALA LETTURA - aula docenti sala lettura alunni - SERVIZI IGIENICI per alunni e disabili - SERVIZI IGIENICI per insegnanti e personale ausiliario - N 1 AULA DI INTERCULTURA Nel Padiglione OVEST sono presenti: Piano Terra - N 1 CUCINA e MENSA SCOLASTICA ( composta da 5 sale e 2 corridoi ) - N 4 AULE PER CLASSI - SERVIZI IGIENICI per alunni e disabili - SERVIZI IGIENICI per insegnanti e personale ausiliario 1 Piano (si accede da un' unica scala a 2 rampe) - N 7 AULE PER CLASSI - N 1 CAMERA OSCURA PER ATTIVITA' DI FOTOGRAFIA (con macchine fotografiche ed ingranditore) - LABORATORIO DI SCIENZE - LABORATORIO DI PITTURA - MANIPOLAZIONE - N 1 SALONE POLIVALENTE (con spazio palcoscenico per attività teatrali e spazi per attività ludiche/motorie ) - SERVIZI IGIENICI per alunni e disabili - SERVIZI IGIENICI per insegnanti e personale ausiliario - BAGNO per disabili - AULA MORBIDA 19

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