TIPOLOGIA DI REDDITO. Pensione + altre tipologie di reddito 7.750,00

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1 Aspetti generali Soggetti esonerati redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto intrattenuti con uno o diversi sostituti d imposta, se interamente conguagliati, ad eccezione delle collaborazioni di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale rese in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche; solo redditi dei fabbricati derivanti esclusivamente dal possesso dell abitazione principale e delle relative pertinenze (box, cantina, etc.); solo redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (ad es. redditi derivanti da attività sportive dilettantistiche per un importo fino ad 8.58,8, interessi sui conti correnti bancari o postali e redditi da LSU); solo redditi soggetti ad imposta sostitutiva (ad es. interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico). TIPOLOGIA DI REDDITO LIMITE REDDITUALE (non superiore a) Terreni e/o fabbricati 500 Lavoro dipendente o assimilato + altre tipologie di reddito Pensione + altre tipologie di reddito (pensione) Pensione + terreni + abitazione principale e sue pertinenze (box, cantina, ecc.) 85,9 (terreni) Condizioni: Periodo di lavoro non inferiore a 65 giorni Periodo di pensione non inferiore a 65 giorni. Le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale. Se il sostituto d imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione. Pensione + altre tipologie di reddito Condizioni: Periodo di pensione non inferiore a 65 giorni. Contribuente di età pari o superiore a 75 anni. Le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale. Se il sostituto d imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione. Assegno periodico corrisposto dal coniuge + altre tipologie di reddito È escluso l assegno periodico destinato al mantenimento dei figli Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro, quali: compensi percepiti per l attività libero professionale intramuraria del personale dipendente dal SSN; redditi da attività commerciali occasionali o da attività di lavoro autonomo occasionale Compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche 8.58,8 Abitazione principale e sue pertinenze (box, cantina, ecc.) Nessuno Lavoro dipendente o pensione Lavoro dipendente o pensione + abitazione principale e sue pertinenze (box, cantina, ecc.) Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto. Nessuno Sono escluse le collaborazioni amministrativo-gestionali di natura non professionale rese in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche Condizioni: Redditi corrisposti da un unico sostituto d imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto o corrisposti da più sostituti purché certificati dall ultimo che ha effettuato il conguaglio. Le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale. UNICO 0 - Persone Fisiche non titolari di Partita IVA e UNICO MINI 4

2 Aspetti generali Soggetti esonerati TIPOLOGIA DI REDDITO Redditi esenti, quali: rendite erogate dall Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte; alcune borse di studio; pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva; indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell Interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili; sussidi a favore degli hanseniani; pensioni sociali LIMITE REDDITUALE (non superiore a) Nessuno Redditi soggetti ad imposta sostitutiva (interessi su BOT o su altri titoli del debito pubblico) Nessuno Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (interessi sui conti correnti bancari o postali; Nessuno redditi derivanti da lavori socialmente utili) ATTENZIONE: Sono in ogni caso esonerati dalla dichiarazione dei redditi i contribuenti, non obbligati alla tenuta delle scritture contabili, che hanno un imposta lorda corrispondente al reddito complessivo al netto della deduzione per abitazione principale e relative pertinenze che diminuita: delle detrazioni per carichi di famiglia; delle detrazioni per spese di produzione; delle ritenute, non supera 0,. ESEMPIO - Soggetto esonerato dall obbligo di presentazione Un soggetto possiede i seguenti redditi: Reddito lavoro dipendente Reddito abitazione principale Reddito lavoro autonomo occasionale 0 = Reddito complessivo Deduzione integrale reddito abitazione principale.050 = Reddito imponibile.00 Imposta lorda.997 Detrazione per lavoro dipendente.479 Ritenute subite.55 = Imposta netta Tale soggetto è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi in quanto l imposta netta corrisponde ad un importo inferiore ad 0,. ATTENZIONE: Diversamente, l obbligo di presentazione della dichiarazione sussiste anche nel caso in cui le addizionali non sono state trattenute o sono state trattenute in misura inferiore a quella dovuta. A tal fine si ricorda che l importo minimo di versamento e rimborso è pari a. Risultano quindi attualmente in vigore due importi minimi: esonero dichiarazione: 0, (con le condizioni sopra riportate); esonero dal versamento e rimborso non spettante:. 44 UNICO 0 - Persone Fisiche non titolari di Partita IVA e UNICO MINI

3 FR Sezione prima - Modello base UNICO ordinario e Modello UNICO MINI Frontespizio ATTENZIONE: Come si può notare i campi relativi alla residenza anagrafica sono lasciati in bianco in quanto tali dati vanno inseriti solo nel caso in cui il soggetto che presenta la dichiarazione per altri sia residente all estero o nel caso di codice carica. DICHIARAZIONE PRESENTATA PER MINORI O TUTELATI Analoga procedura va seguita nel caso di dichiarazioni presentate dai rappresentanti di incapaci o per i redditi dei figli minori esclusi dall usufrutto legale dei genitori. Nel rigo concernente lo stato civile, nel caso di dichiarazione presentata da: tutore a nome della persona tutelata, dev essere barrata la casella 7; genitori per i figli minori (redditi non assoggettati ad usufrutto legale), dev essere barrata la casella 8. celibe/nubile coniugato/a vedovo/a separato/a divorziato/a deceduto/a tutelato/a minore Partita IVA (eventuale) Nel caso di persona tutelata Nel caso di dichiarazione presentata dai genitori per conto dei figli minori (redditi non soggetti ad usufrutto legale) GENITORI E USUFRUTTO LEGALE I genitori che esercitano la potestà vantano l usufrutto legale sui beni del figlio minore; in tal caso i redditi derivanti da tali beni devono essere dichiarati dal genitore unitamente ai propri. Le ipotesi in cui i genitori non hanno l usufrutto legale sui beni dei figli minori riguardano: i beni acquistati dal figlio con i proventi del proprio lavoro; i beni lasciati o donati al figlio per intraprendere una carriera, un arte o una professione; i beni lasciati o donati con la condizione che i genitori esercenti la potestà o uno di essi non ne abbiano l usufrutto (tale condizione non ha effetto per i beni spettanti al figlio a titolo di legittima); i beni pervenuti al figlio per eredità, legato o donazione e accettati nell interesse del figlio contro la volontà dei genitori esercenti la potestà (se uno solo di questi era favorevole all accettazione l usufrutto legale spetta esclusivamente a questi); le pensioni di reversibilità da chiunque corrisposte. CANONE RAI IMPRESE CANONE RAI IMPRESE Tipologia apparecchio (Riservata ai contribuenti che esercitano attività d impresa) NOVITÀ: L art. 7, D.L. n. 0/0 (c.d. Decreto Salva Italia) dispone che le imprese e le società, in sede di dichiarazione dei redditi, debbano indicare: il numero di abbonamento speciale alla radio o alla televisione; la categoria di appartenenza ai fini dell applicazione della tariffa di abbonamento radiotelevisivo speciale; eventuali altri dati relativi all abbonamento, 68 UNICO 0 - Persone Fisiche non titolari di Partita IVA e UNICO MINI

4 UNICO MINI e Quadro RB UNICO MINI E QUADRO RB È precluso l utilizzo del modello UNICO MINI se il contribuente: ha percepito canoni di affitto relativamente ad immobili locati a canone convenzionale, situati in Comuni ad alta densità abitativa (codice 8 nel campo utilizzo), sia soggetti a tassazione ordinaria, sia qualora abbiano optato per la c.d. cedolare secca. In tal caso, il contribuente deve compilare il Mod. UNICO PF ordinario, indicando il reddito effettivo (canone risultante dal contratto ridotto forfetariamente) e compilare anche la sezione II Dati necessari per le agevolazioni previste per i contratti di locazione, campo assente nel Mod. UNICO MINI; l immobile è ubicato nella Regione Abruzzo ed è concesso in locazione (sia soggetti a tassazione ordinaria, sia qualora abbiano optato per la cedolare secca) o in comodato a soggetti residenti nelle zone colpite dal sisma il 6 aprile 009 (codici 4 e 5 nel campo utilizzo). In presenza di tali casistiche, infatti, va presentato il Mod. UNICO ordinario, in quanto è richiesta la compilazione della sezione II del quadro RB Dati necessari per le agevolazioni previste per i contratti di locazione, assente nel Mod. UNICO MINI; l immobile è utilizzato in parte come abitazione principale ed in parte per la propria attività (codice 6 nel campo utilizzo); il modello UNICO MINI non può essere presentato dai soggetti titolari di partita IVA; presenta le situazioni particolari, di seguito elencate: l immobile è inagibile a seguito di eventi sismici o altri eventi calamitosi e per legge è stato escluso da tassazione; l immobile è locato, ma non sono stati percepiti i canoni per morosità ed il procedimento di convalida di sfratto si è concluso entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi; l immobile è posseduto in comproprietà ed è dato in locazione soltanto da uno o più comproprietari, ciascuno per la propria quota; per l immobile, locato a soggetti che si trovano in particolari condizioni di disagio, è intervenuta la sospensione della procedura esecutiva di sfratto. Per dette situazioni, nel modello UNICO ordinario è prevista la compilazione dell apposita colonna (col. 7, Casi particolari ) del quadro RB; detta colonna è assente nel modello UNICO MINI. UNICO MINI UNICO MINI UNICO MINI UNICO 0 - Persone Fisiche non titolari di Partita IVA e UNICO MINI

5 Quadro RB - Reddito dei fabbricati RB Conseguentemente, per i proprietari degli immobili locati a soggetti in particolari condizioni di disagio abitativo conseguenti a provvedimenti esecutivi di sfratto, il relativo reddito dei fabbricati non concorre, ai fini IRPEF, alla formazione del reddito imponibile per tutta la durata del periodo di sospensione legale dell esecuzione, ovvero fino al dicembre 0. Al riguardo, si ricorda che il conduttore, mediante autocertificazione da inviare alla cancelleria del giudice competente o all ufficiale giudiziario procedente, dichiara la sussistenza dei requisiti per aver diritto alla sospensione delle procedure esecutive, ed in particolare: di avere nel proprio nucleo familiare figli fiscalmente a carico ovvero familiari ultrasessantacinquenni, ovvero malati terminali o handicappati gravi, intendendo per quest ultimi soggetti con invalidità superiori al sessantasei per cento; di avere un reddito annuo lordo complessivo familiare inferiore a ventisettemila euro; di non disporre di altra abitazione adeguata al nucleo familiare nella regione di residenza; di essere residente in un comune ad alta densità abitativa di cui alla delibera CIPE n. 87/0 del novembre 00, in un capoluogo di provincia o in comuni con esso confinanti con popolazione superiore a diecimila abitanti. La sussistenza di questi requisiti può comunque essere contestata dal locatore nelle forme di cui all art., comma, del D.L. n. /00, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 85/00. IMMOBILI LOCATI NELLA REGIONE ABRUZZO I proprietari di immobili situati nella regione Abruzzo che affittano gli stessi a soggetti residenti in Comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 009 possono beneficiare di una riduzione del 0% dei redditi derivanti dagli immobili locati. Per approfondimenti si veda il paragrafo Unità immobiliare situata nella regione Abruzzo. FABBRICATI LOCATI (CEDOLARE SECCA) NOVITÀ: Il Decreto legislativo 4 marzo 0, n., art., ha introdotto, a decorrere dall anno di imposta 0, un regime di tassazione sostitutiva dell IRPEF e delle relative addizionali per le abitazioni concesse in locazione ad uso abitativo, definito cedolare secca sugli affitti. Tale regime sostituisce anche le imposte di registro e di bollo relative al contratto di locazione. Nel presente paragrafo si analizzano: le modalità di determinazione della base imponibile; la tassazione dell immobile locato in riferimento al tipo di contratto stipulato. ATTENZIONE: Per quanto riguarda gli immobili locati in caso di applicazione della tassazione ordina- si veda il paragrafo ria precedente. Per approfondimenti sulla nuova disciplina prevista per i fabbricati locati ad uso abitativo si veda il capitolo Cedolare secca sugli affitti in Appendice. REDDITO IMPONIBILE L art., comma, D.Lgs. n. /0 dispone che l imposta sostitutiva dell IRPEF e dell addizionale regionale e comunale si applica sul: canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all abitazione [...]. 46 UNICO 0 - Persone Fisiche non titolari di Partita IVA e UNICO MINI

6 Quadro RP - Premessa generale RP QUADRO RP - Premessa generale CODICE FISCALE PERIODO D IMPOSTA 0 PERSONE FISICHE 0 genzia ntrate REDDITI QUADRO RP Oneri e spese Mod. N. QUADRO RP ONERI E SPESE Sezione I Spese per le quali spetta la detrazione d imposta del 9% Sezione II Spese e oneri per i quali spetta la deduzione dal reddito complessivo Sezione III A Spese per le quali spetta la detrazione d imposta del 6% o del 4% (interventi di recupero del patrimonio edilizio) Sezione III B Dati catastali identificativi degli immobili e altri dati per fruire della detrazione del 6% RP Spese sanitarie Interessi per mutui contratti nel 997 RP9 per recupero edilizio RP Spese sanitarie per familiari non a carico Interessi per mutui ipotecari per la RP0 RP Spese sanitarie per disabili costruzione dell abitazione principale RP4 Spese veicoli per disabili RP Interessi per prestiti o mutui agrari RP5 Spese per l acquisto di cani guida RP Assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni RP6 Spese sanitarie rateizzate in precedenza RP Spese di istruzione RP7 Interessi mutui ipotecari acquisto abitazione principale RP4 Spese funebri Interessi per mutui ipotecari RP5 Spese per addetti all assistenza personale RP8 per acquisto altri immobili RP6 Spese sport ragazzi Altre spese RP7 (Codice spesa ) Altre spese RP8 (Codice spesa ) Altre spese RP9 (Codice spesa ) Rateizzazioni Se avete barrato la casella, indicare spese righi l importo della rata, altrimenti sommare Sommare gli importi Sommare gli importi RP0 TOTALE SPESE SUL QUALE RP, RP e RP RP col., RP e RP dal rigo RP4 a RP9 di colonna e colonna DETERMINARE 4 LA DETRAZIONE CONTRIBUTI PER PREVIDENZA COMPLEMENTARE RP Contributi previdenziali ed assistenziali Esclusi dal sostituto Non esclusi dal sostituto Assegno al coniuge RP7 Deducibilità ordinaria RP Codice fiscale del coniuge Lavoratori di prima RP8 occupazione Contributi per addetti ai RP Fondi in squilibrio servizi domestici e familiari RP9 finanziario RP4 Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose RP0 Familiari a carico Fondo pensione negoziale dipendenti pubblici RP5 Spese mediche e di assistenza per disabili RP Esclusi dal sostituto Quota TFR Non esclusi dal sostituto RP6 Altri oneri e spese deducibili Codice RP TOTALE ONERI E SPESE DEDUCIBILI (sommare gli importi da rigo RP a RP) Situazioni particolari Anno Periodo (vedere Rideterminazione rate Importo rata immobile N. d ordine 006 Codice fiscale istruzioni) Codice Anno RP4 RP4 RP4 RP44 RP45 RP46 RP47 RP48 TOTALE SPESE SUL QUALE DETERMINARE DETRAZIONE 4% (Righi col. compilata con codice ) RP49 TOTALE SPESE SUL QUALE DETERMINARE DETRAZIONE 6% (Righi col. compilata con codice o non compilata) N. d ordine C.O. Pescara/ Sez. urb./comune immobile Condominio Codice comune T/U I/P catast. Foglio Particella RP Subalterno RP5 RP5 N. d ordine C.O. Pescara/ Condominio Codice comune I/P Sez. urb./comune immobile T/U catast. Foglio N. d ordine C.O. Pescara/ Condominio Codice comune I/P Sez. urb./comune immobile T/U catast. Foglio Numero rate 5 0 Particella Particella 9 9 Subalterno Subalterno Altri dati RP54 CONDUTTORE (estremi registrazione contratto) N. d ordine C.O. Pescara/ Cod. Ufficio immobile Condominio Data Serie Numero e sottonumero Ag. Entrate DOMANDA ACCATASTAMENTO Provincia Ufficio Data Numero Agenzia Territorio Tipo Anno Casi Rideterminazione rate Sezione IV intervento particolari Rateazione N. rata Spesa totale Spese per le quali RP6 spetta la detrazione d imposta del 55% RP6 (inteventi finalizzati al risparmio energetico) RP6 RP64 RP65 TOTALE SPESE SUL QUALE DETERMINARE LA DETRAZIONE 55% (Sommare gli importi da rigo RP6 a RP64) Sezione V Tipologia N. di giorni Percentuale Dati per fruire di detrazioni RP7 Inquilini di alloggi adibiti RP7 Lavoratori dipendenti che trasferiscono per canoni di locazione ad abitazione principale la residenza per motivi di lavoro Sezione VI Spese acquisto mobili, Mantenimento dei cani Codice Dati per fruire di altre RP8 RP8 elettrodomestici, TV, RP8 Altre detrazioni guida (Bararre la casella) detrazioni computer (ANNO 009) Importo rata 8 N. di giorni Percentuale 4 UNICO 0 - Persone Fisiche non titolari di Partita IVA e UNICO MINI

7 Quadro RP - Premessa generale Nel quadro RP, Mod. UNICO 0, sono indicati gli oneri o le spese sostenute nel 0 che danno diritto ad una detrazione d imposta (in diminuzione dell imposta lorda dovuta) oppure ad una deduzione dal reddito complessivo (in diminuzione del reddito complessivo). Imposta lorda meno Detrazione per oneri (ed eventuali altre detrazioni) uguale Imposta netta RP Reddito complessivo meno Oneri deducibili (ed eventuali altre deduzioni) uguale Reddito imponibile Il quadro RP, Mod. UNICO 0, è formato da sei sezioni. Sezione quadro RP Descrizione Sezione I spese per le quali spetta la detrazione d imposta del 9% Sezione II Sezione III Sezione IV Sezione V Sezione VI Sezione III-A Sezione III-B spese ed oneri deducibili dal reddito complessivo spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio per le quali spetta la detrazione d imposta del 6% o 4% dati catastali identificativi degli immobili ed altri dati per fruire della detrazione del 6% spese per le quali spetta la detrazione di imposta del 55% (interventi di risparmio energetico) dati per fruire delle detrazioni per canoni di locazione dati per fruire di altre detrazioni Si ricorda che la deduzione per oneri (ex art. 0, TUIR) è ammessa a condizione che gli oneri non siano già stati dedotti dai singoli redditi che concorrono a formare il reddito complessivo. ATTENZIONE: Nel presente capitolo si individuano le regole generali da tenere in considerazione per la compilazione dell intero quadro RP; i successivi capitoli saranno destinati invece all analisi dettagliata delle singole sezioni del quadro in esame. ONERI SOSTENUTI NELL INTERESSE DI SOGGETTI DIVERSI In linea generale, la detrazione o deduzione per gli oneri contenuti nel quadro RP del Mod. UNICO 0 spettano al contribuente che li ha effettivamente sostenuti per conto proprio e che, quindi, risulta intestatario della documentazione. Tuttavia, il legislatore ha previsto che determinate tipologie di oneri possano essere portate in detrazione o deduzione anche se sostenuti nell interesse dei familiari. ATTENZIONE: Si ricorda che possono essere considerati familiari, il coniuge, i figli (anche se naturali o adottivi), i discendenti dei figli, i genitori, anche adottivi e gli ascendenti prossimi, anche naturali, gli adottanti, i generi e nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e sorelle germani o unilaterali. UNICO 0 - Persone Fisiche non titolari di Partita IVA e UNICO MINI 4

8 Quadro RP - Premessa generale RP In particolare, per verificare la possibilità o meno di portare in detrazione l importo sostenuto nell interesse dei familiari, è necessario verificare la tipologia di onere di cui trattasi e distinguere a seconda che si tratti di spese sostenute nell interesse di familiari: fiscalmente a carico; fiscalmente non a carico. SPESE SOSTENUTE PER FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO Gli oneri per i quali spetta una detrazione d imposta anche se sostenuti per familiari fiscalmente a carico sono: spese sanitarie, anche per portatori di handicap (righi RP, col. e RP); spese per veicoli adattati per portatori di handicap (rigo RP4); spese per l acquisto di cani guida (rigo RP5); assicurazioni sulla vita, contro gli infortuni, l invalidità e la non autosufficienza (rigo RP); spese di istruzione (rigo RP); spese per addetti all assistenza personale (rigo RP5); spese per attività sportive praticate dai ragazzi (rigo RP6); spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede (righi da RP7 a RP9, codice 8); contributi per il riscatto della laurea relativi al familiare che non ha iniziato l attività lavorativa e non risulta iscritto alla previdenza obbligatoria (righi da RP7 a RP9, codice ); spese per frequenza asili nido (righi RP7 a RP9, codice ). ATTENZIONE: Si ricorda inoltre che a decorrere dal periodo d imposta 00, nel particolare caso di mutuo ipotecario per l acquisto dell abitazione principale intestato ad entrambi i coniugi, il coniuge che ha l altro fiscalmente a carico può fruire della detrazione per entrambe le quote degli interessi passivi (art. 5, comma, lett b), TUIR). Gli oneri per i quali spetta una deduzione dal reddito complessivo anche se sostenuti nei confronti di familiari fiscalmente a carico sono:. contributi previdenziali ed assistenziali deducibili (rigo RP);. contributi di previdenza complementare (righi da RP7 a RP) e contributi versati ai fondi integrativi al Servizio sanitario nazionale (rigo RP6, codice ) per la quota non dedotta da parte del familiare stesso. ATTRIBUZIONE DELLA DETRAZIONE O DEDUZIONE SPETTANTE In linea generale, la detrazione o la deduzione spetta al contribuente al quale è intestato il documento che certifica la spesa. Se il documento comprovante gli oneri sostenuti per i figli è intestato: ad uno dei genitori, la detrazione/deduzione spetta interamente a questi; è intestato al figlio, le spese vanno suddivise al 50% tra i due genitori, a meno che i genitori intendano dividere le spese in una percentuale diversa. In tale ultimo caso, sul documento deve essere annotata la percentuale di divisione; se la spesa è stata sostenuta da uno solo dei due e questi annota, nel documento che la comprova, di averla sostenuta interamente, la detrazione/deduzione spetta a quest ultimo per il 00%. Diversamente, se uno dei genitori è fiscalmente a carico dell altro, spetta a quest ultimo indicare l intera spesa ai fini della detrazione/deduzione. ATTENZIONE: Con Circolare 6 febbraio 007, n., l Agenzia delle Entrate ha chiarito che le disposi- inerenti la ripartizione delle detrazioni per carichi di famiglia (50% a testa ovvero 00% al coniu- zioni ge con il reddito maggiore) non pregiudicano la possibilità di ripartire la detrazione/deduzione per gli oneri indicati nel quadro E in base all effettivo sostenimento della spesa, ovvero anche con percentuali differenti (es. 70% - 0%). 44 UNICO 0 - Persone Fisiche non titolari di Partita IVA e UNICO MINI

9 Quadro RP - Premessa generale SPESE SOSTENUTE PER FAMILIARI FISCALMENTE NON A CARICO Il Legislatore ha previsto la possibilità di beneficiare della detrazione/deduzione spettante anche per talune tipologie di spese sostenute nell interesse di familiari non a carico, vale a dire:. spese sanitarie sostenute nell interesse di familiari affetti da patologie che danno diritto all esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica (rigo RP). In questo caso, la spesa può essere portata in detrazione solo per la parte che non trova capienza nell imposta dovuta dal familiare malato ;. spese funebri (rigo RP4);. spese per addetti all assistenza personale (rigo RP5); 4. spese mediche e di assistenza specifica dei portatori di handicap (rigo RP5). RP Oneri sostenuti per familiari Fiscalmente a carico Fiscalmente non a carico detraibili deducibili detraibili deducibili Spese sanitarie Acquisto veicoli per portatori di handicap Acquisto cane guida Assicuraz. vita/infortuni Spese di istruzione e per asili nido Attività sportive dei ragazzi Canoni di locazione studenti universitari fuori sede Contributi riscatto laurea Contributi previdenziali e assistenziali Contributi di previdenza complementare (*) Contributi fondi integrativi SSN (*) (*) Per la quota non dedotta da parte del familiare Spese per patologie esenti (parte che non trova capienza nell imposta dovuta dal familiare) Spese per addetti all assistenza personale Spese funebri Spese sanitarie per portatori di handicap SOGGETTO FISCALMENTE A CARICO: LIMITE REDDITUALE Il limite reddituale per essere considerati fiscalmente a carico è fissato in.840,5 al lordo degli oneri deducibili. A tal fine, l articolo, comma, TUIR sancisce che: Le detrazioni...spettano a condizione che le persone alle quali si riferiscono possiedano un reddito complessivo, computando anche le retribuzioni corrisposte da enti e organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari e missioni, nonché quelle corrisposte dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della Chiesa cattolica, non superiore a.840,5 euro, al lordo degli oneri deducibili. NOVITÀ: Nella verifica del limite di reddito per essere considerati fiscalmente a carico va considerato anche il reddito imponibile sottoposto a tassazione sostitutiva nel caso di applicazione della c.d. cedolare secca, ammessa per gli immobili affittati ad uso abitativo. UNICO 0 - Persone Fisiche non titolari di Partita IVA e UNICO MINI 45

10 Quadro RP - Premessa generale RP Per facilitare tale verifica nel quadro RN è stato predisposto un nuovo campo, vale a dire la colonna del rigo RN, nella quale il contribuente deve riportare la sommatoria del reddito complessivo, desumibile dal rigo RN, col. 5 e di quello assoggettato a cedolare secca: Rigo RN, col. = RN, col 5 + RB0, col + RB0, col 4 ATTENZIONE: Si noti, pertanto, che il reddito di riferimento soprariportato risulta al lordo del reddito dell abitazione principale e pertinenze; lo scomputo di tale tipologia reddituale dal reddito complessivo, ha valenza solo per il calcolo delle detrazioni e non anche per verificare il rispetto del sopracitato limite. Si ritiene, inoltre, che il reddito cui fare riferimento, al fine di verificare il limite per essere considerato fiscalmente a carico, risulti al netto dell agevolazione ACE; pertanto, salvo diversa interpretazione ministeriale, l importo agevolato risultante al rigo RS7, col. 0 ha valenza solo per il calcolo delle detrazioni per carichi di famiglia (si veda il paragrafo successivo). ESEMPIO Una contribuente, per l anno 0, presenta un reddito di lavoro dipendente pari a.500 ed un immobile abitazione principale, la cui rendita rivalutata ammonta ad 500. Nonostante il reddito dell abitazione principale sia completamente deducibile, la contribuente non può essere considerata fiscalmente a carico, in quanto il reddito complessivo, al lordo dell abitazione principale è pari ad.000 ed è pertanto superiore al limite massimo di.840,5. ONERI SOSTENUTI DA SOCIETÀ I soci di: società semplici; s.r.l. partecipate in regime di trasparenza; hanno diritto di fruire della detrazione d imposta ovvero della deduzione dal proprio reddito complessivo per determinati oneri sostenuti dalla società, in base alla propria quota di partecipazione agli utili. 46 UNICO 0 - Persone Fisiche non titolari di Partita IVA e UNICO MINI

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