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3 Dir. Resp.:Carlo Verdelli Tiratura: Diffusione: Lettori: Edizione del:01/10/19

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8 Dir. Resp.:Luciano Fontana Tiratura: Diffusione: Lettori: Edizione del:01/10/19

9 Dir. Resp.:Franco Bechis Tiratura: Diffusione: Lettori: n.d. Edizione del:01/10/19

10 Dir. Resp.:Davide Desario Tiratura: n.d. Diffusione: n.d. Lettori: n.d. Edizione del:01/10/19

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12 Dir. Resp.:Giampaolo Roidi Tiratura: n.d. Diffusione: n.d. Lettori: n.d. Edizione del:01/10/19

13 Dir. Resp.:Gaetano Pedullà Tiratura: n.d. Diffusione: n.d. Lettori: n.d. Edizione del:01/10/19

14 Dir. Resp.:Davide Desario Tiratura: n.d. Diffusione: n.d. Lettori: n.d. Edizione del:01/10/19

15 Dir. Resp.:Tonino Cagnucci Tiratura: n.d. Diffusione: n.d. Lettori: n.d. Edizione del:01/10/19

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17 IL MESSAGGERO.IT Lunedì 30 Settembre 2019 Roma, cittadini bocciano tutti i servizi pubblici tranne l'acqua: maglia nera a trasporti e rifiuti ROMA > NEWS 60 Una città gravemente sporca, con i rifiuti che rimangono per strada, bus e tram inefficienti e una metropolitana in cattivo stato. Ci si consola con un bel bicchiere d'acqua del rubinetto o dal nasone, quello sì un servizio che i romani apprezzano sempre di più. È il ritratto di Roma che emerge dalla XII Indagine dell'agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici di Roma Capitale presentata stamattina in Campidoglio. Come ogni anno l'ente presieduto da Carlo Sgandurra ha interrogato i cittadini su 18 servizi pubblici della Capitale chiedendo di esprimere un voto: rispetto allo scorso anno tutti i voti sono in calo, tranne appunto quello del servizio idrico che invece sale a un lusinghiero 7,8 contro il 7,5 dell'anno scorso. La sufficienza in realtà viene raggiunta da 9 servizi su 18, ma il voto finale è un 5,3, in lieve calo rispetto all'anno scorso (5,33). Una sufficienza complessiva, Roma non la vede dal 2014.

18 Corriere.it 30/09/2019 Roma, «pagella» dei servizi: bocciati pulizia e rifiuti, promossa l acqua I dati dell Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici di Roma Capitale sono negativi: brutti voti per quasi tutti. In centro la maggiore insoddisfazione, rispetto allo scorso anno, si vive sempre bene a Montesacro, molto meglio a Ostia di Mariolina Iossa I romani bocciano i servizi pubblici tranne quello idrico. La raccolta rifiuti e la pulizia delle strade, come era prevedibile, totalizzano il voto più basso, sotto il tre. I dati emergono dalla XII Indagine dell Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici di Roma Capitale presentata lunedì mattina in Campidoglio. Abbassati i voti su tutti i 18 servizi I romani abbassano i voti a tutti i 18 servizi pubblici locali. In generale il giudizio medio dei cittadini, che non raggiunge la sufficienza dal 2014, torna a scendere da 5,33 dello scorso anno a 5,3 del 2019: ad abbassare la media sono soprattutto i voti al Tpl di superficie (sceso a 4,1, mentre nel 2018 era risalito al 4,4), alla metro (da 5,8 del 2018 scesa a 5) e alla

19 raccolta rifiuti e pulizia delle strade, che hanno preso rispettivamente 2,7 e 2,8, quasi un punto in meno rispetto allo scorso anno. In centro insoddisfazione per la pulizia delle strade Il voto più basso in assoluto, un 2 e mezzo, è stato attribuito dai residenti del I Municipio alla pulizia delle strade e da quelli del XIV Municipio alla raccolta dei rifiuti. Un bel 7,8, invece, lo prende il servizio idrico: un voto in aumento per l erogazione di acqua potabile, di 0,3 punti rispetto al 7 e mezzo dello scorso anno. Sufficienza per 9 servizi su 18 Il «sei» lo prendono 9 servizi su 18: dopo l acqua, i servizi culturali, tutti al di sopra del 6 ma con un calo di valutazione di circa mezzo voto ciascuno, alcuni servizi sociali e i taxi; questi ultimi si attestano sul 6. Ma la sosta a pagamento rimane insufficiente, con un 4,8 nel 2019 contro un 5 del Scende il voto «in pagella» anche per l illuminazione pubblica, per la prima volta al di sotto della sufficienza con 5,8 (era 6,1 nel 2018). Buoni voti a Ostia e a Montesacro Quanto alla distribuzione geografica dei voti dei romani, emerge dall Indagine che si è più soddisfatti in periferia che in centro. Al top Ostia e Montesacro. Su Ostia pesa il lavoro di messa in sicurezza del territorio con i colpi ai clan malavitosi locali, Montesacro è da sempre, storicamente, un quartiere a sé, dove la qualità della vita è alta. Ad ogni modo, un leggerissimo aumento della «soddisfazione» rispetto al proprio quartiere si registra in tutti i Municipi. Il gradimento sale di 0,16 punti: quest anno si attesta a 5,46 rispetto al 5,3 del La «pagella territoriale» La «pagella territoriale», come detto, promuove Montesacro e Ostia. Mwentre mette dietro alla lavagna il I Municipio, ovvero il Centro storico. Il quadrante est della città è il più penalizzato: qui si registrano, infatti, tutti i voti al di sotto della media come il 5,6 del V Municipio, ma va male anche nel XV, dove il voto medio si ferma a 5,15. Il pessimismo dei romani Infine, considerando l età dei votanti, più soddisfatti sono i giovani e gli studenti, molto meno gli anziani, i pensionati e le casalinghe. Il pessimismo impera: solo il 18% dei romani ha aspettative positive per il futuro.

20 REPUBBLICA. IT 30/09/2019 Roma, i cittadini bocciano tutti i servizi tranne l'acqua. Maglia nera alla pulizia delle strade L'acqua pubblica: è l'unico servizio cittadino che piace ai romani Presentata la XII indagine dell'agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici di Roma Capitale. In calo il giudizio dei romani su tutti i 18 servizi, insufficiente anche l'illuminazione pubblica. Cittadini più soddisfatti della vita in periferia che in centro I romani bocciano tutti i servizi pubblici tranne quello idrico. La raccolta rifiuti e al pulizia delle strade totalizzano il voto più basso, sotto il tre. Sono alcuni dei dati che emergono dalla XII Indagine dell'agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici di Roma Capitale presentata stamattina in Campidoglio. In calo il giudizio dei romani su tutti i 18 servizipubblici locali. In generale il giudizio medio dei cittadini, che non raggiunge la sufficienza dal 2014, torna a scendere da 5,33 dello scorso anno a 5,3 del 2019: ad abbassare la media sono soprattutto i voti al trasporto pubblico locale di superficie (4,1, mentre nel 2018 era 4,4) alla metro (da 5.8 scesa a 5) e alla raccolta rifiuti e pulizia delle strade: rispettivamente 2,7 e 2,8, quasi un punto in meno rispetto allo scorso anno.

21 Il voto più basso in assoluto, 2,5, è stato attribuito dai residenti del I Municipio alla pulizia delle strade e da quelli del XIV alla raccolta dei rifiuti. In ripresa invece il giudizio sull'acqua potabile, con 7,8 rispetto a 7,5 del 2018, ed è il più alto di tutti. A registrare la sufficienza sono 9 servizi su 18: dopo quello idrico i servizi culturali, tutti al di sopra del 6 ma con un calo di valutazione di circa mezzo voto ciascuno, alcuni servizi sociali e i taxi (6,0). A parte la sosta a pagamento, che rimane stabile seppure con un andamento tendenziale insufficiente (4,8 nel 2019, 5 nel 2018). Andamento decrescente anche per l'illuminazione pubblica, che per la prima volta scende al di sotto della sufficienza con 5,8 (era 6,1 nel 2018). Emerge anche che i romani sembrano più soddisfatti della vita in periferia che al centro. Al top Ostia e Montesacro. Secondo l'indagine sale di 0,16 punti, infatti, il gradimento per la qualità della vita relativamente alla propria zona di residenza, che quest'anno si attesta a 5,46 rispetto al 5,3 del Secondo una lettura territoriale più dettagliata, le valutazioni migliori sono state espresse nel III Municipio (Monte Sacro) e nella zona del litorale di Ostia, corrispondente al X Municipio, mentre il voto più basso è stato registrato in centro, nel I Municipio. Il quadrante est della città è il più penalizzato: la media il V e il XV Municipio. Secondo una lettura socio-anagrafica, infine, sono i giovani e gli studenti a risultare le categorie più soddisfatte mentre i più critici sono gli anziani e i pensionati, seguiti dalle donne e dalle casalinghe. E i romani in generale sono più pessimisti: solo il 18% esprime aspettative positive per il futuro.

22 IL FATTO QUOTIDIANO 30/09/2019 Il fondo lo si tocca con l igiene urbana, ovvero la gestione dei rifiuti e la pulizia delle strade. Il servizio idrico è quello che merita il voto più alto dopo le difficoltà delle estati passate, ma il ultimo rapporto dell Agenzia per il controllo e la qualità consegna all amministrazione guidata da Virginia Raggi molti spunti di riflessione: nella percezione dei romani sono complessivamente in calo tutti i 18 servizi pubblici di Roma Capitale. Il giudizio medio dei cittadini non raggiunge la sufficienza dal 2014 e quest anno addirittura peggiora, scendendo dal 5,33 dello scorso anno a 5,3 del 2019: a pesare si legge nella 12ª edizione dell indagine presentata oggi sono soprattutto i voti attribuiti al trasporto pubblico di superficie (4,1 per autobus e tram, mentre nel 2018 era 4,4) e alla raccolta rifiuti e pulizia delle strade, che incassano rispettivamente 2,7 e 2,8, quasi un punto in meno rispetto allo scorso anno (3,8 e 3,5). Il voto più basso in assoluto, 2,5, è stato attribuito dai residenti del I Municipio, zona centro nord, alla pulizia delle strade e da quelli del XIV alla raccolta dei rifiuti. Le principali criticità riguardano la qualità dei servizi per il 44,3% e l accessibilità per il 15%, seguite da costo e sicurezza, mentre solo il 27% dichiara di non riscontrare alcun problema. Nel complesso tutti i 18 servizi pubblici fanno registrare una flessione, tranne uno: il giudizio sull acqua potabile è in ripresa con un voto di 7,8 rispetto a 7,5 del 2018, ed è il più alto di tutti. A registrare la sufficienza sono 9 servizi su 18: ci sono i servizi culturali, tutti al di sopra del 6 ma con un calo di valutazione di circa mezzo voto ciascuno, alcuni servizi sociali (tranne quelli municipali, per i quali i cittadini hanno espresso un voto di 5,5) e, nel campo della mobilità, i taxi, che risultano appena sufficienti (6,0). Tutto il comparto del trasporto pubblico locale è il calo ed è la metropolitana a subire il più marcato peggioramento: a causa dei continui disservizi alle strutture e della chiusura di alcune stazioni centrali della linea A, il voto dei cittadini scende a 5,0 da 5,8 del Persino

23 l illuminazione pubblica per la prima volta scende sotto la sufficienza con 5,8 (era 6,1 nel 2018). Va meglio quando ai romani si domanda del loro quartiere: sale di 0,16 punti, infatti, il gradimento per la qualità della vita nella zona di residenza, che quest anno sale a 5,46 rispetto al 5,3 del Le valutazioni migliori arrivano nel III Municipio e nella zona del litorale, il X Municipio, mentre il voto più basso è stato registrato al centro, nel I Municipio. Il quadrante est della città è il più penalizzato: qui si registrano, infatti, tutti i voti al di sotto della media come il 5,6 del V Municipio, ma va male anche nel XV dove il voto medio si ferma a 5,15. Secondo una lettura socio-anagrafica, infine, sono i giovani e gli studenti a risultare le categorie più soddisfatte mentre i più critici sono gli anziani e i pensionati, seguiti dalle donne e dalle casalinghe. L indagine sulla qualità della vita rappresenta, come ogni anno, una preziosa occasione per raccogliere la percezione degli utenti e analizzare e sottoporre i dati all attenzione della cittadinanza, affinché vi si riconosca, quindi della comunità scientifica e dei gestori dei servizi, ha commentato il presidente dell Agenzia Carlo Sgandurra. Conoscere, analizzare e condividere questi risultati significa porre le basi per stimolare un confronto con gli amministratori e avviare un processo di miglioramento concreto ed efficace.

24 ITALPRESS - 30 settembre 2019 CITTADINI ROMANI BOCCIANO I SERVIZI Roma peggiora in tutti i servizi essenziali e a bocciarla sono gli stessi romani, che hanno risposto all indagine dell Agenzia per il controllo e la qualità della vita e dei servizi pubblici a Roma. Presentata questa mattina in Campidoglio dal presidente, Carlo Sgandurra, e dalla vicepresidente dell Assemblea capitolina, Sara Seccia, l indagine evidenzia come i servizi pubblici non solo sono sotto la sufficienza ma in calo rispetto allo scorso anno. A salvarsi solo il servizio idrico mentre l igiene urbana tocca il fondo con un voto medio di 2,7. Il giudizio medio dei cittadini, sotto la sufficienza dal 2014, torna a scendere da 5,33 dello scorso anno a 5,3 del Ad abbassare la media sono i voti sui bus e tram, 4,1 il voto, e raccolta rifiuti e pulizia delle strade che faticano ad arrivare 3 come voto (2,7 per la prima, 2,8 per la seconda) in netto peggioramento rispetto allo scorso anno con un calo di un punto rispetto al Tra i municipi il meno soddisfatto è il primo Rimane comunque l insufficienza in tutti i municipi, con quelli della zona centrale ampiamente insoddisfatti della qualità della vita e dei servizi. A registrare la sufficienza sono 9 servizi su 18: dopo quello idrico, che ha fatto segnare un voto 7,8, seguono i servizi culturali, tutti sopra il 6 ma con un calo di valutazione di circa mezzo voto ciascuno, alcuni servizi sociali, tranne quelli municipali, per i quali i cittadini hanno espresso un voto di 5,5, e, nel campo della mobilità, i taxi, che risultano appena sufficienti. A parte la sosta a pagamento, che rimane stabile seppure con un andamento tendenziale insufficiente, 4,8 nel 2019, 5 nel 2018, tutto il comparto del tpl risulta in evidente flessione ed è la metropolitana a subire il più marcato peggioramento: a causa dei continui disservizi alle strutture di supporto e della chiusura di alcune stazioni centrali della linea A, il voto dei cittadini scende a 5,0 da 5,8 dello scorso anno. Tra i servizi universali, registra un andamento decrescente anche l illuminazione pubblica, che per

25 la prima volta scende al di sotto della sufficienza con 5,8: era 6,1 nel Il quadrante est della città è il più penalizzato: qui si registrano, infatti, tutti i voti al di sotto della media come il 5,6 del V Municipio, ma va male anche nel XV dove il voto medio si ferma a 5,15. Secondo una lettura socioanagrafica, infine, sono i giovani e gli studenti a risultare le categorie più soddisfatte mentre i più critici sono gli anziani e i pensionati, seguiti dalle donne e dalle casalinghe. "Conoscere, analizzare e condividere questi risultati - ha detto Sgandurra - significa porre le basi per stimolare un confronto con gli amministratori e tutti i soggetti coinvolti, intervenendo sulle cause, una volta individuate, e avviare un processo di miglioramento concreto ed efficace. È al tempo stesso anche un opportunità per l Agenzia di svolgere una verifica sul campo prima della Relazione Annuale di dicembre; tanto che chiederemo ai vertici amministrativi e politici, già nei prossimi due mesi, di stabilire insieme una serie di appuntamenti. "Dal 2016 c'è stato un graduale miglioramento del giudizio medio dei romani sulla qualità della vita - ha commentato Sara Seccia - ma c'è un lavoro ancora complesso e arduo da fare, soprattutto su trasporti e igiene urbana, senza dimenticare l'eccellenza del servizio idrico, che arriva a una valutazione di 7,8, e la cultura che resta sopra il 7". "Possiamo dire - ha concluso - che queste problematiche annose e complicate non sono solo strutturali ma croniche, anche se nell'ultimo biennio, soprattutto nel 2018, i romani che danno la sufficienza sono la maggioranza: questo vuol dire che siamo sul binario giusto e si sta percependo questo miglioramento. Sarà mia cura fornire tutti i dati ai consiglieri capitolini e alla sindaca per migliorare dove è necessario o mantenere i livelli dove sono soddisfacenti".

26 AGENZIA DIRE 30/09/2019 Roma amara, i cittadini bocciano i servizi: trasporto pubblico e rifiuti a picco Presentata la 12esima Indagine sulla Qualità della vita e dei servizi pubblici a Roma: "Preoccupante che nessuno faccia o dica nulla"

27 ROMA I romani bocciano il livello dei servizi della Capitale. È 5,3 su 10, ancora in calo dopo lo scorso anno, il giudizio medio dei cittadini sui servizi pubblici offerti da Roma Capitale: tutti i 18 quelli analizzati sono in calo tranne l idrico, che raggiunge il 7,8, mentre a toccare il fondo sono i trasporti (4,1) e soprattutto l igiene urbana (2,7 ai rifiuti, 2,8 alla pulizia stradale). I più insoddisfatti in media sono in I Municipio (4,97 in generale, 5,13 a livello locale), nel Centro storico, unico sotto il 5, i meno arrabbiati in X Municipio Ostia (5,54 per quanto riguarda la percezione cittadina, 5,71 quella municipale) e III Municipio Montesacro (rispettivamente 5,46 e 5,73). Sono i dati della 12esima Indagine sulla Qualità della vita e dei servizi pubblici a Roma, realizzata dall Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale, organismo terzo e indipendente che fa riferimento all Assemblea capitolina, presentata stamattina in Campidoglio dal presidente dell Agenzia, Carlo Sgandurra alla presenza della vicepresidente vicaria dell aula Giulio Cesare, Sara Seccia. Lo studio fornisce un quadro completo sulla percezione che gli utenti, occasionali o abituali, hanno dei 18 servizi pubblici locali di cui 9 giudicati insufficienti e della qualità della vita in città sia nel suo complesso, sia nella propria zona di residenza. ROMANI INSODDISFATTI, IL VOTO MEDIO È 5,3 In generale il giudizio medio dei cittadini, che non raggiunge la sufficienza dal 2014, torna a scendere da 5,33 dello scorso anno a 5,3 del 2019: ad abbassare la media sono soprattutto i voti attribuiti al trasporto pubblico di superficie (4,1 per autobus e tram, mentre nel 2018 era 4,4) e alla raccolta rifiuti e pulizia delle strade, che incassano rispettivamente 2,7 e 2,8, quasi un punto in meno rispetto allo scorso anno (3,8 e 3,5). Il voto più basso in assoluto, 2,5, è stato attribuito dai residenti del I Municipio alla pulizia delle strade e da quelli del XIV alla raccolta dei rifiuti. Le principali criticità, secondo i fruitori abituali, riguardano la qualità dei servizi (per il 44,3%) e l accessibilità (per il 15%), seguite da costo e sicurezza, mentre circa il 27% dichiara di non riscontrarne alcuna.

28 TUTTI I SERVIZI IN FLESSIONE, A PICCO TPL E RIFIUTI In generale, a conferma della grave insoddisfazione dei romani, tutti i 18 servizi pubblici considerati risultano in flessione, tranne uno: solo il giudizio sull acqua potabile, infatti, è in ripresa con un voto di 7,8 rispetto a 7,5 del 2018, ed è il più alto di tutti. A registrare la sufficienza sono 9 servizi su 18: dopo quello idrico seguono i servizi culturali, tutti al di sopra del 6 ma con un calo di valutazione di circa mezzo voto ciascuno, alcuni servizi sociali (tranne quelli municipali, per i quali i cittadini hanno espresso un voto di 5,5) e, nel campo della mobilità, i taxi, che risultano appena sufficienti (6,0). A parte la sosta a pagamento, che rimane stabile seppure con un andamento tendenziale insufficiente (4,8 nel 2019, 5 nel 2018), tutto il comparto del tpl risulta in evidente flessione ed è la metropolitana a subire il più marcato peggioramento: a causa dei continui disservizi alle strutture di supporto e della chiusura di alcune stazioni centrali della linea A, il voto dei cittadini scende a 5,0 da 5,8 dello scorso anno. Tra i servizi universali, registra un andamento decrescente anche l illuminazione pubblica, che per la prima volta scende al di sotto della sufficienza con 5,8 (era 6,1 nel 2018). A ROMA EST I VOTI PIÙ BASSI, VICINO IL 6 SOLO III E X MUNICIPIO I romani sembrano comunque più soddisfatti della vita nel proprio quartiere che nella città nel suo complesso: sale di 0,16 punti, infatti, il gradimento per la qualità della vita relativamente alla propria zona di residenza, che quest anno si attesta a 5,46 rispetto al 5,3 del Secondo una lettura territoriale più dettagliata, le valutazioni migliori sono state espresse nel III Municipio e nella zona del litorale, corrispondente al X Municipio, mentre il voto più basso è stato registrato in centro, nel I Municipio. Il quadrante est della città è il più penalizzato: qui si registrano, infatti, tutti i voti al di sotto della media come il 5,6 del V Municipio, ma va male anche nel XV dove il voto medio si ferma a 5,15. Secondo una lettura socio-anagrafica, infine, sono i giovani e gli studenti a risultare le categorie più soddisfatte mentre i più critici sono gli anziani e i pensionati, seguiti dalle donne e dalle casalinghe. Preoccupa come questo e non ci sia mai stata un inversione di tendenza, ma è più preoccupante che nessuno faccia o dica

29 nulla. Questa è la voce dei cittadini, è interesse di tutti ascoltarla, ha detto il presidente dell Agenzia, Carlo Sgandurra. L indagine sulla qualità della vita rappresenta, come ogni anno, una preziosa occasione per raccogliere la percezione degli utenti e analizzare i dati da sottoporre all attenzione in primo luogo della cittadinanza, affinché vi si riconosca, oltre che della comunità scientifica e dei gestori dei serviziha spiegato il presidente- Conoscere, analizzare e condividere questi risultati significa infatti porre le basi per stimolare un confronto con gli amministratori e tutti i soggetti coinvolti, intervenendo sulle cause, una volta individuate, e avviare un processo di miglioramento concreto ed efficace. È al tempo stesso anche un opportunità per l Agenzia di svolgere una verifica sul campo prima della Relazione Annuale di dicembre; tanto che chiederemo ai vertici amministrativi e politici, già nei prossimi due mesi, di stabilire insieme una serie di appuntamenti.

30 ASKANEWS Lunedì 30 settembre Roma, per i cittadini male tutti i servizi: si salva solo l acqua Ancora in calo il giudizio medio, l'igiene urbana tocca il fondo Roma, 30 set. (askanews) I cittadini di Roma bocciano i servizi pubblici locali della città tranne quello idrico, a cui va il voto più alto, mentre l igiene urbana tocca il fondo; i più soddisfatti della vita nel proprio quartiere sono i residenti dei Municipi X e III rispetto a quelli del Centro; valutazioni migliori espresse da giovani e studenti; romani in generale più pessimisti: solo il 18% esprime aspettative positive per il futuro. Sono i risultati principali che emergono dalla 12ma edizione dell Indagine sulla Qualità della vita e dei servizi pubblici a Roma svolta dall Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici di Roma Capitale, presentata in Campidoglio, che fornisce un quadro completo sulla percezione che gli utenti, occasionali o abituali, hanno dei 18 servizi pubblici locali e della qualità della vita in città sia nel suo complesso, sia nella propria zona di residenza. In generale il giudizio medio dei cittadini, che non raggiunge la sufficienza dal 2014, torna a scendere da 5,33 dello scorso anno a 5,3 del 2019: ad abbassare la media sono soprattutto i voti attribuiti al trasporto pubblico di superficie (4,1 per autobus e tram, nel 2018 era 4,4) e alla raccolta rifiuti e pulizia delle strade, che incassano rispettivamente 2,7 e 2,8, quasi un punto in meno rispetto allo scorso anno (3,8 e 3,5). Il voto più basso in assoluto, 2,5, è stato attribuito dai residenti del I Municipio alla pulizia delle strade e da quelli del XIV alla raccolta dei rifiuti. Le principali criticità, secondo i fruitori abituali, riguardano la qualità dei servizi per il 44,3% e l accessibilità per il 15%, seguite da costo e sicurezza, mentre circa il 27% dichiara di non riscontrarne alcuna. In generale, a conferma della grave insoddisfazione dei romani, tutti i 18 servizi pubblici considerati risultano in flessione, tranne uno: solo il giudizio sull acqua potabile, infatti, è in ripresa con un voto di 7,8 rispetto a 7,5 del 2018, ed è il più alto di tutti. A registrare la sufficienza sono 9 servizi su 18: dopo quello idrico seguono i servizi culturali, tutti al di sopra del 6 ma con un calo di valutazione di circa mezzo voto ciascuno, alcuni servizi sociali (tranne quelli municipali, per i quali i cittadini hanno espresso un voto di 5,5) e, nel campo della mobilità, i taxi, che risultano appena sufficienti (6,0).

31 FARODIROMA 30/09/2019 Roma bella e impossibile. Maglia nera a trasporti, rifiuti e pulizia delle strade nell Indagine sulla qualità della vita e dei servizi pubblici Di redazione - I cittadini romani bocciano i servizi pubblici della città. Solo l acqua pubblica, su tutti i 18 servizi pubblici considerati, viene risparmiata dall impietoso giudizio negativo dei cittadini romani. E quanto emerge dalla XII edizione l Indagine sulla qualità della vita e dei servizi pubblici a Roma, presentata questa mattina in Campidoglio. In generale, a conferma della grave insoddisfazione dei romani, tutti i 18 servizi pubblici considerati risultano in flessione, tranne uno: solo il giudizio sull acqua potabile, infatti, è in ripresa con un voto di 7,8 rispetto a 7,5 del 2018, ed è il più alto di tutti. A registrare la sufficienza sono 9 servizi su 18: dopo quello idrico seguono i servizi culturali, tutti al di sopra del 6 ma con un calo di valutazione di circa mezzo voto ciascuno, alcuni servizi sociali (tranne quelli municipali, per i quali

32 i cittadini hanno espresso un voto di 5,5). Tra i servizi universali, registra un andamento decrescente anche l illuminazione pubblica, che per la prima volta scende al di sotto della sufficienza con 5,8 (era 6,1 nel 2018). Maglia nera a trasporti, rifiuti e pulizia delle strade, con questi ultimi due settori che registrano i voti più bassi, segnando quasi un punto in meno rispetto al In generale il giudizio medio dei cittadini, che non raggiunge la sufficienza dal 2014, torna a scendere da 5,33 dello scorso anno a 5,3 del 2019: ad abbassare la media sono soprattutto i voti attribuiti al trasporto pubblico di superficie (4,1 per autobus e tram, mentre nel 2018 era 4,4) e alla raccolta rifiuti e pulizia delle strade, che incassano rispettivamente 2,7 e 2,8, quasi un punto in meno rispetto allo scorso anno (3,8 e 3,5). Il voto più basso in assoluto, 2,5, è stato attribuito dai residenti del I Municipio alla pulizia delle strade e da quelli del XIV alla raccolta dei rifiuti. Le principali criticità, secondo i fruitori abituali, riguardano la Qualità dei servizi per il 44,3% e l accessibilità per il 15%, seguite da costo e sicurezza, mentre circa il 27% dichiara di non riscontrarne alcuna. Presentata questa mattina in Campidoglio dal presidente, Carlo Sgandurra, e dalla vicepresidente dell Assemblea capitolina, Sara Seccia, l indagine evidenzia come i servizi pubblici non solo sono sotto la sufficienza ma in calo rispetto allo scorso anno. Tra i municipi il meno soddisfatto è il primo con un voto medio di 4,97, mentre il più soddisfatto e il municipio X di Ostia con 5,54. Rimane comunque l insufficienza in tutti i municipi, con quelli della zona centrale ampiamente insoddisfatti della qualità della vita e dei servizi. A registrare la sufficienza sono 9 servizi su 18: dopo quello idrico, che ha fatto segnare un voto 7,8, seguono i servizi culturali, tutti sopra il 6 ma con un calo di valutazione di circa mezzo voto ciascuno, alcuni servizi sociali, tranne quelli municipali, per i quali i cittadini hanno espresso un voto di 5,5, e, nel campo della mobilita, i taxi, che risultano appena sufficienti. A parte la sosta a pagamento, che rimane stabile seppure con un andamento tendenziale insufficiente, 4,8 nel 2019, 5 nel 2018, tutto il comparto del tpl risulta in evidente flessione ed è la metropolitana a subire il più marcato peggioramento: a causa dei continui disservizi alle strutture di supporto e della chiusura di alcune stazioni centrali della linea A, il voto dei cittadini scende a 5,0 da 5,8 dello scorso anno.

33 Tra i servizi universali, registra un andamento decrescente anche l illuminazione pubblica, che per la prima volta scende al di sotto della sufficienza con 5,8: era 6,1 nel Il quadrante est della città è il più penalizzato: qui si registrano, infatti, tutti i voti al di sotto della media come il 5,6 del V Municipio, ma va male anche nel XV dove il voto medio si ferma a 5,15. Secondo una lettura socio-anagrafica, infine, sono i giovani e gli studenti a risultare le categorie più soddisfatte mentre i più critici sono gli anziani e i pensionati, seguiti dalle donne e dalle casalinghe. Conoscere, analizzare e condividere questi risultati ha detto Sgandurra significa porre le basi per stimolare un confronto con gli amministratori e tutti i soggetti coinvolti, intervenendo sulle cause, una volta individuate, e avviare un processo di miglioramento concreto ed efficace. E al tempo stesso anche un opportunita per l Agenzia di svolgere una verifica sul campo prima della Relazione Annuale di dicembre; tanto che chiederemo ai vertici amministrativi e politici, già nei prossimi due mesi, di stabilire insieme una serie di appuntamenti. Dal 2016 c è stato un graduale miglioramento del giudizio medio dei romani sulla qualità della vita ha commentato Sara Seccia ma c è un lavoro ancora complesso e arduo da fare, soprattutto su trasporti e igiene urbana, senza dimenticare l eccellenza del servizio idrico, che arriva a una valutazione di 7,8, e la cultura che resta sopra il 7. Possiamo dire ha concluso che queste problematiche annose e complicate non sono solo strutturali ma croniche, anche se nell ultimo biennio, soprattutto nel 2018, i romani che danno la sufficienza sono la maggioranza: questo vuol dire che siamo sul binario giusto e si sta percependo questo miglioramento. Sarà mia cura fornire tutti i dati ai consiglieri capitolini e alla sindaca per migliorare dove e necessario o mantenere i livelli dove sono soddisfacenti.

34 GLI STATI GENERALI 30/09/2019 QUALITÀ DELLA VITA NELLA CAPITALE: NON TUTTO È DA RIFARE

35 ALDO FERRARA : 1 ottobre 2019 Presentata a Roma la XII Indagine sulla Qualità della vita e dei Servizi Pubblici a Roma In calo tutti i 18 servizi pubblici locali oggetto dell indagine tranne quello idrico, a cui va il voto più alto, mentre l igiene urbana tocca il fondo. Più soddisfatti della vita nel proprio quartiere i residenti dei Municipi X e III rispetto a quelli del centro, le valutazioni migliori espresse da giovani e studenti; romani in generale più pessimisti, solo il 18% esprime aspettative positive per il futuro. È stata presentata oggi 30 settembre in Campidoglio l Indagine sulla Qualità della vita e dei servizi pubblici a Roma giunta alla dodicesima edizione, che fornisce un quadro completo sulla percezione che gli utenti, occasionali o abituali, hanno dei 18 servizi pubblici locali e della qualità della vita in città sia nel suo complesso, sia nella propria zona di residenza. In generale il giudizio medio dei cittadini, che non raggiunge la sufficienza dal 2014, torna a scendere da 5,33 dello scorso anno a 5,3 del 2019: ad abbassare la media sono soprattutto i voti attribuiti al trasporto pubblico di superficie (4,1 per autobus e tram, mentre nel 2018 era 4,4) e alla raccolta rifiuti e pulizia delle strade, che incassano rispettivamente 2,7 e 2,8, quasi un punto in meno rispetto allo scorso anno (3,8 e 3,5). Il voto più basso in assoluto, 2,5, è stato attribuito dai residenti del I Municipio alla pulizia delle strade e da quelli del XIV alla raccolta

36 dei rifiuti. Le principali criticità, secondo i fruitori abituali, riguardano la qualità dei servizi per il 44,3% e l accessibilità per il 15%, seguite da costo e sicurezza, mentre circa il 27% dichiara di non riscontrarne alcuna. In generale, a conferma della grave insoddisfazione dei romani, tutti i 18 servizi pubblici considerati risultano in flessione, tranne uno: solo il giudizio sull acqua potabile, infatti, è in ripresa con un voto di 7,8 rispetto a 7,5 del 2018, ed è il più alto di tutti. A registrare la sufficienza sono 9 servizi su 18: dopo quello idrico seguono i servizi culturali, tutti al di sopra del 6 ma con un calo di valutazione di circa mezzo voto ciascuno, alcuni servizi sociali (tranne quelli municipali, per i quali i cittadini hanno espresso un voto di 5,5) e, nel campo della mobilità, i taxi, che risultano appena sufficienti (6,0). A parte la sosta a pagamento, che rimane stabile seppure con un andamento tendenziale insufficiente (4,8 nel 2019, 5 nel 2018), tutto il comparto del tpl risulta in evidente flessione ed è la metropolitana a subire il più marcato peggioramento: a causa dei continui disservizi alle strutture di supporto e della chiusura di alcune stazioni centrali della linea A, il voto dei cittadini scende a 5,0 da 5,8 dello scorso anno. Tra i servizi universali, registra un andamento decrescente anche l illuminazione pubblica, che per la prima volta scende al di sotto della sufficienza con 5,8 (era 6,1 nel 2018). I romani sembrano comunque più soddisfatti della vita nel proprio quartiere che nella città nel suo complesso: sale di 0,16 punti, infatti, il gradimento per la qualità della vita relativamente alla propria zona di residenza, che quest anno si attesta a 5,46 rispetto al 5,3 del Secondo una lettura territoriale più dettagliata, le valutazioni migliori sono state espresse nel III Municipio e nella zona del litorale, corrispondente al X Municipio, mentre il voto più basso è stato registrato in centro, nel I Municipio. Il quadrante est della città è il più penalizzato: qui si registrano, infatti, tutti i voti al di sotto della media come il 5,6 del V Municipio, ma va male anche nel XV dove il voto medio si ferma a 5,15. Secondo una lettura socio-anagrafica, infine, sono i giovani e gli studenti a risultare le categorie più soddisfatte mentre i più critici sono gli anziani e i pensionati, seguiti dalle donne e dalle casalinghe. «L indagine sulla qualità della vita rappresenta, come ogni anno, una preziosa occasione per raccogliere la percezione degli utenti e analizzare i dati da sottoporre all attenzione in primo luogo della cittadinanza, affinché vi si riconosca, oltre che della comunità scientifica e dei gestori dei servizi», ha commentato il presidente dell Agenzia Carlo Sgandurra. «Conoscere, analizzare e condividere questi risultati significa infatti porre le basi per stimolare un confronto con gli amministratori e tutti i

37 soggetti coinvolti, intervenendo sulle cause, una volta individuate, e avviare un processo di miglioramento concreto ed efficace. È al tempo stesso anche un opportunità per l Agenzia di svolgere una verifica sul campo prima della Relazione Annuale di dicembre; tanto che chiederemo ai vertici amministrativi e politici, già nei prossimi due mesi, di stabilire insieme una serie di appuntamenti». Comunicato Stampa dell Agenzia Controllo e Qualità SSPPLL Roma Cosa emerge di concreto dunque da questa indagine. Innanzitutto il ruolo dell Agenzia sul controllo e qualità dei SS PP LL di Roma Capitale. L Agenzia, costituita sin dal 2003, è un organismo di verifica e analisi indipendente dal potere politico e di indirizzo verso il suo interlocutore maggiore, il Governo della Capitale. Mette a fuoco i problemi e, con metodo scientifico, li indirizza all Agenda Politica perché possa farne tesoro. Il Presidente Carlo Sgandurra, che vanta un curriculum di tutta eccellenza nell Amministrazione dello Stato (Mininterno e ANAS di cui è stato Direttore Generale) ha dato un profilo di novità e di impulso creando anche un Comitato Tecnico Scientifico, presieduto da Nicola Piepoli, che ha lo scopo di analizzare e individuare le possibili criticità, non solo presenti ma anche future. Ha segnalato sin dal marzo del 2019 la necessità di far fronte all emergenza rifiuti per prevenire possibili ripercussioni sulla salute e si accinge ad analizzare l emergenza traffico della Capitale sotto il profilo delle ricadute in termini di salute, di economia e i riflessi occupazionali che ne possono discendere. Una novità nelle Amministrazioni cittadine italiane, non avendo attualmente esempi similari. La XII Indagine dice molte cose. Innanzitutto sfata il mito di alcune sofferenze delle periferie. L indice di gradimento dei cittadini che vivono a Ostia ( Municipio X), Aurelio ( Municipio XIII) o Montesacro (III Municipio) appare migliore di coloro che vivono nel Centro Storico. L afflusso di turismo incontrollato, dei fedeli attratti dal Vaticano, dai pendolari che vi lavorano, crea situazioni su cui occorre puntare lo zoom dell osservazione. Fa anche notizia dell indice di gradimento dei romani circa strutture di vanto quali il PalaExpo, l Auditorium, le Biblioteche, l Area Monumentale. Si può anche desumere che la Capitale è molto attrezzata, in termini di risorse, al di là del percepito che risente di una sorta di trascinamento mediatico sull emergenza rifiuti. Va fatta funzionare meglio la macchina amministrativa, come si sa, molto complicata.

38 Con questo tipo di iniziative indipendenti, l Agenzia tende a creare un rapporto sempre più stretto con i cittadini, un filtro tra le Associazioni dei Consumatori e il Governo della Capitale, una sorta di filiera dei problemi che, una volta individuati, possono essere avviati a risoluzione. Un consiglio per chi viene a Roma, magari da turista. Andate a visitare la Garbatella sul cui recupero ha anche lavorato l architetto Stefano Boeri. Un vecchio quartiere popolare, sviluppatosi nel ventennio fascista, oggi riabilitato a quartiere- giardino, dove i residenti partecipano al suo sviluppo, che accoglie alcune sedi dell Università Roma 3 e che mantiene quel fascino della Roma di un tempo fatta di fiori, fragranze e antiche trattorie familiari. Quindi, indipendentemente da ogni ottica politica, non tutto va male a Roma, qualche isola d eccellenza c è ancora. TAG: Agenzia Controllo e Qualità SSPPLL Roma, Emergenza traffico e rifiuti, Roma Capitale.

39 Roma, dove si vive meglio? Ostia e Montesacro al top. Almeno così dicono gli stessi romani Roma, dove si vive meglio? Ostia e Montesacro al top. Almeno così dicono gli stessi romani di Redazione Blitz Pubblicato il 30 Settembre :22 Ultimo aggiornamento: 30 Settembre :23 Roma: la qualità della vita nella propria zona di residenza: voto per municipio (Fonte: Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale) ROMA Dove si vive meglio tra i vari municipi di Roma? In periferia. Al top Ostia e Montesacro. Almeno questo è quello che emerge dalla XII Indagine dell Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici di Roma Capitale presentata stamattina in Campidoglio. Secondo l indagine sale di 0,16 punti, infatti, il gradimento per la qualità della vita relativamente alla propria zona di residenza, che quest anno si attesta a 5,46 rispetto al 5,3 del Secondo una lettura territoriale più dettagliata, le valutazioni migliori sono state espresse nel III Municipio (Monte Sacro) e nella zona del litorale di Ostia, corrispondente al X Municipio, mentre il voto più basso è stato registrato in centro, nel I Municipio. Il quadrante est della città è il più penalizzato: qui si registrano, infatti, tutti i voti al di sotto della media come il 5,6 del V Municipio, ma va male anche nel XV dove il voto medio si ferma a 5,15. Secondo una lettura socio-anagrafica, infine, sono i giovani e gli studenti a risultare le categorie più soddisfatte mentre i più critici sono gli anziani e i pensionati, seguiti dalle donne e dalle casalinghe.

40 I romani in generale sono però più pessimisti: solo il 18% esprime aspettative positive per il futuro. Qui il PDF con la ricerca completa. Fonte: Ansa, Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale.

41 METROPOLITAN MAGAZINE ITALIA on line del 3 ottobre 2019 Catastrofe della gestione Raggi: bocciata la gestione dei rifiuti, trasporti pubblici e pulizia delle strade. Catastrofe della gestione Raggi che perde punti riguardo il giudizio della gestione amministrativa di Roma. Scontenti i cittadini romani che lamentano delle carenze riguardo la qualità di molti servizi. Secondo l Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi locali di Roma Capitale infatti riporta la bocciatura dei Romani nei confronti della giunta. 17 su 18 punti esaminati hanno subito un ribasso del gradimento. Il giudizio medio cittadino stabilisce un ribasso, passando da un 5,33 ad un 5,3. Un ribasso non vistoso, ma indice di una tendenza a scendere. Il comune non raggiunge la sufficienza dal Gli scontenti I municipi che giudicano in maniera non positiva la mala gestio sono: il municipio I che attribuisce un punteggio di 4,97, Municipio V con 5,06, Municipio XV con 5,15. Il più soddisfatto è il Municipio X Ostia-Acilia che raggiunge il punteggio fi 5,54, sotto la sufficienza. Categorie socio-anagrafiche L analisi condotta è stata svolta prendendo in esame i giudizi di 5760 persone con età superiore ai 15 anni. Esaminando e scomponendo le categorie notiamo che sono gli studenti ed i giovani a conferire dei voti su la soglia della sufficienza infatti il loro giudizio è 6,17 per gli studenti e 6,07 per i giovani in genere. Gli anziani ed i pensionati si attestano su un 4,66 ed un 4,59. Più gentili le donne e le casalinghe che attribuiscono un voto di 5,00 e 5,08. Alcuni servizi presi in analisi Dei 18 risulta positiva la qualità attribuita all acqua potabile che raggiunge un quoziente di 7,8 facendo da capofila ad altri nove servizi giudicati in maniera positiva. Luce verde. In controtendenza notiamo la gestione dei rifiuti con 2,7 rispetto al 3,8 degli anni precedenti. Segue la gestione delle strade con 2,8 rispetto al 3,5. Autobus e tram colleziona un discreto 4,1. Sosta a pagamento 4,8, metro 5,0, ville e parchi 5,2, cimiteri 5,2, servizi sociali municipali 5,5 infine l illuminazione delle strade 5,8. Sulla soglia della sufficienza troviamo il servizio taxi con 6,0, gli asili con 6,1, la gestione del bioparco con 6,5, le biblioteche e le farmacie con 6,6. Cornamuse invece per i musei con 7,1, gli auditorium con 7,2 insieme ad i Palaexpo. Cosa dicono i cittadini I cittadini sembrano assumere una forte unione riguardo gli interventi da attuare con forte priorità. Il 96% esige una maggior pulizia stradale, il 93% si schiera per un potenziamento della gestione ormai diventata questione rifiuti. Il 78% informa la necessità di interventi per Autobus e Tram, il 65% lamenta disagi riguardo l illuminazione.

42 Parchi e ville con un voto che rasenta il 5 il Municipio XI è il meno soddisfatto in quanto lamenta una mancata cura del verde, manutenzione, pulizia ed erogazione di servizi dati dalla presenza di Bar oltre alla mancata presenza di servizi e giochi per bambini. Nota non negativa quella dell accessibilità ai parchi. I Municipi VIII IX e X lamentano una mancata cura del verde, ritenuta meno problematica dal Municipio XIV e XII. L accessibilità dei parchi è la nota dolente infatti dei Municipi XIV e III. Il Municipio XII denuncia con una percentuale di 16% rispetto alla media del 10% una carenza riguardo la sicurezza. Illuminazione Pubblica Forse rappresenta la nota meno dolente tra le negative. I cittadini del centro nei Municipi I e II. Il Municipio XIII non si lamenta particolarmente. Il Municipio XI si distingue per il massimo valore della scarsa qualità(34%) e delle minor lamentele (23%) Trasporti Pubblici Spicca il grande dislivello tra la qualità dei servizi metro e quelli in superficie infatti il voto più basso della metro (4,6 nel Municipio XI) è più alto del migliore dato per i servizi di superficie (4,4 nel Municipio X). Il centro ricopre la fetta più grande dei cittadini che utilizzano il bus rispetto al III IV e XIII, i meno numerosi. Riguardo la metropolitana sono più numerosi nei municipi IX, V e I (55%, 54% e 53%) e meno numerosi nel IV e nel XIII (45%). Il Municipio X è il meno insoddisfatto riguardo entrambe le modalità di trasporto. Il Municipio XI per la metro ed i Municipi III V IX per i bus sono i più insoddisfatti. La qualità e l accessibilità dei servizi di superficie rappresentano i punti dolenti del trasporto. Il servizio metro ha una distribuzione più omogenea della critica ripartita tra cittadini abituali ed occasionali che usufruiscono del servizio. L affollamento rientra nei punti a sfavore. Si affiancano anche accessibilità e sicurezza per gli abituali. Una catastrofe della gestione Raggi che in tempo di elezione prometteva: Il vento sta cambiando. L apice della critica arriva dal Municipio IX servito dalla linea B e dal Municipio XV(metro assente). Inferiore nei Municipi IV e XIII. Igiene Urbana E l igiene urbana a detenere il peggior punteggio rispetto a tutti i servizi analizzati. Raccolta rifiuti e pulizia delle strade assumono un peso preminente riguardo i disagi avvertiti dai cittadini romani. Il centro con il Municipio I non risparmia un sonante 2,5 riguardo i servizi ricevuti. l 80% dei cittadini lamenta un inadeguata pulizia delle strade. Le dichiarazioni del Presidente Carlo Sgandurra commenta così L indagine sulla qualità della vita rappresenta, come ogni anno, una preziosa occasione per raccogliere la percezione degli utenti e analizzare i dati da sottoporre all attenzione in primo luogo della cittadinanza, affinché vi si riconosca, oltre che della comunità scientifica e dei gestori dei servizi. Conoscere, analizzare e condividere questi risultati significa infatti porre le basi per stimolare un confronto con gli amministratori e tutti i soggetti coinvolti, intervenendo sulle cause,

43 una volta individuate, e avviare un processo di miglioramento concreto ed efficace. È al tempo stesso anche un opportunità per l Agenzia di svolgere una verifica sul campo prima della Relazione Annuale di dicembre; tanto che chiederemo ai vertici amministrativi e politici, già nei prossimi due mesi, di stabilire insieme una serie di appuntamenti Non è facile gestire di certo un agglomerato, una realtà vasta ed importante come Roma, dove la vita frenetica quasi ostacola i tempi di recupero dell organo vitale chiamato città. Quel che è certo è che la risoluzione di una metropoli, si vede dalla qualità che è in grado di erogare nei suoi servizi e dalla celerità che possiede nel risolvere i disagi. Sta l arduo compito a chi governa di amministrare le risorse e di migliorare la qualità della vita del cittadino. Per adesso è una catastrofe della gestione Raggi.