DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE COMUNE DI PALOMONTE

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1 DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE Bilancio di previsione di SALERNO

2 INDICE PARTE I: SEZIONE STRATEGICA (SeS) 1.1 Quadro delle condizioni esterne 1.2 Quadro delle condizioni interne 1.3 Strumenti di rendicontazione dei risultati 1.4 Indirizzi strategici PARTE II: SEZIONE OPERATIVA (SeO) 1.1 Popolazione 1.2 Territorio 1.3 Servizi 2.1 Situazione finanziaria dell'ente 2.2 Equilibri di bilancio 2.3 Fonti di finanziamento 3.1 Quadro degli impieghi per programma 3.2 Spese correnti per missione/programma 3.3 Spese in conto capitale per missione/programma 3.4 Spese per rimborso di prestiti per missione/programma 4.1 Programma triennale delle opere pubbliche 4.2 Opere non realizzate 4.3 Accantonamento al fondo svalutazione crediti Data stampa 24/03/2017

3 SEZIONE STRATEGICA: 1. SEZIONE STRATEGICA 1.1 Quadro delle condizioni esterne Indirizzi di programmazione comunitari e nazionali Situazione socio-economica del territorio dell'ente Evoluzione dei flussi finanziari ed economici dell'ente 1.2 Quadro delle condizioni interne Modalità di gestione dei servizi pubblici locali Evoluzione della situazione economica finanziaria dell'ente Tributi e Tariffe Gestione del Patrimonio riferita alle funzioni fondam Analisi degli impegni già assunti ed investi Indebitamento e sua disponibilità Equilibri della situazione corrente e general Situazione economico-finanziaria degli organi Disponibilità e gestione delle risorse umane Coerenza con le disposizioni del patto stabilità 1.3 Strumenti di rendicontazione

4 SEZIONE OPERATIVA 1.Sezione operativa PREMESSA Il Documento Unico di Programmazione sostituisce, la Relazione Previsionale e Programmatica, così da permettere l'attività di guida strategica e operativa degli enti locali e fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative. Il DUP costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e della coerenza dei documenti di bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione. Il documento si compone di due sezioni: la Sezione strategica (SeS) e la Sezione Operativa (SeO). La prima ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quella del mandato amministrativo, la seconda pari a quello del bilancio di previsione. In particolare la Sezione Strategica sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato, Missioni, Visioni e Indirizzi strategici dell'ente, in coerenza con la programmazione di Governo e con quella Regionale. Tale processo è supportato da un'analisi strategica delle condizioni interne ed esterne all'ente, sia in termini attuali che prospettici, così che l'analisi degli scenari possa rilevarsi utile all'amministrazione nel compiere le scelte più urgenti e appropriate. La Sezione Operativa ha carattere generale, contenuto programmatico e costituisce lo strumento di supporto al processo di previsione di indirizzi e obiettivi previsti nella Sezione Strategica. Questa infatti, contiene la programmazione operativa dell'ente, avendo a riferimento un arco temporale sia annuale che pluriennale. La parte finanziaria della Sezione redatta per competenza e per cassa; si fonda su valutazioni di natura economicopatrimoniali e copre un arco temporale pari a quello del bilancio di previsione. Dal punto di vista tecnico invece, individua, per ogni singola missione, i programmi che l'ente intende realizzare per conseguire gli obiettivi strategici definiti nella Sezione Strategica. Per ogni programma, e per tutto il periodo di riferimento del DUP, sono individuati gli obiettivi operativi annuali da raggiungere. I programmi rappresentano dunque il cardine della programmazione, in quanto, costituendo la base sulla quale implementare il processo di definizione degli indirizzi e delle scelte, sulla base di questi verrà predisposto il PEG e affidati obiettivi e risorse ai responsabili dei servizi. La Sezione Operativa presenta inoltre la descrizione e l analisi della situazione economico finanziaria degli organismi aziendali facenti parte del gruppo amministrazione pubblica e gli obiettivi che si intendono raggiungere tramite gli organismi gestionali esterni, sia in termini di bilancio sia in termini di efficienza, efficacia ed economicità. La Sezione Operativa infine comprende la programmazione in materia di lavori pubblici, personale e patrimonio. Nel Documento Unico di Programmazione, quindi dovranno essere inseriti tutti quegli ulteriori strumenti di programmazione relativi all'attività istituzionale dell'ente di cui il legislatore prevederà la redazione e approvazione. Obiettivi degli organismi gestionali dell'ente. La SeO supporta il processo di previsione per la predisposizione della manovra di bilancio. La SeO individua, per ogni singola missione, i programmi che l ente intende realizzare per conseguire gli obiettivi strategici definiti nella SeS. Per ogni programma, e per tutto il periodo di riferimento del DUP, sono individuati gli obiettivi operativi annuali da raggiungere. Per ogni programma sono individuati gli aspetti finanziari, sia in termini di competenza con riferimento all intero periodo considerato, che di cassa con riferimento al primo esercizio, della manovra di bilancio. La SeO ha i seguenti scopi: a) definire, con riferimento all ente e al gruppo amministrazione pubblica, gli obiettivi dei programmi all interno delle singole missioni. Con specifico riferimento all ente devono essere indicati anche i fabbisogni di spesa e le relative modalità di finanziamento; b) orientare e guidare le successive deliberazioni del Consiglio e della Giunta; c) costituire il presupposto dell attività di controllo strategico e dei risultati conseguiti dall ente, con particolare riferimento allo stato di attuazione dei programmi nell ambito delle missioni e alla relazione al rendiconto di gestione. Il contenuto minimo della SeO è costituito: a) dall indicazione degli indirizzi e degli obiettivi degli organismi facenti parte del gruppo amministrazione pubblica; b) dalla dimostrazione della coerenza delle previsioni di bilancio con gli strumenti urbanistici vigenti; c) per la parte entrata, da una valutazione generale sui mezzi finanziari, individuando le fonti di finanziamento ed evidenziando l'andamento storico degli stessi ed i relativi vincoli; d) dagli indirizzi in materia di tributi e tariffe dei servizi; e) dagli indirizzi sul ricorso all indebitamento per il finanziamento degli investimenti;

5 SEZIONE OPERATIVA f) per la parte spesa, da una redazione per programmi all interno delle missioni, con indicazione delle finalità che si intendono conseguire, della motivazione delle scelte di indirizzo effettuate e delle risorse umane e strumentali ad esse destinate; g) dall analisi e valutazione degli impegni pluriennali di spesa già assunti; h) dalla valutazione sulla situazione economico finanziaria degli organismi gestionali esterni; i) dalla programmazione dei lavori pubblici svolta in conformità ad un programma triennale e ai suoi aggiornamenti annuali; j) dalla programmazione del fabbisogno di personale a livello triennale e annuale; k) dal piano delle alienazioni e valorizzazioni dei beni patrimoniali. La SeO si struttura in due parti fondamentali: - Parte 1, nella quale sono descritte le motivazioni delle scelte programmatiche effettuate, sia con riferimento all ente sia al gruppo amministrazione pubblica, e definiti, per tutto il periodo di riferimento del DUP, i singoli programmi da realizzare ed i relativi obiettivi annuali; - Parte 2, contenente la programmazione dettagliata, relativamente all'arco temporale di riferimento del DUP, delle opere pubbliche, del fabbisogno di personale e delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio.

6 SEZIONE OPERATIVA: 1.1 POPOLAZIONE Popolazione legale al censimento Popolazione residente al 31/12/2015 di cui: maschi femmine n n n n Popolazione al 01/01/2015 nuclei familiari comunità/convivenze n n. 1 n Nati nell'anno Deceduti nell'anno - saldo naturale n. 34 n. 35 n. 1- Immigrati nell'anno Emigrati nell'anno - saldo migratorio n. 52 n. 50 n. 2 Popolazione al 31/12/2015 di cui: In età prescolare (0/6 anni) In età scuola obbligo (7/14 anni) In forza lavoro I^ occ. (15/29 anni) In età adulta (30/65 anni) In età senile (oltre 65 anni) n n. 252 n. 325 n. 706 n n. 820 Tasso di natalità ultimo quinquennio: Tasso di mortalità ultimo quinquennio: Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico vigente abitanti entro il Livello di istruzione della popolazione residente: Nessun titolo Licenza elementare Licenza media Diploma Laurea Anno Tasso , , , , ,93 Anno Tasso , , , , ,13 n /12/2015 n. 252 n. 250 n. 980 n n. 458

7 SEZIONE OPERATIVA: 1.1 POPOLAZIONE Condizione socio-economica delle famiglie: La condizione socio-economica dei residenti è di livello medio basso fatte poche eccezioni i cui redditi raggiungono standar di agiatezza economica, la stessa risulta tendenzialmente in fase regressiva.-

8 SEZIONE OPERATIVA: 1.2 TERRITORIO Superficie RISORSE IDRICHE STRADE * Laghi * Fiumi e Torrenti * Statali * li * Comunali * Vicinali * Autostrade Kmq. 28 n. n. 1 Km Km 25 Km 120 Km 80 Km PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI * Piano regolatore adottato * Piano regolatore approvato * Programma di fabbricazione * Piano edilizia economica e popolare <SI> 30/03/2016 <SI> 23/11/2016 <NO> <NO> G. C. N. 29 C.C. N. 25 PIANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI * Industriali * Artigianali * Commerciali * Altri: <NO> <NO> <NO> Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti (art. 170, comma 7, D. L.vo 267/2000) SI Area della superficie fondiaria (in mq.): P.E.E.P P.I.P. AREA INTERESSATA AREA DISPONIBILE

9 SEZIONE OPERATIVA: 1.3 SERVIZI PERSONALE Q. F. Previsti in pianta organica A1 12 B1 5 B4 1 B5 1 B6 1 B7 1 C1 2 C5 1 D1 3 D5 2 D In servizio Totale personale al 31/12/2015: Di ruolo n. 29 Fuori ruolo n AREA TECNICA Q. F. Qualifica professionale Previsti in P.O. In servizio A1 OPERAIO B1 COLLABORATORE 3 3 B5 AUTISTA 1 1 C1 COLLABORATORE TECNIC 1 D1 ISTRUTTORE 1 1 D6 ISTRUTTORE AREA ECONOMICO-FINANZIARIA Q. F. Qualifica professionale Previsti in P.O. In servizio D1 ISTRUTTORE 1 1 D5 RESP. AREA FINANZ AREA DI VIGILANZA Q. F. Qualifica professionale Previsti in P.O. In servizio

10 AREA DEMOGRAFICA/STATISTICA SEZIONE OPERATIVA: 1.3 SERVIZI Q. F. Qualifica professionale Previsti in P.O. In servizio B1 COLLABORATORE 2 2 B4 COLLABORATORE 1 1 B6 COLLABORATORE 1 1 B7 COLLABORATORE 1 1 C1 POLIZIA MUNICIPALE 1 1 C5 POLIZIA MUNICIPALE 1 1 D1 ISTRUTTORE DIRETTIVO ALTRE AREE Q. F. Qualifica professionale Previsti in P.O. In servizio D5 ISTRUTTORE DIRETTIVO

11 FABBISOGNO DEL PERSONALE 1. non sono previsti, ai fini della programmazione triennale del fabbisogno di personale di cui all art. 39 della legge n. 449 e per la verifica degli effettivi fabbisogni di personale ai sensi dell art. 6 del D.Lgs. n. 165/2001, nel corso dell esercizio finanziario 2016 e successivi, nuove assunzioni di personale a tempo indeterminato; 2. deve procedersi nel corso del triennio alla copertura di un posto di categoria C, a tempo determinato, mediante l utilizzo di personale dipendente presente in altri enti locali, ai sensi dell art. 1, comma 557, della legge n. 311/2004, per un periodo di mesi 6 e per un massimo di 12 ore settimanali; 3. la presente programmazione rispetta tutti i vincoli in materia di spesa del personale;

12 ALIENAZIONI/VALORIZZAZIONE PATRIMONIO

13 SEZIONE OPERATIVA: STRUTTURE TIPOLOGIA Asili nido Scuole materne Scuole elementari Scuole medie Strutture residenziali per anziani Farmacie Comunali Rete fognaria bianca Rete fognaria nera Rete fognaria mista Esistenza depuratore Rete acquedotto Attuazione servizio idrico integrato Aree verdi, parchi, giardini posti n. posti n posti n posti n posti n n. km km km s/n S S S S km s/n S S S S n hq Punti luce illuminazione pubblica Rete gas Raccolta rifiuti civile Raccolta rifiuti industriale Raccolta differenziata rifiuti Esistenza discarica Mezzi operativi Veicoli Centro elaborazione dati Personal computer n km q q. s/n S S S S s/n N N N N n. n s/n N N N N n Altre strutture

14 SEZIONE OPERATIVA: ORGANISMI GESTIONALI Esercizio CONSORZI AZIENDE ISTITUZIONI SOCIETA' DI CAPITALI CONCESSIONI Denominazione Consorzio/i 1) CONSORZIO DEL BACINO SA/3 2) ENTE DI "AMBITO SELE" 3) CONSORZIO SOVRANITA' ALIMENTARE Comune/i associato/i (indicare il n.ø tot. e nomi) PIANO DI ZONA DEI SERVIZI SOCIALE S3 (EX S10). COMUNI PARTECIPANTI: PALOMONTE COMUNE CAPOFILA - BUCCINO - CASTEL NUOVO DI CONZA - COLLIANO - LAVIANO - RICIGLIANO - ROMAGNANO AL MONTE - SAN GREGORIO MAGNO - SANTOMENNA - VALVA Denominazione Azienda A.S.I.S.- AZIENDA SPECIALE IDRICA SALERNITANA Ente/i Associato/i GAL TANAGRO S.R.L. I SENTIERI DEL BUON VIVERE S.C.R.L Denominazione Istituzione/i Ente/i Associato/i Denominazione S.p.A Ente/i Associato/i Servizi gestiti in concessione Soggetti che svolgono i servizi Unione di Comuni (se costituita indicare il nome dei Comuni uniti per ciascuna unione) Altro (specificare)

15 SEZIONE ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA ACCORDO DI PROGRAMMA Oggetto Altri soggetti partecipanti Impegni di mezzi finanziari Durata dell'accordo PATTO TERRITORIALE Oggetto SVILUPPO "SELE TANAGRO". Altri soggetti partecipanti ENTI PUBBLICI E PRIVATI Impegni di mezzi finanziari FINANZIAMENTI MEDIANTE AZIONI Durata del Patto territoriale FINO AL Il Patto territoriale è già operativo: Data di sottoscrizione 09/07/ ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA Oggetto Altri soggetti partecipanti Impegni di mezzi finanziari Durata Data di sottoscrizione

16 SEZIONE ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA ACCORDO DI PROGRAMMA Oggetto SVILUPPO ATTIVITA' TURISTICHE NELLE AREE INTERNE SALERNITANE Altri soggetti partecipanti COMUNE DI ALTAVILLA SILENTINA, COLLIANO, ROMAGNANO AL MONTE SERRE. Impegni di mezzi finanziari EURO 1.00 UNA TANTUM Durata dell'accordo FINO AL 31/20/2020 L'accordo è in corso di definizione PATTO TERRITORIALE Oggetto SVILUPPO SELE - TANAGRO" Altri soggetti partecipanti ENTI PUBBLICI E PRIVATI Impegni di mezzi finanziari FINANZIAMENTI MEDIANTE AZIONI Durata del Patto territoriale FINO AL Il Patto territoriale è già operativo: Data di sottoscrizione 09/07/ ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA Oggetto Altri soggetti partecipanti Impegni di mezzi finanziari Durata Data di sottoscrizione

17 SEZIONE ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA ACCORDO DI PROGRAMMA Oggetto REALIZZAZIONE DI UN PIANO PER IL POTENZIAMENTO DELLE ATTIVI= TA' TURISTICHE IN BASILICATA E CAMPANIA, NEI COMUNI SITUATI IN AREE PROSSIME AI FIUMI ANGRI, MELANDRO, TANAGRO ECC. Altri soggetti partecipanti COMUNI DI ALTAVILLA SILENTINA, AULETTA, CAGGIANO, COLLIANO, GRUMENTO NOVA, MARSICO NUOVO E ALTRI Impegni di mezzi finanziari EURO 1,00 UNA TANTUM. Durata dell'accordo FINO AL 31/12/2020. L'accordo è già operativo: Data di sottoscrizione 09/03/ PATTO TERRITORIALE Oggetto Altri soggetti partecipanti Impegni di mezzi finanziari Durata del Patto territoriale ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA Oggetto Altri soggetti partecipanti Impegni di mezzi finanziari Durata Data di sottoscrizione

18 SEZIONE OPERATIVA: FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLO STATO - RIFERIMENTI NORMATIVI: - FUNZIONI O SERVIZI: - MEZZI FINANZIARI TRASFERITI: - UNITA' DI PERSONALE TRASFERITO: FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLA REGIONE - RIFERIMENTI NORMATIVI: - FUNZIONI O SERVIZI: Le funzioni delegate dalla che il Comune di Palomonte attualmente svolge sono le seguenti: 1) Diritto allo studio; 2) Assistenza sociale in forma associativa legge 328/00. - MEZZI FINANZIARI TRASFERITI: Le funzioni e i servizi delegati dalla non sono variati rispetto ai decorsi esercizi che si identificano in : 1) FORNITURA GRATUITA LIBRI DI TESTO DELLE SCUOLR PRIMARIE; 2) INTERVENTI SOCIO-ASSISTENZIALI (L. 328/2000) Per l'esletamento delle funzioni innanzi evidenziate la Campania trasferisce ai Comuni risorse economiche che puntualmente sono iscritte nei rispettivi Bilanci di previsione. - UNITA' DI PERSONALE TRASFERITO: Per le funzioni in esame non e' stata trasferita alcuna unita' lavorativa da parte della Campania VALUTAZIONI IN ORDINE ALLA CONCONGRUITA' TRA FUNZIONI DELEGATE E RISORSE ATTRIBUITE ECONOMIA INSEDIATA AGRICOLTURA L'agricoltura ha rappresentato, per il secolo scorso, la principale fonte di reddito della popolazione di questo Comune, allo stato attuale riulta fortemente penalizzata dalle normative nazionali e comunitarie, in matera, tanto da risultare irrilevante ai fini reddituali e viene praticata principalmente a livello hobbistico, riesce, comunque a soddisfere il fabbisogno interno di Vino ed Olio di Oliva. ALLEVAMENTO Viene praticato da un numero cospicuo di "aziende Agricole" che si dedicano all'allevamento di bovini, ovini, caprini e dall'ultimo decennio di bufale, riuscendo a stento a commercilizzare la produzione di carne e latte ARTIGIANATO ancorchè in fase regressiva che rispecchia grossomodo la media nazionale, L'artigianato rappresenta una delle maggiori fonti di reddito per la comunita' di Palomonte. Esso si identifica in imprese del settore edile, riparazioni meccaniche, lavorazione del legno, aluminio e del ferro, praticato in modo organizzato e continuativo che occupa circa il 10% della popolazione. Sul territorio esistono alcune persone che per hobby si dedicano ancora ad antichi mestieri quali la lavorzione dei vimini o la riparazione di scarpe ecc. AZIENDE INSEDIATE Fabbri, meccanici, carrozzieri, elettrauti, imprese edili, barbieri e parrucchiere, falegnami,lavorazione alluminio, Estetisti, agriturismo ecc. ristoranti, forni produzione pane e biscotti, Molitura Granaglie, Frantoi oleari, produzione e confezionamento pasta fresca. PRODOTTI Carpenteria in ferro e alluminio, edilizia, infissi, mobili, riparazioni meccaniche e carrozzeria e cura della persona, pane, prodotti del forno e pasta.

19 SEZIONE OPERATIVA: FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA INDUSTRIA L'industrializzazione di questo Comune e' iniziata negli an= ni '80 (post-terremoto). Il progetto iniziale comprendeva l'insediamento di n.10 industrie che avrebbero dovuto occu= pare circa 600 addetti per una spesa iniziale di ,98 euro. Lo stato attuale risulta in fase recressiva e non esistono scegnali di sviluppi futuri COMMERCIO Palomonte rispecchia l'andamento a livello Nazionale nel senso che il settore segue le tendenze nazionali. SETTORI DI ATTIVITA' Alimentari, abbigliamento, tessile, edilizio, elettrico ed elettronico, mobili, casalinghi, autoricambi, autoveicoli e motoveicoli, ecc TURISMO E AGRITURISMO La vocazione prettamente agricola del territorio e la vicinanza di importanti infrastrutture di collegamento, quale l'atostrada Salerno Reggio calabria consentirebbero lo sviluppo di un tursimo enogastronomico, attualmente ancora in fase embrionale TRASPORTO Linee urbane: Nessuna. Linee extraurbane: Ditta Bunotourist sulla linea Salerno-Bivio Palomonte - Palomonte - Ricigliano. Ditta SITA sulla liena Bivo Palomonte - Salerno - Napoli due linee quotidiane.

20 SEZIONE OPERATIVA: 2.1 SITUAZIONE FINANZIARIA DELL'ENTE ENTRATE CASSA 2017 COMPETENZA 2017 ANNO 2018 ANNO 2019 SPESE CASSA 2017 COMPETENZA 2017 ANNO 2018 ANNO 2019 Fondo di cassa al 1/1/ ,72 Utilizzo avanzo di amministrazione Disavanzo di amministrazione Fondo pluriennale vincolato Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa , , , ,29 Titolo 1 - Spese correnti , , , ,72 Titolo 2 - Trasferimenti correnti , , , ,54 - di cui fondo pluriennale vincolato Titolo 3 - Entrate extratributarie , , , ,28 Titolo 4 - Entrate in conto capitale , , ,23 Titolo 2 - Spese in conto capitale , , , ,23 Titolo 5 - Entrate da riduzione di attività finanziarie ,96 - di cui fondo pluriennale vincolato Titolo 3 - Spese per incremento di attività finanziarie Totale entrate finali , , , ,34 Totale spese finali , , , ,95 Titolo 6 - Accensione di prestiti , ,91 Titolo 4 - Rimborso di prestiti , , , ,39 Titolo 7 - Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere Titolo 9 - Entrate per conto di terzi e partite di giro , , , , , ,46 Titolo 5 - Chiusura Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere Titolo 7 - Spese per conto di terzi e partite di giro , , , , ,46 Totale titoli , , , ,80 Totale titoli , , , ,80 COMPLESSIVO ENTRATE , , , ,80 COMPLESSIVO SPESE , , , ,80 Fondo di cassa finale presunto ,57 Documento Unico di Programmazione Data stampa 24/03/2017

21 SEZIONE OPERATIVA: 2.2 EQUILIBRI DI BILANCIO EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO COMPETENZA 2017 COMPETENZA 2018 COMPETENZA 2019 Fondo di cassa al 1/1/2017 A) Fondo pluriennale vincolato per spese correnti (+) AA) Recupero disavanzo di amministrazione esercizio precedente (-) B) Entrate titoli (+) , , ,11 di cui per estinzione anticipata di prestiti C) Entrate Titolo Contributi agli investimenti direttamente (+) destinati al rimborso di prestiti da amministrazioni pubbliche D) Spese Titolo Spese correnti (-) , , ,72 di cui - fondo pluriennale vincolato - fondo crediti di dubbia esigibilità , , ,30 E) Spese Titolo Trasferimenti in conto capitale (-) F) Spese Titolo Quote di capitale amm.to dei mutui e prestiti (-) , , ,39 obbligazionari G) Somma finale (G=A-AA+B+C-D-E-F) ALTRE POSTE DIFFERENZIALI, PER ECCEZIONI PREVISTE DA NORME DI LEGGE E DA PRINCIPI CONTABILI, CHE HANNO EFFETTO SULL EQUILIBRIO EX ARTICOLO 162, COMMA 6, DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI SULL ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI ,72 H) Utilizzo avanzo di amministrazione per spese correnti (+) di cui per estinzione anticipata di prestiti I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a specifiche (+) disposizioni di legge o dei principi contabili di cui per estinzione anticipata di prestiti L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in base a (-) specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione anticipata di (+) prestiti EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE (*) O=G+H+I-L+M Documento Unico di Programmazione Data stampa 24/03/2017

22 SEZIONE OPERATIVA: 2.2 EQUILIBRI DI BILANCIO EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO COMPETENZA 2017 COMPETENZA 2018 COMPETENZA 2019 P) Utilizzo avanzo di amministrazione per spese di investimento (+) Q) Fondo pluriennale vincolato per spese in conto capitale (+) R) Entrate titoli (+) , , ,23 C) Entrate Titolo Contributi agli investimenti direttamente (-) destinati al rimborso di prestiti da amministrazioni pubbliche I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a specifiche (-) disposizioni di legge o dei principi contabili S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine (-) S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio-lungo termine (-) T) Entrate Titolo 5.04 relative a per riduzioni di attività (-) finanziaria L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in base a (+) specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione anticipata di (-) prestiti U) Spese Titolo Spese in conto capitale (-) , , ,23 di cui fondo pluriennale vincolato di spesa V) Spese Titolo 3.01 per Acquisizioni di attività finanziarie (-) E) Spese Titolo Trasferimenti in conto capitale (+) EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE Z=P+Q+R-C-I-S1-S2-T+L-M-U-V+E Documento Unico di Programmazione Data stampa 24/03/2017

23 SEZIONE OPERATIVA: 2.2 EQUILIBRI DI BILANCIO EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO COMPETENZA 2017 COMPETENZA 2018 COMPETENZA 2019 S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine (+) S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio-lungo termine (+) T) Entrate Titolo 5.04 relative a per riduzioni di attività (+) finanziaria X1) Spese Titolo 3.02 per Concessione crediti di breve termine (-) X2) Spese Titolo 3.03 per Concessione crediti di medio-lungo termine (-) Y) Spese Titolo 3.04 per Altre spese per acquisizioni di attività finanziaria (-) EQUILIBRIO FINALE W=O+Z+S1+S2+T-X1-X2-Y Saldo corrente ai fini della copertura degli investimenti pluriennali Equilibrio di parte corrente (O) Utilizzo risultato di amministrazione per il finanziamento di spese correnti (H) Equilibrio di parte corrente ai fini della copertura degli investimenti pluriennali (-) (*) La somma algebrica finale non può essere inferiore a zero per il rispetto della disposizione di cui all articolo 162 del testo unico delle leggi s Documento Unico di Programmazione Data stampa 24/03/2017

24 SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO ENTRATE Esercizio 2014 TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE 1 Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa , , , , , ,29 2,18 2 Trasferimenti correnti , , , , , ,54 2,27-3 Entrate extratributarie , , , , , ,28 24,22-4 Entrate in conto capitale , , , , ,23 96,82- Esercizio 2015 Esercizio in corso Previsione del bilancio annuale Previsione 2018 Previsione 2019 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna Entrate da riduzione di attività finanziarie , , ,98 6 Accensione Prestiti ,91 7 Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere , , ,31-9 Entrate per conto terzi e partite di giro , , , , , ,46 224,19 GENERALE DELLE ENTRATE , , , , , ,80 43,44 Documento Unico di Programmazione Data stampa 24/03/2017

25 SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Tributi ENTRATE Esercizio 2014 TREND STORICO Esercizio 2015 Esercizio in corso PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale ,97 Previsione 2018 Previsione 2019 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna , , , , ,07 1,98 Fondi perequativi , , , , , , ,22 2, , , , , ,29 2,18 IMPOSTA MUNICIPALE UNICA ALIQUOTE GETTITO DA EDILIZIA RESIDENZIALE (A) GETTIO DA EDILIZIA NON RESIDENZIALE (B) DEL GETTITO (A+B) Esercizio 2016 Esercizio 2017 Esercizio 2016 Esercizio 2017 Esercizio 2016 Esercizio 2017 IMU I^ CASA IMU II^ CASA Fabbr. prod.vi Altro 4,50 4,50 371,61 371,61 371,61 371,61 8,60 8, , , , ,00 8,60 8, , , , ,00 8,60 8, , , , , , , , ,81 Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo, dei mezzi utilizzati per accertarli. Con il riordino della disciplina sui tributi locali, in at= tuazione del D. Lgs n. 446, questo Ente ha prov= veduto, nel corso dell'esercizio 1999, a dotarsi di regola= menti attuativi che disciplinano le entrate tributarie di questo Ente nel modo seguente: 1) I.M.U.; Il presente tributo, è stato istituito con effetto ai sensi del D.L. 201/11 convertito con modificazioni dalla legge 214/11 e, pertanto, si effettuano esclusivamente attività di accertamento, riscossioni e liquidazioni di imposta relativi ad anni precedenti. 2) T.A.R.I. Per il periodo in esame l'ente riscuote a regime il tributo TARI e in base alla previsione consolidata, dovrebbe permettere un gettito consolidato negli esercizi decorsi. 3) PUBBLICHE AFFISSIONI. Per quanto riguarda le tariffe per le pubbliche affissioni fissate con D. Lgs.507/93, non vi sono variazioni sostan= ziali da prendere in considerazione. Il gettito per tale tributo ha rispettato le previsioni di bilancio degli ultimi esercizi finaziari. 4) ADDIZIONALE I.R.PE.F. Per tale imposizione di natura tributaria l'aliquota per il corrente anno è rimasta invariata al 0,30%. 5) T.A.S.I. Tale imposta è stata istituita nel 2014 e dalla stima effettuata dall'ufficio il gettito dovrebbe ammontare ad. 121,391,98. Per l'imu indicare la percentuale d'incidenza delle entrate tributarie dei fabbricati produttivi sulle abitazioni 19,2 %. Documento Unico di Programmazione Data stampa 24/03/2017

26 SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Illustrazione delle aliquote applicate e dimostrazione della congruità d el gettito iscritto per ciascuna risorsa nel triennio in rapporto ai ces piti imponibili. Per quanto riguarda la TARI sono state applicate le aliquote così come stabilito dalla normativa vigente Per le pubbliche affissioni continua ad applicarsi quanto stabilito dal D. Lgs. 507/93. Si evidenzia che in passato si sono verificati sempre gli incassi previsti in bilancio L'addizionale Comunale all'i.r.pe.f. è dello 0.30%, pertertanto, il gettito presunto per il corrente anno è pari ad EURO per la TASI è stata applicata l'aliquota del 2 per mille. Indicazione del nome, del cognome e della posizione dei responsabili dei singoli tributi. Unico responsabile per quanto concerne i Tributi risulta essere: il Rag. Gerardo Amato. Altre considerazioni e vincoli Documento Unico di Programmazione Data stampa 24/03/2017

27 SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Trasferimenti correnti ENTRATE Esercizio 2014 TREND STORICO Esercizio 2015 Esercizio in corso PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale ,97 Previsione 2018 Previsione 2019 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna , , , , ,54 2, , , , , , ,54 2,27- Valutazione dei trasferimenti erariali programmati in rapporto ai trasferimenti medi nazionali, regionali e provinciali. il Fondo disolidarietà Comunale assegnato al Comune di Palomonte per l'anno 2016 è pari ad. 934,544,92.- Considerazioni sui trasferimenti regionali in rapporto alle funzioni delegate o trasferite, ai piani o programmi regionali di settore. L' unicae funzione delegata dalla che il Comune di Palomonte attulemnte effettua risulta essere il Diritto allo Studio, per la fornirua gratuita dilibri di testo agli alunni delle scole primarie. Per il l'annualità 2016 si prevede un trasferimento di ,00.- Illustrazione altri trasferimenti correlati ad attivita' diverse (convenzioni, elezioni, leggi speciali, ecc.) Il Comune di Palomonte iscrive nella parte entrata del bilancio le quote ripartite ai Comuni facenti parte del Piano di Zona dei Servizi Sociali nonchè i trasferimenti dialtri Enti per l'utilizzo di personale in forma associata. Altre considerazioni e vincoli. Documento Unico di Programmazione Data stampa 24/03/2017

28 ENTRATE Vendita di beni e servizi e proventi derivanti dalla gestione dei beni SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Esercizio 2014 TREND STORICO Esercizio 2015 Esercizio in corso PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale ,14 Previsione 2018 Previsione 2019 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna , , , , ,00 28,51- Proventi derivanti dall'attività di controllo e repressione delle irregolarità e degli illeciti Interessi attivi 1.260, , , da redditi da capitale Rimborsi e altre entrate correnti , , , , , ,28 2, , , , , ,28 24,22- Analisi quali-quantitative degli utenti destinatari dei servizi e dimostrazione dei proventi iscritti per le principali risorse in rapporto alle tariffe per i servizi stessi nel triennio. Questo Ente fornisce alla comunita' vari servizi tra i quali i principali sono: 1) Servizio idrico. Tale servizio risulta ottimizzato a regimi accettabili. 2) Servizio Ecologico. Il servizio di smaltimento dei rifiuti in questo Comune viene svolto in maniera efficiente. Occorrerebbe ottimizzare le percentuali di raccolta differenziata. 3) Mensa Scolastica. Tale servizio per l'anno scolastico viene erogato alle scuole materne elementari e medie, la gestione del servizio è stata esternalizzata. Dimostrazione dei proventi dei beni dell'ente iscritti in rapporto alla entità dei beni ed ai canoni applicati per l'uso di terzi, con particolare riguardo al patrimonio disponibile. Per quanto riguarda il patrimonio disponibile per il momento l'unica entrata e' rappresentata da fitti di immobili, in particolare, la risorsa piu' cospicua e' rappresentata dal= l'introito derivante dal fitto del prefabbircato usato per il "Centro Assistanza Anziani" gestito dalla Coop. "Villa Santa Lucia". Altre considerazioni e vincoli. NESSUNA Documento Unico di Programmazione Data stampa 24/03/2017

29 SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Tributi in conto capitale ENTRATE Esercizio 2014 TREND STORICO Esercizio 2015 Esercizio in corso PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale Previsione 2018 Previsione 2019 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna , ,72- Contributi agli investimenti ,41 Altri trasferimenti in conto capitale Entrate da alienazione di beni materiali e immateriali in conto capitale , , , , , , ,23 98, , , , , , ,23 96,92- Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli nell'arco del triennio. Altre considerazioni e illustrazioni. NESSUNA ENTRATE Proventi ed oneri di urbanizzazione Esercizio 2014 TREND STORICO Esercizio 2015 Esercizio in corso PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale ,66 Previsione 2018 Previsione 2019 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna ,97- Relazione tra proventi di oneri iscritti e l'attuabilità degli strumenti urbanistici vigenti. Il Comune di Palomonte nell'esercizio fianziario 2016 si dotato di strumento urbanistico approvato. Opere di urbanizzazione eseguite a scomputo nel triennio: entità ed opportunita'. Sono state realizzate con i fondi derivanti dagli oneri di urbanizzazione opere pubbliche di modeste dimensioni. Individuazione della quota dei proventi da destinare a manutenzione ordinaria del patrimonio e motivazione delle scelte. La quota del gettito iscritta in bilancio per la presente risorsa verra' di volta in volta destinata costruzione e manutenzioni di opere pubbliche di modesta entità (spese per ivestimenti).- Altre considerazioni e vincoli. Documento Unico di Programmazione Data stampa 24/03/2017

30 NESSUNA SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Documento Unico di Programmazione Data stampa 24/03/2017

31 ENTRATE Alienazione di attività finanziarie SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Esercizio 2014 TREND STORICO Esercizio 2015 Esercizio in corso PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale Previsione 2018 Previsione 2019 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna Riscossione crediti di breve termine Riscossione crediti di medio-lungo termine , , ,98 per riduzione di attività finanziarie , , ,98 Documento Unico di Programmazione Data stampa 24/03/2017

32 ENTRATE Emissione di titoli obbligazionari SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Esercizio 2014 TREND STORICO Esercizio 2015 Esercizio in corso PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale Previsione 2018 Previsione 2019 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna Accensione prestiti a breve termine Accensione mutui e altri finanziamenti a medio lungo termine ,91 Altre forme di indebitamento ,91 Valutazione sull'entità del ricorso al credito e sulle forme di indebitamento a mezzo di utilizzo di risparmio pubblico o privato. In considerazione che questo Ente ha una modesta capacità di indebitamento è volontà di questa P.A. programmare la realizzazione di alcune opere pubbliche, in dettaglio nell'apposita sezione del presente elaborato, nel rispetto, comunque, dei vincoli di finanza pubblica. Dimostrazione del rispetto del tasso di delegabilità dei cespiti di entrata e valutazione sull'impatto degli oneri di ammortamento sulle spese correnti comprese nella programmazione triennale. Altre considerazioni e vincoli. NESSUNA Documento Unico di Programmazione Data stampa 24/03/2017

33 ENTRATE Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere SEZIONE OPERATIVA: 2.3 FONTI DI FINANZIAMENTO Esercizio 2014 TREND STORICO Esercizio 2015 Esercizio in corso PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Previsione del bilancio annuale Previsione 2018 Previsione 2019 % scostamento colonna 4 rispetto alla colonna , , , , , ,31- Dimostrazione del rispetto dei limiti del ricorso alla anticipazione di tesoreria. PROSPETTO DIMOSTRATIVO DEL LIMITE DI CONTRAZIONE DELLE ANTICIPAZIONI DI TESORERIA DA PARTE DEL COMUNE Entrate accertate nell'esercizio finaziario 2015 TITOLO 1... E ,00 TITOLO 2... E ,73 TITOLO 3... E , ENTRATE CORRENTI... E ,29 AMMONNTARE DELL'ANTICIPAZIONE 5/12 DELLE ENTRATE CORRENTI.. E ,45 Altre considerazioni e vincoli. NESSUNA. Documento Unico di Programmazione Data stampa 24/03/2017

34 3.1 - Programma n. 1 Organi istituzionali I servizi erogati alla collettivita' risultano identificati in quelli istituzionali dell'ente. (A) (B) ENTRATE VARIE , (C) , GENERALE (A+B+C) , , ,

35 3.1 - Programma n. 2 Segreteria generale (A) (B) ENTRATE VARIE , , ,20 (C) , , ,20 GENERALE (A+B+C) , , , , , , , , ,20

36 3.1 - Programma n. 3 Gestione economica, finanziaria, programmazione, (A) (B) ENTRATE VARIE , (C) , GENERALE (A+B+C) , , ,

37 3.1 - Programma n. 4 Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali (A) (B) ENTRATE VARIE (C) GENERALE (A+B+C)

38 3.1 - Programma n. 5 Gestione dei beni demaniali e patrimoniali (A) (B) ENTRATE VARIE (C) GENERALE (A+B+C)

39 3.1 - Programma n. 6 Ufficio tecnico (A) (B) ENTRATE VARIE , , ,00 (C) , , ,00 GENERALE (A+B+C) , , , , , , , , ,00

40 3.1 - Programma n. 7 Elezioni e consultazioni popolari - Anagrafe e stato civile (A) (B) ENTRATE VARIE (C) GENERALE (A+B+C)

41 3.1 - Programma n. 8 Statistica e sistemi informativi (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

42 3.1 - Programma n. 9 Assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

43 3.1 - Programma n. 10 Risorse umane (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

44 3.1 - Programma n. 11 Altri servizi generali (A) (B) ENTRATE VARIE , , ,00 (C) , , ,00 GENERALE (A+B+C) , , , , , , , , ,00

45 3.1 - Programma n. 12 Uffici giudiziari (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

46 3.1 - Programma n. 13 Casa circondariale e altri servizi (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

47 3.1 - Programma n. 14 Polizia locale e amministrativa FUNZIONI RELATIVE ALLA POLIZIA MUNICIPALE. Il corpo di Polizia Municipale ha assoluta necessità di recuperare professionalità ciò al fine di un maggiore rispetto della legalità che accusa micro deviazioni.necessità anche un maggior controllo del territorio per megliotutelare le varie forme di abusivismo. Recuperare maggiore controllo del territorio. Non vi sono spese di investimento previste per il triennio corrente. Il servizio erogato dal corpo di P. M. si identifica nella vigilanza del traffico, abusivismo, scolastica, manifesta= zioni culturali, politiche e religiose nonche' fiere e mer= cati. Sono a disposizione del Responsabile del servizio n.2 dipendenti. Data la vastita' del territorio e la presenza di n.ro 2 frazioni necessiterebbe di incremento di unita'. Si mettono a disposizione oltre l'automezzo già al servizio del Corpo anche l'informatizzazione e telefonia cellulare. (A) (B) ENTRATE VARIE , , ,00 (C) , , ,00 GENERALE (A+B+C) , , ,00

48 74.179, , , , , ,00

49 3.1 - Programma n. 15 Sistema integrato di sicurezza urbana (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

50 3.1 - Programma n. 16 Istruzione prescolastica (A) (B) ENTRATE VARIE (C) GENERALE (A+B+C)

51 3.1 - Programma n. 17 Altri ordini di istruzione non universitaria (A) (B) ENTRATE VARIE , ,00 (C) , ,00 GENERALE (A+B+C) , , , ,60 11, , ,

52 3.1 - Programma n. 18 Istruzione universitaria (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

53 3.1 - Programma n. 19 Istruzione tecnica superiore (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

54 3.1 - Programma n. 20 Servizi ausiliari all?istruzione (A) (B) ENTRATE VARIE , , ,80 (C) , , ,80 GENERALE (A+B+C) , , , , , , , , ,00

55 3.1 - Programma n. 21 Diritto allo studio (A) (B) ENTRATE VARIE , , ,00 (C) , , ,00 GENERALE (A+B+C) , , ,

56 3.1 - Programma n. 22 Valorizzazione dei beni di interesse storico (A) (B) ENTRATE VARIE , ,54 (C) , ,54 GENERALE (A+B+C) , , , , , , ,54

57 3.1 - Programma n. 23 Attività culturali e interventi diversi nel settore (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

58 3.1 - Programma n. 24 Sport e tempo libero (A) (B) ENTRATE VARIE (C) GENERALE (A+B+C)

59 3.1 - Programma n. 25 Giovani (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

60 3.1 - Programma n. 26 Sviluppo e valorizzazione del turismo (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

61 3.1 - Programma n. 27 Urbanistica e assetto del territorio (A) (B) ENTRATE VARIE , , ,70 (C) , , ,70 GENERALE (A+B+C) , , , ,00 0, , , , , , ,70

62 3.1 - Programma n. 28 Edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia (A) (B) ENTRATE VARIE (C) GENERALE (A+B+C) ,

63 3.1 - Programma n. 29 Difesa del suolo (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

64 3.1 - Programma n. 30 Tutela, valorizzazione e recupero ambientale (A) (B) ENTRATE VARIE (C) GENERALE (A+B+C)

65 3.1 - Programma n. 31 Rifiuti (A) (B) ENTRATE VARIE , , ,56 (C) , , ,56 GENERALE (A+B+C) , , , , , , , , ,03

66 3.1 - Programma n. 32 Servizio idrico integrato (A) RUOLO IDRICO (B) ENTRATE VARIE , ,99 (C) , ,99 GENERALE (A+B+C) , , , , , , , ,02

67 3.1 - Programma n. 33 Aree protette, parchi naturali, protezione naturalistica e (A) (B) ENTRATE VARIE , (C) , GENERALE (A+B+C) , , , ,45 50

68 3.1 - Programma n. 34 Tutela e valorizzazione delle risorse idriche (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

69 3.1 - Programma n. 35 Sviluppo sostenibile territorio montano piccoli Comuni (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

70 3.1 - Programma n. 36 Qualità dell'aria e riduzione dell'inquinamento (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

71 3.1 - Programma n. 37 Trasporto ferroviario (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

72 3.1 - Programma n. 38 Trasporto pubblico locale (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

73 3.1 - Programma n. 39 Trasporto per vie d'acqua (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

74 3.1 - Programma n. 40 Altre modalità di trasporto (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

75 3.1 - Programma n. 41 Viabilità e infrastrutture stradali (A) (B) ENTRATE VARIE , , ,00 (C) , , ,00 GENERALE (A+B+C) , , , , ,00 15, ,00 27, , , , , ,00

76 3.1 - Programma n. 42 Sistema di protezione civile (A) (B) ENTRATE VARIE (C) GENERALE (A+B+C) , ,30 14,

77 3.1 - Programma n. 43 Interventi a seguito di calamità naturali (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

78 3.1 - Programma n. 44 Interventi per l'infanzia e i minori e per asili nido (A) (B) ENTRATE VARIE , , ,07 (C) , , ,07 GENERALE (A+B+C) , , , , , , , , ,07

79 3.1 - Programma n. 45 Interventi per la disabilità (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

80 3.1 - Programma n. 46 Interventi per gli anziani (A) (B) ENTRATE VARIE , , ,75 (C) , , ,75 GENERALE (A+B+C) , , , , , , , , ,75

81 3.1 - Programma n. 47 Interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale (A) (B) ENTRATE VARIE , , ,80 (C) , , ,80 GENERALE (A+B+C) , , , , , , , , ,80

82 3.1 - Programma n. 48 Interventi per le famiglie (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

83 3.1 - Programma n. 49 Interventi per il diritto alla casa (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

84 3.1 - Programma n. 50 Programmazione e governo della rete dei servizi (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

85 3.1 - Programma n. 51 Cooperazione e associazionismo (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

86 3.1 - Programma n. 52 Servizio necroscopico e cimiteriale (A) (B) ENTRATE VARIE (C) GENERALE (A+B+C) , ,90 36,

87 3.1 - Programma n. 53 Servizio sanitario regionale - finanziamento ordinario (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

88 3.1 - Programma n. 54 Servizio sanitario regionale - finanziamento aggiuntivo (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)

89 3.1 - Programma n. 55 Servizio sanitario regionale - finanziamento aggiuntivo (A) (B) (C) GENERALE (A+B+C)