I NUOVI CONTI ANNUALI 2016

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1 1/100 Andrea Fradeani Professore associato di Economia aziendale dell Università di Macerata Dottore commercialista dell ODCEC di Macerata e Camerino Giornalista pubblicista economico I NUOVI CONTI ANNUALI 2016 Legnano, 7 aprile 2017

2 2/100 PARTE PRIMA IL NUOVO BILANCIO D ESERCIZIO

3 3/ Introduzione

4 4/100 nuove regole civilistiche cambiano principi di redazione, schemi di bilancio, criteri di valutazione e informativa

5 5/100 nuovi principi contabili l Organismo Italiano di Contabilità ha pubblicato, il 22/12/2016, 22 principi contabili

6 Numero Titolo 09 Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle imm. materiali e immateriali 10 Rendiconto finanziario 12 Composizione e schemi del bilancio d esercizio 13 Rimanenze 14 Disponibilità liquide 15 Crediti 16 Immobilizzazioni materiali 17 Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto 18 Ratei e risconti 19 Debiti 20 Titoli di debito 21 Partecipazioni 23 Lavori in corso su ordinazione 24 Immobilizzazioni immateriali 25 Imposte sul reddito 26 Operazioni, attività e passività in valuta estera 28 Patrimonio netto 29 Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti di stime contabili, correzione 31 Fondi per rischi e oneri e Trattamento di fine rapporto 32 Strumenti finanziari derivati Tabella tratta dall Instant Book di ItaliaOggi La riforma dei bilanci del febbraio /100

7 7/100 decorrenza 01/01/ /12/ /01/20xx 31/12/20xx scarne disposizioni sulla first time adoption 1 cambio tipo di bilancio (ordinario/abbreviato/micro) 1 il numero 2 dell art. 12 del d.lgs. 139/15 prevede solo la possibilità di non applicare le nuove previsioni sull avviamento e sul costo ammortizzato alle operazioni ancora in corso; per gestire il passaggio si deve far riferimento sia all OIC 29 che alle istruzioni previste, per singola area di bilancio, dalle versioni aggiornate degli OIC (l applicazione è, in genere, retroattiva)

8 8/ Nuovi principi

9 9/100 rilevanza comma 4 dell art c.c. «Non occorre rispettare gli obblighi in tema di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa quando la loro osservanza abbia effetti irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta. Rimangono fermi gli obblighi in tema di regolare tenuta delle scritture contabili. Le società illustrano nella nota integrativa i criteri con i quali hanno dato attuazione alla presente disposizione» 1 1 «il criterio della rilevanza non mette in alcun modo in discussione gli obblighi relativi alla tenuta di una corretta contabilità. L introduzione [ ] ha comportato l eliminazione, in quanto ridondanti, dei riferimenti a tale principio contenuti in specifiche regole di informativa del codice, nonché della norma di cui al numero 12 del primo comma dell articolo 2426, chiaro esempio di applicazione del principio [ ] alla valutazione delle voci di bilancio» (Relazione illustrativa allo schema del decreto legislativo, pag. 6)

10 10/100 PRINCIPIO CASO OIC 13 OIC 15 e 19 OIC 16 OIC 20 Determinazione del costo delle rimanenze con i metodi dei costi standard, del prezzo al dettaglio o del valore costante delle materie prime, sussidiarie e di consumo. Non applicazione del costo ammortizzato per i crediti e i debiti a breve termine e non attualizzazione di quelli con tasso d interesse contrattuale non significativamente diverso da quello di mercato. Iscrizione ad un valore costante delle attrezzature industriali e commerciali rinnovate costantemente ed utilizzo, per i cespiti acquisiti nel corso dell anno, della metà dell aliquota normale d ammortamento. Non applicazione del costo ammortizzato ai titoli immobilizzati con costi di transazione e ogni altra differenza tra valore iniziale ed a scadenza irrilevanti o per quelli non immobilizzati detenuti per meno di 12 mesi. Tabella tratta dall Instant Book di ItaliaOggi La riforma dei bilanci del febbraio 2017.

11 11/100 sostanza economica comma 1-bis dell art bis c.c. «la rilevazione e la presentazione delle voci è effettuata tenendo conto della sostanza dell operazione o del contratto» 1 1 «l art bis è riformulato chiarendo che il riferimento alla sostanza va riferito al contratto o all operazione, piuttosto che alla voce dell attivo o del passivo di bilancio, secondo un approccio più coerente con la disposizione contenuta nella direttiva. Ai fini dell applicazione di questa disposizione ai singoli casi concreti [ ], si sottolinea come la declinazione pratica del principio di sostanza economica sia effettuata dalla legge e dai principi contabili nazionali» (Relazione illustrativa allo schema del decreto legislativo, pag. 7)

12 12/100 PRINCIPIO CASO OIC 13 e 16 OIC 15 e 19 OIC 32 Iscrizione iniziale dei beni nel momento in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici (che comunque avviene, di solito, quando viene trasferito il diritto di proprietà). Le previsioni sulla rilevazione della differenza, nel caso di crediti o di debiti finanziari, tra liquidità erogata e valore attuale dei flussi finanziari futuri nonché quelle sulla rilevazione iniziale dei debiti e crediti legati al trasferimento di beni per il passaggio dei loro rischi e benefici. L applicazione, in via analogica, delle stesse regole di separazione dettate per i derivati incorporati in altri strumenti finanziari anche qualora i contratti primari non abbiano natura finanziaria. Tabella tratta dall Instant Book di ItaliaOggi La riforma dei bilanci del febbraio 2017.

13 13/ Gli schemi

14 14/100 le forme sono ora tre Bilancio ordinario Bilancio abbreviato Bilancio micro Stato patrimoniale Conto economico Rendiconto finanziario Nota integrativa Stato patrimoniale Conto economico Rendiconto finanziario Nota integrativa Stato patrimoniale Informazioni in calce Conto economico Altre informazioni Immagine tratta dall Instant Book di ItaliaOggi La riforma dei bilanci del febbraio 2017.

15 15/100 la possibile distribuzione delle forme MICRO IMPRESE MEDIE IMPRESE GRANDI IMPRESE BILANCIO D ELEZIONE MICRO ABBREVIATO ORDINARIO NUMERO % SUL TOTALE 60,41% 35,95% 3,64 Tabella tratta dall Instant Book di ItaliaOggi La riforma dei bilanci del febbraio 2017.

16 16/ Le novità dell ordinario

17 17/100 arriva il rendiconto finanziario gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa obbligatorio solo per il bilancio ordinario: adeguare le procedure per la sua redazione semi-automatica

18 le modifiche allo stato patrimoniale scompaiono dalle immobilizzazioni immateriali i costi di ricerca e di pubblicità; per partecipazioni, crediti e debiti è richiesta l evidenza di quanto riferibile alle imprese sottoposte al controllo delle controllanti; eliminato ogni riferimento alle azioni proprie contro l introduzione della riserva negativa per azioni proprie in portafoglio; scompaiono gli aggi e i disaggi sui prestiti nonché i conti d ordine; arrivano le voci per gli strumenti finanziari derivati attivi e passivi (compresa la riserva per operazioni di copertura); l OIC 16 introduce la voce «Immobilizzazioni materiali destinate alla vendita»; l OIC 14 introduce una nuova voce per il cash pooling; l OIC 25 chiede di non evidenziare le imposte anticipate; l OIC 28 cambia le modalità di rappresentazione del ripianamento, in corso di periodo amministrativo, della perdita nell esercizio. 18/100

19 19/100 le modifiche al conto economico fra i proventi e oneri finanziari vengono distinti i componenti riferibili alle imprese sottoposte al controllo delle controllanti; fra le rettifiche di valore arrivano le rivalutazioni e le svalutazioni sia degli strumenti finanziari derivati che delle attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria; scompaiono i proventi e gli oneri straordinari, da ricollocare fra le voci rimanenti del conto economico (spesso A.5 e B.14); l OIC 25 introduce, fra le imposte, la voce dedicata a quelle di esercizi precedenti ed accorpa quelle anticipate e differite.

20 le modifiche alla nota integrativa l ordine di presentazione delle informazioni segue la sequenza di presentazione delle voci nei prospetti quantitativi; l importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale, indicando la natura delle garanzie reali prestate (con evidenza sia degli impegni esistenti in materia di trattamento di quiescenza e simili che di quelli assunti nei confronti di controllate, collegate, nonché controllanti e sottoposte al controllo di queste ultime); l importo e la natura dei singoli elementi di ricavo o di costo di entità o incidenza eccezionali; i compensi, le anticipazioni e i crediti verso amministratori e sindaci, cumulativamente per ciascuna categoria (precisando tassi, principali condizioni e importi rimborsati, cancellati o oggetto di rinuncia), nonché gli impegni assunti per loro conto per effetto di garanzie prestate, precisando il totale per ciascuna categoria; 20/100

21 21/100 le modifiche alla nota integrativa la natura e l effetto patrimoniale, finanziario ed economico dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell esercizio; il nome e la sede legale dell impresa che redige il bilancio consolidato dell insieme più grande/più piccolo di imprese di cui l impresa fa parte in quanto impresa controllata, nonché il luogo in cui è disponibile la copia del bilancio; la proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite; la nuova disclosure sui derivati prevista dal numero 1 dell art bis c.c.

22 22/ Le novità dell abbreviato

23 23/100 gli schemi quantitativi recepiscono le novità già viste per l ordinario, seppure mediate dalle semplificazioni dell art bis c.c. due novità importanti il costo ammortizzato è facoltativo si possono iscrivere i titoli al costo d acquisto, i crediti al valore di realizzo e i debiti al valore nominale il taglio dell informativa in nota integrativa dall approccio per differenza a quello positivo: il 2435-bis c.c. ne dettaglia esplicitamente la composizione nuova problematica: reddito e capitale funzione del tipo di bilancio civilistico, i passaggi saranno cruciali

24 il contenuto della nota integrativa i criteri di valutazione delle voci del bilancio (n. 1 art c.c.); la movimentazione delle immobilizzazioni (n. 2 art c.c.); i debiti di durata superiore a cinque anni ed assistiti da garanzie reali su beni sociali (n. 6 art c.c.); gli oneri finanziari capitalizzati, nel corso dell esercizio, alle voci dell attivo (n. 8 art c.c.); gli impegni, le garanzie e le passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale (n. 9 art c.c.); l importo e la natura degli elementi di ricavo o di costo eccezionali (n. 13 art c.c.); il numero medio dei dipendenti, anche senza ripartizione per categoria (n. 15 art c.c.); i compensi, le anticipazioni, i crediti e gli impegni nei confronti di amministratori e sindaci (n. 16 art c.c.); 24/100

25 il contenuto della nota integrativa l informativa sulle operazioni svolte con parti correlate (n. 22-bis art c.c.); la natura e l obiettivo economico di accordi non risultanti dallo stato patrimoniale (n. 22-ter art c.c.); la natura e l effetto patrimoniale, finanziario ed economico dei fatti di rilievo post chiusura (n. 22-quater art c.c.); il dati di chi redige il consolidato dell insieme più piccolo di imprese di cui si fa parte in quanto controllata, nonché il luogo in cui è disponibile la copia del bilancio (n. 22-sexies art c.c.); la nuova disclosure sui derivati prevista dal numero 1 dell art bis c.c.; altre previsioni di legge come, ad esempio, i commi 3, 4 e 5 dell art c.c., i commi 2 e 5 dell art ter c.c., il comma 2 dell art c.c. e i commi 4 e 6 dell art c.c. 25/100

26 26/ Il bilancio micro

27 27/100 chi può farlo? le società di cui all art bis che nel primo esercizio o, successivamente, per due esercizi consecutivi, non abbiano superato due dei seguenti limiti: 1) totale dell attivo dello stato patrimoniale: euro; 2) ricavi delle vendite e delle prestazioni: euro; 3) dipendenti occupati in media durante l esercizio: 5 unità.

28 28/100 le conseguenze il 60% delle società di capitali potrà evitare il rendiconto finanziario, la nota integrativa, la relazione sulla gestione e gran parte dei nuovi criteri di valutazione oltre al costo ammortizzato facoltativo, non si possono applicare il quinto comma dell art c.c. e il numero 11-bis dell art c.c.

29 Informazioni generali sull impresa Stato patrimoniale micro TABELLA TABELLA Informazioni in calce allo stato patrimoniale micro - Campo testuale introduttivo Ammontare dei compensi, delle anticipazioni e dei crediti concessi ad amministratori e sindaci e degli impegni assunti per loro conto Importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale Azioni proprie e azioni o quote di società controllanti possedute, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona Azioni proprie e di società controllanti acquisite o alienate nell esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona Campo testuale di commento Conto economico micro Bilancio micro, altre informazioni Campo testuale introduttivo TESTO LIBERO TABELLA TABELLA TABELLA TABELLA TESTO LIBERO TABELLA 29/100 - TESTO LIBERO Informazioni di cui agli artt e 2545-sexies del Codice Civile - Campo testuale di commento TESTO LIBERO Informazioni richieste dalla legge in merito a startup e PMI innovative - Campo testuale di commento Campo testuale di commento Dichiarazione di conformità TESTO LIBERO TESTO LIBERO TESTO LIBERO

30 30/ Cenni ai nuovi criteri di valutazione

31 costo ammortizzato 31/100 numero 1 dell art c.c. «le immobilizzazioni rappresentate da titoli sono rilevate in bilancio con il criterio del costo ammortizzato, ove applicabile» numero 9 dell art c.c. numero 8 dell art c.c. «i crediti e i debiti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e, per quanto riguarda i crediti, del valore di presumibile realizzo» «i titoli [ ] sono iscritti al costo di acquisto [ ], calcolato secondo il numero 1), ovvero al valore di realizzazione desumibile dall andamento del mercato, se minore»

32 cosa significa costo ammortizzato? 32/100 paragrafo 9 dello IAS 39 «il valore a cui l attività o la passività finanziaria è stata valutata al momento della rilevazione iniziale al netto dei rimborsi di capitale, aumentato o diminuito dall ammortamento cumulato utilizzando il criterio dell interesse effettivo su qualsiasi differenza tra il valore iniziale e quello a scadenza e dedotta qualsiasi riduzione (operata direttamente o attraverso l uso di un accantonamento) a seguito di una riduzione di valore o di irrecuperabilità»

33 33/100 come si determina? valore della rilevazione iniziale* rimborsi di capitale interessi di competenza perdite (per i crediti) di valore = valore in stato patrimoniale *il valore d iscrizione iniziale è rappresentato dal valore nominale del credito (salvo attualizzazione) al netto di tutti i premi, gli sconti, gli abbuoni ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla transazione che lo ha generato; in tale momento è calcolato il tasso d interesse effettivo, ossia quello che uguaglia il valore di prima iscrizione al valore attuale dei flussi finanziari attesi dal rapporto obbligatorio lungo la sua intera vita utile.

34 34/100 attualizzazione? il tasso d interesse effettivo determinato in sede di prima iscrizione è significativamente diverso da quello di mercato si abbandona allora il valore di prima iscrizione a favore del valore attuale dei flussi finanziari, calcolato con il tasso d interesse di mercato, più gli eventuali costi di transazione

35 35/100 la società A vende alla B merci per senza applicazione di IVA con dilazione a 2 anni senza interessi (tasso di mercato 5%) V.A. = , 00 ( ) 1 5% 2 01/01/2017 crediti v/ clienti ,95 a merci c/ vendite ,95 31/12/2017 crediti v/ clienti 4.535,15 a proventi finanziari 4.535,15 31/12/2018 crediti v/ clienti 4.761,90 a proventi finanziari 4.761,90 01/01/2019 banca c/c ,00 a crediti v/ clienti ,00

36 36/100 la rilevanza salva dal costo ammortizzato simili conclusioni per i titoli CREDITI E DEBITI A BREVE TERMINE CREDITI E DEBITI A MEDIO/LUNGO TERMINE CRITERIO BASE VALORE DI REALIZZO (CREDITI) E NOMINALE (DEBITI) COSTO AMMORTIZZATO E ATTUALIZZAZIONE CRITERIO ALTERNATIVO COSTO AMMORTIZZATO E ATTUALIZZAZIONE VALORE DI REALIZZO (CREDITI) E NOMINALE (DEBITI) Tabella tratta dall Instant Book di ItaliaOggi La riforma dei bilanci del febbraio 2017.

37 37/100 azioni proprie sono rappresentate in bilancio ad un valore pari al loro costo d acquisto attraverso l iscrizione della riserva negativa A.X parte del patrimonio netto

38 38/100 annullamento: si storna la riserva negativa A.X e contestualmente si riduce il capitale sociale per il valore nominale delle azioni annullate; l eventuale differenza tra il valore contabile della riserva e il valore nominale delle azioni annullate è imputata ad incremento o decremento del patrimonio netto; vendita: la differenza tra il valore contabile della riserva negativa A.X e il valore di realizzo delle azioni alienate è imputata ad incremento o decremento del patrimonio netto.

39 39/100 spese di ricerca OIC OIC di periodo Ricerca di base Ricerca di base di periodo Ricerca applicata Ricerca applicata capitalizzabili Sviluppo Sviluppo capitalizzabili Il costo di sviluppo «è il risultato dell applicazione della ricerca di base. Pertanto i costi di ricerca applicata, capitalizzati in esercizi precedenti all entrata in vigore dell OIC 24 rivisto nel 2016, continuano [ ] ad essere iscritti nella voce BI2 Costi di sviluppo se soddisfano i criteri di capitalizzabilità previsti al paragrafo 49» (paragrafo 5 delle motivazioni dell OIC 24).

40 40/100 le condizioni per capitalizzare i costi di sviluppo Tabella tratta dall Instant Book di ItaliaOggi La riforma dei bilanci del febbraio 2017.

41 spese di pubblicità 41/100 «i costi di pubblicità precedentemente capitalizzati ai sensi dell OIC 24 aggiornato nel 2014, se soddisfano i requisiti ora stabiliti per la capitalizzazione dei costi di impianto e ampliamento, possono essere riclassificati, in sede di prima applicazione della nuova versione dell OIC 24, dalla voca BI2 alla voca BI1 Costi di impianto e di ampliamento» (paragrafo 4 delle motivazioni dell OIC 24).

42 42/100 le condizioni per capitalizzare i costi pluriennali Tabella tratta dall Instant Book di ItaliaOggi La riforma dei bilanci del febbraio 2017.

43 43/100 strumenti finanziari derivati numero 11-bis dell art c.c. il riferimento è l OIC 32 sono iscritti al fair value a conto economico o, se si copre il rischio di un altro strumento finanziario o di un operazione programmata, a riserva (da girare a conto economico nei tempi e nella misura dettati dal verificarsi dell operazione o dal verificarsi o modificarsi dei flussi di cassa dello strumento coperto) 1 1 «gli elementi oggetto di copertura contro il rischio di variazioni dei tassi di interesse o dei tassi di cambio o dei prezzi di mercato o contro il rischio di credito sono valutati simmetricamente allo strumento derivato di copertura» (numero 11-bis dell art c.c.)

44 44/ Prima applicazione

45 45/100 nuove disposizioni civilistiche modifiche ai prospetti contabili nuovi criteri di valutazione

46 46/100 modifiche ai prospetti contabili riclassificazione dei valori del bilancio 2015 nei nuovi schemi

47 47/100 ma prima riesame del piano dei conti eliminazione dei conti accesi alle poste soppresse inserimento di conti congrui ai nuovi schemi

48 48/100 nuovi criteri di valutazione applicazione prospettica applicazione retroattiva il numero 2 dell art. 12 del d.lgs. 139/15 prevede la possibilità di non applicare le nuove previsioni sull avviamento e sul costo ammortizzato alle operazioni ancora in corso; le informazioni sulla gestione del passaggio sono previste, per singola area di bilancio, nelle nuove versioni degli OIC e in generale dell OIC 29

49 49/100 applicazione retroattiva par. 17 dell OIC 29 «gli effetti dei cambiamenti di principi contabili sono determinati retroattivamente. Ciò comporta che il cambiamento di un principio contabile è rilevato nell esercizio in cui viene adottato il nuovo principio contabile e i relativi effetti sono contabilizzati sul saldo d apertura del patrimonio netto dell esercizio in corso. Solitamente la rettifica viene rilevata negli utili portati a nuovo. Tuttavia, la rettifica può essere apportata a un altra componente del patrimonio netto se più appropriato»

50 50/100 Rettifica degli utili portati a nuovo Contabilizzazione sul saldo di apertura del patrimonio netto Applicazione retroattiva Calcolo fiscalità differita Rettifica degli utili portati a nuovo

51 51/100 comparazione par. 18 dell OIC 29 «l applicazione retroattiva di un nuovo principio contabile comporta, ai soli fini comparativi, la rideterminazione degli effetti che si sarebbero avuti nel bilancio comparativo come se da sempre fosse stato applicato il nuovo principio contabile. Pertanto, ai soli fini comparativi, la società deve rettificare il saldo d apertura del patrimonio netto dell esercizio precedente ed i dati comparativi dell esercizio precedente come se il nuovo principio contabile fosse sempre stato applicato»

52 52/100 prima semplificazione par. 19 dell OIC 29 «quando, dopo aver fatto ogni ragionevole sforzo, non è fattibile determinare l effetto di competenza dell esercizio precedente, o ciò risulti eccessivamente oneroso, la società non deve presentare i dati comparativi rettificati. Pertanto la società si limita ad applicare il nuovo principio contabile al valore contabile delle attività e passività all inizio dell esercizio in corso, ed effettua una rettifica corrispondente sul saldo d apertura del patrimonio netto dell esercizio in corso»

53 53/100 seconda semplificazione par. 20 dell OIC 29 «quando, dopo aver fatto ogni ragionevole sforzo, non è fattibile calcolare l effetto cumulato pregresso del cambiamento di principio o la determinazione dell effetto pregresso risulti eccessivamente onerosa, la società applica il nuovo principio contabile a partire dalla prima data in cui ciò risulti fattibile. Quando tale data coincide con l inizio dell esercizio in corso, il nuovo principio contabile è applicato prospetticamente»

54 54/100 PARTE SECONDA LA NUOVA TASSONOMIA

55 55/ Cosa è XBRL?

56 56/100 extensible Business Reporting Language (XBRL) il linguaggio, standard ed aperto, per la codifica digitale dei dati economico-finanziari codifica in formato XBRL decodifica dal formato XBRL redattore specifiche specifiche utilizzatore bilancio tassonomia file istanza.xbrl (bilancio disintegrato in un numero finito ed elaborabile d elementi) tassonomia bilancio Immagine tratta dall Instant Book di ItaliaOggi Bilanci 2009 del gennaio 2010.

57 57/100 esempio di file XBRL

58 AZIENDA 58/100 XBRL libertà standardizzazione

59 59/ Perché è obbligatorio?

60 60/100 art. 37, comma 21-bis, del d.l. 223/ d.p.c.m. 10 dicembre 2008 In UE siamo in buona compagnia (BE, DK, EST, GER, NL, SP e UK), fra i leader. XBRL quale formato elaborabile obbligatorio per il deposito dei bilanci al Registro delle imprese

61 61/100

62 62/100

63 63/ Chi deve applicarlo e per cosa?

64 64/100 i soggetti obbligati al deposito la società per azioni (art c.c.) la società in accomandita per azioni (per rinvio dell art c.c.) la società a responsabilità limitata (art bis c.c.) la società cooperativa (per rinvio dell art c.c.) la mutua assicuratrice (per rinvio dell art c.c.) il consorzio con attività esterna (art bis c.c.) la società estera con sede secondaria in Italia (per rinvio dell art c.c.) nonché l ente creditizio o finanziario straniero con succursali nel nostro paese (art. 41 del d.lgs. 97/1992) il cofidi (art. 13 del d.l. 326/2003) e il consorzio per l internazionalizzazione (rinvio dell art. 42 del d.l. 83/2012)

65 65/100 la piccola società cooperativa (per rinvio dell art. 21 della legge 266/1997) l impresa sociale (art. 10 del d.lgs. 155/2006) e la società di mutuo soccorso (art. 2 del d.m. del 6 marzo 2013) il GEIE (art. 7 del d.lgs. 240/1991) la società europea (rinvio dell art. 61 del Regolamento CE 2157/2001) e la società cooperativa europea (rinvio dell art. 68 del Regolamento CE 1435/2013) il contratto di rete che ha un fondo patrimoniale e un organo comune che svolge attività con i terzi (art. 3 del d.l. 5/2009) l azienda speciale obbligata a iscriversi al Registro delle imprese (art. 114 del d.lgs. 267/2000) l ente operante nel settore musicale, del teatro o della danza trasformato in fondazioni private (art. 16 del d.lgs. 367/1996)

66 66/100 sono esonerate a) le società quotate in mercati regolamentati, intendendosi per tali non solo quelle con azioni quotate bensì pure quelle con altri strumenti finanziari a listino (magari le sole obbligazioni) b) le società anche non quotate che redigono il bilancio di esercizio, individuale o consolidato, in conformità agli IFRS c) le società esercenti attività di assicurazione e riassicurazione di cui all art. 1 del d.lgs. 209/2005 d) le società tenute a redigere i bilanci secondo le disposizioni del d.lgs. 87/1992, ossia banche e altri istituti finanziari e) le società controllate, anche congiuntamente, da una delle imprese di cui alle lett. a), b), c) e d) nonché le società incluse nel bilancio consolidato di queste

67 67/100 altri esoneri a) il rendiconto della società estera avente sede secondaria in Italia o dell ente creditizio e finanziario straniero con succursali nel nostro territorio (codice atto 715) b) la situazione patrimoniale ed economica dell impresa sociale e della società di mutuo soccorso (codice atto 717) c) il bilancio finale di liquidazione (codice atto 730), ma non quelli redatti ai sensi dell art c.c. d) il bilancio sociale (codice atto 716)

68 68/100 i formati del deposito Deposito normale Doppio deposito Bilancio d esercizio 1,2 XBRL XBRL e PDF/A Relazione sulla gestione PDF/A PDF/A Relazione del collegio sindacale PDF/A PDF/A Verbale d approvazione PDF/A PDF/A Altri documenti PDF/A PDF/A 1 È possibile limitare il doppio deposito ai soli schemi quantitativi o alla sola nota integrativa. 2 Per il consolidato redatto secondo le disposizioni di cui al d.lgs. 127/91, l impiego di XBRL è limitato ai soli prospetti quantitativi.

69 69/100 quale tassonomia? Tabella tratta dall articolo Xbrl con la nuova tassonomia pubblicato a pag. 27 di ItaliaOggi del 12/01/2017.

70 70/ La tassonomia

71 71/100 cosa codifica? Estensione alla best practice del settore di attività Estensione Principi Contabili nazionali Core civilistico La tassonomia è sostanzialmente circoscritta al core civilistico. Nostra rielaborazione dell immagine tratta dal Documento d accompagnamento alla Tassonomia integrata del bilancio d esercizio. Versione di XBRL Italia

72 72/ bis bis tassonomia integrata bis bis

73 73/100 i problemi struttura e contenuto non rigidi parti testuale e tabellare ampiezza e varietà

74 74/100 alcuni principi - unità del bilancio Il formato elettronico elaborabile riguarda, ai sensi di legge, l intero documento di sintesi, quindi non solo gli schemi quantitativi bensì pure la nota integrativa; La nota integrativa in XBRL è quindi un atto dovuto che, anzi, arriva con ritardo rispetto alla volontà del legislatore. - favor per l elaborabilità La ratio dell art. 37, comma 21-bis, del d.l. 223/2006 è quella di consentire una immediata e facile elaborazione/comparazione dei dati; Abbiamo tabellizzato tutte le informazioni che credevamo gestibili in tale modalità, standardizzandone così il contenuto.

75 struttura della nota integrativa 75/100 Parte iniziale NOTA INTEGRATIVA Informazioni sulle voci di stato patrimoniale Informazioni sulle voci di conto economico Informazioni relative al rendiconto finanziario Ulteriori informazioni Parte finale Immagine tratta dall Instant Book di ItaliaOggi La riforma dei bilanci del febbraio in linea con le nuove disposizioni civilistiche e l OIC 12

76 76/ Le principali novità

77 77/100 adeguamento schemi nuove norme civilistiche e nuovi principi contabili Bilancio ordinario Bilancio abbreviato Bilancio micro Stato patrimoniale Conto economico Rendiconto finanziario Nota integrativa Stato patrimoniale Conto economico Rendiconto finanziario Nota integrativa Stato patrimoniale Informazioni in calce Conto economico Altre informazioni Immagine tratta dall Instant Book di ItaliaOggi La riforma dei bilanci del febbraio 2017.

78 78/100 rendiconto finanziario due tabelle* (indiretto e diretto) conformi all OIC 10 *La tabella rappresentata in questa slide, così come quelle mostrate nelle seguenti, è tratta dal documento che illustra il contenuto tabellare della tassonomia , disponibile sul sito web di XBRL Italia.

79 79/100 locazione finanziaria una sola tabella conforme all OIC 12

80 ricavi e costi di entità o incidenza eccezionali 80/100 due tabelle ex numero 13 dell art c.c.

81 impegni, garanzie e passività potenziali 81/100 una tabella ex numero 9 dell art c.c.

82 compensi, anticipazioni, crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni per loro conto 82/100 una tabella ex numero 16 dell art c.c.

83 83/100 nuovi campi testuali informazioni ex artt e 2545-sexies c.c. informazioni su startup e PMI innovative destinazione degli utili o copertura delle perdite informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura

84 84/ Utilizzo

85 85/100 suggerimento l iter di redazione dovrebbe considerare ab origine la nuova tassonomia Il bilancio dovrebbe già arrivare in XBRL in sede d approvazione da parte dell organo amministrativo, così da essere inviato agli organi di controllo, depositato presso la sede sociale e approvato dai soci secondo il layout di stampa derivante dal nuovo vocabolario.

86 86/100 inserimento parte discorsiva Parte discorsiva della nota integrativa sì riferibile a voce di bilancio? no inserirla in uno dei campi testuali relativi alla voce inserirla nella parte iniziale o finale della nota integrativa Immagine tratta dal Documento d accompagnamento alla Tassonomia integrata del bilancio d esercizio. Versione di XBRL Italia

87 inserimento parte tabellare 87/100 Inserimento dei dati aziendali nella tabella offerta dalla tassonomia sì chiarezza e rappresentazione fedele? no la tabella offerta soddisfa le esigenze del redattore sì può essere integrata? no integrare la tabella attraverso i campi testuali inserire la propria tabella mediante codice xhtml Immagine tratta dal Documento d accompagnamento alla Tassonomia integrata del bilancio d esercizio. Versione di XBRL Italia

88 88/ Il doppio deposito

89 89/100 art. 5 del d.p.c.m. 10 dicembre 2008 se le tassonomie previste non sono «sufficienti a rappresentare il bilancio secondo i principi di chiarezza, correttezza e verità» a mio avviso in termini di substance over form XBRL sempre presente e pure ben compilato si allega «al bilancio elaborabile un ulteriore documento informatico contenente il bilancio approvato, in formato PDF/A senza immagini ottenute dalla scansione di documenti cartacei».

90 90/100 modalità - integrale: intero bilancio d esercizio in PDF/A - parziale: i prospetti o la nota integrativa in PDF/A

91 91/ Firme e dichiarazione di conformità

92 92/100 i casi a) se l istanza è conforme a quanto approvato dai soci e il file viene sottoscritto direttamente da un amministratore/liquidatore della società rendicontata non sarà necessaria alcuna dichiarazione; b) se, pur conforme all approvato, è firmata dal professionista incaricato (ex art. 31, commi 2-quater e 2-quinquies, della legge 340/2000) dovrà essere inserita nell apposito campo testuale della tassonomia , ossia quello denominato «Dichiarazione di conformità del bilancio», la dicitura «Il/la sottoscritto/a, ai sensi dell art. 31 comma 2-quinquies della Legge 340/2000, dichiara che il presente documento è conforme all originale depositato presso la società»;

93 93/100 c) se l istanza, a causa dell incompatibilità della tassonomia con le previsioni dell art c.c. (fatto eccezionale), differisce da quanto approvato dai soci s inserirà, nel citato campo testuale «Dichiarazione di conformità del bilancio», la dicitura «Si dichiara che lo Stato Patrimoniale, il Conto Economico, il Rendiconto Finanziario e/o la Nota Integrativa sono redatti in modalità non conforme alla tassonomia italiana XBRL in quanto la stessa non è sufficiente a rappresentare la particolare situazione aziendale, nel rispetto dei principi di chiarezza, correttezza e veridicità di cui all art del codice civile».

94 94/100 seguire, in ogni caso, quanto indicato da Unioncamere e dal competente R.I.

95 95/ Sanzioni camerali

96 96/100 istanza non corretta o non sottoscritta non si perfeziona il deposito e ciò può produrre le sanzioni di cui al primo comma dell art c.c. secondo cui «chiunque, essendovi tenuto per legge a causa delle funzioni rivestite in una società o in un consorzio, omette di eseguire, nei termini prescritti, denunce, comunicazioni o depositi presso il registro delle imprese [ ] è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 103 euro a euro». Sanzione, come disposto dal secondo comma del medesimo articolo, che «se si tratta di omesso deposito dei bilanci [ ] è aumentata di un terzo»: quindi da 137,33 ad 1.376,00 che, ricorrendo all oblazione, si riducono ad 91,56 od 274,66 (da moltiplicare, però, per il numero degli obbligati) a seconda che la regolarizzazione si verifichi nei trenta giorni o meno dall originaria scadenza

97 97/100 richiesta di correzione ricordiamo, infine, come l art. 7 del d.p.c.m. del 10 dicembre 2008 preveda in caso di irregolarità dell istanza (evitabile a monte attraverso la preventiva fase di validazione) l onere per il Registro delle imprese di richiedere «all interessato la regolarizzazione, assegnando un congruo termine [in genere 10 gg., n.d.a.] per l adempimento». Solo la mancata correzione della pratica determinerà il suo respingimento e, se superati i 30 gg. dall approvazione, l applicazione delle sanzioni citate

98 98/ ixbrl e IFRS

99 99/100 tassonomia IFRS entro il 2020

100 100/100 grazie per l attenzione e buono lavoro per qualsiasi chiarimento