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1 INFORMA AZIENDE La Finanziaria parte (Legge di Stabilita 2014 pubbl. G.U. n.147 il 27/12/2013) DETRAZIONI PER EFFICIENZA ENERGETICA-RISTRUTT EDILIZIA PAGAMENTO CANONI LOCAZIONI IMMOBILI ABITATIVI IMPOSTA DI REGISTRO SUI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI E TERRENI AGRICOLI COMPENSAZIONE CREDITI D IMPOSTA SUPERIORI A I.U.C.= IMU + TASI + TARI pag. 1

2 PRINCIPALI NOVITÀ DELLA LEGGE DI STABILITÀ 2014 La Legge di Stabilità 2014 (in G.U. del 27/12/2013 ed in vigore a decorrere dal 1/01/2014), contiene numerose disposizioni di carattere fiscale. La norma si compone di 1 solo articolo che contiene 749 commi. Nel seguito si riepilogano le novità principali. DETRAZIONI per EFFICIENZA ENERGETICA Per effetto delle modifiche apportate all art. 14, DL 63/2013 è disposta un ulteriore proroga della detrazione IRPEF / IRES relativamente ai lavori di riqualificazione energetica nella misura del: 65% per le spese sostenute nel periodo 6/06/ /12/2014 (anziché 31/12/2013) 50% per le spese sostenute dal 01/01 al 31/12/2015 EDIFICI CONDOMINIALI Per quanto riguarda gli interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali (artt e 1117-bis c.c.) o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, la suddetta agevolazione è stabilita nella misura del: 65% per le spese sostenute dal 6/06/2013 al 30/06/2015 (anziché 30/06/2014) 50% per le spese sostenute dal 1 luglio 2015 al 30/06/2016 Nota: si rammenta che per i lavori di riqualificazione energetica il limite massimo della detrazione spettante rimane invariato e differisce a seconda della tipologia dell intervento effettuato. DETRAZIONI per RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE La detrazione IRPEF per interventi volti al recupero del patrimonio edilizio, nel limite massimo di spesa detraibile pari a per unità immobiliare, è ora pari al: 50% per le spese sostenute dal 26/06/2012 al 31/12/2014 (anziché 31/12/2013) 40% per le spese sostenute dal 01/01 al 31/12/2015 Nota: salvo modifiche o proroghe, la percentuale del 36% tornerà applicabile dal 1 gennaio 2016 Interventi antisismici Con la modifica del comma 1-bis del DL 63/2013 è stabilito che la detrazione per le spese relative agli interventi finalizzati all adozione di misure antisismiche (art. 16 bis, comma 1, lett. i), TUIR) attivate dal 5/08/2013 su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) ex OPCM n.3274/2003, riferite a costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive, spetta nella misura del: 65% per le spese sostenute nel periodo 6/06/ /12/2014 (anziché 31/12/2013) 50% per le spese sostenute dal 01/01 al 31/12/2015 pag. 2

3 Acquisto di mobili e grandi elettrodomestici È prorogata al 31/12/2014 l agevolazione per l acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all arredo dell immobile oggetto di ristrutturazione (c.d. bonus arredamento ); in particolare, per l acquisto di tali beni, la detrazione IRPEF del 50%: si applica alle spese sostenute dal 6/06/2013 al 31/12/2014. è calcolata su un importo non superiore a PAGAMENTO CANONI LOCAZIONI IMMOBILI ABITATIVI- DIVIETO DELL USO DEL CONTANTE E previsto l obbligo di effettuare il pagamento dei canoni di locazione di immobili abitativi, a prescindere dal relativo ammontare (e, quindi, anche per somme inferiori a.1.000), con mezzi di pagamento diversi dal contante ( es: bonifico bancario, assegno, ecc.) in grado di assicurare la tracciabilità, anche ai fini dell asseverazione dei patti contrattuali per l ottenimento, da parte del locatore/conduttore, di agevolazioni e detrazioni fiscali. ECCEZIONI: tale disposizione non opera: per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica per le locazioni di immobili strumentali. IMPOSTA DI REGISTRO TRASFERIMENTO TERRENI A seguito delle revisione delle aliquote, il legislatore, ha soppresso tutte le esenzioni ed agevolazioni tributarie, ancorché previste da leggi speciali. Tuttavia, rimane applicabile l agevolazione riservata alla piccola proprietà contadina ex art. 2, comma 4-bis, DL 194/2009 (imposte di registro e ipotecaria fisse e catastale 1%). Inoltre, a partire dal 2014, viene introdotta un ulteriore aliquota dell imposta di registro per i trasferimenti immobiliari di terreni (che va ad aggiungersi a quelle del 9% e del 2%); tale aliquota nella misura del 12% andrà ad applicarsi agli atti aventi per oggetto il trasferimento di terreni agricoli e relative pertinenze a favore di soggetti diversi dai coltivatori diretti e da IAP, iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale. L imposta di registro nei trasferimenti immobiliari A partire dal 1 gennaio 2014 per i trasferimenti immobiliari si applicheranno solo due aliquote: il 2% di imposta di registro se il trasferimento ha per oggetto la prima casa (ad eccezione delle case di lusso (A1,A8, A9) di imposte ipocatastali;; il 9% di imposta di registro in tutti gli altri casi +100 di imposte ipocatastali. (In particolare aumenta l imposizione sugli immobili storico-artistici che passa dall attuale 3% + 2% ipotecaria +1% catastale al 9% +100 di imposte ipocatastali salvo l acquisto come prima casa ) GESTIONE SEPARATA INPS - INCREMENTO ALIQUOTE L aliquota dei contributi dovuti alla Gestione separata INPS da parte di pensionati iscritti ad altre forme previdenziali: viene così modificata: per il 2014: passa dal 21% al 22%. - per il 2015: è fissata al 23,5%. pag. 3

4 ALTRI SOGGETTI: l aliquota applicata agli altri lavoratori autonomi (privi di altra Cassa previdenziale o non pensionati) non viene modificata: per il 2014 rimane confermata nel 27% + 0,72% (ovvero 27,72%). COMPENSAZIONE CREDITI D IMPOSTA SUPERIORI A Analogamente alle disposizioni in materia di IVA, l utilizzo in compensazione dei crediti IRPEF, IRES, IRAP, ritenute alla fonte, imposte sostitutive per importi > annui richiede l apposizione del visto di conformità (art. 35, D.Lgs.241/97) alla relativa dichiarazione. Detta disposizione è applicabile già ai crediti 2013, utilizzabili nel In alternativa, le società di capitali assoggettate al controllo contabile (art bis, c.c.) il visto di conformità può essere sostituito dalla sottoscrizione della dichiarazione da parte del soggetto che esercita il controllo contabile (art. 2, c. 2, DM 164/99) RIORDINO DETRAZIONI Entro il prossimo 31/01/2014 è prevista l adozione di specifici provvedimenti finalizzati alla razionalizzazione degli oneri detraibili ai fini IRPEF (art. 15, TUIR). Qualora entro la predetta data non vengano adottati i citati provvedimenti, è prevista una clausola di salvaguardia in base alla quale la misura della detrazione IRPEF di cui all art. 15 co. 1 del TUIR (ad esempio, interessi passivi prima casa, spese mediche, spese funebri, premi assicurazione rischio morte, ecc.) è ridotta, in deroga allo Statuto del contribuente: dal 19% al 18%, per il periodo d imposta in corso al 31/12/2013 al 17%, a decorrere dal periodo d imposta in corso al 31/12/2014. NUOVA IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC) A decorrere dal 2014 è istituita la nuova Imposta unica comunale (cd IUC );; detta imposta si basa sui seguenti 2 presupposti impositivi: possesso di immobili, collegato alla relativa natura e valore erogazione e fruizione dei servizi comunali. Nello specifico, la IUC si compone: dell IMU, dovuta dal possessore di immobili (escluse le abitazioni principali) di una componente riferita ai servizi, che si articola: nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico del possessore e dell utilizzatore dell immobile nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore REGOLAMENTO: ogni Comune dovrà adottare il regolamento contenente la disciplina in materia di IUC, con riferimento alle singole componenti (TARI e TASI) pag. 4

5 TARI Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. ECCEZIONI: sono escluse dalla TARI: le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative le aree comuni condominiali (art. 1117, c.c.) non detenute o occupate in via esclusiva. BASE IMPONIBILE Per l'applicazione della TARI si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini dei precedenti prelievi sui rifiuti; in particolare, relativamente all'attività di accertamento, il Comune può considerare come superficie assoggettabile alla TARI quella pari all'80% della superficie catastale determinata secondo i criteri stabiliti dal regolamento di cui al DPR 138/98. TARIFFE APPLICABILI La TARI è corrisposta in base ad una tariffa: commisurata ad anno solare, coincidente con un autonoma obbligazione tributaria;; calcolata, in alternativa, secondo: i criteri determinati dal regolamento di cui al DPR 158/99 il principio chi inquina paga, alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, nonché al costo del servizio sui rifiuti. Il Comune può prevedere riduzioni/esenzioni tariffarie nel caso di: a) abitazioni con unico occupante b) abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo c) locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente d) abitazioni occupate da soggetti che risiedono/dimorano all estero per più di 6 mesi all anno e) fabbricati rurali ad uso abitativo nonché al ricorrere di fattispecie ulteriori. Nota: la TARI non è dovuta in relazione alle quantità di rifiuti assimilate che il produttore dimostra di aver avviato al recupero TARIFFA CORRISPETTIVA IN LUOGO DELLA TARI I Comuni possono istituire una tariffa avente natura di corrispettivo (assoggettata quindi all IVA), in luogo della TARI. Tale ipotesi può essere prevista soltanto dai Comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico. DICHIARAZIONE TARI Ai fini della dichiarazione relativa alla TARI, restano ferme le superfici dichiarate o accertate ai fini della TARSU, della TIA1, TIA2 o della TARES. pag. 5

6 TAsi Il presupposto impositivo del TASI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo: di fabbricati, ivi compresa l abitazione principale come definita ai fini dell IMU di aree scoperte/edificabili, a qualsiasi uso adibiti. ECCEZIONI: sono escluse dal TASI: le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali imponibili, non operative; le aree comuni condominiali (art c.c.) non detenute o occupate in via esclusiva. Sul punto, si osserva che: PLURALITÀ DI in caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido POSSESSORI all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria in caso di locazione finanziaria, l imposta è dovuta dal locatario a decorrere dalla data di stipula del contratto e per tutta la durata dello LEASING stesso, ossia fino alla riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna. in caso di detenzione temporanea di durata non superiore a 6 mesi nel DETENZIONE corso dell anno, la TASI è dovuta soltanto dal possessore/detentore a TEMPORANEA titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie per i locali in multiproprietà ed i centri commerciali integrati, il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento del tributo per: MULTIPROPRIETÀ - i locali e le aree scoperte di uso comune - i locali e le aree scoperte in uso esclusivo ai singoli possessori o detentori BASE IMPONIBILE La base imponibile della TASI è quella prevista per l applicazione dell IMU (art. 13,DL 201/2011); in particolare, l aliquota di base del tributo è pari all 1 per mille. Tuttavia, il Comune, con apposita delibera : può ridurre l aliquota fino al suo azzeramento. può determinare l'aliquota rispettando il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'imu (per ciascuna tipologia di immobile) non sia superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'imu al 31/12/2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l'aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille (per i fabbricati rurali non può essere superiore all 1 ) può prevedere riduzioni / esenzioni tariffarie Unità immobiliare locata Se l unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale (ad esempio perché locata) è stabilito che: il titolare del diritto reale e l occupante sono titolari di un autonoma obbligazione tributaria pag. 6

7 l occupante versa il tributo nella misura, stabilita dal Comune nel regolamento, compresa fra il 10 e il 30% dell importo complessivamente dovuto. La parte residua va pagata dal titolare del diritto reale. DICHIARAZIONE TARI Ai fini della dichiarazione relativa al TASI si applicano le disposizioni concernenti la presentazione della dichiarazione dell IMU. IMU Secondo il comma 703 l istituzione della IUC lascia salva la disciplina per l applicazione dell IMU. Al riguardo, per effetto delle modifiche apportate all art.13, DL 201/2011: l IMU è applicata a regime dal 2014, anziché dal 2015 dal 2014, l IMU non è dovuta per le abitazioni principali e le relative pertinenze, ad eccezione delle unità immobiliari di lusso classificate A/1, A/8 e A/9. ABITAZIONI DI LUSSO : i proprietari o titolari di diritti reali degli immobili di lusso (A/1, A/8 e A/9) adibiti ad abitazione principale continueranno a pagare l imposta. In questi casi, l aliquota rimane quella dello 0,4% (modificabile, in aumento o in diminuzione, da parte dei Comuni sino a 0,2 punti percentuali) con la detrazione di 200 euro; Pertanto, continua a trovare applicazione la detrazione di 200 (rapportata al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione) mentre viene eliminato il riferimento alla maggiorazione di 50 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni residente e dimorante nell abitazione principale dal 2014, il moltiplicatore per la determinazione della base imponibile dell IMU dei terreni agricoli, nonché per quelli non coltivati, posseduti e condotti da un coltivatore diretto o da IAP iscritto nella previdenza agricola, è ridotto da 110 a 75. Deducibilità IMU immobili strumentali Per il 2013 è prevista la deducibilità dal reddito d impresa /lavoro autonomo, nella misura del 30%, dell IMU relativa agli immobili strumentali. Dal 2014 la deducibilità si riduce al 20%. Tassazione immobili abitativi non locati A decorrere dal 2013, il reddito degli immobili ad uso abitativo non locati situati nello stesso Comune nel quale si trova l abitazione principale, assoggettati ad IMU, è tassato ai fini IRPEF e relative addizionale nella misura del 50%. Lo Studio rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti; la prossima settimana verrà inviata una seconda parte della legge di stabilità strettamente legate al reddito d impresa e professionale. Cordiali Saluti Studio Paola Meletti pag. 7

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