Percorsi di Crescita e di Autonomia per giovani adulti con disabilità

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Percorsi di Crescita e di Autonomia per giovani adulti con disabilità"

Transcript

1 Percorsi di Crescita e di Autonomia per giovani adulti con disabilità L esperienza della casa appartamento realizzata dall Associazione Genitori Scatenati in collaborazione con l A.S.S. 4 Medio Friuli all interno del programma provinciali disabilità L. R. 41/96 Dott.ssa Chiara Nervo Psicologa - Psicoterapeuta 1

2 Obiettivi del progetto sperimentale Il progetto nasce con un duplice obiettivo: - preparare il giovane adulto, che presenta una disabilità, alla conquista della propria autonomia promuovendo il più possibile lo sviluppo delle sue abilità e potenzialità - rappresentare un supporto alle famiglie favorendo l accompagnamento del processo del dopo di noi e del distacco, sollevandole parzialmente dai compiti di assistenza e cura 2

3 ORGANIZZAZIONE GRUPPO RAGAZZI: quattro giovani adulti di età compresa fra i 18 ed i 21 anni. STAFF EDUCATORI: quattro educatori presenti a turno in appartamento attività settimanali concordate con lo staff; compilazione di un report giornaliero delle attività svolte e delle dinamiche relazionali createsi tra i ragazzi. SUPPORTO PSICO - EDUCATIVO Dott.ssa Chiara Nervo (gruppo ragazzi, educatori, famiglie). REFERENTI DEL PROGETTO: Associazione La Compagnia dei Genitori Scatenati 3

4 Il percorso di crescita Processo di Crescita - forte valore simbolico DIPENDENZA AUTONOMIA FAMIGLIA INDIVIDUO/PERSONA 4

5 Indipendenza e distacco AUTONOMIA come capacità di esprimersi non solo con l azione (il fare ) ma anche con la parola ed il pensiero, con le emozioni ed i desideri ( processo decisionale ). AUTONOMIA come bisogno di appartenenza, di entrare a far parte di una comunità con precisi codici e regole. AUTONOMIA come quotidianità, come possibilità di trovare un proprio ritmo ed una propria collocazione nelle attività giornaliere ( capacità organizzativa ). AUTONOMIA come capacità relazionale (il senso di intimità con gli altri permette la differenziazione e da qui la condivisione e la collaborazione). 5

6 La famiglia: condivisione e riflessione Il progetto deve tener conto, in ogni sua fase, di quelle che sono le aspettative ed i timori delle famiglie, non sempre pronte ad abbracciare la possibilità che il proprio figlio possa un domani vivere da solo. Conoscere le famiglie nella fase iniziale dell inserimento dei ragazzi permette di raccogliere preziose informazioni sulle occasioni di autonomia promosse nel contesto familiare e di delineare il progetto educativo calandolo concretamente nel quotidiano e strutturando gli obiettivi da raggiungere. PATTO EDUCATIVO CON LE FAMIGLIE 6

7 Scheda di Osservazione alcune voci Abilità logico espressive Autonomia e identità Sa leggere (solo lettere, parole, intere frasi) Comprende quello che legge (sì, no, parzialmente) Riconosce i numeri li legge (a due, tre, quattro..cifre) Sa fare le quattro operazioni Sa usare la calcolatrice Sa scrivere (solo lettere, parole, frasi) Sa fare la propria firma Sa dire il proprio nome e cognome Sa dire il proprio indirizzo Sa dire il proprio numero di telefono Sa utilizzare il cellulare (chiamate e sms in entrata/in uscita) E consapevole che le chiamate/gli sms hanno un costo Possiede la carta d identità Porta la C.I. sempre con sé 7

8 Autonomia personale (spontaneamente, su richiesta) Abilità domestiche cura della casa Si lava da solo Si rende conto che è necessario fare la doccia Si cambia la biancheria intima Si cambia gli abiti Si veste da solo Sceglie da solo gli abiti da indossare Tiene in ordine le sue cose Esce di casa con le chiavi Riordina le proprie cose Rifà il letto e riordina la stanza Apparecchia/sparecchia Carica/svuota la lavastoviglie E in grado di pulire il bagno (sanitari e pavimento) E in grado di pulire la cucina (fornelli e lavandino) E in grado di pulire la sala Sa prepararsi la colazione Sa cucinare una semplice pietanza 8

9 Abilità di vita quotidiana In strada mezzi pubblici Possiede il concetto di scansione del tempo (nella giornata: prima/dopo e nel lungo periodo: passato/presente/futuro) Sa quali sono le attività della giornata/settimana Chiede informazioni a persone sconosciute Ne comprende l utilità Riesce a seguire semplici indicazioni Segue più di due informazioni Individua e distingue la tipologia dei diversi negozi Si ferma spontaneamente prima di attraversare Ha il senso del pericolo Conosce la funzione delle strisce/le cerca Rispetta i semafori Si orienta nei percorsi abituali/nel quartiere Si orienta nei negozi Individua la fermata corretta del bus Vi sale con disinvoltura anche in casi di difficoltà (bus pieno, pioggia ) Ha difficoltà all interno del mezzo (equilibrio, comp., individuazione pulsante per la fermata ) 9

10 PROGETTO EDUCATIVO E stato pensato tenendo conto: - delle SPECIFICITA INDIVIDUALI, in un processo rivolto alla costruzione della propria identità ( saper essere ) - dei progetti di vita evidenziabili dalle aspettative della famiglia - delle abilità richieste dall ambiente (abilità pratiche - saper fare ) in un contesto lavorativo, sociale e familiare - delle capacità relazionali dell individuo - della scheda di osservazione condivisa con tutto lo staff PATTO EDUCATIVO CON IL RAGAZZO 10

11 AREE DI ABILITA COMUNICAZIONE: intesa come capacità e possibilità di poter esprimere i propri bisogni, desideri, pensieri. - richiedere informazioni utili e necessarie; - chiedere aiuto in caso di difficoltà; - spiegare ciò che si desidera in ambiente familiare ma anche in presenza di estranei; - fornire i propri dati personali. 11

12 CURA DELLA CASA: CALENDARIO SETTIMANALE Capacità di prendersi cura dell ambiente domestico. - organizzare le pulizie giornaliere e settimanali - prendersi cura dello spazio comune e di quello personale - avere una scansione temporale (prima/dopo) 12

13 CURA DI SE - organizzarsi il menù settimanale - fare la spesa - acquisire consapevolezza riguardo ad un regime alimentare sano ed equilibrato 13

14 CURA DI SE SALUTE: imparare ad aver cura della propria salute e della propria persona: - visite mediche; - utilizzo delle medicine; - igiene personale; - abbigliamento 14

15 AREE DI ABILITA ABILITA SOCIALI: - capacità di comportarsi e relazionarsi con le persone familiari e con gli sconosciuti; - distinguere le diverse situazioni sociali ed atteggiarsi secondo le regole e le convenzioni sociali; - accettare i limiti degli altri e valorizzarne i pregi e le abilità; - comprendere e gestire le differenze caratteriali; - ascoltare ed ascoltarsi; - attivarsi nel creare iniziative in cui condividere con gli altri il proprio mondo. 15

16 UTILIZZO DELLA COMUNITA - imparare a guardarsi intorno in modo consapevole, portare e non essere portati ; - orientarsi nel quartiere in cui si vive ed in alcune zone della città; - chiedere/seguire le indicazioni stradali; - individuare punti di riferimento utili per i percorsi abituali; - individuare le fermate dell autobus; - Imparare ad utilizzare i servizi del territorio. 16

17 TEMPO LIBERO E LAVORO: - imparare ad organizzarsi il proprio tempo libero e gli impegni lavorativi ; - sapersi gestire in autonomia i tempi di svolgimento delle diverse attività ed il ritmo sonnoveglia. 17

18 METODOLOGIA E MODALITA DI VALUTAZIONE MOTIVAZIONE: viene utilizzata come stimolo per ogni apprendimento personale, in contrasto con un apprendimento basato sulla pura esercitazione ripetitiva e maccanica. situazioni reali coinvolgimento senso di autoefficacia 18

19 Utilizzo di RINFORZI FISICI E VERBALI all inizio di ogni apprendimento. Con il tempo la presenza ed il rinforzo dell educatore diverrà minore, in modo che l apprendimento divenga personale e possa essere generalizzato nei diversi contesti. COINVOLGIMENTO ATTIVO nella scelta e nella gestione delle attività ruolo centrale dei ragazzi Considerazione del loro ESSERE GRANDI : - linguaggio ed attività adeguate alla loro età; - mantenere un piano di realtà, non assecondare fantasie impossibili; - confrontarsi con fatti reali, visibili ed oggettivi. 19

20 Scheda: CREAZIONE DI UN RICETTARIO Area: CURA DELLA CASA Aree connesse: COMUNICAZIONE - ABILITA SOCIALI (corso di cucina) OBIETTIVO: fornire ai ragazzi uno strumento che li aiuti ad essere autonomi in cucina nella preparazione dei pasti Immagini visive supportate da semplici etichette verbali su: - Ingredienti di base - Utensili - Dosaggi Stimolare un processo di PENSIERO ATTIVO: Che cosa ci serve per preparare la pasta? - Dove mettiamo l acqua? - E abbastanza grande quella pentola? - Quanti siamo? 20

21 Es. preparazione della pasta - Prendere una pentola grande - Riempire la pentola d acqua - Mettere la pentola sul fornello - Accendere il gas - Aspettare che bolla - Buttare il sale (uso dosatori/bilancia) - Buttare la pasta (dosata/pesata) - Usare il timer - Prendere lo scolapasta e metterlo nel lavandino - Prendere delle presine - Girare la pasta di tanto in tanto con un cucchiaio di legno - Aspettare il suono del timer - Spegnere il fuoco - Scolare la pasta aiutandosi con le presine - Dividerla nei piatti con un mestolo - Aggiungere il sugo 21

22 22

23 Scheda:ORGANIZZARE UN ATTIVITA DI TEMPO LIBERO Area: TEMPO LIBERO E LAVORO Aree connesse: COMUNICAZIONE - ABILITA SOCIALI - UTILIZZO DELLA COMUNITA Obiettivo: creare uno spazio in cui i ragazzi possano esprimersi e scegliere come utilizzare il loro tempo libero - favorire il processo di comunicazione (fra loro e con gli estranei) - rinforzare l identità di gruppo e comunitaria - costruzione con l educatore di una guida per facilitare la scelta: 1. Dove vogliamo andare? 2. Che cosa si fa in quel posto? 3. Come si raggiunge quel luogo? 4. Che cosa dobbiamo portare? 23

24 Sport, movimento, attività all aria aperta 24

25 Scheda: IGIENE PERSONALE Area: CURA DI SE Area connessa: ABILITA SOCIALI Obiettivo: fornire ai ragazzi strumenti per sviluppare le competenze che gli permettano di gestire in autonomia la propria persona e l igiene personale Es. Igiene orale 1. Aprire poco l acqua 2. Prendere lo spazzolino e bagnarlo 3. Chiudere l acqua 4. Metter un po di dentifricio 5. Pulire piano l apparecchio 6. Aprire poco l acqua e sciacquarlo 7. Sciacquare lo spazzolino 8. Chiudere l acqua 25

26 Se un uomo non cammina di pari passo con i suoi compagni, forse è perché egli sente un tamburo diverso. Lasciagli seguire la musica che sente, che essa sia ritmata oppure no (Thoreau, ) Grazie per l attenzione! 26

I CAMPI DI ESPERIENZA

I CAMPI DI ESPERIENZA I CAMPI DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO sviluppa il senso dell identità personale; riconosce ed esprime sentimenti e emozioni; conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e della scuola, sviluppando

Dettagli

Il progetto prevede la realizzazione di percorsi che mirano allo sviluppo delle capacità di vita indipendente di giovani con sindrome di Down o altra

Il progetto prevede la realizzazione di percorsi che mirano allo sviluppo delle capacità di vita indipendente di giovani con sindrome di Down o altra Il progetto prevede la realizzazione di percorsi che mirano allo sviluppo delle capacità di vita indipendente di giovani con sindrome di Down o altra disabilità intellettiva, attraverso la proposta di

Dettagli

AZIENDA SPECIALE CONSORTILE. Isola Bergamasca - Bassa Val San Martino territoriale per i servizi alla persona ADULTA AUTONOMA ESPERIENZE DI

AZIENDA SPECIALE CONSORTILE. Isola Bergamasca - Bassa Val San Martino territoriale per i servizi alla persona ADULTA AUTONOMA ESPERIENZE DI AZIENDA SPECIALE CONSORTILE Isola Bergamasca - Bassa Val San Martino territoriale per i servizi alla persona SCUOLA DI VITA ADULTA AUTONOMA ESPERIENZE DI WEEK END IN AUTONOMIA. OTTOBRE DICEMBRE 2009 COOPERATIVA

Dettagli

SAPERE E SAPER FARE IN CUCINA ISTITUTO COMPRENSIVO «E. DE AMICIS» SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO «G. PASCOLI» ANZOLA DELL EMILIA (BO)

SAPERE E SAPER FARE IN CUCINA ISTITUTO COMPRENSIVO «E. DE AMICIS» SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO «G. PASCOLI» ANZOLA DELL EMILIA (BO) SAPERE E SAPER FARE IN CUCINA ISTITUTO COMPRENSIVO «E. DE AMICIS» SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO «G. PASCOLI» ANZOLA DELL EMILIA (BO) RELAZIONE FINALE PROGETTO DESTINATARI Il Progetto ha coinvolto circa

Dettagli

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma LA COPPIA NON PUO FARE A MENO DI RICONOSCERE E ACCETTARE CHE L ALTRO E UN TU E COME TALE RAPPRESENTA NON UN OGGETTO DA MANIPOLARE

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

PROGETTO DI PRATICA PSICOMOTORIA

PROGETTO DI PRATICA PSICOMOTORIA PROGETTO DI PRATICA PSICOMOTORIA EDUCATIVO-PREVENTIVA anno scolastico 2012/2013 Scuola dell Infanzia Don Antonio Dalla Croce Monteforte d Alpone a cura di: Sara Franchi PREMESSA La proposta di questo progetto

Dettagli

Siete pronti a.. mettervi in gioco?

Siete pronti a.. mettervi in gioco? Siete pronti a.. mettervi in gioco? Progetto di logico-matematica sezione 4 anni A.S 2012/13 Scuola dell Infanzia San Carlo.B. Sassuolo Insegnanti Leonelli-Gualdi La matematica intorno a noi Nel nostro

Dettagli

COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE

COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE 1 COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE La Scuola dell Infanzia Silvio Moretti offre il servizio di Micro-nido ai bambini residenti e non, in età compresa dai 18 ai 36 mesi. Il nido nasce per far

Dettagli

e ilgioco com inciò..

e ilgioco com inciò.. e ilgioco com inciò.. PROGETTO EDUCATIVO 1.1 PRESENTAZIONE GENERALE Il progetto CRD si rivolge a bambini/e e ragazzi/e della scuola primaria e secondaria di primo grado del paese con attività diurne presso

Dettagli

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 PROPOSTE FORMATIVE per la SCUOLA dell INFANZIA Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno 2014-15 GIOCANDO CON LE EMOZIONI Sostenere e aiutare i bambini ad ascoltare le proprie emozioni

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Associazione AMA BERGAMO Metodologia dell auto mutuo aiuto Come funziona un gruppo Risorse e difficoltà Dr.ssa Bruna Allievi Treviglio 28 marzo 2015 I GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO Obiettivi 1. Sviluppo di

Dettagli

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INDICE Il Piano dell Offerta Formativa 1 Presentazione del Asilo Nido Navaroli 1-2 La nostra idea di bambino 3 Partecipazione

Dettagli

Scuola dell Infanzia Parrocchiale San Domenico Via C.P. Taverna n.6 20050 Canonica di Triuggio Tel.0362.997127 P.I. 00985860964

Scuola dell Infanzia Parrocchiale San Domenico Via C.P. Taverna n.6 20050 Canonica di Triuggio Tel.0362.997127 P.I. 00985860964 Pagina 1 di 7 PREMESSA E FINALITA La sezione primavera nasce, all interno della scuola dell Infanzia nel settembre 2007 come sperimentazione messa in atto dal Ministro Fioroni e continua fino ad oggi.

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

Momo alla conquista del tempo

Momo alla conquista del tempo Momo alla conquista del tempo La vita è fatta di eventi che si susseguono nel tempo che ci è dato da vivere. Vogliamo imparare con i bambini a considerare il tempo come occasione propizia per costruire

Dettagli

Identità e filosofia di un ambiente

Identità e filosofia di un ambiente Comune di Novellara nido comunale d infanzia Birillo Identità e filosofia di un ambiente Storia Il nido d infanzia comunale Birillo viene inaugurato nel 1971. Nasce come nido costituito da due sezioni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO. English is fun

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO. English is fun ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO English is fun Anno scolastico 2011/2012 Istituto Comprensivo U. Ferrari di Castelverde

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

Classe 3 B sc. Padre Gemelli PROGETTO COMPRARE E VENDERE: OPPORTUNITĂ DIVERSE PER IMPARARE AD ARRICCHIRE INTERIORMENTE

Classe 3 B sc. Padre Gemelli PROGETTO COMPRARE E VENDERE: OPPORTUNITĂ DIVERSE PER IMPARARE AD ARRICCHIRE INTERIORMENTE I C PADRE GEMELLI-TORINO COMPETENZA IMPARARE AD IMPARARE Sapersi relazionare anno scolastico 2013-14 Classe 3 B sc. Padre Gemelli PROGETTO COMPRARE E VENDERE: OPPORTUNITĂ DIVERSE PER IMPARARE AD ARRICCHIRE

Dettagli

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI:

1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: 1044 PIAZZE PER I 40 ANNI DELLA LEGGE 1044 SUI NIDI PENSIERI DEI NOSTRI GENITORI: L Asilo nido è un servizio essenziale per noi genitori lavoratori, sarebbe impossibile concepire l assenza di un servizio

Dettagli

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE Campo d Esperienza: IL SE E L ALTRO COMPETENZE SPECIFICHE ABILITA CONOSCENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Manifestare il senso dell

Dettagli

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI?

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI? Sezioni VRD e GIALLA PROGTTO ALIMNTAZION COSA MANGIO OGGI? IL Bruco Maisazio, personaggio che ha accompagnato i bambini nel progetto di continuità nido-infanzia, quest anno ci porterà alla scoperta dei

Dettagli

Progetto educativo. Anno Scolastico

Progetto educativo. Anno Scolastico Scuola dell'infanzia Comunale Anna Jucker Villanuova S/Clisi Progetto educativo Anno Scolastico 2015/2016 Introduzione Per ogni genitore la nascita del proprio figlio è gioia, speranza per il futuro perchè

Dettagli

Anno 2004/2005 CORSO SNES-CSI PER FORMATORI. Bologna, 3 dicembre 2005. Lara Rossin

Anno 2004/2005 CORSO SNES-CSI PER FORMATORI. Bologna, 3 dicembre 2005. Lara Rossin Anno 2004/2005 LA FIGURA DEL FORMATORE CSI -LE SUE PECULIARITÀ E LA SUA MISSION- CORSO SNES-CSI PER FORMATORI Bologna, 3 dicembre 2005 Lara Rossin 1 INTRODUZIONE Non si insegna e non si può insegnare,

Dettagli

PER CRESCERE UN BAMBINO CI VUOLE UN INTERO VILLAGGIO (proverbio africano)

PER CRESCERE UN BAMBINO CI VUOLE UN INTERO VILLAGGIO (proverbio africano) Cervignano del Friuli PER CRESCERE UN BAMBINO CI VUOLE UN INTERO VILLAGGIO (proverbio africano) 1 PRESENTAZIONE CHI SIAMO Il Nido è un Servizio Comunale, gestito da personale della Cooperativa ITACA, in

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA SVILUPPARE L AUTONOMIA

CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA SVILUPPARE L AUTONOMIA CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA SVILUPPARE L AUTONOMIA FINALITÀ EDUCATIVA DESCRITTORI DELLA IGIENE PERSONALE Intesa come gestione dei propri indumenti personali OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPORTAMENTI

Dettagli

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria RESPONSABILI DEI PROGETTI E DEI CORSI DI FORMAZIONE: dott.ssa Mena Caso (Psicologa, Psicoterapeuta) cell. 32081422223

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro. Curricolo verticale CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO ENEA TALPINO Nembro Curricolo verticale CITTADINANZA E COSTITUZIONE 1 Cittadinanza e Costituzione COMPETENZE CHIAVE: Competenze sociali e civiche NUCLEO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

Asilo nido Centro ricreativo Centro educativo. Progetto Educativo Asilo Piccoli Passi

Asilo nido Centro ricreativo Centro educativo. Progetto Educativo Asilo Piccoli Passi Progetto Educativo Asilo Piccoli Passi Asilo Asilo nido nido Centro Centro ricreativo ricreativo Centro Centro educativo educativo Indroduzione Il desiderio di aprire l Asilo Nido nasce da un istintivo

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI. emozioni utilizzando il linguaggio del corpo

CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI. emozioni utilizzando il linguaggio del corpo ETA : 3 ANNI Immagini, suoni e colori CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Tecniche di rappresentazione grafica Ascoltare brani musicali Approccio all utilizzo dei diversi

Dettagli

Dalla rete tante idee per costruire a Natale

Dalla rete tante idee per costruire a Natale Dalla rete tante idee per costruire a Natale Il Natale è un momento speciale per i bambini e per gli adulti, educare al senso di appartenenza alla propria comunità, con le proprie scelte di fede e di valori,

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

Identità e filosofia di un ambiente

Identità e filosofia di un ambiente Comune di Novellara nido comunale d infanzia Aquilone Identità e filosofia di un ambiente Storia Il nido d infanzia comunale Aquilone viene inaugurato nel 1974. Nasce come nido costituito da tre sezioni

Dettagli

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1 GRUPPO SCOUT MELNANO 1 PROGETTO EDUCATIVO 2011 2014 Cos è il Progetto Educativo Il progetto educativo è uno strumento per la comunità capi utile a produrre dei cambiamenti nel gruppo scout. E stato pensato

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA COMPETENZA 1 IMPARARE AD IMPARARE Abilità/ Capacità Organizzare il proprio lavoro autonomamente - Rispettare le consegne - Mettere in atto strategie appropriate

Dettagli

PROGETTO ASTERIX. Promosso da

PROGETTO ASTERIX. Promosso da PROGETTO ASTERIX Promosso da AUSL Ferrara Distretto CENTRO-NORD : SERT - SPAZIO GIOVANI in collaborazione con Comune di Ferrara: PROMECO - AREA GIOVANI ( Giovani Operatori: P.Lascari (Sert), I.Galleran

Dettagli

DALLA TESTA AI PIEDI

DALLA TESTA AI PIEDI PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA A. MAGNANI BALIGNANO DALLA TESTA AI PIEDI ALLA SCOPERTA DEL NOSTRO CORPO Anno scolastico 2013-14 MOTIVAZIONI Il corpo è il principale strumento

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo. Malala Yousafzai Premio Nobel per

Dettagli

Ragazzi in gamba! Educare all autonomia ragazzi con disabilità intellettiva

Ragazzi in gamba! Educare all autonomia ragazzi con disabilità intellettiva Ragazzi in gamba! Educare all autonomia ragazzi con disabilità intellettiva Francesco Cadelano Associazione Italiana Persone Down Viale delle Milizie 106-00192- Roma - Italy La crescita è passaggio dalla

Dettagli

Scuola d infanzia paritaria Giovanni Camera (Landriano) Progetto didattico:

Scuola d infanzia paritaria Giovanni Camera (Landriano) Progetto didattico: Scuola d infanzia paritaria Giovanni Camera (Landriano) (Estratto del Piano dell Offerta Formativa) Progetto didattico: FAVOLANDO UNA BOTTEGA FANTASTICA Anno scolastico 2015 2016 Settembre 2015 1 PREMESSA

Dettagli

FARE MUSICA A SCUOLA.. STARE INSIEME ATTRAVERSO LA MUSICA

FARE MUSICA A SCUOLA.. STARE INSIEME ATTRAVERSO LA MUSICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI PREDAPPIO FARE MUSICA A SCUOLA.. STARE INSIEME ATTRAVERSO LA MUSICA OVVERO IL RUOLO DELL EDUCAZIONE MUSICALE NEL CURRICOLO VERTICALE COME MOMENTI DI FORMAZIONE QUALIFICANTE PER

Dettagli

Identità e filosofia di un ambiente

Identità e filosofia di un ambiente Comune di Novellara scuola comunale dell infanzia Arcobaleno Identità e filosofia di un ambiente Storia La scuola dell infanzia Arcobaleno nasce nel 1966 ed accoglie 3 sezioni. La scuola comunale è stata

Dettagli

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 1 via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA CHE COS E IL

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

Scuola dell Infanzia San Francesco

Scuola dell Infanzia San Francesco Scuola dell Infanzia San Francesco 1 PROGETTO ACCOGLIENZA FINALITA L obiettivo del progetto è di rendere piacevole l ingresso o il ritorno a scuola dei bambini, superare quindi serenamente la paura della

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

CITTADINANZA E COSTITUZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE CLASSE 1 a TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DEL- LE COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO INDICATORI DI VALUTAZIONE (Stabiliti dal Collegio Docenti) AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

Dettagli

SCUOLA DELL'INFANZIA PARROCCHIALE "STELLA DEL MATTINO" PROGETTO PICCOLI. anno scolastico 2014/2015

SCUOLA DELL'INFANZIA PARROCCHIALE STELLA DEL MATTINO PROGETTO PICCOLI. anno scolastico 2014/2015 SCUOLA DELL'INFANZIA PARROCCHIALE "STELLA DEL MATTINO" PROGETTO PICCOLI anno scolastico 2014/2015 "FACCIAMO ESPERIENZA CON TITA" Durante questo anno scolastico la matita Tita, uscita da uno scatolone dove

Dettagli

ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA

ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA ITC C. Deganutti Udine SPAZIO DEDICATO AI GENITORI TERZO INCONTRO ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA Programma specifico FSE nr.. 13 Azione B TERZO INCONTRO Istituto: ITC

Dettagli

Scuola Secondaria I grado VITTORIA COLONNA a.s 2014/2015 PROGETTO ACCOGLIENZA PERCORSO DI ACCOGLIENZA CLASSI PRIME

Scuola Secondaria I grado VITTORIA COLONNA a.s 2014/2015 PROGETTO ACCOGLIENZA PERCORSO DI ACCOGLIENZA CLASSI PRIME Scuola Secondaria I grado VITTORIA COLONNA a.s 2014/2015 PROGETTO ACCOGLIENZA PERCORSO DI ACCOGLIENZA CLASSI PRIME Premessa Il progetto accoglienza è un momento fondamentale per l'inserimento dei nuovi

Dettagli

Asilo Nido PROGETTO PEDAGOGICO

Asilo Nido PROGETTO PEDAGOGICO Asilo Nido PROGETTO PEDAGOGICO 1) FINALITA Il nostro Asilo Nido è una scuola di ispirazione cristiana, è gestito dalla Cooperativa Sociale Casa Famiglia Agostino Chieppi ed è parte integrante del Plesso

Dettagli

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016 Finalità della Scuola del primo ciclo Compito fondamentale della scuola del primo ciclo d istruzione, che comprende la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo grado, è la promozione del pieno sviluppo

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI

LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI L apprendimento della lingua inglese e di una seconda lingua comunitaria, oltre alla lingua materna e di scolarizzazione, permette all alunno di sviluppare una

Dettagli

TRE ANNI TRAGUARDI per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI di apprendimento CONTENUTI

TRE ANNI TRAGUARDI per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI di apprendimento CONTENUTI TRE ANNI S.A. 1 S.A. 2 S.A. 3 S.A. 4 S.A. 5 TRAGUARDI per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI di apprendimento CONTENUTI IL BAMBINO GIOCA IN MODO COSTRUTTIVO E CREATIVO CON GLI ALTRI, SA ARGOMENTARE,

Dettagli

ALLEGATO B DESCRIZIONE DEL PROGETTO DI VITA INDIPENDENTE. Cognome/Nome. e residente in Via/P.zza n Tel. Cell Codice Fiscale:

ALLEGATO B DESCRIZIONE DEL PROGETTO DI VITA INDIPENDENTE. Cognome/Nome. e residente in Via/P.zza n Tel. Cell Codice Fiscale: Il sottoscritto CITTA DI POTENZA Unità di Direzione Servizi Sociali ALLEGATO B DESCRIZIONE DEL PROGETTO DI VITA INDIPENDENTE Cognome/Nome nato/a il a Prov. e residente in Via/P.zza n CAP Tel. Cell Codice

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI del CENTRO RICREATIVO ESTIVO

CARTA DEI SERVIZI del CENTRO RICREATIVO ESTIVO CARTA DEI SERVIZI del CENTRO RICREATIVO ESTIVO PRESENTAZIONE DEL SERVIZIO Servizio estivo diurno ricreativo e socializzante in collaborazione con l Associazione ANFFS onlus Crema che si realizza nei mesi

Dettagli

A.S. 2015/2016. RAPPRESENTANZA, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE (punti di forza e

A.S. 2015/2016. RAPPRESENTANZA, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE (punti di forza e SEMINARIO RESIDENZIALE Percorso di formazione per i rappresentanti in Consulta Provinciale degli Studenti Centro Don Chiavacci Crespano del Grappa 3-4 novembre 2015 A.S. 2015/2016 Premessa A conclusione

Dettagli

PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE

PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE INSEGNANTI DI RIFERIMENTO: Sandra Serafini e Monia Cavallini PREMESSA Questo progetto coinvolge tutti i bambini della nostra scuola con una serie di proposte che promuovono

Dettagli

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI Progetto in rete I CARE CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI ISTITUTO COMPRENSIVO DI CURNO SCUOLA PRIMARIA DI CURNO GIOCHI LOGICI MATEMATICI REFERENTE: Ins. EPIFANI VINCENZA Tempi : II QUADRIMESTRE Classe

Dettagli

LAVORO CON L AUTISMO: MODALITA DI INTERVENTO. Cinzia Carminati Laura Palamini Milena Pezzoli Luigi Lorenzi

LAVORO CON L AUTISMO: MODALITA DI INTERVENTO. Cinzia Carminati Laura Palamini Milena Pezzoli Luigi Lorenzi LAVORO CON L AUTISMO: MODALITA DI INTERVENTO Cinzia Carminati Laura Palamini Milena Pezzoli Luigi Lorenzi Il servizio Home Autismo basa il suo intervento sui principi e approcci educativi del programma

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1 PIANO DI STUDIO DI ISTITUTO TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA PREMESSA Secondo le Linee Guida per l elaborazione dei Piani di Studio Provinciali (2012) la TECNOLOGIA, intesa nel suo

Dettagli

Formazione genitori. I percorsi

Formazione genitori. I percorsi Formazione genitori Sappiamo che spesso è difficile trovare un po di tempo per pensare a come siamo genitori e dedicarci alla nostra formazione di educatori, sappiamo però anche quanto sia importante ritagliarsi

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA: TUTTI A SCUOLA CON GUIZZINO

PROGETTO ACCOGLIENZA: TUTTI A SCUOLA CON GUIZZINO PROGETTO ACCOGLIENZA: TUTTI A SCUOLA CON GUIZZINO Analisi della situazione iniziale Una scuola che ha la cultura dell accoglienza è una scuola nella quale si sta bene, dove si creano legami forti di fiducia,

Dettagli

Il mondo dell affettività e della sessualità. Per genitori e ragazzi

Il mondo dell affettività e della sessualità. Per genitori e ragazzi Il mondo dell affettività e della sessualità Per genitori e ragazzi Monica Crivelli IL MONDO DELL AFFETTIVITÀ E DELLA SESSUALITÀ Per genitori e ragazzi Manuale www.booksprintedizioni.it Copyright 2015

Dettagli

A.Bagni Alla cortese Attenzione ANNO SCOLASTICO 2012/2013 STAR BENE A SCUOLA SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO (SAP)

A.Bagni Alla cortese Attenzione ANNO SCOLASTICO 2012/2013 STAR BENE A SCUOLA SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO (SAP) Non c'è intelligenza senza emozioni, Non c'è apprendimento senza desiderio. Non c'è scuola senza un po' di volonta' e vita. A.Bagni Alla cortese Attenzione Del Dirigente Scolastico Del Collegio docenti

Dettagli

L autonomia in ambito scolastico

L autonomia in ambito scolastico META EDUCATIVA TRASVERSALE L autonomia in ambito scolastico DIMENSIONI CRITERI- INDICATORI RUBRICHE VALUTATIVE DEI 3 ORDINI DI SCUOLA uso degli strumenti autonomia gestionale operativa uso del tempo uso

Dettagli

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007)

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007) ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, GRAFICI, ALBERGHIERI E SOCIALI L. EINAUDI Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr

Dettagli

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA Le nostre scuole dell'infanzia, in continuità con le scelte già espresse nel POF, hanno definito, attraverso una riflessione avvenuta in più incontri tra genitori

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

ASILO NIDO CASCINA LEVADA

ASILO NIDO CASCINA LEVADA UNA GIORNATA TIPO e Il METODO EDUCATIVO ASILO NIDO CASCINA LEVADA 7.30-9.30: accoglienza personalizzata, riferita ai diversi gruppi di età utilizzando le zone appositamente allestite in modo caldo, confortevole

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI 3 anni IL SÉ E L ALTRO Supera il distacco dalla famiglia Prende coscienza di sé Sviluppa

Dettagli

Obiettivi formativi del documento

Obiettivi formativi del documento DIREZIONE DIDATTICA STATALE S.S. GIOVANNI PAOLO II SAN MARZANO SUL SARNO (SA) Piazza Amendola-84010-Tel. 081/955291- Fax: 081/5189080 C.F. 80047350659 Codice Meccanografico SAEE152003 Sito: www.ddsanmarzano.gov.it

Dettagli

IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CITTADINANZA E COSTITUZIONE IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CITTADINANZA E COSTITUZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SAPERI METODOLOGIE

Dettagli

C O S A B O L L E I N P E N T O L A?

C O S A B O L L E I N P E N T O L A? C O S A B O L L E I N P E N T O L A? I m p a r a r e m a n g i a n d o Progetto di educazione alimentare ISTITUTO COMPRENSIVO DI FAEDIS Scuola dell Infanzia di Attimis Anno scolastico 2007/08 NARRAZIONE

Dettagli

Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto

Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto LAVORO SOCIALE IN TASCA COLLANA DIRETTA DA M.L. RAINERI Valentina Calcaterra Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto Indice Introduzione 9 1. Cos è un gruppo di auto/mutuo aiuto 11 I fondamenti

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino

PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino PROGETTO EDUCATIVO CENTRI ESTIVI 2013 Centro estivo nido d infanzia La lumaca sull amaca, Settimana di equitazione Soggiorno marino 1 #%&$'()))**+, * CONCETTI DI RIFERIMENTO La proposta dei centri estivi

Dettagli

CONSORZIO SERVIZI SOCIALI DELL OLGIATESE

CONSORZIO SERVIZI SOCIALI DELL OLGIATESE ASSISTENZA A DOMICILIO DI SOGGETTI DESTINATARI DEL VOUCHER SOCIALE COMUNE DI SCHEDA PRESA IN CARICO PROGETTO DI ASSISTENZA INDIVIDUALIZZATO di Dati personali: Nome Cognome Nato a il Residente a via ISEE

Dettagli

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ FRA SCUOLA E FAMIGLIA

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ FRA SCUOLA E FAMIGLIA Ministero dell Istruzione, dell'università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Landriano Via B. Brecht, 1 27015 Landriano (PV) Tel. 038264103 Fax 038264143 - sito web: www.iclandriano.gov.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELAZIONALI DEL PERSONALE INTERNO A CONTATTO CON IL CLIENTE

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELAZIONALI DEL PERSONALE INTERNO A CONTATTO CON IL CLIENTE LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELAZIONALI DEL PERSONALE INTERNO A CONTATTO CON IL CLIENTE La qualità del servizio passa attraverso la qualità delle persone 1. Lo scenario In presenza di una concorrenza

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. luogo di accoglienza, nel quale, passata l emergenza, poter riflettere sul proprio PROGETTO GENERALE

CARTA DEI SERVIZI. luogo di accoglienza, nel quale, passata l emergenza, poter riflettere sul proprio PROGETTO GENERALE CARTA DEI SERVIZI PROGETTO GENERALE L associazione, attraverso la comunità educativa mamma-bambino denominata Casa Cinzia e gli alloggi per l autonomia denominati Cinzia 1 e Cinzia 2, collegati a Casa

Dettagli

Istituto comprensivo. Publio Vibio Mariano. Via Vibio Mariano, 105 Roma. Educativo. Alunno classe. Scuola Plesso. Insegnante di sostegno

Istituto comprensivo. Publio Vibio Mariano. Via Vibio Mariano, 105 Roma. Educativo. Alunno classe. Scuola Plesso. Insegnante di sostegno Istituto comprensivo Publio Vibio Mariano Via Vibio Mariano, 105 Roma Progetto Educativo individualizzato Alunno classe Scuola Plesso Insegnante di sostegno Insegnanti di classe AEC Anno scolastico 20

Dettagli

1) Orientarsi nella scuola, conoscenza di spazi e persona della scuola secondaria

1) Orientarsi nella scuola, conoscenza di spazi e persona della scuola secondaria PROGETTO ORIENTAMENTO La scuola secondaria di primo grado è per sua finalità orientativa in quanto favorisce l iniziativa del soggetto per il proprio sviluppo e lo pone in condizione di conquistare la

Dettagli

Processi di comunicazione scuola-famiglia

Processi di comunicazione scuola-famiglia Processi di comunicazione scuola-famiglia Appunti Comunicare a scuola è il cuore della relazione scuola-famiglia, parti alleate di un progetto che -in particolare nella realtà attualenon sopporta solitudine:

Dettagli

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ (DPR 249 del 1998 come modificato dal DPR 235 del 2007) Scuola Primaria.. classe.. a. s.

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ (DPR 249 del 1998 come modificato dal DPR 235 del 2007) Scuola Primaria.. classe.. a. s. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ (DPR 249 del 1998 come modificato dal DPR 235 del 2007) Scuola Primaria.. classe.. a. s. 2014 15 L obiettivo del patto di corresponsabilità è quello di impegnare le

Dettagli

Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014

Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014 Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014 Gli incontri del nostro itinerario vogliono essere una sorta di occhiali da cui i genitori di ragazzi di un età compresa tra i 6-13 anni escano vedendo e vedendosi

Dettagli

Progetto di cittadinanza attiva

Progetto di cittadinanza attiva Comune di Sant Antioco Progetto di cittadinanza attiva Il Consiglio Comunale dei ragazzi Il Consiglio Comunale dei ragazzi Nell'ambito del programma dell Amministrazione comunale di Sant Antioco, in particolar

Dettagli

HAPPY CHILDREN Crescere Felici

HAPPY CHILDREN Crescere Felici HAPPY CHILDREN Crescere Felici La formazione efficace deve tradurre il contenuto dell'educazione e dell istruzione in forme di pensiero congrue all età, stimolanti e tali da invogliare il fanciullo ad

Dettagli

LA FAMIGLIA L EQUIPE

LA FAMIGLIA L EQUIPE Per chi è importante questo momento? LA FAMIGLIA L EQUIPE Un passaggio molto delicato e atteso dalla famiglia è la constatazione del decesso eseguito dal medico della struttura o il medico di continuità

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica Progetto Educazione alla salute e psicologia scolastica Il progetto di psicologia scolastica denominato Lo sportello delle domande viene attuato nella nostra scuola da sei anni. L educazione è certamente

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE a.s. 2014-15

PROGETTAZIONE ANNUALE a.s. 2014-15 PROGETTAZIONE ANNUALE a.s. 2014-15 Esplorare..dire, fare, abbracciare.. Le educatrici del nido, nel corso dell anno 2014-2015 proporranno ai bambini un percorso didattico intitolato Esplorare dire, fare,

Dettagli

Romanzi, avventure,parole,figure. Le ore azzurre delle letture tu senza orologio le misurerai. I libri non finiscono mai B. Tognolini LIBRI A..

Romanzi, avventure,parole,figure. Le ore azzurre delle letture tu senza orologio le misurerai. I libri non finiscono mai B. Tognolini LIBRI A.. ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA DI CORTE DE FRATI Romanzi, avventure,parole,figure. Le ore azzurre delle letture tu senza orologio le misurerai. I libri non finiscono

Dettagli

«I bambini normali vengono al mondo con la motivazione e la capacità per cominciare a stabilire un immediata relazione sociale con chi li cura»

«I bambini normali vengono al mondo con la motivazione e la capacità per cominciare a stabilire un immediata relazione sociale con chi li cura» «I bambini normali vengono al mondo con la motivazione e la capacità per cominciare a stabilire un immediata relazione sociale con chi li cura» Volkmar et al 1977 ABILITA SOCIALE È la capacità di relazionarsi

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Premessa

CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Premessa CITTADINANZA E COSTITUZIONE Premessa L insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, introdotto dalla Legge 30-10-2008, n. 169, mette a fuoco il fondamentale rapporto che lega la scuola alla Costituzione,

Dettagli