MINISTERO DELLA DIFESA RAGGRUPPAMENTO AUTONOMO Servizio di Prevenzione e Protezione

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1 MINISTERO DELLA DIFESA RAGGRUPPAMENTO AUTONOMO Servizio di Prevenzione e Protezione DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE art. 26 del D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i. OGGETTO APPALTO: Manutenzione impianto di allarme Armeria di Battaglione e Nucleo Contabilità presso CUSDIFE; Ufficio Cassa di RAMDIFE. DURATA DEL CONTRATTO Annuale LAVORI: FORNITURE: SERVIZI: Pag. 1 di 12

2 INDICE 1. PREMESSA Sospensione dei Lavori Oneri e doveri 3 2. AZIENDA COMMITTENTE 4 3. AZIENDA APPALTATRICE (da completare dopo l assegnazione dell Appalto) 4 4. DESCRIZIONE DELL ATTIVITÀ OGGETTO DELL APPALTO Coordinamento delle Fasi Lavorative 5 5. COSTI PER LA SICUREZZA 5 6. SICUREZZA DELL AMBIENTE DI LAVORO Generalità Regole generali in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro Rischi Generali presenti in azienda Metodologia di valutazione dell entità ed individuazione dei rischi specifici da interferenze Uso di Attrezzature specifiche Modalità di accesso e circolazione all interno di Palazzo Esercito Formazione Obblighi e divieti dei lavoratori Emergenze Numeri telefonici da utilizzare in caso d emergenza CONCLUSIONI Implementazione Validità e revisioni 12 Pag. 2 di 12

3 1. PREMESSA Il presente documento di valutazione contiene le principali informazioni/prescrizioni in materia di sicurezza per fornire all impresa appaltatrice o ai lavoratori autonomi dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività in ottemperanza all art. 26 comma 1 lettera b, D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81. Si parla di interferenza nella circostanza in cui si verifica un «contatto rischioso» tra il personale del committente e quello dell'appaltatore o tra il personale di imprese diverse che operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti. In linea di principio, occorre mettere in relazione i rischi presenti nei luoghi in cui verrà espletato il servizio o la fornitura con i rischi derivanti dall'esecuzione del contratto. I principali rischi di interferenza sono: derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte da operatori diversi; immessi nel luogo di lavoro del committente dalle lavorazioni dell'appaltatore; già esistenti nel luogo di lavoro del committente, ove è previsto che debba operare l'appaltatore. 1.1 Sospensione dei Lavori In caso di inosservanza di norme in materia di sicurezza o in caso di pericolo imminente per i lavoratori, il Responsabile dei Lavori ovvero il Committente, potrà ordinare la sospensione dei lavori, disponendone la ripresa solo quando sia di nuovo assicurato il rispetto della normativa vigente e siano ripristinate le condizioni di sicurezza e igiene del lavoro. Per sospensioni dovute a pericolo grave ed imminente il Committente non riconoscerà alcun compenso o indennizzo all'appaltatore. 1.2 Oneri e doveri Prima dell affidamento dei lavori RAMDIFE provvederà a: Verificare l idoneità tecnico-professionale dell impresa appaltatrice o del lavoratore autonomo, attraverso la acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato e dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico-professionale professionale (secondo quanto definito nell allegato XVII al D.lgs. 81/08 e dall art. 49 della legge n.163/2006). Fornire il documento unico di valutazione dei rischi interferenti che sarà costituito dal presente documento preventivo, eventualmente modificato ed integrato con le eventuali specifiche informazioni relative alle interferenze sulle lavorazioni che la ditta appaltatrice dovrà esplicitare prima dell affidamento dei lavori. Rimane a carico dell'impresa Appaltatrice: Il recepimento di tutto quanto previsto nel presente documento; L'adeguata diffusione di tutto quanto previsto nel presente documento e nei relativi allegati all'interno della propria struttura; La informazione e formazione di tutto il personale; La sorveglianza circa la piena applicazione di tutto quanto previsto nel presente documento e nei relativi allegati. In particolare, viene precisato che l'attività dei dipendenti dell appaltatore deve avvenire nel rispetto di quanto stabilito dal regolare Contratto di Appalto e dal presente DUVRI con l'avvertenza che saranno a carico della stessa eventuali oneri che venissero a scaturire dall'inosservanza delle norme in essi riportate. Pag. 3 di 12

4 2. AZIENDA COMMITTENTE Nome Raggruppamento Autonomo del Ministero della Difesa Datore di Lavoro Brig. Gen. Gerardo RESTAINO RSPP Magg. f. RS Ascenzo FELICISSIMO RLS personale civile Sig. Erus NISI RLS personale militare Mar. Ca. Gianluca CENTRA Medico Competente Magg. Co.sa. RN Luigi MURRI Indirizzo Via Napoli 41/A CAP Città Roma Telefono AZIENDA APPALTATRICE (da completare dopo l assegnazione dell Appalto) Ragione Sociale Partita IVA Codice fiscale Sede Legale Indirizzo Telefono Fax Figure e Responsabili Datore Lavoro Rappresentante Legale RSPP ASPP RLS Medico competente Responsabile delle Emergenze Pag. 4 di 12

5 4. DESCRIZIONE DELL ATTIVITÀ OGGETTO DELL APPALTO L impresa appaltatrice eseguirà le seguenti attività: manutenzione impianto di allarme Armeria di Battaglione e Nucleo Contabilità presso CUSDIFE; Ufficio Cassa di RAMDIFE come dettagliatamente descritto all interno del capitolato tecnico. 4.1 Coordinamento delle Fasi Lavorative Si stabilisce che eventuali inosservanze delle procedure di sicurezza che possano dar luogo ad un pericolo grave ed immediato, daranno il diritto sia al Committente che all Appaltatore, di interrompere immediatamente i lavori. Si stabilisce inoltre che il responsabile operativo e l incaricato della ditta appaltatrice per il coordinamento dei lavori affidati in appalto, potranno interromperli, qualora ritenessero nel prosieguo delle attività che le medesime, anche per sopraggiunte nuove interferenze, non fossero più da considerarsi sicure. La ditta appaltatrice è tenuta a segnalare al Committente, l eventuale esigenza di utilizzo di nuove imprese o lavoratori autonomi. Le lavorazioni di queste ultime potranno avere inizio solamente dopo la verifica tecnico-amministrativa, da eseguirsi da parte del responsabile del contratto e la firma del contratto stesso. Nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, il personale occupato dall'impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia e contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro nonché data di assunzione, indicazioni del committente ed, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione (come previsto dal D.lgs. 81/2008 e sue modifiche apportate dalla legge 136 del 13 agosto 2010). 5. COSTI PER LA SICUREZZA I costi della sicurezza dovranno essere calcolati indicativamente sulle seguenti voci (se presenti), relative all eliminazione dei rischi da interferenze, compatibilmente a quanto indicato all art. 7 del D.P.R. 222/03: Apprestamenti (ponteggi, trabattelli ecc.); Misure preventive e protettive e D.P.I.; Impianti necessari (antincendio, scariche atmosferiche ecc.); Segnaletica di sicurezza, presidi pronto soccorso ecc.; Procedure previste per motivi di sicurezza; Sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti; Misure di coordinamento relative all uso comune di apprestamenti, attrezzature, mezzi ecc. I costi della sicurezza dovranno essere addebitati correttamente ad ogni appaltatore (se ve ne sarà presente più di uno) in modo separato e specifico. La loro stima dovrà essere congrua, analitica per voci singole, a corpo o a misura, riferita ad elenchi prezzi standard o specializzati. La maggior parte dei potenziali rischi evidenziati nel presente documento è eliminabile o riducibile al minimo mediante procedure gestionali che scandiscano le fasi operative della ditta appaltatrice dall ingresso all uscita dei dipendenti dal luogo di lavoro della ditta appaltante. Per completare una strategia di prevenzione e protezione mirata ad eliminare o ridurre al minimo tutti i rischi dovuti alle interferenze, il committente ha indicato gli oneri la sicurezza nell estimativo allegato al capitolato tecnico. Tali costi, nell importo determinato e precisato in sede di gara, non sono soggetti a ribasso d asta e riguarderanno tutte quelle misure preventive e protettive necessarie per l eliminazione o la riduzione dei rischi interferenti individuate nel presente documento. Pag. 5 di 12

6 6. SICUREZZA DELL AMBIENTE DI LAVORO 6.1 Generalità Sono dati per assodati i seguenti punti: L'appaltatore, anche a seguito della verifica da parte del committente in merito alla regolare iscrizione alla Camera di Commercio, Industria ed Artigianato, e del possesso e disponibilità di risorse, mezzi e personale adeguatamente organizzati al fine di garantire la tutela della salute e della sicurezza sia dei lavoratori impiegati a svolgere l'opera richiesta che di quelli del committente, risulta in possesso dell idoneità tecnico-professionale per l esecuzione dei lavori commessi (art. 49 D.lgs. 163/2006); Non costituiscono oggetto del presente atto le informazioni relative alle attrezzature di lavoro, agli impianti ed ai macchinari in genere utilizzati dall'appaltatore, sia quelli utilizzati come attrezzature sia quelli il cui impiego può costituire causa di rischio connesso con la specifica attività dell appaltatore medesimo; Per tali attrezzature, impianti e macchinari, nonché per le relative modalità operative, il committente non è tenuto alla verifica dell idoneità ai sensi delle vigenti norme di prevenzione, igiene e sicurezza del lavoro, trattandosi di accertamento connesso ai rischi specifici propri dell attività degli appaltatori (art. 26, comma 3 D.lgs. 81/08); Verranno fornite all'appaltatore informazioni sui rischi specifici degli ambienti di lavoro del Committente, interessati dall appalto; Restano a completo carico della ditta appaltatrice, come previsto dal comma 3 dell art.26 del D.lgs. 81/08, i rischi specifici propri della sua attività. Le comunicazioni gestuali tra il personale della ditta appaltatrice e di quella committente avverranno in conformità con quanto previsto dall ALLEGATO XXXI del D.lgs. 81/ Regole generali in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro Per l esecuzione dei lavori oggetto del presente documento, il personale dell Appaltatore garantirà una figura di Preposto individuata tra i lavoratori presenti nel team di lavoro che si interfacci operativamente con il personale responsabile del committente. Verranno fornite al personale della ditta appaltatrice informazioni dettagliate sulla natura delle lavorazioni svolte e sui rischi specifici presenti all interno dell Ente, in merito a questo punto il Committente s impegna inoltre a comunicare tempestivamente eventuali variazioni di rischio che dovessero insorgere durante la durata del contratto. In tema di sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro, il Preposto del Committente avrà funzioni di controllo sull esatto adempimento da parte dell Appaltatore di quanto previsto nel presente documento, potendo, a sua discrezione, nel caso registri un inadempimento, ordinare al Preposto della ditta appaltatrice la sospensione dei lavori al fine di ripristinare le condizioni di lavoro idonee. E compito e dovere della Direzione della ditta appaltatrice garantire che il proprio personale sia formato ed informato ai sensi degli art. 36 e 37 D.lgs 81/08 circa i rischi cui sono esposti operando all interno della struttura del Committente e a sorvegliare, tramite i rispettivi preposti, circa la piena applicazione, da parte del proprio personale, di quanto previsto nel presente documento e nei relativi allegati. 6.3 Rischi Generali presenti in azienda Verranno fornite al responsabile della ditta Appaltatrice, informazioni inerenti i rischi specifici e le regole generali a cui attenersi all interno delle infrastrutture del committente, tra cui: Le misure di prevenzione e protezione predisposte; Le regole di comportamento e le procedure organizzative e comportamentali definite; Le regole di viabilità; Gli impianti, i dispositivi, le attrezzature e le misure organizzative per la gestione dell emergenza; Pag. 6 di 12

7 6.4 Metodologia di valutazione dell entità ed individuazione dei rischi specifici da interferenze Tale metodica potrà essere utilizzata per valutare l efficacia dell intervento proposto per ridurre i rischi interferenti quando questi non siano eliminabili e/o per stabilite la soglia di accettabilità sotto la quale non si ritengono necessari interventi di riduzione del rischio (significatività da 1 a 3). La significatività dei rischi da interferenze è valutata secondo la formula: RI = gr x pl Dove: RI = rischio da interferenza gr= gravità del rischio introdotto da uno o più soggetti coinvolti nella interferenza e/o nella sovrapposizione pi = probabilità che si verifichi una interferenza e/o sovrapposizione tra uno o più soggetti gr Significatività del rischio da interferenza RI = gr x pi pl Improbabile Poco Probabile Probabile Molto Probabile Lieve Medio Grave Molto grave La significatività del rischio da interferenze RI dovrà essere classificata: 1 3 NON RILEVANTE Trascurabile Rischi potenziali sufficientemente sotto controllo Possibili azioni migliorative da valutare in fase di programmazione 4 6 RILEVANTE - Lieve Verificare che i rischi potenziali siano sotto controllo. Promuovere azioni migliorative e/o correttive da programmare nel tempo 8 9 RILEVANTE - Alto Effettuare miglioramenti su gr o su pi. Promuovere azioni migliorative e/o correttive da programmare nel medio termine in funzione della durata delle attività RILEVANTE - Molto alto Effettuare miglioramenti immediati su gr o su pi. Promuovere azioni correttive immediate Indice di probabilità di interferenza (pi) Valore Livello Definizione 1 Improbabile Le lavorazioni si svolgono in un area confinata o transennata dove opera una sola impresa o un singolo lavoratore autonomo. In quell area non sono previste altre attività oltre a quelle in corso 2 Poco probabile Un'unica impresa o un singolo lavoratore autonomo sta lavorando in una propria area osservando una distanza di sicurezza da un'altra area occupata da terzi 3 Probabile Più imprese o lavoratori autonomi devono intervenire sequenzialmente (quindi in tempi diversi) nella stessa area per portare a termine un opera nel suo complesso 4 Molto probabile Più imprese o lavoratori autonomi nella stessa area per portare a termine un opera nel suo complesso Indice di gravità del rischio (gr) Valore Livello Definizione 1 Improbabile Un impresa o un singolo lavoratore autonomo utilizzano unicamente attrezzature manuali operando a livello del piano di calpestio 2 Poco probabile Un impresa o un singolo lavoratore autonomo utilizzano unicamente attrezzature manuali operando in quota (opere provvisionali, trabattelli, scale a pioli ecc) 3 Probabile Un impresa o un singolo lavoratore autonomo introducono rischi tali da obbligare terzi a utilizzare DPI 4 Molto probabile Un impresa o un singolo lavoratore autonomo introducono rischi tali da obbligare terzi a predisporre misure di protezione collettiva Pag. 7 di 12

8 RISCHI PER LA SICUREZZA Incendio Emergenze Scivolamento, inciampi e cadute a livello (caratteristiche ambiente lavoro) Caduta dall alto Contatto elettrico Rischi fisici: muscolo/scheletrici ed abrasioni/tagli Contatto con superfici ustionanti Uso fiamme libere / sostanze infiammabili Uso di sostanze corrosive Condizioni climatiche avverse Uso di mezzi di sollevamento mobili Traffico veicolare Impatti tra autoveicoli, investimenti di pedoni. Carico/scarico e movimentazione di materiali e merci (urti, inciampo, schiacciamenti) Deposito di materiali/merci (urti, inciampo, schiacciamenti Ingombro di percorsi d esodo e uscite d emergenza) Presenza di personale operante presso le strutture (dipendenti, ditte appaltatrici, utenti e visitatori nelle aree oggetto dei lavori in appalto). Presenza di rifiuti e/o materiale di risulta, attribuibile all attività dell appaltatore, sul luogo di lavoro o di transito del personale operante presso la struttura e dei visitatori. MISURE ADOTTATE DA PARTE DEL COMMITTENTE È stato redatto un piano di gestione delle emergenze consultabile presso il Servizio Prevenzione e Protezione È stato redatto un piano di gestione delle emergenze consultabile presso il Servizio Prevenzione e Protezione Le pavimentazioni delle vie di transito sono state realizzate con materiali antisdrucciolo mentre quelle preesistenti sono state adeguate all esigenza. le scale sono state adeguate con la posa in opera di corrimano e strisce adesive antisdrucciolo. Le finestre con altezza della soglia inferiore a quanto previsto nel D.lgs 81/08 sono state adeguate con la posa in opera di barre orizzontali. Verifica periodica del corretto funzionamento degli interruttori differenziali presenti in ogni ambiente di lavoro. Verifica del corretto utilizzo delle utenze di ciascun ambiente di lavoro. Movimentare i carichi almeno in due persone facendo attenzione a cose e materiali presenti. Usare attrezzature in buono stato di conservazione e a norma.. Fornitura e sorveglianze sull utilizzo di idonei indumenti e DPI nessuna Tutto il personale operante presso la struttura e i visitatori sono tenuti a rispettare i divieti e la segnaletica presente, a non transitare o sostare dietro autoveicoli in fase di manovra. Tutto il personale operante presso la struttura e i visitatori sono tenuti a non transitare o sostare in prossimità di materiali depositati. Ove necessario per le caratteristiche dei lavori dovranno essere definiti con il referente dell appaltatore eventuali luoghi di stoccaggio temporaneo di materiali/attrezzature. Tutto il personale operante presso la struttura e i visitatori/utenti sono tenuti a rispettare le delimitazioni e la segnaletica collocata dall impresa. In sede di riunione di coordinamento si indica all appaltatore l eventuale area di cantiere assegnata; esclusivamente all interno della stessa saranno ammessi depositi temporanei di rifiuti e/o materiali. Impegno dell appaltatore ad informare i propri dipendenti su questo specifico punto. Pag. 8 di 12

9 RISCHI PER LA SALUTE MISURE ADOTTATE DA PARTE DEL COMMITTENTE Vibrazioni meccaniche Campi elettromagnetici Radiazioni non ionizzanti Radiazioni ottiche Esposizione a Sostanze / Agenti Chimici pericolosi Esposizione ad agenti Cancerogeni e/o mutageni Esposizione a Polveri Esposizione a Gas di scarico Rumore Esposizione ad Agenti Biologici pericolosi Caratteristiche igieniche ambienti di lavoro Esposizione ad agenti atmosferici Utilizzo segnaletica aree a rischio Utilizzo segnaletica aree a rischio Utilizzo segnaletica aree a rischio Utilizzo segnaletica aree a rischio con esami specifici e indumenti specifici Pag. 9 di 12

10 6.5 Uso di Attrezzature specifiche Nell esecuzione dei lavori contrattualizzati, la ditta appaltatrice utilizzerà attrezzature esclusivamente di sua proprietà o noleggio. È vietato portare sul luogo di lavoro e utilizzare, attrezzature e sostanze non espressamente autorizzate dal Responsabile del procedimento. Le attrezzature di lavoro devono comunque essere conformi a quanto previsto dall art. 69, e seguenti del D.lgs. 81/08. Tali attrezzature saranno ad uso e in disponibilità esclusiva al proprio personale. E fatto obbligo alla società appaltatrice di garantire la manutenzione di tutti i dispositivi di sicurezza delle attrezzature di proprietà il cui mancato funzionamento potrebbe rappresentare un pericolo per i lavoratori. Si obbliga altresì a fermare immediatamente attrezzature e impianti al verificarsi di malfunzionamenti/inefficienze che possano compromettere la sicurezza degli utenti. 6.6 Modalità di accesso e circolazione all interno di Palazzo Esercito Richieste di autorizzazioni all acceso del comprensorio: da inoltrare a cura del Appaltatore attraverso l apposita modulistica, reperibile al seguente link: Personale e mezzi: eventuali mezzi di trasporto dovranno essere autorizzati dal Comando alla Sede nelle norme di quanto previsto dal Regolamento di accesso al Comprensorio a seguito di richieste espresse dalla società su apposita modulistica. Ingresso automezzi: solo con conduttore saranno accreditati esclusivamente presso l ingresso di Via Firenze n. 35 nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 07:00 alle 14:15 festivi esclusi. Deroghe a quanto precede saranno concordate tra il Rappresentante del Datore di Lavoro Committente e l Ufficiale alla Sede di Palazzo Esercito. Ingresso pedoni: esclusivamente dal varco di Via Napoli 41/A, dalle 07:00 alle 14:30. Uscita: esclusivamente dal varco di Via Napoli 41/A improrogabilmente dal lunedì al venerdì, festivi esclusi, entro le ore 16:30. Deroghe a quanto precede saranno concordate tra il Rappresentante del Datore di Lavoro Appaltatore e il Committente. Eventuali mezzi il cui accesso dovesse rendersi necessario dovranno circolare alla velocità max di 5 km/h; le manovre di retromarcia o di posizionamento dovranno essere assistite da operatore a terra, dando precedenza assoluta al personale in transito; durante le operazioni di scarico mantenere il motore spento; durante la fase di carico/scarico, è consentita la sola sosta per il tempo strettamente necessario in tal senso. 6.7 Formazione RAMDIFE pretende che la ditta appaltatrice impieghi solo personale adeguatamente informato, formato ed addestrato secondo quanto stabilito dagli artt. 36, 37 del D.lgs. 81/ Obblighi e divieti dei lavoratori Nell esecuzione delle attività di cui in oggetto, i lavoratori della ditta appaltatrice devono osservare le seguenti disposizioni: concordare/coordinare le tempistiche e modalità di intervento con il personale dell Ufficio Manutenzione Infrastrutture in sede di aggiudicazione; fornire indicazioni al proprio personale circa le regole di comportamento e di rispetto delle attività svolte nell ambito delle strutture oggetto del contratto, nonché delle procedure gestionali generali e specifiche applicabili alle singole attività eventualmente interferenti. non sono permessi, se non preventivamente autorizzati dal committente, stoccaggi momentanei né di prodotti né di attrezzature; movimentare il materiale, se non diversamente specificato, con propri ed opportuni mezzi ed effettuare le manovre in sicurezza; ridurre al minimo l emissione di rumore e di polveri; è vietato fumare al di fuori delle aree consentite appositamente segnalate; è vietato gettare mozziconi, sigarette e materiale infiammabile in prossimità delle aree della committenza; è vietato a qualsiasi lavoratore della azienda appaltatrice, assumere alcool in qualsiasi quantità durante l orario di lavoro, nonché sostanze stupefacenti; è fatto divieto di utilizzare fiamme libere se non preventivamente autorizzati; Nell ambiente di lavoro sono inoltre adottate le seguenti misure di prevenzione e protezione in caso di emergenza: sono stati individuati i percorsi di esodo illustrati nelle planimetrie esposte in tutti i settori dei luoghi di lavoro oggetto del contratto; gli estintori e gli idranti installati sono segnalati da idonea cartellonistica; sono presenti cassette di pronto soccorso ai sensi del D.M. 388 ad ogni piano della Palazzina di RAMDIFE, ed il Comprensorio è dotato di assistenza sanitaria in caso di emergenza in orario di servizio; è designato personale opportunamente formato in materia di antincendio e primo soccorso. utilizzare l impianto elettrico secondo quanto imposto dalla buona tecnica e dalla regola dell arte; non fare uso di cavi giuntati o che presentino lesioni o abrasioni; Pag. 10 di 12

11 non saranno eseguiti interventi di manutenzione se non da parte di personale qualificato; nel caso di interventi su impianti elettrici con l eventuale esecuzione di manovre di interruzione dell alimentazione elettrica, l Appaltatore dovrà attenersi a quanto disposto dall Ufficio Manutenzione Infrastrutture; l impiego di prodotti chimici da parte dell Impresa deve avvenire secondo specifiche modalità operative indicate sulla scheda tecnica del prodotto (scheda che deve essere presente in loco ed essere esibita su richiesta del Committente, Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione di RAMDIFE ovvero dagli organi di Vigilanza). Per quanto possibile, gli interventi che necessitino di prodotti chimici, se non per lavori d urgenza, saranno programmati in modo tale da non esporre persone terze al pericolo derivante dal loro utilizzo, e comunque sempre attenendosi scrupolosamente a quanto previsto dalle istruzioni contenute nelle apposite Schede di Sicurezza ; in caso di versamento di sostanze chimiche liquide arieggiare il locale, utilizzare secondo le istruzioni i kit di assorbimento, che devono essere presenti nel luogo di lavoro (a cura dell appaltatore) qualora si utilizzino tali sostanze; porre il tutto in contenitori all uopo predisposti (contenitori di rifiuti compatibili), evitando di usare apparecchi alimentati ad energia elettrica che possano costituire potenziale innesco per miscele infiammabili e/o esplosive; l impresa operante non deve in alcun modo lasciare prodotti chimici e loro contenitori, anche se vuoti, incustoditi. I recipienti, esaurite le quantità contenute, dovranno essere smaltiti, a cura dell appaltatore, secondo le norme vigenti. Al termine del lavoro/servizio, in nessun caso dovranno essere abbandonati negli edifici rifiuti provenienti dalla lavorazione effettuata. Dovrà essere compiuta la necessaria informazione al fine di evitare disagi a soggetti asmatici o allergici eventualmente presenti, anche nei giorni successivi all impiego delle suddette sostanze; non devono essere rimosse le delimitazioni o la segnaletica di sicurezza posta in essere, nel Comprensorio; Nel rispetto di quanto precedentemente indicato, la ditta dovrà: effettuare, unitamente al RSPP ed un rappresentante dell Ufficio Manutenzione Infrastrutture di RAMDIFE, apposito sopralluogo nei locali oggetto dell appalto, al fine di prendere atto degli eventuali rischi specifici esistenti e quindi adottare le opportune precauzioni (per il comprensorio di Palazzo Esercito); le attività dovranno svolgersi a seguito di coordinamento tra il Responsabile dell Impresa ed il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione di RAMDIFE ed un rappresentante dell Ufficio Manutenzione Infrastrutture (per le attività di manutenzione nel comprensorio di Palazzo Esercito); svolgere le attività contrattuali senza alterare le caratteristiche di sicurezza degli impianti e delle attrezzature presenti nei luoghi di lavoro; adempiere a tutti gli obblighi che derivano dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro per quanto attiene ai rischi specifici dell'attività con particolare, ma non esclusivo, riferimento alle attrezzature di lavoro, ai dispositivi di protezione individuale (ove necessari), ed inclusi gli obblighi di formazione ed informazione verso i propri lavoratori; prendere visione delle condizioni e delle prescrizioni elencate nel seguito e dichiarare di attenersi alle stesse assumendosene i relativi oneri e responsabilità; comunicare tempestivamente ogni variazione del personale impiegato nel sevizio osservando le prassi per il rilascio dell autorizzazione di accesso; regolamentare in modo sistematico la propria attività produttiva al fine di espletare l autocontrollo e l autocertificazione per la salvaguardia della salubrità e sicurezza igienica dei prodotti commercializzati, garantendo i requisiti qualitativi prestabiliti dalla direzione e richiesti dalla clientela (H.A.C.C.P); predisporre il registro dei fornitori (Scheda Fornitori Qualificati) i quali dovranno possedere i requisiti igienicosanitari previsti dal D.P.R. 327/80 art. 43; prendere visione delle condizioni e delle prescrizioni elencate nel seguito e dichiarare di attenersi alle stesse assumendosene i relativi oneri e responsabilità; fornire i necessari D.P.I. ai propri dipendenti; Assicurare che il personale dipendente: sia in grado di leggere, di comprendere e di farsi capire in lingua italiana, oppure essere sempre accompagnato da colleghi che sappiano fare da interpreti; indossi obbligatoriamente i dispositivi di protezione individuale, ove prescritti; non abbandoni materiali o attrezzature che ingombrino le vie di passaggio (vie di emergenza, scale, ballatoi, corridoi, porte, passaggi carrabili e pedonali esterni ecc.) o che occultino i presidi e la segnaletica di sicurezza; smaltiscano gli scarti generati dalle lavorazioni secondo le indicazioni che saranno fornite dal competente Comando alla Sede, e comunque conferiti a ditte autorizzate al trasporto e allo smaltimento, nel rispetto della normativa vigente; segnali immediatamente qualunque tipo di anomalia riscontrata, fermo restando l'obbligo di adoperarsi, per quanto consentito dai mezzi disponibili e dalle proprie competenze, per la prevenzione dei rischi e la riduzione al minimo dei danni. L impresa è comunque responsabile di ogni infortunio o danni a terzi o a cose derivanti da fatti, negligenze e colpe dei propri dipendenti; pertanto deve provvedere ad assicurarsi contro tali rischi e deve presentare su richiesta della A.D. i documenti attestanti l avvenuto adempimento di tali obblighi. L A.D. è indenne e sollevata al riguardo da ogni responsabilità. Pag. 11 di 12

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