Manuale delle procedure operative per la presentazione dell attestazione del prestito bancario

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1 Manuale delle procedure operative per la presentazione dell attestazione del prestito bancario

2 Indice: Riferimenti normativi... 3 Riferimenti normativi sul credito agrario in generale... 3 Riferimenti regolamentari specifici Premessa Tipologia dei prestiti Convenzioni Banche - AGREA Modalità per convenzionarsi Procedura per la richiesta del prestito convenzionato Documentazione AGREA alle banche Manuale operativo per la presentazione della domanda Il cambio modalità pagamento (CP) sul prestito bancario annuale (PB) e prestito bancario poliennale (PP) Allegati

3 Riferimenti normativi Riferimenti normativi sul credito agrario in generale D.Lgs. 1 settembre 1993, n Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia. Pubblicato nella Gazz. Uff. 30 settembre 1993, n. 230, S.O. Sezione II Credito agrario e peschereccio Art. 43 Nozione. 1. Il credito agrario ha per oggetto la concessione, da parte di banche, di finanziamenti destinati alle attività agricole e zootecniche nonché a quelle a esse connesse o collaterali. 2. Il credito peschereccio ha per oggetto la concessione, da parte di banche, di finanziamenti destinati alle attività di pesca e acquacoltura, nonché a quelle a esse connesse o collaterali. 3. Sono attività connesse o collaterali l'agriturismo, la manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti, nonché le altre attività individuate dal CICR (90). 4. Le operazioni di credito agrario e di credito peschereccio possono essere effettuate mediante utilizzo, rispettivamente, di cambiale agraria e di cambiale pesca. La cambiale agraria e la cambiale pesca devono indicare lo scopo del finanziamento e le garanzie che lo assistono, nonché il luogo dell'iniziativa finanziata. La cambiale agraria e la cambiale pesca sono equiparate a ogni effetto di legge alla cambiale ordinaria. Note (90) Con deliberazione 22 aprile 1995 (Gazz. Uff. 15 maggio 1995, n. 111) il Comitato interministeriale per il Credito e il Risparmio ha dettato norme in materia di credito agrario e peschereccio. D.Lgs. 29 marzo 2004, n Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera i), della L. 7 marzo 2003, n. 38. Pubblicato nella Gazz. Uff. 23 aprile 2004, n. 95. Capo V Strumenti finanziari Art. 17 Interventi per favorire la capitalizzazione delle imprese. 1. La Sezione speciale istituita dall'articolo 21 della legge 9 maggio 1975, n. 153, e successive modificazioni, è incorporata nell'istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo 2001, n. 200, che subentra nei relativi rapporti giuridici attivi e passivi. 2. L'ISMEA può concedere la propria garanzia a fronte di finanziamenti a breve, a medio ed a lungo termine concessi da banche, intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 107 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia di cui al decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni, nonché dagli altri soggetti autorizzati all'esercizio del credito agrario e destinati alle imprese operanti nel settore agricolo, agroalimentare e della pesca. La garanzia può altresì essere concessa anche a fronte di transazioni commerciali effettuate per le medesime destinazioni (38). 3. Al fine di favorire l'accesso al mercato dei capitali da parte delle imprese di cui al comma 2, l'ismea può concedere garanzia diretta a banche e agli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 107 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, approvato con decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni, a fronte di prestiti partecipativi e partecipazioni nel 3

4 capitale delle imprese medesime, assunte da banche, da intermediari finanziari, nonché da fondi chiusi di investimento mobiliari. 4. Per le medesime finalità l'ismea potrà intervenire anche mediante rilascio di controgaranzia e cogaranzia in collaborazione con confidi, altri fondi di garanzia pubblici e privati, anche a carattere regionale nonché mediante finanziamenti erogati, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, a valere sul fondo credito di cui alla decisione della Commissione Europea C(2011) 2929 del 13 maggio 2011 e successive modificazioni ed integrazioni (39). 4-bis. Le operazioni di credito agrario di cui all'articolo 43 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, devono essere assistite dalla garanzia mutualistica dell'ismea, salvo che per la quota di finanziamento assistita dalle garanzie di cui ai commi 2 e 4 (40). 5. Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, di natura non regolamentare, da adottarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, sono stabiliti i criteri e le modalità di prestazione delle garanzie previste dal presente articolo, nonché di quelle previste in attuazione dell'articolo 1, comma 512, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, tenuto conto delle previsioni contenute nella disciplina del capitale regolamentare delle banche in merito al trattamento prudenziale delle garanzie (41). 5-bis. Le garanzie prestate ai sensi del presente articolo possono essere assistite dalla garanzia dello Stato secondo criteri, condizioni e modalità da stabilire con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze. Agli eventuali oneri derivanti dall'escussione della garanzia concessa ai sensi del comma 2, si provvede ai sensi dell'articolo 7, secondo comma, numero 2), della legge 5 agosto 1978, n La predetta garanzia è elencata nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze ai sensi dell'articolo 13 della citata legge n. 468 del 1978 (42). 5-ter. Al fine di assicurare l'adempimento delle normative speciali in materia di redazione dei conti annuali e garantire una separatezza dei patrimoni, l'istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), è autorizzato ad esercitare la propria attività di assunzione di rischio per garanzie anche attraverso propria società di capitali dedicata. Sull'attività del presente articolo, l'ismea trasmette annualmente una relazione al Parlamento (43). 6. A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 5, il D.M. 30 luglio 2003, n. 283 del Ministro dell'economia e delle finanze, è abrogato. Note (38) Comma così sostituito dal numero 1) della lettera bb) del comma 1 dell art. 1, D.Lgs. 18 aprile 2008, n. 82. (39) Comma così modificato dal comma 1 dell art. 64, D.L. 24 gennaio 2012, n. 1. (40) Comma aggiunto dal numero 2) della lettera bb) del comma 1 dell art. 1, D.Lgs. 18 aprile 2008, n. 82. (41) Comma così modificato prima dal comma 8 dell'art. 10, D.L. 14 marzo 2005, n. 35, come modificato dalla relativa legge di conversione, e poi dalla lettera b) del comma 1 dell art. 1, D.Lgs. 18 aprile 2008, n. 82. In precedenza l'art. 5, D.Lgs. 27 maggio 2005, n. 101, aveva disposto l'inserimento, dopo le parole: «dal presente articolo,», delle parole: «nonché quelle previste dall'articolo 1, comma 512, della legge 30 dicembre 2004, n In attuazione di quanto disposto dal predetto articolo 1, comma 512, della legge n. 311 del 2004, il Fondo interbancario di garanzia di cui all'articolo 45 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, è soppresso.». La modifica non è stata inserita in quanto evidentemente disarticolata con il testo del comma. In attuazione di quanto disposto dal presente comma vedi il D.M. 14 febbraio 2006 e il D.M. 22 marzo (42) Comma aggiunto dal comma 8 dell'art. 10, D.L. 14 marzo 2005, n. 35. Con D.Dirett. 24 marzo 2006 (Gazz. Uff. 13 aprile 2006, n. 87), sono stati stabiliti i criteri, le condizioni e le modalità per il rilascio delle garanzie di cui al presente comma. (43) Comma aggiunto dall'art. 5, D.Lgs. 27 maggio 2005, n. 101 e poi così modificato dal comma 3 dell art. 64, D.L. 24 gennaio 2012, n. 1. 4

5 Riferimenti regolamentari specifici Convenzioni Banche - AGREA Convenzione prestito bancario Convenzione prestito poliennale 5

6 1. Premessa Il termine Prestito bancario è usato spesso indistintamente sia per il prestito bancario annuale (con durata annuale), che per il prestito bancario poliennale (con durata max 5 anni). L iniziativa, da parte della Regione Emilia-Romagna, è stata assunta già dal 2005, per venire incontro alla crisi finanziaria del settore produttivo agricolo e alle ulteriori difficoltà dovute agli eventi calamitosi di quello stesso anno, proponendo un accordo con il sistema bancario regionale per assicurare le migliori condizioni di accesso al credito nel settore agricolo. Si tratta di un normale prestito, richiesto dai beneficiari degli aiuti nell ambito della Domanda Unica al sistema bancario, per il quale AGREA, attraverso apposita convenzione, garantisce, la canalizzazione del contributo sul conto corrente indicato dal beneficiario detenuto presso la Banca concedente il prestito. I testi di convenzione prevedono, altresì, alcuni limiti, minimi e massimi, alle condizioni da applicare da parte delle banche. Naturalmente le banche possono applicare condizioni anche più favorevoli di quelli indicati in convenzione. 2. Tipologia dei prestiti 2.1 Convenzioni Banche - AGREA AGREA ha predisposto, adottati poi con atto del Direttore, due schemi di convenzione: - uno schema per il prestito di durata annuale; - uno schema per il prestito di durata poliennale (max 5 anni). Le convenzioni prevedono: 1. condizioni minime e massime di concessione del prestito (es. il tasso, la durata) 2. la garanzia della canalizzazione del contributo dovuto sulla Domanda Unica presentata nell anno di riferimento Modalità per convenzionarsi Adottato l atto di approvazione degli schemi di convenzione questi vengono pubblicati sul sito di AGREA all indirizzo: Le Direzioni generali delle banche la sottoscrivono scaricandola dal sito e la inviano ad AGREA per la sottoscrizione da parte del direttore. L elenco delle Banche così convenzionate viene pubblicato sul sito Procedura per la richiesta del prestito convenzionato Il beneficiario, contemporaneamente o successivamente alla presentazione della Domanda Unica, presenta al Centro di Assistenza Agricola (CAA), al quale ha conferito mandato, una domanda per il prestito bancario annuale o poliennale. La protocollazione e la stampa della domanda di prestito annuale o poliennale hanno 6

7 valore di attestazione ed assolvono contemporaneamente a due funzioni: 1. informare la Banca circa l importo presunto del contributo; 2. garantire la contestuale canalizzazione del contributo stesso, come previsto dalle convenzioni Banche/AGREA Documentazione AGREA alle banche Il CAA consegna al beneficiario l attestazione protocollata e stampata dal Sistema Operativo Pratiche di AGREA (SOP) ed il modulo dichiarazione Mod.dich_PB scaricabile sul sito di AGREA dalla sezione MODULISTICA/ALTRA MODULISTICA. La compilazione di tale modulo, da parte della Banca, serve per comunicare ad AGREA l avvenuta concessione o meno del prestito. E sottoscritto sia dal beneficiario che dalla Banca interessata e successivamente riconsegnato ad AGREA. La convenzione del prestito poliennale prevede che AGREA comunichi alle banche che hanno effettivamente concesso il prestito: eventuali variazioni rilevanti sul portafoglio titoli ; l eventuale mancata presentazione della domanda di contributo per l anno successivo. 3. Manuale operativo per la presentazione della domanda Il CAA predispone l attestazione con la stessa modalità con cui viene compilata e presentata una domanda nel SOP. Il settore da selezionare è Domanda Unica e all interno, domanda di prestito. Il SOP propone l IBAN definito per la Domanda Unica. Confermato l IBAN, si procede a portare la domanda in stato di protocollazione. Il SOP garantisce già la canalizzazione quando la domanda in questione è maggiore o uguale allo stato 40 cioè protocollata e diverso da 100 cioè non liquidabile nell istruttoria condotta da AGREA. AGREA non consente la gestione di rettifiche da parte del CAA successivamente all inizio dei pagamenti della campagna. Le eventuali modifiche da apportare, sulla base dei dati riportati nel Mod.dich_PB, saranno prese in carico in fase di istruttoria effettuata da AGREA. La revoca o modifica di una domanda di prestito è possibile solo sulla base del Mod.dich_PB compilato e sottoscritto e successivamente consegnato ad AGREA. Il CAA sulla base dello stesso Mod.dich_PB potrà effettuare le rettifiche fino all ultimo giorno antecedente l iizio dei pagamenti della campagna; dopo tale data la possibilità è lasciata ad AGREA assieme all istruttoria. Questa modalità consente di bloccare i pagamenti sulla DU a quei beneficiari per i quali non è ancora pervenuto il Mod.dich_PB e per i quali non è stato possibile terminare l istruttoria. Il blocco del pagamento si rende necessario, in particolare, quando nella domanda di prestito bancario è indicato un IBAN diverso da quello indicato nella Domanda Unica. Il CAA inoltra il Mod.dich_PB compilato e sottoscritto ad AGREA, all'attenzione della sig.ra Magda Goldoni (tel. 051/ ), che effettuerà l istruttoria finale della domanda di prestito. Il beneficiario che non abbia portato a termine l accordo con la Banca prescelta e la cui domanda sia stata portata in stato NON LIQUIDABILE, potrà, nel caso si accordi con altra Banca, presentare un altra domanda di prestito bancario sempre attraverso il proprio CAA. 7

8 Attenzione! Se in base al Mod.dich_PB il CAA procede a revocare la domanda di PB, poiché il prestito non è stato perfezionato, e l IBAN indicato in DU è diverso da quello indicato nel PB, il CAA prenderà contatti contemporaneamente con AGREA (Sig. ra Goldoni) che sulla base del Mod.dich_PB terminerà l istruttoria in stato di NON LIQUIDABILE. In caso di revoca del PB, infatti, solo con tale stato si consente il riaccreditamento sull IBAN della DU o su quello di un eventuale CP. 3.1 Il cambio modalità pagamento (CP) sul prestito bancario annuale (PB) e prestito bancario poliennale (PP) NON SI PUO MODIFICARE tramite il CP la disposizione di canalizzazione del contributo dovuto sulla Domanda Unica, effettuato con la protocollazione della domanda di prestito/attestazione, mentre tale funzione si esplica per tutti gli altri settori. L istruttoria che pone il PB annuale e poliennale in stato 100 non liquidabile, ri/dirotta i contributi successivi sul conto corrente indicato in DU nell anno di riferimento o sull eventuale ultimo CP presentato. 3.2 Apertura del modulo di domanda e gestione della durata del PP Il modulo per la presentazione della domanda di prestito è generalmente attivato dal 1 aprile fino al 31 marzo dell anno successivo, e comunque subordinatamente allo scarico del valore aggiornato dei titoli dall apposito Registro nazionale. Alla scadenza della durata prescelta il sistema revoca automaticamente la canalizzazione. Eventuali durate inferiori saranno gestite in fase di istruttoria, sulla base di quanto riportato sul Mod.dich_PB. Il sistema garantirà la revoca automatica per la durata indicata. Se la domanda di prestito è compilata dopo l erogazione del contributo della DU o di una parte di esso, il SOP, il quadro riepilogativo della domanda di prestito, presenta il valore presunto, ovvero l importo della DU calcolato per quell anno moltiplicato per gli anni del prestito, massimo 5, al netto di quanto già erogato. 3.3 Valore importo presunto I titoli considerati per la determinazione del valore presunto sono i titoli ordinari e speciali definitivi: si tratta dei valori che AGREA scarica dal Sistema Informativo Agricolo nazionale (SIAN) in modo massivo una prima volta dopo la scadenza di presentazione della Domanda Unica, ed una seconda con l inizio dei pagamenti. 8

9 4. Allegati 1) Istruzioni per la compilazione a SOP della Domanda Attestato di Prestito Bancario 2) Fac-simile Modello Mod_dich_PB 9

10 Allegato 1) Istruzioni per la compilazione a SOP della Domanda Attestato di Prestito Bancario 1 0

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19 Allegato 2) Fac-simile modello Mod_dich_PB Mod.dich_PB La presente dichiarazione è necessaria in tutti i casi in cui è stata richiesta al proprio CAA la domanda di prestito bancario annuale o poliennale di cui alle convenzioni AGREA/Banche pubblicate sul sito: La sua sottoscrizione serve per adempiere alle esigenze informative previste nella convenzione per i soli prestiti accesi; inoltre, per quelli non accesi, consente al beneficiario di richiedere un eventuale (altro) Prestito: a) nello stesso anno con altra banca/filiale/conto corrente b) nell anno successivo con la stessa o altra banca/filiale/conto corrente per la massima durata (2 anni) Io sottoscritto/a nato/a a il C.F. in proprio, oppure, in qualità di Rappresentante legale della Ditta Sede legale CUAA Dichiaro di avere richiesto ad AGREA l attestazione del [barrare la casella di interesse e compilare i campi vuoti] Prestito Poliennale per l anno 200 identificato con domanda N. Prestito Bancario per l anno 200 identificato con domanda N. (a) e di avere acceso il prestito a seguito dell attestazione di cui sopra che il medesimo prestito è garantito in via sussidiaria da SGFA che il medesimo prestito ha durata di anni (nel caso del Prestito Poliennale se diversa dalla massima di anni 2) oppure (b) di non aver acceso il prestito di avere estinto il prestito Autorizzo AGREA, nel caso di cui al punto (a), a comunicare alla banca che ha concesso il prestito le informazioni di cui ai punti 4,6) della convenzione sul Prestito bancario AGREA-Banche. Chiedo nei casi di cui al punto (b), la revoca totale della domanda sopra segnalata disimpegnando così AGREA dalla canalizzazione dei successivi contributi a valere sulla Domanda Unica dell anno di riferimento. Eventuali altre comunicazioni. Luogo Data Il dichiarante Per conferma La Banca (Timbro e firma)

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