Programmazione. Disciplinare: Gestione Progetto e Organizzazione Impresa Classe: V. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno

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1 Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Disciplinare: Gestione Progetto e Organizzazione Impresa Classe: V I Docenti della Disciplina Salerno, lì... ottobre 2014

2 Finalità della Disciplina: Mettere lo studente in grado di comprendere il ruolo delle tecnologie dell informazione all interno di un azienda e per apprendere i principali strumenti metodologici per la gestione dei progetti, in particolare di quelli di Information & Communication Technology. La finalità dell'insegnamento è di far acquisire all alunno le competenze per affrontare la gestione di progetti Gli allievi dovranno raggiungere il seguente obiettivo: - realizzare un piano di progetto ed elaborare la documentazione di gestione di un progetto Nota. Nell'ambito della revisione degli ordinamenti della Scuola Secondaria di secondo grado, si prevede l introduzione negli Istituti Tecnici dell 'insegnamento di discipline non linguistiche(dnl) in lingua straniera secondo la metodologia CLIL. In particolare la norma prevede: "Nel quinto anno è previsto l'insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua inglese. L'insegnamento è.finalizzato, in particolare, a potenziare le conoscenze e abilità proprie della disciplina da veicolare in lingua inglese attraverso la contemporanea acquisizione di diversi codici linguistici. L'integrazione tra la lingua inglese e altra disciplina non linguistica, secondo il modello Content and Language Integrated Learning (CLIL), a cui è riservata di seguito un 'apposita sezione, viene realizzata dal docente, con una didattica di tipo fortemente laboratoriale, attraverso lo sviluppo di attività inerenti le conoscenze e le abilità delle discipline interessate, in rapporto ali 'indirizzo di studio. " Questa disciplina di indirizzo è una DNL da veicolare in lingua straniera con l attivazione di circa il 25% del monte ore per consentire l avvio in ordinamento dell'insegnamento di discipline non linguistiche (DNL) in lingua straniera secondo la metodologia CLIL nel quinto anno con una introduzione graduale secondo quanto specificato nella nota del MIUR prot. n DEL 25 luglio 2014 MODULO N.1 : ORGANIZZAZIONE D IMPRESA Obiettivi generali del Modulo : Saper analizzare le funzioni di base della microeconomia : il vincolo di bilancio,la domanda e l offerta, i costi e i ricavi, il profitto - Obiettivi minimi del Modulo Conoscere i concetti di base della microeconomia - Prerequisiti: Per affrontare lo studio del Modulo l alunno deve: conoscere la rappresentazione della equazione di una retta in un sistema di assi cartesiani ortogonali saper utilizzare Excel ed in particolare i riferimenti relativi ed assoluti - Contenuti: Vincolo di bilancio Domanda e offerta Mercato e prezzo Azienda e profitto Il bene informazione Economia di scala e di rete Laboratorio: Excel - Tipologia Verifiche: Prove non strutturate stimolo aperto e risposta aperta risposte non univoche e non programmabili - Prove semistrutturate stimolo chiuso e riposta aperta risposte non univoche ma in gran parte predeterminabili grazie a vincoli posti dagli stimoli - Prove strutturate stimolo chiuso e risposta chiusa risposte univoche e predeterminabili -

3 Interrogazioni Temi Articoli Lettere Riflessione parlata (verbalizzazione delle operazioni mentali che si stanno utilizzando per la soluzione di un problema/esercizio) Composizioni Saggi brevi Ricerche Esperienze di laboratorio Risoluzione di problemi Esercizi di calcolo Test vero/falso Test a scelta multipla Close test Corrispondenze - Modalità didattiche: Apprendimento Cooperativo Debriefing (riflessione autocritica di ciò che si è fatto) Metodo didattico (organizzazione tecniche, procedure, strumenti idonei a conseguire un obiettivo) Personalizzazione (contratto formativo) Problem solving (pianificazione delle azioni) Brain storming Didattica laboratoriale Individualizzazione Circle time Documentazione Interdisciplinarietà Metodo euristico Metodo sperimentale Lavoro di gruppo Percorso operativo per la costruzione consapevole della conoscenza Problem networking (Schiumaggio) Problem posing Problem setting Ricerca Azione Role playing Strumenti formativi (uso di mediatori didattici finalizzati alla visualizzazione grafica e alla formalizzazione di operazioni logico/mentali grafici, schemi, tabelle, diagrammi...-) - Strumenti didattici: Libro di testo Appunti Calcolatrice Computer LIM Lavagna - Periodo di svolgimento del Modulo: 15/09-15/11 - Numero ore previste per lo svolgimento del Modulo: 24 Modulo n. 2: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE - Obiettivi generali del Modulo : Saper costruire organigrammi di una struttura organizzativa di una azienda Saper pianificare produzione e ordini - Obiettivi minimi del Modulo Conoscere le basi della gestione dei processi aziendali - Prerequisiti: Per affrontare lo studio del Modulo l alunno deve: conoscere le nozioni di base della microeconomia - Contenuti: Cicli aziendali Organizzazione e modelli di organizzazione Sistemi informativi Tecnostruttura: ERP e logica MRP Pianificare gli ordini e le scorte

4 Tecnostruttura:Web information system Struttura di web information service Laboratorio : MS Paint, Excel - Tipologia Verifiche: Prove non strutturate stimolo aperto e risposta aperta risposte non univoche e non programmabili - Interrogazioni Temi Articoli Lettere Riflessione parlata (verbalizzazione delle operazioni mentali che si stanno utilizzando per la soluzione di un problema/esercizio) Prove semistrutturate stimolo chiuso e riposta aperta risposte non univoche ma in gran parte predeterminabili grazie a vincoli posti dagli stimoli - Composizioni Saggi brevi Ricerche Esperienze di laboratorio Risoluzione di problemi Esercizi di calcolo... Prove strutturate stimolo chiuso e risposta chiusa risposte univoche e predeterminabili - Test vero/falso Test a scelta multipla Close test Corrispondenze... - Modalità didattiche: Apprendimento Cooperativo Debriefing (riflessione autocritica di ciò che si è fatto) Metodo didattico (organizzazione tecniche, procedure, strumenti idonei a conseguire un obiettivo) Personalizzazione (contratto formativo) Problem solving (pianificazione delle azioni) Brain storming Didattica laboratoriale Individualizzazione Circle time Documentazione Interdisciplinarietà Metodo euristico Metodo sperimentale Lavoro di gruppo Percorso operativo per la costruzione consapevole della conoscenza Problem networking (Schiumaggio) Problem posing Problem setting Ricerca Azione Role playing Strumenti formativi (uso di mediatori didattici finalizzati alla visualizzazione grafica e alla formalizzazione di operazioni logico/mentali grafici, schemi, tabelle, diagrammi...-) - Strumenti didattici: Libro di testo Appunti Calcolatrice Computer LIM Lavagna - Periodo di svolgimento del Modulo: 16 /11-30/01 - Numero ore previste per lo svolgimento del Modulo: 24 Modulo n. 3: GESTIONE PROGETTO La progettazione - Obiettivi generali del Modulo : Saper gestire e realizzare un progetto - Obiettivi minimi del Modulo Conoscere le fasi per definire le specifiche,l analisi e la progettazione di un progetto - Prerequisiti: Per affrontare lo studio del Modulo l alunno deve: conoscere le nozioni di base del ciclo di vita di un progetto

5 - Contenuti: Progetto e Project Management Project Management : Fasi principali e Obiettivi del Project Management PMBOK WBS Tempi, Risorse,Costi Earned Value Laboratorio : Excel, MS Project - Tipologia Verifiche: Prove non strutturate stimolo aperto e risposta aperta risposte non univoche e non programmabili - Interrogazioni Temi Articoli Lettere Riflessione parlata (verbalizzazione delle operazioni mentali che si stanno utilizzando per la soluzione di un problema/esercizio) Prove semistrutturate stimolo chiuso e riposta aperta risposte non univoche ma in gran parte predeterminabili grazie a vincoli posti dagli stimoli - Composizioni Saggi brevi Ricerche Esperienze di laboratorio Risoluzione di problemi Esercizi di calcolo Prove strutturate stimolo chiuso e risposta chiusa risposte univoche e predeterminabili - Test vero/falso Test a scelta multipla Close test Corrispondenze - Modalità didattiche: Apprendimento Cooperativo Debriefing (riflessione autocritica di ciò che si è fatto) Metodo didattico (organizzazione tecniche, procedure, strumenti idonei a conseguire un obiettivo) Personalizzazione (contratto formativo) Problem solving (pianificazione delle azioni) Brain storming Didattica laboratoriale Individualizzazione Circle time Documentazione Interdisciplinarietà Metodo euristico Metodo sperimentale Lavoro di gruppo Percorso operativo per la costruzione consapevole della conoscenza Problem networking (Schiumaggio) Problem posing Problem setting Ricerca Azione Role playing Strumenti formativi (uso di mediatori didattici finalizzati alla visualizzazione grafica e alla formalizzazione di operazioni logico/mentali grafici, schemi, tabelle, diagrammi...-) - Strumenti didattici: Libro di testo Appunti Calcolatrice Computer LIM Lavagna - Periodo di svolgimento del Modulo: 01/02-30/03 - Numero ore previste per lo svolgimento del Modulo: 27 Modulo n. 4: PROGETTO SOFTWAREi - Obiettivi generali del Modulo : Gestire la specifiche, la pianificazione e lo stato di avanzamento di un progetto del settore ICT, anche mediante l utilizzo di strumenti Software specifici

6 - Obiettivi minimi del Modulo Realizzare la documentazione tecnica di un progetto - Prerequisiti: Per affrontare lo studio del Modulo l alunno deve: conoscere l approccio progettuale della risoluzione di un problema saper dividere un problema in più sottoproblemi conoscenza delle fasi di un progetto - Contenuti: Strutture organizzative di progetto Ciclo di vita del progetto software Certificazioni e misurazione del software Sicurezza informatica Misurazione del software Laboratorio : Excel, MS Project - Tipologia Verifiche: Prove non strutturate stimolo aperto e risposta aperta risposte non univoche e non programmabili - Interrogazioni Temi Articoli Lettere Riflessione parlata (verbalizzazione delle operazioni mentali che si stanno utilizzando per la soluzione di un problema/esercizio)... Prove semistrutturate stimolo chiuso e riposta aperta risposte non univoche ma in gran parte predeterminabili grazie a vincoli posti dagli stimoli - Composizioni Saggi brevi Riassunti Interviste Ricerche Esperienze di laboratorio Risoluzione di problemi Esercizi di calcolo... Prove strutturate stimolo chiuso e risposta chiusa risposte univoche e predeterminabili - Test vero/falso Test a scelta multipla Close test Corrispondenze... - Modalità didattiche: Apprendimento Cooperativo Debriefing (riflessione autocritica di ciò che si è fatto) Metodo didattico (organizzazione tecniche, procedure, strumenti idonei a conseguire un obiettivo) Personalizzazione (contratto formativo) Problem solving (pianificazione delle azioni) Brain storming Didattica laboratoriale Individualizzazione Circle time Documentazione Interdisciplinarietà Metodo euristico Metodo sperimentale Lavoro di gruppo Percorso operativo per la costruzione consapevole della conoscenza Problem networking (Schiumaggio) Problem posing Problem setting Ricerca Azione Role playing Strumenti formativi - Strumenti didattici: Libro di testo Appunti Calcolatrice Computer LIM Lavagna - Periodo di svolgimento del Modulo: 1/04- giugno - Numero ore previste per lo svolgimento del Modulo: 24

7 Griglie di correzione degli elaborati scritti/relazioni di laboratorio RISULTATO OBIETTIVO VALUTAZIONE Lavoro completamente insufficiente o inesistente Lavoro molto parziale o disorganico con gravi errori Lavoro parziale con alcuni errori o completo con qualche grave errore Lavoro abbastanza corretto, ma impreciso nella forma e nel contenuto, o parzialmente svolto ma corretto Non raggiunto 1-2 Gravemente insufficiente Non raggiunto 3-4 Insufficiente Parzialmente 5 raggiunto Mediocre Raggiunto a 6 sufficienza Sufficiente Lavoro corretto, ma con qualche imprecisione Raggiunto 7 Discreto Lavoro completo e corretto nella forma e nel contenuto Pienamente raggiunto 8 Buono Lavoro completo e corretto con rielaborazione personale Pienamente raggiunto 9-10 Ottimo VOTI IN DECIMI CONOSCENZA COMPETENZA CAPACITA Nessuna Non applica le conoscenze Non è in grado di effettuare nessuna analisi e sintesi Frammentaria Superficiale Completa ma non approfondita Completa e approfondita Completa, coordinata, ampliata Applica con difficoltà le conoscenze e commette gravi errori Applica le conoscenze e commette errori Applica le conoscenze in modo adeguato Applica procedimenti e tecniche con padronanza Applica le procedure e conoscenze con padronanza e originalità È in grado di effettuare analisi e/o sintesi in maniera parziale e non sempre corretta È in grado di effettuare analisi e/o sintesi parziali È in grado di effettuare analisi complete ma non approfondite È in grado di effettuare analisi complete e approfondite in maniera autonoma È in grado di rielaborare le conoscenze in modo critico e autonomo GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE VERIFICHE ORALI La valutazione delle prove orali avviene associando ai valori numerici i seguenti descrittori: Descrittore Voto L allievo si rifiuta di sottoporsi alla verifica 1 L allievo si sottopone alla verifica, ma non riesce a rispondere ad alcuno dei quesiti proposti 2 L allievo si sottopone alla verifica, ma risponde in maniera confusa, incompleta e con gravi errori 3 L allievo risponde solo in parte alle domande, non utilizza un linguaggio specifico, esegue gli 4

8 eventuali esercizi con al più due errori gravi L allievo risponde alla maggior parte delle domande, non sempre utilizza un linguaggio specifico; esegue gli eventuali esercizi con difficoltà, ma non commette gravi errori L allievo risponde a quasi tutte le domande, ma non sempre utilizza un linguaggio specifico, esegue gli eventuali esercizi in maniera corretta anche grazie a qualche domanda-guida L allievo risponde a tutte le domande utilizzando un linguaggio abbastanza appropriato; risolve autonomamente eventuali esercizi di tipo noto L allievo risponde esaustivamente a tutte le domande utilizzando un linguaggio appropriato; rielabora parzialmente i contenuti; risolve autonomamente eventuali esercizi di tipologia non nota, ma di bassa difficoltà L allievo risponde esaustivamente a tutte le domande utilizzando un linguaggio appropriato; rielabora i contenuti in maniera personale; svolge autonomamente eventuali esercizi di tipologia non nota e discreta difficoltà L allievo risponde esaustivamente a tutte le domande utilizzando un linguaggio appropriato; rielabora i contenuti in maniera critica effettuando collegamenti interdisciplinari; svolge autonomamente eventuali esercizi di tipologia non nota e notevole difficoltà scegliendo in maniera motivata fra diverse possibilità risolutive la migliore I Docenti della Disciplina Armenante Maria Rosaria Coppola Giovanni Ferro Giovanni Gioviale Luigi Orecchio Antonio Sessa Domenico

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