Il matrimonio, istituzione dell amore coniugale. Le dimensioni di tale amore.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il matrimonio, istituzione dell amore coniugale. Le dimensioni di tale amore."

Transcript

1 La vita morale nella famiglia. Alcuni problemi di morale coniugale. Relazione tenuta da don Basilio Petrà al corso per animatori di pastorale familiare. San Miniato, (Testo trascritto e rivisto dall autore) Introduzione E importante scoprire il punto focale di ogni discorso morale che la Chiesa fa e dunque anche del discorso morale sulla vita coniugale e sulla famiglia. La morale non sta tanto nell osservare una norma; essa guarda sempre alla realizzazione della verità dell uomo. Questo è il senso di ogni discorso morale che voglia essere autenticamente tale. Noi di fatto siamo abituati a pensare alla morale come consistente nel rispetto delle norme, nell osservanza delle leggi e dei comandamenti; certo, è anche questo ma l osservanza delle norme ha un senso che riguarda la verità della vita e della persona. La persona è chiamata a realizzarsi in pienezza e a raggiungere il fine della propria esistenza, che è la piena esplicazione di tutte le qualità umane dell uomo e di tutto ciò che esprime il carattere umano della sua esistenza. La vita morale pertanto ha un contenuto essenzialmente qualitativo, concerne la qualità della vita dell uomo e mira alla realizzazione della qualità piena della vita. In passato si è forse sottolineato maggiormente l osservanza oggettiva delle norme e si sono messi in luce gli aspetti oggettivi della vita morale. Nell ambito del matrimonio ad es. si è letto il matrimonio nella prospettiva del fine procreativo. Prima del Concilio ecumenico Vaticano II era comune affermare: ci si sposa per avere figli ovvero il matrimonio è per la procreazione. Naturalmente, anche prima del Concilio si sapeva che non tutte le coppie realizzavano questo fine e si dava un certo spazio a quelli che si chiamavano i fini secondari del matrimonio (il rimedio della concupiscenza, l aiuto reciproco); la morale della vita coniugale tuttavia rimaneva decisamente segnata dall idea che il fine del matrimonio fosse la procreazione. Con il Concilio e dopo il Concilio, soprattutto con l Humanae Vitae, il punto di partenza è diventato profondamente diverso. Oggi il senso morale della vita coniugale sta nel realizzare integralmente la verità dell amore coniugale. Questo è il senso della morale coniugale cristiana, il centro focale da cui tutto deriva: l amore coniugale. Si tratta cioè di portare a compimento l idea, il disegno e progetto dell amore coniugale, che è invenzione divina, che nasce dal cuore di Dio, dalla sua realtà uni-trinitaria, dal fatto che è un Dio di amore. 1

2 Il matrimonio, istituzione dell amore coniugale. Le dimensioni di tale amore. Oggi sappiamo che il matrimonio istituzione dell amore coniugale- è un invenzione divina, che è chiamata a rendere completamente visibile nella storia l amore di Dio per l uomo, l amore di Cristo per la Chiesa. Al centro dunque c è l amore; quel che si può dire sull amore coniugale è anche il principio e il contenuto della morale coniugale. Da tal punto di vista è importantissima l Humanae Vitae, l enciclica di Paolo VI pubblicata nel luglio 1968 (si ricorda quest anno il quarantesimo della sua pubblicazione), un documento che quando uscì provocò una grossa reazione non positiva a dire il vero- in tutto il mondo, anche in campo cattolico. Al n. 9 di Humanae Vitae Paolo VI parla delle caratteristiche dell amore coniugale, quattro caratteristiche fondamentali che devono essere tutte presenti perché si dia l autenticità dell amore coniugale: 9. In questa luce appaiono chiaramente le note e le esigenze caratteristiche dell amore coniugale, di cui è di somma importanza avere un idea esatta. È prima di tutto amore pienamente umano, vale a dire sensibile e spirituale. Non è quindi semplice trasporto di istinto e di sentimento, ma anche e principalmente è atto della volontà libera, destinato non solo a mantenersi, ma anche ad accrescersi mediante le gioie e i dolori della vita quotidiana; così che gli sposi diventino un cuor solo e un anima sola, e raggiungano insieme la loro perfezione umana. È poi amore totale, vale a dire una forma tutta speciale di amicizia personale, in cui gli sposi generosamente condividono ogni cosa, senza indebite riserve o calcoli egoistici. Chi ama davvero il proprio consorte, non lo ama soltanto per quanto riceve da lui, ma per se stesso, lieto di poterlo arricchire del dono di sé. È ancora amore fedele ed esclusivo fino alla morte. Così infatti lo concepiscono lo sposo e la sposa nel giorno in cui assumono liberamente e in piena consapevolezza l impegno del vincolo matrimoniale. Fedeltà che può talvolta essere difficile, ma che sia sempre possibile, e sempre nobile e meritoria, nessuno lo può negare. L esempio di tanti sposi attraverso i secoli dimostra non solo che essa è consentanea alla natura del matrimonio, ma altresì che da essa, come da una sorgente, scaturisce una intima e duratura felicità. È infine amore fecondo, che non si esaurisce tutto nella comunione dei coniugi, ma è destinato a continuarsi, suscitando nuove vite. "Il matrimonio e l amore coniugale sono ordinati per loro natura alla procreazione ed educazione della prole. I figli infatti sono il preziosissimo dono del matrimonio e contribuiscono moltissimo al bene degli stessi genitori". Fermiamoci un attimo su alcune delle cose che il papa dice: È prima di tutto amore pienamente umano, vale a dire sensibile e spirituale. 2

3 L amore coniugale è pienamente umano: ciò significa che prende tutti i livelli e le dimensioni della persona, non prende soltanto il sentimento o quello che può essere il desiderio anche fisico, ma è un amore che prende tutto; l uomo e la donna sono coinvolti con la totalità del loro essere nell amore coniugale. Paolo IV sottolinea che questo amore è insieme sensibile e spirituale, cioè non è semplice trasporto dell istinto e del sentimento ma include principalmente un atto della volontà libera destinato non solo a mantenere ma anche ad accrescersi attraverso le gioie e i dolori della loro vita quotidiana così che gli sposi diventino un cuor solo e un anima sola e raggiungano insieme la loro perfezione umana. Tutto ciò che l uomo è -corpo, intelligenza, libertàtutto deve essere coinvolto nell amore coniugale, perché il senso dell amore coniugale è appunto la realizzazione dell unità più grande, la duo-unità come dicevano alcuni teologi degli anni trenta: diventare due-in-uno, una sola realtà vivente, non una realtà dove i due si perdano fusionalmente ma una realtà dove i due si incontrano e nella distinzione si uniscono sempre più pienamente e profondamente. L idea che il papa vuole evitare è che si pensi all amore coniugale come un amore basato sui soli fattori spontanei e naturali, precedenti all intelligenza e alla volontà; l amore diventa davvero coniugale quando quel che è dato spontaneamente è assunto dall intelligenza e dalla volontà per diventare decisione e progetto coniugale. L amore coniugale non è solo qualcosa che è dato ma è molto più qualcosa che deve essere costruito con intelligenza e sostenuto dalla volontà di essere una realtà sola (un cuor solo-un anima sola) nella storia. È poi amore totale, vale a dire una forma tutta speciale di amicizia personale, in cui gli sposi generosamente condividono ogni cosa, senza indebite riserve o calcoli egoistici. Chi ama davvero il proprio consorte, non lo ama soltanto per quanto riceve da lui, ma per se stesso, lieto di poterlo arricchire del dono di sé Nell amore coniugale c è un elemento tipico: l incondizionatezza. Per sua natura l unione matrimoniale è connotata che l altro è preso per intero, per tutto quello che è; il matrimonio non è sottoposto a condizione, i due si prendono totalmente (per così dire, il pacchetto si prende per intero, non per tre o due quarti, secondo quel che piace). Perciò dice Paolo VI che l amore coniugale è un amore totale. Ispirandosi a Tommaso d Aquino, che parla dell amore coniugale come la più alta forma di amicizia umana, anche Paolo VI parla di tale amore come una forma tutta speciale di amicizia personale. L amicizia è un amore nel quale non solo si vuole il bene dell altro ma si condividono valori ed in qualche misura l esistenza. Ebbene, l amore coniugale è quell amicizia nella quale tutto 3

4 proprio tutto, spirito, anima e corpo- è condiviso, senza indebite riserve e calcoli egoistici. Chi ama realmente il proprio coniuge lo ama per se stesso e non per quanto può ricevere da lui. Quando il Papa descrive questo amore incondizionato dice una cosa sacrosanta, corrisponde a quel che ognuno si attende quando si sposa: desidera essere amato per se stesso, per quello che è, non per quello che fa o per quello che ha. Tuttavia, questo amore incondizionato è più una conquista che un dato di partenza. All inizio c è il sogno e il desiderio; perché essi diventino realtà occorre il cammino di una vita insieme. Quando ci si sposa, chi si sposa con intenzione retta vuole davvero sposarsi in maniera incondizionata (altrimenti il consenso può non essere valido), ma non è vero sul piano della realtà esistenziale. Noi siamo fatti a più livelli e se anche la testa dice lo prendo così com è, e lo amo così com è in realtà il corpo, nel senso dell esperienza concreta e del mondo interiore, è sempre pieno di attese, di pregiudizi (anche buoni); si basa in realtà su una certa percezione che si ha di sé e dell altro, una percezione la cui verità e adeguatezza ha sempre specie all inizio della vita matrimoniale- molti elementi di imperfezione e di irrealtà. Dobbiamo essere consapevoli che questa incondizionatezza dell amore è più un punto di arrivo che un punto di partenza. Dobbiamo imparare a conoscerci, conoscere noi stessi e l altro, quello che realmente l altro è e quello che realmente io sono. E un cammino vissuto. L amore coniugale è vero se va consapevolmente e progettualmente verso questa incondizionatezza. Quando scopro che l altro non è come pensavo dovrò convertire il mio amore. Oggi questo è difficile, molti giovani quando scoprono questo pensano mi sono sbagliato e non di rado tutto finisce lì. La terza caratteristica che dice il Papa è che l amore coniugale è amore fedele e esclusivo fino alla morte. È ancora amore fedele ed esclusivo fino alla morte. Così infatti lo concepiscono lo sposo e la sposa nel giorno in cui assumono liberamente e in piena consapevolezza l impegno del vincolo matrimoniale. Fedeltà che può talvolta essere difficile, ma che sia sempre possibile, e sempre nobile e meritoria, nessuno lo può negare. L esempio di tanti sposi attraverso i secoli dimostra non solo che essa è consentanea alla natura del matrimonio, ma altresì che da essa, come da una sorgente, scaturisce una intima e duratura felicità. Con la dizione amore fedele ed esclusivo fino alla morte il Papa intende dire che il consenso nuziale ossia quell atto con cui ci si dona totalmente, incondizionatamente, nel progetto 4

5 del matrimonio non è un atto di un momento ma un atto che deve diventare carne nella quotidianità, giorno e notte, quasi minuto per minuto. Il consenso infatti non è la semplice stipulazione di un contratto, significa ed esprime l unione delle vite, di tutti i giorni della vita. Quando uno tradisce, in qualunque modo tale tradimento si compia, tradisce il senso permanente e sempre attuale del consenso: l essere con l altro vite unite, un esistenza condivisa. Non è una semplice mancanza di una promessa, è la contraddizione stessa di quel che uno ha deciso di sé in rapporto all altro: esistere-con-l altro per sempre. Per questo, è inimmaginabile che i coniugi conducano una vita separata. Intendo dire: il tradimento del consenso non sta solo nell adulterio di fatto e di cuore, diversi ma ambedue contraddittori con il consenso; sta anche nel vivere due vite separate, pensarsi come singles pur nella continuazione apparente della vita coniugale. Ci sono coppie che partono bene poi piano piano non condividono più la loro vita, si separano mentalmente se non fisicamente. Il consenso ha un significato fortissimo. Con esso ognuno dei nubendi è come se dicesse all altro: io condividerò tutta la mia esistenza con te, cammineremo insieme, costruiremo una storia comune, diventeremo sempre più un cuor solo e un anima sola. È infine amore fecondo, che non si esaurisce tutto nella comunione dei coniugi, ma è destinato a continuarsi, suscitando nuove vite. "Il matrimonio e l amore coniugale sono ordinati per loro natura alla procreazione ed educazione della prole. I figli infatti sono il preziosissimo dono del matrimonio e contribuiscono moltissimo al bene degli stessi genitori". Il Papa dice che l amore coniugale per sua natura è un amore fecondo. Che cosa vuol dire questo? Certamente, è possibile anche dire che è fecondo perché deve essere fecondo in quanto c è il comandamento di Dio che dice Crescete e moltiplicatevi, anche se oggi si sottolinea che si tratta più di una benedizione che di un comando. E vero, ma bisogna dire che in tal modo sfuggirebbe il rapporto essenziale che c è tra l amore coniugale e la generazione di un figlio: per sua natura infatti l amore coniugale tende realizzare l unione piena di due persone, la comunione del cuore, dell anima e del corpo, una storia una e sempre più profondamente una, e non c è niente di più profondo uno fra due persone di un figlio che nasce dal loro amore. Il figlio è l unità dei genitori fatta carne. Nel figlio non si può dire che uno ha dato di più, in realtà è la condivisone più piena tra due persone. Il figlio è il segno eterno dell amore dei genitori. C è davvero un rapporto profondo fra il fatto che un uomo ed una donna si amino e che insieme generino un figlio. Dare, generare un figlio significa dire all altro: ti amo, perché il figlio è una sorta di perpetuazione dell altro attraverso 5

6 l amore. Quando non si ama l altro non si desidera avere un figlio da quella persona, come l esperienza di tante donne e uomini mostra. Questo significa che il legame tra l amore coniugale e la generazione di un figlio è importantissimo. Non è un caso che nella grammatica della natura Dio abbia scritto che l essere umano debba nascere dall unione di un uomo e una donna, cioè che la vita umana debba nascere dall unità del padre e della madre. Questi contenuti dell amore coniugale, queste caratteristiche fondamentali dell amore coniugale che abbiamo raccolto da Paolo VI sono indicazioni precise sulle vie di realizzazione dell amore coniugale. Per essere vero l amore coniugale deve cercare di compiere e attualizzare queste dimensioni che sono interne e costitutive dell amore coniugale stesso. La norma morale fondamentale della vita coniugale Alla luce di quanto fin qui detto, potremmo affermare che la norma fondamentale dell amore coniugale dal punto di vista morale è semplicemente: amatevi più che potete cercate di amarvi il più possibile ovvero siate pienamente fedeli all amore che vi unisce. La coppia di sposi è chiamata ad amarsi nel modo umanamente più pieno. Non vi sono altre realtà umane che abbiano un progetto totale di amore qual è quello dell amore coniugale. Se una coppia cristiana vuole vivere veramente questo progetto deve assumere l amore come un compito e come un dovere. L amore è una realtà che va costruita. La nostra tendenza culturale ci porta a pensare all amore come un sentimento, come una realtà che nasce solo dalle viscere o dal cuore, qualcosa che nasce come dono dall alto, se s è c è se non c è non c è e non ci si può dare. Ci si innamora, e l innamoramento è una cosa bellissima, è sempre una nascita a un mondo nuovo. Nella cultura odierna si riconosce che si debba dare una mano all amore, che si possa fare qualcosa per sostenerlo ma si è dell idea che l amore sia fondamentalmente un sentimento che si sostiene per forza propria; se per salvare l amore bisogna darsi troppo da fare allora non va più bene, l amore non sembra più autentico, appare quasi artificioso e forzato: se mi richiede troppo impegno di volontà allora non è vero amore. Una cosa è certa: l amore è qualcosa che ti è donato ma, una volta che accetti pienamente di accoglierlo e realizzarlo nella sua verità, se non lotti per consolidarlo e costruirlo, per farlo crescere, allora è un dono che può finire, può fuggire. Non è un dono dato come una sorta di soprammobile o di quadro da contemplare tutte le mattine; è un dono che esige ogni giorno di diventare vita concreta, ha bisogno di attenzione e cura, esige che uno lotti contro tutto ciò che ferisce l amore. 6

7 L amore può essere ferito in molti modi, a volte in modi molto strani. Con la differenza psicologica che c è fra l uomo e la donna sono innumerevoli gli elementi che possono ferire l amore. Succede qualche volta che quello che sembrerebbe per qualche marito il non plus ultra dell amore, alla moglie non solo non fa né caldo né freddo ma addirittura sembra strano e ostile. Ci sono alcune cose che se uno non sta attento e non difende l amore con tutta la sua intelligenza e con tutte le sue capacità possono diventare virus che incrinano la resistenza e la vitalità dell amore. Bisogna assumere l amore come compito e come dovere, imparando il linguaggio dell amore. Pensare e volere la vita coniugale come unità difendendo l amore da ciò che divide, come il peccato. Il peccato come tale è divisivo e una volta che uno gli apre la porta apre la porta alla divisione. Se ci pensiamo bene molti dei nostri peccati sono spesso contro la carità e la carità include la costante ricerca di realizzare l amore nel concreto relazionarsi con l altro. C è un rapporto fra peccato e limite. Alcuni peccati nascono dal limite. A volte non sarebbe difficile risolvere i problemi coniugali, basterebbe che l altro fosse leggermente diverso. Prendete una persona che pensa di non poter sbagliare; per altri aspetti magari è un buon padre o una buona madre; è però convinta di non poter sbagliare e svuota di giorno in giorno il senso della comunicazione reciproca perché il coniuge si sente sempre meno riconosciuto. Basterebbe un po di umiltà; basterebbe accettare di non essere infallibile e che anche l altro può vedere giusto o dire qualcosa di valido. Ciò che impedisce il rapporto, che lo ferisce, lo rende insostenibile deve essere evitato, per cui si può dire che la norma fondamentale in una coppia è amarsi e perciò difendere il proprio amore dai pericoli che lo minacciano. Senza temere di cercare aiuto quando ci si accorge che ogni sforzo di ricostituire la comunicazione allontana di più invece di riavvicinare. Naturalmente noi non siamo soli in questa lotta perché se c è una cosa che la coppia cristiana può dire di avere è l aiuto dello Spirito. Anche lo coppie non cristiane ce l hanno, perché il Signore sostiene ogni sforzo di amore autentico; le coppie cristiane però sono immerse nello stesso amore di Cristo; in forza del sacramento del Battesimo e di tutti i sacramenti, in particolare in forza del sacramento del matrimonio essi attingono in tutto il loro essere e nella loro unità all amore che unisce Cristo e la Chiesa. C è un testo uscito qualche giorno fa, la lettera dei vescovi canadesi per il quarantesimo dell Humanae vitae ove troviamo scritto: Dio ha fatto del matrimonio, e più specificamente dell'atto coniugale un'espressione del suo amore, e la questione è questa: come ama Dio? Cristo, Dio fatto uomo, ci dà la risposta: riflettendo sulla Croce e sull'eucaristia, vediamo che questo amore si dona 'fino alla fine'. E' questo l'amore al quale sono chiamati gli sposi. 7

8 Gli sposi sono chiamati ad amarsi dello stesso amore di Cristo che si dona alla sua Chiesa sulla croce nell atto estremo di affidamento. In realtà questo amore di Cristo è dato agli sposi in forza del patto nuziale che celebrano tra loro e con Cristo: lo stesso amore di Cristo e della Chiesa, l amore crocifisso, l amore effuso dal costato di Cristo è riversato nel loro amore per la forza stessa del patto celebrato. Essi sono già immersi e raggiunti da questo amore e il loro amore è già in comunione con quello di Cristo Signore e sposo della Chiesa, una comunione che la vita sacramentale continuamente ristabilisce e fa crescere. Il vero problema è che questo amore è spesso un amore sconosciuto. Quando io facevo i corsi ai fidanzati dicevo: Ma quanti di voi usciti dalla chiesa dopo il matrimonio rimetteranno piede in chiesa prima di un anno?. In realtà gli sposi cristiani hanno la fonte, l anima, la sorgente da cui attingere, ma non vi attingono. Se c è la vita sacramentale comune, se c è la preghiera comune (non solo pregare per l altro ma anche pregare con l altro; anche persone molto brave non sono abituate a pregare insieme, lo fanno con una certa difficoltà), allora diventa possibile attingere continuamente alla sorgente dell amore e trovare la forza del perdono reciproco e dell accoglienza piena dell altro che costantemente ristabilisca la freschezza del rapporto e lo faccia trionfare delle difficoltà e delle incomprensioni. Il perdono nella famiglia è più necessario del pane: se non mangio oggi mangerò domani, ma se non perdono oggi è più difficile perdonare domani. Cristo per noi è il coniuge perfetto, modello dei coniugi, dell uomo e della donna, perché su questo punto ambedue hanno un solo modello, quello della sponsalità di Cristo e un solo dono: l amore sponsale di Cristo. Se i cristiani vogliono veramente camminare nella fedeltà alla norma dell amore coniugale devono guardare a Cristo e camminare alla luce della sua parola e nella forma della sua esistenza. La questione della paternità/maternità responsabile Ma veniamo ora dopo aver parlato della dinamica fondamentale della morale coniugale- ad un problema che non possiamo non trattare in modo diretto, dato il rilievo che esso ha nella vita coniugale. Si tratta del modo in cui l amore coniugale si esprime attraverso il linguaggio della sessualità, in particolare attraverso la parola più propria di tale linguaggio che è l atto coniugale ovvero l atto mediante il quale i corpi si uniscono aprendosi anche alla dimensione feconda dell amore coniugale. Sulla base di quello che abbiamo fin qui detto diventa facilmente comprensibile come l atto coniugale non è comprensibile nella sua verità fuori del contesto dell amore coniugale. Nella 8

9 prospettiva del magistero della Chiesa esso è l atto che esprime con il linguaggio del corpo la verità dell amore coniugale. Come abbiamo detto, l amore coniugale è caratterizzato dalla totalità e incondizionatezza della donazione tra le persone nel progetto della duo-unità matrimoniale. In questo senso l amore coniugale è segnato da una relazione in cui la persona si dona totalmente e riceve l altro totalmente. Questa dimensione del ricevere è oggi sottolineata dal nuovo rito Io accolgo te. Ebbene, l atto coniugale è proprio l atto mediante il quale con il linguaggio del corpo gli sposi si dicono la totalità della donazione del loro amore, è la parola fisica dell amore che porta le caratteristiche di questo amore coniugale. Insisto su questa nozione giacché si tratta di un punto chiave. Mi ricordo di alcuni ragazzi che mi dicevano: La Chiesa vede male l atto sessuale, lo considera una cosa impura. Che in passato ci possa essere stato qualche problema non voglio negarlo, ma certamente non è così da molti decenni. Perciò rispondevo loro che l atto sessuale è così importante per la Chiesa, così prezioso e così significativo che è giusto porlo soltanto fra due persone che nel loro unirsi fisico esprimono l amore totale che li porta. E un atto grande e sacro con il quale due persone si dicono la reciproca donazione personale e totale. Già da queste parole appare chiaro, credo, perché secondo la Chiesa non è giusto porre l atto sessuale prima del matrimonio. I rapporti prematrimoniali inevitabilmente non hanno la corrispondenza tra la totalità della donazione e la totalità espressa dall atto, cioè gli sposi si sono donati totalmente nell atto, nel corpo e nell anima, nello spazio e nel tempo, nel progetto della loro esistenza, mentre in realtà per chi non vive ancora la pienezza di questo vincolo non è così. Il rapporto sessuale degli sposi che sono in una condizione di donazione totale dal punto di vista oggettivo (dinanzi a Dio e agli uomini) è totalmente corrispondente al suo senso perché ogni sposo potrebbe dire con verità oggettiva: Io sono oggettivamente così, io vivo con te, condivido la tua esistenza, io e te siamo uno. La condizione reale dell esistenza del matrimonio almeno oggettivamente c è negli sposi, mentre non c è tra fidanzati. Per la Chiesa, come si vede, l atto sessuale non è semplicemente un incontro sessuale, un occasione per darsi piacere, per stare insieme; è innanzitutto l atto mediante il quale due persone si dicono la loro esistenza comune. Diceva Rosmini che l atto coniugale è una parola dell anima attraverso il corpo, cioè è un messaggio che include la totale realtà della persona donata all altro nella comunione di vita. Se il rapporto tra atto coniugale e amore coniugale è chiaro, allora diventa possibile capire meglio cosa dice la Chiesa circa la fecondità dell atto coniugale. Per parlare della fecondità si usa spesso il linguaggio di procreazione responsabile, maternità e paternità responsabile e si 9

10 intende dire che gli sposi sono chiamati a vivere la fecondità dell amore coniugale in fedeltà della verità dell amore. Secondo l Humanae vitae, in particolare, la paternità/maternità responsabile si configura come responsabilità nei confronti di tutto ciò che è coinvolto nella decisione procreativa. Veniamo a porre le cose in termini più precisi e chiari. Per la Chiesa la coppia è investita della responsabilità di gestire la fecondità del proprio amore e nessuno può sostituire la coppia. La Chiesa non dà comandi, indica direzioni di verità, dice agli sposi qual è il cammino di verità. Gli sposi devono insieme valutare la propria condizione, la propria realtà tenendo conto delle varie componenti. Queste considerazioni (la coppia) deve farle prendendo in considerazione la propria realtà fisica in quanto uomo e donna, guardando a quel che è il processo generativo le leggi biologiche della procreazione-, che come è noto include anche tempi infecondi nel ciclo femminile della fecondità. Non può poi non prendere in serio esame le condizioni della famiglia, la realtà dei figli già venuti alla luce, le relazioni tra i vari componenti della famiglia, le condizioni economiche e sociali. Non è sufficiente valutare però solo la realtà in questi termini; è indispensabile tener conto anche del punto di vista morale, cioè delle norme morali che salvaguardano il bene dell uomo (ciò che edifica l uomo) e indicano la via della giustizia. In ogni suo agire l uomo è chiamato a fare il bene. Vi è poi la dimensione religiosa. La coppia infatti è chiamata ad affrontare il problema della procreazione responsabile insieme e davanti a Dio. Alla fine, tutto considerato, la decisione concernente la fecondità dell amore coniugale per una coppia cristiana può e deve essere presa dinanzi a Dio, in rapporto con Dio, nella ricerca fedele della sua volontà. Per i cristiani generare un figlio è sempre un cooperare con Dio. Voi sapete che secondo la nostra fede quando nasce un bambino c è l intervento diretto di Dio nel senso che il principio spirituale, quello che si può chiamare l anima immortale e che fa la persona, è creato direttamente da Dio. C è una sorta di alleanza creativa per cui ogni qual volta l uomo e la donna danno la vita a un essere umano nello stesso momento inseparabilmente Dio è fedele alla sua alleanza di vita e soffia un soffio di vita sulla nuova creatura. Questo è un dato della nostra fede: noi sosteniamo che ognuno è creato in modo personale da Dio e che ogni essere è unico e irripetibile. Anche nel caso di gemelli omozigoti che hanno un patrimonio genetico uguale- il principio spirituale è diverso. Per i cristiani poi generare un figlio è anche allargare la Chiesa, ampliare il Corpo di Cristo che è la Chiesa, attuare in qualche modo la maternità stessa della Chiesa. 10

11 Perciò la generazione di un figlio è una decisione che va presa dinanzi a Dio non semplicemente seguendo il cuore. Il cuore può essere un elemento del discernimento, ma non quello ultimo e decisivo. Supponiamo una coppia che scopra di non poter avere figli, per motivi vari e non sempre chiaramente conoscibili, e si rende conto che l unica possibilità di avere figli è di ricorrere a metodi che non appaiono moralmente giusti (ad es. la procreazione artificiale eterologa), non può seguire semplicemente l impulso immediato del cuore che desidererebbe un figlio a qualsiasi costo. Deve porsi dinanzi a Dio e chiedersi seriamente se non ci sia in ciò una chiamata particolare, una chiamata a vivere diversamente la paternità e la maternità. La forma originaria della paternità e maternità è quella che si esprime attraverso la generazione fisica di un figlio proprio. Ma ci sono anche altre forme. Può darsi che il Signore chiami una coppia ad aprirsi all adozione, oppure a dedicarsi al servizio della Chiesa, oppure all operare fecondo nella vita civile per trasformare il mondo in regno di Dio o ad altre possibilità che la coppia valuterà con il suo padre spirituale se ce l ha- o con altre persone sagge e spiritualmente mature. E dottrina della Humanae Vitae che un coppia seguendo un percorso di paternità responsabile possa arrivare semplicemente alla decisione di allargare la propria famiglia con altri figli; possa però arrivare anche alla decisione che ci sono giuste cause per rinviare a tempo determinato o indeterminato una nuova nascita. Giuste cause o giusti motivi vuol dire cause o motivi che possono essere riconosciuti tali davanti a e con Dio. La giustezza delle cause e dei motivi è valutabile adeguatamente solo dalla coppia; potrebbe trattarsi di situazioni economiche, di difficoltà logistiche, di difficoltà di salute ecc. Non esiste l obbligo di avere un figlio a qualsiasi costo. Quindi la coppia può arrivare alla legittima decisione di rinviare a tempo indeterminato o a tempo determinato la nascita di una nuova vita. La Chiesa dunque ritiene possibile e legittima una decisione di limitazione delle nascite se è una decisione che è presa con Dio ovvero è ritenuta corrispondente a vera responsabilità. Va naturalmente detto che tale processo decisionale è sempre connotato dal limite umano e che dunque una coppia cristiana è sempre disponibile ad accogliere la vita che in ogni caso (ovvero anche se viene usato legittimamente un metodo di regolazione della natalità) il Signore le doni. Il vero problema morale sta nel tipo di mezzo che viene usato per realizzare la decisione presa consapevolmente e responsabilmente davanti a Dio. Molti pensano che basti l intenzione riconosciuta buona o legittima per qualificare moralmente un azione. Chi non ha sentito la classica obiezione: tanto chi usa metodi contraccettivi quanto chi usa metodi naturali ha la stessa intenzione, evitare una nuova nascita; se i motivi sono gli stessi allora perché il primo è rimproverabile moralmente, il secondo no? Il fatto è che il mezzo va valutato non solo alla luce dell intenzione ma anche per se stesso. Faccio un esempio: ho l ottima intenzione di aiutare degli 11

12 orfani che abbisognano di tutto; posso aiutarli dedicando mie risorse o raccogliendo fondi tra gli amici oppure posso aiutarli andando a rubare in banca. E evidente che in ambedue i casi l intenzione può essere buona, ma nel secondo caso non uso un mezzo giusto, uso un mezzo moralmente (e giuridicamente) rimproverabile. Bisogna distinguere fra la moralità dell intenzione e quella del mezzo. Se l intenzione giustificasse il mezzo, qualsiasi mezzo, se il mezzo fosse semplicemente coperto dalla bontà dell intenzione, allora varrebbe il principio che il fine giustifica i mezzi. Questo non è vero. La Chiesa dunque riguardo alla paternità responsabile, che sia realmente tale, si limita a dire che non tutti i mezzi per realizzarla sono moralmente uguali. Ci sono mezzi in sé inaccettabili, ad esempio i mezzi di natura abortiva perché l aborto è l uccisione diretta e volontaria di un essere umano innocente. Il bambino nel seno materno non può essere certo accusato di essere un aggressore della madre; né può essere addossata a lui la responsabilità del suo concepimento (da qualunque situazione sia stato determinato). Ciò significa che tutti i mezzi che hanno una determinante funzionalità abortiva: l aborto sia esso legale o clandestino-, l utilizzazione di sostanze o strumenti che impediscono l annidamento dell ovulo fecondato nella parete dell utero (la pillola del giorno dopo, la spirale, RU486 ). Riguardo alle pillole anticoncezionali nella misura in cui esse sono certamente antiovulatorie pur essendo considerate inaccettabili hanno una gravità diversa rispetto ai metodi dalla funzionalità abortiva. Si discute per altro se le pillole delle ultime generazioni abbiano un azione semplicemente e in modo determinante antiovulatoria oppure includano una qualche funzionalità abortiva. Ci sono mezzi che la Chiesa non ritiene accettabili anche se non hanno la gravità dei mezzi abortivi e sono i mezzi di barriera, meccanici. Questi mezzi che possono andare dal diaframma al condom, sono mezzi che per loro natura contrastano con il senso dell unione sessuale, perché l unione sessuale è per sua natura un unione totale. I metodi di barriera infatti sono in sé finalizzati all esclusione diretta ed efficace di una dimensione della persona, quella della fecondità. Tra l altro, si tratta di mezzi che oggettivamente costituiscono un segno di separazione, di divisione. L uso dei mezzi di barriera è un uso moralmente grave? E certo per la Chiesa che non si tratta di mezzi giusti (non corrispondono al significato dell atto stesso: la donazione totale delle persone nell amore coniugale); tuttavia, la gravità di esso è certamente minore rispetto all uso dei mezzi abortivi e hanno un impatto medico ben minore rispetto alla pillola anticoncezionale. Quali sono i mezzi secondo la Chiesa in sé sottratti a un accusa morale? Sono i mezzi di regolazione naturale della fecondità. Sono vari: metodo del calendario ovvero il metodo Ogino- Knaus, il metodo della temperatura basale, il metodo Billings ecc.. Il più efficace, se si eccettua l astinenza, sarebbe il metodo Billings. 12

13 Sono mezzi che non toccano l integrità della donazione dell atto coniugale e al tempo stesso corrispondono a quello che la coppia ha intravisto come volontà di Dio. Utilizzano qualcosa che è scritto nella grammatica biologica del creato. Non si può dimenticare che per noi credenti il fatto che ci siano dei tempi infecondi non è casuale: il caso, come si dice spesso, è uno pseudonimo di Dio. E piuttosto la sapienza divina che ha disposto i ritmi della vita in modo che includessero tempi infecondi; la struttura della procreazione umana è fatta in modo tale che proprio in quanto finalizzata alla procreazione umana prevede fasi nelle quali la possibilità procreativa è interrotta e sospesa. Il ricorso ai metodi naturali, ai metodi che usano i tempi infecondi sapientemente disposti nei ritmi della vita, quando ci siano giusti motivi, è dunque senza contraddizione morale. Da tutto quel che abbiamo detto risulta chiaro che se i metodi naturali fossero usati con mentalità strettamente contraccettiva cioè con una mentalità contraria e ostile al concepimentoallora non sarebbe un uso corretto moralmente. Mi spiego meglio. Per molti anni è stato pubblicato da Feltrinelli un libro: Noi e il nostro corpo del collettivo femminista di Boston; ha avuto decine di edizioni; all inizio sparava a zero sui metodi naturali e celebrava l inno alla pillola; poi l entusiamo sulla pillola si è attenuato (le autrici arrivano a scrivere: la pillola è stata una grande conquista, ma noi appena possibile ne facciamo a meno ) e ha cominciato a dedicare pagine ai metodi naturali, sottolineando il loro valore di libertà (possono essere gestiti dalle donne stesse) e di rispetto del corpo, mettendo in luce anche il loro carattere di metodi di coppia (possono essere usati solo se la coppia parla e affronta insieme il problema della procreazione responsabile) e dunque anche la loro difficoltà da tal punto di vista. Poi, aggiungono, se dovessero fallire c è sempre l aborto. Ecco che cosa intendo riferendomi all uso dei metodi naturali con stretta mentalità contraccettiva. E evidente che un tale punto di vista non può essere moralmente accettato. La generazione di un figlio, come la decisione di rinviarne la nascita, deve essere vissuta e assunta nella verità e nella fedeltà all amore coniugale. Annotazione conclusiva Venendo alla conclusione volevo aggiungere che tutto quello che ho detto vale in linea di principio, la condizione umana non sempre permette di conformarsi all ideale, ci sono tante cose che costringono talvolta a fare le cose secondo le concrete possibilità date, cercando di salvaguardare quelle più preziose. Un genitore ad esempio dovrebbe avere tempo per dialogare con i figli, seguirli a scuola, offrirgli scuole migliori, le opportunità più adatte; sappiamo bene che ogni genitore può fare solo ciò che è nelle sue possibilità e non ciò che sarebbe il meglio in assoluto per i propri figli. Nessuno 13

14 si sogna di dire che i limiti eventuali di possibilità da parte di un genitore sono una forma di amore minore. Tutti i genitori amano i figli e tutti cercano di fare il meglio per loro. L amore vero non è l atteggiamento di colui che fa sempre ciò che è idealmente richiesto, ma l atteggiamento di colui che cerca sempre di fare il meglio possibile per l altro nelle condizioni concrete nelle quali si trova. Alle cose impossibili nessuno è tenuto. L impossibilità si misura nelle cose concrete. Come dei buoni genitori fanno le loro scelte secondo la gerarchia dei valori in gioco e secondo le possibilità, così tante volte anche i coniugi faranno lo stesso nell ambito della loro vita coniugale. Ciò vuol dire che quel che ho detto è la dottrina in linea di principio; ci sono tuttavia delle circostanze nelle quali l attuazione rigida del principio contrasta con il bene possibile ovvero con le possibilità concrete di realizzazione del bene, oppure può determinare mali peggiori. Quando una coppia avesse la percezione di trovarsi in situazioni simili è bene che si rivolga al padre spirituale, se ce l ha, o a un sacerdote di fiducia; sicuramente sarà aiutata a trovare la via che possa essere coerente con il bene alla vostra situazione, perché non sempre l ideale è concretamente possibile e si deve optare per realizzazioni del bene che salvaguardano in situazione la gerarchia dei valori. Accenno soltanto ad alcuni casi possibili: quello di una donna con gravi problemi cardiaci o quello della donna che ha avuto diversi tagli cesarei, pur avendo fatto ricorso ai metodi naturali. Ci sono circostanze nelle quali vanno ricordate preziose parole del Signore: Il sabato è per l uomo e non l uomo per il sabato. Tutte le norme morali di contenuto positivo, pur giuste e dotate di valore permanente, non si applicano in ogni circostanza allo stesso modo. 14

RILEGGENDO LA LETTERA ALLE FAMIGLIE DI GIOVANNI PAOLO II / 4. La dignità della procreazione

RILEGGENDO LA LETTERA ALLE FAMIGLIE DI GIOVANNI PAOLO II / 4. La dignità della procreazione RILEGGENDO LA LETTERA ALLE FAMIGLIE DI GIOVANNI PAOLO II / 4 La dignità della procreazione Non è sicuramente casuale che Giovanni Paolo II, nella Lettera alle famiglie, cominci a trattare della procreazione

Dettagli

Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27)

Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27) Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27) Un messaggio sul sacramento del matrimonio Lettera pastorale per la Quaresima 2011 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Cari fratelli e sorelle nel Signore La

Dettagli

CELEBRARE O ESSERE SACRAMENTO DELLE NOZZE? Incontro diocesano dei percorsi di preparazione al matrimonio cristiano. (Marco e Cristina Bazzani)

CELEBRARE O ESSERE SACRAMENTO DELLE NOZZE? Incontro diocesano dei percorsi di preparazione al matrimonio cristiano. (Marco e Cristina Bazzani) CELEBRARE O ESSERE SACRAMENTO DELLE NOZZE? Incontro diocesano dei percorsi di preparazione al matrimonio cristiano. (Marco e Cristina Bazzani) IL SACRAMENTO DELL AMORE EUCARESTIA Nell Eucarestia il segno

Dettagli

L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE?

L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE? L INSEMINAZIONE E LA FECONDAZIONE ARTIFICIALI: SONO ACCETTABILI MORALMENTE? Quando si ha l inseminazione e la fecondazione artificiali omologhe? Quando lo spermatozoo e l ovulo provengono dalla stessa

Dettagli

I fidanzati e la chiamata all amore

I fidanzati e la chiamata all amore I fidanzati e la chiamata all amore Intervento tenuto il giorno 10 gennaio presso la Parrocchia della SS Trinità in Altamura Quando un giovane e una giovane si innamorano e si orientano alla scelta di

Dettagli

COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO

COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO Premessa: Dalla ricerca La preparazione dei fidanzati al matrimonio ed alla famiglia oggi in Italia, commissionata dalla

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Parrocchia S.Maria della Clemenza e S. Bernardo COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Si consiglia una lettura graduale, riflettendo su una o due domande

Dettagli

Sin dalla nostra nascita, la camera da letto è testimone della nostra vita, delle nostre trasformazioni, delle gioie e dei dolori.

Sin dalla nostra nascita, la camera da letto è testimone della nostra vita, delle nostre trasformazioni, delle gioie e dei dolori. CAMPO FAMIGLIE 2010 SI SEPPE CHE GESU ERA IN CASA LA CAMERA DA LETTO Luogo dell intimità Quando preghi entra nella tua camera Mt. 6,6 IL SIGNIFICATO ANTROPOLOGICO Sin dalla nostra nascita, la camera da

Dettagli

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Il sacramento del Matrimonio

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Il sacramento del Matrimonio ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014 Il sacramento del Matrimonio 4 IL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO "Vivere il matrimonio come sacramento richiede alcuni impegni che voglio mantenere: la fedeltà,

Dettagli

Fecondità dell Amore e procreazione responsabile

Fecondità dell Amore e procreazione responsabile CORSO DI PASTORALE DELLA VITA Fecondità dell Amore e procreazione responsabile Milano, 11 ottobre 2014 di Medua Boioni Dedé Quando si parla di fecondità nella coppia di solito si intende far riferimento

Dettagli

4-UN SIMBOLO, UN GRUPPO, UNA IDEA DI SESSUALITA E DI FERTILITA

4-UN SIMBOLO, UN GRUPPO, UNA IDEA DI SESSUALITA E DI FERTILITA NOTE ALLE DIAPOSITIVE DELLA PRESENTAZIONE PARTE PRIMA 3-Anche tutto ciò che riguarda la sessualità e l intimità della coppia è vangelo di vita, non abbiamo punti oscuri o meno degni della nostra realtà

Dettagli

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica 1. Tutti cercano l amore. Tutti anelano ad essere amati e a donare amore. Ognuno è creato per un

Dettagli

La prima confessione di nostro figlio

La prima confessione di nostro figlio GLI INTERROGATIVI CHE ATTENDONO LA VOSTRA RISPOSTA Parrocchia San Nicolò di Bari Pistunina - Messina QUANDO MI DEVO CONFESSARE ANCORA? Quando senti in te il desiderio di migliorare la tua condotta di figlio

Dettagli

BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO

BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO Il patto matrimoniale con cui l uomo e la donna stabiliscono di vivere insieme per tutta la vita, per sua natura ordinato al bene dei coniugi ed alla procreazione

Dettagli

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Orientamenti pastorali per il triennio 2016/2019 Che cosa ci chiede oggi il Signore? Che cosa chiede alla chiesa pistoiese?

Dettagli

La preparazione remota dei giovani alla formazione delle famiglie cristiane Note su un esperienza. Consiglio Pastorale Diocesano Roma, 5 maggio 2005

La preparazione remota dei giovani alla formazione delle famiglie cristiane Note su un esperienza. Consiglio Pastorale Diocesano Roma, 5 maggio 2005 La preparazione remota dei giovani alla formazione delle famiglie cristiane Note su un esperienza Consiglio Pastorale Diocesano Roma, 5 maggio 2005 Fabio e Tiziana PANCI Parrocchia dell Assunzione di Maria

Dettagli

La Santa Sede VIAGGIO APOSTOLICO IN PORTOGALLO II, COSTA RICA, NICARAGUA I, PANAMA, EL SALVADOR I, GUATEMALA I, HONDURAS, BELIZE, HAITI

La Santa Sede VIAGGIO APOSTOLICO IN PORTOGALLO II, COSTA RICA, NICARAGUA I, PANAMA, EL SALVADOR I, GUATEMALA I, HONDURAS, BELIZE, HAITI La Santa Sede VIAGGIO APOSTOLICO IN PORTOGALLO II, COSTA RICA, NICARAGUA I, PANAMA, EL SALVADOR I, GUATEMALA I, HONDURAS, BELIZE, HAITI INCONTRO CON LE FAMIGLIE CRISTIANE DI PANAMA OMELIA DI GIOVANNI PAOLO

Dettagli

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame Cos è una Equipe Notre-Dame 1 - Un progetto Vieni e seguimi : questa chiamata, Cristo la rivolge a ciascuno di noi, a ciascuna

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

Il Santo Viaggio AMORE! Illusione o Verità? (XVIII incontro) CONOSCERSI PER CAPIRE - CAPIRE PER AMARE. Valore della sessualità umana:

Il Santo Viaggio AMORE! Illusione o Verità? (XVIII incontro) CONOSCERSI PER CAPIRE - CAPIRE PER AMARE. Valore della sessualità umana: Il Santo Viaggio AMORE! Illusione o Verità? (XVIII incontro) CONOSCERSI PER CAPIRE - CAPIRE PER AMARE Valore della sessualità umana: E lecita la fecondazione extracorporea? Quando una coppia non riesce

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana

ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana G.Gatti - Evangelizzare il Battesimo - 199 ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana UNO SGUARDO ALL AVVENIRE L amore vero guarda lontano Chi ama, guarda sempre lontano, al futuro. L amore, infatti,

Dettagli

Preghiere di Benedizione e di Liberazione per. la famiglia

Preghiere di Benedizione e di Liberazione per. la famiglia Preghiere di Benedizione e di Liberazione per la famiglia Collana: La Santa Famiglia Testi: Padre Felice Traversa Editrice Shalom - 9.3.2000 Santa Francesca Romana Disegni: Padre Gianfranco Verri ISBN

Dettagli

ti scrivo... padrino Ma,

ti scrivo... padrino Ma, Caro padrino ti scrivo... Se Ti I N T R O D U Z I O N E hai tra le mani questo opuscolo è perché qualcuno ti ha chiesto di fargli da madrina o da padrino... forse una coppia di amici che ti vogliono padrino

Dettagli

Dal «celebrare» all «essere» sacramento delle nozze

Dal «celebrare» all «essere» sacramento delle nozze Dal «celebrare» all «essere» sacramento delle nozze CORSI PER FIDANZATI: PREPARARE A CELEBRARE BENE UN RITO O PREPARARE AD UNA NUOVA IDENTITÀ? Mons. Carlo Rocchetta Direttore del Centro di Pastorale Familiare

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

La Bibbia è contro il sesso

La Bibbia è contro il sesso mito 5 La Bibbia è contro il sesso L'amore è la risposta, ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande. Woody Allen Facendone un peccato il Cristianesimo ha fatto molto

Dettagli

TERZA CATECHESI: LA VOCAZIONE CONIUGALE

TERZA CATECHESI: LA VOCAZIONE CONIUGALE TERZA CATECHESI: LA VOCAZIONE CONIUGALE Oggi dobbiamo riflettere su una dimensione profonda della vita coniugale. Prima però di cominciare dobbiamo fare un piccolo sforzo di memoria nel ricordare ciò che

Dettagli

EUCARESTIA E SANTA MESSA

EUCARESTIA E SANTA MESSA EUCARESTIA E SANTA MESSA Cari figli, Gesù, così come è nei Cieli, è anche qui sulla Terra, presente nell Eucarestia. Gesù è presente nell Eucarestia per fortificare lo spirito di ognuno di voi. Rendete

Dettagli

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C)

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C) SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO C) Grado della Celebrazione: Festa Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il brano evangelico di oggi ci offre il ritratto di ogni famiglia nelle sue componenti

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato 30/11/2014 1 IL DISCERNIMENTO Adattamento de Il discernimento. Una comunità cristiana

Dettagli

1. GIORNO - PREGHIAMO PER I VEGGENTI

1. GIORNO - PREGHIAMO PER I VEGGENTI 1. GIORNO - PREGHIAMO PER I VEGGENTI Gesù disse ai suoi discepoli: Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè,

Dettagli

Una proposta di itinerario per... sposi in cammino

Una proposta di itinerario per... sposi in cammino Una proposta di itinerario per... sposi in cammino dedicato a tutti gli sposi che hanno il desiderio di interrogarsi sul significato del loro matrimonio Sposi in cammino FAMIGLIA SORGENTE DI COMUNIONE

Dettagli

Fecondazione assistita e amore coniugale

Fecondazione assistita e amore coniugale Fecondazione assistita e amore coniugale Parrocchia Preziosissimo Sangue di Firenze Premessa Dignitas personae (9 settembre 2008) DP Evangelium vitae (25 marzo 1995) EV Donum vitae (22 febbraio 1987) DnV

Dettagli

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Unità, fedeltà, fecondità

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Unità, fedeltà, fecondità ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014 Unità, fedeltà, fecondità 2 "La famiglia stabilizza ed inoltre un giovane quando si sposa trova il suo equilibrio, la sua completezza, riesce a dare il

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

LITURGIA DEL MATRIMONIO

LITURGIA DEL MATRIMONIO LITURGIA DEL MATRIMONIO 65. Se sono celebrati insieme due o più Matrimoni, le interrogazioni prima del consenso, la manifestazione e l'accoglienza del consenso devono sempre aver luogo singolarmente per

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

«La donna spazio di salvezza. Missione della donna nella chiesa, una prospettiva antropologica» di Maria Teresa Porcile Santiso*

«La donna spazio di salvezza. Missione della donna nella chiesa, una prospettiva antropologica» di Maria Teresa Porcile Santiso* Tredimensioni 3(2006) 321-326 LETTO PER VOI «La donna spazio di salvezza. Missione della donna nella chiesa, una prospettiva antropologica» di Maria Teresa Porcile Santiso* Anna Deodato ** «V orrei che

Dettagli

Unione Fisica = Riattualizzazione del Sacramento del Matrimonio

Unione Fisica = Riattualizzazione del Sacramento del Matrimonio Unione Fisica = Riattualizzazione del Sacramento del Matrimonio Gruppo Brescia-Bergamo-Brianza Intercomunione delle Famiglie Capriolo, 22 Febbraio 2009 1 Riferimenti Bibliografici Corso Famiglie 2005:

Dettagli

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il tempo di Natale è un tempo di doni - un dono dice gratuità, attenzione reciproca,

Dettagli

Schema del cammino GG e giovani

Schema del cammino GG e giovani Schema del cammino GG e giovani Professione di fede GIOVANISSIMI La dignità della persona umana La vocazione cristiana Una chiesa di discepoli GIOVANI Una chiesa di inviati Prima, seconda e terza superiore

Dettagli

La piramide dei valori. Presentazione e conoscenza. 10 gennaio 2013. 17 gennaio 2013

La piramide dei valori. Presentazione e conoscenza. 10 gennaio 2013. 17 gennaio 2013 Presentazione e conoscenza Presentazione e conoscenza 10 gennaio 2013 La piramide dei valori La piramide dei valori 17 gennaio 2013 - Anche il vostro incontro non è stato un caso. E origine di un qualcosa

Dettagli

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio

N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio N. e N. 45 anni nella grazia del matrimonio Celebrare un anniversario non significa rievocare un avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento di grazie una realtà presente che ha

Dettagli

L EUCARISTIA FONTE DELL AMORE SPONSALE

L EUCARISTIA FONTE DELL AMORE SPONSALE L EUCARISTIA FONTE DELL AMORE SPONSALE ADORAZIONE EUCARISTICA CON I FIDANZATI Arcidiocesi di Bari-Bitonto 66 a Settimana Liturgica Nazionale Preghiera Cel. Tutti O Dio Padre di bontà, che sin dall inizio

Dettagli

La formazione della famiglia

La formazione della famiglia La Famiglia La formazione della famiglia Quando leggiamo la Bibbia notiamo la grande importanza data alla famiglia. È la prima istituzione di Dio per le Sue creature, e ci sono numerose promesse ed esempi

Dettagli

Nella mia Lettera ai cristiani della Chiesa di Lucca, per quest anno pastorale, chiedevo:

Nella mia Lettera ai cristiani della Chiesa di Lucca, per quest anno pastorale, chiedevo: LITURGIA DEL MANDATO PER IL SERVIZIO DI ANIMATORE DEI GRUPPI DI ASCOLTO DEL VANGELO Sabato 29 novembre 2014 (Rm 10,9-18; Mr 16,9-15) ITALO CASTELLANI Arcivescovo di Lucca Nella mia Lettera ai cristiani

Dettagli

La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II. Domenica, 6 giugno 1993

La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II. Domenica, 6 giugno 1993 La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II Domenica, 6 giugno 1993 1. Che il Signore cammini in mezzo a noi (Es 34, 9). Così prega Mosè, presentandosi

Dettagli

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio Il Credo Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo, nato da Maria, nato a Betlemme, vissuto a Nazareth, quel Gesù di cui parlano i vangeli di Matteo, Marco, Luca, Giovanni, quel Gesù

Dettagli

1. RIVELATO IN GESU CRISTO

1. RIVELATO IN GESU CRISTO SCHEDA 4 (per operatori) 1. RIVELATO IN GESU CRISTO Nota introduttiva L incontro sulla figura di Gesù ha lo stesso stile narrativo del precedente. Se Dio è origine del bisogno d amore e della capacità

Dettagli

"Il cammino Vocazionale nel Catechismo dei bambini 0-6 anni" Relatore don Valentino Bulgarelli, direttore Ufficio catechistico regionale

Il cammino Vocazionale nel Catechismo dei bambini 0-6 anni Relatore don Valentino Bulgarelli, direttore Ufficio catechistico regionale "Il cammino Vocazionale nel Catechismo dei bambini 0-6 anni" Relatore don Valentino Bulgarelli, direttore Ufficio catechistico regionale Uno dei catechismi più invidiati nel mondo redatto da una delle

Dettagli

3. Rito della benedizione senza la Messa

3. Rito della benedizione senza la Messa 3. Rito della benedizione senza la Messa INIZIO 500. Quando la comunità è già riunita, si può cantare il Salmo 33 (34) o eseguire un altro canto adatto. Terminato il canto, tutti si fanno il segno della

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE FAMIGLIA ED EDUCAZIONE Card. Carlo Caffarra Cari genitori, ho desiderato profondamente questo incontro con voi, il mio primo incontro con un gruppo di genitori nel mio servizio pastorale a Bologna. Sono

Dettagli

dalla Messa alla vita

dalla Messa alla vita dalla Messa alla vita 12 RITI DI INTRODUZIONE 8 IL SIGNORE CI INVITA ALLA SUA MENSA. Dio non si stanca mai di invitarci a far festa con Lui, e gli ospiti non si fanno aspettare, arrivano puntuali. Entriamo,

Dettagli

IL LUOGO DELLLA PRESENZA

IL LUOGO DELLLA PRESENZA Il Cammino sulla Spiritualità familiare si articola in due anni durante i quali lavoreremo alla costruzione della Chiesa domestica seguendo lo schema: la famiglia ad intra e la famiglia ad extra. IL LUOGO

Dettagli

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. La famiglia ferita

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. La famiglia ferita ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014 La famiglia ferita 18 "Non frequentavo più la Chiesa da quando ero ragazzo, ma da quando mi sono separato passo sempre in quella chiesa dove c'è un antico

Dettagli

LA FAMIGLIA CHE EDUCA

LA FAMIGLIA CHE EDUCA LA FAMIGLIA CHE EDUCA Messaggio alle famiglie - Pasqua 2009 Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola L educazione delle virtù umane è alla base dell educazione cristiana Il senso dell autorità La famiglia

Dettagli

Oleggio, 11/5/2014 OMELIA. Lode! Lode! Lode! Amen! Alleluia! Gloria al Signore, sempre!

Oleggio, 11/5/2014 OMELIA. Lode! Lode! Lode! Amen! Alleluia! Gloria al Signore, sempre! 1 Oleggio, 11/5/2014 IV DOMENICA DI PASQUA - ANNO A Letture: Atti 2, 14.36-41 Salmo 23 (22) 1 Pietro 2, 20-25 Vangelo: Giovanni 10, 1-10 Il Pastore Bello NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO

Dettagli

1. una scelta responsabile

1. una scelta responsabile 1.a tappa : preparazione al Battesimo Chiediamo il Battesimo di nostro figlio 1. una scelta responsabile Parrocchia di S. Ambrogio - Via G. Di Vittorio, 23 - Mignanego (GE) Coloro che li sentivano raccontare

Dettagli

Arcidiocesi di Udine Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia. Pregare nell assemblea liturgica con le famiglie nell anno della Carità

Arcidiocesi di Udine Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia. Pregare nell assemblea liturgica con le famiglie nell anno della Carità Arcidiocesi di Udine Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia Pregare nell assemblea liturgica con le famiglie nell anno della Carità IN PREGHIERA PER TUTTE LE FAMIGLIE NELLA FESTA DELLA SANTA

Dettagli

ENTRATA (PRELUDIO) INNO DI ENTRATA. SALUTO Pastore: Il Signore sia con voi! Comunità: E con il tuo spirito! oppure: E il Signore sia anche con te!

ENTRATA (PRELUDIO) INNO DI ENTRATA. SALUTO Pastore: Il Signore sia con voi! Comunità: E con il tuo spirito! oppure: E il Signore sia anche con te! Liturgia per matrimonio Versione abbreviata della liturgia di matrimonio della Chiesa luterana danese, autorizzata con risoluzione regale del 12 giugno 1992 ENTRATA (PRELUDIO) DI ENTRATA SALUTO Pastore:

Dettagli

Il Santo Viaggio AMORE! Illusione o Verità? (XVII incontro) CONOSCERSI PER CAPIRE - CAPIRE PER AMARE. Valore della sessualità umana:

Il Santo Viaggio AMORE! Illusione o Verità? (XVII incontro) CONOSCERSI PER CAPIRE - CAPIRE PER AMARE. Valore della sessualità umana: Il Santo Viaggio AMORE! Illusione o Verità? (XVII incontro) CONOSCERSI PER CAPIRE - CAPIRE PER AMARE Valore della sessualità umana: Perché è così importante vivere l atto sessuale nell unione d amore coniugale

Dettagli

Testimonianze: Vivere la sessualità secondo il disegno di Dio

Testimonianze: Vivere la sessualità secondo il disegno di Dio X Forum Internazionale dei Giovani - Rocca di Papa (Roma), 24-28 marzo 2010 Testimonianze: Vivere la sessualità secondo il disegno di Dio Fabian Lair, Austria PREMESSA Viviamo in un mondo in cui tutto

Dettagli

Centro Familiare CASA della TENEREZZA PROGRAMMA 2015/2016

Centro Familiare CASA della TENEREZZA PROGRAMMA 2015/2016 Centro Familiare CASA della TENEREZZA PROGRAMMA 2015/2016 Il Centro Familiare Casa della Tenerezza e il Giubileo della Misericordia Tematiche del Programma generale 2015-16 (titoli provvisori) Come desidero

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

RITUALE DEL MATRIMONIO CATTOLICO CAPITOLO TERZO

RITUALE DEL MATRIMONIO CATTOLICO CAPITOLO TERZO RITUALE DEL MATRIMONIO CATTOLICO CAPITOLO TERZO RITO DEL MATRIMONIO TRA UNA PARTE CATTOLICA E UNA PARTE CATECUMENO O NON CRISTIANO 147. Quando contraggono Matrimonio una parte cattolica con una parte catecumeno

Dettagli

LA COMUNITÀ DELLE ORIGINI

LA COMUNITÀ DELLE ORIGINI UNITA PASTORALE BEATA TERESA di CALCUTTA Parrocchie di: PIEVE MODOLENA-RONCOCESI-S. PIO X-CAVAZZOLI Anno Pastorale 2013-14 Progetto Pastorale per Educarci alla vita Fraterna e di Comunione. L Unità Pastorale:

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

MATRIMONI INTERCONFESSIONALI TRA CATTOLICI ED EVANGELICI

MATRIMONI INTERCONFESSIONALI TRA CATTOLICI ED EVANGELICI MATRIMONI INTERCONFESSIONALI TRA CATTOLICI ED EVANGELICI RISPOSTE A QUESITI POSTI CON FREQUENZA (FAQ) (I riferimenti tra parentesi richiamano il testo di accordo cattolici battisti, ma sono validi anche

Dettagli

IL LINGUAGGIO NELLE RELAZIONI GENITORI FIGLI

IL LINGUAGGIO NELLE RELAZIONI GENITORI FIGLI Titolo documento: IL LINGUAGGIO NELLE RELAZIONI GENITORI FIGLI Relatore/Autore: DON. DIEGO SEMENZIN Luogo e data: S. FLORIANO, 22 APR. 2001 Categoria Documento: Classificazione: Sintesi/Trasposizione di

Dettagli

Adorazione Eucaristica

Adorazione Eucaristica Adorazione Eucaristica Pregare come i Santi I santi sono coloro che hanno creduto e vissuto con amore il mistero di Cristo. Essi hanno saputo vivere nel difficile nascondimento la preghiera, sottratta

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

ECOLOGIA DEL RAPPORTO SESSUALE UN ARMONIA TRA CORPO E CUORE

ECOLOGIA DEL RAPPORTO SESSUALE UN ARMONIA TRA CORPO E CUORE ECOLOGIA DEL RAPPORTO SESSUALE UN ARMONIA TRA CORPO E CUORE CORPO CUORE Amore Coniugale UNIONE Donarsi ed accogliersi dei corpi Fusione in uno dei cuori FECONDITA Aperto a generare la vita Genera vita

Dettagli

ITINERARIO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA DEI FANCIULLI GIÀ BATTEZZATI

ITINERARIO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA DEI FANCIULLI GIÀ BATTEZZATI ITINERARIO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA DEI FANCIULLI GIÀ BATTEZZATI 1 Ti ringraziamo, Signore, perché ci permetti di entrare in questo itinerario di formazione e di comunione con tutti i fratelli. Guidaci

Dettagli

Matrimonio e Divorzio

Matrimonio e Divorzio Matrimonio e Divorzio Dio creò l uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina (Genesi 1 :27). È evidente dal testo citato che Dio considera l uomo e la donna legati l uno all

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

Sinodo Diocesano Parroco: Don Ignazio Trogu

Sinodo Diocesano Parroco: Don Ignazio Trogu Sinodo Diocesano Parroco: Don Ignazio Trogu Signore Gesù, come vuoi che sia la tua Chiesa? Chiesa intesa come una famiglia, dove ognuno deve sentirsi partecipe e vivo, ricordandosi che ognuno di noi è

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA L I.R.C., come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sviluppo delle competenze per l apprendimento

Dettagli

1. Introduzione. 2. Gli obiettivi. 3. Il percorso 2015 16

1. Introduzione. 2. Gli obiettivi. 3. Il percorso 2015 16 1. Introduzione Il percorso genitori è il cammino che l AC diocesana ha preparato per valorizzare l esperienza associativa che i ragazzi vivono in ACR e per maggiormente condividere con le famiglie e la

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia. Festa del Perdono. CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE. 21 novembre 2015

Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia. Festa del Perdono. CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE. 21 novembre 2015 Comunità Pastorale Maria Regina della Famiglia Festa del Perdono CELEBRAZIONE della PRIMA CONFESSIONE 21 novembre 2015 Parrocchia di Madonna in campagna e Santi Nazaro e Celso di Arnate in Gallarate (VA)

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

XXXVII PATERNITA MATERNITA UMANE:

XXXVII PATERNITA MATERNITA UMANE: XXXVII PATERNITA MATERNITA UMANE: COME SI ATTUANO, IN MODO RESPONSABILE, NEL MATRIMONIO - FAMIGLIA? Quali sono le caratteristiche della paternità-maternità umane? La procreazione umana: È un fine essenziale

Dettagli

XXVII TEMPO ORDINARIO ANNO B 2015

XXVII TEMPO ORDINARIO ANNO B 2015 XXVII TEMPO ORDINARIO ANNO B 2015 Dal Vangelo secondo Marco 10, 2-16 In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria

Dettagli

1ª CATECHESI PER SPOSI 2015-16 PERCHÉ GLI SPOSI SONO CHIAMATI AD UNA SPECIALE IMITAZIONE DI CRISTO

1ª CATECHESI PER SPOSI 2015-16 PERCHÉ GLI SPOSI SONO CHIAMATI AD UNA SPECIALE IMITAZIONE DI CRISTO 1 1ª CATECHESI PER SPOSI 2015-16 PERCHÉ GLI SPOSI SONO CHIAMATI AD UNA SPECIALE IMITAZIONE DI CRISTO Don Renzo Bonetti (14 ottobre 2015) (sbobinatura non vista dal relatore) Il tema di quest anno è L imitazione

Dettagli

Amare il rischio Amare gli altri. Amare l amato. Amare la vita Amare il mondo

Amare il rischio Amare gli altri. Amare l amato. Amare la vita Amare il mondo Amare il rischio Amare gli altri Amare l amato Amare la vita Amare il mondo Amare l amato In ognuno di noi è forte il desiderio di amore: la fame e la sete di amicizia, di intimità, di unione e di comunione

Dettagli

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI PREGHIERA E IL S. ROSARIO N.B. Queste apparizioni della Madre di Dio non sono ancora state né approvate né smentite dalla Santa Sede. E stata costituita dalla Chiesa una commissione

Dettagli

PER LA PREGHIERA (M. QUOIST PARLAMI D AMORE )

PER LA PREGHIERA (M. QUOIST PARLAMI D AMORE ) PER LA PREGHIERA Ho bisogno, ragazzi, della vostra amicizia, come voi avete bisogno della nostra. Ma non ho bisogno che uno dopo l altro mi diciate: ti amo, perché quando verrà il mio Amore, che aspetto,

Dettagli

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Dio e il dolore Può Dio soffrire? Particolare risalto nell imminenza del Pasqua. Un vero problema

Dettagli

principale del gruppo è

principale del gruppo è Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare e Vita I GRUPPI FAMIGLIA PARROCCHIALI luogo di crescita nella fede e nella spiritualità propria dello stato coniugale; momento di apertura alla vita parrocchiale

Dettagli