Il dovere di fedeltà. Violazione. La responsabilità del terzo per induzione alla violazione. Avv. Katia Mascia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il dovere di fedeltà. Violazione. La responsabilità del terzo per induzione alla violazione. Avv. Katia Mascia"

Transcript

1 Il dovere di fedeltà. Violazione. La responsabilità del terzo per induzione alla violazione. Avv. Katia Mascia L art.143 c.c., nell elencare i doveri dei coniugi nascenti dal matrimonio, annovera l obbligo reciproco alla fedeltà. Secondo la più antica e tradizionale concezione- seguita da alcuni autori ancora oggi- il dovere di fedeltà deve intendersi come l obbligo reciproco dei coniugi di astenersi dall intrattenere relazioni e/o rapporti sessuali con terzi. Come espressione di tale concezione materialistica del dovere di fedeltà dei coniugi meritano di essere citate la definizione - data nel 1975 dal Busnelli 1 - secondo la quale la mutua dedizione dei corpi è strumento naturale e normale di realizzazione e di consolidamento di quella comunione spirituale tra i coniugi che costituisce il fine primario del matrimonio. Ed è in diretta correlazione con tale fine che va concepito il dovere di fedeltà, e quella più recente del Pilla 2 il quale ritiene che Se ( ) con il matrimonio sorge il diritto-dovere di instaurare una relazione sessuale con il coniuge, l unione coniugale impone che tale relazione sia esclusiva, nel senso che devono considerarsi in violazione degli obblighi coniugali e, pertanto, illeciti tutti i contatti sessuali con soggetti diversi dal partner. Questa concezione, prettamente materialistica, che identifica il dovere di fedeltà con l esclusiva sessuale, appare, tuttavia, inadeguata, riduttiva e anacronistica se si considera che, in seguito alla Riforma del diritto di famiglia operata nel 1975, i rapporti tra i coniugi sono improntati sull uguaglianza giuridica degli stessi e basati sulla comunione di vita che non è soltanto materiale ma anche e soprattutto morale e spirituale. Nella più moderna e recente elaborazione dottrinale il divieto di intrattenere relazioni extraconiugali ha finito col perdere progressivamente il suo ruolo di nucleo centrale e predominante del dovere di fedeltà. Il suo fulcro non è più l imperativo negativo non tradire, non commettere adulterio, ma quello positivo volto alla ricerca, alla realizzazione e al consolidamento della comunione di vita materiale e spirituale- agognata dalla Riforma del della finalità di intenti e di un progetto attivo di vita insieme 3. Nel contesto odierno la fedeltà viene intesa nel significato più ampio di lealtà e dedizione vicendevole: consiste nell impegno dei coniugi di non tradire la fiducia reciproca, ovvero nel non 1 Busnelli, Il dovere di fedeltà coniugale, in Giust. it., 1975, IV, Pilla, in Persona e danno a cura di P.Cendon, III, Le persone deboli, i minori, i danni in famiglia, Giuffrè, 2004, 2922ss. 3 Contiero, I doveri coniugali e la loro violazione, Giuffrè, 2005, 13.

2 tradire il rapporto di dedizione fisica e spirituale 4. La fedeltà reciproca perde, quindi, la connotazione dell esclusiva dedizione di carattere sessuale e, pertanto, non si riduce ad essa. Si estende fino a comprendere la tutela e il rispetto della sensibilità e della dignità della persona dell altro coniuge, e, pertanto, risulta essere incompatibile anche con quei comportamenti che ingenerano o possono ingenerare la convinzione - sia nel partner che nell ambiente sociale in cui si vive - dell avvenuta violazione della fedeltà 5. Infatti, anche il comportamento del coniuge che, a prescindere dall effettivo adulterio perpetrato nei confronti dell altro coniuge, sia idoneo ad evidenziare- agli occhi di terzi- la sua infedeltà, rappresenta in sé causa di menomazione della dignità dell altro coniuge e, come tale, una violazione dei doveri derivanti dal matrimonio ai sensi dell art. 143 c.c. 6 Anche la Giurisprudenza ha progressivamente contribuito a dare un accezione progressista ed evolutiva al concetto di fedeltà, superando, così, la definizione tradizionale della stessa. Nei primi anni 70 la giurisprudenza 7 era radicalmente orientata sulla scia della definizione materialistica e conservativa del dovere di fedeltà, ma progressivamente, già a partire dalla Riforma del diritto di famiglia operata nel 1975, comincia a verificarsi una rivoluzione copernicana, un vero e proprio mutamento di orientamento. Importante in tale contesto risulta essere una pronuncia della Suprema Corte 8 (ripresa successivamente in maniera integrale da due sentenze di merito 9 ) secondo la quale il contenuto del dovere di fedeltà non può essere ridotto solamente all astensione- dei coniugi- dall intrattenere rapporti di tipo sessuale con soggetti terzi, ma deve intendersi anche e soprattutto come volta a salvaguardare e a consolidare la comunione spirituale e materiale tra i coniugi che ( ) costituisce l essenza stessa del matrimonio. Al dovere medesimo deve riconoscersi un ampia portata, in quanto destinato ad incidere più profondamente, come impegno reciproco di devozione, sull andamento della vita familiare. Degna di nota è anche una pronuncia del 1988 del Tribunale di Roma 10, secondo la quale, essendosi dilatato il contenuto e il significato dell obbligo di fedeltà, la stessa non si riduce più alla grossolanità del non commettere adulterio. La fedeltà ha perduto l originario carattere di 4 Ruscello, Diritti e doveri nascenti dal matrimonio, in Trattato di diritto di famiglia, diretto da Zatti, Giuffrè, 2002, I, 745; Bianca, Diritto civile, II, La famiglia.le successioni, Giuffrè, 2001, 62ss; Sesta, Diritto di famiglia, Cedam, 2003, Autorino Stanzione, Il diritto di famiglia,1997, Ruscello, op. cit, C. Cost. 18 aprile 1974, n. 99, secondo la quale il contenuto del dovere di fedeltà andava individuato nell astensione dei coniugi dall intrattenere rapporti sessuali con terzi; Cass. Pen. 2 febbraio 1972, secondo la quale la fedeltà si estrinsecava nel dovere di astensione non soltanto da rapporti sessuali con terzi, ma anche da relazioni puramente sentimentali. 8 Cass. Civ. 24 marzo 1976, n Trib. Napoli 27 giugno 1981; Trib. Napoli 30 giugno Trib. Roma 17 settembre 1988.

3 obbligo formale imposto dall esterno, per assumere un significato sostanziale, sganciato dal dovere di esclusiva sessuale e collegato invece al reciproco vincolo di responsabilità dei coniugi. In questo processo di evoluzione si inserisce la sentenza, estremamente rilevante, della Suprema Corte del ,la quale afferma che il dovere di fedeltà ( ) consiste nell impegno, ricadente su ciascun coniuge, di non tradire la fiducia reciproca ovvero di non tradire il rapporto di dedizione fisica e spirituale tra i coniugi, che (..) non deve essere intesa soltanto come astensione da relazioni sessuali extraconiugali. La nozione di fedeltà va avvicinata a quella di lealtà, la quale impone di sacrificare gli interessi e le scelte individuali di ciascun coniuge che si rivelino in conflitto con gli impegni e le prospettive della vita comune. In questo quadro la fedeltà affettiva diventa componente di una fedeltà più ampia che si traduce nella capacità di saper sacrificare le proprie scelte personali a quelle imposte dal legame di coppia e dal sodalizio che su di esso si fonda. Grazie all ausilio della giurisprudenza, quindi, si è assistito nel tempo ad un processo di trasformazione del significato del dovere di fedeltà. Spogliato progressivamente della veste arcaica e riduttiva di dovere pubblicistico a contenuto prevalentemente sessuale è venuto ad assumere nel tempo i caratteri propri di un obbligo sancito ex lege, pienamente vincolante, la cui efficacia viene rapportata al ruolo dei coniugi nella vita familiare e all esigenza di salvaguardare l unità e la stabilità della famiglia 12. Tuttavia, ciò premesso, occorre rilevare che, anche se l obbligo di fedeltà non investe soltanto la sfera dei rapporti sessuali, le violazioni di esso che vengono fatte valere e lamentate in sede giudiziaria riguardano, invece, in modo prevalente se non esclusivo, tale sfera 13. Ma, oggi, la violazione dell obbligo in esame può assumere rilievo anche in assenza della prova specifica di una relazione sessuale extraconiugale intrapresa da un coniuge, essendo sufficiente l esternazione di comportamenti tali da ledere il rapporto di dedizione fisica e spirituale tra i coniugi, ferendo la sensibilità e la dignità di colui o colei che subisce gli effetti di quei comportamenti 14. Già nel diritto romano l adulterium, che ricorreva nell ipotesi in cui un soggetto legato da vincolo matrimoniale intratteneva rapporti sessuali con persona esterna alla coppia, era sanzionato dalla Lex Iulia de adulteriis coercendis. Nel nostro ordinamento, anteriormente alla Riforma del diritto di famiglia del 1975, i rapporti tra i coniugi erano improntati alla disuguaglianza degli stessi, tant è che i rapporti sessuali 11 Cass. 18 settembre 1997, n Contiero, op. cit., De Filippis, Trattato breve di diritto di famiglia, Cedam, 2002, Cass. 18 settembre 1997 n cit.

4 extraconiugali intrattenuti dalla moglie venivano incriminati ai sensi dell art. 559 c.p., mentre quelli del marito puniti (ex art. 560 c.p.) solo se e nel caso in cui essi avessero dato vita ad una vera e propria relazione extraconiugale, connotata dalla convivenza more uxorio. Il marito, in sostanza, conservava maggiore libertà di comportamento ed era punito soltanto se teneva una concubina nella casa coniugale o notoriamente altrove. La stessa Corte Costituzionale in un primo momento 15 aveva ritenuto che la disparità di trattamento tra i coniugi adulteri non fosse in contrasto con il principio di uguaglianza garantito dall art. 2 della Carta Costituzionale e che fosse, invece, giustificato in ragione dell unità familiare, ravvisando nella condotta illecita della moglie una più grave e maggiore influenza sulle delicate strutture e sui più vitali interessi della famiglia, e considerando il grave turbamento psichico che poteva essere arrecato ai figli e la possibilità di introdurre, in seno alla famiglia legittima, eventuali figli illegittimi. Successivamente, però, muta il suo originario orientamento, dichiarando 16 l illegittimità costituzionale degli artt. 559 e 560 c.p. che discriminavano l adulterio della moglie rispetto a quello perpetrato dal marito, dato il pericolo e il nocumento che tale discriminazione poteva comportare alla concordia e all unità della famiglia. La legge n. 151/1975 di riforma del diritto di famiglia ha provveduto ad improntare i rapporti tra i coniugi sulla base del rispetto vicendevole e della parità giuridica e morale degli stessi. Parte della dottrina ancora oggi, nonostante le evoluzioni progressive del concetto di fedeltà, continua a fare rigoroso riferimento al suo significato tradizionale e restrittivo: qualche autore 17 ritiene che solo intrattenendo rapporti sessuali con persone diverse dal coniuge e di sesso diverso possa delinearsi una violazione del dovere di fedeltà; qualcun altro 18, invece, ritiene che anche la relazione sessuale con persona dello stesso sesso possa integrare una violazione dello stesso. Altra parte della dottrina 19 - più evoluta- invece, ritiene che per integrare la violazione del dovere in esame possa rilevare l infedeltà sentimentale e addirittura quella apparente, qualora il coniuge fedifrago assuma, nel rapportarsi con gli altri, dei comportamenti tali da ingenerare in essi la convinzione circa l esistenza di una sua relazione extraconiugale, ossia creando le apparenze di una 15 C. Cost. 28 novembre 1961, n C. Cost. 19 dicembre 1968 n. 126; C. Cost. 3 dicembre 1969 n Scardulla, La separazione personale dei coniugi ed il divorzio, Giuffrè, 2003, 244ss: intrattenere rapporti sessuali di tipo omosessuale, secondo l autore, non com porta una violazione dell obbligo in esame. 18 Pilla, in Persona e Danno, a cura di Cendon, Giuffrè, III, 2004, 2925ss. 19 Ruscello, op. cit., 747.

5 sistematica e continua violazione del dovere di fedeltà- anche se nella realtà dei fatti ciò non si verifica- ledendo in tal modo la dignità personale, l onore e la sensibilità dell altro coniuge 20. La giurisprudenza più recente 21 sembra dare rilievo alla fedeltà coniugale a prescindere dalla lesione della dignità e dell onore dell altro coniuge, indipendentemente, cioè, dalla circostanza che la relazione extraconiugale sia vissuta con discrezione o meno, purchè vi sia un nesso causale tra il perpetrato adulterio e l intollerabilità della prosecuzione della convivenza coniugale. L inosservanza dell obbligo di fedeltà, dunque, può essere causa, anche esclusiva, di addebito della separazione ad un coniuge, piuttosto che all altro, ai sensi dell art. 151, comma 2, c.c., quando il giudice accerti che a tale violazione sia riconducibile, in concreto, la crisi dell unione familiare 22, ossia verifichi l effettiva incidenza di detta violazione nel determinarsi della situazione di intollerabilità della prosecuzione della convivenza coniugale 23. Per escludere la pronuncia di addebito della separazione per violazione del dovere di fedeltà, dalla quale sia conseguita eziologicamente una crisi coniugale intollerabile, non è sufficiente che il coniuge infedele sostenga che il consorte tradito abbia accettato passivamente i tradimenti, potendo trovare- questi atteggiamenti- una giustificazione nel quieto vivere, o in spiegazioni di carattere 20 In Giurisprudenza v. Trib. S. Maria Capua Vetere 9 dicembre 1997; Cass. 14 aprile 1994, n. 3511; Corte App. Perugia, 28 settembre 1994 secondo cui sussistono i presupposti della separazione con addebito a carico del coniuge il quale, pur senza porre in essere un adulterio reale, intrattenga con un estraneo una relazione platonica, che, in considerazione degli aspetti esteriori con cui il sentimento è coltivato e dell'ambiente ristretto in cui i coniugi vivono, dia luogo a plausibile sospetto di infedeltà, comportando offesa alla dignità ed all'onore dell'altro coniuge; Cass. 3 gennaio 1991, n Cass. 13 dicembre 2002, n.17841; Cass. 9 giugno 2000, n Trib. Napoli 28 dicembre 2004: La separazione personale dei coniugi va addebitata, su domanda dell'altro coniuge, a quello che ha tenuto condotte contrarie ai doveri nascenti dal matrimonio, che siano causa della intollerabilità della convivenza, sempre però che tali condotte siano state poste in essere consapevolmente, vale a dire che siano riferibili a dolo e, quindi, che il coniuge in questione sia capace di intendere e di volere ; Corte App. Milano 12 marzo 2004; Cass. 28 ottobre 1998, n : In tema di separazione personale tra coniugi, il giudice non può fondare la pronuncia di addebito sulla mera inosservanza dei doveri di cui all'art. 143 cod. civ., dovendo, per converso, verificare l'effettiva incidenza delle relative violazioni nel determinarsi della situazione di intollerabilità della convivenza. In particolare, l'inosservanza dell'obbligo di fedeltà può essere causa (anche esclusiva) dell'addebito della separazione sol quando risulti accertato che, a tale violazione, sia, in fatto, riconducibile la crisi dell'unione, mentre il comportamento infedele, se successivo al verificarsi di una situazione d'intollerabilità della convivenza, non è, di per sé solo, rilevante e non può, conseguentemente, giustificare una pronuncia di addebito della separazione quando non sia qualificabile come causa concorrente della rottura del rapporto --TIPSOA-- TDL TPRD Y Y Y1942 N262 PPART143 NCCC TDL TPRD Y Y Y1942 N262 PPART151 NCCC CAUX TDL TPRD Y Y Y1942 N262 PPART143 NCCC CAUX TDL TPRD Y Y Y1942 N262 PPART151 NCCC; --TIPSOA-- TDL TPRD Y Y Y1942 N262 PPART151 NCCC CAUX TDL TPRD Y Y Y1942 N262 PPART151 NCCCCass. 14 febbraio 1990, n. 1099; Cass. 28 maggio 1987, n Cass. 18 settembre 2003, n ; Cass. 12 marzo 2003, n. 5090; Cass. 28 ottobre 1998, n

6 etico e morale, nella prospettiva eventuale di recuperare il rapporto e l affectio, per salvaguardare il vincolo matrimoniale 24. In un tale contesto, ci si è chiesti se il coniuge tradito possa agire nei confronti del soggetto terzo, ritenuto responsabile di aver indotto l altro coniuge alla violazione del dovere di fedeltà. Parte della dottrina 25, che ammette una simile responsabilità, equipara il matrimonio al contratto ed estende analogicamente i principi elaborati in tema di responsabilità del terzo per induzione all inadempimento dell obbligazione. In Giurisprudenza, il Tribunale di Roma, nel , ha esaminato la richiesta di risarcimento dei danni patrimoniali e morali avanzata da un marito tradito contro l amante della propria moglie, oltre che suo ex dipendente, derivanti dalla relazione adulterina intrattenuta con la stessa. L istanza è stata rigettata poiché l attore non aveva dato prova dell esistenza del nesso causale tra l attività di induzione del terzo e l adulterio del coniuge, né aveva fornito quella dell esistenza dei danni lamentati, correlati al discredito subito a causa dell infedeltà coniugale. Tuttavia è stata ammessa astrattamente la possibilità di riconoscere in capo al terzo- che intromettendosi nel rapporto coniugale, con la sua condotta comporti un ampliamento della probabilità che tale inadempimento si verifichi- una responsabilità per aver indotto il coniuge (fedifrago) a violare il dovere di fedeltà. La responsabilità del terzo, per attiva collaborazione con il coniuge infedele nella violazione del dovere di fedeltà, è stata, invece, esclusa dal Tribunale di Milano, che nel ha esaminato una domanda di risarcimento danni avanzata da un marito nei confronti del terzo- ritenuto responsabile del naufragio del suo matrimonio per aver intrecciato una relazione adulterina con la moglie. Il giudice di merito ha ritenuto di non poter assimilare il rapporto matrimoniale a quello contrattuale. Nell ambito del matrimonio, infatti, l adempimento dei doveri coniugali è incoercibile, dunque l inadempimento degli stessi, specie di quelli di carattere e natura personale, quale quello di fedeltà, non è assimilabile all inadempimento del contratto. 24 Cass. 27 novembre 2003, n ; Cass. 26 maggio 2004, n secondo la quale la relazione adulterina, di per sé, non è necessariamente causa di addebito nell ipotesi in cui, una volta terminata, sia stata poi superata dalla coppia. Diverso è il discorso nel caso in cui la relazione extraconiugale continui nel tempo: in tal caso essa può dare causa al fallimento matrimoniale, poichè il coniuge, che inizialmente abbia sopportato la relazione adulterina, non è tenuto a farlo vita natural durante, ossia a tempo indefinito, venendo a mancare irrevocabilmente il rapporto di fiducia che deve ispirare ogni sana unione e che deve sussistere all interno della famiglia. 25 Lattanzi, Dovere di fedeltà e responsabilità civile e coniugale, in Giur. merito, 1991, Trib. Roma 17 settembre 1989: il soggetto che induce o istiga la moglie di un terzo ad avere con sé relazioni sessuali contribuisce e coopera, col suo comportamento, a produrre il fatto lesivo dell obbligo di fedeltà, concorrendo così con la moglie nella violazione di tale obbligo. In tale contesto, il comportamento del terzo estraneo al rapporto matrimoniale, che induce la moglie di altri all adulterio, può qualificarsi come ingiusto e integra qualora sia doloso o colposo e causativo di danno- la figura dell illecito aquiliano, in quanto lesivo di interessi che sono ritenuti meritevoli di tutela 27 Trib. Milano 24 settembre 2002.

7 Il giudice di merito ha ravvisato la legittimità del comportamento del terzo induttore, libero di intrattenere relazioni interpersonali -in quanto titolare di un diritto assoluto, costituzionalmente garantito, alla libera espressione della propria personalità- anche con persone sposate 28. Già in precedenza il Tribunale di Monza 29 ha avuto modo di pronunciarsi sulla richiesta di risarcimento del danno biologico e patrimoniale subito da un coniuge in conseguenza del tradimento matrimoniale e della situazione di convivenza more uxorio della moglie con l amante. Il giudice di merito ha affermato che La violazione da parte di un coniuge dell'obbligo di fedeltà non fa sorgere nell'altro coniuge il diritto al risarcimento dei danni nei confronti del terzo partecipe del rapporto adulterino: non sussiste, infatti, nei terzi un dovere di astensione da ogni interferenza nella vita familiare dei coniugi. Nell ottica della decisione, dunque, i coniugi sono pienamente liberi, in seno alla famiglia, di autodeterminarsi nelle proprie scelte 30. Quindi non appare prospettabile un concorso del terzo sotto forma di induzione alla violazione degli obblighi matrimoniali, poiché manca nel nostro ordinamento una norma che attribuisca un diritto assoluto, erga omnes, avente ad oggetto esclusivo la famiglia e che preveda un generale dovere di astensione da parte dei consociati, da ogni interferenza potenzialmente nociva per l unità familiare. Parte della dottrina 31 ritiene giustamente, a parere della scrivente, che qualora nel nostro ordinamento si ammettesse l esistenza di una responsabilità del terzo per aver indotto un coniuge a violare l obbligo di fedeltà nascente dal matrimonio, si dovrebbero ritenere esistenti, parimenti, delle forme di responsabilità, ancora presenti presso altri ordinamenti- ma da noi superate- e in base alle quali il rapporto tra i coniugi e tra familiari verrebbe equiparato ad uno di tipo proprietario. Cosa che nel nostro sistema non può concepirsi, essendo la società familiare fondata sulla pari dignità dei coniugi e sulla loro eguaglianza e giuridica e morale. 28 In dottrina v. Zaccaria, L infedeltà: quanto può costare? Ovvero è lecito tradire solo per amore, in Studium Juris, 2000, 525, il quale sostiene che la responsabilità del terzo per induzione all inadempimento del dovere di fedeltà sia configurabile qualora si possa provare che il terzo abbia agito con la precisa intenzione di arrecare danno al coniuge tradito. 29 Trib. Monza 15 marzo In Dottrina v. Cendon, Sebastio, Lei, lui e il danno. La responsabilità civile tra coniugi, in Resp. Civ. prev., 2002, Lattanzi, Dovere di fedeltà e responsabilità civile e coniugale, in Giur merito, 1991, 761, secondo il quale si richiamerebbe,in particolare, l istituto di origine anglosassone dell enticement in forza del quale il marito, nel caso di seduzione della moglie, poteva agire in giudizio lamentando la perdita dei servizi e della compagnia della consorte che lo aveva abbandonato per andare a vivere con il seduttore; Facci, I nuovi danni nella famiglia che cambia, Ipsoa, 2004,30.

A cura di Laura Galli

A cura di Laura Galli LA TUTELA RISARCITORIA NELLE RELAZIONI FAMILIARI A cura di Laura Galli Da anni dottrina e giurisprudenza affrontano il problema della tutela risarcitoria dell illecito qualora la vittima sia uno dei congiunti.

Dettagli

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca La problematica circa l ammissibilità o meno del risarcimento del danno nell ipotesi di separazione

Dettagli

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00 Diritto in diretta l'avv. Daniela Bardoni risponderà ai quesiti degli ascoltatori. Per aiutarvi nelle controversie grandi e piccole della vita quotidiana Partecipa in diretta 06 899291 Sms/Wapp 393 8992913

Dettagli

INDICE. Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI CAPITOLO 2 LA FEDELTÀ CAPITOLO 3 L ASSISTENZA MORALE E MATERIALE

INDICE. Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI CAPITOLO 2 LA FEDELTÀ CAPITOLO 3 L ASSISTENZA MORALE E MATERIALE INDICE Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI 3 1. I profili generali 4 2. Matrimonio ed obblighi coniugali 6 3. I doveri matrimoniali 8 4. La natura inderogabile degli obblighi coniugali

Dettagli

RILEVANZA DELL INFEDELTÀ CONIUGALE NELL ADDEBITO DELLA SEPARAZIONE. Cocuccio Maria Francesca

RILEVANZA DELL INFEDELTÀ CONIUGALE NELL ADDEBITO DELLA SEPARAZIONE. Cocuccio Maria Francesca RILEVANZA DELL INFEDELTÀ CONIUGALE NELL ADDEBITO DELLA SEPARAZIONE Cocuccio Maria Francesca Dipartimento di Scienze Giuridiche e Storia delle Istituzioni Università degli Studi di Messina SOMMARIO: 1.

Dettagli

I danni endofamiliari. A cura di Domenico Chindemi

I danni endofamiliari. A cura di Domenico Chindemi I danni endofamiliari A cura di Domenico Chindemi 1 Quesito È ammissibile la tutela risarcitoria nell ambito del diritto di famiglia? 2 Danni endofamiliari È ammissibile l'applicazione, all'interno dell'istituto

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI Interruzione effettiva e stabile della convivenza coniugale a seguito di fatti che rendano intollerabile la prosecuzione della vita coniugale o rechino pregiudizio alla

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601 MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601 Famiglia - Figli Genitori gay Affido Possibile Sì all affido di un figlio minore ad una coppia omosessuale composta da

Dettagli

Roma, 15 gennaio 2015

Roma, 15 gennaio 2015 Roma, 15 gennaio 2015 Forum delle associazioni familiari Audizione presso la Commissione Giustizia del Senato nel dibattito sulla regolamentazione delle unioni civili Il Forum ringrazia il Presidente e

Dettagli

D.- Sono puniti per maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi familiari i conviventi?

D.- Sono puniti per maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi familiari i conviventi? D.- In caso di separazione, in assenza dei figli, può essere disposta dal giudice l assegnazione della casa coniugale? R.- Ove non vi sia prole convivente, questo tipo di tutela non ha più ragione di sussistere

Dettagli

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4 FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI. L ESPERIBILITÀ DELL AZIONE

Dettagli

La nascita indesiderata. Reggio Calabria 2012

La nascita indesiderata. Reggio Calabria 2012 La nascita indesiderata Reggio Calabria 2012 La giurisprudenza sulla nascita indesiderata Cass. 12195 /1998 Principi generali Il danno va considerato causato dall illecito (art. 1223 c.c.) quando pur non

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra Lecco - 31-10 2009 - acuradi S. Fucci - giurista e bioeticista - sefucci@tiscali.it Principi generali della

Dettagli

INDICE. Art. 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi)

INDICE. Art. 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi) Art. 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi) SEZIONE I: PRINCIPI GENERALI E DISCIPLINA COSTITUZIONALE 1. I rapporti personali tra coniugi a oltre trent anni dalla riforma del diritto di famiglia.....................................

Dettagli

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento 27 Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento di Anna Liconti Traccia Tizia si rivolge al suo legale di fiducia manifestando l intenzione di volersi separare dal marito Caio per sopravvenute

Dettagli

FATTI ILLECITI. Responsabilità da fatto illecito. (art. 2043 c.c.)

FATTI ILLECITI. Responsabilità da fatto illecito. (art. 2043 c.c.) Responsabilità da fatto illecito (art. 2043 c.c.) Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno Responsabilità extra-contrattuale

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che qualunque fatto doloso o colposo che cagioni ad altri un danno ingiusto obbliga colui

Dettagli

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 SENTENZA Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 Svolgimento del processo Con ricorso in data 17 dicembre 1982 Sparaco Salvatore chiedeva al Pretore di Caserta (adito) in funzione di giudice del

Dettagli

Il danno biologico in caso di morte e la nuova fattispecie di danno da lesione del legame parentale (c.d. danno edonistico)

Il danno biologico in caso di morte e la nuova fattispecie di danno da lesione del legame parentale (c.d. danno edonistico) Il danno biologico in caso di morte e la nuova fattispecie di danno da lesione del legame parentale (c.d. danno edonistico) La recente giurisprudenza riconosce in capo agli eredi di un soggetto deceduto

Dettagli

Mobbing e tutela delle condizioni di lavoro

Mobbing e tutela delle condizioni di lavoro Circolare n. 9/09 del 28.settembre.2009* Mobbing e tutela delle condizioni di lavoro Mobbing nei luoghi di lavoro Nozione. Con l espressione mobbing si intende la sequenza di atti o comportamenti posti

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. Luccioli; Rel. Mercolino) Famiglia Fecondazione artificiale eterologa Morte del coniuge prima della nascita Disconoscimento

Dettagli

Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco

Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco NOME Angelo Mattia COGNOME Greco Corso Avvocato 2013 Il METODO Neldiritto Applicazione del metodo Parere motivato in materia regolata dal diritto penale Traccia da consegnare entro il 13/09/2013 Tizio

Dettagli

La Corte di Appello di Firenze, Sezione Prima civile, riunita in camera di consiglio nella persona dei sottoindicati Giudici:

La Corte di Appello di Firenze, Sezione Prima civile, riunita in camera di consiglio nella persona dei sottoindicati Giudici: App. Firenze, 27 giugno 2008 Matrimonio tra omosessuali L istituto del matrimonio non costituisce una istituzione pre-giuridica ( come ad es. la famiglia) né un diritto fondamentale dell individuo, da

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO

SEPARAZIONE E DIVORZIO VITTORIO PILLA SEPARAZIONE E DIVORZIO I PROFILIDI RESPONSABILITÀ Seconda edizione CEDAM CASA EDITRICE DOTT. ANTONIO MILANI 2007 INDICE - SOMMARIO Elenco délie principali abbreviazioni pag. XV Capitolo

Dettagli

QUADERNO 2008/2 LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE DAL 2005 AD OGGI IN MATERIA DI SEPARAZIONE E DIVORZIO. www.aiaf-avvocati.

QUADERNO 2008/2 LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE DAL 2005 AD OGGI IN MATERIA DI SEPARAZIONE E DIVORZIO. www.aiaf-avvocati. RIVISTA DELL ASSOCIAZIONE ITALIANA DEGLI AVVOCATI PER LA FAMIGLIA E PER I MINORI QUADERNO 2008/2 LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE DAL 2005 AD OGGI IN MATERIA DI SEPARAZIONE E DIVORZIO www.aiaf-avvocati.it

Dettagli

Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO

Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO DETENZIONE PER FINI DI COMMERCIALIZZAZIONE DI SUPPORTI AUDIOVISIVI ABUSIVAMENTE RIPRODOTTI E RICETTAZIONE: LA LEX MITIOR SI APPLICA ANCHE SE SUCCESSIVAMENTE VIENE MODIFICATA IN SENSO PEGGIORATIVO Cassazione

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Di Palma; Rel. Acierno) Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della separazione Ripresa della convivenza

Dettagli

LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI

LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI IL DIRITTO PRIVATO OGGI Serie a cura di Paolo Cendon LUCIANO OLIVERO LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI GIUFFREED1TORE INDICE SOMMARIO P

Dettagli

La revoca del licenziamento

La revoca del licenziamento La revoca del licenziamento di Irene Corso L art. 5 del d.lgs. n. 23/2015 disciplina gli effetti della revoca disposta dal datore di lavoro rispetto ad un licenziamento cui, se illegittimo, troverebbero

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres. Vitrone; Rel. Didone) Famiglia Matrimonio Cessazione degli effetti civili del matrimonio- Assegno divorzile Quantum

Dettagli

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi TUTTO SUL DEMANSIONAMENTO (Parte 3 di 4) 6 IL DANNO ALLA PROFESSIONALITÀ L articolo 2103 cod. civ. afferma pertanto il diritto del lavoratore all effettivo svolgimento

Dettagli

Gli effetti del matrimonio Mara Arienti

Gli effetti del matrimonio Mara Arienti 2 Gli effetti del matrimonio Mara Arienti SOMMARIO 1. I diritti e doveri che nascono dal matrimonio... 72 1.1. Fedeltà... 73 1.2. Assistenza morale e materiale... 73 1.3. Collaborazione... 74 1.4. Coabitazione

Dettagli

IL MATRIMONIO: i rapporti personali tra i coniugi

IL MATRIMONIO: i rapporti personali tra i coniugi IL MATRIMONIO: i rapporti personali tra i coniugi Dei diritti e dei doveri che nascono dal matrimonio Artt. 143-148 c.c. Attuazione del principio di uguaglianza morale e giuridica dei coniugi e di quello

Dettagli

IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA MOBBING SESSUALE. a) Lavoratore mobbizzato: risarcimento contrattuale o extracontrattuale

IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA MOBBING SESSUALE. a) Lavoratore mobbizzato: risarcimento contrattuale o extracontrattuale IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA MOBBING SESSUALE a) Lavoratore mobbizzato: risarcimento contrattuale o extracontrattuale Dottrina e Giurisprudenza concordano sulla definizione dell (ormai) istituto del mobbing,

Dettagli

Diritto e giustizia.it

Diritto e giustizia.it Vincolo coniugale rotto dal tradimento del marito: possibile il risarcimento dei danni alla donna, oltre all addebito attribuito all uomo Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 8862/12; depositata

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE n. 168/2005 Vilipendio: illegittimità costituzionale dell articolo 403, primo e secondo comma, del codice penale, nella parte in cui prevede, per le offese alla religione

Dettagli

2014 I DIRITTI DELLA PERSONA

2014 I DIRITTI DELLA PERSONA Cendon / Book Collana diretta da Bruno de Filippis I DIRITTI DEL PRIMO LIBRO DEL CODICE CIVILE 02 2014 I DIRITTI DELLA PERSONA LEGISLAZIONE E PROSPETTIVE Bruno de Filippis Edizione NOVEMBRE 2014 Copyright

Dettagli

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 4 Dicembre 2014, n 25682 (Pres. F. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Controversia di lavoro

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 4 Dicembre 2014, n 25682 (Pres. F. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Controversia di lavoro MASSIME LAVORO Corte di Cassazione Sez. Lav. 4 Dicembre 2014, n 25682 (Pres. F. Roselli; Rel. A. Manna) Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Controversia di lavoro Copia atti aziendali Licenziamento

Dettagli

Il divorzio nel diritto cinese: confronto con il divorzio italiano

Il divorzio nel diritto cinese: confronto con il divorzio italiano STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

INFEDELTA CONIUGALE E RISARCIMENTO DEL DANNO NON PATRIMONIALE

INFEDELTA CONIUGALE E RISARCIMENTO DEL DANNO NON PATRIMONIALE INFEDELTA CONIUGALE E RISARCIMENTO DEL DANNO NON PATRIMONIALE.LA VIOLAZIONE DELL OBBLIGO DI FEDELTA CONIUGALE PUO DAR LUOGO A LESIONE DI INTERESSI COSTITUZIONALMENTE PROTETTI di Gianluca Ludovici La previdenza.it

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Elenco delle principali abbreviazioni...

INDICE SOMMARIO. Elenco delle principali abbreviazioni... Elenco delle principali abbreviazioni... XVII CAPITOLO PRIMO PROFILI GENERALI Guida bibliografica... 3 1. Premessa... 7 2. La famiglia come formazione sociale... 9 2.1. Il precedente sistema giusfamiliare...

Dettagli

Diritto Civile Contemporaneo

Diritto Civile Contemporaneo Diritto Civile Contemporaneo Rivista trimestrale online ad accesso gratuito ISSN 2384-8537 Anno I, numero II, luglio/settembre 2014 Relazione omosessuale e pronuncia di addebito Gaetano Sole Relazione

Dettagli

Cassazione Penale - Sez. III n. 11820 del 13 marzo 2013

Cassazione Penale - Sez. III n. 11820 del 13 marzo 2013 Responsabilità del comproprietario per opere su area in comunione di Avv. Rosa Bertuzzi. inviato il 13 aprile 2013 Cassazione Penale - Sez. III n. 11820 del 13 marzo 2013 Il comproprietario ha il potere

Dettagli

Scelte gestionali e diligenza degli amministratori

Scelte gestionali e diligenza degli amministratori 7/2009 Il Caso Scelte gestionali e diligenza degli amministratori IN BREVE Una recentissima sentenza della Cassazione conferma il sistema della responsabilità degli amministratori di società delineato

Dettagli

IL DANNO DA NASCITA MALFORMATA E I DIRITTI DEL NEONATO Cass., sez. III civ., 2 ottobre 2012, n. 16754 commento Chiara ALUISI

IL DANNO DA NASCITA MALFORMATA E I DIRITTI DEL NEONATO Cass., sez. III civ., 2 ottobre 2012, n. 16754 commento Chiara ALUISI IL DANNO DA NASCITA MALFORMATA E I DIRITTI DEL NEONATO Cass., sez. III civ., 2 ottobre 2012, n. 16754 commento Chiara ALUISI P&D.IT La terza sezione della Corte di Cassazione interviene sulla vexata questio

Dettagli

Interventi normativi in Europa in materia di unioni omosessuali. G. Gambino

Interventi normativi in Europa in materia di unioni omosessuali. G. Gambino Interventi normativi in Europa in materia di unioni omosessuali G. Gambino Consiglio d Europa Diritto al rispetto della vita privata e familiare (art. 8 CEDU, 1950): tutela antidiscriminatoria dell orientamento

Dettagli

CAPITOLO IV -------------------------------------------------------- LA FAMIGLIA

CAPITOLO IV -------------------------------------------------------- LA FAMIGLIA CAPITOLO IV -------------------------------------------------------- LA FAMIGLIA SEZIONE I FAMIGLIA LEGITTIMA E FAMIGLIA DI FATTO SOMMARIO: 1. Nozione di famiglia. 2. Il fondamento costituzionale della

Dettagli

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Il danno tanatologico Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Veronica Maina Valeria Mastrolembo Barnà Parti Familiari della vittima Generali Assicurazioni SpA T.R. Fatti Il minore viaggiava sul ciclomotore

Dettagli

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 Avv. Sergio Maria Battaglia Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 I profili di responsabilità nei rapporti banca cliente La violazione degli obblighi Biennio

Dettagli

La fine della tutela reale nei licenziamenti: una storia ancora tutta da scrivere. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.

La fine della tutela reale nei licenziamenti: una storia ancora tutta da scrivere. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex. La fine della tutela reale nei licenziamenti: una storia ancora tutta da scrivere. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.com La Corte Costituzionale, nell ormai lontano 1965, fu chiamata a pronunciarsi

Dettagli

Sulla risarcibilità del danno da lucro cessante del coniuge che si dedica all assisitenza delle vittima

Sulla risarcibilità del danno da lucro cessante del coniuge che si dedica all assisitenza delle vittima Sulla risarcibilità del danno da lucro cessante del coniuge che si dedica all assisitenza delle vittima di Monica Crovetto CASSAZIONE CIVILE, III SEZIONE, 2 febbraio 2001, n. 1516 _ FAVARA Presidente _

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GAMBATO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GAMBATO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4993 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GAMBATO Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, in materia di adozione da parte di persone

Dettagli

248 Le relazioni affettive non matrimoniali

248 Le relazioni affettive non matrimoniali 248 Le relazioni affettive non matrimoniali Quest ultimo aspetto è estremamente importante. Tanto con riferimento al dovere di fedeltà quanto al dovere di coabitazione, infatti, gli evidenziati limiti

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO

DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO DOMANDE E RISPOSTE CAPITOLO: LA FAMIGLIA E IL DIRITTO 1. QUANDO INIZIA A PORSI IL PROBLEMA DELLA RELAZIONE GIURIDICA DEI RAPPORTI FAMILIARI? Nell ambito della nascita dello stato moderno nel secolo XIX.

Dettagli

LA SURROGA DELL ASSICURATORE

LA SURROGA DELL ASSICURATORE LA SURROGA DELL ASSICURATORE L ASSICURATORE CHE HA PAGATO L INDENNITÀ È SURROGATO, FINO ALLA CONCORRENZA DELL AMMONTARE DI ESSA NEI DIRITTI DELL ASSICURATO VERSO I TERZI RESPONSABILI. (Art. 1916 C.C.)

Dettagli

LA CONFUSIONE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI MEDIAZIONE

LA CONFUSIONE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI MEDIAZIONE INFORMA. Circolare informativa - ottobre 2009 Materia Giuridica: Mediazione tipica e mediazione atipica: i nuovi profili di responsabilità delineati dalla pronuncia della Cassazione civile 14.07.2009 n.

Dettagli

i diritti dei membri della famiglia legittima.

i diritti dei membri della famiglia legittima. Secondo il dettato dell art 30 della Costituzione, la legge assicura ai figli nati fuori dal matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, salvo il limite di compatibilità con i diritti dei membri della

Dettagli

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI

STUDIO LEGALE AVVOCATI C. SO UMBERTO I, 61 Tel e Fax 0825/756566 E-Mail. studio@ pec.studiolegale.net. Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI Ill.mo G.I.P. presso il TRIBUNALE DI OPPOSIZIONE ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE EX ART. 410 C.P.P. Proc. Pen. N. 21752/08 Mod. 21 c/ Antonio Il sottoscritto Avv. Francesco Ettore, quale difensore di Giuseppina,

Dettagli

A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO

A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO A001031, 1 A001031 FONDAZIONE INSIEME onlus. FAMIGLIA LEGGE REGOLATRICE DEI RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO Importante sentenza della Corte di cassazione, con cui la

Dettagli

CAPITOLO III CAPITOLO IV

CAPITOLO III CAPITOLO IV CAPITOLO I GLI EFFETTI PATRIMONIALI DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO 1. Gli effetti patrimoniali della separazione e del divorzio.... 2 2. La relazione con il c.d. regime primario della famiglia.... 5

Dettagli

DANNI DA RESPONSABILITA' (OGGETTIVA?) DI CHI SI SERVE DELL'ANIMALE Riccardo MAZZON

DANNI DA RESPONSABILITA' (OGGETTIVA?) DI CHI SI SERVE DELL'ANIMALE Riccardo MAZZON DANNI DA RESPONSABILITA' (OGGETTIVA?) DI CHI SI SERVE DELL'ANIMALE Riccardo MAZZON P&D.IT La responsabilità oggettiva per il danno causato dall'animale non riguarda solo il proprietario, ma anche chi eventualmente

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 27 Novembre 2013, n 26491 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 27 Novembre 2013, n 26491 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 27 Novembre 2013, n 26491 (Pres. Salmè; Re. Camaprile) Famiglia Matrimonio Cessazione degli effetti civili Assegno divorzile Condizioni Secondo

Dettagli

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO Tomo I La disciplina sostanziale A cura di Michele Angelo Lupoi Indice Introduzione imminente del c.d. divorzio breve, di Rita Lombardi... Pag. I Premessa...» 11 Capitolo

Dettagli

Fiscal News N. 117. Finanziamento soci postergato. La circolare di aggiornamento professionale 08.04.2015. Premessa. Codice civile

Fiscal News N. 117. Finanziamento soci postergato. La circolare di aggiornamento professionale 08.04.2015. Premessa. Codice civile Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 117 08.04.2015 Finanziamento soci postergato Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Nonostante l entrata in vigore della riforma

Dettagli

Quale responsabilità per il medico competente?

Quale responsabilità per il medico competente? Quale responsabilità per il medico competente? Convegno nazionale SNOP Bologna 14-15 novembre 2012 dr. Alberto Chinaglia A me pare che la figura del medico competente emerga dal nuovo testo sulla sicurezza

Dettagli

DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ

DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ DECRETO BALDUZZI E RESPONSABILITÀ Assemblea TSRM Ferrara 28 maggio 2013 Avv. Roberta Li Calzi CONCETTO DI RESPONSABILITÀ Obbligo di rispondere di un'azione antigiuridica (contraria alle norme) cioè di

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BONGIORNO, CARFAGNA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BONGIORNO, CARFAGNA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5579 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BONGIORNO, CARFAGNA Modifiche agli articoli 576 e 577 del codice penale, in materia di circostanze

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO FAMIGLIA E RESPONSABILITÀ CIVILE: CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE CAPITOLO SECONDO L ILLECITO SUBITO DAI FAMILIARI

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO FAMIGLIA E RESPONSABILITÀ CIVILE: CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE CAPITOLO SECONDO L ILLECITO SUBITO DAI FAMILIARI INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO FAMIGLIA E RESPONSABILITÀ CIVILE: CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE 1. Verso il quarantennale della Riforma del diritto di famiglia... 1 2. La responsabilità civile nel quadro

Dettagli

Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015

Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015 Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015 Signori Giudici del Tribunale, Nelle conclusioni di questa mattina,

Dettagli

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (2001) PARTE I L ATTO INTERNAZIONALMENTE ILLECITO DI UNO STATO CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1

Dettagli

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002 Ischia, 23 settembre 2002 Oggetto: parere sull ammissibilità del rimborso delle spese legali sostenute da ex amministratori comunali in procedimenti penali definiti con formula assolutoria. Viene chiesto

Dettagli

Trasferimenti in sede di separazione e divorzio. Domande Frequenti

Trasferimenti in sede di separazione e divorzio. Domande Frequenti CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE ALTRE AGEVOLAZIONI DI INTERESSE NOTARILE Trasferimenti in sede di separazione e divorzio Domande Frequenti Sommario 1. Prima dell introduzione dell

Dettagli

Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro

Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro N. 388 del 05.10.2012 La Memory A cura di Raffaele Covino Avvocato e Funzionario della DTL Modena (1) Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro Con sentenza n. 16375 del 26 settembre

Dettagli

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 32/E QUESITO RISOLUZIONE N. 32/E Roma, 11 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti in ordine al trattamento fiscale delle operazioni di factoring e di recupero crediti QUESITO È pervenuta a questa

Dettagli

CAPITOLO I GLI STATUS PERSONAE E FAMILIAE NELLA GIURISPRUDENZA DELLE CORTI SOVRANAZIONALI

CAPITOLO I GLI STATUS PERSONAE E FAMILIAE NELLA GIURISPRUDENZA DELLE CORTI SOVRANAZIONALI INDICE - SOMMARIO Presentazione di PIETRO PERLINGIERI 3 CAPITOLO I GLI STATUS PERSONAE E FAMILIAE NELLA GIURISPRUDENZA DELLE CORTI SOVRANAZIONALI Gli status personae e familiae nella giurisprudenza delle

Dettagli

Redatto da Euroconsul s.r.l.. Tutti i diritti sono riservati

Redatto da Euroconsul s.r.l.. Tutti i diritti sono riservati La Responsabiilliità Verso ii Prestatorii d Opera Studio Assicurativo Redatto da Euroconsul s.r.l.. Tutti i diritti sono riservati La copertura R.C.O. La Ratio della Garanzia RCO Non sempre è chiaro per

Dettagli

Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un

Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un coniuge a favore dell altro o a favore dei figli, allo scopo di regolamentare i rapporti patrimoniali

Dettagli

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I MATRIMONIO E FAMIGLIA. Sezione I Il matrimonio civile. Origini e principi pag.

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I MATRIMONIO E FAMIGLIA. Sezione I Il matrimonio civile. Origini e principi pag. INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I MATRIMONIO E FAMIGLIA Il matrimonio civile. Origini e principi pag. 1. Il matrimonio come fondamento della famiglia. Evoluzione storica, disciplina costituzionale e principi

Dettagli

Le vie legali alla crisi di coppia

Le vie legali alla crisi di coppia Le vie legali alla crisi di coppia Le cause della rottura: infedeltà, liti, violenza, sesso, alcol, infermità, educazione dei figli, suocera, fede religiosa, shopping compulsivo Larga prevalenza della

Dettagli

Famiglia di sangue e famiglia adottiva: la tradizionale interazione tra i due modelli sul piano normativo.

Famiglia di sangue e famiglia adottiva: la tradizionale interazione tra i due modelli sul piano normativo. SOMMARIO INTRODUZIONE 1. 2. Famiglia di sangue e famiglia adottiva: la tradizionale interazione tra i due modelli sul piano normativo. La recente legge di riforma delle adozioni: luci ed ombre. p. 11 18

Dettagli

RISOLUZIONE N. 60/E. Roma, 16 maggio 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

RISOLUZIONE N. 60/E. Roma, 16 maggio 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RR RISOLUZIONE N. 60/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2005 OGGETTO: Istanza di interpello. X S.r.l. Trasformazione di società di capitali in società di persone e deducibilità

Dettagli

Aggiornamenti La Corte, il matrimonio omosessuale ed il fascino (eterno?) della tradizione di R. Pinardi

Aggiornamenti La Corte, il matrimonio omosessuale ed il fascino (eterno?) della tradizione di R. Pinardi INDICE-SOMMARIO DEL FASCICOLO 11 o (novembre 2010) Parte prima - Sentenze commentate Cass. civ., sez. un., 18.2.2010, n. 3880 [Avvocato-Procedimento disciplinare-audizione dell autore dell esposto anteriormente

Dettagli

SINDACATO DELLE FAMIGLIE

SINDACATO DELLE FAMIGLIE Roma, 19 febbraio 2015 SINDACATO DELLE FAMIGLIE Audizione presso la Commissione Giustizia del Senato nell'ambito dell'esame dei disegni di legge nn. 14 e connessi in materia di disciplina delle coppie

Dettagli

CONVIVENTI E COPPIE GAY: I NUOVI DIRITTI AGGIORNAMENTI

CONVIVENTI E COPPIE GAY: I NUOVI DIRITTI AGGIORNAMENTI CONVIVENTI E COPPIE GAY: I NUOVI DIRITTI AGGIORNAMENTI Il Parlamento ha approvato la legge che istituisce l unione civile tra persone dello stesso sesso e disciplina le convivenze di fatto. Per quanto

Dettagli

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa a cura dell Avv. Elio Garibaldi 1 RECENTI ORIENTAMENTI DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI IN ARGOMENTO DI RESPONSABILITA SANITARIA Responsabilità contrattuale

Dettagli

Indice. 1 La filiazione ------------------------------------------------------------------------------------------------ 3

Indice. 1 La filiazione ------------------------------------------------------------------------------------------------ 3 INSEGNAMENTO DI LEGISLAZIONE MINORILE LEZIONE IV LA COMPETENZA CIVILE DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI IN MATERIA DI ADOZIONI PROF. GIANLUCA GUIDA Indice 1 La filiazione ------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Diritto antidiscriminatorio

Diritto antidiscriminatorio Diritto antidiscriminatorio Catanzaro aprile 2013 avv. Alberto Guariso www.studiodirittielavoro.it Parte prima : come costruire l azione antidiscriminatoria L applicazione delle nozioni Come costruire

Dettagli

Capitolo 7 Risarcimento del danno da provvedimento illegittimo favorevole

Capitolo 7 Risarcimento del danno da provvedimento illegittimo favorevole Capitolo 7 Risarcimento del danno da provvedimento illegittimo favorevole La pronuncia del Consiglio di Stato affronta il tema della richiesta di risarcimento del danno da provvedimento illegittimo favorevole,

Dettagli

Corso di Aggiornamento per R.S.P.P. e CSP/CSE. Avv. Ramona Lucchetti

Corso di Aggiornamento per R.S.P.P. e CSP/CSE. Avv. Ramona Lucchetti Corso di Aggiornamento per R.S.P.P. e CSP/CSE Avv. Ramona Lucchetti D.Lgs n. 81/2008 D.Lgs n. 106/2009 SINERGIA LEGISLATIVA NELLA SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI SINERGIA DEI SOGGETTI INTERESSATI ALLA

Dettagli

La medicina della riproduzione: alcuni spunti etici e politici Alberto Bondolfi Université de Genève Un ricordo del 1987 Mi ricordo il primo intervento su queste tematiche, tenuto quando il centro locarnese

Dettagli

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE

SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE Situazioni giuridiche soggettive - dispense 1 DIRITTO PRIVATO LE SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE (dispense a cura di Carlo Dore) SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE Premesso che la principale funzione della

Dettagli

- PARTE SPECIALE D- I REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITA DI PROVENIENZA ILLECITA

- PARTE SPECIALE D- I REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITA DI PROVENIENZA ILLECITA 75 - PARTE SPECIALE D- I REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITA DI PROVENIENZA ILLECITA 75 76 D.1. I reati di cui all art. 25 octies del D. Lgs. n. 231/2001. Esemplificazione

Dettagli

LeggeMania ~ Quos ego

LeggeMania ~ Quos ego LeggeMania ~ Quos ego L AZIONE RISARCITORIA NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO Il codice del processo amministrativo ha inciso in modo consistente sull azione di condanna al risarcimento del danno. Prima dell

Dettagli

La relazione di cura

La relazione di cura La relazione di cura Il valore della corretta informazione al paziente, del consenso e del dissenso informato. Lecco 31-10-09 a cura di S. Fucci - Giurista e Bioeticista sefucci@tiscali.it LA LIBERTÀ DEL

Dettagli

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO Il tribunale per i minorenni, considerato che il minore Tizietto, di sette anni, già riconosciuto dalla madre Caia, era stato successivamente riconosciuto

Dettagli

L'ATTO DI DISPOSIZIONE DELLA CD. QUOTINA ALLA LUCE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE S.U. N. 5068/2016

L'ATTO DI DISPOSIZIONE DELLA CD. QUOTINA ALLA LUCE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE S.U. N. 5068/2016 SCUOLA DI NOTARIATO DI CATANIA JACOPO DA LENTINI * * * * * CORSO DI SPECIALIZZAZIONE DI DIRITTO DELLE SUCCESSIONE 2015/2016 * * * * * L'ATTO DI DISPOSIZIONE DELLA CD. QUOTINA ALLA LUCE DELLA SENTENZA DELLA

Dettagli

1. Decesso dell assicurato o pensionato in assenza di un coniuge superstite avente i requisiti per la pensione indiretta o di reversibilità.

1. Decesso dell assicurato o pensionato in assenza di un coniuge superstite avente i requisiti per la pensione indiretta o di reversibilità. Circolare INPS del 27 giugno 2001 n. 132 OGGETTO: Articolo 9, comma 3, della legge n. 898/1970, nel testo sostituito dall articolo 13 della legge 6 marzo 1987, n. 74. Attribuzione al coniuge divorziato,

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli