Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane II Modulo. La Leadership. Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane II Modulo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane II Modulo. La Leadership. Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane II Modulo"

Transcript

1 La Leadership 12 Dicembre 2014 Prof.ssa Valentina Albano 1 Provate a pensare a qualcuno che considerate un leader efficace e qualcuno che invece considerate inefficace In base a cosa avete giudicato l efficacia della leadership? Avete usato gli stessi criteri per il leader inefficace e per quello efficace? 2 1

2 La leadership: definizioni Processo di influenza sugli altri per far loro comprendere e accettare le decisioni che devono essere prese e le azioni che devono essere intraprese, facilitando gli sforzi individuali e collettivi per il raggiungimento di obiettivi comuni Il leader non usa la forza del potere formale per dirigere i follower verso l obiettivo comune Leadership vs Autorità Le organizzazioni si occupano di leadership a causa della necessità di selezionare e promuovere gli individui a posizioni manageriali. Il ruolo del manager è quello di assicurarsi che il lavoro venga svolto attraverso l uso efficace di risorse fisiche ed umane Un buon manager dovrebbe essere anche un buon leader. 3 Grandi Leader Chi sono? Cosa li caratterizza? Leader si nasce o si diventa? 4 2

3 Le teorie della leadership Rientrano nell ampio filone delle Neo-Relazioni Umane Tesi sostenuta Esiste un legame tra stile di leadership, morale dei dipendenti, aumento della produttività Diversi approcci: Teoria innatista (Approccio dei tratti): esistono delle caratteristiche personali che identificano un leader Teoria comportamentista - leadership come azioni o comportamenti attuati in funzione di un obiettivo (ciò che un leader fa) Teoria situazionale (contingente): leadership efficace in funzione della situazione in cui è inserita Teorie del processo: leadership come processo, come insieme di relazioni tra leader e seguaci verso esiti ottenuti. 5 Approccio dei tratti: le caratteristiche personali Come scegliere e allocare le persone nei posti di comando? Individuando la presenza di alcuni tratti distintivi di un leader Le caratteristiche generali dei leader efficaci (Stodgilln1948 e Mann 1959): Intelligenza Predominio Fiducia in se stessi Livello di energia e attività Conoscenza rilevante per attività specifiche 6 3

4 Approccio dei tratti: il Modello dei Big Five Caratteristiche di chi ottiene punteggi alti Preoccupato, nervoso, emotivo, insicuro, inadeguato, ipocondriaco, teso, ansioso, depresso e sospettoso, con scarsa autostima Scale dei tratti della personalità NEVROTICISMO Valuta l adattamento dell individuo in relazione all intensità emotiva. Identifica individui predisposti a stress psicologici, idee non realistiche, desideri o impulsi eccessivi e risposte di disadattamento Caratteristiche di chi totalizza punteggi bassi Calmo, rilassato non emotivo, duro, sicuro, soddisfatto, stabile emotivamente L E A D E R Socievole, attivo, loquace, inte-ressato alle persone, ottimista, amante del divertimento, affettuoso, sa stare con gli altri, ricco di energia Curioso, di ampi interessi, reattivo, originale, ricco di immaginazione, anticonformista, colto e di ampie vedute, con vari interessi; tendono ad essere autosufficienti Gentile, di animo buono, fiducioso, disponibile, indulgente, ingenuo, leale ESTROVERSIONE Valuta la qualità e l intensità dei rapporti interpersonali, il livello di attività, il bisogno di stimoli, la capacità di provare gioia APERTURA Valuta la ricerca proattiva e apprezza l esperienza spontanea, la tolleranza e il piacere di esplorare ciò che non è familiare AMABILITA Valuta la qualità degli orientamenti interpersonali in una serie ininterrotta di pensieri, sentimenti, azioni che vanno dalla compassione all antagonismo Riservato, sobrio, non esuberante, distaccato, impegnato nel dovere, chiuso, tranquillo, solitario Conformista, con i piedi per terra, interessi ristretti, non creativo, non analitico G til di i b fid i AMABILITA Cinico, i rude, sospettoso, non collaborativi, vendicativo, crudele, irritabile, manipolatore, aggressivo, maleducato egoista e cinico L E A D E R Organizzato, affidabile, lavoratore, autodisciplinato, puntuale, scrupo-loso, ordinato, ambizioso, per-severante COSCIENZIOSITA Valuta il grado di organizzazione degli individui, di perseveranza e impulso a un comportamento che va diritto allo scopo. Contrappone le persone sicure ed esigenti a quelle trasandate e indolenti Privo di scopi, inaffidabile, pigro, trascurato, molle, negligente, con volontà debole, edonista Approccio dei tratti: le caratteristiche personali Limiti: i tratti non sono condizioni sufficienti: contano di più i fattori specifici del posto di lavoro, del compito, dell organizzazione I tratti efficaci cambiano nelle diverse situazioni 8 4

5 Le teorie comportamentiste Obiettivo: capire quali sono i comportamenti del leader che producono risultati efficaci per apprenderli, copiarli, emularli (stili di leadership) 9 I comportamenti di Leadership enfasi assegnata ad attività legate ai compiti o alle relazioni interpersonali (sociali) Ricerche della Ohio State University Ricerche della University of Michigan Considerazione Comportamento del leader che instaura relazioni di lavoro basate sulla fiducia reciproca e sul rispetto per le idee dei collaboratori Specificazione del metodo di lavoro Comportamento del leader che definisce e struttura il rapporto di lavoro attraverso schemi e modelli organizzativi Leadership centrata sulla produzione È riconoscibile quando un capo è principalmente interessato ad avere alti livelli di produzione e per ottenerli esercita forti pressioni i Leadership centrata sulla relazione E tipico dei capi interessati ai sentimenti dei collaboratori e che tentano di creare un atmosfera di mutuo e reciproca fiducia 10 5

6 Gli stili di leadership (Ohio State University) 11 La matrice di Blake e Mouton (Univ. of Michigan) 12 6

7 Teorie contingenti Non esiste una leadership universalmente efficace, perché l efficacia è influenzata dalle caratteristiche del contesto in cui il leader agisce. Le teorie di riferimento: il modello di Fiedler la teoria del percorso obiettivo il modello di Blanchard e Hersey 13 Il modello di Fiedler Gli assunti di Fiedler sono 3 L efficacia di un leader dipende da: Grado di controllo situazionale Orientamento personale (del leader) Grado di fit tra le due precedenti 14 7

8 Il Modello di Fiedler (2) Grado di controllo della situazione: Relazione leader-membri del gruppo (supporto, lealtà, fiducia del gruppo verso il leader) Prescrittività dei compiti (chiarezza obiettivi, esistenza di regole, grado di discrezionalità) Posizione di potere del leader (grado gerarchico, da cui dipende il potere di premiare/punire) 15 Il Modello di Fiedler (3) Orientamento personale del leader (stili di leadership) Orientamento ai compiti (basso LPC), prima definito come orientamento alla produzione Orientamento alle persone (alto LPC), prima definito come orientamento alla relazione Scala di misura: LPC (least preferred co-worker) 16 8

9 Il Modello di Fiedler (4) 17 Il Modello di Fiedler (5) Limite del modello: non viene considerata l abilità del leader Teoria cognitiva: Integra la teoria contingente di Fiedler con un insieme di dimensioni, denominate risorse cognitive Presupposto: i leader più intelligenti ti e con maggiore esperienza possono prendere decisioni migliori di quelli meno intelligenti e con minore esperienza 18 9

10 La teoria del percorso obiettivo (House, 70) Il comportamento del leader è più efficace quando motiva i collaboratori a future soddisfazioni Ciò avviene quando il leader: chiarisce le aspettative circa i risultati desiderati o il modo per ottenerli riduce/rimuove gli ostacoli che interferiscono col raggiungimento degli obiettivi, chiarendo le aspettative di risultato fornisce la guida e il sostegno di cui i collaboratori necessitano collega riconoscimenti rilevanti al raggiungimento degli obiettivi attesi o allo svolgimento di compiti desiderati 19 La teoria del percorso obiettivo (2) Comportamento del leader Chiarisce il percorso obiettivo Orientato al successo Facilita l interazione Processo decisionale orientato al gruppo Di rappresentanza e di network Basato sui valori Motivazione dei collaboratori 20 10

11 Il modello di Hersey e Blanchard Un elemento nuovo: la valutazione del livello di maturità dei follower, espressa dalla capacità e disponibilità ad assumere responsabilità e indirizzare i comportamenti verso obiettivi precisi, pur in situazioni diverse Un idea implicita: il leader deve aiutare i propri collaboratori a crescere (se lo vogliono): quantità di direzione (orientamento al compito) quantità di supporto (orientamento alla relazione) Implicazioni: necessità di variare lo stile di leadership da persona a persona e a seconda dei momenti 21 Il modello di Hersey e Blanchard (2) 22 11

12 Le teorie del processo Spiegano i processi attraverso i quali si sviluppa la relazione tra i leader e i collaboratori o potenziali follower Teoria della leadership transazionale Teoria della leadership trasformazionale Teoria dello scambio leader-follower 23 Leadership transazionale Leader e collaboratori come agenti di negoziazione (utilizzo di ricompense e gestione per eccezioni) presupposti: comportamento razionale volto a conseguire obiettivi desiderati, logica dei rinforzi, norme di reciprocità Stile del leader: utilizza ricompense contingenti gestisce per eccezioni (es. interviene in caso di deviazione dagli standard) assume un approccio permissivo (laissez-faire) 24 12

13 Leadership trasformazionale Leadership che influenza la motivazione e la fiducia dei follower per avere una performance al di là del proprio stretto dovere Il leader trasformazionale utilizza il proprio carisma; crea ispirazione; è attento alle esigenze di sviluppo e crescita dei follower; li stimola intellettualmente, spingendoli a sviluppare nuovi modi di vedere le cose (pensiero laterale) Questioni aperte: È un ritorno alla teoria dei tratti e all idea di carisma? Rischio di comportamenti fanatici (followership fanatica) 25 La teoria dello scambio leader-follower Esamina la relazione di ruolo tra manager e collaboratori,da cui dipende la performance dei collaboratori, considerando le risposte alla relazione fornite sia dal leader che dai collaboratori Relazioni in-group: elevato accordo tra manager e collaboratori; relazioni strette, ben costruite e mantenute nel tempo attraverso un lavoro costante del leader, atteggiamenti positivi dei collaboratori verso il lavoro, gli obiettivi, i problemi Relazioni out-group: basso accordo, minor tempo e energie dedicato alla costruzione, sviluppo e mantenimento, scarsa valutazione da parte dei collaboratori 26 13

14 La leadership condivisa Processo di influenza dinamico e interattivo tti tra gli individui id i appartenenti ti ad un gruppo Gestione di processi complessi che richiedono competenze multiple, creatività e interdipendenza 27 La leadership di servizio The servant-leader is servant first It begins with the natural feeling that one wants to serve, to serve first. Then conscious choice brings one to aspire to lead. That person is sharply different from one who is leader first, perhaps because of the need to assuage an unusual power drive or to acquire material possessions (p. 13) Greenleaf, R. K. (1977). Servant leadership: A journey into the nature of legitimate power and greatness. New York: Paulist Press

15 La leadership di servizio COSTRUZIONE DELLA COMUNITA ASCOLTO EMPATIA IMPEGNO PER LA CRESCITA DELLE PERSONE ASSISTENZA Leadership di servizio RIPRESA CONSAPEVOLEZZA PREVISIONE CONCETTUALIZZAZIONE PERSUASIONE 29 15

www.daca.it La leadership Il concetto e gli stili di leadership

www.daca.it La leadership Il concetto e gli stili di leadership La leadership www.daca.it Il concetto e gli stili di leadership Lo studio della leadership, nell ambito specifico della letteratura sui comportamenti organizzativi, nasce e si fonda su un filone di ricerca

Dettagli

IL LEADER (competenze, motivazioni, legittimità e caratteristiche personali)

IL LEADER (competenze, motivazioni, legittimità e caratteristiche personali) ANCHE SE LA LEADERSHIP VIENE SPESSO IDENTIFICATA NELLA FIGURA DI UN LEADER DEVE ESSERE VISTA COME UN PROCESSO PIUTTOSTO CHE COME UNA PERSONA, È UN FENOMENO COMPLESSO DI INTERAZIONE CHE COINVOLGE : IL LEADER

Dettagli

Lo stile di comando. teoria degli stili comportamentali. teoria contingente. teorie di processo. Corso di E. A. 1

Lo stile di comando. teoria degli stili comportamentali. teoria contingente. teorie di processo. Corso di E. A. 1 Lo stile di comando teoria degli stili comportamentali teoria contingente teorie di processo Corso di E. A. 1 Lo stile di comando La leadership può essere definita come il processo attraverso il quale

Dettagli

Leadership 17-2. Leadership Influenzare i collaboratori a perseguire volontariamente i traguardi organizzativi.

Leadership 17-2. Leadership Influenzare i collaboratori a perseguire volontariamente i traguardi organizzativi. Leadership Leadership 17-2 Leadership Influenzare i collaboratori a perseguire volontariamente i traguardi organizzativi. 2 Leadership 17-2 Teorie dei tratti sulle differenze personali tra leader e follower

Dettagli

Autorità Scienze della comunicazione Corso di Organizzazione aziendale dott.ssa Francesca Chiara

Autorità Scienze della comunicazione Corso di Organizzazione aziendale dott.ssa Francesca Chiara Scienze della comunicazione Corso di Organizzazione aziendale dott.ssa Francesca Chiara Autorità Definizione Fra due attori si instaura una relazione di autorità quando una delle parti esercita il diritto

Dettagli

ASPETTI STRUTTURALI DEI GRUPPI: RUOLI E STATUS

ASPETTI STRUTTURALI DEI GRUPPI: RUOLI E STATUS VI 221 ASPETTI STRUTTURALI DEI GRUPPI: RUOLI E STATUS Cap. 3 e 4 Speltini e Palmonari Struttura & dinamiche nei gruppi 222 Ricordate? Dinamiche (o processi) di gruppo: Modello di socializzazione Scambi

Dettagli

Information Summary: Leadership Situazionale

Information Summary: Leadership Situazionale Information Summary: Leadership Situazionale - Copia ad esclusivo uso personale dell acquirente - Olympos Group srl Vietata ogni riproduzione, distribuzione e/o diffusione sia totale che parziale in qualsiasi

Dettagli

Dirigenza scolastica e leadership

Dirigenza scolastica e leadership Dirigenza scolastica e leadership Modelli e stili Da direttivo a dirigente Nell ultimo decennio sono intervenute molte innovazioni: Autonomia funzionale riconosciuta alle scuole Modifiche sostanziali nella

Dettagli

Economia e gestione delle imprese

Economia e gestione delle imprese Economia e gestione delle imprese Prof. Arturo Capasso 1 2 Argomenti Conduzione del personale e fattore lavoro Stili di leadership e organizzazione Motivazioni Incentivi Leadership 3 1 POTENZIALITA DEL

Dettagli

[Digitare il testo] Pagina 1

[Digitare il testo] Pagina 1 [Digitare il testo] Pagina 1 Il concetto di gruppo si sviluppa a partire dal 1895 con Gustave Le Bon e la Psicologia delle folle, in cui i gruppi vengono considerati come forme pericolose ed irrazionali;

Dettagli

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita PRESENTAZIONE Bluform, società affermata nell ambito della Consulenza e della Formazione aziendale, realizza percorsi formativi rivolti ai dirigenti ed ai dipendenti delle aziende che vogliono far crescere

Dettagli

Economia e gestione delle imprese

Economia e gestione delle imprese Anno accademico 2008-9 Economia e gestione delle imprese Prof. Arturo Capasso 1 2 1 Argomenti Conduzione del personale e fattore lavoro Stili di leadership e organizzazione Motivazioni Incentivi Leadership

Dettagli

Una nuova dimensione della leadership: la leadership emotiva

Una nuova dimensione della leadership: la leadership emotiva Una nuova dimensione della leadership: la leadership emotiva di Anna Maria Megna in Persone e lavoro. Rivista di cultura delle risorse umane, n. 511, anno XLV, n. 3, giugno 2009 La leadership emotiva fa

Dettagli

DINAMICHE INTERPERSONALI E DI GRUPPO 7 LEZIONE. Prof. Marta Ghini

DINAMICHE INTERPERSONALI E DI GRUPPO 7 LEZIONE. Prof. Marta Ghini DINAMICHE INTERPERSONALI E DI GRUPPO 7 LEZIONE Prof. Marta Ghini ESERCITAZIONE Ripasso dell altra volta non condotto dal docente. UNA DISTINZIONE DI TERMINI STEREOTIPO: rappresentazione cognitiva o impressione

Dettagli

Seminario di aggiornamento Quadri Tecnici di base delle ASD STILI DI GUIDA E SVILUPPO DEI COLLABORATORI

Seminario di aggiornamento Quadri Tecnici di base delle ASD STILI DI GUIDA E SVILUPPO DEI COLLABORATORI Seminario di aggiornamento Quadri Tecnici di base delle ASD Poggio Mirteto, 28 aprile 2015 Casa della Cultura STILI DI GUIDA E SVILUPPO DEI COLLABORATORI Relatore: Luigi Maggi Nello sport Presidente del

Dettagli

LEADERSHIP Teorie della leadership

LEADERSHIP Teorie della leadership 1 LEADERSHIP Teorie della leadership L immagine del leader nella nostra società è stata sinteticamente delineata dai fratelli Johnson (2005), attraverso tre diverse fasi: Da essere leader, a fare il leader,

Dettagli

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI Cos è la meditazione e a cosa serve nel processo educativo La meditazione

Dettagli

Leadership. Modelli a confronto

Leadership. Modelli a confronto Leadership. Modelli a confronto Daniele Malaguti 1. Introduzione I concetti di leader e leadership sono difficilmente isolabili da altri utilizzati nello studio e nell analisi dei gruppi. In particolare,

Dettagli

APPROFONDIMENTO RISORSE UMANE

APPROFONDIMENTO RISORSE UMANE APPROFONDIMENTO RISORSE UMANE Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento LEADERSHIP E TEAM BUILDING La soddisfazione del lavoratore A livello individuale, la gestione

Dettagli

Cos è la Leadership? 2. 1. SFERA Coaching Torino

Cos è la Leadership? 2. 1. SFERA Coaching Torino Cos è la Leadership? 2. 1 Questionario ASL 2. 2 Somministrazione ASL 36 coppie di affermazioni. Il compito del soggetto è quello di valutare, per ciascun item, quale delle due possibilità si avvicina maggiormente

Dettagli

MODELLI DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

MODELLI DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE MODELLI DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE SOMMARIO La ricerca di nuovi modelli di sviluppo delle r.u. La pianificazione dello sviluppo del personale Modelli di leadership La ricerca di nuovi modelli di sviluppo

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1. Comprendere le principali caratteristiche distintive dei gruppi di lavoro 2. Conoscere i fattori che incidono sul funzionamento dei gruppi di lavoro 3. Acquisire conoscenze

Dettagli

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA Sul tema della leadership già a partire dai primi anni del novecento sono stati sviluppati diversi studi, che consideravano

Dettagli

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO MASTER / COORDINAMENTO LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE

Dettagli

Team e lavoro di gruppo

Team e lavoro di gruppo Team e lavoro di gruppo Team di lavoro Team Numero ridotto di persone aventi capacità complementari che si ritengono reciprocamente responsabili per scopo, obiettivi e approccio comuni. L evoluzione di

Dettagli

Report Leadership Matching

Report Leadership Matching Leader: Mario Rossi Collaboratore: Francesca Colombo Questo Report è un prodotto di PDA International. PDA International è leader nell approvvigionamento di valutazioni comportamentali utilizzate per reclutare,motivare

Dettagli

Leadership e governo aziendale (Maurizio Bottari)

Leadership e governo aziendale (Maurizio Bottari) Più donne per i C.d.A. e le posizioni apicali Leadership e governo aziendale (Maurizio Bottari) Regione Piemonte Torino, 2 aprile 2014 I veri Leader non nascono tali, lo diventano grazie all impegno e

Dettagli

LA PSICOLOGIA SOCIALE Il Gruppo

LA PSICOLOGIA SOCIALE Il Gruppo Universita per gli stranieri DANTE ALIGHIERI LA PSICOLOGIA SOCIALE Il Gruppo Prof. Vincenzo Maria ROMEO ETNOCENTRISMO Il proprio gruppo (ingroup) è considerato il centro di ogni cosa e tutti gli altri

Dettagli

SULLA LEADERSHIP (3 parte) (liberamente tratto dalla letteratura manageriale anglosassone)

SULLA LEADERSHIP (3 parte) (liberamente tratto dalla letteratura manageriale anglosassone) SULLA LEADERSHIP (3 parte) (liberamente tratto dalla letteratura manageriale anglosassone) Dopo una prima descrizione dei sei stili di leadership, si espongono di seguito ulteriori evidenze emerse dalla

Dettagli

Le teorie universaliste: lo studio dei tratti del leader

Le teorie universaliste: lo studio dei tratti del leader Introduzione Negli ultimi anni, pubblicazioni, workshop, convention aziendali hanno sottolineato, con enfasi, l importanza della centralità delle risorse umane ad ogni livello organizzativo, l importanza

Dettagli

Stili di Comunicazione e Stili di Leadership

Stili di Comunicazione e Stili di Leadership Stili di Comunicazione e Stili di Leadership Il modello di leadership situazionale elaborato, da Hersey e Blanchard nel 1982 prevede 4 stili di leadership applicabili in funzione del livello di maturità

Dettagli

SULLA LEADERSHIP (2 parte) (liberamente tratto dalla letteratura manageriale anglosassone)

SULLA LEADERSHIP (2 parte) (liberamente tratto dalla letteratura manageriale anglosassone) SULLA LEADERSHIP (2 parte) (liberamente tratto dalla letteratura manageriale anglosassone) Dopo la precedente esposizione delle competenze della leadership secondo il modello di Goleman-Boyatzis-McKee,

Dettagli

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it Favorire l autostima nel bambino Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it 1 Un senso di impotenza si sviluppa in seguito all incapacità di influenzare positivamente le proprie

Dettagli

La LEADERSHIP nei piccoli gruppi. RUOLI e STATUS LE DIFFERENZE DI STATUS

La LEADERSHIP nei piccoli gruppi. RUOLI e STATUS LE DIFFERENZE DI STATUS La LEADERSHIP nei piccoli gruppi Uno degli aspetti più studiati nella dinamica di gruppo è, probabilmente, la leadership, vale a dire l esercizio del comando, la funzione di guida che una persona assume

Dettagli

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ED EMOZIONALI AD INSORGENZA TIPICA NELL INFANZIA Conoscerli per contenerli

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ED EMOZIONALI AD INSORGENZA TIPICA NELL INFANZIA Conoscerli per contenerli I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ED EMOZIONALI AD INSORGENZA TIPICA NELL INFANZIA Conoscerli per contenerli Il disagio in età evolutiva Il disagio in età evolutiva ha origine dall interazione tra diverse variabili

Dettagli

Federica Castellini Psicologia Sociale II AA 11 12

Federica Castellini Psicologia Sociale II AA 11 12 LA LEADERSHIP LEADER e LEADERSHIP Il leader Il suo ruolo, il suo status (alto), il suo essere al centro della comunicazione, il suo stile socioemozionale vs. funzionale Il leader ed il processo di influenza:

Dettagli

LA MOTIVAZIONE di giovani apprendisti Passato - Oggi - Futuro

LA MOTIVAZIONE di giovani apprendisti Passato - Oggi - Futuro LA MOTIVAZIONE di giovani apprendisti Passato - Oggi - Futuro Marenghi Gianni, Formatore aziendale, trainer, business e sport coach Marenghi Gianni, Responsabile sviluppo del personale in Ticino, 20 maggio

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE

INTERNAZIONALIZZAZIONE 1) 10 FEBBRAIO 2015 9:00 14:00 INTERNAZIONALIZZAZIONE Come aumentare il fatturato della Tua Azienda attraverso un approccio strategico ai mercati esteri Un metodo solido, strutturato, basato su una visione

Dettagli

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Il team Un gruppo di persone che: condividono uno scopo, hanno un obiettivo in comune collaborano, moltiplicando le loro risorse condividono i vantaggi

Dettagli

dott.ssa Sofia Conterno

dott.ssa Sofia Conterno Rafforzamento delle competenze sui modelli organizzativi di gestione del personale dott.ssa Sofia Conterno Prima parte LA LEADERSHIP SITUAZIONALE LA LEADERSHIP EFFICACE UN LEADER EFFICACE HA SVILUPPATO

Dettagli

Prof.ssa Lidia D AlessioD

Prof.ssa Lidia D AlessioD Prof.ssa Lidia D AlessioD STRUTTURA DECISIONALE (1/2) Il Soggetto Economico (S.E.): individua l UNITA CENTRALE del GOVERNO in azienda Funzioni manageriali: a) Programmazione b) Organizzazione c) Controllo

Dettagli

EDUCARE È COSA DEL CUORE Educare figli adolescenti: sfida o percorso di crescita condiviso? Educare alle emozioni e all'affettività

EDUCARE È COSA DEL CUORE Educare figli adolescenti: sfida o percorso di crescita condiviso? Educare alle emozioni e all'affettività EDUCARE È COSA DEL CUORE Educare figli adolescenti: sfida o percorso di crescita condiviso? Educare alle emozioni e all'affettività Stili educativi riferiti alle emozioni Di fronte alle emozioni, alla

Dettagli

Aspetti psicologici della leadership autorevole ed amorevole

Aspetti psicologici della leadership autorevole ed amorevole Il servizio dell autorità nella vita consacrata Corso di formazione per superiori e superiore di comunità 1 Aspetti psicologici della leadership autorevole ed amorevole A cura del prof. Giuseppe Crea il

Dettagli

Il bambino con ADHD a scuola

Il bambino con ADHD a scuola Teramo 20-04-2010 Dott.ssa Adriana Sigismondi ADHD Caratteristiche DISATTENZIONE IMPULSIVITA IPERATTIVITA 1 1 ATTENZIONE I bambini con un disturbo di attenzione manifestano problemi in compiti che richiedono

Dettagli

TEAM COACHING. Coach e Trainer: Damiano De Cristofaro

TEAM COACHING. Coach e Trainer: Damiano De Cristofaro Public Team Coaching Speaking TEAM COACHING Quest'opera è coperta da licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-non opere derivate 2.5 Italia. Per leggere una copia della licenza visita il sito

Dettagli

Autorevolezza personale e leader nella professione

Autorevolezza personale e leader nella professione Autorevolezza personale e leader nella professione Adolfo Maria Comari Autorevolezza personale e leader nella professione Psicologia della leadership McGraw-Hill Milano New York San Francisco Washington

Dettagli

Dott.ssa Grazia LIPPOLIS

Dott.ssa Grazia LIPPOLIS RICONOSCERE E FRONTEGGIARE LE CRITICITA DEL LAVORO LAVORARE IN GRUPPO LE DINAMICHE ALL INTERNO DI UN GRUPPO DI LAVORO LA GESTIONE DEI CONFLITTI E DELLO STRESS Dott.ssa Grazia LIPPOLIS PREMESSA OBIETTIVO

Dettagli

IL GRUPPO DI LAVORO (CAPITOLO XI) ARGOMENTI. Definizione e funzioni. Processi decisionali di gruppo. Leadership

IL GRUPPO DI LAVORO (CAPITOLO XI) ARGOMENTI. Definizione e funzioni. Processi decisionali di gruppo. Leadership IL GRUPPO DI LAVORO (CAPITOLO XI) ARGOMENTI Definizione e funzioni Processi decisionali di gruppo Leadership Cos è un gruppo? Lewin (1951, Field Theory in Social Science) Il gruppo non è la somma dei suoi

Dettagli

IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE ALL INTERNO DI UN TEAM

IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE ALL INTERNO DI UN TEAM Istituto Comprensivo di Villongo Anno scolastico 2010/2011 OGGETTO: IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE ALL INTERNO DI UN TEAM A seguito dell appuntamento telefonico con la Prof.ssa Nicoletta Vitali si è delineata

Dettagli

PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA TEORIE DI MINTZBERG. Roma 3 Ottobre 2014/Maggio 2015 M. Marcuccio

PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA TEORIE DI MINTZBERG. Roma 3 Ottobre 2014/Maggio 2015 M. Marcuccio PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA TEORIE DI MINTZBERG Roma 3 Ottobre 2014/Maggio 2015 M. Marcuccio Dove nasce il problema della progettazione organizzativa Man mano che le organizzazioni crescono (p.e. numero

Dettagli

Cap. 7: L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE

Cap. 7: L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE : L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE Definizioni Per lo sviluppo di un impresa sono necessarie sia le abilità dell imprenditore che quelle dei manager * Le abilità imprenditoriali sono

Dettagli

La valutazione delle prestazioni

La valutazione delle prestazioni di Maria Soldati Che cosa è? La valutazione delle prestazioni E un sistema orientato allo sviluppo e alla valorizzazione delle persone e non una drammatica resa dei conti. Ha come campo di definizione,

Dettagli

TEAM BUILDING BENESSERE ORGANIZZATIVO. Faenza, 12 dicembre 2012

TEAM BUILDING BENESSERE ORGANIZZATIVO. Faenza, 12 dicembre 2012 TEAM BUILDING e BENESSERE ORGANIZZATIVO Faenza, 12 dicembre 2012 Ravenna, 24 gennaio 2013 Lugo, 30 gennaio 2013 Bandini Barbara benessere organizzativo secondo la normativa italiana l insieme dei nuclei

Dettagli

DevOnD. Development On Demand. Coaching

DevOnD. Development On Demand. Coaching DevOnD Development On Demand Coaching Introduzione Cos e' l Individual Coaching? Il termine coach deriva dall inglese coche e allude all idea di trasporto. È una tecnica che facilita la realizzazione di

Dettagli

I PROFILI DEGLI STUDENTI AP & DI TALENTO

I PROFILI DEGLI STUDENTI AP & DI TALENTO I PROFILI DEGLI STUDENTI AP & DI TALENTO M. A. Zanetti, Roberta Renati Laboratorio Italiano per lo Sviluppo del Potenziale, del Talento e della Plusdotazione Dipartimento di Studi Umanistici -sezione Psicologia-

Dettagli

GRUPPO DEI PARI E APPRENDIMENTO COOPERATIVO COME STRATEGIA COMPENSATIVA PER I BES

GRUPPO DEI PARI E APPRENDIMENTO COOPERATIVO COME STRATEGIA COMPENSATIVA PER I BES GRUPPO DEI PARI E APPRENDIMENTO COOPERATIVO COME STRATEGIA COMPENSATIVA PER I BES Ciò che i bambini sanno fare insieme oggi, domani sapranno farlo da soli ( Lev VYGOTSKJJ) IX CONVEGNO DI RIMINI SULLA QUALITA

Dettagli

La valutazione del percorso formativo

La valutazione del percorso formativo La valutazione del percorso formativo L esperienza del biennio di Padova 1999-2000 Maria Carla Acler Premessa Il presente lavoro nasce dal desiderio di diffondere tra i colleghi l esperienza maturata all

Dettagli

La Leadership efficace

La Leadership efficace La Leadership efficace 1 La Leadership: definizione e principi 3 2 Le pre-condizioni della Leadership 3 3 Le qualità del Leader 4 3.1 Comunicazione... 4 3.1.1 Visione... 4 3.1.2 Relazione... 4 pagina 2

Dettagli

IL COMPORTAMENTO DEL LEADER E LA REAZIONE DEI MEMBRI DEL GRUPPO IN TRE DIVERSI CLIMI AZIENDALI AUTORITARIO DEMOCRATICO LASSISTA. www.ergonomica.

IL COMPORTAMENTO DEL LEADER E LA REAZIONE DEI MEMBRI DEL GRUPPO IN TRE DIVERSI CLIMI AZIENDALI AUTORITARIO DEMOCRATICO LASSISTA. www.ergonomica. IL COMPORTAMENTO DEL LEADER E LA REAZIONE DEI MEMBRI DEL GRUPPO IN TRE DIVERSI CLIMI AZIENDALI AUTORITARIO DEMOCRATICO LASSISTA Ogni decisione sul da farsi viene presa dal leader. Tutte le cose da farsi

Dettagli

Caso Pratico Stili di Direzione

Caso Pratico Stili di Direzione In questo caso, vi proponiamo di analizzare anche 4 situazioni relative alla presa di decisioni. Questa documentazione, come sapete già, è centrata su modelli di stili di direzione e leadership, a seconda

Dettagli

Psicologia dell orientamento scolastico e professionale. Indice

Psicologia dell orientamento scolastico e professionale. Indice INSEGNAMENTO DI PSICOLOGIA DELL ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE LEZIONE I ORIENTAMENTO E PSICOLOGIA PROF.SSA ANNAMARIA SCHIANO Indice 1 L orientamento: significato e tipologie ---------------------------------------------------------------

Dettagli

GOVERNANCE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE. Alessandra Damiani

GOVERNANCE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE. Alessandra Damiani GOVERNANCE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE Alessandra Damiani Consulente per l Organizzazione degli Studi Professionali 1 I fattori che influiscono sulla gestione delle risorse umane Le strategie

Dettagli

Le dimensioni della comunicazione nei gruppi di lavoro e il significato del Team. Mariano Agrusta

Le dimensioni della comunicazione nei gruppi di lavoro e il significato del Team. Mariano Agrusta Le dimensioni della comunicazione nei gruppi di lavoro e il significato del Team Mariano Agrusta IL SINGOLO 26/04/2011 3 IL TEAM 26/04/2011 7 Il gruppo Si parla di gruppo quando le persone: Condividono

Dettagli

COACHING E IMPLEMENTAZIONE ORGANIZZATIVA

COACHING E IMPLEMENTAZIONE ORGANIZZATIVA COACHING E IMPLEMENTAZIONE ORGANIZZATIVA Perché affrontare questo tema? Il motivo risiede nella considerazione che la progettazione organizzativa, ma soprattutto la sua corretta attuazione, siano una delle

Dettagli

ASL 2 SAVONESE L INFERMIERE CASE MANAGER NEL TEAM MULTIPROFESSIONALE: LEADERSHIP EFFICACE E GESTIONE DEL CONFLITTO (A CURA DI G

ASL 2 SAVONESE L INFERMIERE CASE MANAGER NEL TEAM MULTIPROFESSIONALE: LEADERSHIP EFFICACE E GESTIONE DEL CONFLITTO (A CURA DI G ASL 2 SAVONESE L INFERMIERE CASE MANAGER NEL TEAM MULTIPROFESSIONALE: LEADERSHIP EFFICACE E GESTIONE DEL CONFLITTO (A CURA DI G.PRATO PREVIDE) SAVONA, 6-7 OTTOBRE 2011 DECATHLON CONSULTING human qualities

Dettagli

Esempio di un percorso di educazione emotiva: le nostre emozioni diventano intelligenti.

Esempio di un percorso di educazione emotiva: le nostre emozioni diventano intelligenti. Esempio di un percorso di educazione emotiva: le nostre emozioni diventano intelligenti. Obiettivi: 1. Autoconsapevolezza: Saper riconoscere sul nascere e monitorare le proprie emozioni, saper essere consapevoli

Dettagli

CASO CALL CENTER A cura di Gianfranco Rebora Università Cattaneo LIUC

CASO CALL CENTER A cura di Gianfranco Rebora Università Cattaneo LIUC CASO CALL CENTER A cura di Gianfranco Rebora Università Cattaneo LIUC Rielaborazione da Spencer L.M:- Spencer S.M., Competenza nel lavoro, Angeli, Milano,1995. 1 Esercizio di analisi delle competenze di

Dettagli

shapes competency development report

shapes competency development report shapes competency development report candidato/a: Max Mustermann amministrazione: 29.07.2005 rapporto creato: 19.02.2007 cut-e gmbh e-mail: info@cut-e.com große bleichen 12 tel: +49-40-3250.3890 20354

Dettagli

Unità 4: Interazioni efficaci nelle organizzazioni

Unità 4: Interazioni efficaci nelle organizzazioni Unità 4: Interazioni efficaci nelle organizzazioni OH 1 Avere la prima diapositiva sullo schermo all'inizio dell'unità 5 min BENVENUTO E COLLEGAMENTO ALLA PRECEDENTE UNITÀ (FACOLTATIVO) Benvenuto ai partecipanti

Dettagli

TECNICHE DI VENDITA. ESIGENZE GENERALI: diminuire lo sforzo impiegato nella vendita interpersonale e aumentare la propria capacità di persuasione.

TECNICHE DI VENDITA. ESIGENZE GENERALI: diminuire lo sforzo impiegato nella vendita interpersonale e aumentare la propria capacità di persuasione. TECNICHE DI VENDITA Essere in grado di affrontare con successo le diverse tipologie di clienti realizzando proficue vendite dipende, soprattutto, da come viene affrontato il colloquio interpersonale con

Dettagli

> Team Types / Leadership Styles Report. Nome: Peter Sample

> Team Types / Leadership Styles Report. Nome: Peter Sample > Team Types / Leadership Styles Report Nome: Peter Sample Data: 14 aprile 2009 Stile di Gruppo Introduzione Questo report riassume gli stili preferiti nel gruppo dal Sig. Sample sulla base del suo profilo

Dettagli

TEAM DEVELOPMENT GUIDARE E SVILUPPARE UN GRUPPO DI LAVORO

TEAM DEVELOPMENT GUIDARE E SVILUPPARE UN GRUPPO DI LAVORO TEAM DEVELOPMENT GUIDARE E SVILUPPARE UN GRUPPO DI LAVORO "Non posso cambiare la direzione del vento ma posso aggiustare le vele per raggiungere sempre la mia destinazione" E. SHAFAK Capacità di guidare,

Dettagli

The New Leadership Paradigm

The New Leadership Paradigm Leadership del XXI secolo The New Leadership Paradigm Richard Barrett A cura di Luigi Spiga I 7 stati di coscienza della leadership Servizio Fare la differenza Trasformazione Stima di se stessi Relazione

Dettagli

Risorse Umane e Performance Organizzativa

Risorse Umane e Performance Organizzativa Risorse Umane e Performance Organizzativa Perché Investire sulle Risorse Umane? Paula Benevene Università LUMSA, Roma Le persone costituiscono il fattore critico di successo Negli USA il costo dei dipendenti

Dettagli

Fasi di evoluzione di un gruppo

Fasi di evoluzione di un gruppo Obiettivi della lezione: Conoscere quali sono le fasi di evoluzione di un gruppo e le dinamiche connesse all inserimento di nuovi membri in un gruppo Comprendere come l efficacia di un gruppo dipenda dalla

Dettagli

C. Parla con i collaboratori e poi stabilisce degli obiettivi. D. Lascia al gruppo la completa responsabilità della situazione.

C. Parla con i collaboratori e poi stabilisce degli obiettivi. D. Lascia al gruppo la completa responsabilità della situazione. QUESTIONARIO SULL EFFICACIA E FLESSIBILITA DELLA LEADERSHIP Di Paul Hersey e Kenneth Blanchard ISTRUZIONI Si presume che Lei sia coinvolto in ognuna delle seguenti 12 situazioni. Legga attentamente ogni

Dettagli

Project management e processi organizzativi 2011 - ENAIP Gorizia

Project management e processi organizzativi 2011 - ENAIP Gorizia Project management e processi organizzativi 2011 - ENAIP Gorizia LEDERSHIP, GESTIONE DEL TEAM & COMUNICAZIONE Dr. Paolo Birsa - PMP 2. MBTI e competenze interpersonali Migliorare se stessi, influenzare

Dettagli

LA LEADERSHIP di Massimo FRANCO Università degli Studi del Molise

LA LEADERSHIP di Massimo FRANCO Università degli Studi del Molise LA LEADERSHIP di Massimo FRANCO Università degli Studi del Molise Aprile 2007 1 La leadership nelle organizzazioni Il termine leadership è ampiamente utilizzato nel linguaggio corrente tanto da assumere

Dettagli

EDUCARE LE EMOZIONI. Principi ed attività per lo sviluppo. socio-emotive nella scuola. delle competenze

EDUCARE LE EMOZIONI. Principi ed attività per lo sviluppo. socio-emotive nella scuola. delle competenze EDUCARE LE EMOZIONI Principi ed attività per lo sviluppo delle competenze socio-emotive nella scuola CHI S I A M O Sperimentiamo e valutiamo in quale modo competenze trasversali come quelle sociali ed

Dettagli

ADOLESCENZA? Proviamo con un Brain Storming di immagini e idee?

ADOLESCENZA? Proviamo con un Brain Storming di immagini e idee? Università degli Studi di Torino Facoltà di Scienze Politiche Sede di Biella ADOLESCENZA - ADOLESCENZE 1 ADOLESCENZA? Proviamo con un Brain Storming di immagini e idee? 2 1 3 ADOLESCENZA Qual è il periodo

Dettagli

Assessment, Capability Review, Business 360. Metodo e Strumenti

Assessment, Capability Review, Business 360. Metodo e Strumenti Assessment, Capability Review, Business 360 Metodo e Strumenti Assessment & Capability Review Contenuti e Obiettivi L assessment è la valutazione delle competenze individuali, dei punti di forza, delle

Dettagli

CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010

CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010 CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010 INTERCULTURA PARITARIA: STRUMENTI E TECNICHE PSICOLOGICHE DI COMUNICAZIONE PER FAVORIRE L INCLUSIONE E LA RECIPROCITA mariellabianca psicoterapeuta analista transazionale

Dettagli

Formazione interaziendale 2014 CATALOGO MANAGEMENT, SVILUPPO E RISORSE UMANE

Formazione interaziendale 2014 CATALOGO MANAGEMENT, SVILUPPO E RISORSE UMANE 2014 Formazione interaziendale 2014 CATALOGO MANAGEMENT, SVILUPPO E RISORSE UMANE Vers. 18 marzo 2014 Pag. 1 2014 INDICE INDICE... 2 INFORMAZIONI GENERALI... 3 Interaziendale... 3 Corso CO1... 4 COMUNICAZIONE

Dettagli

Leadership e gestione dei conflitti

Leadership e gestione dei conflitti Leadership e gestione dei conflitti Alessandria, 17 Febbraio 2006 A cura del Dr. Gianluca Celeste -Psicologo del lavoro e delle organizzazioni- 2 Principali Obiettivi Contribuire ad una migliore definizione

Dettagli

LE RELAZIONI DURANTE L ADOLESCENZA

LE RELAZIONI DURANTE L ADOLESCENZA ITC C. Deganutti Udine SPAZIO DEDICATO AI GENITORI SECONDO INCONTRO ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA Programma specifico FSE nr.. 13 Azione B SECONDO INCONTRO Istituto:

Dettagli

RAPPORTO INTERPRETATIVO

RAPPORTO INTERPRETATIVO Gian Vittorio Caprara, Claudio Barbaranelli, Laura Borgogni, Michele Vecchione RAPPORTO INTERPRETATIVO Nominativo: Codice test: Data della prova: 26/05/2008 Sesso: Età: Norme di riferimento: femminile

Dettagli

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di Sessione La negoziazione Introduzione INTRODUZIONE Il presente modulo formativo ha lo scopo di aiutare il manager a riesaminare le dinamiche interpersonali e le tecniche che caratterizzano una negoziazione

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

Gli interessi professionali

Gli interessi professionali Rete di Vittorio Veneto e Pieve di Soligo Dalla formazione personale alla formazione professionale: verso l auto-orientamento Gli interessi professionali LA SCELTA DELLA PROFESSIONE 1. La scelta professionale

Dettagli

Organizzazione aziendale e sistemi informativi. Prof. Luca Gnan

Organizzazione aziendale e sistemi informativi. Prof. Luca Gnan Organizzazione aziendale e sistemi informativi Prof. Luca Gnan Agenda Una definizione Divisione del lavoro e coordinamento Le regole nella progettazione Gli ambiti della progettazione organizzativa Modelli

Dettagli

Catalogo Humanform 2015. Area Sviluppo competenze manageriali

Catalogo Humanform 2015. Area Sviluppo competenze manageriali Catalogo Humanform 2015 Area Sviluppo competenze manageriali PROFILO AZIENDALE Humanform, società di formazione soggetta all attività di direzione e coordinamento di Humangest S.p.A., nata nel 2005, è

Dettagli

La metodologia delle Costellazioni Sistemiche nel coaching, nella consulenza aziendale e nel management

La metodologia delle Costellazioni Sistemiche nel coaching, nella consulenza aziendale e nel management Percorso formativo La metodologia delle Costellazioni Sistemiche nel coaching, nella consulenza aziendale e nel management edizione 2014-1 Percorso formativo Strutture del Successo La metodologia delle

Dettagli

S&A Change Srl www.sa-change.it E-mail: info@sa-change.it Via Cesare Boldrini, 24 40121 Bologna Tel. 051.240180 Fax 051.240420 Via F.

S&A Change Srl www.sa-change.it E-mail: info@sa-change.it Via Cesare Boldrini, 24 40121 Bologna Tel. 051.240180 Fax 051.240420 Via F. ASSESSMENT CENTER S&A Change Srl E-mail: info@sa-change.it Via Cesare Boldrini, 24 40121 Bologna Tel. 051.240180 Fax 051.240420 Via F. Baracca, 235/E 50127 Firenze Tel. 055.3436516 Fax 055.3025296 Via

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

M.Cristina Stradi 2011 1

M.Cristina Stradi 2011 1 M.Cristina Stradi 2011 1 Il gioco riposa e diverte. Evoca un attività non soggetta a costrizioni, ma anche priva di conseguenza per la vita reale. Si contrappone alle serietà di questa e viene perciò considerato

Dettagli

Corporate governance e parità di genere. Prima applicazione e prospettive

Corporate governance e parità di genere. Prima applicazione e prospettive Corso Avanzato di Alta Formazione Corporate governance e parità di genere. Prima applicazione e prospettive Leadership e intelligenza emotiva 18 Giugno 2014 Prof. Silvia Profili Università Europea di Roma

Dettagli

Perché un Master in Direzione del Personale

Perché un Master in Direzione del Personale Perché un Master in Direzione del Personale di Luigi M. Sanlorenzo (*) Saper gestire le risorse umane significa essere in grado di comprendere come raggiungere livelli di efficacia e quali sono le competenze

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE DI MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero - Università 1

LA PIANIFICAZIONE DI MARKETING. Prof. Giancarlo Ferrero - Università 1 LA PIANIFICAZIONE DI MARKETING Prof. Giancarlo Ferrero - Università 1 LA PIANIFICAZIONE DI MARKETING Argomenti affrontati: Pianificazione aziendale e pianificazione di marketing Tendenze evolutive nella

Dettagli

Psicologia dello sviluppo

Psicologia dello sviluppo 3. Lo sviluppo emotivo 1 Lo sviluppo emotivo Psicologia dello sviluppo Oltre allo sviluppo cognitivo, che viene spesso associato alle capacità intellettive, è importante comprendere il grado di competenza

Dettagli