La negoziazione assistita in materia di separazione e divorzio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La negoziazione assistita in materia di separazione e divorzio"

Transcript

1 Fra n c e s c a R. Ar c i u l i La negoziazione assistita in materia di separazione e divorzio Le competenze dell ufficiale dello stato civile Il testo si rivolge agli operatori dello stato civile chiamati ad applicare le norme relative all istituto della negoziazione assistita e a ricevere gli accordi di separazione e divorzio secondo quanto previsto dalla Legge n. 162/2014

2 Isbn Diritti Riservati 2015 Halley informatica Finito di stampare nel mese di aprile 2015 presso tipolitografia Grafostil snc Matelica (MC) per conto di Halley informatica srl Via Circonvallazione, Matelica (MC) Tel Fax progetto grafico, redazione, impaginazione Kindustria L editore e l autore declinano ogni responsabilità per eventuali ed involontari errori. Tutti i diritti, compresi la traduzione, l adattamento totale o parziale, la riproduzione con qualsiasi mezzo e/o su qualunque supporto (ivi compresi i microfilm, i film, le fotocopie, i supporti elettronici o digitali), nonché la memorizzazione elettronica e qualsiasi sistema di immagazzinamento e recupero di informazioni, sono riservati in tutti i Paesi.

3 Indice Indice Autrice Introduzione pag. 7» 9 I Separazione e divorzio. Nozioni generali 1.1 Introduzione 1.2 La separazione personale tra i coniugi. Cenni 1.3 Effetti della separazione sui rapporti patrimoniali tra i coniugi 1.4 Il divorzio 1.5 Effetti della separazione e del divorzio sui rapporti patrimoniali tra i coniugi 1.6 Modifica delle condizioni della separazione e del divorzio 1.7 Le alternative al conflitto e la negoziazione assistita» 13» 13» 18» 20» 22» 26» 27 II Convenzione di negoziazione assistita e accordi conclusi innanzi al Sindaco 2.1 Introduzione 2.2 Convenzione di negoziazione assistita 2.3 Separazione consensuale, richiesta congiunta di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio e modifica delle condizioni di separazione e divorzio innanzi al Sindaco» 33» 33» 40 5

4 Indice III Formule 3.1 Introduzione 3.2 Prima formula di negoziazione assistita in assenza di figli 3.3 Seconda formula di negoziazione assistita in presenza di figli 3.4 Accordi conclusi innanzi al Sindaco 3.5 Annotazioni delle convenzioni di negoziazione assistita» 49» 49» 54» 59» 64 6

5 Francesca R. Arciuli, avvocato, si occupa di diritto di famiglia e diritto minorile, in cui è specializzata. Tra le sue pubblicazioni in materia Le nuove forme di devianza minorile (G. Giappichelli Editore), L assegno di mantenimento (Nuova Giuridica), La filiazione (Halley Informatica). 7

6

7 Introduzione Il 12 settembre 2014 il Consiglio dei Ministri ha emanato il D.L. n. 132/2014, recante norme destinate a snellire l attività giurisdizionale. Il titolo del provvedimento, infatti, è Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione e altri interventi per la definizione dell arretrato in materia di processo civile. L intento dell esecutivo sarebbe, dunque, quello di limitare il controllo del giudice, prevedendo formule alternative di risoluzione delle controversie, al fine di diminuire il carico dei procedimenti degli uffici giudiziari. Inoltre, il testo normativo contiene disposizioni che riguardano altri aspetti legati al processo quali un maggiore rigore in materia di compensazione delle spese processuali; la possibilità del giudice monocratico di disporre d ufficio il mutamento del rito da ordinario a sommario di cognizione; infine aspetti riguardanti direttamente l ordinamento giudiziario: il tramutamento dei magistrati e la riduzione del periodo feriale. Per quello che riguarda la nostra analisi, tuttavia, le norme di rilievo sono contenute nei primi tre Capi, cioè quelli che disciplinano specificamente forme alternative di risoluzione dei conflitti, nelle quali, a seguito della novella legislativa, l incidenza dell organo giurisdizionale diviene marginale e, in alcuni casi, assente. Il Capo I contempla la possibilità di trasferire il contenzioso civile riguardante diritti disponibili in sede arbitrale. Si deve trattare di cause già introdotte in primo o in secondo grado, ma non ancora introitate per la decisione. Da queste ipotesi sono escluse le controversie di lavoro e previdenza. Il Capo II, invece, si riferisce a conflitti che non siano già sfociati in un giudizio. Si tratta delle ipotesi di negoziazione assistita, mediante la quale due parti possono risolvere i propri dissidi con l assistenza di uno o più avvocati. In questo caso le parti stipulano 9

8 Introduzione un accordo risolutivo della controversia a cui giungono collaborando con lealtà e buona fede. La negoziazione assistita può essere: 1) volontaria, nei diritti disponibili; 2) obbligatoria, nei casi espressamente previsti dall art. 3 (azioni relative a controversie in materia di risarcimento danni da circolazione di veicoli e natanti; domanda di pagamento a qualsiasi titolo di somme non eccedenti cinquantamila euro, eccezione fatta per le controversie assoggettate alla disciplina della mediazione obbligatoria); 3) facoltativa, nei casi relativi alla materia del matrimonio (separazione o divorzio). Il Capo III, invece, stabilisce che anche innanzi al Sindaco si possano concludere accordi di separazione o divorzio. Invero, un mese e mezzo dopo la sua emanazione, il decreto legge ha subìto le prime modifiche. Si è trattato del maxi emendamento approvato dal Senato che ha innovato non poco l ambito di cui ci occuperemo in questa sede, estendendo le ipotesi in cui è possibile addivenire a una regolamentazione alternativa del conflitto coniugale e, al contempo, prevedendo una forma di controllo da parte del Procuratore della Repubblica e un intervento marginale del Tribunale. Allo stato non è possibile affermare se il provvedimento governativo sarà efficace sulla riduzione del carico giudiziario dei nostri tribunali. Certamente però appare discutibile quantomeno a chi scrive che aspetti per l ordinamento giuridico così rilevanti come lo scioglimento del matrimonio, la regolamentazione della crisi coniugale e, più in generale, la disciplina del processo civile, siano stati modificati non già attraverso la legge, provvedimento normativo del Parlamento, ma mediante lo strumento della legislazione di emergenza (il decreto legge), nonostante non vi fosse alcun caso straordinario di necessità e di urgenza per adottare un decreto in materia. Sarebbe stato senz altro preferibile, perché rispettoso delle norme costituzionali, lasciare all organo legislativo il potere di assumere provvedimenti a riguardo. Inoltre, l adozione di un decreto legge, per quanto ampiamente modificato, ha determinato una frettolosità e spesso poca chiarez- 10

9 Introduzione za nella formulazione delle norme con la difficoltà nell interpretazione e nell applicazione dei nuovi istituti. Per questo motivo, il volume non ha la pretesa dell esaustività e della sistematicità, ma vuole limitarsi ad offrire un primo strumento utile a chi deve per la prima volta cimentarsi con una materia nuova, sino ad oggi esclusivo appannaggio di avvocati e magistrati. Il decreto legge è stato convertito nella Legge 11 novembre 2014, n. 162 e, per quanto attiene all accordo dei coniugi o degli ex coniugi raggiunto innanzi al Sindaco (art. 12) entra in vigore il trentesimo giorno dopo la sua emanazione, dunque l 11 dicembre Di seguito, quindi, verranno esaminate le norme che regolano la negoziazione assistita in materia di separazione e divorzio, nonché la disposizione con cui si stabilisce che i coniugi possono concludere accordi innanzi al Sindaco, e verranno forniti dei modelli di atti per dare una prima lettura concreta delle novità legislative a chi si accinge a misurarsi per la prima volta con questa materia. 11

10

11 I Separazione e divorzio. Nozioni generali 1.1 Introduzione Preliminarmente, appare opportuno offrire alcune nozioni di ordine generale sui concetti di separazione, divorzio, modifiche delle condizioni della separazione e del divorzio, nonché in merito al mantenimento del coniuge. Il riferimento al mantenimento della prole, invece, in questa sede appare superfluo perché il Sindaco non potrà raccogliere un accordo tra coniugi in presenza di figli minorenni o maggiorenni non autonomi economicamente, né in caso di figli maggiorenni portatori di handicap. Il diritto dei figli di essere mantenuti, infatti qualora sussistano le condizioni che prevedano il sostentamento economico di questi (minori, maggiorenni portatori di handicap o maggiorenni non economicamente autonomi) non è rimesso alla disponibilità e alla negoziazione delle parti, per tale motivo non sarebbe stato possibile ipotizzare un patto privo di controllo giurisdizionale che riguardasse anche la prole. 1.2 La separazione personale tra i coniugi. Cenni Il Capo del Codice Civile dedicato allo scioglimento del matrimonio e alla separazione dei coniugi è stato ampiamente modificato dalla Legge n. 151/1975, rubricata Riforma al diritto di famiglia, nonché dalla Legge n. 54/2006, intitolata Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso. Indubbiamente la riforma del diritto di famiglia è stata frutto dell evoluzione sociale avvenuta in ambito familiare e dell interpretazione offerta in materia dalla Carta Costituzionale, segnatamente dagli artt. 29 e 30. Riferimenti normativi 13

12 Francesca R. Arciuli La negoziazione assistita in materia di separazione e divorzio Art. 149 C.C.: scioglimento del matrimonio Art. 150 C.C.: separazione personale Art. 151 C.C.: presupposti della separazione giudiziale L art. 149 C.C., il quale apre la parte del Codice relativa allo scioglimento del matrimonio, stabilisce che esso si scioglie con la mort e di uno dei coniugi e negli altri casi previsti dalla legge. Il capoverso della norma, invece, dispone che gli effetti civili del matrimonio celebrato con rito religioso, ai sensi degli artt. 82 e 83, e regolarmente trascritto, cessano alla morte di uno dei coniugi e negli altri casi previsti dalla legge. Come si vede, il primo comma del citato articolo di legge si riferisce al matrimonio civile, mentre il secondo riguarda il matrimonio concordatario. Tra le cause di scioglimento del matrimonio va menzionata, oltre al divorzio, l ipotesi di dichiarazione di morte presunta, mentre non vi rientra la separazione, perché, come meglio si specificherà nel prosieguo, la separazione non fa cessare gli effetti del matrimonio, se non soltanto in parte. All art. 150 C.C. è previsto che è ammessa la separazione tra i coniugi e che la stessa può essere giudiziale o consensuale. Il diritto di chiedere la separazione giudiziale o l omologazione di quella consensuale spetta esclusivamente ai coniugi. I presupposti della separazione giudiziale, invece, sono enunciati al successivo art. 151 C.C., il quale chiarisce che la separazione giudiziale può essere richiesta quando si verificano, anche indipendentemente dalla volontà di uno o di entrambi i coniugi, fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza o da recare grave pregiudizio all educazione della prole. È dunque la legge a stabilire le cause che consentano di chiedere la separazione. Tuttavia, va rilevato come il primo presupposto, relativo ai fatti che rendano intollerabile la prosecuzione della convivenza, sia difficilmente sindacabile da parte dell autorità giudiziaria, perché ha una connotazione soggettiva, in quanto è strettamente legato alla sensibilità e alla percezione dei singoli coniugi: ciò che può apparire tollerabile da uno è inaccettabile per un altro. Nella prassi, poi, è sufficiente che venga dedotta un incompatibilità caratteriale perché venga pronunciata la separazione. Maggiormente legato a criteri oggettivi, invece, è il comma 2 dell art. 151, in quanto si sostanzia in un pregiudizio nell educazione della prole e, quindi, in un comportamento materiale attivo o omissivo facilmente valutabile anche dall interprete. In dottrina 14

13 i Separazione e divorzio. Nozioni generali si è discusso se tale elemento possa costituire causa autonoma della separazione o meno 1. Sembra preferibile la tesi secondo cui si debba riconoscere indipendenza al presupposto del grave pregiudizio all educazione dei figli quale causa di separazione, atteso che il comportamento dannoso del coniuge rispetto alla prole non può non incidere negativamente anche sul rapporto matrimoniale. L art. 151, comma 2, stabilisce che il giudice, pronunciando la separazione, ove ne ricorrano le circostanze e ne sia richiesto, dichiara a quale coniuge questa sia addebitabile, in considerazione del suo comportamento contrario ai doveri che derivano dal matrimonio. Va osservato che, a differenza dell originaria formulazione dell articolo in esame, non vi è alcun riferimento alla colpa del coniuge, ma si configura l ipotesi di un addebito a colui il quale abbia tenuto un comportamento contrario ai doveri del matrimonio. A tale proposito si deve osservare che non ogni violazione di cui all art. 143 C.C. (il quale, sostanzialmente, elenca i doveri ed i diritti dei coniugi) può dare luogo all addebito, che sarà ravvisabile soltanto quando vi sia un nesso eziologico tra l inadempimento e la richiesta di separazione. Si consideri, inoltre, che, qualora ne sussistano le condizioni e sia richiesta sia dal marito che dalla moglie, l addebito può essere dichiarato dal giudice nei riguardi di entrambi i coniugi. Il riferimento all addebito è particolarmente rilevante con riguardo alle condizioni economiche della separazione, perché il coniuge a cui essa viene addebitata non ha diritto al mantenimento, ma soltanto a percepire gli alimenti, sempre che sussistano le condizioni di cui all art. 433 C.C. Infine l addebito non dà luogo di per sé al risarcimento del danno extra contrattuale, ai sensi dell art C.C., che è ammissibile soltanto se i fatti che hanno determinato tale dichiarazione giudiziale contengano i requisiti dell illecito aquiliano, e quindi vi sia un fatto dannoso per un coniuge collegato causalmente a una condotta dolosa o colposa perpetrata dall altro coniuge. Addebito della separazione 1) A favore dell autonomia del presupposto relativo al comportamento pregiudizievole per la prole, v. santosuosso in Comm. Utet; in senso opposto v. grassetti in Comm. Dir. It. Fam. 15

14 Francesca R. Arciuli La negoziazione assistita in materia di separazione e divorzio Art. 158 C.C.: separazione consensuale e omologazione del giudice Accordi sul mantenimento Art. 157 C.C.: cessazione separazione Per quanto attiene alla negoziazione assistita è bene anticipare che tale procedura non sarà azionabile in caso di separazione giudiziale, in quanto quest ultima difetta di un elemento fondamentale per accedere all istituto di cui all art. 3, D.L. n. 132/2014, che è l accordo. Identica considerazione vale per il patto concluso innanzi al Sindaco. Anche in questo caso, mancando il totale accordo tra le parti, non sarà azionabile la procedura di cui all art. 12 del D.L. n. 132/2014, convertito in Legge n. 162/2014. L art. 158 C.C., rubricato Separazione consensuale, dispone che la separazione per solo consenso dei coniugi non abbia effetto senza l omologazione del giudice e che quando l accordo dei coniugi relativamente all affidamento e al mantenimento dei figli contrasti con l interesse di questi ultimi, il giudice riconvochi i coniugi indicando le modificazioni da adottare nell interesse della prole e, in caso di inidonea soluzione, possa rifiutare allo stato l omologazione. Il decreto di omologazione del tribunale era l unico strumento per conferire effetti giuridici alla separazione tra i coniugi. Oggi, con l entrata in vigore del D.L. n. 132/2014, l accordo raggiunto a seguito della convenzione di negoziazione assistita, nonché l accordo concluso innanzi al Sindaco, tengono luogo del provvedimento giurisdizionale. L articolo non fa menzione di eventuali accordi sul mantenimento del coniuge che siano sperequativi per l avente diritto o per l obbligato. Pertanto, si deve ritenere che relativamente a condizioni patrimoniali inique che riguardino esclusivamente marito e moglie, l autorità giudiziaria dovrà valutare soltanto la libertà e la validità in generale del consenso prestato, e che l accordo raggiunto tra i coniugi non violi norme imperative o principi di ordine pubblico. Da quanto si è appena scritto dovrebbe discendere che anche il Sindaco dovrà considerare se le decisioni relative al mantenimento di uno dei due coniugi siano state frutto di un libero accordo, cioè senza coartazione della volontà di uno dei due, e che non confliggano con norme imperative o con i principi di ordine pubblico. Secondo la previsione dell art. 157 C.C., la separazione tra i coniugi può cessare per comune accordo espresso dagli stessi mediante una dichiarazione o anche attraverso comportamenti 16

15 i Separazione e divorzio. Nozioni generali concludenti incompatibili con lo stato di separazione, come la convivenza e la ritrovata comunanza spirituale, senza che sia necessario l intervento del giudice. Intervenuta la riconciliazione, la separazione può essere nuovamente pronunciata solo rispetto a fatti e comportamenti successivi. Come si è detto, la separazione non fa cessare gli effetti del matrimonio; tanto, del resto, si deduce anche dal fatto che la riconciliazione possa avvenire senza alcuna formalità, ma semplicemente mediante facta concludentia. Con la separazione, pertanto, tutti i diritti e doveri previsti dall art. 143 C.C. restano sospesi, potendo tornare ad essere esercitati in caso di riconciliazione o cessando di esistere in caso di divorzio. In particolare, sono sospesi il dovere di coabitazione, quello alla fedeltà coniugale, nonché il dovere di collaborazione che nella separazione si traduce nell obbligo di mantenimento laddove ne sussistano i presupposti. Si discute, invece, se debba perdurare l obbligo all assistenza morale e materiale. Quanto meno riguardo al secondo aspetto sembra preferibile propendere per la tesi positiva. Con la separazione, quindi, i coniugi non possono passare a nuove nozze perché i doveri e gli obblighi matrimoniali sono solo temporaneamente congelati ; inoltre, la moglie continua a conservare il cognome del marito, a meno che il giudice non ne vieti l utilizzo nell ipotesi in cui ciò possa comportare pregiudizio al marito stesso. Per quanto attiene ai profili patrimoniali, va osservato che la comunione legale si scioglie dal passaggio in giudicato della sentenza di separazione o del decreto di omologazione; mentre restano salvi i diritti successori a meno che la separazione non sia stata pronunciata con addebito nei riguardi del coniuge superstite. La circostanza che con la separazione non si sciolga il vincolo matrimoniale ha effetti rilevanti anche riguardo al mantenimento, atteso che in base all orientamento, prevalentemente dottrinario, secondo cui la separazione rappresenterebbe una fase critica e temporanea nell ambito del matrimonio, non sarebbe ravvisabile alcuna sostanziale soluzione di continuità tra obbligo di contribuzione di cui all art. 143 C.C. e obbligo di mantenimento previsto dall art. 156 C.C. Al contrario, chi propende per la tesi secondo cui la separazione rappresenta l anticamera del divorzio, fase neces- Separazione: sospensione diritti e doveri Effetti sul mantenimento 17

16 Francesca R. Arciuli La negoziazione assistita in materia di separazione e divorzio saria e prodromica rispetto alla cessazione definitiva del rapporto coniugale, ravvisa nel mantenimento una funzione differente rispetto a quella della contribuzione reciproca, contenuta tra gli obblighi coniugali Effetti della separazione sui rapporti patrimoniali tra i coniugi Separazione giudiziale Separazione consensuale L art. 156 C.C. regola gli effetti della separazione sui rapporti patrimoniali tra i coniugi. In origine la norma si riferiva esclusivamente alla separazione giudiziale. Tanto si desumeva dal tenore letterale della legge la quale, al comma 1, disponeva che il giudice, pronunciando la separazione, stabilisce a vantaggio del coniuge a cui essa non sia addebitabile, il diritto di ricevere dall altro quanto è necessario al suo mantenimento. Come si vede, infatti, non vi è alcun riferimento al provvedimento di omologazione dell accordo consensuale. Inoltre, un ulteriore elemento che dimostrava l esclusivo riferimento dell art. 156 alla separazione giudiziale, era rappresentato dalla sua collocazione sistematica, in quanto la norma è posta dopo l articolo che disciplina la separazione giudiziale, ma prima dell art. 158, dedicato alla separazione consensuale. Si deve precisare, però, che si sono susseguiti diversi arresti della Corte Costituzionale 3 che hanno dichiarato illegittimo l art. 156, comma 6, C.C., nelle parti in cui non prevedeva che la stessa disciplina enunciata nel capoverso in questione potesse adottarsi anche in caso di separazione consensuale. Allo stesso modo, la Consulta 4 ha dichiarato illegittimo l art. 158 C.C., laddove non prevedeva che il decreto di omologazione della separazione consensuale costituisse titolo per l iscrizione dell ipoteca giudiziale ai sensi dell art C.C. Alla luce di tali considerazioni, si deve ritenere che in sede di separazione consensuale, qualora i coniugi nulla dispongano riguardo al mantenimento di quello più debole o, al contrario, 2) Sul punto si veda diffusamente m. sesta, Codice della famiglia, I, Giuffrè, Milano, 2007, ) Vedi Corte Costituzionale, 31 maggio 1983, n. 144; Corte Costituzionale, 19 gennaio 1987, n. 5; Corte Costituzionale, 6 luglio 1994, n. 278 e Corte Costituzionale 19 luglio 1996, n ) Vedi Corte Costituzionale, 18 febbraio 1988, n

17 i Separazione e divorzio. Nozioni generali stabiliscano una forma di mantenimento palesemente iniqua per il coniuge obbligato, il giudice non potrà rifiutarsi di omologare l accordo, sempre che però esso non contrasti con norme imperative o con i principi di ordine pubblico e purché il consenso di una delle parti non sia viziato. Si consideri, peraltro, che un limite esplicito alla libertà negoziale delle parti è previsto dall art. 160 C.C., il quale stabilisce che gli sposi non possono derogare né ai diritti né ai doveri previsti dalla legge per effetto del matrimonio. Merita di essere sottolineato, inoltre, che mentre per quello che riguarda l addebito della separazione è necessaria la richiesta al giudice da parte dell altro coniuge, l attribuzione del mantenimento prescinde da una domanda esplicita e viene valutata dall autorità giudiziaria sulla base di elementi oggettivi che sono specificati nello stesso art. 156 C.C. Nei casi di cui agli artt. 6 e 12 del D.L. n. 132/2014, convertito nella Legge n. 162/2014, nessun sindacato relativo alle scelte sul mantenimento è attribuito all ufficiale dello stato civile con il limite del rispetto delle norme imperative e dell ordine pubblico, come si dirà al capitolo che segue. La norma non elenca tutti i requisiti che devono ricorrere in concreto affinché venga disposto il mantenimento, sicché il Legislatore lascia al giudice una certa discrezionalità. Tale scelta appare comprensibile e condivisibile dato che non sarebbe stato possibile regolamentare in maniera più dettagliata la disciplina sul mantenimento, perché in tal caso si sarebbe corso il rischio di non prevedere e, quindi, sostanzialmente, non tutelare ulteriori ipotesi non espressamente disciplinate dalla legge. Pertanto diviene fondamentale un richiamo costante alla giurisprudenza che consente di dare corpo e concretezza alla previsione normativa. Come già si è avuto modo di illustrare, vi è un contrasto dottrinario riguardo alla natura giuridica del mantenimento. Segnatamente, un orientamento ritiene che esso rappresenti l ideale prosecuzione dell obbligo di collaborazione nell interesse della famiglia contenuto nell art. 143 C.C., mentre un secondo indirizzo ritiene che sussista una differenza ontologica tra i due doveri 5. Natura giuridica del mantenimento 5) Al primo orientamento accede c.m. bianca, Diritto Civile La famiglia. Le successioni, Giuffrè, Milano, 2005, 211; mentre al secondo sesta, Diritto di famiglia, Padova, 2005, 328, nonché, seppure in termini in parte differenti, falzea, Il dovere di contribuzione in Riv. dir. civ., 1977, 609 ss. 19

18 Francesca R. Arciuli La negoziazione assistita in materia di separazione e divorzio Qualunque tesi si voglia prediligere, non vi è dubbio che tra l obbligo di collaborazione e quello di mantenimento vi sia un unico fil rouge rappresentato dai principi costituzionali di solidarietà e di uguaglianza tra i coniugi sanciti dall art. 29 Costituzione: «La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell unità familiare.» 1.4 Il divorzio Matrimonio civile Matrimonio concordatario Con il termine divorzio si suole indicare lo scioglimento del vincolo matrimoniale senza distinzione tra matrimonio celebrato con rito civile e matrimonio concordatario. Tuttavia, si deve considerare che il termine divorzio non è mai presente nel testo di legge che ne disciplina l istituto. Segnatamente, il Legislatore distingue l ipotesi del matrimonio civile da quella del matrimonio concordatario (che produce effetti tanto nel nostro ordinamento quanto per la Chiesa cattolica) definendo scioglimento del matrimonio l ipotesi di scioglimento del vincolo derivante dal matrimonio celebrato con rito civile, e cessazione degli effetti civili del matrimonio il caso della rottura del rapporto coniugale sorto con rito concordatario. La ratio della legge è chiara: infatti è evidente che, al cospetto di un rapporto matrimoniale sancito da un ufficiale dello stato civile, produttivo soltanto di effetti giuridici, la rottura del vincolo determina la totale cessazione del rapporto che, a ragione, può definirsi scioglimento ; al contrario, la frattura del matrimonio concordatario il quale, con la sua celebrazione, produce effetti anche per il diritto canonico lascia impregiudicati gli effetti religiosi del rapporto che possono estinguersi solo a seguito di declaratoria di annullamento da parte del tribunale rotale. Per tale ragione, nel matrimonio concordatario il divorzio determina esclusivamente la cessazione degli effetti civili del matrimonio, ma non si traduce in un suo totale scioglimento attesa la sussistenza degli effetti religiosi. Come è noto, per la 20

19 HALLEY informatica srl Via Circonvallazione Matelica (MC) Tel.: Fax: web: LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA IN MATERIA DI SEPARAZIONE E DIVORZIO Le competenze dell ufficiale dello stato civile CARATTERISTICHE Pagine: 72 Prezzo: 16,00 (IVA assolta dall editore) Codice: ISBN Formato: 17X24 Prima edizione: Aprile 2015 Disponibilità: Aprile 2015 CONTENUTI Con D.L. 12 settembre 2014, n. 132 (convertito in Legge 11 novembre 2014, n. 162), il Legislatore ha inteso snellire l attività giurisdizionale, come suggerisce il titolo del provvedimento Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione e altri interventi per la definizione dell arretrato in materia di processo civile. Tra le materie interessate dal testo legislativo vi sono il procedimento di separazione personale dei coniugi e quello di divorzio, in relazione ai quali la legge ha introdotto significativi elementi di novità. Tra essi spiccano la convenzione di negoziazione assistita e la possibilità per i coniugi di raggiungere accordi vincolanti dinanzi all ufficiale di stato civile. Il testo fornisce alcune nozioni di ordine generale sui concetti di separazione, di divorzio, nonché di modifica delle condizioni di separazione e divorzio, per poi soffermarsi sull analisi delle norme che regolano i nuovi istituti evidenziandone anche particolari criticità. Infine, esso contiene modelli di atti per dare ausilio concreto all attuazione delle novità legislative, particolarmente utili a chi si accinge a misurarsi per la prima volta con questa materia. Autore: Francesca R. Arciuli CEDOLA D ACQUISTO La negoziazione assistita in materia di separazione e divorzio Euro 16,00 iva compresa + spese di spedizione Euro 7,00 (pagamento in contrassegno) INTESTAZIONE VIA N. CITTA ( ) CAP P.IVA C.F. DETERMINA N. CIG TEL FAX

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI Interruzione effettiva e stabile della convivenza coniugale a seguito di fatti che rendano intollerabile la prosecuzione della vita coniugale o rechino pregiudizio alla

Dettagli

RISOLUZIONE N. 65/E. Roma, 16/07/2015

RISOLUZIONE N. 65/E. Roma, 16/07/2015 RISOLUZIONE N. 65/E Direzione Centrale Normativa Roma, 16/07/2015 OGGETTO: Istanza di interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000. Accordi di negoziazione assistita ex art. 6, comma

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO

SEPARAZIONE E DIVORZIO CARLO GUGLIELMO IZZO con la collaborazione di ADRIANO IZZO, ANDREA FALZONE, VALERIO CIONI SEPARAZIONE E DIVORZIO Cacucci Editore - Bari 2009 INDICE Capitolo Primo Il procedimento di separazione giudiziale

Dettagli

i diritti dei membri della famiglia legittima.

i diritti dei membri della famiglia legittima. Secondo il dettato dell art 30 della Costituzione, la legge assicura ai figli nati fuori dal matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, salvo il limite di compatibilità con i diritti dei membri della

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Indice sommario... pag. Premessa alla prima edizione... pag. XIX. Premessa alla seconda edizione... pag.

INDICE-SOMMARIO. Indice sommario... pag. Premessa alla prima edizione... pag. XIX. Premessa alla seconda edizione... pag. INDICE-SOMMARIO Indice sommario... pag. V Premessa alla prima edizione... pag. XIX Premessa alla seconda edizione... pag. XXIII CAPITOLO I IL MATRIMONIO 1. Cenni storici... pag. 1 2. Teorie sulla natura

Dettagli

Circolare Ministero dell'interno, Uffici Demografici, 28 novembre 2014, n. 19

Circolare Ministero dell'interno, Uffici Demografici, 28 novembre 2014, n. 19 Circolare Ministero dell'interno, Uffici Demografici, 28 novembre 2014, n. 19 OGGETTO: Adempimenti degli ufficiali dello stato civile ai sensi degli articoli 6 e 12 del decreto-legge 12 settembre 2014,

Dettagli

LE NUOVE COMPETENZE DELL UFFICIALE DELLO STATO CIVILE IN MATERIA DI SEPARAZIONI E DIVORZI

LE NUOVE COMPETENZE DELL UFFICIALE DELLO STATO CIVILE IN MATERIA DI SEPARAZIONI E DIVORZI Grazia Benini SERVIZI DEMOGRAFICI M 44 LE NUOVE COMPETENZE DELL UFFICIALE DELLO STATO CIVILE IN MATERIA DI SEPARAZIONI E DIVORZI I edizione Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa

Dettagli

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00 Diritto in diretta l'avv. Daniela Bardoni risponderà ai quesiti degli ascoltatori. Per aiutarvi nelle controversie grandi e piccole della vita quotidiana Partecipa in diretta 06 899291 Sms/Wapp 393 8992913

Dettagli

La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio

La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio È illegittima una norma che limita la facoltà dello straniero di contrarre matrimonio in Italia per carenza del permesso

Dettagli

Separazione e divorzio

Separazione e divorzio Separazione e divorzio Con l'entrata in vigore del Decreto legge n. 132/2014 convertito con Legge 162/2014 i coniugi che consensualmente intendono separarsi, divorziare o modificare le precedenti condizioni

Dettagli

INDICE. Art. 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi)

INDICE. Art. 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi) Art. 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi) SEZIONE I: PRINCIPI GENERALI E DISCIPLINA COSTITUZIONALE 1. I rapporti personali tra coniugi a oltre trent anni dalla riforma del diritto di famiglia.....................................

Dettagli

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO Tomo I La disciplina sostanziale A cura di Michele Angelo Lupoi Indice Introduzione imminente del c.d. divorzio breve, di Rita Lombardi... Pag. I Premessa...» 11 Capitolo

Dettagli

Separazioni e divorzi assistiti: procedura gratuita, amministrativa e avvocati custodi degli originali. Ecco le ultime novità dal Ministero

Separazioni e divorzi assistiti: procedura gratuita, amministrativa e avvocati custodi degli originali. Ecco le ultime novità dal Ministero Separazioni e divorzi assistiti: procedura gratuita, amministrativa e avvocati custodi degli originali. Ecco le ultime novità dal Ministero Istituiti i registri di comodo. In allegato la circolare di via

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. Luccioli; Rel. Mercolino) Famiglia Fecondazione artificiale eterologa Morte del coniuge prima della nascita Disconoscimento

Dettagli

La Corte di Appello di Firenze, Sezione Prima civile, riunita in camera di consiglio nella persona dei sottoindicati Giudici:

La Corte di Appello di Firenze, Sezione Prima civile, riunita in camera di consiglio nella persona dei sottoindicati Giudici: App. Firenze, 27 giugno 2008 Matrimonio tra omosessuali L istituto del matrimonio non costituisce una istituzione pre-giuridica ( come ad es. la famiglia) né un diritto fondamentale dell individuo, da

Dettagli

Nuovi compiti dell Ufficiale di Stato Civile Separazioni e divorzi davanti all avvocato o all ufficiale di stato civile (D.L. 132/2014 convertito con L. 162/2014) Palazzo di Giustizia di Firenze - Dott.ssa

Dettagli

INDICE. Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI CAPITOLO 2 LA FEDELTÀ CAPITOLO 3 L ASSISTENZA MORALE E MATERIALE

INDICE. Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI CAPITOLO 2 LA FEDELTÀ CAPITOLO 3 L ASSISTENZA MORALE E MATERIALE INDICE Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI 3 1. I profili generali 4 2. Matrimonio ed obblighi coniugali 6 3. I doveri matrimoniali 8 4. La natura inderogabile degli obblighi coniugali

Dettagli

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I MATRIMONIO E FAMIGLIA. Sezione I Il matrimonio civile. Origini e principi pag.

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I MATRIMONIO E FAMIGLIA. Sezione I Il matrimonio civile. Origini e principi pag. INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I MATRIMONIO E FAMIGLIA Il matrimonio civile. Origini e principi pag. 1. Il matrimonio come fondamento della famiglia. Evoluzione storica, disciplina costituzionale e principi

Dettagli

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento 27 Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento di Anna Liconti Traccia Tizia si rivolge al suo legale di fiducia manifestando l intenzione di volersi separare dal marito Caio per sopravvenute

Dettagli

LE NOVITÀ IN VIGORE DAL 1 GENNAIO CON LA LEGGE 219/2012.

LE NOVITÀ IN VIGORE DAL 1 GENNAIO CON LA LEGGE 219/2012. A002569,1 A002569 FONDAZIONE INSIEME onlus. Da il sole24 ore del 7/1/2013, di Giorgio Vaccaro, giornalista. (legge 219/2012) Per la

Dettagli

Legge 8 febbraio 2006, n. 54

Legge 8 febbraio 2006, n. 54 Legge 8 febbraio 2006, n. 54 "Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1 marzo 2006 Art. 1. (Modifiche al codice

Dettagli

ANTICIPATA VIA FAX. All Avvocatura Regionale SEDE. All Assessore alle Politiche dei Lavori Pubblici e Sport Massimo Giorgetti SEDE

ANTICIPATA VIA FAX. All Avvocatura Regionale SEDE. All Assessore alle Politiche dei Lavori Pubblici e Sport Massimo Giorgetti SEDE Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Circolare 5 agosto 2009 (in G.U. n. 187 del 13 agosto 2009) Nuove norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture

Dettagli

Proposta di legge "Del Patto Civile di Solidarietà"Presentata dall'on. Dario Rivolta e altri

Proposta di legge Del Patto Civile di SolidarietàPresentata dall'on. Dario Rivolta e altri Proposta di legge "Del Patto Civile di Solidarietà"Presentata dall'on. Dario Rivolta e altri Onorevoli colleghi, la Proposta di Legge per istituire il Patto Civile di Solidarietà nasce dalle nuove esigenze

Dettagli

Istanza di interpello assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale art. 10, comma 1, lett. c) del Tuir.

Istanza di interpello assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale art. 10, comma 1, lett. c) del Tuir. RISOLUZIONE N. 153/E Roma, 11 giugno 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale art. 10, comma 1,

Dettagli

Il Tribunale di Genova si è recentemente pronunciato circa la procedibilità o

Il Tribunale di Genova si è recentemente pronunciato circa la procedibilità o Ne bis in idem: modifica delle condizioni di separazione ex art. 710 c.p.c. e divorzio (improcedibile il primo, se instaurato il secondo) commento a decreti del Tribunale di Genova, 31.01.2012 e 21.02.2012)

Dettagli

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione Assegno Mantenimento Approfondimenti e spiegazioni utili sull assegno di mantenimento: cos è, quando è possibile richiederlo, a chi spetta, come viene quantificato e rivalutato e tanto altro. Assegno di

Dettagli

Corso di aggiornamento La nuova riforma del processo civile (legge n. 162/2014)

Corso di aggiornamento La nuova riforma del processo civile (legge n. 162/2014) Corso di aggiornamento La nuova riforma del processo civile (legge n. 162/2014) Milano, 13 aprile 2015 Obiettivi Il corso si pone come obiettivo lo studio delle principali novità introdotte dal decreto

Dettagli

CONVIVENTI E COPPIE GAY: I NUOVI DIRITTI AGGIORNAMENTI

CONVIVENTI E COPPIE GAY: I NUOVI DIRITTI AGGIORNAMENTI CONVIVENTI E COPPIE GAY: I NUOVI DIRITTI AGGIORNAMENTI Il Parlamento ha approvato la legge che istituisce l unione civile tra persone dello stesso sesso e disciplina le convivenze di fatto. Per quanto

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DELLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA (BINDI) DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA (MASTELLA)

CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DELLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA (BINDI) DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA (MASTELLA) Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2514-A DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DELLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA (BINDI) DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA (MASTELLA) E DAL MINISTRO

Dettagli

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca La problematica circa l ammissibilità o meno del risarcimento del danno nell ipotesi di separazione

Dettagli

Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi

Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi LEGGE 6 MAGGIO 2015 N. 55 Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi (G.U. 11 maggio 2015 n. 107) Entrata in vigore: 26

Dettagli

37. I regimi patrimoniali tra coniugi... 73 38. Le convenzioni matrimoniali... 75 39. Pubblicità delle convenzioni matrimoniali...

37. I regimi patrimoniali tra coniugi... 73 38. Le convenzioni matrimoniali... 75 39. Pubblicità delle convenzioni matrimoniali... INDICE-SOMMARIO Capitolo I. NOZIONI INTRODUTTIVE 1. Il diritto di famiglia in senso oggettivo e la nozione di famiglia....... 1 2. L evoluzione della famiglia nel contesto sociale........... 3 3. Il ruolo

Dettagli

L AFFIDAMENTO DEI FIGLI NATURALI. Fondamento e criteri di applicazione.

L AFFIDAMENTO DEI FIGLI NATURALI. Fondamento e criteri di applicazione. L AFFIDAMENTO DEI FIGLI NATURALI. Fondamento e criteri di applicazione. di Carmelo Padalino SOMMARIO: 1. Presupposto immanente. 2. Proposte di modifica. 3. Profili processuali. 1. Presupposto immanente.

Dettagli

Per separazione s intende la conclusione della convivenza tra due coniugi che hanno una relazione stabile e duratura.

Per separazione s intende la conclusione della convivenza tra due coniugi che hanno una relazione stabile e duratura. Che cosa è la separazione? Per separazione s intende la conclusione della convivenza tra due coniugi che hanno una relazione stabile e duratura. La separazione può essere chiesta da uno o entrambi gli

Dettagli

Negoziazione Assistita L. 162/2014

Negoziazione Assistita L. 162/2014 Avv. Grazia Cristina Battiato Via Olmetto, 5 20123 Milano Tel 02.34931737 - Fax 02.3313664 e-mail: studio.legale@live.it Negoziazione Assistita L. 162/2014 Problemi pratici ed applicativi. L. 162/2014

Dettagli

Riduzione delle pensioni di reversibilità: le disposizioni attuative dell INPS

Riduzione delle pensioni di reversibilità: le disposizioni attuative dell INPS CIRCOLARE A.F. N. 95 del 22 giugno 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Riduzione delle pensioni di reversibilità: le disposizioni attuative dell INPS Gentile cliente con la presente intendiamo informarla

Dettagli

LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI

LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI IL DIRITTO PRIVATO OGGI Serie a cura di Paolo Cendon LUCIANO OLIVERO LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI GIUFFREED1TORE INDICE SOMMARIO P

Dettagli

A T T E N Z I O N E I testi e gli schemi hanno carattere provvisorio, in attesa della pubblicazione del testo definitivo ufficiale in Gazzetta.

A T T E N Z I O N E I testi e gli schemi hanno carattere provvisorio, in attesa della pubblicazione del testo definitivo ufficiale in Gazzetta. DDL APPROVATO DEFINITIVAMENTE IN DATA 22 APRILE 2015 Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi (GU: non ancora pubblicato)

Dettagli

Presentazione di Guido Alpa... Prefazione di Giorgio Santacroce...

Presentazione di Guido Alpa... Prefazione di Giorgio Santacroce... SOMMARIO Presentazione di Guido Alpa... Prefazione di Giorgio Santacroce... V IX CAPITOLO 1 LA DEGIURISDIZIONALIZZAZIONE DELLE CON- TROVERSIE TRA PRECEDENTI STRANIERI E PRASSI INTERNE 1. Panorama delle

Dettagli

Trasferimenti in sede di separazione e divorzio. Domande Frequenti

Trasferimenti in sede di separazione e divorzio. Domande Frequenti CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE ALTRE AGEVOLAZIONI DI INTERESSE NOTARILE Trasferimenti in sede di separazione e divorzio Domande Frequenti Sommario 1. Prima dell introduzione dell

Dettagli

Città di Somma Vesuviana

Città di Somma Vesuviana Città di Somma Vesuviana Provincia di Napoli Ufficio di Stato Civile - Posizione Organizzativa n.1 Separazione e divorzio (consensuali) DESCRIZIONE - COS'È - CHI PUÒ FARE LA RICHIESTA - MODALITÀ I coniugi

Dettagli

INDICE SOMMARIO DEL VOLUME

INDICE SOMMARIO DEL VOLUME INDICE SOMMARIO DEL VOLUME Indice per articoli... pag. VII Indice bibliografico...» XIII LILIANA ROSSI CARLEO INTRODUZIONE...» 1 TITOLO VI. DEL MATRIMONIO CAPO V. DELLO SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO E DELLA

Dettagli

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00 Diritto in diretta l'avv. Daniela Bardoni risponderà ai quesiti degli ascoltatori. Per aiutarvi nelle controversie grandi e piccole della vita quotidiana Partecipa in diretta 06 899291 Sms/Wapp 393 8992913

Dettagli

Indice. 2 Il venir meno della esclusività della giurisdizione ecclesiastica. --------------------------------- 5

Indice. 2 Il venir meno della esclusività della giurisdizione ecclesiastica. --------------------------------- 5 INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELLE RELIGIONI LEZIONE VIII LA GIURISDIZIONE ECCLESIASTICA MATRIMONIALE PROF. MARCO SANTO ALAIA Indice 1 Efficacia civile delle decisioni ecclesiastiche sui matrimoni canonici:

Dettagli

RISOLUZIONE N. 56/E. OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte

RISOLUZIONE N. 56/E. OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte RISOLUZIONE N. 56/E Roma, 30 maggio 2014 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte Pervengono alla scrivente quesiti circa il trattamento

Dettagli

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO Prot. 795 Salerno, lì 9 Luglio 2014 A tutti gli iscritti all Albo e nell Elenco Speciale LORO SEDI OGGETTO: Circolare n 122/2014. Libera professione. Diritto Civile La Comunione legale dei beni Comunione

Dettagli

CAPITOLO III CAPITOLO IV

CAPITOLO III CAPITOLO IV CAPITOLO I GLI EFFETTI PATRIMONIALI DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO 1. Gli effetti patrimoniali della separazione e del divorzio.... 2 2. La relazione con il c.d. regime primario della famiglia.... 5

Dettagli

Il divorzio nel diritto cinese: confronto con il divorzio italiano

Il divorzio nel diritto cinese: confronto con il divorzio italiano STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che qualunque fatto doloso o colposo che cagioni ad altri un danno ingiusto obbliga colui

Dettagli

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri

Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri L estensione dell obbligo di assicurazione agli iscritti all Ordine degli ingegneri (art. 3, comma 5, lettera e) del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito,

Dettagli

Il mantenimento dei figli maggiorenni

Il mantenimento dei figli maggiorenni Il mantenimento dei figli maggiorenni Di Germano Palmieri L articolo 30 della Costituzione italiana sancisce che è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori

Dettagli

RISOLUZIONE N. 1/2008

RISOLUZIONE N. 1/2008 PROT. n. 29463 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: RISOLUZIONE N. 1/2008 Direzione dell Agenzia Mutui posti in essere da Enti, istituti, fondi e casse previdenziali nei confronti di propri dipendenti

Dettagli

INDICE SOMMARIO. pag. Elenco delle abbreviazioni... Prefazione...

INDICE SOMMARIO. pag. Elenco delle abbreviazioni... Prefazione... INDICE SOMMARIO Elenco delle abbreviazioni... Prefazione.... pag. XVII XIX CAPITOLO PRIMO LA FAMIGLIA E LA COSTITUZIONE Guida bibliografica... 3 1. Gli orientamenti dottrinali... 7 1.1. La posizione della

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

LEGGE 6 MAGGIO 2015 N. 55. Divorzio. breve

LEGGE 6 MAGGIO 2015 N. 55. Divorzio. breve LEGGE 6 MAGGIO 2015 N. 55 Divorzio breve ENTRATA IN VIGORE: 26 MAGGIO 2015 Legge 55 del 2015 Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione

Dettagli

GLI ACCORDI DEI CONIUGI IN SEDE DI SEPARAZIONE E

GLI ACCORDI DEI CONIUGI IN SEDE DI SEPARAZIONE E GLI ACCORDI DEI CONIUGI IN SEDE DI SEPARAZIONE E DIVORZIO E LE CONSEGUENZE SUL PIANO FISCALE. A CURA DELL AVV. RAFFAELLA DE VICO Premessa Diverse sono le questioni di rilevanza fiscale che possono sorgere

Dettagli

Associazione C rescere

Associazione C rescere Organizzazione di Volontariato Associazione C rescere con la sindrome di Turner e altre Malattie Rare ONLUS ex art. 10 c. 8 dlgs n 460/1997 Via Massarenti 11-40138 Bologna presso la Clinica Pediatrica

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 DATA ORE ARGOMENTO NOTE

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 DATA ORE ARGOMENTO NOTE PROGRAMMA DIDATTICO / DATA ORE ARGOMENTO NOTE n. 1 3 marzo 6 ore PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL PROGRAMMA DIDATTICO LA PROFESSIONE FORENSE E LA SPECIALIZZAZIONE, IN PARTICOLARE NEL DIRITTO DELLE RELAZIONI

Dettagli

RISOLUZIONE N. 25/E. Con istanza di interpello, concernente la corretta tassazione di rinunzia al diritto di usufrutto è stato esposto il seguente

RISOLUZIONE N. 25/E. Con istanza di interpello, concernente la corretta tassazione di rinunzia al diritto di usufrutto è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 25/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 febbraio 2007 OGGETTO: Istanza di Interpello. Atto di rinunzia abdicativa. art. 13 della legge n. 383 del 2001 come modificato dall

Dettagli

Nelle premesse, infatti, si parla giustamente di competenza giurisdizionale punto (6).

Nelle premesse, infatti, si parla giustamente di competenza giurisdizionale punto (6). IL REGOLAMENTO EUROPEO RELATIVO ALLE DECISIONI IN MATERIA MATRIMONIALE E DI POTESTA DEI GENITORI N 1347/2000, del 29 maggio 2000 in vigore dal 1 marzo 2001 1. LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE Quando il regolamento

Dettagli

A cura di Laura Galli

A cura di Laura Galli LA TUTELA RISARCITORIA NELLE RELAZIONI FAMILIARI A cura di Laura Galli Da anni dottrina e giurisprudenza affrontano il problema della tutela risarcitoria dell illecito qualora la vittima sia uno dei congiunti.

Dettagli

REGOLAMENTO SAN PANCRAZIO SALENTINO

REGOLAMENTO SAN PANCRAZIO SALENTINO REGOLAMENTO SULLA MOBILITA INTERNA DEL C O M U N E DI SAN PANCRAZIO SALENTINO (Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 95 del 26 luglio 2007) 1 INDICE SISTEMATICO Art. 1 Individuazione e definizione

Dettagli

Avv. Clementina Rauccio

Avv. Clementina Rauccio IL NUOVO PROCESSO CIVILE LA FAMIGLIA TRA IERI E OGGI Legge 10 novembre 2014 n. 162 art.12 Avv. Clementina Rauccio 05 febbraio 2015 Scuola di Formazione Forense IL NUOVO PROCESSO CIVILE SEPARAZIONE E DIVORZIO

Dettagli

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014 RISOLUZIONE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 14 febbraio 2014 OGGETTO: Tassazione applicabile agli atti di risoluzione per mutuo consenso di un precedente atto di donazione articolo 28 del DPR

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 10 dicembre 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 10 dicembre 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 10 dicembre 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Spazio di libertà, sicurezza e giustizia Cooperazione giudiziaria in materia civile Regolamento (CE) n. 864/2007 Articolo

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 197. Modifica al codice civile in materia di disciplina del patto di convivenza

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 197. Modifica al codice civile in materia di disciplina del patto di convivenza Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 197 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori ALBERTI CASELLATI, BONFRISCO, CARIDI e D ASCOLA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 15 MARZO 2013 Modifica al codice

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Di Palma; Rel. Acierno) Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della separazione Ripresa della convivenza

Dettagli

Deliberazione n. 371/2012/PAR

Deliberazione n. 371/2012/PAR Deliberazione n. 371/2012/PAR SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER L EMILIA-ROMAGNA composta dai Magistrati dott. Mario Donno dott. Ugo Marchetti dott.ssa Benedetta Cossu dott. Riccardo Patumi presidente;

Dettagli

Roma, 15 gennaio 2015

Roma, 15 gennaio 2015 Roma, 15 gennaio 2015 Forum delle associazioni familiari Audizione presso la Commissione Giustizia del Senato nel dibattito sulla regolamentazione delle unioni civili Il Forum ringrazia il Presidente e

Dettagli

Separazioni e divorzi

Separazioni e divorzi Comune di GRUMENTO NOVA Provincia di POTENZA SERVIZI DEMOGRAFICI C.A.P.85050 P.zza S. Pertini, 1 Tel. 097565044 Fax 097565073 donata.pascarelli@rete.basilicata.it C.F.81000190769 P.I.00258030766 Separazioni

Dettagli

e di divorzio 3 Capitolo 1 Fondamento e caratteri essenziali degli assegni di separazione e di divorzio

e di divorzio 3 Capitolo 1 Fondamento e caratteri essenziali degli assegni di separazione e di divorzio Sommario XI Premessa 1 Parte prima: I diritti patrimoniali dei separati e dei divorziati 3 Capitolo 1 Fondamento e caratteri essenziali degli assegni di separazione e di divorzio 3 1.1. Fattispecie normative

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO DAVANTI ALL UFFICIALE DI STATO CIVILE

SEPARAZIONE E DIVORZIO DAVANTI ALL UFFICIALE DI STATO CIVILE SEPARAZIONE E DIVORZIO DAVANTI ALL UFFICIALE DI STATO CIVILE Angela Marcella Responsabile Servizi Demografici Comune di Bergamo Art. 12 D.L. n. 132/2014 Separazione consensuale, richiesta congiunta di

Dettagli

Linee guida per l interpretazione dell articolo 31 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani

Linee guida per l interpretazione dell articolo 31 del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani Ordine degli Psicologi DELIBERA n G/75 della Toscana - Firenze adottata nella riunione del Consiglio dell Ordine il 11/12/2010 OGGETTO: approvazione linee guida per l interpretazione e l applicazione dell

Dettagli

Fiscal News N. 298. Locazioni commerciali: canoni non percepiti. La circolare di aggiornamento professionale 23.10.2014

Fiscal News N. 298. Locazioni commerciali: canoni non percepiti. La circolare di aggiornamento professionale 23.10.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 298 23.10.2014 Locazioni commerciali: canoni non percepiti Con la risoluzione del contratto di locazione, cessa l assoggettamento a imposta sui

Dettagli

Il fondo patrimoniale

Il fondo patrimoniale Paolo Tonalini Notaio Il fondo patrimoniale Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pavia in collaborazione con Banca Generali Relazione al Convegno del 6 marzo 2015 NOTAIO PAOLO

Dettagli

RISOLUZIONE N. 60/E. Roma, 16 maggio 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

RISOLUZIONE N. 60/E. Roma, 16 maggio 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RR RISOLUZIONE N. 60/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2005 OGGETTO: Istanza di interpello. X S.r.l. Trasformazione di società di capitali in società di persone e deducibilità

Dettagli

RISOLUZIONE N. 5/DF. Il citato comma 380 dell art. 1 della legge di stabilità per l anno 2013 alla:

RISOLUZIONE N. 5/DF. Il citato comma 380 dell art. 1 della legge di stabilità per l anno 2013 alla: RISOLUZIONE N. 5/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 28 marzo 2013 DIREZIONE LEGISLAZIONE TRIBUTARIA E FEDERALISMO FISCALE UFFICIO XII PROT. N. 5534 OGGETTO: Imposta

Dettagli

Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un

Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un coniuge a favore dell altro o a favore dei figli, allo scopo di regolamentare i rapporti patrimoniali

Dettagli

Corso di formazione per ufficiali di stato civile PROGRAMMA

Corso di formazione per ufficiali di stato civile PROGRAMMA ALLEGATO 2 Corso di formazione per ufficiali di stato civile PER LE FINALITA PREVISTE DALL ARTICOLO 2 COMMA 11 DELLA LEGGE 24.12.2007 N.244 Il superamento del corso dà diritto all abilitazione a svolgere

Dettagli

CIRCOLARE N. 28/E. OGGETTO: Imposta sulle successioni e donazioni - Vincoli di destinazione - Negozio fiduciario

CIRCOLARE N. 28/E. OGGETTO: Imposta sulle successioni e donazioni - Vincoli di destinazione - Negozio fiduciario CIRCOLARE N. 28/E Settore Fiscalità Generale e Indiretta Roma, 27 marzo 2008 OGGETTO: Imposta sulle successioni e donazioni - Vincoli di destinazione - Negozio fiduciario 2 1. Premessa 3 2. Il nuovo ambito

Dettagli

I doveri di solidarietà familiare. Premessa 31 1. Il principio di solidarietà nella Costituzione e nel diritto di famiglia

I doveri di solidarietà familiare. Premessa 31 1. Il principio di solidarietà nella Costituzione e nel diritto di famiglia Sommario XI Premessa alla nuova edizione Capitolo 1 Solidarietà familiare e sicurezza sociale nell assistenza alla famiglia 1 1. L assistenza (nella e) alla famiglia nel diritto delle persone fisiche 6

Dettagli

BIOERA S.P.A. Assemblea Ordinaria

BIOERA S.P.A. Assemblea Ordinaria BIOERA S.P.A. Assemblea Ordinaria Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle proposte concernenti le materie poste all ordine del giorno ai sensi dell articolo 125-ter del Decreto Legislativo

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO. PARERE N. 02 DEL 12 gennaio 2011 IL QUESITO. Unica Partecipazione in SRL appartenente a più soggetti

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO. PARERE N. 02 DEL 12 gennaio 2011 IL QUESITO. Unica Partecipazione in SRL appartenente a più soggetti FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI IN MATERIA TRIBUTARIA PARERE N. 02 DEL 12 gennaio 2011 IL QUESITO Unica Partecipazione in SRL appartenente a più soggetti Quando più eredi acquisiscono la

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 ORE ARGOMENTO NOTE DOCENTI 1 6 ore PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL PROGRAMMA

Dettagli

La Società di Mutuo Soccorso 1. Gli enti mutualistici non societari

La Società di Mutuo Soccorso 1. Gli enti mutualistici non societari 3 La Società di Mutuo Soccorso 1. Gli enti mutualistici non societari Anche se la legge 59/92 ha riportato l'attenzione sulla nozione di ente mutualistico, dettando disposizioni al riguardo in tre diversi

Dettagli

CORSO INTENSIVO DI DIRITTO DI FAMIGLIA

CORSO INTENSIVO DI DIRITTO DI FAMIGLIA CORSO INTENSIVO DI DIRITTO DI FAMIGLIA 15-16 - 17 OTTOBRE 2015 MONTEGROTTO TERME PADOVA presso Hotel Augustus, viale Stazione 150 Programma 12 crediti formativi attribuiti all intero corso, di cui 2 crediti

Dettagli

Capitolo I Generalità

Capitolo I Generalità Prefazione................................. VII Capitolo I Generalità 1. Principi generali sul regime patrimoniale fra coniugi.......... 1 1.1. Introduzione......................... 1 1.2. Le convenzioni

Dettagli

Circolare n. 1/2010 del 3 marzo 2010 *

Circolare n. 1/2010 del 3 marzo 2010 * Circolare n. 1/2010 del 3 marzo 2010 * SOCIO AMMINISTRATORE DI S.R.L. COMMERCIALE: GESTIONE COMMERCIANTI O GESTIONE SEPARATA? NO DELLA CORTE DI CASSAZIONE ALLA DUPLICE CONTRIBUZIONE INPS Con la sentenza

Dettagli

per info : demografici@comune.cadorago.co.it

per info : demografici@comune.cadorago.co.it per info : demografici@comune.cadorago.co.it Separazioni e divorzi Nuove modalità per la separazione dei coniugi, per il divorzio e per la modifica delle condizioni di separazione e di divorzio. Legge

Dettagli

Instabilità coniugale

Instabilità coniugale Instabilità coniugale Il fenomeno delle famiglie divise: separazioni, annullamenti, divorzi Elaborazione di G Vettorato dalla tesi dottorale di Elena Margiotta, IL PROCESSO DI EMANCIPAZIONE DEGLI ADOLESCENTI

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» IX Prefazione dell avv. Cesare Rimini...» XI Indice-Sommario...

INDICE-SOMMARIO. Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» IX Prefazione dell avv. Cesare Rimini...» XI Indice-Sommario... INDICE-SOMMARIO Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» IX Prefazione dell avv. Cesare Rimini...» XI Indice-Sommario...» XIII CAPITOLO I DALLA RIFORMA DEL 1987 ALLA RIFORMA DEL 2006 1. Breve

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA. Sezione I La promessa di matrimonio. ... Pag. 3

INDICE SOMMARIO. Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA. Sezione I La promessa di matrimonio. ... Pag. 3 Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA La promessa di matrimonio... Pag. 3 Il matrimonio: celebrazione e invalidità Il matrimonio civile 1) La celebrazione del matrimonio civile... Pag.

Dettagli

Protocollo del Distretto di Campobasso in tema di ascolto del minore PREMESSO

Protocollo del Distretto di Campobasso in tema di ascolto del minore PREMESSO Protocollo del Distretto in tema di ascolto del minore PREMESSO che le modifiche legislative intervenute nel corso dell anno 2006 hanno reso urgente e indilazionabile regolamentare le modalità di audizione

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO LA FAMIGLIA CAPITOLO SECONDO IL MATRIMONIO

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO LA FAMIGLIA CAPITOLO SECONDO IL MATRIMONIO INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO LA FAMIGLIA 1. La nozione di famiglia............................................ p. 1 2. (segue) Famiglia parentale e famiglia nucleare.......................» 5 3. (segue)

Dettagli

TRASFERIMENTO E MUTAMENTO DI MANSIONI

TRASFERIMENTO E MUTAMENTO DI MANSIONI TRASFERIMENTO E MUTAMENTO DI MANSIONI SCUOLA FORENSE MILANO, 7 MARZO 2014 Avv. Marcello Giustiniani www.beplex.com Il mutamento del luogo di esecuzione della prestazione lavorativa 1. Il trasferimento

Dettagli

Grillini Titti De Simone 1 Rivolta Titti De Simone 2. Patto Civile di Solidarietà e Unione di Fatto. Patto civile di solidarietà

Grillini Titti De Simone 1 Rivolta Titti De Simone 2. Patto Civile di Solidarietà e Unione di Fatto. Patto civile di solidarietà Grillini Titti De Simone 1 Rivolta Titti De Simone 2 3296 Ottobre 2002 3308 Ottobre 2002 4334 Ottobre 2003 5321 Ottobre 2004 Titolo proposta Ispirazione Obiettivi Patto Civile di Solidarietà e Unione di

Dettagli

La prevenzione e il contrasto dei reati ambientali. polizia municipale. Normativa, casi pratici, modulistica. Mar c o Ma s s a v e l l i

La prevenzione e il contrasto dei reati ambientali. polizia municipale. Normativa, casi pratici, modulistica. Mar c o Ma s s a v e l l i Mar c o Ma s s a v e l l i La prevenzione e il contrasto dei reati ambientali. Il ruolo della polizia municipale Normativa, casi pratici, modulistica Aggiornato con la Legge 22 maggio 2015, n. 68 Il testo

Dettagli

REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO

REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO 22 REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO Mevio e Mevia, coniugi senza figli, decidono di divorziare in seguito ad una separazione consensuale omologata. In sede di giudizio, viene disposto in favore della

Dettagli