Autorità Scienze della comunicazione Corso di Organizzazione aziendale dott.ssa Francesca Chiara

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Autorità Scienze della comunicazione Corso di Organizzazione aziendale dott.ssa Francesca Chiara"

Transcript

1 Scienze della comunicazione Corso di Organizzazione aziendale dott.ssa Francesca Chiara Autorità Definizione Fra due attori si instaura una relazione di autorità quando una delle parti esercita il diritto di influenzare i comportamenti della controparte, la quale cede alcuni dei propri diritti di decisione e controllo La leadership Definire la leadership Definire la leadership Non esiste in letteratura una definizione di leadership universalmente condivisa Il concetto di leadership, nelle diverse connotazioni, risulta collegato alla posizione preminente di un soggetto all interno di un sistema di relazioni Aspetto informativo: leader come centro nevralgico della rete informativa Aspetto decisionale: leader come protagonista del processo decisionale per la determinazione della strategia e la risoluzione dei problemi Aspetto relazionale: leader come centro della rete di rapporti interni ed esterni all organizzazione

2 L esercizio dell autorità: le determinanti della leadership efficace i tratti della personalità risultati non univoci le competenze sono un pre-requisito requisito il comportamento del leader quali/quanti? Le teorie del grande uomo Tentativo di rilevare un set di tratti di personalità che rendono una persona naturalmente leader: leader si nasce e non si diventa intelligenza integrità fiducia in sé Tratti tipici del leader perseverenza spirito di iniziativa cooperazione adattabilità controllo emotivo tolleranza allo stress Autocratico Democratico Permissivo Valutati in base a: produttività di gruppo clima di gruppo Il leader AUTOCRATICO: organizza dirige resta distaccato non rende partecipi inibisce le comunicazioni I risultati: buona produttività forte dipendenza dal leader espressioni di aggressività tra pari

3 Il leader DEMOCRATICO: discute decisioni e attività amichevole disponibile rende partecipi non inibisce i contatti I risultati: produttività discreta buona motivazione capacità di autogestione Il leader PERMISSIVO: interviene poco lascia liberi di agire non leadership I risultati: Produttività bassa Clima caotico e aggressivo clima sereno e comunicativo Blake e Mouton, 1982 i comportamenti sono alternativi e hanno effetti diversi Blake e Mouton, 1982 i comportamenti sono combinabili ed esiste un comportamento migliore Alto Country club Team Orientamento alle persone equità Orientamento al task efficacia efficienza Attenzione alle persone Basso Impoverished Middle of-the-road Authority STILE SUPPORTIVO STILE DIRETTIVO Basso Attenzione al task Alto

4 Esercitazione Esercitazione I comportamenti del leader DESCRIVERE: La posizione del leader e le caratteristiche dell organizzazione I comportamenti verbali (ciò che dice, come lo dice, perché lo dice) I comportamenti non verbali (ciò che fa, come lo fa, perché lo fa) Le caratteristiche dei collaboratori: competenze, stato emotivo, rapporti di gruppo Altre caratteristiche della situazione I modelli della contingenza La leadership contingente House, 1971 Considerano l interazione tra: LEADER SITUAZIONE fattori contingenti 1. Skill ed esperienza collaboratori 2. Locus of control 3. Prescrittività dei compiti 4. Dinamica di gruppo stili di leadership 1. Stile direttivo 2. Stile supportivo 3. Stile partecipativo 4. Stile orientato all achievement

5 House, 1971 La leadership contingente House, 1971 DIRETTIVO: il leader esplicita e chiarisce l obiettivo da raggiungere e come raggiungerlo, indica la direzione da seguire SUPPORTIVO: il leader fornisce ai collaboratori supporto psicologico e sostegno necessario per superare situazioni stressanti PARTECIPATIVO: il leader incoraggia i collaboratori e li coinvolge nelle decisioni da prendere, li consulta e li tiene in considerazione ORIENTATO ALL ACHIEVEMENT: il leader incoraggia i collaboratori a raggiungere il massimo della loro prestazione, individua obiettivi stimolanti e cerca di spingerli a migliorare Il leader deve aumentare le aspettative dei collaboratori (effort-performance e performance-outcome) Sulla base di fattori contingenti 1. Skill ed esperienza collaboratori 2. Locus of control 3. Prescrittività dei compiti 4. Dinamica di gruppo Deve scegliere il proprio stile di leadership 1. Stile direttivo 2. Stile supportivo 3. Stile partecipativo 4. Stile orientato all achievement La leadership transazionale Hollander 1985 La leadership transazionale Hollander 1985 La leadership ha carattere processuale LEADER SEGUACI Il leader deve guadagnare la propria credibilità nei primi contatti col gruppo attraverso: conformità alle norme legittimità competenza rispetto agli scopi identificazione e si basa sul CREDITO IDIOSINCRATICO

6 Le disfunzioni dell esercizio dell autorità Dall autorità al potere Politica organizzativa: esercizio del potere per influenzare il comportamento altrui per fini personali Permissivismo Stile autoritario Manipolazione Paternalismo Si traduce in : Forme dirette di attacco o forme indirette volte a screditare gli avversari Forme di controllo delle risorse informative Forme di collaborazione e creazione di coalizioni Forme di gestione del capitale sociale-networking Forma di gestione dell immagine

Information Summary: Leadership Situazionale

Information Summary: Leadership Situazionale Information Summary: Leadership Situazionale - Copia ad esclusivo uso personale dell acquirente - Olympos Group srl Vietata ogni riproduzione, distribuzione e/o diffusione sia totale che parziale in qualsiasi

Dettagli

Lo stile di comando. teoria degli stili comportamentali. teoria contingente. teorie di processo. Corso di E. A. 1

Lo stile di comando. teoria degli stili comportamentali. teoria contingente. teorie di processo. Corso di E. A. 1 Lo stile di comando teoria degli stili comportamentali teoria contingente teorie di processo Corso di E. A. 1 Lo stile di comando La leadership può essere definita come il processo attraverso il quale

Dettagli

IL LEADER (competenze, motivazioni, legittimità e caratteristiche personali)

IL LEADER (competenze, motivazioni, legittimità e caratteristiche personali) ANCHE SE LA LEADERSHIP VIENE SPESSO IDENTIFICATA NELLA FIGURA DI UN LEADER DEVE ESSERE VISTA COME UN PROCESSO PIUTTOSTO CHE COME UNA PERSONA, È UN FENOMENO COMPLESSO DI INTERAZIONE CHE COINVOLGE : IL LEADER

Dettagli

Gestione e organizzazione aziendale la gestione delle persone

Gestione e organizzazione aziendale la gestione delle persone Gestione e organizzazione aziendale la gestione delle persone 12 Facoltà di Economia Sede di Treviglio Giancarlo Traini Maggio 2012 il programma N data giorno ora tema capitolo 1 Introduzione 2 3/5 gio

Dettagli

Cos è la Leadership? 2. 1. SFERA Coaching Torino

Cos è la Leadership? 2. 1. SFERA Coaching Torino Cos è la Leadership? 2. 1 Questionario ASL 2. 2 Somministrazione ASL 36 coppie di affermazioni. Il compito del soggetto è quello di valutare, per ciascun item, quale delle due possibilità si avvicina maggiormente

Dettagli

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA Sul tema della leadership già a partire dai primi anni del novecento sono stati sviluppati diversi studi, che consideravano

Dettagli

Leadership 17-2. Leadership Influenzare i collaboratori a perseguire volontariamente i traguardi organizzativi.

Leadership 17-2. Leadership Influenzare i collaboratori a perseguire volontariamente i traguardi organizzativi. Leadership Leadership 17-2 Leadership Influenzare i collaboratori a perseguire volontariamente i traguardi organizzativi. 2 Leadership 17-2 Teorie dei tratti sulle differenze personali tra leader e follower

Dettagli

IL GRUPPO DI LAVORO (CAPITOLO XI) ARGOMENTI. Definizione e funzioni. Processi decisionali di gruppo. Leadership

IL GRUPPO DI LAVORO (CAPITOLO XI) ARGOMENTI. Definizione e funzioni. Processi decisionali di gruppo. Leadership IL GRUPPO DI LAVORO (CAPITOLO XI) ARGOMENTI Definizione e funzioni Processi decisionali di gruppo Leadership Cos è un gruppo? Lewin (1951, Field Theory in Social Science) Il gruppo non è la somma dei suoi

Dettagli

LA GESTIONE DI UN GRUPPO DI LAVORO: LEADERSHIP, COMUNICAZIONE e GESTIONE DEI CONFLITTI

LA GESTIONE DI UN GRUPPO DI LAVORO: LEADERSHIP, COMUNICAZIONE e GESTIONE DEI CONFLITTI LA GESTIONE DI UN GRUPPO DI LAVORO: LEADERSHIP, COMUNICAZIONE e GESTIONE DEI CONFLITTI Condividere un quadro di riferimento concettuale e metodologico sul ruolo del leader nello sviluppo di un gruppo di

Dettagli

La Leadership efficace

La Leadership efficace La Leadership efficace 1 La Leadership: definizione e principi 3 2 Le pre-condizioni della Leadership 3 3 Le qualità del Leader 4 3.1 Comunicazione... 4 3.1.1 Visione... 4 3.1.2 Relazione... 4 pagina 2

Dettagli

Dizionario delle competenze

Dizionario delle competenze Dizionario delle competenze Competenze comportamentali Il Manuale dei profili professionali di competenza Indice COMPETENZE COMPORTAMENTALI... 1 AREA EMOZIONALE... 1 Consapevolezza di sé e autoefficacia...

Dettagli

DINAMICHE INTERPERSONALI E DI GRUPPO 7 LEZIONE. Prof. Marta Ghini

DINAMICHE INTERPERSONALI E DI GRUPPO 7 LEZIONE. Prof. Marta Ghini DINAMICHE INTERPERSONALI E DI GRUPPO 7 LEZIONE Prof. Marta Ghini ESERCITAZIONE Ripasso dell altra volta non condotto dal docente. UNA DISTINZIONE DI TERMINI STEREOTIPO: rappresentazione cognitiva o impressione

Dettagli

Gli attori organizzativi

Gli attori organizzativi ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Gli attori organizzativi Prof. Armando Urbano A.A. 2011-2012 Soggetti e attori L organizzazione nasce quando singoli individui si pongono in relazione con altri e condividono energie,

Dettagli

Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane II Modulo. La Leadership. Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane II Modulo

Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane II Modulo. La Leadership. Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane II Modulo La Leadership 12 Dicembre 2014 Prof.ssa Valentina Albano valentina.albano@uniroma3.it 1 Provate a pensare a qualcuno che considerate un leader efficace e qualcuno che invece considerate inefficace In base

Dettagli

Art. 1 - Oggetto. Oggetto del presente Piano è la progettazione di massima dei corsi per il triennio 2014-2016 e il relativo preventivo economico.

Art. 1 - Oggetto. Oggetto del presente Piano è la progettazione di massima dei corsi per il triennio 2014-2016 e il relativo preventivo economico. PIANO DI FORMAZIONE TRIENNIO 2014-2016 AI SENSI DELLA CONVENZIONE TRA LA SCUOLA NAZIONALE DELL AMMINISTRAZIONE E L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Art. 1 - Oggetto Oggetto del presente Piano

Dettagli

CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010

CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010 CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010 INTERCULTURA PARITARIA: STRUMENTI E TECNICHE PSICOLOGICHE DI COMUNICAZIONE PER FAVORIRE L INCLUSIONE E LA RECIPROCITA mariellabianca psicoterapeuta analista transazionale

Dettagli

Economia e gestione delle imprese

Economia e gestione delle imprese Anno accademico 2008-9 Economia e gestione delle imprese Prof. Arturo Capasso 1 2 1 Argomenti Conduzione del personale e fattore lavoro Stili di leadership e organizzazione Motivazioni Incentivi Leadership

Dettagli

Economia e gestione delle imprese

Economia e gestione delle imprese Economia e gestione delle imprese Prof. Arturo Capasso 1 2 Argomenti Conduzione del personale e fattore lavoro Stili di leadership e organizzazione Motivazioni Incentivi Leadership 3 1 POTENZIALITA DEL

Dettagli

[Digitare il testo] Pagina 1

[Digitare il testo] Pagina 1 [Digitare il testo] Pagina 1 Il concetto di gruppo si sviluppa a partire dal 1895 con Gustave Le Bon e la Psicologia delle folle, in cui i gruppi vengono considerati come forme pericolose ed irrazionali;

Dettagli

Le funzioni del leader

Le funzioni del leader LEADER E LEADERSHIP Il problema più evidente del funzionamento di ogni gruppo è strettamente connesso alla problematica del comando ed allo stile di leadership esistente in un gruppo. Per Leader dobbiamo

Dettagli

APPROFONDIMENTO RISORSE UMANE

APPROFONDIMENTO RISORSE UMANE APPROFONDIMENTO RISORSE UMANE Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento LEADERSHIP E TEAM BUILDING La soddisfazione del lavoratore A livello individuale, la gestione

Dettagli

ASPETTI STRUTTURALI DEI GRUPPI: RUOLI E STATUS

ASPETTI STRUTTURALI DEI GRUPPI: RUOLI E STATUS VI 221 ASPETTI STRUTTURALI DEI GRUPPI: RUOLI E STATUS Cap. 3 e 4 Speltini e Palmonari Struttura & dinamiche nei gruppi 222 Ricordate? Dinamiche (o processi) di gruppo: Modello di socializzazione Scambi

Dettagli

LEADERSHIP Teorie della leadership

LEADERSHIP Teorie della leadership 1 LEADERSHIP Teorie della leadership L immagine del leader nella nostra società è stata sinteticamente delineata dai fratelli Johnson (2005), attraverso tre diverse fasi: Da essere leader, a fare il leader,

Dettagli

Leadership. Modelli a confronto

Leadership. Modelli a confronto Leadership. Modelli a confronto Daniele Malaguti 1. Introduzione I concetti di leader e leadership sono difficilmente isolabili da altri utilizzati nello studio e nell analisi dei gruppi. In particolare,

Dettagli

La scheda di valutazione. Ilaria Ferrari

La scheda di valutazione. Ilaria Ferrari La scheda di valutazione Ilaria Ferrari Roma, 10 marzo 2010 Ogni uomo per agire ha bisogno di credere che la sua attività sia importante e buona L. Tolstoy Gli strumenti fondamentali per valutatori e valutati

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1. Comprendere le principali caratteristiche distintive dei gruppi di lavoro 2. Conoscere i fattori che incidono sul funzionamento dei gruppi di lavoro 3. Acquisire conoscenze

Dettagli

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Il team Un gruppo di persone che: condividono uno scopo, hanno un obiettivo in comune collaborano, moltiplicando le loro risorse condividono i vantaggi

Dettagli

Leadership 6047. Luigi Proserpio

Leadership 6047. Luigi Proserpio Leadership 6047 Luigi Proserpio 1 Da influenza a leadership Influenza (potere, autorità legittima, contratto psicologico) = concetto generalizzato di relazione interpersonale in contesti organizzati, principalmente

Dettagli

dott.ssa Sofia Conterno

dott.ssa Sofia Conterno Rafforzamento delle competenze sui modelli organizzativi di gestione del personale dott.ssa Sofia Conterno Prima parte LA LEADERSHIP SITUAZIONALE LA LEADERSHIP EFFICACE UN LEADER EFFICACE HA SVILUPPATO

Dettagli

www.daca.it La leadership Il concetto e gli stili di leadership

www.daca.it La leadership Il concetto e gli stili di leadership La leadership www.daca.it Il concetto e gli stili di leadership Lo studio della leadership, nell ambito specifico della letteratura sui comportamenti organizzativi, nasce e si fonda su un filone di ricerca

Dettagli

IL MARKETING DEL PROFESSIONISTA. A cura di Roberta Dott.ssa Fabbri (Commercialista, Revisore Legale dei Conti, Docente di Formazione Imprenditoriale)

IL MARKETING DEL PROFESSIONISTA. A cura di Roberta Dott.ssa Fabbri (Commercialista, Revisore Legale dei Conti, Docente di Formazione Imprenditoriale) IL MARKETING DEL PROFESSIONISTA A cura di Roberta Dott.ssa Fabbri (Commercialista, Revisore Legale dei Conti, Docente di Formazione Imprenditoriale) VERSO UN NUOVO UMANESIMO ECONOMICO E nata una nuova

Dettagli

IL COMPORTAMENTO DEL LEADER E LA REAZIONE DEI MEMBRI DEL GRUPPO IN TRE DIVERSI CLIMI AZIENDALI AUTORITARIO DEMOCRATICO LASSISTA. www.ergonomica.

IL COMPORTAMENTO DEL LEADER E LA REAZIONE DEI MEMBRI DEL GRUPPO IN TRE DIVERSI CLIMI AZIENDALI AUTORITARIO DEMOCRATICO LASSISTA. www.ergonomica. IL COMPORTAMENTO DEL LEADER E LA REAZIONE DEI MEMBRI DEL GRUPPO IN TRE DIVERSI CLIMI AZIENDALI AUTORITARIO DEMOCRATICO LASSISTA Ogni decisione sul da farsi viene presa dal leader. Tutte le cose da farsi

Dettagli

Le dimensioni della comunicazione nei gruppi di lavoro e il significato del Team. Mariano Agrusta

Le dimensioni della comunicazione nei gruppi di lavoro e il significato del Team. Mariano Agrusta Le dimensioni della comunicazione nei gruppi di lavoro e il significato del Team Mariano Agrusta IL SINGOLO 26/04/2011 3 IL TEAM 26/04/2011 7 Il gruppo Si parla di gruppo quando le persone: Condividono

Dettagli

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento Riflessioni su tempo, sviluppo, regole, autonomia, fiducia, sostegno Dr.ssa Nadia Badioli IL SENSO DEI COMPITI STRUMENTO PER: incentivare

Dettagli

Seminario di aggiornamento Quadri Tecnici di base delle ASD STILI DI GUIDA E SVILUPPO DEI COLLABORATORI

Seminario di aggiornamento Quadri Tecnici di base delle ASD STILI DI GUIDA E SVILUPPO DEI COLLABORATORI Seminario di aggiornamento Quadri Tecnici di base delle ASD Poggio Mirteto, 28 aprile 2015 Casa della Cultura STILI DI GUIDA E SVILUPPO DEI COLLABORATORI Relatore: Luigi Maggi Nello sport Presidente del

Dettagli

CORSO AVANZATO EFAC. Roma, 30 marzo 2012

CORSO AVANZATO EFAC. Roma, 30 marzo 2012 CORSO AVANZATO EFAC Roma, 30 marzo 2012 1 Corso avanzato per Caf Assessor La leadership e le dinamiche di gruppo 2 Da Henry Ford a Steve Jobs Siate affamati,.. siate folli Voi non dovete pensare, ci sono

Dettagli

Le relazioni tra pari

Le relazioni tra pari Le relazioni tra pari Al di fuori della famiglia Oltre ai genitori, altre persone influenzano lo sviluppo del bambino (in modo diretto o indiretto). I bambini passano Sviluppo cognitivo molto tempo con

Dettagli

Federica Castellini Psicologia Sociale II AA 11 12

Federica Castellini Psicologia Sociale II AA 11 12 LA LEADERSHIP LEADER e LEADERSHIP Il leader Il suo ruolo, il suo status (alto), il suo essere al centro della comunicazione, il suo stile socioemozionale vs. funzionale Il leader ed il processo di influenza:

Dettagli

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO MASTER / COORDINAMENTO LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE

Dettagli

Padova, 8,9 ottobre 2010. Ciclo di vita Orientamento 3C Life Skill Contratto psicologico bel Lavoro Aristocratici e servi Outplacement Mobilità

Padova, 8,9 ottobre 2010. Ciclo di vita Orientamento 3C Life Skill Contratto psicologico bel Lavoro Aristocratici e servi Outplacement Mobilità Padova, 8,9 ottobre 2010 Ciclo di vita Orientamento 3C Life Skill Contratto psicologico bel Lavoro Aristocratici e servi Outplacement Mobilità 15 a 65 a fase pre-organizzativa: scelta degli studi vocational

Dettagli

PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE. Laboratorio Life Skills Education 2007

PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE. Laboratorio Life Skills Education 2007 PROMUOVERE LO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE 200 Programma di lavoro PRIMA PARTE: FONDAMENTI TEORICI la scuola dell autonomia come contesto di promozione della salute e dello sviluppo personale e sociale

Dettagli

LA LEADERSHIP di Massimo FRANCO Università degli Studi del Molise

LA LEADERSHIP di Massimo FRANCO Università degli Studi del Molise LA LEADERSHIP di Massimo FRANCO Università degli Studi del Molise Aprile 2007 1 La leadership nelle organizzazioni Il termine leadership è ampiamente utilizzato nel linguaggio corrente tanto da assumere

Dettagli

ASL 2 SAVONESE L INFERMIERE CASE MANAGER NEL TEAM MULTIPROFESSIONALE: LEADERSHIP EFFICACE E GESTIONE DEL CONFLITTO (A CURA DI G

ASL 2 SAVONESE L INFERMIERE CASE MANAGER NEL TEAM MULTIPROFESSIONALE: LEADERSHIP EFFICACE E GESTIONE DEL CONFLITTO (A CURA DI G ASL 2 SAVONESE L INFERMIERE CASE MANAGER NEL TEAM MULTIPROFESSIONALE: LEADERSHIP EFFICACE E GESTIONE DEL CONFLITTO (A CURA DI G.PRATO PREVIDE) SAVONA, 6-7 OTTOBRE 2011 DECATHLON CONSULTING human qualities

Dettagli

Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance

Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN QUALITÀ La valutazione delle prestazioni basata sulle competenze Dalla valutazione alla valorizzazione delle performance Lo strumento che verrà illustrato nelle pagine

Dettagli

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita PRESENTAZIONE Bluform, società affermata nell ambito della Consulenza e della Formazione aziendale, realizza percorsi formativi rivolti ai dirigenti ed ai dipendenti delle aziende che vogliono far crescere

Dettagli

Le teorie universaliste: lo studio dei tratti del leader

Le teorie universaliste: lo studio dei tratti del leader Introduzione Negli ultimi anni, pubblicazioni, workshop, convention aziendali hanno sottolineato, con enfasi, l importanza della centralità delle risorse umane ad ogni livello organizzativo, l importanza

Dettagli

Gestire e valorizzare le risorse umane. Ennio Ripamonti

Gestire e valorizzare le risorse umane. Ennio Ripamonti Gestire e valorizzare le risorse umane Ennio Ripamonti 1 1. Le funzioni 2. La leadership situazionale 3. Empowerment 4. Condurre riunioni 5. Dinamica di ruolo 2 1 Le funzioni 3 LE FUNZIONI DI GESTIONE

Dettagli

Leadership Judgement Indicator

Leadership Judgement Indicator Leadership Judgement Indicator Michael Lock, Robert Wheeler, Nick Burnard e Colin Cooper Adattamento italiano di Palmira Faraci RAPPORTO INTERPRETATIVO Nominativo: Codice test: Data della prova: 09/01/2012

Dettagli

Metodologie del lavoro di gruppo

Metodologie del lavoro di gruppo Metodologie del lavoro di gruppo Dal lavoro in gruppo al lavoro di gruppo Federica Zanetti Facoltà di Scienze della Formazione Università di Bologna f.zanetti@unibo.it Per iniziare Metodologie del lavoro

Dettagli

CORSI DI 1 e 2 LIVELLO PER FSN/DSA. OTTIMIZZARE L ORGANIZZAZIONE DI UNA SOCIETÀ SPORTIVA Stili di Leadership e Sviluppo dei Collaboratori

CORSI DI 1 e 2 LIVELLO PER FSN/DSA. OTTIMIZZARE L ORGANIZZAZIONE DI UNA SOCIETÀ SPORTIVA Stili di Leadership e Sviluppo dei Collaboratori CORSI DI 1 e 2 LIVELLO PER FSN/DSA OTTIMIZZARE L ORGANIZZAZIONE DI UNA SOCIETÀ SPORTIVA Stili di Leadership e Sviluppo dei Collaboratori Relatore: Luigi Maggi Nello sport Presidente del Comitato Regionale

Dettagli

La LEADERSHIP nei piccoli gruppi. RUOLI e STATUS LE DIFFERENZE DI STATUS

La LEADERSHIP nei piccoli gruppi. RUOLI e STATUS LE DIFFERENZE DI STATUS La LEADERSHIP nei piccoli gruppi Uno degli aspetti più studiati nella dinamica di gruppo è, probabilmente, la leadership, vale a dire l esercizio del comando, la funzione di guida che una persona assume

Dettagli

Un percorso di Desease Management nella prevenzione cardiovascolare. Il lavoro in equipe

Un percorso di Desease Management nella prevenzione cardiovascolare. Il lavoro in equipe Il Progetto PREVASC Un percorso di Desease Management nella prevenzione cardiovascolare Il lavoro in equipe Roma 8 Novembre 2008 Amalia Iannone, ASP- LAZIOSANITA iannone@asplazio.it Il lavoro in equipe

Dettagli

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma LA COPPIA NON PUO FARE A MENO DI RICONOSCERE E ACCETTARE CHE L ALTRO E UN TU E COME TALE RAPPRESENTA NON UN OGGETTO DA MANIPOLARE

Dettagli

consolare, confortare, venire in aiuto,

consolare, confortare, venire in aiuto, COUNSELING in SANITA In una Prospettiva Multimodalale ----------- Counseling come servizio di orientamento e come strumento di supporto nei servizi socio-psico-pedagogici Counseling Aziendale tra empowerment

Dettagli

La gestione delle Risorse umane. Gp.Studios Via del Cavone 7, 47100 Forlì tel e fax 0543 84099 www.gpstudios.it info@gpstudios.it

La gestione delle Risorse umane. Gp.Studios Via del Cavone 7, 47100 Forlì tel e fax 0543 84099 www.gpstudios.it info@gpstudios.it La gestione delle Risorse umane La Gestione delle risorse umane In un mondo in continua evoluzione dove l organizzazione, le tecnologie e le competenze si sviluppano con velocitàcrescente, per far si che

Dettagli

COMPETENZE TRASVERSALI

COMPETENZE TRASVERSALI COMPETENZE TRASVERSALI COMPETENZE REALIZZATIVE COMPETENZE COMUNICATIVE/ RELAZIONALI COMPETENZE DI EFFICACIA COMPETENZE MANAGERIALI Orientamento al risultato Accuratezza Autonomia Proattività Problem solving

Dettagli

PROCESSO DI LEADERSHIP influenzare o modificare il comportamento di un individuo o di un gruppo

PROCESSO DI LEADERSHIP influenzare o modificare il comportamento di un individuo o di un gruppo LEADERSHIP (dall inglese TO LEAD, guidare): PROCESSO DI GUIDA DEGLI INDIVIDUI O DEI GRUPPI NEL RAGGIUNGIMENTO DI OBIETTIVI PROCESSO DI LEADERSHIP influenzare o modificare il comportamento di un individuo

Dettagli

IL BULLISMO. Dott.ssa Maria Giuseppina Bartolo

IL BULLISMO. Dott.ssa Maria Giuseppina Bartolo IL BULLISMO Dott.ssa Maria Giuseppina Bartolo Bullying Bullismo Prepotenze Bullying Dan Olweus 1978 Bullo = persona arrogante, violenta o anche colui che ostenta la sua vanità maschile mediante atteggiamenti

Dettagli

1. Competenze di realizzazione e operative

1. Competenze di realizzazione e operative 1. Competenze di realizzazione e operative 1.1 Tensione al risultato L'interesse a lavorare bene o a misurarsi con standard di eccellenza. La capacità di stabilire e raggiungere obiettivi alti, di ottenere

Dettagli

Valeria Destefani Psicologa Psicoterapeuta Fondazione Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino IRCCS.

Valeria Destefani Psicologa Psicoterapeuta Fondazione Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino IRCCS. RESILIENZA PER GENITORI RESILIENTI Valeria Destefani Psicologa Psicoterapeuta Fondazione Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino IRCCS. 13/02/2014 - V. Le dimensioni psico-sociali della resilienza: i

Dettagli

Aspetti psicologici della leadership autorevole ed amorevole

Aspetti psicologici della leadership autorevole ed amorevole Il servizio dell autorità nella vita consacrata Corso di formazione per superiori e superiore di comunità 1 Aspetti psicologici della leadership autorevole ed amorevole A cura del prof. Giuseppe Crea il

Dettagli

I meccanismi di coordinamento

I meccanismi di coordinamento Scienze della comunicazione Le determinanti della complessità del problema di coordinamento Differenziazione Interdipendenza Corso di Organizzazione aziendale dott.ssa Francesca Chiara Esigenze di integrazione

Dettagli

Lezione 10. Leadership e team work: il ruolo del leader e le modalità di gestione del team. I processi decisionali (I)

Lezione 10. Leadership e team work: il ruolo del leader e le modalità di gestione del team. I processi decisionali (I) Lezione 10 Leadership e team work: il ruolo del leader e le modalità di gestione del team I processi decisionali (I) 1 IL LEADER Colui che, nel corso della sua appartenenza alla vita di un gruppo, influenza

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

Le risorse personali per il successo dell impresa

Le risorse personali per il successo dell impresa Le risorse personali per il successo dell impresa Soft skills ed autoefficacia per creare la differenza nel successo imprenditoriale Clelia Romeo, Partner Netra Consulenza e Formazione Temi Abilità richieste

Dettagli

LE DINAMICHE DELLA CRESCITA

LE DINAMICHE DELLA CRESCITA LE DINAMICHE DELLA CRESCITA 1. Viviamo in una situazione di disequilibrio educativo, a causa di: a) fattori strutturali, quali - ritmi di cambiamento sociale, - esposizione ripetuta e prolungata di immagini

Dettagli

Operazione W.O.M.E.N. Rif. PA 2011-1326/RE

Operazione W.O.M.E.N. Rif. PA 2011-1326/RE Progetto 1: Gestire il tempo Durata complessiva: 28 di cui 16 di aula (4 incontri da 4 ore), 6 di e-learning e 6 di project work Numero partecipanti previsto: 14 Quota iscrizione 30 Modulo 1 La gestione

Dettagli

PSICOLOGIA E PEDAGOGIA DELLA GESTIONE DEI GRUPPI Prof. Luigina Cappelloni

PSICOLOGIA E PEDAGOGIA DELLA GESTIONE DEI GRUPPI Prof. Luigina Cappelloni PSICOLOGIA E PEDAGOGIA DELLA GESTIONE DEI GRUPPI Prof. Luigina Cappelloni Kurt Zadek Lewin 1890-1947 Psicologo tedesco nel 1930 Avvia la Ricerca di laboratorio sui gruppi, In contesti,sociali,educativi

Dettagli

METODOLOGIA DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE DEL PERSONALE DIRIGENTE E DEL SEGRETARIO GENERALE DEL COMUNE DI SEGRATE

METODOLOGIA DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE DEL PERSONALE DIRIGENTE E DEL SEGRETARIO GENERALE DEL COMUNE DI SEGRATE Pagina 1 di 25 METODOLOGIA DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA E INDIVIDUALE DEL PERSONALE DIRIGENTE E DEL SEGRETARIO GENERALE DEL COMUNE DI SEGRATE Iso 9001:2008 Allegato alla deliberazione

Dettagli

Indice. Tecniche e metodologie di coaching. 2 di 10

Indice. Tecniche e metodologie di coaching. 2 di 10 LEZIONE DI TECNICHE E METODOLOGIE DI COACHING PROF.SSA ROBERTA TEMPONE Indice 1 Prerequisiti per attivare un team working --------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

LE POSSIBILITA DELL ASSERTIVITA Dott.ssa Monica Monaco e-mail : menteviva.eu@libero.it siti web: www.menteviva-eu.com

LE POSSIBILITA DELL ASSERTIVITA Dott.ssa Monica Monaco e-mail : menteviva.eu@libero.it siti web: www.menteviva-eu.com LE POSSIBILITA DELL ASSERTIVITA Dott.ssa Monica Monaco e-mail : menteviva.eu@libero.it siti web: www.menteviva-eu.com www.centroaspen.it www.titania.ct.it www.benessere.com L assertività: dalle origini

Dettagli

Questionario PAI Personale Scolastico

Questionario PAI Personale Scolastico Questionario PAI Personale Scolastico La paziente e partecipata analisi del contesto locale porta ad evidenziare punti di vista diversi che possono generare ipotesi risolutive di problemi. Per questo motivo

Dettagli

Dimensioni del cambiamento Dimensione personale

Dimensioni del cambiamento Dimensione personale SINTESI Rilevanza ed effetti dell azione nel campo della fede e della giustizia Un tentativo di identificare, valutare e documentare i risultati e gli impatti dell attività dei partner di Sacrificio Quaresimale

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN VINCENZO PALLOTTI AVELLA (AV) PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO PER L A.S. 2014/2015

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN VINCENZO PALLOTTI AVELLA (AV) PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO PER L A.S. 2014/2015 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN VINCENZO PALLOTTI AVELLA (AV) PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO PER L A.S. 2014/2015 1 Parlami del cuore, raccontami una storia una filastrocca che si impari a memoria. Scaccia

Dettagli

FORMAZIONE PROFESSIONALE

FORMAZIONE PROFESSIONALE PRO.GE.A. PROGETTO GESTIONE AZIENDA Sede Legale: Via XXV Aprile, 206 21042 Caronno Pertusella (Va) Sede Operativa: Via IV Novembre, 455 21042 Caronno Pertusella (Va) Tel. 02.96515611 Fax 02.96515655 Uffici

Dettagli

Gestione del conflitto. Appunti di Isabella Buzzi

Gestione del conflitto. Appunti di Isabella Buzzi Gestione del conflitto Appunti di Isabella Buzzi Obiettivi di apprendimento Perché l assenza di conflitto segnala problemi in un gruppo di lavoro? Quali sono le fonti sane e quelle insane? Quando il conflitto

Dettagli

Assessment, Capability Review, Business 360. Metodo e Strumenti

Assessment, Capability Review, Business 360. Metodo e Strumenti Assessment, Capability Review, Business 360 Metodo e Strumenti Assessment & Capability Review Contenuti e Obiettivi L assessment è la valutazione delle competenze individuali, dei punti di forza, delle

Dettagli

Concetto di formazione 2012. Management e cooperative

Concetto di formazione 2012. Management e cooperative Concetto di formazione 2012 Management e cooperative OBIETTIVI DEL PROGETTO INCREMENTO Competenze tecniche Competenze sociali Competenze metodologiche Competenze personali Macro aree tematiche Leadership

Dettagli

Relazione finale. Vittoria Quarenghi Via Fossato n. 32 - tei. 090 48485 Policlinico Universitario (pad. A - piano terra) tel.

Relazione finale. Vittoria Quarenghi Via Fossato n. 32 - tei. 090 48485 Policlinico Universitario (pad. A - piano terra) tel. Vittoria Quarenghi Via Fossato n. 32 - tei. 090 48485 Policlinico Universitario (pad. A - piano terra) tel.090 2212135 Relazione finale PSICOLOGO: Rosalba RAGUSA PSICOLOGO : Giuseppina CASTRICIANO PEDAGOGISTA:

Dettagli

PER UNA CARTA DELL ANIMAZIONE

PER UNA CARTA DELL ANIMAZIONE PER UNA CARTA DELL ANIMAZIONE (documento in progress) 2 PER UNA CARTA DELL ANIMAZIONE COSA SIGNIFICA ANIMAZIONE IN CAMPO GERONTOLOGICO Etimologicamente la parola animazione deriva dal verbo animare che,

Dettagli

Carta d Identità del CNGEI

Carta d Identità del CNGEI Carta d Identità del CNGEI "Il nostro è un movimento libero, accanitamente, irriducibilmente libero da ingerenza politica, confessionale o di interesse e deve rimanere tale contro chiunque fosse di diverso

Dettagli

La formazione vola alto.

La formazione vola alto. ALCUNI TRA I MIGLIORI Il vostro viaggio formativo HUMANFORM, FORMAZIONE SU MISURA Humanform è una società di formazione e consulenza aziendale certificata UNI ISO 9000:2008 EA 37 e accreditata Forma.Temp,

Dettagli

ANIMATORE PROFESSIONALE SOCIO EDUCATIVO DENOMINAZIONE ALTRE DENOMINAZIONI SETTORE DESCRIZIONE

ANIMATORE PROFESSIONALE SOCIO EDUCATIVO DENOMINAZIONE ALTRE DENOMINAZIONI SETTORE DESCRIZIONE ANIMATORE PROFESSIONALE SOCIO EDUCATIVO DENOMINAZIONE ALTRE DENOMINAZIONI SETTORE DESCRIZIONE Animatore professionale socio-educativo Educatore socio-culturale, animatore sociale Socio-sanitario, culturale

Dettagli

ANACI Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari Sede Provinciale Pescara

ANACI Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari Sede Provinciale Pescara ANACI Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari Sede Provinciale Pescara CORSO di IPERMANAGING: LO SVILUPPO PERSONALE DELL AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO Luogo: Sede Provinciale ANACI

Dettagli

COMUNICARE EFFICACEMENTE

COMUNICARE EFFICACEMENTE CORSO MANAGER DIDATTICI COMUNICARE EFFICACEMENTE A cura di: Franco Tartaglia COMUNICAZIONE TRASMISSIONE TRA DUE O PIÙ PERSONE DI : IDEE/OPINIONI MESSAGGI FATTI SENTIMENTI COMANDI RICHIESTE PROPOSTE PRESENTAZIONI

Dettagli

L ENTUSIASMO E IMPORTANTE

L ENTUSIASMO E IMPORTANTE DISC PROFILO GIALLO INTRODUZIONE Le persone con un alto profilo comportamentale GIALLO influenzano il loro ambiente essendo socievoli, persuasivi e convincenti al punto da influenzare e ispirare gli altri.

Dettagli

Le componenti dell'assertività

Le componenti dell'assertività ASSERTIVITA Il comportamento assertivo è quel comportamento attraverso il quale si affermano i propri punti di vista, senza prevaricare né essere prevaricati. Si esprime attraverso la capacità di utilizzare

Dettagli

Saluzzo 23 Novembre 2009

Saluzzo 23 Novembre 2009 La Leadership Relatore: Paolo Francese Saluzzo 23 Novembre 2009 Se vuoi costruire una nave, non radunare gli uomini per raccogliere il legno e distribuire i compiti, ma fai nascere in loro la nostalgia

Dettagli

Il primo questionario di assessment europeo con un approccio sistemico nato per rispondere alle esigenze più evolute di sviluppo delle risorse umane

Il primo questionario di assessment europeo con un approccio sistemico nato per rispondere alle esigenze più evolute di sviluppo delle risorse umane Il primo questionario di assessment europeo con un approccio sistemico nato per rispondere alle esigenze più evolute di sviluppo delle risorse umane Che cos è Dolquest? E uno strumento che favorisce e

Dettagli

SVILUPPARE LE COMPETENZE DI NEGOZIAZIONE - Dispensa del partecipante -

SVILUPPARE LE COMPETENZE DI NEGOZIAZIONE - Dispensa del partecipante - SVILUPPARE LE COMPETENZE DI NEGOZIAZIONE - Dispensa del partecipante - Olympos Group srl - Vietata ogni riproduzione anche in forma parziale V. 01/2007 GG OLYMPOS Group srl - Via XXV aprile, 40 Brembate

Dettagli

Ambiente ufficio e benessere. Dalle buone intenzioni ai fatti

Ambiente ufficio e benessere. Dalle buone intenzioni ai fatti Ambiente ufficio e benessere Dalle buone intenzioni ai fatti Indicatori di malessere organizzativo insofferenza nell'andare al lavoro assenteismo disinteresse al lavoro desiderio di cambiare lavoro alto

Dettagli

Gestione e Fidelizzazione del Cliente

Gestione e Fidelizzazione del Cliente Gestione e Fidelizzazione del Cliente Obiettivi Formativi Il percorso, nell ottica del lifelong learning, nasce con l obiettivo di fornire ai Tecnici Ascensoristi le skills per: Punto di partenza di ogni

Dettagli

Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta La Comunicazione Cosa significa Comunicare? Trasmettere informazioni,conoscenze,pensieri tra due o piú soggetti. La comunicazione contiene elementi non

Dettagli

Teorie classiche della Motivazione

Teorie classiche della Motivazione Teorie classiche della Motivazione prof. Giovanni Masino Università di Ferrara_AA 2014/2015 MOTIVAZIONE Capire cosa spinga una persona ad agire non è una cosa semplice. Si tratta di fare i conti, da un

Dettagli

Comunicazione d impresa

Comunicazione d impresa Comunicazione d impresa Lorenza Rossini Anno 2005-2006 Programma I concetti fondamentali Le aree della comunicazione d impresa Gli strumenti e i mezzi della comunicazione Il piano di comunicazione Alcuni

Dettagli

PROFILO DI ORIENTAMENTO GIOVANNI BASTIANELLI

PROFILO DI ORIENTAMENTO GIOVANNI BASTIANELLI PROFILO DI ORIENTAMENTO DI GIOVANNI BASTIANELLI LUISS: capacità cognitive AREA CAPACITA COGNITIVE - Problem Solving 4- Creatività - Pensiero analitico 2- Pragmatismo/ Concretezza Durante tutto il corso

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: Storia, Cittadinanza e Costituzione DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte Le competenze

Dettagli

www.blessyou.me BlessYou Il Potere della Comunicazione

www.blessyou.me BlessYou Il Potere della Comunicazione www.blessyou.me BlessYou Il Potere della Comunicazione Come cambierebbe la tua vita professionale e personale se diventassi più convincente, efficace, organizzato e leader? "La comunicazione è una soft

Dettagli

10/02/2016. Master in Case Management Infermieristico. Leadership e Gestione dei conflitti. Bologna 28, 29 gennaio 2016

10/02/2016. Master in Case Management Infermieristico. Leadership e Gestione dei conflitti. Bologna 28, 29 gennaio 2016 Master in Case Management Infermieristico Leadership e Gestione dei conflitti Bologna 28, 29 gennaio 2016 2 Ruolo Attività Responsabilità Risultati Aspettative e rappresentazioni Interazioni con altri

Dettagli

IV Modulo: Modelli di funzionamento per l eccellenza territoriale

IV Modulo: Modelli di funzionamento per l eccellenza territoriale IV Modulo: Modelli di funzionamento per l eccellenza territoriale IV Unità didattica Relatore: Diego Divenuto Milano, 28-29 ottobre 2011 Programma! Il fattore umano! Leadership! Cultura e valori! Atteggiamento

Dettagli