Manuale HATTRICK per la formazione degli allenatori

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1 INDICE Manuale HATTRICK per la formazione degli allenatori Attivita di formazione del corso FootbaLLL per allenatori Veronika Avila Holger Bienzle Alexandre Labatut Roberta Lo Bianco Tom Mitchell Maren Satke Karim Sefiat Craig Winstanley Questo progetto è stato fondato con il supporto della Commissione Europa. (Reference: LLP AT-GRUNDTVIG-GMP) La pubblicazione riflette solo il punto di vista degli autori, e la Commissione non può essere ritenuta responsabile degli usi che possono essere fatte delle informazioni contenute. 1

2 INDICE INDICE INDICE... 2 MODULO 1: COSTRUZIONE DI UN GRUPPO E LAVORO DI SQUADRA DISCUSSIONE DI GRUPPO COSA RENDE UNA SQUADRA BUONA O SCARSA? 4 2. DINAMICHE DI GRUPPO/ SVILUPPO DEL GRUPPO 5 3. EGGXERCISE 7 4. CI COMPLETIAMO A VICENDA 8 5. TORRI DI CARTA 9 MODULO 2: PROMUOVERE LA LEADERSHIP BRAINSTORMING: COSA È LA LEADERSHIP? PRESENTAZIONE DEL FILM: IL SAPORE DELLA VITTORIA SEGUITA DA DIBATTITO E DOMANDE (POWERPOINT) DISCUSSIONE DI GRUPPO SULLA GESTIONE DEL CONFLITTO DIVERSE LEADERSHIP QUALITÀ, CARATTERISTICHE E RUOLI DEI LEADER DELLO SPORT FIDATI DI ME WORKSHOP SULLA TRASFORMAZIONE DEL CONFLITTO RISOLUZIONE NON VIOLENTA DEL CONFLITTO FORUM THEATRE IL CONFLITTO È.. 21 MODULO 3: IMPARARE/GUARDAGNARE IL RISPETTO DIFFERENZE E SOMIGLIANZE CULTURALI SUI VALORI E I COMPORTAMENTI LEGATI AL CONCETTO DI RISPETTO CASE STUDY GUADAGNARE IL RISPETTO FOCUS GROUP SU IMPARARE/GUADAGNARE IL RISPETTO VERIFICA I TUOI STEREOTIPI ATTIVITÀ SUGLI STEREOTIPI CULTURALI E LE ESPERIENZE PERSONALI SULLA DIVERSITÀ RAPPRESENTI UN MODELLO CULTURALE? SCOPRI IL TUO MODELLO CULTURALE IL CAPPELLO DEL VALORE TROVA I POTENZIALI DELLA DIVERSITÀ SIGNIFICATO INTERCULTURALE DEL TERMINE RISPETTO SIMULAZIONE INTERCULTURALE PER GLI ALLENATORI DI HATTRICK FOOTBALLL - HATT & TRICKERSTAN 39 MODULO 4: CREARE MOTIVAZIONE MOTIVAZIONE/CREARE MOTIVAZIONE COME POSSIAMO ANALIZZARE LE DIVERSE MOTIVAZIONI DEI GIOCATORI? TROVARE LE STRATEGIE COME FA UN ALLENATORE AD AUMENTARE LA MOTIVAZIONE DEI GIOCATORI VISUALIZZAZIONE 45 ATTIVITÁ CHE POSSONO ESSERE USATE PER LA VALUTAZIONE SPAZIO DELL UMORE VALUTAZIONE SEQUENZIALE IL BERSAGLIO DELLA VALUTAZIONE VALUTAZIONE DEL DADO 49 2

3 INDICE 33. NET-WORK PER LA VALUTAZIONE PENSIERO CREATIVO VALUTAZIONE 51 3

4 MODULO 1: Costruzione di un gruppo e lavoro di squadra MODULO 1: COSTRUZIONE DI UN GRUPPO E LAVORO DI SQUADRA 1. DISCUSSIONE DI GRUPPO COSA RENDE UNA SQUADRA BUONA O SCAR- SA? 20 minuti Quest attività farà comprendere agli allenatori come il lavoro di squadra può incidere sui giovani migranti e sui giovani svantaggiati all interno della società. Comprendere cosa è il gioco di squadra Comprendere i benefici del gioco di squadra durante una prestazione Breve descrizione dell esercizio In gruppi, gli allenatori discuteranno di cosa rende una squadra buona o scarsa e il perché. Dovranno inoltre fornire esempi dalla loro esperienza di allenatori. Questa rappresenta un attività adatta per la parte introduttiva e non è altro se non una discussione per capire il punto di vista degli allenatori. Le idee dovrebbero essere scritte su una lavagna; gli allenatori possono avvicinarsi e aggiungerne loro stessi. Considerate il problema più generale, ad e- sempio il clima sociale. Essenzialmente quest attività è rivolta a comprendere le esperienze precedenti degli allenatori che lavorano con la squadra. Gli allenatori dovrebbero considerare la loro esperienza personale nello sport e nella vita per condividerla con il gruppo. Ciò dovrebbe, se tutto va bene, avviare delle discussioni su come gli allenatori percepiscono le squadre buone o scarse. Persone un largo foglio di carta, penne, lavagna bianca Allenatori ed educatore Discutere cosa rende una squadra buona o scarsa. 4

5 MODULO 1: Costruzione di un gruppo e lavoro di squadra 2. DINAMICHE DI GRUPPO/ SVILUPPO DEL GRUPPO 30 minuti Quest attività farà comprendere agli allenatori come si sviluppano le squadre e come possono incidere sui giovani migranti e sui giovani svantaggiati all interno della società. Comprendere l importanza del gioco di squadra e dello sviluppo di una squadra Comprendere le attività pratiche/applicate per valorizzare lo sviluppo della squadra Comprendere come si sviluppa una squadra Breve descrizione dell esercizio Considerate le fasi dello sviluppo di una squadra: 1. Formazione identificare i comportamenti individuali, le attività iniziali di costruzione del gruppo, 2. Indagare i problemi potenziali che possono sorgere all interno di un gruppo di questa natura, 3. Normalizzazione come può il calcio promuovere la normalizzazione, 4. Performance come fai a sapere quando un gruppo/squadra ha raggiunto questa fase? Vedi 3.1. (Introduzione teorica) per ulteriori informazioni creare una mini lezione su questo argomento. Partendo da ciò, gli allenatori discuteranno le seguenti questioni in relazione al case study che viene di seguito presentato e prendendo in considerazione le fasi di sviluppo di una squadra: Fornite esempi sul modo in cui un allenatore promuove/ sviluppa la squadra attraverso il case study per ciascuna fase Case study 20 giovani migranti che provengono da un background culturale e religioso molto diversificato arrivano nella vostra squadra di calcio per far parte del progetto. Esistono vari livelli di conoscenza della lingua locale e del background educativo. Molti membri del gruppo sono economicamente e socialmente svantaggiati, ad esempio mancano loro le capacità interpersonali e hanno delle entrate limitate o assenti. In piccoli gruppi gli allenatori dovrebbero discutere argomenti quali il clima sociale ed e- conomico. Ciò dovrebbe essere scritto su un poster di carta in modo che tutti lo possano vedere. Considerate le questioni che esulano dallo sport come il clima sociale ed economico. Gli allenatori dovranno considerare la loro esperienza personale nello sport e nella vita. Considerate gli esempi delle squadre sportive formate da élite multiculturali presenti oggigiorno nel calcio. Lasciate che i partecipanti discutano il più possibile. Persone Case study (vedi sopra) Comunque molti in una classe 5

6 MODULO 1: Costruzione di un gruppo e lavoro di squadra Discutere come sviluppare una squadra /un gruppo 6

7 MODULO 1: Costruzione di un gruppo e lavoro di squadra 3. EGGXERCISE 60 minuti Questo esercizio mira a creare auto riflessioni circa i diversi ruoli presenti in una squadra, e su come vengono prese le decisioni. Imparare di più sulle dinamiche di gruppo mentre si compie un lavoro Problem solving/risoluzione di un problema Comunicazione Lavoro di squadra e gestione di un progetto all interno di un gruppo Breve descrizione dell esercizio In piccoli gruppi, chiedete ai partecipanti di costruire un contenitore che protegga un uovo da una caduta di 5 metri. Regole: non devi usare per forza tutto il materiale a disposizione, ma non è permesso aggiungere qualcos altro. Niente deve essere attaccato all uovo. Dopo ciò, tutti i gruppi si uniscono e presentano il contenitore (una presentazione sul nome del contenitore, le caratteristiche, le qualità e i pregi, una strategia di mercato per il nuovo prodotto). Ascoltate le presentazioni, lasciate cadere le uova, e osservate se il contenitore compie il suo lavoro. Suggerimenti per il debriefing: Quali tipi diversi di ruoli avevate all interno del gruppo? (ad esempio chi teneva il tempo, chi gestiva i conflitti) Come avete preso la decisione? Hanno partecipato tutti? Se trasformate questa situazione in uno scambio giovanile: cosa avete imparato sulla gestione del conflitto? Per la riflessione personale: Cosa avete fatto? Cosa non avete fatto? Come potreste migliorare il vostro lavoro in un gruppo? Persone per ciascun gruppo: 1 uovo, 5 fogli di carta A4, 1 pacchetto di chewing gum, 12 stuzzicadenti, scotch, 12 graffette, 4 palloncini, 1 evidenziatore, 4 elastici, 5 cannucce, qualche corda. minimo 4 allenatori trovare soluzioni comuni per risolvere un problema e spiegarlo / lavorare in gruppo 7

8 MODULO 1: Costruzione di un gruppo e lavoro di squadra 4. CI COMPLETIAMO A VICENDA Durata variabile Questo esercizio mira a mostrare che in una squadra tutti noi siamo diversi e che è importante capirlo. Costruzione di un gruppo Consenso tra un gruppo che contiene membri sordi e non. Breve descrizione dell esercizio Dividete il gruppo in coppie; accertatevi che ogni coppia abbia un membro sordo e uno no. Per ogni coppia, chiedete ai membri non sordi di coprirsi gli occhi con una sciarpa (o qualcosa di simile). Il membro non sordo rimane bendato dietro il membro sordo e lo prende per la spalla. Ora iniziate a dare istruzioni ad ogni coppia e il membro capace di sentire ma non di vedere cercherà di dirigere il membro sordo che ancora può vedere. Potete rendere l esercizio più complicato chiedendo alle coppie di trasportare degli oggetti e spostarli da un posto all altro. Seguendo l esercizio potete iniziare un dibattito ponendo domande: Sui loro sentimenti; impedimenti lavoro di squadra cooperazione hanno sentito il bisogno dei loro compagni? Potevano riuscirci senza il compagno? Cosa possiamo imparare da questo esercizio? Persone qualcosa per bendare metà del gruppo partecipanti (in coppia) Aumentare la cooperazione e la fiducia 8

9 MODULO 1: Costruzione di un gruppo e lavoro di squadra 5. TORRI DI CARTA 25 minuti Quest attività iniziale è correlata a costruire una squadra e a negoziare diversi punti di vista per raggiungere una decisione comune. Quest attività iniziale di costruzione di una squadra incoraggia il lavoro di squadra. Breve descrizione dell esercizio Descrizione passo per passo: 1. Dividete i giovani in gruppi di non più di sei persone. 2. Spiegate che devono progettare e costruire delle torri di carta. L obiettivo è costruire la torre più alta senza farla crollare. 3. Spiegate che ciascun membro del gruppo dovrà contribuire alla fase di progettazione, e che non si procederà alla costruzione se non si ha l approvazione dell intero gruppo. 4. Distribuite giornali e nastro adesivo. 5. Date ai gruppi 15 minuti per costruire le torri. 6. State ben lontani! Riflessione e valutazione: al termine dei 15 minuti, invitate un gruppo alla volta a riflettere su come hanno cooperato, se qualcuno era escluso dall esercizio (il perché e i loro sentimenti a riguardo) e su come hanno raggiunto il consenso. Dopo che tutti i gruppi hanno risposto, incoraggiate tutti i gruppi ad esaminare tutte le torri. Chiedete al gruppo con la torre più alta di spiegare come hanno fatto. Se il tempo lo permette, fate riflettere l intero gruppo su cosa avrebbero ottenuto se fossero stati da soli. Persone minimo 6 Giornali, nastro adesivo, un orologio Trovare soluzioni comuni e aumentare il valore della compagnia 9

10 MODULO 2: PROMUOVERE LA LEADERSHIP MODULO 2: PROMUOVERE LA LEADERSHIP 6. BRAINSTORMING: COSA È LA LEADERSHIP? 10 minuti Quest attività fornirà diversi input relative al concetto di leadership. Il libero flusso di idee è la caratteristica di quest attività. Condividere differenti punti di vista sulla leadership. Dare una panoramica generale dell argomento. Breve descrizione dell esercizio Dopo il brainstorming, dovrebbe essere sviluppata una definizione condivisa di leadership. Il compito seguente è scegliere le parole più importanti, che vengono negoziate in gruppo e provengono da una definizione comune di leadership. Questa rappresenta un attività adatta per la parte introduttiva. È una parte preparatoria prima di addentrarsi nel concetto. Persone Nessun materiale 5-10 allenatori Avere una panoramica generale della leadership 10

11 MODULO 2: PROMUOVERE LA LEADERSHIP 7. PRESENTAZIONE DEL FILM: IL SA- PORE DELLA VITTORIA SEGUITA DA DIBATTITO E DOMANDE (POWERPOINT) 30 minuti Motivazioni Questo film permette ai partecipanti di avere un esempio di due diversi stili di leadership all interno della stessa squadra, e di osservare quali sono le conseguenze di un conflitto interno. Analisi di un conflitto circa i diversi stili di leadership Riflettere sulle possibilità di coesistenza di leadership diverse Breve descrizione dell esercizio I partecipanti guardano un film o leggono un testo che affronta i diversi stili di leadership. Dopo l input visivo segue una discussione che si focalizza sul ruolo dell allenatore in qualità di trainer e sui diversi stili di leadership. Domande: Quale metodo di allenamento pensi sia il più efficace a livello sportivo? E a livello educativo? Pensi che lavorare sui valori e le idee in una squadra possa incidere sulla prestazione in un ambiente sportivo? Se è si come? Pensi che la diversità sia un punto forte per un gruppo o pensi che le differenze possano rallentarne la crescita? Perché? Preferisci uno stile di leadership democratico o autoritario? Quale dei due pensi sia il più appropriato? Pensi sia possibile integrare diversi approcci di allenamento all interno dello stesso gruppo? Riflessione su Che trainer sono? Qual è il mio stile personale di leadership? L educatore dovrebbe far guardare ai partecipanti la parte intera del film (10 minuti) facendo capire loro il contesto della situazione. Link alla parte del film che dovete guardare : Persone 5-10 allenatori Capire che diversi stili di leadership possono coesistere 11

12 MODULO 2: PROMUOVERE LA LEADERSHIP 8. DISCUSSIONE DI GRUPPO SULLA GESTIONE DEL CONFLITTO 50 minuti Quest attività permetterà ai partecipanti di avere una panoramica generale su quando sorge un conflitto e su quali sono le diverse soluzioni trovate dagli allenatori. Analizzare i diversi tipi di conflitto Capire quando sorgono i conflitti Condividere una soluzione su come risolvere i conflitti Breve descrizione dell esercizio quali conflitti vogliono rappresentare), ad es. le persone che interpretano i ruoli di allenatori e giocatori. (divisione dei ruoli / conflitto/ risoluzione dei conflitti) In alternativa presentare una situazione di conflitto e riflettete su Come può l allenatore in qualità di educatore intervenire in questi confitti? L educatore dovrebbe valorizzare l esperienza degli allenatori accettando le soluzioni che hanno trovato e stimolare nuove riflessioni. Riflessione su perché può sorgere un conflitto? Chiedete ai partecipanti di discutere le loro esperienze sulle possibili cause dei conflitti che hanno affrontato. Condivisione delle esperienze. Forum theatre: Chiedete ai partecipanti di interpretare una scena di conflitto (dovranno decidere insieme Persone carta e penna 5-10 allenatori analizzare diverse situazioni di conflitto e condividere l esperienza per risolverli. 12

13 MODULO 2: PROMUOVERE LA LEADERSHIP 9. DIVERSE LEADERSHIP 50 minuti Spiegazione dell importanza dell esercizio in relazione agli obiettivi del workshop. Quest attività mira a creare negli allenatori nuove riflessioni sul loro ruolo di leader e del loro stile di leadership. Imparare l importanza della comunicazione legata al ruolo di leader Distinguere i diversi stili di leadership e conoscere il loro stile personale e come gestirlo Breve descrizione dell esercizio Conoscenze di base (vedi Annex Leadership, p. 83) Fiedler (1967) ha suggerito che ci sono 2 categorie di leadership: orientata al compito e orientata alla persona Esistono 3 tipi principali di stile di leadership: Autocratico, Democratico and Permissivo. I leader sono o Ufficiale o Emergente Chiedete ai partecipanti di lavorare su questi quesiti: 1) Sentite mai il bisogno di usare la leadership nella vostra vita sportiva di ogni giorno? Pensate a qualche bravo leader nello sport di prima classe e scrivete cosa lo rende bravo. Un leader nello sport educativo differisce da un manager di prima classe? 2) Compito pratico: Ogni persona del gruppo deve condurre (non insegnare) il gruppo in un attività scelta (individuale, di squadra) adottando a turno diversi stili di leadership. Per ciascun stile, pensate ai principali punti chiave prima di lavorare con il vostro gruppo su come mostrerete gli stili al resto della classe. (un buon gioco di ruolo mostrerebbe bene i punti chiave, le forze e le debolezze!) 3) Scrivete i punti chiave delle due categorie seguenti: Categoria - leadership orientata al compito Categoria - leadership orientata alla persona 4) Evidenziate alcune delle forze e delle debolezze di ciascun stile: Autocratico Permissivo Democratico 5) Adesso inserisci gli stili di leadership nelle categorie (che meglio si addicono): C è qualche stile che si pone a metà o qualche miscuglio di stili? Orientato al compito Orientato alla persona 6) In quali situazioni pratiche useresti questi diversi stili? Autocratico: Permissivo: Democratico: 7) Dopo aver fatto il compito, valutate cosa accade (potete anche ricorrere alla vostra esperienza passata) discutendo cosa è più o meno efficace e quali problemi o potenziali problemi sorgono quando si usano diversi stili. 13

14 MODULO 2: PROMUOVERE LA LEADERSHIP 8) Quale stile di leadership adottate nella vostra vita sportiva giornaliera? Il trainer dovrebbe facilitare il processo di riflessione con domande e sostenendo le loro risposte. Persone lavagna a fogli mobili, schermo video, un proiettore, un pc portatile, un film 5-10 allenatori Analizzare i diversi tipi di leadership e rendersi conto del proprio stile di leadership 14

15 MODULO 2: PROMUOVERE LA LEADERSHIP 10. QUALITÀ, CARATTERISTICHE E RUO- LI DEI LEADER DELLO SPORT 75 minuti Questo esercizio mira a creare auto riflessioni sui diversi stili di leadership Stimolare la riflessione dei partecipanti sul ruolo del leader / sulle caratteristiche e le qualità Breve descrizione dell esercizio I partecipanti sono divisi in piccoli gruppi. Utilizzando l equipaggiamento fornito, inventate una semplice attività e poi eleggete un leader. Quest ultimo dovrà portare avanti l attività con il suo gruppo. Inventate altre attività cosicché tutti all interno del gruppo abbiano l opportunità di essere il leader. Per il compimento dell attività sostituite la tabella sopra con i leader dello sport che hanno condotto l attività. Questo esercizio pratico può essere adattato a molti compiti calcistici. Quali caratteristiche ha dimostrato il leader durante l attività? Quali ruoli ha adottato il leader durante l attività? Quanto efficace pensi sia stato il leader? (Sostenete i vostri pensieri con delle prove.) Il trainer dovrebbe coordinare le riflessioni in un gruppo dando a tutti modo di parlare. Egli dovrebbe facilitare il processo di gruppo valorizzando le opinioni di tutti i partecipanti in modo da renderli liberi di esprimere la propria opinione. palloni, un campo, una lavagna Persone 5-10 metterli nei panni di un leader e analizzare i diversi comportamenti dei diversi leader. Rappresenta un allenamento pratico con un introduzione teorica Domande per il debriefing: Quali qualità ha dimostrato il leader durante l attività? 15

16 MODULO 2: PROMUOVERE LA LEADERSHIP 11. FIDATI DI ME 40 minuti È un gioco che mira a stimolare il processo dinamico all interno di un gruppo. La scelta del leader deve essere spiegata e potrebbe rappresentare un occasione per discutere su chi sia un bravo leader. Sviluppare reciproca fiducia, spirito di squadra, auto stima Stimolare la riflessione sul ruolo del leader e sugli altri ruoli sia in una squadra che in un gruppo. Breve descrizione dell esercizio Programmate passo per passo il piano e l esecuzione dell attività con una chiara descrizione del ruolo del trainer, la durata e l uso delle risorse. Dividete il gruppo in squadre da quattro. Una persona di ciascun squadra è bendata. Un altra è il leader della squadra. I partecipanti devono decidere chi sarà il leader. Devono dare istruzioni alla persona bendata per farlo andare da una capo all altro della stanza. I due membri rimanenti della squadra sono gli assistenti del leader. Devono assicurarsi che la persona bendata non vada a sbattere contro nulla. Né il leader né gli assistenti possono toccare nulla. La discussione che segue verte su sette quesiti: Come fate a decidere chi sarà il leader? Cosa provavate mentre eravate bendati? Vi fidavate del vostro leader? Vi fidavate dei suoi assistenti? Di cosa avevate bisogno mentre eravate bendati? Che ne pensate di nuovi membri nel gruppo? Debriefing: valorizzate l importanza di tutti i ruoli all interno di una squadra, la fiducia reciproca e lo spirito di squadra Persone bende 5-10 partecipanti fiducia reciproca, spirito di squadra, auto stima, riflessioni sul ruolo di leader e sugli altri ruoli sia in una squadra che in un gruppo 16

17 MODULO 2: PROMUOVERE LA LEADERSHIP 12. WORKSHOP SULLA TRASFORMA- ZIONE DEL CONFLITTO 180 minuti Quest attività è utile per stimolare la riflessione sulle dinamiche dei conflitti nei gruppi di formazione, le richieste che essi pongono ai trainer, e l auto coscienza e le abilità necessarie per intervenire e uscire da tali conflitti. Permettere ai partecipanti di riflettere sui conflitti che li hanno coinvolti (in qualsiasi modo) in contesti di allenamento, e di riflettere in seguito su se stessi in situazioni di conflitto. Considerare come tali conflitti si relazionano alla percezione o alla strumentalizzazione della diversità culturale. Partecipare con prospettive teoriche rilevanti allo sviluppo del conflitto, e ai diversi tipi di intervento aperti ai trainer che si trovano in posizioni di responsabilità del gruppo. Breve descrizione dell esercizio 1.CONFLITTO: SVILUPPARE UNA MIGLIORE COMPRENSIONE (75 min) FASE 1: Cosa significa il conflitto per me (nel contesto dell allenamento, del lavoro giovanile, dell ambiente in cui vivo)? Riflessione individuale (mappa mentale o ½ DNA) - 15 minuti I partecipanti sono invitati ad usare un metodo associativo (DNA) per pensare al significato che loro personalmente attribuiscono al conflitto. Sulla base di ciò una breve spiegazione dei concetti di conflitto (definizioni positive e negative di conflitto, i tipi di conflitto, le dinamiche, l aumento), della trasformazione del conflitto (cosa è e cosa no, le strategie, le tecniche). FASE 2: Lavorare in coppie o a gruppi da tre focalizzandosi su collocare se stessi nel conflitto come un attore (mappa del ME e del CONFLITTO con quesiti di guida sul tipo di relazioni che uno sviluppa quando si trova in conflitto) 30 minuti Ai partecipanti viene chiesto di scegliere un conflitto dal lavoro giovanile che li riguarda personalmente, e di scriverli su mezzo foglio della lavagna sotto forma di una mappa. Una volta fatto ciò, i partecipanti condividono i loro conflitti in coppie o in gruppo da tre. FASE 3: Il gruppo intero si riunisce per addentrarsi all introduzione dell Analisi del Conflitto (ci si concentra sulle percezione giuste e sbagliate che sorgono nelle situazioni di conflitto, l aumento del conflitto) 30 min 2. TRASFORMAZIONE DEL CONFLITTO CO- ME STRUMENTO DI APPRENDIMENTO: DALL ANALISI ALL INTERVENTO (90min) FASE 1: La diversità culturale è fonte di conflitto? L importanza dell analisi del conflitto come leggo una situazione? 17

18 MODULO 2: PROMUOVERE LA LEADERSHIP Introduzione di alcuni strumenti per l analisi del conflitto. Discussione sulla loro utilità e l applicazione in relazione all apprendimento interculturale (45 minuti) Sulla base delle mappe personali di conflitto dei partecipanti (ME e Conflitto), i partecipanti discutono i diversi strumenti e la loro utilità e i limiti che variano in base ad una particolare situazione di conflitto. FASE 2: Trasformazione del Conflitto Introduzione alle tecniche di intervento di base: Come posso partecipare/intervenire? Per cosa sono responsabile / non responsabile? Come posso in qualità di educatore assicurare che il conflitto diverrà un esperienza istruttiva? Ai partecipanti verrà dato un breve input con certi suggerimenti su come intervenire. Ciò sarà seguito da un dibattito circolare. (45 minuti) Il trainer dovrebbe coordinare le riflessioni del gruppo, dando a tutti modo di parlare. Dovrebbe facilitare il processo del gruppo valorizzando le opinioni di tutti i partecipanti in modo da dare loro la libertà di esprimere le loro opinioni. Persone parecchi fogli di carta, eviden ziatori colorati, una lavagna 5-10 allenatori Analizzare le diverse maniere/fasi di risolvere i conflitti 18

19 MODULO 2: PROMUOVERE LA LEADERSHIP 13. RISOLUZIONE NON VIOLENTA DEL CONFLITTO, IL TEATRO DELL OPPRESSO DI AUGUSTO BOAL FORUM THEATRE 60 minuti Quest attività è concentrata a promuovere la comprensione e l apprendimento della risoluzione del conflitto in modo non violento. Capire l aspetto positivo del conflitto. Capire la differenza tra il conflitto e la risoluzione del conflitto, imparando che il conflitto è sempre stimolante ed è sinonimo di opportunità, mentre il modo di risolverlo può essere o negativo o positivo. Scoprire i principali fattori che facilitano la risoluzione del conflitto non violenta e positiva: la comunicazione, l ascolto attivo, l empatia, il rispetto verso le differenze e verso gli altri, la flessibilità, la creatività, la voglia di risolvere, la capacità di rinunciare, la capacità di assumersi i propri errori (se ce ne sono), la riconciliazione. Praticare le abilità necessarie ad una risoluzione non violenta del conflitto (NCR): la comunicazione, l ascolto attivo, l empatia, la flessibilità, la creatività. Riflettere e sviluppare i valori/comportamenti necessari nel NCR: il rispetto delle differenze e degli altri, la voglia di risolvere, la capacità di rinunciare, la capacità di assumersi i propri errori (se ce ne sono), la riconciliazione. Praticare abilità e comportamenti specifici e necessari per risolvere un conflitto interculturale (oltre a quello già descritto): consapevolezza interculturale, capacità interculturali, conoscenza della propria cultura, capacità di rivalutare i propri pregiudizi e stereotipi culturali, rispetto delle altre culture, apertura, tolleranza. Breve descrizione dell esercizio Prima attività: Per capire e rendere i partecipanti consapevoli del proprio modo di risolvere i conflitti, chiedete loro di mettersi (posizione del corpo) di fronte al conflitto (rappresentato dal facilitatore). Dopo che tutti hanno fatto ciò, chiedete loro di dire poche parole sulla loro posizione/modo di risolvere i conflitti. Seconda attività: Spiegare al gruppo che metteranno in scena una breve scena teatrale che rappresenterà un conflitto. Date qualche informazione sulla teoria del teatro formulata da Boal. Spiegare ai partecipanti che il buon esito dell attività dipenderà dal loro coinvolgimento e dalla loro concentrazione. Chiedete loro di essere seri nella rappresentazione e di calarsi nei panni dei personaggi che interpretano. Ci saranno 2 gruppi, ciascuno con un diverso conflitto, e ciascuno farà a turno la parte del pubblico. Entrambi i gruppi riceveranno un foglio con delle istruzioni che dovranno usare per creare 19

20 MODULO 2: PROMUOVERE LA LEADERSHIP la scena. Quest ultima sarà un conflitto e non mostrerà alcuna soluzione. Regole: La scena durerà al massimo 3 minuti Tutti dovranno partecipare Dopo la prima rappresentazione, il gruppo la rifarà una seconda volta Durante la seconda rappresentazione il pubblico potrà intervenire cambiando una delle battute o delle azioni degli attori, in modo da portare ad una soluzione positiva questa persona prenderà il posto dell attore in scena. Per chiedere di intervenire gridate STOP È possibile cambiare solo un attore alla volta È possibile provare diverse volte per raggiungere una soluzione, ma con un limite di tempo. Sia dopo le scene che dopo il rispettivo intervento da parte del pubblico seguirà una riflessione. PER IL LEADER: Prima del debriefing fai una breve attività per far uscire i partecipanti dal loro ruolo. Questa può consistere in un attività con un movimento, in cui tutti devono alzare le braccia e allo stesso tempo gridare, rappresentando simbolicamente l azione di e- spellere il personaggio dal corpo e con esso tutti i sentimenti negativi provati durante la rappresentazione. 20 min per creare e provare la scena 3 min per rappresentarla 20 min per recitarla la seconda volta e per l intervento del pubblico 30 min debriefing Il trainer dovrebbe facilitare il teatro, stimolando i partecipanti ad essere attivi. Persone lavagna, penne 5-10 allenatori usare il Forum theatre come strumento per esprimere e condividere il proprio modo di vedere e risolvere i conflitti. 20

21 MODULO 2: PROMUOVERE LA LEADERSHIP 14. IL CONFLITTO È minuti Quest attività si concentra sul concetto di conflitto. Utilizzando un brainstorming iniziale, essa promuove diverse definizioni di conflitto e in seguito una sua definizione comune, attraverso la negoziazione di gruppo. Far riflettere i partecipanti sul concetto di conflitto Condividere il proprio concetto di conflitto con quello degli altri Lavorare insieme per decidere una definizione comune di conflitto Breve descrizione dell esercizio Dividete un largo foglio di carta in colonne, ciascuna titolata con una lettera dell alfabeto. Per gli scopi di questo esercizio scegliete le lettere dalla A alla H. Chiedete ai partecipanti di effettuare un brainstorming individuale sulle parole associate al conflitto. Ciascuno dovrebbe fornire almeno una parola per ciascuna lettera (per esempio A- agitazione, B- battaglia ). Le parole possono essere scritte da una persona incaricata così come vengono dette, oppure ciascun partecipante può semplicemente aggiungerle sulla lavagna. In questa fase non c è nessun dibattito o questionario sul perché sono state scelte alcune parole. (5 minuti) Una volta completata la lavagna (è bene avere un rigido limite di tempo), le persone possono chiedersi a vicenda il perché di alcune parole il significato di alcune parole, come si relazionano al conflitto e così via. Tuttavia non devono sottostare ad alcun giudizio. (3 minuti) I partecipanti si dividono in coppie o in gruppi da tre e selezionano una lettera dalla lavagna. (Sarebbe meglio se ogni gruppo avesse una lettera diversa). Dopo instaurano un breve dialogo con un alieno extraterrestre che non ha mai sentito parlare di conflitto, spiegandogli di cosa si tratta. Ogni gruppo dovrà utilizzare le parole elencate sotto la loro lettera. I collegamenti vengono poi condivisi dall intero gruppo. (10 minuti) Ripartendo i partecipanti in nuovi gruppi da quattro o cinque, chiedete a ciascun gruppo di creare una breve definizione di conflitto sotto forma di slogan. Queste potrebbero tutte iniziare con Il conflitto è. Poi lasciate che ciascun gruppo provi a pensare ad un modo immaginario per presentare la propria definizione. Potrebbero usare delle tabelle, coinvolgendo tutti nella presentazione. Per preparare una presentazione è possibile concedere del tempo extra. (10 minuti) Riflessione e valutazione: Tornati nell intero gruppo, i partecipanti sono invitati a riflettere individualmente sulla loro esperienza di interazione tra i membri del gruppo. Ogni gruppo come ha descritto la propria lettera all alieno? Il gruppo come si è accordato sulla sua definizione? (Erano sorpresi dalla definizione di qualcun altro?). E stato facile arrivare ad uno slogan sul conflitto? Ci sono altre domande che potrebbero essere poste. Questo esercizio ha insegnato loro qualcosa sul conflitto? Il concetto adesso gli è più chiaro? Pensano che sia stato tralasciato qualche aspetto cruciale? 21

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