L ITALIA NEI SETTORI AD ALTA TECNOLOGIA: IL CASO DELLE SCIENZE DELLA VITA

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1 L ITALIA NEI SETTORI AD ALTA TECNOLOGIA: IL CASO DELLE SCIENZE DELLA VITA seconda edizione Interesse nazionale gennaio 2015 A cura di: IMT Alti Studi Lucca Fondazione CERM Aifa Centro Studi Farmindustria per Aspen Institute Italia

2 PARTE 1 LE SCIENZE DELLA VITA IN ITALIA DURANTE LA CRISI

3 LA PERSISTENZA DEL CONTRIBUTO ALLA CRESCITA - Le scienze della vita presentano in generale una minore volatilità del fatturato che le contraddistingue non solo nelle fasi di crisi - La maggiore resilienza del settore dipende solo in parte dalla maggiore dimensione media delle imprese. - La stabilità della domanda e l innovazione hanno un ruolo chiave nelle dinamiche di settore.

4 CRESCITA DELLA PRODUZIONE NEI SETTORI INDUSTRIALI IN EUROPA Include biomedicale - I dati della Commissione Europea pongono la farmaceutica e le Life Sciences al primo posto tra i settori industriali per la crescita di lungo periodo - L Unione Europea nel complesso rappresenta il principale produttore mondiale - Germania, Italia, Regno Unito e Francia unitamente rappresentano persistentemente oltre la metà del valore aggiunto europeo. - Dal 2000 il peso del Giappone si è notevolmente ridotto sia in termini di produzione che di valore aggiunto Fonti dati: OECD STAN database; Eurostat Euro/ECU exchange rates - annual data

5 L ITALIA RISPETTO ALL EUROPA NEGLI ANNI DELLA CRISI: VARIAZIONE % % Settori con crescita differenza con Ue: var. % % 20% 0% -20% -40% -60% -80% % -80% -60% -40% -20% 0% 20% 40% variazione % Settori con risultato migliore della media Ue15 Tra i settori in crescita, quello delle specialità medicinali è quello con il fatturato più elevato (40% del totale) Legenda 103 Lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi 108 Produzione di prodotti alimentari vari 212 Fabbricazione di medicinali e preparati farmaceutici 254 Fabbricazione di armi e munizioni 272 Fabbricazione di batterie, di pile e di accumulatori elettrici Nota: per il settore biomedico dati EU15 non disponibili Fonte: elaborazioni su dati Eurostat

6 ANDAMENTO DELLA BILANCIA COMMERCIALE: PAESI PRINCIPALI L Unione Europea e la Svizzera si distinguono per un crescente saldo netto positivo della bilancia commerciale farmaceutica, a differenza delle altre regioni mondiali EU15 Switzerland EU10 final goods intermediate goods ,1 68,1 68,1 68,2 67,6 64, final goods intermediate goods final goods intermediate goods 4,8 5,3 6,2 7,2 8,0 9,2 10,5 12,3 15,2 15,3 15,6 21,9 0,6 0,2 0,6 0,7 1,0 0,9 1,0 1,4 2,4 1,7 1,0 1,3 26,4 31,9-4,5-5,9 40,2 42,4 51,9-9,2-9,0-11,5-14,1-6,0-6, Valori in milioni di dollari. Fonte: OECD Stan Database -0,8 4,5 9, USA final goods intermediate goods Japan final goods intermediate goods BRIC final goods intermediate goods Rest of World final goods intermediate goods

7 ANDAMENTO DELL EXPORT E DELLA BILANCIA COMMERCIALE FARMACEUTICA IN ITALIA In linea con i risultati del totale Ue, anche l Italia ha un saldo con l estero positivo per quanto riguarda i prodotti farmaceutici finiti. La crescita dell export farmaceutico negli ultimi 15 anni è stata determinata per il 92% da quella di farmaci e vaccini. Il saldo estero di queste voci è cresciuto molto negli ultimi 3 anni, trainando in positivo l intera industria farmaceutica Esportazioni farmaceutiche in Italia (mld ) Saldo estero in Italia (mld ) materie prime altri prodotti finiti farmaci e vaccini materie prime altri prodotti finiti farmaci e vaccini Fonte: Istat

8 EXPORT E BILANCIA COMMERCIALE DEI DISPOSITIVI MEDICI IN ITALIA Dal 2008 al 2013 crescita dell export del 18%, più del doppio rispetto alla media nazionale. Nello stesso periodo il saldo estero complessivamente è negativo (con un surplus per le attrezzature tecniche) ma il deficit si è ridotto del 20% negli ultimi 5 anni. Nel 2014 la crescita dell export è di circa il 7% superiore rispetto a quella dell import (+5%) e alla crescita del totale manifatturiero 6 Esportazioni dispositivi medici in Italia (mld ) 2,0 Saldo estero in Italia (mld ) 5 1,5 1,0 4 0,5 0,0 3-0,5 2-1,0-1,5 1-2,0-2, , biomedicale diagnostico in vitro biomedicale diagnostico in vitro elettromedicale attrezzature tecniche elettromedicale attrezzature tecniche Fonte: Istat, Assobiomedica

9 CRESCE LA QUOTA DELL EXPORT DELL INDUSTRIA FARMACEUTICA IN ITALIA -0,2 Quota di export mondiale: differenza (punti percentuali) +1,1 +0,1 - L Italia è il Paese che ha aumentato di più al Mondo l export di medicinali dal 2000 in avanti - +38%: crescita del valore medio dell export dal 2010 a oggi, grazie agli investimenti delle imprese, sempre più nel biotech (incremento maggiore in Europa) - Nel 2014 il valore medio dell export dell Italia è più elevato di quello della media Big Ue (nel 2010 era del 30% inferiore) - La farmaceutica rappresenta il 40% della presenza industriale hitech in Italia Totale Italia Farmaceutica Italia Farmaceutica altri Paesi Ue Fonti dati Istat, ICE, Fondazione Edison

10 COMPONENTI DELLA CRESCITA DELLA PRODUZIONE FARMACEUTICA IN ITALIA PRODUZIONE FARMACEUTICA IN ITALIA var (miliardi di ) DETERMINANTI DELLA CRESCITA (% sul totale) Export 1 32% +7,7 CRESCITA DELLA PRODUZIONE 2 crescita di produzioni già realizzate in Italia 47% +3,9 spostamento in Italia di produzioni prima realizzate in altri Paesi -3,8 3 21% Vendite interne produzione di nuovi lanci Fonti Bain & Company

11 L INDUSTRIA FARMACEUTICA NELL AREA DI SPECIALIZZAZIONE DELL EXPORT IN ITALIA Quota % di export mondiale Mobili Moda (tessile, abbigliamento, calzature) TOT. INDUSTRIA Meccanica Mangiar bene (alimentare) Medicinali e altri prodotti ind. farmaceutica 0-1,5-1 -0,5 0 0,5 1 1,5 Crescita della quota % di export mondiale Ruolo dei settori manifatturieri italiani sul totale dell export mondiale - La quota di export mondiale dell Italia nella farmaceutica è superiore a quello della media manifatturiera, cioè la farmaceutica è un settore di specializzazione per l export. - Le vecchie 4A del made in Italy si sono trasformate nelle 5M : Mangiar bene, Moda, Mobili, Meccanica e Medicinali - Dal 2008 al 2013 l export farmaceutico è cresciuto del 64% rispetto al 7% della media manifatturiera. Nel 2014: +5% rispetto a +1% della media. - I medicinali sono il quarto settore per valore dell export in Italia, dopo tre della meccanica. Fonti dati Istat, ICE, Fondazione Edison

12 ALCUNE CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DELLE IMPRESE DELLE SCIENZE DELLA VITA Scienze della Vita Meccanica Chimica Autoveicoli Alimentare Investimenti e R&S rispetto al fatturato Primi 5 settori per investimenti esteri in Italia in produzione e R&S* (mln ) (*) Solo R&S svolta internamente(per la farmaceutica quindi al netto degli studi clinici) Caratteristiche delle imprese a capitale italiano (indice totale economia=100) Settori tradizionali Servizi Totale manifatturiero Settori hi-tech Totale economia Settori media tecnologia Grado di internazionalizzazione Farmaceutica Industria farmaceutica: Posizione dell Italia in Europa per produzione da parte di imprese a controllo estero, per nazionalità. (escluso il paese di origine) Fonti dati Istat, Eurostat dopo la Germania dopo la Germania

13 IL VALORE DELL INDOTTO E L EFFETTO MOLTIPLICATORE DELL INDUSTRIA FARMACEUTICA 2,5 2,1 Addetti nell indotto: Il contributo del settore all economia italiana rimane elevato e stabile nel tempo

14 PARTE 2 LE SCIENZE DELLA VITA IN ITALIA RICERCA, SVILUPPO E CRESCITA

15 I TREND DELLA RICERCA FARMACEUTICA A LIVELLO INTERNAZIONALE In Europa il numero delle sperimentazioni è calato da del 2007 a del Sono soprattutto i paesi dell'asia e del Middle East a registrare il trend di crescita maggiore. in Cina negli stessi anni si è registrata una crescita da 9 a 340, con un raddoppio annuo. In tutto il Mondo cresce la quota di investimenti commissionati esternamente, fenomeno guidato da trasformazioni della Ricerca delle imprese. Fondamentale il valore del network. In questo settore l Italia può giocare un ruolo importante, solo potenziando la qualità e l affidabilità degli studi clinici. Il crescente ricorso allo Scientific Advice unito al trend di crescita delle sperimentazioni di Fase I e II testimoniano un potenziale di crescita significativo in questo settore Total Preclinical Development Spend Wordwide ($bn) 13,0 13,2 14,6 14,8 11,1 10,0 9,7 9,7 9,4 12,3 Outsourced Preclinical Development to CROs ($bn) 3,0 3,3 3, ,8 2,8 2,9 2,9 4,9 Outsourced Preclinical Development to CROs (%) 23% 25% 26% 27% 27% 28% 29% 30% 31% 40% Total Clinical Development Spend ($bn) 38,3 45,8 49,2 52,5 53,1 52,3 54,7 54,3 55,7 74,8 Outsourced Clinical Development (to CROs) ($bn) 8,8 11,0 12,8 14,7 15,4 16,2 17,5 19,0 20,6 37,4 Outsourced Clinical Development (to CROs) (%) 23% 24% 26% 28% 29% 31% 32% 35% 37% 50% Total Outsourced Development (to CROs) ($bn) 11,8 14,3 16,5 18,7 18, ,3 21,8 23,5 42,3 % of Total Development 23% 24% 26% 28% 29% 30% 32% 34% 36% 49%

16 CONFRONTO SETTORIALE SULL ATTIVITÀ DI RICERCA Industria manifatturiera in Italia: incidenza R&S svolta esternamente sul totale settoriale (indice media manifatturiera=100, le barre rappresentano i settori) - In Europa e in Italia, la farmaceutica è il settore con la più alta quota di investimenti R&S commissionati esternamente - La R&S delle Life Sciences ha un effetto spillover superiore a quello della media industriale - Negli ultimi 5 anni, la spesa R&S svolta esternamente da parte delle imprese del farmaco in Italia è cresciuta di oltre il 25% (rispetto a +2% in media). Un risultato in linea con i trend europei 0 Farmaceutica e dispositivi medici TOTALE Fonti dati Istat, Eurostat, Efpia

17 ANDAMENTO DEGLI INVESTIMENTI IN R&I NEI DISPOSITIVI MEDICI L 89% delle imprese del campione ha investito in ricerca e innovazione (R&I), ovvero in ricerca e sviluppo (R&S), in studi clinici o in entrambi. La fase clinica rappresenta un momento fondamentale per i produttori di dispositivi medici, che per oltre la metà investono in studi pre o post marketing. Gli studi clinici assumono un importanza sempre maggiore, passando dal 21% del totale R&S nel 2010 al 34% nel 2013, realizzando una crescita in valore superiore al 30%. Fonte: Assobiomedica

18 LA SPERIMENTAZIONE CLINICA DEI MEDICINALI IN ITALIA - Incremento della fase I, per la prima volta sopra il 10%. - Studi in campo onco-ematologico. In leggero aumento anche le cosiddette early phases che si attestano al 45%. - Cresce la quota degli studi clinici svolti nell Ue. - Tenuta della ricerca promosso da Aziende, notevole flessione per la ricerca non profit. Fonte: 13 Rapporto nazionale sulla Sperimentazione Clinica dei medicinali in italia

19 NETWORK E ITALIA: LA PIPELINE DELLA RICERCA DEL FARMACO BIOTECH Preclinica e fase 1 Pipeline di farmaci biotech in Italia, per fase di studio e tipo di impresa PMI biotech 112 Fase 2 37 Fase 3 8 Imprese del farmaco Totale TOTALE A questi si sommano 67 progetti di discovery - La Ricerca delle PMI biotech si concentra nelle prime fasi, alimentando l innovazione delle imprese del farmaco, che hanno un ruolo prevalente nello sviluppo clinico e per rendere disponibili le nuove terapie. - Le imprese del farmaco rappresentano l 85% di fatturato e investimenti R&S nel Red biotech in Italia. - Fatti e cifre del farmaco biotech in Italia: 176 imprese, addetti in R&S; 6 miliardi di di fatturato; 1,1 miliardi di investiti in R&S. Fontie: Rapporto sulle biotecnologie del settore farmaceutico in Italia 2014, Ernst&Young-Farmindustria

20 LA MOBILITÀ DEGLI INVENTORI IN EUROPA: SVIZZERA E GERMANIA AL CENTRO Mobilità Abbiamo estratto i nomi degli inventori da 2.4 milioni di brevetti registrati all European Patent Office. Osservando la variazione di indirizzo degli inventori in due brevetti consecutivi abbiamo identificato casi di mobilità degli inventori di brevetti nelle scienze della vita. L analisi rileva che i paesi al centro della rete di mobilità sono Svizzera e Germania con la prima che mostra un saldo netto positivo nell attrazione di talenti dall estero Arrivi Partenze Mobilità degli inventori tra paesi Flusso netto % Flusso netto IT IT NO NO HU % flusso netto di inventori, f( paese i paese j ) = (Fij - Fji)/(Fij + Fji)

21 LA LOCALIZZAZIONE DEGLI INVENTORI E IMPRESE NELLA R&S FARMACEUTICA In Italia si osserva una presenza percentuale maggiore di inventori rispetto a quella delle istituzioni titolari degli stessi. Il saldo positivo si va accentuando nel corso del tempo. Aumenta pertanto il numero di invenzioni di ricercatori italiani affiliati a multinazionali estere regione I A I-A I A I-A I A I-A USA EU EU Germania Giappone UK Francia Canada Svizzera Italia Cina Olanda Blu: saldo netto tra inventori e imprese eccede l 1%. Rosso: ha una percentuale maggiore di imprese assegnatarie che di inventori

22 NELLA R&S BIOTECH IN ITALIA E LE COMPETENZE PER ECCELLERE Percentuale pubblicazioni: top 10% per citazioni tra il 2008 e il 2012 L Italia è tra i primi 10 Paesi per produzione scientifica sulle biotecnologie (Fonte: Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri) Fonte:ONBB, Rapporto sulle biotecnologie del settore farmaceutico in Italia 2014, Ernst&Young-Farmindustria

23 NUMERO DI PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE Biochimica Publicazioni 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland Tra i paesi più sviluppati l Italia presenta un numero di pubblicazioni scientifiche elevato e in lieve crescita, soprattutto in ambito farmaceutico. Si osserva inoltre la rapida ascesa della Cina tra i paesi con il maggior numero di pubblicazioni. Farmaceutica Publicazioni 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland Medicina Publicazioni 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland

24 SPECIALIZZAZIONE RELATIVA DELLA PRODUZIONE SCIENTIFICA Biochimica % pubblicazioni 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland Farmaceutica % pubblicazioni 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland L Italia è tra i paesi più specializzati nella ricerca medica e farmaceutica anche se il tasso di specializzazione relativa (quota di pubblicazioni del settore delle scienze della vita sul totale delle pubblicazioni scientifiche nazionali) è in contrazione, specie in ambio biochimico e biologico. Medicina % pubblicazioni 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland

25 NUMERO DI CITAZIONI Biochimica Citazioni 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland Farmaceutica Citazioni 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland La posizione relativa dell Italia appare sostanzialmente invariata se consideriamo il numero totale di citazioni raccolte dai lavori scientifici italiani, come indice di qualità dei medesimi. In ambito medico il valore scientifico delle pubblicazioni appare particolarmente elevato e in crescita. Medicina Citazioni 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland

26 NUMERO MEDIO DI CITAZIONI PER PUBBLICAZIONE Biochimica Citaz. X pub. 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland Farmaceutica Citaz. X pub. 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland L analisi del numero medio di citazioni per pubblicazione conferma i risultati precedenti anche se si osserva un calo del livello dei lavori scientifici in ambito biologico nel periodo della crisi. Si rafforza invece il valore delle pubblicazioni in ambito farmaceutico. Medicina Citaz. X pub. 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland

27 % DI PUBBLICAZIONI CON PARTNER INTERNAZIONALI Biochimica % internazionali 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland Il grado di internazionalizzazione della ricerca italiana nel settore delle scienze della vita appare ancora limitato. Si osserva in particolare un aumento contenuto del numero di pubblicazioni internazionali in ambito farmaceutico e medico. Farmaceutica % internazionali 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland Medicina % internazionali 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland

28 BREVETTI NELLE SCIENZE DELLA VITA Biochimica brevetti 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland Farmaceutica brevetti 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland Quando si passa a considerare la produzione brevettuale il posizionamento competitivo dell Italia peggiora. Nella nostra analisi ci siamo soffermati sui brevetti triadici. In questo frangente l Italia peggiora il proprio posizionamento in tutte le aree e in particolare in quelle a più alta intensità brevettuale. Medicina brevetti 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland

29 BREVETTI INTERNAZIONALI NELLE SCIENZE DELLA VITA Biochimica %brev. Int 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland Farmaceutica %brev. Int 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland L arretramento sul fronte brevettuale in ambito bio-farmaceutico è ancora più pronunciato se consideriamo la quota di brevetti con partner internazionali. Il calo è evidente in tutti i settori a maggiore intensità brevettuale ad eccezione dell ambito medico. Medicina %brev. Int 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland

30 RAPPORTO TRA BREVETTI E PUBBLICAZIONI NELLE SCIENZE DELLA VITA Biochimica brevetti/publicazioni 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland Farmaceutica brevetti/publicazioni 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland In particolare si osserva una difficoltà a tradurre i risultati della ricerca di base in chiave brevettuale. Tale difficoltà si è andata accentuando nel periodo della crisi con evidenti ripercussioni sulla capacità di generare valore competitivo per l industria Medicina brevetti/publicazioni 08_12 04_03 98_02 D1 D2 United, States China United, Kingdom Germany Japan France Italy Spain Switzerland

31 PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE: I CLUSTER NELLE SCIENZE DELLA VITA Posizione Cluster N. Pub. IF totale IF medio 1 Boston Washington New York London Los Angeles Philadelphia Houston Seattle San Francisco Stanford New Haven Baltimore Ann Arbor La Jolla Rochester St Louis Berkeley Oxford Madison Duke University Toronto Pittsburgh Montreal Chicago La Jolla Chicago Minneapolis Chapel Hill Dallas Melbourne Rome Pisa Milan I principali cluster italiani di ricerca nel settore delle scienze della vita occupano posizioni basse nella graduatoria mondiale. I primi tre cluster per IF totale delle pubblicazioni scientifiche (fonte pubmed) sono Roma Pisa e Milano. Se si considerasse il semplice numero di pubblicazioni Roma e Milano sarebbero rispettivamente al 122mo e 125mo posto. Il livello medio della ricerca prodotta nei principali cluster italiani riflette la difficoltà di attrarre talenti dall estero e trattenere i migliori ricercatori italiani.

32 LA LOCALIZZAZIONE DI BREVETTI E INVENTORI SU BASE REGIONALE Milano si colloca al ventisettesimo posto tra le regini con il maggior numero di brevetti nelle scienze della vita. Una frazione significativa dei brevetti nella provincia di Milano è detenuto da multinazionali estere rank region Total I A I-A I A I-A I A I-A 1 Cambridge MA 24, San Diego CA 19, Tokyo JP 18, San Mateo CA 17, San Jose CA 15, Osaka JP 11, Oakland CA 11, Rockville MD 11, Kanagawa JP 9, Horsham PA 9, San Francisco CA 9, Central Paris FR 8, Brookline MA 8, Newark NJ 7, Los Angeles CA 7, Berlin DE 6, Bagsvaerd DK 5, Milano IT 5, East Paris FR 5, Helsingor DK 5, Cambridge UK 4, Outer Basel CH 4, Basel CH 4, Oxford UK 3,

33 LA RETE DELLE COLLABORAZIONI TRA REGIONI Italy Denmark Sweden I cluster italiani sono ancora periferici nella rete delle collaborazioni tecnologiche United Kingdom USA Le regioni più legate a Cambridge MA Canada France Japan Belgium La posizione strategica del cluster di Basilea Blu: USA Rosso: Germania Viola: Giappone Marrone: Gran Bretagna Rosa: Canada Arancione: Italia Azzurro: Francia Giallo: Danimarca Violetto: Svizzera Grigio: Altro Germany Le relazioni dipendo dalla prossimità geografica e dalle barriere nazionali, culturali e istituzionali. La rete è costruita sulla base del numero di brevetti coinventati, I legami son riportati per le coppie di regioni con più di 50 brevetti co-inventati.

34 COMPOSIZIONE INTERNA DEI CLUSTER: IL CASO DI BOSTON

35 COMPOSIZIONE INTERNA DEI CLUSTER: IL CASO DI PARIGI

36 I PRIMI CENTO CLUSTER PER GRADO DI INNOVATIVITÀ ALTO MEDIO-ALTO MEDIO MEDIO-BASSO BASSO Bethesda La Jolla Glasgow Gainesville Pittsburgh Boston Berlin Geneva Brussels Heverlee London Osaka-shi Fukuoka-shi Cleveland Columbus Paris Suita-shi Indianapolis Rochester Sydney Los Angeles Edinburgh Munich Zurich Atlanta Philadelphia New Haven Cleveland Bristol Adelaide New York Ann Arbor Madison Melbourne Madrid San Francisco Uppsala Tubinga Davis Vancouver San Diego Denver Sapporo-shi Gothenburg Brisbane Heidelberg Montreal Leiden Utrecht Rome Tokyo Oxford Chapel Hill Moscow Ankara Baltimore Birmingham Detroit Cincinnati Athens Stockholm Amsterdam Nagoya-shi Nashville New Delhi Stanford Berkeley Minneapolis Oslo Barcelona St. Louis Durham Milan Edmonton Sao Paulo Kyoto-shi Chicago Jerusalem Tel Aviv Guangzhou Iowa City Basel Manchester Hanover Taipei City Seattle Washington Helsinki Copenhagen Shanghai Dallas Toronto Vienna Ottawa Beijing Cambridge Houston Salt Lake City Rotterdam Seoul Indice di innovatività dei cluster: quanto rapidamente i cluster si attivano nel far ricerca su temi di frontiera. Milano passa da basso a medio-basso Roma rimane basso.

37 PARTE 3 LE SCIENZE DELLA VITA IN ITALIA LE SFIDE PER LO SVILUPPO

38 TREND DEL MERCATO FARMACEUTICO MONDIALE

39 RILOCALIZZAZIONE GLOBALE DI DOMANDA E INVESTIMENTI Crescita del fatturato, (miliardi di dollari e crescita media annua) Localizzazione della R&S farmaceutica (% sul totale) ,3% ,5% ,5% ,8% ,9 9,2 10,8 13,9 31,9 30,5 52,4 46, Economie Avanzate BRIC e resto del mondo USA Ue Giappone Asia e Pacifico (escl. Giappone) Lo spostamento della domanda mondiale determina la rilocalizzazione dell industria a livello globale e fa crescere la concorrenza tra le Economie Avanzate per consolidare gli investimenti e attrarne di nuovi Fonte: elaborazioni su dati IMS, The New England Journal of Medicine

40 EVOLUZIONE DEL TIME TO MARKET Time from patent priority to market launch is also increasing over time, signaling increasing time for developing a new drug. The picture reports the average number of year from patent priority to market launch for products launched worldwide from 1990 to 2013 (computations based on 1391 products for which we have information about patent priority). Products are classified according to the year of product launch. The time from patent priority to market launch is increasing over time, as a result of longer clinical trials. Time from patent priority to market launch (years) ,2 11,6 13,1 12,0 14,5 13,8 Year of product launch

41 DIFFERENZA DI ACCESSO AL MERCATO IN EUROPA - Sample: all the drugs that were launched from 2001 to 2013: 304 unique molecules sold as 473 products in Already from descriptive statistics, we observe a persistence in first launches, BUT a good diffusion at the end of the period.

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