Sviluppo professionale Autovalutazione. Comunicazione e Relazioni Gestione del tempo Negoziazione Leadership. Fondamentali Lavoro di gruppo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sviluppo professionale Autovalutazione. Comunicazione e Relazioni Gestione del tempo Negoziazione Leadership. Fondamentali Lavoro di gruppo"

Transcript

1 Workshop

2 OBIETTIVI Sviluppo professionale Autovalutazione STRUMENTI Comunicazione e Relazioni Gestione del tempo Negoziazione Leadership GESTIONE PROGETTI Fondamentali Lavoro di gruppo ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Modelli e strutture Ruolo Dinamiche di gruppo

3 MISSION DELLA SOCIETA STB SISTEMI SRL La società STB Sistemi Srl è presente sul territorio da anni ed opera nell area della consulenza alle imprese e nell elaborazione dati. Da sempre mette a disposizione il suo know-how a favore delle piccole e medie imprese nazionali ed estere. La conoscenza del territorio e del tessuto economico e sociale dei suoi consulenti gli consente di essere sempre all ascolto dei propri Clienti e di anticiparne le necessità. E in grado di assistere imprese a vocazione internazionale (paesi di lingua inglese e francese). Attività / Servizi STB Sistemi Srl offre consulenza ed assistenza alle PMI e ai privati nei seguenti campi: NELLE AREE AMMINISTRATIVE E CONTABILI Assistenza e consulenza amministrativa e contabile; Per tutte le operazioni societarie straordinarie e di due diligence legate alla revisione contabile o all assistenza nelle verifiche e controversie fiscali STB Sistemi SRL opera in rete d impresa collaborando con professionisti e colleghi ubicati sulle piazze di Bergamo, Brescia e Milano. Assistenza e consulenza fiscale alle imprese e ai lavoratori autonomi; Contabilità semplificata, ordinaria e bilancio; CAF CGN - Centro di assistenza fiscale autorizzato : compilazione ed invio telematico dei modelli 730 (lavoratori e pensionati) ed Unico (persone fisiche). VARI Corsi di specializzazione in ambito amministrativo e fiscale, anche personalizzati; Supporto ai candidati nella redazione del CV e della preparazione al colloquio. AREA LAVORO: Assistenza e consulenza del lavoro: Ottimizzazione del rapporto di lavoro dipendente all atto della sua instaurazione, durante lo svolgimento sino alla sua risoluzione. Assistenza nella conciliazione di vertenze e/o risoluzione di controversie. Supporto e accompagnamento nella gestione delle crisi aziendali (CIGO, CIGS, mobilità). Ricerca del personale: In collaborazione con Eurointerim, filiale di Villongo, specializzata nell erogazione di lavoro temporaneo e nella ricerca e selezione del personale. In fase di pre-assunzione ed in collaborazione con una società svizzera, offriamo la possibilità di effettuare test attitudinali la cui affidabilità è largamente comprovata. Elaborazione buste paghe. AREA IMPRESA Consulenza ed assistenza per l apertura di una nuova attività (forma societaria prescelta e regime fiscale da adottare): Fattibilità del progetto (idea = punti di forza, concorrenza, ubicazione = punti di debolezza). Adempimenti (professionali, burocratici e legislativi). Verifica e reperimento delle risorse finanziarie necessarie (possibili agevolazioni e ricerca di finanziamenti). Supporto nel consolidamento dell attività imprenditoriale. Analisi di redditività e supporto nello sviluppo strategico.

4 Obiettivo STB Sistemi investe sullo sviluppo delle persone mettendo a disposizione momenti d incontro formativi. Gli workshop, tutti basati su una metodologia teorico-pratica e accompagnata dal confronto tra i partecipanti, sono orientati allo sviluppo di competenze trasversali. Workshop Gli workshop sono stati progettati in funzione di un percorso che passa attraverso tematiche aziendali classiche e che prevede attività con una crescente interazione tra i partecipanti, ai quali si richiede una partecipazione costante ed attiva. Al fine di coniugare modelli teorici e pratica con la competenza acquisita sul campo, in ogni incontro verrà coinvolto un collega che abbia maturato significative esperienze in relazione all argomento trattato. Sono previsti 10 incontri. La cadenza, i giorni e gli orari d incontro saranno stabiliti con i partecipanti. La sede di riferimento sarà definita con i partecipanti. Percorso Il percorso offre una panoramica sulle competenze trasversali, applicabili ad ogni contesto organizzativo approfondendo alcune tematiche di particolare rilievo. Incontro di apertura Lo scopo è fornire una panoramica sul progetto attraverso le seguenti attività: Presentazione percorso e argomenti Raccolta aspettative e presentazione partecipanti Autovalutazione competenze manageriali (online) Attività sulla comunicazione Setting Gli incontri avranno durata di tre ore distribuite tra : teoria, pratica, debriefing e confronto tra i partecipanti. Strumenti utilizzati: slide, esercitazioni, simulazioni (individuali e di gruppo), filmati, dispense sintetiche.

5 Autovalutazione - sviluppo professionale 06 Strumenti La comunicazione in azienda Gestire il tempo e prendere decisioni Il lavoro: attività di relazione Muoversi nella negoziazione 08 Leadership 08 Gestione progetti Fondamentali di project management Team Working Organizzazione aziendale Organizzazione e strutture Il ruolo nelle organizzazioni 10 10

6 Presentazione e autovalutazione La comunicazione in azienda Condividere il percorso formativo con i partecipanti, definendo i temi di maggiore interesse. Favorire la conoscenza reciproca tra i partecipanti attraverso un attività di presentazione del gruppo. Ciascun partecipante realizzerà un autovalutazione online sulle proprie competenze correlate agli obiettivi degli workshop. All autovalutazione seguirà un confronto sull esperienza. Tutti i partecpanti. Presentazione del percorso della formazione Perchè un percorso? Metodo Presentazione dei partecipanti Aspettative Presentazione del gruppo Competenze Autovalutazione sulle competenze Confronto sui risultati Mostrare come il comunicare in ambito aziendale, e con l ambiente esterno, voglia dire stabilire relazioni costruttive con gli altri mantenendo un atteggiamento aperto al confronto e, al contempo, un comportamento fermo e coerente. Favorire la comprensione di sé stessi e degli altri, individuare e contestualizzare i punti di convergenza tra il singolo e l ambiente affinando le capacità di valutazione, diagnosi e comprensione di situazioni e relazioni. Tutti coloro che devono e vogliono migliorare le relazioni con collaboratori, colleghi e superiori, nonché con l ambiente esterno, attraverso lo sviluppo delle competenze di comunicazione. Teorie e metodi I fondamentali del modello classico Fasi del processo comunicativo Parole, voce, corpo: noi siamo il messaggio La relazione con clienti, colleghi, fornitori Il focus sugli obiettivi A.A.A : accoglienza, ascolto, attenzione Tecnica e sensibilità Comunicazione efficace Ascolto: una dote fondamentale La potenza della domanda Le parole: interruzioni del silenzio Essere assertivi Business Writing Scrittura efficace STRUMENTI PG. 6 Il percorso verrà presentato atteaverso i contenuti della brochure. L autovalutazione sarà realizzata attravesto un questionario online. In questo primo incontro saranno favoriti il confronto e la reciproca conoscenza tra i partecipanti. Teoria e pratica s incontrano con la realizzazione di esercitazione concrete. Ogni fase del modulo prevede la partecipazione attiva dei partecipanti per aumentare la consapevolezza rispetto alle proprie modalità di gestione della negoziazione e acquisire nuovi strumenti. Il confronto tra i partecipanti sarà la dimostrazione pratica di alcuni metodi di gestione delle relazioni.

7 Gestire il tempo e prendere decisioni Il lavoro : attività di relazione Fornire metodologie e strumenti di pianificazione della propria attività. Sviluppare le capacità necessarie a tradurre in pratica la pianificazione del tempo con coerenza e flessibilità. Migliorare l efficacia personale e organizzativa. Tutti coloro che desiderano migliorare il proprio rapporto con il tempo, al fine di impiegarlo al meglio, in qualsiasi area essi operino. Adatto sia a profili senior che junior, è momento di verifica efficace. Si rivolge, infine, anche a Imprenditori e/o Amministratori di piccole/medie imprese che hanno la necessità di sfruttare al meglio il tempo a loro disposizione. Le relazioni negative e inefficaci sul lavoro non sono certo una rarità: le divergenze di opinioni e le discussioni animate si verificano di frequente nella maggior parte degli ambienti lavorativi. Se si protraggono, anziché attenuarsi, possono causare perdita di sicurezza, calo dell autostima e incidere pesantemente sulla qualità del lavoro e della vita. Il modulo comincia con la definizione dei ruoli che RECITIAMO durante queste dinamiche relazionali disfunzionali, per poi definire le modalità per riconoscerle e disattivarle. Responsabili di team e gruppi di lavoro. In generale tutti coloro che vogliono migliorare il modo di interagire con i collaboratori, che vogliono influire sul clima aziendale, realizzare obiettivi di squadra. Tempo Caratteristiche e percezione Il tempo: metriche, leggi, regole Produttività tra efficacia ed efficienza Lavoro tra obiettivi e scadenze Priorità: come assegnarle? Premesse teoriche Dalla relazione alla reazione, la funzione delle emozioni Il TRIANGOLO DRAMMATICO e i suoi protagonisti Gli STATI dell IO disfunzionali (A.T.) e il loro ruolo nel triangolo drammatico Il protagonista della disattivazione lo STATO dell IO ADULTO (A.T.) Decisioni : muoversi tra critici e ottimali SWOT analysis uno strumento per valutare alternative Il giusto compromesso : adattarsi e pianificare Prospettive nel tempo: giorno, settimana, mese Work life Balance Tempo : lavorativo, individuale, sociale Fatica, ansie, stress : riconoscerli e gestirli Caratteristiche personali e competenze Riconoscere le reazioni nelle dinamiche relazionali Che ruolo recito nel TRIANGOLO DRAMMATICO? Perché recito un ruolo invece di comunicare in modo efficace? Orientamento ai risultati Riconoscere le dinamiche del TRIANGOLO DRAMMATICO Progettare una relazione alternativa efficace Favorire il cambiamento nel mio interlocutore STRUMENTI PG. 7 Attraverso una metodologia orientata all operatività, i partecipanti vengono messi in condizione di aumentare la consapevolezza rispetto alle proprie modalità di gestione del tempo e acquisire nuovi strumenti per una più efficace pianificazione. La metodologia è didattico-pratica. La parte teorica è accompagnata da esercitazioni, filmati ed esempi che consentono di comprendere facilmente i modelli presentati. * Workshop tenuto da società esterna

8 Muoversi nella negoziazione Leadership Ogni giorno siamo impegnati in qualche trattativa. La maggioranza delle persone, tuttavia, non considera ancora la capacità di negoziare come aspetto necessario del proprio lavoro o della propria vita e tende invece a pensare che queste abilità siano dei venditori, dei diplomatici, dei politici. Da questo workshop i partecipanti apprendono come gestire al meglio la negoziazione con il cliente esterno e come ottimizzare i rapporti con il cliente interno (capi, collaboratori, responsabili di altre funzioni aziendali). Questo modulo è rivolto ai Responsabili di Settore, Manager e coloro per cui la negoziazione è una competenza fondamentale nell attività quotidiana e nel raggiungimento degli obiettivi aziendali. La leadership è un tema presente in ogni organizzazione. Chi è un leader? Quali sono le sue doti? Manager Vs Leader? Il modulo comincia con la definizione di leadership e prosegue prendendone in considerazione gli stili, mettendo in evidenza le caratteristiche personali e le competenze di un leader, fino ad identificare il proprio stile prevalente. Responsabili di team e gruppi di lavoro. In generale tutti coloro che vogliono migliorare il modo di interagire con i collaboratori, che vogliono influire sul clima aziendale, realizzare obiettivi di squadra. Elementi fondamentali Il principio: do ut des Una questione di movimento La definizione degli elementi chiave e degli obiettivi di una negoziazione Analisi del contesto negoziale Prepararsi alla negoziazione : gli stili negoziali Premesse teoriche Definizione di Leadership To lead : condurre il team La differenza tra Manager e Leader Fondamentali: valori, visione, guida, motivazione, fiducia Un attività dinamica Una cornice di riferimento negoziali Il ruolo della comunicazione nella trattativa Informazioni, domande, linguaggio Gli aspetti di conflitto ed emotivi della negoziazione Ambito commerciale Strutturare l Offerta Rapporto o Relazione Prefigurare e progettare ipotesi di accordo 4 criteri di valutazione per inquadrare il cliente Caratteristiche personali e competenze del leader Comunicare per trasmettere : visione e motivazione Stili di leadership : quali, come si sviluppano, come e quando applicarli? Leadership situazionale e trasformazionale Resilienza: un fattore determinante Orientamento ai risultati e priorità Esecuzione in linea con la strategia Leadership e complessità : una vocazione ad accettare la sfida Analisi e determinazione del proprio stile di leadership prevalente STRUMENTI PG. 8 Teoria e pratica s incontrano con la realizzazione di esercitazione concrete. Ogni fase del modulo prevede la partecipazione attiva dei partecipanti per aumentare la consapevolezza rispetto alle proprie modalità di gestione della negoziazione e acquisire nuovi strumenti. Il confronto tra i partecipanti sarà la dimostrazione pratica di alcuni metodi di gestione delle relazioni. La metodologia è didattico-pratica. La parte teorica è accompagnata da esercitazioni, filmati ed esempi che consentono di comprendere facilmente i modelli presentati.

9 Fondamentali di project management Team working Acquisire i fondamentali per comprendere e gestire progetti. Particolare attenzione verrà posta sulla definizione degli obiettivi e sulle metodologie per gestire le attività ed il gruppo di lavoro, al fine di raggiungere i risultati pianificati. Responsabili di gestione progetti e componenti dei team di progetto, Team Leader, Responsabili funzionali. Cos è un progetto? Caratteristiche fondamentali, contesto, ciclo di vita La prima regola: non esiste progetto senza obiettivo SMART Project Management Definizione di Project Management Responsabilità primarie Funzioni, aree di conoscenza, competenze SAL : informazione continua e condivisione dei progressi Il team work è l asse portante per il cambiamento organizzativo. L obiettivo è far comprendere quanto ruoli e responsabilità incidano sulle dinamiche di Team. L attenzione verrà focalizzata sulla ridefinizione di ruoli e responsabilità, delega, processi, procedure e importanza della comunicazione. Tutti coloro che lavorano con colleghi all interno di Team formali o informali. Cooperare e collaborare Il lavoro in Team Vantaggi e rischi Condizioni di efficacia Ciclo di vita Accettare la sfida insieme comuni Ruoli diversi Gestione Scomposizione di un progetto: attività nel tempo Metodologie di pianificazione Strumenti di gestione Modelli di riferimento Stimare: un attività difficile Valutare il rischio Problemi e cause GESTIONE PROGETTI PG. 9 Attraverso una metodologia orientata all operatività, i partecipanti aumentano la consapevolezza rispetto ai progetti e alla modalità di gestione degli stessi. Si alterneranno metodologie didattiche diverse per consentire sia una prospettiva teorica che la sperimentazione di concetti e metodi illustrati. Attraverso la metodologia classica di aula frontale, per illustrare i concetti, dare le categorie di analisi;attraverso le esercitazioni e l analisi di casi, per verificare l applicazione di strumenti e tecniche. La metodologia applicata a questo modulo è sbilanciata su un apprendimento che passa attraverso attività analogiche seguite da debriefing che avrà la finalità di mettere in evidenza i modelli e gli approcci adottati nelle esercitazioni.

10 Organizzazione aziendale Il ruolo nelle organizzazioni Fornire prospettive differenti per comprendere la propria realtà aziendale attraverso l approccio proposto da G. Morgan nel Le metafore dell organizzazione. Prenderemo in considerazione i modelli e le strutture organizzative classiche in relazione anche alla gestione dei processi organizzativi. Contestualizzeremo gli approcci teorici trattati mediante una testimonianza ed un esercitazione con cui definire la propria struttura aziendale. Tutti coloro che lavorano nelle aziende e per le aziende. Il ruolo è la struttura portante dell organizzazione. Definire chi fa che cosa e quali sono le sue responsabilità costituisce un elemento che determina efficacia ed efficienza. In questo workshop affronteremo il concetto di ruolo e lo renderemo concreto attraverso la collocazione nell organigramma aziendale. Tutti coloro che si occupano di organizzazione aziendale, responsabili di progetto e team di lavoro. Tutti coloro che lavorano all interno di un organizzazione. Metafore organizzative Organizzazioni come macchine Organizzazioni come organismi Organizzazioni come cervelli Ruolo Cosa rappresenta il ruolo in azienda Come definirlo Strutturare una Job Description Strutture e modelli organizzativi Semplice, divisionale, funzionale, matrice, adhocrazia La catena del valore Ruolo ed organizzazione Ruolo e prestazioni efficaci Comportamenti, capacità, competenze Gestione organizzativa : tre metodi a confronto Gestione per processi Gestione per progetti Gestione per obiettivi Cultura aziendale Comprender la cultura aziendale Il ruolo della cultura aziendale Il clima in azienda organizzazione aziendale PG. 10 Attraverso una metodologia teorico-pratica, i partecipanti vengono messi in condizione di aumentare la consapevolezza rispetto alle propria organizzazione aziendale e avere nuovi modelli di riferimento. Attraverso una metodologia orientata all operatività, i partecipanti vengono messi in condizione di aumentare la consapevolezza rispetto al proprio ruolo e all influenza di questo in un organizzazione.

11 Sede Amministrativa Viale Italia 23/A, Villongo (BG) Tel

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Process Counseling Master Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Il percorso Una delle applicazioni più diffuse del Process Counseling riguarda lo sviluppo delle potenzialità

Dettagli

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Edizione italiana a cura di G. Soda Capitolo 6 La progettazione della struttura organizzativa: specializzazione e coordinamento Jones, Organizzazione

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

Le competenze per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane nelle università e negli enti di ricerca

Le competenze per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane nelle università e negli enti di ricerca Scuola di Management per le Università, gli Enti di ricerca e le Istituzioni Scolastiche Le competenze per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane nelle università e negli enti di ricerca Dott. William

Dettagli

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE Management Risorse Umane MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE La formazione di eccellenza al servizio dei Manager PRESENTAZIONE Il Master Triennale di Formazione Manageriale è un percorso di sviluppo

Dettagli

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA Carlo Carta Responsabile Commerciale ENGINEERING SARDEGNA e IL GRUPPO ENGINEERING La prima realtà IT italiana. oltre 7.000 DIPENDENTI 7% del mercato

Dettagli

L Autovalutazione L Autovalutazione con il con il Modello CAF Massimo Tronci

L Autovalutazione L Autovalutazione con il con il Modello CAF Massimo Tronci L Autovalutazione con il Modello CAF Questa presentazione L autovalutazione e il miglioramento Il processo di autovalutazione La scelta dell approccio all autovalutazione Alcuni approfondimenti sull autovalutazione

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

INTRODUZIONE 17. Introduzione

INTRODUZIONE 17. Introduzione INTRODUZIONE 17 Introduzione Questo libro nasce dal desiderio di raccogliere e condividere le idee elaborate dal nostro gruppo di lavoro nel corso della progettazione e realizzazione di progetti inerenti

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

MANAGEMENT SCHOOL MASTER IN PROJECT MANAGEMENT

MANAGEMENT SCHOOL MASTER IN PROJECT MANAGEMENT Presentazione Obiettivo Il master Project Manager nasce con un duplice intento: fornire, a manager e imprenditori, un concreto contributo e strumenti per migliorare le capacità di gestione di progetti;

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE Master MES - Management of Education and School 4 a EDIZIONE APRILE 2015 - NOVEMBRE 2016 partner MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:!

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:! Scrum descrizione I Principi di Scrum I Valori dal Manifesto Agile Scrum è il framework Agile più noto. E la sorgente di molte delle idee che si trovano oggi nei Principi e nei Valori del Manifesto Agile,

Dettagli

Il master è in collaborazione con

Il master è in collaborazione con Il Master in Turismo Sostenibile e Responsabile - Imprenditorialità e Management ideato dal Centro Studi CTS, giunto alla XII edizione, in collaborazione con Scuola di Comunicazione IULM e AITR - Associazione

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R.

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R. Napoli Centro Psicopedagogico Formazione Studi e Ricerche OIDA Scuola di Formazione riconosciuta dal M.I.U.R. Decreto 3 agosto 2011 Scuola di Formazione riconosciuta dalla P.ED.I.AS. Comunicazione Efficace

Dettagli

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School.

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. Avviso 2014C-01 del 30/12/2014 Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. La Fondazione Bologna University Business School (d ora in poi

Dettagli

Gli strumenti per una didattica inclusiva

Gli strumenti per una didattica inclusiva STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Ottilia Gottardi CTI Monza Est Gli strumenti per una didattica inclusiva Ottilia Gottardi CTI Monza Est PRINCIPI della PEDAGOGIA INCLUSIVA Tutti possono imparare;

Dettagli

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI Organizzato da Impact Hub Rovereto in collaborazione con TrentunoTre con la supervisione scientifica di ISIPM SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling settembre dicembre

Dettagli

Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE. G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005

Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE. G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005 Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005 1 L ASSETTO ORGANIZZATIVO, IL COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO In organizzazione il centro

Dettagli

DISABILITY MANAGEMENT: INTEGRARE LE DIFFERENZE PER FARE LA DIFFERENZA

DISABILITY MANAGEMENT: INTEGRARE LE DIFFERENZE PER FARE LA DIFFERENZA DISABILITY MANAGEMENT: INTEGRARE LE DIFFERENZE PER FARE LA DIFFERENZA Simone Scerri INTRODUZIONE Questa proposta è rivolta alle aziende con un numero pendenti superiore a 15, le quali sono tenute ad assumere

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO?

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO? Percorso B. Modulo 4 Ambienti di Apprendimento e TIC Guida sintetica agli Elementi Essenziali e Approfondimenti (di Antonio Ecca), e slide per i formatori. A cura di Alberto Pian (alberto.pian@fastwebnet.it)

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Facciamo emergere i vostri valori.

Facciamo emergere i vostri valori. Facciamo emergere i vostri valori. www.arnerbank.ch BANCA ARNER SA Piazza Manzoni 8 6901 Lugano Switzerland P. +41 (0)91 912 62 22 F. +41 (0)91 912 61 20 www.arnerbank.ch Indice Banca: gli obiettivi Clienti:

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale

Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale Mergers & Acquisitions Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale Di Michael May, Patricia Anslinger e Justin Jenk Un controllo troppo affrettato e una focalizzazione troppo rigida sono la

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

10 parole chiave sul Rapporto di Autovalutazione

10 parole chiave sul Rapporto di Autovalutazione 10 parole chiave sul Rapporto di Autovalutazione LA MAPPA Il RAV non è solo prove Invalsi, ci sono molte altre cose da guardare in una scuola: i processi organizzativi, la didattica, le relazioni, ecc.

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

Contribuite anche voi al nostro successo.

Contribuite anche voi al nostro successo. Entusiasmo da condividere. Contribuite anche voi al nostro successo. 1 Premi Nel 2009 e nel 2012, PostFinance è stata insignita del marchio «Friendly Work Space» per la sua sistematica gestione della salute.

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA

RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA RELAZIONE FINALE PROGETTO IDA VENUTI UN FORMATORE AID NELLA TUA SCUOLA A CURA DELLA DOTT.SSA MARIANGELA BRUNO (LOGOPEDISTA E FORMATRICE AID) ANNO SCOLASTICO 2011-2012 1 INDICE 1. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO...

Dettagli

Monitoraggio dei processi formativi. Genova, 2 dicembre 2011

Monitoraggio dei processi formativi. Genova, 2 dicembre 2011 Monitoraggio dei processi formativi Genova, 2 dicembre 2011 Premessa: un patto!!! Nel Protocollo d Intesa le organizzazioni formative garantiscono un progressivo miglioramento e innalzamento della qualità

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale

AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale Agenda I II III AIM Italia Il ruolo di Banca Finnat Track record di Banca Finnat 2 2 Mercati non regolamentati Mercati regolamentati AIM Italia Mercati di

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

Master Universitario di I livello

Master Universitario di I livello Master Universitario di I livello In Obiettivi e sbocchi professionali: Il nostro obiettivo è quello di fornire ai partecipanti, gli strumenti adatti per gestire con efficacia progetti nel settore delle

Dettagli

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & 2013 GENNAIO-MARZO 9 CORSI: MARKETING STRATEGY BRANDING & VIRAL-DNA CONTENT STRATEGY DESIGN & USABILITY WEB MARKETING CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT SOCIAL

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PERCORSO FORMATIVO SISTEMI DI MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PERCORSO FORMATIVO SISTEMI DI MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PERCORSO FORMATIVO SISTEMI DI MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Gentili colleghi, il presente questionario ha lo scopo di raccogliere le vostre percezioni relativamente

Dettagli

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA novembre 2004 FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA CICLO DI FORMAZIONE SUL RUOLO E SULLA VALORIZZAZIONE DELLA MARCA NELLA VITA AZIENDALE 3, rue Henry Monnier F-75009 Paris www.arkema.com TEL (+33)

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE. Progetto di formazione

FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE. Progetto di formazione FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE Progetto di formazione Questo progetto si articola in due diversi interventi: - un corso/laboratorio per

Dettagli

IL PROGETTO CERT APP: GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE

IL PROGETTO CERT APP: GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE IL PROGETTO CERT APP: GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE 12 DICEMBRE 2013 JOB MATCHPOINT Eliana Branca Direttore Scuola Superiore del Commercio del Turismo dei Servizi e delle Professioni

Dettagli

Lezione 3. La struttura divisionale; la struttura a matrice e la struttura orizzontale

Lezione 3. La struttura divisionale; la struttura a matrice e la struttura orizzontale Lezione 3 La struttura divisionale; la struttura a matrice e la struttura orizzontale 1 LA STRUTTURA FUNZIONALE ALTA DIREZIONE Organizzazione Sistemi informativi Comunicazione Programmazione e controllo

Dettagli

Ottimizzare gli sconti per incrementare i profitti

Ottimizzare gli sconti per incrementare i profitti Ottimizzare gli sconti per incrementare i profitti Come gestire la scontistica per massimizzare la marginalità di Danilo Zatta www.simon-kucher.com 1 Il profitto aziendale è dato da tre leve: prezzo per

Dettagli

Job Master con Stage DIREZIONE RISORSE UMANE

Job Master con Stage DIREZIONE RISORSE UMANE Quality Evolution Consulting Formazione Manageriale Job Master con Stage DIREZIONE RISORSE UMANE 7 edizione Firenze 23 maggio 2015 Firenze 120 ore al sabato 23 maggio 2015 31 ottobre 2015 Agenzia Formativa

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale?

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Come l intelligenza e l empatia, e un poco come tutte le caratteristiche che contraddistinguono gli esseri umani, anche la competenza sociale non è facile

Dettagli

COME ALLENERO QUEST ANNO?

COME ALLENERO QUEST ANNO? COME ALLENERO QUEST ANNO? Io sono fatto così!!! Io ho questo carattere!!! Io sono sempre stato abituato così!!!! Io ho sempre fatto così!!!!!! Per me va bene così!!!!! Io la penso così!!! Quando si inizia

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Con esame ufficiale di certificazione ITIL V3 Foundation INTRODUZIONE Un numero crescente di organizzazioni appartenenti ai più diversi settori produttivi

Dettagli

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo SOMMARIO Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Dettagli

Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli:

Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli: 2. IL PROCESSO DI VALUTAZIONE 2.1. Gli attori del processo di valutazione Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli: Direttore dell Agenzia delle Entrate.

Dettagli

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA - organizzare e gestire l insieme delle attività, utilizzando una piattaforma per la gestione aziendale: integrata, completa, flessibile, coerente e con un grado di complessità

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali Classe di abilitazione - A076 Trattamento elettronica ed applicazioni industriali Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015,

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

Risk management come opportunità per un nuovo welfare

Risk management come opportunità per un nuovo welfare Risk management come opportunità per un nuovo welfare Il contesto economico e sociale in cui operano i comitati Uisp condiziona la loro attività mettendoli di fronte a criticità di natura organizzativa,

Dettagli

nasce il futuro v secolo a. c. agorà virtuale

nasce il futuro v secolo a. c. agorà virtuale dell e-learning nasce il futuro v secolo a. c. Con Agorà, nell antica Grecia, si indicava la piazza principale della polis, il suo cuore pulsante, il luogo per eccellenza di una fertilità culturale e scientifica

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

Circolare N.175 del 27 Novembre 2013

Circolare N.175 del 27 Novembre 2013 Circolare N.175 del 27 Novembre 2013 PMI. Tutte le informazioni per la quotazione in borsa online Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che ABI, AIFI, ASSIREVI, ASSOGESTIONI, ASSOSIM,

Dettagli

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione Reliability Management La gestione del processo di Sviluppo Prodotto Ing. Andrea Calisti www.indcons.eu Chi sono... Andrea CALISTI Ingegnere meccanico dal 1995 al 2009 nel Gruppo Fiat Assistenza Clienti

Dettagli

Il monitoraggio dei progetti formativi (G. Capaldo)

Il monitoraggio dei progetti formativi (G. Capaldo) Il monitoraggio dei progetti formativi (G. Capaldo) Si intende per progetto l insieme di un numero, generalmente elevato, di attività che, pur connotate da diverse natura e da specifiche finalità, concorrono

Dettagli

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 TITOLO DEL PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 Settore e Area di Intervento: Settore: ASSISTENZA

Dettagli

Business Process Redesign

Business Process Redesign Business Process Redesign I servizi offerti da Nòema 1 Riorganizzare le strutture organizzative significa cercare di conciliare l efficienza delle attività con le aspettative delle persone che costituiscono

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli