DOMENICO BODEGA. Le forme della leadership

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2 DOMENICO BODEGA Le forme della leadership

3 Redazione e fotocomposizione Norma, Parma ISBN Copyright 2002 RCS Libri S. p. A. Prima edizione Etas: maggio 2002 Quinta ristampa Rizzoli Etas: marzo 2012 Le fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dall art. 68, commi 4 e 5, della legge 22 aprile 1941 n Le riproduzioni effettuate per finalità di carattere professionale, economico o commerciale o comunque per uso diverso da quello personale possono essere effettuate a seguito di specifica autorizzazione rilasciata da AIDRO, Corso di Porta Romana n. 108, Milano 20122, aidro.org e sito webwww.aidro.org

4 VI le forme della leadership Capitolo 3 Il modello della leadership eccellente Le teorie implicite sulla leadership Il modello di analisi 55 Capitolo 4 Il contesto culturale della leadership La pervasività della cultura nelle organizzazioni Costruzione culturale e agire organizzativo ll ruolo della leadership nella creazione della cultura La definizione del contesto culturale: annotazioni metodologiche Gli indicatori culturali Distanza di potere Avversione all incertezza Orientamento ai risultati e Orientamento alle relazioni Collettivismo I (equità sociale) e II (appartenenza) Differenziazione di genere e Assertività Orientamento temporale al futuro Le relazioni tra contesto culturale e leadership 108 Capitolo 5 Le forme della leadership La leadership come caratteristica intrinseca Il collegamento causale tra leadership ed efficacia La specificità del contesto per l efficacia della leadership Generalità e specificità della leadership: verso la definizione di universali I fattori costituivi dei modelli della leadership L approccio universale alla leadership I modelli della leadership: gli universali e i particolari L integrità morale della leadership Le forme della leadership: gli universali e i particolari Una visione alternativa ai modelli della leadership 139 Capitolo 6 Tradizione e modernità del profilo della leadership carismatica L ambiguità del carisma Il carisma come strumento di lettura dell organizzazione Il potere del carisma Il processo di istituzionalizzazione del carisma 146

5 Sommario VII Le qualità straordinarie della leadership Il contesto di affermazione del carisma La suggestione delle masse e l atmosfera del gruppo Il fenomeno del carisma fra tradizione e modernità Il riconoscimento empirico della leadership carismatica Le competenze della leadership carismatica Il processo di visioning Comunicare la visione La costruzione della relazione con i collaboratori La costruzione del consenso 162 Capitolo 7 La visione sociale del profilo della leadership integrativa La difficile connessione tra carisma e orientamento al gruppo L appartenenza come reazione all iperindividualismo Il gioco competitivo e cooperativo Il modello di leadership per la competizione Il tempo nella competizione e l esigenza di integrazione sociale Le competenze per la competizione I tratti della leadership integrativa Le qualità del processo di integrazione Due modelli di leadership integrativa La costruzione di un gruppo manageriale Il bilanciamento tra disciplina di gruppo e individualità La gestione di un gruppo manageriale Le competenze della leadership integrativa La necessità di regole di funzionamento del gruppo La gestione dei risultati Stili inefficaci di controllo del gruppo Il leader come attivatore di apprendimento 187 Capitolo 8 Per un modello europeo di leadership Esiste un identità europea? La prospettiva internazionale Il concetto di management europeo La costruzione di un profilo multiforme La variabilità culturale in Europa Oriente e occidente d Europa Settentrione e meridione d Europa La costruzione del puzzle Le differenze nei modelli di leadership tra paesi e regioni d Europa 205

6 VIII le forme della leadership Capitolo 9 Un modello italiano di leadership Vizi e virtù: la ricerca del consenso feudale La necessità di essere visibile Due profili di leadership contro l ostilità dell incertezza L astuzia sociale e gli strumenti del potere La definizione e la comunicazione degli obiettivi La gestione dei sistemi e delle strutture formali La gestione e la risoluzione dei conflitti organizzativi La gestione per piccoli passi La gestione delle reti informali di comunicazione 238 Capitolo 10 La ricerca dei modelli della leadership GLOBE Research Program La definizione di leadership La definizione di cultura Le basi teoriche del progetto di ricerca Lo sviluppo degli strumenti quantitativi La generazione delle dimensioni Gli studi pilota Le analisi statistiche 250 Bibliografia 265

7 A Marcella e Cecilia Maria

8 Introduzione Ciascuno di noi conosce intuitivamente il significato del termine leadership o, almeno, ne riconosce l importanza. La leadership è strettamente associata all esperienza di vita e ricava da qui l attenzione nei suoi confronti. Il termine è economico, designando in un solo ambito un ampia gamma di fenomeni sociali e organizzativi. Nella leadership si riconosce la capacità di occuparsi di problemi in modo intuitivo, rapido e forse imprevedibilmente esatto. La leadership viene invocata di solito in riferimento a due tipi di individui: quelli abili nel campo interpersonale e quelli dotati nell ambito decisionale. Il termine può applicarsi altrettanto bene a individui che sembrano in grado di pianificare in anticipo, di sfruttare opportunità, di guidare il loro destino e quello degli altri in un modo prudente, non contaminato da gergo tecnico, ideologie o teorie, elaborate ma forse non pertinenti. Un individuo dotato di leadership sembra distinguersi per la capacità di sintetizzare una grande quantità di informazioni e di utilizzarla in un piano d azione generale ed efficace. La capacità di riflettere efficacemente su come ordinare e orchestrare in modo appropriato molteplici linee di attività implica un intelligenza logico-matematica. Inoltre, se una persona deve impegnarsi in una pianificazione complessa, è necessario ammettere una competenza interpersonale altamente sviluppata o, più semplicemente, un senso maturo del sé. Infine, il passaggio dall abilità di pianificare una linea di azione all esecuzione reale di azioni (il passaggio dai sogni, dalle visioni ai fatti) ci porta dal regno della cognizione, in senso rigoroso, all arena della pratica, o dell azione effettiva. Qui veniamo a interferire con la sfera della volontà, che è una componente cruciale dei modi in cui lo stile di un leader si manifesta.

9 2 le forme della leadership Questo libro parla di leadership, delle sue molteplici forme, delle diverse attese che pone nei confronti dell organizzazione di cui fa parte. Osserveremo la leadership dal punto di vista del management, identificheremo i profili considerati efficaci per garantire efficacia ai risultati dell organizzazione. Analizzeremo come la leadership è radicata nella cultura dell organizzazione e della società di cui è parte. Descriveremo i tratti e i comportamenti considerati universali nella definizione di un leader, comuni cioè a organizzazioni e paesi diversi, e come questi universali siano diversamente interpretati. Faremo emergere le forme della leadership tipiche delle culture che costituiscono la nuova Europa. Indagheremo le peculiarità della leadership in Italia. Un sguardo alle ricerche e ai contributi che si avvalgono del termine leadership rivelerebbe la notevole variabilità della definizione che ne è stata data. Questo discorso vale a maggior ragione per il termine leader. 1 Quest ultimo è privo di qualsiasi significato predefinito o condiviso, ma la variabilità d impiego è impressionante negli studi delle scienze sociali, particolarmente delle organizzazioni, anche in rapporto alle differenze marcate che li caratterizzano sul piano della finalità e del livello d indagine. A complicare la questione è la diversa provenienza disciplinare dei ricercatori che si occupano di leadership studiosi di management, di economia d azienda, di organizzazione del lavoro, sociologi, psicologi, antropologi e la polivalenza degli orientamenti di ricerca: positivistico, interpretativo, postmoderno. Infine, è il concetto stesso di leadership che sembra prestarsi a letture molto differenti ciascuna delle quali costituisce a sua volta un possibile oggetto di studio dal momento che con esso si intende di volta in volta raggruppare fenomeni di potere, gerarchici, decisionali, comunicazionali, emozionali, di personalità, di processo d influenza, di simboli, di modalità espressive, di aspetti inconsci, di modelli di comportamento, di prassi organizzative. Questa variabilità di significato dipende soprattutto dagli assiomi metateorici che guidano i diversi approcci che informano gli studi sulla leadership. A questo livello, la distinzione fondamentale è tra una visione della realtà sociale e della scienza sociale (quindi della realtà delle organizzazioni) di matrice oggettivista e funzionalista e un approccio orientato più in senso soggettivista e interpretativo (Burrell, Morgan, 1979). Quando le rap- 1. La leadership eccellente, nella quasi totalità delle sue varianti, è una proposta esclusivamente al maschile. Il leader ideale non è mai una donna e tutto ciò che gli si riconosce come oggetto attivo e consapevole, protagonista della sua vita e titolare dei suoi desideri, spinge nell ombra il femminile, la paziente, accogliente, a volte passiva, presenza delle donne sullo sfondo. Il loro silenzio pesa sull immaginario della leadership. Un altra storia della leadership potrebbe essere scritta.

10 Introduzione 3 presentazioni dello statuto ontologico della leadership della sua relazione cioè con la natura fondamentale della realtà sociale e dei modi per giungere a conoscerla sono radicalmente diversi, lo sono anche i modi di comprendere la leadership, modi che solo parzialmente trovano espressione in differenze di definizione formale. Le definizioni non dicono molto sulle questioni più complesse e possono essere utilizzate in modo diverso da autori di orientamenti molto eterogenei. Le differenze ricordate relativamente alle finalità e ai moventi di ricerca, alle definizioni e ai punti di focalizzazione e ai fondamenti teorici dell indagine impediscono di parlare della leadership come di un area di studio coerente e ben definita. Che certi ricercatori siano interessati alla figura di leader non dimostra la presenza di un legame fra essi. Si potrebbe anzi sostenere che, in molti casi, il termine andrebbe abbandonato a favore di altri un poco più precisi. Il termine leadership andrebbe considerato allora non come espressione denotativa di qualche particolare soggetto, ma come un modo di pensare alla qualità delle relazioni sociali nelle organizzazioni. In questo libro ci avvarremo dell espressione leadership come di un concetto complessivamente capace di designare l insieme degli studi che rivolgono un serio interesse ai fenomeni organizzativi. Concordo con la definizione di leadership proposta da Robert House e dal gruppo di ricerca GLOBE (Global Leadership and Organizational Behavior Effectiveness Research Program), di cui sono parte. Per leadership intenderemo: L abilità di un individuo di influenzare, motivare e rendere possibile ad altri di contribuire all efficacia e al successo dell organizzazione di cui sono membri. Le diverse prospettive che questo libro indaga condividono tutte, almeno in qualche misura, una serie di assunti sui fenomeni della leadership. In altri termini, ritengono che essi siano in rapporto con la storia, la cultura e la tradizione dell organizzazione a cui appartengono, abbiano una certa profondità, siano difficili da afferrare e spiegare, ma che debbano essere interpretati e abbiano una natura eminentemente sociale e di processo; che infine siano olistici e soggettivi ancor più che strettamente razionali e analitici. Il crescente interesse per le problematiche relative alla leadership nelle organizzazioni si è accompagnato a rapide modificazioni sociali, recentemente manifestatesi in aree quali l internazionalizzazione, la moralità, i ruoli sessuali, l immigrazione, la diffusione della conoscenza. Via via che i modelli sociali acquistano in diversificazione e perdono in stabilità, le

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