Novembre 2010 LA BELLEZZA DEL MATRIMONIO. Attorno ai fianchi, la verità (Efesini 6,14b).

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Novembre 2010 LA BELLEZZA DEL MATRIMONIO. Attorno ai fianchi, la verità (Efesini 6,14b)."

Transcript

1 LA BELLEZZA DEL MATRIMONIO Novembre 2010 Attorno ai fianchi, la verità (Efesini 6,14b). Anche con i benefici dei Corsi o Percorsi in preparazione, il valore e la ricchezza del Sacramento del Matrimonio rimangono ancora poco conosciuti da tanti fidanzati e sposi. Se li conoscessero a fondo, farebbero salti di gioia, come Adamo nel paradiso terrestre (Genesi 3,23), come lo sposo del Cantico (2,8-14); troverebbero più facile mettercela tutta per custodire un amore così speciale; e meglio saprebbero gridarlo con gioia e a fatti ai quattro venti, in ogni ambiente della loro vita. La ricchezza del sacramento del Matrimonio Uomo e donna sono nati dal cuore di Dio Creatore. Egli, che è Amore, li ha voluti capaci, l un l altra, di amare e di essere amati con l anima e il corpo, trovando in questo non solo la via sicura della gioia e della vita per altre creature, ma anche una nuova via della loro santificazione (Rito del Matrimonio, n. 56). Nella sua intima struttura, il matrimonio rispecchia le caratteristiche di Dio Amore: la totalità, l unità, la fedeltà, l indissolubilità e la fecondità. Non c è segno più chiaro sulla terra che meglio parli della bontà e della tenerezza di Dio di una coppia di sposi che vivono in pienezza il loro amore. Quando guardano un Crocifisso due sposi, vedono in esso il loro modello di amore, la misura (senza misura) del loro amarsi fino a dare la vita l uno per l altro, oltre che ai figli e alle altre famiglie. Osservando una coppia di sposi che si amano, dice la Parola di Dio che essa racconta come quell amore nuziale (vedi Cantico dei Cantici) è il modo con cui Dio vuole relazionarsi con l umanità, non importa se peccatrice e infedele, perché egli ama tutte le sue creature e trova la sua gioia quando le può portare tutte nel suo amore. E accanto ad ogni coppia Dio si avvicina e cammina con loro, come Gesù con i discepoli di Emmaus (Luca 24,15), per assicurare loro la parola che guida e la forza che salva: assicurazione garantita dal dono del sacramento, cioè da una presenza stabile nella loro relazione di sposi e nella loro vita di famiglia. Immagine di Dio, il matrimonio, via di santità, esso è anche la più alta scuola di umanità e di virtù umane e sociali: qui i figli si preparano ad essere veri uomini e onesti cittadini. Diamoci tempo per sederci l uno accanto all altra e chiederci: che idea ho del matrimonio? Che idea abbiamo di essere sposi nel Signore? La ricchezza delle persone C è, poi, da non sottovalutare la ricchezza che i due sposi portano e mettono a disposizione: qualità intellettuali e naturali, doti e predisposizioni, aspirazioni del proprio cuore, la cultura e la formazione ricevute, l esperienza familiare e il cammino umano e spirituale compiuto, ecc. E soprattutto quella carica di sentimenti, di volontà e di capacità che fa di ciascun partner un inestimabile fonte di valori e di possibilità. È di una importanza assoluta conoscersi a fondo non solo nei difetti e limiti, che troppo spesso intasano una completa visione di noi stessi, ma anche nelle qualità e capacità, 1

2 al fine di metterle tutte a frutto per sviluppare la propria personalità e contribuire in maniera determinante al bene della relazione matrimoniale: conoscersi per valorizzarsi! È necessario che ognuno si analizzi a fondo, che bussi al Santo Spirito, con umile preghiera, perché Lui consenta di conoscersi con l occhio di Dio, e di aggiornarsi in una conoscenza quotidiana. Un bell aiuto viene dal nostro coniuge, se, con spirito sereno, entra nella profondità del nostro essere e ci aiuta a capire la ricchezza che siamo. Cosa puoi fare per conoscere sempre meglio te stesso e il tuo partner? Vieni, Spirito del discernimento, insegnaci a gustare la ricchezza del sacramento del Matrimonio, a cui la bontà del Padre ci ha chiamati. Amen 2

3 Dicembre 2010 RISPETTO VICENDEVOLE Indosso, la corazza della giustizia (Efesini 6,14c). Questa corazza della giustizia mi fa cogliere una coppia di sposi, nella quale uno si pone a fianco dell altra, senza orgoglio che giudica e pretende, ma in atteggiamento alla pari, ricco di rispetto reciproco. Nella vita quotidiana di famiglia è usato con frequenza il termine amore, ma esso è vuoto di significato e non corrispondente a come ci si relaziona. Paolo invita i cristiani: Rendete a ciascuno ciò che gli è dovuto: a chi il rispetto, il rispetto (13,7). Egli ha in mente l autorità, ma ben si addice anche al coniuge, tanto che agli Efesini raccomanda: Ciascuno da parte sua ami la propria moglie come se stesso, e la moglie sia rispettosa verso il marito (5,33). Il rispetto è una mano che accarezza E una mano è formata da cinque dita, cinque sfumature del rispetto coniugale: 1. Conoscere, senza giudicare, i suoi pregi e limiti. Il rispetto del coniuge passa attraverso una conoscenza approfondita di lui, colta osservando la persona amata; cogliendo ciò che manifesta nel lavoro o nelle convinzioni; interrogandola dolcemente su ciò che può tener nascosto; cogliendo le sue fragilità e debolezze, senza fargliele pesare e senza rimproverarla; valorizzando i pregi e le qualità che evidenzia; aprendomi alle sue aspirazioni e attese che capisco presenti nei suoi ideali, per aiutare, senza forzature, affinché possa realizzarle con la forza della nostra relazione 2. Pazientare, senza agitarsi, davanti ai suoi tempi. Lo sappiamo per comune esperienza che ognuno di noi ha i suoi tempi per capire, il suo ritmo nel lavoro, i suoi passi per cambiare un abitudine negativa o acquistare una virtù, i suoi ragionamenti per arrivare a convinzioni forti, i suoi passi per tuffarsi in un iniziativa, il suo giro di sentimenti per entrare in intimità. Il rispetto è alla base dell amarsi diversi. Agitarsi, gridare, arrabbiarsi serve poco. Amare è mettersi al passo, perché ciò che conta è camminare insieme! 3. Riconoscere, senza deprezzarli, i suoi risultati. Non è facile ammettere i successi del proprio partner. È facile trovare molte scuse per non riconoscere un risultato evidente, o per screditarlo ( È stato/a fortunato/a ) o evidenziare l unico invisibile neo Il rispetto sollecita a godere insieme, anzi allarga il cerchio della gioia ( Rallegratevi con quelli che sono nella gioia - Rm 12,14). 4. Sostenere, senza criticarlo, il suo cammino di crescita. Nessuno sposa una persona ideale. Siamo tutti uomini e donne in via di conversione, perfettibili nel lavoro, nell ordine : dai difetti possiamo arrivare alle virtù! Il rispetto non nega questo cammino, lo ritiene necessario, anzi lo incoraggia con delicatezza, però cercando di impegnarsi tutti e due, ciascuno nel suo campo! 5. Accettare, senza condannarle, opinioni opposte alle mie. Tante sono le teste, altrettante le opinioni. Anche nel matrimonio. Non bisogna avere le stesse idee per andare d accordo. Bisogna trovare un modo di andare d accordo pur avendo idee e prospettive diverse. A questo mira il rispetto coniugale! Il nostro amore di sposi, in quali di questi aspetti vive di più o di meno il rispetto? Anzi due mani che avvolgono il volto Così si esprimono attenzione, dolcezza, affetto verso la persona amata. Adesso, voi due prima da soli e poi insieme riflettete e ricercate altri cinque atteggiamenti di rispetto che formano le dita dell altra mano. Poi, confrontatevi in coppia e, se siete un 3

4 gruppo, condividetevi le vostre scoperte. Per arrivare a due mani, con cui stringersi nell amore! Tra questi altri atteggiamenti di rispetto, quale scegliamo come impegno per noi? Vieni, Spirito del rispetto, insegnaci a rallegrarci perché nella nostra coppia cerchiamo l amore che rispetta e gusta la gioia della libertà dei figli di Dio. Amen. 4

5 Gennaio 2011 PROVE DI DIALOGO I piedi, calzati e pronti a propagare il vangelo della pace (Efesini 6,15). Mentre scrivo, fuori nevica. Per uscire ed entrare in contatto con le persone è necessario mettere gli scarponi da neve, equipaggiarsi bene i piedi per evitare il freddo e le possibili scivolate sul ghiaccio. Questa situazione di vita m illumina sull invito di Paolo, il quale parla di piedi, calzati e pronti a propagare il vangelo della pace. Trovo questa parola molto significativa nella vita di una Coppia, dove i due hanno continuamente bisogno di ritrovarsi attraverso un dialogo sereno per spazzare via ogni nube di contrasto, e anzi per assodare i vincoli di serenità e unione. Allo scopo è indispensabile un ponte di tre arcate. Anzitutto prepararsi Il dialogo fra le persone ed anche nella Coppia non può essere semplicemente improvvisato, espresso come un moto spontaneo, vissuto di passaggio e in forma sommaria. Questo prepararsi chiede un lavoro a monte su di sé ed anche sull altro. Su di sé: disporsi a fare posto nel proprio cuore al coniuge, e quindi confermarsi nella volontà di amarlo comunque; poi imparare a dominare ogni sentimento di rabbia, di rancore, di aggressione, di giudizio, di accanimento; quindi dedicare tempo alla preghiera per invocare lo Spirito Santo; e imparare l arte dell ascolto. Sull altro: domanda soprattutto un impegno di conoscenza nei suoi confronti, dei suoi stati d animo, delle sue reazioni, delle sue fatiche, delle sue qualità, dei suoi limiti. Disporre se stesso e conoscere l altro sono due aspetti di una formazione indispensabile, da costruire ogni giorno. Questo prepararsi evidenzia, poi, un lavoro immediato, grazie al quale cerchiamo il luogo più adatto e intimo per noi, ci sediamo l uno accanto all altra, ci diamo tempo, decisi a vivere ad ogni costo l ascolto con gli orecchi e il cuore, senza interrompere, senza generalizzare, senza rinvangare storie del passato, senza ribattere, tanto meno gridare o altro. Il disporsi e il conoscere dovrebbero aver prodotto le virtù del dominio di sé e della mitezza, molto utili nel confronto e nel dialogo. Dato che non si può pensare al dialogo profondo fra noi senza una formazione seria a monte, quale impegno metto per correggere e perfezionare il mio carattere? Poi andare l uno verso l altro Questa parola dice subito che ognuno dei due Sposi non può chiudersi nella propria torre, fatta di proprie sicurezze, di propri diritti ed esigenze, di proprie ragioni non negoziabili, di tanto ormai sono fatto/a così. Ognuno va verso l altro, mosso dall amore che esige dei tagli su di sé, degli autocontrolli forti, e nello stesso tempo comprensioni molto attente verso l altro/a e una misericordia senza limiti, fatta di pazienza e benevolenza. E va verso l altro eliminando ogni atteggiamento di giudizio, di critica, di tanto tu porti sempre le solite scuse. In un certo senso questo dialogo d amore sollecita a rivivere l andare agli appuntamenti nella stagione del fidanzamento: sì, un dialogo vero nella Coppia fa rituffare nell apertura e fiducia di quel tempo e, in qualche modo, fa ritrovare il gusto e la gioia di allora nello stare insieme. Ripensando al mio comportamento nel nostro dialogo, quali sono i miei errori? Sempre con l intendimento della pace. 5

6 È chiaro che andiamo al dialogo non come ad una partita di pingpong, dove si cerca di vincere a forza di battute e colpi decisi, schiacciando l altro nella sua condizione di perdente. La mente e il cuore, i sentimenti e i comportamenti costruiscono il dialogo in Coppia, dando per sicuro e stabile l amore fra i due, mettendo in conto l eventuale possibilità di praticare il perdono, e sicuramente con spirito di fiducia, sotto lo sguardo di Dio, e avendo davanti a noi, come testimone, un Vangelo aperto sulla Parola del giorno. Perché il nostro dialogo sia sempre una consegna reciproca del vangelo di pace, in che cosa io voglio impegnarmi? Vieni, Spirito del dialogo sincero e amoroso, donaci i tuoi sentimenti e la tua sensibilità perché nella nostra Coppia vinca sempre il vangelo della pace. Amen. 6

7 Febbraio 2011 LA FEDELTÀ Afferrate sempre lo scudo della fede (Efesini 6,16). Lo scudo richiama alla mente i guerrieri antichi, che se ne servivano per difendersi dai dardi e dai colpi dei nemici. Uno strumento indispensabile per tenere al sicuro la propria vita. Gli sposi cristiani hanno bisogno di uno scudo per custodirsi dalle tante insidie che il mondo di oggi e la mentalità corrente riversano su di loro, ed anche per gustare ed approfondire la loro comunione di vita. Questo scudo ha un nome: la fede, la fedeltà. Qualche spunto che può aiutare la nostra riflessione, e non dare niente per scontato. *Nella fedeltà di Dio La fedeltà matrimoniale rimanda immediatamente al pensiero del Dio fedele (Salmi 86,11; 100,5; 117,2; Osea 1-3; 1 Corinzi 10,3), di cui parlano tanti brani delle sacre Scritture. Il Signore rimane fedele per sempre (Salmo 146,6); Ti ho amato di amore eterno, per questo continuo a esserti fedele (Geremia 31,3). Chi ha celebrato il sacramento del Matrimonio sa bene che in esso Dio si è solennemente sposato a loro, donando il suo amore, impegnandosi a stare loro vicino per illuminare, sostenere, guidare. Gli sposi sono uniti dalla fedeltà di Dio, perché nel loro amore scorre lo stesso amore fedele di Dio. Infatti l amore è da Dio (1 Giovanni 4,7). Su di esso costruiscono la loro relazione, il loro dirsi quotidianamente: Io oggi accolgo te come mia/o sposa/o. Direi che non esiste una solida fedeltà coniugale staccata da quella di Dio. Nel vivere la fedeltà, gli sposi manifestano, testimoniano, annunciano il Dio fedele. In questo modo essi esprimono il primo atto di culto a Dio, la prima vera lode, la prima sincera preghiera; sapendo questo diventa per loro più facile vivere quotidianamente la reciproca fedeltà. Cosa provo nel saperci coinvolti con la fedeltà di Dio? *Nella fedeltà di Cristo Sposandosi in chiesa, i coniugi cristiani sono consapevoli che il loro amarsi dovrà fare riferimento all amore di Cristo per la sua Chiesa. La scelta del sacramento è anche scelta del modello di amare: non alla maniera umana o del mondo che intende l amore come prendere per sé e come ricerca del proprio vantaggio, ma alla maniera di Gesù che testimonia e insegna l amore che si fa dono fino al sacrificio della propria vita per la persona amata. E come Cristo è fedele alla sua Chiesa, anche quando essa invece di camminare nella santità si attarda in una fede povera e incoerente, così gli sposi sono chiamati a dimostrarsi la fedeltà superando le inevitabili divergenze e distrazioni possibili. Gesù insegna agli sposi le caratteristiche dell amore fedele: non giudica e non cerca compensi, è paziente e amorevole, vive il perdono e fa il primo passo, non cerca il proprio piacere ma la gioia dell altro, prima dei propri diritti tiene presenti le esigenze dell altro, sa dire no alle tentazioni e invoca costantemente l amore da Dio. Guardando Gesù, cosa imparo per arricchire la mia fedeltà? *Nella fedeltà della Chiesa La Chiesa è il popolo di Dio nel quale vivono insieme varie vocazioni, cioè diversi modi di rispondere all amore di Dio. Sulla tua Parola ti do la mia parola : così si esprime l impegno di consacrazione da parte di alcune religiose. Gli sposi, i sacerdoti, i consacrati uomini e donne, cristiani comuni, tutti siamo chiamati alla pienezza della vita cristiana e alla perfezione della carità (Lumen Gentium, n. 40), cercata con assiduità e generosità. 7

8 Proprio per questo motivo i credenti in Cristo sono chiamati normalmente fedeli, facendoci capire che la fedeltà è caratteristica comune a tutti, ciascuno nel proprio stato, e chiede di essere gli uni sostegno e testimonianza di fedeltà per gli altri. Viviamo in un mondo dove questa virtù ha perduto molto significato: tocca a noi tutti prenderci per mano e aiutarci gli uni gli altri a mantenere la parola data al Signore e alle persone. In che modo contribuisco con la mia fedeltà alla fedeltà di tutti nella Chiesa? Vieni, Spirito della fedeltà e dell amore coerente, insegnaci il rispetto della parola data, anzi della chiamata ricevuta, anche a costo della vita e fino alla fine. Amen. 8

9 Marzo 2011 PROTEGGERE L AMORE Prendete anche l elmo della salvezza (Efesini 6,17a). L elmo rimanda a quel copricapo che i soldati mettono in testa per la difesa di una parte molto preziosa della persona. Presso i vari popoli e lungo i secoli è costruito in maniera caratteristica, con più o meno abbellimenti. Comunque il suo scopo è stato sempre quello di proteggere. Se un soldato lo avesse tolto, si sarebbe esposto ad un grave pericolo di vita. Oggi anche chi usa la moto o la bici deve portare questa protezione ( casco )! Anche per il cammino di una relazione sponsale è doveroso, dice Paolo, mettere l elmo della salvezza, o meglio del Salvatore. Lo Spirito Santo ci illumini per approfondire. Il tesoro dell amore Non pochi sposi si chiamano così: Tesoro!. Il termine è riferito alla persona amata, a colui/colei che ha dato senso e gioia all esistenza. Però voglio sottolineare che, parlando di tesoro, c è da andare più in profondità. Più che la persona amata, esso è l amore che è nato fra un uomo e una donna, è cresciuto nella loro relazione sino a fare dei due una sola carne. Anzi di più: questo tesoro rimanda a Dio Amore. Infatti, l amore che unisce gli sposi viene da Dio, è dono suo affidato a due creature perché sia gioia, forza e vita. I coniugi ricevono dal Padre un bene immenso, divino, perché è lo stesso amore che unisce in comunione di vita la santissima Trinità e che sposa Gesù alla Chiesa. Gli sposi sono invitati ad una presa di coscienza da ravvivare di continuo con decisione e chiarezza: l amore che li unisce coinvolge i loro sentimenti ed emozioni, il corpo e l anima, ma non nasce da loro. Viene da Dio. Quest amore, dono divino, è affidato al loro cuore perché lo esprima nella relazione, alla loro volontà perché lo attui in ogni gesto, comportamento e parola, alla loro mente perché lo preservi da ogni idea falsa o illusoria. Cosa provo, pensando che Dio ha riversato sul nostro matrimonio il suo amore? La mentalità del mondo Occorre custodire, proteggere l amore del matrimonio, perché possa sviluppare tutta la sua ricchezza di unione e di gioia, ed anche perché sono tanti gli attacchi che possono stravolgerlo o addirittura toglierlo. Dobbiamo fare i conti con gli istinti egoistici (prevalere sull altro, possedere per sé, cercare il piacere), i quali spingono a dare pieno credito e libertà ai sentimenti ed emozioni: per cui l amore perde il suo valore di dono per la gioia dell altro/a, si fa imposizione di diritti personali e ricerca della propria soddisfazione, e l altro/a non è più oggetto di attenzione e, peggio, può divenire strumento per il proprio piacere. C è, più in generale, la mentalità del mondo (quello che pensano tutti, quanto mostrano o raccontano la tv e certa stampa), la quale dà rilievo agli istinti egoistici, ritenendoli comportamento normale. Da ultimo sono da tenere presenti le tentazioni dello spirito del male, che stravolge le esigenze dell amore facendole ritenere impossibili da vivere e convincendo che, in fondo, non c è nessun male a fare quello che fanno tutti. Da quali particolari pericoli è minacciato l amore che ci siamo promessi? La presenza del Salvatore Il tesoro dell amore che il Padre ci ha donato con il sacramento del Matrimonio è esposto a tutte queste minacce e pericoli. Occorre l elmo della salvezza, la protezione che viene dall Alto, difesa che viene dal Salvatore. Ogni coppia di sposi è chiamata, dunque, a mettersi davanti alla fede, con convinzione e coraggio per: 9

10 coltivare la presenza di Gesù nella loro relazione ( Io sono con voi tutti i giorni ), approfondire la sua testimonianza d amore meditando la Parola dei vangeli, pregare lo Spirito dell amore divino perché lo tenga ben acceso in noi, partecipare all Eucaristia che è la forza di quest amore donato dall alto. Il verbo prendete evidenzia la volontà di fare insieme la propria parte per lottare contro l egoismo e l immobilismo, e garantirci la vicinanza del Signore Gesù. Come possiamo aiutarci noi due per proteggere l amore che Dio ci ha dato? Vieni, Spirito dell amore di Dio, insegnaci il coraggio di resistere alla tentazione di un amore solo umano e di accogliere in pienezza l amore che viene da Dio Trinità. Amen. 10

11 Aprile 2011 SPIRITO DEL DISCERNIMENTO e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio (Efesini 6,17b). È scritto nella lettera agli Ebrei: La parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore (4,12). Nell equipaggiamento di un combattente la spada è molto importante, perché permette di attaccare ed eliminare i nemici. Paolo suggerisce di tenere in mano la parola di Dio, per discernere nella relazione d amore il male da eliminare e il meglio da preferire. Tenere in mano la Parola Quando voi sposi andate in vacanza, per arrivare alla meta vi servite della carta geografica oppure del tom-tom per evitare strade sbagliate e viaggiare nella via giusta. Nella vostra relazione c è la meta della comunione intima d amore e di vita: essa segna la gioia e il successo del vostro matrimonio. La carta stradale o tom-tom dell amore sponsale è la Parola di Dio. È necessario averla a portata di mano per poterla consultare in ogni frangente del cammino matrimoniale. Anche per voi vale il detto: Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino (Salmo 119,105). Tanti di voi hanno creato l altarino della Bibbia nella casa. Molti leggono insieme il vangelo del giorno e cercano di applicarlo alla vita. Altri partecipano ad incontri o si affidano ad una guida spirituale, per conoscere a fondo la volontà di Dio su di loro e sul loro amarsi. Non solo in quaresima, ma tutto l anno è necessario lasciarsi illuminare dalla Parola del Signore: meditarla ogni giorno insieme e, talvolta, anche con i figli. Occorre affidarsi alla Parola anche se ci sono spese importanti da fare o decisioni rilevanti da prendere per la vostra comunione di vita. Quale importanza e spazio ha la Parola di Dio nella vostra relazione d amore? Riconoscere il male La spada della Parola di Dio è a doppio taglio. Il primo serve a riconoscere ed eliminare ogni forma di male che sciupa il vostro amore, nei gesti, nelle parole, nell ascolto, nei pensieri, nei giudizi; come pure i sentimenti che spingono a cercare comprensione altrove, i desideri che vi occupano in hobby e interessi solo personali. Più in generale è indispensabile lasciarsi illuminare dalla Parola per discernere le forme di egoismo e ogni adeguamento alla mentalità del mondo (che beviamo in abbondanza più o meno consapevolmente davanti alla tv, leggendo riviste o libri frivoli, perdendoci in pettegolezzi). Gesù è molto schietto: Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala ; la stessa cosa per il piede e per l occhio (Marco 9,43-47): tutto ciò che fa da inciampo al vostro amarvi pienamente va eliminato. La Parola vi aiuta scoprire, il Signore e il vostro amore vi danno volontà e coraggio per tagliare tutti i tentacoli che impoveriscono o distraggono il vostro amore. È molto saggio invocare lo Spirito del discernimento per avere la luce e il coraggio necessari: Lui insieme al vostro amore può fare miracoli. Quali legami o distrazioni impediscono al vostro amore di essere solo per lui/lei? Preferire il meglio Il secondo taglio serve a scoprire il meglio nei gesti, nelle parole, negli atteggiamenti del vostro amore. Se la pigrizia e l egoismo vi bloccano in voi stessi o vi portano altrove, la Parola vi aiuta a concentrarvi l uno sull altro e chiarirvi ciò che renderebbe il vostro amore più vero, più ricco, più profondo, più divino. Se la normalità, l abitudine, il tran-tran, e quindi la mediocrità rendono il vostro amore noioso e vuoto, la Parola ci dà luce per spingervi oltre. Prendete il largo, Lasciatevi guidare dallo Spirito e dalla 11

12 fantasia e il vostro amore sarà nuovo e appagante ogni giorno: Io, oggi, accolgo te!. La Parola di Dio vi fa scoprire che sempre e in ogni situazione l ultima parola è dell amore, perché l amore può tutto e vi innalza fino a Dio (Leggete bene 1 Corinzi 13,1-8). Cosa possiamo decidere oggi perché il nostro amore ogni giorno cerchi il meglio? Vieni, Spirito del discernimento e della Parola di Dio, insegnaci a cercare la tua luce perché nel nostro amore sparisca ogni forma di male e prevalga sempre il meglio. Amen. 12

13 Maggio 2011 PREGHIERA IN COPPIA In ogni occasione, pregate con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito (Ef6,18a). Il pregare apre gli sposi alla irruzione del divino nella loro unione e nella loro vita. Li fa andare oltre la fisicità delle persone e dei fatti per cogliere la presenza consolante, benefica e amante di Dio. L ostacolo del quotidiano La vita di tutti i giorni fa da grave deterrente alla relazione d amore di una coppia. La stanchezza del lavoro, i problemi con altre persone, il cattivo umore per un insuccesso, il vedersi quasi sempre di sfuggita, il fermarsi non poche volte solo alla materialità dell amarsi, il peso di certi problemi di famiglia o di vita, le provocazioni degli istinti, la mentalità del mondo che ridicolizza o contrasta fortemente l amarsi nel Signore, il contesto sociale che disorienta e spinge a cercare emozioni nuove: tutto questo e anche altro (non sottovalutiamo le tentazioni del diavolo!) finiscono per logorare e impoverire l amore coniugale. Eppure si era colto il sogno di Dio: solo te e per sempre te!, Gesù nostro modello di amore!, sempre pronti al perdono e a ridare fiducia, per ripartire!. È necessaria una sosta dentro casa, fra noi due, per sostenere l unione dei cuori, delle menti e delle volontà; è necessario mettere le mani fra quelle dell altra ed insieme elevarle verso l Alto. Prima di mangiare o dopo, davanti all Immagine sacra della nostra stanza o stando insieme a letto. Insieme ripensare alla giornata, alle persone, agli avvenimenti, agli incontri, ai problemi, alle gioie E mettere tutto davanti a Dio con la preghiera: per non essere divorati dalla frenesia delle cose da fare, ma per guidare il nostro amore lungo le strade del dono umile, semplice e gratuito. In che cosa, particolarmente, il tran tran quotidiano logora la nostra unione? La preghiera nella casa La Parola di Dio motiva in varie occasioni il pregare degli sposi, il loro rivolgersi al Signore, il loro vivere in familiarità con Gesù Sposo e Amico, il loro affidarsi con fiducia: Il salmo (127,1) afferma: Se il Signore non costruisce la casa, invano si affaticano i costruttori. Gli sposi costruiscono il loro essere coppia con la grazia di Cristo, perché da soli sono facile preda dell egoismo e del mondo, e con le proprie forze non godono di un unione stabile! Nel libro di Tobia (8,4) è scritto che egli si alzò dal letto e disse alla moglie Sara: «Alzati! Preghiamo e domandiamo al Signore nostro che ci dia grazia e salvezza». Non si capisce il dono e la bellezza del matrimonio, se non mettendosi davanti a Dio in orazione e specchiandosi in lui. S. Giovanni, nella sua Prima Lettera (4,7) ci ricorda la fonte vera dell amore che circola negli sposi: Carissimi, l amore è da Dio!. Pregare è collegarsi alla Fonte dell amore, perché esso porti fecondità di vita, gioia piena, grazia di vivere la fedeltà di Dio e di testimoniare l amore, sempre. S. Matteo (18,20) attesta che gli sposi pregando insieme consentono allo Sposo e Amico Gesù di farsi presente in modo forte fra loro: Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro. La preghiera insieme degli sposi genera fra loro Cristo, è quasi un sacramento! S. Luca (24,29) suggerisce agli sposi la preghiera insistente per rimanere nella luce dell amore anche quando cala la notte della fatica o della sofferenza o dell incomprensione: Essi insistettero: Resta con noi, perché si fa sera. E Gesù rimane presente e fa del pasto familiare un Eucaristia! 13

14 Quale di queste espressioni maggiormente incoraggia voi sposi alla preghiera? Siamo una coppia Non è facile pregare in coppia. Ci vuole volontà per dire delle preghiere insieme (es. il Rosario), e coraggio per far nascere una preghiera dal cuore, dai sentimenti. Ma è possibile perché Gesù Amico e Sposo è in mezzo agli sposi e dona lo Spirito della preghiera, del mettersi insieme davanti a lui come coppia e nella realtà di coppia! Perché la preghiera in coppia sia facilitata è indispensabile ravvivare l unione, anche dandosi il perdono; poi è bene che uno prenda l iniziativa: Vorrei dire grazie al Signore perché, Sento di dover chiedere luce al Signore perché ; Voglio chiedere perdono con te di ; sarà impegno dell altro aderire, unendosi alla preghiera. Questa preghiera fa vivere un dialogo profondo, rafforza l unità, custodisce nell intimità, ottiene grazie grandi dal Signore! Cosa possiamo decidere oggi per arricchire di preghiera il nostro vivere da sposi cristiani? Vieni, Spirito della preghiera, donaci la volontà e il coraggio di metterci, mano nella mano, davanti a te, per godere della tua vicinanza e per sentirci consolati dalla tua presenza. Amen. 14

15 Giugno 2011 LA VIGILANZA E a questo scopo, vegliate con ogni perseveranza (Efesini 6,18b). La relazione d amore in una coppia di sposi è un bene estremamente prezioso, di un valore sicuramente grande: accoglie e fa vivere il dono d amore che Dio affida ad un uomo e una donna. Per questo Paolo, nel descrivere l armatura di Dio, mette in evidenza la vigilanza per osservare e seguire con particolare accortezza e attenzione il bene prezioso dell amore matrimoniale. È necessario vigilare per: Purificarsi dai nemici interni La vigilanza fa aprire bene gli occhi anzitutto su noi due. Possiamo portare dentro di noi alcuni tarli che corrodono i due sposi: la poca stima di sé, uno spirito di rassegnazione che fa dire: Sono fatto così e non cambierò mai!, la pigrizia Il non fidarsi dell altro, motivato da delusioni, il puntare il dito rimarcando o ingigantendo i difetti dello sposo/a, il chiamare in causa la propria famiglia o quella dell altro/a per difendersi o accusare; l invocare l esigenza di rispetto o soddisfazione dei propri diritti Ci sono poi dei nemici interni alla coppia stessa. Un primo nemico è il silenzio, il non parlarsi e il non darsi tempo e ascolto. Ma prima ancora c è l indifferenza, cioè quel comportamento che fa vivere come se l altro/a non ci fosse. C è poi la gelosia, che si sviluppa da una mentalità possessiva del proprio sposo/a. C è poi la routine, quel guardarsi, fare, relazionarsi sempre allo stesso modo, senza furbizia e fantasia; ci sono la sciatteria e la trascuratezza della propria persona, e la rozzezza nelle parole e nei gesti; ci sono ancora i pregiudizi sulla fedeltà dell altro/a; da ultimo le cosiddette tentazioni da deserto, che fanno pensare: Valeva la pena sposarsi?, dopo il ripetersi di momenti di solitudine o incomprensione. Tanti tarli: la vigilanza aiuta a scoprirli e prenderne coscienza per fare di tutto per eliminarli con opportuna formazione e impegno. Vivere il matrimonio da svegli: che cosa significa e che cosa chiede? Allontanare i nemici esterni Trovo scritto: L'epoca odierna, nel suo insieme, non aiuta certamente gli sposi ad essere fedeli Una certa moda culturale dà quasi per scontato il tradimento. Tempo fa un rotocalco asseriva con sussiego che il 90% degli uomini italiani tradiva o pensava che avrebbe tradito la propria moglie. Si parla di «scappatelle» solo per l'uomo, mentre per la donna si usano altre terminologie... Si parla di «perdere la testa», ecc.. Talvolta si possono cercare compagnie semplicemente per sentirsi capiti o per sfogarsi. Ci sono anche vari programmi televisivi e riviste che non offrono una cultura positiva e cristiana del matrimonio e della famiglia. Nelle conversazioni con altre persone facilmente ci si può perdere nel criticare o parlare male del proprio coniuge La vigilanza chiama alla fedeltà, che rinnova in ogni ambiente e in ogni situazione l impegno: Io voglio amare mia moglie/mio marito. E se, per custodire la relazione d amore con lo sposo/a, c è da troncare una conversazione o da chiudere la tv, bisogna tirar fuori la forza di farlo subito. L amore è esigente e chiede custodia premurosa. Quando mi accorgo di qualche tarlo nel nostro amore, che cosa faccio? Costruire il meglio dell amore S. Paolo suggerisce qual è il meglio dell amore, evidenziando: Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé (Galati 5,22). La vigilanza chiede di seguire queste piste alte dell amore, piste che segnano la strada della santità. Essa diventa perseveranza 15

16 nell impegno di cercare il meglio. E questo è dato da tre verbi: volere l amore, costruire l amore, chiedere l amore a Dio. Ogni sera vogliamo domandarci: Oggi, ci siamo amati al massimo, con tutto?. Cosa rispondo al Papa che chiede di vivere l amore sulla via della santità? Vieni, Spirito della vigilanza, donaci occhi per scoprire i corrosivi interni ed esterni del nostro essere sposi. La tua forza dia vigore alla nostra volontà per costruire ogni giorno la nostra relazione d amore, con decisioni quotidiane piccole ma attuate. Amen. 16

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006

OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 OMELIA MESSA DEL GIORNO DI NATALE 2006 I. Vieni Signore Gesù!. Così la chiesa ha ripetuto spesso nella preghiera di Avvento. Così la chiesa, le nostre comunità, ciascuno di noi ha predisposto il cuore

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

IN ATTESA DEL DONO DELLO SPIRITO SANTO

IN ATTESA DEL DONO DELLO SPIRITO SANTO Parrocchia della B.V. del Carmine Udine IN ATTESA DEL DONO DELLO SPIRITO SANTO Incontro di riflessione e preghiera VENERDÌ 23 MAGGIO 2014 PRESENTAZIONE DELL INCONTRO Ci troviamo insieme stasera per prepararci

Dettagli

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO

PREGHIERA DI SAN GIROLAMO SUPPLICA A SAN GIROLAMO P. Nel nome del Padre. Amen. P. Rivolgiamoci al Signore Gesù con la preghiera di san Girolamo, per ottenere la conversione del cuore, fonte di riconciliazione e di pace con Dio

Dettagli

BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO

BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO BREVE CATECHESI SUL MATRIMONIO CRISTIANO Il patto matrimoniale con cui l uomo e la donna stabiliscono di vivere insieme per tutta la vita, per sua natura ordinato al bene dei coniugi ed alla procreazione

Dettagli

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace!

Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! LA NOSTRA Parrocchia S.Maria di Lourdes VOCE MILANO - via Induno,12 - via Monviso 25 DICEMBRE 2OO5 Alle sorelle e ai fratelli della parrocchia S. Maria di Lourdes. Donaci la Pace! Vi lascio in pace, vi

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

«Vado e tornerò da voi.»

«Vado e tornerò da voi.» sito internet: www.chiesasanbenedetto.it e-mail: info@chiesasanbenedetto.it 5 maggio 2013 Liturgia delle ore della Seconda Settimana Sesta Domenica di Pasqua/c Giornata di sensibilizzazione per l 8xmille

Dettagli

PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI

PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI INTRODUZIONE La preghiera non è solo elevazione dell anima a Dio ma è anche relazione

Dettagli

LA FAMIGLIA CHE EDUCA

LA FAMIGLIA CHE EDUCA LA FAMIGLIA CHE EDUCA Messaggio alle famiglie - Pasqua 2009 Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola L educazione delle virtù umane è alla base dell educazione cristiana Il senso dell autorità La famiglia

Dettagli

MESSE PROPRIE DELLA CHIESA CAPUANA PREGHIERE DEI FEDELI

MESSE PROPRIE DELLA CHIESA CAPUANA PREGHIERE DEI FEDELI MESSE PROPRIE DELLA CHIESA CAPUANA PREGHIERE DEI FEDELI 5 febbraio S. AGATA, VERGINE E MARTIRE Patrona principale della città di Capua PREGHIERE: dal comune delle Vergini Al Dio tre volte santo, rivolgiamo

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Che cos'è la preghiera? Quando pregava Gesù? Qual è la via della nostra preghiera? Quali momenti sono più indicati per la preghiera?

Che cos'è la preghiera? Quando pregava Gesù? Qual è la via della nostra preghiera? Quali momenti sono più indicati per la preghiera? Catechismo della Chiesa Cattolica Pregare oggi e perché Che cos'è la preghiera? Quando pregava Gesù? Qual è la via della nostra preghiera? Quali momenti sono più indicati per la preghiera? Quali sono le

Dettagli

Liturgie matrimoniali

Liturgie matrimoniali Liturgie matrimoniali Le Chiese battiste (e i suoi pastori!) hanno sempre rivendicato libertà nelle forme di liturgia da utilizzare non solo nel culto domenicale, ma anche nei culti speciali. La diversità

Dettagli

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Tipologia Obiettivi Linguaggio suggerito Setting Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Una celebrazione

Dettagli

I. B 3. Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore

I. B 3. Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore I. B 3 Ti lodo Signore, perché mi hai fatto come un prodigio (salmo 139) FELICI DEL TUO ARRIVO con te lodiamo il Signore 1 2 Preghiera per un bimbo appena nato Signore, ci hai dato la gioia di un figlio:

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI

SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI Pontificia Basilica Collegiata S. MARIA DELL ELEMOSINA Parrocchia Matrice Santuario Mariano Biancavilla SOLENNITA DEL CORPUS DOMINI Omelia del Prev. Agrippino Salerno 22-06-2014 Cari fratelli e sorelle!

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 Introduzione unitaria: «Ecco ora il momento favorevole» (2Cor 6,2) Santi nel quotidiano Orientamenti per il triennio

Dettagli

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15)

(Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) SIATE SANTI COME IL PADRE VOSTRO è SANTO (Mt 5, 48) (Memoria dei santi e dei martiri della vita consacrata) (Fori Imperiali, Roma 19/09/15) Ci siamo riuniti nel cuore della città di Roma per fare un pellegrinaggio,

Dettagli

ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA PROPRIA CHIESA

ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA PROPRIA CHIESA ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA PROPRIA CHIESA Solennità SALUTO La grazia e la pace nella santa Chiesa di Dio siano con tutti voi. E con il tuo spirito. L. Oggi la nostra comunità è in festa, ricordando

Dettagli

Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27)

Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27) Maschio e femmina li creò (Gen 1, 27) Un messaggio sul sacramento del matrimonio Lettera pastorale per la Quaresima 2011 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Cari fratelli e sorelle nel Signore La

Dettagli

Celebrare la festa in famiglia: riti e gesti nell esperienza famigliare

Celebrare la festa in famiglia: riti e gesti nell esperienza famigliare Statement-Incontro Mondiale delle Famiglie 1/5 Elisabeth & Bernhard Neiser / Nr. 20 Celebrare la festa in famiglia: riti e gesti nell esperienza famigliare 1. Riflessioni introduttive: Domenica e giorno

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

IL LUOGO DELLLA PRESENZA

IL LUOGO DELLLA PRESENZA Il Cammino sulla Spiritualità familiare si articola in due anni durante i quali lavoreremo alla costruzione della Chiesa domestica seguendo lo schema: la famiglia ad intra e la famiglia ad extra. IL LUOGO

Dettagli

COME PREGARE? Che cos'è lo preghiera cristiana?

COME PREGARE? Che cos'è lo preghiera cristiana? COME PREGARE? Che cos'è lo preghiera cristiana? La preghiera cristiana è: elevazione dell'anima a Dio; dono di Dio e azione dell'uomo; colloquio, relazione dei figli di Dio col loro Padre, per mezzo del

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

Lo Spirito riempì tutta la casa

Lo Spirito riempì tutta la casa Veglia di preghiera per il Sinodo della famiglia Pentecoste 2015 Lo Spirito riempì tutta la casa Introduzione 1L. Dal Magistero del nostro Arcivescovo La famiglia è la via maestra e la prima, insostituibile

Dettagli

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio

Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Carta di Fondazione, Statuto e Direttorio Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII CARTA di FONDAZIONE Testo approvato dal Pontificio Consiglio per i Laici il 25 marzo 2004 1) Il carisma della Comunità

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Testimonianze: Vivere la sessualità secondo il disegno di Dio

Testimonianze: Vivere la sessualità secondo il disegno di Dio X Forum Internazionale dei Giovani - Rocca di Papa (Roma), 24-28 marzo 2010 Testimonianze: Vivere la sessualità secondo il disegno di Dio Fabian Lair, Austria PREMESSA Viviamo in un mondo in cui tutto

Dettagli

PREGHIERA PER IL SINODO

PREGHIERA PER IL SINODO PREGHIERA PER IL SINODO Sac. Il Signore sia con voi Tutti: E con il tuo spirito Voce Guida: siamo qui radunati, come papa Francesco ha chiesto a tutti i fedeli, per accompagnare con la nostra preghiera

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina .. mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede (2 Pietro 1:5) Natale Mondello 14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina Dio ha un piano per

Dettagli

LA PREGHIERA. In realtà l argomento va ben oltre ad una semplice supplica o ringraziamento.

LA PREGHIERA. In realtà l argomento va ben oltre ad una semplice supplica o ringraziamento. LA PREGHIERA Alla domanda : CHE COSA E LA PREGHIERA? quasi sicuramente il cristiano abbozzerebbe in modo grossolano, una risposta, ricavata dagli anni di fede, dagli insegnamenti pastorali, dagli studi

Dettagli

Il matrimonio cristiano. chi si sposa in chiesa sa quello che fa?

Il matrimonio cristiano. chi si sposa in chiesa sa quello che fa? Il matrimonio cristiano chi si sposa in chiesa sa quello che fa? Antonio Tavilla IL MATRIMONIO CRISTIANO chi si sposa in chiesa sa quello che fa? religione e spiritualità www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Indice. Introduzione... 5

Indice. Introduzione... 5 ECCOCI signore_eccoci signore 26/10/10 12.56 Pagina 199 Indice Introduzione.......................................... 5 Alcuni interrogativi.................................... 7 La lettura della tradizione................................

Dettagli

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica 1. Tutti cercano l amore. Tutti anelano ad essere amati e a donare amore. Ognuno è creato per un

Dettagli

Omelia del Vescovo Mons. Ottorino Assolari

Omelia del Vescovo Mons. Ottorino Assolari Omelia del Vescovo Mons. Ottorino Assolari Anzitutto voglio dare il mio saluto cordiale ed affettuoso a questa cara comunità di Gorle che già mi accoglie da diversi anni, quindi esprimo la mia riconoscenza

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

Carissimi amici. Bellissima Primavera a voi! N 2 Gennaio-Marzo 2012

Carissimi amici. Bellissima Primavera a voi! N 2 Gennaio-Marzo 2012 Newsletter Essena N 2 Gennaio-Marzo 2012 Carissimi amici Bellissima Primavera a voi! Siamo molto felici di ritrovarvi in occasione di questa nuova stagione che sta per fiorire fra qualche tempo e che abbiamo

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

Preghiera per la Fede Paolo VI

Preghiera per la Fede Paolo VI Preghiera per la Fede Paolo VI Signore, io credo: io voglio credere in Te. O Signore, fa che la mia fede sia piena, senza riserve, e che essa penetri nel mio pensiero, nel mio modo di giudicare le cose

Dettagli

Tema: Tradimento: culla o tomba dell amore?

Tema: Tradimento: culla o tomba dell amore? Parrocchia Gesù Crocifisso VAJONT Tema: Tradimento: culla o tomba dell amore? INCONTRO CEB E GRUPPI FAMILIARI Marzo 2012 Presso fam. Via giorno Ore Introduzione Tutti abbiamo una grande sete di amore,

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Apparizione della Madonna (non c è data)

Apparizione della Madonna (non c è data) Apparizione della Madonna (non c è data) Si tratta di un messaggio preoccupante. Le tenebre di Satana stanno oscurando il mondo e la Chiesa. C è un riferimento a quanto la Madonna disse a Fatima. L Italia

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA ELABORATO DAI DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA DIREZIONE DIDATTICA 5 CIRCOLO anno scolastico 2012-2013 RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA DA SVILUPPARE AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA

Dettagli

<< La mia vita si consuma nel dolore; dammi forza secondo la tua Parola.>>

<< La mia vita si consuma nel dolore; dammi forza secondo la tua Parola.>> Salmo 119:28 > Cari fratelli e care sorelle in Cristo, Il grido di sofferenza del Salmista giunge fino a noi! Il grido di sofferenza

Dettagli

Il solo male che in questa terra possa

Il solo male che in questa terra possa Vincere la passione e fuggire le occasioni Il solo male che in questa terra possa veramente meritare questo nome è il peccato. Se potessimo vedere lo stato di un anima in peccato, sarebbe impossibile per

Dettagli

RINNOVAMENTO CARISMATICO CATTOLICO

RINNOVAMENTO CARISMATICO CATTOLICO INSEGNAMENTO IL MIO CUORE CANTA LE TUE LODI a cura di Carlo Arditi, Responsabile del Servizio Musica e Canto Nel preparare questa condivisione mi sono accorto che, pur non avendolo fatto apposta, anche

Dettagli

ARCIDIOCESI DI MILANO. Solenne ingresso in Diocesi di Milano di Sua Eminenza Rev.ma il Signor Cardinale Arcivescovo ANGELO SCOLA

ARCIDIOCESI DI MILANO. Solenne ingresso in Diocesi di Milano di Sua Eminenza Rev.ma il Signor Cardinale Arcivescovo ANGELO SCOLA ARCIDIOCESI DI MILANO Solenne ingresso in Diocesi di Milano di Sua Eminenza Rev.ma il Signor Cardinale Arcivescovo ANGELO SCOLA Milano, Basilica di Sant Eustorgio 25 settembre 2011 ARCIDIOCESI DI MILANO

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014

XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014 per l Omelia domenicale a cura dell Arcivescovo Mons. Vincenzo Bertolone XXII Domenica del Tempo Ordinario 31 agosto 2014 Non più sofferenza ma amore Introduzione La parabola discendente di queste due

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE

FAMIGLIA ED EDUCAZIONE FAMIGLIA ED EDUCAZIONE Card. Carlo Caffarra Cari genitori, ho desiderato profondamente questo incontro con voi, il mio primo incontro con un gruppo di genitori nel mio servizio pastorale a Bologna. Sono

Dettagli

Letture: Giobbe 7, 1-4.6-7 Salmo 147 ( 146) 1 Corinzi 9, 16-19.22-23 Vangelo: Marco 1, 29-39

Letture: Giobbe 7, 1-4.6-7 Salmo 147 ( 146) 1 Corinzi 9, 16-19.22-23 Vangelo: Marco 1, 29-39 1 Oleggio 08/02/2009 V Domenica del Tempo Ordinario Letture: Giobbe 7, 1-4.6-7 Salmo 147 ( 146) 1 Corinzi 9, 16-19.22-23 Vangelo: Marco 1, 29-39 Il compito dell evangelizzazione. Giobbe fa esperienza di

Dettagli

Povertà obbedienza castità

Povertà obbedienza castità Povertà obbedienza castità Povertà La povertà per Francesco è uno stile di vita, un modo di pensare e di collocarsi in relazione con se stesso, con Dio e con le cose. A volte si parla di due livelli di

Dettagli

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Famiglia, culla di vocazioni

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Famiglia, culla di vocazioni ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014 Famiglia, culla di vocazioni 8 "La mia famiglia non poteva essere una culla di vocazioni perché avevo trasformato i doni del Signore: uno sposo che FAMIGLIA,

Dettagli

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (7,25-40)

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (7,25-40) OTTAVO INCONTRO IL CONSIGLIO DI PAOLO: IL CELIBATO HA LA STESSA DIGNITÀ DEL MATRIMONIO, MA ANTICIPA MEGLIO LA CONDIZIONE DEL REGNO DI DIO ED EVITA LA DISPERSIONE NELLE REALTÀ DEL MONDO 1 Cor 7,25-40 ACCOGLIENZA

Dettagli

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci

nostre «certezze» sul fatto che senza di lui non potremo mai più essere felici, che durano fino a una nuova... relazione!) continueremo a infilarci Pensieri. Perché? Cara dottoressa, credo di avere un problema. O forse sono io il problema... La mia storia? Stavo con un ragazzo che due settimane fa mi ha lasciata per la terza volta, solo pochi mesi

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

EUCARISTIA, DONO DI AMORE

EUCARISTIA, DONO DI AMORE EUCARISTIA, DONO DI AMORE Voce guida La nostra processione, quest'anno, sarà accompagnata dalla lettera enciclica di Benedetto XVI, sul tema dell'amore di Dio come fondamento e sviluppo della nostra vita

Dettagli

Viviamo nell era della

Viviamo nell era della PREGHIERA E CATECHESI Nell attesa della venuta di Gesù, ogni giorno c è un per te Una proposta di preghiera personale per ogni giorno di Avvento Viviamo nell era della comunicazione «continua». Il ne è

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

Mercoledì 15 aprile 2009

Mercoledì 15 aprile 2009 Mercoledì 15 aprile 2009 EVANGELIZZAZIONE E CONSOLIDAMENTO - Uno dei problemi maggiori non è tanto evangelizzare, quanto fare in modo che le persone che hanno accettato Gesù come personale Salvatore rimangano

Dettagli

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI

INTERVENTO del card. Giuseppe BETORI Convegno Regionale FISM Toscana 2014 LE SCUOLE PARITARIE E IL MODELLO TOSCANO. LAVORI IN CORSO! Novità, impegni e progetti per un sistema scolastico realmente integrato e paritario Firenze, Convitto della

Dettagli

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE -Scoprire un mondo intorno a sé; un dono stupendo il creato -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre -L alunno/a sa: -riflettere su Dio

Dettagli

principale del gruppo è

principale del gruppo è Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare e Vita I GRUPPI FAMIGLIA PARROCCHIALI luogo di crescita nella fede e nella spiritualità propria dello stato coniugale; momento di apertura alla vita parrocchiale

Dettagli

Leggete le Beatitudini, vi farà bene.

Leggete le Beatitudini, vi farà bene. Il tema della XXXI Giornata Mondiale della gioventù Cracovia 2016 - è racchiuso nelle parole Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia (Mt 5:7). Il Santo Padre Francesco ha scelto la quinta

Dettagli

Preghiera per la famiglia

Preghiera per la famiglia Domenica 4 ottobre 2009 a San Fidenzio: Chiesa e famiglia: verso una maggior corresponsabilità Preghiera per la famiglia Fa o Signore che nella nostra casa quando si parla, sempre ci si guardi negli occhi.

Dettagli

2. E VIVO NEL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO

2. E VIVO NEL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO SCHEDA 5 (per operatori) Nota introduttiva 2. E VIVO NEL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO Questa scheda può essere una lectio sulla pagine delle nozze di Cana, completata dalla Lettera ai fidanzati di Giordano

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

IL GIORNALINO. E lo Spirito di Dio che ti guida?

IL GIORNALINO. E lo Spirito di Dio che ti guida? IL GIORNALINO www.centrocristiano.it GIUGNO 2015 16 Io dico: camminate secondo lo Spirito e non adempirete affatto i desideri della carne. 17 Perché la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito

Dettagli

Parabola delle grosse pietre

Parabola delle grosse pietre Parabola delle grosse pietre Un giorno, un vecchio professore fu chiamato come esperto per parlare sulla pianificazione più efficace del proprio tempo ai quadri superiori di alcune grosse compagnie nordamericane.

Dettagli

Parrocchie di Villadossola

Parrocchie di Villadossola I funerali nelle nostre comunità Parrocchie di Villadossola Ai familiari dei fedeli defunti Cari familiari, sono don Massimo, il parroco di Villadossola. Vi raggiungo a nome delle comunità cristiane di

Dettagli

CORPUS DOMINI 22 giugno 2014. Noi siamo quelli che vivono secondo la domenica (S. Ignazio)

CORPUS DOMINI 22 giugno 2014. Noi siamo quelli che vivono secondo la domenica (S. Ignazio) CORPUS DOMINI 22 giugno 2014 Noi siamo quelli che vivono secondo la domenica (S. Ignazio) Canto: Adoramus Te Domine (canone di Taizè) - Ti riconosciamo, Signore, presente a noi nell eucaristia - Ti adoriamo,

Dettagli

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore. ... stanno arrivando... cosa????... le vacanze!!! Inserto N. 2 2008 Carissimi bambini, siamo ormai vicinissimi alle vacanze estive e questo numero lo vogliamo dedicare a Gesù e al suo dolcissimo Cuore.

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

La Santa Sede DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II DURANTE L'INCONTRO CON I GIOVANI DI ROMA IN PREPARAZIONE ALLA DOMENICA DELLE PALME

La Santa Sede DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II DURANTE L'INCONTRO CON I GIOVANI DI ROMA IN PREPARAZIONE ALLA DOMENICA DELLE PALME La Santa Sede DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II DURANTE L'INCONTRO CON I GIOVANI DI ROMA IN PREPARAZIONE ALLA DOMENICA DELLE PALME Aula Paolo VI - Giovedì, 20 marzo 1997 1. Non sum dignus, non sum dignus.

Dettagli

Non sto dicendo che se chiediamo perdono siamo liberi di peccare, se un credente la pensa così, io dubito fortemente che sia credente: 1Giovanni 3:6

Non sto dicendo che se chiediamo perdono siamo liberi di peccare, se un credente la pensa così, io dubito fortemente che sia credente: 1Giovanni 3:6 Senso di colpa Come vedete dal titolo di questa predicazione è il senso di colpa e nella foto ho voluto mettere una cornice stile comiche dei primi film di Charlie Chaplin, quando i film non avevano ancora

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare

Dettagli

Sacramento del. I segni importanti del Battesimo sono:

Sacramento del. I segni importanti del Battesimo sono: Sacramento del Il Battesimo è la purificazione dal peccato originale e il dono della Nuova Vita, come amati e prediletti Figli di Dio, appartenenti alla famiglia della Chiesa per mezzo dello Spirito Santo.

Dettagli

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore Parrocchia Santa Maria delle Grazie Squinzano 1) Camminiamo incontro al Signore 2) Se oggi la sua voce Rit, Camminiamo incontro al Signore Camminiamo con gioia Egli viene non tarderà Egli viene ci salverà.

Dettagli