Riparto del. Fondo Sanitario Regionale (parte corrente) Linee guida ed obiettivi di assistenza e salute Regione senza confini

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1 Giunta regionale Dip.to Salute, Sicurezza e Solidarietà Sociale Servizi alla Persona e alla Comunità Regione senza confini Riparto del Fondo Sanitario Regionale (parte corrente) Linee guida ed obiettivi di assistenza e salute giugno 2006

2 Indice 1. Sintesi 2. Il quadro di riferimento: dimensioni del SSR, criticità 3. Il finanziamento del SSR: risorse assegnate, risorse assorbite, criticità 4. Il riparto del FSR : obiettivi, criteri, processo 2

3 Sintesi Risorse del SSR e riparto : le risorse Le risorse programmate con il riparto ammontano a: 863,1 MEuro a titolo definitivo per il 2005; 864,6 MEuro a titolo provvisorio per il 2006 (suscettibili di integrazione in corso d anno per risorse legate ad obiettivi strategici, per una cifra stimabile in 10 Meuro) a cui si aggiungono comunque le risorse per fronteggiare le spese del saldo della mobilità e quelle per azioni regionali di sistema quali quelle della prevenzione e dell emergenza-urgenza. 3

4 Sintesi Risorse del SSR e riparto : i nuovi criteri Leva finanziaria come funzione di coesione di sistema, per concorrere a determinare un orientamento ai risultati complessivi ed a modelli di servizio a vantaggio dell utenza. Criteri innovativi per avviare un allineamento progressivo del SSR al contesto degli obiettivi assunti dallo schema di Piano Sanitario Nazionale (PSN) ed al quadro dei vincoli e dei criteri che presiedono al riparto delle risorse del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per la copertura dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Criteri conformati alle criticità di tipo strutturale ed alla necessità di calibrare il percorso della nuova programmazione in maniera coerente con gli obiettivi di governo del sistema e di promozione e tutela della salute obiettivo convergenza verso target di qualità e servizio di tipo europeo condizioni di compatibilità con le risorse finanziarie disponibili e con i vincoli posti dal patto di stabilità in materia sanitaria. Logiche innovative di riparto, applicabili a partire dal 2006 e che assumono il 2005 come tappa di convergenza. 4

5 Sintesi Risorse del SSR e riparto le principali innovazioni 1. Computo della totalità delle risorse assegnate: elevazione delle risorse programmabili e interiorizzazione degli obiettivi strategici della programmazione nazionale; 2. Connessione tra criteri di riparto ed obiettivi della nuova programmazione sanitaria e sociale: convergenza su standard di qualità di merito e di metodo; 3. maggiore rilevanza della quota di spesa dell assistenza territoriale, pari al 51% nel 2006: spazio vitale per l obiettivo di doppia integrazione ospedale-territorio e sanitario-assistenziale ; 4. innovazione della logica di finanziamento dell assistenza ospedaliera, pari al 44% dal 2006: allineamento progressivo ai parametri finanziari nazionali coerenti con la pianificazione sanitaria rilevanza specifica alla programmazione delle funzioni strutturate, prendendo a base la dotazione standard di posti letto per specialità e dislocazione e per utilizzo ottimale standardizzato coerente con la programmazione regionale (DGR n.2192/2005); 5. misure di perequazione tra le Aziende per gli anni 2005 e 2006, per modulare ed accompagnare la transizione verso nuovi assetti, attenuare i disagi della stretta finanziaria in corso ed evitare contraccolpi negativi sulla base occupazionale; 6. concertazione degli obiettivi di natura economica-finanziaria e di salute, che ha consentito di definire target di miglioramento dell assistenza, di contrasto di dinamiche anomale di costo (beni e servizi sanitari e non sanitari) e di prioritarizzazione dei servizi finalizzata alla migliore appropriatezza delle cure. 5

6 Sintesi Il riparto definitivo 2005 e provvisorio 2006 Euro/ AUSL AUSL AUSL AUSL AUSL San Carlo CROB Totale NOTE 1. Le risorse dell anno 2005 fronteggiano anche costi dei rinnovi contrattuali arretrati 2. Le risorse dell anno 2006 sono determinate in via provvisoria e saranno incrementate con successivi riparti nazionali 3. Per quanto riguarda il CROB, la DGR n.2043 del , in coerenza con la DGR n.2583/2003, ha stabilito un decalage del contributo regionale integrativo 6

7 Il quadro di riferimento Criticità Equilibrio di spesa: disavanzo tendenziale di circa il 4,2% (2004) Riequilibrio dei livelli di assistenza: 52% della spesa per l assistenza ospedaliera Riduzione del tasso di ospedalizzazione: 208/ab/000 (però 146/ab/000 per R.O.) Contrasto della migrazione sanitaria (9,5% dell assistenza ospedaliera; 5,5% delle assegnazioni totali) Riduzione delle liste di attesa Miglioramento dell appropriatezza dei servizi 7

8 Il quadro di riferimento OBIETTIVI 1. Obiettivo convergenza: una sanità equilibrata di formato europeo 2. Salvaguardia delle funzioni cliniche di interesse regionale 3. Azioni strategiche e di elevazione di sistema 4. Innesco di politiche di risanamento 5. Adozione di una logica di processo per la definizione del riparto 8

9 Il riparto del FSR Gli obiettivi economici Livelli di assistenza Quote obiettivo Modalità di ripartizione Prevenzione 5,00% Quota capitaria secca Medicina di base 6,00% Quota capitaria secca Distrettuale Farmaceutica 13,00% Tetto imposto sul fabbisogno complessivo 51,00% Specialistica 13,00% Quota capitaria pesata sull'età Altra territoriale 19,00% Quota capitaria secca Ospedaliera 44,00% Quota posti letto pesata 9

10 Il riparto del FSR Gli obiettivi di assistenza e salute: la prevenzione Prevenzione: 5% (5% schema PSN e 5,00% riparto 2004) Elevazione dei target di copertura vaccinale e screening Azioni di governo del rischio cardiovascolare Prevenzione sovrappeso e obesità Prevenzione incidenti domestici, stradali e sul lavoro Prevenzione tabagismo ed alcolismo 10

11 Il riparto del FSR Gli obiettivi di assistenza e salute: ass.territoriale Assistenza distrettuale 51% (51% schema PSN, 45,50% riparto 2004) riduzione delle liste di attesa per l assistenza specialistica e strumentale ambulatoriale Attivazione delle classi di priorità (RAO) per l assistenza specialistica e strumentale ambulatoriale tetto di spesa farmaceutica convenzionata (13%) diffusione dell utilizzo di farmaci generici/equivalenti; ampliamento della distribuzione diretta dei farmaci; monitoraggio specifico per classi di farmaci con anomalie di prescrizione controlli coordinati con la Guardia di Finanza per il contrasto delle pratiche specialistiche non autorizzate (prescrizioni e mobilità passiva) completamento e messa a regime della rete dell emergenza-urgenza; diffusione delle pratiche per l appropriatezza di cura; potenziamento e diffusione dell A.D.I. (area della non-autosufficienza: anziani, disabili, etc.); integrazione con le politiche e le risorse socio-assistenziali, attraverso lo sviluppo dei servizi socio-sanitari (area della non-autosufficienza: anziani, disabili, malati terminali e cure palliative, malati per patologie da HIV, salute mentale, dipendenze; infanzia, famiglie, consultori, etc.); 11

12 Il riparto del FSR Gli obiettivi di assistenza e salute: ass.ospedaliera Assistenza ospedaliera: 44% (44% schema PSN, 49,50% riparto 2004) Funzionamento secondo i target della dotazione strutturale di posti letto per specialità e dislocazione e di utilizzo ottimale standardizzato (DGR n.2192/2005) secondo Aree Funzionali Omogenee (AFO): Chirurgica Emergenza materno-infantile medica Target di riduzione (3% nel 2006 e 5% nel 2007) dei ricoveri in mobilità interregionale passiva relativi ai DGR afferenti alle seguenti aree critiche di patologie: sistema nervoso, apparato respiratorio, apparato cardio-circolatorio, apparato digerente sistema muscolo scheletrico e tessuto connettivo Azioni mirate per la riduzione della mobilità passiva per particolari DRG oculistica Ginecologia Chirurgia vascolare Cardiochirurgia Neurochirurgia Ortopedia e implantologia protesica Target di riduzione del tasso di ospedalizzazione entro il 180 per mille abitanti, di cui 160 per i ricoveri ordinari (entro il 2007) Target di riduzione dei ricoveri ordinari sotto il 24% di media regionale per i 43 DRG ad elevato rischio di inappropriatezza Target di riduzione del ricorso inappropriato al parto cesareo 12

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