DA LEADER DI SE STESSI A LEADER DI ALTRI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DA LEADER DI SE STESSI A LEADER DI ALTRI"

Transcript

1 DA LEADER DI SE STESSI A LEADER DI ALTRI

2 PREMESSA Il primo ciclo di puntate di Leader di te stesso si chiuderà nello stesso modo in cui conclude l omonimo libro, con il capitolo dal titolo Da leader di te stesso a leader degli altri. Un leader di se stesso sa di non poter fare a meno degli altri e che la sua felicità dipende da quanto sarà capace di costruire rapporti positivi con la gente. Anche per questo chi è leader di se stesso viene quasi automaticamente riconosciuto leader anche dal proprio gruppo di appartenenza, famiglia, colleghi, amici. Contrariamente a quanto si è soliti pensare, un vero leader non ha bisogno di imporre con la forza, ma guida il proprio gruppo semplicemente con l esempio. Un po come accade in palestra, dove se ti alleni con impegno e costanza arriva presto qualcuno a chiederti consigli su come fare o semplicemente se può allenarsi con te, così a anche nella palestra della vita, se sarai un buon esempio troverai presto qualcuno che ti seguirà, che vorrà imparare da te e chiederà come muoversi. Ecco alcune delle caratteristiche fondamentali del leader: sa ascoltare attivamente cerca di comprendere dimostra sincero interesse presta attenzione alle piccole cose è coerente sa chiedere scusa quando si sbaglia è disponibile e infine è un buon coach, ovvero contribuisce alla crescita degli altri. Un vero leader non lega a sè le persone con vincoli di dipendenza emotiva, ma mira piuttosto a costruire rapporti di collaborazione in cui anche l altro si senta sempre premiato. Uno dei modi migliori per contribuire alla crescita delle persone che ci stanno vicine è saper dare dei feed-back capaci di motivarle a dare meglio. Anche di questo si parlerà durante la trasmissione, che avrà come ospite il prof. Francesco Alberoni. Materiale soggetto a Copyright HRD Training Group by HRD Italiasrl 2

3 NOTE Materiale soggetto a Copyright HRD Training Group by HRD Italia srl 3

4 LA VITA E UNO SPORT DI SQUADRA Indubbiamente l uomo è nato come essere sociale. Abbiamo avuto modo di comprendere come il bisogno di connessione sia uno dei bisogni fondamentali dell essere umano e come nel contribuire diamo alla nostra vita un senso più profondo e raggiungiamo il vero appagamento. Quindi, chiunque pensi di fare tutto da solo, di essere felice da solo, in realtà potrà difficilmente realizzare il suo obiettivo. La vita è uno sport di squadra e il destino di chi è da solo è comunque triste, indipendentemente da quelle che sono le ricchezze o qualsiasi altro aspetto materiale di cui ci si possa circondare. Anche l eremita che sceglie una vita ascetica, lontana da ogni suo simile, raggiunge la felicità grazie al contatto con un essere universale che rappresenta il tutto e quindi comunque non da solo. Il bisogno dell altro è nella natura umana: l uomo, millenni addietro, era un animale, un primate e, in quanto tale, era già un essere sociale. Perciò siamo stati esseri sociali ancor che esseri umani! A questo punto però è importante approfondire alcuni aspetti di questa evoluzione, perché quelle scimmie per loro fortuna avevano l istinto che le guidava nei comportamenti sociali e nelle loro relazioni. Se è possibile infatti osservare scontri e litigi tra scimmie, questi comportamenti aggressivi sono circoscritti ad una situazione e, come succede sempre nel mondo animale, sono di rapida soluzione e brevissima durata. Difficilmente, infatti, si vedono scimmie che non si considerano per lunghi periodi oppure che arrivano a creare delle vere e proprie faide familiari o vendette trasversali come quelle a cui assistiamo tra esseri umani. E non mi sto riferendo a vendette tra clan mafiosi, ma delle semplici vendette che accadono in normali gruppi familiari o in un qualsiasi ufficio dove c è un protrarsi di rancori, di mezze frasi, di sgambetti più o meno palesi, del parlare negativamente alle spalle di qualcuno Ci sono persone che vanno in pensione a sessantacinque anni e continuano nel tempo, magari al bar, a parlar male di questo o quel collega che hanno sempre odiato, delle malefatte che sono state compiute verso di loro e alle quali loro stessi hanno risposto. Questo è un comportamento che in natura non è concepibile ed è solo uno degli esempi dei fraintendimenti ai quali si può andare incontro per banali problemi di comunicazione e non comprensione del fatto che abbiamo bisogno degli altri per realizzare la nostra felicità. Sia che una persona abbia degli obiettivi concreti, materiali, sia che una persona voglia semplicemente migliorare la propria vita emozionale ha comunque bisogno di persone che gli stiano intorno e che contribuiscano a questi obiettivi ed ha bisogno a sua volta di contribuire agli obiettivi delle persone a lui prossime, un bisogno intrinseco di vivere, sentire, avvertire la realizzazione di quelli che sono i loro stessi scopi. Quindi, chiarito il fatto che chiunque pensi di raggiungere la felicità o la realizzazione da solo non ha alcuna possibilità di riuscirci, è importante andare a capire come relazionarci efficacemente con gli altri, in modo da creare intorno a noi un ambiente che possa farci stare bene e dove ci sia uno scambio di energia positiva e supporto ed è questo l obiettivo di questo capitolo. Materiale soggetto a Copyright HRD Training Group by HRD Italiasrl 4

5 DALLA DIPENDENZA ALL INTERDIPENDENZA Nel nostro cammino verso la maturità sono tre le fasi di crescita che possono essere attraversate da un individuo. La prima è quella di dipendenza, obbligatoria per tutti, poiché inevitabilmente vissuta nei primi anni di vita nei quali, qualsiasi bambino è totalmente dipendente dagli adulti sia per i suoi bisogni di sussistenza, un riparo, il cibo, l igiene, sia per i suoi bisogni psicologici. Crescendo, il bambino inizia ad acquisire una sua indipendenza, partendo dall imparare a mangiare e a lavarsi da solo, fino a che, anno dopo anno, si affranca completamente dalla dipendenza dalla famiglia, allontanandosi da casa e mantenendosi da solo. Fino a questo livello di indipendenza arrivano più o meno tutti, chi prima o chi dopo. Non tutti però riescono a raggiungere l'indipendenza emozionale: buona parte degli adulti, anche se fisicamente prestanti o con ruoli di responsabilità in famiglia o nella società, rimangono totalmente dipendenti dagli altri per quanto riguarda l'approvazione, il giudizio, il sentirsi dire "bravo", la soddisfazione dei propri bisogni e valori. Una persona può dirsi veramente indipendente quando non ha più alcun tipo di dipendenza nei confronti delle persone che la circondano, né fisica, né psicologica. Può cioè stare in piedi da sola, vivere una vita felice e soddisfacente anche da sola. La dipendenza si riferisce al tu ( tu ti devi prendere cura di me, tu mi fai arrabbiare, tu dovevi occuparti di questo ), l'indipendenza si riferisce all io : ( io ho cura di me stesso, io sono responsabile di ciò che mi accade e delle mie reazioni alle sollecitazioni esterne, io mi dovevo occupare di questo ). L'indipendenza emotiva porta a non lasciarsi devastare" dalle opinioni negative che altri possono avere sul nostro conto. Lasciarsi contrariare eccessivamente dalle opinioni altrui o snaturare i propri comportamenti per poter ottenere gratificazioni o consensi sono indici evidenti di dipendenza emotiva. Ciò non significa che un complimento non debba far piacere. Naturalmente fa star bene sentirsi dire "bravi" e gratifica anche colui che è emotivamente indipendente. Ma una cosa è che faccia piacere, una cosa è averne bisogno per sentirsi bene. La persona emotivamente indipendente rimane in equilibrio sia che riceva un complimento sia che non lo riceva, consapevole del proprio valore indipendentemente dal giudizio altrui. L'indipendenza emotiva comporta il fatto che si sia autonomi nel pensare e nel creare le proprie opinioni e che si sia intimamente soddisfatti del risultato delle proprie azioni, che altri ce lo dicano o meno. Se la persona dipendente è continuamente proiettata verso l'esterno in cerca di conferme e sicurezze, la persona indipendente è centrata, è dentro di sé, proiettata verso l'interno. Raggiungere una vera indipendenza non significa ovviamente non cercare di creare rapporti con altre persone e rompere ogni rapporto con l esterno, facendo riferimento solo a sé stessi. A questo punto siamo pronti per un ultimo salto di qualità, quello che riproietta l'individuo all'esterno, ma mantenendo la sua centratura: l'interdipendenza, ovvero il decidere di unirsi sinergicamente a qualcuno e combinare le proprie caratteristiche con quelle di altri per fare qualcosa che da soli non avremmo mai potuto realizzare. In precedenza dal tu siamo passati all' io : ora, il pronome personale dell interdipendenza è il noi. Noi insieme possiamo farlo, noi decidiamo di mettere Materiale soggetto a Copyright HRD Training Group by HRD Italia srl 5

6 insieme il nostro meglio per compiere quest'opera che nessuno dei due da solo potrebbe realizzare. L'interdipendenza è la filosofia di vita della squadra, del team, dell'organizzazione. Essere interdipendenti significa riconoscere che fa piacere essere amati e gratificati anche se non si cade in depressione in mancanza di questo, significa essere consapevoli del valore delle proprie idee, ma anche di quelle di altri, che possono dare origine a creature uniche e meravigliose. Vuol dire sentirsi liberi di condividere se stessi con gli altri senza sentirsi minacciati, aprendo il cuore e le potenzialità alle persone che sono state scelte come compagni di strada. Spesso le persone confondono l interdipendenza con la dipendenza. Questa scarsa comprensione del valore di questa relazione è tendenzialmente dovuta alla sua scarsa conoscenza: se ci guardiamo intorno sono davvero pochi i rapporti davvero interdipendenti, soprattutto nell ambito dei rapporti di coppia. Siamo molto più avvezzi a unioni dove uno dei due guida la coppia e l altro segue o, peggio ancora, dove due persone che non sono in grado di reggersi in piedi da sole, si appoggiano l una all altra per ottenere un mediocre risultato di stabilità. Ritengo che per questo motivo l essere single stia diventando così di moda: all idea di chiudersi in un rapporto che li limita nella propria libertà, di scelta e di azione, dove l altro viene vissuto come una palla al piede e dove, di conseguenza, l iniziale momento di euforia viene rapidamente sostituito da tante emozioni negative, molte persone preferiscono di gran lunga rimanere da soli. E queste caratteristiche sono tipiche dei rapporti di dipendenza, così frequenti in una società come la nostra che, come abbiamo già avuto modo di sottolineare in precedenza, poco ci aiuta a sviluppare una reale indipendenza. Non si può creare un rapporto di interdipendenza se non si è diventati prima indipendenti emotivamente. Persone dipendenti tenderanno inevitabilmente a creare rapporti di dipendenza reciproca. In un rapporto interdipendente due individui scelgono liberamente e consapevolmente di stare insieme, perché sanno che, a fronte delle rinuncie che implica l adattarsi agli altri, potranno insieme dare vita ad una sinergia, una relazione dove i nostri singoli valori, anziché sommarsi, vengono moltiplicati esponenzialmente dalla nostra unione. Sanno che da soli potrebbero farcela benissimo, ma decidono che insieme a qualcun altro è molto meglio. Mi piace pensare ad un rapporto di coppia come a due ciclisti in fuga, i quali, per viaggiare più velocemente verso il traguardo, si alternano al comando, un po tirando e un po facendosi tirare dal compagno, con il risultato che in due riescono a mantenere una velocità di crociera ben superiore a quella che avrebbero potuto tenere da soli. In una coppia non dovrebbe mai esistere un solo leader, ma due, che si alternano alla guida a seconda delle circostanze e delle necessità, che si supportano e si stimolano a vicenda, che danno e ricevono in ugual misura. Chi è Leader di se stesso desidera unirsi ad altri Leader, a persone che possano correre veloci insieme a lui, invece che rallentarlo. Una dote di tutti i grandi Leader è quella di circondarsi di persone dotate di altrettanta Leadership e con i quali poter condividere la responsabilità del progetto e poter insieme portarlo a compimento. Allo stesso modo un buon rapporto di coaching non crea mai e in nessun modo dipendenza. Obiettivo del coach è quello di rendere il suo allievo il più autonomo possibile e totalmente indipendente dalla sua presenza. Per usare un esempio utilizzato di frequente, preferisce non dargli il pesce, ma insegnargli a pescare, perché sa che dandogli il pesce lo alimenta per un giorno, ma insegnandogli a pescare lo sfamerà per tutta la vita! Materiale soggetto a Copyright HRD Training Group by HRD Italiasrl 6

7 NOTE Materiale soggetto a Copyright HRD Training Group by HRD Italia srl 7

8 STILI DI LEADERSHIP CAPO Autoritario No critica No ascolto Io Si responsabilità Ego Grande Stimola Emulazione PORTAVOCE Democratico Si a critica e spazio a tutti Voi No responsabilità Ego piccolo LEADER Autorevole Noi Delega: sviluppa altri leader Carisma Si critica Si responsabilità Ascolta tutti, decide lui Materiale soggetto a Copyright HRD Training Group by HRD Italiasrl 8

9 LA LEADERSHIP SITUAZIONALE Lo stile di leadership Lo stile di leadership è il modo in cui ci si comporta per cercare d influenzare l operato degli altri. Lo stile di leadership è una combinazione di comportamento direttivo e comportamento di sostegno. COMPORTAMENTO DIRETTIVO Comprende: dire chiaramente agli altri che cosa fare, come farlo, dove e quando; seguire da vicino ogni fase della realizzazione. COMPORTAMENTO DI SOSTEGNO Comprende: ascoltare le persone, sostenerle e incoraggiarle nei loro sforzi, favorire il loro coinvolgimento nella soluzione dei problemi e nel processo decisionale. Materiale soggetto a Copyright HRD Training Group by HRD Italia srl 9

10 IL FEED-BACK SANDWICH Nel processo di crescita di una persona il feed-back gioca un ruolo fondamentale. La critica costruttiva è lo strumento per eccellenza che permette di focalizzare le aree di miglioramento sulle quali lavorare. La reazione istintiva di chiunque venga criticato direttamente, è di difesa. Se le barriere si alzano, risulta alquanto improbabile accettare una critica per quanto costruttiva che sia. Per questo motivo abbiamo pensato al Feedback a Sandwich. Il feedback a Sandwich e diviso in tre parti (proprio come un sandwich): prima una lode su ciò che è andato bene, i punti positivi; dopo viene la parte più delicata, ciò che potrebbe essere fatto meglio - la vera farcitura del sandwich; infine chiudiamo il panino con il come si potrebbe fare meglio, ossia la soluzione. In questo modo non si colpisce direttamente l Ego della persona e si raggiunge facilmente l obiettivo. E di fondamentale importanza non limitarsi a criticare solamente, ma proporre soluzioni concrete, evidenziando il buon lavoro eseguito e il margine di miglioramento a disposizione. Una difficoltà che può incontrare un coach rapportandosi con le altre persone è quella di fornire una valutazione su un comportamento da correggere o da migliorare, quello che nella comunicazione viene chiamato feed-back. Spesso le persone oppongono delle resistenze al ricevere un feed-back anche se ne riconoscono l utilità, poiché si sentono criticate e quindi, in un certo qual modo, attaccate. Dale Carnegie, autore del favoloso best-seller Come trattare gli altri e farseli amici (ed. Bompiani), libro che viene giustamente considerato la Bibbia dei rapporti umani, suggerisce di cominciare sempre dalla lode, ed è quello che viene definito feed-back a sandwich. Immagina un panino dove il pane rappresenti un commento positivo e l imbottitura la critica costruttiva che vogliamo far arrivare alla persona. Il fatto che quest ultima sia inserita tra due morbide fette di pane, ci ricorderà visivamente la strategia da adottare per dare un feed-back correttivo in maniera semplice ed efficace. E' fondamentale non incominciare subito con la parte che "non va", ma partire dal commentare ciò che è stata fatto correttamente: Mi è piaciuto molto come hai fatto questo oppure Sei stato davvero bravo quando Partire da ciò che è stato fatto bene metterà il collaboratore a suo agio, il quale, sentendosi apprezzato, si rilasserà predisponendosi ad ascoltare anche il resto. In molti sono talmente abituati a focalizzarsi solo sugli aspetti negativi da avere grandi difficoltà ad evidenziarne di positivi. C'è sempre qualcosa di buono, anche se non balza immediato agli occhi e il buon Leader sa "scovarlo" ed enfatizzarlo. Il secondo passo è evidenziare ciò che non va, e anche per questo occorre usare tattica: la frase d'approccio è "ciò che può/deve essere migliorato è " oppure ciò che poteva essere fatto meglio è, anziché "non va per niente bene" o "dovevi fare in questo modo". Materiale soggetto a Copyright HRD Training Group by HRD Italiasrl 10

11 "Sarebbe stato più efficace fare questo anziché quello: la prossima volta segui questo modello": Un tale approccio aiuta chi deve ascoltare la critica a percepirla non come tale bensì come una forma di cooperazione e di sinergia. Dopo aver definito con esattezza e precisione l area da migliorare, chiudi il sandwich con l altra fetta di pane, terminando con un messaggio positivo tipo: sono certo che se farai in questo modo, otterrai un risultato favoloso oppure migliorando questo aspetto otterrai enormi soddisfazioni, un messaggio che trasferisca la tua fiducia nel fatto che credi nelle sue capacità e possibilità di ottenere un risultato straordinario. Insomma, facile come mangiare un panino! NOTE Materiale soggetto a Copyright HRD Training Group by HRD Italia srl 11

12 ESSERE UN COACH Innanzitutto, se hai scelto di intraprendere una strada che ti porti ad essere sempre più Leader di te stesso, devi essere consapevole che questa tua decisione di crescita personale, di metterti in gioco, di cercare delle informazioni in più per sviluppare il tuo sistema di pensiero verso uno che ti dia dei risultati maggiori, può sicuramente comportare dei problemi di relazione con gli altri. Come? Mi stai dicendo che migliorare mi farà stare peggio con la gente? No, non sto dicendo questo. Intendo dire che la tua evoluzione ti porterà a fare i conti con un inevitabile cambiamento nei rapporti con gli altri. Nel momento stesso in cui, grazie ad una maggiore consapevolezza della natura umana, sarai in grado di notare aspetti che prima non notavi, di ascoltare gli altri in maniera diversa da prima, di dare significati diversi ai loro comportamenti rispetto a quelli che avresti dato in passato, il tuo rapporto con il prossimo non potrà non essere diverso da prima. Questo ha sicuramente moltissimi risvolti positivi, ma può anche comportare delle difficoltà soprattutto nel rapportarti con coloro che, non avendo compiuto la stessa crescita, sono rimasti al tuo stesso livello di pensiero di qualche tempo addietro e che adesso potrebbero in qualche modo apparirti un po limitati nei loro schemi di ragionamento e limitanti per il tuo sviluppo. E un discorso che può apparire un po altezzoso, ma semplicemente onesto, perché è ciò che vedo accadere continuamente e che crea grandi conflitti nelle persone che sono su un percorso di crescita mentale, emozionale e spirituale. Ma allo stesso modo, sono fermamente convinto che chi sviluppa delle conoscenze e delle capacità che gli permettano di vivere una qualità di vita maggiore, abbia il dovere sociale e morale di assumersi la responsabilità di trasferirle agli altri. Cosa sarebbe successo se tutti gli autori di grandi scoperte o di rivoluzionarie invenzioni non le avessero condivise con l umanità? Allo stesso modo chi sviluppa un livello di pensiero più alto, ha il compito di trasferirlo alle persone che lo circondano, di contribuire alla loro crescita, di diventare un educatore. Educare deriva dal latino ex ducere e significa condurre fuori, sprigionare e portare alla luce ciò che è già dentro ogni uomo. Non instillare nel proprio allievo dei nuovi concetti, ma di aiutarlo invece a trovare le verità che sono già dentro di lui, a renderlo consapevole di ciò che già inconsapevolmente conosce. Tra l altro fare questo è un modo straordinario per soddisfare i propri bisogni al massimo livello e con un esperienza di assoluta prima classe! Il miglior modo per farlo, però, non è certo quello di ergersi a insegnante, ponendosi in una posizione di superiorità nei confronti di chi ne sa meno di noi. Un atteggiamento del tipo Io che ne so più di te adesso ti insegno come si fa non farà altro che sortire l effetto opposto, ossia di allontanare le persone. I migliori maestri hanno la consapevolezza e l umiltà di ricordarsi sempre che sono solo uno strumento per gli altri, che quando l allievo è pronto il maestro appare e che quindi Nessuno può insegnare qualcosa ad un altro uomo. Può solo aiutarlo a tirare fuori qualcosa che ha già dentro di sé. Galileo Galilei Materiale soggetto a Copyright HRD Training Group by HRD Italiasrl 12

13 Il miglior modo per farlo è, innanzitutto, farlo per sé e poi, eventualmente, condividere con altri la propria esperienza e i propri risultati. Un buon Leader guida con l esempio! Se vuoi essere uno stimolo per le altre persone, sii l esempio vivente di ciò che credi e affermi. Se il tuo impegno sarà quello di essere Leader di te stesso, di migliorarti costantemente, di ottenere i risultati che ti sei prefissato e di raggiungerli godendoti il percorso, insomma, di stare bene, stai pur certo che le persone intorno a te lo noteranno. E inevitabilmente ti prenderanno come punto di riferimento. Nel film Forrest Gump c è una metafora straordinaria di tutto ciò ed è quando Forrest decide di correre, attraversando più volte da costa a costa gli Stati Uniti. Lui va per la sua strada, senza dare spiegazioni a nessuno e lo fa con una coerenza tale, da diventare il simbolo di colui che sa dove stà andando e perché lo stà facendo. E, inevitabilmente, c è chi inizia a seguirlo, a correre dietro di lui e a prenderlo come esempio. Non ha dovuto fare niente perché accadesse, la gente lo seguiva perché voleva imparare da lui. Come accade in una qualsiasi palestra, dove se ti alleni con impegno e con costanza, arriva presto qualcuno a chiederti consigli su come allenarsi o, semplicemente, se è possibile allenarsi con te, nel momento in cui sarai un buon esempio nella palestra della vita, troverai presto qualcuno che ti seguirà, che vorrà imparare da te e ti chiederà come fare. Ovviamente non sarà così con tutti. Anzi. Quelli che si comporteranno in questo modo saranno tutti quelli che avranno voglia di imparare, anche loro potenziali Leader di se stessi. Poi ci sono tutti gli altri, generalmente la maggior parte, che quando vedono qualcuno che ottiene risultati speciali, invece che prendere da lui l esempio, se ne sentono sminuiti e quindi tenderanno a denigrarlo o a contrastarlo. Purtroppo la tendenza a non voler considerare come tale chi ci appare meglio di noi, poiché questo ci fa sentire minori o inferiori, va ovviamente a discapito della facilità delle relazioni. Conseguentemente chi è riuscito ad ottenere qualche risultato in qualche campo dovrà per prima cosa armarsi di una grande dose di pazienza, capire che questo accade per delle ben precise ragioni e tramite questa grande dose di pazienza ripercorrere, ristudiare il percorso che lo ha portato ad ottenere questi grandi risultati in quel determinato campo, così da poter trovare un efficace strategia per poterlo comunicare alle persone che ancora non hanno fatto quel tipo di percorso o raggiunto quelle consapevolezze che portano a maggiori risultati. Si troverà inoltre ad affrontare l invidia di chi non ha quei risultati e dovrà affrontare una serie di resistenze che sono le stesse di cui potrebbe parlarvi un allenatore di qualsiasi sport. Il suo ruolo è infatti quello di esortare, spingere l allievo affinché raggiunga il massimo del suo potenziale. Un coach è proprio colui che guida le persone a sfruttare di più il loro potenziale. Se l atleta ha sempre fatto dieci flessioni sarà convinto che quello sia il suo limite e il ruolo del coach è quello di spingerlo oltre quel limite. Cosa accade quando qualcuno cerca di spingerci oltre quei limiti o cerca di farci cambiare qualche abitudine e di portarci fuori dalla nostra zona di comfort? Tendenzialmente sviluppiamo delle resistenze e le sviluppiamo sia verso noi stessi che verso colui che sta cercando di spingerci oltre. Un coach deve aspettarsi questa reazione e deve strutturare tutta la sua forma mentis e la sua comunicazione verso questo tipo di reazione. E ne più ne meno quello che può aspettarsi un genitore insomma, nella crescita dei propri figli. Inizialmente ci sarà una fase di fiducia e gratitudine, quando il bambino è ancora totalmente dipendente, ma poi ci sarà una fase pre-adolescenziale, adolescenziale in cui Materiale soggetto a Copyright HRD Training Group by HRD Italia srl 13

14 ci imbatteremo in un netto rifiuto ogni volta che tenteremo di indirizzarlo in una qualche direzione. Una situazione dove c è comunque del contrasto, ma dove il genitore ha comunque il dovere di indirizzare il figlio verso determinate scelte che sono dovute a una maggiore esperienza. Indirizzare un figlio non significa costringerlo a seguire i comportamenti che noi riteniamo giusti, ma significa indirizzarlo, fare il nostro meglio perché ciò accada. Non possiamo di certo controllare le persone, ma sappiamo che possiamo influenzarle e quindi il ruolo del coach è quello di influenzare il suo allievo a fare ciò che ritiene sia più efficace per l allievo stesso. Indubbiamente il mestiere dei genitori è una delle situazioni di coaching più difficili che ci siano NOTE Materiale soggetto a Copyright HRD Training Group by HRD Italiasrl 14

15 CONSIGLIATI DA ROBERTO RE ONE MINUTE MANAGER, Kenneth Blanchard - Sperling & Kupfer Questo libro insegna il modo più rapido per aumentare la produttività, i profitti, la soddisfazione sul lavoro e il benessere personale. Si tratta di un nuovo e rivoluzionario metodo sul management che ha già dato risultati decisamente positivi. ONE MINUTE MANAGER INSEGNA A DELEGARE, Kenneth Blanchard - Sperling & Kupfer Questo libro risolve uno dei problemi più che frequentemente assillano i manager d'oggi, la gestione del tempo, lanciando un messaggio semplice ed esplicito: non assumersi responsabilità di un problema se esso non compete direttamente. E' essenziale infatti, a livello dirigenziale, ottimizzare il tempo a disposizione, usufruendone in maniera razionale e, soprattutto stabilendo con chiarezza le priorità. Tuttavia, molti manager sono soliti sostituirsi ai membri del proprio staff in svariate circostanze. E' possibile invece delegare, responsabilizzando così i subordinati e assicurandosi al contempo che il lavoro venga affidato alla persona adatta. Materiale soggetto a Copyright HRD Training Group by HRD Italia srl 15

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento Riflessioni su tempo, sviluppo, regole, autonomia, fiducia, sostegno Dr.ssa Nadia Badioli IL SENSO DEI COMPITI STRUMENTO PER: incentivare

Dettagli

Le abilità sociali e le regole. La scuola diventa autorevole

Le abilità sociali e le regole. La scuola diventa autorevole Le abilità sociali e le regole La scuola diventa autorevole Il perché delle regole e delle abilità sociali? Le abilità sociali permettono di mettere in atto tutti quei comportamenti che fanno sì che si

Dettagli

Cosa Vedrai, Udrai, Sentirai, Percepirai quando li avrai Raggiunti?

Cosa Vedrai, Udrai, Sentirai, Percepirai quando li avrai Raggiunti? - Fermati un Momento a Riflettere sulla Direzione in cui stai Procedendo e Chiediti se proprio in quella Vuoi Andare. Se la tua Risposta è Negativa, Ti Propongo di Cambiare. - Se Fossi Sicuro di non poter

Dettagli

IMPARA A GESTIRE UN TEAM VINCENTE

IMPARA A GESTIRE UN TEAM VINCENTE IMPARA A GESTIRE UN TEAM VINCENTE di Claudio Belotti Self Help. Allenamenti mentali da leggere in 60 minuti Copyright 2012 Good Mood ISBN 978-88-6277-407-9 Introduzione... 5 COME TRASFORMARE UN GRUPPO

Dettagli

All interno: VIDEO NOVITA + GUIDA PRATICA IL POTERE DEL MOMENTUM GUIDA COMPLETA!

All interno: VIDEO NOVITA + GUIDA PRATICA IL POTERE DEL MOMENTUM GUIDA COMPLETA! ROBBINS n. 4 Il Magazine Multimediale di Anthony Robbins, Formatore n. 1 al mondo 2009: L ANNO MIGLIORE DELLA TUA VITA All interno: VIDEO NOVITA + GUIDA PRATICA TONY IL POTERE DEL MOMENTUM GUIDA COMPLETA!

Dettagli

LE PAROLE CHE PESANO. Hotel Remilia 20/05/2014. Ciclo Magramente

LE PAROLE CHE PESANO. Hotel Remilia 20/05/2014. Ciclo Magramente LE PAROLE CHE PESANO Hotel Remilia 20/05/2014 Ciclo Magramente Pag. 01 IL LINGUAGGIO CHE PESA Hai mai pensato che il linguaggio che usi possa influenzare la tua autostima e il tuo peso? Rifletti un secondo:

Dettagli

Vediamo dei piccoli passi da fare:

Vediamo dei piccoli passi da fare: L assertività L assertività è una caratteristica del comportamento umano che consiste nella capacità di esprimere in modo chiaro e valido le proprie emozioni e opinioni senza offendere né aggredire l interlocutore.

Dettagli

Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze.

Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze. Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze. Roberto Babini (Allenatore di base con Diploma B UEFA) svolge da 13 anni l attività di allenatore.

Dettagli

Perché è sempre troppo tardi quando inizi a occuparti della tua salute?

Perché è sempre troppo tardi quando inizi a occuparti della tua salute? Perché è sempre troppo tardi quando inizi a occuparti della tua salute? Succede spesso ed è un comportamento molto diffuso. Troviamo la motivazione per occuparci della nostra persona (fisico e mente) solo

Dettagli

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Bologna - Tel. & fax 051 543101 e-mail: e.communication@fastwebnet.it www.excellencecommunication.it Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Docente: Antonella Ferrari

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it 1. Del sogno dell essere sognatore Il primo dovere di un buon Capo è non accontentarsi, essere il più esigente possibile nella

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE

ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE - di Deepak Chopra Sette esercizi spirituali per portare la pace all interno delle tua vita e nel mondo che ti circonda. L approccio alla trasformazione personale

Dettagli

ATTEGGIAMENTO MENTALE POSITIVO PER IL FARMACISTA IMPRENDITORE DI SUCCESSO. 1 Dicembre 2014 Manuela Campanozzi

ATTEGGIAMENTO MENTALE POSITIVO PER IL FARMACISTA IMPRENDITORE DI SUCCESSO. 1 Dicembre 2014 Manuela Campanozzi 1 ATTEGGIAMENTO MENTALE POSITIVO PER IL FARMACISTA IMPRENDITORE DI SUCCESSO 1 Dicembre 2014 Manuela Campanozzi LE REGOLE DEL GIOCO CI DIAMO TUTTI DEL TU ADESSO È L UNICO MOMENTO CHE ESISTE SI PARTECIPA

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di Sessione La negoziazione Introduzione INTRODUZIONE Il presente modulo formativo ha lo scopo di aiutare il manager a riesaminare le dinamiche interpersonali e le tecniche che caratterizzano una negoziazione

Dettagli

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

------------------------------------------------------------------------------------------------------- pelle su pelle Testo tratto dalle interviste realizzate in occasione della festa del volontariato - Casalecchio di Reno 22 aprile 2013 a cura dell associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno

Dettagli

COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO

COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO Studiare non è tra le attività preferite dai figli; per questo i genitori devono saper ricorrere a strategie di motivazione allo studio, senza arrivare all

Dettagli

La Leadership efficace

La Leadership efficace La Leadership efficace 1 La Leadership: definizione e principi 3 2 Le pre-condizioni della Leadership 3 3 Le qualità del Leader 4 3.1 Comunicazione... 4 3.1.1 Visione... 4 3.1.2 Relazione... 4 pagina 2

Dettagli

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it Favorire l autostima nel bambino Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it 1 Un senso di impotenza si sviluppa in seguito all incapacità di influenzare positivamente le proprie

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

Essere felici al lavoro / Fate qualcosa per gli altri

Essere felici al lavoro / Fate qualcosa per gli altri 26/3/2015 Essere felici al lavoro / Fate qualcosa per gli altri Essere felici al lavoro / Fate qualcosa per gli altri È un dato di fatto: rispettare il prossimo e fare azioni positive nei confronti degli

Dettagli

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1 GRUPPO SCOUT MELNANO 1 PROGETTO EDUCATIVO 2011 2014 Cos è il Progetto Educativo Il progetto educativo è uno strumento per la comunità capi utile a produrre dei cambiamenti nel gruppo scout. E stato pensato

Dettagli

METODOLOGIA DELL INSEGNAMENTO

METODOLOGIA DELL INSEGNAMENTO Corso Nordic Walking Torino 04-10-2014 METODOLOGIA DELL INSEGNAMENTO CANALI DELLA COMUNICAZIONE METODI DI INSEGNAMENTO STILI DI INSEGNAMENTO ORGANIZZARE UNA SEDUTA I CANALI DELLA COMUNICAZIONE VERBALE

Dettagli

l intervento, la ricerca che si sta progettando)

l intervento, la ricerca che si sta progettando) Definizione delle motivazioni che richiedono l attuazione del progetto (contesto e target) Il motivo è quello di lasciare a tutti un pensiero sull essere felici. Definizione chiara e coerente degli obiettivi

Dettagli

IL POTERE DELLA MENTE

IL POTERE DELLA MENTE PARTE PRIMA IL POTERE DELLA MENTE Dimagrisci senza dieta_ testo.indd 1 28/02/13 09.28 Aspettati di farcela Ci sono cose che vi posso insegnare, altre che potete imparare dai libri. Ma ci sono cose che,

Dettagli

Il pensiero positivo! www.skilla.com

Il pensiero positivo! www.skilla.com Il pensiero positivo! www. Come accrescere la propria autostima fronteggiando le situazioni difficili. Il pensiero positivo! L avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge. Gustave

Dettagli

Diario di ventun giorni

Diario di ventun giorni Diario di ventun giorni Tutti i giorni Al mattino appena ti svegli: Ringrazia per essere vivo/a e per la nuova giornata positiva che stai per vivere. Immagina la giornata e i vari impegni. Alzati e, mentre

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO Obiettivi: Conoscere le peculiarità del counseling nelle professioni d aiuto Individuare le abilità del counseling necessarie per svolgere la relazione d aiuto Analizzare

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

Leadership Judgement Indicator

Leadership Judgement Indicator Leadership Judgement Indicator Michael Lock, Robert Wheeler, Nick Burnard e Colin Cooper Adattamento italiano di Palmira Faraci RAPPORTO INTERPRETATIVO Nominativo: Codice test: Data della prova: 09/01/2012

Dettagli

IL COACHING. MOTIVAZIONE E POTENZIALITA.

IL COACHING. MOTIVAZIONE E POTENZIALITA. IL COACHING. MOTIVAZIONE E POTENZIALITA. INDICE a cura di: Domenico Nigro Direttore Didattico e Trainer della Scuola IN Counseling Consulente aziendale - Life e Business Coach Cap.1: Coaching & Counseling.

Dettagli

Consigli utili per migliorare la tua vita

Consigli utili per migliorare la tua vita Consigli utili per migliorare la tua vita Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo A volte si ha la sensazione che qualcosa nella nostra vita non stia che, diciamo la verità, qualche piccola difficoltà

Dettagli

Ogni piccolo miglioramento è un grande miglioramento

Ogni piccolo miglioramento è un grande miglioramento Nei rapporti con le persone che ami, nell essere genitore, nella comunicazione, nel lavoro, nel business e nella vendita devi avere comportamenti eccezionali, saperti distinguere e usare una comunicazione

Dettagli

E-mail: calla2002@libero.it

E-mail: calla2002@libero.it RELATORE: FABIO FOSSATI - HEAD-COACH ADVISOR FIP FIBA EUROPE - DOCENTE BASKET FACOLTA SCIENZE - MOTORIE UNIVERSITA STATALE DI BRESCIA DIPARTIMENTO DI MEDICINA - CERTIFIED MENTAL COACH E-mail: calla2002@libero.it

Dettagli

Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale

Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale Firenze, 11 dicembre 2013 Nessuno può farvi sentire inferiore senza il vostro consenso. Eleanor Roosevelt Inversione di paradigma da persone

Dettagli

Cosa ti porti a casa?

Cosa ti porti a casa? 8. L o p i n i o n e d e i r a g a z z i e d e l l e r a g a z z e Cosa ti porti a casa? A conclusione dell incontro di restituzione è stato richiesto ai ragazzi di riportare in forma anonima una valutazione

Dettagli

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA Sul tema della leadership già a partire dai primi anni del novecento sono stati sviluppati diversi studi, che consideravano

Dettagli

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita PRESENTAZIONE Bluform, società affermata nell ambito della Consulenza e della Formazione aziendale, realizza percorsi formativi rivolti ai dirigenti ed ai dipendenti delle aziende che vogliono far crescere

Dettagli

EDUCARE È COSA DEL CUORE Educare figli adolescenti: sfida o percorso di crescita condiviso? Educare alle emozioni e all'affettività

EDUCARE È COSA DEL CUORE Educare figli adolescenti: sfida o percorso di crescita condiviso? Educare alle emozioni e all'affettività EDUCARE È COSA DEL CUORE Educare figli adolescenti: sfida o percorso di crescita condiviso? Educare alle emozioni e all'affettività Stili educativi riferiti alle emozioni Di fronte alle emozioni, alla

Dettagli

www.businesstribe.it Michele Tampieri intervista Marina Osnaghi Business Coaching: Leadership & Obiettivi

www.businesstribe.it Michele Tampieri intervista Marina Osnaghi Business Coaching: Leadership & Obiettivi www.businesstribe.it Michele Tampieri intervista Marina Osnaghi Business Coaching: Leadership & Obiettivi Ciao a tutti e benvenuti in Business Tribe, il blog che tratta argomenti di business per aumentare

Dettagli

LEADERSHIP E GESTIONE DEL PERSONALE Con gli imprenditori

LEADERSHIP E GESTIONE DEL PERSONALE Con gli imprenditori Giovedì 16 / Venerdì 17 Aprile 2015 Sede di Livigno, Via Freita 1660 Relatore : Roberto Bonacasa LEADERSHIP E GESTIONE DEL PERSONALE Con gli imprenditori 1 Link Utili www.bonacasa.net 2 Parte 1: Affrontare

Dettagli

The Leader. Scopri la tua tecnica nella vita. Solleverai qualsiasi peso. Emanuele Radice. Sviluppo personale - self Help

The Leader. Scopri la tua tecnica nella vita. Solleverai qualsiasi peso. Emanuele Radice. Sviluppo personale - self Help Scopri la tua tecnica nella vita. Solleverai qualsiasi peso. The Leader Sviluppo personale - self Help Permettimi di darti un consiglio: Scegli ora di essere tu il tuo LEADER SEMPRE! Sviluppo personale

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

PRONTE AI POSTI VIA! LE 4 CHIAVI DI UN BUSINESS DI CUI ESSERE... MODULO 3

PRONTE AI POSTI VIA! LE 4 CHIAVI DI UN BUSINESS DI CUI ESSERE... MODULO 3 PRONTE AI POSTI VIA! LE 4 CHIAVI DI UN BUSINESS DI CUI ESSERE... pazza! MODULO 3 Fino ad ora abbiamo lavorato sulla consapevolezza, identificando le 4 chiavi che ci servono per aver successo nel nostro

Dettagli

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative Art.5. Agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori, se non di modico valore. ASSOCIAZIONE VOLONTARI ASSISTENZA PAZIENTI ONCOLOGICI Codice Deontologico del Volontario adottato

Dettagli

Sei padrone della tua vita? Hai realizzato i tuoi sogni?

Sei padrone della tua vita? Hai realizzato i tuoi sogni? Sei padrone della tua vita? Hai realizzato i tuoi sogni? Qualunque sia la tua risposta, Voglio una vita straordinaria è la strada giusta per trovare nuove energie e urlare: Voglio essere io il regista

Dettagli

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti 10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti Nel 2013 hanno chiuso in Italia oltre 50.000 aziende, con un aumento di oltre

Dettagli

Le fondamenta del successo

Le fondamenta del successo 13 October 2014 Le fondamenta del successo Articolo a cura di Nicola Doro - Responsabile Commerciale Ad Hoc Le fondamenta del successo? Responsabilità al 100%! Le persone di successo si assumono il 100%

Dettagli

10 Maggio 2013. Dott.ssa Lucia Candria

10 Maggio 2013. Dott.ssa Lucia Candria 10 Maggio 2013 Dott.ssa Lucia Candria Mamma e papà devono: Offrire sostegno Dare fiducia Essere complice per superare gli ostacoli Alimentare l autostima AUTOSTIMA Rappresenta una valutazione globale su

Dettagli

Il GPS di Dio Schema riassuntivo del messaggio e domande per i Piccoli Gruppi

Il GPS di Dio Schema riassuntivo del messaggio e domande per i Piccoli Gruppi Il GPS di Dio Schema riassuntivo del messaggio e domande per i Piccoli Gruppi Matteo 5:6 Beati quelli che sono affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati. Giovanni 10:27 Le mie pecore ascoltano

Dettagli

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente Una tecnica di Persuasore Segreta svelata dal sito www.persuasionesvelata.com di Marcello Marchese Copyright 2010-2011 1 / 8 www.persuasionesvelata.com Sommario

Dettagli

PRIMA DOPO. Quando si rompe

PRIMA DOPO. Quando si rompe AUTOSTIMA PRIMA DOPO Quando si rompe I segni rimangono Cos è l AUTOSTIMA AUTOSTIMA VALUTAZIONE DI SE SENTIMENTI Cos è l AUTOSTIMA Sé PERCEPITO FEEDBACK dalla realtà Abilità Caratteristiche Qualità Presenti

Dettagli

PSICOLOGIA DEL DENARO

PSICOLOGIA DEL DENARO PSICOLOGIA DEL DENARO PREMESSA Chiunque vede con chiarezza l importanza che il denaro ricopre nella vita di ognuno, ma pochi si rendono conto che diventare ricchi è possibile e spesso per farlo è sufficiente

Dettagli

www.daca.it La leadership Il concetto e gli stili di leadership

www.daca.it La leadership Il concetto e gli stili di leadership La leadership www.daca.it Il concetto e gli stili di leadership Lo studio della leadership, nell ambito specifico della letteratura sui comportamenti organizzativi, nasce e si fonda su un filone di ricerca

Dettagli

CORSI DI 1 e 2 LIVELLO PER FSN/DSA. OTTIMIZZARE L ORGANIZZAZIONE DI UNA SOCIETÀ SPORTIVA Stili di Leadership e Sviluppo dei Collaboratori

CORSI DI 1 e 2 LIVELLO PER FSN/DSA. OTTIMIZZARE L ORGANIZZAZIONE DI UNA SOCIETÀ SPORTIVA Stili di Leadership e Sviluppo dei Collaboratori CORSI DI 1 e 2 LIVELLO PER FSN/DSA OTTIMIZZARE L ORGANIZZAZIONE DI UNA SOCIETÀ SPORTIVA Stili di Leadership e Sviluppo dei Collaboratori Relatore: Luigi Maggi Nello sport Presidente del Comitato Regionale

Dettagli

!"#$%&%'()*#$"*'' I 3 Pilastri del Biker Vincente

!#$%&%'()*#$*'' I 3 Pilastri del Biker Vincente !"#$%&%'()*#$"*'' I 3 Pilastri del Biker Vincente Il Terzo Pilastro del Biker Vincente La Mountain Bike e la Vita Ciao e ben ritrovato! Abbiamo visto nelle ultime due lezioni, come i dettagli siano fondamentali

Dettagli

! INTRODUZIONE ALLE DINAMICHE A SPIRALE

! INTRODUZIONE ALLE DINAMICHE A SPIRALE INTRODUZIONE ALLE DINAMICHE A SPIRALE di Claudio Belotti Una teoria straordinaria per capire meglio le persone e il mondo che ci circonda Copyright 2012 Good Mood ISBN 978-88-6277-674-5 Introduzione...

Dettagli

La Leadership. Salvatore Savarese

La Leadership. Salvatore Savarese La Leadership Salvatore Savarese 1 Introduzione Lavorare all interno di organizzazioni induce un evoluzione professionale ed umana in più direzioni: aumentano le competenze tecniche specifiche, si sviluppano

Dettagli

CONSIGLI PER IL VOLONTARIO

CONSIGLI PER IL VOLONTARIO ASSOCIAZIONE VOLONTARI ASSISTENZA PAZIENTI ONCOLOGICI MESTRE CONSIGLI PER IL VOLONTARIO INDICE Cosa fare pag. 4 Consigli pag. 7 Cosa non fare pag. 8 Codice deontologico del volontario pag. 10 Caro Amico,

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere quando smettere di bere DEVI SMETTERE DI BERE? Se il bere é una scelta libera e consapevole da parte di un individuo, é anche vero che molti non si trovano nelle condizioni di poter bere e continuare a

Dettagli

Chi lo dice che non sono portato per la matematica? Il coaching nelle lezioni individuali di matematica

Chi lo dice che non sono portato per la matematica? Il coaching nelle lezioni individuali di matematica Chi lo dice che non sono portato per la matematica? Il coaching nelle lezioni individuali di matematica Tesi di Daniele Gianolini 1. Introduzione La decennale esperienza nell insegnamento individuale della

Dettagli

Quello che i libri sulle diete e sul fitness non ti diranno mai.

Quello che i libri sulle diete e sul fitness non ti diranno mai. Quello che i libri sulle diete e sul fitness non ti diranno mai. Prima di tutto voglio farti i complimenti per l apertura mentale che ti ha portato a voler scaricare questo mini ebook. Infatti, non è da

Dettagli

L amore viene considerato il motore del mondo, per amore (o pseudo tale) noi compiamo la

L amore viene considerato il motore del mondo, per amore (o pseudo tale) noi compiamo la Il vero Amore L amore viene considerato il motore del mondo, per amore (o pseudo tale) noi compiamo la maggior parte delle nostre azioni, inoltre credo che esso sia la cosa più bella che Dio ci ha donato,

Dettagli

UNA TECNICA DI MEMORIA CHE NON SERVE A NIENTE : IMPARARE CODICI BINARI A VELOCITÀ SUPERSONICA.

UNA TECNICA DI MEMORIA CHE NON SERVE A NIENTE : IMPARARE CODICI BINARI A VELOCITÀ SUPERSONICA. I UNA TECNICA DI MEMORIA CHE NON SERVE A NIENTE : IMPARARE CODICI BINARI A VELOCITÀ SUPERSONICA. Un codice binario è un stringa di numeri che, indipendente dalla sua lunghezza, presenta una successione

Dettagli

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani...

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Incontro Introduttivo con Sergio Peterlini insegnante di Meditazione da 38 anni per Studenti,

Dettagli

Seminario di aggiornamento Quadri Tecnici di base delle ASD STILI DI GUIDA E SVILUPPO DEI COLLABORATORI

Seminario di aggiornamento Quadri Tecnici di base delle ASD STILI DI GUIDA E SVILUPPO DEI COLLABORATORI Seminario di aggiornamento Quadri Tecnici di base delle ASD Poggio Mirteto, 28 aprile 2015 Casa della Cultura STILI DI GUIDA E SVILUPPO DEI COLLABORATORI Relatore: Luigi Maggi Nello sport Presidente del

Dettagli

O P E N S O U R C E M A N A G E M E N T PILLOLE DI TEST COMPRENSIONE. w w w. o s m v a l u e. c o m

O P E N S O U R C E M A N A G E M E N T PILLOLE DI TEST COMPRENSIONE. w w w. o s m v a l u e. c o m O P E N S O U R C E M A N A G E M E N T PILLOLE DI TEST COMPRENSIONE w w w. o s m v a l u e. c o m COMPRENSIONE (RELAZIONI) Qualità generale delle relazioni. Capacità della persona di costruirsi relazioni

Dettagli

Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio

Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio Un sondaggio rivela che il 70% delle donne detesta questa ricorrenza Marte & Venere a confronto il 14 Febbraio Sapevate che sia le donne single che quelle in coppia hanno gli incubi pensando alla Festa

Dettagli

ESSERE FELICI E MEGLIO!

ESSERE FELICI E MEGLIO! ESSERE FELICI E MEGLIO! I 5 MOTIVI PER ESSERLO di Carla Favazza Questo manuale contiene materiale protetto dalle leggi sul Copyright nazionale ed internazionale. Qualsiasi riproduzione senza il consenso

Dettagli

PUOI AVERE TUTTI I DATI E LE CIFRE, TUTTE LE PROVE, TUTTI GLI APPOGGI CHE VUOI, MA SE NON PADRONEGGI LA FIDUCIA NON ANDRAI DA NESSUNA PARTE.

PUOI AVERE TUTTI I DATI E LE CIFRE, TUTTE LE PROVE, TUTTI GLI APPOGGI CHE VUOI, MA SE NON PADRONEGGI LA FIDUCIA NON ANDRAI DA NESSUNA PARTE. FIDUCIA IN AZIONE Se tratti un uomo quale egli è, rimarrà così com è. Ma se lo tratti come se fosse quello che potrebbe essere, egli diverrà ciò che potrebbe essere. J. W. Goethe PUOI AVERE TUTTI I DATI

Dettagli

Giovanna - Quali sono gli argomenti che si trattano all interno di questi colloqui?

Giovanna - Quali sono gli argomenti che si trattano all interno di questi colloqui? A PROPOSITO DI COACHING Giovanna Combatti intervista Giacomo Mosca Abbiamo chiesto a Giacomo Mosca, Formatore e Coach, Counsellor in Analisi Transazionale associato al CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellor

Dettagli

MANAGHAIR. Con Te & Per Te. Lelio lele Canavero PERCORSI FORMATIVI D ECCELLENZA RISERVATI AGLI ACCONCIATORI & ALLE LORO AMBIZIONI

MANAGHAIR. Con Te & Per Te. Lelio lele Canavero PERCORSI FORMATIVI D ECCELLENZA RISERVATI AGLI ACCONCIATORI & ALLE LORO AMBIZIONI MANAGHAIR 2012 Lelio lele Canavero PERCORSI FORMATIVI D ECCELLENZA Con Te & Per Te RISERVATI AGLI ACCONCIATORI & ALLE LORO AMBIZIONI Dal 1996 dedico la parte più importante della mia vita professionale

Dettagli

LA VITA E CAMBIAMENTO

LA VITA E CAMBIAMENTO Free Session Included! LA VITA E CAMBIAMENTO Giuliano Mandotti COACHING - INFORMATICA - FORMAZIONE Chi vuole fare sul serio qualcosa trova una strada, gli altri una scusa Proverbio africano Life COACHING

Dettagli

6 maggio 2015 Undicesimo incontro Tre cose ci sono rimaste del Paradiso : le stelle, i fiori e i bambini.

6 maggio 2015 Undicesimo incontro Tre cose ci sono rimaste del Paradiso : le stelle, i fiori e i bambini. 6 maggio 2015 Undicesimo incontro Tre cose ci sono rimaste del Paradiso : le stelle, i fiori e i bambini. (Dante Alighieri) LUCIA RIZZI è una pedagogista, scrittrice e personaggio televisivo (reality «S.O.S.

Dettagli

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ Casa dei Bambini Scuola Montessori Coop Sociale Onlus SCUOLA DELL INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA PARITARIE via Arosio 3-20148 Milano - tel/fax 02.4045694 arosiomontessori@tin.it PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ

Dettagli

GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI

GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI Raduno arbitri 2011 D.ssa Barbara Bononi Prendete un foglio e scrivete ognuno la propria definizione di.. ARBITRAGGIO

Dettagli

Comunicazione efficace: come imparare a comunicare al meglio in ogni occasione

Comunicazione efficace: come imparare a comunicare al meglio in ogni occasione 1 CORSI PER FACILITATORI 2014 DISPENSA N. 1 Carlo Di Marco Comunicazione efficace: come imparare a comunicare al meglio in ogni occasione Non importa se sei uomo o donna e nemmeno la tua età. Non ha importanza

Dettagli

SPECIAL REPORT TECNICHE DI PNL PER MOTIVARSI

SPECIAL REPORT TECNICHE DI PNL PER MOTIVARSI SPECIAL REPORT TECNICHE DI PNL PER MOTIVARSI Motiv-azione: dare un motivo all azione che ti spinge ad agire, ad avere un determinato comportamento per raggiungere i tuoi obiettivi. È l elemento chiave

Dettagli

Intervista a Stella Laurini

Intervista a Stella Laurini Intervista a Stella Laurini Parliamo di un area del benessere primario l alimentazione, ne parliamo con: Dr.ssa Stella Laurini, Trainer e Coach in PNL e ideatrice del metodo DcG, Dimagrire con Gusto. Dal

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO Settore Giovanile. P sico lo g ia e

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO Settore Giovanile. P sico lo g ia e FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO Settore Giovanile Anna Fallco P sico lo g ia e B a sk et Presentazione La dottoressa Anna Falco è entrata a far parte dello staff della Squadra Nazionale A maschile nel

Dettagli

CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO

CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO CAPITOLO CINQUE MANTENERE UNO STILE DI VITA SANO Sommario Questo capitolo l aiuterà a pensare al suo futuro. Ora che è maggiormente consapevole dei suoi comportamenti di gioco e dell impatto che l azzardo

Dettagli

MOTIVARE UN TEAM DISPENSA (dispensa Start Up - la presente dispensa rappresenta un estratto di quella abitualmente utilizzata nel corso)

MOTIVARE UN TEAM DISPENSA (dispensa Start Up - la presente dispensa rappresenta un estratto di quella abitualmente utilizzata nel corso) MOTIVARE UN TEAM DISPENSA (dispensa Start Up - la presente dispensa rappresenta un estratto di quella abitualmente utilizzata nel corso) A CURA DI VINCENZO FANELLI 1 IL SIGNIFICATO DI LEADERSHIP La leadership

Dettagli

BENESSERE SUL LAVORO E QUALITA DELLE RELAZIONI Intervista a Christian Boiron. Di Enrico Cheli

BENESSERE SUL LAVORO E QUALITA DELLE RELAZIONI Intervista a Christian Boiron. Di Enrico Cheli BENESSERE SUL LAVORO E QUALITA DELLE RELAZIONI Intervista a Christian Boiron Di Enrico Cheli Cheli: Dott. Boiron, lei è presidente del gruppo Boiron, leader mondiale nel campo dell omeopatia, e da anni

Dettagli

Cos è la Leadership? 2. 1. SFERA Coaching Torino

Cos è la Leadership? 2. 1. SFERA Coaching Torino Cos è la Leadership? 2. 1 Questionario ASL 2. 2 Somministrazione ASL 36 coppie di affermazioni. Il compito del soggetto è quello di valutare, per ciascun item, quale delle due possibilità si avvicina maggiormente

Dettagli

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451 La.R.I.O.S. Laboratorio di Ricerca ed Intervento per l Orientamento alle Scelte DPSS Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione Centro di Ateneo di Servizi e Ricerca per la Disabilità,

Dettagli

- 1 reference coded [3,14% Coverage]

<Documents\bo_min_11_M_16_ita_stu> - 1 reference coded [3,14% Coverage] - 1 reference coded [3,14% Coverage] Reference 1-3,14% Coverage quindi ti informi sulle cose che ti interessano? sì, sui blog dei miei amici ah, i tuoi amici hanno dei

Dettagli

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO MASTER / COORDINAMENTO LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE

Dettagli

Unità 4: Interazioni efficaci nelle organizzazioni

Unità 4: Interazioni efficaci nelle organizzazioni Unità 4: Interazioni efficaci nelle organizzazioni OH 1 Avere la prima diapositiva sullo schermo all'inizio dell'unità 5 min BENVENUTO E COLLEGAMENTO ALLA PRECEDENTE UNITÀ (FACOLTATIVO) Benvenuto ai partecipanti

Dettagli

OFFERTA FORMATIVA ANNO 2015/2016

OFFERTA FORMATIVA ANNO 2015/2016 OFFERTA FORMATIVA ANNO 2015/2016 La PNL per la Leadership personale e professionale COMUNICATORI STRAORDINARI! Sempre più spesso ci capita di dover parlare in pubblico. Talvolta vi siamo costretti da circostanze

Dettagli

Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6

Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6 Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6 A che ruolo giochiamo? Il teatro al servizio della formazione di Francesco Marino Una premessa: di che cosa parliamo quando parliamo di Parleremo di teatro (che

Dettagli

I 12 principi della. Leadership Efficace in salone

I 12 principi della. Leadership Efficace in salone I 12 principi della Leadership Efficace in salone Leadership = capacita di condurre e di motivare Per condurre i tuoi dipendenti devono avere stima e fiducia di te. Tu devi essere credibile. Per motivare

Dettagli

RIACCENDI LA TUA PASSIONE PER LA FISIOTERAPIA IN 5 PASSI

RIACCENDI LA TUA PASSIONE PER LA FISIOTERAPIA IN 5 PASSI RIACCENDI LA TUA PASSIONE PER LA FISIOTERAPIA IN 5 PASSI WWW.FISIOPROGRAM-INTENSIVE.COM Come accendere e coltivare la tua passione per la Fisioterapia: Nell articolo precedente FISIOTERAPISTI MOTIVATI

Dettagli

La valutazione degli insegnanti

La valutazione degli insegnanti La valutazione degli insegnanti Incipit Le considerazioni di questo breve testo in parte nascono da quanto letto in un articolo del Corriere della sera dell'11 giugno del 2008; un'intervista nella quale

Dettagli