CORSO PER ALLIEVO ALLENATORE e PRIMO GRADO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CORSO PER ALLIEVO ALLENATORE e PRIMO GRADO"

Transcript

1 CORSO PER ALLIEVO ALLENATORE e PRIMO GRADO Alcuni elementi sulla leadership Stili di leadership a confronto 1

2 Programma didattico Elementi di leadership Definizione Stili di leadership a confronto Passivo, Aggressivo, Assertivo 2

3 Obiettivi del modulo Acquisire utili strumenti per riflettere: Sulla leadership Sugli stili di conduzione degli allenamenti 3

4 Metodologie utilizzate del modulo formativo Lezione teorica frontale Filmati Esercitazioni carta e penna 4

5 Allenatore settore giovanile Allenatore- educatore- motivatore- comunicatore ESSERE: sufficiente dose di personalità e valori SAPERE: possedere cultura ( umiltà) SAPERE FARE: tradurre cultura in pratica SAPERE FAR FARE: metodi adeguati SAPERE OSSERVARE: leggere i segnali diretti e non SAPERE COMUNICARE SAPERE INTERVENIRE: tempo e modo giusto SAPERE DIVENIRE: life long learning Pastorino Susanna - Capitan8's blog 5

6 Allenatore degli adulti (da dividere per categorie) DISCRETA CULTURA: relazionarsi ( non scolarità) BUONA CAPACITA DI GESTIRE RAPPORTI INTERPERSONALI SPICCATE CAPACITA ORGANIZZATIVE GRANDE SICUREZZA CAPACITA DI METTERSI IN DISCUSSIONE DISCRETA DOSE DI CURIOSITA CAPACITA DI ADATTARSI ALLA PECULIARE REALTA SPORTIVA E SOCIETARIA PERFEZIONISMO NON ESASPERATO CHIAREZZA ESPOSITIVA ONESTA INTERIORE VERSO SE ED ATLETI FORTE MOTIVAZIONE AUTOREVOLEZZA Pastorino Susanna - Capitan8's blog 6

7 Metodo Leadership: Autorevole e funzionale Linguaggio Metodi induttivo e deduttivo La scelta dell attività globali ed analitiche Pastorino Susanna - Capitan8's blog 7

8 Il concetto di assertività Assertivo = affermativo = positivo = riuscito Essere assertivi: saper comunicare senza troppe paure e senza troppe riserve mentali e possedere quel coraggio e quella decisione che derivano da buona stima di sé. Né sentimenti di inferiorità, né essere narcisista. Pastorino Susanna - Capitan8's blog 8

9 Tre stili tipici Pastorino Susanna - Capitan8's blog 9 9

10 La piramide della leadership assertiva Guardare avanti, al futuro, nella consapevolezza di vincoli e limiti Saper dare e ricevere feedback costruttivi Chiarezza di obiettivi Saper dire di no Affrontare le critiche Saper gestire il feedback positivo Stima di sé Saper ascoltare Saper rischiare Pastorino Susanna - Capitan8's blog 10

11 Lo stile aggressivo Scarica le responsabilità Impone e pretende senza diritto Non dà spiegazioni razionali né ascolta Tende a generalizzare e affronta i problemi colpevolizzando gli altri 11 11

12 Lo stile passivo Rinuncia alle responsabilità, subisce decisioni altrui Evita il conflitto, non afferma i propri diritti, non manifesta dissenso Non fa proposte, né chiede o offre ascolto Non affronta i problemi, rimanda le soluzioni e tende a fare la vittima 12 12

13 Esempi di comportamento Aggressivo: Rispondere con violenza Non riconoscere i meriti altrui Andare sempre a caccia di errori altrui Etichettare, criticare, zittire, interrompere Passivo: Fare l offeso per convincere altri a dare retta Tenersi in disparte, lamentarsi Quando si è criticati, tacere, fuggire Nelle situazioni difficili, cadere nell angoscia 13 13

14 Lo stile assertivo Si assume le proprie responsabilità Rispetta i diritti altrui ed afferma i propri Esprime idee, desideri, dissenso e ascolta Ragiona sulla base di fatti e cerca soluzioni 14 14

15 Esempi di comportamento Assertivo Ascoltare con attenzione senza giudicare Saper dire di no Osservare senza etichettare Dare e accettare suggerimenti Esporre con chiarezza e determinazione Gestire feed-back negativi e positivi Agire con fiducia, apertura e flessibilità Sottolineare i lati positivi propri e altrui Guardare avanti, al futuro, nella consapevolezza di vincoli e limiti 15 15

16 Espressioni assertive Non Verbale C O E R E N Z A Verbale 16 16

17 Assertività e risultati Essere assertivi non significa riuscire sempre ma operare sempre nel migliore dei modi Gestire la relazione E Farsi carico dei problemi 17 17

18 Bibliografia Nella valigia dell allenatore- R. Alessio Ed. Calzetti - Mariucci Assertività e training assertivo D. Bonetti, A. Meneghelli Ed.Francoangeli Ill linguaggio segreto del corpo A. Guglielmi Ed. Piemme 18

19 Conclusioni Riepilogo Lettura Lezione all'ora di pranzo Se tutto è sotto controllo stai andando troppo piano (Mario Andretti) 19

Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta La Comunicazione Cosa significa Comunicare? Trasmettere informazioni,conoscenze,pensieri tra due o piú soggetti. La comunicazione contiene elementi non

Dettagli

METODOLOGIA DELL INSEGNAMENTO

METODOLOGIA DELL INSEGNAMENTO Corso Nordic Walking Torino 04-10-2014 METODOLOGIA DELL INSEGNAMENTO CANALI DELLA COMUNICAZIONE METODI DI INSEGNAMENTO STILI DI INSEGNAMENTO ORGANIZZARE UNA SEDUTA I CANALI DELLA COMUNICAZIONE VERBALE

Dettagli

DOTT.SSA VALENTINA BIMBI PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA COGNITIVO COMPORTAMENTALE TERAPEUTA EMDR REFERENTE GRUPPO MIP CREMONA

DOTT.SSA VALENTINA BIMBI PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA COGNITIVO COMPORTAMENTALE TERAPEUTA EMDR REFERENTE GRUPPO MIP CREMONA DOTT.SSA VALENTINA BIMBI PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA COGNITIVO COMPORTAMENTALE TERAPEUTA EMDR REFERENTE GRUPPO MIP CREMONA ASSERTIVITA ETIMOLOGIA: Assertività deriva dal latino assèrere. Il significato

Dettagli

MASTER CLASS IN PARI OPPORTUNITA

MASTER CLASS IN PARI OPPORTUNITA MASTER CLASS IN PARI OPPORTUNITA Il corso si inserisce nell ambito di un percorso formativo dedicato esclusivamente alle donne professioniste, volto a fornire competenze e strumenti comportamentali e organizzativi

Dettagli

MASTER IN LIFE COACHING

MASTER IN LIFE COACHING MASTER IN LIFE COACHING Master in life coaching abilities ABILITIES 2016 Brain Fitness SRL Via Abbagnano 2 Senigallia, AN +39 392 33 22 000 www.progettocrescere.it/coaching www.brain.fitness coaching@brain.fitness

Dettagli

COMUNICARE EFFICACEMENTE

COMUNICARE EFFICACEMENTE CORSO MANAGER DIDATTICI COMUNICARE EFFICACEMENTE A cura di: Franco Tartaglia COMUNICAZIONE TRASMISSIONE TRA DUE O PIÙ PERSONE DI : IDEE/OPINIONI MESSAGGI FATTI SENTIMENTI COMANDI RICHIESTE PROPOSTE PRESENTAZIONI

Dettagli

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA

LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA LEADERSHIP E COESIONE DI SQUADRA SECONDO I PRINCIPI DELLA METODOLOGIA OPERATIVA Sul tema della leadership già a partire dai primi anni del novecento sono stati sviluppati diversi studi, che consideravano

Dettagli

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!!

Agenzia Regionale di Protezione Civile &!! Agenzia Regionale di Protezione Civile!!!"#$ % &!! '()* &+#),) Ascoltiamo un po. Parole chiave di Velasco Motivazione Mentalità vincente Esercizio Impegno Adattamento Flessibilità Punti in comune. Quali

Dettagli

LA COMUNICAZIONE ASSERTIVA

LA COMUNICAZIONE ASSERTIVA LA COMUNICAZIONE ASSERTIVA Dott.ssa Alessandra Marsili Psichiatra, Psicoterapeuta Civitanova Marche L assertività è la capacità del soggetto di utilizzare in ogni contesto relazionale, modalità di comunicazione

Dettagli

LE POSSIBILITA DELL ASSERTIVITA Dott.ssa Monica Monaco e-mail : menteviva.eu@libero.it siti web: www.menteviva-eu.com

LE POSSIBILITA DELL ASSERTIVITA Dott.ssa Monica Monaco e-mail : menteviva.eu@libero.it siti web: www.menteviva-eu.com LE POSSIBILITA DELL ASSERTIVITA Dott.ssa Monica Monaco e-mail : menteviva.eu@libero.it siti web: www.menteviva-eu.com www.centroaspen.it www.titania.ct.it www.benessere.com L assertività: dalle origini

Dettagli

Allenar l allenatore

Allenar l allenatore Allenar l allenatore La comunicazione interpersonale Considerazione per instaurare buoni rapporti La leadership assertiva 1 Programma didattico - Chi, come dove, quando e perché? - La competenza chiave:

Dettagli

LORENZO MASINI Coaching & Training ACTION WOMAN Come diventare una Donna Sicura

LORENZO MASINI Coaching & Training ACTION WOMAN Come diventare una Donna Sicura LORENZO MASINI Coaching & Training Come diventare una Donna Sicura ! Quante volte in una particolare situazione, in un momento importante, ti sei sentita a disagio, impaurita, incerta, debole, insicura?

Dettagli

Autorevolezza personale e leader nella professione

Autorevolezza personale e leader nella professione Autorevolezza personale e leader nella professione Adolfo Maria Comari Autorevolezza personale e leader nella professione Psicologia della leadership McGraw-Hill Milano New York San Francisco Washington

Dettagli

GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI

GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI GIOCO DI SQUADRA: UNA MOSSA VINCENTE? IL TUTTO È PIÙ DELLA SOMMA DELLE SINGOLE PARTI Raduno arbitri 2011 D.ssa Barbara Bononi Prendete un foglio e scrivete ognuno la propria definizione di.. ARBITRAGGIO

Dettagli

Assertività. Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi. Assenza Di paure o Inibizioni sociali. di sé

Assertività. Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi. Assenza Di paure o Inibizioni sociali. di sé Assertività Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi Presenza di Affinate Abilità interpersonali Assenza Di paure o Inibizioni sociali Buona immagine di sé Privata e professionale ESSERE

Dettagli

Piano Formativo 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Piano Formativo 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE Piano Formativo 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE manageriali f o r m a z i o n e IL CONTESTO Le trasformazioni organizzative e culturali che stanno avvenendo nelle amministrazioni comunali,

Dettagli

TRAINING. Riservato ad agenti e venditori. (3 giornate intervallate)

TRAINING. Riservato ad agenti e venditori. (3 giornate intervallate) TRAINING Riservato ad agenti e venditori (3 giornate intervallate) 2 1. INTERPRETARE IL PROPRIO RUOLO CON ORGOGLIO, POSITIVITÀ, CREATIVITÀ E CORAGGIO, RAFFORZANDO LA PROPRIA AUTOMOTIVAZIONE AL MIGLIORAMENTO

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

In classe ho un bambino che Sez. Espressività, emozioni e socializzazione

In classe ho un bambino che Sez. Espressività, emozioni e socializzazione Firenze 4/5 febbraio 2011 In classe ho un bambino che Sez. Espressività, emozioni e socializzazione L EDUCAZIONE PROSOCIALE IN ITALIA: INTERVENTI E PROSPETTIVE W W W. P R O S O C I A L I T A. I T I S T

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Il team Un gruppo di persone che: condividono uno scopo, hanno un obiettivo in comune collaborano, moltiplicando le loro risorse condividono i vantaggi

Dettagli

Vediamo dei piccoli passi da fare:

Vediamo dei piccoli passi da fare: L assertività L assertività è una caratteristica del comportamento umano che consiste nella capacità di esprimere in modo chiaro e valido le proprie emozioni e opinioni senza offendere né aggredire l interlocutore.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERBICARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO. Via Molinelli VERBICARO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA COORDINATA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERBICARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO. Via Molinelli VERBICARO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA COORDINATA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERBICARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Via Molinelli VERBICARO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA COORDINATA CLASSE II A ANNO SCOLASTICO 2013/2014 La programmazione del

Dettagli

Dipartimento Dipendenze. Progetto regionale di prevenzione LIFE SKILLS TRAINING

Dipartimento Dipendenze. Progetto regionale di prevenzione LIFE SKILLS TRAINING Dipartimento Dipendenze Progetto regionale di prevenzione LIFE SKILLS TRAINING Perché un intervento preventivo dell uso ed abuso di sostanze nella classe prima media? Le ricerche dimostrano che si sta

Dettagli

PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE

PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE PIANO DELLE 5 ASM. ANNO 2011/2012 n. 1 Titolo: La p ercezione del proprio corpo e lo sviluppo espressive 1 - La percezione di sé e il completamento

Dettagli

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO Obiettivi: Conoscere le peculiarità del counseling nelle professioni d aiuto Individuare le abilità del counseling necessarie per svolgere la relazione d aiuto Analizzare

Dettagli

Relazionalità formativa e valutativa. Docente Dott.ssa M.Zanin Co trainer R.oriani. Corso guide di tirocinio anno 2008.

Relazionalità formativa e valutativa. Docente Dott.ssa M.Zanin Co trainer R.oriani. Corso guide di tirocinio anno 2008. Relazionalità formativa e valutativa Docente Dott.ssa M.Zanin Co trainer R.oriani Corso guide di tirocinio anno 2008 Sedi didattiche LA COMUNICAZIONE è un processo non lineare ma circolare nel quale emittente

Dettagli

AREA COMUNICAZIONE. 1. La Comunicazione Efficace 2. Comunicare in Rete 3. Parlare in Pubblico 4. Presentazioni Efficaci

AREA COMUNICAZIONE. 1. La Comunicazione Efficace 2. Comunicare in Rete 3. Parlare in Pubblico 4. Presentazioni Efficaci AREA COMUNICAZIONE 1. La Comunicazione Efficace 2. Comunicare in Rete 3. Parlare in Pubblico 4. Presentazioni Efficaci LA COMUNICAZIONE EFFICACE Significato e Finalità Conoscere il funzionamento del processo

Dettagli

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007)

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007) ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, GRAFICI, ALBERGHIERI E SOCIALI L. EINAUDI Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

DI APPRENDIMENTO: GLI STILI E LE MODALITA DI

DI APPRENDIMENTO: GLI STILI E LE MODALITA DI La progettazione formativa e didattica GLI STILI E LE MODALITA DI DI APPRENDIMENTO: dalle dalle conoscenze alla alla interiorizzazione dei dei comportamenti organizzativi 1 IL IL PERCORSO DELL APPRENDIMENTO

Dettagli

CLOTILDE CAMERATA CHIARA SIMEONI COORDINA DOMIZIANA AVANZINI

CLOTILDE CAMERATA CHIARA SIMEONI COORDINA DOMIZIANA AVANZINI CLOTILDE CAMERATA CHIARA SIMEONI COORDINA DOMIZIANA AVANZINI MONTESILVANO MARINA 23 MAGGIO 2015 PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI PERCORSI FORMATIVI 1 L ordine delle idee deve procedere secondo l ordine delle

Dettagli

LA GESTIONE EFFICACE DEI COLLABORATORI

LA GESTIONE EFFICACE DEI COLLABORATORI LA GESTIONE EFFICACE DEI COLLABORATORI La qualità organizzativa passa attraverso la qualità delle persone 1. Le ragioni del corso Nella situazione attuale, assume una rilevanza sempre maggiore la capacità

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto Angolo via Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it

I.I.S. PAOLO FRISI Via Otranto Angolo via Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto Angolo via Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI I.R.C. Anno Scolastico: 2014-15 CLASSI QUINTA DOCENTI Manganini Cristina

Dettagli

L ASSERTIVITA PER GESTIRE I CONFLITTI E SVILUPPARE GLI APPRENDIMENTI

L ASSERTIVITA PER GESTIRE I CONFLITTI E SVILUPPARE GLI APPRENDIMENTI UNIONE EUROPEA Fondo Sociale Europeo P.O.N. Competenze per lo sviluppo Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI VERGA Via Pacini 62 95029 VIAGRANDE (CT) Tel.0957894373 Fax. 0957901476 C.F.81003650876 C.M.:

Dettagli

CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010

CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010 CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010 INTERCULTURA PARITARIA: STRUMENTI E TECNICHE PSICOLOGICHE DI COMUNICAZIONE PER FAVORIRE L INCLUSIONE E LA RECIPROCITA mariellabianca psicoterapeuta analista transazionale

Dettagli

Progettare e valutare attività formative aziendali

Progettare e valutare attività formative aziendali Progettare e valutare attività formative aziendali La formazione una leva per: La gestione strategica del personale La crescita della professionalità Lo sviluppo organizzativo 2 Perché accreditare le riunioni

Dettagli

Newsletter Aprile 2012

Newsletter Aprile 2012 Newsletter Aprile 2012 Lo IAL - Innovazione Apprendimento Lavoro della Campania, da sempre attento alle richieste formative e di aggiornamento che arrivano dai giovani e dal mercato del lavoro, con questa

Dettagli

C omunicazione E fficace

C omunicazione E fficace C omunicazione E fficace "La cosa più importante nella comunicazione è ascoltare ciò che non viene detto"! Peter Drucker filosofia In un mondo dove l'informazione è fin troppo presente, il vero valore

Dettagli

Operazione W.O.M.E.N. Rif. PA 2011-1326/RE

Operazione W.O.M.E.N. Rif. PA 2011-1326/RE Progetto 1: Gestire il tempo Durata complessiva: 28 di cui 16 di aula (4 incontri da 4 ore), 6 di e-learning e 6 di project work Numero partecipanti previsto: 14 Quota iscrizione 30 Modulo 1 La gestione

Dettagli

PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI

PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI CISCo Ufficio delle scuole comunali PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI Per profilo professionale è intesa la descrizione accurata delle competenze e dei comportamenti

Dettagli

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 Le 11 competenze di base del coaching sono state sviluppate per permettere una migliore comprensione delle competenze e degli approcci utilizzati nell ambito della

Dettagli

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di Sessione La negoziazione Introduzione INTRODUZIONE Il presente modulo formativo ha lo scopo di aiutare il manager a riesaminare le dinamiche interpersonali e le tecniche che caratterizzano una negoziazione

Dettagli

Standard di competenza ENETOSH per formatori ed istruttori relativo alla sicurezza e alla salute sul luogo di lavoro

Standard di competenza ENETOSH per formatori ed istruttori relativo alla sicurezza e alla salute sul luogo di lavoro Standard di competenza ENETOSH per formatori ed istruttori relativo alla sicurezza e alla salute sul luogo di lavoro Ambito di competenza: formazione iniziale e continua Livello: 6 Credito: Capacità Conoscenze

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

Art. 1 - Oggetto. Oggetto del presente Piano è la progettazione di massima dei corsi per il triennio 2014-2016 e il relativo preventivo economico.

Art. 1 - Oggetto. Oggetto del presente Piano è la progettazione di massima dei corsi per il triennio 2014-2016 e il relativo preventivo economico. PIANO DI FORMAZIONE TRIENNIO 2014-2016 AI SENSI DELLA CONVENZIONE TRA LA SCUOLA NAZIONALE DELL AMMINISTRAZIONE E L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Art. 1 - Oggetto Oggetto del presente Piano

Dettagli

COACHING & COUNSELING, IDENTITA E DIFFERENZE.

COACHING & COUNSELING, IDENTITA E DIFFERENZE. COACHING & COUNSELING, IDENTITA E DIFFERENZE. A cura di: Domenico Nigro. Direttore didattico e trainer della Scuola IN Counseling. Consulente aziendale. Life e Business Coach. INDICE Cap.1: Coaching &

Dettagli

ESPERIENZA FORMATIVA CORSA NELLA LUCE

ESPERIENZA FORMATIVA CORSA NELLA LUCE ESPERIENZA FORMATIVA CORSA NELLA LUCE LE 15 CARATTERISTICHE DELLA NOSTRA FORMAZIONE CONCRETA / PRATICA / UMANISTICA / ETICA / GENERATIVA ESPERIENZIALE / STRATEGICA / EFFICACE / FLESSIBILE / EMOZIONALE

Dettagli

Nel 1993 il Dipartimento di Salute Mentale dell OMS ha individuato nelle Life Skills lo strumento privilegiato per la promozione della salute in

Nel 1993 il Dipartimento di Salute Mentale dell OMS ha individuato nelle Life Skills lo strumento privilegiato per la promozione della salute in Life Skills Nel 1993 il Dipartimento di Salute Mentale dell OMS ha individuato nelle Life Skills lo strumento privilegiato per la promozione della salute in ambito scolastico. Nel glossario della promozione

Dettagli

PON 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. AOODGAI / 44621. Annualità 2012 / 2013. Azione: C 1 F.S.E. 2011 2467

PON 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. AOODGAI / 44621. Annualità 2012 / 2013. Azione: C 1 F.S.E. 2011 2467 PON 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. AOODGAI / 44621 Annualità 2012 / 2013 Azione: C 1 F.S.E. 2011 2467 Questionari Gradimento Soddisfazione Monitoraggio corsi PON CORSI ANALIZZATI 4 S o g g e t t i I n t e

Dettagli

La Leadership efficace

La Leadership efficace La Leadership efficace 1 La Leadership: definizione e principi 3 2 Le pre-condizioni della Leadership 3 3 Le qualità del Leader 4 3.1 Comunicazione... 4 3.1.1 Visione... 4 3.1.2 Relazione... 4 pagina 2

Dettagli

La comunicazione interpersonale. Dr. Savio Stocco, psicologo e psicoterapeuta

La comunicazione interpersonale. Dr. Savio Stocco, psicologo e psicoterapeuta La comunicazione interpersonale Dr. Savio Stocco, psicologo e psicoterapeuta Comunicazione interpersonale Quella che avviene tra due persone o all interno di un gruppo definito. E immediata e prevede la

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO RENZO GASPARINI" NOVI DI MODENA

ISTITUTO COMPRENSIVO RENZO GASPARINI NOVI DI MODENA ISTITUTO COMPRENSIVO RENZO GASPARINI" NOVI DI MODENA E UNIONE DELLE TERRE D ARGINE I FATTORI DI PROTEZIONE SAPER VALORIZZARE E CREDERE NEI PROPRI FIGLI AUMENTARE LA FIDUCIA NEI FIGLI FAVORIRE LO DI RESILIENZA

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 STRUTTURA DELLA CLASSE Alunni iscritti n. Alunni frequentanti n. Alunni ripetenti n. /. Alunni disabili n.. Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Classe 1 TIPOLOGIA

Dettagli

L HR Business Partner rappresenta sempre più l evoluzione e la trasformazione del professionista delle Risorse Umane del futuro.

L HR Business Partner rappresenta sempre più l evoluzione e la trasformazione del professionista delle Risorse Umane del futuro. Contesto e Obiettivo Contesto L HR Business Partner rappresenta sempre più l evoluzione e la trasformazione del professionista delle Risorse Umane del futuro. Responsabile del Personale è HR Manager è

Dettagli

Liceo Linguistico Marcelline Bolzano Docente: Lavezzo Martina

Liceo Linguistico Marcelline Bolzano Docente: Lavezzo Martina Liceo Linguistico Marcelline Bolzano Docente: Lavezzo Martina CURRICULUM DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE/EDUCAZIONE FISICA Nella stesura del curriculum di Scienze Motorie e Sportive/Educazione Fisica si

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE

UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE ISTITUTO COMPRENSIVO PIETRO VANNUCCI SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO 06062 Città della Pieve (PG) Via Marconi, 18 Tel. 0578/298018 Fax 0578/2987 E-mail: pgic82100x@istruzione.it

Dettagli

TEAM LEADERSHIP: GESTIRE E VALORIZZARE PERSONE E PROFESSIONALITÀ NELLE PMI

TEAM LEADERSHIP: GESTIRE E VALORIZZARE PERSONE E PROFESSIONALITÀ NELLE PMI TEAM LEADERSHIP: GESTIRE E VALORIZZARE PERSONE E PROFESSIONALITÀ NELLE PMI Corso di Alta Formazione - Innovazione, Finanza e Management per le PMI Premessa La LUM School of Management crede fermamente

Dettagli

Le componenti dell'assertività

Le componenti dell'assertività ASSERTIVITA Il comportamento assertivo è quel comportamento attraverso il quale si affermano i propri punti di vista, senza prevaricare né essere prevaricati. Si esprime attraverso la capacità di utilizzare

Dettagli

INTRODUZIONE. abilità specifiche, Per imparare ad affrontare le situazioni di conflitto nell attività lavorativa.

INTRODUZIONE. abilità specifiche, Per imparare ad affrontare le situazioni di conflitto nell attività lavorativa. Sessione Gestione dei Conflitti Introduzione INTRODUZIONE Il presente modulo formativo ha lo scopo di aiutare il manager a saper identificare le cause che sono alla base dei conflitti in ambito lavorativo

Dettagli

PRESENTAZIONE DELL AZIENDA LA FORMAZIONE GRUEMP PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE TRASVERSALI

PRESENTAZIONE DELL AZIENDA LA FORMAZIONE GRUEMP PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE TRASVERSALI PRESENTAZIONE DELL AZIENDA GRUEMP nasce nel 1993 come conseguenza di un percorso di formazione personale e professionale dei titolari e ispiratori del progetto, Claudio e Damiano Frasson, che hanno saputo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA COMPETENZA 1 IMPARARE AD IMPARARE Abilità/ Capacità Organizzare il proprio lavoro autonomamente - Rispettare le consegne - Mettere in atto strategie appropriate

Dettagli

La leadership sanitaria:

La leadership sanitaria: La leadership sanitaria: una nuova dimensione per le professioni sanitarie Dott. Alessandro Rovetta Leadership SAPER CREARE UN MONDO AL QUALE LE PERSONE DESIDERINO APPARTENERE 1 Perchè servono professionisti

Dettagli

Diventare consapevoli che il modo in cui ci diciamo le cose ha un impatto sulla nostra neurologia.

Diventare consapevoli che il modo in cui ci diciamo le cose ha un impatto sulla nostra neurologia. SELF COACHING 1 MODULO Il dialogo interiore Diventare consapevoli che il modo in cui ci diciamo le cose ha un impatto sulla nostra neurologia. 2 MODULO Lo stato emotivo Trovare dentro di noi lo stato emotivo

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

La mia autostima. Edizioni Erickson. Deborah Plummer. Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano www.darioianes.it

La mia autostima. Edizioni Erickson. Deborah Plummer. Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano www.darioianes.it Edizioni Erickson La mia autostima Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano www.darioianes.it Deborah Plummer Introduzione L immaginazione come strumento per il cambiamento Imagework: un

Dettagli

La Formazione dei Formatori per la Sicurezza:

La Formazione dei Formatori per la Sicurezza: La Formazione dei Formatori per la Sicurezza: Passione e Competenza per la Sicurezza e il Benessere delle Persone nelle Organizzazioni Pag. 1 Gianpaolo Califano Formatore - Coach A.N.CO.R.S. - Management

Dettagli

ELENCO DEI CORSI LA COMUNICAZIONE ASSERTIVA O PERSUASIVA: COME SVILUPPARE LA CAPACITÀ DI TRATTARE CON LE PERSONE

ELENCO DEI CORSI LA COMUNICAZIONE ASSERTIVA O PERSUASIVA: COME SVILUPPARE LA CAPACITÀ DI TRATTARE CON LE PERSONE ELENCO DEI CORSI LA COMUNICAZIONE ASSERTIVA O PERSUASIVA: COME SVILUPPARE LA CAPACITÀ DI TRATTARE CON LE PERSONE Avviamento, sviluppo e potenziamento della competenza comunicativa, la chiave di volta del

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

Corsi sulle: TECNICHE DI VENDITA

Corsi sulle: TECNICHE DI VENDITA Corsi sulle: TECNICHE DI VENDITA 1. programmazione e strutturazione dell intervista: gli argomenti da scegliere per ciascun cliente 2. la presa di contato con il cliente: tecniche di aggancio o di approccio

Dettagli

Il Teatro d Impresa in Novartis Vaccines & Diagnostics: la leadership on stage. di Roberta Pinzauti

Il Teatro d Impresa in Novartis Vaccines & Diagnostics: la leadership on stage. di Roberta Pinzauti Il Teatro d Impresa in Novartis Vaccines & Diagnostics: la leadership on stage di Roberta Pinzauti Premessa Novartis Vaccines & Diagnostics ha introdotto all interno del proprio sistema aziendale un processo

Dettagli

Centro Formazione Insegnanti Rovereto. Relatrice: Dr.ssa Serena Valorzi www.serenavalorzi.it

Centro Formazione Insegnanti Rovereto. Relatrice: Dr.ssa Serena Valorzi www.serenavalorzi.it Centro Formazione Insegnanti Rovereto Relatrice: Dr.ssa Serena Valorzi www.serenavalorzi.it Gli uomini non vengono angosciati dalle cose, bensì dalle opinioni che si fanno su di esse. Epitteto, filosofo

Dettagli

Scuola Primaria I circolo didattico Marsciano a.s. 2010/2011. Percorso didattico tra educazione alla prosocialità e cooperative learning

Scuola Primaria I circolo didattico Marsciano a.s. 2010/2011. Percorso didattico tra educazione alla prosocialità e cooperative learning Scuola Primaria I circolo didattico Marsciano a.s. 2010/2011 Percorso didattico tra educazione alla prosocialità e cooperative learning Studio e riflessione sui distinguo teorici e analisi delle affinità

Dettagli

IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE

IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE IMPARARE AD IMPARARE Imparare a imparare è l abilità di perseverare nell, di organizzare il proprio anche mediante una gestione efficace del tempo

Dettagli

L HR Business Partner rappresenta sempre più l evoluzione e la trasformazione del professionista delle Risorse Umane del futuro.

L HR Business Partner rappresenta sempre più l evoluzione e la trasformazione del professionista delle Risorse Umane del futuro. Contesto e Obiettivo Contesto L HR Business Partner rappresenta sempre più l evoluzione e la trasformazione del professionista delle Risorse Umane del futuro. Responsabile del Personale è HR Manager è

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PRIMO BIENNIO - PRIMO ANNO - Partecipare attivamente e costantemente allo didattica - Utilizzare in maniera appropriata gli strumenti e le attrezzature specifiche

Dettagli

«Da Dirigente ad Imprenditore Sociale» Sabaudia 10 Ottobre 2015. Elementi di Metodologia dell Insegnamento e dell Allenamento.

«Da Dirigente ad Imprenditore Sociale» Sabaudia 10 Ottobre 2015. Elementi di Metodologia dell Insegnamento e dell Allenamento. «Da Dirigente ad Imprenditore Sociale» Sabaudia 10 Ottobre 2015 Elementi di Metodologia dell Insegnamento e dell Allenamento Marco Tamantini Istruttore/Allenatore.dammi un buon motivo per affidarti BAMBINI

Dettagli

CORSO AVANZATO EFAC. Roma, 30 marzo 2012

CORSO AVANZATO EFAC. Roma, 30 marzo 2012 CORSO AVANZATO EFAC Roma, 30 marzo 2012 1 Corso avanzato per Caf Assessor La leadership e le dinamiche di gruppo 2 Da Henry Ford a Steve Jobs Siate affamati,.. siate folli Voi non dovete pensare, ci sono

Dettagli

SULLA LEADERSHIP (3 parte) (liberamente tratto dalla letteratura manageriale anglosassone)

SULLA LEADERSHIP (3 parte) (liberamente tratto dalla letteratura manageriale anglosassone) SULLA LEADERSHIP (3 parte) (liberamente tratto dalla letteratura manageriale anglosassone) Dopo una prima descrizione dei sei stili di leadership, si espongono di seguito ulteriori evidenze emerse dalla

Dettagli

Formazione Particolare Aggiuntiva dei Preposti Accordo Stato Regioni 21/12/11

Formazione Particolare Aggiuntiva dei Preposti Accordo Stato Regioni 21/12/11 Formazione Particolare Aggiuntiva dei Preposti Accordo Stato Regioni 21/12/11 MODULO 5 TECNICHE DI COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE DEI LAVORATORI, IN PARTICOLARE NEOASSUNTI, SOMMINISTRATI, STRANIERI.

Dettagli

COORDINAMENTO PER MATERIE MAGGIO 2013. AREA DISCIPLINARE Materia Educazione fisica/scienze motorie COORDINATORE Borsato Donata

COORDINAMENTO PER MATERIE MAGGIO 2013. AREA DISCIPLINARE Materia Educazione fisica/scienze motorie COORDINATORE Borsato Donata Istituto Tecnico Industriale Statale C. Zuccante Venezia-Mestre VERBALE RIUNIONE COORDINAMENTO PER MATERIA (File scaricabile da www.zuccante.it Documenti Documenti da scaricare) DOCUMENTO DEL SGQ MOD P05.14

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI

OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI ISTITUTO COMPRENSIVO DI BREMBATE SOPRA - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO FERRUCCIO DELL ORTO OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI CLASSI PRIME SOCIALIZZAZIONE - PARTECIPAZIONE Primo quadrimestre Si pone nella

Dettagli

E-mail: calla2002@libero.it

E-mail: calla2002@libero.it RELATORE: FABIO FOSSATI - HEAD-COACH ADVISOR FIP FIBA EUROPE - DOCENTE BASKET FACOLTA SCIENZE - MOTORIE UNIVERSITA STATALE DI BRESCIA DIPARTIMENTO DI MEDICINA - CERTIFIED MENTAL COACH E-mail: calla2002@libero.it

Dettagli

PROGETTI IN RETE PROGETTO LA SCUOLA IN PIAZZA

PROGETTI IN RETE PROGETTO LA SCUOLA IN PIAZZA PROGETTI IN RETE PROGETTO LA SCUOLA IN PIAZZA Premessa: Il progetto La Scuola in Piazza, nasce dall esigenza di ricercare forme e momenti di incontro della scuola con il proprio territorio di appartenenza.

Dettagli

Doposcuola popolare nel Quartiere S.Fereolo di Lodi Educare alla cultura della non violenza in un contesto multiculturale.

Doposcuola popolare nel Quartiere S.Fereolo di Lodi Educare alla cultura della non violenza in un contesto multiculturale. Master in Social pedagogy and fight against youth violence Doposcuola popolare nel Quartiere Educare alla cultura della non violenza in un contesto multiculturale di SILVIA BOSI S.Fereolo di Lodi Piano

Dettagli

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE - LINEE GENERALI Al termine del percorso liceale lo studente deve aver acquisito la consapevolezza della propria corporeità intesa come conoscenza, padronanza e rispetto del

Dettagli

LINGUAGGIO E DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO

LINGUAGGIO E DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO Congresso Nazionale degli psicomotricisti LINGUAGGIO E DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO 1 Elettra Trucco Borgogna Il nostro gruppo opera da oltre vent anni nel Reparto Ospedaliero dell Istituto Audiologia dell

Dettagli

C.H. Cooley (1902) considera Sé come prodotto (passivo) delle interazioni con gli altri.(looking-glass self). Il concetto dell Io come specchio

C.H. Cooley (1902) considera Sé come prodotto (passivo) delle interazioni con gli altri.(looking-glass self). Il concetto dell Io come specchio AUTOSTIMA I primi riferimenti all autostima come dimensione psicologica emergono dalle considerazioni sul sé di William James (1890). James ha sostenuto l esistenza di tre costituenti principali del Sé:

Dettagli

L ARCHITETTO DELLE PERSONE

L ARCHITETTO DELLE PERSONE L ARCHITETTO DELLE PERSONE Saper gestire se stessi e gli altri è un arte più unica che rara Il corso, della durata di 4 sessioni di 5 ore. E rivolto principalmente ai quei professionisti che vogliono aggiungere

Dettagli

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari Cosa è il BULLISMO Il termine bullismo è utilizzato per designare un insieme di comportamenti in cui qualcuno

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Matematica e Complementi di Matematica Classe: 4 AI A.S. 2015/16 Docente: Carollo Maristella ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

Dettagli

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura)

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Raggruppare e ordinare Confrontare e valutare quantità Utilizzare semplici

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA. Classe Quarta. (Aggiornato) ANNO SCOLASTICO 2011/12

PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA. Classe Quarta. (Aggiornato) ANNO SCOLASTICO 2011/12 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel:035 250547 035 253492 Fax:035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: canianaipssc@istitutocaniana.it

Dettagli

Progettare e valutare per competenze: strumenti e metodi Competenza Agire in modo autonomo e responsabile Costruzione di una rubrica di valutazione

Progettare e valutare per competenze: strumenti e metodi Competenza Agire in modo autonomo e responsabile Costruzione di una rubrica di valutazione Progettare e valutare per competenze: strumenti e metodi Competenza Agire in modo autonomo e responsabile Costruzione di una rubrica di valutazione A cura di Chiara Dicorato Rita Cioffi 19/01/12 Le otto

Dettagli

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accogliere e trattenere i volontari in associazione Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accoglienza Ogni volontario dovrebbe fin dal primo incontro con l associazione, potersi sentire accolto e a proprio

Dettagli

ASSISTENTE DI DIREZIONE

ASSISTENTE DI DIREZIONE GESTIONE AZIENDALE ASSISTENTE DI DIREZIONE PREMESSA Il ruolo dell Assistente di Direzione è complesso ed articolato, la sua attività diviene di giorno in giorno più complessa e necessita di tecniche sempre

Dettagli

Formazione e perfezionamento nella Federazione svizzera dei samaritani

Formazione e perfezionamento nella Federazione svizzera dei samaritani 09.10.2009 OC 369 Appendice 4 Formazione e perfezionamento nella Federazione svizzera dei samaritani Sommario 4. Livello Organizzazione centrale 4.1 Architettura della formazione 4.2 Modulo 100 / Formatore

Dettagli

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO E' un percorso educativo e didattico perseguito nei tre ordini di scuola che rende più organico il lavoro compiuto dai docenti; sono state condivise le mete comuni ed è in

Dettagli