La Pianificazione Strategica: Strumento per le Decisioni di Lungo Periodo Gen. B.A. Sergio Villa

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4 La Pianificazione Strategica: Strumento per le Decisioni di Lungo Periodo Gen. B.A. Sergio Villa destinato ad essere più o meno invasivo, in particolare laddove esista una data di partenza ed una di completamento di un qualsiasi task. Il project management, in quanto strumento utile a tagliare orizzontalmente le linee di flusso della gerarchia, è il complemento ideale per ottenere specifici risultati concreti, sia che si tratti del campo operativo, sia di quello logistico e di supporto. Ne sono esempio le attività poste in essere ad hoc per affrontare specifiche esigenze collegate ad avvenimenti puntuali quali la riunione G8 dell Aquila piuttosto che le tante analoghe occasioni del passato recente. La scelta della gestione di alcune significative attività in forma di progetti ad hoc ha peraltro inciso significativamente sull assetto cognitivo della Forza Armata, tradizionalmente centrato su solidi confini organizzativi e gerarchia ed ha già a sua volta richiamato il riassetto di un altro meccanismo operativo assai importante, quello della formazione. Mettere in grado il personale direttivo e dirigenziale di assumere l assetto mentale per gestire la trasversalità di un progetto e per condurlo felicemente in porto sfruttando tutte le opportunità della tecnica gestionale ed informatica ha infatti reso indispensabile l insegnamento di tali tecniche fin dall Accademia Aeronautica, con successivi approfondimenti dedicati nel successivo Junior Staff Course che dall anno accademico 2009/2010 si configura come un master universitario di secondo livello in Leadership ed analisi strategica. Allo stesso scopo proprio a Firenze, in seno all Istituto di Scienze Militari Aeronautiche è stata istituita una nuova struttura di eccellenza il Centro di Formazione Didattica e Manageriale. Il compito del nuovo Centro, nel settore del Project Management è quello di formare tutte le figure che sappiano operare in quel contesto e di assistere i responsabili nello sviluppo concreto dei progetti loro affidati. Il risultato che si intende raggiungere è quello di una diffusa cultura del project management in Forza Armata, con la disponibilità di adeguati strumenti tecnologici ed informatici standardizzati : grazie al raggiungimento di tale obiettivo tutta una serie di risultati potranno essere raggiunti e condivisi attraverso il monitoraggio continuo del progresso di ciascuno in un ambiente condiviso. Si realizzerà pertanto ancora più profondamente l offerta agli organi decisionali nazionali di singole opzioni di intervento tagliate esattamente su misura del fabbisogno e che sarà possibile materializzare in tempi particolarmente rapidi ( agilità ). Struttura organizzativa e meccanismi operativi evidenziano dunque spazi comuni in cui coesistono: dove la prima non può giungere, poiché comunque vincolata a stabilità ed a linee di autorità e di coordinamento ben definite cui in una struttura militare non è possibile rinunciare, é possibile intervenire con i secondi. Nel quadro di un assetto strategico da acquisire, dopo aver tratteggiato il ruolo della struttura organizzativa abbinata ad un potente meccanismo per produrre risultati, rimane da configurare il terzo pilastro: quello di uno stile di leadership coerente e saldamente ancorato al sistema di valori. E forse il tema più delicato da affrontare in un ambiente dove il comando come stile di leadership è l opzione che appare pressoché inevitabile: personalmente sono tuttavia convinto che uno stile di leadership, anche in una Forza Armata, possa essere progettato e perseguito in sintonia con il contesto cui viene riferito: la stupida coerenza è lo spauracchio delle menti piccole sosteneva Ralph Waldo Emerson 6 e mi sento di ritenere ragionevolmente valido il suo aforisma laddove vuole richiamare l inutilità della coerenza fine a sé stessa per valorizzare invece altrettanta coerenza ma in ottica situazionale. Comandare un gruppo di volo in situazione di combattimento non equivale certo a dirigere un Ufficio di Stato Maggiore o un istituto di formazione: situazioni diverse richiedono dunque stili di direzione diversi, non foss altro per il fatto che in taluni frangenti della nostra carriera, pur portando sulle spalle la responsabilità di un risultato, siamo costretti a riconoscere ad alcuni nostri 6 Ralph Waldo Emerson (Boston 25/05/ ): Saggista, poeta e filosofo Tutti gli scritti pubblicati dal CSSI sono sotto la responsabilità esclusiva dei singoli autori 4

5 La Pianificazione Strategica: Strumento per le Decisioni di Lungo Periodo Gen. B.A. Sergio Villa collaboratori o sottoposti una maggiore competenza della nostra in campi specifici; sarebbe dunque un grave errore deprimerli con decisioni imposte gerarchicamente anziché incoraggiarli e sostenerli, affinché la loro competenza si possa esprimere in tutta la sua portata in scelte vincenti da parte dell Ufficio. Sul tema della leadership sono pertanto al momento in corso numerose iniziative: alcune sono state già sostanziate in programmi di formazione che seguono i nostri Ufficiali e Sottufficiali fin dalla loro fase iniziale di formazione e poi nel prosieguo della rispettiva carriera. Anche sul piano normativo lo Stato Maggiore dell Aeronautica ha emesso un documento che non esito a definire fondante su questo ed altri temi connessi: si tratta della Direttiva di politica del personale che raccoglie i riferimenti e le indicazioni di tutto il sistema di valori dell Aeronautica Militare 7. Strategia e quindi struttura organizzativa, meccanismi operativi e stile di leadership : se progettati con visione d insieme sono paradigma di resistenza alla complessità ed alla turbolenza di questi nostri tempi difficili. Umiltà nelle decisioni, per minimizzare la sempre incombente possibilità di una catastrofe è il loro corollario. 7 Tutti gli scritti pubblicati dal CSSI sono sotto la responsabilità esclusiva dei singoli autori 5

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