Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014)

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1 Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO la classe 3 A indirizzo commerciale evidenzia una motivazione e una preparazione appena sufficiente e un comportamento poco costruttivo; partecipa scarsamente alle lezioni e gli interventi devono essere contenuti dalla docente, in quanto basta poco per perdere l ordine e la concentrazione. Il clima è positivo per quanto riguarda il rapporto insegnante-allievi e si evidenzia la presenza di più gruppi fra loro differenti e poco propensi all intezione. A livello cognitivo, la situazione generale appare discreta, qualche caso dimostra difficoltà nell acquisizione dei contenuti, nelle connessioni logiche o nell esposizione orale degli stessi, da migliorare lo studio domestico. Due sono gli alunni diversamente abili, affiancati da docenti di sostegno, di cui uno segue una programmazione differenziata, l altro la programmazione della classe. DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI Alla fine dell anno scolastico, gli alunni dovranno essere in grado di: collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento sviluppare la capacità di socializzare in modo corretto essere tolleranti nei confronti degli altri sviluppare atteggiamenti di solidarietà nei confronti dei compagni bisognosi o in difficoltà usare il proprio tempo in modo consapevole e propositivo sviluppare la capacità di svolgere il proprio lavoro in modo responsabile rispettare orari e regole della vita comunitaria mantenendo un comportamento corretto nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti, del personale ATA e dei compagni utilizzare con cura e responsabilità ambienti, strumenti e materiali scolastici usare la lingua italiana nelle relazioni interpersonali con i docenti utilizzare un linguaggio consono all ambiente scolastico capacità di leggere e interpretare documenti DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI TRASVERSALI capacità di comunicare in modo efficace utilizzando linguaggi appropriati a seconda del contesto 1

2 capacità di formulare giudizi personali effettuare scelte e prendere decisioni ricercando e assumendo informazioni DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI Individuare gli strumenti della comunicazione Conoscere i linguaggi verbali, paraverbale e non verbale Individuare i mezzi di comunicazione di massa Individuare le funzioni dei mass-media Riconoscere gl ieffetti dei mass-media sulla collettività Riconoscere le caratteristiche dei mass-media Riconoscere e interpretare tecniche e strategie della comunicazione interna ed esterna dell azienda Individuare linguaggi funzionali ai contesti comunicativi Riconoscere gli elementi caratteristici della lettera commerciale, dell , della newletter e saperle strutturare Individuare linguaggi funzionali alla tipologia di comunicazione scritta usata Riconoscere e interpretare le dinamiche di gruppo Riconoscere e distinguere i gruppi primari e secondari Individuare linguaggi funzionali al gruppo Riconoscere gli stili di leadership SCELTA DEI METODI Metodi utilizzati in ambito comportamentale : Il raggiungimento degli obiettivi comportamentali richiede l adozione delle seguenti metodologie: richiesta di rispetto delle regole d Istituto attraverso controllo delle giustificazioni di assenze e ritardi in caso di ingresso in classe alla prima ora di lezione della mattinata controllo della puntualità dei ragazzi nel rientro in classe dopo l intervallo richiesta di rispetto degli ambienti, degli arredi e delle strumentazioni della scuola richiesta di rispetto dell insegnante, dei compagni e di tutto il personale della scuola atteggiamento di rispetto nei confronti degli allievi segnalazione di eventuali situazioni problematiche verificatesi durante le ore di lezione attraverso trascrizione sul registro di classe e/o comunicazione al coordinatore controllo frequente della preparazione degli studenti richiesta dell uso della lingua italiana da parte degli studenti, anche nei colloqui non prettamente disciplinari richiesta, nelle interazioni verbali formali ed informali, di un linguaggio adeguato all ambiente scolastico richiesta di autonomia nello svolgimento dei compiti assegnati coinvolgimento degli allievi, quanto più possibile, durante le ore di lezioni, in modo da stimolare una partecipazione attiva comunicazione dell esito di interrogazioni, giustificando la valutazione, al fine di rendere consapevoli gli studenti 2

3 promozione dell aiuto reciproco tra gli allievi offerta di occasioni di recupero di una valutazione negativa Metodi utilizzati in ambito cognitivo: lezione frontale esercitazione in classe lavori di gruppo richiesta di interventi dal posto proposte di problemi concreti e ricerca di soluzioni non codificate assegnazione di lavoro individuale domestico correzione in classe dei lavori assegnati individualmente studio guidato verifica della comprensione degli argomenti trattatati, prima di procedere con il programma 3

4 Vengono adottati i seguenti strumenti di valutazione: VALUTAZIONE E VERIFICA X compiti tradizionali X interrogazioni XTest Per quanto riguarda i livelli della valutazione del profitto si adotterà una scala da 1 a 10, facendo riferimento alla tabella d Istituto riportata nel POF: Numero di verifiche e/o valutazioni Il numero delle verifiche e/o valutazioni è di Si elaborano prove di verifica e/o di valutazione relative a uno (o più) moduli. I dati vengono utilizzati per : individuare il grado di preparazione degli alunni individuare chi necessita di recupero individuare gli alunni con specifici debiti formativi La riconsegna agli alunni delle prove corrette avviene entro 15 giorni dalla somministrazione. La valutazione delle prove orali è comunicata agli alunni al massimo entro il successivo giorno di lezione. Nel valutare si tiene conto : dell impegno dimostrato della correttezza espositiva dei progressi effettivamente riscontrati rispetto alla situazione di partenza della capacità di analisi, sintesi e rielaborazione dei contenuti della capacità di operare collegamenti all interno della stessa disciplina e di discipline diverse Modalità di recupero in corso d anno. Nel corso del presente anno scolastico sono considerati bisognosi di recupero gli alunni che risultano insufficienti nelle prove di valutazione e/o verifica e si propongono: strategie di recupero durante l orario curriculare attività di sportello Saranno utilizzati i seguenti strumenti: libro di testo lavagna computer appunti altro: fotocopie per integrare gli esercizi STRUMENTI UTILIZZATI 4

5 3 2 1 DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI DISCIPLINARI DEI MODULI - SCELTA DEI CONTENUTI Modulo Unità didattiche modulo Obiettivi: 1.conoscenze 2.competenze 3.abilità Tempi Principi della comunicazione le basi della comunicazione i segni e i simboli percezione e interpretazione dei messaggi la comunicazione verbale, paraverbale e non verbale Individuare gli strumenti della comunicazione Conoscere i linguaggi verbali, paraverbale e non verbale Ottobr e La comunicazione di massa Cosa sono i media La stampa La radio La televisione Individuare i mezzi di comunicazione di massa Individuare le funzioni dei mass-media Riconoscere gli effetti dei mass-media sulla collettività Riconoscere le caratteristiche dei mass-media Riconoscere e interpretare tecniche e strategie della comunicazione interna ed esterna dell azienda Individuare linguaggi funzionali ai contesti comunicativi Nove mbre/ dicem bre I gruppi Definizione, tipologie di gruppi, motivazioni per appartenere a un gruppo; Alcune caratteristiche dei gruppi: identità, senso del noi, dinamicità; Dinamiche di gruppo: ruoli, leader, stili di leadership; I gruppi di lavoro: definizione, caratteri principali, gruppi di ascolto. Riconoscere e distinguere alcune tipologie di gruppo e alcune caratteristiche dei gruppi; Riconoscere e comprendere alcune dinamiche di gruppo; Riconescere gli stili di leadership; Saper utilizzare l ascolto attivo nel gruppo; Genna io/feb braio 5

6 5 4 Modulo Unità didattiche modulo Modelli comunicativi: media tradizionali e new media La lettera commerciale: le sue varie modalità, gli elementi base, caratteri generali del testo, indicazioni pratiche; Curriculum vitae: la lettera di presentazione efficace; La newletter aziendale: definizione, indicazioni generali e pratiche Obiettivi: 1.conoscenze 2.competenze 3.abilità Obiettivi: Riconoscere e distinguere gli elementi caratteristici di una lettera commerciale e della newletter; Saper scrivere lettere commerciali e newletter efficaci; Riconoscere gli elementi importanti del curriculum vitae; Saper scrivere un curriculum vitae efficace Tempi Marzo /aprile La comunicazione in azienda la comunicazione aziendale e il marketing; comunicazione interna ed esterna all aziendail piano di comunicazione Riconoscere e interpretare tecniche e strategie della comunicazione interna ed esterna dell azienda Individuare linguaggi funzionali ai contesti comunicativi e della sicurezza Maggi o/ giugn o il docente Vittorio Bassan 6

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