SISTEMI DI SOLLEVAMENTO KK

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SISTEMI DI SOLLEVAMENTO KK"

Transcript

1 SISTEMI DI SOLLEVAMENTO KK 9/2006

2 SISTEMI DI SOLLEVAMENTO KK Vantaggi dei sistemi di sollevamento kk Sistemi a sganciamento rapido Soluzioni economiche Per supporto tecnico, contattare l indirizzo Vantaggi delle soluzioni Peikko affidabilità comprovata da severi programmi di collaudo prezzi e tempi di consegna competitivi economici e di facile utilizzo in fase di progettazione, lavorazione ed istallazione degli elementi

3 PIOLI DI SOLLEVAMENTO KK Tabella 1. Misure disponibili Clase di carico Lunghezza Tipologia non trattata Tipologia Zincata Tipo di piolo ancorante Formato di imballo I sistemi di sollevamento con pioli KK possono essere utilizzati in differenti applicazioni per le quali si necessiti lo sganciamento rapido di elementi prefabbricati come travi, piastre o tubi. I pioli vengono annegati nel calcestruzzo. Durante le trazioni diagonali, la testa semisferica incassata nel getto consente di trasferire le sollecitazioni orizzontali direttamente al calcesruzzo. Al termine delle operazioni i pioli devono essere coperti ( ad es. con uno strato di malta) o protetti contro la corrosione per evitare il danneggiamento del calcestruzzo. Trattamento superficiale KK KKZ non trattato zincato a caldo Materiale S355J2+N EN EN Si raccomanda di utilizzare i pioli non trattati KK esclusivamente in ambieti interni asciutti. I pioli zincati KKZ (spessore superficiale 45 μm) possono essere utilizzati invece sia in spazi esterni che in spazi interni umidi. Esempi di ordine per KKZ 5x85: KK Z 5x85 per Pioli KK per trattamenti zincati per classe di carico 5ton e lunghezze 85mm ton mm KK KKZ tonxmm n pz KK KKZ 1.3x KK KKZ 1.3x KK KKZ 1.3x KK KKZ 2.5x KK KKZ 2.5x KK KKZ 2.5x KK KKZ 2.5x KK KKZ 2.5x KK KKZ 2.5x KK KKZ 4x KK KKZ 4x KK KKZ 4x KK KKZ 4x KK KKZ 4x KK KKZ 4x KK KKZ 5x KK KKZ 5x KK KKZ 5x KK KKZ 5x KK KKZ 5x KK KKZ 5x KK KKZ 5x KK KKZ 7.5x KK KKZ 7.5x KK KKZ 7.5x KK KKZ 7.5x KK KKZ 10x KK KKZ 10x KK KKZ 15x KK KKZ 15x KK KKZ 15x KK KKZ 20x KK KKZ 20x KK KKZ 32x500 1 E possibile richiedere dimensioni personalizzate dei pioli. Consultare il sito per aggiornare la lista delle misure disponibili. Per scegliere la corretta misura dei pioli si consiglia di controllare aspetti come l adesione al cassero, il sistema statico, l angolo di sollevamento e i carichi dinamici, riportati nell idonea brochure di riferimento. 3

4 SISTEMI DI SOLLEVAMENTO KK Per supporto tecnico contattare l indirizzo Carichi consentiti e distanze dai bordi per pioli KK Tutti i dati di portata si basano sui seguenti coefficienti di sicurezza: Sicurezza per collasso del calcestruzzo: 2,5 Sicurezza per collasso dell acciaio dei pioli: 3 L utilizzatore dovrebbe verificare la conformità delle portate rispetto ai coefficienti di sicurezza locali richiesti. I pioli devono essere in accordo con le armature richieste, ma il progettista dovrà tenere conto della resistenza dell intero elemento durante le operazioni di istallazione e sollevamento. Per le piastre di solaio come per le pareti, la distanza ammissibile dai bordi (d e ) dei pioli KK è 3x(L+s) Tabella 2. Distanze minime dai bordi e profondità di immersione dei pioli. Utilizzare distanze dai bordi minori è possibile, ma andrebbe evitato dal momento che ciò comporterebbe una diminuzione della resistenza delle parti. Pareti a pannello prodotti orizzontalmente dovranno essere sollevati in posizione verticale ( 70 dal piano orizzontale) utilizzando un piano ribaltabile. Tabella 3. Esempi i capacità di carico per travi e pareti a pannello per angoli di sollevamento compresi tra 0-45 Capacità di Carico Spessore minimo per elementi prefabbricati Lunghezza minima dei pioli Carico Max, kn con resistenza a compressione del calcestruzzo ton mm mm 15 Mpa de L s D1 D2 D R Capacità di Carico ton D D1 D2 R mm profondità di immersione s Distanza minima dal bordo d e

5 Tabella 4. Esempi di capacità di carico per sollevare lastre per qualsiasi angolo o direzione. Tipo di piolo portata x L Spessore della piastra Maglia di armatura Carico Max, kn con resistenza a compressione del calcestruzzo Armatura necessaria per sollevamenti diagonali ed assiali. ton x mm mm mm²/ml (15 Mpa) KK1.3x KK1.3x KK1.3x KK2.0x KK2.5x KK2.5x KK2.5x KK2.5x KK4.0x KK4.0x KK4.0x KK5.0x KK5.0x KK5.0x KK7.5x KK7.5x KK7.5x KK7.5x KK10x KK10x KK10x KK10x KK15x KK15x KK20x KK20x KK20x Per travi e pareti a pannello sono richieste le seguenti armature: C Tabella 5. Armature per sollevamento assiale di travi e pareti a pannello. Classe di Carico F 1 3 Maglia di armature su entrambe le superfici (3) Staffe di ancoraggio (1) ton mm²/ml n x diametro x 513 L F 1 2 c/c 0-45 L 600 c/c 100 L 600 c/c 100 L 600 c/c 100 L 600 c/c 100 L 600 c/c 125 L 600 c/c Ø 10 L 1000 c/c Ø 10 L 1000 c/c 125 L s 20 Armatura di bordo (2) 2 Ø 14 2 Ø 14 8 Ø 10 2 Ø 14 L 1000 c/c

6 SISTEMI DI SOLLEVAMENTO KK Tabella 6. Staffe di armatura addizionale per angoli di sollevamento compresi tra 10 e 45 Classe di Carico Staffe di armatura per trazione diagonale (4) Lunghezza staffa (Ls) Raggi di curvatura delle staffe ton diametro mm mm 1.3 Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Istallazione dei pioli KK Sollevamento Indicazioni di sollevamento I manigioni KKL sono progettati e testati per sopportare pesanti carichi di sollevamento e sono garantiti per una lunga durata nel tempo. Ogni maniglione KKL posside sulla maniglia una serie di marchi identificativi: il nome del costruttore, la classe di carico e l icona di montaggio. La testa del gancio è marchiata con la classe di carico, il numero di serie e l anno di produzione. I ganci sono zincati e prodotti in lega di acciaio ad alta resistenza. I maniglioni KKL hanno un coefficiente di sicurezza 4 al collasso dell acciaio. Verifica di sicurezza delle condizioni dei ganci KKL I ganci KKL possono essere utilizzati solo previa verifica di personale qualificato. Eventuali difetti visibili o sospetti, dovranno essere segnalati ai nostri tecnici di supporto per verificarne il reale e sicuro utilizzo, altrimenti il pezzo va scartato. L utilizzatore finale avrà il compito di assicurarsi che il momento di verifica dei maniglioni KKL come sopradetto avvenga almeno con cadenza annuale. Come per le deformazioni, è importante determinare anche l usura ed il consumo del materiale. I marchi sopracitati devono sempre essere leggibili. Non è sicuro utilizzare ganci KKL se i valori di massima apertura o lo spessore minimo della testa sono al disopra dei limiti consentiti. La testa semisferica dei pioli KK si posiziona nel cassero utilizzando le apposite guaine semisferiche Peikko. La guaina mantiene il piolo in dima durante la fase di getto, creando inoltre un vano di recesso adatto al collegamento con il gancio di sollevamento KKL Peikko, compatibile con la medesima classe di carico del piolo KK. 6

7 Tabella 7. Limiti dimensionali. Classe del gancio Apertura massima Spessore minimo della testa ton mm mm , Sollevamento b) sollevamento diagonale SI Le verifiche sopra menzionate vanno documentate, indicando i valori misurati; nel caso di collassi, i rapporti devono poter essere consultabili. NOTA BENE: E severamente vietata qualunque modifica o riparazione dei ganci KKL, specialmente in caso di saldatura, ai fini di minimizzare i rischi nelle operazioni di sollevamento. Istruzioni per l uso: Connessione b) sollevamento diagonale NO SI c) sollevamento assiale E ora possibile procedere al sollevamento. Con i ganci KKL è possibile inclinare, ribaltare e girare gli elementi in movimento in totale sicurezza. Attenzione: la testa del maniglione dovrà sempre essere correttamente puntata in direzione del sollevamento durante le manovre di rotazione e sollevamento (vedi fig. a). Sganciamento Per collegare il gancio al piolo è necessario fare in modo che l apertura sulla testa del gancio si infili sul piolo (punto 1 della figura sopra). A questo punto è possibile girare il dente della testa che funge da sicura (punto 2 della figura sopra). Il maniglione ancorato al piolo è ora pronto per l uso. Si ricorda di verificare sempre che il maniglione abbia la stessa classe di carico del piolo. Per sganciare il maniglione di carico, basta abbassarlo e ruotarne la testa sferica per svincolarlo dal piolo. 7

8 Peikko Finland Oy Tel

Utilizza i TIRAFONDI PEIKKO!

Utilizza i TIRAFONDI PEIKKO! Sostituisce la brochure del 10/ 01 05 / 06 Utilizza i TIRAFONDI PEIKKO! www.peikko.it 1. DESCRIZIONE DEL SISTEMA... 3 2. DIMENSIONI E MATERIALI... 4 3. PRODUZIONE... 5 3.1 Metodi di produzione... 5 3.2

Dettagli

SINTESI DELLA NORMATIVA EUROPEA EN 1263-1 RELATIVA AL MONTAGGIO DELLA RETE ANTICADUTA PER APPLICAZIONI ORIZZONTALI E PER APPLICAZIONI VERTICALI.

SINTESI DELLA NORMATIVA EUROPEA EN 1263-1 RELATIVA AL MONTAGGIO DELLA RETE ANTICADUTA PER APPLICAZIONI ORIZZONTALI E PER APPLICAZIONI VERTICALI. SINTESI DELLA NORMATIVA EUROPEA EN 1263-1 RELATIVA AL MONTAGGIO DELLA RETE ANTICADUTA PER APPLICAZIONI ORIZZONTALI E PER APPLICAZIONI VERTICALI. 1. RETE ANTICADUTA CERTIFICATA EN 1263-1, PER APPLICAZIONI

Dettagli

SISTEMA DI SOLLEVAMENTO SCH

SISTEMA DI SOLLEVAMENTO SCH SISTEMA DI SOLLEVAMENTO Il sistema di sollevamento, certificato TÜV, è costituio dai seguenti elementi base: - boccole con barra ondulata - golfari - tappi A seconda del tipo d impiego al quale sono destinati,

Dettagli

manuale di utilizzo e manutenzione

manuale di utilizzo e manutenzione Dispositivo classe A2 su tetti inclinati manuale di utilizzo e manutenzione CONFORME ALLA NORMA UNI EN 795-2005 CLASSE A2 Dispositivo classe A2 su tetti inclinati Indice 1. NOTE GENERALI DI SICUREZZA pag.

Dettagli

Scheda tecnica Sto GK800 A+

Scheda tecnica Sto GK800 A+ Lastre isolanti preformate in polistirene espanso sinterizzato secondo EN 13163:2013 contenenti particelle di grafite. Prodotto a marchio CE. Identificazione tecnica X31 KTR. Caratteristiche Funzione è

Dettagli

legati ai metalli www.albromet.de Attrezzature per curvatubi Anime Articolate a Sfere Raccordi Tasselli Anti-Grinza

legati ai metalli www.albromet.de Attrezzature per curvatubi Anime Articolate a Sfere Raccordi Tasselli Anti-Grinza legati ai metalli Attrezzature per curvatubi Anime Articolate a Sfere Raccordi Tasselli Anti-Grinza www.albromet.de Tecnica di curvatura dei tubi Componenti di alta qualità per utensili di curvatura dei

Dettagli

MANUALE USO E MANUTENZIONE

MANUALE USO E MANUTENZIONE MANUALE USO E MANUTENZIONE Argano manuale con cavo Art. 0070/C ISTRUZIONI ORIGINALI PREMESSA Leggere il presente manuale prima di qualsiasi operazione ISTRUZIONI ORIGINALI Prima di iniziare qualsiasi azione

Dettagli

Il sistema di sollevamento, fissaggio e collegamento con boccola è costituito dai seguenti elementi: Pag. Tipologia, dimensioni, portate 2

Il sistema di sollevamento, fissaggio e collegamento con boccola è costituito dai seguenti elementi: Pag. Tipologia, dimensioni, portate 2 SISTEMA DI SOLLEVAMENTO, FISSAGGIO E COLLEGAMENTO BOCCOLE AVP - Il sistema di sollevamento, fissaggio e collegamento con boccola è costituito dai seguenti elementi: - Boccole AVP: boccole filettate con

Dettagli

ANCORAGGI PUNTIALI FISSI CLASSE A1 COD. DESCRIZIONE O3000 ANELLO IN ALLUMINIO AM 200

ANCORAGGI PUNTIALI FISSI CLASSE A1 COD. DESCRIZIONE O3000 ANELLO IN ALLUMINIO AM 200 CLASSE A O3000 ANELLO IN ALLUMINIO AM 200 5 Il punto di ancoraggio cod 03000 può essere utilizzato come ancoraggio strutturale per linee di ancoraggio temporanee. R=30 kn nella direzione sotto riportata.

Dettagli

ECONET S CONFORME ALLE NORMATIVE EUROPEE EN 1263-1 E EN

ECONET S CONFORME ALLE NORMATIVE EUROPEE EN 1263-1 E EN Scheda tecnica e manuale di montaggio RETE DI SICUREZZA ECONET S CONFORME ALLE NORMATIVE EUROPEE EN 1263-1 E EN 1263-2 1 CARATTERISTICHE TECNICHE MATERIALE: POLIPROPILENE, stabilizzato ai raggi UV. COLORE:

Dettagli

Scarpe pilastro. per la connessione meccanica di pilastri e travi. Connessione meccanica Pilastri GL Locatelli

Scarpe pilastro. per la connessione meccanica di pilastri e travi. Connessione meccanica Pilastri GL Locatelli Scarpe pilastro per la connessione meccanica di pilastri e travi Connessione meccanica Pilastri GL Locatelli 01 Norma ve e materiali Le connessioni meccaniche per pilastri consentono l uso in can ere di

Dettagli

SOLETTA SU LAMIERA GRECATA

SOLETTA SU LAMIERA GRECATA SOLETTA SU LAMIERA GRECATA (Revisione 3-01-006) Fig. 1 I solai composti in acciaio-calcestruzzo sono costituiti da una lamiera grecata di acciaio su cui viene eseguito un getto di calcestruzzo normale

Dettagli

Schöck Isokorb Tipo QP, QP-VV

Schöck Isokorb Tipo QP, QP-VV Schöck Isokorb Tipo Schöck Isokorb Tipo, -VV Schöck Isokorb Tipo (sollecitazione di taglio) Per carichi puntuali. Adatto a balconi appoggiati. Trasferisce forze di taglio positive Schöck Isokorb Tipo -VV

Dettagli

Dissesti statici nel consolidamento delle opere d'arte danneggiate. Giorgio Monti Università La Sapienza di Roma

Dissesti statici nel consolidamento delle opere d'arte danneggiate. Giorgio Monti Università La Sapienza di Roma Dissesti statici nel consolidamento delle opere d'arte danneggiate Giorgio Monti Università La Sapienza di Roma 1 Contenuti Metodologia di progettazione Valutazione della resistenza attuale (Capacità)

Dettagli

Manuale Tecnico S H PRODUCTION. Collegamento a scomparsa STH204 SOLTECH. Valori a Taglio con installazione Cemento - Legno. Ed.13

Manuale Tecnico S H PRODUCTION. Collegamento a scomparsa STH204 SOLTECH. Valori a Taglio con installazione Cemento - Legno. Ed.13 S RODUCTION Ed.13 Manuale Tecnico 1121/11 Collegamento a scomparsa ST204 1 I vantaggi di utilizzare i i collegamenti ST204 Ricerca tecnica Costruita in Acciaio 35 questo garantisce un elevato valore di

Dettagli

5 REGOLE PER LA LEGATURA E LA POSA IN OPERA DELLE ARMATURE

5 REGOLE PER LA LEGATURA E LA POSA IN OPERA DELLE ARMATURE Il Manuale della Presagomatura 49 5 REGOLE PER LA LEGATURA E LA POSA IN OPERA DELLE ARMATURE La posa in opera delle armature è un operazione di grande importanza dal punto di vista della qualità, durabilità

Dettagli

UTILIZZO DI BRACHE IN FIBRE SINTETICHE PER SOLLEVAMENTO CARICHI

UTILIZZO DI BRACHE IN FIBRE SINTETICHE PER SOLLEVAMENTO CARICHI UTILIZZO DI BRACHE IN FIBRE SINTETICHE PER SOLLEVAMENTO CARICHI Nel settore lapideo vengono utilizzate brache in fibre sintetiche per sollevamento e movimentazione di lastre lucidate e manufatti quando

Dettagli

LAVORI SPECIALI. (Articolo 148 D.Lgs 81/08)

LAVORI SPECIALI. (Articolo 148 D.Lgs 81/08) 146 LAVORI SPECIALI (Articolo 148 D.Lgs 81/08) Prima di procedere alla esecuzione di lavori su lucernari, tetti, coperture e simili, fermo restando l obbligo di predisporre misure di protezione collettiva,

Dettagli

Trave Framo 80. Gruppo A410

Trave Framo 80. Gruppo A410 Framo Trave Framo 80/ Giunto di collegamento quadrato PK F80/ Giunto ottagonale PK F80/ Tappo terminale ADK F80/ Mensola a sbalzo AK F80/ Mensola a sbalzo TKO F80/ Sostegno laterale STA F80/ Giunto JOI

Dettagli

(7) Nel calcolo della resistenza di un collegamento ad attrito il coefficiente di attrito µ dipende: (punti 3)

(7) Nel calcolo della resistenza di un collegamento ad attrito il coefficiente di attrito µ dipende: (punti 3) Domande su: taglio, flessione composta e collegamenti. Indica se ciascuna delle seguenti affermazioni è vera o falsa (per ciascuna domanda punti 2) (1) L adozione di un gioco foro-bullone elevato semplifica

Dettagli

Morsetto di accoppiamento KL Gruppo 1357. Tappi di insonorizzazione 41 Gruppo 1610

Morsetto di accoppiamento KL Gruppo 1357. Tappi di insonorizzazione 41 Gruppo 1610 Morsetto di accoppiamento KL Gruppo 1357 Per l'assemblaggio di profilati doppi. Questo sistema permette di assemblare rapidamente in una seconda fase due profilati. Per essere sicuri di ottenere i valori

Dettagli

VILLA BORROMEO Sarmeola di Rubano Padova 25 novembre 2010. Relatore: Ing. Carlo Calisse

VILLA BORROMEO Sarmeola di Rubano Padova 25 novembre 2010. Relatore: Ing. Carlo Calisse LE RETI ANTICADUTA DALLE NORME UNI EN 1263-1 1 e 2 ALLE NUOVE LINEE GUIDA AIPAA VILLA BORROMEO Sarmeola di Rubano Padova 25 novembre 2010 Relatore: Ing. Carlo Calisse INTRODUZIONE ALLE NORME UNI EN 1263-1:

Dettagli

LASTRE ARMATE YTONG PER SOLAI E TETTI

LASTRE ARMATE YTONG PER SOLAI E TETTI LASTRE ARMATE YTONG PER SOLAI E TETTI Le lastre Ytong, sono elementi armati autoportanti che permettono di realizzare solai e tetti di edifici residenziali, con una velocità di posa insuperabile rispetto

Dettagli

a = altezza travetto b = spessore soletta superiore c = spessore totale (a+b+4+2) Rete in filo d acciaio galvanizzato Caratteristiche acciaio:

a = altezza travetto b = spessore soletta superiore c = spessore totale (a+b+4+2) Rete in filo d acciaio galvanizzato Caratteristiche acciaio: SOLAIIO CON PANNELLO SOLAIIO EMMEDUE PSSG2E Largh. travetto= 100 mm Interasse travetti= 560 mm Spessore Var. 120-320 mm SCHEDA 3..1 Gli orizzontamenti eseguiti con il pannello solaio EMMEDUE PSSG2E, realizzano

Dettagli

Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART. 68050/68051

Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART. 68050/68051 Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART. 68050/68051 2 EDIZIONE GIUGNO 2012 Indice SOMMARIO ELEMENTO DI ANCORAGGIO STRUTTURALE Descrizione del prodotto Modalità d uso e limite

Dettagli

ISTRUZIONI DI MONTAGGIO

ISTRUZIONI DI MONTAGGIO MANUALE DI INSTALLAZIONE MANUTENZIONE ED USO. INDICE: AVVERTENZE GENERALI PER LA SICUREZZA...PAG. 2 INSTALLAZIONE GUIDE VERTICALI...PAG. 2 INSTALLAZIONE GRUPPO MOLLE...PAG. 2 INSTALLAZIONE CON VELETTA

Dettagli

SICUREZZA IN CANTIERE PER I LAVORATORI CHE OPERANO IN QUOTA

SICUREZZA IN CANTIERE PER I LAVORATORI CHE OPERANO IN QUOTA SICUREZZA IN CANTIERE PER I LAVORATORI CHE OPERANO IN QUOTA Sistemi di protezione collettivi ed individuali con riferimento alle normative europee UNI EN 13374 e UNI EN 795. I lavori in quota possono esporre

Dettagli

COMPOSITE SOLUTION PARAPETTI IN PRFV PARAPETTI IN PRFV. M.M. S.r.l.

COMPOSITE SOLUTION PARAPETTI IN PRFV PARAPETTI IN PRFV. M.M. S.r.l. COMPOSITE SOLUTION Pagina 1 SOMMARIO 1. APPLICAZIONI E CARATTERISTICHE 3 2. SETTORI DI IMPIEGO 4 3. MATERIALI 5 3.1 PROFILI 5 3.2 ACCESSORI PER FISSAGGIO E COLLEGAMENTO 5 4. TIPOLOGIE 6 5. ISTRUZIONI PER

Dettagli

MANUALE STRUTTURE DI MONTAGGIO SU TETTO

MANUALE STRUTTURE DI MONTAGGIO SU TETTO MANUALE STRUTTURE DI MONTAGGIO SU TETTO REV 01-05/2014 INDICE 1 Premessa 1.1 Avvertenze 1.2 Norme tecniche di riferimento 1.3 Caratteristiche dei materiali 1.4 Caratteristiche tecniche dei profili maggiormente

Dettagli

SICUREZZA CANTIERE ED. 2013. MATERIALI: acciaio FE430/S275 zincato UNI ISO 2081. NORME DI RIFERIMENTO: D.Lgs 81/08 art. 13; UNI EN 13374 Classe A

SICUREZZA CANTIERE ED. 2013. MATERIALI: acciaio FE430/S275 zincato UNI ISO 2081. NORME DI RIFERIMENTO: D.Lgs 81/08 art. 13; UNI EN 13374 Classe A ATLAS CATALOGO ILLUSTRATIVO PRODOTTI SICUREZZA CANTIERE ED. 2013 GC/02EN MONTANTE PER GUARDACORPO DA SOLETTA su tre mensole per ogni montante SUPPORTO E APPLICAZIONI: solai o solette in c.a. piani o con

Dettagli

SCHEDA TECNICA KIT 4 MORSETTI FISSAGGIO SU BARRA SKY CPC 58 KIT 2 BARRE PROFILATE IN ALLUMINIO KIT 4 PROFILATI DI GIUNZIONE IN SERIE DELLE BARRE

SCHEDA TECNICA KIT 4 MORSETTI FISSAGGIO SU BARRA SKY CPC 58 KIT 2 BARRE PROFILATE IN ALLUMINIO KIT 4 PROFILATI DI GIUNZIONE IN SERIE DELLE BARRE STAFFAGGI PER COETTORI SOARI A KIT 4 MORSETTI FISSAGGIO SU BARRA SKY CPC 58 KIT 2 BARRE PROFIATE IN AUMINIO KIT 4 PROFIATI DI GIUNZIONE IN SERIE DEE BARRE KIT 2 STAFFE A ZANCA REGOABII KIT 2 VITI FISSAGGIO

Dettagli

SISTEMA A MENSOLA ACCREDITATO INSERTI QUALITÀ. Sistema a mensola

SISTEMA A MENSOLA ACCREDITATO INSERTI QUALITÀ. Sistema a mensola SISTEMA A MENSOLA 2 ACCREDITATO INSERTI QUALITÀ Sistema a mensola 3 Sistemi a mensola GIRELLA E TIRELLA S Le esigenze che hanno portato alla progettazione dei sistemi a mensola Ruredil sono frutto dell

Dettagli

Corsi di Laurea in Ingegneria Edile ed Edile-Architettura. Costruzioni in Zona Sismica. Parte 7.

Corsi di Laurea in Ingegneria Edile ed Edile-Architettura. Costruzioni in Zona Sismica. Parte 7. Università di Pisa DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE Corsi di Laurea in Ingegneria Edile ed Edile-Architettura Costruzioni in Zona Sismica. Parte 7. Danneggiamento e riparazione di elementi strutturali

Dettagli

Puntelli a piastra. Prodotti certificati 001 DESCRIZIONE ARTICOLO 4.20 9.00 5.10 10.10 5.70 10.60 6.90 11.30 7.80 11.80 8.50 13.90 10.10 14.

Puntelli a piastra. Prodotti certificati 001 DESCRIZIONE ARTICOLO 4.20 9.00 5.10 10.10 5.70 10.60 6.90 11.30 7.80 11.80 8.50 13.90 10.10 14. Puntelli a piastra PP01 PUNTELLO A PIASTRA CM 40x60 - gancio Ø 12 - basetta piana 120x120x5 4.20 9.00 PP02 PUNTELLO A PIASTRA CM 60x100 - gancio Ø 12 - basetta piana 120x120x5 5.10 10.10 PP03 PUNTELLO

Dettagli

SINTESI NORMA UNI EN 795:2002 DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO ANTICADUTA DALL ALTO PER LE COPERTURE

SINTESI NORMA UNI EN 795:2002 DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO ANTICADUTA DALL ALTO PER LE COPERTURE SINTESI NORMA UNI EN 795:2002 DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO ANTICADUTA DALL ALTO PER LE COPERTURE I DISPOSITIVI ANTICADUTA DALLE COPERTURE SONO SOTTOPOSTI ALLA NORMA UNI EN 795:2002 La norma UNI EN 795:2002

Dettagli

Via Emilia Ovest, 21/A 42048 Rubiera (R.E.) Tel. 0522/629909; fax. 626229 e.mail: pfollo@tin.it - P.IVA 01207970359 C.F.

Via Emilia Ovest, 21/A 42048 Rubiera (R.E.) Tel. 0522/629909; fax. 626229 e.mail: pfollo@tin.it - P.IVA 01207970359 C.F. Via Emilia Ovest, 1/A 4048 Rubiera (R.E.) Tel. 05/69909; fax. 669 e.mail: pfollo@tin.it - P.IVA 0107970359 C.F. FLLPLA48L06I496U MONTANTE PER ANCORAGGIO DISPOSITIVI INDIVIDUALI CONTRO LA CADUTA DAI TETTI,

Dettagli

Il programma. I lavori in quota

Il programma. I lavori in quota Il programma I lavori in quota Definizioni Obblighi del datore di lavoro Scale a pioli Scale fisse a gradini Scale fisse a pioli Scale semplici portatili Definizione D.Lgs. 9 Aprile 2008 n.81 Titolo IV,

Dettagli

COMPUTO METRICO EDIFICIO TIPO A UN PIANO

COMPUTO METRICO EDIFICIO TIPO A UN PIANO COMPUTO METRICO EDIFICIO TIPO A UN PIANO Designazione dei lavori parti uguali lung. largh. H/peso quantità unit. totale 1 Scavo di sbancamento eseguito con mezzi meccanici, in terreni di media consistenza

Dettagli

Tekla Structures Guida di riferimento per i componenti in calcestruzzo. Versione del prodotto 21.0 marzo 2015. 2015 Tekla Corporation

Tekla Structures Guida di riferimento per i componenti in calcestruzzo. Versione del prodotto 21.0 marzo 2015. 2015 Tekla Corporation Tekla Structures Guida di riferimento per i componenti in calcestruzzo Versione del prodotto 21.0 marzo 2015 2015 Tekla Corporation Indice 1 Detailing cemento armato... 9 1.1 Connessioni seating... 9 Seating

Dettagli

SISTEMA CUCITURE ATTIVE C.A.M.

SISTEMA CUCITURE ATTIVE C.A.M. SISTEMA CUCITURE ATTIVE C.A.M. Il patrimonio storico in Italia è largamente costituito da fabbricati e monumenti in muratura. Le tipologie costruttive e i materiali utilizzati sono i più vari (pietrame

Dettagli

Corso di Tecnologia degli elementi costruttivi + Organizzazione del cantiere - a.a. 2002/2003 - 9 e 10 gennaio 2003 - il calcestruzzo - Alcuni avvisi

Corso di Tecnologia degli elementi costruttivi + Organizzazione del cantiere - a.a. 2002/2003 - 9 e 10 gennaio 2003 - il calcestruzzo - Alcuni avvisi Corso di Tecnologia degli elementi costruttivi + Organizzazione del cantiere - a.a. 2002/2003 - ghiaia sabbia cemento acqua Il calcestruzzo: casseratura getto e maturazione 1 Alcuni avvisi lezione breve

Dettagli

www.mpmsrl.com rinforzo statico con fibre di carbonio carbostar materiali protettivi milano

www.mpmsrl.com rinforzo statico con fibre di carbonio carbostar materiali protettivi milano www.mpmsrl.com rinforzo statico con fibre di carbonio carbostar materiali protettivi milano Tradizione, esperienza, innovazione tecnologica. mpm - Materiali Protettivi Milano - s.r.l. è un azienda italiana,

Dettagli

Documento #: Doc_a8_(9_b).doc

Documento #: Doc_a8_(9_b).doc 10.10.8 Esempi di progetti e verifiche di generiche sezioni inflesse o presso-tensoinflesse in conglomerato armato (rettangolari piene, circolari piene e circolari cave) Si riportano, di seguito, alcuni

Dettagli

iglidur V400: Resistenza chimica e alle alte temperature

iglidur V400: Resistenza chimica e alle alte temperature iglidur : Resistenza chimica e alle alte temperature Produzione standard a magazzino Eccellente resistenza all usura anche con alberi teneri e temperature fino a +200 C Ottima resistenza agli agenti chimici

Dettagli

PORTAPALLET 80-115 PORTAPALLET PORTAPALLET

PORTAPALLET 80-115 PORTAPALLET PORTAPALLET 80-115 Scaffalatura interamente realizzata in lamiera di acciaio di prima scelta certificata 3.1 e profilata a freddo con acciaio zincato secondo procedimento SENDZIMIR. La verniciatura viene eseguita

Dettagli

MANUALE DI FUNZIONAMENTO. Modello BHT 10440 Durometro Brinell Portatile

MANUALE DI FUNZIONAMENTO. Modello BHT 10440 Durometro Brinell Portatile MANUALE DI FUNZIONAMENTO Modello BHT 10440 Durometro Brinell Portatile 1. Introduzione Questo è un durometro portatile di tipo Brinell. È progettato in accordo con il metodo dinamico di prova di durezza.

Dettagli

Pag 2/32 CIRI EDILIZIA E COSTRUZIONI INDICE

Pag 2/32 CIRI EDILIZIA E COSTRUZIONI INDICE Pag 2/32 CIRI EDILIZIA E COSTRUZIONI Convenzione di ricerca con Fixolite-Isobloc Prove di laboratorio tipologia prova 3a - spess=14cm INDICE 1. PREMESSA... 3 2. PROGRAMMA DI PROVA E DETTAGLI COSTRUTTIVI

Dettagli

Collettore piano ad alta efficienza FKA Made in Germany

Collettore piano ad alta efficienza FKA Made in Germany Collettore piano ad alta efficienza FKA Made in Germany Collettore piano ad alta efficienza FKA La centrale solare Tubo collettore attivo ed integrato per installazione modulare dell impianto Spesso strato

Dettagli

MANUALE D ISTRUZIONI PER MONTAGGIO, USO E MANUTENZIONE PER DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO PER LINEE VITA SICURPAL

MANUALE D ISTRUZIONI PER MONTAGGIO, USO E MANUTENZIONE PER DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO PER LINEE VITA SICURPAL MANUALE D ISTRUZIONI PER MONTAGGIO, USO E MANUTENZIONE PER DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO PER LINEE VITA SICURPAL Edizione Settembre 2013 Sicurpal S.r.l. Via Caduti in Guerra, 10/C Villavara di Bomporto (MO)

Dettagli

ALLEGATO II Dispositivi di attacco

ALLEGATO II Dispositivi di attacco ALLEGATO II Dispositivi di attacco. : il testo compreso fra i precedenti simboli si riferisce all aggiornamento di Maggio 2011 Nel presente allegato sono riportate le possibili conformazioni dei dispositivi

Dettagli

Allestimenti interni per armadi e accessori Accessori per ribalte, aste guardaroba, agganci per pensili

Allestimenti interni per armadi e accessori Accessori per ribalte, aste guardaroba, agganci per pensili Allestimenti interni per armadi e accessori Accessori per ribalte, aste guardaroba, agganci per pensili Sommario Cerniere per ribalte 2-4 Aste per armadi e accessori 5-9 Attaccaglie per pensili 10-12

Dettagli

ANALISI DEI PREZZI. Nei prezzi relativi ai lavori da compensarsi a misura o a corpo sono sempre

ANALISI DEI PREZZI. Nei prezzi relativi ai lavori da compensarsi a misura o a corpo sono sempre ANALISI DEI PREZZI Nei prezzi relativi ai lavori da compensarsi a misura o a corpo sono sempre comprese tutte le spese per la fornitura, carico, trasporto, scarico manipolazione e posa in opera dei vari

Dettagli

HBT-ISOL AG Postfach 5620 Bremgarten 2

HBT-ISOL AG Postfach 5620 Bremgarten 2 Moulo i orinazione ISOTREPP, pagina 33 Manufatto: Inirizzo i consegna: Ingegnere: Architetto: Costruttore: Cellulare capomastro: Data i consegna: Fax: 0 48 4 8 Compilato a: Elenco materiali n.: Progetto

Dettagli

ISTRUZIONI DI MONTAGGIO SISTEMA DI RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO RADIANTE A PAVIMENTO LOEX HOME

ISTRUZIONI DI MONTAGGIO SISTEMA DI RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO RADIANTE A PAVIMENTO LOEX HOME HOME ISTRUZIONI DI MONTAGGIO SISTEMA DI RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO RADIANTE A PAVIMENTO LOEX HOME RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO RADIANTE INDICE 1. Note per le istruzioni di montaggio 2. Sicurezza

Dettagli

Schöck Tronsole tipo B

Schöck Tronsole tipo B Schöck Tronsole tipo Separazione acustica dal rumore da calpestio tra rampa della scala e solaio Schöck Tronsole tipo 100 x 3 Rampa della scala: Prefabbricata o in calcestruzzo gettato in opera Impiego

Dettagli

RETE SICURA RETE SICURA

RETE SICURA RETE SICURA Manuale di montaggio RETE SICURA RETE SICURA Larghezza della maglia Larghezza della maglia A) Sicura 1. Luogo e scopi d impiego La rete Sicura ferma persone o oggetti che precipitano. Viene utilizzata

Dettagli

Trasportatori a nastro

Trasportatori a nastro Trasportatori a nastro Realizzano un trasporto di tipo continuo, in orizzontale o in pendenza, di materiali alla rinfusa e di carichi concentrati leggeri. incastellatura di sostegno Trasporti interni 1

Dettagli

Art. SRT1000 Triangolo con inclinazione a 30 o angolazioni diverse ipot. 1000 adatto per il posizionamento di moduli in orizzontale.

Art. SRT1000 Triangolo con inclinazione a 30 o angolazioni diverse ipot. 1000 adatto per il posizionamento di moduli in orizzontale. INFOTECNICA : SIMONERUSSO@LUCIANORUSSO.IT Triangoli inclinati a 30 zincati a caldo dopo lavorazione o in alluminio. Art. SRT1000 Triangolo con inclinazione a 30 o angolazioni diverse ipot. 1000 adatto

Dettagli

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO CORSO DI INFORMAZIONE PER STUDENTI PREVENZIONE E SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Servizio Prevenzione Ambienti Lavoro RISCHI DI CADUTA

Dettagli

SCHEDA TECNICA TRABATTELLO PROFESSIONAL

SCHEDA TECNICA TRABATTELLO PROFESSIONAL GARANZIA TRABATTELLI E SCALE DI QUALITA' BAGNATICA (BG) - via delle Groane, 13 - tel. 035/681104 - fax 035/681034 SCHEDA TECNICA TRABATTELLO PROFESSIONAL Trabattello professionale in acciaio FE360 zincato

Dettagli

CONCETTO DI GARANZIA DELLA QUALITÀ. per la fornitura e la posa delle barriere di sicurezza

CONCETTO DI GARANZIA DELLA QUALITÀ. per la fornitura e la posa delle barriere di sicurezza DIPARTIMENTO DEL TERRITORIO DIVISIONE DELLE COSTRUZIONI AREA DEL SUPPORTO E DEL COORDINAMENTO CASELLA POSTALE 2170-6501 BELLINZONA CONCETTO DI GARANZIA DELLA QUALITÀ per la fornitura e la posa delle barriere

Dettagli

SAFERALPS. Prg n 6782-103 28-02-2012

SAFERALPS. Prg n 6782-103 28-02-2012 SAFERALPS Prg n 6782-103 28-02-2012 Study of the characteristics of the "via ferrata Analysis of the installation and maintenance techniques Similarities and differences in the Alps P1-Universität Salzburg

Dettagli

PROGRAMMA LINEE VITA

PROGRAMMA LINEE VITA PROGRAMMA LINEE VITA Cosa sono le linee vita Pighi I DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO CHE SALVANO LA VITA Cosa sono i dispositivi di sicurezza Un dispositivo di ancoraggio permette a qualunque operatore di operare

Dettagli

APPOGGI NEOARM APPOGGI NEOARM B04

APPOGGI NEOARM APPOGGI NEOARM B04 APPOGGI NEOARM APPOGGI NEOARM B04 DESCRIZIONE PRODOTTO La serie Neoarm è una linea di apparecchi d appoggio strutturali in elastomero armato, costituiti cioè da un blocco in elastomero nel quale sono inseriti

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA REALIZZAZZIONE DEL PALO E DELLE FONDAMENTA

ISTRUZIONI PER LA REALIZZAZZIONE DEL PALO E DELLE FONDAMENTA ISTRUZIONI PER LA REALIZZAZZIONE DEL PALO E DELLE FONDAMENTA La lunghezza standard per il palo della turbina da 3kw per installazione a terra varia da un minimo di 2mt ad un massimo di 6mt; per installazione

Dettagli

Viega Megapress. Il sistema a pressare per tubi di acciaio a parete normale.

Viega Megapress. Il sistema a pressare per tubi di acciaio a parete normale. Viega Megapress Il sistema a pressare per tubi di acciaio a parete normale. Descrizione sistema Impiego previsto Il sistema Megapress è adatto all impiego per impianti di riscaldamento, raffreddamento

Dettagli

Blanke TRIMAT. Blanke TRIMAT diminuisce notevolmente i rimbombi prodotti dal calpestio: è perciò ideale per le ristrutturazioni.

Blanke TRIMAT. Blanke TRIMAT diminuisce notevolmente i rimbombi prodotti dal calpestio: è perciò ideale per le ristrutturazioni. DATI TECNICI Blanke TRIMAT Fonoassorbente e separatore Uso e funzione Blanke TRIMAT, materassino fonoassorbente che neutralizza le tensioni, è usato per la posa di piastrelle, pietra naturale, graniglia

Dettagli

Collettori Solari Helio Plan 2.2

Collettori Solari Helio Plan 2.2 Collettori Solari Helio Plan 2.2 Istruzioni d installazione, uso e manutenzione Figura 1 Helio Plan 2.2 IT 1 SOMMARIO INTRODUZIONE 3 Destinatari 3 Avvertenze generali 3 Caratteristiche generali 3 INFORMAZIONI

Dettagli

4. Edificio multipiano a telaio in acciaio : DIMENSIONAMENTO TRAVI, PILASTRI, CONTROVENTI ORIZZONTALI E VERTICALI.

4. Edificio multipiano a telaio in acciaio : DIMENSIONAMENTO TRAVI, PILASTRI, CONTROVENTI ORIZZONTALI E VERTICALI. 4. Edificio multipiano a telaio in acciaio : DIMENSIONAMENTO TRAVI, PILASTRI, CONTROVENTI ORIZZONTALI E VERTICALI. La tipologia è descritta in figura (pianta piano tipo). In figura sono anche evidenziati

Dettagli

MACO MULTI. Istruzioni per la regolazione e la manutenzione della ferramenta per finestre ad anta, anta ribalta, ribalta anta e a ribalta

MACO MULTI. Istruzioni per la regolazione e la manutenzione della ferramenta per finestre ad anta, anta ribalta, ribalta anta e a ribalta VALORIZZIAMO IL SERRAMENTO MACO MECCANISMI ANTA-BATTENTI E ANTA-RIBALTA Istruzioni per la regolazione e la manutenzione della ferramenta per finestre ad anta, anta ribalta, ribalta anta e a ribalta AZIENDA

Dettagli

STRAIL sistemi per passaggi a livello & STRAILastic sistemi per l isolamento del binario

STRAIL sistemi per passaggi a livello & STRAILastic sistemi per l isolamento del binario STRAIL - istruzioni per il montaggio Soggetto a revisioni tecniche/ Febbraio 2010 STRAIL sistemi per passaggi a livello & STRAILastic sistemi per l isolamento del binario Gummiwerk KRAIBURG Elastik GmbH

Dettagli

Elenco tasselli per pannello isolante minerale Multipor

Elenco tasselli per pannello isolante minerale Multipor Elenco tasselli per isolante minerale Multipor In campo edile i tasselli, gli ancoraggi e le viti vengono utilizzati ogni giorno in mille modi; tuttavia spesso il loro utilizzo non segue le indicazioni

Dettagli

SISTEMI DI SOLLEVAMENTO. R-System ACCREDITATO INSERTI QUALITÀ. Sistema di sollevamento. a testa sferica

SISTEMI DI SOLLEVAMENTO. R-System ACCREDITATO INSERTI QUALITÀ. Sistema di sollevamento. a testa sferica SISTEMI DI SOEVAMENTO ACCREDITATO INSERTI QUAITÀ R-System 67 Sistema di sollevamento a testa sferica 68 Sistema di sollevamento a testa sferica CHE COS È R-SYSTEM? Quotidianamente vengono sollevati e movimentati

Dettagli

Istruzioni di montaggio

Istruzioni di montaggio Istruzioni di montaggio I Gli elementi riscaldanti piatti sono certificati VDE secondo norme DIN EN60335-1 e DIN EN60335-2-96. Leggere attentamente le presenti istruzioni prima di intraprendere il montaggio.

Dettagli

Nieuw! Nuovo! Neu! Söll. Studiato per adattarsi alla maggior parte dei tetti di edifici industriali e commerciali.

Nieuw! Nuovo! Neu! Söll. Studiato per adattarsi alla maggior parte dei tetti di edifici industriali e commerciali. DISTRIBUTORE AUTORIZZATO Nieuw! Nuovo! Neu! Neu! Söll Sistema anticaduta linea vita orizzontale Studiato per adattarsi alla maggior parte dei tetti di edifici industriali e commerciali. Söll Sistema anticaduta

Dettagli

DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE In accordo a Regolamento Prodotti da Costruzione n 305/2011

DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE In accordo a Regolamento Prodotti da Costruzione n 305/2011 DICHIARAZIONE DI In accordo a Regolamento Prodotti da Costruzione n 305/2011 DoP N 14/0223 1. Codice di identificazione unico del prodotto-tipo: MAURER PLUS TCA-V CE 2. Numero di tipo, lotto, serie o qualsiasi

Dettagli

www.ferracingroup.it Toti

www.ferracingroup.it Toti www.ferracingroup.it Toti Toti TOTI è un cassero a perdere in polipropilene riciclato utilizzato come elemento modulare per la realizzazione di platee di fondazione e solai mono/bidirezionali in calcestruzzo

Dettagli

Guida. Sistemi di Supporto per pannelli fotovoltaici. energia dalla natura

Guida. Sistemi di Supporto per pannelli fotovoltaici. energia dalla natura Guida Sistemi di Supporto per pannelli fotovoltaici energia dalla natura La Gaia Energy offre accurate strutture e vari sistemi di montaggio per pannelli fotovoltaici Strutture e Sistemi di Supporto Veste

Dettagli

Modelli di dimensionamento

Modelli di dimensionamento Introduzione alla Norma SIA 266 Modelli di dimensionamento Franco Prada Studio d ing. Giani e Prada Lugano Testo di: Joseph Schwartz HTA Luzern Documentazione a pagina 19 Norma SIA 266 - Costruzioni di

Dettagli

MESSA IN SICUREZZA DI SOLAI

MESSA IN SICUREZZA DI SOLAI MESSA IN SICUREZZA DI SOLAI IL PROBLEMA DELLO SFONDELLAMENTO DEI SOLAI Con il termine sfondellame nto dei solai si indica la rottura e il distacco delle cartelle d intradosso delle pignatte (chiamate fondelle)

Dettagli

SISTEMI DI SICUREZZA ANTICADUTA

SISTEMI DI SICUREZZA ANTICADUTA PARAPETTO MODELLO MH 77 Sistema temporaneo di protezione bordi Installazione su solette, balconi, scale, cordoli e velette Classificazione del sistema di protezione : classe A e B Normativa di riferimento

Dettagli

PRIGIONIERI PER SALDATURA

PRIGIONIERI PER SALDATURA PRIGIONIERI PER SALDATURA A SCARICA DI CONDENSATORI, AD ARCO CORTO E AD ARCO SOLLEVATO Industrie Forum Design Hannover SOYER Bolzenschweißtechnik 1.4301, 1.4303 1.4401, 1.4404 1.451, 1.4571 Z30.3-6 SLV

Dettagli

Direttiva per la posa ed il calibraggio di tubi

Direttiva per la posa ed il calibraggio di tubi Direttiva per la posa ed il calibraggio di tubi Pag. 1/5 Direttiva per la posa ed il calibraggio di tubi 1. Impianto di tubi per cavi La sicurezza operativa di un impianto di cavi dipende, oltre che dalla

Dettagli

Fondazioni a platea e su cordolo

Fondazioni a platea e su cordolo Fondazioni a platea e su cordolo Fondazione a platea massiccia Una volta normalmente impiegata per svariate tipologie di edifici, oggi la fondazione a platea massiccia viene quasi esclusivamente adottata

Dettagli

SCHEDA 69: TELAIO POSTERIORE ABBATTIBILE PIEGATO PER TRATTORI A CINGOLI CON MASSA MAGGIORE DI 1500 kg E FINO A 3000 kg

SCHEDA 69: TELAIO POSTERIORE ABBATTIBILE PIEGATO PER TRATTORI A CINGOLI CON MASSA MAGGIORE DI 1500 kg E FINO A 3000 kg SCHEDA 69: TELAIO POSTERIORE ABBATTIBILE PIEGATO PER TRATTORI A CINGOLI CON MASSA MAGGIORE DI 1500 kg E FINO A 3000 kg SPECIFICHE DEL TELAIO DI PROTEZIONE. : il testo compreso fra i precedenti simboli

Dettagli

Modifica dell organismo strutturale con aggiunta di nuovi elementi strutturali Incatenamenti di volte o di strutture spingenti

Modifica dell organismo strutturale con aggiunta di nuovi elementi strutturali Incatenamenti di volte o di strutture spingenti Modifica dell organismo strutturale con aggiunta di nuovi elementi strutturali Incatenamenti di volte o di strutture spingenti Gli interventi sulle strutture ad arco o a volta possono essere realizzati

Dettagli

Impiantistica TUBI DOCUMENTAZIONE TECNICA. Scheda Prodotto: ST85.000.00 Data ultimo agg.: 6 novembre 2014. Classificazione

Impiantistica TUBI DOCUMENTAZIONE TECNICA. Scheda Prodotto: ST85.000.00 Data ultimo agg.: 6 novembre 2014. Classificazione Scheda Prodotto: ST85.000.00 Data ultimo agg.: 6 novembre 2014 Impiantistica TUBI Classificazione 85 Impiantistica 85.000 Programma AQUATECHNIK 85.000.00 Tubi Indice scheda 1.0 Descrizione pagina 2 2.0

Dettagli

SCHEDA TECNICA SISTEMA VERTICAL TOP

SCHEDA TECNICA SISTEMA VERTICAL TOP SISTEMA VERTICAL TOP SOFFITTO/PARETE SISTEMA VERTICAL TOP Struttura Modulo 2000x1200 Modulo 1000x1200 Mandata/Ritorno Raccordi Sistema radiante a soffitto/parete specifico per la climatizzazione degli

Dettagli

MANUALE DI ISTRUZIONI

MANUALE DI ISTRUZIONI MANUALE DI ISTRUZIONI MINI CESOIA PIEGATRICE Art. 0892 ! ATTENZIONE Leggere il presente manuale prima di qualsiasi operazione Prima di iniziare qualsiasi azione operativa è obbligatorio leggere il presente

Dettagli

DESCRIZIONE TECNICA DEL PROGETTO:

DESCRIZIONE TECNICA DEL PROGETTO: DESCRIZIONE TECNICA DEL PROGETTO: Il lavoro consiste nella realizzazione di due cupole geodetiche. Ogni cupola presenta 5 assi principali che la delimitano in altrettanti settori uguali. Le travi principali

Dettagli

LINEA 795 ROBUST SISTEMI DI PROTEZIONE ANTICADUTA

LINEA 795 ROBUST SISTEMI DI PROTEZIONE ANTICADUTA LINE 795 ROUST SISTEMI DI PROTEZIONE NTICDUT PUNTO DI NCORGGIO WDIR Componente di classe 1 secondo norma UNI EN 795:2002 Certificati: Certificazione secondo UNI EN 795:2002 Numero operatori: descrizione

Dettagli

Pali di fondazione. modulo B Le fondazioni. La portata dei pali

Pali di fondazione. modulo B Le fondazioni. La portata dei pali 1 Pali di fondazione La portata dei pali Nel caso dei pali di punta soggetti a sforzi assiali, cioè realizzati in terreni incoerenti e infissi in terreno profondo compatto, il carico ammissibile P su ogni

Dettagli

CALCOLO DI STRUTTURA PER PALCO ARENA-CLASSIC 2,00 X 2,00 ml.

CALCOLO DI STRUTTURA PER PALCO ARENA-CLASSIC 2,00 X 2,00 ml. CALCOLO DI STRUTTURA PER PALCO ARENA-CLASSIC,00 X,00 ml. SIXTEMA S.r.l. Loc. Mezzano Passone, 11 6846 Corno Giovine (LO) Italy tel-fax +39 0377 69370 r.a. info@sixtema-line.com sixtema-line.com 1) PREMESSE:

Dettagli

SISTEMI DI SICUREZZA ANTICADUTA

SISTEMI DI SICUREZZA ANTICADUTA PARAPETTO PERMANENTE MH CERTIFICATO Modello ELITE Parapetto modulare permanente per la messa in sicurezza di macchinari in quota contro la caduta dall alto secondo la normativa EN 14122-3 MANUALE D USO

Dettagli

Sistema innovativo per la gestione e la raccolta delle acque meteoriche. www.geoplast.it

Sistema innovativo per la gestione e la raccolta delle acque meteoriche. www.geoplast.it Sistema innovativo per la gestione e la raccolta delle acque meteoriche www.geoplast.it NUOVO ELEVETOR TANK USO E CARATTERISTICHE Base Elevetor / Vantaggi e caratteristiche Cassero Elevetor / Vantaggi

Dettagli

SISTEMA DI SOLLEVAMENTO DEHA KKT 07-IT EDILIZIA

SISTEMA DI SOLLEVAMENTO DEHA KKT 07-IT EDILIZIA SISTEMA DI SOLLEVAMENTO DEHA KKT 07-IT EDILIZIA Informazioni sul prootto Il chioo i sollevamento DEHA a testa sferica è annegato nel calcestruzzo con una guaina che viene successivamente rimossa. Il sollemento

Dettagli

(IMP) FOGNATURA. e poiché in base alla seconda relazione di Bazin: dato che: si ha che: nel caso di pendenza i = 1% = 0,01 si riduce a:

(IMP) FOGNATURA. e poiché in base alla seconda relazione di Bazin: dato che: si ha che: nel caso di pendenza i = 1% = 0,01 si riduce a: (IMP) FOGNATURA Il tubo PE a.d. è particolarmente indicato per la realizzazione di impianti di scarico in edifici civili ed industriali, oppure in terreni particolarmente instabili dove altri materiali

Dettagli

Le problematiche tecniche dei sistemi di installazione di impianti

Le problematiche tecniche dei sistemi di installazione di impianti Le problematiche tecniche dei sistemi di installazione di impianti Ing. Mariano Bruno www.hilti.it Seminario Tecnico Ordine degli Ingegneri della Provincia di Savona 18.09.2013 1 Agenda Introduzione La

Dettagli

ESEDRA ENERGIA. S o c i e t à C o o p. S o c. SISTEMI DI FISSAGGIO PER PANNELLI SOLARI C A T A L O G O 2 0 1 1

ESEDRA ENERGIA. S o c i e t à C o o p. S o c. SISTEMI DI FISSAGGIO PER PANNELLI SOLARI C A T A L O G O 2 0 1 1 ESEDRA ENERGIA S o c i e t à C o o p. S o c. SISTEMI DI FISSAGGIO PER PANNELLI SOLARI C A T A L O G O 2 0 1 1 La decennale esperienza di Esedra nel mondo delle energie rinnovabili ha dato vita alla linea

Dettagli

Scarichi ad alta prestazione per tetti piani per il drenaggio delle acque meteoriche

Scarichi ad alta prestazione per tetti piani per il drenaggio delle acque meteoriche Scarichi Scarichi ad alta prestazione per tetti piani per il drenaggio delle acque meteoriche Per scaricare le acque piovane da tetti piani, parcheggi e terrazzi, offre un sistema di costruzione componibile

Dettagli