I.I.S.S. Francesco Ferrara. Liceo delle scienze umane OP. Economico-sociale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I.I.S.S. Francesco Ferrara. Liceo delle scienze umane OP. Economico-sociale"

Transcript

1 I.I.S.S. Francesco Ferrara Liceo delle scienze umane OP. Economico-sociale Disciplina : Filosofia Docente: Daniela Averna Classe V sez. Q Modulo 1. Kant. Unità 1. La vita e il periodo Precritico. Unità 2. La Critica della Ragion Pura. Unità 3. La critica della Ragion Pratica. Kant e il periodo precritico. Conoscenze Abilità Competenze Il pensiero precritico di Kant Saper esporre le conoscenze acquisite utilizzando un lessico rigoroso,specifico e appropriato. Saper cogliere l influsso che il contesto storico e culturale esercita sulla produzione delle idee. Utilizzare il lessico e le categorie specifiche della disciplina e contestualizzare le questioni filosofiche. Cogliere di ogni trattato sia il legame con il contesto storico- culturale, sia la portata universalistica che ogni filosofia possiede.

2 Kant: la Critica della ragion Pura. Kant:la Critica della ragion pratica. La gnoseologia Kantiana. La morale kantiana. Sintetizzare gli elementi essenziali dei temi trattati operando collegamenti tra discipline filosofiche diverse. Saper trasferire le questioni e i conflitti ideologici da un orizzonte emotivo e da un contesto di luoghi comuni passivamente ereditati a un livello di consapevolezza critica. Sviluppare la riflessione personale, il giudizio critico. L attitudine all approfondimento e alla discussione razionale. Unità 1. La vita e il periodo precritico. I principali problemi che Kant si propone di risolvere sono: a) la scienza (matematica e fisica) che egli ammette conoscibile; b) la metafisica (io, Dio, mondo) di cui nega la conoscenza razionale; c) la morale che egli fonda sulla ragione umana intesa come autoregolatrice. Il criticismo kantiano ha come fine l esame della ragione sulle capacità e limiti di essa nell attività conoscitiva, nell attività pratica e nell attività fondata sul sentimento. Kant si oppone alle concezioni filosofiche del razionalismo e dell empirismo. Del primo condanna il dogmatismo e la sterilità conoscitiva, del secondo lo scetticismo, conseguenza della mancanza di universalità e necessità nella conoscenza. Infatti i razionalisti presuppongono a priori nella mente umana idee innate,accettabili senza

3 dimostrazione. Gli empiristi muovono dall esperienza e le loro conclusioni non sono né universali né oggettive perché ricavate dal particolarismo dell esperienza. I giudizi dei razionalisti si dicono analitici a priori in quanto il predicato non aggiunge niente di nuovo, ma rende semplicemente esplicito ciò che già esprime il concetto che fa da soggetto (es: il corpo è esteso: il concetto di estensione è già contenuto nel concetto di corpo.) I giudizi degli empiristi si dicono sintetici a posteriori perché formati dall unione dei dati sensibili. In essi il predicato aggiunge qualcosa di nuovo al concetto che fa da soggetto (es: questo corpo è pesante: il concetto di pesantezza è una aggiunta a ciò che il concetto del soggetto esprime). Kant pone a base del suo sistema filosofico il giudizio sintetico a priori, che è costituito di un contenuto a posteriori e di un elemento a priori non derivato dall esperienza. Tale giudizio ha i caratteri di fecondità, perché il contenuto è ricavato dall esperienza e nello stesso tempo di universalità e necessità perché la sintesi dei dati sensibili è operata secondo le leggi proprie dello spirito umano indipendente dall esperienza. Inoltre come Copernico nel campo astronomico capovolse la concezione di Tolomeo e pose il sole (eliocentrismo) al centro del nostro sistema e non più la terra (geocentrismo), così Kant si vanta di aver introdotto una rivoluzione nel modo tradizionale di intendere la filosofia: il soggetto conoscente con la sua attività a priori illumina l oggetto ordinando i dati sensibili e diventando in tal modo legislatore della natura. Unità 2. Critica della Ragion Pura Nella Critica della Ragion Pura Kant si propone di giudicare le possibilità della Ragione pura che, servendosi solo delle forme a priori, ha la pretesa di conoscere la metafisica. Occorre però giudicare le capacità della ragione nel campo della scienza, cioè della matematica e della fisica. Quindi Kant si domanda se la matematica, la fisica e la metafisica hanno valore di scienza e se possano formularsi mediante giudizi sintetici a priori. Così la Critica della Ragion Pura si divide in Estetica trascendentale in Analitica trascendentale e Dialettica trascendentale. L Analitica e la dialettica costituiscono la Logica.

4 Estetica trascendentale. La parola estetica significa sensibilità cioè intuizione sensibile; l aggettivo trascendentale indica che tale intuizione,è resa possibile dalle forme a priori. Si definisce trascendentale ogni conoscenza che non si occupa in generale degli oggetti, ma del nostro modo di conoscenza degli oggetti, per quanto questa deve essere possibile a priori. Pertanto l intuizione sensibile che si raggiunge con l estetica trascendentale è sintesi di contenuto e forma. Il contenuto o materia, deriva dalle impressioni sensibili: colore, odore, sapore; la forma è propria del soggetto che colloca nello spazio e nel tempo i dati sensibili. Perciò spazio e tempo sono le condizioni necessarie di ogni esperienza e sono quindi le forme a priori dell intuizione: lo spazio è la forma del senso esterno; il tempo è la forma del senso interno e insieme del senso esterno.8il tempo rende possibile la conoscenza della successione temporale degli stati d animo e della percezione dei fatti esterni). Kant dice che l intuizione dello spazio e del tempo deve essere anteriore a qualsiasi esperienza perché altrimenti l uomo non potrebbe collocare i dati sensibili in uno spazio particolare e in un tempo particolare. Mediante l estetica trascendentale, Kant dimostra che la matematica è una scienza perché si vale di giudizi sintetici a priori. Infatti nell aritmetica la proposizione =12 è sintetica perché il concetto del 12 contiene qualcosa di nuovo rispetto a quelli del 7 e del 5 ed è a priori perché costruita sull intuizione pura del tempo con cui si può aggiungere una unità ad un altra unità. Analitica trascendentale. Il termine analitica indica che in questa seconda parte della Critica della Ragion Pura sono studiate, analizzate le forme pure a priori dell intelletto (le categorie); l aggettivo trascendentale significa che anche questo grado di conoscenza è reso possibile dalle forme pure dell intelletto (categorie). Questo secondo grado di conoscenza è proprio perciò dell intelletto che unifica il molteplice offerto dalla intuizione (estetica trascendentale) mediante concetti e formula giudizi. Le forme a priori dell intelletto sono le categorie o concetti puri che unficano il molteplice della intuizione sensibile. Le categorie sono le leggi a priori con cui l intelletto opera la sintesi dei molteplici dati sensibili e quindi esse sono forme costitutive dell esperienza. Kant enumera dodici categorie ricavandole dalla tavola dei giudizi: tre della logica; tre della qualità; tre della relazione, tre della modalità. Le dodici

5 categorie di Kant sono il modo di funzionare dell intelletto e sono soltanto forme logiche del pensiero. L Io penso è la categoria suprema mediante la quale il soggetto ha coscienza della propria identità nella sua attività sintetizzatrice.mediante l analitica trascendentale Kant dimostra che la fisica è una scienza perché si vale di giudizi sintetici a priori. Infatti qualunque giudizio della fisica è sintetico perché il predicato aggiunge qualcosa di nuovo al concetto che fa da soggetto, ed è a priori perché i dati sensibili sono ordinati dall intelletto mediante le categorie. Per Kant il fenomeno è ciò che appare all uomo in quanto gli si rivela nell esperienza attraverso le forme a priori che unificano i dati sensibili. Il noumeno per Kant è pensabile ma non conoscibile. Dialettica trascendentale. Dialettica è chiamata da Kant l attività della ragione che oltrepassando l esperienza pretende di conoscere la metafisica (anima, universo, Dio) nel tentativo di unificare in un tutto armonico le conoscenze dell intelletto, cade in ragionamenti contraddittori. Le idee della ragione sono forme a priori mediante le quali la ragione cerca di determinare l assoluto e l incondizionato, oltrepassando il mondo particolare dell esperienza. Le idee della ragione sono tre corrispondenti ai tre problemi della metafisica: a) l idea psicologica (anima); b) l idea cosmologica (mondo); c) l idea teologica (Dio). La ragione umana non può conoscere la metafisica perché manca il contenuto per la sintesi. Infatti io, universo, Dio non sono oggetto di esperienza e non offrono perciò una intuizione sensibile che serva da contenuto alle idee. Di conseguenza le scienze, che si sono sviluppate sulle tre idee della ragione, sono considerate false da Kant. Kant critica la psicologia razionale dicendo che essa è fondata su paralogismi cioè su falsi ragionamenti. Kant dice che la ragione cade in contraddizioni quando pretende di conoscere l universo inteso metafisicamente come totalità.infatti intorno all universo sono possibili affermazioni opposte fra loro dette appunto antinomie ciascuna delle quali è giustificabile se presa separatamente.

6 Kant critica la teologia razionale secondo cui l ordine e la regolarità dei fenomeni della natura che sembrano tendere verso un fine ultimo potrebbero tutt al più provare l esistenza di un ordinatore della materia, ma non di un Dio creatore. Però per affermare l esistenza di un Ente creatore o ordinatore occorre applicare la categoria di causa ad un contenuto che l intuizione sensibile non può offrire. Unità 3. La Critica della Ragion Pratica. Dopo aver considerato inconoscibile il mondo noumenico per l impossibilità di raggiungere una sintesi fra le idee a priori e il contenuto che manca, Kant tenta di cogliere il mondo soprasensibile (metafisica) seguendo la via della ragione teoretica: la via della morale propria della ragion pratica. Nella Critica della Ragion pratica è descritta l attività morale e si evidenzia il tentativo di raggiungere la metafisica mediante la Ragion pratica. Anche nell azione morale esiste la sintesi di contenuto e forma; il contenuto è costituito dalla singola azione che è particolare e varia nei diversi momenti e nelle diverse condizioni; la forma è costituita dalla legge a priori della ragione, che è la legge del dovere: essa essendo universale e valida per ogni uomo è perciò determinata. Questa legge morale è denominata imperativo categorico. L imperativo categorico (tu devi) è un comando assoluto e incondizionato è forma a priori della ragion pratica e non proviene dall esperienza; di conseguenza l azione che si riveste di tale forma pura, non è subordinata ad alcuna ipotesi e acquista valore di universalità e necessità. Diverso è invece l imperativo ipotetico; esso è un comando condizionato e rivolto ad un fine particolare. La morale kantiana è fondata sulla legge a priori della ragione morale e non si preoccupa né del contenuto né del risultato dell azione, la quale risulta morale solo in quanto si adegui alla legge del dovere. Kant spiega le tre formule dell imperativo categorico: a) Agisci in modo che la massima della tua volontà possa sempre valere in ogni tempo come principio di una legislazione universale significa che in ogni azione l uomo deve ricercare l universalità anche se ogni azione, ogni atto di volere è sempre particolare e contingente.

7 b) Agisci in modo da trattare l umanità, tanto nella persona tua quanto nella persona di ogni altro, sempre come fine e giammai unicamente come mezzo. Afferma la dignità assoluta della persona umana che deriva dalla ragione. c) Agisci in modo che la tua volontà possa essere considerata come istituente una legislazione universale. Riconosce che la legge morale è propria della ragione umana e da essa scaturisce. I postulati della Ragion Pratica. Il postulato è quel principio che non è dimostrabile ma che è richiesto e quindi viene ammesso in quanto spiega certi fatti che non possono essere contestati. I postulati della ragion pratica sono perciò secondo Kant quei principi che rendono possibile la moralità. Essi sono tre: la libertà della volontà umana, l immortalità dell anima, l esistenza di Dio. La moralità, postula la libertà della volontà, perché è evidente che il dovere può essere seguito soltanto da chi è libero. Se l uomo deve, significa che può obbedire o meno alla legge morale e quindi che la sua volontà è libera. Il Sommo bene è sintesi di virtù e felicità e si raggiunge quando l azione morale ha successo. L aggiunta della felicità accanto alla virtù è dovuta al fatto che l uomo è costituito, oltre che di ragione, anche di sessualità e quindi solo il Sommo Bene può soddisfare l uomo nella sua duplice realtà. Ma l uomo per la sua razionalità, ha un ispirazione ancora più elevata: aspira alla santità che non può raggiungere a causa delle proprie inclinazioni naturali e degli impulsi sensibili che non sono interamente eliminati. Il riconoscimento di questa impossibilità e la consapevolezza dell aspirazione umana verso la perfezione, postulano, che l anima continui a vivere oltre la morte del corpo in una vita ultraterrena. L impossibilità di raggiungere una felicità adeguata alla virtù esige postula, l esistenza di Dio, cioè di una Mente suprema che garantisca alla virtù un grado proporzionato di felicità.

8 Esercizi di Verifica Unità 2. e 3. Critica della Ragion Pura. Critica della Ragion Pratica. 1) L obiettivo ultimo della Critica della Ragion Pura è mostrare se sia possibile: a) la metafisica pura b) la fisica pura c) la metafisica come disposizione naturale d) la metafisica come scienza. 2) Nella Dissertazione del 1770 il punto di vista critico si chiarisce come punto di vista trascendentale rispetto alla: a) conoscenza intellettuale b) conoscenza sensibile c) riflessione d) metafisica 3) Definisci le seguenti espressioni kantiane: a priori; a posteriori; fenomeno; noumeno: trascendentale. 4) Che cosa intende dire Kant con l affermazione Devi dunque puoi? 5) Secondo Kant, l imperativo categorico: a) si fonda sui comandamenti divini b) ordina il dovere in modo incondizionato c) dipende dalle persone a cui si rivolge e dalle circostanze d) prescrive dei mezzi in vista di determinati fini.

PUNTI CHIAVE IN ORDINE CRONOLOGICO- DELLA FILOSOFIA E DEI SUOI MAGGIORI ESPONENTI UNA SORTA DI RIASSUNTO DEL PROGRAMMA DELLA 4 LICEO

PUNTI CHIAVE IN ORDINE CRONOLOGICO- DELLA FILOSOFIA E DEI SUOI MAGGIORI ESPONENTI UNA SORTA DI RIASSUNTO DEL PROGRAMMA DELLA 4 LICEO www.aliceappunti.altervista.org PUNTI CHIAVE IN ORDINE CRONOLOGICO- DELLA FILOSOFIA E DEI SUOI MAGGIORI ESPONENTI UNA SORTA DI RIASSUNTO DEL PROGRAMMA DELLA 4 LICEO 1) CUSANO: (DA CUSANO A KANT) Conoscenza

Dettagli

La destinazione dell uomo

La destinazione dell uomo Lettura 2 Johann Gottlieb Fichte La destinazione dell uomo Johann Gottlieb Fichte, Lezioni sulla missione del dotto, a cura di G.P. Marotta, Bergamo, Minerva Italica, 1969, pp. 47-53, 56-57, 59-60 Nel

Dettagli

PROGRAMMA DI FILOSOFIA

PROGRAMMA DI FILOSOFIA PROGRAMMA DI FILOSOFIA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Docente: Marino Giannamaria Disciplina: Filosofia Classe: IVª Sez.: A Liceo Linguistico Libro di testo: Agorà, a cura di Fabio Cioffi, Giorgio Luppi, Amedeo

Dettagli

Teorie Etiche - Kant

Teorie Etiche - Kant Teorie Etiche - Kant Gianluigi Bellin January 27, 2014 Tratto dalla Stanford Encyclopedia of Philosophy online alle voce Kant s Moral Philosophy. La filosofia morale di Immanuel Kant Immanuel Kant, visse

Dettagli

ASSISTEST 2015 MODULO DI FILOSOFIA

ASSISTEST 2015 MODULO DI FILOSOFIA ASSISTEST 2015 ASSISTEST 2015 MODULO DI FILOSOFIA Di cosa ci occuperemo? 2 Saperi essenziali richiesti dal bando: - Elementi di storia del pensiero filosofico: Glossario - Scetticismo - Kant - Marxismo

Dettagli

Programma di Filosofia della classe 4 A a.s. 2012/13

Programma di Filosofia della classe 4 A a.s. 2012/13 Liceo Scientifico di Stato G. BATTAGLINI 74100 TARANTO C.so Umberto I,106 Programma di Filosofia della classe 4 A a.s. 2012/13 Testo in adozione: Abbagnano Fornero La ricerca del pensiero, 2B, Paravia

Dettagli

2. Il problema del metodo

2. Il problema del metodo 2. Il problema del metodo 2.1 Lo sviluppo del pensiero filosofico-scientifico tra Cinque e Seicento porta in primo piano il problema del metodo, vero e proprio filo continuo tra vari pensatori che pure

Dettagli

Le abilità di pensiero e il loro esercizio (capitolo ottavo)

Le abilità di pensiero e il loro esercizio (capitolo ottavo) Dimensione formativa della didattica: A quali condizioni l apprendimento delle discipline promuove La crescita personale? Apprendere le discipline per potenziare la capacità di Interagire col mondo. Competenza:

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015

PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PROGRAMMA ANNUALE: ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ISTITUTO: LINGUISTICO CLASSE: V MATERIA: FILOSOFIA Modulo n 1 KANT E LA FILOFOFIA CRITICA Il significato del criticismo come filosofia del limite. La Critica

Dettagli

Programma di Filosofia

Programma di Filosofia Programma di Filosofia Anno Scolastico 2013/2014 Sede Liceo scientifico Fabio Besta, Orte Docente Antonella Bassanelli Classe IV B Umanesimo e Rinascimento Capitolo 1: Coordinate storico sociali e concetti

Dettagli

Cartesio: Meditazioni Metafisiche

Cartesio: Meditazioni Metafisiche Cartesio: Meditazioni Metafisiche Schema riassuntivo Prima Meditazione DELLE COSE CHE SI POSSONO REVOCARE IN DUBBIO 1. Necessità del dubbio metodico È necessario, almeno una volta nella vita, dubitare

Dettagli

FRIEDRICH WILHELM JOSEPH VON SCHELLING. prof. Giorgio Morgione

FRIEDRICH WILHELM JOSEPH VON SCHELLING. prof. Giorgio Morgione FRIEDRICH WILHELM JOSEPH VON SCHELLING prof. Giorgio Morgione CENNI BIOGRAFICI 1775 nasce il 27 gennaio a Leonberg 1791 inizia il seminario di teologia a Tubinga, dove conosce Hördeling e Hegel 1799 dopo

Dettagli

12 dicembre 2009. La fisiologia delle emozioni e dei sentimenti. Prof. Flavio Keller (Neurofisiologia, Università Campus Bio-medico, Roma)

12 dicembre 2009. La fisiologia delle emozioni e dei sentimenti. Prof. Flavio Keller (Neurofisiologia, Università Campus Bio-medico, Roma) DISF WORKING GROUP - SEMINARIO PERMANENTE 12 dicembre 2009 La fisiologia delle emozioni e dei sentimenti Prof. Flavio Keller (Neurofisiologia, Università Campus Bio-medico, Roma) Problem solving per il

Dettagli

La filosofia e la dimensione della morale e dell'azione umana

La filosofia e la dimensione della morale e dell'azione umana SCHEDA DI SINTESI pagina 1 di 5 La filosofia e la dimensione della morale e dell'azione umana Scheda di Sintesi di Francesca Brascugli, Benedetta Capasso, Alessio Babbanini, Riccardo Pisanu, Marta Bacciarini

Dettagli

Ramón Lucas Lucas SPIEGAMI. la persona

Ramón Lucas Lucas SPIEGAMI. la persona Ramón Lucas Lucas SPIEGAMI la persona 2012 Edizioni ART Titolo originale dell opera Explícame la persona 2ª edizione 2012 Via dei Del Balzo, 10-00165 ROMA Tel. 06 66 52 77 84 Fax 06 66 52 79 07 E- mail:

Dettagli

La filosofia umanistica e rinascimentale. Da Telesio a Giordano Bruno. La Riforma protestante e il principio del libero esame delle Scritture

La filosofia umanistica e rinascimentale. Da Telesio a Giordano Bruno. La Riforma protestante e il principio del libero esame delle Scritture Programma di Filosofia Classe IV A A.S. 2012/2013 La filosofia umanistica e rinascimentale. Da Telesio a Giordano Bruno All alba della modernità Che cos è l Umanesimo? Che cos è il Rinascimento? La Riforma

Dettagli

I LICEO prof. Francesco Barberis

I LICEO prof. Francesco Barberis I LICEO prof. Francesco Barberis Ma guardare che cosa? La REALTA,, i FENOMENI Nel tentativo di coglierne i nessi, i meccanismi, le funzioni e quindi, in ultimo, di coglierne il VERO Il bello è lo splendore

Dettagli

I rapporti sociali di produzione e la coscienza

I rapporti sociali di produzione e la coscienza Lettura 6 Karl Marx - Friedrich Engels I rapporti sociali di produzione e la coscienza K. Marx, F. Engels, L ideologia tedesca, Roma, Editori Riuniti, 1972, pp. 12-14; 35-38 Tra la fine del 1845 e l autunno

Dettagli

NOTE. ARTE E CONTEMPLAZIONE 1 di Santino Cavaciuti

NOTE. ARTE E CONTEMPLAZIONE 1 di Santino Cavaciuti ARTE E CONTEMPLAZIONE 1 di Santino Cavaciuti Uno dei caratteri fondamentali dell arte è quello di essere contemplativa, distinguendosi, in tal modo, da ciò che è attivo, nel senso, quest ultimo, di prendere

Dettagli

Spinoza e il Male. Saitta Francesco

Spinoza e il Male. Saitta Francesco Spinoza e il Male di Saitta Francesco La genealogia del male è sempre stato uno dei problemi più discussi nella storia della filosofia. Trovare le origini del male è sempre stato l oggetto principale di

Dettagli

6.1 La metafisica della Credenza e del Pensiero: il Resoconto Positivo

6.1 La metafisica della Credenza e del Pensiero: il Resoconto Positivo EpiLog 16 XII 2013 Marco Volpe Sainsbury &Tye, Seven Puzzles of Thought Cap. VI The Methaphysics of Thought La concezione ortodossa riguardo il pensiero è che pensare che p significa essere in un appropriato

Dettagli

LA COMPETENZA SCIENTIFICA OSSERVAZIONE 1

LA COMPETENZA SCIENTIFICA OSSERVAZIONE 1 OSSERVAZIONE 1 Dal documento finale del sottogruppo scientifico della commissione De Mauro, nel gennaio 2003 : Si constata, tuttavia, sia nella popolazione adulta che tra i giovani, un sempre più diffuso

Dettagli

I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI. 2.1 Novità e caratteristiche

I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI. 2.1 Novità e caratteristiche I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI 2.1 Novità e caratteristiche Il segno distintivo dei licei? Una formazione culturale di base per così dire a banda larga, propedeutica alla continuazione degli studi e

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.it - PEC:

Dettagli

Dispense di Filosofia del Linguaggio

Dispense di Filosofia del Linguaggio Dispense di Filosofia del Linguaggio Vittorio Morato II settimana Gottlob Frege (1848 1925), un matematico e filosofo tedesco, è unanimemente considerato come il padre della filosofia del linguaggio contemporanea.

Dettagli

GIACOMO LEOPARDI MATERIALISMO E RELIGIONE CRISTIANA

GIACOMO LEOPARDI MATERIALISMO E RELIGIONE CRISTIANA GIACOMO LEOPARDI MATERIALISMO E RELIGIONE CRISTIANA scelta ragionata dallo Zibaldone Introduzione di Dante Lepore cm. 14x21, pp. 100 Offerta minima 10 *** Leopardi mette in guardia dal ruolo nefasto della

Dettagli

I filosofi greci del IV secolo a.c. come Platone e Aristotele ritenevano che le stelle fossero oggetti celesti eterni e immutabili, che ruotavano

I filosofi greci del IV secolo a.c. come Platone e Aristotele ritenevano che le stelle fossero oggetti celesti eterni e immutabili, che ruotavano Corso di Astronomia I filosofi greci del IV secolo a.c. come Platone e Aristotele ritenevano che le stelle fossero oggetti celesti eterni e immutabili, che ruotavano attorno alla Terra con orbite circolari.

Dettagli

MANDALA PER BAMBINI COLORARE INCOLLARE DISEGNARE SCIENZA E NATURA

MANDALA PER BAMBINI COLORARE INCOLLARE DISEGNARE SCIENZA E NATURA MANDALA PER BAMBINI COLORARE INCOLLARE DISEGNARE SCIENZA E NATURA PROGETTO MANDALA PER BAMBINI CONOSCERSI, GIOCANDO CON IL MANDALA E possibile imparare la geometria, le scienze, un metodo di studio e rappresentare

Dettagli

Tra scienza normale e paradigmi : il linguaggio della scienza secondo Kuhn

Tra scienza normale e paradigmi : il linguaggio della scienza secondo Kuhn Tra scienza normale e paradigmi : il linguaggio della scienza secondo Kuhn Martina Aicardi Kliton Marku Classe 4H Docente coordinatore Prof. Bellonotto Liceo Scientifico O. Grassi Savona, 21 maggio 2013

Dettagli

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio Il Credo Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo, nato da Maria, nato a Betlemme, vissuto a Nazareth, quel Gesù di cui parlano i vangeli di Matteo, Marco, Luca, Giovanni, quel Gesù

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Modello formativo interculturale e autobiografico. A cura di Ambra Gasparetto

Modello formativo interculturale e autobiografico. A cura di Ambra Gasparetto Modello formativo interculturale e autobiografico A cura di Ambra Gasparetto Attività interculturale Livello cognitivo Informazione - conoscenza Livello affettivo Rappresentazioni reciproche ed emozioni

Dettagli

La Comunicazione Formativa a Scuola

La Comunicazione Formativa a Scuola Università degli Studi di Firenze Facoltà di Scienze della Formazione Dipartimento di Scienze dell'educazione e dei Processi Culturali e Formativi La Comunicazione Formativa a Scuola Vanna Boffo Aspetti

Dettagli

Salvatore Salamone. Manuale d istruzione per. Coppie che. Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE! ... tutto sommato un libro d amore

Salvatore Salamone. Manuale d istruzione per. Coppie che. Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE! ... tutto sommato un libro d amore Salvatore Salamone Manuale d istruzione per Coppie che Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE!... tutto sommato un libro d amore CAPITOLO 31 Aiuto, Controllo e Conoscenza Una delle cose di cui necessita sempre

Dettagli

Renè Descartes CARTESIO

Renè Descartes CARTESIO Renè Descartes CARTESIO Biografia a cura di Zoran Evtoski Anno Accademico 2007/2008 La Vita e le Opere Renè Descartes (latinizzato in Renatus Cartesius) nacque a La Haye nel 1596. Inviato al Collegio gesuitico

Dettagli

Classe 3B-3C Prof. Alpi Alessia Libro di testo adottato:percorsi di filosofia-storia e temi-di N.Abbagnano-G.Fornero. Piano di lavoro di FILOSOFIA

Classe 3B-3C Prof. Alpi Alessia Libro di testo adottato:percorsi di filosofia-storia e temi-di N.Abbagnano-G.Fornero. Piano di lavoro di FILOSOFIA Liceo delle Scienze Umane Alessandro da Imola /Imola Anno scolastico 2013/14 Classe 3B-3C Prof. Alpi Alessia Libro di testo adottato:percorsi di filosofia-storia e temi-di N.Abbagnano-G.Fornero Piano di

Dettagli

I Rapporti Alternativi nelle Letture di Cayce!

I Rapporti Alternativi nelle Letture di Cayce! I Rapporti Alternativi nelle Letture di Cayce *** Una delle controversie più forti di questi tempi sul sesso, forse anche di tutti i tempi, riguarda la ricerca di relazioni sessuali al di fuori del matrimonio.

Dettagli

PREFAZIONE. Fogli di Filosofia, 2015, Fasc. 7, pp. 1-4

PREFAZIONE. Fogli di Filosofia, 2015, Fasc. 7, pp. 1-4 PREFAZIONE Si propongono qui di seguito i testi delle relazioni presentate nel corso della giornata di studi Fichte 1814-2014. La filosofia teoretica tenutasi il 18 marzo 2014 presso l Istituto di Studi

Dettagli

Potremmo dire che, di fatto, tutte le società dipendono dalla disponibilità dei propri membri a non mettere in discussione certi assunti rispetto a

Potremmo dire che, di fatto, tutte le società dipendono dalla disponibilità dei propri membri a non mettere in discussione certi assunti rispetto a Potremmo dire che, di fatto, tutte le società dipendono dalla disponibilità dei propri membri a non mettere in discussione certi assunti rispetto a come debba andare il mondo. In continuità con quel che

Dettagli

INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO

INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO Comunicare oralmente in modo adeguato. Leggere e comprendere parole, frasi e semplici brani. Produrre semplici testi scritti. Svolgere attività esplicite

Dettagli

SINCRONICITÀ autori vari

SINCRONICITÀ autori vari SINCRONICITÀ autori vari La sincronicità è un termine introdotto da Carl Jung nel 1950 per descrivere una connessione fra eventi, psichici o oggettivi, che avvengono in modo sincrono, cioè nello stesso

Dettagli

l intervento, la ricerca che si sta progettando)

l intervento, la ricerca che si sta progettando) Definizione delle motivazioni che richiedono l attuazione del progetto (contesto e target) Il motivo è quello di lasciare a tutti un pensiero sull essere felici. Definizione chiara e coerente degli obiettivi

Dettagli

a. Legga questo primo brano e scelga il titolo corretto tra i tre proposti: Una parola chiave non comune di questo primo brano è speculazione.

a. Legga questo primo brano e scelga il titolo corretto tra i tre proposti: Una parola chiave non comune di questo primo brano è speculazione. Recupero TVI per matricole straniere a.a. 2010-11 Rosella Bozzone Costa - Lingua Italiana (13049 e 92020) Materiale 1c PROVA DI COMPRENSIONE SCRITTA TEST D INGRESSO CHIAVI E PRIMI ESERCIZI a. Legga questo

Dettagli

Quadro di Riferimento PISA per la Literacy Scientifica

Quadro di Riferimento PISA per la Literacy Scientifica Quadro di Riferimento PISA per la Literacy Scientifica Il testo che segue è una sintesi della prima parte dello Science Framework di PISA 2006. Il testo definitivo sarà pubblicato dall OCSE entro il mese

Dettagli

Docente: massimo gomiero Testi in adozione: N. Abbagnano G. Fornero, Itinerari di Filosofia, Milano 2003

Docente: massimo gomiero Testi in adozione: N. Abbagnano G. Fornero, Itinerari di Filosofia, Milano 2003 PROGRAMMA DI FILOSOFIA Classe II liceo classico Docente: massimo gomiero Testi in adozione: N. Abbagnano G. Fornero, Itinerari di Filosofia, Milano 2003 IL NEOPLATONISMO Plotino Dai molti all Uno, dall

Dettagli

La ricerca empirica in educazione

La ricerca empirica in educazione La ricerca empirica in educazione Alberto Fornasari Docente di Pedagogia Sperimentale Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione Il ricercatore ha il compito di trovare relazioni

Dettagli

Profilo delle scuole universitarie d arti visive e di arti applicate (SUAAV)

Profilo delle scuole universitarie d arti visive e di arti applicate (SUAAV) 4.3.3.1.5. Profilo delle scuole universitarie d arti visive e di arti applicate (SUAAV) del 10 giugno 1999 1. Statuto Le scuole universitarie d arti visive 1 e d arti applicate (SUAAV) rientrano nella

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA

SCUOLA DELL INFANZIA IL SE E L ALTRO IL CORPO IN MOVIMENTO Prendere coscienza della propria identità Scoprire le diversità Apprendere le prime regole di vita sociale Osservare l ambiente che lo circonda Ascoltare le narrazioni

Dettagli

Associazione Messianica d'italia

Associazione Messianica d'italia Associazione Messianica d'italia PRATICA DEL SONEN Testo esplicativo Il gabinetto della Presidenza della Chiesa Messianica Mondiale del Brasile ha ricevuto molti e-mails da membri che chiedevano il testo

Dettagli

PRINCIPI DI TERAPIA COGNITIVA

PRINCIPI DI TERAPIA COGNITIVA PRINCIPI DI TERAPIA COGNITIVA Secondo la terapia cognitiva, l uomo possiede la chiave della comprensione e soluzione del suo disturbo psicologico entro il campo della sua coscienza. I problemi dell individuo

Dettagli

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che L alunno/a è stato/a ammesso/a alla classe successiva/all Esame di Stato al termine del 1 ciclo

Dettagli

CAPITOLO III I SOGGETTI RELIGIOSI

CAPITOLO III I SOGGETTI RELIGIOSI CAPITOLO III I SOGGETTI RELIGIOSI SOMMARIO: 1. I soggetti religiosi. Premessa 2. Le persone fisiche 3. Gli enti religiosi (rinvio) 4. Le confessioni religiose *** 1. I SOGGETTI RELIGIOSI. PREMESSA I soggetti

Dettagli

CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA

CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA NUCLEI FONDANTI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Sa usare la comunicazione orale e scritta per collaborare e interagire positivamente con gli altri

Dettagli

Alcune domande fondamentali

Alcune domande fondamentali PSICOLOGIA DEI GRUPPI sabina.sfondrini@unimib.it Testi: Boca, Bocchiaro, Scaffidi Abbate, Introduzione alla Psicologia sociale, Il Mulino, Bologna. Tutti i capitoli tranne il 3 Speltini, 2002, Stare in

Dettagli

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA INSEGNAMENTO DI LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA LEZIONE XI FISICA ED EPISTEMOLOGIA IN CARTESIO PROF. FABIO SELLER Indice 1 La Vita ------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

IL CONCETTO DI MODELLO

IL CONCETTO DI MODELLO Titolo: IL CONCETTO DI MODELLO Autore: Elisabetta Caroti Percorsi didattici associati: 1. Investigazioni sul modello particellare 2. Alziamo gli occhi al cielo 3. L'universo in una stanza AVVERTENZA: Le

Dettagli

Liceo Artistico Statale Aldo Passoni

Liceo Artistico Statale Aldo Passoni Liceo Artistico Statale Liceo Artistico Statale Aldo Passoni Via della Rocca,7-10123 Torino - Tel.: 011.8177377 - Fax: 011.8127290 Mail: istpassoni@tin.it - sito web: http://www.lapassoni.it 1 2 Liceo

Dettagli

Indice. Prima parte: La mente. Seconda parte: L arte. Prefazione. Introduzione. Capitolo 1: La creatività. Capitolo 2: Il cervello

Indice. Prima parte: La mente. Seconda parte: L arte. Prefazione. Introduzione. Capitolo 1: La creatività. Capitolo 2: Il cervello Indice Prefazione Introduzione Prima parte: La mente Capitolo 1: La creatività Capitolo 2: Il cervello Seconda parte: L arte Capitolo 3: L estetica La forma Capitolo 4: La percezione visiva Capitolo 5:

Dettagli

Sul primato della relazione in Adriano Fabris

Sul primato della relazione in Adriano Fabris Etica & Politica / Ethics & Politics, XIII, 2011, 1, pp. 325-329 Sul primato della relazione in Adriano Fabris Graziano Lingua Università di Torino Dipartimento di Filosofia graziano.lingua@unito.it KEYWORDS

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI EDUCATIVI ASILO NIDO MATER PARTE I

CARTA DEI SERVIZI EDUCATIVI ASILO NIDO MATER PARTE I CARTA DEI SERVIZI EDUCATIVI ASILO NIDO MATER PRINCIPI FONDAMENTALI PARTE I La Carta dei Servizi scolastici ha come fonte di ispirazione fondamentale gli articoli 3-33 e 34 della Costituzione Italiana,

Dettagli

Servizio Sociale e Ricerca 20 e 27 novembre 2009

Servizio Sociale e Ricerca 20 e 27 novembre 2009 Università degli Studi di Firenze Facoltà di Scienze Politiche Corso di Laurea Magistrale in Disegno e Gestione degli Interventi i Sociali Corso di Biografia, Cultura e Servizio Sociale Servizio Sociale

Dettagli

Prospettive del Neocriticismo / 2 La Scuola del Baden

Prospettive del Neocriticismo / 2 La Scuola del Baden gianluca miligi Prospettive del Neocriticismo / 2 La Scuola del Baden Il testo è pubblicato da, rivista on-line registrata; codice internazionale issn 1722-9782. Il copyright degli articoli è libero. Unica

Dettagli

L idea imprenditoriale

L idea imprenditoriale 16 L idea imprenditoriale Una buona idea Una volta che hai precisato le tue attitudini e propensioni personali, è giunto il momento di muovere i veri primi passi nel mondo dell imprenditoria e di iniziare

Dettagli

Questo libro affronta in modo pratico e diretto le quaranta regole fondamentali da seguire per costruire un buon rapporto di aiuto.

Questo libro affronta in modo pratico e diretto le quaranta regole fondamentali da seguire per costruire un buon rapporto di aiuto. GUIDA AL COUNSELING. In 40 regole fondamentali cosa fare e non fare per costruire un buon rapporto d aiuto di Scott T. Meier e Susan R. Davis - Franco Angeli, 1994 Recensione a cura di MONICA MILANI Questo

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

POF 2013-2014 - COMPETENZE

POF 2013-2014 - COMPETENZE POF 2013-2014 - COMPETENZE Seguendo le indicazioni della normativa, La Scuola anche per il SECONDO BIENNIO riconosce l importanza dei quattro assi culturali sulla base dei quali gestire la formulazione

Dettagli

Liceo Sc.E.Basile, via san Ciro 23, Palermo A.S. 2014-2015 PROGRAMMA DI FILOSOFIA. svolto dalla classe 4A

Liceo Sc.E.Basile, via san Ciro 23, Palermo A.S. 2014-2015 PROGRAMMA DI FILOSOFIA. svolto dalla classe 4A Liceo Sc.E.Basile, via san Ciro 23, Palermo A.S. 2014-2015 PROGRAMMA DI FILOSOFIA svolto dalla classe 4A Docente: Prof.ssa Benedetta Mannino Messaggio evangelico, cristianesimo e cultura pagana La patristica:

Dettagli

Polli e conigli. problemi Piano cartesiano. Numeri e algoritmi Sistemi e loro. geometrica. Relazioni e funzioni Linguaggio naturale e

Polli e conigli. problemi Piano cartesiano. Numeri e algoritmi Sistemi e loro. geometrica. Relazioni e funzioni Linguaggio naturale e Polli e conigli Livello scolare: primo biennio Abilità Interessate Calcolo di base - sistemi Risolvere per via grafica e algebrica problemi che si formalizzano con equazioni. Analizzare semplici testi

Dettagli

L UOMO L ORGANIZZAZIONE

L UOMO L ORGANIZZAZIONE UNITÀ DIDATTICA 1 L UOMO E L ORGANIZZAZIONE A.A 2007 / 2008 1 PREMESSA Per poter applicare con profitto le norme ISO 9000 è necessario disporre di un bagaglio di conoscenze legate all organizzazione aziendale

Dettagli

Galileo Galilei. Anna-Cinzia Colavita

Galileo Galilei. Anna-Cinzia Colavita Galileo Galilei Anna-Cinzia Colavita Padova, 1610 (all inizio dell anno) : un uomo osserva il cielo dalla finestra - rivoluzionerà lo stato delle conoscenze astronomiche e scientifiche. Si può considerare

Dettagli

TEMI DEL CORSO: STORIA DELLE IDEE MODERNE E CONTEMPORANEE (FO1120)

TEMI DEL CORSO: STORIA DELLE IDEE MODERNE E CONTEMPORANEE (FO1120) TEMI DEL CORSO: STORIA DELLE IDEE MODERNE E CONTEMPORANEE (FO1120) N.B.: Per ogni voce del programma, che costituirà anche tema specifico d'esame, si indicheranno anche i paragrafi dei due testi di riferimento

Dettagli

LICEO STATALE S.PERTINI

LICEO STATALE S.PERTINI LICEO STATALE S.PERTINI LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO - SOCIALE PROGRAMMAZIONE DI FILOSOFIA PER IL SECONDO BIENNIO Ore settimanali di lezione: 2 (annuali 66) Sulla base delle Indicazioni

Dettagli

Claudio Widmann. Il simbolismo dei colori

Claudio Widmann. Il simbolismo dei colori Claudio Widmann Il simbolismo dei colori 5 Indice Prefazione 9 Max Lüscher Parte prima IL LINGUAGGIO DEI COLORI 13 Introduzione L UNIVERSO CROMATICO 15 Tre, quattro, sette, i mille colori dell arcobaleno

Dettagli

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato 30/11/2014 1 IL DISCERNIMENTO Adattamento de Il discernimento. Una comunità cristiana

Dettagli

2 IL PROCESSO COGNITIVO

2 IL PROCESSO COGNITIVO 2 IL PROCESSO COGNITIVO 2.3 IL METODO TRASCENDENTALE E IL REALISMO METAFISICO Lo scopo di questa analisi è quello di rivisitare il metodo trascendentale kantiano alla luce del realismo metafisico, per

Dettagli

GRUPPI DI LAVORO: ANNO SCOLASTICO 2009-2010

GRUPPI DI LAVORO: ANNO SCOLASTICO 2009-2010 Con la collaborazione di: Società Filosofica Italiana(S.F.I.) Filosofica Ligure(A.F.L.) Association Internationale des Professeurs de Philosophie (A.I.P.Ph.) Bruxelles ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE

Dettagli

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA giuseppina.rinaudo@unito..rinaudo@unito.itit SFP 2006 - "Introduzione al corso" V. Montel, M. Perosino, G. Rinaudo 1 Impostazione del corso

Dettagli

Locke e l empirismo 1. IL CONTESTO CULTURALE

Locke e l empirismo 1. IL CONTESTO CULTURALE Locke e l empirismo 1. IL CONTESTO CULTURALE 1632: nello stesso anno in cui Galileo Galilei pubblica il Dialogo sopra i due massimi sistemi, a pochi mesi di distanza l uno dall altro nascono due tra i

Dettagli

Proprietà letteraria riservata 2006 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 88-17-01185-1. Prima edizione: giugno 2006

Proprietà letteraria riservata 2006 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 88-17-01185-1. Prima edizione: giugno 2006 Proprietà letteraria riservata 2006 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 88-17-01185-1 Prima edizione: giugno 2006 Indice A chi è destinato questo libro? 13 1. La via tantrica: un viaggio verso l ignoto A cosa

Dettagli

METODI E TECNOLOGIE PER L INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA 2 LEZIONE

METODI E TECNOLOGIE PER L INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA 2 LEZIONE METODI E TECNOLOGIE PER L INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA 2 LEZIONE LE AZIONI DEL FARE MATEMATICA OSSERVARE OSSERVARE Dalla spontanea formazione dei concetti nella mente del bambino fino alla concezione

Dettagli

Sandro Palazzo, Trascendentale e temporalità. Gilles Deleuze e l eredità kantiana, a cura di Carla de Pascale, Pisa, ETS, 2013, 480 pp.

Sandro Palazzo, Trascendentale e temporalità. Gilles Deleuze e l eredità kantiana, a cura di Carla de Pascale, Pisa, ETS, 2013, 480 pp. 398 Recensioni Sandro Palazzo, Trascendentale e temporalità. Gilles Deleuze e l eredità kantiana, a cura di Carla de Pascale, Pisa, ETS, 2013, 480 pp. di Alment Muho Nella ormai vasta bibliografia su Deleuze,

Dettagli

Il riverbero materico. Primi appunti di filosofia ecologica come filosofia dell inevitabile

Il riverbero materico. Primi appunti di filosofia ecologica come filosofia dell inevitabile Il riverbero materico. Primi appunti di filosofia ecologica come filosofia dell inevitabile Queste parole non sono parole. O non sono soltanto parole. O non sono inevitabilmente parole. Il lettore le considera

Dettagli

Uno schema di intervento educativo per la formazione dei seminaristi

Uno schema di intervento educativo per la formazione dei seminaristi Tredimensioni 2(2005) 1, 93-99 Uno schema di intervento educativo per la formazione dei seminaristi Massimo Nardello * B en consapevole dei limiti e degli inevitabili riduzionismi inerenti ad ogni scheda

Dettagli

Ascrizioni di credenza

Ascrizioni di credenza Ascrizioni di credenza Ascrizioni di credenza Introduzione Sandro Zucchi 2014-15 Le ascrizioni di credenza sono asserzioni del tipo in (1): Da un punto di vista filosofico, i problemi che pongono asserzioni

Dettagli

Capitolo 4 L INTENZIONALITA E LE SUE REGIONI

Capitolo 4 L INTENZIONALITA E LE SUE REGIONI Dall educazione alla pedagogia. Avvio al lessico pedagogico e alla teoria dell educazione Capitolo 4 L INTENZIONALITA E LE SUE REGIONI Do1.ssa Mabel Giraldo CHE COS È L INTENZIONALITÀ? Storia e:mologica

Dettagli

Bolog na, 07/05/2014

Bolog na, 07/05/2014 Bologna, 07/05/2014 Come fare a costruire un curricolo verticale? Personali Situazioni d aula Indicazioni Nazionali Confronto con i colleghi, con le Istituzioni, con le famiglie,.. Ricerche in Didattica

Dettagli

Introduzione a David Hume

Introduzione a David Hume Be a philosopher, but amidst all your philosophy be still a man. Introduzione a David Hume D. Hume, An Enquiry concerning Human Understanding Introduzione In queste lezioni intendo fornire un introduzione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari

ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE LETTERE SULLA BASE DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICULO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

Dettagli

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4. 1 LA MISSION La Direzione Didattica San Giovanni conferma le scelte educative delineate nel corso degli ultimi anni, coerenti con le finalità e gli obiettivi del sistema nazionale

Dettagli

APPRENDIMENTO COOPERATIVO E METODO DELLA RICERCA DI GRUPPO. 5.1. La ricerca di gruppo

APPRENDIMENTO COOPERATIVO E METODO DELLA RICERCA DI GRUPPO. 5.1. La ricerca di gruppo APPRENDIMENTO COOPERATIVO E METODO DELLA RICERCA DI GRUPPO. 5.1. La ricerca di gruppo La ricerca di gruppo è un metodo attraverso il quale gli studenti collaborano tra di loro a piccoli gruppi per esaminare

Dettagli

Indice Che cos'è la giustizia? ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3

Indice Che cos'è la giustizia? ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 INSEGNAMENTO DI FILOSOFIA DEL DIRITTO LEZIONE VII "CHE COS'È LA GIUSTIZIA? DI HANS KELSEN" PROF.SSA FLORA DI DONATO Indice 1 Che cos'è la giustizia? ----------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

TEODICEA, SOMMO BENE E MORALITÀ IN KANT

TEODICEA, SOMMO BENE E MORALITÀ IN KANT TEODICEA, SOMMO BENE E MORALITÀ IN KANT 293 TEODICEA, SOMMO BENE E MORALITÀ IN KANT Il breve saggio Sull insuccesso di ogni saggio filosofico di teodicea 1 è la prima opera di Kant pubblicata dopo il gravoso

Dettagli

Unità d apprendimento IL TEMPO CORRE E VA

Unità d apprendimento IL TEMPO CORRE E VA MOTIVAZIONE Istituto Comprensivo Gallicano nel Lazio Unità d apprendimento IL TEMPO CORRE E VA La dimensione del tempo, come quella dello spazio, nella società di oggi è stravolta dalla modalità e dalla

Dettagli

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO

SOCIETÀ, STATO E DIRITTO 27 SOCIETÀ, STATO E DIRITTO Caratteri dello Stato Dal feudalesimo alla nascita dello Stato moderno Le idee del filosofo Immanuel Kant Le idee del filosofo greco Aristotele Il moderno Stato di diritto La

Dettagli

PROGRAMMA DI FILOSOFIA Classe III B Liceo Scientifico, opzione Scienze applicate Docente: Fabio Mulas Anno scolastico 2014/2015.

PROGRAMMA DI FILOSOFIA Classe III B Liceo Scientifico, opzione Scienze applicate Docente: Fabio Mulas Anno scolastico 2014/2015. PROGRAMMA DI FILOSOFIA Classe III B Liceo Scientifico, opzione Scienze applicate Docente: Fabio Mulas Anno scolastico 2014/2015 Programma svolto I contenuti culturali sono stati proposti dal manuale L

Dettagli

Nuove prospettive in psicologia clinica e in psicoterapia La svolta paradigmatica Marco Inghilleri

Nuove prospettive in psicologia clinica e in psicoterapia La svolta paradigmatica Marco Inghilleri Nuove prospettive in psicologia clinica e in psicoterapia La svolta paradigmatica Marco Inghilleri L epistemologia applicata alla psicologia clinica La riflessione epistemologica in Psicologia clinica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C Insegnante : Piera Buono ITALIANO : obiettivi COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE - prestare attenzione in situazione di ascolto - individuare gli elementi

Dettagli

18/04/2011 L ASL CN 1 IL DISEGNO DELLO STUDIO 396 MEDICI. 203 esclusi per scarsa attinenza alla problematica esaminata. 193 Questionari distribuiti

18/04/2011 L ASL CN 1 IL DISEGNO DELLO STUDIO 396 MEDICI. 203 esclusi per scarsa attinenza alla problematica esaminata. 193 Questionari distribuiti LA VERITA AL MALATO Indagine tra i medici ospedalieri dell ASL CN 1 Dr. Ciravegna Giovanni FACOLTA TEOLOGICA DELL ITALIA SETTENTRIONALE Sezione parallela di Torino Biennio di specializzazione in Teologia

Dettagli

Coordinatore del Dipartimento di scienze motorie: prof.ssa Gabriella Pagano

Coordinatore del Dipartimento di scienze motorie: prof.ssa Gabriella Pagano 5.8. SCIENZE MOTORIE Coordinatore del Dipartimento di scienze : prof.ssa Gabriella Pagano Docenti componenti il Dipartimento di scienze : proff. Lucio Bergomas, Carlo Giorgiutti, Antonella Jogna, Aniello

Dettagli