Le competenze ambientali sul territorio Percorso Laboratoriale ARPA - Enti Locali

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1 SCUOLA PER L AMBIENTE Proposta di formazione rivolta agli Enti Locali Le competenze ambientali sul territorio Percorso Laboratoriale ARPA - Enti Locali (Codice: AMB4002/FE) Arpa Lombardia, Dipartimento di Cremona, Via S.Maria in Betlem, 1 (AMB4002/FE): 4, 12, 19, 26 novembre 2014 PREMESSA La Scuola per l Ambiente, nata su iniziativa di ARPA Lombardia con il supporto di Éupolis Lombardia, Istituto superiore di ricerca, statistica e formazione di Regione Lombardia, intende potenziare nella nostra regione l efficacia dell azione pubblica nella salvaguardia dell ambiente e nella risposta a territori, cittadini e imprese, verso una crescente semplificazione per i beneficiari. La complessità della gestione ambientale sul territorio e la strategicità di questo tema, sia nella tutela della salute dei cittadini, sia nello sviluppo della competitività del nostro tessuto produttivo, rendono necessario il confronto e l allineamento tra i diversi livelli istituzionali in funzione di un operatività integrata, efficace e uniforme. Dati i riscontri estremamente positivi ottenuti in tutte le edizioni finora realizzate e le ulteriori esigenze formative emerse, si è inteso proseguire con l attività formativa rivolta a tutti i Comuni lombardi. La Scuola per l Ambiente propone un percorso formativo laboratoriale per offrire un contesto di confronto e collaborazione tra ARPA Lombardia e gli Enti Locali che permetta di approfondire e chiarire le modalità di intervento e di gestione su alcune tematiche ambientali di particolare rilevanza. OBIETTIVI La proposta formativa si propone di: - fornire elementi di formazione specialistica su alcune tematiche ritenute di particolare interesse e/o priorità per il loro profilo di competenza, in particolare rumore, rifiuti e bonifiche/uso del suolo; - offrire possibilità di confronto e allineamento interpretativo sulla normativa ambientale e sulle sue modalità integrate di applicazione e gestione; - sperimentare, tramite la formazione, modalità innovative di collaborazione tra Arpa Lombardia e gli Enti Locali al fine di consolidare modalità gestionali efficaci per il beneficiario (ambiente, cittadino o impresa che sia), nella chiarezza e nella razionalizzazione dei ruoli dei diversi attori istituzionali. 1

2 DESTINATARI Destinatari del percorso sono i Responsabili e Funzionari degli Uffici Ambiente/Ecologia dei Comuni lombardi o, dove non sia istituito uno specifico Ufficio Ambiente, gli addetti del Settore Tecnico che seguono le funzioni ambientali. All Ente locale è chiesto di garantire la presenza di un suo rappresentante (Responsabile) in tutte le giornate del percorso. Non è possibile da parte del Comune segnalare la sola partecipazione di funzionari, senza il coinvolgimento dei livelli di responsabilità. Ciò nell auspicio che il deposito di conoscenza trasmesso e condiviso nella formazione possa rimanere patrimonio dell Ente Locale oltre che del singolo operatore o professionista partecipante. La Scuola si riserva la possibilità di ammettere, subordinatamente alla disponibilità di posti e a fronte di opportuna richiesta del Responsabile, la partecipazione alle giornate di approfondimento di un altro funzionario/tecnico dell Ente che si occupi in modo specifico del tema di volta in volta affrontato. STRUTTURA DEL PERCORSO FORMATIVO Il percorso formativo è articolato in quattro giornate, dove alla plenaria di presentazione seguono tre giornate di approfondimento tematico dedicate ai seguenti argomenti: Rifiuti, Rumore, Bonifiche e Uso del suolo. ORGANIZZAZIONE DEI PERCORSI Nel mese di novembre è previsto per la prima volta lo svolgimento di un edizione decentrata del percorso che si terrà a Cremona. Potranno essere coinvolti fino a un numero massimo di 20 Comuni circa. Sarà cura di Éupolis Lombardia articolare le aule secondo criteri coerenti agli obiettivi formativi. CALENDARIO Ed. n. 14 I) 4 novembre II) 12 novembre III) 19 novembre IV) 26 novembre 2

3 METODOLOGIA La proposta formativa si configura come un Percorso che prevede l alternanza, in ciascuna giornata di corso, di momenti di docenza frontale e di momenti di natura laboratoriale. L attività complessiva è quindi contraddistinta sia da momenti di apprendimento e di condivisione dei contenuti, sia da momenti di elaborazione e di produzione di proposte di percorsi gestionali, volti a migliorare e potenziare la risposta delle istituzioni in campo ambientale. Ai lavori parteciperà il Coordinatore Tecnico-Scientifico della Scuola per l Ambiente l ing. Marco Careri. DOCENZA La docenza è a cura di esperti e tecnici di ARPA Lombardia; ai Comuni verrà richiesto un ruolo attivo attraverso momenti di esposizione e di testimonianza. Effettueranno la docenza i seguenti professionisti di ARPA Lombardia: Maurizio Bassanino, Responsabile U.O.C. Valutazioni ambientali e grandi Opere Alessandro Bianchi, Dipartimento di Mantova Responsabile U.O. Suolo, Bonifiche e Attività estrattive Chiara Bossi, Responsabile U.O.S. Legislazione e Diritto ambientale Luciano Bosticco, Dipartimento di Pavia U.O.C. Attività produttive e Controlli Giuseppe Campilongo, Dipartimento di Milano U.O.C. Monitoraggi ambientali Maria Teresa Cazzaniga, Direttore Settore Attività produttive e Controlli Santo Cozzupoli, Formatore senior, esperto in campo ambientale - Éupolis Lombardia Fulvio Cremonesi, Dipartimento di Lodi - U.O.C. Attività produttive, Controlli e Monitoraggi Stefano Ferrari, Dipartimento di Milano U.O.C. Monitoraggi ambientali Carlo Fumi, Dipartimento di Lodi - U.O.C. Attività Produttive, Controlli e Monitoraggi ambientali Matteo Gaggiotti, Dipartimento di Bergamo - U.O.C. Attività produttive e Controlli Michele Gravelloni, Dipartimento di Milano- U.O.C. Monitoraggi ambientali Mattia Guastaldi, Dipartimento di Cremona U.O.C. Monitoraggi e Valutazioni ambientali Alessandro Loda, Dipartimento di Cremona - Responsabile U.O.C. Monitoraggi e Valutazioni ambientali Matteo Lombardi, Sede centrale -U.O.C. Attività Produttive e Controlli Rosangela Marin, Dipartimento di Varese U.O.C. Attività produttive e Controlli Pasquale Marinaro, Dipartimento di Varese U.O.C. Attività produttive e Controlli Beatrice Melillo, Sede Centrale - Responsabile U.O.C. Suolo, bonifiche, attività estrattive e rifiuti Alessandra Negriolli, Responsabile U.O.C. Relazioni istituzionali, Comunicazione e Educazione ambientale Sergio Padovani, Dipartimento di Cremona - Responsabile U.O.C. Attività Produttive e Controlli Mario Piuri, Dipartimento di Milano U.O.C. Monitoraggi ambientali Roberto Quaresmini, Dipartimento di Brescia - U.O.C. Attività Produttive e Controlli Rocco Racciatti, Sede Centrale U.O.C. Suolo, Bonifiche, Attività estrattive e Rifiuti Anna Raimondo, Dipartimento di Como - U.O.C. Monitoraggi e Valutazioni ambientali Debora Rigamonti, Dipartimento di Como - U.O.C. Attività Produttive e Controlli Sonia Rumi, Sede Centrale - U.O.C. Valutazioni Ambientali e Grandi Opere Bruno Sacchi, Dipartimento di Cremona - U.O.C. Monitoraggi e Valutazioni ambientali Giuseppe Sgorbati, Direttore tecnico-scientifico Francesca Suardi, Dipartimento di Bergamo - U.O.C. Attività produttive e Controlli Fabrizio Tosatti, Dipartimento di Milano - U.O.C. Suolo, Bonifiche e Attività estrattive Stefania Ughini, Dipartimento di Lodi U.O.C. Attività produttive, Controlli e Monitoraggi ambientali 3

4 Sergio Varisco, Direzione generale Ambiente, Energia e Reti, U.O. Tutela ambientale, Bonifica delle aree contaminate - Regione Lombardia Biagio Vurro, Dipartimento di Como - U.O.C. Monitoraggi e Valutazioni ambientali MATERIALE DIDATTICO A ciascun partecipante verrà fornito il materiale didattico a cura dei docenti. VALUTAZIONE DI GRADIMENTO Al termine dell iniziativa formativa verrà proposto un questionario di Customer Satisfaction che permetterà ai partecipanti di esprimere il loro grado di soddisfazione insieme ad eventuali criticità e proposte di miglioramento. CERTIFICAZIONE A fine percorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione a cura della Scuola. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE Gli operatori potranno aderire all iniziativa in oggetto compilando la scheda d iscrizione, debitamente autorizzati dall Ente di appartenenza, indicando nell apposito spazio l edizione di preferenza. La scheda dovrà essere inviata, via fax, al numero 02/ , oppure tramite all indirizzo: entro e non oltre martedì 28 ottobre Tra le domande di partecipazione pervenute, la Scuola, tenuto conto delle disponibilità espresse e di una articolazione omogenea delle aule, selezionerà un massimo di 20 Comuni e procederà a darne comunicazione agli interessati. Le adesioni che eventualmente non dovessero essere accettate, per raggiungimento del tetto massimo di partecipazione, verranno tenute in considerazione per le successive ulteriori edizioni che la Scuola si riserva di programmare. La partecipazione all iniziativa è gratuita. 4

5 PROGRAMMA PRIMA GIORNATA: Plenaria di presentazione 8:45-9:00 Registrazione dei partecipanti Ore 9:00 17:30 LEGISLAZIONE AMBIENTALE E RUOLO DELLE AMMINISTRAZIONI 9:00-13:00 Presentazione e scopo della Scuola per l Ambiente 13:00-14:00 Pausa pranzo Umberto Benezzoli, Direttore generale ARPA Lombardia Presentazione del percorso formativo e stipulazione del Patto d aula Organizzazione e strumenti di comunicazione di Arpa Legislazione Ambientale, funzioni e competenze Approfondimento, domande, dibattito 14:00-17:30 Autorità Competenti e Autorità di Controllo. L iter amministrativo e le sue fasi (VAS, VIA, IPPC, Autorizzazioni implicite ed esplicite) Dall accertamento alla sanzione Informativa sull Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) La costruzione di una partnership tra Arpa e gli Enti locali per fornire risposte efficaci Sintesi a cura di ARPA e del Coordinatore tecnico scientifico della Scuola 5

6 SECONDA GIORNATA: Laboratorio tematico su GESTIONE DEI RIFIUTI RIFIUTI Ore 9:00 17:30 9:00-13:00 Presentazione della giornata 13:00-14:00 Pausa pranzo Inquadramento generale per la gestione dei rifiuti - Definizione di rifiuto; - Scarti e residui non definiti rifiuto (sottoprodotti, materie prime secondarie); - Classificazione dei rifiuti (urbani, speciali, pericolosi, non pericolosi); - Autorizzazioni alle attività di smaltimento e di recupero dei rifiuti in relazione al ruolo del Comune (iscrizione albo, comunicazione semplificata, autorizzazione ordinaria, autorizzazione integrata ambientale AIA-IPPC ). Raccolta domande e osservazioni Gestione dei rifiuti comunali - Gestione dei rifiuti di competenza comunale (rifiuti prodotti e gestiti dai Comuni); - Gestione degli impianti con titolarità comunale; - Gestione delle problematiche di impatto sul territorio degli impianti gestiti da terzi (ruolo del Comune e ruolo di ARPA). Approfondimento, domande, dibattito 14:00-17:30 La testimonianza di un Comune Interventi a cura degli altri Comuni partecipanti Attività di controllo e casi specifici - Abbandono dei rifiuti; - Gestione dei materiali contenenti amianto; - Terre e rocce da scavo. Sintesi a cura di ARPA e del Coordinatore tecnico scientifico della Scuola 6

7 TERZA GIORNATA: Laboratorio tematico su RUMORE RUMORE Ore 9:00 17:30 9:00-13:00 Presentazione della giornata 13:00-14:00 Pausa pranzo Inquinamento acustico: Comuni e cittadini. Il caso dei controlli - Breve introduzione al tema; - Strumenti a disposizione dei Comuni; - Strumenti tecnici che ARPA può offrire a supporto dell attività del Comune; - Complessità tecnica. Raccolta domande e osservazioni Comuni e cittadini: la prevenzione - Attività preventive che i Comuni sono chiamati a svolgere (valutazione preventiva di impatto acustico e clima; classificazione acustica e rapporto con urbanistica; focus su procedure edilizie; attività temporanee per spettacoli, cantieri); - Strumenti dei Comuni e di ARPA. Approfondimento, domande, dibattito 14:00-17:30 La testimonianza di un Comune Interventi a cura degli altri Comuni partecipanti Sincronizzazione di ruoli, sincronizzazione di risorse - Esame critico procedure; - Statistiche disponibili; - Indicazioni per il fluido svolgimento di procedure di controllo e di attività di prevenzione. Sintesi a cura di ARPA e del Coordinatore tecnico scientifico della Scuola 7

8 QUARTA GIORNATA: Laboratorio tematico su BONIFICHE/USO DEL SUOLO BONIFICHE ED USO DEL SUOLO Ore 9:00 17:30 9:00-13:00 Presentazione della giornata Inquadramento normativo e tecnico in materia di aree dismesse e siti contaminati - Riferimenti normativi; - Definizioni; 13:00-14:00 Pausa pranzo - Fasi del procedimento di bonifica e sue modalità di attivazione; - Certificazione degli interventi di bonifica. Raccolta domande e osservazioni Ruoli e competenze tecnico-amministrative degli Enti e di Arpa in un procedimento di bonifica - Ruolo delle amministrazioni comunali e provinciali e ruolo di Arpa; - Attività di controllo e supporto di Arpa: riferimenti tecnici e operativi; - Incrocio delle competenze e operatività integrata. Approfondimento, domande, dibattito 14:00-17:30 La testimonianza di un Comune: competenze in materia, individuazione dei processi e delle procedure gestionali Interventi a cura degli altri Comuni partecipanti La bonifica dei siti contaminati: limiti ed opportunità tra il recupero ambientale e la riqualificazione urbanistica - Procedure sostitutive per l attuazione degli interventi di bonifica sui siti orfani ; - Limitazioni d uso per i siti contaminati e previsioni nel Piano di governo del territorio; - Valenza dell anagrafe regionale dei siti contaminati e gestione condivisa tra gli enti dei dati tecnici amministrativi. Sintesi a cura di ARPA e del Coordinatore tecnico scientifico della Scuola 8

9 ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il percorso si svolge presso Arpa Lombardia, Dipartimento di Cremona, Via S.Maria in Betlem, 1 nelle seguenti giornate: (Codice: AMB4002/FE) 4, 12, 19, 26 novembre Orario: 9:00 13:00/14:00 17:30 SCUOLA PER L AMBIENTE ARPA LOMBARDIA, Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente Maria Teresa Cazzaniga - Direttore settore Attività produttive e Controlli Alessandra Negriolli - Responsabile U.O.C. Relazioni istituzionali, Comunicazione e Educazione ambientale Giuseppe Sgorbati - Direttore Tecnico-Scientifico Éupolis Lombardia, Istituto superiore per la ricerca, la statistica e la formazione Struttura Area Territoriale Scuola per l Ambiente Marco Careri - Coordinatore Tecnico-Scientifico Santo Cozzupoli - Formatore senior, esperto in campo ambientale Carla Castelli Dirigente Maddalena Bianchi Supporto alla progettazione e coordinamento didattico Diego Salvi Tutor d aula e curatore del materiale didattico Segreteria organizzativa Tel , , Sito web: 9

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