UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management"

Transcript

1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Prof. Filippo Stefanini A.A. Corso Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Edile pag 1

2 Coefficiente di correlazione Coefficiente di correlazione = il coefficiente di correlazione è una misura del grado di relazione lineare che esiste tra due variabili. Se nella regressione si enfatizza la possibilità di prevedere una variabile data un altra, nelle analisi di correlazione l enfasi è posta sulla descrizione della relazione tra le variabili. Il coefficiente di correlazione può assumere qualsiasi valore tra +1 e 1. Una correlazione positiva significa che quando il valore di una variabile aumenta quello dell altra aumenta; una correlazione negativa significa che quando il valore di una variabile aumenta quello dell altra si riduce. Più il coefficiente è vicino a 1, più questa relazione lineare è stretta. In formule: X, Y cov( x, y) X Y dove: cov( x, X y) = covarianza tra lo strumento finanziario X e lo strumento finanziario Y = deviazione standard dello strumento finanziario X Y = deviazione standard dello strumento finanziario Y pag 2

3 Covarianza La covarianza tra lo strumento finanziario X e lo strumento finanziario Y è il valore atteso dei prodotti delle loro distanze dalla media. In formule: cov( x, y) n ( Px, t Px )( Py t Py ), t 1 n con n > 1 pag 3

4 Avvertenze Una elevata correlazione non implica un rapporto di causa effetto. Attenzione alle correlazioni spurie! L indipendenza implica una correlazione nulla ma una correlazione nulla non implica indipendenza. Il coefficiente di correlazione è una misura della relazione di dipendenza lineare ma non può catturare le relazioni non lineari pag 4

5 Esempio di Matrice di Storica Matrice di correlazione storica tra i tassi di cambio di alcune divise contro USD (coefficienti di correlazione nel periodo dal 31/12/2007 al 16/04/2010) EUR Curncy JPY Curncy GBP Curncy SEK Curncy NOK Curncy CHF Curncy MXN Curncy HUF Curncy ZAR Curncy BRL Curncy PLN Curncy TRY Curncy EUR Curncy JPY Curncy GBP Curncy SEK Curncy NOK Curncy CHF Curncy MXN Curncy HUF Curncy ZAR Curncy BRL Curncy PLN Curncy TRY Curncy 1,00-0,13 1,00 0,64 0,10 1,00-0,83-0,02-0,59 1,00-0,83-0,01-0,62 0,85 1,00-0,85 0,36-0,46 0,67 0,64 1,00-0,38-0,34-0,42 0,44 0,46 0,15 1,00-0,79-0,11-0,59 0,78 0,75 0,60 0,48 1,00-0,51-0,30-0,46 0,58 0,60 0,28 0,60 0,67 1,00-0,41-0,35-0,42 0,46 0,51 0,18 0,68 0,49 0,59 1,00-0,78-0,11-0,63 0,76 0,75 0,57 0,53 0,86 0,63 0,52 1,00-0,48-0,39-0,47 0,55 0,56 0,22 0,63 0,68 0,79 0,66 0,65 1,00 pag 5

6 implicita implicita = correlazione futura implicita nei prezzi delle opzioni. Dalla volatilità implicita delle opzioni su un indice e dalle volatilità implicite dei componenti dell indice, si può ricavare la correlazione tra i componenti dell indice che è prezzata dai mercati finanziari. Sia r=interest rate, q=dividend yield, t=time to expiration Prezzo di un'opzione azionaria f P azione, σ azione, r, q, t Prezzo di un'opzione su un indice azionario f P azione, σ indice, r, q, t, La volatilità dell indice è funzione delle volatilità delle azioni nell indice e delle correlazioni tra le azioni che compongono l indice. pag 6

7 La correlazione è qualcosa di reale che posso comprare e vendere sui mercati finanziari. I correlation trades possono essere implementati in diversi modi: con variance swaps con le tranche di Collateralized Debt Obligation (CDO) Correlation trades pag 7

8 Correlation trades con i variance swaps Si può vendere correlazione con la combinazione delle seguenti posizioni: posizioni lunghe sulla volatilità di alcune singole azioni nell indice posizione corta sulla volatilità dell indice azionario di riferimento Se si verifica una progressiva diminuzione della correlazione tra quel titolo azionario e l indice scelto, il gestore ottiene un guadagno, altrimenti consegue una perdita. È detto anche dispersion trade. Si può acquistare correlazione con la combinazione delle seguenti posizioni: posizione lunga sulla volatilità dell indice azionario di riferimento posizioni corte sulla volatilità di alcune singole azioni nell indice Se si verifica un progressivo aumento della correlazione tra i titoli azionari e l indice di riferimento, il gestore ottiene un guadagno, altrimenti consegue una perdita. È detto anche convergence trade. pag 8

9 Cascata di liquidità di un CDO Improving credit quality CDO Asset Portfolio Senior Notes Mezzanine Notes Increasing interest rate Subordinated Notes / Equities pag 9

10 Correlation trades con le tranche dei CDO CDOs sono prodotti strutturati che permettono agli investitori di comprare o vendere protezione su un portafoglio di crediti. La protezione scatta una volta che nel portafoglio di crediti si verificano dei default. Il valore della protezione dipende non solo dal portafoglio di crediti ma anche dalle dinamiche di questi crediti. Comunemente si usa il termine correlazione per indicare questa interrelazione. In un correlation trade, la protezione è venduta attraverso l acquisto della tranche equity di un CDO che poi viene delta-hedged con l utilizzo di credit default swaps (CDS). Il correlation trade consiste nell assumere una posizione lunga sulla tranche equity di un certo CDO e simultaneamente una posizione corta sulla tranche mezzanino (oppure una tranche più senior) dello stesso CDO, nel tentativo di prendere profitto dagli spread tra le diverse tranche del CDO. In questo modo con il correlation trade si è lunghi sulla correlazione implicita tra le diverse tranche del CDO. La correlazione implicita è primariamente un fattore basato sul mercato, guidato dalla domanda e dall offerta di protezione per le singole tranche di un CDO. Questo trade ha un carry positivo e possono essere generati rendimenti aggiuntivi se i credit spread nel portafoglio sottostante si muovono in modo parallelo, cioè si allargano o si stringono simultaneamente. Il correlation trade è esposto al rischio di un default inatteso nel portafoglio sottostante al CDO. Inoltre alcuni investitori sono diffidenti verso il correlation trade in quanto è una strategia di arbitraggio model-driven. pag 10

11 Correlation swap Un correlation swap è un contratto derivato over-the-counter che permette di prendere posizione sulla correlazione di un paniere di titoli sottostanti al contratto, ad esempio commodity, tassi di cambio, tassi di interesse o più comunemente indici azionari. A scadenza due parti scambiano la differenza tra la correlazione media delle coppie dei costituenti dell indice ad es. DJ EuroStoxx 50 e la correlazione strike. pag 11

Prova scritta del 10/09/2009

Prova scritta del 10/09/2009 Università degli Studi di Bergamo Corso di Laurea in Ingegneria Edile Corso di Risk Management Prof. Filippo Stefanini Prova scritta del 10/09/2009 Rispondere alle seguenti domande in due ore. 1. Un fondo

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Prof. Filippo Stefanini A.A. Corso 60012 Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Edile Tassi di interesse Per ciascuna divisa, sono regolarmente quotati diversi

Dettagli

Corso di Economia degli Intermediari Finanziari

Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Alcuni strumenti finanziari particolari Alcuni strumenti proposti nel panorama internazionale Gli strumenti ai quali faremo riferimento sono: i financial

Dettagli

I Derivati. a.a. 2014/2015 Prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it

I Derivati. a.a. 2014/2015 Prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it I Derivati a.a. 2014/2015 Prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it 1 Definizione di derivati I derivati sono strumenti finanziari (Testo Unico della Finanza) Il valore dello strumento deriva (dipende)

Dettagli

23 Giugno 2003 Teoria Matematica del Portafoglio Finanziario e Modelli Matematici per i Mercati Finanziari ESERCIZIO 1

23 Giugno 2003 Teoria Matematica del Portafoglio Finanziario e Modelli Matematici per i Mercati Finanziari ESERCIZIO 1 23 Giugno 2003 Teoria Matematica del Portafoglio Finanziario e Modelli Matematici per i Mercati Finanziari In uno schema uniperiodale e in un contesto di analisi media-varianza, si consideri un mercato

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Prof. Filippo Stefanini A.A. Corso 60012 Corso di Stress Test Lo stress test è il calcolo della performance di un portafoglio in condizioni di mercato estreme

Dettagli

Comunicato Stampa DIFFUSO A CURA DEL SERVIZIO SEGRETERIA PARTICOLARE DEL DIRETTORIO E COMUNICAZIONE

Comunicato Stampa DIFFUSO A CURA DEL SERVIZIO SEGRETERIA PARTICOLARE DEL DIRETTORIO E COMUNICAZIONE Comunicato Stampa DIFFUSO A CURA DEL SERVIZIO SEGRETERIA PARTICOLARE DEL DIRETTORIO E COMUNICAZIONE Roma, 3 giugno 2015 Rilevazione sui prodotti derivati over-the-counter a fine dicembre La Banca d Italia

Dettagli

BANCA D ITALIA AMMINISTRAZIONE CENTRALE. Comunicato Stampa DIFFUSO A CURA DEL SERVIZIO SEGRETERIA PARTICOLARE

BANCA D ITALIA AMMINISTRAZIONE CENTRALE. Comunicato Stampa DIFFUSO A CURA DEL SERVIZIO SEGRETERIA PARTICOLARE BANCA D ITALIA AMMINISTRAZIONE CENTRALE Comunicato Stampa DIFFUSO A CURA DEL SERVIZIO SEGRETERIA PARTICOLARE Rilevazione sui prodotti derivati over-the-counter a fine giugno 2005 La Banca d Italia comunica

Dettagli

Note integrative di Moneta e Finanza Internazionale. c Carmine Trecroci 2004

Note integrative di Moneta e Finanza Internazionale. c Carmine Trecroci 2004 Note integrative di Moneta e Finanza Internazionale c Carmine Trecroci 2004 1 Tassi di cambio a pronti e a termine transazioni con consegna o regolamento immediati tasso di cambio a pronti (SR, spot exchange

Dettagli

Goldman Sachs Funds II SICAV

Goldman Sachs Funds II SICAV Supplemento Prospetto Goldman Sachs Funds II SICAV Società d investimento collettivo a capitale variabile costituita ai sensi del diritto lussemburghese (S.I.C.A.V.) Supplemento V del Prospetto Informativo

Dettagli

Comparto della SICAV irlandese Hedge Invest International Funds PLC, per la quale Hedge Invest SGR ricopre il ruolo di Investment Manager

Comparto della SICAV irlandese Hedge Invest International Funds PLC, per la quale Hedge Invest SGR ricopre il ruolo di Investment Manager Comparto della SICAV irlandese Hedge Invest International Funds PLC, per la quale Hedge Invest SGR ricopre il ruolo di Investment Manager Report Via Vittor Pisani 22-20124 Milano tel. +39 02 667441 - fax.

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Prof. Filippo Stefanini A.A. Corso 60012 Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Edile Opzioni Le opzioni offrono agli investitori la possibilità di creare

Dettagli

La definizione di Spread e le diverse metodologie di calcolo. 17 Maggio 2012

La definizione di Spread e le diverse metodologie di calcolo. 17 Maggio 2012 La definizione di Spread e le diverse metodologie di calcolo 17 Maggio 2012 DEFINIZIONE DELL UNIVERSO INVESTIBILE UNIVERSO INVESTIBILE AZIONARIO OBBLIGAZIONARIO L acquisto di una azione o simil strumento

Dettagli

Vontobel Investment Banking. Vontobel Voncash Ottimizzare gli investimenti nel mercato monetario con divise e oro

Vontobel Investment Banking. Vontobel Voncash Ottimizzare gli investimenti nel mercato monetario con divise e oro Vontobel Investment Banking Vontobel Voncash Ottimizzare gli investimenti nel mercato monetario con divise e oro Ottimizzare gli investimenti nel mercato monetario con divise e oro L elemento più importante

Dettagli

HI Sibilla Macro Fund HEDGE INVEST INTERNATIONAL FUNDS PLC

HI Sibilla Macro Fund HEDGE INVEST INTERNATIONAL FUNDS PLC HEDGE INVEST INTERNATIONAL FUNDS PLC Report Via Vittor Pisani 22-20124 Milano tel. +39 02 667441 - fax. +39 02 6674450 www.hedgeinvest.it POLITICA DI INVESTIMENTO Fondo ucits single manager specializzato

Dettagli

Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni

Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni (41 punti) Lei ha iniziato a lavorare quale analista obbligazionario. Il primo giorno di lavoro si trova confrontato con il seguente portafoglio obbligazionario

Dettagli

Danilo Mascia, PhD Student Università degli Studi di Cagliari Anno Accademico 2012-2013 Economia e tecnica del mercato mobiliare

Danilo Mascia, PhD Student Università degli Studi di Cagliari Anno Accademico 2012-2013 Economia e tecnica del mercato mobiliare Danilo Mascia, PhD Student Università degli Studi di Cagliari Anno Accademico 2012-2013 Economia e tecnica del mercato mobiliare danilo.mascia@gmail.com 1 Credit spread products I credit spread products

Dettagli

Finanza Aziendale. Lezione 12. Analisi del rischio

Finanza Aziendale. Lezione 12. Analisi del rischio Finanza Aziendale Lezione 12 Analisi del rischio Obiettivi i della lezione I rendimenti e la loro misurazione I rendimenti medi ed il loro rischio La misurazione del rischio e l effetto diversificazione

Dettagli

operatori finanziari in piazza Godiasco Salice Terme 14-15-16 settembre 2012

operatori finanziari in piazza Godiasco Salice Terme 14-15-16 settembre 2012 1 operatori finanziari in piazza Godiasco Salice Terme 14-15-16 settembre 2012 Interventi sul tema: Le origini della crisi La bolla dei sub-prime e il fallimento di Lehman Brothers La globalizzazione dei

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Igegeria Corso di Risk Maagemet Prof. Filippo Stefaii Matrice di variaze-covariaze A.A. 009/00 Corso 600 Corso di Laurea Specialistica i Igegeria Edile Risk

Dettagli

Comparto della SICAV irlandese Hedge Invest International Funds PLC, per la quale Hedge Invest SGR ricopre il ruolo di Investment Manager

Comparto della SICAV irlandese Hedge Invest International Funds PLC, per la quale Hedge Invest SGR ricopre il ruolo di Investment Manager Comparto della SICAV irlandese Hedge Invest International Funds PLC, per la quale Hedge Invest SGR ricopre il ruolo di Investment Manager Report Via Vittor Pisani 22-20124 Milano tel. +39 02 667441 - fax.

Dettagli

Moneta e Finanza Internazionale MERCATI FINANZIARI

Moneta e Finanza Internazionale MERCATI FINANZIARI Moneta e Finanza Internazionale MERCATI FINANZIARI Funzioni dei mercati finanziari 1. Canalizzare risorse da agenti in surplus (risparmiatori) ad agenti in deficit (imprese/prenditori) 2. Direct finance:

Dettagli

Mercati e strumenti derivati (2): Swap e Opzioni

Mercati e strumenti derivati (2): Swap e Opzioni Mercati e strumenti derivati (2): Swap e Opzioni A.A. 2008-2009 20 maggio 2009 Agenda I contratti Swap Definizione Gli Interest Rate Swap Il mercato degli Swap Convenienza economica e finalità Le opzioni

Dettagli

Indice Introduzione all economia del mercato mobiliare Il lessico dei mercati mobiliari

Indice Introduzione all economia del mercato mobiliare Il lessico dei mercati mobiliari Indice Pag. 1. Introduzione all economia del mercato mobiliare 1 Antonio Fasano 1.1 Il sistema finanziario e il mercato mobiliare 1 1.1.1 Gli strumenti finanziari 2 1.1.2 Gli intermediari finanziari 4

Dettagli

Introduzione. Capitolo 1. Opzioni, Futures e Altri Derivati, 6 a Edizione, Copyright John C. Hull 2005 1

Introduzione. Capitolo 1. Opzioni, Futures e Altri Derivati, 6 a Edizione, Copyright John C. Hull 2005 1 Introduzione Capitolo 1 1 La Natura dei Derivati I derivati sono strumenti il cui valore dipende dal valore di altre più fondamentali variabili sottostanti 2 Esempi di Derivati Forwards Futures Swaps Opzioni

Dettagli

I DERIVATI: QUALCHE NOTA CORSO PAS. Federica Miglietta Bari, luglio 2014

I DERIVATI: QUALCHE NOTA CORSO PAS. Federica Miglietta Bari, luglio 2014 I DERIVATI: QUALCHE NOTA CORSO PAS Federica Miglietta Bari, luglio 2014 GLI STRUMENTI DERIVATI Gli strumenti derivati sono così denominati perché il loro valore deriva dal prezzo di una attività sottostante,

Dettagli

Fronteggiamento dei rischi della gestione

Fronteggiamento dei rischi della gestione Fronteggiamento dei rischi della gestione Prevenzione (rischi specifici) Impedire che un determinato evento si manifesti o limitare le conseguenze negative Assicurazione (rischi specifici) Trasferimento

Dettagli

Parte prima I prodotti del mercato monetario e obbligazionario 1

Parte prima I prodotti del mercato monetario e obbligazionario 1 00_caparrelli 20-01-2004 13:10 Pagina VII Prefazione XIII Parte prima I prodotti del mercato monetario e obbligazionario 1 Capitolo 1 I prodotti del mercato monetario 3 1.1 Introduzione al mercato monetario

Dettagli

Macro Volatility. Marco Cora. settembre 2012

Macro Volatility. Marco Cora. settembre 2012 Macro Volatility Marco Cora settembre 2012 PERDITE E GUADAGNI Le crisi sono eventi con bassa probabilità e alto impatto - La loro relativa infrequenza non deve però portare a concludere che possano essere

Dettagli

Comunicato Stampa DIFFUSO A CURA DEL SERVIZIO SEGRETERIA PARTICOLARE

Comunicato Stampa DIFFUSO A CURA DEL SERVIZIO SEGRETERIA PARTICOLARE Comunicato Stampa DIFFUSO A CURA DEL SERVIZIO SEGRETERIA PARTICOLARE Roma, 10 dicembre 2012 Rilevazione sui prodotti derivati over-the-counter a fine giugno 2012 La Banca d Italia comunica le informazioni

Dettagli

C è ancora valore nel mercato obbligazionario.

C è ancora valore nel mercato obbligazionario. S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La congiuntura economica C è ancora valore nel mercato obbligazionario. Sebastiano Costa 20 giugno 2014, Milano Il punto di partenza Dove sono i mercati obbligazionari?

Dettagli

NEW MILLENNIUM Multi Asset Opportunity

NEW MILLENNIUM Multi Asset Opportunity NEW MILLENNIUM Multi Asset Opportunity Obiettivo di investimento Il Comparto mira all'apprezzamento del capitale nel lungo termine attraverso un portafoglio diversificato in diverse classi di attività,

Dettagli

Slide con esempi di prezzi di Futures e opzioni quotate su Borsa Italiana sulle azioni di Unicredit.

Slide con esempi di prezzi di Futures e opzioni quotate su Borsa Italiana sulle azioni di Unicredit. Slide con esempi di prezzi di Futures e opzioni quotate su Borsa Italiana sulle azioni di Unicredit. http://www.borsaitaliana.it/borsa/azioni/scheda.html?isin=it0004781412&lang=en http://www.borsaitaliana.it/borsa/derivati/idem-stock-futures/lista.html?underlyingid=ucg&lang=en

Dettagli

Obiettivi del corso. Approfondire la natura e le caratteristiche tecniche degli strumenti finanziari

Obiettivi del corso. Approfondire la natura e le caratteristiche tecniche degli strumenti finanziari Obiettivi del corso Approfondire la natura e le caratteristiche tecniche degli strumenti finanziari Studiare l articolazione e l organizzazione dei mercati in cui questi strumenti vengono negoziati Principali

Dettagli

Comparto della SICAV irlandese Hedge Invest International Funds PLC, per la quale Hedge Invest SGR ricopre il ruolo di Investment Manager

Comparto della SICAV irlandese Hedge Invest International Funds PLC, per la quale Hedge Invest SGR ricopre il ruolo di Investment Manager Comparto della SICAV irlandese Hedge Invest International Funds PLC, per la quale Hedge Invest SGR ricopre il ruolo di Investment Manager Report Via Vittor Pisani 22-20124 Milano tel. +39 02 667441 - fax.

Dettagli

Modelli di portafoglio

Modelli di portafoglio Università Bicocca - Milano Anno Accademico 2007 / 2008 Modelli di portafoglio Corso di Risk Management Milano, 26 Marzo 2008 Perchè stimare EL e UL: un esempio Actual Portfolio Loss 2.00% 1.80% 1.60%

Dettagli

Coniugare esigenza e soluzione d investimento: controllare i rischi con l approccio Global Macro. Marco Serventi Senior Relationship Manager AMUNDI

Coniugare esigenza e soluzione d investimento: controllare i rischi con l approccio Global Macro. Marco Serventi Senior Relationship Manager AMUNDI Coniugare esigenza e soluzione d investimento: controllare i rischi con l approccio Global Macro Marco Serventi Senior Relationship Manager AMUNDI EFPA Italia Meeting 2014, 5/6 Giugno Lecce Siamo stati

Dettagli

Quesiti livello Application

Quesiti livello Application 1 2 3 4 Se la correlazione tra due attività A e B è pari a 0 e le deviazioni standard pari rispettivamente al 4% e all 8%, per quali dei seguenti valori dei loro pesi il portafoglio costruito con tali

Dettagli

Economia dei mercati mobiliari

Economia dei mercati mobiliari pag. 1 1 Cos'è un currency future? A) È un contratto che rappresenta l'impegno alla cessione o all'acquisto a termine di una quantità di valuta B) È un contratto in cui una parte acquisisce la facoltà

Dettagli

ESERCITAZIONE MATEMATICA FINANZIARIA OPZIONI. Matematica finanziaria Dott. Andrea Erdas Anno Accademico 2011/2012

ESERCITAZIONE MATEMATICA FINANZIARIA OPZIONI. Matematica finanziaria Dott. Andrea Erdas Anno Accademico 2011/2012 ESERCITAZIONE MATEMATICA FINANZIARIA 1 OPZIONI 2 LE OPZIONI Le opzioni sono contratti che forniscono al detentore il diritto di acquistare o vendere una certa quantità del bene sottostante a una certa

Dettagli

GUIDA ALLA LETTURA DELLE SCHEDE FONDI

GUIDA ALLA LETTURA DELLE SCHEDE FONDI GUIDA ALLA LETTURA DELLE SCHEDE FONDI Sintesi Descrizione delle caratteristiche qualitative con l indicazione di: categoria Morningstar, categoria Assogestioni, indice Fideuram. Commenti sulla gestione

Dettagli

Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni

Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni (50 punti) Lei è un gestore di portafoglio di una banca internazionale. Un cliente le mostra i suoi investimenti attuali, riassunti nella tabella seguente:

Dettagli

Finanziamenti a medio termine e rischio tasso di interesse

Finanziamenti a medio termine e rischio tasso di interesse Finanziamenti a medio termine e rischio tasso di interesse Milano 12 marzo Fondazione Ambrosianeum Via delle Ore 3 Un Azienda ha la necessità di finanziare la sua attività caratteristica per un importo

Dettagli

Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni / Gestione di Portafoglio (33 punti) Peso secondo il valore di mercato

Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni / Gestione di Portafoglio (33 punti) Peso secondo il valore di mercato Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni / Gestione di Portafoglio (33 punti) Il Sig. X è un gestore obbligazionario cui è stata assegnata la gestione del comparto obbligazionario internazionale

Dettagli

Supplemento. Goldman Sachs Funds II SICAV

Supplemento. Goldman Sachs Funds II SICAV 0714 Supplemento Lo scopo del presente Supplemento è fornire una descrizione più dettagliata dei Comparti Obbligazionari del Fondo che risultano gestiti dalla Società di Gestione, dal Consulente dell Investimento

Dettagli

Test di ammissione al Corso di Laurea magistrale a numero programmato in: Finanza, Intermediari e Mercati - CLAMFIM (cod. 0901)

Test di ammissione al Corso di Laurea magistrale a numero programmato in: Finanza, Intermediari e Mercati - CLAMFIM (cod. 0901) Test di ammissione al Corso di Laurea magistrale a numero programmato in: Finanza, Intermediari e Mercati - CLAMFIM (cod. 0901) Classe: LM-16 (Finanza) Anno Accademico 2011/2012 1 1) Secondo qualsiasi

Dettagli

Carry Strategies. Fondo con alto livello di delega e profilo di rischio basso

Carry Strategies. Fondo con alto livello di delega e profilo di rischio basso Carry Strategies Fondo con alto livello di delega e profilo di rischio basso Versione riservata ai Financial Partner ad esclusivo uso interno Maggio 2014 La posizione di Carry Strategies nell offerta AzFund

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO: CAMBI OPZIONE VENDITA DIVISA STRUTTURA CILINDRICA

SCHEDA PRODOTTO: CAMBI OPZIONE VENDITA DIVISA STRUTTURA CILINDRICA BANCA CARIGE SpA SCHEDA PRODOTTO: CAMBI OPZIONE VENDITA DIVISA STRUTTURA CILINDRICA TIPOLOGIA DI STRUMENTO: DERIVATI SU CAMBI OBIETTIVO Il prodotto denominato Cambi Opzione Vendita Divisa Struttura Cilindrica

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE ACQUISTO DIVISA STRUTTURA CILINDRICA

SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE ACQUISTO DIVISA STRUTTURA CILINDRICA BANCA CARIGE SpA SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE ACQUISTO DIVISA STRUTTURA CILINDRICA TIPOLOGIA DI STRUMENTO: DERIVATI SU CAMBI OBIETTIVO Il prodotto denominato Cambi opzione acquisto divisa struttura

Dettagli

I Derivati. a.a. 2013/2014 mauro.aliano@unica.it

I Derivati. a.a. 2013/2014 mauro.aliano@unica.it I Derivati a.a. 2013/2014 mauro.aliano@unica.it 1 Definizione di derivati I derivati sono strumenti finanziari (art.1 TUF) Il valore dello strumento deriva da uno o più variabili sottostanti (underlying

Dettagli

SOCIETE GENERALE EXCHANGE RATE LINKED NOTES 30/06/2015 (Isin XS0512071902)

SOCIETE GENERALE EXCHANGE RATE LINKED NOTES 30/06/2015 (Isin XS0512071902) SCHEDA PRODOTTO SOCIETE GENERALE EXCHANGE RATE LINKED NOTES 30/06/2015 (Isin XS0512071902) Natura dello strumento finanziario Il titolo SOCIETE GENERALE EXCHANGE RATE LINKED NOTES 30/06/2015 è un obbligazione

Dettagli

info Prodotto Investment Solutions by Epsilon Valore Cedola x 5-11/2014 A chi si rivolge

info Prodotto Investment Solutions by Epsilon Valore Cedola x 5-11/2014 A chi si rivolge info Prodotto è un Comparto del fondo comune di diritto lussemburghese Investment Solutions by Epsilon, promosso da Eurizon Capital S.A. e gestito da Epsilon SGR. Il Comparto mira ad ottenere un rendimento

Dettagli

Comparto della SICAV irlandese Hedge Invest International Funds PLC, per la quale Hedge Invest SGR ricopre il ruolo di Investment Manager

Comparto della SICAV irlandese Hedge Invest International Funds PLC, per la quale Hedge Invest SGR ricopre il ruolo di Investment Manager Comparto della SICAV irlandese Hedge Invest International Funds PLC, per la quale Hedge Invest SGR ricopre il ruolo di Investment Manager Report Via Vittor Pisani 22-20124 Milano tel. +39 02 667441 - fax.

Dettagli

Coperture plain vanilla e coperture esotiche: opportunità e rischi

Coperture plain vanilla e coperture esotiche: opportunità e rischi Coperture plain vanilla e coperture esotiche: opportunità e rischi Prof. Manuela Geranio, Università Bocconi Prof. Giovanna Zanotti, Università Bocconi Assolombarda, 1 Aprile 2008, Milano Agenda I. Obiettivi

Dettagli

LA VALUTAZIONE DI PORTAFOGLIO. Giuseppe G. Santorsola 1

LA VALUTAZIONE DI PORTAFOGLIO. Giuseppe G. Santorsola 1 LA VALUTAZIONE DI PORTAFOGLIO Giuseppe G. Santorsola 1 Rendimento e rischio Rendimento e rischio di un singolo titolo Rendimento e rischio di un portafoglio Rendimento ex post Media aritmetica dei rendimenti

Dettagli

Black-Scholes: le Greche

Black-Scholes: le Greche Black-Scholes: le Greche R. Marfé Indice 1 Delta 2 2 Gamma 4 3 Theta 6 4 Vega 7 5 Rho 8 6 Applicazione in VBA 9 1 1 Delta Il delta di un opzione (o di un portafoglio di opzioni) indica la sensibilità del

Dettagli

Istituzioni di Economia Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Lezione 29 Mercati finanziari e reali in una economia aperta

Istituzioni di Economia Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Lezione 29 Mercati finanziari e reali in una economia aperta UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Lezione 29 Mercati finanziari e reali in una economia aperta Prof. Gianmaria Martini Mercati in economia aperta Sino ad ora abbiamo

Dettagli

LA DURATION E LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO OBBLIGAZIONARIO

LA DURATION E LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO OBBLIGAZIONARIO LA DURATION E LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO OBBLIGAZIONARIO FLAVIO ANGELINI Sommario. In queste note si vuole mostrare come la Duration venga utilizzata quale strumento per la gestione del portafoglio obbligazionario.

Dettagli

www.cicliemercati.it Tutti i diritti riservati Pag. 1

www.cicliemercati.it Tutti i diritti riservati Pag. 1 LA MATRICE DEI MERCATI DESCRIZIONE E UTILIZZO PER L INVESTITORE DESCRIZIONE La Matrice è basata su un algoritmo genetico proprietario che permette di individuare e visualizzare, a seconda delle preferenze

Dettagli

LA RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO DEGLI ENTI PUBBLICI

LA RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO DEGLI ENTI PUBBLICI LA RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO DEGLI ENTI PUBBLICI A cura di Gian Nereo Mazzocco Verona, 11 febbraio 2006 La ristrutturazione del debito In base al D.M. 1.12.2003 n. 389 sono consentite le seguenti operazioni:

Dettagli

FINANZA AZIENDALE AVANZATO

FINANZA AZIENDALE AVANZATO FINANZA AZIENDALE AVANZATO L impresa vista in termini di opzioni: le opzioni implicite Lezione 15 Università Ca' Foscari di Venezia Prof. Giorgio Bertinetti 1 Richiamo Le opzioni sono degli strumenti finanziari

Dettagli

info Prodotto Investment Solutions by Epsilon A chi si rivolge

info Prodotto Investment Solutions by Epsilon A chi si rivolge info Prodotto è un Comparto del fondo comune di diritto lussemburghese Investment Solutions by Epsilon, promosso da Eurizon Capital SA e gestito da Epsilon SGR. Il Comparto mira ad ottenere un rendimento

Dettagli

info Prodotto Investment Solutions by Epsilon Valore Cedola Globale - 09/2015 A chi si rivolge

info Prodotto Investment Solutions by Epsilon Valore Cedola Globale - 09/2015 A chi si rivolge info Prodotto è un Comparto del fondo comune di diritto lussemburghese Investment Solutions by Epsilon, istituito da Eurizon Capital S.A. e gestito da Epsilon SGR. Il Comparto mira ad ottenere un rendimento

Dettagli

Supplemento. Goldman Sachs Funds II SICAV

Supplemento. Goldman Sachs Funds II SICAV 0714 Supplemento Lo scopo del presente Supplemento è quello di fornire una descrizione più dettagliata dei Comparti Specializzati del Fondo, i quali sono gestiti dalla Società di Gestione, dal Consulente

Dettagli

SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 9

SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 9 SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 9 1. Un derivato e uno strumento finanziario il cui rendimento e legato al rendimento di un altro strumento finanziario emesso in precedenza e separatamente negoziato. Un esempio

Dettagli

Tra i sottoscritti. - di seguito denominato il Cliente -

Tra i sottoscritti. - di seguito denominato il Cliente - CONTR ATTO DI MAN DATO DI GESTIONE PATRIMONI ALE Ver. 2.0 GP/2014 CONTR ATTO DI MAN DATO DI GESTIONE PATRIMONI ALE Tra i sottoscritti - e - di seguito denominato il Cliente - Gamma Capital Markets Limited,

Dettagli

2. a. Il tasso di cambio a pronti dell euro in dollari statunitensi in data 23 aprile 2007 era 1,3557.

2. a. Il tasso di cambio a pronti dell euro in dollari statunitensi in data 23 aprile 2007 era 1,3557. SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 8 1. Il sistema di determinazione dei tassi di cambio utilizzato per eseguire le operazioni in valuta estera ha subìto modifiche nel corso del tempo. Dal 1944 al 1971, secondo

Dettagli

La realizzazione in Excel dei Modelli di Portafoglio per la stima delle perdite su crediti

La realizzazione in Excel dei Modelli di Portafoglio per la stima delle perdite su crediti Corso tecnico e pratico La realizzazione in Excel dei Modelli di Portafoglio per la stima delle perdite su crediti Calcolo delle expected losses e del credit VaR Valutazione di congruità degli spread contrattuali

Dettagli

I derivati creditizi. Giuseppe Squeo

I derivati creditizi. Giuseppe Squeo I derivati creditizi Giuseppe Squeo 1 Il trasferimento del rischio di credito L attività di impiego, sia sotto forma di prestito che di acquisto obbligazioni, comporta un rischio di credito collegato sia

Dettagli

Strumenti derivati e copertura di rischi finanziari di impresa. Quali competenze per il dottore commercialista.

Strumenti derivati e copertura di rischi finanziari di impresa. Quali competenze per il dottore commercialista. Strumenti derivati e copertura di rischi finanziari di impresa. Quali competenze per il dottore commercialista. STEFANIA TANSINI INTESA SANPAOLO DIVISIONE CORPORATE E INVESTMENT BANKING UFFICIO SPECIAL

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE ACQUISTO DIVISA STRUTTURA CON BARRIERA KNOCK IN

SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE ACQUISTO DIVISA STRUTTURA CON BARRIERA KNOCK IN BANCA CARIGE SpA SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE ACQUISTO DIVISA STRUTTURA CON BARRIERA KNOCK IN TIPOLOGIA DI STRUMENTO: DERIVATI SU CAMBI OBIETTIVO Il prodotto denominato Cambi opzione acquisto divisa

Dettagli

La valutazione dei derivati illiquidi

La valutazione dei derivati illiquidi La valutazione degli attivi illiquidi detenuti dagli intermediari finanziari La valutazione dei derivati illiquidi ROBERTO CONTINI Banca Intermobiliare S.p.A. Milano 12 luglio 2012 S.A.F. SCUOLA DI ALTA

Dettagli

A.A. 2011/11 Corso Financial Risk Management Market Risk. Assignment finale

A.A. 2011/11 Corso Financial Risk Management Market Risk. Assignment finale A.A. 2011/11 Corso Financial Risk Management Market Risk Assignment finale NB: per ottenere risultati uniformi attraverso i gruppi di lavoro, si raccomanda per lo svolgimento degli esercizi l utilizzo

Dettagli

Strumenti e metodologie per investire consapevolmente nel mercato dei certificati

Strumenti e metodologie per investire consapevolmente nel mercato dei certificati Strumenti e metodologie per investire consapevolmente nel mercato dei certificati Agenda Parte Prima L evoluzione del mercato primario e secondario dei certificati di investimento negli ultimi anni La

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE VENDITA DIVISA STRUTTURA CON BARRIERA KNOCK-IN

SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE VENDITA DIVISA STRUTTURA CON BARRIERA KNOCK-IN BANCA CARIGE SpA SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE VENDITA DIVISA STRUTTURA CON BARRIERA KNOCK-IN TIPOLOGIA DI STRUMENTO: DERIVATI SU DIVISE OBIETTIVO Il prodotto denominato Cambi Opzione Vendita Divisa

Dettagli

Obiettivo di questo Supplemento è descrivere in modo più dettagliato i Comparti Specializzati del Fondo.

Obiettivo di questo Supplemento è descrivere in modo più dettagliato i Comparti Specializzati del Fondo. 0515 Goldman Sachs Funds SICAV Questo Supplemento Questo Supplemento Obiettivo di questo Supplemento è descrivere in modo più dettagliato i Comparti Specializzati del Fondo. Il presente Supplemento deve

Dettagli

ALLEGATO TECNICO GLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

ALLEGATO TECNICO GLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI ALLEGATO TECNICO GLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI 12 gennaio 2005 I. PREMESSA Sono prodotti finanziari derivati (o, più semplicemente, derivati) quei prodotti il cui valore varia in relazione all andamento

Dettagli

Operare in Spread: dal Mercato Valutario, ai Futures sulle Commodities Luca Giusti www.qtlab.ch

Operare in Spread: dal Mercato Valutario, ai Futures sulle Commodities Luca Giusti www.qtlab.ch Operare in Spread: dal Mercato Valutario, ai Futures sulle Commodities Luca Giusti www.qtlab.ch 1 Il Mercato Valutario Regolamentato o Non Regolamentato ci sono vantaggi ad operare sul Forex? 2 Ci sono

Dettagli

Gli Strumenti Finanziari secondo. i Principi Contabili Internazionali IAS 32-39

Gli Strumenti Finanziari secondo. i Principi Contabili Internazionali IAS 32-39 Gli Strumenti Finanziari secondo i Principi Contabili Internazionali IAS 32-39 Relatore: Dott. Stefano Grumolato Verona, aprile 2008 Overview dell intervento Strumenti finanziari e tecniche di valutazione

Dettagli

Gazzetta ufficiale C 384. dell Unione europea. Comunicazioni e informazioni. Informazioni. 54 o anno 31 dicembre 2011. Edizione in lingua italiana

Gazzetta ufficiale C 384. dell Unione europea. Comunicazioni e informazioni. Informazioni. 54 o anno 31 dicembre 2011. Edizione in lingua italiana Gazzetta ufficiale dell Unione europea ISSN 1977-0944 C 384 Edizione in lingua italiana Comunicazioni e informazioni 54 o anno 31 dicembre 2011 Numero d'informazione Sommario Pagina IV Informazioni INFORMAZIONI

Dettagli

Mercati, strumenti finanziari e investimenti alternativi

Mercati, strumenti finanziari e investimenti alternativi Mercati, strumenti finanziari e investimenti alternativi Claudio Boido, Antonio Fasano Mercati, strumenti finanziari e investimenti alternativi McGraw-Hill Milano New York San Francisco Washington D.C.

Dettagli

I CAMBI. Corso di ESFA Lezione del 08.04.2008 Dott. Alberto Martinelli

I CAMBI. Corso di ESFA Lezione del 08.04.2008 Dott. Alberto Martinelli I CAMBI Corso di ESFA Lezione del 08.04.2008 Dott. Alberto Martinelli OBIETTIVI DEFINIZIONE E COMPRENSIONE DEI CAMBI MODALITA DI QUOTAZIONE ESERCITAZIONI SU OPERAZIONI DI CAMBIO ESERCITAZIONI SU CROSS

Dettagli

Jacopo Ceccatelli Partner JC Associati L uso dei derivati nella gestione del Portafoglio. Milano, 12 aprile 2008

Jacopo Ceccatelli Partner JC Associati L uso dei derivati nella gestione del Portafoglio. Milano, 12 aprile 2008 Jacopo Ceccatelli Partner JC Associati L uso dei derivati nella gestione del Portafoglio Milano, 12 aprile 2008 Operare con strumenti derivati per la copertura dei rischi di portafoglio Gli strumenti derivati

Dettagli

Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni

Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni (56 punti) Lei lavora nel dipartimento di tesoreria di una banca internazionale. La banca è molto conosciuta e può emettere, se necessario, obbligazioni

Dettagli

RISCHIO E RENDIMENTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI. Docente: Prof. Massimo Mariani

RISCHIO E RENDIMENTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI. Docente: Prof. Massimo Mariani RISCHIO E RENDIMENTO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI Docente: Prof. Massimo Mariani 1 SOMMARIO Il rendimento di un attività finanziaria: i parametri rilevanti Rendimento totale, periodale e medio Il market

Dettagli

Rischio e rendimento degli strumenti finanziari

Rischio e rendimento degli strumenti finanziari Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Rischio e rendimento degli strumenti finanziari Capitolo 15 Indice degli argomenti 1. Analisi dei rendimenti delle principali attività

Dettagli

Intervista. Intervista a Wolfgang Mader e Olga Braun-Cangl: Gli investimenti nel private market sono adatti a tutti i portafogli istituzionali?

Intervista. Intervista a Wolfgang Mader e Olga Braun-Cangl: Gli investimenti nel private market sono adatti a tutti i portafogli istituzionali? Intervista Intervista a Wolfgang Mader e Olga Braun-Cangl: Gli investimenti nel private market sono adatti a tutti i portafogli istituzionali? 34 Update I/2014 Marty-Jörn Klein, Redattore capo, intervista

Dettagli

Prefazione. Capitolo 1 Introduzione ai contratti derivati 1 1.1 I derivati 1

Prefazione. Capitolo 1 Introduzione ai contratti derivati 1 1.1 I derivati 1 Prefazione XV Capitolo 1 Introduzione ai contratti derivati 1 1.1 I derivati 1 Capitolo 2 Il mercato delle opzioni azionarie 11 2.1 Le opzioni sui singoli titoli azionari 11 2.2 Il mercato telematico delle

Dettagli

MODELLI IN EXCEL PER LA VALUTAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI COMPLESSI. Calcolo del fair value e misurazione dei rischi

MODELLI IN EXCEL PER LA VALUTAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI COMPLESSI. Calcolo del fair value e misurazione dei rischi Corso tecnico - pratico MODELLI IN EXCEL PER LA VALUTAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI COMPLESSI Calcolo del fair value e misurazione dei rischi Modulo 1 (base): 22-23 aprile 2015 Modulo 2 (avanzato):

Dettagli

THREADNEEDLE (LUX) MULTI ASSET TARGET ALPHA (il "COMPARTO")

THREADNEEDLE (LUX) MULTI ASSET TARGET ALPHA (il COMPARTO) Threadneedle (Lux) Società di Investimento a Capitale Variabile Sede legale: 31, Z.A. Bourmicht, L-8070 Bertrange Granducato di Lussemburgo R.C.S. Lussemburgo B 50 216 (la "SICAV") AVVISO AGLI AZIONISTI

Dettagli

Derivati: principali vantaggi e utilizzi

Derivati: principali vantaggi e utilizzi Derivati: principali vantaggi e utilizzi Ugo Pomante, Università Commerciale Luigi Bocconi Trading Online Expo Milano 28, Marzo 2003 CONTENUTI In un mondo senza derivati I futures Le opzioni Strategie

Dettagli

ESERCIZI OPZIONI CALCOLO VALORE

ESERCIZI OPZIONI CALCOLO VALORE ESERCIZI OPZIONI CALCOLO VALORE Si consideri un opzione CALL Europea con prezzo di esercizio (strike) pari a X = 170 Euro e scadenza T = 1 trimestre su uno stock di valore iniziale pari a 175 Euro che

Dettagli

SAXO BANK PROFILO ACTIVE Prezzi e Condizioni, validi a partire dal 7 dicembre 2015.

SAXO BANK PROFILO ACTIVE Prezzi e Condizioni, validi a partire dal 7 dicembre 2015. Prezzi disponibili per i trader che realizzano più di 100 operazioni al mese su Azioni, su Azioni, ETF e ETC. AZIONI & ETF SOGLIA MINIMA COMMISSIONI MERCATI PRINCIPALI COMMISSIONE FISSA (VOLUME DI TRADING)

Dettagli

Gli strumenti derivati. Prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it

Gli strumenti derivati. Prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it Gli strumenti derivati Prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it 1 I FRA (Forward Rate Agreement) Sono contratti con i quali due parti si mettono d accordo sul tasso di interesse da applicare ad un certo

Dettagli

Gli strumenti di finanza derivata a copertura dei rischi finanziari di impresa

Gli strumenti di finanza derivata a copertura dei rischi finanziari di impresa Gli strumenti di finanza derivata a copertura dei rischi finanziari di impresa Francesca Querci Università di Genova Strumenti derivati e copertura dei rischi finanziari d impresa nel nuovo contesto di

Dettagli

ALETTI GESTIELLE SGR: View e strategie. Valentino Bidone Senior Portfolio Manager Comparto Absolute Return Funds

ALETTI GESTIELLE SGR: View e strategie. Valentino Bidone Senior Portfolio Manager Comparto Absolute Return Funds ALETTI GESTIELLE SGR: View e strategie Valentino Bidone Senior Portfolio Manager Comparto Absolute Return Funds 1 Sintesi Gli attuali squilibri Le prospettive Le strategie nelle varie asset class 2 Gli

Dettagli

CREDIT LINK NOTE e CDO

CREDIT LINK NOTE e CDO CREDIT LINK NOTE e CDO Sono obbligazioni strutturate avente sottostanti particolari e molto spesso emesse da società veicolo (S.P.V) nell ambito di operazioni di cartolarizzazioni. Il CDO, Collateralized

Dettagli

FINANZA AZIENDALE AVANZATO

FINANZA AZIENDALE AVANZATO FINANZA AZIENDALE AVANZATO La diversificazione di portafoglio e il CAPM Lezione 3 e 4 1 Scopo della lezione Illustrare il modello logico-teorico più utilizzato nella pratica per stimare il rendimento equo

Dettagli

studi e analisi finanziarie Put ladder

studi e analisi finanziarie Put ladder Put ladder ( guadagniamo con i forti ribassi di mercato ) In questo articolo ci accingiamo ad esporre l analisi di un Put ladder, affronteremo prima la parte teorica poi, in successivo articolo, esporremo

Dettagli

GLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

GLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI GLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI ABSTRACT PRINCIPI SULLE OPZIONI!A cura di Mauro Liguori!Seminario del 7 giugno 2003!V. delle Botteghe Oscure, 54 -Roma DEFINIZIONE DI OPZIONE OPZIONE DIRITTO DI ACQUISTARE

Dettagli