Lezione 17. La trasmissione della politica monetaria in economia aperta

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lezione 17. La trasmissione della politica monetaria in economia aperta"

Transcript

1 Lezione 17. La trasmissione della politica monetaria in economia aperta La politica monetaria induce effetti asimmetrici se le aree economiche coinvolte non sono omogenee. Ciò è particolarmente vero in economia aperta: la struttura produttiva e finanziaria delle aree interessate è differenziata. In economia aperta, le variazioni dei tassi di interesse e di H influenzano anche la bilancia dei pagamenti e, attraverso il mercato valutario, il tasso di cambio. Meccanismo di trasmissione: ulteriore canale attraverso il quale la manovra monetaria agisce sulla spesa aggregata; favorire una evoluzione dell economia interna differente da quella delle altre aree; gli equilibri raggiunti possono essere più o meno persistenti a seconda dei caratteri istituzionali del sistema economico. Grandezza del paese e grado di apertura internazionale e della mobilità dei capitali influenzano la rilevanza di questo canale di trasmissione. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 1

2 Il ruolo del tasso di cambio Tasso di cambio influenza domanda e offerta aggregata attraverso: 1. Variazioni dei p dei beni importati (in valuta nazionale): variano p al consumo interni (media dei p dei beni nazionali e importati, pesati dai relativi consumi sul totale). Se i beni importati sono usati nella produzione interna: effetto indiretto (modifica costi e prezzi alla produzione imprese nazionali); 2. Competitività di prezzo: apprezzamento della valuta interna aumenta p in valuta estera dei beni esportati e riduce p beni importati, con effetti negativi per esportazioni e positivi per importazioni. Se vale la condizione Marshall- Lerner (somma elasticità imp e exp al tasso di cambio > 1), il conto corrente della BP peggiora; effetto opposto con deprezzamento. 3. Effetto ricchezza: apprezzamento migliora i saldi finanziari di chi detiene passività in valuta estera e riduce la ricchezza, denominata in valuta nazionale, di chi possiede attività in valuta estera; effetto opposto con un deprezzamento. La variazione della ricchezza finanziaria netta ha effetti sulla domanda aggregata interna. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 2

3 Incidono, non tutti nella stessa direzione, sull efficacia della manovra monetaria (effetti del tasso di cambio): fattori istituzionali entità dell intervento grado di apertura internazionale grado di mobilità dei capitali pass-through dei prezzi dei beni esteri sui prezzi interni posizione finanziaria. A parità di tassi interni ed esteri, aspettative di deprezzamento del cambio rendono conveniente la vendita di valuta; si accentua il deprezzamento e, tramite il guadagno di competitività, si produce una crescita della domanda aggregata accompagnata da spinte inflazionistiche interne più o meno intense. Effetti diversi della politica monetaria di economie piccole e grandi. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 3

4 Piccole economie Modello AS-AD in mercato aperto. Economia piccola : una variazione del tasso di interesse interno non modifica il tasso di interesse mondiale e la variazione del livello dei prezzi interno non altera il livello dei prezzi internazionali. Punto E: equilibrio pieno; si ha contemporaneamente equilibrio interno (tra domanda e offerta aggregata) ed equilibrio esterno (sia equilibrio complessivo della bilancia dei pagamenti BP sia equilibrio conto corrente NX). G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 4

5 Equilibrio interno AS crescente: il prodotto interno y aumenta all aumentare dei prezzi p (costi monetari delle imprese crescenti al crescere della produzione); AD decrescente: a maggiori livelli di y l equilibrio nel mercato dei beni (integrato con quello della moneta) richiede un minor p che aumenti M/p e generi quel valore di i capace di stimolare la necessaria domanda per beni di investimento. A parità di moneta nominale, a un maggior p corrisponde sempre un maggior i Rapporti con l estero rafforzano questa relazione: l equilibrio di NX richiede che ad un maggior y (che riduce le esportazioni nette NX) si accompagni un minor p che, dati il livello di p W e il tasso di cambio nominale e, compensi attraverso una riduzione del cambio reale e R. Pendenza AD maggiore della NX: dato un y, la p (miglioramento di e R ) necessaria a ristabilire l equilibrio della bilancia commerciale è < di quella necessaria a ristabilire l equilibrio tra domanda aggregata e prodotto (si deve compensare la minor domanda dovuta sia a esportazioni nette, sia a I dovuta al maggior i prodotto da domanda transattiva di moneta). G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 5

6 Equilibrio del mercato finanziario. Punto E: afflusso netto dei capitali nullo; i in equilibrio con i W ; BP e NX in equilibrio; il conto finanziario ha saldo nullo. Per y > y*, il saldo negativo dei flussi commerciali deve essere compensato da un > afflusso di capitali; saldo del conto finanziario > 0; p e quindi di i, tanto < quanto > è l effetto su i dovuto a domanda di M transattiva ( p non necessario se i prodotto da y sufficiente a riportare in equilibrio BP). BP crescente: pendenza diminuisce tanto meno i titoli sono imperfetti sostituiti, (tanto minore è lo scarto tra i e i W necessario a determinare un dato afflusso/deflusso di capitali da/all estero). Sostituibilità perfetta: BP orizzontale; i è determinato da i W : qualunque valore di i maggiore di i W produce un afflusso estremamente consistente di capitali; viceversa se i < i W. All equilibrio di BP, data M, corrisponde un unico livello p, qualunque sia y. Ferme rimanendo tutte le altre condizioni, al variare di M, il livello di p deve variare nella stessa proporzione. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 6

7 Equilibrio della bilancia dei pagamenti (mercato valutario). Punti sopra BP: avanzo della bilancia dei pagamenti: l afflusso di capitali dall estero genera un saldo del conto finanziario maggiore di quello richiesto dall equilibrio (per un dato y, i e p sono più alti dei valori di equilibrio; quantità moneta reale minore); viceversa per punti sotto BP. M sposta BP verso l alto: i, I e deflussi di capitali; saldo BP peggiora; per ogni y, per mantenere BP in equilibrio sono necessari maggiori afflussi di capitale: i deve aumentare; M/p deve diminuire; p deve aumentare. Punti sopra NX: disavanzo; dato y, p > di quello che garantisce un saldo nullo degli scambi commerciali. Viceversa sotto NX. Per y y*, lo scarto tra NX e BP indica la diversa intensità della contrazione di p che garantisce l equilibrio dei due saldi con l estero: la variazione dei prezzi interni deve essere minore per i movimenti finanziari di quanto non lo debba essere per i movimenti commerciali. L equilibrio macroeconomico pieno, interno ed esterno E, si realizza solo in presenza di determinati valori del cambio e e di M: la politica monetaria può influenzare l equilibrio macroeconomico. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 7

8 Politica monetaria e regimi di cambio M, i, il deflusso di capitali, e stimola AD; aumentano y e p; peggioramento bilancia commerciale frena crescita AD. i tuttavia inferiore al livello precedente (p cresce meno di M): deflusso di fondi verso l estero: BP in disavanzo e all equilibrio interno non corrisponde un equilibrio esterno. Cambi fissi Cambi flessibili G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 8

9 M: domanda aggregata da AD 0 a AD 1 ; equilibrio BP da BP 0 a BP 1. Equilibrio AS-AD da E* a E 1 (sotto BP 1 ): > y, da p* a p 1, e < i (perché p meno di M e M/p aumenta); equilibrio AS-AD non garantisce adeguato afflusso di capitali. Cambi fissi. Non si può rimanere in E 1. Il deflusso di capitali genera eccesso di domanda di valuta estera, ma il deprezzamento non può materializzarsi. BC deve intervenire cedendo valuta estera contro nazionale; riassorbe la liquidità fino a quando persiste deficit BC e dunque fino a quando AD 1 torna ad AD 0 e BP1 si riporta in BP 0 : equilibrio ripristinato in E*. BC perde il controllo della liquidità interna; pol. monetaria inefficace per aumentare y. Cambi flessibili. e può deprezzarsi e BP 1 non subisce nessun spostamento; se vale la M-L migliorano le esportazioni nette riducendo lo squilibrio della bilancia commerciale: AD è sollecitata e si sposta in AD 2 amplificando gli effetti della politica monetaria. L aggiustamento ha luogo finché si ristabilisce l equilibrio interno ed esterno in E 2 (y e p maggiori e i = i W ). Nel comparare pro e contro, considerare: accumulo di debito estero elevato (eccessivo trasferimento di risorse interne al resto del mondo nel medio periodo) vs. aumento p nel breve periodo che può risultare inaccettabile per la BC. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 9

10 Il ruolo delle aspettative Rigidità nominali p e salari (mercati dei beni, della finanza e del lavoro imperfettamente concorrenziali) consentono effetto espansivo (AD non verticale). Pressioni al deprezzamento interessano solo i settori esposti alla concorrenza internazionale. Aggiustamento all equilibrio e aspettative. Esempio. Cambi flex; BC annuncia i; aspettativa deprezzamento e. e corrente si deprezza (tanto più quanto più a lungo gli operatori ritengono durerà la politica espansiva). Se perfetta mobilità internazionale dei capitali e parità scoperta dei tassi d interesse (rendimento delle attività interne uguale a quello atteso sulle attività estere), si evita fuga dai titoli interni solo se il minore reddito corrisponde al guadagno in conto capitale. Per generare le necessarie attese di successivo apprezzamento della valuta si deve annunciare una politica monetaria che produca una accentuata sottovalutazione: overshooting del tasso di cambio. Tanto più lungo è il tempo nel quale ci si attende che i rimanga a un livello inferiore a i W, tanto maggiore deve essere il deprezzamento corrente. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 10

11 Shock esterni: modifiche politiche monetarie estere, condizioni di reddito e rischio dei mercati finanziari internazionali, evoluzione dei prezzi esteri, fattori che cambiano l efficacia relativa della pol nazionale rispetto a quella mondiale: a. mercato dei beni. Aumentano y W e p W a parità di i W : migliora la bilancia commerciale e la pressione su i ha effetti positivi sul conto finanziario; AD si sposta in alto; nuovo equilibrio con p e y più elevati. In cambi fix l afflusso di capitali mantiene il cambio costante, sostenendo la politica monetaria espansiva; in cambi flex la rivalutazione del cambio frena parzialmente la crescita della domanda e gli effetti su p e y. b. mercato finanziario. i W < i; afflusso di capitali e miglioramento BP: accumulo di riserve. A meno di operazioni di sterilizzazione, in cambi fix i con un adeguamento, in tempi più o meno brevi, a i W ; in cambi flex, l apprezzamento compensa l effetto espansivo estero, tanto più rapidamente quanto maggiori sono le attese di ulteriori rivalutazioni future. Se i policy makers nazionali non cambiano policy (obiettivi non sono minacciati), shock dovuti a variazione di y W, p W e i W hanno un effetto più intenso in cambi fix che flex. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 11

12 Grandi economie Gli equilibri (e loro modifiche) di una economia costituita da grandi aree produce effetti di ritorno : le variabili estere (y W, p W e i W ) sono endogene che si determinano simultaneamente a quelle interne. L interazione è differente a seconda del regime di cambio. Esempio. Due aree integrate nel commercio e nella finanza; entrambe equilibrio pieno, sia interno (livelli di reddito e prezzi) che esterno (saldi nulli sia della bilancia dei pagamenti BP che dei flussi commerciali NX); eccesso di domanda di moneta nullo, sia all interno, sia a livello internazionale. Spillover di domanda: Un della domanda interna (e del prodotto interno) di un area genera maggiore domanda estera dell altra (stimola esportazioni tramite maggiori importazioni) che induce un della domanda aggregata, del prodotto e del reddito, con effetto espansivo di ritorno sulla prima; il processo continua fino ad esaurire le retroazioni, determinando maggiori redditi per entrambe. Prezzi e tassi interni aumentano smorzando in parte l effetto espansivo. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 12

13 La variazione del reddito non è identica nelle due realtà. L intensità con la quale le condizioni di domanda di una economia incidono sulla crescita della domanda estera dell altra è tanto > quanto più è elevato il loro grado di apertura al commercio internazionale (propensioni alle importazioni). L asimmetria può essere accentuata e/o (più che) compensata dalle reazioni delle altre componenti della domanda aggregata. Divergenza tra i prezzi: la reattività dei prezzi incide sul rapporto tra prezzi interni ed esteri, modificando il grado di competitività relativa. Se il livello dei prezzi (anche per aumento dei salari) aumenta più velocemente in una delle due aree: minor incremento della domanda estera; minor impulso positivo sulla domanda aggregata dell altra area, smorzato in parte dall aumento della competitività di prezzo di quest ultima. La produzione della prima economia, non si avvantaggia della maggiore domanda mondiale, ma subisce un peggioramento delle sue esportazioni nette. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 13

14 Divergenze tra tassi di interesse. Politica monetaria espansiva => minor interesse interno determina uno spostamento di capitali verso l estero; effetto sugli investimenti positivo; sulla bilancia dei pagamenti (anche tramite conto finanziario) negativo. Nell altra economia domanda aggregata ( esportazioni); maggior domanda estera dei propri titoli migliora quotazioni e anche il suo tasso di interesse. L effetto espansivo si estende dalla prima economia alla seconda, con effetti di ritorno sulla prima; l area che ha ridotto per prima i tassi d interesse sperimenta un disavanzo sia del conto corrente che del conto finanziario che tende però a ridursi con il processo di riaggiustamento sul mercato dei capitali. Il riequilibrio non si muove nella stessa direzione per entrambe le aree per quanto concerne i conti con l estero. La maggior quantità di moneta emessa da una Autorità monetaria si distribuisce a livello mondiale, facendo abbassare il tasso d interesse (internazionale) e sostenendo l aumento del reddito e dei prezzi di entrambe le aree. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 14

15 Variazioni del tasso di cambio Hanno effetti asimmetrici sugli equilibri interni dei due sistemi. Un apprezzamento della valuta di uno riduce le sue esportazioni nette e comprime la DA; opposto è l andamento della DA e del prodotto dell altro. Effetti su prezzi e tassi di interesse smorzano gli andamenti del prodotto interno. Nel sistema in cui la moneta si apprezza, tendono a diminuire sia i prezzi, per la contrazione della domanda aggregata, sia i tassi d interesse, per la minore domanda di moneta transattiva e la maggiore offerta di moneta in termini reali. Viceversa nell altro sistema economico. Se vale la condizione M-L peggiora il saldo commerciale e quello del conto finanziario. Variazioni nel tasso di cambio hanno l effetto di modificare la ripartizione delle risorse reali tra le due aree. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 15

16 Riaggiustamento e regimi di cambio Cambi fissi. Con politica monetaria espansiva in un area, p e y aumentano, i diminuisce: deflusso di capitali verso l altra area che, per mantenere il cambio immutato, deve assorbire la valuta in eccesso, con conseguente espansione monetaria al suo interno e aggiustamento verso il basso del proprio i. Se la BC dell altra area non si adegua (obiettivi di inflazione e reddito non sono in linea con la pressione proveniente dalla prima area): contrazione M; tassi non scendono; crescita di y e p frenata in entrambe le aree. L onere di mantenere immutato il tasso di cambio grava sull area che ha avviato la politica monetaria espansiva: deflusso di fondi finanziato con il ricorso alle riserve valutarie e quindi con contrazione di M interna; il pericolo dell erosione delle riserve impone alla BC vincoli all espansione; ripristino delle condizioni finanziarie, e quindi dell equilibrio reale pre-intervento (se l offerta di moneta complessiva delle due aree non si modifica, il tasso d interesse internazionale rimane inalterato e quindi anche la situazione reale di entrambe le aree). G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 16

17 Modo alternativo per sostenere l espansione: stimolare y aumentando debito fruttifero nei confronti dell estero (impegni futuri a trasferire all estero quote crescenti di reddito interno). Effetti possono essere opposti: se la posizione debitoria diventa insostenibile, le condizioni finanziarie peggiorano e il deprezzamento (e le sue attese) è accentuato; se la maggiore crescita del reddito permette di rafforzare l apparato produttivo migliorando la competitività, si può ristabilire un più solido equilibrio dei conti con l estero. Politica monetaria espansiva fatta da BC la cui valuta è utilizzata come moneta internazionale: l area si può finanziare con emissione di propria valuta che viene assorbita dall altra area per accrescere le proprie riserve valutarie (signoraggio). Debito estero meno oneroso ridimensiona remore a protrarre nel tempo una politica di sostegno del reddito interno, almeno fino a quando non generi insostenibili tensioni inflazionistiche a livello interno e internazionale. Dunque, le M create dalle due aree non sono indipendenti: si possono travasare da un sistema economico all altro. Se non è possibile il coordinamento, indispensabile conoscere obiettivi operativi e comportamento della controparte. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 17

18 Area monetaria Politica monetaria unica e tasso di cambio unico. Una politica monetaria espansiva stimola domanda aggregata e produzione in maniera diversa; differenti effetti sulla crescita della domanda e dei prezzi. Si avvantaggia il paese che presenta maggior forza commerciale e migliore prospettive future (apprezzamento dei suoi titoli): variazione dei flussi commerciali e finanziari a suo favore; trasferimento di risorse verso il paese che si avvantaggia della politica monetaria espansiva. L azione espansiva ha effetti reali e non monetari. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 18

19 Cambi flessibili Politica monetaria espansiva: disavanzo del conto corrente; i; passivo del conto finanziario; si accentua squilibrio BP. Eccesso di offerta della valuta, se non compensata da una politica altrettanto espansiva dell altra BC, determina deprezzamento di e: migliora la competitività; esportazioni nette e si allentano le condizioni finanziarie; crescita della domanda e del prodotto interno; domanda aggregata dell altra area aumenta, ma crescita frenata dalla perdita di competitività (per apprezzamento della valuta). Se la sua M non si espande con la stessa intensità della prima area: effetto asimmetrico a vantaggio, in un primo momento, di quest ultima. Il vantaggio può essere transitorio: se bassa elasticità dell offerta aggregata, p può essere maggiore e compensare la > competitività dovuta al deprezzamento (tanto più vero quanto la politica dell altra area controlla inflazione). G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 19

20 Perché gli effetti siano durevoli sono necessarie condizioni distributive flessibili. 1. p interni non devono incorporare i maggiori costi esteri prodotti dal deprezzamento: i salari devono essere flessibili per assorbire lo shock del deprezzamento senza incidere molto sui p interni. La distribuzione del reddito si deve adattare alle condizioni internazionali dettate dalla politica monetaria. 2. Le condizioni finanziarie interne non devono indurre eccessivi deflussi di capitale. i interno inferiore a quello estero compatibile con un accettabile deflusso di fondi: bisogna rendere appetibili i titoli interni favorendo le aspettative di maggiori e più sicuri rendimenti futuri. Per rendere diffusa tale aspettativa, oltre all overshooting del tasso di cambio, si deve modificare il differenziale sul premio per il rischio applicato sui titoli interni ed esteri. Quanto più diffusa è questa aspettativa, tanto più si allenta la pressione al deprezzamento sul mercato valutario. La stabilità dell equilibrio internazionale dipende dunque dalla realizzabilità e dalla fondatezza delle prospettive future attese. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 20

21 Se valgono queste condizioni, la politica monetaria sollecita la crescita interna in condizioni favorevoli per la stabilità dei prezzi e per attrarre capitali dall area più stagnante. Il tasso di cambio si mantiene stabile, segnalando non la situazione corrente dei conti con l estero, ma le prospettive produttive e finanziarie future interpretate dagli operatori finanziari. Se valutazioni diverse sulla fondatezza di ciò: le politiche monetarie dei due paesi possono essere conflittuali. Bisogna tener conto delle strategie adottabili, che dipendono anche dalla capacità di risposta della controparte. Essenziale conoscere obiettivi operativi delle BC e/o sollecitare il coordinamento. G. Ciccarone, Economia e Politica Monetaria a.a ; Lezione 17 Pagina 21

Lezione 17. La trasmissione della politica monetaria in economia aperta

Lezione 17. La trasmissione della politica monetaria in economia aperta Lezione 17. La trasmissione della politica monetaria in economia aperta La politica monetaria induce effetti asimmetrici se le aree economiche coinvolte non sono omogenee. Ciò è particolarmente vero in

Dettagli

Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario

Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario Relazioni monetarie e finanziarie si stabiliscono anche tra i residenti di un paese e i non-residenti. Le transazioni internazionali necessitano di istituzioni

Dettagli

La politica monetaria ha effetti asimmetrici in realtà economiche non omogenee.

La politica monetaria ha effetti asimmetrici in realtà economiche non omogenee. Lezione 16. Effetti asimmetrici nel meccanismo di trasmissione La politica monetaria ha effetti asimmetrici in realtà economiche non omogenee. Il processo di trasmissione è condizionato da: 1. struttura

Dettagli

ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: costanti@uniroma3.it

ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: costanti@uniroma3.it ECONOMIA URBANA Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre Contatti: costanti@uniroma3.it LA MACROECONOMIA Economia Urbana 2 L economia aperta Per economia aperta si intende l insieme

Dettagli

Lezione 15. La (non) neutralità della moneta e i meccanismi di trasmissione della politica monetaria

Lezione 15. La (non) neutralità della moneta e i meccanismi di trasmissione della politica monetaria Lezione 15. La (non) neutralità della moneta e i meccanismi di trasmissione della politica monetaria La moneta influenza la produzione reale e gli equilibri macroeconomici? Teoria quantitativa della moneta:

Dettagli

ECONOMIA APERTA CON RIFERIMENTO A DUE PAESI NEL MERCATO DEI CAMBI SI DETERMINA IL TASSO DI CAMBIO NOMINALE BILATERALE

ECONOMIA APERTA CON RIFERIMENTO A DUE PAESI NEL MERCATO DEI CAMBI SI DETERMINA IL TASSO DI CAMBIO NOMINALE BILATERALE capitolo 11-1 ECONOMIA APERTA IN UN ECONOMIA APERTA AGLI SCAMBI CON L ESTERO (ALTRA VALUTA) SI FORMA IL MERCATO DEI CAMBI: DOMANDA, OFFERTA DI VALUTA ESTERA, TASSI DI CAMBIO. CON RIFERIMENTO A DUE PAESI

Dettagli

Domanda e offerta aggregata

Domanda e offerta aggregata Domanda e offerta aggregata Breve e lungo periodo L andamento del Pil nel lungo periodo dipende dai fattori che spiegano la crescita: la forza lavoro, la disponibilità di capitale fisico e umano, le risorse

Dettagli

Produzione e tasso di cambio nel breve periodo

Produzione e tasso di cambio nel breve periodo Produzione e tasso di cambio nel breve periodo Determinanti della domanda aggregata nel breve periodo Un modello di breve periodo dell equilibrio del mercato dei beni Un modello di breve periodo dell equilibrio

Dettagli

Meccanismo di trasmissione (seconda parte)

Meccanismo di trasmissione (seconda parte) Corso interfacoltà in Economia Politica economica e finanza Modulo in Teoria e politica monetaria Meccanismo di trasmissione (seconda parte) Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it Bank of England

Dettagli

La Politica Economica e i Tassi di Cambio

La Politica Economica e i Tassi di Cambio La Politica Economica e i Tassi di Cambio In questa lezione: Studiamo la politica economica con cambi fissi e flessibili. 267 Risparmio, investimento e disavanzo commerciale Partendo dalla condizione di

Dettagli

equilibrio esterno (Y E sulla BP) BP orizzontale perfetta mobilità dei capitali

equilibrio esterno (Y E sulla BP) BP orizzontale perfetta mobilità dei capitali MONETA E FINANZA INTERNAZIONALE Lezione 11 IL MODELLO DI MUNDELL-FLEMING IN CAMBI FLESSIBILI Cambi flessibili un deprezzamento sposta la BP verso il basso; un apprezzamento sposta la BP verso l alto. Poiché

Dettagli

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI capitolo 15-1 POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI OBIETTIVO: EQUILIBRIO (ANCHE SE NEL LUNGO PERIODO) DISAVANZI: IMPLICANO PERDITE DI RISERVE VALUTARIE AVANZI: DANNEGGIANO ALTRI PAESI E CONDUCONO A

Dettagli

Capitolo 26. Stabilizzare l economia: il ruolo della banca centrale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S.

Capitolo 26. Stabilizzare l economia: il ruolo della banca centrale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Capitolo 26 Stabilizzare l economia: il ruolo della banca centrale In questa lezione Banca centrale Europea (BCE) e tassi di interesse: M D e sue determinanti; M S ed equilibrio del mercato monetario;

Dettagli

Esame del corso di MACROECONOMIA Del 22.07.2015 VERSIONE A) COGNOME NOME

Esame del corso di MACROECONOMIA Del 22.07.2015 VERSIONE A) COGNOME NOME Esame del corso di MACROECONOMIA Del 22.07.2015 VERSIONE A) COGNOME NOME MATRICOLA 1) A B C D 2) A B C D 3) A B C D 4) A B C D 5) A B C D 6) A B C D 7) A B C D 8) A B C D 9) A B C D 10) A B C D 11) A B

Dettagli

Politica economica in economia aperta

Politica economica in economia aperta Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo La bilancia dei pagamenti (BP) è il documento contabile che registra gli scambi commerciali

Dettagli

Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute

Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato delle valute Interventi della banca centrale e offerta di moneta Come la banca centrale tiene fisso il tasso di cambio Politiche di stabilizzazione con tassi

Dettagli

Il mercato dei beni in economia aperta

Il mercato dei beni in economia aperta Il mercato dei beni in economia aperta La differenza tra economia aperta e chiusa In una economia chiusa tutta la produzione viene venduta entro i confini nazionali, la domanda nazionale di beni (la spesa

Dettagli

Politica monetaria e politica fiscale: effetti sulla domanda

Politica monetaria e politica fiscale: effetti sulla domanda Politica monetaria e politica fiscale: effetti sulla domanda Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 34 Domanda Aggregata e politica economica Quando

Dettagli

Politica economica in economia aperta

Politica economica in economia aperta Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo (RdM) il modello economico di riferimento per la politica economica deve rappresentare

Dettagli

Il Modello AS-AD. Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta

Il Modello AS-AD. Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta Il Modello AS-AD In questa lezione: Deriviamo la curva di offerta aggregata Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta Studiamo il meccanismo di aggiustamento verso l equilibrio

Dettagli

è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo

è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo Politica fiscale Politica fiscale è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo polit fiscale 2 Saldo complessivo B s Entrate

Dettagli

Lezione 4. La moneta e le istituzioni monetarie

Lezione 4. La moneta e le istituzioni monetarie Lezione 4. La moneta e le istituzioni monetarie I mercati finanziari migliorano la negoziabilità dei titoli; gli intermediari emettono passività più liquide dei titoli con i quali concedono credito. Solo

Dettagli

ESERCITAZIONI per il corso di ECONOMIA DELL ARTE E DELLA CULTURA 1 1 MODULO (prof. Bianchi) a.a. 2007-2008

ESERCITAZIONI per il corso di ECONOMIA DELL ARTE E DELLA CULTURA 1 1 MODULO (prof. Bianchi) a.a. 2007-2008 ESERCITAZIONI per il corso di ECONOMIA DELL ARTE E DELLA CULTURA 1 1 MODULO (prof. Bianchi) a.a. 2007-2008 A. Il modello macroeconomico in economia chiusa e senza settore pubblico. A.1. Un sistema economico

Dettagli

Capitolo 11. Estensione del modello a prezzi vischiosi: altri strumenti analitici. Francesco Prota

Capitolo 11. Estensione del modello a prezzi vischiosi: altri strumenti analitici. Francesco Prota Capitolo 11 Estensione del modello a prezzi vischiosi: altri strumenti analitici Francesco Prota Piano della lezione Lo stock di moneta e l equilibrio nel mercato monetario: la curva LM Il modello IS-LM

Dettagli

Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio

Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio La definizione di moneta: un breve riassunto L offerta di moneta La domanda individuale di moneta La domanda aggregata di moneta Il tasso di interesse d equilibrio:

Dettagli

La bilancia dei pagamenti

La bilancia dei pagamenti La bilancia dei pagamenti Necessaria una moneta per regolare gli scambi internazionali Convertibilità (oro o moneta-chiave) Esportazioni: ingresso di valute estere Importazioni: uscita di valute estere

Dettagli

Il modello IS-LM in regime di cambi fissi e di cambi flessibili. Economia Applicata all'ingegneria

Il modello IS-LM in regime di cambi fissi e di cambi flessibili. Economia Applicata all'ingegneria Il modello IS-LM in regime di cambi fissi e di cambi flessibili Economia Applicata all'ingegneria 1 Il modello Mundell - Fleming E un'estensione del modello IS-LM per un sistema aperto, quando le transazioni

Dettagli

La macroeconomia dei sistemi economici aperti

La macroeconomia dei sistemi economici aperti La macroeconomia dei sistemi economici aperti Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 31 Lo studio delle economie aperte Cosa si intende per economia

Dettagli

Modello keynesiano: il settore reale

Modello keynesiano: il settore reale Macro 4 Modello keynesiano: il settore reale La macroeconomia keynesiana La macroeconomia si occupa di studiare i meccanismi di determinazione delle grandezze economiche aggregate, così come definite dalla

Dettagli

IL MODELLO IS-LM IN ECONOMIA APERTA

IL MODELLO IS-LM IN ECONOMIA APERTA IL MODELLO IS-LM IN ECONOMIA APERTA 1 I MERCATI DEI BENI IN ECONOMIA APERTA Economia aperta applicata a mercati dei beni: l opportunità per i consumatori e le imprese di scegliere tra beni nazionali e

Dettagli

Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato dei cambi

Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato dei cambi Tassi di cambio fissi e interventi sul mercato dei cambi Molti paesi cercano di fissare o ancorare il proprio tasso di cambio ad una valuta o ad un gruppo di valute intervenendo sul mercato dei cambi.

Dettagli

Lezione 13. L equilibrio del mercato della liquidità bancaria

Lezione 13. L equilibrio del mercato della liquidità bancaria Lezione 13. L equilibrio del mercato della liquidità bancaria Determinare la liquidità bancaria se (come avviene con la BCE) la domanda di base monetaria delle famiglie è sempre soddisfatta dalla BC (H

Dettagli

Aspettative, Produzione e Politica Economica

Aspettative, Produzione e Politica Economica Aspettative, Produzione e Politica Economica In questa lezione: Studiamo gli effetti delle aspettative sui livelli di spesa e produzione. Riformuliamo il modello IS-LM in un contesto con aspettative. Determiniamo

Dettagli

Lezione 1. Moneta, finanza e produzione

Lezione 1. Moneta, finanza e produzione Lezione 1. Moneta, finanza e produzione Attività patrimoniali: stock di ricchezza 1. beni materiali e immateriali che partecipano ai processi produttivi, correnti e futuri, e che prospettano un flusso

Dettagli

CAPITOLO 5 L economia aperta

CAPITOLO 5 L economia aperta CPITOLO 5 L economia aperta Domande di ripasso 1. Nel testo abbiamo mostrato che è possibile riscrivere l identità contabile del reddito nazionale come: S I In questa forma l identità contabile del reddito

Dettagli

Il modello Mundell-Fleming

Il modello Mundell-Fleming Il modello Mundell-Fleming Il modello di Mundell-Fleming inserisce nel modello IS LM l economia Aperta. Ipotizza che vi sia perfetta mobilità dei capitali Che il paese in esame sia rappresentato da una

Dettagli

MERCATO DEI BENI IN ECONOMIA APERTA

MERCATO DEI BENI IN ECONOMIA APERTA MERCATO DEI BENI IN ECONOMIA APERTA 1 LA CURVA IS IN ECONOMIA APERTA In economia chiusa la domanda di beni nazionali coincideva con la domanda nazionale di beni: ( ) Z C + I + In economia aperta, invece,

Dettagli

IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E DEPREZZAMENTO DELLA MONETA EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA 114

IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E DEPREZZAMENTO DELLA MONETA EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA 114 IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E DEPREZZAMENTO DELLA MONETA EAI 2014-2015 - PROF. PAOLO COLLACCHI - DOTT. RICCARDO CORATELLA 114 IL SISTEMA APERTO: APPREZZAMENTO E DEPREZZAMENTO DELLA MONETA IL TASSO

Dettagli

LEZIONE 10. Argomenti trattati

LEZIONE 10. Argomenti trattati LZION 0 L CONOMI PRT () La bilancia dei pagamenti, il saldo della bilancia dei pagamenti e il mercato dei cambi rgomenti trattati La bilancia dei pagamenti Le determinanti del saldo del conto corrente

Dettagli

Economia Aperta. Mario Veneziani. Presentazione per il corso di Politica Economica Internazionale

Economia Aperta. Mario Veneziani. Presentazione per il corso di Politica Economica Internazionale Economia Aperta Mario Veneziani Presentazione per il corso di Politica Economica Internazionale, fino alla fine del par. 2.1 pag. 318 1 Economia aperta, ovvero... Nel mercato dei beni: ruolo dei dazi,

Dettagli

LEZIONE 6. Il modello keynesiano

LEZIONE 6. Il modello keynesiano LEZIONE 6 IL MODELLO REDDITO SPESA Il modello keynesiano La GD segna l origine della teoria macroeconomica moderna Il modello classico e i relativi precetti di politica economica si dimostrano incapaci

Dettagli

Capitolo 21. Risparmio e formazione di capitale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke

Capitolo 21. Risparmio e formazione di capitale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke Capitolo 21 Risparmio e formazione di capitale In questa lezione Risparmio individuale: risparmio e ricchezza moventi del risparmio (tasso di interesse, ciclo di vita, precauzionale, profili consumo) Risparmio

Dettagli

Macroeconomia 12 gennaio 2015 SCRIVI NOME E COGNOME SU OGNI FOGLIO

Macroeconomia 12 gennaio 2015 SCRIVI NOME E COGNOME SU OGNI FOGLIO Macroeconomia 12 gennaio 2015 1. (*) Spiega in che consiste la procedura di calcolo del deflatore implicito del PIL e se questo è più/meno attendibile di un qualunque deflatore a paniere fisso. 2. (*)

Dettagli

Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio

Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio Capitolo 4 Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio adattamento italiano di Novella Bottini 1 (c) Pearson Italia S.p.A. - Krurman, Obstfeld, Melitz - Economia internazionale 2 Anteprima Che cos è la

Dettagli

ESERCITAZIONI di MACROECONOMIA: il MODELLO AD AS

ESERCITAZIONI di MACROECONOMIA: il MODELLO AD AS ESERCITAZIONI di MACROECONOMIA: il MODELLO AD AS Per dubbi, domande e/o chiarimenti contattare: gaetano.lisi@unicas.it Il modello AD-AS è un modello di equilibrio economico generale (a differenza del modello

Dettagli

Inflazione e Produzione. In questa lezione cercheremo di rispondere a domande come queste:

Inflazione e Produzione. In questa lezione cercheremo di rispondere a domande come queste: Inflazione e Produzione In questa lezione cercheremo di rispondere a domande come queste: Da cosa è determinata l Inflazione? Perché le autorità monetarie tendono a combatterla? Attraverso quali canali

Dettagli

Università di Bari Facoltà di Economia ESAME DEL CORSO DI ECONOMIA POLITICA II del 9-06.2010 (VERSIONE A) COGNOME NOME MATRICOLA

Università di Bari Facoltà di Economia ESAME DEL CORSO DI ECONOMIA POLITICA II del 9-06.2010 (VERSIONE A) COGNOME NOME MATRICOLA Università di Bari Facoltà di Economia ESAME DEL CORSO DI ECONOMIA POLITICA II del 9-06.2010 (VERSIONE A) COGNOME NOME MATRICOLA 1) A Ω B Ω C Ω D Ω 2) A Ω B Ω C Ω D Ω 3) A Ω B Ω C Ω D Ω 4) A Ω B Ω C Ω

Dettagli

Livello dei prezzi e tasso di cambio nel lungo periodo

Livello dei prezzi e tasso di cambio nel lungo periodo Livello dei prezzi e tasso di cambio nel lungo periodo La legge del prezzo unico La parità del potere d acquisto (PPP) Un modello sui tassi di cambio di lungo periodo basato sulla PPP Problemi relativi

Dettagli

Indice. 1 Definizione di moneta ------------------------------------------------------------------------------------ 3

Indice. 1 Definizione di moneta ------------------------------------------------------------------------------------ 3 INSEGNAMENTO DI ECONOMIA POLITICA LEZIONE VII IL SETTORE MONETARIO PROF. ALDO VASTOLA Indice 1 Definizione di moneta ------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Moneta e Tasso di cambio

Moneta e Tasso di cambio Moneta e Tasso di cambio Come si forma il tasso di cambio? Determinanti del tasso di cambio nel breve periodo Determinanti del tasso di cambio nel lungo periodo Che cos è la moneta? Il controllo dell offerta

Dettagli

Macroeconomia 9 gennaio 2014 SCRIVI NOME E COGNOME SU OGNI FOGLIO

Macroeconomia 9 gennaio 2014 SCRIVI NOME E COGNOME SU OGNI FOGLIO Macroeconomia 9 gennaio 2014 Il punteggio di ogni domanda è fissato in uno o due asterischi. Il punteggio intero viene dato solo Non consegnare se non sei convinto di aver realizzato almeno 7 punti. 1.

Dettagli

L apertura di una economia ha 3 dimensioni

L apertura di una economia ha 3 dimensioni Lezione 19 (BAG cap. 6.1 e 6.3 e 18.1-18.4) Il mercato dei beni in economia aperta: moltiplicatore politica fiscale e deprezzamento Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Economia

Dettagli

I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM. Assunzione da rimuovere. Investimenti, I

I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM. Assunzione da rimuovere. Investimenti, I I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM Assunzione da rimuovere Rimuoviamo l ipotesi che gli Investimenti sono una variabile esogena. Investimenti, I Gli investimenti delle imprese

Dettagli

MACROECONOMIA DELLE ECONOMIE APERTE: CONCETTI E FONDAMENTI. Harcourt Brace & Company

MACROECONOMIA DELLE ECONOMIE APERTE: CONCETTI E FONDAMENTI. Harcourt Brace & Company MACROECONOMIA DELLE ECONOMIE APERTE: CONCETTI E FONDAMENTI Economie aperte o chiuse Un economia chiusa è un economia che non interagisce con altre economie nel mondo. Non ci sono esportazioni, non ci sono

Dettagli

Teoria tradizionale della determinazione del tasso di cambio R determinato dai flussi commerciali rilevanza di lungo periodo.

Teoria tradizionale della determinazione del tasso di cambio R determinato dai flussi commerciali rilevanza di lungo periodo. MONETA E FINANZA INTERNAZIONALE Lezione 7 Teoria tradizionale della determinazione del tasso di cambio R determinato dai flussi commerciali rilevanza di lungo periodo. La velocità di aggiustamento dipende

Dettagli

Economia Aperta. In questa lezione: Analizziamo i mercati dei beni e servizi in economia aperta. Analizziamo i mercati finanziari in economia aperta

Economia Aperta. In questa lezione: Analizziamo i mercati dei beni e servizi in economia aperta. Analizziamo i mercati finanziari in economia aperta Economia Aperta In questa lezione: Analizziamo i mercati dei beni e servizi in economia aperta Analizziamo i mercati finanziari in economia aperta 158 Economia aperta applicata ai mercati dei beni mercati

Dettagli

Economia Aperta. In questa lezione: Analizziamo i mercati dei beni e servizi in economia aperta. Analizziamo i mercati finanziari in economia aperta

Economia Aperta. In questa lezione: Analizziamo i mercati dei beni e servizi in economia aperta. Analizziamo i mercati finanziari in economia aperta Economia Aperta In questa lezione: Analizziamo i mercati dei beni e servizi in economia aperta Analizziamo i mercati finanziari in economia aperta 167 Economia aperta applicata ai mercati dei beni mercati

Dettagli

Lezione 14. Risparmio e investimento. Leonardo Bargigli

Lezione 14. Risparmio e investimento. Leonardo Bargigli Lezione 14. Risparmio e investimento Leonardo Bargigli Risparmio e investimento nella contabilità nazionale Ripartiamo dalla definizione di PIL in termini di spesa finale Y = C + I + G + NX Consideriamo

Dettagli

Bilancia dei Pagamenti e il modello Mundell e Fleming

Bilancia dei Pagamenti e il modello Mundell e Fleming Corso di Economia Politica Bilancia dei Pagamenti e il modello Mundell e Fleming Prof. Stefano Papa Bilancia dei pagamenti La bilancia dei pagamenti registra il valore delle transazioni tra residenti e

Dettagli

Lezione 26 (BAG cap. 24)

Lezione 26 (BAG cap. 24) Lezione 26 (BAG cap. 24) Politica Monetaria e Fiscale: regole e vincoli Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Cosa sappiamo Nel breve periodo la politica monetaria influisce sia

Dettagli

Esportazioni 110 Vendite a B 200. Vendite al pubblico 600. Calcolate il valore del PIL di questa economia usando le tre definizioni possibili.

Esportazioni 110 Vendite a B 200. Vendite al pubblico 600. Calcolate il valore del PIL di questa economia usando le tre definizioni possibili. Esercizi 2014-2015 IL BREVE PERIODO Esercizio 1 Si consideri il seguente sistema economico in cui operano solamente due (categorie di) imprese, e la cui attività può essere sintetizzata come segue: Impresa

Dettagli

Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM

Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM 2 OBIETTIVO: Il modello IS-LM Fornire uno schema concettuale per analizzare la determinazione congiunta della produzione e del tasso

Dettagli

studieremo quali sono gli indicatori più importanti per determinare lo stato di salute di un economia

studieremo quali sono gli indicatori più importanti per determinare lo stato di salute di un economia La Produzione Aggregata: metodi di misurazione del livello di attività e della congiuntura In questa lezione: studieremo quali sono gli indicatori più importanti per determinare lo stato di salute di un

Dettagli

L Europa è un economia aperta

L Europa è un economia aperta L economia aperta L Europa è un economia aperta Un sistema macroeconomico si dice aperto quando le transazioni internazionali hanno un ruolo rilevante. Il grado di apertura di un paese è generalmente misurato

Dettagli

Equilibrio macroeconomico neoclassico

Equilibrio macroeconomico neoclassico Equilibrio macroeconomico neoclassico La teoria neoclassica (TN) Rappresentò il paradigma teorico di riferimento fino alla crisi del 1929 e prima di Keynes Ancora oggi alcune scuole di pensiero più recenti

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Una relazione fondamentale per la crescita economica è quella tra risparmio e investimenti. In un economia di mercato occorre individuare meccanismi capaci

Dettagli

I mercati finanziari. Obiettivi: cosa determina il tasso di interesse come la Banca centrale influenza i tassi di interesse

I mercati finanziari. Obiettivi: cosa determina il tasso di interesse come la Banca centrale influenza i tassi di interesse I mercati finanziari Obiettivi: cosa determina il tasso di interesse come la Banca centrale influenza i tassi di interesse Le attività finanziarie Due attività: Moneta non frutta interessi serve per le

Dettagli

Università di Bari ESAME DI MACROECONOMIA Del 19 febbraio 2014 (VERSIONE A) COGNOME NOME MATRICOLA

Università di Bari ESAME DI MACROECONOMIA Del 19 febbraio 2014 (VERSIONE A) COGNOME NOME MATRICOLA Università di Bari ESAME DI MACROECONOMIA Del 19 febbraio 2014 (VERSIONE A) COGNOME NOME MATRICOLA 1) A B C D 2) A B C D 3) A B C D 4) A B C D 5) A B C D 6) A B C D 7) A B C D 8) A B C D 9) A B C D 10)

Dettagli

Capitolo 5 ECONOMIA INTERNAZIONALE: IL MODELLO MUNDELL - FLEMING

Capitolo 5 ECONOMIA INTERNAZIONALE: IL MODELLO MUNDELL - FLEMING Capitolo 5 ECONOMIA INTERNAZIONALE: IL MODELLO MUNDELL - FLEMING 5.1 INTRODUZIONE In questo capitolo studieremo alcuni aspetti relativi all economia aperta agli scambi internazionali. In quanto segue,

Dettagli

DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette)

DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette) In una ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla e a una delle due domande a risposta aperta, e risolvere l esercizio. DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione

Dettagli

Politica Economica Europea. a.a. 2014-15

Politica Economica Europea. a.a. 2014-15 Politica Economica Europea 4 Aggiustamento a shock asimmetrici: il ruolo dei salari reali Paese indipendente Abbiamo visto che in caso di shock asimmetrici permanenti la politica monetaria nazionale sarà

Dettagli

Quesiti a risposta breve

Quesiti a risposta breve Quesiti a risposta breve Le domande proposte in questo elenco sono una raccolta dei quesiti a risposta breve contenuti nella domanda 1 degli esami di Istituzioni di Economia Politica II degli ultimi anni.

Dettagli

appendice online 6A I modelli IS-LM e DD-AA

appendice online 6A I modelli IS-LM e DD-AA appendice online 6A I modelli IS-LM e DD-AA In questa appendice analizziamo le relazioni tra il modello DD-AA presentato nel corso del capitolo e un altro modello frequentemente usato per rispondere a

Dettagli

Corso di Macroeconomia. Il modello IS-LM. Appunti

Corso di Macroeconomia. Il modello IS-LM. Appunti Corso di Macroeconomia Il modello IS-LM Appunti 1 Le ipotesi 1. Il livello dei prezzi è fisso. 2. L analisi è limitata al breve periodo. La funzione degli investimenti A differenza del modello reddito-spesa,

Dettagli

Università di Bari Facoltà di Economia ECONOMIA INTERNAZIONALE Esonero del 19/12/2003 (moduli A, B e C) COGNOME NOME MATRICOLA Corso di Laurea

Università di Bari Facoltà di Economia ECONOMIA INTERNAZIONALE Esonero del 19/12/2003 (moduli A, B e C) COGNOME NOME MATRICOLA Corso di Laurea Università di Bari Facoltà di Economia ECONOMIA INTERNAZIONALE Esonero del 19/12/2003 (moduli A, B e C) COGNOME NOME MATRICOLA Corso di Laurea ISTRUZIONI 1. Riempire i campi relativi a nome, cognome, matricola

Dettagli

Tasso di cambio di equilibrio in un contesto intertemporale

Tasso di cambio di equilibrio in un contesto intertemporale Tasso di cambio di equilibrio in un contesto intertemporale Marianna Belloc 1 Approccio NATREX L approccio NATREX, dovuto a Stein (1990, 1999) e basato, come il precedente, su agenti intertemporalmente

Dettagli

Effe$%sulla%bilancia%commerciale%(cfr.%Mankiw)%

Effe$%sulla%bilancia%commerciale%(cfr.%Mankiw)% EFFETTI DEL PROTEZIONISMO SULLA BILANCIA DEI PAGAMENTI (cfr. G. Mankiw, Macroeconomia, Zanichelli) Effe$%sulla%bilancia%commerciale%(cfr.%Mankiw)% Sipuòdimostrarechel a3uazionediformeprotezionis7cheproducesulla

Dettagli

la Banca Centrale esercita in autonomia (indipendenza dal Governo) la politica monetaria.

la Banca Centrale esercita in autonomia (indipendenza dal Governo) la politica monetaria. Politica monetaria Obiettivi principali della politica monetaria stabilità monetaria interna (controllo dell inflazione) stabilità monetaria esterna (stabilità del cambio e pareggio della BdP) ma può avere

Dettagli

Le ipotesi del modello

Le ipotesi del modello Modello IS-LM Le ipotesi del modello I prezzi sono dati gli aggiustamenti passano attraverso variazioni delle quantità prodotte e del tasso di interesse L investimento non è più esogeno (come nel modello

Dettagli

Università degli Studi Guglielmo Marconi

Università degli Studi Guglielmo Marconi I cambi flessibili e le politiche di intervento sui mercati valutari: 1971(-3)-2007 Argomenti 1. Il periodo 1971-2001 2. La globalizzazione e la crescita mondiale nel 1 Il periodo 1971-2001 Gli assetti

Dettagli

Lezione 8 (Capitolo 12 De Long)

Lezione 8 (Capitolo 12 De Long) Lezione 8 (Capitolo 12 De Long) Curva di Phillips e aspettative R. Capolupo- Macro 2 1 Legame tra modello a prezzi vischiosi e quello a prezzi flessibili Il passaggio dal modello a prezzi vischiosi al

Dettagli

Principi di Economia - Macroeconomia Esercitazione 3 Risparmio, Spesa e Fluttuazioni di breve periodo Soluzioni

Principi di Economia - Macroeconomia Esercitazione 3 Risparmio, Spesa e Fluttuazioni di breve periodo Soluzioni Principi di Economia - Macroeconomia Esercitazione 3 Risparmio, Spesa e Fluttuazioni di breve periodo Soluzioni Daria Vigani Maggio 204. In ciascuna delle seguenti situazioni calcolate risparmio nazionale,

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI MACROECONOMIA - Anno accademico 2015-2016, I semestre

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI MACROECONOMIA - Anno accademico 2015-2016, I semestre UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI MACROECONOMIA - Anno accademico 2015-2016, I semestre Soluzioni esercitazione (prima parte del programma), 30.10.2015. PARTE

Dettagli

Dimensioni ed effetti della spesa pubblica

Dimensioni ed effetti della spesa pubblica MODULO 2 - La spesa pubblica LE DIMENSIONI DELLA SPESA PUBBLICA L insieme dei mezzi monetari che lo Stato e gli altri enti pubblici erogano per il raggiungimento dei fini di pubblico interesse costituisce

Dettagli

Crescita della moneta e inflazione

Crescita della moneta e inflazione Crescita della moneta e inflazione Alcune osservazioni e definizioni L aumento del livello generale dei prezzi è detto inflazione. Ultimi 60 anni: variazione media del 5% annuale. Effetto: i prezzi sono

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 22 novembre 2013 S.A.F.

Dettagli

ESERCITAZIONI MACROECONOMIA 2

ESERCITAZIONI MACROECONOMIA 2 ESERCITAZIONI MACROECONOMIA 2 CAPITOLO 10 Crescita: i fatti principali 1) Spiegate cosa si intende per convergenza nella teoria della crescita e mostrate il grafico con cui si rappresenta. 2) Spiegate

Dettagli

Equazione quantitativa della moneta

Equazione quantitativa della moneta Moneta e inflazione Equazione quantitativa della moneta Gli individui detengono moneta allo scopo di acquistare beni e servizi QUINDI la quantità di moneta è strettamente correlata alla quantità che viene

Dettagli

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014 Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici Università degli Studi di Bari Aldo Moro Corso di Macroeconomia 2014 1. Assumete che = 10% e = 1. Usando la definizione di inflazione attesa

Dettagli

Macroeconomia. quindi: C

Macroeconomia. quindi: C Macroeconomia. Modello Keynesiano Politica economica è interna. Quindi le uniche componenti che ci interessano per la domanda aggregata sono il consumo, gli investimenti e la spesa pubblica. (.) D = C

Dettagli

La politica monetaria I meccanismi di trasmissione. Giuseppe G. Santorsola 1

La politica monetaria I meccanismi di trasmissione. Giuseppe G. Santorsola 1 La politica monetaria I meccanismi di trasmissione Giuseppe G. Santorsola 1 L equilibrio nella politica economica Politica bilancio Tutte e tre le componenti sono importanti Politica economica Vanno dosate

Dettagli

Politica Economica Europea. a.a. 2014-15

Politica Economica Europea. a.a. 2014-15 Politica Economica Europea 3 Altre fonti di asimmetria Diversità strutturali Le istituzioni che governano i mercati possono essere diverse tra stati (diversità strutturali). Shock simmetrici in origine

Dettagli

Macroeconomia. Laura Vici. laura.vici@unibo.it. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6. Rimini, 6 ottobre 2015. La ripresa dell Italia

Macroeconomia. Laura Vici. laura.vici@unibo.it. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6. Rimini, 6 ottobre 2015. La ripresa dell Italia Macroeconomia Laura Vici laura.vici@unibo.it www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6 Rimini, 6 ottobre 2015 Macroeconomia 140 La ripresa dell Italia Il Fondo Monetario internazionale ha alzato le stime

Dettagli

Semplificazioni, principali definizioni e obiettivi della macroeconomia

Semplificazioni, principali definizioni e obiettivi della macroeconomia Semplificazioni, principali definizioni e obiettivi della macroeconomia Lezione 1 Lezione 1 Economia Politica - Macroeconomia 1 Semplificazioni della macro Il livello di aggregazione è molto più spinto

Dettagli

MD 9. La macroeconomia delle economie aperte. UD 9.1. Macroeconomia delle economie aperte

MD 9. La macroeconomia delle economie aperte. UD 9.1. Macroeconomia delle economie aperte MD 9. La macroeconomia delle economie aperte In questo modulo, costituito da due Unità, ci occuperemo di analizzare il funzionamento delle economie aperte, ossia degli scambi a livello internazionale.

Dettagli

La bilancia dei pagamenti e l economia aperta

La bilancia dei pagamenti e l economia aperta Capitolo 7 La bilancia dei pagamenti e l economia aperta Sulla base del rapporto export - PIL gli USA sono un economia quasi chiusa: Stato Export/Pil % USA 10 GERMANIA 32 G.B. 25 BELGIO 73 LUSSEMBURGO

Dettagli

Corso di Macroeconomia. L economia aperta. Enrico Saltari Sapienza, Università di Roma

Corso di Macroeconomia. L economia aperta. Enrico Saltari Sapienza, Università di Roma Corso di Macroeconomia L economia aperta Enrico Saltari Sapienza, Università di Roma 1 La bilancia dei pagamenti È un prospetto contabile che riassume le transazioni economiche che avvengono in un dato

Dettagli

Lezione 23 Legge di Walras

Lezione 23 Legge di Walras Corso di Economia Politica prof. S. Papa Lezione 23 Legge di Walras Funzione del Consumo Facoltà di Economia Università di Roma La Sapienza Perché la macroeconomia I problem illustrati nelle lezione precedente

Dettagli

La posizione finanziaria nei confronti dell estero

La posizione finanziaria nei confronti dell estero Corso di Economia finanziaria La posizione finanziaria nei confronti dell estero Dott.ssa Arianna Moschetti A.A. 2012-13 2012 Sommario La Bilancia dei Pagamenti Definizione Processo evolutivo Schema e

Dettagli