IL GIORNALE: DALLA LETTURA ALLA REALIZZAZIONE. Nucleo: Testo informativo

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1 IL GIORNALE: DALLA LETTURA ALLA REALIZZAZIONE Rita Anna Rosaria Pizzoleo Nucleo: Testo informativo Prerequisiti Conoscere elementi e funzioni della Comunicazione; conoscere le diverse tipologie testuali; saper individuare le informazioni esplicite ed implicite; saper distinguere i fatti dalle opinioni; saper operare inferenze. LA STRUTTURA GLI ARTICOLI LE NOTIZIE LA CRONACA Carta d identità I diversi generi Le fonti Le sue caratteristiche La Testata L intervista L obiettività Come si scrive La prima pagina Il Commento I titoli Le sezioni Le rubriche (Attività 1) (Attività 2) (Attività 3) (Attività 4) 1

2 INTRODUZIONE L idea di proporre la lettura del giornale ad alunni di Scuola Secondaria di Primo Grado rappresenta una vera e propria sfida nell era della tecnologia, che tende a monopolizzare ogni forma di conoscenza e ogni tipo di informazione. La pluralità delle fonti, la velocità con cui l informazione viene prodotta, veicolata e aggiornata, l essenzialità delle notizie sembrano fornire messaggi sempre più frammentati ed epidermici, da fast food giornalistico che non dà il tempo di assaporare il testo, lascia poco spazio alla riflessione, al confronto, all analisi critica della notizia, alla capacità di distinguere i fatti dalle opinioni, di andare oltre lo scritto. Sempre meno attratti dalla lettura in genere, i ragazzi di oggi sembrano non avere alcuna dimestichezza con il giornale: dalla difficoltà pratica di sfogliarlo a quella di scorrerne rapidamente titoli e sommari, alla difficoltà di leggere in maniera attenta e critica un articolo e di comprenderne il linguaggio, non sempre facilmente decifrabile, di coglierne tutte le informazioni, esplicite ed implicite, operando confronti e inferenze. Per combattere la concorrenza spietata degli altri mezzi di informazione, il giornale si è dovuto rinnovare, ha migliorato la veste grafica, arricchito i contenuti, dato più spazio a immagini e servizi utili per il cittadino ed è entrato in Internet. Ciò gli ha permesso di continuare ad essere competitivo rispetto agli altri mezzi d informazione, più completo e, per certi versi, insostituibile. Sul piano propriamente linguistico, non v è aspetto della lingua italiana che non possa essere trattato nell ambito di un laboratorio giornalistico: ortografia, morfologia, sintassi, lessico, stile, modelli testuali e processi cognitivi. Alternando input teorici ad attività laboratoriali, individuali e/o di gruppo, utilizzando i mezzi e gli strumenti a disposizione, giocando con le parole e stimolando l interesse, la curiosità e la creatività, si cercherà di guidare i ragazzi nel mondo poco conosciuto ma incredibilmente affascinante della carta stampata, aiutandoli a scoprire i segreti del giornale, questo straordinario mezzo di comunicazione inventato per leggere, comprendere e raccontare il mondo, ma anche per orientare il pensiero e le scelte dei lettori, ai quali offre occorre ricordarlo! - non la verità assoluta ma una interpretazione parziale della realtà. 2

3 (Attività 1) Scheda per lo studente Cognome Nome Data CARTA D IDENTITA In ogni quotidiano si trova un trafiletto, collocato in una delle pagine interne, a margine, scritto con caratteri piccoli, dal quale si possono ricavare diverse informazioni sul quotidiano che insieme costituiscono una sorta di Carta d identità del giornale. Nome (Testata) Chi lo ha fondato Chi lo Chi lo dirige Chi lo amministra Dove sono le sue sedi Quanto costa l abbonamento La tiratura del giorno LA TESTATA Lente d ingrandimento sulla testata. Quante e quali informazioni fornisce? 1) 2) 3) 4) 5) 3

4 6) 7) 8) Curiosità lessicale: Manchette - Significato Etimologia TESTATE A CONFRONTO TESTATA Città di edizione Copie a numero Lettori stimati Quotidiani economia Quotidiani sportivi 4

5 LA PRIMA PAGINA Parti e funzioni Non solo lessico Cercare sul vocabolario la definizione di ciascuno dei termini di seguito riportati. 1. Testata 2. Colofone 3. Manchette 4. Occhiello 5. Titolo 6. Sottotitolo 7. Articolo di apertura 8. Articolo di fondo 9. Articolo di taglio medio 10. Articolo di taglio basso 11. Articolo di spalla 12. Civetta 13. Didascalia 14. Sommario di articolo 15. Sommario 16. Finestrella 17. Fotografia Oltre la prima 1. Editoriale 2. Corsivo 3. Elzeviro 4. Recensione 5

6 Una parola tanti significati Ecco alcuni vocaboli, a volte anche curiosi; cercane il significato, in ambito giornalistico, evitando di farti imbrogliare dal vocabolario. Tamburino Coccodrillo Trafiletto Locandina Tipo Fuorisacco Giustezza Pastone Refuso Catenaccio Finestra Corpo Colonna Tiratura 6

7 Individuare sulla prima pagina di un quotidiano a tiratura nazionale i diversi elementi che la compongono. Dopo aver individuato le varie parti che compongono la prima pagina, scrivi i titoli degli articoli principali nello schema sottostante: Apertura Fondo Spalla Taglio medio 1 Civetta Taglio basso Vignetta Cerca l indirizzo Internet del giornale su cui stai lavorando e collegati con la prima pagina del quotidiano on-line; osservala e prova ad individuare differenze e analogie con quella pubblicata su carta. A quali notizie viene dato maggiore risalto? Vi sono immagini diverse? Preferisci leggere il giornale on-line o la carta stampata? Perché? La forza di un titolo I TITOLI 7

8 Freddo o caldo? Normale o con effetti speciali? Uno stesso fatto può essere presentato con diversi tipi di titolo. Ad esempio TITOLO FREDDO TITOLO CALDO Aumentano le malattie nella zona contaminata Si, qui l inquinamento uccide Settimana di scioperi per aerei,treni e scuola Stop a scuola e trasporti: in vacanza ma a piedi Finisce fuori strada un carico di pollame Strage sull asfalto ecatombe di galline I primi si limitano a presentare le notizie in modo neutro, con una forma puramente enunciativa. I secondi cercano di colpire il lettore suscitando in lui una reazione emotiva e sono piuttosto espliciti nel segnalare la posizione assunta dal giornale rispetto all argomento trattato. IL LINGUAGGIO DEI TITOLI Il titolo costituisce un testo caratterizzato da un linguaggio specifico e da regole ben precise. Un titolo deve essere breve ed efficace ( concentra in poco spazio il maggior numero possibile di informazioni, cercando di catturare l interesse del lettore). Spesso i titoli sono composti da frasi che sottintendono il soggetto (ellissi del soggetto) o il verbo (ellissi del verbo frase nominale), o composte da una coppia di parole-chiave (binomio). Per potenziarne l efficacia, si ricorre al linguaggio figurato. Si usano metafore o iperboli - stabilendo paragoni inaspettati (Cipollini Re Leone) - esagerando i particolari di un fatto (Inferno nel tunnel) Si usano modi di dire, frasi del linguaggio parlato, il discorso diretto, la forma interrogativa, i neologismi, i barbarismi, le abbreviazioni o le sigle Esempi: Frase nominale Ellissi del soggetto I bambini campioni di risparmio Clonavano le auto di lusso 8

9 Binomio Neologismo Barbarismo Abbreviazione o sigla Metafora Iperbole Discorso diretto Modo di dire Frase interrogativa Linguaggio parlato Italiani: poche letture e indigestione di TV Cyber poliziotti a New York Gli studenti investigatori incastrano la baby-gang No alle culture OGM, troppi rischi inutili L euro cade sotto i colpi del dollaro Strage di multe notturne nel quadrilatero romano Barrichello: Lo ammetto, Schumi è il più bravo Braccio di ferro sulla riforma della scuola Quale futuro per il Pirata? I piloti non mollano: aerei Lufthansa a terra Leggi i titoli di un quotidiano nazionale cercando di riconoscere una o più delle caratteristiche del linguaggio sopra indicate: Frase nominale Ellissi del soggetto Binomio Neologismo Barbarismo Abbreviazione o sigla Metafora Iperbole Discorso diretto Modo di dire Frase interrogativa Linguaggio parlato Attività Le rubriche I quotidiani hanno aumentato, nel tempo, la quantità di notizie e, di conseguenza, il numero delle pagine, al punto da dare l impressione, a chiunque lo sfogli, che sia veramente difficile, se non impossibile, leggerlo tutto in una sola giornata. In realtà, essendo una sorta di enciclopedia giornaliera, è impensabile che anche il lettore più attento e assiduo possa leggerlo da cima a fondo. L impostazione del giornale e la struttura delle singole parti che lo compongono permettono a chiunque di individuare rapidamente gli argomenti di maggiore interesse e di scorrere rapidamente tutto il resto, utilizzando tipi diversi di lettura, a seconda degli interessi e degli scopi. Occorre ricordare che il giornale non è un contenitore di notizie messe lì alla rinfusa, ma un insieme organizzato di informazioni, proposte secondo schemi e criteri che, sia pure con qualche piccola differenza, sono rispettati da quasi tutte le redazioni. Tutti i quotidiani si dividono in sezioni e rispettano, in linea di massima, lo stesso schema, partendo dalla prima pagina: 1. Politica interna o fatti particolarmente rilevanti 2. Cronaca estera 9

10 3. Cronaca italiana 4. Economia 5. Cultura 6. Spettacolo 7. Sport 8. Cronaca locale o cittadina (quotidiani locali e/o regionali) Il verificarsi di eventi particolarmente importanti o eccezionali può sovvertire quest ordine o modificare gli spazi solitamente riservati alle diverse rubriche. Nell individuazione rapida degli argomenti che più ci interessano, sono d aiuto le indicazioni che, sia pure con diciture leggermente differenti, i diversi quotidiani collocano sul bordo superiore della pagina. Proviamo a vedere di che cosa trattano le diverse sezioni: SEZIONI Politica interna ARGOMENTI Cronaca estera Cronaca italiana Economia Cultura Spettacolo Sport Cronaca locale Rubriche 10

11 SEZIONI Politica interna Cronaca estera Cronaca italiana Economia Cultura Spettacolo Sport Cronaca locale Rubriche ARGOMENTI Fatti politici (iniziative del Governo, interventi dell opposizione, nuove leggi, dibattiti e accordi, ecc Fatti accaduti all estero, in Europa e nel mondo eventi di vario genere, indagini poliziesche, delitti, incidenti, sciagure, fatti curiosi, scandali Notizie sulla situazione economica italiana ed europea, andamento delle borse e delle monete, iniziative e nuove prospettive delle aziende Informazioni e commenti su eventi culturali; libri, mostre, approfondimenti storici, filosofici, scientifici Cronaca di spettacoli di vario genere Notizie relative a tutti gli sport, commenti, interviste Notizie accadute in città, nella provincia, nella regione Appuntamenti fissi con i lettori che trattano temi di vario genere: previsioni del tempo, oroscopo, posta, annunci economici, ecc. 11

12 (Attività 2) Scheda per lo studente Cognome Nome Data L ARTICOLO DI CRONACA I colori della cronaca: Cronaca bianca Cronaca nera Cronaca giudiziaria Cronaca rosa Caratteristiche formali: breve servizio Come è fatto un articolo di cronaca: le 5W + H GLI ARTICOLI I diversi generi Struttura = testo narrativo, ovvero: Apertura (esordio) /Cappello/ Parte centrale /Corpo dell articolo/ Conclusione / Suggello/ Apertura o lead (attacco) Lead diretto : 5 W Chi? Who (Chi è il protagonista del fatto che si vuole raccontare?) Che cosa? What? (Che cosa è accaduto?) Dove? Where (Dove è accaduto il fatto?) Quando? When? (Quando è avvenuto?) Perché? Why? (Per quali cause è avvenuto?) Lead ritardato Solo alcuni dettagli Anticipazione della conclusione Omissione di alcuni dati fondamentali Inserimento di un flashback, aneddoto o brevi descrizioni per incuriosire Inserimento del Come? (How?) (Chiarisce iul modo in cui è avvenuto il fatto) 12

13 Attività: IO COMPRENDO a) Leggi tre articoli brevi, individua il settore della cronaca a cui appartengono e indica sul testo le parti di cui si compone l articolo b) Cerca nei tre articoli i dati fondamentali della notizia (5W) e riassumili secondo lo schema sottostante: 1) CHI? 2) CHE COSA? 3) DOVE? 4) QUANDO? 5) PERCHE? c) Indica quale tipo di lead (diretto o ritardato) viene usato nelle tre notizie Attività: GIOCO CON LE PAROLE Sfogliando un quotidiano è facile imbattersi in parole di origine straniera o prese in prestito dal latino, neologismi, acronimi, termini o espressioni appartenenti a linguaggi settoriali, di cui i giornalisti si servono per rendere più efficace e incisivo il messaggio. Proviamo a individuare i più frequenti: 1. Parole di origine straniera Blitz Choc Antidoping Blackout Leader Premier Staff Meeting Raid News Magazine Network Team Target Golpe 13

14 Kamikaze 2. Parole prese in prestito dal latino Deficit Plenum Quorum Referendum Ultimatum Raptus Lapsus Qui pro quo Una tantum I pezzi di parole Ex Extra Iper Ultra 3. Neologismi (si ottengono anche prendendo delle parole, spezzandole, ricombinandole, copiandole, italianizzandole se straniere per creare nuovi significati Griffato Standardizzato Dietrologia Formattare Bancomat No global Extracomunitari Paninoteca Supermarket Decisionista Biodegradabile Interattivo Maxi-processo Taggare Eurolandia Euroscettici Euromercato Europarlamento 4. Acronimi USA ONU ACI DVD CD-ROM TIR DNA NAS ASL AIDS 14

15 DOC VIP FBI CIA NATO ICI IMU 5. Linguaggi settoriali Politico Lottizzare Palazzo Uninominale Proporzionale Referendario Scorporo forchetta Ballottaggio Rimpasto Listone Lumbard Balena bianca Margherita Ulivo Fiamma Economico Condono tombale Crac Stagflazione Recessione Manovra Stangata fiscale Frenata Crollo Obbligazioni Spread Sportivo Dribblare Crossare Antidoping Corner Mister K.O. Uppercut Stanter Pit stop Servizio Schiacciata Giocare in casa Fischiare un fallo 15

16 Arrivare in tempo Mandare al tappeto Fare il battitore libero Primo round Attività Sfoglia un quotidiano e prova a individuare e classificare, seguendo lo schema proposto, le parole speciali o le locuzioni che incontri: Termine Codice o lingua Sinonimo comune Significato originale kamikaze giapponese Guerriero suicida Aviatori giapponesi che, alla fine della 2 guerra mondiale, si gettavano sul bersaglio Sdoganare politichese coinvolgere far passare la dogana manovra Significato figurato Tutti coloro che sacrificano volontariamente la propria vita per un ideale, cercando di fare il massimo danno al nemico, a volte compiendo atti di terrorismo Riportare in gioco chi, partiti o personaggi, per qualche ragione era rimasto ai margini 16

17 I DIVERSI GENERI Sono diversi i generi della cronaca e per questo gli articoli presenti nei giornali sono di vario tipo Cerchiamo di conoscerne i principali SERVIZIO: è un articolo ampio, accompagnato da dati e testimonianze, che eriguarda un fatto importante. ARTICOLO DI COLORE: testo prevalentemente descrittivo, nelle sezioni Costume, Cronaca, che tratta argomenti divertenti e leggeri come le abitudini degli italiani, le stravaganze della moda, curiosità che riguardano i personaggi famosi della politica o dello spettacolo. INCHIESTA: indagine su un fatto di cronaca o su un problema di pubblico interesse. Il giornalista deve raccogliere dati e testimonianze, comportandosi come un vero e proprio detective, per cercare di far luce su casi misteriosi, come crimini, stragi, fenomeni di corruzione, omicidi insoluti. A volte, inchieste coraggiose hanno provocato effetti imprevisti e tragici, come l assassinio del giornalista scomodo REPORTAGE: articolo che ha lo scopo di approfondire un evento descrivendo l ambiente in cui è avvenuto e le reazioni e gli stati d animo delle persone coinvolte più o meno direttamente; di solito scritto dagli inviati o dai corrispondenti dall estero e permette di conoscere una realtà, vicina o lontana, poco nota ai lettori. RESOCONTO: testo essenzialmente informativo, che riporta in sintesi i risultati di conferenze, dibattiti o ricerche su argomenti vari (politica, cronaca bianca, costume, ecc.). Sono frequenti i resoconti sulle ricerche statistiche che fotografano la società di oggi (abitudini alimentari, nuove tecnologie, impiego del tempo libero, ecc.) o quelli sui sondaggi di opinione. L INTERVISTA Come si fa un intervista? Da non confondere "l'intervista" con la "raccolta di dichiarazioni". Per esempio: Entrare nei negozi di Corso Vittorio Emanuele, a Poggiardo, per chiedere ai commercianti che ne pensano del traffico significa raccogliere dichiarazioni. Se uno degli stessi commercianti accetta di incontrare un giornalista per rispondere a una serie di domande articolate (inclusa se volete quella sul traffico), allora quella è un'intervista. L'intervista è un colloquio tra un giornalista e una persona che ha accettato l'incontro sapendo che le sue risposte saranno rese pubbliche. Non è importante che l'intervistato sia un personaggio famoso. Anche un perfetto sconosciuto può raccontare fatti, idee o vicende interessanti. Come si prepara un'intervista Siete voi a dover stimolare l'intervistato con le vostre domande quindi le cose da fare prima sono tre: 1) Raccogliere informazioni sugli argomenti che si intendono toccare. 2) Raccogliere informazioni sull'intervistato. 3) Preparare con cura una "scaletta" dell'intervista. 17

18 Consigli per la preparazione delle domande 1) Identificate l'argomento principale e preparate le domande su questo. 2) Fate domande brevi e precise (in modo da avere risposte brevi e precise). 3) Collegate idealmente le domande una all'altra. Le risposte, messe insieme, dovranno chiarire l'argomento scelto. Consigli per condurre l'intervista 1) Se una risposta suscita una nuova domanda fatela. Poi tornate alla vostra serie di domande. 2) Se una risposta contiene un argomento inaspettato ma interessante, seguitelo con le domande che vi vengono spontanee. Poi tornate alla vostra serie di domande. 3) Chiedete spesso perché. Specialmente se l'intervistato risponde con un si o con un no. 4) Se non capite una risposta la vostra formula sarà: Non ho capito. Può spiegarsi meglio per favore? Consigli per la scrittura 1) Riferite le vostre domande. Facilita la comprensione delle risposte. 2) Accorciate risposte troppo lunghe ma restate fedeli ai contenuti del colloquio. 3) Può essere interessante descrivere il colloquio: dove si svolge, in quali condizioni, chi è l'intervistato e quali sentimenti ha mostrato nel rispondere alle domande. Può essere utile anche una breve descrizione dell'intervistato. 4) Non mancate mai di riportare le vostre emozioni (brevissimamente). Se qualche risposta non vi convince ditelo (anche all'intervistato), se durante l'intervista avete provato qualcosa ditela. Può essere interessante per chi legge. IL COMMENTO Per capire più a fondo le diverse implicazioni di un fatto è opportuno evidenziare le varie opinioni che si possono avere su di esso. Le opinioni possono essere inserite all interno dello svolgimento o alla fine: basta che sia sempre ben chiaro che si tratta di un commento, di cui è necessario chiarire la fonte, cioè la persona che lo formula. Un testo giornalistico può esporre l opinione di chi scrive: è il caso di giornalisti prestigiosi i cui articoli si leggono proprio per sapere cosa l autore pensa su quel determinato argomento. L attitudine a vedere gli accadimenti da differenti punti di vista e di esprimere le proprie considerazioni e commenti personali dimostra senso critico e capacità di analisi. Se costruiamo un articolo su un evento storico, è necessario quindi riferire la fonte, cioè il documento da cui abbiamo tratto i diversi punti di vista critici e di cui si possono riportare le citazioni, che vanno sempre poste tra virgolette. 18

19 (Attività 3) Scheda per lo studente Cognome Nome Data LE NOTIZIE LE FONTI Nelle redazioni dei giornali arrivano ogni giorno centinaia di notizie, alcune attraverso i corrispondenti e gli inviati, altre, dalle agenzie di stampa e dagli uffici stampa. Il corrispondente è un giornalista che fornisce informazioni da una città differente da quella nella quale hanno sede la redazione centrale o le redazioni decentrate di un organo d'informazione. Spesso il corrispondente viene confuso con l'inviato: entrambi, infatti, trasmettono notizie da città diverse da quelle in cui ha sede il giornale, ma il secondo riceve uno specifico incarico temporaneo, dal direttore responsabile. L'inviato, inoltre, è un redattore, mentre il corrispondente non lo è. Le agenzie di stampa sono la principale fonte di informazione a cui attingono i quotidiani, le istituzioni o le imprese che vogliono essere informati in tempo reale su ciò che accade nel mondo. Queste agenzie specializzate si occupano di raccogliere notizie, immagini, filmati, voci e distribuirle, attraverso computer, fax, videoterminali, televisori, radio a coloro che sono abbonati a questo servizio. Godono di grande prestigio e sono considerate fonti attendibili perché la veridicità delle notizie che trasmettono viene verificata scrupolosamente. Attività: Tra le agenzie di stampa che esistono nel mondo (oltre 130), solo 4 hanno una rete di diffusione mondiale. Esegui una ricerca rapida su queste ultime, riportane il nome e la loro nazionalità. Qual è la principale Agenzia di Stampa Italiana? 19

20 Gli uffici stampa, che si occupano di diffondere determinate informazioni (comunicati stampa), sono presenti in quasi tutte le istituzioni pubbliche, le grandi aziende, le associazioni, i partiti politici, i sindacati e persino le piccole imprese. Le agenzie di stampa e gli uffici stampa sono fonti attive, cioè forniscono spontaneamente le notizie, ma i giornalisti possono contare anche sulle fonti passive, interrogando i protagonisti o i testimoni di un fatto, gli addetti ai lavori, come il personale di ospedali, commissariati, tribunali, i carabinieri e i vigili urbani, se si tratta di cronaca nera o giudiziaria; possono rivolgersi al Comune, all Università, ai Teatri, ecc. se si tratta di cronaca bianca o culturale Oggi anche Internet rappresenta una fonte inesauribile di notizie di ogni genere, da tutto il mondo, ventiquattr ore al giorno. Occorre ricordare, però, che l attendibilità di Internet non è paragonabile a quella delle agenzie. In compenso, Internet consente di collegarsi con siti specializzati su argomenti specifici (ambiente, cultura, sport, economia, ecc.) L OBIETTIVITA Una notizia non rappresenta mai la verità assoluta, ma l interpretazione che il quotidiano sul quale l abbiamo letta dà del fatto. Il titolo, le fotografie, il contenuto dell articolo rispecchiano un particolare punto di vista, che può essere più o meno obiettivo. Spesso, inoltre, le notizie non rispecchiano con obiettività i fatti accaduti, ma li distorcono, li manipolano, li deformano più o meno intenzionalmente, per varie ragioni ( l orientamento politicoideologico di alcuni giornali, il business, le opinioni personali del giornalista, ecc.) Attività: Un bravo giornalista, per essere obiettivo, deve separare i fatti dalle opinioni, cioè distinguere le informazioni, necessarie al lettore perché possa farsi un opinione personale di quanto accaduto, dal commento. Non sempre ciò accade: spesso fatti e opinioni vengono mescolati in modo più o meno esplicito. Immaginiamo che al seguente flash d agenzia facciano seguito due articoli, scritti da giornalisti di diverso orientamento: Agenzia AZ Roma, 19 marzo 2013 Un giovane rumeno è stato sorpreso a rubare confezioni di parmigiano al supermercato Il Gusto di via Nazionale. Alla polizia ha dichiarato di chiamarsi XY e di avere 12 anni. Farebbe parte di un organizzazione, nota agli inquirenti, che rivende merce rubata. Immaginiamo che due giornalisti scrivano ciascuno il proprio articolo, su giornali di diverso orientamento, dando rispettivamente i seguenti titoli: 20

21 1 giornale. Titolo 2 giornale. Titolo Extracomunitario rubava parmigiano Minorenne rumeno costretto a rubare Il primo mette l accento sul furto compiuto da un extracomunitario. Il secondo sullo sfruttamento del minore extracomunitario. Partendo dai diversi punti di vista forniti dai titoli, prova a ipotizzare i testi dei due articoli: Extracomunitario rubava parmigiano Minorenne rumeno costretto a rubare Prova ora a confrontare, su una stessa notizia, tre quotidiani di differente orientamento politico e compila la seguente tabella: Testata Notizia Titolo Foto Fatti riportati Opinioni espresse 21

22 (Attività 4) Scheda per lo studente Cognome Nome Data LA CRONACA Le sue caratteristiche Riprendendo le attività svolte nelle fasi precedenti, attraverso le quali abbiamo imparato a leggere un giornale, a riconoscere i vari tipi di articoli e a distinguere i fatti dalle opinioni, proviamo a fare sintesi di quanto appreso e passiamo dalla lettura alla produzione di un articolo di cronaca. Ricordiamo che gli articoli di cronaca sono dei testi di tipo informativo e trattano di argomenti attuali, recenti o accaduti nel periodo di tempo in cui vengono pubblicati. A seconda del contenuto, essi si suddividono in articoli di cronaca: -politica (relativi ad eventi o dibattiti politici) -giudiziaria (relativi a processi, indagini ecc.) -nera (relativi a delitti o violenze ecc.) -rosa (relativi a vicende sentimentali o gossip) -bianca (relativi a tematiche di interesse generale) Per scrivere un articolo di cronaca, a partire dai documenti a disposizione, bisogna identificare bene il fatto che si intende riportare nel proprio elaborato, distinguendo informazioni principali e secondarie. Per catturare l attenzione di chi legge è molto importante l attacco dell articolo (la parte iniziale), ovvero il lead. Al fine di comunicare al meglio la notizia principale, è necessario seguire le 5 regole fondamentali del giornalismo di informazione, tradizionalmente indicate con le 5W + 1H(secondo la terminologia anglosassone): 1. WHO (chi?): chi sono i personaggi coinvolti? 2. WHAT (che cosa?): che cosa è accaduto? 3. WHERE (dove?): dove si è svolto il fatto? 4. WHEN (quando?): quando si è verificato il fatto? 5. WHY (perché?): quali sono le cause che hanno provocato o favorito il fatto? + HOW (come?): come si sono svolti i fatti? 22

23 Come si scrive Non è facile scrivere un buon articolo di cronaca, ma esistono delle regole da seguire che possono aiutarci a diventare esperti giornalisti : 1. Scrivere frasi brevi, controllando la punteggiatura. 2. Scegliere parole di uso comune per facilitare la comprensione 3. Usare prevalentemente verbi all indicativo presente o passato pro 4. Rispettare l ordine di posizione di soggetto, predicato,complementi 5. Evitare ripetizioni, frasi fatte e luoghi comuni. 6. Esprimere una sola idea alla volta (una per ogni paragrafo) e assicurarsi che siano collegate tra loro in maniera logica. 7. In mancanza di un attacco originale, cominciare dalla parte centrale: le idee possono venire dopo o si può fare ricorso al lead diretto (v. pag. 11) 8. Inventare una conclusione a effetto, in mancanza della quale è preferibile terminare l articolo così com è, evitando di dire delle banalità. La formulazione del titolo A lavoro ultimato, si procede alla formulazione del titolo, composto di 3 parti: 1) titolo vero e proprio, spesso ad effetto, scritto con caratteri di dimensioni maggiori, che riporta la notizia principale; 2) occhiello, collocato sopra il titolo, in caratteri di dimensioni minori, che approfondisce la notizia esposta nel titolo; può anche non comparire. 3) catenaccio o sottotitolo, collocato sotto il titolo, anch esso scritto in caratteri più piccoli, che aggiunge ulteriori informazioni; può anche non comparire. Dopo la stesura del testo si procede alla correzione per controllare: Errori ortografici Raccolta informazioni Non essendo quasi mai testimone diretto dei fatti, il giornalista li racconta affidandosi, spesso, alla testimonianza indiretta; essa deve essere sempre riportata tra virgolette alte, dette anche doppi apici ( ), o virgolette caporali (). Vediamo alcuni tra gli errori più comuni che si commettono nella stesura di un articolo. Partiamo dalla cattiva abitudine di porre una virgola tra il soggetto e il verbo o tra il verbo e il complemento oggetto. L errore-orrore è insidioso soprattutto quando, tra questi due elementi, si frappongono altre parole: fate attenzione! Accenti e apostrofi Po (per poco) si scrive con l apostrofo e non con l accento perché si tratta di una parola tronca. La stessa regola vale per modo (mo ), casa (ca ), dei (de ), nonché per gli imperativi sta, fa, va, di, e da. Questi accenti sono sempre sbagliati: fà, quì, pò, blù, và, quà, sò, stà. È preferibile scrivere se stesso e non sé stesso (anche se oggi sono considerati entrambi corretti nella lingua italiana), ma è errato non accentare il se di sé stessi e sé stesse. 23

24 Spazi Fate attenzione a porre correttamente gli spazi in rapporto ai segni di punteggiatura. Tutti (compresi i punti di sospensione) vogliono uno spazio dopo mai prima!, ad eccezione del trattino, dei punti di omissione, delle parentesi e delle virgolette (che, se aperte, vogliono uno spazio prima ma non dopo). Congiuntivo Sebbene regge sempre il congiuntivo, come gli avverbi nonostante, malgrado, quantunque. I tempi dei verbi Si può scegliere il presente storico, presentando i fatti passati come se avvenissero nel presente, oppure il passato prossimo, passato remoto, imperfetto; si può fare ricorso anche al futuro, in riferimento ad avvenimenti già avvenuti, ma successivi al momento in cui ci si colloca idealmente. La completezza Una volta scritto l articolo è necessario procedere ad una revisione non solo morfosintattica ma anche testuale, per controllare la coesione, la coerenza e la completezza del testo prodotto. 24

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