Progetto europeo EPICE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Progetto europeo EPICE"

Transcript

1 LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA Progetto europeo Sintesi dei risultati dello studio su morti fetali e nati vivi con età gestazionale settimane nella Regione Lazio Settembre 213

2 Elenco Neonatologi referenti Alegiani Caterina (Ospedale San Pietro-Fatebenefratelli); Campelli Maristella (Policlinico Umberto I); Caravale Barbara (Ospedale Pediatrico Bambino Gesù); Casati Alessandra (Ospedale di Belcolle); Cristini Loredana (Ospedale Sant'Eugenio); Crosio Gaia (Azienda Ospedaliera San Camillo); De Santis Andrea (Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli); Minervini Benedetta, Palamides Sabrina (Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata); Paolillo Piermichele (Policlinico Casilino); Papacci Patrizia (Policlinico Gemelli); Picone Simonetta (Policlinico Casilino); Sbaraglia Tiziana (Azienda Ospedaliera San Camillo); Stirati Iolanda (Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata); Valentini Fabiola (Azienda Ospedaliera San Filippo Neri). Elenco Ostetrici referenti Antolini Sabrina (Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata); Arnaldi Maria Grazia (Presidio ospedaliero Albano-Genzano); Baldacchino Calogera (Casa di Cura Santa Famiglia); Bibbiani Stefania (Ospedale di Belcolle); Campanelli Bernardina (Ospedale San Camillo de Lellis); Caramia Maria Lucia (Aurelia Hospital); Caronti Annalisa (Ospedale Generale Provinciale di Anzio); Cascioli Emanuela (Casa di Cura Mater Dei); Cimino Lucia (Policlinico Gemelli); Cimino Pasqualina (Casa di Cura Villa Pia); Colantoni Ileana (Casa di Cura Fabia Mater); Coletta Elisabetta (Ospedale Leopoldo Parodi Delfino); Coppola Paola (Ospedale Santo Spirito); Coscarella Pierina (Azienda Ospedaliera San Camillo); Cucchiarelli Paola (Ospedale Civile di Velletri); D'Amore Elisabetta (Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli); De Lisi Maria Rosaria (Ospedale Civile di Formia); De Luca Giuliana (Ospedale Santo Spirito); De Lucia Liliana (Ospedale Santa Scolastica); De Stefano Silvia (Ospedale San Benedetto); Del Frate Carla (Casa di Cura Città di Aprilia); Donnini Gina (Ospedale Coniugi Bernardini); Favale Daniela (Ospedale Generale Provinciale San Giuseppe); Ferrari Domenica (Ospedale Santissimo Gonfalone); Francescangeli Maria (Policlinico Umberto I); Frasi Assunta (Ospedale Fabrizio Spaziani); Gentile Rita (Ospedale Giovanni Battista Grassi); Giuffre' Franco Donato (Policlinico Umberto I); Griguoli Mariacristina (Policlinico Casilino); Laura Cristofanelli (Ospedale Sant'Eugenio); Lazzaro Elisa (Ospedale Sandro Pertini); Luciani Patrizia (Ospedale San Pietro-Fatebenefreatelli); Malorgio Roccuccia (Ospedale Cristo Re); Pellegrini Maria Grazia (Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli); Pelo Maria Cristina (Ospedale Civile di Tarquinia); Percoco Assunta (Ospedale San Giovanni di Dio); Pistilli Sabrina (Ospedale Santa Maria Goretti); Proietti Patrizia (Ospedale Sandro Pertini); Quadrini Finisia (Ospedale Santissima Trinità); Scaffidi Antonella (Azienda Ospedaliera San Filippo Neri); Scialpi Annunziata (Casa di Cura Città di Roma); Sevi Laila (Ospedale Generale Madre Giuseppina Vannini); Spagnolo Anna Romilda (Ospedale San Giovanni Evangelista); Tagliani Mirella (Ospedale San Paolo); Zeolla Maria Grazia (Casa di Cura Annunziatella).

3 Presentazione del Progetto I neonati altamente pretermine sono esposti ad elevato rischio di morte, morbosità e disabilità. Tra le regioni europee si riscontra una notevole variabilità negli esiti di salute di questi bambini con un ampio range nei tassi di mortalità e morbosità osservati nei vari Paesi. La Comunità Europea, nel 7 programma quadro (7FP), ha finanziato il progetto multicentrico (Effective Perinatal Intensive Care in Europe: translating knowledge into evidence based practice) (www.epiceproject.eu) il cui obiettivo è promuovere la salute in questo gruppo di neonati, tramite la corretta applicazione delle migliori conoscenze mediche disponibili nell'assistenza perinatale. La popolazione interessata dallo studio comprende i nati (morti fetali e nati vivi) con età gestazionale compresa tra 22 (+ giorni) e 31 (+6 giorni) settimane, reclutati presso circa 55 unità ostetriche e circa 25 unità neonatali di 19 regioni appartenenti a 11 Stati membri dell Unione Europea. La dimensione della popolazione di riferimento è pari a circa 75. nascite all anno con circa 1.5 nati altamente pretermine, di cui circa 8.2 nati vivi. Il progetto si inserisce pienamente nelle attività di programmazione che la Regione Lazio ha avviato con la riorganizzazione delle rete ospedaliera ed in particolare con quella perinatale (Decreto n. 56/21). Il Coordinamento del progetto europeo è affidato all'institut National de la Santé et de la Recherche Médicale (INSERM) di Parigi. Le regioni italiane partecipanti sono Emilia Romagna, Marche e Lazio. Le attività nelle prime due regioni sono coordinate dall Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e nel Lazio da Laziosanità - Agenzia di Sanità Pubblica. ha durata 5 anni (febbraio gennaio 216) ed è articolato nei seguenti studi: 1. Studio sulle morti fetali di età gestazionale tra 22+ e 31+6 settimane con data di nascita compresa fra il 1 giugno 211 ed il 31 maggio 212. Per ciascun evento sono state raccolte informazioni in forma anonima attraverso la compilazione di una scheda ad hoc da parte del personale ostetrico del reparto. Lo studio ha previsto il coinvolgimento di tutti i punti nascita del Lazio. 2. Arruolamento della coorte di nati vivi di età gestazionale tra 22+ e 31+6 settimane con data di nascita compresa fra il 1 giugno 211 ed il 31 maggio 23, giugno 211/maggio 212 1

4 212. Per ciascun nato vivo sono state raccolte informazioni sulla mamma, dati sul ricovero del neonato e sugli esiti alla dimissione. Nel Lazio le informazioni sono state raccolte e inserite in un programma WEB-based da un Referente di ciascuna UTIN. In caso di trasferimento del neonato, ciascuna Unità, sia trasferente che ricevente, ha compilato i dati di propria competenza. Prima della dimissione, a tutte le famiglie dei bambini in dimissione è stato richiesto il consenso ad una raccolta dati da effettuare a due anni di vita corretta per età gestazionale. 3. Follow-up a due anni di età corretta. Tutti i bambini dimessi dai reparti di neonatologia saranno valutati con un questionario inviato per posta alle famiglie, contenente informazioni generali sullo stato di salute e sullo sviluppo. del bambino 4. Indagine sulle unità ostetriche e neonatali, effettuata a maggio-giugno 212 con lo scopo di ottenere informazioni sulle caratteristiche strutturali ed organizzative dei centri coinvolti nell assistenza ai bambini arruolati nella coorte. Le informazioni sono state rilevate tramite questionario auto-compilato dal Responsabile del reparto. 5. Studio qualitativo in un campione di unità ostetriche e neonatali, per identificare fattori di facilitazione e/o barriere all implementazione di pratiche evidence-based. Lo studio prevede interviste narrative semi-strutturate e focus-group. 6. Indagine sulle politiche sanitarie che ogni regione ha messo in atto sull assistenza perinatale. Questa linea di attività prevede la raccolta di normative emanate da organi di governo, nonché di raccomandazioni o linee guida. Per l Italia il progetto ha ricevuto parere favorevole da parte del Comitato Etico dell Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Nel presente opuscolo viene presentata una sintesi dei risultati del progetto sulle morti fetali e nati vivi (periodo II sem I sem. 212) a confronto con quelli ottenuti da uno studio simile condotto nell anno 23 (, ndex.php?menu=s411). Tale confronto, che prende in considerazione sia le caratteristiche materne e neonatali che gli esiti del neonato alla dimissione, rappresenta una base conoscitiva importante per valutare i cambiamenti nell assistenza e negli esiti di salute nel gruppo di nascite altamente pretermine. 2 23, giugno 211/maggio 212

5 Numero di eventi interessati dallo studio e Nei 12 mesi interessati dal progetto, giugno maggio 212, sono stati raccolti dati relativi a 19 Morti Fetali (MF) e 57 Nati Vivi (NV) con età gestazionale (EG) compresa fra 22 e 31 settimane (grafico 1). Rispetto a tutti i NV nel Lazio, la percentuale di bambini con EG settimane risultava pari all 1, (,9 in ); la quota di MF sul totale delle nascite è stata invece pari allo,2 (stesso valore osservato in ). Nel confronto fra i due studi, va segnalato un incremento del 25 del numero di NV (da 456 a 57). n. Grafico 1 Numero di eventi per vitalità MF e NV MF NV 57 Al di sotto delle 26 settimane le MF rappresentavano il 44 nello studio ed il 54 in. Nello studio si rileva un incremento costante del numero dei casi dalle 27 settimane mentre nello studio questo incremento è evidente solo a 3 e 31 settimane (grafico 2). In altri termini, a circa 1 anni di distanza si è modificata la distribuzione dell EG così come il contributo delle MF al totale delle nascite fra 22 e 31 settimane. Grafico 2 Numero eventi per EG n MF NV n MF NV , giugno 211/maggio 212 3

6 Caratteristiche delle donne In, rispetto al totale delle nascite, le donne con un parto al di sotto delle 32 settimane di EG sono state 573 (495 in ), pari all 1 del totale delle donne che hanno partorito nel Lazio. La tabella 1 mostra alcune loro caratteristiche (età, titolo di studio, numero di gravidanze precedenti, tipologia di gravidanza e paese di nascita). L età mediana risultava pari a 34 anni (donne un poco più giovani in, 32 anni). Tra le donne con informazione nota sul livello d istruzione, circa il 71 (59 in ) aveva un titolo di studio di licenza media superiore o laurea. Il 32 proveniva da paesi a forte pressione migratoria (il 25 nello studio del 23). Il numero medio di gravidanze precedenti per donna era pari a,7 (1,3 in ). Tabella 1- Alcune caratteristiche della donna per tipo di evento (percentuali) Età (*) Titolo di studio (^) Numero gravidanze precedenti (^) Variabili n. 11 < , , ,8 >4 6,9 Sconosciuto, Nessuno/elementare 9,9 Media inferiore 32,7 Media superiore 49,5 Laurea o superiore 7,9 Sconosciuto, 44,6 1 23, ,7 Sconosciuto, MF NV TOTALE DONNE ( ) n. 15 n. 398 n. 474 n. 495 n ,9 2, 1,3 2, 1,4 32,4 31,4 23,4 31,1 24,8 25,7 35,2 28,9 36,6 28,4 2, 27,4 3,8 25,7 29, 18,1 3,8 15,4 4,4 15,9 1,9,3,2,2,5 5,7 8,8 3, 9,1 3,5 2, 31,7 2, 31,5 2,1 37,1 47, 37,8 47,7 37,3 19, 12,1 21,9 11,3 21,5 18,1,5 17,3,4 17,6 55,2 42, 56,5 42,2 56,2 2, 31,7 26,4 3,3 25,3 13,3 26,1 16,2 27,3 15,7 11,4,3,8,2 2,8 Singola 86,1 81, 85,7 77,8 86,3 79,2 Tipologia Gemellare 1,9 14,3 11,8 19,2 11,5 18, gravidanza(**) Plurima 3, 3,8 2,3 2,7 2, 2,4 Sconosciuto, 1,,3,2,2,3 Italia 73,3 61, 71,9 66,2 71,9 64,9 Paese di Paese a forte pressione migratoria 22,8 35,2 25,4 3,8 25,1 31,9 nascita Paese sviluppo avanzato 3, 3,8 2,5 3, 2,6 3,1 Sconosciuto 1,,,3,,4, (*) p-value =.3 MF- vs MF- <.1 NV- vs NV- (**) p-value <.1 MF- vs MF- e NV- vs NV- (^) p-value non calcolata per l elevata percentuale di dati mancanti in ( ) alcune donne hanno avuto sia MF che NV 23, giugno 211/maggio 212 4

7 La tabella 2 riporta, per ciascuna donna, le percentuali delle complicanze della gravidanza, separatamente per MF e NV. L 88 (92 in ) ha avuto complicanze in gravidanza. Nello studio, fra i NV la quota di altre patologie è stata molto elevata (45), e tra queste le più frequenti sono state: incompetenza cervicale (19) e distacco di placenta (13). Le differenze fra le due indagini vanno lette anche alla luce di una differente accuratezza nella segnalazione delle patologie e del differente sistema di classificazione utilizzato. Tabella 2- Percentuale di donne con complicanze della gravidanza (anche più di una per donna) Minaccia di parto pretermine PROM Ritardo di crescita intrauterina Malformazione fetale con idrope Ipertensione Emorragia Anteparto Infezione Preeclampsia Eclampsia HELLP Altro n. 11 MF NV TOTALE n. 15 n. 398 n. 474 n. 499 n ,7 14,7 41,2 44, 39,5 39,1 17,8 27,1 27,1 29,8 36,5 29,3 7,9 4,3 13,6 16,3 12,4 14,3 4, 5,4 1,5 2,3 2, 2,8 3, 4,1 8,8 14,2 7,6 12,5 4, 14,7 11,6 11,4 1, 11,9 3, 2,1 2,5 7,4 2,6 6,5,, 5,8 8,7 4,6 7,1,,,5 1,1,4,9,, 1,8 2,5 1,4 2,1 19,8 4, 2,4 45,9 2,2 45, La procreazione assistita è stata riferita nel 2 dei casi (88 donne) rispetto ad un solo 3 nello studio (16 donne): in questo gruppo l EG mediana al parto è di 29 settimane vs un valore di 27 settimane in (fra le donne senza procreazione assistita l EG mediana era pari a 28 settimane). Le gravidanze plurime rappresentano il 26 del totale (12 fra le donne senza procreazione assistita), mentre in tale percentuale era del 16 (14 fra le donne senza procreazione assistita). Il 75 delle donne ha effettuato la profilassi steroidea contro una percentuale del 61 nello studio. 23, giugno 211/maggio 212 5

8 La percentuale di parti con travaglio tende a diminuire all aumentare dell EG sia nello studio che in quello (grafico 3). Dopo le 27 settimane, la percentuale di parti con cesareo elettivo è risultata del 38 in entrambi gli studi. Grafico 3 Percentuale di parti con travaglio per Età Gestazionale Nel grafico 4 viene presentata la percentuale dei parti per modalità (vaginale/cesareo). Si riduce dal 23 al 212 la quota di parti vaginali sia tra le MF (89 in e 75 in ) che tra i NV (3 in e 26 in ) a fronte, ovviamente, di un aumento del parto assistito con modalità chirurgica (1 in e 23 in tra le MF e 7 in vs 74 in tra i NV). Grafico 4 Modalità del parto per esito 1 1 MF NV MF NV Vaginale Cesareo Sconosciuto Vaginale Cesareo Sconosciuto Nel grafico 5 è rappresentata la percentuale di cesarei per EG. L andamento dei tassi è simile nelle due indagini, con una sola differenza osservata nella classe di EG settimane, dove i valori osservati nello studio sono di molto superiori a quelli di. Grafico 5 Parto cesareo per Età Gestazionale , giugno 211/maggio 212

9 Le Morti Fetali Il grafico 6 mostra la distribuzione delle MF per livello perinatale dell Istituto di nascita. Si ricorda che l attribuzione del livello assistenziale (I-II-III) ai singoli Istituti è quella prevista dalla normativa regionale vigente nei periodi delle due indagini (in quella il livello II+ è stato accorpato al livello III). Si conferma una discreta concentrazione delle nascite nelle strutture di III livello (75 nello studio ) che però non aumenta rispetto allo studio Grafico 6 - MF per livello perinatale dell Istituto di nascita I liv II liv III liv * * in include il livello II+ Il grafico 7 riporta la distribuzione delle MF per EG. Rispetto a i dati del progetto evidenziano una quota minore di nascite sotto le 26 settimane (63 vs 73) e più alta nella classe EG (2 vs 12). n. Grafico 7 - MF per Età Gestazionale , giugno 211/maggio 212 7

10 I Nati Vivi Il grafico 8 mostra la distribuzione dei NV per livello perinatale dell Istituto di nascita. L evidente aumento delle nascite nelle strutture di III livello (94 in vs il 7 in ) evidenzia il miglioramento nelle politiche di riferimento di queste gravidanze verso i centri di III livello, strutture con competenze assistenziali ostetriche e neonatologiche idonee ad assistere gravidanze e neonati ad alto rischio. Grafico 8 - NV per livello perinatale dell Istituto di nascita I liv II liv III liv* * in include il livello II+ Come rappresentato nel grafico 9, la percentuale di bambini che rimangono nell Istituto dove sono nati (inborn) risulta più elevata in (74) rispetto a (64). Di conseguenza si riduce la quota dei trasferimenti entro la prima settimana di vita (da 28 in a 2 in ), mentre rimane abbastanza stabile quella dei trasferimenti tardivi dopo la prima settimana (dal 5 al 4). Grafico 9 - Destinazione dei neonati dall Istituto di nascita inborn trasferiti entro 7 giorni trasferiti dopo 7 giorni 8 23, giugno 211/maggio 212

11 In il ricorso alla profilassi steroidea è stata del 64 (34 in ) tra i nati in istituti di I livello, del 79 (71 in ) tra i nati in istituti di II livello e del 9 (78 in ) in istituti di III livello. In, fra i 1 Istituti di III livello, il range dei valori è molto ampio, tra il 75 ed il 1 (grafico 1). Istituto di III livello Grafico 1 Frequenza d uso di steroidi prenatali negli Istituti di nascita di III livello. totale Il grafico 11 mostra la frequenza d uso di steroidi prenatali per EG. Il ricorso a tale profilassi risulta aumentato per tutte le EG, passando complessivamente dal 71 del 23 all 89 del periodo 211/ Grafico 11 Frequenza d uso di steroidi prenatali per Età Gestazionale Il 59 dei nati (46 in ) ha ricevuto surfattante a scopo profilattico o terapeutico: il 91 (9 in ) nella classe di EG settimane, il 75 (65 in ) a settimane ed il 43 (38 ) a , giugno 211/maggio 212 9

12 Il grafico 12 mostra la frequenza di alcune patologie rilevate durante il ricovero, sia per i dimessi a domicilio che per i deceduti. In la patologia più frequente sono le infezioni (includono anche le sepsi), seguita dalla Pervietà del Dotto Arterioso (PDA) e dalla Enterocolite Necrotizzante (NEC), mentre in la patologia più frequente è la PDA, seguita da sepsi/meningite ed Emorragia Intraventricolare (EIV). Va detto che la frequenza di patologie fra i deceduti è sicuramente sottostimata a causa della minore durata della degenza osservata in questo gruppo. Grafico 12 Patologie durante il ricovero per esito PDA Sepsi/Meningite EIV** O2 a 36 settimane LPV ROP*** Anomalie congenite NEC* dimessi deceduti Infezioni PDA NEC * Anomalie congenite O2 a 36 settimane EIV** ROP*** LPV dimessi deceduti *NEC 3 **EIV 3-4 ***ROP 3-4 * NEC 2 su chi ha eseguito lo screening **EIV 3-4 ***ROP 3-4 su chi ha eseguito lo screening Considerando anche i bambini deceduti in sala parto, la mortalità intraospedaliera risulta diminuita fra le due indagini, dal 21 () al 17 (). Ad eccezione delle 22 settimane, questo miglioramento della mortalità si osserva in tutte le settimane di EG (grafico 13). Grafico 13 Mortalità ospedaliera per Età Gestazionale , giugno 211/maggio 212

13 Nel grafico 14 è mostrata la probabilità di sopravvivenza per classi di EG. La gran parte dei decessi si è verificata nei primi 3 giorni di vita (92 in e 87 in ), con il 68 e il 61, rispettivamente nei due studi, nei primi 7 giorni. A 9 giorni la sopravvivenza complessiva è stata del 79 in e 84 in. L età mediana al decesso è pari a 3 giorni in entrambi i periodi. Grafico 14 Probabilità di sopravvivenza per classi di Età Gestazionale probabilità di sopravvivenza Tempo in giorni dalla nascita probabilità di sopravvivenza Tempo in giorni dalla nascita Il grafico 15 mostra la distribuzione dei nati per esito alla dimissione (deceduti durante il ricovero, dimessi con esito e senza esito) per singola EG. Nella categoria con esito sono stati inclusi i neonati dimessi con diagnosi durante il ricovero di EIV di grado III/IV, Leucomalacia Periventricolare (LPV), Retinopatia del Prematuro (ROP) di grado III o superiore e Bronco Displasia Polmonare (BDP). Complessivamente, la percentuale di neonati dimessi con almeno un esito sfavorevole si è ridotta dal 18 al 14 (i dati di mortalità sono stati commentati nel grafico 13). Grafico 15 Mortalità o esiti sfavorevoli alla dimissione per Età Gestazionale deceduto dimesso con esiti dimesso senza esiti 23, giugno 211/maggio

14 Il 54 (66 ) dei bambini è stato dimesso con latte materno: il 1 esclusivo (18 ) e il 44 misto (49 ). Il grafico 16 mostra tali percentuali per i 12 Istituti di dimissione. Istituto di dimissione Grafico 16 Alimentazione alla dimissione per Istituto. Indagine Totale materno misto , giugno 211/maggio 212

15 Allegato Numero eventi notificati per Istituto -, II sem I sem 212 MF NV Totale Nati Gemelli FBF S. Pietro Casilino Umberto I FBF Isola Tiberina S. Giovanni Addolorata S. Camillo S. Filippo Neri Belcolle P.O. Latina Nord Giovanni Battista Grassi Sandro Pertini S. Eugenio P.O. Anzio Nettuno 4 4 S. Giovanni Evangelista S. Giuseppe Santissimo Gonfalone 3 3 P.O. Latina Sud 3 3 P.O. Unificato Rieti 2 2 P.O. Albano Genzano Civile Paolo Colombo Madre Giuseppina Vannini 2 2 Città di Aprilia 2 2 Umberto I (FR) Santa Scolastica 2 2 P.O. Santo Spirito 1 1 Coniugi Bernardini 1 1 Santa Famiglia 1 1 P.O. Latina Centro 1 1 S. Benedetto , giugno 211/maggio

16 Coordinamento scientifico del progetto nel Lazio Domenico Di Lallo - Laziosanità-Agenzia di Sanità Pubblica Rocco Agostino Fatebenefratelli S.Giovanni Calibita Analisi dei dati e testo a cura di: Giulia Tintisona, Donatella Mandolini, Francesco Franco Laziosanità-Agenzia di Sanità Pubblica Pagina web regionale: Pagina web europea:

LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA. Le nascite nel Lazio. Anno 2011

LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA. Le nascite nel Lazio. Anno 2011 LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA Le nascite nel Lazio Anno 2011 Gennaio 2013 Le nascite nel Lazio Anno 2011 a cura di: Domenico Di Lallo Sara Farchi Arianna Polo Francesco Franco Valeria De Pascali

Dettagli

Il PatentDuctusArteriosuse il trattamento di legatura chirurgica come fattori di rischio di outcome sfavorevoli.

Il PatentDuctusArteriosuse il trattamento di legatura chirurgica come fattori di rischio di outcome sfavorevoli. Università degli Studi di Verona Il PatentDuctusArteriosuse il trattamento di legatura chirurgica come fattori di rischio di outcome sfavorevoli. M.Ventola, M.Magnani, L.Pecoraro, B.Ficial, E. Bonafiglia,

Dettagli

LEGISLAZIONE DEI LIVELLI ASSISTENZIALI DEI PUNTI NASCITA E RIORGANIZZAZIONE SANITARIA IN PIEMONTE. Tortona 6 ottobre 2012 dott. A.

LEGISLAZIONE DEI LIVELLI ASSISTENZIALI DEI PUNTI NASCITA E RIORGANIZZAZIONE SANITARIA IN PIEMONTE. Tortona 6 ottobre 2012 dott. A. LEGISLAZIONE DEI LIVELLI ASSISTENZIALI DEI PUNTI NASCITA E RIORGANIZZAZIONE SANITARIA IN PIEMONTE Tortona 6 ottobre 2012 dott. A. Marra PROGETTO OBIETTIVO MATERNO INFANTILE ( POMI) DM 24 APRILE 2000 TRE

Dettagli

LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA. Piano di riorganizzazione delle reti ospedaliere. La Rete Oncologica

LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA. Piano di riorganizzazione delle reti ospedaliere. La Rete Oncologica LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA Piano di riorganizzazione delle reti ospedaliere La Rete Oncologica Piano di Riorganizzazione della Rete - La rete Oncologica della Regione Lazio Piano di riorganizzazione

Dettagli

ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli

ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli (Gustav Klimt, 1905) CONSULTORIO FAMILIARE RIETI Responsabile: Dr. Attilio Mozzetti ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli (Immagini tratte dal web e utilizzate per finalità istituzionali)

Dettagli

INDAGINE CONOSCITIVA SUL PERCORSO NASCITA, 2002 ASPETTI METODOLOGICI E RISULTATI NAZIONALI

INDAGINE CONOSCITIVA SUL PERCORSO NASCITA, 2002 ASPETTI METODOLOGICI E RISULTATI NAZIONALI INDAGINE CONOSCITIVA SUL PERCORSO NASCITA, 2002 ASPETTI METODOLOGICI E RISULTATI NAZIONALI Michele Grandolfo, Serena Donati e Angela Giusti Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione

Dettagli

Mod. S4 Rev. 3 del 19/02/2013, Pagina 1 di 7 Programma di CORSO. Con il patrocinio di

Mod. S4 Rev. 3 del 19/02/2013, Pagina 1 di 7 Programma di CORSO. Con il patrocinio di Mod. S4 Rev. 3 del 19/02/2013, Pagina 1 di 7 Con il patrocinio di Corso di formazione ECM con metodo Problem Based Learning LE MALFORMAZIONI VASCOLARI CONGENITE: IL SOSPETTO DIAGNOSTICO E LA COMUNICAZIONE

Dettagli

Arpa Emilia-Romagna. Elenco incarichi conferiti ai Consulenti e Collaboratori esterni nell'anno 2006 - periodo annuale

Arpa Emilia-Romagna. Elenco incarichi conferiti ai Consulenti e Collaboratori esterni nell'anno 2006 - periodo annuale Arpa Emilia-Romagna. Elenco incarichi conferiti ai Consulenti e Collaboratori esterni nell'anno 2006 - periodo annuale Nominativo / SCS AZIONINNOVA SPA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BOLOGNA UNIVERSITA' LA

Dettagli

Kangaroo Mother Care Una guida pratica

Kangaroo Mother Care Una guida pratica ARTICOLO DI AGGIORNAMENTO Acta Neonantologica & Pediatrica, 1, 2006, 5-39 Kangaroo Mother Care Una guida pratica Edizione Italiana del testo WHO a cura del Gruppo di Studio della S.I.N. sulla Care in Neonatologia

Dettagli

MODENA MODENA 1 MODENA 1 MODENA 1 RAVENNA 1 REGGIO EMILIA REGGIO EMILIA 1 RIMINI 1 PARMA 1 PARMA 1 FORLI CESENA 1

MODENA MODENA 1 MODENA 1 MODENA 1 RAVENNA 1 REGGIO EMILIA REGGIO EMILIA 1 RIMINI 1 PARMA 1 PARMA 1 FORLI CESENA 1 Posti disponibili A 245 CIACCI Angela pos.214 punt.70,20 CHEILAN Claria Marie pos.221 punt.70,00 MELLI CREMONINI Elisabetta pos.210 punt.70,50 MUCCHINO Valentina pos.212 punt.70,30 APPIGNANESI SIMONA pos.224

Dettagli

DETERMINAZIONE N 1 DEL 2009

DETERMINAZIONE N 1 DEL 2009 Oggetto: approvazione graduatoria finale della selezione pubblica per titoli per il reperimento di figure professionali necessarie al funzionamento dell ufficio di Piano e per attività e servizi previsti

Dettagli

L analisi dei villi coriali

L analisi dei villi coriali 12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

LICEO GINNASIO "I. KANT" IV A V A. Composizione Consigli di Classe A.S. 2011-12. Classe: CINTI MARIA CARLA. Italiano GALLORO FELICIA.

LICEO GINNASIO I. KANT IV A V A. Composizione Consigli di Classe A.S. 2011-12. Classe: CINTI MARIA CARLA. Italiano GALLORO FELICIA. LICEO GINNASIO "I. KANT" Composizione Consigli di Classe A.S. 2011-12 IV A CINTI MARIA CARLA GALLORO FELICIA CINTI MARIA CARLA CINTI MARIA CARLA TEDESCHINI ALESSANDRA CRISTOFORI PAOLA MATTONI ANNAMARIA

Dettagli

ŀregione Lazio Progetto Dioniso

ŀregione Lazio Progetto Dioniso Progetto Dioniso Screening audiologico per la sordità neonatale Ogni anno nascono 3 bambini su mille con problemi gravi di sordità. Con un esame semplicissimo, di pochi secondi, non invasivo, non doloroso

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale SERVIZIO SANITARIO REGIONALE BASILICATA Azienda Sanitaria Locale di Potenza INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP Relazione Generale A cura degli Uffici URP

Dettagli

In cl. Ri s. Cod. Tip o. Su ppl en za

In cl. Ri s. Cod. Tip o. Su ppl en za Cod. Tip o In cl. Ri s Post o Cognome Nome Data Nascita Punt eggi o AN 1 PROIETTI MANCINI SIMONA 30/09/1975 200 AN 2 CALCATERRA LUCIA 24/09/1969 198 AN 3 COPPOLA MARIA TERESA 25/06/1962 196 AN 4 MARCON

Dettagli

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott. Vittorio Bonavita U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE Ospedale Sandro Pertini Direttore: Prof. Vincenzo Di Cintio Gentile paziente, Le diamo il benvenuto nella nostra Struttura

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI COGNOME, Nome NAGAR BERNARDO Data di nascita 12/03/1955 Posto di lavoro e indirizzo ASP PALERMO U.O.C.Coordinamento Staff Strategico U.O.S.Coordinamento Screening

Dettagli

Ministero, della Salute

Ministero, della Salute Ministero, della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III MORTE O GRAVE DANNO CONSEGUENTI

Dettagli

PERSONALE DOCENTE SCUOLA PRIMARIA - POSTI SOSTEGNO MINORATI PSICOFISICI

PERSONALE DOCENTE SCUOLA PRIMARIA - POSTI SOSTEGNO MINORATI PSICOFISICI PERSONALE DOCENTE SCUOLA PRIMARIA - POSTI SOSTEGNO MINORATI PSICOFISICI Giovedì 28 agosto 2014: inizio operazioni ore 10,00 PROV. 1 CISCO EMANUELA 02/02/1982 VI 2 RONCAGLIA FRANCESCA 06/03/1983 VI 3 PAGLIAMINUTA

Dettagli

LISTE REGIONALI LISTE PROVINCIALI

LISTE REGIONALI LISTE PROVINCIALI LISTE REGIONALI SEZ. 1 SEZ. 2 SEZ.3 SEZ.4 SEZ. 5 SEZ. 6 SEZ. 7 SEZ. 8 SEZ. 9 SEZ. 10 SEZ. 11 SEZ. 12 SEZ. 13 TOTALE LISTA N. 1 CANCELLERI Giovanni Carlo 72 103 104 106 70 53 90 91 59 86 77 89 96 1096 LISTA

Dettagli

PUNT. TOT. DICHIARATO PREC.

PUNT. TOT. DICHIARATO PREC. 1 A016 NUCIFORA LAURA 24/06/1962 205,00 ITG JUVARA SIRACUSA 1 A018 LASAGNA GIORGIO 11/09/1956 DOP 200,00 LIC.ART. NOTO 2 A018 GULINO MARIA TERESA 06/08/1961 DOP 118,00 LIC.ART. LENTINI 3 A018 INTERLANDI

Dettagli

ASSEGNAZIONE DOCENTI AI PLESSI, ALLE CLASSI, ALLE SEZIONI, ALLE DISCIPLINE

ASSEGNAZIONE DOCENTI AI PLESSI, ALLE CLASSI, ALLE SEZIONI, ALLE DISCIPLINE A.S. 2013-14 ASSEGNAZIONE DOCENTI AI PLESSI, ALLE CLASSI, ALLE SEZIONI, ALLE DISCIPLINE SCUOLA INFANZIA COLLE INNAMORATI Doc. curricolari Sostegno IRC Sezione A Cattelan Cristina Ranieri Paola (antimer.)

Dettagli

Cardioaritmologia nel Lazio

Cardioaritmologia nel Lazio Cardioaritmologia nel Lazio Regione Lazio Roma, 27-28 marzo 2015 Ergife Palace Hotel PROGRAMMA AVANZATO Con il Patrocinio di ANCE Cardiologia Italiana del Territorio Sezione Regionale Lazio Coordinatori:

Dettagli

Graduatoria di Istituto II Fascia Personale Docente Scuola Primaria CNIC841005 Data Produzione Graduatoria Provvisoria: 19/08/2014

Graduatoria di Istituto II Fascia Personale Docente Scuola Primaria CNIC841005 Data Produzione Graduatoria Provvisoria: 19/08/2014 Graduatoria di Istituto II Fascia Personale Docente Scuola Primaria CNIC841005 Data Produzione Graduatoria Provvisoria: 19/08/2014 Tipo Posto Cod. Tipo Posto Posto Cognome Nome Punteggio COMUNE AN 1 VICARI

Dettagli

grafica editoriale / biennio lunedì 29 giugno 2015 ore 8:20

grafica editoriale / biennio lunedì 29 giugno 2015 ore 8:20 grafica editoriale / biennio lunedì 29 giugno 2015 ore 8:20 Sortino Consuelo Pisano Antonino Impellizzeri Giulia Petriglieri Emilio Silvestro Federica Ciadamidaro Rocco graphic design 3 / triennio lunedì

Dettagli

Elenco candidati ammessi al collquio per il conferimento dell'incarico di responsabile Ufficio "Stampa" (Determinazione n. 117 del 25/02/2014)

Elenco candidati ammessi al collquio per il conferimento dell'incarico di responsabile Ufficio Stampa (Determinazione n. 117 del 25/02/2014) Elenco candidati ammessi al collquio per il conferimento dell'incarico di responsabile Ufficio "Stampa" (Determinazione n. 117 del 25/02/2014) Caschera Finanzio AMMESSO De Ritis Gianni AMMESSO Degl'Innocenti

Dettagli

b) dati di base: dati elementari utilizzati in forma aggregata per la costruzione degli indicatori. Comprendono dati correnti già parte dei vigenti

b) dati di base: dati elementari utilizzati in forma aggregata per la costruzione degli indicatori. Comprendono dati correnti già parte dei vigenti D.M. 12-12-2001 Sistema di garanzie per il monitoraggio dell'assistenza sanitaria. Pubblicato nella Gazz. Uff. 9 febbraio 2002, n. 34, S.O. IL MINISTRO DELLA SALUTE di concerto con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA

Dettagli

IL GRUPPO DI LAVORO E GLI AUTORI DEGLI APPROFONDIMENTI

IL GRUPPO DI LAVORO E GLI AUTORI DEGLI APPROFONDIMENTI IL GRUPPO DI LAVORO E GLI AUTORI DEGLI APPROFONDIMENTI ALLEGATO II 1 0 R A P P O R T O S U L L A F O R M A Z I O N E N E L L A P A : I L G R U P P O D I L A V O R O E G L I A U T O R I D E G L I A P P

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014/2015. CLASSE - 4^A MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (elettr./elettronico) MATERIA D INSEGNAMENTO

ANNO SCOLASTICO 2014/2015. CLASSE - 4^A MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (elettr./elettronico) MATERIA D INSEGNAMENTO CLASSE - 4^A MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA (elettr./elettronico) BATTAGLIA FRANCESCO MATEMATICA Giovedì / 08.58 09.56 CECCHINI ANTONELLA INGLESE Riceve su appuntamento CEOTTO PIETRO TECN MECC ed APPLIC

Dettagli

Modalità di selezione. Modalità di affidamento

Modalità di selezione. Modalità di affidamento UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE Ufficio X A.T.P. DATA COMPILAZIONE 23.10.2014 e della Ricerca ELENCO DEGLI INCARICHI RETRIBUITI E NON RETRIBUITI CONFERITI O AUTORIZZATI DALL'AMMINISTRAZIONE AL PERSONALE DIRIGENZIALE

Dettagli

ALTRE PAROLE PER DIRLO. Diamo corpo e parola alla forza delle donne NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

ALTRE PAROLE PER DIRLO. Diamo corpo e parola alla forza delle donne NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE 25 foto di Sophie Anne Herin GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE ALTRE PAROLE PER DIRLO Diamo corpo e parola alla forza delle donne Libere di scegliere Libere di desiderare Libere di

Dettagli

AMBITO TERRITORIALE PER LA PROVINCIA DI PESCARA

AMBITO TERRITORIALE PER LA PROVINCIA DI PESCARA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale ABRUZZO Ufficio V AMBITO TERRITORIALE PER LA PROVINCIA DI PESCARA Prot.n 4580 Pescara, 25 agosto 2010 I L RESPONSABILE

Dettagli

Cos è un analisi genetica (test genetico)?

Cos è un analisi genetica (test genetico)? 12 Cos è un analisi genetica (test genetico)? Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra Luglio 2008 Questo lavoro è sponsorizzato dal Consorzio EU-FP6 EuroGentest,

Dettagli

SANTA MESSA IN ONORE ED ALLA PRESENZA DI SUA EMINENZA REVERENDISSIMA IL CARDINALE LUIGI DE MAGISTRIS CAGLIARI, 22-02-2015

SANTA MESSA IN ONORE ED ALLA PRESENZA DI SUA EMINENZA REVERENDISSIMA IL CARDINALE LUIGI DE MAGISTRIS CAGLIARI, 22-02-2015 ORDINE DEI SANTI MAURIZIO E LAZZARO Delegazione Gran Magistrale della Sardegna SANTA MESSA IN ONORE ED ALLA PRESENZA DI SUA EMINENZA REVERENDISSIMA IL CARDINALE LUIGI DE MAGISTRIS CAGLIARI, 22-02-2015

Dettagli

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI pag. 7 DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MA 28 Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 6 MISSIONE E VALORI L U.O.C. di Oncologia Medica si prende

Dettagli

COSTITUZIONE COMITATO PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE

COSTITUZIONE COMITATO PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE AZIENDA OSPEDALIERA DI COSENZA COSTITUZIONE COMITATO PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE Delibera n. 328 del 25 marzo 211 COMITATO TECNICO PREPOSTO AL CONTROLLO DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE Dr.

Dettagli

Graduatoria di Istituto I Fascia Personale Docente Scuola Primaria ORIC80400X Data Produzione Graduatoria Definitiva: 23/09/2014 Co. Pr ef er.

Graduatoria di Istituto I Fascia Personale Docente Scuola Primaria ORIC80400X Data Produzione Graduatoria Definitiva: 23/09/2014 Co. Pr ef er. Graduatoria di Istituto I Fascia Personale Docente Scuola Primaria ORIC80400X Data Produzione Graduatoria Definitiva: 23/09/2014 Co Tipo d. Incl. Po Posto Tip o Ris sto Cognome Nome Data Nascita Prov.

Dettagli

ACCETTAZIONE O RINUNCIA FIRMA(*)

ACCETTAZIONE O RINUNCIA FIRMA(*) Prot. AOOUSPNO 5969/U Novara, 22/08/2013 IL DIRIGENTE la CM n. 8004 del 02/08/2013 e il relativo contingente assegnato a questa provincia per l attribuzione di contratto a tempo indeterminato per il PERSONALE

Dettagli

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA . LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA Gruppo di esperti costituito presso l Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN)

Dettagli

Standard per le Buone Pratiche per gli Ospedali

Standard per le Buone Pratiche per gli Ospedali uniti per i bambini INSIEME PER L ALLATTAMENTO Ospedali&Comunità Amici dei Bambini uniti per la protezione, promozione e sostegno dell allattamento materno Standard per le Buone Pratiche per gli Ospedali

Dettagli

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

+ + + Servizi e Risorse Umane. per Aziende Private e Pubbliche

+ + + Servizi e Risorse Umane. per Aziende Private e Pubbliche c o r d u s i o + + + Servizi e Risorse Umane per Aziende Private e Pubbliche La Nostra Storia e i nostri Servizi Con oltre 250 professionisti la Cordusio Servizi S.C.P.A. opera su tutto il territorio

Dettagli

ricongiungim. altri Barbini Beatrice 02.03.1959 6 Grosseto ITC Albinia Guerrini Cristina 28.06.1969 6 Castell Azzara IC Albinia Altro ruolo

ricongiungim. altri Barbini Beatrice 02.03.1959 6 Grosseto ITC Albinia Guerrini Cristina 28.06.1969 6 Castell Azzara IC Albinia Altro ruolo Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Ufficio XI Ambito territoriale della provincia di Grosseto ASSEGNAZIONE PROVVISORIA PROVINCIALE 17/A

Dettagli

TOT SEDE ASSEGNATA PUNTI 1 DSGA QUATTRINI ROBERTA 581 I.I.S. CAVAZZI PAVULLO N/F FIGLI INF ANNI 6

TOT SEDE ASSEGNATA PUNTI 1 DSGA QUATTRINI ROBERTA 581 I.I.S. CAVAZZI PAVULLO N/F FIGLI INF ANNI 6 1 DSGA QUATTRINI ROBERTA 581 I.I.S. CAVAZZI PAVULLO N/F 1 DSGA CARIDI MASSIMO 24 16 40 DD 1 CIRCOLO MODENA 2 DSGA LERA GIORGIO FRANCESCO 24 24 IC SAN CESARIO S/P 3 DSGA PETRUZZO ANTONIETTA 24 24 IC FERRARI

Dettagli

RESOCONTO DELL ATTIVITÀ ITÀ DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI

RESOCONTO DELL ATTIVITÀ ITÀ DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI RESOCONTO DELL ATTIVITÀ ITÀ DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI DEGLI UTENTI DELL AZIENDA USL DI PIACENZA - 2003/2006 I Comitati Consultivi Misti degli Utenti dell Azienda USL di Piacenza dal gennaio 2003 al

Dettagli

D E C R E T A 3 D ADDARIO TEODOLINDA AD01 ITC CASALBORDINO 5 DI BIASE LUCIA AD01 IM LANCIANO 6 DI BLASIO TERESA AD01 ITIS VASTO

D E C R E T A 3 D ADDARIO TEODOLINDA AD01 ITC CASALBORDINO 5 DI BIASE LUCIA AD01 IM LANCIANO 6 DI BLASIO TERESA AD01 ITIS VASTO Prot. n. AOOUSPCH2813 IL RESPONSABILE DELL UFFICIO VI VISTO il proprio atto n. 2462 del 22 luglio 2013, con il quale sono stati individuati i posti di sostegno agli alunni in situazione di handicap negli

Dettagli

Tip olo gia Gr. Cod. Tip o. Incl. Ris

Tip olo gia Gr. Cod. Tip o. Incl. Ris Graduatoria di Istituto II Fascia Personale Docente Scuola Infanzia BRIC82200P- SECONDO ISTITUTO COMPRENSIVO-SAN VITO DEI NORMANNI Data Produzione Graduatoria Provvisoria: 30/09/2014 Tipo Posto Cod. Tip

Dettagli

Sup. Co d. Tip o. Tip olo gia Gr. Inc l. Ris. Po sto. Tipo Posto

Sup. Co d. Tip o. Tip olo gia Gr. Inc l. Ris. Po sto. Tipo Posto Graduatoria di Istituto II Fascia Personale Docente Scuola Primaria BRIC82200P- SECONDO ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VITO DEI NORMANNI Data Produzione Graduatoria Definitiva: 08/11/2014 Tipo Posto Co d. Tip

Dettagli

Ereditarietà legata al cromosoma X

Ereditarietà legata al cromosoma X 16 Ereditarietà legata al cromosoma X Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra e dal Parco tecnologico di Londra IDEAS Genetic Knowledge Park in accordo alle

Dettagli

Legge 22 maggio 1978, n. 194. Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza

Legge 22 maggio 1978, n. 194. Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza Legge 22 maggio 1978, n. 194 Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza (Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Gazzetta Ufficiale del 22 maggio 1978, n. 140)

Dettagli

D I S P O N E. GF\D:\Documents and Settings\All Users\Documenti\Documenti\NOMINE 2012-2013\GRADUATORIA DEFIN UTILIZZ E ASS PROVV 2012-13.

D I S P O N E. GF\D:\Documents and Settings\All Users\Documenti\Documenti\NOMINE 2012-2013\GRADUATORIA DEFIN UTILIZZ E ASS PROVV 2012-13. Prot. n. 6028 C2CU, 05.09.2012 IL DIRIGENTE VISTO il CCNI sulle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA sottoscritto per l anno scolastico 20122013 in data 2382012;

Dettagli

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L'ABRUZZO UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE : CHIETI

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L'ABRUZZO UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE : CHIETI GRADUATORIA TITOLARI SU DOTAZIONE ORGANICA PROVINCIALE - SC. SEC. DI II GRADO PAG. 1 SI COMUNICANO, ORDINATI PER DATI ANAGRAFICI E DISTINTI PER CLASSE DI CONCORSO, I SEGUENTI DATI RELATIVI AI DOCENTI TITOLARI

Dettagli

*è stato invitato a partecipare; da confermare

*è stato invitato a partecipare; da confermare 1 *è stato invitato a partecipare; da confermare 8.30 Registrazione Partecipanti GIOVEDÌ 30 OTTOBRE - Mattina SESSIONE PLENARIA DI APERTURA (9.30-11.00) RILANCIARE IL MERCATO DELLA PA: STRATEGIE ED AZIONI

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

Articolazione aziendale del Progetto Strategie per ridurre il rischio di depressione post partum e proposta di un percorso formativo

Articolazione aziendale del Progetto Strategie per ridurre il rischio di depressione post partum e proposta di un percorso formativo Articolazione aziendale del Progetto Strategie per ridurre il rischio di depressione post partum e proposta di un percorso formativo Dott.ssa Lorenza Donati Convegno Agli albori della salute: prevenzione

Dettagli

STRUTTURE RESIDENZIALI PER ANZIANI. Indirizzo Telefono e Fax E-mail Tipologia Accreditamento. ilgignoro@diaconia valdese.org. Tel.

STRUTTURE RESIDENZIALI PER ANZIANI. Indirizzo Telefono e Fax E-mail Tipologia Accreditamento. ilgignoro@diaconia valdese.org. Tel. Denominazione Anna Lapini - Povere glie dalle Sacre Stimmate Il Gignoro - C.S.D. Diaconia Valdese orentina L. F. Orvieto - Suore Passioniste Paolo VI - glie della carità di San Vincenzo de Paoli Santa

Dettagli

I QUADERNI DI APPROFONDIMENTO NURSIND IL SINDACATO DELLE PROFESSIONI INFERMIERISTICHE

I QUADERNI DI APPROFONDIMENTO NURSIND IL SINDACATO DELLE PROFESSIONI INFERMIERISTICHE I QUADERNI DI APPROFONDIMENTO NURSIND IL SINDACATO DELLE PROFESSIONI NURSIND - Il Sindacato delle Professioni Infermieristiche - Pisa - Periodico Trimestrale - Poste Italiane Spa Spedizione in abb. postale

Dettagli

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale A cura di: - Inail Direzione Regionale Lombardia - Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità Documento realizzato nell ambito della

Dettagli

GESTIONE DELLE PROBLEMATICHE CHIRURGICHE DEL NEONATO: UPDATE COMUNICATO STAMPA

GESTIONE DELLE PROBLEMATICHE CHIRURGICHE DEL NEONATO: UPDATE COMUNICATO STAMPA GESTIONE DELLE PROBLEMATICHE CHIRURGICHE DEL NEONATO: UPDATE COMUNICATO STAMPA Si terrà a Catania dal 30 Maggio all 1 Giugno 2013 un importante evento a livello nazionale che tratterà la tematica del neonato

Dettagli

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva.

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Mario Saia CIO: Normativa Italiana Circolare Ministeriale 52/1985 Lotta contro

Dettagli

Il Posto di Primo Soccorso in Piazza San Pietro

Il Posto di Primo Soccorso in Piazza San Pietro SOVRANO MILITARE ORDINE OSPEDALIERO DI SAN GIOVANNI DI GERUSALEMME DI RODI E DI MALTA Da 900 anni al servizio dei pellegrini Il Posto di Primo Soccorso in Piazza San Pietro Editorial Managers: Eugenio

Dettagli

Esecuzione e Interpretazione / CHITARRA

Esecuzione e Interpretazione / CHITARRA Graduatoria Docenti aspiranti all UTILIZZAZIONE nei LICEI MUSICALI Anno Scolastico 0/ Esecuzione e Interpretazione / CHITARRA sul posto o sulla quota orario assegnata nell anno scolastico 0/ (docenti titolari

Dettagli

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Indice Interdizione.pag. 2 Interruzione della gravidanza.pag. 3 Astensione obbligatoria..pag. 4 Astensione obbligatoria della madre....pag. 4 Astensione obbligatoria del padre....pag.

Dettagli

Manuale informativo per l accesso alle Cure Domiciliari ed ai servizi integrativi (residenziali e semiresidenziali)

Manuale informativo per l accesso alle Cure Domiciliari ed ai servizi integrativi (residenziali e semiresidenziali) Ausl Roma H UO Assistenza Domiciliare, Senescenza Disabilità Manuale informativo per l accesso alle Cure Domiciliari ed ai servizi integrativi (residenziali e semiresidenziali) Troverai altre utili informazioni

Dettagli

Anno 2012 LE PRINCIPALI CAUSE DI MORTE IN ITALIA

Anno 2012 LE PRINCIPALI CAUSE DI MORTE IN ITALIA 3 dicembre 2014 Anno 2012 LE PRINCIPALI CAUSE DI MORTE IN ITALIA Nel 2012 vi sono stati in Italia 613.520 con un standardizzato di mortalità di 92,2 individui per diecimila residenti. La tendenza recente

Dettagli

6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità

6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità 6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Le donne che esercitano un attività lucrativa hanno diritto all indennità di maternità

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

Dipartimento Cure primarie ed attività distrettuali S.C. Medicina di base e specialistica. Evento Formativo Residenziale

Dipartimento Cure primarie ed attività distrettuali S.C. Medicina di base e specialistica. Evento Formativo Residenziale Dipartimento Cure primarie ed attività distrettuali S.C. Medicina di base e specialistica Evento Formativo Residenziale PREVENZIONE ONCOLOGICA IN MEDICINA GENERALE Savona Aulla Magna,, Pallazziina Viigiiolla,,

Dettagli

AD OGNI DONNA IL SUO PARTO

AD OGNI DONNA IL SUO PARTO AD OGNI DONNA IL SUO PARTO Nascere a Verona e Provincia dati 2014 Via del Bersagliere 16, 37123 Verona - tel. 349 6418745 - info@melogranovr.org www.melogranovr.org Via Tito Speri 7, 37121 Verona - tel.

Dettagli

CDS Allievi su pista - 2^ prova regionale 100 METRI MASTER F SERIE - RISULTATI. Clas. Cors. Pett. Atleta Anno Cat. Società Prestazione Punti

CDS Allievi su pista - 2^ prova regionale 100 METRI MASTER F SERIE - RISULTATI. Clas. Cors. Pett. Atleta Anno Cat. Società Prestazione Punti CDS Allievi su pista - 2^ prova regionale CDS Master Organizzazione: Trionfo Ligure - Genova RISULTATI 100 METRI MASTER F Serie Unica VILLA GENTILE - 18 Maggio 2013 Ora Inizio: 16:26 - Vento: +0.4 1 4

Dettagli

MANIF.QUALIFICAZIONE AI CAMPIONATI ITALIANI

MANIF.QUALIFICAZIONE AI CAMPIONATI ITALIANI Grottammare - 05/12/2010 RIEPILOGO 100 Farfalla Assoluti Maschile - Serie 1) GUERRIERI Emanuele 93 RARI NANTES MARCHE 1'0153 2) IACOPONI Jacopo 94 DELPHINIA TEAM PICENO 1'0362 3) CAMPANELLA Matteo 95 VELA

Dettagli

COMUNE DI SALICE SALENTINO Provincia di LECCE *** *** *** IV SETTORE SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO TRIBUTI

COMUNE DI SALICE SALENTINO Provincia di LECCE *** *** *** IV SETTORE SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO TRIBUTI Prot. n. 7889 del 3 Luglio 2013 COMUNE DI SALICE SALENTINO Provincia di LECCE *** *** *** IV SETTORE SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO TRIBUTI ELENCO IN ORDINE CRONOLOGICO DEI PAGAMENTI DEI DEBITI DI SORTE

Dettagli

Esordienti 2004-05 Maschi (50 mt) anno Società TEMPO 1 SARTORI ETTORE 2004 A PC 10''8 2 BOZZO ANDREA 2005 A5C 11''9 3 ZILIANI LUCA 2006 APC 12''2

Esordienti 2004-05 Maschi (50 mt) anno Società TEMPO 1 SARTORI ETTORE 2004 A PC 10''8 2 BOZZO ANDREA 2005 A5C 11''9 3 ZILIANI LUCA 2006 APC 12''2 Esordienti 2004-05 Maschi (50 mt) anno Società TEMPO 1 SARTORI ETTORE 2004 A PC 10''8 2 BOZZO ANDREA 2005 A5C 11''9 3 ZILIANI LUCA 2006 APC 12''2 Esordienti 2004-05 Femmine (50 mt) anno Società TEMPO 1

Dettagli

*è stato invitato a partecipare; da confermare

*è stato invitato a partecipare; da confermare 1 8.30 Registrazione Partecipanti GIOVEDÌ 30 OTTOBRE Mattina SESSIONE PLENARIA DI APERTURA (9.30 11.00) RILANCIARE IL MERCATO DELLA PA: STRATEGIE ED AZIONI Il settore della PA è tra le priorità dell agenda

Dettagli

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE L EVENTO ASSEGNERÀ CREDITI ECM Sabato 16 giugno 2012 ore 8,30 UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE SEDE DEL CORSO Via Masaccio, 19 MILANO PER ISCRIZIONI www.chirurgiavascolaremilano.it Il Convegno

Dettagli

Si terrà il 29. e 30 giugno. incremento. pediatrica. Diabetico. via Salvatore Puglisi, 15

Si terrà il 29. e 30 giugno. incremento. pediatrica. Diabetico. via Salvatore Puglisi, 15 Si terrà il 29 e 30 giugno 2015, presso la Sala Magna di Palazzo Chiaramonte Steri, il convegno dal titolo La Rete diabetologica pediatrica in Sicilia. Novità Organizzative e assistenziali: le nuove lineee

Dettagli

GRUPPO DI LAVORO VALUTAZIONE CARDIOVASCOLARE

GRUPPO DI LAVORO VALUTAZIONE CARDIOVASCOLARE 2013 GRUPPO DI LAVORO VALUTAZIONE CARDIOVASCOLARE IDENTIFICAZIONE DI PAZIENTI AD ALTO RISCHIO DI CARDIOTOSSICITA RADIOINDOTTA (RIHD) A cura di: Monica Anselmino (coordinatrice) Alessandro Bonzano Mario

Dettagli

INDICATORI DI SALUTE Diretti (negativi) Sanitari

INDICATORI DI SALUTE Diretti (negativi) Sanitari INDICATORI DI SALUTE Diretti (negativi) Sanitari MORTALITA Mortalità generale o grezza = numero di morti per tutte le cause registrati nella popolazione Mortalità specifica = numero di morti per tipologia

Dettagli

I Convegno di Neuroautoimmunità. Prato, Polo Universitario. 20-21 Febbraio 2015

I Convegno di Neuroautoimmunità. Prato, Polo Universitario. 20-21 Febbraio 2015 I Convegno di Neuroautoimmunità Prato, Polo Universitario 20-21 Febbraio 2015 PATROCINI RICHIESTI Patrocini richiesti Carissimi, Lettera dei Presidenti è con grande piacere che Vi invitiamo il 21 e 22

Dettagli

IL PERCORSO NASCITA IN TOSCANA:

IL PERCORSO NASCITA IN TOSCANA: IL PERCORSO NASCITA IN TOSCANA: DAI DATI ALLE SCELTE La valutazione dei risultati delle aziende territoriali toscane a cura di: Sabina Nuti Direttore Laboratorio Management e Sanità Scuola Superiore Sant'Anna

Dettagli

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Filippo Festini Università di Firenze, Dipartimento di Pediatria,

Dettagli

Coordinator i lavori di progr.ne. Fiduciar i di plesso. Referent i ai progetti POF

Coordinator i lavori di progr.ne. Fiduciar i di plesso. Referent i ai progetti POF ATTIVITA' NOMINATIVO QUALIFICA DOCENTE ORE VALIDATE Collabor atori del Dirigente Fiduciar i di plesso Referent i ai progetti POF Coordinator i lavori di progr.ne Staff. Laboratorio musica e teatro Staff

Dettagli

XVI COPPA 4 STILI CITTA' DI TRENTO - pomeriggio

XVI COPPA 4 STILI CITTA' DI TRENTO - pomeriggio Trento dal 27/05/2012 al 27/05/2012 RIEPILOGO 100 Dorso Esordienti A Femminile - Serie 1) DONINI Valentina 00 RARI NANTES TRENTO 1'125 2) BAZZANELLA Chiara 00 2001 TEAM ASD - ROVER 1'153 3) CRISTOFALETTI

Dettagli

Pronto Soccorso e Sistema 118

Pronto Soccorso e Sistema 118 PROGETTO PRONTO SOCCORSO E SISTEMA 118 Ministero della Salute Progetto Mattoni SSN Pronto Soccorso e Sistema 118 Ricognizione della normativa, delle esperienze, delle sperimentazioni, relativamente a emergenza

Dettagli

SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA

SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA DOCUMENTI ISTAT La stima di indicatori per domini sub-regionali con i dati dell indagine Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari

Dettagli

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING COLORETTALE PREVENZIONE SERENA

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING COLORETTALE PREVENZIONE SERENA PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING COLORETTALE PREVENZIONE SERENA Workshop 2012 Cosa poss(iam iam)o imparare dall esperienza del Piemonte Romano Sassatelli 1962 - Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

DELIBERAZIONE N IX / 3153 Seduta del 20/03/2012

DELIBERAZIONE N IX / 3153 Seduta del 20/03/2012 DELIBERAZIONE N IX / 3153 Seduta del 20/03/2012 Presidente ROBERTO FORMIGONI Assessori regionali ANDREA GIBELLI Vice Presidente VALENTINA APREA DANIELE BELOTTI GIULIO BOSCAGLI LUCIANO BRESCIANI RAFFAELE

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Seconda PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITA DI PADOVA PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI Preparato da Gruppo di Lavoro Ambulatori Clinica Ostetrico- Ginecologica Verificato da Servizio Qualità Verifica per

Dettagli

PROGETTO PER LA PREVENZIONE DEL MALTRATTAMENTO E ABUSO. UNA STRATEGIA BASATA SULLA TEORIA DELL ATTACCAMENTO. UONPIA Varese, Busto A.

PROGETTO PER LA PREVENZIONE DEL MALTRATTAMENTO E ABUSO. UNA STRATEGIA BASATA SULLA TEORIA DELL ATTACCAMENTO. UONPIA Varese, Busto A. PROGETTO PER LA PREVENZIONE DEL MALTRATTAMENTO E ABUSO. UNA STRATEGIA BASATA SULLA TEORIA DELL ATTACCAMENTO UONPIA Varese, Busto A., Gallarate Mancanza di un sistema di monitoraggio nazionale Nel 201110.985

Dettagli

FREQUENZA COMPORTAMENTO CONOSCENZE ABILITÀ-ORIGINALITÀ APPRENDIMENTO max. 3 punti 0-1-2 punti max. 10 punti max. 10 punti media

FREQUENZA COMPORTAMENTO CONOSCENZE ABILITÀ-ORIGINALITÀ APPRENDIMENTO max. 3 punti 0-1-2 punti max. 10 punti max. 10 punti media Commissione 1 - COMMISSIONE AFFARI ESTERI (AFET) CHAIR: Ilaria BLASUCCI, Alessandro IANNAMORELLI TOTALE INCONTRI: CALCIOTTI LUDOVICA VAIANA VALENTINA DI CASTRO MATTEO VERNICA DIANA LE LUCA MARIANNA SBARDELLA

Dettagli

1. CINELLI ANNA MARIA 15/04/57 PN 151,00

1. CINELLI ANNA MARIA 15/04/57 PN 151,00 INDIVIDUARE IL PERSONALE DOCENTE DA UTILIZZARE PAG. 1 NOTA ESPLICATIVA I PUNTEGGI PER I DOCENTI INCLUSI NELLA PRESENTE GRADUATORIA SONO DETERMINATI NEL SEGUENTE MODO: 1) PER I DOCENTI GIA' TITOLARI SULLA

Dettagli

Con l Europa investiamo nel vostro futuro

Con l Europa investiamo nel vostro futuro Facilitatore ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ELENA DI SAVOIA PIERO CALAMANDREI ISTITUTO TECNICO STATALE TECNOLOGICO ECONOMICO CHIMICA MATERIALI E BIOTECNOLOGIE SANITARIE AMBIENTALI AMMINISTRAZIONE

Dettagli